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        <title>Corriere Pisano - Feed</title>
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        <description>Ultime news da Pisa e provincia</description>
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        <pubDate>Mon, 22 Jun 2026 19:09:48 +0000</pubDate>
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	<title>Caldo, medici pronto soccorso: &quot;+15% accessi, non solo anziani anche chi ha fragilità psichiatriche&quot; - Corriere Pisano</title>
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                <title>Trasporti, in arrivo un bonus regionale per limitare i rincari degli abbonamenti</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/trasporti-in-arrivo-un-bonus-regionale-per-limitare-i-rincari-degli-abbonamenti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Dal primo agosto viaggiare sui mezzi pubblici in Toscana costerà di più, ma le istituzioni stanno mettendo a punto un sistema di rimborsi destinato ai pendolari abituali. La Regione, in accordo con le amministrazioni comunali e provinciali, sta studiando l&#8217;introduzione di un bonus per calmierare i rincari previsti per gli abbonamenti di autobus e tramvia, con validità pari o superiore al trimestre.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;investimento stimato per questa misura oscilla tra i <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="55">cinque e gli otto milioni di euro</b>, con un contributo regionale garantito di base di cinque milioni. Le modalità operative e le quote di partecipazione economica degli enti locali saranno definite nel giro di una decina di giorni, al termine dei necessari approfondimenti di natura tecnico-legale. Il presidente Eugenio Giani ha spiegato la logica dell&#8217;iniziativa: &#8220;Intendiamo premiare gli utenti più fidelizzati&#8221;. Il rimborso non annullerà per intero i rincari, ma servirà a ridurne l&#8217;impatto economico. I criteri di accesso dipenderanno dalla natura dei fondi impiegati: se verranno utilizzate le risorse del Fondo sociale europeo, lo sconto sarà calcolato in base all&#8217;Isee, mentre con altri canali di finanziamento la platea potrebbe allargarsi a tutti i pendolari senza alcun vincolo di reddito.</p>
<p data-path-to-node="2">La manovra si rende necessaria per attutire gli aumenti tariffari in vigore dal prossimo mese. Il biglietto urbano singolo passerà da 1,7 a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="140">2 euro</b>, registrando un incremento del 17 per cento. Per gli abbonamenti, invece, la crescita si attesterà intorno all&#8217;8 per cento: una variazione che comporterà una spesa aggiuntiva annuale di circa trenta euro per le tratte urbane e di quaranta euro per i percorsi extraurbani compresi tra i venti e i trenta chilometri. Giani ha tenuto a precisare che la revisione dei prezzi non è il frutto di una scelta politica della giunta, bensì un adeguamento all&#8217;inflazione stabilito dal contratto dodicennale con il gestore Autolinee Toscane, redatto originariamente nel 2013 e divenuto operativo solo nel 2021 a causa di una lunga serie di ricorsi.</p>
<p data-path-to-node="3">Oltre al piano economico per gli abbonati, dal vertice tra gli enti territoriali è emersa la decisione di costituire un <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="120">osservatorio regionale</b> sul trasporto pubblico locale, al quale prenderanno parte i rappresentanti di Anci e Upi. La nuova struttura avrà il compito di vigilare sulla regolarità del servizio e sulle specifiche esigenze di ogni territorio. L&#8217;obiettivo è quello di monitorare le frequenze dei mezzi e le corse saltate, con la prontezza di applicare sanzioni dirette al concessionario in caso di disservizi.