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        <title>Corriere Pisano - Feed</title>
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        <description>Ultime news da Pisa e provincia</description>
        <language>IT</language>
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        <pubDate>Wed, 12 Aug 2026 18:16:01 +0000</pubDate>
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	<title>Usa, inflazione al 3,4%: tengono i prezzi, nessun taglio dei tassi in vista - Corriere Pisano</title>
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                <type>post</type>
                <title>Sant’Anna di Stazzema, Tajani: “Collaboratori fascisti”. Conte: “Chi si professa patriota dovrebbe essere qui”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/santanna-di-stazzema-tajani-collaboratori-fascisti-conte-chi-si-professa-patriota-dovrebbe-essere-qui/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Il vicepremier Antonio Tajani in rappresentanza del governo Meloni e l&#8217;ex premier Giuseppe Conte, deputato, </strong>con il <strong>sindaco Maurizio Verona</strong> e il presidente della Regione Toscana <strong>Eugenio Giani</strong> a <strong>Sant&#8217;Anna di Stazzema mercoledì 12 agosto</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Teatro dell&#8217;eccidio nazifascista in cui <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/anniversario-strage-santanna-di-stazzema-tajani-e-conte-con-giani-e-il-sindaco-verona/" target="_blank" rel="noopener"><strong>vennero massacrati 560 civili il 12 agosto 1944</strong></a>.</p>
<p><a href="https://www.facebook.com/reel/1800130527821678?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>Giuseppe Conte, leader M5S, oratore ufficiale</strong></a>: &#8220;La nostra Costituzione è stata scritta per affermare con chiarezza <strong>mai più fascismo</strong>&#8220;. Poi: <strong>&#8220;Chi si professa patriota oggi dovrebbe essere qui per onorare la patria&#8221;</strong></p>
<p><strong>Tajani: &#8220;All’alba del 12 agosto 1944 circa trecento tedeschi delle SS, con l’aiuto di collaboratori fascisti,</strong> salirono a Sant’Anna di Stazzema e compirono una delle più gravi stragi nazifasciste della Seconda Guerra mondiale in Italia. Rastrellarono le borgate casa per casa e uccisero circa 560 persone, tra loro circa 130 bambini. Fu un massacro di vite innocenti, una delle pagine più buie della storia d’Europa. Oggi, in rappresentanza del Governo, <strong>ho commemorato ognuna di quelle vittime, per custodire la loro memoria, affinché quell’orrore non si ripeta mai più</strong> nel solco della pace e del rispetto della persona umana&#8221;.</p>
<p>Il messaggio del <strong>presidente della Repubblica Mattarella</strong>: &#8220;La Repubblica avverte il dovere di ricordare gli innocenti &#8211; donne, anziani, bambini &#8211; uccisi senza alcuna pietà a Sant&#8217;Anna e nelle frazioni di Stazzema, oltraggiando e bruciando i loro corpi, calpestando ogni sentimento di umanità&#8221;.</p>
<p>Definendo la strage &#8220;Un <strong>simbolo dell&#8217;abisso in cui le guerre possono precipitare,</strong> cancellando la dignità dell&#8217;uomo, facendo prevalere l&#8217;orrore dell&#8217;annientamento&#8221;.<br />
Poi il Capo dello Stato: &#8220;La <strong>comunità di Stazzema, dopo il dolore, è stata capace di ritrovare fiducia, con l&#8217;Italia e l&#8217;Europa che hanno riscattato con la pace, la libertà, la democrazia,</strong> con i diritti eguali e universali, con la progressiva integrazione, quanto di più terribile la storia aveva prodotto. Le guerre sono tornate a gettare la loro ombra sui nostri giorni, ora le volontà di potenza e i propositi di dominio si riaffacciano, manifestandosi in forme anche inedite. Sono più che mai preziose le testimonianze e le coscienze capaci di trasmettere esperienze e valori. Sono capaci di respingere violenza, odio, il disprezzo per il rispetto del pluralismo, dell&#8217;identità delle persone. Fare memoria, oltre che atto di responsabilità è atto di liberazione che si rinnova. <strong>La vittoria sul nazifascismo aprì la strada della rinascita.</strong><br />
Ciascuna generazione deve sapere che a ognuna appartiene il rafforzamento e la difesa delle conquiste civili, che non sono acquisite una volta per tutte. I loro presupposti etici, le ragioni di impegno, vanno rinnovati e rinsaldati&#8221;.</p>
<div id="piano-container"></div>
<p><strong>Giani: &#8220;</strong><a href="https://www.facebook.com/reel/1377456691186182?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>Ottanta anni fa nasceva la nostra Costituzione</strong>,</a> che come ci ricorda Piero Calamandrei poggia sul dolore di chi patì stragi ed eccidi, sul sacrificio dei partigiani e sull’antifascismo. Anche <strong>Sant’Anna di Stazzema dunque è madre della nostra Costituzione:</strong> qui, dove con brutalità inaudita furono distrutte 560 vite (394 gli identificati ndr) e tra loro almeno 130 bambini in una tranquilla mattina di agosto”.</p>
<p><strong>Conte: </strong>&#8220;<strong>Con i soldati tedeschi c&#8217;erano anche uomini e donne con il volto semicoperto, parlavano italiano, erano i collaborazionisti, i complici fascisti di questa strage. Non fu una rappresaglia militare, fu un&#8217;azione terroristica premeditata,</strong> un massacro pianificato e attuato nei minimi dettagli&#8221;.</p>
<p><strong>&#8220;La nostra Costituzione è stata scritta per affermare con chiarezza mai più fascismo</strong>. E&#8217; stata scritta con lo scopo di rifondare lo Stato su principi, valori radicalmente antitetici al fascismo: il valore supremo della persona umana, l&#8217;uguaglianza formale ma anche sostanziale di tutti i cittadini, il primato del lavoro, la libertà di espressione, di riunione, la partecipazione democratica offerta a tutti. La Costituzione, lo osservò Giuseppe Saragat, è stata concepita, disse, non solo per sanzionare un passato funesto ma anche per affermare la certezza di un avvenire migliore, fondato sul patto solenne tra gli italiani per rispettare la legalità democratica. E allora c&#8217;è un <strong>connubio indissolubile tra democrazia e antifascismo</strong>&#8220;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Conte: &#8220;La memoria ritrovata, la memoria viva di quel che è successo in questo luogo ci impone di onorare chi scelse la libertà a prezzo della vita.</p>
<p>Anzi, <strong>chi si professa patriota dovrebbe essere qui per onorare la patria. Non possiamo onorare la patria se non onoriamo chi non si è piegato alla dittatura e poi per questo ha sacrificato la propria vita</strong>. Chi non si inchina davanti a questo sacrario civile, chi evita di pronunciare parole di verità, non solo continua a ferire un&#8217;intera comunità ma finisce per disconoscere i fondamenti stessi della nostra storia repubblicana&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il 12 agosto 1944 uccisi 560 civili. Tajani in rappresentanza governo Meloni. Orazione ufficiale di Conte. Mattarella: "Simbolo dell'abisso in cui le guerre possono precipitare. Vittoria su nazifascismo aprì la strada della rinascita"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 12 Aug 2026 18:32:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 12 Aug 2026 18:32:19 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Niccolò Ciatti ucciso nove anni fa, assassino ancora latitante. I genitori: “E’ stato davvero cercato? Questa non è giustizia”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p><strong>Il 12 agosto 2017 l&#8217;assassinio di Niccolò Ciatti.</strong></p>
<p>Massacrato di botte in una discoteca di Lloret de Mar.</p>
<p>Aveva <strong>22 anni Niccolò</strong> ed era in vacanza in Spagna con gli amici dopo il suo <a href="https://www.facebook.com/reel/1044065934726468?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>lavoro al mercato al banco di frutta e verdura.</strong></a></p>
<p>C&#8217;è <a href="https://www.rainews.it/tgr/toscana/video/2026/08/9-anni-fa-la-morte-di-niccolo-ciatti-la-rabbia-dei-genitori-8a560a01-88d1-401e-947f-8cb9c5dad8f0.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>un video terribile che testimonia il pestaggio a morte del ragazzo di Scandicci.</strong></a></p>
<p>L&#8217;<strong>assassino Rassoul Bissoultanov</strong>, condannato per omicidio in Spagna e in Italia, dopo essere stato estradato dalla Germania è stato scarcerato in Italia dalla Corte di Assise di Roma nel dicembre 2021 in accoglimento di un&#8217;istanza presentata dalla difesa.</p>
<p>La <a href="https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/omicidio-ciatti-la-cassazione-violati-diritti-famiglia-di-niccolo/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Cassazione ha poi annullato</strong></a> la revoca della custodia in carcere a Rebibbia di Bissoultanov.</p>
<p>Ma <a href="https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/omicidio-ciatti-bissoultanov-e-scappato/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Bissoultanov, dopo essere tornato in Spagna, è ancora latitante.</strong></a></p>
<p>Niccolò Ciatti avrebbe compiuto 31 anni il 24 luglio scorso.</p>
<p>Il <strong>dolore senza fine di mamma Cinzia e babbo Luigi</strong>.</p>
<p><strong>Babbo Luigi Ciatti</strong>: &#8220;Questa non è giustizia. L&#8217;unico vero condannato è il nostro Niccolò&#8221;.</p>
