<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
     xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
     xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
     xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
     xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
     xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
     xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
    >
    <channel>
        <atom:link href="https://corrierepisano.it/italia-mondo/demografica/fegato-grasso-per-1-bambino-su-3-con-obesita-o-sovrappeso-rischio-diabete-10-volte-piu-alto-il-ruolo-del-cibo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml"/>
        <title>Corriere Pisano - Feed</title>
        <link>https://corrierepisano.it</link>
        <scriptUrl>//italia-mondo/demografica/fegato-grasso-per-1-bambino-su-3-con-obesita-o-sovrappeso-rischio-diabete-10-volte-piu-alto-il-ruolo-del-cibo</scriptUrl>
        <query>{"post_type":"post","showposts":20,"author__not_in":[17],"orderby":"date","order":"DESC"}</query>
        <description>Ultime news da Pisa e provincia</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 12:32:05 +0000</pubDate>
        <lastBuildDate>Mon, 28 Sep 2026 12:32:05 +0000</lastBuildDate>
        <generator>https://wordpress.org/?v=6.6.4</generator>

<image>
	<url>https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2024/08/cropped-corriere_pisano_favicon-32x32.png</url>
	<title>Fegato grasso per 1 bambino su 3 con obesità o sovrappeso: rischio diabete 10 volte più alto, il ruolo del cibo - Corriere Pisano</title>
	<link>https://corrierepisano.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
                                <item>
                <id>257049</id>
                <type>post</type>
                <title>Aborto farmacologico, la Toscana fa un passo avanti: la seconda pillola a casa</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/aborto-farmacologico-la-toscana-fa-un-passo-avanti-la-seconda-pillola-a-casa/</link>
                <description><![CDATA[<div>
<div role="feed" aria-label="Messaggi della chat" aria-describedby="_r_2nc_">
<div>
<div>
<div role="article" aria-label="Messaggio 8 di 8">
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<p dir="ltr">FIRENZE &#8211; In Toscana l&#8217;<strong>aborto farmacologico</strong> potrà concludersi a casa. La Regione sta ultimando l&#8217;aggiornamento del protocollo sull&#8217;interruzione volontaria di gravidanza con metodo farmacologico, che introduce la possibilità di assumere la seconda pillola, il <strong>misoprostolo</strong>, al proprio domicilio.</p>
<p dir="ltr">Il primo farmaco continuerà a essere somministrato in una struttura sanitaria. Solo in un secondo momento, e nei casi clinicamente appropriati, la donna potrà completare il trattamento a casa. La novità <strong>non è ancora operativa</strong> e diventerà effettiva al termine dell&#8217;iter di aggiornamento.</p>
<p dir="ltr">La possibilità sarà concessa su richiesta della paziente e dopo una <strong>valutazione medica</strong> caso per caso. Oltre agli aspetti clinici, verranno considerati anche elementi pratici, come la presenza di una persona accanto alla donna e la facilità di raggiungere un ospedale in caso di necessità. Durante il trattamento sarà disponibile un <strong>contatto telefonico</strong> con il personale sanitario ed è previsto un controllo finale. L&#8217;obiettivo è accompagnare la donna in ogni fase dell&#8217;aborto farmacologico, dal colloquio informativo alla visita conclusiva. Verrà inoltre resa <strong>uniforme la modulistica</strong>, così da applicare le stesse procedure in tutte le aziende sanitarie della regione.</p>
<p dir="ltr">La somministrazione a domicilio avrebbe richiesto un lavoro condiviso tra tecnici e professionisti, per conciliare le norme in vigore con le esigenze di sicurezza e di tutela della salute, nel rispetto della <strong>legge 194 del 1978</strong>.</p>
<p dir="ltr">La Toscana è stata la prima regione italiana ad avviare il percorso farmacologico nel 2005 e la prima a introdurre il regime di day hospital. Nel 2020 ha attivato il <strong>regime ambulatoriale</strong> in collaborazione con i consultori, anticipando le indicazioni poi arrivate dall&#8217;Istituto superiore di sanità e dal Consiglio superiore di sanità. Il nuovo protocollo sull&#8217;aborto farmacologico si inserisce in questo percorso.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il protocollo regionale, quasi ultimato, prevede valutazione medica caso per caso, assistenza telefonica e un controllo finale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 12:43:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 12:43:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepisano.it-257049</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/aborto-farmacologico-la-toscana-fa-un-passo-avanti-la-seconda-pillola-a-casa/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2026/09/Aborto-farmacologico-la-Toscana-fa-un-passo-avanti-la-seconda-pillola-a-casa.jpg" length="67364" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>257047</id>
                <type>post</type>
                <title>Assalto a una gioielleria di Pontedera, quattro in fuga sulla FiPiLi</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/assalto-a-una-gioielleria-di-pontedera-quattro-in-fuga-sulla-fipili/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">PONTEDERA – Un <strong>assalto alla gioielleria</strong> di Pontedera, studiato nei minimi dettagli, ha svegliato il centro nella notte tra sabato e domenica. Intorno alle <strong>3,15</strong> di ieri (27 settembre) quattro uomini con il passamontagna hanno preso di mira <strong>Orogenesi</strong>, storica oreficeria di <strong>corso Matteotti</strong>, a pochi passi da piazza Martiri della Libertà.</p>
<p dir="ltr">I ladri hanno legato una corda a un&#8217;<strong>auto di grossa cilindrata</strong> e hanno divelto la cancellata dell&#8217;ingresso. Subito dopo hanno sfondato le vetrine con un tombino e alcune asce, arrivando ai gioielli e agli orologi in esposizione.</p>
<p dir="ltr">Il piano è però saltato quasi subito. Un complice rimasto fuori a fare da palo ha visto arrivare gli agenti e ha dato l&#8217;allarme: gli altri hanno svuotato alcuni estintori e <strong>la nube bianca ha coperto la fuga, oscurando le telecamere di videosorveglianza</strong>.</p>
<p dir="ltr">La <strong>polizia</strong> ha inseguito il commando lungo la <strong>superstrada Firenze-Pisa-Livorno (FiPiLi)</strong>, dove i fuggitivi hanno disseminato decine di <strong>chiodi a tre punte</strong> per fermare le pattuglie. La polizia stradale li ha rimossi, ma all&#8217;altezza della diramazione tra Pisa e Livorno i quattro sono riusciti a far perdere le proprie tracce a bordo di vetture potenti. La rapidità dell&#8217;azione e l&#8217;attrezzatura utilizzata fanno pensare a una banda esperta, abituata a colpire con lo stesso metodo.</p>
<p dir="ltr">Le indagini sull&#8217;assalto alla gioielleria di Pontedera sono affidate al <strong>commissariato</strong> cittadino, che sta analizzando le immagini disponibili e le testimonianze raccolte in corso Matteotti per risalire all&#8217;identità dei quattro.</p>
<p dir="ltr">Aperta dal <strong>1985</strong>, la gioielleria è uno dei negozi storici del centro, con vetrine dedicate a orologi e gioielli. I titolari hanno trascorso la domenica a fare la conta dei danni, ingenti soprattutto alla cancellata e alle vetrate.</p>
<p dir="ltr">È ancora in corso l&#8217;inventario della merce portata via. L&#8217;arrivo rapido degli agenti potrebbe aver limitato il bottino dell&#8217;assalto alla gioielleria di Pontedera, il cui valore non è ancora stato quantificato.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Quattro uomini col passamontagna hanno colpito in corso Matteotti usando estintori contro le telecamere, i titolari contano i gioielli spariti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 12:41:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 12:41:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepisano.it-257047</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/assalto-a-una-gioielleria-di-pontedera-quattro-in-fuga-sulla-fipili/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2026/09/Assalto-a-una-gioielleria-di-Pontedera-quattro-in-fuga-sulla-FiPiLi.jpg" length="42030" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>257017</id>
                <type>post</type>
                <title>Agroalimentare e pesca, l’allarme di Confcooperative Toscana: il caro energia ferma la produzione</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/agroalimentare-e-pesca-lallarme-di-confcooperative-toscana-il-caro-energia-ferma-la-produzione/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; I rincari legati a gas, energia elettrica e carburanti stanno bloccando la filiera agroalimentare e ittica in Toscana. L&#8217;aumento dei costi operativi, che si riversa su ogni anello del sistema produttivo, sta spingendo diverse aziende a rallentare o fermare le proprie attività per evitare di lavorare in perdita.</p>
<p data-path-to-node="1">A tracciare il quadro della situazione è <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="41">Luciano Nucci</b>, presidente di Confcooperative Agroalimentare e Pesca Toscana. Sebbene nella giornata odierna sia entrato in vigore il tetto ai prezzi di benzina e diesel stabilito da Eni e Ip, la misura viene valutata come un segnale positivo ma non sufficiente per risolvere la crisi. Le spese gravano su ogni fase del ciclo: nel comparto agricolo si registrano forti aumenti per l&#8217;irrigazione, la gestione delle serre e l&#8217;acquisto di mangimi e fertilizzanti. L&#8217;industria trasformatrice, che comprende molini, caseifici e conservifici, subisce invece l&#8217;impennata dei costi legati alla refrigerazione e alla lavorazione delle materie prime.</p>
<p data-path-to-node="2">Un impatto particolarmente severo colpisce il settore della pesca. In questo ambito, il carburante assorbe una quota maggioritaria delle spese di gestione delle imbarcazioni. L&#8217;aumento del gasolio ha reso insostenibili le uscite in mare dal punto di vista economico, spingendo molti operatori a preferire la sosta in porto.</p>
<p data-path-to-node="3">Questa dinamica generale porta inevitabilmente a una contrazione dell&#8217;offerta, con realtà agricole che decidono di ridurre le superfici coltivate o di interrompere specifiche produzioni. &#8220;Ci sono aziende agricole che riducono le superfici coltivate o fermano alcune produzioni per evitare di lavorare in perdita&#8221;, spiega Nucci, evidenziando il paradosso per cui, allo stato attuale, &#8220;non è mai accaduto che si preferisse non produrre perché più si lavora e più si rimette&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">La lievitazione delle spese di filiera si scarica a cascata sui consumatori finali, determinando un aumento dei prezzi al dettaglio e una conseguente riduzione del potere d&#8217;acquisto. Per scongiurare il blocco di un comparto essenziale per l&#8217;economia, Confcooperative richiede l&#8217;attuazione di interventi tempestivi. Le misure sollecitate includono l&#8217;attivazione di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="364">crediti d&#8217;imposta</b>, manovre strutturali sul costo dei carburanti e strategie per l&#8217;abbattimento generale degli oneri lungo l&#8217;intera catena produttiva.</p>