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[La manovra prevede un investimento fino a otto milioni di euro per calmierare gli adeguamenti tariffari in vigore dal prossimo primo agosto]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 22 Jun 2026 17:09:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 22 Jun 2026 17:09:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Allerta massima per il caldo: sfiorati i 40 gradi a Orbetello, scatta il piano sanitario</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/allerta-massima-per-il-caldo-sfiorati-i-40-gradi-a-orbetello-scatta-il-piano-sanitario/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Un&#8217;ondata di calore ha fatto scattare l&#8217;allerta di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="51">codice rosso</b> per la giornata di oggi, lunedì 22, e per quella di domani, martedì 23 giugno. I picchi termici hanno già raggiunto livelli notevoli: i termometri hanno registrato <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="228">39,7 gradi</b> a Orbetello e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="253">37,7 gradi</b> a Firenze.</p>
<p data-path-to-node="1">Per gestire l&#8217;impatto delle alte temperature sulla salute pubblica, è stato disposto il potenziamento della rete di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="116">assistenza sanitaria territoriale</b>, un intervento strutturale mirato a rispondere in modo rapido e adeguato ai bisogni medici legati a questa fase di criticità.</p>
<p data-path-to-node="2">A livello preventivo, ai cittadini viene raccomandato di mantenere la massima prudenza e di prestare particolare attenzione durante le fasce orarie più torride della giornata.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'emergenza per le alte temperature ha fatto scattare il livello massimo di attenzione per le giornate di lunedì 22 e martedì 23 giugno]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 22 Jun 2026 16:42:00 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Regione, un bando da 350mila euro per finanziare i progetti delle Pro Loco toscane</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/regione-un-bando-da-350mila-euro-per-finanziare-i-progetti-delle-pro-loco-toscane/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La Regione Toscana mette a disposizione un fondo di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="52">350mila euro</b> per finanziare i progetti delle associazioni <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="110">Pro Loco</b>. L&#8217;iniziativa si concretizza attraverso un avviso pubblico finalizzato a sostenere la promozione del patrimonio culturale, storico e paesaggistico diffuso sul territorio.</p>
<p data-path-to-node="1">La misura rappresenta la prima applicazione pratica della <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="58">legge regionale 54 del 2025</i>, il provvedimento che ha istituito l&#8217;apposito registro regionale dedicato a queste realtà associative. Per l&#8217;anno 2026, l&#8217;elenco ufficiale comprende un totale di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="248">421 associazioni</b> distribuite in tutte le province.</p>
<p data-path-to-node="2">I contributi verranno erogati sotto forma di cofinanziamento, coprendo fino all&#8217;80% delle spese ammissibili, con un tetto massimo fissato a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="140">mille euro</b> per ogni singolo progetto. I fondi andranno a sostenere attività che mirano alla tutela delle tradizioni locali, alla cura dei beni materiali e immateriali e alla valorizzazione dei prodotti tipici, sia nel campo dell&#8217;artigianato che in quello dell&#8217;enogastronomia.</p>
<p data-path-to-node="3">Le richieste di partecipazione dovranno essere inviate esclusivamente attraverso il portale telematico regionale. I dossier saranno poi esaminati da una commissione chiamata a valutare la sostenibilità economica e la qualità delle singole proposte. Nel processo di selezione verranno premiati elementi specifici: la storicità dell&#8217;attività associativa, l&#8217;iscrizione al Runts (il Registro unico nazionale del Terzo settore) e la capacità di creare reti di collaborazione con gli enti locali. Un punteggio aggiuntivo sarà inoltre riservato ai progetti sviluppati nelle aree della &#8216;Toscana diffusa&#8217;, per incentivare le iniziative nei piccoli comuni e nelle zone periferiche.</p>
