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        <title>Corriere Pisano - Feed</title>
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        <description>Ultime news da Pisa e provincia</description>
        <language>IT</language>
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        <pubDate>Wed, 02 Sep 2026 16:53:52 +0000</pubDate>
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	<title>Polestar 4 SUV: più spazio, 544 CV e fino a 630 km di autonomia - Corriere Pisano</title>
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                <type>post</type>
                <title>Financial Times su Vannacci: “Il cavallo di Troia russo mette alla prova Giorgia Meloni”. Il generale: “Hanno paura di Futuro Nazionale”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/financial-times-su-vannacci-il-cavallo-di-troia-russo-mette-alla-prova-giorgia-meloni-il-generale-hanno-paura-di-futuro-nazionale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><a href="https://www.ft.com/content/1188b86e-b279-4cc7-a890-b4e2ce02cdc2?syn-25a6b1a6=1" target="_blank" rel="noopener"><strong>Financial Times scrive su Roberto Vannacci titolando &#8220;Il cavallo di Troia russo mette alla prova Giorgia Meloni&#8221;</strong></a>.</p>
<p>Citando una analisi del luglio scorso di <strong><a href="https://ecfr.eu/article/europes-problem-in-italy-how-to-resist-the-rise-of-roberto-vannacci/" target="_blank" rel="noopener">European Council on Foreign Relations (ECFR)</a></strong><strong> dal titolo &#8216;Il problema dell&#8217;Europa in Italia: come resistere all&#8217;ascesa di Roberto Vannacci&#8217;. </strong></p>
<p>Secondo cui <strong>&#8220;<span dir="auto">Vannacci è anche un cavallo di Troia per l&#8217;influenza russa in Italia&#8221;.</span></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_599750" aria-describedby="caption-attachment-599750" style="width: 169px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-599750" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Vannacci-FT-169x300-jpg.avif" alt="Financial Times su Vannacci: &quot;Il cavallo di Troia russo mette alla prova Giorgia Meloni&quot;. Il generale: &quot;Hanno paura di Futuro Nazionale&quot;" width="169" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-599750" class="wp-caption-text">(Foto Fb Roberto Vannacci)</figcaption></figure>
<p>Pronta la replica del <strong>generale europarlamentare</strong>, <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/il-programma-di-vannacci-la-legge-194-non-prevede-un-diritto-di-aborto-salvini-sono-per-la-vita-ma-non-vorrei-tornare-indietro/" target="_blank" rel="noopener"><strong>fondatore di Futuro Nazionale:</strong></a> &#8220;<strong>Sono terrorizzati</strong>. In Germania hanno paura dell’AfD. In Italia <strong>hanno paura di Futuro Nazionale. E quando il consenso popolare non va nella direzione desiderata</strong>, parte sempre lo stesso disco: Russia. Putin. Pericolo. Destabilizzazione. Tradimento. Le idee non si confutano più. Si demonizzano. Il consenso non si combatte politicamente. <strong>Si prova a delegittimarlo&#8221;</strong>.</p>
<p>E sottolinea <strong>Vannacci:</strong> &#8220;<strong>Senza uno straccio di prova concreta di ordini ricevuti da Mosca, finanziamenti occulti o rapporti clandestini. Bastano posizioni politiche non allineate sulla guerra in Ucraina e una crescita nei sondaggi</strong> per trasformare un avversario politico in un sospetto agente del Cremlino&#8221;.</p>
<p>Il <a href="https://www.facebook.com/photo/?fbid=122256748394265916&amp;set=a.122103180704265916" target="_blank" rel="noopener"><strong>generale europarlamentare ha risposto via social in inglese al quotidiano</strong></a>: &#8220;<strong>Non ho idea se il vostro articolo fa parte di un piano più ampio</strong> mirato a smascherare l&#8217;identità reale di chiunque abbia mai criticato una politica energetica del governo.&#8221;</p>
<p>Scrive <strong>Financial Times;</strong> &#8220;<strong>Smettetela di dare armi e denaro all&#8217;Ucraina</strong>&#8220;, ha detto Vannacci in un video sui social media che non menzionava la guerra con l&#8217;Iran né il suo impatto sui prezzi del petrolio. &#8220;Dobbiamo solo avere il coraggio, che a molti manca&#8221;. L&#8217;attacco di Vannacci ha aperto un nuovo fronte <strong>contro la Primo Ministro Giorgia Meloni,</strong> sfidando direttamente la sua politica estera fermamente filo-ucraina con toni sorprendentemente simili a quelli di Mosca. I suoi <strong>punti programmatici allineati al Cremlino,</strong> tra cui l&#8217;appello a riavviare gli scambi commerciali con la Russia, <strong>rischiano di complicare la campagna per la rielezione di Meloni,</strong> sfruttando le profonde correnti di pacifismo, malcontento economico e affinità per Mosca presenti in Italia&#8221;.</p>
<p>Anche evidenziando FT: &#8220;<strong>L&#8217;affinità di Vannacci per la Russia è emersa quand</strong>o è stato nominato addetto militare italiano a Mosca all&#8217;inizio del 2021, dopo una carriera come paracadutista all&#8217;estero, tra cui in Iraq e Afghanistan&#8221;.</p>
<div dir="auto"></div>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[FT cita analisi di European Council on Foreign Relations (ECFR). Vannacci: "Bastano posizioni politiche non allineate sulla guerra in Ucraina e una crescita nei sondaggi per trasformare un avversario politico in un sospetto agente del Cremlino"]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 02 Sep 2026 17:59:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 02 Sep 2026 17:59:05 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Pisa Sporting Club, presentati i nuovi acquisti: da Petagna a Confente, le parole dei volti nuovi</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/sport/pisa-sporting-club-presentati-i-nuovi-acquisti-da-petagna-a-confente-le-parole-dei-volti-nuovi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Dalla Sala Stampa &#8220;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="19">Passaponti</b>&#8221; della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="37">Cetilar Arena</b> si è tenuta la presentazione ufficiale dei nuovi acquisti del <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="113">Pisa Sporting Club</i>. Dopo l&#8217;introduzione del Direttore Sportivo <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="176">Leonardo Gabbanini</i>, si sono presentati Alessandro Confente, Andrea Petagna, Emanuele Rao, Filippo Pittarello, Giuseppe Leone, Ichem Ferrah, Omar Correia, Simone Zanon e Tommaso Marras.</p>
<h3>Le dichiarazioni del Direttore Sportivo Leonardo Gabbanini</h3>
<p data-path-to-node="1">&#8220;È stata una campagna acquisti piuttosto dura; abbiamo lavorato tanto e siamo soddisfatti. Il principio di base è che ogni calciatore arrivato è stato valutato attentamente dal punto di vista caratteriale e delle motivazioni, un aspetto che per me è fondamentale. Abbiamo cercato di costruire qualcosa in prospettiva, creando un giusto mix tra giocatori esperti e giovani.</p>
<p data-path-to-node="2">Ho letto diversi nomi sui media, ma solo per uno di quelli usciti la trattativa è stata realmente difficile. Alla fine, tutti i calciatori che volevamo siamo riusciti a prenderli. Il mister sente giustamente il senso del progetto, lo ha percepito sin dai primi momenti: è stato corretto condurre un mercato funzionale alle sue idee. Conosco bene il mercato internazionale, ma ero anche consapevole delle difficoltà lasciate in eredità dall&#8217;annata passata. Bisogna essere uniti, e l&#8217;allenatore è stato tra i primi a dare questo segnale.</p>
<p data-path-to-node="3">Mi auguro che col tempo si delineeranno gli undici titolari, ma sono sicuro che il mister avrà molta scelta. Marras e Ferrah, ad esempio, possono sembrare giocatori simili, ma grazie alle loro caratteristiche peculiari possono fare la differenza in momenti diversi delle partite. In sintesi, abbiamo fatto investimenti davvero importanti.</p>
<p data-path-to-node="4">C&#8217;era ovviamente un budget da seguire, ma anche per quanto riguarda i giocatori in uscita sono soddisfatto: il valore della rosa c&#8217;era, perché altrimenti non saremmo riusciti a vendere così bene. Abbiamo utilizzato delle formule intelligenti per le cessioni; vedremo col tempo se queste soluzioni finiranno per accontentare definitivamente tutte le parti in causa.</p>
<p data-path-to-node="1">Io non reputo Canestrelli semplicemente un giocatore giovane; è già fortissimo per la categoria. Credo che abbiamo a disposizione uno dei difensori più forti e con maggiore prospettiva in assoluto. La nostra è una rosa molto ampia, che consentirà al mister di far ruotare bene tutti gli elementi.</p>
<p data-path-to-node="2">Inoltre, ci sono ragazzi che finora non abbiamo ancora potuto vedere appieno, come Coppola, che a mio giudizio è davvero forte, sperando ovviamente che gli infortuni lo lascino in pace. Abbiamo deciso di tenere in rosa anche Primasso perché crediamo molto in lui. In generale, sono pienamente soddisfatto dei giocatori che abbiamo a disposizione.</p>
<p data-path-to-node="3">Per quanto riguarda la situazione di Moreo, per noi rappresenta a tutti gli effetti un acquisto importante. È stato corteggiato in maniera assidua sul mercato, ma lui per primo ha voluto fortemente rimanere. Il ragazzo aveva forse preso una piccola sbandata emotiva legata alla situazione della passata stagione, ma ora è pienamente convinto e motivatissimo.</p>
<p data-path-to-node="4">Sulla scelta dei portieri, il mister aveva una richiesta particolare: cercava un estremo difensore molto aggressivo nel coprire gli spazi, e lo abbiamo accontentato prendendo Confente. Semper resta un super portiere e un ragazzo meraviglioso; l&#8217;allenatore gli ha semplicemente chiesto di sapersi mettere in discussione e ha preso un altra scelta&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Alessandro Confente</h3>
<p>&#8220;È stata una settimana piena di emozioni, non vedevo l&#8217;ora di iniziare. Diciamo che in campo mi sono giocato subito il jolly, ma per fortuna la partita successiva mi sono riscattato. È vero che il Pisa mi cercava da tanto: è stata una trattativa molto lunga, ma alla fine ce l&#8217;abbiamo fatta e sono davvero contento di essere qui.</p>
<p data-path-to-node="2">A livello tattico è stata una progressione naturale. Abate mi chiedeva le stesse cose che mi chiede oggi Bianco, ed è anche per questo che mi ha voluto fortemente. Per quanto riguarda la copertura dello spazio, il mister vuole una difesa molto alta e sono io a dovermi adattare ai movimenti del reparto. Quando faccio quel tipo di uscite, il mio unico pensiero è sventare il pericolo.</p>
<p data-path-to-node="3">Durante il mercato sentivo Leone ogni due o tre giorni; con Omar condividevamo lo spogliatoio e sapevamo che il Pisa ci voleva a tutti i costi. Affrontare il mio passato sarà un bel turbine di emozioni e ci tengo a ringraziare la Juve Stabia per tutto quello che mi ha dato. Non so come verrò accolto, ma li ringrazierò col cuore. Saranno sicuramente emozioni uniche&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Andrea Petagna</h3>
<p data-path-to-node="1">&#8220;È stato un impatto bello deciso; non ero mai stato in questo stadio ed è stata una bellissima emozione. Con il mister c&#8217;è un ottimo rapporto: sono qui anche per lui e darò il massimo per il Pisa. Quando guardavo le partite, Pittarello mi piaceva molto, ma in generale la società ha acquistato quelli che erano i miei giocatori preferiti dello scorso campionato, come Zanon, Rao e Marras. Il campionato è lungo e ci sarà sicuramente bisogno di tutti.</p>
<p data-path-to-node="2">Per venire qui ho fatto delle rinunce. A Monza stavo bene, ma il mister è stato chiarissimo con me fin dall&#8217;anno scorso. Avevo tantissima voglia di fare questa esperienza, ho parlato anche con Giovanni Corrado e questo ha sicuramente influenzato la mia scelta di essere qua. L&#8217;obiettivo finale è vincere il campionato. A volte all&#8217;inizio è difficile, magari provieni da annate in cui ti sei abituato a perdere e devi letteralmente riabituarti mentalmente alla vittoria. Siamo partiti bene e questo successo ci deve dare il giusto entusiasmo per continuare&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Emanuele Rao</h3>