<p data-path-to-node="5">&#8220;Le cooperative vogliono continuare a investire e produrre, ma oggi hanno bisogno di essere messe nelle condizioni di farlo&#8221;, conclude il presidente di Confcooperative Agroalimentare e Pesca Toscana, ribadendo la necessità di intervenire per evitare che imprese strutturalmente sane siano costrette a fermare i motori per mancanza di convenienza economica.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A lanciare l'allarme è Luciano Nucci, presidente di Confcooperative Agroalimentare e Pesca Toscana, evidenziando il rischio stop per le imprese]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 11:11:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 11:11:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepisano.it-257017</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/agroalimentare-e-pesca-lallarme-di-confcooperative-toscana-il-caro-energia-ferma-la-produzione/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2026/09/Agroalimentare-e-pesca-lallarme-di-Confcooperative-Toscana-il-caro-energia-ferma-la-produzione.jpg" length="124580" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>256993</id>
                <type>post</type>
                <title>Pistoiese a punteggio pieno, Follonica Gavorrano e Prato in testa. Gol e spettacolo per Lucchese e Tau</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/pistoiese-a-punteggio-pieno-follonica-gavorrano-e-prato-in-testa-gol-e-spettacolo-per-lucchese-e-tau/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Si è conclusa la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="17">quinta giornata</b> del campionato di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="51">Serie D</b> per le squadre toscane appartenenti ai gironi D ed E.</p>
<p data-path-to-node="1">Nel <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="4">girone D</b> continua imperterrita la marcia della <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="51">Pistoiese</b>, che batte 3 a 0 in casa il Sant&#8217;Angelo grazie alle reti di Contini, Luperini e Motti, e conquista la <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="163">quinta vittoria consecutiva</i> in altrettante gare. Sempre nel girone D, la gara tra Tropical Coriano e Pontedera non si è disputata a causa di una richiesta della società Tropical Coriano per la convocazione di dieci tesserati in Nazionale (Nations League); la partita si disputerà mercoledì <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="453">14 ottobre</b> con inizio alle ore <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="484">15:00</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">Nel <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="4">girone E</b> è bagarre in testa alla classifica, con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="53">Follonica Gavorrano</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="75">Prato</b> in vetta a quota 13 punti, e subito dietro Seravezza Pozzi, Lucchese e Flaminia Civitacastellana a quota 10. Con un gol per tempo, prima quello di Cecchi e poi quello di Accursi, l&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="262">Aquila Montevarchi</b> ha regolato 2 a 0 il Progresso. Il San Donato Tavernelle passa prima in vantaggio sul campo del Flaminia Civitacastellana grazie alla rete di Catanese al trentesimo del primo tempo, poi subisce la rimonta dei padroni di casa per via della doppietta di Ricozzi, che nel giro di pochi minuti ribalta il risultato segnando al minuto trentaquattro e al quarantacinquesimo.</p>
<p data-path-to-node="3">Le due capoliste, Follonica Gavorrano e Prato, vincono entrambe la propria sfida casalinga per 2 a 1, rispettivamente contro Sasso Marconi e Ghiviborgo. Il Follonica Gavorrano va sul doppio vantaggio con un gol per tempo di Biancon e Pellegrini; subito dopo aver subito la rete di quest&#8217;ultimo, il Sasso Marconi accorcia le distanze con Marra, ma alla fine deve cedere il passo alla capolista. A Prato, invece, succede tutto nella ripresa: gli ospiti passano in vantaggio su rigore in apertura di secondo tempo, mentre nell&#8217;ultimo quarto d&#8217;ora arriva la rimonta dei padroni di casa, che prima pareggiano grazie a un autogol e poi firmano il sorpasso definitivo con Benedetti all&#8217;ottantasettesimo.</p>
<p data-path-to-node="4">Netta vittoria del <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="19">Seravezza Pozzi</b>, che piega per 3 a 0 il Terranuova Traiana nel derby toscano grazie a una prima frazione di gioco perfetta, chiusa avanti con le reti di Compaore, Bedini e Lepri. Vittorie casalinghe pirotecniche per <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="235">Lucchese</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="246">Tau Altopascio</b>, entrambe per 3 a 2, rispettivamente contro Siena e Rondinella Marzocco. A Lucca si assiste a un tempo per parte: nella prima frazione la Lucchese si porta sul doppio vantaggio grazie a un autogol e al gol di Sirbu; nella ripresa arriva la rimonta del Siena con Conti e Rossetti, ma nel finale di gara un calcio di rigore assegnato alla Lucchese viene trasformato da Dionisi, che regala i tre punti ai suoi. Ad Altopascio è invece un vero e proprio botta e risposta, con i padroni di casa che la spuntano nel finale: avanti con Antoni alla mezz&#8217;ora del primo tempo, il Tau subisce l&#8217;immediato pareggio degli ospiti firmato da Sassorossi al trentottesimo minuto. Nella ripresa il Tau allunga sul 3 a 1 con i gol di Meucci al sessantasettesimo e Spatari all&#8217;ottantesimo; non tarda ad arrivare la risposta ospite con Cellai, che all&#8217;ottantaquattresimo accorcia le distanze, ma senza riuscire a evitare la sconfitta.</p>
<p data-path-to-node="5">Completano il quadro i pareggi a reti bianche tra Mezzolara e Grassina e tra Scandicci e Nuova Ternana.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Si è chiusa la quinta giornata del campionato di Serie D per le formazioni toscane inserite nei gironi D ed E]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 10:30:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 10:30:03 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <guid>corrierepisano.it-256993</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/pistoiese-a-punteggio-pieno-follonica-gavorrano-e-prato-in-testa-gol-e-spettacolo-per-lucchese-e-tau/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2026/09/Pistoiese-a-punteggio-pieno-Follonica-Gavorrano-e-Prato-in-testa.-Gol-e-spettacolo-per-Lucchese-e-Tau.jpg" length="188538" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>256975</id>
                <type>post</type>
                <title>Torna l’Internet Festival a Pisa: la 16ª edizione indaga la saggezza digitale tra IA e diritti</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cultura-ed-eventi/torna-linternet-festival-a-pisa-la-16a-edizione-indaga-la-saggezza-digitale-tra-ia-e-diritti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; <span data-path-to-node="0,0">Dal <b data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="4">8 all&#8217;11 ottobre 2026</b></span><span data-path-to-node="0,2">, <b data-path-to-node="0,2" data-index-in-node="2">Pisa</b> tornerà a ospitare l&#8217;<i data-path-to-node="0,2" data-index-in-node="28">Internet Festival &#8211; Forme di Futuro</i>, la rassegna nazionale dedicata al dialogo tra società e innovazione digitale</span><span data-path-to-node="0,4">. Per la sua sedicesima edizione, la manifestazione ruoterà attorno alla parola chiave <b data-path-to-node="0,4" data-index-in-node="87">#saggezza</b>: un invito a interrogarsi sulla direzione in cui guidare lo sviluppo tecnologico, utilizzandola come bussola etica per orientarsi tra intelligenza artificiale, cybersecurity, lavoro, diritti e robotica</span><span data-path-to-node="0,6">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="1,0">L&#8217;evento trasformerà la città toscana in un laboratorio diffuso dislocato in oltre dieci sedi</span><span data-path-to-node="1,2">. Il programma, che vede il coinvolgimento di ospiti internazionali, si articolerà in sette percorsi tematici: diritti ed etica; ricerca e sicurezza; cultura e media; pubblica amministrazione; economia e lavoro; sostenibilità e benessere; a cui si aggiungono i laboratori interattivi dei <i data-path-to-node="1,2" data-index-in-node="288">T-Tour</i></span><span data-path-to-node="1,4">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="2,0">Il dibattito sull&#8217;umanesimo digitale nell&#8217;era dell&#8217;IA prenderà forma sabato <b data-path-to-node="2,0" data-index-in-node="76">10 ottobre</b> al Centro Congressi Le Benedettine</span><span data-path-to-node="2,2">. Partendo dall&#8217;Enciclica <i data-path-to-node="2,2" data-index-in-node="26">Magnifica Humanitas</i> di Papa Leone XIV, l&#8217;incontro esplorerà la necessità di mantenere la persona al centro della trasformazione tecnologica, evitando di ridurla a un mero insieme di dati misurabili</span><span data-path-to-node="2,4">. Al confronto prenderanno parte scienziati, rappresentanti delle istituzioni regionali e figure del mondo accademico e religioso, tra cui l&#8217;arcivescovo di Pisa Saverio Cannistrà e il Rettore dell&#8217;Università Riccardo Zucchi</span><span data-path-to-node="2,6">. Sulla stessa linea, la sezione <i data-path-to-node="2,6" data-index-in-node="33">Smart Law</i> – venerdì <b data-path-to-node="2,6" data-index-in-node="53">9 ottobre</b> alla Scuola Superiore Sant&#8217;Anna – affronterà le regole del futuro digitale</span><span data-path-to-node="2,8">. In un momento in cui le scelte pubbliche e aziendali dipendono sempre più dalla tecnologia, esperti del settore, filosofi e giuristi discuteranno le implicazioni dell&#8217;AI Act e della sovranità dei dati</span><span data-path-to-node="2,10">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="3,0">L&#8217;impatto degli algoritmi sulla geopolitica sarà invece al centro dell&#8217;appuntamento &#8220;Quando gli algoritmi andarono alla guerra&#8221; (10 ottobre, Le Benedettine)</span><span data-path-to-node="3,2">. Con il contributo di esperti e della presidentessa di Emergency Rossella Miccio, il panel esaminerà come l&#8217;intelligenza artificiale stia modificando il modo di combattere e percepire i conflitti armati</span><span data-path-to-node="3,4">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="4,0">Sempre alle Benedettine, ampio spazio sarà riservato all&#8217;analisi di come la rete racconti la società, con focus sui diritti, le tematiche di genere e il data feminism</span><span data-path-to-node="4,2">. Incontri specifici, curati da ricercatrici e attiviste, analizzeranno l&#8217;uso del linguaggio inclusivo, la decostruzione degli stereotipi online e l&#8217;impatto dell&#8217;economia digitale su identità e piattaforme</span><span data-path-to-node="4,4">. Il rapporto tra innovazione e impresa sarà invece protagonista giovedì <b data-path-to-node="4,4" data-index-in-node="73">8 ottobre</b> alla Camera di Commercio, dove si esplorerà l&#8217;impiego dell&#8217;IA nel marketing e nel business, bilanciandolo con la necessità del &#8216;digital detox&#8217;</span><span data-path-to-node="4,6">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="5,0">Sul fronte della robotica e delle applicazioni pratiche, l&#8217;edizione 2026 segnerà il ritorno del robot umanoide <b data-path-to-node="5,0" data-index-in-node="111">Abel</b></span><span data-path-to-node="5,2">. Sviluppato dal Centro Piaggio dell&#8217;Università di Pisa, l&#8217;automa si presenterà al Cinema Arsenale con capacità di interazione migliorate: tempi di risposta ridotti, memoria degli scambi e una più ampia gamma di espressioni facciali per simulare empatia</span><span data-path-to-node="5,4">. Le Logge dei Banchi accoglieranno invece tecnologie volte a migliorare la qualità della vita, tra cui l&#8217;app <i data-path-to-node="5,4" data-index-in-node="110">CapisciAMe</i> per l&#8217;assistenza alle disabilità vocali, l&#8217;abbigliamento &#8216;wearable tech&#8217; in grado di interagire con il corpo e un percorso interattivo per comprendere il funzionamento di un computer quantistico</span><span data-path-to-node="5,6">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="6,0">Il programma sarà infine arricchito da eventi culturali collaterali. L&#8217;<b data-path-to-node="6,0" data-index-in-node="71">11 ottobre</b>, il festival si chiuderà con un dj-set dal vivo alle Logge dei Banchi, mentre nei giorni precedenti la città ospiterà installazioni artistiche interattive, rappresentazioni teatrali all&#8217;interno del carcere Don Bosco e rassegne musicali</span><span data-path-to-node="6,2">.