<p data-path-to-node="4">A margine della presentazione, il presidente della Regione <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="59">Eugenio Giani</b> ha tracciato il quadro istituzionale della manovra: &#8220;Questo è un passaggio importante perché per la prima volta le Pro Loco entrano pienamente nell&#8217;ordinamento regionale attraverso una legge specifica&#8221;. Il governatore ha poi ricordato come, soprattutto nei borghi, queste associazioni lavorino quotidianamente accanto alle amministrazioni per mantenere vive le comunità.</p>
<p data-path-to-node="5">Sulla struttura tecnica del bando è intervenuto <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="48">Alessio Spinelli</b>, consigliere speciale con delega alle Pro Loco, spiegando come il nuovo impianto normativo garantisca maggiore organizzazione all&#8217;intero comparto. L&#8217;obiettivo delle nuove procedure di valutazione, ha precisato, è quello di premiare le progettualità migliori per accompagnare le associazioni in un percorso di crescita allineato con le direttive strategiche regionali.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La misura rappresenta la prima applicazione pratica della recente legge che ha istituito il registro ufficiale delle associazioni sul territorio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 22 Jun 2026 16:10:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 22 Jun 2026 16:10:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Antonella Bundu rimane fuori Consiglio regionale, respinto appello: “Valuteremo prossimi passi con avvocati”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/antonella-bundu-rimane-fuori-consiglio-regionale-respinto-appello-valuteremo-prossimi-passi-con-avvocati/</link>
                <description><![CDATA[<p><p class="popolo"><strong>Antonella Bundu, candidata presidente regionali Toscana 2025 con Toscana Rossa, rimane fuori dal Consiglio regionale della Toscana.</strong></p>
<p class="popolo">Il <strong>Consiglio di Stato, con sentenza pubblicata in data 22 giugno 2026,</strong> ha rigettato l&#8217;appello presentato da Bundu dopo il<a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/toscana-rossa-presentato-il-ricorso-al-tar-contro-lesclusione-di-bundu-dal-consiglio-regionale/" target="_blank" rel="noopener"><strong> ricorso respinto dal Tar Toscana</strong></a>.</p>
<p class="popolo"><a href="https://elezioni.interno.gov.it/risultati/20251012/regionali/scrutini/primoturno/09" target="_blank" rel="noopener"><strong>Antonella Bundu con il 5.18% di voti aveva superato lo sbarramento per l&#8217;ingresso in Consiglio regionale della Toscana, mentre Toscana Rossa si era fermata a 4.51%.</strong></a></p>
<p><strong>Antonella Bundu: &#8220;Valuteremo i prossimi passi con i nostri avvocati&#8221;.</strong></p>
<p>Per i <strong>giudici della Sezione Quinta, si legge in sentenza p</strong>ubblicata il 22 giugno 2026, &#8220;L’art. 14 2° comma L.R. Toscana n. 51/14 stabilisce che, nel caso in cui l’elettore tracci un unico segno sulla lista, il voto si intende espresso anche in favore del candidato Presidente collegato. Tale previsione normativa nulla stabilisce invece per l’opposta ipotesi in cui l’elettore abbia espresso la propria preferenza unicamente in favore del candidato presidente. In tali ipotesi, ad avviso degli appellanti, il voto andrebbe riversato anche in favore della lista o delle liste collegate al candidato presidente. <strong>Il Collegio non condivide tale interpretazione, pur astrattamente plausibile,</strong> ritenendo invece che – come correttamente argomentato dal giudice di prime cure – l<strong>a mancata previsione dell’attribuzione dei voti espressi al solo candidato presidente alla lista o alle liste ad esso collegate</strong> <strong>costituisca espressione della <i>voluntas legis</i> di non disporre tale attribuzione</strong>&#8220;.</p>
<p>Dunque niente ingresso in Consiglio regionale della Toscana per Antonella Bundu e Toscana Rossa. Consiglio regionale per il quale invece il <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/serena-bulleri-vince-ricorso-tar-ed-entra-in-consiglio-regionale-fuori-marco-guidi-amarezza-e-delusione/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Tar Toscana ha accolto il ricorso di Serena Bulleri, FdI, che prende il posto di Marco Guidi, FdI.</strong></a></p>