<p data-path-to-node="1">&#8220;Sono arrivato in prestito, ma mi sento a tutti gli effetti un giocatore del Pisa; poi a fine anno vedremo come andranno le cose. Avere concorrenza nel proprio ruolo fa bene a tutti, perché ti stimola a dare sempre il massimo. Ci tengo a ringraziare mister Mimmo Di Carlo, che è stato colui che mi ha fatto esordire tra i professionisti. So che a livello personale devo migliorare ancora e che mi manca un po&#8217; di precisione nelle giocate.</p>
<p data-path-to-node="2">La società mi ha fatto capire fin da subito quanta voglia avesse di portarmi qui. Prima di accettare, inoltre, ho parlato con Esteves, che mi ha raccontato l&#8217;ambiente e mi ha parlato benissimo della realtà di Pisa&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Filippo Pittarello</h3>
<p data-path-to-node="1">&#8220;Sicuramente è stato un calciomercato lunghissimo, per molti fattori. Da una parte c&#8217;era una società che non mi voleva perdere, dall&#8217;altra una che mi voleva a tutti i costi. Di comune accordo col Catanzaro mi sono messo da parte, e il club ha preso questa decisione con le pinze. A livello di condizione fisica sto bene e sono pronto.</p>
<p data-path-to-node="2">Mi ha convinto il progetto che c&#8217;è qui: a livello di blasone, questa piazza è tra le migliori. L&#8217;obiettivo stagionale lo conosciamo tutti e faremo il massimo per raggiungerlo. Cerco sempre di alzare l&#8217;asticella, e Pisa rappresenta il posto giusto all&#8217;età giusta&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Giuseppe Leone</h3>
<p data-path-to-node="1">&#8220;È stata una grandissima emozione segnare subito in casa sotto la curva; ho ringraziato Omar per l&#8217;assist. Ci conosciamo da più di un anno, sapevo che mi avrebbe potuto dare quella palla ed è stato davvero bravo lui. Credo di essere in grado di fare bene entrambe le fasi, poi molto dipende da ciò che richiede la partita e da cosa chiede l&#8217;allenatore. Sicuramente devo crescere ancora in tante cose.</p>
<p data-path-to-node="2">Per quanto riguarda il mio arrivo, ho fatto una videochiamata con il direttore e il mister e mi hanno convinto subito. Domenica contro la Juve Stabia sarà una partita dal sapore speciale: lì abbiamo vinto la Serie C e giocato due semifinali playoff consecutive. Sappiamo che sarà una gara difficile e speriamo di prepararla nel migliore dei modi.</p>
<p data-path-to-node="3">La mia esultanza? Nasce con due miei amici di Torino; Angori e Piccinini avevano scommesso sul significato di quel gesto e così l&#8217;abbiamo replicata in campo. Qui a Pisa ho trovato un gruppo di bravi ragazzi che mi hanno accolto molto bene: li ho visti tutti molto motivati e con tanta voglia di riscatto&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Ichem Ferrah</h3>
<p>&#8220;Sono molto contento di essere qui. Ci sono tante differenze rispetto al campionato francese, ma conosco molti colleghi che hanno giocato in questo torneo. Ho già avuto modo di esordire e mi sto integrando bene con il gruppo. Sono un giocatore molto offensivo: mi piace attaccare, dribblare, fare gol e aiutare la squadra. A spingermi ad accettare è stato il progetto che mi ha convinto fin da subito; l&#8217;obiettivo di squadra è quello di tornare in Serie A.&#8221;</p>
<h3>Le dichiarazioni di Omar Correia</h3>
<p data-path-to-node="1">&#8220;Dopo la sconfitta con il Padova volevamo vincere a tutti i costi. Leone lo conosciamo bene e quella giocata la proviamo spesso in allenamento; di solito è lui a fare assist e io a fare gol. A livello tattico posso fare indifferentemente sia la mezzala che il play, dipende molto da cosa richiede la partita in quel momento, se dobbiamo coprirci e difendere di più o cercare di fare gol.</p>
<p data-path-to-node="2">Il mister lo conoscevo già, mi voleva anche ai tempi del Monza, quindi accettare questa destinazione è stata una scelta facile da prendere. L&#8217;affetto della piazza fa enorme piacere e farò tutto il possibile per i tifosi. Il mio obiettivo personale è quello di riuscire a essere sempre più decisivo, e lavoro costantemente in allenamento proprio per questo&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Simone Zanon</h3>
<p data-path-to-node="1">&#8220;Ci sono state varie squadre che mi cercavano, ma il Pisa è quella che mi ha voluto di più. Venire qui rappresenta un grandissimo passo avanti e sono davvero felice; non vedo l&#8217;ora di continuare. Mi hanno convinto le tante telefonate del direttore: c&#8217;erano anche altri club interessati, perfino di categoria superiore, ma non si è concretizzato nulla. I colloqui telefonici con lui e con il mister sono stati decisivi.</p>
<p data-path-to-node="2">Sono venuto qua con l&#8217;idea di fare il terzino, un ruolo che ho già ricoperto nella Primavera del Napoli e al Sangiuliano. In ogni caso, ovunque decida di schierarmi il mister, cercherò sempre di dare il massimo. Ho fatto un percorso calcistico diverso rispetto a molti altri giocatori: ho fatto due anni in Serie D, due in Serie C e tre in Serie B. A Carrara mi hanno sempre trattato bene e se oggi sono qui è anche grazie a loro. Pisa è una grande piazza&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Tommaso Marras</h3>
<p data-path-to-node="1">&#8220;L&#8217;infortunio non è molto grave, si tratta solo di una piccola lesione muscolare. Fortunatamente c&#8217;è la sosta del campionato che mi aiuterà a recuperare nel migliore dei modi. Sono stato uno dei primi acquisti di questa sessione di mercato, ma questo non mi pesa affatto dal punto di vista psicologico; anzi, sono stato accolto benissimo da tutti fin dal primo giorno.</p>
<p data-path-to-node="2">Affinché un gruppo sia forte, la competizione interna deve essere sana. La regola fondamentale è mettere sempre davanti il bene del Pisa e mai l&#8217;io. Nel corso di una stagione lunga ci alterneremo molto in campo. A livello personale, con Piccinini si è creato un bellissimo legame sin dal mio arrivo: è uno di quei ragazzi che fa più gruppo in assoluto all&#8217;interno dello spogliatoio, e questo gli fa davvero onore&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dalla Sala Stampa della Cetilar Arena il Direttore Sportivo Leonardo Gabbanini ha introdotto i volti nuovi del Pisa Sporting Club: spazio alle dichiarazioni dei nove nuovi arrivati]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Wed, 02 Sep 2026 16:03:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 02 Sep 2026 18:21:51 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <title>Paura per un atterraggio di emergenza di un Cessna all’aeroporto di Pisa</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; <strong>Momenti di forte apprensione all&#8217;aeroporto di Pisa</strong>, dove nella tarda mattinata si sono attivati i protocolli straordinari per un velivolo in potenziale pericolo. L&#8217;allarme è scattato a causa di <strong>un&#8217;avaria al carrello di atterraggio segnalata dal pilota di un aereo Cessna, con quattro persone a bordo, in fase di avvicinamento allo scalo.</strong></p>
<p>A seguito della segnalazione del guasto tecnico, è stata immediatamente aperta la procedura di maxi-emergenza, mobilitando sul campo la macchina dei soccorsi per fronteggiare qualsiasi eventualità lungo le piste. <strong>Mezzi antincendio e ambulanze si sono schierati in posizione operativa per garantire assistenza tempestiva al momento del contatto con il suolo.</strong></p>
<p><strong>I momenti di tensione si sono risolti positivamente intorno alle 13,40, quando il velivolo è riuscito a portare a termine la manovra di atterraggio senza ulteriori complicazioni</strong>. Con il tocco a terra e la successiva messa in sicurezza del mezzo e dei passeggeri, l&#8217;allarme è rientrato ed è stata dichiarata <strong>la conclusione della maxi-emergenza.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I momenti di tensione si sono risolti positivamente intorno alle 13,40, quando il velivolo è riuscito a portare a termine la manovra]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Wed, 02 Sep 2026 14:29:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 02 Sep 2026 14:29:27 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Valorizzazione delle eccellenze in sanità, l’assessora Monni a Cisanello</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/politica/valorizzazione-delle-eccellenze-in-sanita-lassessora-monni-a-cisanello/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; L’eccellenza clinica e sanitaria dell’azienda ospedaliero universitario pisana è palpabile nelle <strong>sale dell’elettrofisiologia del reparto di cardiologia 2</strong>. Qui l’equipe di aritmologi interventisti riceve pazienti da tutt&#8217;Italia per la cura dei disturbi del ritmo cardiaco, per la cura (alternativa ai farmaci) della fibrillazione atriale, per l&#8217;impianto di elettrocateteri e la rimozione di quelli infetti o malfunzionanti con un metodo pionieristico e innovativo nato proprio a Pisa e poi negli anni copiato in tutto in mondo. Ed è da qui che è iniziata la visita – la seconda in pochi mesi – <strong>all’ospedale di Cisanello di Pisa dell’assessora alla sanità e alle politiche sociali della Toscana, Monia Monni.</strong></p>
<p>“Questa visita, come le altre nelle varie aziende &#8211; dichiara -, è per toccare con mano le eccellenze sul territorio”.</p>
<p>L’eccellenza di Pisa, oltre che in cardiologia, è evidente anche negli altri reparti visitati dall’assessora. È palpabile nella <strong>radiologia interventistica,</strong> dove si trova uno degli angiografi di ultima generazione acquisito di recente con i fondi Pnrr: una struttura dove si effettuano da anni procedure di alta tecnologia per salvare arti in pazienti con ischemia critica ulcerativa, dove si installano shunt in pazienti cirrotici scompensati in attesa di trapianto o dove si effettuano interventi di radioembolizzazione trans-catetere in <strong>pazienti oncologici, drenaggi biliari, embolizzazioni di arterie lesionate o di aneurismi viscerali, embolizzazioni innovative per l’ipertrofia prostatica e fibromi uterini, oltre ad esami radiologici di routine.</strong></p>
<p>La presenza di macchinari all’avanguardia è altrettanto palpabile In tutto il dipartimento di medicina radiologica, nucleare e di laboratorio dell’azienda si contano, fra <strong>le grandi apparecchiature di ultima generazione, sette angiografi, nove Tc e cinque risonanze magnetiche, di cui una 1.5 Tesla, un’apparecchiatura molto avanzata. </strong></p>
<p>C’è anche un progetto che riguarda i malati di leucemia, illustrato all’assessora: uno studio, CartoALL, finanziato da Aifa e di cui l’Aooup è capofila, insieme all’Università di Pisa, un lavoro che si avvale della  collaborazione con l’Irccs Istituto Romagnolo per lo studio dei tumori Dino Amadori di Meldola e dell’università di Bologna. L’obiettivo è sviluppare la prima <strong>terapia CAR-T italiana</strong> per la cura della<strong> leucemia linfoblastica acuta T e dei linfomi periferici a cellule T recidivati o refrattari</strong> (tumori rari del sangue e del sistema linfatico altamente aggressivi dovuti alla crescita anomala e incontrollata dei linfociti T, i globuli bianchi deputati alla difesa immunitaria).</p>
<p><strong>Non da meno è la farmacia ospedaliera del Santa Chiara</strong>, ulteriore tappa della visita: la struttura produce farmaci galenici per terapie onco-ematologiche ed è impegnata in progetti innovativi di efficientamento. Quanto alle malattie rare, la Toscana ha da anni un ruolo da leadership e Pisa è centro di coordinamento della rete di riferimento europea  per le malattie rare e complesse del tessuto connettivo e muscoloscheletriche.</p>
<p>La difesa del sistema sanitario pubblico devo però fare i conti su risorse nazionali che non vanno di pari passo con l’aumento dei costi, sulla demografia che evolve e su bisogni di salute che cambiano.</p>