</span></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tra IA, robotica umanoidi come Abel, etica e diritti, la kermesse unisce dibattiti scientifici, laboratori e spettacoli culturali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 09:28:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 09:28:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepisano.it-256975</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/cultura-ed-eventi/torna-linternet-festival-a-pisa-la-16a-edizione-indaga-la-saggezza-digitale-tra-ia-e-diritti/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2026/09/Torna-lInternet-Festival-a-Pisa-la-16a-edizione-indaga-la-saggezza-digitale-tra-IA-e-diritti.jpg" length="85664" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>256921</id>
                <type>post</type>
                <title>Pontedera, si spoglia in pieno Corso e tira calci e pugni: la scena finisce sui social</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/pontedera-si-spoglia-in-pieno-corso-e-tira-calci-e-pugni-la-scena-finisce-sui-social/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PONTEDERA &#8211; Si spoglia nel cuore della città e, per circa un minuto, inizia a tirare calci e pugni nel vuoto. È quanto sarebbe accaduto nella serata di ieri (26 settembre) intorno alle 19.30, in <strong>corso Giacomo Matteotti a Pontedera.</strong> L’episodio è emerso nelle ultime ore attraverso una segnalazione pubblicata sul gruppo Facebook <em>Sei di Pontedera se.<br />
</em><br />
Secondo il racconto diffuso sui social, l’uomo si sarebbe improvvisamente tolto gli abiti per poi iniziare a sferrare calci e pugni, apparentemente senza colpire altre persone. La scena sarebbe durata all’incirca un minuto.</p>
<p><strong>Subito dopo, sempre secondo la testimonianza, l’uomo si sarebbe rivestito e avrebbe lasciato la zona come se nulla fosse accaduto</strong>. La segnalazione ha rapidamente attirato l’attenzione degli utenti e generato numerosi commenti.</p>
<p>Non risultano invece, allo stato delle informazioni disponibili, passanti picchiati dall’uomo. La ricostruzione pubblicata questa mattina parla esclusivamente di calci e pugni sferrati nel vuoto. Non risultano inoltre, al momento, conferme ufficiali da parte delle forze dell’ordine che consentano di verificare le circostanze raccontate sui social.</p>
<p>L’episodio sarebbe avvenuto proprio in corso Matteotti, una delle principali strade del centro di Pontedera, e in un orario nel quale la zona è normalmente frequentata.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L’episodio in corso Matteotti. Secondo la segnalazione di un cittadino, l’uomo avrebbe sferrato colpi nel vuoto, per poi rivestirsi e allontanarsi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sun, 27 Sep 2026 19:04:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 27 Sep 2026 19:04:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepisano.it-256921</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/pontedera-si-spoglia-in-pieno-corso-e-tira-calci-e-pugni-la-scena-finisce-sui-social/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2026/09/Pontedera-si-spoglia-in-pieno-Corso-e-tira-calci-e-pugni-la-scena-finisce-sui-social.jpg" length="38632" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>256856</id>
                <type>post</type>
                <title>Tetto al prezzo della benzina da Eni, Faib Confesercenti: “Ma il costo non può ricadere sui gestori”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/tetto-al-prezzo-della-benzina-da-eni-faib-confesercenti-ma-il-costo-non-puo-ricadere-sui-gestori/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; “La decisione Eni di fissare un tetto del prezzo alla pompa va nella direzione che sosteniamo da mesi e i gestori sono favorevoli a ogni intervento che riduca il prezzo per gli automobilisti, <strong>ma il costo non può ricadere su chi lavora con margini di pochi centesimi al litro</strong>”. <strong>Lo afferma Federico Valacchi, presidente regionale Faib Confesercenti Toscana.</strong></p>
<p>Faib Confesercenti Toscana critica la decisione di Eni di introdurre, a partire da domani (28 settembre), un tetto massimo al prezzo dei carburanti commercializzati sulla rete Enilive: 1,99 euro al litro per la benzina e 2,19 euro al litro per il gasolio, per una durata iniziale di 30 giorni. Una scelta che, secondo Faib Confesercenti Toscana, va nella direzione indicata da tempo dalle organizzazioni dei gestori, ma che farà ricadere sulle loro spalle la riduzione del prezzo. <strong>Faib infatti ha anche portato recentemente all’attenzione del Parlamento le proprie proposte sul tema dei prezzi dei carburanti.</strong></p>
<p>“La decisione di Eni &#8211; afferma Valacchi &#8211; dimostra che esistono spazi per intervenire sul prezzo finale senza necessariamente comprimere il margine dei gestori. È una linea che come categoria sosteniamo da mesi, siamo assolutamente favorevoli a ogni misura capace di alleggerire il costo dei carburanti per famiglie e imprese, purché il peso economico dell’operazione non venga trasferito sul gestore come ultimo anello della filiera”.</p>
<p><strong>Il tema è infatti quello della sostenibilità economica per i gestori degli impianti</strong>. Nella valutazione espressa dalla categoria, il margine riconosciuto al gestore può attestarsi intorno a pochi centesimi al litro, una dimensione incompatibile con riduzioni del prezzo nell’ordine di diversi centesimi se queste dovessero essere sostenute direttamente dall’esercente.</p>
<p>&#8220;È importante che questo sia chiaro anche agli automobilisti – prosegue Valacchi –: <strong>il prezzo esposto alla pompa non coincide con il guadagno del benzinaio.</strong> Il gestore non dispone dei margini economici necessari per sostenere direttamente interventi di questa portata. Per questo guardiamo positivamente all’iniziativa di Eni se e solo se il costo viene assunto a monte e non scaricato sulla rete di distribuzione&#8221;.</p>
<p><strong>Secondo Faib Confesercenti Toscana</strong>, la scelta della compagnia rafforza quindi la richiesta avanzata dalla categoria di individuare meccanismi strutturati per contenere i prezzi dei carburanti. <strong>L&#8217;associazione auspica che iniziative analoghe possano essere adottate anche da altre compagnie</strong> e che il tema possa essere affrontato in maniera più generale attraverso un intervento normativo urgente da parte del governo.</p>
<p>“Ci auguriamo che quella di Eni non rimanga un’iniziativa isolata – conclude Valacchi – e che anche altre compagnie valutino interventi analoghi. La nostra posizione resta semplice: ridurre il prezzo per chi fa rifornimento è un obiettivo condivisibile, ma non può essere finanziato costringendo i gestori a vendere sotto costo il carburante acquistato ad un prezzo maggiore. <strong>Occorre intervenire sui livelli della filiera che dispongono realmente della capacità economica per farlo</strong>”.</p>
<p><strong>Faib Confesercenti continuerà quindi a seguire con attenzione l’evoluzione del mercato e le modalità concrete di applicazione dell’iniziativa, ribadendo la necessità di tutelare contemporaneamente consumatori e sostenibilità economica delle imprese di gestione.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Federico Valacchi, presidente regionale dell'associazione di categoria: "Il prezzo esposto alla pompa non coincide con il guadagno del benzinaio"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sun, 27 Sep 2026 10:43:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 13:06:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepisano.it-256856</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/tetto-al-prezzo-della-benzina-da-eni-faib-confesercenti-ma-il-costo-non-puo-ricadere-sui-gestori/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2026/09/Tetto-al-prezzo-della-benzina-da-Eni-Faib-Confesercenti-Ma-il-costo-non-puo-ricadere-sui-gestori-1.jpg" length="83711" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>256848</id>
                <type>post</type>
                <title>Cani scappano dal giardino, rintracciati e recuperati dalla polizia</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/cani-scappano-dal-giardino-rintracciati-e-recuperati-dalla-polizia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>VOLTERRA &#8211; <strong>Sabato (26 settembre) la proprietaria di due cani di taglia media ha pubblicato sui principali social un disperato appello per segnalare lo smarrimento dei suoi amati animali.</strong></p>
<p>Una pattuglia del locale commissariato, impegnata nei servizi di controllo del territorio, una volta individuata l’area dove potevano essersi rifugiati i due cani ha perlustrato più volte le vie limitrofe fino a quando percorrendo una piccola traversa della strada provinciale SP15 li ha <strong>avvistati mentre vagavano spaventati lungo i bordi della carreggiata.</strong> I due agenti a questo punto sono scesi dal mezzo e hanno iniziato a richiamare gli animali che nel frattempo si erano<strong> rifugiati tra la fitta vegetazione che costeggia la strada.</strong> Dopo una serie di tentativi, grazie alla pazienza e alla grande passione di entrambi i poliziotti per il mondo degli animali e per i cani in particolare, i due animali <strong>si sono lasciati finalmente avvicinare e condurre dalla loro proprietaria.</strong></p>
<p>La donna, visibilmente emozionata e contenta per il ritrovamento, ha spiegato agli agenti che poche ore prima i due cani, usciti in giardino per la consueta passeggiata mattutina, erano <strong>riusciti a scappare dal cancello dell’abitazione</strong> provocandole notevole preoccupazione in quanto la zona, sebbene di natura boschiva, è attraversata da una delle principali vie di collegamento con la città di Volterra e tanta era la paura che i due animali potessero essere investiti dai veicoli in transito.</p>