<p><strong>Mamma Cinzia Azzolina</strong>: &#8220;E&#8217; stato davvero cercato con tutti i mezzi possibili?&#8221;</p>
<p><strong>Claudia Sereni, sindaca di Scandicci</strong>: &#8220;Ricordarti Niccolò significa rinnovare ogni giorno il valore della vita e del rifiuto di ogni forma di violenza. <strong>Continueremo a chiedere giustizia affinchè chi ti ha fatto del male possa scontare la sua pena, restituendo dignità alla tua memoria.</strong> Scandicci non ti dimenticherà mai. Tutta la comunità si stringe alla tua famiglia in un abbraccio collettivo&#8221;.</p>
<p><strong>Babbo Luigi</strong> via social: &#8220;11.08. Ti sono rimaste poche ore di vita Niccolò alle 02.51.21 secondi del 12.08.2017 Rassoul Bissultanov insieme ai suoi due complici ti aggredirà mentre stavi ballando e dopo pochi secondi ti colpirà con un calcio alla tempia con la volontà di ucciderti. Nella mia mente scorrono i secondi dalla telefonata di Simone al nostro arrivo all&#8217;ospedale di Trueta, nei miei occhi ci sei te Niccolò, mi scorrono le tue immagini, sento le tue parole, leggo i tuoi messaggi, ma sono ricordi, solo ricordi.</p>
<div dir="auto"><strong>Ad oggi il tuo assassino è libero, è stato scarcerato in Italia, è stato lasciato libero in Spagna. Lui continua la sua vita come se niente fosse, l&#8217;unico vero condannato è il nostro Niccolò.</strong> Chiediamo soltanto che venga cercato, preso e messo in carcere a scontare la sua pena ma purtroppo sono passati quattro anni dalla sua fuga, questo dimostra che nessuno degli uffici preposti lo cerca.</div>
<div dir="auto"><strong>Questa non è giustizia&#8221;.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Mamma Cinzia</strong> via social: &#8220;Parole, parole, parole. Da quattro anni sentiamo promesse, dichiarazioni, impegni e rassicurazioni. Da quattro anni ci viene detto di avere fiducia, di aspettare, che qualcuno sta lavorando per trovare delle risposte.</div>
<div dir="auto">
<div dir="auto">Ma noi ci chiediamo: aspettare cosa?</div>
<div dir="auto">Dove sono tutte le persone che dicevano di volerci aiutare? Dove sono i politici, le istituzioni e chi si è presentato davanti a noi assicurando sostegno e vicinanza? <strong>Le parole non bastano più. Non bastano quando passano gli anni</strong> e i fatti continuano a non arrivare&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">&#8220;Niccolò meritava attenzione, impegno e giustizia. Invece <strong>la sua vita è stata distrutta, e con essa anche quella della nostra famiglia</strong>.</div>
<div dir="auto">Viviamo da nove anni con <strong>un dolore che non conosce tregua,</strong> con domande che restano senza risposta e con la <strong>sensazione di essere stati dimenticati.</strong></div>
<div dir="auto">È difficile non provare rabbia quando vediamo che <strong>chi avrebbe dovuto assumersi le proprie responsabilità è stato scarcerato,</strong> mentre <strong>noi continuiamo a convivere con l’assenza, l’incertezza e la sofferenza.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Forse Niccolò non è il figlio di una persona importante. Forse la sua storia non interessa abbastanza. Ma <strong>per noi Niccolò è tutto, e non smetteremo mai di chiedere verità e giustizia.</strong></div>
<div dir="auto"><strong>Dopo quattro anni, nessuno lo ha trovato. E la domanda che ci tormenta ogni giorno è sempre la stessa: è stato davvero cercato con tutti i mezzi possibili?</strong></div>
<div dir="auto">Noi non chiediamo privilegi. Chiediamo soltanto ciò che ogni famiglia dovrebbe avere: la verità, la giustizia e la certezza che nessuno venga dimenticato.</div>
<div dir="auto">Quattro anni sono troppi. Il silenzio è troppo. Le parole non bastano più&#8221;.</div>
</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Niccolò massacrato di botte in Spagna il 12 agosto 2017. Aveva 22 anni. Bissoultanov condannato in Spagna e in Italia, scarcerato in Italia dopo essere stato estradato da Germania. Mamma Cinzia e babbo Luigi: "L'unico vero condannato è il nostro Niccolò". Sindaca Sereni: "Scandicci non ti dimenticherà mai. Continuiamo a chiedere giustizia"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 12 Aug 2026 17:19:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 12 Aug 2026 17:19:31 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Rete scolastica 2027-28: la Regione vara gli indirizzi e conferma le 450 autonomie attuali</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/rete-scolastica-2027-28-la-regione-vara-gli-indirizzi-e-conferma-le-450-autonomie-attuali/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Regione Toscana</b> ha approvato gli indirizzi per il dimensionamento della rete scolastica in vista dell&#8217;anno 2027-28. Il provvedimento della Giunta, passaggio richiesto dalla normativa nazionale, mantiene invariato l&#8217;attuale assetto regionale, confermando le <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="260">450 autonomie scolastiche</b> esistenti.</p>
<p data-path-to-node="1">La delibera esclude l&#8217;obbligo di accorpamento o fusione per gli istituti del territorio. Tuttavia, le Province e la Città Metropolitana avranno la facoltà di proporre unioni volontarie tra le scuole del primo o del secondo ciclo. In questo caso, per mantenere fisso il numero complessivo a 450, ogni richiesta di fusione dovrà essere accompagnata, pena la bocciatura, dalla contestuale proposta per la costituzione di una nuova istituzione scolastica, indicandone sede direttiva e plessi coinvolti.</p>
<p data-path-to-node="2">Il testo tutela esplicitamente alcune realtà: sono esclusi dalle fusioni i Centri provinciali per l&#8217;istruzione degli adulti (CPIA), l&#8217;Educandato di Firenze e le scuole situate nei comuni classificati come &#8216;aree interne periferiche o ultra-periferiche&#8217;.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;iter amministrativo prevede ora il passaggio alle Conferenze zonali per l&#8217;educazione e l&#8217;istruzione, alle Province e alla Città Metropolitana, che dovranno definire i piani locali. I documenti torneranno poi in Regione per l&#8217;approvazione definitiva del piano regionale, attesa entro il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="288">26 ottobre</b> per rispettare la scadenza nazionale fissata al 31 dello stesso mese.</p>
<p data-path-to-node="4">Il numero di 450 autonomie in Toscana per il triennio 2027-2030 è stabilito dal decreto interministeriale 118 del 25 giugno 2026, che fissa la dotazione organica di dirigenti scolastici e funzionari (ex DSGA). Il presidente <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="224">Eugenio Giani</b> ha definito la delibera regionale &#8220;un passaggio amministrativo necessario e non un piano di tagli&#8221;. L&#8217;assessora all&#8217;Istruzione, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="366">Alessandra Nardini</b>, ha accolto positivamente lo stop alla riduzione delle autonomie, pur ribadendo le critiche al Governo per i tagli subiti nel triennio precedente e per la mancanza di chiarezza nei criteri di assegnazione del contingente nazionale.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Escluse dai tagli le scuole delle aree interne periferiche, i CPIA e l'Educandato di Firenze, come spiegato da Giani e Nardini]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Terremoto di magnitudo 3.7 sulla costa toscana settentrionale: scossa avvertita da Livorno alla Versilia</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/terremoto-di-magnitudo-3-7-sulla-costa-toscana-settentrionale-scossa-avvertita-da-livorno-alla-versilia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Una scossa di terremoto di magnitudo <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="37">3.7</b> è stata registrata nella mattinata di mercoledì 12 agosto lungo la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="108">costa Toscana settentrionale</b>. In base alle rilevazioni dell&#8217;Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), il movimento tellurico si è verificato alle ore <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="271">10,57</b>. L&#8217;epicentro è stato localizzato a una profondità di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="330">9 chilometri</b> (alle coordinate 43.66 di latitudine e 10.19 di longitudine), in un&#8217;area marittima che interessa le province di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="455">Massa Carrara</b>, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="470">Lucca</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="478">Pisa</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Il sisma è stato avvertito in maniera distinta in gran parte della fascia costiera. Le segnalazioni della popolazione si sono concentrate in particolar modo nella città di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="172">Livorno</b> e nell&#8217;area della <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="198">Versilia</b>. Al momento le autorità sono in attesa di ulteriori comunicazioni e dettagli ufficiali da parte degli esperti dell&#8217;Ingv.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;evento odierno segue a breve distanza un altro episodio sismico avvenuto nella stessa regione. Soltanto pochi giorni fa, il 4 agosto, una scossa di magnitudo <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="160">4.3</b> aveva colpito la provincia di Pisa, con epicentro localizzato nella zona di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="240">San Piero a Grado</b>. In quell&#8217;occasione, l&#8217;intensità del terremoto aveva generato numerose chiamate ai centralini dei Vigili del Fuoco e aveva richiesto l&#8217;interruzione temporanea della circolazione ferroviaria per permettere i necessari controlli di sicurezza sui binari. Nonostante lo spavento, l&#8217;evento del 4 agosto si era concluso senza alcun danno a persone o strutture.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Una scossa di terremoto di magnitudo 3.7 è stata registrata lungo la costa toscana settentrionale con epicentro in mare]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 12 Aug 2026 11:17:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 12 Aug 2026 19:43:06 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <type>post</type>