<p><strong>“Stiamo facendo – spiega l’assessora Monni &#8211; una riflessione su come necessariamente riorganizzare le nostre reti ospedaliere in un’ottica di innovazione e risparmio. Per farlo è utile parlare e ragionarne proprio insieme ad operatori ed operatrici, direttori generali, direttori sanitari e direttori amministrativi”.</strong></p>
<p>Non si tratta di tagliare, chiarisce l’assessora, ma di <strong>valorizzare le eccellenze</strong>: si tratta non di arretrare nelle cure offerte ai cittadini ma anzi migliorarle laddove possibile, difendendo l’impianto pubblico ed universalistico del sistema sanitario.</p>
<p>“Abbiamo bisogno di tenere insieme il sistema sanitario più pubblico d’Italia, che è quello toscano – rimarca Monni &#8211; e per farlo dobbiamo riuscire ed essere più efficienti, dobbiamo innovare e migliorare la qualità della cura: dobbiamo riformare il concetto stesso di cura, che deve girare attorno alla persona, e <strong>spingere su un’impostazione di lavoro dove sempre più peso avranno le equipe multidisciplinari</strong>”.</p>
<p>“Quindi – conclude &#8211; <strong>dobbiamo capire dove ci sono le eccellenze da spingere ulteriormente in avanti e dove ci sono invece funzioni duplici</strong> in presidi che magari sono anche vicini e che possono essere razionalizzate,  per investire e continuare a crescere in innovazione e tecnologia  e per offrire una risposta di altissima qualità a tutte e a tutti”</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dalla Regione "una riflessione su come riorganizzare le nostre reti ospedaliere in un’ottica di innovazione e risparmio per difendere il servizio pubblico"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                <pubDate>Wed, 02 Sep 2026 13:42:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 02 Sep 2026 13:42:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Un arresto e una denuncia per il furto di una bici alla stazione di Pisa</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/un-arresto-e-una-denuncia-per-il-furto-di-una-bici-alla-stazione-di-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PIESA &#8211; Nella serata di domenica (30 agosto) <strong>i carabinieri della stazione di Pisa</strong> impiegati in uno specifico servizio di ordine e sicurezza pubblica a <strong>piazza della Stazione</strong>, hanno tratto <strong>in arresto in flagranza di reato un uomo di 33 anni per furto aggravato e denunciato a una donna di 40 anni per porto di oggetti atti ad offendere.</strong></p>
<p>L’intervento è scattato a seguito della <strong>richiesta di aiuto di un cittadino a cui era stata appena asportata la bicicletta dalla rastrelliera della piazza</strong>. Le immediate ricerche condotte nella zona hanno consentito ai carabinieri di rintracciare il malfattore nelle vicinanze, ancora in possesso del velocipede poco prima rubato previa manomissione e forzatura del sistema antifurto. <strong>Il mezzo è stato recuperato e restituito al legittimo proprietario.</strong></p>
<p>Nel medesimo contesto operativo, i militari hanno proceduto <strong>al controllo della donna che si trovava in compagnia dell&#8217;arrestato,</strong> trovandola in possesso di <strong>un paio di tronchesi</strong>. L&#8217;arnese da scasso è stato sottoposto a sequestro giudiziario per il successivo deposito presso l&#8217;Ufficio corpi di reato, mentre la donna è stata denunciata.</p>
<p>L’arrestato, su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica di Pisa di turno che coordina le indagini, è stato trattenuto nella camera di sicurezza, in attesa del rito direttissimo previsto per la mattinata del giorno successivo, in cui è stato <strong>convalidato l’arresto e disposta la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria tutti i giorni della settimana.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un 33enne dovrà rispondere per la sottrazione del mezzo, la donna di 40 anni che era con lui per il possesso di un paio di tronchesi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Wed, 02 Sep 2026 13:08:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 02 Sep 2026 13:08:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Libero dopo una detenzione domiciliare tenta la truffa a un’anziana: arrestato, va in carcere</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/libero-dopo-una-detenzione-domiciliare-tenta-la-truffa-a-unanziana-arrestato-va-in-carcere/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; La squadra mobile della questura di Pisa, dopo una fulminea attività investigativa ha arrestato in flagranza un soggetto, già conosciuto dalle forze dell’ordine, per il reato di <strong>tentata truffa aggravata e resistenza a pubblico ufficiale:</strong> qualificandosi come appartenente alle forze dell’ordine aveva ordinato alla vittima, <strong>una donna 83enne inferma</strong>, di consegnarle tutti i preziosi che aveva in casa.</p>
<p>L’operazione in parola è scaturita nel primo pomeriggio di mercoledì scorso, allorquando la sala operativa della questura di Pisa ha ricevuto una chiamata operata sul numero 112-Nue da parte di una anziana donna che riferiva come degli ignoti al telefono, qualificatisi come appartenenti alle forze di polizia, <strong>avevano chiesto un appuntamento entro pochi minuti allo scopo di acquisire tutti gli oggetti preziosi posseduti dalla vittima, con la finalità di verificare se gli stessi fossero riconducibili ad una rapina perpetrata poco prima.</strong></p>
<p>Immediatamente si sono attivati <strong>gli investigatori della Sezione anti-rapina della Squadra Mobile</strong> che hanno raggiunto in pochissimi minuti l’abitazione della vittima, ponendo un attento servizio occulto di osservazione, sia all’interno dell’appartamento che all’esterno.</p>
<p>Gli ignoti criminali hanno chiamato così nuovamente la vittima che alla rassicurante presenza dei poliziotti <strong>ha dissimulato di essere caduta nel tranello elencando con dovizia di particolari tutti i preziosi presenti in casa.</strong></p>
<p>Puntualmente, dopo pochi minuti si è presentato così il truffatore che cominciava a richiedere i preziosi alla donna, è stato immediatamente interrotto dallo sbucare fuori degli operatori della Squadra Mobile nascosti dietro varie porte interne dell’appartamento. <strong>Il soggetto tuttavia ha tentato a fuga, anche usando violenza contro i poliziotti, che con non poche difficoltà sono riusciti ad immobilizzarlo e ad ammanettarlo.</strong></p>
<p>L’arrestato veniva così condotto il giorno seguente, d’intesa con il magistrato di turno alla procura di Pisa, in tribunale per il giudizio direttissimo all’esito del quale è stata disposta la custodia cautelare in carcere, anche in relazione alla circostanza che lo stesso <strong>aveva terminato la detenzione domiciliare per altro titolo soltanto pochi giorni prima.</strong></p>
<p>La questura di Pisa invita tutti i cittadini a contattare immediatamente e con fiducia la polizia qualora vi siano delle richieste anomale da parte di presunti operatori delle forze dell’ordine, ricordando queste poche e semplici regole: non aprire la porta di casa a sconosciuti anche se vestono un&#8217;uniforme o dichiarano di essere dipendenti di aziende di pubblica utilità, verificare sempre con una telefonata; gli appartenenti alle forze di polizia non chiederanno mai preziosi, soldi in contante o versamenti, pertanto non consegnare mai oggetti di valore o effettuate bonifici; non fornire mai informazioni personali a sconosciuti.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Gli agenti di polizia, allertati da una donna di 83 anni, si sono fatti trovare in casa al momento della consegna dei gioielli]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Wed, 02 Sep 2026 12:04:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 02 Sep 2026 12:04:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Bufera assessore Salemi a Viareggio, sindaca Grilli respinge dimissioni. Maineri: “Ormai siamo oltre la naturale vergogna”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/bufera-assessore-salemi-a-viareggio-sindaca-grilli-respinge-dimissioni-maineri-ormai-siamo-oltre-la-naturale-vergogna/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Sara Grilli, sindaca di Viareggio, centrodestra, accetta le scuse e respinge le dimissioni</strong> di <a href="https://www.comune.viareggio.lu.it/home/amministrazione/politici/Politico-7.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Rodolfo Salemi, assessore sport, politiche del mare, politiche giovanili.</strong></a></p>
<p>L&#8217;incontro della sindaca con l&#8217;assessore martedì 1 settembre dopo la <strong>bufera politica scatenatasi per segnalazione posti di blocco via Telegram</strong> che sarebbe riconducibile all&#8217;assessore.</p>
<p>Vicenda in merito alla quale il <strong>deputato toscano Marco Furfaro, Pd, ha presentato un&#8217;interrogazione parlamentare al ministro Piantedosi</strong> &#8220;chiedendo a Piantedosi di chiarire quanto accaduto e, se i fatti saranno confermati, di valutare tutte le iniziative previste dalla legge. Sulla sicurezza servono serietà e rispetto delle Forze dell’ordine, non propaganda a giorni alterni&#8221;.</p>
<p>La <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/sara-grilli-presenta-la-nuova-giunta-di-viareggio-insieme-per-costruire-una-citta-piu-giusta-e-vicina-alle-persone/" target="_blank" rel="noopener"><strong>sindaca Sara Grilli, eletta alle amministrative 2026</strong></a>, in un comunicato, rende noto che &#8220;l’assessore ha ricostruito le circostanze nelle quali il messaggio è stato pubblicato, r<strong>iconoscendo il grave errore e l’inadeguatezza di un comportamento</strong> che, proprio in considerazione del ruolo istituzionale ricoperto, non doveva essere tenuto. <strong>Salemi ha espresso le proprie scuse</strong> alle donne e agli uomini delle Forze dell&#8217;ordine, alla sindaca, alla Giunta, a tutti i Consiglieri e <strong>alla città per l’imbarazzo provocato,</strong> ribadendo al tempo stesso<br />
che non vi è mai stata alcuna intenzione di ostacolare l’attività delle Forze dell’ordine né, tanto meno, di favorire qualcuno rispetto ad un controllo&#8221;.</p>
<p>Aggiungendo Grilli: &#8220;L’<strong>amministrazione ritiene ormai inaccettabile la strumentalizzazione politica </strong><br />
<strong>che si sta costruendo intorno alla vicenda&#8221;</strong>.</p>
<p><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/ricorso-tar-toscana-di-federica-maineri-chiesto-annullamento-atti-proclamazione-sindaca-sara-grilli-e-consiglio-comunale-di-viareggio/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Federica Maineri, Pd candidata sindaca che ha presentato ricorso al Tar</strong></a> per annullare le amministrative 2026 che hanno eletto Grilli sindaca al fotofinish: &#8220;<a href="https://www.facebook.com/photo/?fbid=10165400782155797&amp;set=a.67154090796" target="_blank" rel="noopener"><strong>Ormai siamo oltre la naturale vergogna e lo scontato imbarazzo</strong></a> che una vicenda del genere dovrebbe provocare. La sindaca, dopo giorni di silenzio, liquida in cinque righe la questione Salemi, rifiutandosi di rispondere alle domande della stampa ( lasciata fuori dalla porta del Comune ) e di spiegare davvero alla città perché abbia deciso di respingerne le dimissioni. Trova il coraggio, però, di attaccare ancora una volta le opposizioni. Tutte. Sono le opposizioni che hanno strumentalizzato un “fatto da niente” che con le scuse si risolve.</p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Le dimissioni erano sul tavolo. <strong>La sindaca ha scelto di respingerle e, da oggi, si assume fino in fondo la responsabilità politica di quella scelta,</strong> derubricando quanto accaduto a un «singolo episodio».</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Perché è proprio qui che emerge tutta l’ipocrisia che attraversa questa maggioranza: sicurezza, legalità e rispetto delle regole diventano principi irrinunciabili quando servono a fare propaganda, ma improvvisamente diventano negoziabili quando a metterli in imbarazzo è uno dei loro&#8221;.</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Sindaca Sara Grilli:</strong> &#8220;A conferma della volontà di assumersi pienamente la responsabilità di quanto accaduto,<br />