<p>Bundu, rientrata in Italia poche settimane fa dopo essere stata <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/antonella-bundu-e-dario-salvetti-a-firenze-ognuno-di-noi-torturato-in-maniera-diversa/" target="_blank" rel="noopener"><strong>fermata da Israele a bordo della Flotilla</strong></a>: &#8220;<strong>Prendiamo atto della sentenza</strong> n. 04950/2026 del Consiglio di Stato, Sezione Quinta, che rigetta il nostro ricorso, pur riconoscendo come “astrattamente plausibile” la nostra interpretazione, <strong>ritenendo però che la legge elettorale toscana esprima volutamente la volontà</strong> di non attribuire alla lista i voti espressi esclusivamente per la candidata Presidente, anche quando collegata a un’unica lista. Riteniamo giusto <strong>fare tutto il possibile per garantire il rispetto di una volontà espressa in modo evidente. Per questo valuteremo i prossimi passi insieme agli avvocati</strong> Puliti e Viciconte, che ringraziamo per il lavoro svolto fin qui, insieme a Stumpo e Palagi, co-firmatari del ricorso&#8221;.</p>
<p>Poi: &#8220;Nel frattempo evidenziamo come il <strong>Consiglio di Stato richiami la politica alle proprie responsabilità: il centrosinistra non vuole garantire pluralità e democrazia.</strong> In questo senso, <strong>si conferma un alleato delle destre, che impone il bipolarismo senza metterlo in discussione</strong>. Ne è prova il fatto che, fino a <strong>oggi, non sia stata avviata alcuna azione concreta per modificare il sistema elettorale</strong>. La lotta della sinistra a questo punto continua, perché malgrado i tentativi dei partiti principali di costruire un bipolarismo che non esiste, ci sono tanti elettori ed elettrici che non si riconoscono in questo bipolarismo imposto, e che continueranno a far sentire la propria voce nei prossimi appuntamenti elettorali.</p>
<p>Ricordiamo due dettagli: <strong>Toscana Rossa è stata l’unica lista che ha dovuto raccogliere le firme,</strong> in estate. E nello stesso consiglio regionale dal quale siamo stati esclusi, oggi <strong>siedono forze politiche come Futuro Nazionale</strong> e non solo, che hanno ottenuto risultati inferiori rispetto al nostro, ma che hanno potuto giovare di una legge elettorale che, evidentemente, non funziona.</p>
<p><strong>Non recriminiamo</strong>: rivendichiamo un modo di fare politica che spiega le ragioni di questa scelta e che rende ancora più evidente la necessità di uno spazio di alternativa, ancora più necessario dopo questa sentenza. Con l’occasione ringraziamo ancora una volta tutte le persone che ci hanno reso possibile arrivare fin qui, a partire dalle realtà di P<strong>ossibile, Potere al Popolo e Rifondazione Comunista, che fanno parte di Toscana Rossa&#8221;.</strong></p>
<p><strong>Dmitrij Palagi, capogruppo Sinistra Progetto Comun</strong>e in Consiglio Comunale a Firenze: &#8220;Come Sinistra Progetto Comune, di cui Antonella Bundu fa parte e di cui è stata capogruppo, condividiamo le sue dichiarazioni, le rilanciamo e <strong>presenteremo in Consiglio comunale una mozione che chiede a tutto Palazzo Vecchio</strong> di prendere posizione, a favore del proporzionale, di soglie di sbarramento non proibitive e di una democrazia reale, che non impone dall&#8217;alto un bipolarismo che in questi anni ha svuotato di potere la politica e alimentato l&#8217;astensionismo&#8221;.</p>
<p>Motivano i giudici, <strong>come si legge in sentenz</strong>a del Consiglio di Stato pubblicata in data 22 giugno 2026: &#8220;A conforto di tale interpretazione, milita il rilievo secondo il quale <strong>non risponde ad alcun criterio di necessità/normalità statistica</strong> la circostanza che, avendo l’elettore espresso la propria preferenza soltanto per il candidato presidente, egli intenda farne beneficiare anche la lista o le liste ad esso collegate. Ciò è tanto più vero se si considera che l’art. 14 1° comma L.R. n. 51/14 <strong>prevede anche la possibilità del c.d. voto disgiunto,</strong> mediante attribuzione di preferenza in favore sia di un candidato presidente, e sia di una lista diversa da quella (o da quelle) ad esso collegate.</p>
<p class="popolo"><strong>Se dunque la legge ammette la possibilità del voto disgiunto, l’interpretazione offerta dagli appellat</strong>i (voto nei confronti del presidente, da riversare in favore della lista o delle liste ad esso collegate) <strong>si rivela a ben vedere un assioma del tutto indimostrato,</strong> ben potendo ritenersi che la mancata attribuzione di una preferenza alla lista da parte dell’elettore costituisca indice di mancato gradimento della stessa.</p>