                <title>Assistenza agli anziani, dalla Regione altri 10 milioni per ridurre le liste di attesa nelle Rsa</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/assistenza-agli-anziani-dalla-regione-altri-10-milioni-per-ridurre-le-liste-di-attesa-nelle-rsa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Più risorse per ridurre le liste d&#8217;attesa nelle Rsa,</strong> nuovi strumenti per prevenire la fragilità e una rete di servizi integrati sempre più vicina alle persone e alle famiglie. <strong>È la strategia con cui la Regione Toscana affronta la sfida dell&#8217;invecchiamento demografico</strong>, mettendo in campo un pacchetto di interventi approvati dalla giunta che rafforzano il welfare territoriale e accompagnano la persona anziana lungo tutto il percorso di vita.</p>
<p>Tra le misure di maggiore rilievo c&#8217;è lo stanziamento di 10 milioni di euro aggiuntivi per aumentare gli inserimenti nelle Residenze sanitarie assistenziali (Rsa). Si aggiunge il nuovo programma <strong><em>Sostegno Fragilità Anziani</em></strong>, che garantisce un intervento rapido quando una persona con più di 70 anni affronta un momento di fragilità, con visite domiciliari, orientamento e supporto nella ricerca di assistenti familiari qualificati. Completa il pacchetto l&#8217;approvazione delle Linee guida per la prescrizione sociale, un nuovo modello di prevenzione che consente ai professionisti della salute di <strong>orientare le persone verso attività culturali, volontariato e relazioni di comunità, riconoscendo che la salute dipende anche dalle condizioni sociali e relazionali.</strong></p>
<p>&#8220;Con questi provvedimenti – sottolinea <strong>il presidente della Regione, Eugenio Giani</strong> – cerchiamo di rispondere ad alcune delle delle questioni più sentite dalle persone anziane non autosufficienti e dalle loro famiglie. In particolare mettiamo risorse aggiuntive per <strong>ridurre le liste d&#8217;attesa nelle Rsa</strong> e quindi favorire l&#8217;accesso in tempi adeguati<strong>. Inoltre avviamo un percorso che renderà la programmazione delle Rsa più equ</strong>a, superando i vecchi budget storici per renderla coerente con la reale distribuzione della popolazione anziana e con l&#8217;evoluzione dei bisogni nei territori&#8221;</p>
<p>&#8220;L&#8217;invecchiamento della popolazione è una delle grandi sfide del nostro tempo e richiede politiche pubbliche innovative – afferma<strong> l&#8217;assessora regionale alla sanità e alle politiche sociali Monia Monni</strong> – Con questi provvedimenti non rispondiamo solo alle emergenze, ma costruiamo un modello pubblico e universale che accompagna la persona dalla prevenzione alla domiciliarità, fino all&#8217;assistenza residenziale. <strong>L&#8217;obiettivo è mettere davvero la persona al centro, integrando sanità, sociale e le risorse di comunità presenti nei territori</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>Il primo intervento riguarda l&#8217;assistenza residenziale</strong>. La giunta regionale ha destinato 10 milioni di euro aggiuntivi per il 2026 agli inserimenti nelle Residenze Sanitarie Assistenziali (Rsa) di persone ultra65enni non autosufficienti con Piano Assistenziale Individualizzato (Pao). La misura nasce dal monitoraggio delle liste d&#8217;attesa nelle Zone Distretto e nelle Società della Salute, che ha evidenziato la necessità di rafforzare l&#8217;offerta.</p>
<p><strong>Con questo incremento, la dotazione complessiva 2026 per Rsa e Centri Diurni sale a 244,05 milioni di euro</strong>. Il provvedimento avvia inoltre la riorganizzazione dell&#8217;offerta specialistica e fissa per il 2027 una dotazione complessiva di 276,05 milioni di euro, che includerà anche 12 milioni previsti dal Patto per il Welfare per l&#8217;adeguamento contrattuale dei lavoratori delle cooperative sociali e del settore.</p>
<p>Altra misura significativa l’avvio dallo scorso 1 luglio del programma triennale <strong><em>Sostegno Fragilità Anziani – Una Rete di Prossimità</em></strong>, finanziato con 12,8 milioni di euro. Evoluzione dell&#8217;esperienza del <strong><em>Pronto Badante</em></strong><em>,</em> il servizio si rivolge agli over 70 che affrontano per la prima volta un momento di fragilità.</p>
<p>Attraverso il numero unico regionale 055.4383000, il sistema garantisce un intervento rapido entro 24-48 ore, con visite domiciliari, orientamento e supporto pratico per la ricerca di assistenti familiari qualificati. Tra le misure previste, anche un contributo una tantum di 300 euro (erogato tramite Libretto Famiglia Inps) per coprire fino a 30 ore di assistenza regolare a domicilio.</p>
<p><strong>Nel primo mese di attivazione ci sono già state 1507 telefonate al numero unico regionale con conseguenti 725 attivazioni di progetti.</strong></p>
<p>La Toscana compie un passo avanti anche sul fronte della<strong> prevenzione con l&#8217;approvazione delle Linee guida per la prescrizione sociale</strong>, uno strumento di integrazione sociosanitaria che consente ai professionisti della salute e del sociale di orientare le persone verso attività, servizi e risorse presenti nella comunità, riconoscendole come parte integrante dei percorsi di salute e benessere.</p>
<p>La prescrizione sociale consentirà ai professionisti della sanità e del sociale di <strong>orientare le persone verso attività motorie, culturali, di volontariato e partecipazione civica,</strong> riconoscendo il valore che queste esperienze hanno nella promozione della salute e nella prevenzione della fragilità e della solitudine.</p>
<p><strong>Le Case della Comunità rappresenteranno il punto di snodo naturale di questo modello</strong>, valorizzando il Terzo settore e l&#8217;associazionismo come vera e propria &#8220;infrastruttura di salute&#8221; contro l&#8217;isolamento e la solitudine.</p>
<p><strong>A completare il quadro delle azioni regionali è il percorso d&#8217;innovazione avviato con il coinvolgimento di oltre 50 professionisti del sistema socio-sanitario toscano</strong>. I gruppi di lavoro stanno elaborando proposte che guideranno l&#8217;evoluzione del sistema regionale in tre ambiti: la presa in carico unitaria della persona anziana non autosufficiente, la riorganizzazione della rete residenziale secondo l&#8217;intensità assistenziale e lo sviluppo di un sistema integrato dei servizi domiciliari.</p>
<p>Con questi provvedimenti<strong> la Regione Toscana delinea una strategia organica che mette insieme prevenzione, prossimità, domiciliarità e assistenza residenziale</strong>, con l&#8217;obiettivo di costruire un sistema sempre più capace di rispondere all&#8217;evoluzione demografica e ai bisogni della popolazione anziana.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[In arrivo ulteriori stanziamenti per il 2027. Al via nuove misure per prevenzione, domiciliarità e non autosufficienza]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 11 Aug 2026 23:50:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 11 Aug 2026 23:50:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Incendio divampa in un’abitazione di Pontedera: evacuato l’edificio</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/incendio-divampa-in-unabitazione-di-pontedera-evacuato-ledificio/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PONTEDERA &#8211; <strong>Paura a Pontedera nel pomeriggio di oggi (11 agosto) per un incendio divampato all&#8217;interno di un&#8217;abitazione.</strong></p>
<p>L&#8217;allarme è scattato intorno alle 16,30 <strong>in via Pisana</strong>, dove le fiamme si sono sviluppate in un appartamento situato al piano terra di <strong>una palazzina di tre piani.</strong></p>
<p><strong>Sul posto sono intervenute tempestivamente due squadre dei vigili del fuoco del comando di Pisa</strong>, che hanno provveduto ad evacuare a scopo precauzionale gli appartamenti dell&#8217;edificio prima di domare le fiamme. <strong>L&#8217;intervento rapido dei soccorritori ha consentito di estinguere il rogo ed evitare che il fuoco si propagasse all&#8217;intera struttura, scongiurando danni ben più gravi.</strong></p>
<p>Fortunatamente non si registrano feriti o intossicati. Oltre ai vigili del fuoco, in via Pisana sono giunti i sanitari del 118 per la prima assistenza e le forze dell&#8217;ordine per <strong>la gestione della viabilità e i rilievi volti a chiarire le cause che hanno scatenato le fiamme.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Oltre ai vigili del fuoco, in via Pisana sono giunti i sanitari del 118 per la prima assistenza e le forze dell'ordine]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Tue, 11 Aug 2026 20:12:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 11 Aug 2026 20:12:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>245369</id>