l’<strong>assessore Salemi ha inoltre posto nelle mani della sindaca le proprie dimissioni firmate</strong>,<br />
rimettendo a lei ogni valutazione sulla prosecuzione del proprio incarico.<br />
La sindaca ha preso atto delle scuse, dell’assunzione di responsabilità e dei chiarimenti forniti<br />
dall’assessore.<br />
Resta fermo il <strong>rispetto dell’amministrazione comunale nei confronti di Prefettura, Questura, </strong><br />
<strong>Forze dell’ordine e Polizia municipale</strong> e del lavoro che quotidianamente svolgono a tutela della<br />
sicurezza della città. Una collaborazione istituzionale concreta e costante, che non può essere<br />
messa in discussione da un singolo episodio, per quanto fortemente inopportuno&#8221;.</p>
<p><strong>Quindi sindaca Grilli:</strong> &#8220;Allo stesso modo, l’<strong>amministrazione ritiene ormai inaccettabile la strumentalizzazione politica </strong><br />
<strong>che si sta costruendo intorno alla vicenda</strong>. Un errore deve essere riconosciuto e chi ricopre un<br />
incarico pubblico ha il dovere di assumersene la responsabilità. Altra cosa è utilizzare quell’errore<br />
per attribuire intenzioni che non ci sono mai state o per accreditare l’idea di comportamenti<br />
finalizzati a interferire con l’operato delle Forze dell’ordine.<br />
Una rappresentazione che non trova riscontro nei fatti e che rischia soltanto di trasformare una<br />
vicenda circoscritta in un caso politico artificiosamente costruito.<br />
Alla luce del confronto avuto questa mattina, delle scuse formulate e dei chiarimenti forniti, <strong>la </strong><br />
<strong>sindaca ha confermato l’assessore Rodolfo Salemi, che continuerà regolarmente a svolgere il </strong><br />
<strong>proprio incarico all’interno della Giunta&#8221;.</strong></p>
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<p><strong>Pd Viareggio con AVS &#8211; FermiMai &#8211; M5S &#8211; Partito Democratico &#8211; Rinnovamenti &#8211; Spazio Progressista via social: </strong>&#8220;Rodolfo Salemi ha presentato le proprie dimissioni: la sindaca Sara Grilli ha deciso di respingerle e di mantenerlo al suo posto. <strong>Una scelta politica precisa e gravissima, della quale da oggi porta interamente la responsabilità davanti alla città.</strong></p>
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<div dir="auto">
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Troviamo francamente incredibile che la Sindaca, di fronte a quanto accaduto, trovi il modo di definire “inaccettabili” le richieste delle opposizioni e di parlare ancora una volta di “strumentalizzazione politica.</div>
<div dir="auto">È lo stesso Salemi ad aver riconosciuto l’errore, ad essersi scusato e ad aver ritenuto di dover presentare le proprie dimissioni. Ma per la Sindaca il problema sarebbero le opposizioni che ne chiedono le conseguenze politiche&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Poi: &#8220;<strong>Se Salemi era pronto a dimettersi, chi o che cosa impedisce alla Sindaca di lasciarlo andare?</strong> Questa non è più soltanto la vicenda di un assessore. Da oggi è una scelta della sindaca ed è una scelta sulla quale anche la sua maggioranza sarà chiamata a esprimersi in Consiglio Comunale perché la <strong>mozione di sfiducia nei confronti di Rodolfo Salemi che abbiamo già protocollato</strong> assume, dopo la decisione della sindaca, un significato politico ancora più forte.</div>
</div>
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<div dir="auto">
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Lo avevamo detto nei giorni scorsi: sarebbe arrivato il momento in cui ogni consigliere di maggioranza avrebbe dovuto assumersi la propria responsabilità davanti alla città: quel momento è già arrivato.</div>
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<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">L<strong>a sindaca ha scelto di tenere Salemi al suo posto. Ora ogni consigliere della sua maggioranza dovrà scegliere se avallare quella decisione.</strong></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Noi la nostra scelta l’abbiamo fatta: stiamo dalla parte delle istituzioni, della legalità, delle regole e del rispetto&#8221;.</div>
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</div>
</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Segnalazione posti di blocco in chat. Sindaca Sara Grilli, centrodestra: "Salemi ha riconosciuto il grave errore. Inaccettabile la strumentalizzazione politica intorno alla vicenda". Interrogazione di Furfaro, deputato Pd, a Piantedosi. Mozione sfiducia opposizione]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 19:17:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 02 Sep 2026 14:52:22 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Più forza alle imprese guidate da donne: la Regione e Aidda lanciano il nuovo osservatorio</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/piu-forza-alle-imprese-guidate-da-donne-la-regione-e-aidda-lanciano-il-nuovo-osservatorio/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La Regione Toscana valuta l&#8217;istituzione di un osservatorio permanente dedicato alle donne imprenditrici. Il progetto è stato annunciato dal presidente della Giunta, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="165">Eugenio Giani</b>, a seguito di un incontro a Palazzo Strozzi Sacrati con <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="235">Gabriella Ciabattini</b>, presidente della sezione toscana di Aidda.</p>
<p data-path-to-node="1">Il nuovo organismo avrà il compito di strutturare un confronto continuo su tematiche centrali per il settore. Tra le priorità in agenda figurano l&#8217;accesso ai finanziamenti, l&#8217;innovazione tecnologica, l&#8217;applicazione dell&#8217;intelligenza artificiale e i processi di digitalizzazione, affiancati da questioni sociali legate al welfare aziendale, alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e al passaggio generazionale.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Sostenere l’imprenditoria femminile è una delle strade più importanti per far crescere la nostra regione che conta oltre 90mila imprese guidate da donne&#8221;, ha dichiarato Giani, anticipando la volontà di coinvolgere nel progetto anche gli assessori <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="248">Cristina Manetti</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="267">Leonardo Marras</b>. L&#8217;intento delle istituzioni è trasformare l&#8217;osservatorio in un tavolo di ascolto e programmazione che permetta di superare la semplice assistenza alla nascita di nuove attività, puntando piuttosto al loro consolidamento e alla crescita dimensionale sul mercato internazionale.</p>
<p data-path-to-node="3">La delegazione toscana di Aidda, fondata nel 1962, rappresenta oggi una delle associazioni storiche dell&#8217;imprenditoria femminile. La rete locale conta attualmente un centinaio di socie attive in molteplici comparti economici, dall&#8217;agricoltura all&#8217;industria manifatturiera, fino al terziario e alla sanità.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Regione Toscana e Aidda annunciano l'istituzione di un osservatorio permanente dedicato alle oltre 90mila imprese guidate da donne sul territorio]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 12:49:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 12:49:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il mercato canadese studia il terroir toscano: il Chianti porta in degustazione le sue sottozone</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/il-mercato-canadese-studia-il-terroir-toscano-il-chianti-porta-in-degustazione-le-sue-sottozone/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Consorzio Vino Chianti</b> ha concluso la sua terza missione promozionale in Canada, articolata in due giornate dedicate alla formazione di importatori, operatori e professionisti locali del settore vitivinicolo. Le attività si sono svolte attraverso masterclass istituzionali programmate il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="291">31 agosto</b> a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="303">Toronto</b> e il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="316">1° settembre</b> a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="331">Montréal</b>, con l&#8217;obiettivo di approfondire le specificità del territorio e le diverse espressioni del vitigno Sangiovese.</p>
<p data-path-to-node="1">A Toronto, presso l&#8217;Aria Ristorante, si è tenuta la sessione <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="61">Chianti: The Geometry of Terroir. Mapping the Diversity, Sub-zones, and Soul of Tuscany&#8217;s Most Iconic Appellation</i>. L&#8217;incontro, guidato da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="199">Megha Jandhyala</b> e realizzato in collaborazione con il Consolato Generale d&#8217;Italia, ha analizzato la geografia produttiva della denominazione attraverso la degustazione di cinque Chianti DOCG, illustrando il legame tra le singole sottozone e le caratteristiche del prodotto nel bicchiere.</p>
<p data-path-to-node="2">La tappa di Montréal è stata invece ospitata dall&#8217;Institut de tourisme et d&#8217;hôtellerie du Québec (ITHQ). La Master of Wine <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="123">Jacky Blisson</b> ha condotto l&#8217;approfondimento intitolato <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="178">La Renaissance du Chianti: l&#8217;évolution d&#8217;un classique contemporain. Altitude, fraîcheur et expression moderne du Sangiovese et de ses cépages apparentés</i>. L&#8217;evento, supportato dalla Fondation Magnani-Montaruli, si è concentrato sulle declinazioni contemporanee del Sangiovese e sull&#8217;impatto di altitudini e fattori climatici sull&#8217;identità della denominazione.</p>
<p data-path-to-node="3">Le masterclass si inseriscono in una specifica strategia avviata dal Consorzio nel 2024 per consolidare la conoscenza dei propri vini sui mercati internazionali attraverso la formazione tecnica. &#8220;Il riscontro che abbiamo avuto in questi due appuntamenti conferma quanto sia importante continuare a investire sulla conoscenza del Chianti e sulla formazione di chi ogni giorno lo propone al consumatore&#8221;, ha dichiarato il presidente del Consorzio, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="446">Giovanni Busi</b>. &#8220;Il Canada è un mercato attento e competente, nel quale c&#8217;è spazio per approfondire sempre di più la nostra denominazione. La masterclass ci permette di andare oltre la semplice degustazione e di spiegare cosa c&#8217;è dietro ogni vino: territori, altitudini, suoli, vitigni e differenti espressioni del Sangiovese&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;intera iniziativa nordamericana è stata organizzata dalla società <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="68">IEM – International Event &amp; Exhibition Management</b> e ha usufruito del contributo del Ministero dell&#8217;Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, stanziato tramite il decreto ministeriale 685310 del 18 dicembre 2025.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le masterclass guidate da Megha Jandhyala e Jacky Blisson a Toronto e Montréal hanno acceso i riflettori sulle diverse espressioni del Sangiovese]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 11:32:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 11:32:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Università, al via in Toscana il semestre aperto per l’area medica: sedi, iscritti e novità</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/universita-al-via-in-toscana-il-semestre-aperto-per-larea-medica-sedi-iscritti-e-novita/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Oggi, martedì <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="14">1 settembre</b>, ha preso il via nelle università toscane di Firenze, Pisa e Siena il semestre aperto per l&#8217;accesso ai corsi di laurea a ciclo unico in ambito medico e sanitario. L&#8217;attività didattica si protrarrà per i prossimi mesi in vista dei test che determineranno le ammissioni definitive.</p>