<p><strong>La proprietaria, infine, ha ringraziato gli agenti per il tempestivo intervento e per le cure prestate ai suoi amati cani.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La proprietaria aveva lanciato un disperato appello sui social per il ritrovamento. Gli agenti li hanno intercettati sulla provinciale a Volterra]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sun, 27 Sep 2026 10:36:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 27 Sep 2026 10:36:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepisano.it-256848</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/cani-scappano-dal-giardino-rintracciati-e-recuperati-dalla-polizia/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2026/09/Cani-scappano-dal-giardino-rintracciati-e-recuperati-dalla-polizia.jpg" length="195807" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>256718</id>
                <type>post</type>
                <title>Conti ignora il fronte delle proteste: via Maccatella va avanti nonostante residenti e opposizioni</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/politica/conti-ignora-il-fronte-delle-proteste-via-maccatella-va-avanti-nonostante-residenti-e-opposizioni/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA – <strong>Via Maccatella va avanti.</strong> Il consiglio comunale ha <strong>respinto la mozione di iniziativa popolare che chiedeva la salvaguardia dell’area delle Piagge</strong> e la sospensione con revisione del progetto dell’area sportiva.<strong> La maggioranza che sostiene il sindaco Michele Conti ha confermato la realizzazione del campo da basket, mentre dal progetto sono stati eliminati il parcheggio e le tribune.</strong></p>
<p>La decisione arriva dopo settimane di contestazioni, incontri e prese di posizione da parte di residenti, comitati e forze politiche di opposizione. La vicenda aveva acceso il dibattito cittadino per tutta l’estate e aveva portato anche a un confronto diretto tra amministrazione e abitanti del quartiere.</p>
<p>Il voto ha però segnato una netta chiusura rispetto alla richiesta contenuta nella mozione. Tutte le opposizioni hanno votato a favore, mentre la maggioranza ha fatto quadrato contro il documento.</p>
<p><strong>Particolarmente dura la reazione di Giulia Contini, capogruppo di <em>Diritti in Comune</em></strong>, che ha accusato il centrodestra di avere trasformato il confronto in un ascolto solo apparente e ha annunciato che la mobilitazione continuerà. Anche dal Partito Democratico e da <strong><em>La Città delle Persone</em></strong> sono arrivate critiche sulla capacità dell’amministrazione di coinvolgere realmente il quartiere nelle scelte. Si tratta di valutazioni politiche delle opposizioni, respinte dalla maggioranza.</p>
<p>La vicenda assume un rilievo ulteriore perché le perplessità sul progetto non erano arrivate soltanto dal centrosinistra. Nelle settimane precedenti anche <strong>Fratelli d’Italia</strong> a livello provinciale aveva invitato Conti e l’amministrazione a riaprire il confronto con residenti, comitati e associazioni, mentre il consigliere regionale <strong>Diego Petrucci</strong> aveva espresso pubblicamente dubbi sull’intervento. Nonostante questo, il gruppo consiliare di FdI ha votato compatto con la maggioranza contro la mozione.</p>
<p>A complicare ulteriormente il quadro c’è anche l’osservazione della Regione Toscana sul Piano operativo comunale. <strong>La direzione urbanistica e sostenibilità regionale ha chiesto al Comune di rivalutare la quantità di superficie edificabile prevista nell’area tra via di Parigi e via Maccatella</strong> e di verificarne la piena coerenza paesaggistica. È un’osservazione tecnica nell’ambito del procedimento urbanistico, non una bocciatura definitiva del progetto, ma aggiunge un ulteriore elemento di attenzione sulla trasformazione dell’area.</p>
<p><strong>Conti, dal canto suo, ha difeso la linea dell’amministrazione</strong>. In Consiglio ha annunciato che saranno accolte alcune osservazioni dei residenti al Piano operativo e ha confermato l’eliminazione del parcheggio e delle tribune. Il sindaco ha inoltre rivendicato l’aumento del verde urbano e i nuovi parchi realizzati durante il mandato, contrapponendo il proprio modello di città a quello delle precedenti amministrazioni.<br />
Il punto politico, però, resta aperto. Il progetto viene modificato, ma non fermato; il confronto con i residenti c’è stato, ma non ha portato all’accoglimento della richiesta principale contenuta nella mozione.</p>
<p><strong>Via Maccatella diventa così uno dei dossier più delicati per l’amministrazione Conti: non soltanto per il merito dell’intervento, ma per il rapporto tra Palazzo Gambacorti e una parte della città che chiede di avere un peso maggiore nelle trasformazioni del proprio quartiere.<br />
</strong><br />
La maggioranza ha scelto di andare avanti. I residenti e le opposizioni, invece, hanno già fatto sapere che considerano<strong> la partita tutt’altro che chiusa.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il consiglio comunale respinge la mozione popolare per fermare e rivedere il progetto. Il campo da basket resta, mentre saltano parcheggio e tribune. Le opposizioni accusano la maggioranza di non aver ascoltato il quartiere. Il sindaco difende la scelta e rivendica gli interventi sul verde urbano]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sat, 26 Sep 2026 12:16:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 26 Sep 2026 12:16:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepisano.it-256718</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/politica/conti-ignora-il-fronte-delle-proteste-via-maccatella-va-avanti-nonostante-residenti-e-opposizioni/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2025/07/Conti-ignora-il-fronte-delle-proteste-via-Maccatella-va-avanti-nonostante-residenti-e-opposizioni.jpg" length="94281" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>256671</id>
                <type>post</type>
                <title>Cinque chili di hashish nascosti nell’auto: arrestato dopo la fuga</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/cinque-chili-di-hashish-nascosti-nellauto-arrestato-dopo-la-fuga/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>ROSIGNANO &#8211;<strong> La Squadra mobile della questura di Pisa</strong>, impegnata in un servizio di controllo riservato del territorio sulla statale 206, a<strong> confine tra il comune di Orciano Pisano e la limitrofa provincia labronica</strong>, ha individuato <strong>un’auto sospetta a forte velocità che si fermava in una piazzola lungo la strada, nel comune di Rosignano Marittimo.</strong></p>
<p>A questo punto, gli operatori della <strong>Squadra Mobile</strong>, insospettiti dal contegno del soggetto, gli hanno intimato immediatamente l’alt, ma questi si è dato ad <strong>una improvvisa fuga a bordo dell’auto</strong>, prendendo a tutta velocità una stradina sterrata che conduceva all’interno di una abitazione privata.<strong> Tuttavia, la sua rocambolesca fuga è stata interrotta allorquando nella fretta di far perdere le proprie tracce finiva all’interno di un profondo fossato.</strong></p>
<p>A questo punto, l’inseguito ha abbandonato l’auto per continuare la sua fuga a piedi che è terminataa tuttavia dopo qualche centinaio di metri, raggiunto dagli investigatori che avevano continuato l’inseguimento a piedi. Pertanto, immobilizzato l’uomo, si è proceduto sul posto ad un difficile controllo del veicolo, ormai abbandonato all’interno di un fossato, rinvenendo all’interno di<strong> una busta apposta sul pianale del sedile del passeggero anteriore 40 panetti di hashish sottovuoto del peso complessivo di quasi 5 chili di hashish.</strong></p>
<p>Quindi, d’intesa con il magistrato di turno di Livorno il soggetto è stato arrestato in flagranza di reato e condotto al carcere Sughere a disposizione dell’autorità giudiziaria per la successiva convalida.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Operazione della Squadra Mobile di Pisa al confine con la provincia di Livorno: il pusher ha tentato la fuga prima in macchina poi a piedi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sat, 26 Sep 2026 10:04:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 27 Sep 2026 09:36:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepisano.it-256671</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/cinque-chili-di-hashish-nascosti-nellauto-arrestato-dopo-la-fuga/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2026/09/Cinque-chili-di-hashish-nascosti-nellauto-arrestato-dopo-la-fuga-1.jpg" length="127154" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>256657</id>
                <type>post</type>
                <title>Cultura del riuso e prevenzione dello spreco: quasi due milioni di euro dalla Regione per i progetti del terzo settore</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/cultura-del-riuso-e-prevenzione-dello-spreco-quasi-due-milioni-di-euro-dalla-regione-per-i-progetti-del-terzo-settore/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La Regione Toscana accelera sulla <strong>transizione ecologica</strong> e sull&#8217;economia circolare con un piano coordinato di incentivi che sfiora i 2 milioni di euro complessivi. Le misure sono state attivate attivate con due avvisi consultabili online all’indirizzo https://www.regione.toscana.it/ambiente alla voce <strong><em>Bandi</em></strong> e applicano gli indirizzi della delibera di giunta regionale 1172 del 4 agosto 2025 e le finalità della legge regionale 34/2020.</p>
<p>Destinatari e soggetti attuatori dei finanziamenti, con un contributo a fondo perduto fino all&#8217;85 per cento delle spese, sono le organizzazioni Ets iscritte al <strong>Registro unico nazionale del terzo settore (Runts)</strong>, chiamate a sviluppare iniziative che hanno lo scopo di allungare il ciclo di vita dei beni, prevenire la produzione dei rifiuti, <strong>combattere lo spreco di cibo e sostenere le fasce più deboli della popolazione attraverso la rete capillare del terzo settore.</strong></p>
<p>“Con questo doppio canale di finanziamento &#8211; spiega<strong> l’assessore regionale all’ambiente David Barontini</strong> &#8211; la Regione unisce la tutela ambientale alla solidarietà sociale, valorizzando le competenze e l’energia del terzo settore toscano. Investiamo così in una cultura del riuso, nella prevenzione dello spreco e nel recupero delle eccedenze alimentari, dando concretezza agli obiettivi del Piano regionale dell’economia circolare. È un percorso che punta a ridurre progressivamente i rifiuti e lo smaltimento, rafforzando il recupero di materia e promuovendo modelli di consumo e produzione più sostenibili”.</p>
<p>Il primo avviso, già operativo tramite il decreto dirigenziale 16823 del 23 luglio 2026, prevede <strong>uno stanziamento di un milione di euro per una generale diffusione della cultura del riuso e valorizzazione delle risorse e finanzia progetti di riuso</strong>, riparazione e scambio di beni. La scadenza per la presentazione delle domande è il 4 ottobre 2026 alle 14.</p>