                <type>post</type>
                <title>Anniversario strage Sant’Anna di Stazzema: Tajani e Conte con Giani e il sindaco Verona</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/anniversario-strage-santanna-di-stazzema-tajani-e-conte-con-giani-e-il-sindaco-verona/</link>
                <description><![CDATA[<p><div dir="auto"><strong>Il vicepremier Antonio Tajani, ministro degli Esteri,</strong>  e l&#8217;ex premier <strong>Giuseppe Conte</strong> alla <a href="https://www.anpi.it/82deg-anniversario-strage-santanna-di-stazzema" target="_blank" rel="noopener"><strong>cerimonia di commemorazione</strong> </a>della strage nazifascista che il 12 agosto 1944 costò la vita a 560 civili, tanti bambini tra le vittime dell&#8217;eccidio.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Conte</strong>, deputato, leader M5S, è  <strong>oratore ufficiale della cerimonia. </strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Al vicepremier Tajani, leader di Forza Italia, in rappresentanza del governo Meloni, il saluto istituzionale.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Precedono gli interventi di Conte e Tajani il saluto del <a href="https://corrieretoscano.it/lucca/politica/legge-antifascista-sindaco-di-stazzema-raccolte-250mila-firme-proposta-di-iniziativa-popolare-nelle-sabbie-mobili-del-parlamento/" target="_blank" rel="noopener"><strong>sindaco di Stazzema Maurizio Verona,</strong></a> il saluto del presidente dell&#8217;Associazione Martiri di Sant&#8217;Anna <strong>Umberto Mancini</strong>, il<br />
saluto istituzionale del presidente della Regione Toscana <strong>Eugenio Giani</strong>.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">
<p><a href="https://www.esteri.it/it/sala_stampa/archivionotizie/comunicati/2026/08/il-ministro-tajani-partecipa-alla-commemorazione-delleccidio-di-santanna-di-stazzema/" target="_blank" rel="noopener"><strong>L&#8217;annuncio istituzionale della Farnesina</strong> </a>martedì 11 agosto: &#8220;<strong>Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani sarà domani alle 10 a Sant’Anna di Stazzema per partecipare, in rappresentanza del Governo, alla commemorazione ufficiale dell’82° anniversario dell’eccidio nazist</strong>a.</p>
<p>La cerimonia si terrà all’interno del <a href="https://parconazionaledellapace.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna,</strong></a> diventato negli anni centro di incontro e simbolo della coscienza europea e al quale nel 2024 è stato attribuito il Marchio del patrimonio europeo dalla Commissione. L’intervento del Ministro presso il Monumento Ossario, dove saranno deposte le corone in memoria delle vittime, rappresenterà l’occasione per ribadire l’importanza della memoria quale fondamento dei valori di pace e libertà&#8221;.</p>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Intanto, martedì 11 agosto si sono tenute le celebrazioni dedicate alla memoria di <a href="https://www.facebook.com/SantAnnadiStazzema" target="_blank" rel="noopener"><strong>Don Innocenzo Lazzeri, Medaglia d&#8217;Oro al Valor Civile e Giusto tra le Nazioni, e di Don Fiore Menguzzo, Medaglia d&#8217;Oro al Merito Civile,</strong></a> due sacerdoti &#8220;che pagarono con la vita la loro fedeltà alla missione pastorale durante l&#8217;estate del 1944&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Un intervento, quello di Conte e Tajani mercoledì 12 agosto, che segue quello di <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/elly-schlein-a-santanna-di-stazzema-la-leader-pd-oratrice-ufficiale-il-25-aprile-sono-molto-onorata/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Elly Schlein, con la leader Pd oratrice ufficiale lo scorso 25 aprile a Sant&#8217;Anna di Stazzema.</strong></a></div>
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<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">La nota di <strong>Giani</strong>: &#8220;Il presidente della Toscana Eugenio Giani interverrà domani, mercoledì 12 agosto, alla commemorazione dell’82esimo anniversario della strage nazifascista di Sant’Anna di Stazzema, in provincia di Lucca, dove il 12 agosto 1944 tedeschi, guidati sul posto da fascisti italiani, uccisero quella mattina almeno 560 persone (394 gli identificati), in gran parte donne, anziani e bambini. Li <strong>uccisero senza pietà</strong> e non per rappresaglia: con le raffiche delle mitragliatrici, con colpi di pistola a bruciapelo, con i lanciafiamme, <strong>infierendo sui corpi dei bambini come al tiro al piattello</strong> e sulle donne in dolce attesa. Dopo Marzabotto quella di Sant’Anva fu la più grande strage di quei lunghi venti mesi che uniscono l’armistrizio dell’8 settembre 1943 alla Liberazione del 25 aprile 1945&#8243;.</div>
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<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Per raggiungere Sant’Anna di Stazzema, mercoledì 12 agosto saranno messe a disposizione 𝗻𝗮𝘃𝗲𝘁𝘁𝗲 𝗴𝗿𝗮𝘁𝘂𝗶𝘁𝗲</div>
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</div>
</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il 12 agosto 1944 massacrati 560 civili. Vicepremier Antonio Tajani in rappresentanza del governo Meloni, Giuseppe Conte oratore ufficiale ]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 11 Aug 2026 19:10:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 12 Aug 2026 13:13:21 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Viola obbligo di firma e divieto di dimora: 26enne in carcere a Pisa</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/viola-obbligo-di-firma-e-divieto-di-dimora-26enne-in-carcere-a-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; La polizia ha eseguito<strong> una custodia cautelare in carcere</strong> nei confronti di<strong> un 26enne, noto alle forze dell&#8217;ordine e senza fissa dimora</strong>, che nelle ultime settimane aveva recato <strong>non poche turbative all’ordine e alla sicurezza pubblica.</strong></p>
<p>In particolare il giovane era stato denunciato nella sua giovane vita reiterate volte in relazione a plurimi reati: <strong>resistenza e violenza a pubblico ufficiale, occupazione di terreni ed edifici, furto aggravato, lesioni personali, violazione di domicilio, oltraggio a pubblico ufficiale.</strong></p>
<p>Lo scorso giugno, dopo l’ennesimo episodio, in cui a<strong>veva aggredito gli operatori della squadra volante di Pisa</strong>, causando anche delle contusioni ai poliziotti, era stato così sottoposto dopo l’arresto in flagranza alla misura cautelare dell’<strong>obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. T</strong>ale misura cautelare è stata in seguito ulteriormente aggravata nel <strong>divieto di dimora a Pisa</strong> in quanto l’arrestato non ha ottemperato all’obbligo di presentazione in questura.</p>
<p><strong>Tuttavia, lo scorso agosto, l’indagato si è resto protagonista di un ulteriore episodio criminale: allorquando identificato dalla polizia ferroviaria alla stazione di Pisa ha minacciato gli operanti.</strong></p>
<p>Quindi, in relazione al grave quadro indiziario ed alla recrudescenza di una evidente impassibilità alle misure adottate sinora,<strong> la misura cautelare in atto è stata ulteriormente aggravata con l’adozione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere.</strong></p>
<p>L’indagato è stato così rintracciato dopo pochi giorni da una volante della questura di Pisa mentre dormiva a tarda notte in<strong> un giaciglio di fortuna nel centro storico di Pisa ed, esperiti gli atti di rito, tradotto al carcere Don Bosco.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nuovo aggravamento per la misura cautelare per il giovane che ha arrecato non poche turbative all’ordine e alla sicurezza pubblica]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Tue, 11 Aug 2026 16:36:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 11 Aug 2026 16:36:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Travolto da un’auto in bicicletta: 39enne grave a Cisanello</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/travolto-da-unauto-in-bicicletta-39enne-grave-a-cisanello/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SAN GIULIANO TERME – <strong>Un ciclista di 39 anni</strong> è stato soccorso in <strong>codice rosso</strong> a seguito di un grave incidente stradale verificatosi intorno alle 12 di oggi (11 agosto) lungo la Statale dell&#8217;Abetone,<strong> nei pressi del distributore di carburante Q8 nel territorio comunale di San Giuliano Terme.</strong></p>
<p>Secondo le prime ricostruzioni, l&#8217;uomo <strong>sarebbe stato investito da un&#8217;automobile in transito lungo l&#8217;arteria stradale</strong>. Sul posto è intervenuta tempestivamente <strong>l&#8217;ambulanza con infermiere a bordo di Pisa.</strong></p>