<p data-path-to-node="1">All&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="4">Università di Firenze</b> le lezioni di Medicina e chirurgia e di Odontoiatria e protesi dentaria sono iniziate alle <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="117">8,30</b> al Plesso della Torretta. Ad accogliere le matricole sono intervenuti la rettrice Alessandra Petrucci e i vertici dei corsi di studio. Le attività proseguiranno in questa sede fino al 25 settembre, per poi spostarsi dal 28 settembre a metà novembre al Dipartimento Mario Serio in viale Morgagni. Per incentivare la frequenza in presenza, l&#8217;Ateneo fiorentino ha stanziato 50mila euro destinati a rimborsare il 50% dell&#8217;abbonamento trimestrale ai mezzi pubblici per l&#8217;area metropolitana.</p>
<p data-path-to-node="2">All&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="4">Università di Siena</b> sono <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="29">448</b> gli iscritti al percorso di Medicina e chirurgia. La prima lezione, introdotta dai docenti Paola Piomboni e Fabio Ferretti, si è svolta all&#8217;auditorium del Polo Le Scotte. Per garantire l&#8217;uniformità didattica, l&#8217;Ateneo trasmette le lezioni in diretta streaming anche all&#8217;Ospedale Misericordia di Grosseto, al Centro di GeoTecnologie di San Giovanni Valdarno e sulle postazioni personali degli studenti. Il programma si concentrerà su chimica, fisica e biologia. Al termine del semestre, le prove d&#8217;esame si svolgeranno in contemporanea in tutta Italia e determineranno la graduatoria nazionale per l&#8217;accesso alla seconda fase del corso.</p>
<p data-path-to-node="3">I numeri più alti si registrano all&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="36">Università di Pisa</b>, dove il rettore Riccardo Zucchi ha salutato <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="100">1.746</b> studenti suddivisi tra il Polo Piagge e il Polo Porta Nuova: 1.322 per Medicina, 91 per Odontoiatria e 333 per Medicina veterinaria, unico corso di questo tipo attivo in Toscana. Rispetto all&#8217;anno precedente, i posti disponibili a Pisa sono aumentati da 468 a <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="366">488</b> (380 per Medicina, 78 per Veterinaria, stabili a 30 per Odontoiatria). Le lezioni, seguibili sia in aula che a distanza con accesso alle registrazioni, si chiuderanno il 30 novembre e comprenderanno simulazioni delle prove. Gli appelli d&#8217;esame sono fissati per il 10 dicembre 2026 e l&#8217;11 gennaio 2027. I crediti acquisiti potranno essere spesi per l&#8217;iscrizione ai corsi di area medica o riconosciuti in altri percorsi accademici dell&#8217;ateneo.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Prende ufficialmente il via nelle università toscane di Firenze, Pisa e Siena il nuovo semestre aperto per l'accesso ai corsi di laurea in ambito medico e sanitario]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 11:00:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 02 Sep 2026 14:52:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Formazione e lavoro, vertice in Regione tra la Toscana e i vertici della rete europea Earlall</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/formazione-e-lavoro-vertice-in-regione-tra-la-toscana-e-i-vertici-della-rete-europea-earlall/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Le politiche per il lavoro e la formazione professionale sono state al centro dell&#8217;incontro svoltosi lunedì <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="108">31 agosto</b> presso la sede del Consiglio regionale della Toscana. Il vertice ha visto confrontarsi l&#8217;assessore regionale al Lavoro, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="238">Alberto Lenzi</b>, e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="255">Madeleine Jonsson</b>, presidente della rete europea <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="304">Earlall</i> (European Association of Regional and Local Authorities for Lifelong Learning), un&#8217;organizzazione nata per promuovere l&#8217;apprendimento permanente e la cooperazione territoriale.</p>
<p data-path-to-node="1">La Toscana esprime l&#8217;attuale vicepresidenza dell&#8217;organismo tramite lo stesso Lenzi, mantenendo così un raccordo diretto tra l&#8217;agenda locale e le politiche comunitarie. Ai tavoli dell&#8217;associazione siedono come membri effettivi anche la Provincia Autonoma di Trento e diverse amministrazioni regionali di Svezia, Spagna, Germania, Croazia, Francia e Norvegia.</p>
<p data-path-to-node="2">Durante il faccia a faccia, l&#8217;amministrazione toscana ha condiviso i dati relativi agli investimenti sul territorio. Per il potenziamento delle competenze, la Regione ha impiegato oltre <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="186">40 milioni di euro</b>, attivando novemila corsi. L&#8217;iniziativa ha raggiunto novantamila beneficiari, con 65mila persone che hanno già concluso l&#8217;iter di apprendimento. Sul fronte della riqualificazione professionale, lo stanziamento ha superato i <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="429">19 milioni di euro</b>, permettendo l&#8217;avvio di ottocento percorsi rivolti a cinquemila iscritti, tremila dei quali hanno già terminato gli studi. I risultati, che includono anche l&#8217;erogazione del reddito di inserimento lavorativo, sono stati ottenuti attraverso il lavoro congiunto degli uffici regionali, dell&#8217;Agenzia regionale toscana per l&#8217;impiego (Arti) e del <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="789">Progetto Giovanisì</i>.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;agenda dell&#8217;incontro si è focalizzata sulle strategie per attrarre i fondi europei successivi al Pnrr, guardando in particolare alla proposta di bilancio dell&#8217;Unione per il periodo 2028-2034. La nuova programmazione legherà strettamente l&#8217;innovazione alle politiche occupazionali, richiedendo alle Regioni la capacità di costruire reti transnazionali tra istituzioni, imprese, atenei e centri di ricerca. Il dialogo ha toccato specifici settori di eccellenza condivisi dai territori della rete, dallo sviluppo aerospaziale fino al comparto culturale.</p>
<p data-path-to-node="4">&#8220;Il senso di questo incontro è nelle cifre che rendicontiamo per offrire a livello europeo una rappresentazione puntuale del nostro lavoro in ambito regionale&#8221;, ha spiegato <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="173">Lenzi</b>, ribadendo l&#8217;urgenza di mostrare a Bruxelles le ricadute concrete degli investimenti formativi locali. Una visione condivisa da <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="307">Jonsson</b>, che ha rimarcato il peso politico della cooperazione territoriale: &#8220;Avere più Regioni unite rafforza la nostra voce a livello europeo, ci ispira a trovare nuove soluzioni, sostenerci vicendevolmente e individuare le aree dove esiste potenziale di crescita&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Al centro del vertice le strategie congiunte per attrarre i fondi europei della futura programmazione di bilancio dell'Unione 2028-2034]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 09:31:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 09:31:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Due weekend di lavori sulla linea ferroviaria: modifiche e cancellazioni sulla Genova-Grosseto-Roma</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/due-weekend-di-lavori-sulla-linea-ferroviaria-modifiche-e-cancellazioni-sulla-genova-grosseto-roma/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>GROSSETO &#8211; Fine settimana di disagi in vista per i viaggiatori e i pendolari della dorsale tirrenica. Nei weekend del 5-6 e del 12-13 settembre la <strong>circolazione ferroviaria sulla linea Genova-Pisa-Grosseto-Roma</strong> sarà completamente sospesa nel tratto compreso tra le stazioni di <strong>Grosseto e Orbetello</strong> per consentire importanti<strong> lavori di potenziamento e manutenzione infrastrutturale gestiti da Rete Ferroviaria Italiana.</strong></p>
<p>Gli interventi programmati da Rfi, dal valore complessivo di <strong>oltre 5 milioni di euro</strong>, vedranno impiegati più di 70 tecnici tra personale interno e ditte appaltatrici, con l&#8217;ausilio di oltre 30 mezzi d&#8217;opera. I cantieri saranno focalizzati sulla sostituzione dei deviatoi nella stazione di Alberese con apparati di nuova generazione a maggiore resilienza, sull&#8217;adeguamento degli impianti di segnalamento e trazione elettrica e su un <strong>intervento di manutenzione straordinaria al ponte ferroviario che attraversa il fiume Osa.</strong></p>
<p>I lavori comporteranno sostanziali modifiche e riprogrammazioni all&#8217;offerta commerciale. I treni <strong>Frecciabianca e Frecciarossa</strong> sulla direttrice Roma-Genova via Civitavecchia verranno deviati via Firenze Campo Marte-Roma, con la conseguente soppressione di tutte le fermate intermedie da Livorno a Civitavecchia. Subiranno cancellazioni anche i <strong>Frecciargento Roma-Genova via Firenze</strong>, con ripercussioni sul servizio estese anche ai giorni immediatamente adiacenti ai cantieri, nello specifico il 4, 7, 11 e 14 settembre.</p>
<p>Per quanto riguarda il servizio a lunga percorrenza, <strong>gli Intercity</strong> in servizio sulle tratte Sestri Levante-Napoli, Ventimiglia-Roma Termini e Salerno-Torino Porta Nuova andranno incontro a modifiche di percorso, cancellazioni parziali, variazioni d&#8217;orario e perdita di fermate intermedie, così come alcuni treni <strong>Intercity Notte</strong> collegati alle direttrici Torino Porta Nuova-Salerno e Reggio Calabria Centrale (con modifiche previste anche nei venerdì antecedenti). Per garantire la continuità dei viaggi sarà istituito<strong> un servizio di autobus sostitutivi per i collegamenti Intercity e per selezionati treni notturni.</strong></p>
<p><strong>Profondo restyling anche per il trasporto locale</strong>: i treni regionali della linea Pisa-Roma subiranno variazioni di orario e la cancellazione diretta della tratta Grosseto-Orbetello/Civitavecchia. Per coprire il tragitto interrotto tra le località interessate, Trenitalia metterà a disposizione dei passeggeri un servizio di bus navetta sostitutivo.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Gli interventi programmati da Rfi, dal valore complessivo di oltre 5 milioni di euro, vedranno impiegati più di 70 tecnici tra personale interno e ditte appaltatrici]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 08:57:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 23:21:38 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepisano.it-249114</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Toscana, otto nuovi musei ottengono la qualifica di rilevanza regionale</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/toscana-otto-nuovi-musei-ottengono-la-qualifica-di-rilevanza-regionale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La rete culturale della Toscana si amplia. Nel corso del 2026, otto nuove strutture hanno ottenuto la qualifica di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="115">museo di rilevanza regionale</b>, un traguardo che garantisce anche l&#8217;ingresso automatico nel Sistema Museale Nazionale gestito dal Ministero della Cultura. Con queste nuove certificazioni, il numero complessivo degli istituti toscani accreditati sale a 128, selezionati su un bacino di oltre settecento spazi espositivi non statali e senza scopo di lucro presenti sul territorio.</p>