<p>Il secondo avviso, approvato con decreto dirigenziale 20605 del 17 settembre 2026, attiva per la prima volta la concessione di <strong>incentivi per la prevenzione dello spreco e delle eccedenze alimentari lungo tutta la filiera agroalimentare, distributiva e di consumo</strong>. Si tratta di 900mila euro (di cui 650mila euro per spese di investimento e 250mila euro per spese correnti) per finanziare progetti solidali legati al recupero e alla ridistribuzione del cibo a fini sociali.</p>
<p>Molti gli interventi ammissibili, indicati nell’avviso a titolo esemplificativo: recupero delle eccedenze da mercati ortofrutticoli, grande distribuzione, mense scolastiche, aziendali, ospedaliere e settore alberghiero; allestimento e arredo di empori e mense solidali per la distribuzione gratuita di generi di prima necessità; creazione di hub di quartiere, intesi come centri fisici di raccolta per le reti solidali locali; potenziamento della logistica, inclusi i sistemi di stoccaggio, trasporto e conservazione delle derrate, con l&#8217;obbligo di registrare i flussi in ingresso e in uscita. La domanda può essere presentata esclusivamente da un singolo ente del terzo settore, ma possono partecipare al progetto partner attivi sul territorio regionale. <strong>La scadenza per presentare le domande è il 30 ottobre 2026 alle 14.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'assessore Barontini: "Due bandi per unire la tutela ambientale alla solidarietà sociale, valorizzando le competenze e l’energia delle associazioni"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 26 Sep 2026 08:21:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 26 Sep 2026 08:21:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepisano.it-256657</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/cultura-del-riuso-e-prevenzione-dello-spreco-quasi-due-milioni-di-euro-dalla-regione-per-i-progetti-del-terzo-settore/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2026/04/Cultura-del-riuso-e-prevenzione-dello-spreco-quasi-due-milioni-di-euro-dalla-Regione-per-i-progetti-del-terzo-settore.jpg" length="104302" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>256615</id>
                <type>post</type>
                <title>I numeri della Serie B: Entella e Arezzo le più italiane, la Carrarese seconda per età media</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/i-numeri-della-serie-b-entella-e-arezzo-le-piu-italiane-la-carrarese-seconda-per-eta-media/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="2">Prima sosta della stagione in <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="30">Serie B</b>: è tempo anche di un po&#8217; di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="66">statistiche e curiosità</i> che riguardano il campionato cadetto e, in particolare, le squadre toscane presenti: <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="175">Arezzo</b>, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="183">Carrarese</b>, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="194">Empoli</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="203">Pisa</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">La <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="3">Carrarese</b> è al secondo posto per età media ex aequo con il Mantova (<i data-path-to-node="3" data-index-in-node="57">23,9 anni</i>), dietro solo al Cesena (<i data-path-to-node="3" data-index-in-node="102">23,5</i>). <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="109">Pisa</b> ed <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="117">Empoli</b> si piazzano a metà classifica: i nerazzurri con <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="172">25,4 anni</i> e gli azzurri con <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="200">24,9</i>. L&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="208">Arezzo</b> si trova nella parte bassa della classifica con <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="263">27,0 anni</i>, a pari merito con la Cremonese; dietro di loro si posizionano solo il Lane Rossi Vicenza (<i data-path-to-node="3" data-index-in-node="364">27,3</i>), il Padova (<i data-path-to-node="3" data-index-in-node="382">27,4</i>), la Sampdoria (<i data-path-to-node="3" data-index-in-node="403">27,5</i>) e il Palermo (<i data-path-to-node="3" data-index-in-node="423">28,9</i>). L&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="432">età media complessiva</b> è di <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="459">25,7 anni</i>.</p>
<p data-path-to-node="4">La Serie B è storicamente e comunemente soprannominata <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="55"><i data-path-to-node="4" data-index-in-node="55">“Il campionato degli italiani”</i></b>: secondo i dati di Transfermarkt, sui <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="124">579 giocatori totali</b>, solo <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="151">155 sono stranieri</b> (per la precisione il <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="192"><i data-path-to-node="4" data-index-in-node="192">26,8%</i></b>). Un dato che acquista ancora più valore se confrontato con la <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="261">Serie A</b>, dove su <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="278">581 giocatori totali</b> ben <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="303">399 sono stranieri</b> (il <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="326"><i data-path-to-node="4" data-index-in-node="326">68,7%</i></b>). In massima serie, la <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="355">Fiorentina</b> è tra le squadre con meno stranieri (<i data-path-to-node="4" data-index-in-node="403">16</i>), occupando il gradino più basso del podio ex aequo con il Napoli; sopra di loro, solo Frosinone e Atalanta con <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="518">15 stranieri</i> totali.</p>
<p data-path-to-node="5">Tornando al campionato cadetto, l&#8217;<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="34">Arezzo</b> occupa la quarta posizione per minor numero di stranieri in rosa, con soli <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="116">5 giocatori</i> provenienti dall&#8217;estero. Considerando che la rosa amaranto è composta da <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="201">30 elementi</i>, ben <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="218">25 sono di nazionalità italiana</b> (pari al <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="259"><i data-path-to-node="5" data-index-in-node="259">16,67%</i></b>). Al pari dell&#8217;Arezzo troviamo Juve Stabia e Benevento. Nei piani alti spicca la <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="347">Virtus Entella</b>, che su <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="370">27 giocatori totali</i> ne ha solo <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="401">2 stranieri</i> (<i data-path-to-node="5" data-index-in-node="414">7,41%</i>), seguita a quota 3 da Lane Rossi Vicenza e Padova. A quota 6 stranieri troviamo l&#8217;<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="503">Empoli</b>, che vanta anche la <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="530">rosa più corta</b> della categoria (su <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="565">23 giocatori totali</i>, il <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="589">26,09%</i> è straniero); sempre a quota 6 ci sono Ascoli e Avellino. Si sale a 7 stranieri per Cesena e Cremonese, mentre il Catanzaro è a quota 8. A quota 9 troviamo Südtirol, Modena e Palermo. La <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="783">Carrarese</b> conta invece <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="806">10 stranieri</i> su 31 giocatori in rosa (<i data-path-to-node="5" data-index-in-node="844">32,26%</i>), al pari del Mantova. A quota 11 c&#8217;è il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="892">Pisa</b>, che su <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="905">30 giocatori totali</i> ha il <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="931">36,67%</i> di stranieri. A chiudere la classifica sono la Sampdoria, con <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="1000">13 stranieri</i> su 27 (<i data-path-to-node="5" data-index-in-node="1020">48,15%</i>), e il Verona, che con <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="1050">21 stranieri</i> su 32 (<i data-path-to-node="5" data-index-in-node="1070">65,63%</i>) risulta <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="1086">l&#8217;unica squadra della categoria</b> ad avere più giocatori stranieri che italiani in rosa.</p>
<p data-path-to-node="6">Nella classifica dei <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="21">valori di mercato</b> dei giocatori, il <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="57">Pisa Sporting Club</b> è al primo posto con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="97"><i data-path-to-node="6" data-index-in-node="97">63,45 milioni di euro</i></b>. A metà classifica figurano <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="147">Carrarese</b> ed <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="160">Empoli</b>, rispettivamente con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="188"><i data-path-to-node="6" data-index-in-node="188">22,35 milioni</i></b> e <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="204"><i data-path-to-node="6" data-index-in-node="204">18,35 milioni di euro</i></b>. Chiudono la classifica l&#8217;<b data-path-to-node="6" data-index-in-node="252">Arezzo</b> al penultimo posto con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="282"><i data-path-to-node="6" data-index-in-node="282">12,20 milioni di euro</i></b> e, all&#8217;ultimo posto, la <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="328">Virtus Entella</b> con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="347"><i data-path-to-node="6" data-index-in-node="347">10,73 milioni di euro</i></b>.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Carrarese si distingue per la linea verde occupando il secondo posto per età media, mentre l'Arezzo punta forte sui calciatori italiani]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 22:00:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 11:36:42 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <guid>corrierepisano.it-256615</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/i-numeri-della-serie-b-entella-e-arezzo-le-piu-italiane-la-carrarese-seconda-per-eta-media/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2026/08/I-numeri-della-Serie-B-Entella-e-Arezzo-le-piu-italiane-la-Carrarese-seconda-per-eta-media-1.jpg" length="93026" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>256477</id>
                <type>post</type>
                <title>Dall’agroalimentare alla meccanica di precisione: sono 23 le aziende ultracentenarie in Toscana</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/dallagroalimentare-alla-meccanica-di-precisione-sono-23-le-aziende-ultracentenarie-in-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Dal dolci alla scultura, dalla gioielleria alla profumeria, passando per tessitura, editoria ed enogastronomia: sono le imprese centenarie toscane protagoniste oggi dell’Incontro d’autunno dell’<strong>Unione Imprese Centenarie Italiane</strong>, terza tappa del percorso che condurrà al convegno nazionale di venerdì 13 novembre a Firenze. La giornata, ospitata nella sede di <strong>Confindustria Toscana Sud – Delegazione di Siena</strong>, dal titolo <strong><em>Imprese Centenarie: valorizzare la storia con la proprietà intellettuale</em></strong>, ha restituito un quadro di 23 aziende distribuite su un ventaglio di settori che spazia dall’agroalimentare all’artigianato artistico, dalla moda alla meccanica di precisione.</p>