<p>Il 39enne, rimasto sempre cosciente durante le fasi del soccorso ma con un quadro clinico caratterizzato da un importante <strong>politrauma,</strong> è stato stabilizzato sul posto dai sanitari e trasportato d&#8217;urgenza in codice rosso al <strong>pronto soccorso dell&#8217;ospedale Cisanello di Pisa</strong>. Sul luogo del sinistro sono giunti gli agenti della <strong>polizia municipale per effettuare i rilievi di rito e accertare l&#8217;esatta dinamica dell&#8217;impatto.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'incidente oggi (11 agosto) intorno alle 12 sulla statale del Brennero all'altezza del distributore Q8 di San Giuliano]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Tue, 11 Aug 2026 16:12:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 12 Aug 2026 13:12:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Pioggia nelle zone interne centromeridionali: scatta l’allerta gialla</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/pioggia-nelle-zone-interne-centromeridionali-scatta-lallerta-gialla/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Previste per oggi e domani condizioni di locale instabilità pomeridiana, con possibilità (in particolare domani, 12 agosto) di<strong> isolati temporali anche di forte intensità sui rilievi di nord ovest e sulle zone interne centro-meridionali. Possibili anche forti colpi di vento e grandinate.</strong></p>
<p>La Sala operativa delle Protezione civile regionale ha emesso<strong> un codice giallo per temporali forti con rischio idrogeologico e idraulico del reticolo minore</strong> valido dalle 12 alle 20 di domani (12 agosto) per tutta la fascia interna centro-meridionale.</p>
<p>Ulteriori dettagli e consigli sui comportamenti da adottare, a seconda del rischio, si trovano all&#8217;interno della sezione <em>Allerta meteo</em> del sito della <strong>Regione Toscana,</strong> accessibile all&#8217;indirizzo http://www.regione.toscana.it/allertameteo</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Previsti dalla Sala operativa della protezione civile regionale temporali forti con rischio idrogeologico e idraulico del reticolo minore]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 11 Aug 2026 16:07:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 11 Aug 2026 16:07:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>L’Università di Pisa rafforza la rete globale: dai doppi titoli in Europa alla sede distaccata in Uzbekistan</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cultura-ed-eventi/luniversita-di-pisa-rafforza-la-rete-globale-dai-doppi-titoli-in-europa-alla-sede-distaccata-in-uzbekistan/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">L&#8217;Università di Pisa espande la propria dimensione internazionale offrendo agli iscritti una rete di percorsi accademici integrati con istituti stranieri. Accanto al tradizionale programma <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="189">Erasmus</i>, l&#8217;offerta didattica comprende oggi oltre trenta corsi strutturati per il rilascio di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="283">titoli doppi o congiunti</b>. Questa organizzazione permette agli studenti di frequentare i cicli di lezione in parte in Italia e in parte presso atenei partner situati in vari paesi, inclusi Stati Uniti, Giappone e Cina.</p>
<p data-path-to-node="1">Una fetta significativa delle attività oltre confine si sviluppa attraverso <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="76">Circle U.</b>, alleanza europea che riunisce l&#8217;istituto toscano e altre otto università: Aarhus University, Humboldt-Universität zu Berlin, King’s College London, Université Paris Cité, Università di Belgrado, UCLouvain, Università di Oslo e Universität Wien. La rete coordina iniziative di formazione e ricerca accessibili tramite la piattaforma <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="419">Open Campus</i>, che include corsi e <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="452">Summer School</i>, garantendo fondi specifici per i progetti proposti dagli studenti, come il <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="542">Seed Funding</i>. Da questo consorzio nascono due nuovi indirizzi per l&#8217;anno accademico 2026/2027: un titolo multiplo in <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="659">European Public Governance</i>, gestito con UCLouvain e Humboldt-Universität, e una doppia laurea in <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="756">Chemistry</i> in collaborazione con l&#8217;ateneo parigino.</p>
<p data-path-to-node="2">Al di fuori del perimetro europeo, i legami accademici si concretizzano in accordi mirati, come quello siglato in Cina con il Beijing Institute of Technology, polo focalizzato su ingegneria, scienze e tecnologie. Sul versante nordamericano, l&#8217;ateneo pisano eroga <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="263">borse di studio e di ricerca</b> elaborate di concerto con la fondazione ISSNAF.</p>
<p data-path-to-node="3">Un progetto a sé stante è la sede operativa di Tashkent, in Uzbekistan. La struttura ospita un corso di laurea triennale in <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="124">Geologia</i> gestito insieme alla University of Geological Sciences, un&#8217;iniziativa pionieristica per il sistema accademico italiano che raccoglie circa cinquanta immatricolazioni all&#8217;anno. I piani di sviluppo per questa sede asiatica prevedono a breve termine l&#8217;inserimento di nuovi indirizzi, con la progettazione di un corso di laurea magistrale e di un master.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un ruolo di primo piano all'interno dell'alleanza Circle U e l'attivazione di nuovi indirizzi di studio con istituti prestigiosi in Europa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Tue, 11 Aug 2026 15:00:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 11 Aug 2026 15:00:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Anche l’arte urbana rientra nel bando regionale Toscanaincontemporanea</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/anche-larte-urbana-rientra-nel-bando-regionale-toscanaincontemporanea/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Con un budget rafforzato e una sezione dedicata alla street art per la rigenerazione urbana, la Toscana rilancia <strong><em>Toscanaincontemporanea,</em></strong> l’avviso con cui la Regione sostiene esperienze e produzioni di arte visiva contemporanea.</p>
<p>Le novità dell’edizione 2026 dell’avviso sono principalmente due: <strong>una dotazione finanziaria più consistente rispetto agli anni passati, che raggiunge quota 500mila euro,</strong> e l&#8217;introduzione, accanto alla aree rivolte a creatività contemporanea, festival e archivi d’arte del ‘900, di una specificamente dedicata alla rigenerazione urbana con la street art. In questo modo<strong> murales, graffiti, arte pubblica, light art e sound art</strong> potranno ora contare su un finanziamento specifico, pensato per valorizzare in chiave sostenibile luoghi, spazi e siti pubblici aperti alla fruizione collettiva. <strong>A quest’ultima sezione sono riservati 100mila euro in totale.</strong></p>
<p><strong>Il bando è rivolto ai soggetti pubblici e privati senza scopo di lucro che operano in ambito culturale sul territorio regionale (escluse persone fisiche).</strong></p>
<p><strong>Confermata la suddivisione in due linee di finanziamento</strong>. La Linea 1 è dedicata ai soggetti, pubblici o privati, con una solida esperienza nel campo delle arti visive contemporanee — privati costituiti da almeno cinque anni o enti pubblici che abbiano partecipato ad almeno tre edizioni precedenti del bando — e prevede un contributo regionale fino a 20mila euro, con cofinanziamento minimo del 30% del costo del progetto. La Linea 2 è invece riservata ai soggetti emergenti o con esperienza recente, con contributo fino a 5mila euro e cofinanziamento minimo del 15%, per favorire la crescita professionale delle nuove generazioni di operatori culturali.</p>
<p>&#8220;Con Toscanaincontemporanea2026 la Regione non solo conferma ma rafforza il proprio sostegno a chi fa dell&#8217;arte contemporanea uno strumento di rigenerazione dei luoghi e di crescita culturale delle comunità &#8211; ha spiegato<strong> l&#8217;assessora alla cultura Cristina Manetti questa mattina nel corso della conferenza stampa di presentazione del bando</strong> &#8211; La scelta di dedicare per la prima volta una linea specifica alla street art nasce dalla consapevolezza che murales e arte urbana sono ormai strumenti concreti di riqualificazione dei nostri spazi pubblici, capaci di restituire bellezza e senso di comunità a luoghi periferici o dimenticati. Ma la scelta di fondo resta la stessa: dare spazio sia a chi ha già una solida esperienza sia a chi muove <strong>i primi passi, perché la vitalità di un sistema culturale si misura anche nella sua capacità di far crescere nuovi artisti e nuovi pubblici, a partire dai più giovani</strong>&#8220;.</p>