<p data-path-to-node="1">Per ottenere questo inquadramento, i poli espositivi devono rispettare precisi standard statali suddivisi in quattro parametri: l&#8217;organizzazione interna, la cura e la gestione delle collezioni, la comunicazione e il rapporto con il territorio circostante. Dal 2020, una procedura unificata permette di acquisire contemporaneamente la validazione regionale e quella nazionale.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;assessora regionale alla Cultura, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="36">Cristina Manetti</b>, ha evidenziato il valore del tessuto locale: &#8220;Otto nuovi riconoscimenti che raccontano molto bene la straordinaria ricchezza e varietà del patrimonio culturale della Toscana. Ci sono musei di città importanti e realtà di piccoli Comuni, collezioni archeologiche, artistiche e testimonianze profondamente legate alla storia e all’identità dei territori&#8221;. Manetti ha poi posto l&#8217;accento sull&#8217;impegno degli enti gestori: &#8220;Arrivare a 128 musei di rilevanza regionale significa avere costruito una rete sempre più forte e qualificata. Dietro ogni riconoscimento ci sono investimenti, lavoro, professionalità e spesso un grande impegno da parte dei Comuni&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Tra i nuovi ingressi figurano tre ritorni, ovvero istituti già accreditati in passato e ora reinseriti dopo lavori di riqualificazione. Si tratta del <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="150">Palazzo Pretorio – Museo archeologico Ranuccio Bianchi Bandinelli</i> di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="219">Colle di Val d’Elsa</b> (Siena), riaperto in una veste rinnovata per affiancare il <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="298">Museo del Cristallo</i> e il <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="323">Museo di San Pietro</i>; del <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="348">Museo Civico della Paglia</i> di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="377">Signa</b> (Firenze), che ha concluso un iter di ricollocazione e trasformazione degli spazi; e del <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="472">Museo Civico Archeologico</i> di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="501">Sarteano</b> (Siena), aggiornato alle normative antincendio. Quest&#8217;ultimo offre ai visitatori una ricostruzione in scala reale della tomba dipinta situata nella vicina Area Archeologica delle Pianacce.</p>
<p data-path-to-node="4">La provincia di Livorno aggiunge due tasselli al sistema. Il capoluogo vede l&#8217;ingresso del <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="91">Museo Civico Giovanni Fattori</i>, che va a completare l&#8217;offerta cittadina unendosi al <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="174">Museo di Storia Naturale del Mediterraneo</i> e al <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="221">Museo della Città – Polo culturale Bottini dell’Olio</i>. A <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="277">Suvereto</b>, invece, la certificazione premia il <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="323">Museo artistico della Bambola</i>, tassello di un più ampio piano di valorizzazione del borgo.</p>
<p data-path-to-node="5">A <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="2">Massarosa</b> (Lucca), l&#8217;accreditamento va al <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="44">Museo di Massaciuccoli Romana</i>, risultato di un percorso di ampliamento legato agli scavi locali che si integra con la contigua area archeologica. Spostandosi a <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="204">Pontremoli</b> (Massa-Carrara), entra nella rete il <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="252">Museo delle Statue Stele Lunigianesi A. C. Ambrosi</i>: la struttura, allestita nel Castello del Piagnaro, conserva la più vasta raccolta di sculture in pietra del territorio, databili tra l&#8217;Età del Rame e l&#8217;Età del Ferro.</p>
<p data-path-to-node="6">Infine, il riconoscimento raggiunge un comune di piccole dimensioni come <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="73">Lucignano</b> (Arezzo). All&#8217;interno di un palazzo medievale si trova il <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="141">MAD’ Museo dell’Albero d’Oro</i>, che conserva l&#8217;omonimo reliquiario realizzato tra il 1350 e il 1471, tornato recentemente al centro dell&#8217;attenzione per il recupero di alcune componenti che erano state sottratte più di un secolo fa.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[La rete culturale della Toscana si amplia nel corso del 2026 con l'ingresso di otto nuove strutture qualificate come musei di rilevanza regionale]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 15:32:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 15:32:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Strage di patenti nei controlli dei carabinieri per guida in stato di ebbrezza</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/strage-di-patenti-nei-controlli-dei-carabinieri-per-guida-in-stato-di-ebbrezza/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; In linea con le determinazioni assunte in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica in prefettura, i carabinieri del comando provinciale di Pisa hanno condotto, nel corso dell&#8217;ultima settimana, <strong>un&#8217;articolata serie di mirati servizi di controllo del territorio.</strong> Le operazioni, finalizzate a garantire la sicurezza stradale, prevenire i reati e reprimere i fenomeni legati alla &#8216;malamovida&#8217; nei luoghi di aggregazione giovanile e di intrattenimento, si sono concluse con il deferimento in stato di libertà di complessive otto persone.</p>
<p><strong>Le attività hanno preso il via a Pisa nella notte del 25 agosto</strong>, quando i militari della Sezione Radiomobile hanno denunciato in via Nino Pisano un uomo sorpreso con u<strong>n coltello a serramanico lungo 22 centimetri (con 10 centimetri di lama)</strong>. Analogo provvedimento è scattato la notte successiva in via Pellizzi a carico di un uomo senza fissa dimora, <strong>trovato in possesso di un cacciavite di 6 centimetri.</strong> In entrambe le circostanze gli strumenti atti ad offendere sono stati prontamente sottoposti a sequestro.</p>
<p>Sul fronte del contrasto alla guida in stato di ebrezza alcolica, la notte del 26 agosto in via Fratti, a Pisa, <strong>il conducente di un Suv è stato denunciato e sanzionato con l&#8217;immediato ritiro della patente</strong> dopo essere risultato positivo all&#8217;alcoltest con un tasso pari a 1,62 g/l. I controlli alla circolazione stradale sono proseguiti con incisività anche il 28 agosto: prima, lungo la <strong>Strada Statale 1 Aurelia Sud, un automobilista è stato </strong>sorpreso alla guida con un tasso alcolemico di 0,89 g/l; poche ore dopo, intorno alle 4 del mattino nel comune di Terricciola, <strong>una donna è stata fermata al volante di un&#8217;autovettura con un valore alcolemico di ben 2,06 g/l.</strong> Per entrambi i conducenti sono scattati <strong>la denuncia a piede libero e il ritiro del documento di guida.</strong></p>
<p>Infine, i carabinieri della compagnia di Pontedera hanno svolto un ulteriore servizio straordinario nei comuni di Calcinaia e Bientina, denunciando altre tre persone. Tra queste, un automobilista <strong>fermato alla guida di un autocarro è risultato positivo all&#8217;etilometro con un tasso alcolemico record pari a 2,65 g/l.</strong></p>
<p>Nel medesimo contesto, il conducente di un&#8217;autovettura è stato trovato in possesso di due coltelli a serramanico (rispettivamente di 12 centimetri con 5 centimetri di lama e di 18 centimetri con 7,5 centimetri di lama), mentre un altro individuo, controllato e perquisito nelle adiacenze di un esercizio pubblico, è stato sorpreso con un coltello da sub con lama di 8,5 centimetri.</p>
<p><strong>Tutte le armi e gli oggetti atti ad offendere sono stati posti sotto sequestro giudiziario.</strong></p>
<p><strong>Il bilancio complessivo del servizio ha visto l&#8217;identificazione di 45 persone, la verifica di 22 veicoli e l&#8217;elevazione di 6 sanzioni per violazioni al Codice della Strada.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il conducente di un autocarro trovato con un tasso alcolemico record pari a 2,65 g/l. Pioggia di denunce anche per il possesso di coltelli]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 15:07:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 15:07:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Condannato per guida in stato di ebbrezza: revocata la sospensione della pena, 45enne va in carcere</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/condannato-per-guida-in-stato-di-ebbrezza-revocata-la-sospensione-della-pena-45enne-va-in-carcere/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SANTA CROCE SULL&#8217;ARNO &#8211; Nella mattinata dello scorso, 29 agosto, <strong>i carabinieri della stazione di Santa Croce sull’Arno</strong> hanno dato esecuzione a un provvedimento restrittivo emesso dall&#8217;<strong>Ufficio esecuzioni penali</strong> della procura della Repubblica presso il tribunale di Pistoia, arrestando un cittadino straniero di 45 anni.</p>
<p>Il provvedimento, che dispone <strong>la revoca di un precedente decreto di sospensione con il conseguente ripristino della carcerazione,</strong> vede l&#8217;uomo destinatario di una condanna definitiva a <strong>tre mesi di arresto</strong>. La pena si riferisce a un reato di <strong>guida in stato di ebbrezza commesso nel territorio pistoiese nel maggio del 2020.</strong></p>
<p>L&#8217;arrestato, dopo l&#8217;espletamento delle formalità di rito, su disposizione del sostituto procuratore di turno, è stato condotto al <strong>carcere di Pisa</strong>, a disposizione dell&#8217;autorità giudiziaria.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A eseguire il provvedimento emesso dalla procura di Pistoia sono stati i carabinieri della stazione di Santa Croce sull’Arno]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 14:04:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 14:04:22 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>L’intelligenza artificiale ridisegna i territori: i geografi italiani a confronto a Pisa</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cultura-ed-eventi/lintelligenza-artificiale-ridisegna-i-territori-i-geografi-italiani-a-confronto-a-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; L&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="2">Università di Pisa</b> ospiterà dal <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="34">6 all&#8217;8 settembre</b> le <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="55">Giornate della Geografia 2026</i>, il convegno nazionale promosso dall&#8217;Associazione dei Geografi Italiani (AGeI). L&#8217;edizione di quest&#8217;anno si concentrerà sull&#8217;impatto dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="223">intelligenza artificiale</b> nello studio dei territori, affrontando le nuove sfide etiche, educative e ambientali.</p>
<p data-path-to-node="1">La scelta della sede accademica toscana è legata al contributo dei ricercatori pisani, tra cui Michela Lazzeroni e Antonello Romano, agli studi sull&#8217;intelligenza artificiale condotti all&#8217;interno del progetto Pnrr FAIR. I lavori scientifici si terranno il 7 e l&#8217;8 settembre al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="276">Polo della Memoria San Rossore 1938</b>, anticipati domenica 6 da un&#8217;escursione tematica nel centro cittadino per analizzare il rapporto tra patrimonio storico e trasformazione urbana.</p>
<p data-path-to-node="2">Il programma si svilupperà attraverso un approccio interdisciplinare. Lunedì <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="77">7 settembre</b>, dopo i saluti istituzionali delle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="124">10,30</b>, la giornata si aprirà con una sessione plenaria dedicata alla &#8220;città algoritmica&#8221;. Seguiranno due tavole rotonde incentrate su etica, responsabilità e didattica, che metteranno a confronto la prospettiva geografica con esperti di ambito tecnologico, giuridico e pedagogico.</p>