<p>Né tali conclusioni appaiono smentite dall’esame della veste grafica della scheda elettorale, non potendo certamente il documento cartaceo porsi quale elemento in favore della tesi degli appellanti, in assenza di una precisa disposizione normativa che avalli tale assunto&#8221;.</p>
<p class="popolo">Poi, recita la sentenza: &#8220;Alla stessa stregua, non coglie nel segno il precedente citato dagli appellanti con riferimento alle elezioni per il rinnovo del Presidente e del consiglio regionale della Regione Veneto, in quanto l’art. 20 L.R. <strong>Veneto stabilisce espressamente</strong> che, nel caso in cui l’elettore tracci un contrassegno sul nome del candidato presidente, <strong>il voto si intende validamente espresso anche in favore della coalizione</strong> a cui il candidato presidente è collegato.</p>
<p class="popolo">Dunque, la L.R. Veneto contempla espressamente tale possibilità, che non è invece prevista dalla L.R. Toscana. Ciò impedisce di utilizzare quale <i>tertium comparationis</i> un precedente che non si attaglia al caso di specie&#8221;.</p>
<p class="popolo">
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Consiglio di Stato rigetta appello, dopo ricorso respinto da Tar Toscana. Bundu, candidata presidente regionali 2025, aveva superato sbarramento con 5.18%, Toscana Rossa 4.51%. Per giudici "pur astrattamente plausibile'" interpretazione appellanti, voto espresso a Bundu non può essere attribuito anche a lista collegata]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 22 Jun 2026 15:27:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 22 Jun 2026 15:27:27 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <id>234532</id>
                <type>post</type>
                <title>Sicurezza sulle strade, controlli a tappeto dei Carabinieri nel Pisano: 11 denunce</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/sicurezza-sulle-strade-controlli-a-tappeto-dei-carabinieri-nel-pisano-11-denunce/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Un&#8217;operazione di controllo del territorio condotta dai <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="55">Carabinieri</b> in diverse aree della provincia di Pisa ha portato, nel corso degli ultimi giorni, al deferimento in stato di libertà di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="188">undici persone</b>. Le verifiche, intensificate sulla base delle indicazioni della Prefettura per monitorare le principali arterie stradali e prevenire i reati, hanno fatto emergere una serie di violazioni legate in gran parte all&#8217;abuso di alcol e alla mancanza di titoli di guida.</p>
<p data-path-to-node="1">Nel capoluogo, gli interventi dei militari della Sezione Radiomobile si sono concentrati in più quartieri. La mattina del 16 giugno, un posto di controllo sul <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="159">Lungarno Mediceo</b> ha permesso di fermare un automobilista sprovvisto di patente, in quanto mai conseguita. Trattandosi di un&#8217;infrazione già commessa in passato, l&#8217;utilitaria è stata affidata al soccorso stradale in vista della confisca.</p>
<p data-path-to-node="2">Numerose le sanzioni per guida in stato di ebbrezza registrate a Pisa. In via Ricci un motociclista è stato sorpreso con un tasso alcolemico di 0,93 grammi per litro; non è scattato il ritiro del documento di guida poiché risultava già scaduto. Lungo la Statale Aurelia, una giovane donna è stata fermata con un valore di 1,20 g/l, mentre nella notte del 21 giugno, i test effettuati su due conducenti in viale del Tirreno e via Pisorno hanno restituito rispettivamente valori di 1,26 e 1,15 g/l. In tutti questi casi si è proceduto al ritiro immediato delle patenti. Sul fronte dell&#8217;ordine pubblico, nel pomeriggio del 18 giugno, i militari della Stazione di Pisa hanno perquisito un giovane in viale Gramsci, nei pressi della stazione ferroviaria, sequestrandogli un <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="769">coltello</b> lungo 16 centimetri e denunciandolo per porto di oggetti atti a offendere.</p>