<p>Il fronte dolciario e gastronomico vede protagoniste Fiore, a Siena, storica custode di panforte, ricciarelli e cantuccini – che ha aperto le sue porte agli ospiti di oggi – e <strong>Antonio Mattei, a Prato</strong>, sinonimo dei biscotti che portano il nome della città nel mondo. A queste si aggiungono <strong>Moka Jenne, torrefazione pistoiese.</strong></p>
<p><strong>Nel comparto vitivinicolo e agricolo si distinguono Cecchi, Marchesi Mazzei e Barone Ricasoli, tutte con sede nel senese, insieme all’Azienda Agricola Travignoli, nel fiorentino. A queste si affianca, nel settore dell’olio, Aromolio di Livorno, a testimonianza di una filiera agricola regionale capace di custodire saperi tramandati di generazione in generazione.</strong></p>
<p>Nell’editoria e nel mondo del libro figurano <strong>Salomone Belforte</strong>, casa editrice livornese, e la <strong>Libreria Antiquaria Gonnelli di Firenze,</strong> custodi entrambe di un patrimonio culturale che affianca la produzione materiale a quella intellettuale.</p>
<p>Il comparto tessile e degli accessori è rappresentato da Busatti, tessitura aretina, e da Filippo Catarzi, cappelleria signese. Tra i decoratori richiesti in tutto il mondo c’è <strong>Giusto Manetti, storica manifattura di battiloro fiorentina</strong>, tra le poche realtà al mondo ancora attive in questa lavorazione artigianale.</p>
<p>Solida la pattuglia dell’arte e della scultura, con <strong>la fiorentina Frilli Gallery e i Laboratori Nicoli di Carrara,</strong>riferimento internazionale per la lavorazione del marmo. A queste si affianca, nel campo della profumeria, l’Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella, tra le farmacie storiche più antiche d’Europa.</p>
<p>Completano il quadro la meccanica di precisione delle <strong>Officine Mario Dorin, la gioielleria fiorentina con Fratelli Piccini e Torrini, e i trasporti,</strong> settore presidiato da Vegni. <strong>La Versilia è invece rappresentata dallo stabilimento balneare Marechiaro,</strong> a Forte dei Marmi, presidio di lunghe estati sulla spiaggia.</p>
<p>“La Toscana – ha dichiarato i<strong>l presidente dell’Unione Imprese Centenarie Italiane, Fortunato Amarelli</strong> – ci consegna un mosaico imprenditoriale di rara ricchezza, dove il vino dialoga con la scultura, l’artigianato tessile con la gioielleria, la gastronomia con l’editoria. Sono molte storie diverse, ma accomunate dalla stessa capacità di custodire un sapere e trasformarlo, generazione dopo generazione, in valore economico e culturale per l’intero Paese. Un patrimonio che ci accingiamo a raccontare nella sua interezza al convegno nazionale del 13 novembre a Firenze”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Venerdì 13 novembre a Firenze il convegno nazionale, in Confindustria Toscana Sud l'incontro d'autunno delle realtà storiche]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 15:52:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 17:07:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepisano.it-256477</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/dallagroalimentare-alla-meccanica-di-precisione-sono-23-le-aziende-ultracentenarie-in-toscana/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2026/09/Dallagroalimentare-alla-meccanica-di-precisione-sono-23-le-aziende-ultracentenarie-in-Toscana-1.jpg" length="180392" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>256385</id>
                <type>post</type>
                <title>Pisa, test di lusso con il Monaco capolista di Ligue 1</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/sport/pisa-test-di-lusso-con-il-monaco-capolista-di-ligue-1/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; <strong>Amichevole di prestigio per il Pisa Sporting Club che sabato 3 ottobre sarà ospite dell’As Monaco, attuale capolista della Ligue 1.</strong></p>
<p><strong>I nerazzurri di Paolo Bianco</strong> scenderanno in campo al <strong><em>Centre de Performance</em>,</strong> il Centro sportivo della società monegasca, per un test congiunto fissato ad una settimana dalla ripresa dei campionati dopo la prima, lunga, sosta della stagione.</p>
<p>La gara, che avrà inizio alle 11, si disputerà a porte chiuse; sui canali ufficiali della società si potrà trovare comunque <strong>un ampio reportage su questo importante appuntamento internazionale che vedrà protagonista la squadra guidata da Paolo Bianco.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Appuntamento sabato 3 ottobre alle di mattina al Centre de Performance della società monegasca: sfida a porte chiuse]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 12:12:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 12:12:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepisano.it-256385</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/sport/pisa-test-di-lusso-con-il-monaco-capolista-di-ligue-1/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2026/08/Pisa-test-di-lusso-con-il-Monaco-capolista-di-Ligue-1.jpg" length="129840" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>256292</id>
                <type>post</type>
                <title>Blitz della finanza contro lo spaccio di droga via Telegram: tre in carcere, tre denunciati per favoreggiamento</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/blitz-della-finanza-contro-lo-spaccio-di-droga-via-telegram-tre-in-carcere-tre-denunciati-per-favoreggiamento/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Un’articolata operazione antidroga condotta dalle <strong>Fiamme Gialle del Gruppo di Pisa</strong>, diretta e coordinata dalla procura pisana, ha portato allo smantellamento di una rete organizzata di spaccio di sostanze stupefacenti che sfruttava le potenzialità dei canali digitali per effettuare consegne a domicilio nel capoluogo e nei comuni limitrofi.</p>
<p>L&#8217;inchiesta, denominata <strong><em>Operazione Delivery Pisa</em></strong> e scaturita da un&#8217;accurata attività info-investigativa della Sezione Operativa Pronto Impiego, ha fatto luce su un sistema di vendita virtuale incentrato sul canale Telegram <strong><em>The SpaceWayPisa</em></strong>. La piattaforma veniva utilizzata per pubblicizzare hashish e marijuana e concordare l&#8217;invio della merce direttamente presso le abitazioni dei clienti o in punti strategici della città, garantendo agli acquirenti apparente riservatezza e rapidità nelle consegne.</p>
<p><strong>L&#8217;attività investigativa, sviluppata attraverso appostamenti, pedinamenti e l&#8217;analisi delle informazioni raccolte</strong>, ha permesso di individuare una casa utilizzata dal gruppo come centrale operativa per la custodia, la lavorazione e il confezionamento delle dosi. Lo scorso 9 luglio, <strong>colti in flagranza durante una cessione, tre soggetti sono stati arrestati all&#8217;interno dell&#8217;immobile mentre erano intenti a tagliare la sostanza stupefacente</strong>. Le successive perquisizioni domiciliari e le analisi forensi sui dispositivi informatici ed elettronici sequestrati hanno consentito di ricostruire <strong>la fitta rete di clienti e di estendere gli accertamenti al territorio di San Giuliano Terme.</strong></p>
<p>Il bilancio complessivo delle indagini ha portato all&#8217;applicazione della custodia cautelare in carcere <strong>al carcere Don Bosco di Pisa per tre persone, indagate per detenzione e spaccio di stupefacenti.</strong> Altre tre persone sono state denunciate a piede libero per spaccio di lieve entità, mentre un ulteriore soggetto deve rispondere dell&#8217;ipotesi di <strong>reato di favoreggiamento personale</strong>. Sono stati inoltre segnalati alla prefettura ventuno acquirenti per detenzione ad uso personale ai sensi dell&#8217;articolo 75 del <strong>Testo unico sugli stupefacenti.</strong></p>
<p>I militari hanno posto sotto sequestro l&#8217;immobile adibito a laboratorio, l&#8217;oscurato canale Telegram e un conto finanziario di trading online attivo a Cipro con una giacenza di circa 3mila euro, bloccato grazie alla cooperazione internazionale di polizia e all&#8217;asset recovery office.<strong> Sigilli anche a oltre 700 grammi di hashish, 110 grammi di marijuana, 45mila milligrammi di liquido a base di cannabis, oltre 3700 euro in contanti</strong>, agende con la contabilità dello spaccio, coltelli, bilancini di precisione, una replica di pistola a gas, telefoni cellulari e i mezzi impiegati per il trasporto della merce.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I militari hanno posto sotto sequestro l'immobile adibito a laboratorio, oscurato il canale social e un conto finanziario di trading online]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 08:28:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 26 Sep 2026 08:36:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepisano.it-256292</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/blitz-della-finanza-contro-lo-spaccio-di-droga-via-telegram-tre-in-carcere-tre-denunciati-per-favoreggiamento/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2024/07/Blitz-della-finanza-contro-lo-spaccio-di-droga-via-Telegram-tre-in-carcere-tre-denunciati-per-favoreggiamento-1.jpg" length="96212" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>256209</id>
                <type>post</type>
                <title>Toscana approva legge social freezing con contributo, Giani: “Non più privilegio, ma possibilità accessibile a più donne”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/toscana-approva-legge-social-freezing-con-contributo-giani-non-piu-privilegio-ma-possibilita-accessibile-a-piu-donne/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Toscana approva legge <strong>social freezing con contributo fino a tremila euro</strong> per le donne di età tra 25 e 39 anni con Isee fino a 30 mila euro.</p>
<p>La <strong>proposta di legge Pd, primo firmatario Andrea Vannucci,</strong> presidente commissione sanità, è stata approvata dal <a href="https://inconsiglio.it/video/consiglio-regionale-di-mercoledi-23-settembre/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consiglio regionale della Toscana</strong></a> dalla maggioranza con <strong>22 consiglieri a favore, vale a dire Pd, AVS, Casa Riformista e M5S</strong>.</p>
<p><strong>Astenuta Stefania Saccardi</strong>, Italia Viva &#8211; Casa Riformista, presidente del Consiglio regionale della Toscana.</p>
<p><strong>Non ha partecipato al voto Irene Galletti, Movimento 5 Stelle.</strong></p>
<p>Dodici i consiglieri <strong>contrari, Fratelli d&#8217;Italia e Forza Italia.</strong></p>
<p>Eugenio Giani, presidente Regione Toscana: &#8220;<strong>Eugenio Giani, presidente Regione Toscana: &#8220;<a href="https://www.facebook.com/reel/1029052073491141" target="_blank" rel="noopener">In Toscana il social freezing non sarà più un privilegio, ma una possibilità accessibile a più donne.</a></strong> Orgoglioso del nostro campo largo&#8221;.</p>