<p data-path-to-node="3">Martedì <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="8">8 settembre</b>, a partire dalle <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="37">11,00</b>, un terzo tavolo tecnico affronterà i temi della sostenibilità e della governance. La tre giorni si concluderà nel pomeriggio con la riunione plenaria dei gruppi di lavoro, il conferimento del premio magistero geografico e l&#8217;assemblea dei soci.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Al centro della tre giorni l'impatto dell'intelligenza artificiale nello studio dei territori, con un focus su etica, governance e didattica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 12:48:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 12:48:24 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Miriam Bongiorni eletta Miss Toscana 2026: la ventunenne di Massa accede alla finale nazionale</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">CASTELFIORENTINO &#8211; La ventunenne <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="14">Miriam Bongiorni</b>, originaria di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="46">Massa</b>, è stata eletta Miss Toscana 2026. L&#8217;assegnazione del titolo è avvenuta al Teatro del Popolo di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="148">Castelfiorentino</b> poco dopo la mezzanotte di domenica 30 agosto, in coincidenza con il compleanno della vincitrice.</p>
<p data-path-to-node="1">Studentessa al secondo anno di Infermieristica presso l&#8217;Università di Pisa, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="76">Bongiorni</b> sta attualmente svolgendo il tirocinio nelle strutture dell&#8217;Asl Nord-Ovest. &#8220;Il percorso infermieristico mi permette di approfondire sia la cultura scientifica sia quella del corpo umano, unite alla sensibilità e all’empatia&#8221;, ha spiegato la giovane. Alta poco più di un metro e settanta, ha un passato agonistico di quattordici anni nella ginnastica ritmica e attualmente pratica la danza moderna. L&#8217;iscrizione al concorso è stata motivata dal desiderio di fare una nuova esperienza e di avvicinarsi al mondo della recitazione, ispirata anche dal suo attore di riferimento, Stefano Accorsi. &#8220;Volevo fare qualcosa di diverso ma soprattutto compiere i primi passi nello spettacolo che è un mondo che mi affascina&#8221;, ha affermato la vincitrice, sottolineando anche il valore umano dell&#8217;esperienza: &#8220;Sono contenta di far parte di un gruppo di ragazze oltre che belle di grandi valori come quello dell’amicizia&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">La serata è stata condotta da Alessandro Greco, volto del programma <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="68">Raiuno Mattina</i>, affiancato da Ofelia Passaponti, detentrice del titolo di Miss Italia 2024. Le concorrenti sono state valutate da una giuria tecnica composta dalla sindaca di Castelfiorentino <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="260">Francesca Giannì</b>, dalla ballerina di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="297">Ballando con le stelle</i> Samantha Togni, dall&#8217;attrice Eleonora Di Miele e da Flavio Ubirti, noto per le partecipazioni alle trasmissioni <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="432">Uomini e donne</i> e <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="449">Temptation Island</i>. Tra il pubblico erano presenti i genitori della vincitrice, Monica Donati e Stefano Bongiorni, insieme al fidanzato.</p>
<p data-path-to-node="3">Alle spalle della prima classificata è arrivata al ballottaggio la ventenne <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="76">Aurora Tomasetti</b> di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="96">Pontedera</b>. Il terzo posto è andato alla diciottenne <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="148">Giorgia Gonnelli</b> di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="168">Cecina</b>, seguita in quarta posizione dalla diciannovenne <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="224">Aurora Lomi</b> di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="239">Viareggio</b>.</p>
<p data-path-to-node="4">Con questa vittoria, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="21">Miriam Bongiorni</b> accede direttamente alla finale nazionale di Miss Italia. Avendo conquistato durante il percorso anche la fascia di Miss Social, ha ceduto il suo precedente titolo di Miss Giglio d&#8217;oro a <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="225">Benedetta Pascucci</b> di Figline.</p>
<p data-path-to-node="5">A partire da mercoledì, il Palazzo del Cinema di Roma ospiterà le prefinali nazionali. A rappresentare la Toscana, oltre alle già citate Gonnelli (Miss Isola d’Elba), Lomi (Miss Granducato) e Tomasetti (Miss Framesi), ci saranno: <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="230">Marta Schiumarini</b> (Firenze, Miss Firenze), <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="273">Marta Creta</b> (Reggello, Miss Givova Sport), <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="316">Francesca Mollo</b> (Firenze, Miss Miluna), <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="356">Viola Zacek</b> (Lucca, Miss Fioccomare), <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="394">Noemi Farina</b> (Greve in Chianti, Miss Cinema), <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="440">Giorgia Petrelli</b> (Vinci, Miss Eleganza) e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="482">Bianca Minucci</b> (Grosseto, Miss Sorriso).</p>
<p data-path-to-node="6">Durante l&#8217;evento è stata inoltre eletta la Miss Mascotte 2026, titolo riservato alle minorenni: la fascia è andata a <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="117">Stella Negri</b> di Calenzano, che diventa automaticamente la prima finalista per l&#8217;edizione di Miss Toscana 2027. L&#8217;organizzazione della finale regionale è stata curata da Syriostar, concessionaria del concorso per la Toscana, in collaborazione con Confesercenti, il Centro commerciale naturale Tre Piazze e il Comune di Castelfiorentino.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La ventunenne originaria di Massa, Miriam Bongiorni, è stata incoronata Miss Toscana 2026 sul palco del Teatro del Popolo a Castelfiorentino]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 12:10:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 12:10:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Le farfalle più belle sono le più protette: lo studio delle Università di Firenze e Pisa sul pregiudizio estetico</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">L&#8217;aspetto visivo di una specie animale influenza le decisioni sulla sua tutela e l&#8217;interesse della comunità scientifica. È quanto emerge dallo studio internazionale <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="165">Beauty Bias in Butterfly Conservation and Research</i>, pubblicato sulla rivista <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="242">Current Biology</i>. La ricerca è stata coordinata da Leonardo Dapporto e Mariagrazia Portera dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="337">Università di Firenze</b>, con il contributo attivo di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="388">Alessandro Cini</b>, docente del Dipartimento di Biologia dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="447">Università di Pisa</b>, figurante tra gli autori principali del progetto.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;indagine ha coinvolto oltre 21.000 persone da più di cento Paesi, chiamate a esprimere un giudizio sull&#8217;estetica di centinaia di farfalle europee. I ricercatori hanno poi incrociato le valutazioni con il volume di pubblicazioni scientifiche dedicate alle singole specie, l&#8217;interesse del pubblico su piattaforme come iNaturalist e Flickr, la presenza negli strumenti normativi europei e il livello di rischio indicato nelle Liste Rosse della Iucn.</p>
<p data-path-to-node="2">I risultati confermano l&#8217;esistenza di un &#8216;beauty bias&#8217;, un pregiudizio estetico che ha orientato le strategie di conservazione. Le farfalle giudicate più belle hanno attratto precocemente l&#8217;attenzione pubblica e scientifica, ottenendo di conseguenza maggiori tutele legali e finanziamenti. Al contrario, il meccanismo rischia di ignorare le reali priorità ecologiche: diverse specie minacciate ma visivamente meno appariscenti continuano a ricevere risorse insufficienti a causa di logiche decisionali radicate nei decenni passati.</p>
<p data-path-to-node="3">Le implicazioni di questo fenomeno si estendono oltre l&#8217;ambito dei lepidotteri. &#8220;Se il bias estetico gioca un ruolo anche all’interno di un gruppo di insetti particolarmente amato e percepito positivamente dall’opinione pubblica, è facile immaginare quanto possa essere ancora più determinante quando la società deve decidere quali animali proteggere, confrontando specie percepite in modo molto diverso: dai mammiferi considerati &#8216;teneri&#8217; e dagli uccelli variopinti fino a ragni, vespe, calabroni e mosche&#8221;, ha spiegato il professor Cini.</p>
<p data-path-to-node="4">Molti organismi ritenuti sgradevoli o inutili ricoprono ruoli fondamentali per l&#8217;equilibrio ambientale. &#8220;La loro protezione non dovrebbe dipendere da quanto ci piacciono, ma dallo stato di salute delle loro popolazioni, poiché tutti hanno importanza all’interno degli ecosistemi&#8221;, ha concluso il ricercatore, auspicando politiche di tutela basate esclusivamente sull&#8217;importanza ecologica e sul reale rischio di estinzione.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Uno studio internazionale coordinato da UniFi e Uni Pisa e pubblicato su Current Biology dimostra come l'aspetto visivo influenzi la tutela delle specie]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 10:31:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 10:31:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Bianco post Pisa Catanzaro: “Dobbiamo tenerci stretta questa piazza e lo dobbiamo fare attraverso i successi”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/sport/bianco-post-pisa-catanzaro-dobbiamo-tenerci-stretta-questa-piazza-e-lo-dobbiamo-fare-attraverso-i-successi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-catanzaaro-26-27/" target="_blank" rel="noopener">Primi tre punti per il Pisa di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="31">Paolo Bianco</i>, che batte <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="55">2-1</b> in rimonta il Catanzaro</a>. Ad Iemmello ha risposto una reazione veemente dei nerazzurri con i gol di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="158">Canestrelli</i> e <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="172">Leone</i>. Al termine della gara sono intervenuto Paolo Bianco, Giorgio Gorgone, Antonio Caracciolo e</p>
<h3>Le dichiarazioni di Paolo Bianco</h3>
<p data-path-to-node="0">&#8220;Peccato, perché dopo un primo tempo come quello di stasera meritavamo un passivo diverso. Se lasci aperte le gare contro squadre così forti, in qualsiasi momento possono riprenderle. A inizio ripresa abbiamo sofferto un po&#8217;, ma con i cambi ci siamo sistemati. Dobbiamo però essere più lucidi. I ragazzi sono stati molto bravi, ma questa è una categoria strana. <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="362">Caracciolo</i> è un giocatore fondamentale e deve ritrovare la condizione. L&#8217;obiettivo era non concedere superiorità numerica al Catanzaro: il difensore ha avuto davanti a sé Alesi, Koffi e Iemmello. <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="558">Confente</i> è un portiere forte, con tantissimo carattere, e ha dimostrato di essere all&#8217;altezza di questo gruppo. Oggi contava vincere, e di un progetto ambizioso come quello del Pisa mi piacerebbe far parte a lungo. Ho detto ai ragazzi che dobbiamo tenerci stretta questa piazza e lo dobbiamo fare attraverso i successi. Dovevamo portare a casa i <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="904">tre punti</b>, per poi proporre anche qualcosa di buono. <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="957">Tramoni</i> ha qualità e ha disputato una grandissima prestazione, ma deve avere la cattiveria e la voglia di segnare. Ci è mancato solo fare cinque reti nel primo tempo: con tutto quello che abbiamo costruito, altre formazioni lo avrebbero fatto. Per quanto riguarda <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="1221">Angori</i>, speravo riuscisse a reggere i novanta minuti e ce l&#8217;ha fatta; non era scontato, dato che per venticinque giorni non si è allenato. Questi ragazzi devono abituarsi a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="1394">non accontentarsi mai</b>. Sul modulo, a noi serve gente di gamba. <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="1457">Leris</i> è un tuttocampo, non un tuttocampista, ma tutto il collettivo ha giocato un&#8217;ottima gara. Non è facile difendere a uomo su elementi come Iemmello e Koffi, che ti portano a spasso per il campo.&#8221;</p>
