31.9 C
Pisa
lunedì 22 Giugno 2026
Segnala a Zazoom - Blog Directory
spot_img

Caldo, il medico: “Occhio a segni disidratazione anziani, anche perdita memoria e delirium”

(Adnkronos) – Non solo il colpo di calore con mal di testa, vertigini e svenimento. La disidratazione, favorita dal caldo, in particolare per un anziano, “può presentarsi con sintomi diversi che possono essere scambiati per altri problemi. Per esempio possono esserci disturbi che sembrano cognitivi. La persona comincia ad avere un il cosiddetto delirium, spesso scambiato per un sintomo di demenza, soprattutto quando chi accusa questi disturbi è molto avanti con gli anni. Ma si possono avere anche problemi di memoria, allucinazioni visive o uditive e persino l’ipovisus, un abbassamento della vista in situazioni di particolare spostatezza”. A spiegarlo all’Adnkronos Salute Francesco Landi, direttore Scienze dell’invecchiamento del Policlinico Gemelli di Roma, evidenziando che “non bisogna sottovalutare questo tipo di informazioni. Quando dicono ‘ogni anno i soliti soliti consigli anti afa per gli anziani!’ non posso fare a meno di pensare come, nelle loro semplicità, sono importantissimi, salvavita”.  

Serve , quindi, ricordarli perché purtroppo “ogni anno, soprattutto durante le ondate di calore, le persone più fragili soffrono le maggiori conseguenze. E’ il primo consiglio, per quanto sia assolutamente banale, è bere. Durante questo periodo dobbiamo ribadire fino alla noia che almeno un litro e mezzo di acqua va assolutamente assunto durante il giorno. È chiaro che gli anziani fanno più fatica, quindi servono strategie. Le persone che stanno vicino agli anziani devono proporre l’acqua, in piccole quantità ma frequantemente: ogni mezz’ora una tazzina d’acqua. È inutile portare a un anziano un bicchiere pieno perché non lo berrà , ma portartando una piccola tazzina costantemente si arriva al litro e mezzo d’acqua a fine giornata”, evidenzia Landi.  

Un supplemento di attenzione, consiglia Landi, va alle persone che hanno malattie croniche “in particolare l’ipertensione arteriosa e il diabete. Questo perché durante questo periodo dobbiamo essere molto attenti ad adattare la terapia per queste patologie. Per esempio per le persone che usano i diuretici bisogna stare particolarmente attenti perché questo aumenta la disidratazione. Chi ha il diabete può avere un minore fabbisogno dei farmaci perché si mangia di meno, la calura crea anche inappetenza”. Un consiglio, però, è indirizzato anche ai più giovani che “molto spesso pensano di essere immortali rispetto al caldo. Andare a correre a 40 gradi a mezzogiorno non va bene, soprattutto nelle persone che non hanno fatto controlli. Quindi non rischiamo inutilmente. Anche se si è forti e sani il caldo ci pone veramente di fronte alla necessità di un adattamento importante”, conclude.  

salute

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

© Riproduzione riservata

spot_img

Notizie correlate

Pisa
nubi sparse
31.9 ° C
32.2 °
31.6 °
51 %
1.3kmh
38 %
Lun
30 °
Mar
39 °
Mer
31 °
Gio
34 °
Ven
33 °

Ultimi articoli

SEGUICI SUI SOCIAL

VIDEO NEWS