<p>Le attività finanziate dovranno svolgersi tra l&#8217;1 maggio 2026 e il 30 aprile 2027. Le domande potranno essere presentate entro le ore 12 del 23 settembre 2026, con soglia minima di ammissione fissata a 60 punti su 100. Sono previste premialità per i progetti che coinvolgono artisti under 35, pubblico giovane, studenti e scuole, oltre a un riconoscimento specifico per i soggetti attivi nei territori della cosiddetta <strong><em>Toscana diffusa</em></strong>.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dotazione aumentata a 500mila euro e finanziamenti aperti a murales, graffiti, arte pubblica, light art e sound art]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 11 Aug 2026 08:24:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 11 Aug 2026 08:24:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Quattro milioni dalla Regione per la manutenzione straordinaria della FiPiLi</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/quattro-milioni-dalla-regione-per-la-manutenzione-straordinaria-della-fipili/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La Regione interviene con <strong>4 milioni di finanziamento per le necessità di manutenzione straordinaria del manto stradale della</strong> <strong>FiPiLi</strong> come deliberato oggi dalla giunta regionale e come richiesto da uno degli enti locali di gestione, la Città Metropolitana. “Gli interventi si rendono necessari nel biennio 2026-2027 a causa della recente accelerazione del processo di deterioramento della piattaforma stradale – dichiara <strong>il presidente della Regione, Eugenio Giani</strong> -. Acquisito il dettaglio e la tempistica degli interventi da realizzare procediamo con la disponibilità finanziaria <strong>di 2 milioni di euro del bilancio finanziario gestionale 2026-2028, annualità 2026, e di ulteriori 2 milioni del bilancio finanziario gestionale 2026-2028, annualità 2027</strong>”.</p>
<p>“Con la deliberazione di oggi è approvata l’assegnazione alla Città Metropolitana di Firenze del  finanziamento regionale per gli interventi prioritari di manutenzione straordinaria su un’infrastruttura fondamentale per la Toscana, attraversata ogni giorno da migliaia di mezzi – afferma<strong> l’assessore regionale alle infrastrutture, Filippo Boni</strong> &#8211; Lo stanziamento di risorse aggiuntive per il biennio 2026-2027 è attribuibile al fatto che il nuovo contratto di Global Service per la gestione della FiPiLi, sottoscritto a gennaio 2026, è stato affidato applicando <strong>prezzi aggiornati rispetto al contratto concluso, oltre che alla necessità di manutenzione straordinaria nel biennio 2026-2027”. </strong></p>
<p>Come precisato in delibera, al convenzione che regola la gestione della FiPiLi (rimessa a Città Metropolitana di Firenze e alle Province di Pisa e Livorno), prevede che nel caso in cui l’ente gestore evidenzi <strong>la necessità di attuare interventi aggiuntivi, la cui esecuzione richieda ulteriori risorse rispetto a quelle disciplinate dalla convenzione stessa, la Regione valuta la proposta e l’eventuale possibile finanziamento mediante risorse appositamente stanziate sul bilancio regionale</strong>. Sempre in convenzione l’obbligo per Città Metropolitana, proprio in qualità di ente gestore, di documentare la richiesta con specifica relazione tecnica in cui sono specificate <strong>le motivazioni della necessità delle ulteriori risorse e la priorità degli interventi aggiuntivi.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Lo ha deliberato la giunta regionale sulla base di quanto richiesto da uno degli enti locali di gestione, la Città Metropolitana]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 19:48:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 11 Aug 2026 17:42:55 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>A ottobre abbonamenti ai treni dimezzati grazie ai soldi delle penali applicate a Trenitalia</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/a-ottobre-abbonamenti-ai-treni-dimezzati-grazie-ai-soldi-delle-penali-applicate-a-trenitalia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Uno sconto del 50 per cento sul costo degli abbonamenti ferroviari mensili validi per il mese di ottobre sulle linee regionali toscane.</strong> È la misura straordinaria proposta dall’assessore regionale alle infrastrutture e ai trasporti Filippo Boni e approvata dalla giunta regionale, che <strong>destina a questo intervento 1,5 milioni di euro recuperati dalle penali applicate a Trenitalia.</strong></p>
<p>La decisione nasce dai disagi eccezionali provocati a luglio dai lavori di sostituzione del cavalcaferrovia di <strong>Ponte al Pino a Firenze</strong> e dalle conseguenti <strong>interruzioni della circolazione ferroviaria. </strong></p>
<p><strong>Un intervento infrastrutturale necessario e non più rinviabile, che ha avuto un impatto particolarmente significativo sulla mobilità ferroviaria toscana e sui collegamenti da e verso Firenze.</strong></p>
<p>“Queste risorse – spiega <strong>il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani</strong> – non vanno ad aggravare il bilancio regionale, ma sono recuperate da fondi già destinati al sistema ferroviario e derivano dalle penali applicate a Trenitalia. <strong>Per questo abbiamo deciso di farle tornare ai pendolari, attraverso uno sconto straordinario sull’acquisto dell’abbonamento ferroviario mensile di ottobre</strong>. Si tratta di un riconoscimento concreto per chi ha dovuto affrontare i disagi eccezionali provocati dai lavori di Ponte al Pino, un intervento infrastrutturale importante e necessario che ha avuto conseguenze significative sulla circolazione ferroviaria”.</p>
<p>“La priorità della Regione è e resta quella di lavorare ogni giorno affinché Trenitalia migliori il servizio ferroviario, riduca i ritardi e affronti le criticità che i pendolari incontrano quotidianamente – spiega <strong>l’assessore Filippo Boni</strong> –. Lo sconto che abbiamo proposto sugli abbonamenti mensili a ottobre non può e non vuole essere la risposta ai problemi ordinari del trasporto ferroviario, né tantomeno sostituire il lavoro che stiamo portando avanti con Trenitalia e RFI per rendere il servizio più puntuale e affidabile. <strong>Ponte al Pino, però, è stata una situazione diversa</strong>: un intervento infrastrutturale straordinario, necessario e non rinviabile, che ha comportato<strong> l’interruzione della circolazione ferroviaria e disagi eccezionali per migliaia di pendolari soprattutto in alcune linee</strong>”.</p>
<p>“Proprio per questo – prosegue Boni – abbiamo ritenuto giusto affiancare al lavoro che stiamo facendo per affrontare i problemi del servizio anche un intervento straordinario a favore di chi ha subito le conseguenze di questa particolare situazione. <strong>Il nostro obiettivo non è dare bonus per compensare i disservizi, ma lavorare perché i disservizi diminuiscano e il servizio migliori</strong>. È su questo che stiamo concentrando il nostro impegno, insieme a Trenitalia e Rfi, intervenendo sulle criticità e chiedendo maggiore puntualità, regolarità e affidabilità del servizio”.</p>
<p><strong>La misura approvata dalla giunta regionale rappresenta quindi un intervento una tantum, legato quindi a una circostanza eccezionale. Le risorse, pari a 1,5 milioni di euro, provengono dalle penali applicate a Trenitalia e vengono destinate direttamente agli utenti attraverso la riduzione del costo degli abbonamenti ferroviari di ottobre.</strong></p>
<p>“È previsto – conclude Boni – che le risorse recuperate attraverso le penali tornino progressivamente ai pendolari che hanno subito un disagio straordinario. Ma il nostro lavoro non finisce con questo provvedimento. <strong>Al contrario, continua ogni giorno per affrontare i ritardi, migliorare la qualità del servizio e fare in modo che chi sceglie il treno per spostarsi in Toscana possa avere un servizio più efficiente e più affidabile</strong>”.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La decisione nasce dai disagi eccezionali provocati a luglio dai lavori di sostituzione del cavalcaferrovia di Ponte al Pino a Firenze con i conseguenti disagi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 17:21:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 11 Aug 2026 16:13:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Offende e picchia l’anziana madre non autosufficiente: allontanata dalla casa familiare non potrà avvicinarsi</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/offende-e-picchia-lanziana-madre-non-autosufficiente-allontanata-dalla-casa-familiare-non-potra-avvicinarsi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Lo scorso marzo il questore della Provincia di Pisa aveva <strong>ammonito una cinquantenne</strong> in quanto, da alcune informazioni raccolte dagli organi deputati al controllo del territorio, erano emerse delle <strong>accese liti familiari tra la stessa e la anziana madre, non auto sufficiente.</strong></p>
<p>Tuttavia, il provvedimento di per sé è stato solo l’avvio di tutta una serie di accertamenti incrociati effettuati dalla <strong>Divisione anticrimine della questura</strong> in stretta sinergia con i colleghi della <strong>Squadra Mobile</strong>. Emergeva così un deciso <strong><em>fumus</em></strong> di un quadro indiziario, ben più grave, necessitante di una indagine approfondita da parte della Procura della Repubblica di Pisa.</p>
<p><strong>È stata così avviata una delicata indagine condotta dalla Sezione dedicata alla violenza di genere della Squadra Mobile coordinata da un magistrato del gruppo specializzato della procura di Pisa.</strong></p>
<p>L’indagine che ha visto l’analisi di copiosa documentazione medica, l’audizione di numerosi testimoni, compresa l’anziana madre, non è stata per nulla facile per una circostanza cruciale:<strong> le capacità di discernimento della vittima erano molto limitate, a causa della avanzata età e di un quadro clinico complesso ulteriormente aggravato dal morbo di Alzheimer</strong>. Tuttavia, nonostante la ritrosia della persona offesa a denunciare la figlia, in parte per le difficoltà mentali ed in parte per un ostinato amore materno, si riuscivano a ricostruire con sufficiente gravità probatoria <strong>le condotte dell’indagata, che si sono protratte per quasi due anni.</strong></p>