<h3>Le dichiarazioni di Giorgio Gorgone</h3>
<p data-path-to-node="0">&#8220;C&#8217;è tanto rammarico, ma in questo gioco conta solo il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="55">risultato</b>. Ho visto una squadra forte e sono dispiaciuto perché questi ragazzi non meritavano di uscire sconfitti. Dobbiamo migliorare alcuni aspetti: abbiamo commesso delle ingenuità che ci sono costate care. Nel primo tempo abbiamo risposto colpo su colpo alle occasioni del Pisa. Mi dispiace per i tifosi, ma se il Catanzaro continuerà su questa strada raccoglierà ciò che merita. Dobbiamo stare più attenti sulle palle da fermo: gli errori si fanno e, quando si perde, vengono evidenziati maggiormente. Lavoreremo ancora più duramente sulle palle inattive. Ai ragazzi ho detto che voglio <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="647">uomini</b>. Soffro per loro, perché nella prima frazione ho visto un gruppo importante; bisogna avere la lucidità di guardare oltre e <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="777">ripartire subito</i> dalla gara successiva&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Antonio Caracciolo</h3>
<p data-path-to-node="0">&#8220;Siamo stati bravi a rimontare: l&#8217;importante era portare a casa i <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="66">tre punti</b>. A prescindere dalle scelte questo è il calcio, e la cosa fondamentale è il Pisa. Abbiamo un mister preparato e una squadra forte. Sono qui da anni e lavoro per farmi trovare pronto. Non dobbiamo pensare all&#8217;io, ma al <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="294">noi</b>. Sono felice perché il gruppo ha vinto, al di là di chi scende in campo. Ero carico e volevamo il successo a tutti i costi. Provo grande soddisfazione per il finale perché abbiamo retto bene: dobbiamo continuare su questa strada. Cercherò di ritrovare la condizione il prima possibile, sarà il tempo a darmela. Questa è una stagione molto difficile, non so se sarà la mia ultima. Dobbiamo ritrovare l&#8217;entusiasmo e la <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="715">vittoria</b>. Bisogna dare il massimo, onorare la maglia che indossiamo e tramandare il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="799">senso di appartenenza</b> anche ai giovani appena arrivati. Siamo in tanti a essere nuovi, dobbiamo trovare l&#8217;amalgama; sta arrivando, ma non siamo ancora al 100%. Purtroppo nel calcio e nella vita ci sono molti momenti complicati, tutto sta in come <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="1045">reagisci</i>. La rosa è cambiata molto e il mister veniva da una situazione simile a Monza. Noi dobbiamo concentrarci sul lavoro e non guardare all&#8217;anno scorso, proprio perché ci sono tanti innesti. Abbiamo giocatori di qualità: chiunque giochi può far bene. Non do tanti consigli, cerco piuttosto di essere un <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="1352">buon esempio</b> negli atteggiamenti.&#8221;</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le dichiarazioni dei protagonisti al termine di Pisa Catanzaro, gara valevole per la seconda giornata del campionato di Serie BKT]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Sun, 30 Aug 2026 23:44:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 30 Aug 2026 23:44:56 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <title>Il Pisa ribalta il Catanzaro 2-1: Canestrelli e Leone regalano i primi tre punti stagionali ai nerazzurri</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/sport/il-pisa-ribalta-il-catanzaro-2-1-canestrelli-e-leone-regalano-i-primi-tre-punti-stagionali-ai-nerazzurri/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Partita di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="11">cuore e carattere</b> per i nerazzurri, che vincono e ottengono i <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="73">primi tre punti</b> stagionali. Dopo aver sfiorato il vantaggio per questioni di millimetri, il Pisa va sotto al 22&#8242; per il gol di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="200">Iemmello</i>, che al primo pallone toccato punisce di testa la retroguardia di casa. La reazione, però, è veemente: i toscani mettono alle corde il Catanzaro e ribaltano il match in appena due minuti con le reti di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="411">Canestrelli</i> prima e di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="434">Leone</i> poi. Nella ripresa reagiscono gli ospiti, che trovano anche la via del pareggio con <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="524">Mosti</i>, ma la marcatura viene annullata per fuorigioco.</p>
<p data-path-to-node="3">La partita si apre con un brivido per il Pisa: lungo rinvio di Pigliacelli a cercare Iemmello; Confente è fuori dai pali e la difesa nerazzurra è tutta sbilanciata in avanti, lasciando l&#8217;attaccante giallorosso in <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="213">campo aperto</b>. Il portiere di casa, però, è attento e di testa anticipa l&#8217;avversario mettendo in fallo laterale. <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="325">Occasionissima</b> per il Pisa poco dopo: Angori serve <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="376">Tramoni</i> che punta due difensori del Catanzaro e calcia; Pigliacelli non è perfetto e la palla rotola lentamente verso la rete, ma è provvidenziale il salvataggio di un difensore giallorosso sulla linea che mantiene il risultato in parità.</p>
<p data-path-to-node="4">Al 9&#8242; primo cambio per gli ospiti: esce l&#8217;infortunato D&#8217;Alessandro (ex della gara) ed entra Dorval. Ancora pericoloso l&#8217;asse Angori-Tramoni, con quest&#8217;ultimo che va al cross per Leris, la cui <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="192">incornata</i> costringe Pigliacelli a distendersi e deviare in angolo. Sul conseguente tiro dalla bandierina nerazzurri ancora insidiosi con Canestrelli, ma il portiere si rifugia nuovamente in corner. Al 12&#8242; si fanno vedere gli ospiti: Verringia serve Alesi, che va al tiro ma trova un attento Confente pronto a respingere in angolo. Al 16&#8242; ci riprova Alesi, innescato da Mosti, ma questa volta è Bozhinov a respingere il tentativo. Ancora pericolosissimo il Pisa con Tramoni: servito da Angori, fa partire un <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="699">diagonale</i> che sfiora il palo. Pochi istanti dopo Leris riceve un traversone da Calabresi e di testa manda a lato di un soffio; c&#8217;è deviazione, sarà calcio d&#8217;angolo.</p>
<p data-path-to-node="5">Al 21&#8242; arriva il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="17">vantaggio ospite</b> con <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="38">Iemmello</i>, che incorna in rete un cross di Candela. Il Pisa tenta subito la reazione con Tramoni per Leris, ma Pigliacelli si fa trovare pronto. Toscani ancora in spinta: Zanon appoggia per Petagna, il cui tiro è però debole e viene murato dalla retroguardia giallorossa. <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="309">Pareggio dei padroni di casa al 28&#8242;</b>: su corner battuto da Tramoni, <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="376">Canestrelli</i> svetta di testa e riequilibra i conti. I nerazzurri insistono: Petagna innesca Angori, che calcia alto. <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="492">Sorpasso del Pisa al 31&#8242;</b>: dopo un fraseggio veloce, Correia premia l&#8217;inserimento di <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="576">Leone</i>, che tutto solo in area davanti a Pigliacelli porta avanti i suoi. Prova a scuotersi il Catanzaro con Iemmello, ma la sua conclusione finisce altissima. Nel finale di tempo Pisa di nuovo a un passo dal gol sugli sviluppi di un angolo: Tramoni trova Correia, la cui battuta al volo esce davvero di pochissimo.</p>
<p data-path-to-node="6">Nell&#8217;intervallo cambio tra le file del Catanzaro: entra Tchaouna per Candela. Riparte forte il Pisa nella ripresa con Leris che imbuca per Tramoni, ma il suo tiro finisce di pochissimo a lato. Occasione per il Catanzaro al 53&#8242;: sugli sviluppi di un angolo, Ruggero va al colpo di testa, ma Confente è attento e si rifugia in corner. Doppia occasione ospite intorno al 60&#8242;: scambio tra Mosti e Iemmello, con quest&#8217;ultimo che calcia a rete ma trova un pronto Confente; pochi istanti dopo, il portiere si ripete su Tchaouna, salvando il risultato da posizione defilata. Doppio cambio per il Pisa: entrano Denoon e Piccinini per Zanon e Leris. Ancora pericolosi i calabresi con Koffi che va al tiro; Confente non è preciso nella respinta, ma Canestrelli spazza in corner. Altra sostituzione nel Catanzaro: esce Ruggero ed entra Frosinini.</p>
<p data-path-to-node="7">Al 70&#8242; il Catanzaro trova la via della rete: sugli sviluppi di un calcio d&#8217;angolo, il neoentrato Frosinini serve Mosti che insacca, ma il <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="138">gol viene annullato per fuorigioco</b>, mantenendo così i nerazzurri in vantaggio. Nuova mossa per il Pisa: entra capitan Caracciolo ed esce Bozhinov. Al 74&#8242; Frosinini innesca Koffi, che si inserisce in area, ma il suo tentativo finisce di poco a lato. Al 76&#8242; si rifà vedere il Pisa: Correia fa partire il contropiede e appoggia per Petagna, il quale a ridosso dell&#8217;area premia Piccinini, tutto solo davanti al portiere; il centrocampista calcia a botta sicura, ma Pigliacelli si salva in angolo. Ultimi cambi per i toscani: escono Leone e Tramoni per fare spazio a Vural e Rao. Sostituzioni anche per il Catanzaro: escono Mosti e Alesi ed entrano Pecorino e Di Francesco. Subito pericoloso Rao, ma la sua conclusione è debole. Ci prova anche Angori nel finale, ma la sua conclusione è debole.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>PISA (3-4-2-1)</strong>: Confente; Bozhinov (73&#8242; Caracciolo), Canestrelli, Calabresi; Zanon (65&#8242; Denoon), Correia, Leone (78&#8242; Vural), Angori; Leris (65&#8242; Piccinini), Tramoni (78&#8242; Rao); Petagna. All. Bianco.<br />
<strong>CATANZARO (3-4-2-1)</strong>: Pigliacelli; Ruggero (68&#8242; Frosinini), Antonini, Verrengia; Candela (46&#8242; Tchaouna), Mosti (78&#8242; Di Francesco), Petriccione, D&#8217;Alessandro (9&#8242; Dorval); Alesi (78&#8242; Pecorino), Iemmello; Koffi. All. Gorgone.<br />
<strong>RETI</strong>: 22&#8242; Iemmello (C), 28&#8242; Canestrelli (P), 30&#8242; Leone (P).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Zanon (P), Calabresi (P), Petriccione (C).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sotto nel punteggio dopo la rete di testa di Iemmello al 22', i neroazzurri hanno ribaltato l'incontro in appena due minuti con Canestrelli e Leone]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Sun, 30 Aug 2026 22:54:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 00:21:49 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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