<p>Vannucci in aula: &#8220;Il provvedimento interviene nell’attuazione della <strong>libera e volontaria scelta di ricorrere alla crioconservazione dei gameti,</strong> all’interno del quadro normativo vigente, a fronte di una persistente contrazione della natalità e della tendenza al rinvio di progetti genitoriali. La Toscana è stata tra le prime a introdurre già nel 2019 misure sul cosiddetto social freezing. Riteniamo ora opportuno introdurre specifici interventi di sostegno, destinati alle donne che intendono avvalersi del social freezing, che comporta, rispetto agli uomini, maggiori complessità e costi. Con la norma in approvazione, la <strong>Regione assegna risorse alle Asl per la concessione di contributi a donne,</strong> una sola volta e nel limite massimo di 3mila euro”.</p>
<p>Consiglieri regionali Pd: &#8220;L<strong>a Toscana compie una scelta di equità, libertà e autonomia per le donne</strong>. Il Consiglio regionale ha approvato la proposta di legge promossa dal Gruppo PD sul social freezing, di cui è stato primo firmatario Andrea Vannucci, che introduce un <strong>contributo strutturale per coloro che vogliono accedere a questa tecnica.</strong></p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Il social freezing consente di <strong>crioconservare gli ovociti in anticipo, in vista di una gravidanza futura.</strong> Una possibilità che <strong>esiste già, ma il cui accesso è fortemente condizionato da costi non alla portata di tutte.</strong></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">La legge regionale istituisce un contributo di 3000 mila euro per le donne tra i 25 e i 39 anni, residenti in Toscana da almeno un anno e con ISEE fino a 30.000 euro, con priorità per chi si trova nelle condizioni economiche più fragili.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">È una misura che amplia le possibilità di scelta delle donne offrendo strumenti concreti per costruire liberamente il proprio percorso di vita, individuale e familiare.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Vogliamo che <strong>nessuna donna debba rinunciare a questa possibilità soltanto perché non può permettersela.</strong></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Perché la libertà di decidere non può dipendere dal reddito&#8221;. </strong></div>
</div>
</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">
<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Eugenio Giani, presidente Regione Toscana: &#8220;</strong>La proposta nasce proprio con l’obiettivo di tutelare chi, per condizioni personali, lavorative, economiche o sociali, non è nelle condizioni di affrontare la maternità nel periodo di maggiore fertilità biologica.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Parliamo di una<strong> scelta profondamente legata alla libertà</strong>. Perché dietro la decisione di diventare madre ci sono desideri e progetti, ma anche il lavoro, la casa, la stabilità economica e le condizioni concrete della vita.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">La medicina oggi offre questa possibilità e in Toscana esistono già centri di procreazione medicalmente assistita che effettuano il congelamento degli ovociti. Vogliamo fare in modo che l’accesso non dipenda soltanto dalle possibilità economiche di ciascuna.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Garantire pari opportunità significa anche questo: fare in modo che una possibilità offerta dalla medicina non diventi un privilegio per poche.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">La Toscana sceglie di aprire una strada nuova, mettendo al centro la libertà delle donne di costruire il proprio progetto di vita e, se lo desiderano, di maternità&#8221;.</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">L’aula di Palazzo del Pegaso si è espressa all’unanimità su un ordine del giorno, illustrato da <strong>Luca Minucci</strong> (FdI) che impegna il presidente e la giunta regionale a promuovere un <strong>programma regionale di informazione in materia di fertilità e salute riproduttiva,</strong> da attuarsi attraverso le aziende sanitarie locali nell’ambito delle attività dei consultori e delle azioni di educazione alla salute previste dalla programmazione regionale in materia di prevenzione. A definire con apposito atto deliberativo le modalità di attuazione del programma, assicurandone l’omogeneità sul territorio regionale ed a trasmettere annualmente al Consiglio regionale gli esiti del programma, con particolare riferimento ai livelli di adesione e alle attività realizzate.</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">
<p><strong>Simone Bezzini, capogruppo Pd Consiglio regionale: &#8220;</strong>Dietro la decisione di diventare madri ci sono desideri e progetti personali, ma ci sono anche le <strong>condizioni materiali della vita: il lavoro, la stabilità economica, la casa, la possibilità di costruire il proprio futuro.</strong> Arrivare alla<strong> maternità in età sempre più avanzata</strong> e incontrare maggiori difficoltà nell’avere un figlio è infatti una realtà che riguarda sempre più donne.</p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Con questa legge diamo quindi uno strumento in più per pianificare il proprio percorso di maternità,<strong> preservare la propria fertilità e costruire con maggiore libertà il proprio progetto di vita.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">È una scelta che assume ancora più significato di fronte a un inverno demografico che non possiamo limitarci a osservare come sta facendo il Governo delle destre che si riempie la bocca della parola famiglia, senza mettere in campo nessuna misura utile a sostegno della genitorialità. <strong>Nel 2024 il numero medio di figli per donna in Italia ha raggiunto il minimo storico di 1,18,</strong> mentre continua a crescere l’età in cui si diventa madri. Mettere a disposizione strumenti che consentano una programmazione più consapevole delle proprie scelte di vita significa anche provare a dare risposte nuove a una società che è profondamente cambiata.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">In un Paese in cui si fanno sempre meno figli e si diventa genitori sempre più tardi, la <strong>Toscana sceglie così di aprire una strada, in coerenza con la Puglia e l&#8217;esperienza internazionale della Francia</strong>, intervenendo in un <strong>ambito nel quale manca ancora una risposta da parte del Governo.</strong></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Lo facciamo partendo da un principio nel quale crediamo profondamente: garantire pari opportunità significa f<strong>are in modo che una possibilità non diventi un privilegio riservato solo a chi può permettersela.</strong></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Da oggi, per molte donne toscane, questa possibilità diventa più concreta&#8221;.</div>
</div>
</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Proposta Pd, primo firmatario Andrea Vannucci: "Consente di crioconservare gli ovociti in anticipo, in vista di una gravidanza futura". Favorevoli Pd, M5S, Casa Riformista, AVS. Contrari FdI e Forza Italia. Astenuta Stefania Saccardi, Casa Riformista, presidente Consiglio regionale. Irene Galletti, M5S, non partecipa al voto. Giani: "Orgoglioso del nostro campo largo"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 24 Sep 2026 17:48:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 17:07:18 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <guid>corrierepisano.it-256209</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/toscana-approva-legge-social-freezing-con-contributo-giani-non-piu-privilegio-ma-possibilita-accessibile-a-piu-donne/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2026/09/Toscana-approva-legge-social-freezing-con-contributo-Giani-Non-piu-privilegio-ma-possibilita-accessibile-a-piu-donne-1.jpg" length="172564" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>256211</id>
                <type>post</type>
                <title>Sanità, Monni al governo: “Distrutto il servizio sanitario nazionale, via alla razionalizzazione degli ospedali”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/sanita-monni-al-governo-distrutto-il-servizio-sanitario-nazionale-via-alla-razionalizzazione-degli-ospedali/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; &#8220;Per difendere la sanità pubblica servono scelte innovative ed anche coraggiose.: soprattutto se sulla sanità pubblica, a livello nazionale, non si investe quanto si dovrebbe&#8221;. Lo spiega<strong> l’assessora alla sanità della Toscana Monia Monni,</strong> a margine della visita dell’ospedale di Campostaggia a Poggibonsi.</p>
<p>“In Toscana – dice Monni – abbiamo quarantasei ospedali e all&#8217;interno di aree vaste e omogenee non tutti possono continuare oggi a fare le stesse cose. Bisogna lavorare per la loro specializzazione”. <strong>Ci saranno dunque ospedali hub, ovvero baricentrici, che faranno l’altissima specializzazione, ed ospedali più piccoli che si specializzeranno in ciò che già fanno bene,</strong> attraendo anche un maggior numero di pazienti. “In questo modo – racconta l’assessora – si eviteranno duplicati, si eviterà di andare sotto certe soglie che non valgono solo per i punti nascita, faremo risparmiare anche il sistema sanitario ma garantiremo soprattutto una risposta ancora più efficiente ai cittadini, con la capacità dei professionisti di lavorare in rete ed accrescere le loro competenze”.</p>
<p>“Da questo punto di vista chiederemo alle altre Asl – annuncia Monni – di adottare le stesse linee di indirizzo che un mese fa ha già preso l’Asl Toscana Sud Est: una delibera pensata per innovare e rafforzare il ruolo di tutti gli ospedali delle rete, compresi i più piccoli, ma che consentirà allo stesso tempo di far fronte al tema della sostenibilità ”. <strong>Una strada necessaria, anche per cercare di salvar il sistema sanitario pubblico di fronte alle risorse sempre più insufficienti stanziate nel fondo sanitario nazionale, incapaci di tenere il passo anche solo rispetto agli aumenti dei costi dovuti all’inflazione. </strong></p>
<p>Potrebbe però non bastare, di fronte ad alcune scelte del governo. “Analizziamo ad esempio – dice Monni – la decisione di cancellare parzialmente il bollo auto per il 2027, che è tassa regionale, senza garantire comunque un’adeguata compensazione nelle casse delle Regioni. Alla Toscana il prossimo anno potrebbero arrivare 200 milioni in meno: risorse già utilizzate per la sanità”.  “Duecento milioni sono tanti – spiega -: <strong>vuol dire rinunciare a qualcosa, vuol dire costringere a fare un&#8217;operazione di snellimento del servizio che non avevamo mai fatto, perché fino ad oggi cambiando e innovando i modelli organizzativi,</strong> pur con meno soldi di quanto ne serverebbero di fronte a bisogni che crescono, pur con poco personale a causa anche di una forte crisi vocazionale di cui nessuno si fa carico, siamo riusciti a tenere ed anzi crescere, garantendo servizi migliori ed addirittura intervenendo sulle liste d&#8217;attesa”.</p>