<p>All’indagata sono contestati i reati di <strong>maltrattamenti in famiglia aggravati e di lesioni personali, in quanto, ha quotidianamente sottoposto, anche a causa di uno smodato uso di alcol, l’anziana madre a ingiurie, minacce, strattonamenti, urla ingiustificate</strong>, causandole addirittura in una occasione policontusioni che hanno richiesto l’intervento dei sanitari.</p>
<p>Inoltre, è stato accertato che l’anziana viveva in un <strong>gravissimo stato di incuria dal punto di vista igienico ed assistenziale:</strong> è emerso addirittura che <strong>spesso saltava i pasti e la figlia non si occupava dell’igiene della madre non autosufficiente.</strong></p>
<p>Il quadro investigativo delineato esitava così in una richiesta avanzata dalla Procura della Repubblica all’Ufficio Gip di Pisa che ha adottato il provvedimento dell’<strong>allontanamento dalla casa familiare con contestuale divieto di avvicinarsi alla persona offesa</strong>.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Oltre ai maltrattamenti accertato che l’anziana viveva in un gravissimo stato di incuria dal punto di vista igienico ed assistenziale]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 13:57:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 11 Aug 2026 12:42:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Il pedaggio per i camion agita la FiPiLi. Confcommercio: “Prima i lavori, l’autostrada non è un’alternativa”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/il-pedaggio-per-i-camion-agita-la-fipili-confcommercio-prima-i-lavori-lautostrada-non-e-unalternativa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La costituzione di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="19">Toscana Strade Spa</b> e gli investimenti annunciati per la superstrada Firenze-Pisa-Livorno ottengono il parere favorevole di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="142">Confcommercio Toscana</b>, che solleva tuttavia alcune riserve sulle modalità di finanziamento dei cantieri. L&#8217;associazione chiede alla Regione di posticipare l&#8217;introduzione di pedaggi solamente a lavori ultimati.</p>
<p data-path-to-node="1">Pur condividendo la volontà di modernizzare l&#8217;infrastruttura e apprezzando lo stanziamento delle risorse per i tratti più critici, l&#8217;ente di categoria teme che i costi della messa in sicurezza ricadano principalmente sulle realtà produttive locali. &#8220;Nessuna preclusione a una forma di contribuzione dopo la realizzazione degli interventi, ma forte contrarietà a un pedaggio applicato prima che la FiPiLi sia resa più sicura ed efficiente&#8221;, afferma <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="448">Maurizio Bandecchi</b>, responsabile del settore trasporti per Confcommercio Toscana.</p>
<p data-path-to-node="2">Secondo Bandecchi, le entrate stimate dal pedaggio selettivo per i <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="67">mezzi pesanti</b> non sarebbero comunque sufficienti a coprire le spese di ammodernamento dell&#8217;intera viabilità. Qualora in futuro venisse attivato un sistema di esazione automatica di tipo &#8216;free flow&#8217;, il referente suggerisce di optare per formule in abbonamento o a quota periodica, evitando la tariffazione per ogni singolo transito. Questo meccanismo andrebbe infatti a penalizzare le imprese toscane costrette a percorrere l&#8217;arteria più volte al giorno, anche in virtù del fatto che l&#8217;autostrada A11 non costituisce una reale opzione alternativa per i poli produttivi situati tra la costa, la Valdera, l&#8217;Empolese-Valdelsa e la Piana Fiorentina.</p>
<p data-path-to-node="3">Un commento cauto viene infine riservato alla nascita della nuova società di gestione. L&#8217;associazione valuta positivamente il progetto dal punto di vista operativo, ma attende riscontri pratici sul campo. &#8220;Lo strumento può rappresentare un passo avanti sotto il profilo gestionale e operativo. La vera sfida sarà dimostrarne l&#8217;efficienza, evitando che si trasformi nell&#8217;ennesima struttura burocratica anziché in un soggetto capace di dare risposte rapide e concrete a cittadini e imprese&#8221;, conclude Bandecchi.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le perplessità sulle tariffe per ogni singolo transito e la mancanza di alternative reali all'A11 per le imprese dei poli produttivi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 12:07:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 10 Aug 2026 12:07:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Comprano biglietti aerei low cost solo per rubare al duty free: arrestati</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/comprano-biglietti-aerei-low-cost-solo-per-rubare-al-duty-free-arrestati/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; I finanzieri del comando provinciale di Pisa, nell’ambito del dispositivo di vigilanza e controllo attuato<strong> all&#8217;aeroporto internazionale Galileo Galilei</strong>, <strong>hanno arrestato in flagranza di reato due cittadini di nazionalità rumena, sorpresi a sottrarre numerose confezioni di profumo da un esercizio commerciale duty free situato all’interno dell’area imbarchi.</strong></p>
<p>Secondo quanto ricostruito dai militari del gruppo di Pisa, i due uomini avevano acquistato <strong>biglietti aerei a tariffa promozionale</strong> con il solo scopo di accedere regolarmente all’area sterile dell’aeroporto. Dopo aver effettuato il check-in e superato i controlli di sicurezza, si sono<strong> introdotti nel punto vendita e hanno prelevato con destrezza diversi prodotti esposti sugli scaffali, occultandoli all’interno di borsoni e trolley.</strong></p>
<p>Il piano prevedeva quindi di abbandonare lo scalo senza imbarcarsi sul volo prenotato, portando con sé la merce sottratta.<strong> L’azione è stata tuttavia interrotta dai finanzieri, che sono intervenuti prima che i due riuscissero ad allontanarsi, procedendo al controllo del bagaglio utilizzato per nascondere la refurtiva.</strong></p>
<p>All’interno del trolley sono state rinvenute complessivamente <strong>30 confezioni di profumo appartenenti a note griffes, tra cui Dolce e Gabbana, Burberry, Cartier, Chanel, Gucci, Tom Ford, Givenchy e Ferragamo, per un valore commerciale complessivo quantificato in 4.277,80 euro. La merce è stata recuperata e sottoposta a sequestro.</strong></p>
<p>I due soggetti sono stati pertanto arrestati in flagranza per le ipotesi di furto aggravato in concorso e continuato, ferma restando ogni successiva valutazione da parte dell’autorità giudiziaria.</p>
<p>L’operazione si inserisce nel più ampio <strong>dispositivo di vigilanza economico-finanziaria svolto dalla Guardia di finanza a presidio degli scali aeroportuali,</strong> a tutela degli operatori commerciali e della legalità nei contesti ad alta affluenza.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Scoperti dalla Guardia di Finanza con oltre 4200 euro di profumi sottratti al negozio dell'aeroporto Galilei di Pisa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 10:07:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 11 Aug 2026 12:42:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Come il caldo cambia le abitudini di caprioli e daini in Toscana: lo studio su Integrative Zoology</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/come-il-caldo-cambia-le-abitudini-di-caprioli-e-daini-in-toscana-lo-studio-su-integrative-zoology/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Il cambiamento climatico e l&#8217;<a href="https://corrieretoscano.it/toscana/primo-piano/clima-toscana-estati-piu-calde-dati-50-anni/" target="_blank" rel="noopener">aumento delle temperature estive</a> stanno modificando le abitudini degli animali selvatici nei boschi toscani. Uno studio pubblicato sulla rivista scientifica <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="186">Integrative Zoology</i> ha analizzato come il caldo, unito alla presenza del lupo e dell&#8217;uomo, influenzi il comportamento di due specie di ungulati: il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="334">capriolo</b> e il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="348">daino</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">La ricerca ha coinvolto otto aree protette del centro Italia, con una forte concentrazione in Toscana, tra cui il Parco Regionale della Maremma e diverse riserve naturali come Alpe della Luna, Acquerino-Cantagallo e le foreste dei bacini del Merse. Attraverso l&#8217;utilizzo di fototrappole attive nelle estati comprese tra il 2021 e il 2023, i ricercatori hanno raccolto dati per circa 12.400 giornate di monitoraggio in 196 siti differenti. Il lavoro è stato condotto da un team di studiosi supportato, tra gli altri enti, dalla Regione Toscana e dall&#8217;Università di Siena.</p>
<p data-path-to-node="2">I risultati mostrano strategie di adattamento differenti tra le due specie per difendersi dall&#8217;afa. Entrambi gli erbivori tendono a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="132">ridurre le proprie attività diurne</b> quando le temperature si alzano, per limitare il dispendio energetico e lo stress termico. Il capriolo, tuttavia, reagisce alle giornate più calde spostando i propri movimenti durante le ore notturne, accettando il rischio di incontrare predatori pur di trovare refrigerio.</p>
