Elly Schlein a Montepulciano: correntone Pd lancia i comitati per l’alternativa verso politiche 2027

Elly Schlein a Montepulciano domenica 25 ottobre per chiudere la tre giorni Pd ‘Pronti per l’alternativa‘.

Kermesse in cui il correntone dem con i senatori, ed ex ministri, Dario Franceschini, Andrea Orlando e Roberto Speranza con il documento politico ‘Pronti per l’alternativa’ lanciano i comitati per l’alternativa in vista delle politiche 2027.

 

Elly Schlein a Montepulciano: correntone Pd lancia i comitati per l'alternativa verso politiche 2027
(Foto Fb Pd Montepulciano)

Torna in Toscana Schlein dopo il ritiro a Rondine dei deputati dem che ha preceduto l’assemblea nazionale che ha legittimato la leader nazionale Pd candidata premier “Con o senza primarie”.

E torna a Montepulciano, provincia di Siena, il Pd nazionale un anno dopo.

E poco dopo l‘intervista a Repubblica con cui Dario Franceschini a Elly Schlein dice che “bisogna fare in fretta le primarie, entro inizio febbraio”. E a Giuseppe Conte di “accettare la corsa a due, a turno unico, visto che altri candidati accreditati per la vittoria ai gazebo non ci sono”.

Con molti suoi esponenti. Non solo la segretaria nazionale, ma, tra gli altri, gli europarlamentari Nardella e Bonaccini, presidente Pd, la sindaca di Firenze Sara Funaro, il sindaco di Napoli nonché presidente nazionale Anci Gaetano Manfredi.

E con monsignor Vincenzo Paglia per parlare di intelligenza artificiale e Antonio Scurati per presentare il suo libro ‘Storia di donne e uomini in lotta per la democrazia”.

“Le elezioni politiche del 2027 non rappresentano soltanto un’alternativa tra proposte di governo differenti, rappresentano un’alternativa di sistema, quindi dobbiamo reagire chiamando alla partecipazione il popolo democratico, quello che ci ha salvato per il referendum costituzionale. Per farlo, serve un partito forte, capace di organizzare la partecipazione democratica”.

“Occorre investire in un partito radicato nei territori, nei quartieri popolari e nei luoghi di lavoro, con una chiara separazione tra incarichi istituzionali e responsabilità di direzione politica. Questo investimento sul modello partecipativo è elemento qualificante dell’alternativa tra democrazia e oligarchia. Ed è urgente, perché il Partito dev’essere messo al servizio del percorso di coinvolgimento e mobilitazione democratica in vista delle elezioni del 2027″.

Per quanto concerne la “costruzione di ‘Comitati per l’alternativa‘, il partito deve aprire spazi permanenti di partecipazione unitaria e radicata nei territori, capaci di mettere in relazione forze politiche, sociali e civiche attorno a una prospettiva condivisa di cambiamento”.

Quindi “la definizione di un programma essenziale, con le priorità condivise da affrontare al Governo, è essenziale e la scelta della guida della coalizione alternativa alla destra deve avvenire dopo la condivisione di questa cornice politico-programmatica comune. E il Partito Democratico ha offerto la leadership di Elly Schlein, in cui si riconosce pienamente, all’intera coalizione – o attraverso il riconoscimento del principio democratico del primo partito o attraverso primarie (con regole definite tra i candidati e requisiti chiari per porle al riparo da ogni turbativa e interferenza) come momento di partecipazione e mobilitazione”.

“La costruzione dell’alternativa è iniziata, non partiamo da zero. Oggi dobbiamo accelerare, il tempo è adesso. Nel farlo, abbiamo il dovere di coinvolgere le forze sociali e civiche che magari non militano in nessuna formazione politica, ma che rappresentano un giacimento essenziale di conoscenza e impegno, un patrimonio di partecipazione e democrazia che si è mobilitato per la difesa della Costituzione e che ora deve essere protagonista in una nuova stagione progressiva, di attuazione dei principi della nostra carta fondamentale”.

L’apertura del lavori ai Giardini Poggiofanti a Montepulciano con i saluti del sindaco Michele Angiolini e l’intervento, tra gli altri del segretario Pd Montepulciano Nico Bartalini.

Intanto, il trio Franceschini, Speranza e Orlando, nel presentare la kermesse ‘Pronti per l’alternativa’ scrivono in una nota relativamente al contenuto del documento elaborato dal correntone Pd: “L’assetto della Commissione guidata da Ursula von der Leyen appare sempre più inadeguato alla portata delle sfide, riflettendo il progressivo slittamento adestra dell’asse politico europeo.

Con senso di responsabilità abbiamo consentito l’avvio del suo mandato votando la fiducia.
Ma ogni giorno appare più evidente che la presidente e il Ppe coltivano un’ambiguità inaccettabile: guardare a destra, fino a coinvolgere le forze politiche più estreme. Si tratta di una scelta che tradisce non solo il patto di inizio legislatura, ma anche il mandato di milioni di cittadini europei che hanno votato le forze democratiche proprio per impedire l’ascesa
dell’estrema destra al potere. Per questo motivo il Pd deve utilizzare pienamente la propria forza – e il proprio peso nel gruppo dei Socialisti e democratici – per esercitare fino in fondo la propria autonomia politica, per dialogare con le altre famiglie del progressismo
globale e affinché il socialismo europeo assuma, nella seconda metà della legislatura, l’iniziativa necessaria a imporre alla Commissione una svolta, tanto sul piano dell’indirizzo politico quanto su quello dell’agenda programmatica”.

CINZIA GORLA

© Riproduzione riservata

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