<p>“Però &#8211; prosegue &#8211; <strong>c’è un limite e quel limite il governo lo sta superando.</strong> Il ministro alla salute Schillaci ha chiesto cinque miliardi e mezzo in più per tenere l’attuale livello dei servizi. Non ci saranno e avremo duecento milioni in meno solo in Toscana”.  “<strong>Hanno distrutto il sistema sanitario nazionale, ridotto ad una sommatoria di sistemi regionali</strong> – conclude Monni &#8211; e quelli che sono più pubblici (e noi siamo orgogliosi di esserlo) soffrono ovviamente di più dei tagli rispetto a chi ha aperto maggiormente ai privati”·</p>
<p>Quanto al bilancio 2026 della sanità toscana e ai 130 milioni che mancherebbero, Monni risponde serena. “Non siamo preoccupati – dice &#8211; e stiamo mettendo in campo tutti <strong>i correttivi e le misure che ci consentiranno di stare dentro un contributo con risorse regionali alla sanità che andrà sostanzialmente a sovrapporsi all&#8217;addizionale Irpef</strong>: un sacrificio che serve a tenere insieme un sistema pubblico sempre più in difficoltà”.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'assessora a tutto tondo su politiche, bilancio e bollo auto: "Ci saranno strutture baricentriche e specializzate per razionalizzare le spese"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 24 Sep 2026 17:46:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 17:07:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepisano.it-256211</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/sanita-monni-al-governo-distrutto-il-servizio-sanitario-nazionale-via-alla-razionalizzazione-degli-ospedali/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2026/09/Sanita-Monni-al-governo-Distrutto-il-servizio-sanitario-nazionale-via-alla-razionalizzazione-degli-ospedali-1.jpg" length="46182" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>255958</id>
                <type>post</type>
                <title>Offese e sputi a un coetaneo in uno stabilimento di Tirrenia: denunciati tre minorenni</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/offese-e-sputi-a-un-coetaneo-in-uno-stabilimento-di-tirrenia-denunciati-tre-minorenni/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211;<strong> La Squadra mobile della questura di Pisa</strong>, dopo una articolata attività investigativa coordinata dalla procura presso il tribunale per i minorenni di Firenze, ha <strong>denunciato tre giovani, tutti di età tra i 14 ed i 16 anni</strong>, per il reato di<strong> violenza privata commesso in danno di un conoscente, anch’esso minorenne, di 16 anni.</strong></p>
<p>I fatti risalgono allo scorso giugno, allorquando i tre giovani indagati incontravano la vittima in uno <strong>stabilimento balneare di Tirrenia</strong>, dove dopo un iniziale scontro verbale, lo hanno portato in una zona appartata e lo hanno <strong>costretto con minacce ad inginocchiarsi e a subire una serie infinita ed umiliante di offese ed improperi, oltre a sputargli in viso più volte</strong>. Il tutto era stato aggravato dal fatto che alcuni dei tre aggressori <strong>filmavano con il proprio smartphone l’indicibile gesto.</strong></p>
<p>La polizia di Pisa invita tutte le vittime di bullismo o altre prevaricazioni a rivolgersi con fiducia ai poliziotti della questura oppure ad utilizzare l’App Youpol, disponibile sia su piattaforma Android che Ios, che consent<strong>e in forma anonima o meno, di inviare segnalazioni in tempo reale o di chiedere l’immediato intervento di una pattuglia.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PISA &#8211; La Squadra mobile della questura di Pisa, dopo una articolata attività investigativa coordinata dalla procura presso il tribunale per i minorenni di Firenze, ha denunciato tre giovani, tutti di età tra i 14 ed i 16 anni, per il reato di violenza privata commesso in danno di un conoscente, anch’esso minorenne, di 16 [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Thu, 24 Sep 2026 11:30:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 08:45:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepisano.it-255958</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/offese-e-sputi-a-un-coetaneo-in-uno-stabilimento-di-tirrenia-denunciati-tre-minorenni/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2026/05/Offese-e-sputi-a-un-coetaneo-in-uno-stabilimento-di-Tirrenia-denunciati-tre-minorenni-1.jpg" length="92909" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>255888</id>
                <type>post</type>
                <title>Il vino incontra i mercati internazionali: aperte le iscrizioni per BuyWine Toscana</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/il-vino-incontra-i-mercati-internazionali-aperte-le-iscrizioni-per-buywine-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La Toscana del vino torna a incontrare il mondo. Sono aperte le iscrizioni per l’edizione 2027 di<strong><em> BuyWine Toscana</em></strong>, il principale appuntamento regionale per la promozione economica e l’internazionalizzazione del settore vitivinicolo. Giunta alla diciassettesima edizione, la manifestazione B2B è promossa da <strong>Regione Toscana</strong> in collaborazione con la <strong>Camera di Commercio di Firenze</strong> e realizzata da <strong>PromoFirenze e Fondazione Sistema Toscana.</strong></p>
<p>BuyWine Toscana il 10 e 11 marzo prossimi<strong> porterà alla stazione Leopolda di Firenze le imprese vitivinicole toscane e i buyer internazionali.</strong> L’evento è costruito intorno all’incontro diretto tra produttori e operatori del commercio internazionale, con l’obiettivo di favorire nuovi rapporti commerciali e consolidare quelli già esistenti, ma anche di far conoscere ai buyer i territori nei quali i vini toscani nascono.</p>
<p>Per l’edizione 2027 sono previste 140 postazioni per ciascuna giornata, per un totale di 280, dieci in più rispetto all’edizione precedente (2026). Un incremento deciso per rispondere alla forte domanda delle imprese, che chiedono di rafforzare la propria presenza sui mercati internazionali.</p>
<p>Spiega <strong>l’assessore all’economia e agricoltura Leonardo Marras</strong>: “Il vino toscano sta attraversando una fase nella quale non basta più difendere le posizioni conquistate: bisogna continuare a cercare nuovi mercati, nuovi consumatori e nuove opportunità. Lo scenario internazionale è complesso, i consumi stanno cambiando, il cambiamento climatico incide sulle produzioni e sulle scelte dei consumatori e le barriere agli scambi possono modificare rapidamente gli equilibri.<strong> In questo contesto la promozione non è un capitolo accessorio, ma una parte della politica economica. BuyWine serve esattamente a questo</strong>: mettere le nostre imprese nelle condizioni di incontrare il mondo e competere sulla qualità, sull’identità e sulla reputazione della Toscana”.</p>
<p>Le edizioni più recenti hanno confermato la dimensione internazionale raggiunta dalla manifestazione che nel 2025 ha coinvolto <strong>210 produttori toscani e 164 buyer provenienti da 37 paesi,</strong> con oltre 4mila ncontri B2B. Nel 2026 i numeri sono cresciuti: 190 le aziende partecipanti, aumento nel numero complessivo delle postazioni occupate per la maggior parte dalle imprese che hanno partecipato a 2 giornate, e 175 buyer internazionali arrivati da 47 paesi.</p>
<p>Il modello di <strong><em>BuyWine</em></strong> lega promozione commerciale, identità territoriale ed enoturismo. Si punta sulla qualità degli incontri attraverso un sistema di matching tra le caratteristiche delle imprese toscane e i profili degli operatori internazionali, e si prosegue oltre gli incontri alla Leopolda con la possibilità per i buyer di conoscere direttamente i territori di origine dei vini attraverso specifici wine tour.</p>
<p>“Questi numeri ci dicono anche un’altra cosa: le imprese toscane chiedono alla Regione di esserci, di accompagnarle e di aumentare le occasioni per stare sui mercati – aggiunge Marras –. <strong>In una fase di difficoltà non possiamo permetterci di arretrare.</strong> Al contrario, dobbiamo investire con maggiore determinazione sulla capacità della Toscana di stare nel mondo. <strong>Il nostro compito è creare le condizioni perché la qualità prodotta nei nostri territori si trasformi in valore economico per le imprese</strong>, per il lavoro e per le comunità rurali. BuyWine è uno degli strumenti attraverso cui facciamo concretamente questa scelta”.</p>
<p><strong>La manifestazione è rivolta alle imprese singole o associate che producono e commercializzano vini DOCG, DOC e IGT della Toscana e che rispettano i requisiti previsti dall’avviso regionale.</strong></p>
<p>Le domande di partecipazione possono essere presentate esclusivamente online. Il termine per la presentazione della manifestazione di interesse è fissato alle 13 del 15 ottobre.</p>
<p>Tutte le informazioni, i requisiti di partecipazione e le modalità per presentare la domanda sono disponibili nella Banca dati della Regione Toscana e nelle pagine web dedicate a BuyWine Toscana 2027 https://www.regione.toscana.it/-/buywine-toscana-2027.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nel 2025 l'evento ha coinvolto 210 produttori toscani e 164 buyer provenienti da 37 paesi, con oltre 4mila ncontri B2B]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 24 Sep 2026 07:48:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 24 Sep 2026 18:15:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepisano.it-255888</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/il-vino-incontra-i-mercati-internazionali-aperte-le-iscrizioni-per-buywine-toscana/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2026/07/Il-vino-incontra-i-mercati-internazionali-aperte-le-iscrizioni-per-BuyWine-Toscana-1.jpg" length="90958" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>255801</id>
                <type>post</type>
                <title>Malore durante il cammino sulla via Francigena: ottantenne salvata dai vigili del fuoco</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/malore-durante-il-cammino-sulla-via-francigena-ottantenne-salvata-dai-vigili-del-fuoco/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CASTELFRANCO DI SOTTO &#8211; Squadra dei <strong>vigili del fuoco di Pisa</strong> è intervenuta alle 14 di oggi (23 settembre) nel Comune di <strong>Castelfranco di Sotto</strong> per<strong> soccorso a persona.</strong></p>
<p>Un donna <strong>ottantenne di origine finlandese i</strong>n attività di trekking, nel percorrere la via Francigena ha avuto un malore. Riuscendo a fornire le coordinate geografiche della sua posizione, il personale dei <strong>vigili del fuoco</strong> ha individuato la donna per poi immobilizzarla e trasportarla in zona sicura, mediante barella toboga.</p>
<p><strong>Successivamente la donna è stata affidata al personale sanitario del 118 per le cure del caso.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il personale ha individuato la donna grazie al Gps per poi immobilizzarla e trasportarla in zona sicura, mediante barella toboga]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Wed, 23 Sep 2026 18:17:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 23 Sep 2026 18:17:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepisano.it-255801</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/malore-durante-il-cammino-sulla-via-francigena-ottantenne-salvata-dai-vigili-del-fuoco/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2026/09/Malore-durante-il-cammino-sulla-via-Francigena-ottantenne-salvata-dai-vigili-del-fuoco.jpg" length="167342" type="image/jpeg"/>
            </item>
            </channel>
</rss>