<p data-path-to-node="3">Al contrario il daino, originariamente meglio adattato ai climi semi-aridi e fisiologicamente più tollerante alle alte temperature, mostra una risposta diversa. Questa specie non aumenta in modo marcato la propria vita notturna per sfuggire al calore, ma regola i propri ritmi cercando un compromesso spaziale e temporale per evitare i lupi, le cui abitudini di caccia si concentrano soprattutto di notte.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;indagine ha preso in esame anche l&#8217;impatto del disturbo antropico. Nelle aree monitorate, la presenza umana legata alle attività ricreative diurne non ha generato alterazioni significative nei ritmi degli ungulati. Questo dato è spiegabile dal fatto che i parchi analizzati risultano relativamente poco disturbati e presentano densità di visitatori basse e sostenibili.</p>
<p data-path-to-node="5">La mappatura di queste dinamiche offre strumenti utili per la gestione e la conservazione faunistica. Con la prospettiva di un progressivo prolungamento della stagione estiva e il costante aumento del riscaldamento globale, la capacità flessibile degli animali di adattare i propri ritmi biologici diventerà un fattore essenziale per la vitalità delle popolazioni selvatiche.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il cambiamento climatico e l&#8217;aumento delle temperature estive stanno modificando le abitudini degli animali selvatici nei boschi toscani. Uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Integrative Zoology ha analizzato come il caldo, unito alla presenza del lupo e dell&#8217;uomo, influenzi il comportamento di due specie di ungulati: il capriolo e il daino. La ricerca ha coinvolto [&hellip;]]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 10:02:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 10 Aug 2026 10:02:53 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Una chiocciola conservata a Pisa salva due secoli di letteratura scientifica: risolto il dubbio su Linneo</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cultura-ed-eventi/una-chiocciola-conservata-a-pisa-salva-due-secoli-di-letteratura-scientifica-risolto-il-dubbio-su-linneo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Un piccolo guscio conservato in Toscana ha risolto un problema di classificazione zoologica a livello internazionale. Il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="121">Museo di Storia Naturale dell&#8217;Università di Pisa</b> custodisce infatti l&#8217;esemplare che la comunità scientifica ha appena designato come punto di riferimento mondiale per la &#8216;chiocciola fasciata&#8217;, nota con il nome scientifico di <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="346">Cepaea nemoralis</i>.</p>
<p data-path-to-node="1">Questa specie di chiocciola viene impiegata da oltre un secolo come modello biologico per analizzare la genetica delle popolazioni, i processi evolutivi e le variazioni morfologiche del guscio. Tuttavia, una recente revisione dei materiali originali utilizzati nel 1758 dallo studioso Linneo ha fatto emergere alcune incongruenze. Molti degli esemplari storicamente associati a questa classificazione si sono rivelati appartenenti a un&#8217;altra specie, la <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="453">Cepaea hortensis</i>, mentre di altri animali si sono perse le tracce o l&#8217;attribuzione è risultata incerta.</p>
<p data-path-to-node="2">Questa confusione tassonomica rischiava di generare instabilità nella nomenclatura zoologica, con potenziali ricadute negative sulla validità di due secoli di letteratura scientifica dedicata a questo organismo.</p>
<p data-path-to-node="3">Per superare l&#8217;ostacolo, i ricercatori Marijn T. Roosen, Menno Schilthuizen e Antonio Callea, quest&#8217;ultimo collaboratore del polo museale pisano, hanno pubblicato uno studio sulla rivista <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="188">Deinsea</i>, intitolato <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="208">Protecting the names of Cepaea nemoralis (Linnaeus, 1758) and some other well-known helicoids</i>. Il lavoro ha stabilito di eleggere a &#8216;lectotipo&#8217;, ossia a esemplare di riferimento ufficiale per l&#8217;identificazione della specie, un reperto specifico conservato nell&#8217;ateneo toscano e catalogato con la sigla <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="510">MSNUP 2376</b>.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;animale fa parte della storica collezione di Niccolò Gualtieri. Si tratta di un reperto illustrato già nel 1742 e in seguito utilizzato dallo stesso Linneo per la stesura della classificazione del 1758. Gli studiosi hanno appurato che questo è l&#8217;unico reperto originale, tra quelli attualmente disponibili, la cui appartenenza alla specie <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="341">Cepaea nemoralis</i> risulta certa e non controversa.</p>
<p data-path-to-node="5">La designazione del campione pisano garantisce quindi il mantenimento del nome scientifico impiegato dai ricercatori fino a oggi. La vicenda evidenzia la funzione pratica delle collezioni storiche custodite nei musei, che si confermano strumenti operativi indispensabili per la ricerca scientifica contemporanea.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un reperto conservato al Museo di Storia Naturale dell'Università di Pisa risolve un'annosa questione tassonomica internazionale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 09:30:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 10 Aug 2026 09:30:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Frodi fiscali ed evasione delle accise nella vendita dei carburanti: giro di vite della Finanza</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/frodi-fiscali-ed-evasione-delle-accise-nella-vendita-dei-carburanti-giro-di-vite-della-finanza/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>ROMA – <strong>Stretta della Guardia di Finanza</strong> sui mercati energetici internazionali e lungo tutta la filiera dei carburanti. I finanzieri, anche in sinergia con il <strong>Garante per la sorveglianza prezzi del ministero delle imprese e del made in Italy</strong>, hanno<strong> intensificato l&#8217;azione di vigilanza sul territorio per garantire la trasparenza del mercato, tutelare i consumatori e contrastare i fenomeni illeciti</strong> capaci di alterare la concorrenza e incidere sulla formazione dei prezzi.</p>
<p>L&#8217;attività d&#8217;indagine e controllo delle Fiamme Gialle si è concentrata su due fronti principali: da una parte il contrasto alle <strong>frodi fiscali</strong> sui prodotti energetici e all&#8217;<strong>evasione delle accise,</strong> dall&#8217;altra la verifica del rispetto degli obblighi di trasparenza sui prezzi praticati alla pompa.</p>
<p><strong>Sul versante del contrasto alle frodi, l&#8217;attenzione degli investigatori si è focalizzata sulle irregolarità nell&#8217;immissione in consumo dei carburanti, sulla sottrazione dei prodotti al regime impositivo, sull&#8217;uso distorto dei carburanti agevolati e sulla vendita di prodotti non conformi.</strong> Nel periodo compreso tra l&#8217;1 marzo e il 31 luglio 2026, i reparti del Corpo <strong>hanno portato a termine 1371 interventi in materia di accise, denunciando all&#8217;autorità giudiziaria 265 persone, sequestrando oltre 20 milioni di chilogrammi di prodotti</strong> energetici e accertando consumi in frode per più di 6,5 milioni di chilogrammi. Le operazioni più significative hanno riguardato la lotta ai cosiddetti <strong><em>designer fuels</em></strong> — prodotti petroliferi rinominati in modo fraudolento per eludere la tassazione —, la scoperta di depositi clandestini e pompe abusive, oltre allo smantellamento di reti organizzate per la vendita illecita di carburante agevolato.</p>
<p>Parallelamente si sono svolti i controlli negli impianti di distribuzione stradale per verificare gli obblighi di trasparenza nei confronti dei cittadini. Sempre tra marzo e luglio 2026,<strong> le Fiamme Gialle hanno eseguito 3428 interventi nei distributori, contestando 2.279 violazioni a carico di 937 operatori.</strong> Le irregolarità hanno riguardato la mancata esposizione dei prezzi e la difformità tra i prezzi praticati e quelli ufficialmente comunicati.</p>
<p>Il presidio della Guardia di Finanza si è esteso anche alle fasi di approvvigionamento, con approfondimenti su oltre 400 contesti tra depositi fiscali e commerciali. Tali verifiche rientrano nell&#8217;attuazione delle misure introdotte dal decreto-legge 18 marzo 2026, numero 33, convertito dalla legge 13 maggio 2026, numero 79, concepite per garantire <strong>stabilità e trasparenza a tutela del mercato regolare.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Controlli in tutta Italia. denunciate 265 persone, sequestrati oltre 20 milioni di chilogrammi di prodotti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 09:10:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 11 Aug 2026 00:13:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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