<p data-path-to-node="3">Un episodio di resistenza si è invece verificato a <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="51">Cascina</b> nella notte del 18 giugno. In via Lungo la Ferrovia, il conducente di una vettura ha tentato di fuggire per evitare di essere fermato, arrestando poi la marcia all&#8217;improvviso e mettendo a rischio la sicurezza stradale. L&#8217;uomo, a cui era già stata sospesa la patente, guidava con un tasso alcolemico di 1,10 g/l e dovrà rispondere di resistenza a pubblico ufficiale e guida sotto l&#8217;influenza dell&#8217;alcol.</p>
<p data-path-to-node="4">Un&#8217;attività coordinata ha interessato anche la zona della Valdera. Tra le <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="74">00,00</b> e le <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="85">06,00</b> del 21 giugno, la Compagnia di Pontedera ha identificato 76 persone tra Calcinaia e Bientina. A Calcinaia, in via Pertini, una ragazza sprovvista di patente ha causato un incidente automobilistico risultando positiva all&#8217;etilometro. Nella stessa area, il conducente di un furgone aziendale ha ignorato l&#8217;alt imposto dalla pattuglia: anche per lui è emersa l&#8217;assenza assoluta di patente, infrazione ripetuta nel biennio. In località Tiglio, un guidatore è stato sanzionato dopo aver fatto registrare un valore alcolemico di 1,43.</p>
<p data-path-to-node="5">La violazione più grave per stato di alterazione è stata rilevata infine a <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="75">Castelfranco di Sotto</b>, dove i Carabinieri locali hanno ritirato la patente a un automobilista fermato con un tasso di 2,43 g/l, una soglia quasi cinque volte superiore al limite stabilito dalla legge.</p>
<p data-path-to-node="6">Per tutte le persone deferite nel corso dell&#8217;operazione, la posizione resta al vaglio delle autorità competenti in attesa di un accertamento definitivo, valendo per loro la presunzione di innocenza.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le verifiche disposte per monitorare le principali arterie stradali della provincia hanno portato al deferimento di undici soggetti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 22 Jun 2026 15:07:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 22 Jun 2026 15:07:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/sicurezza-sulle-strade-controlli-a-tappeto-dei-carabinieri-nel-pisano-11-denunce/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Schizofrenia, la mappa genetica si arricchisce: scoperti 641 nuovi marcatori con il contributo degli atenei toscani</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/schizofrenia-la-mappa-genetica-si-arricchisce-scoperti-641-nuovi-marcatori-con-il-contributo-degli-atenei-toscani/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Un passo avanti nella comprensione delle basi biologiche della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="63">schizofrenia</b> arriva da una massiccia indagine internazionale, i cui esiti sono stati da poco resi noti sulle pagine della rivista scientifica <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="205">Nature Genetics</i>. I ricercatori hanno identificato 766 geni associati al rischio di sviluppare il disturbo: tra questi figurano ben <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="336">641</b> varianti che non erano mai state tracciate prima d&#8217;ora negli studi su scala genomica.</p>
<p data-path-to-node="1">Il risultato poggia sull&#8217;elaborazione dei profili genetici appartenenti a oltre centomila persone, un vasto bacino di informazioni reso disponibile dal network globale dello Psychiatric Genomics Consortium. A condurre il progetto è stata l&#8217;Università degli Studi di Bari Aldo Moro, affiancata da una capillare rete accademica che vede una solida presenza toscana grazie al lavoro dell&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="385">Università di Pisa</b> e della <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="412">Scuola IMT Alti Studi Lucca</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">La mappatura ha evidenziato come la malattia non scaturisca da singole anomalie isolate, ma da una fitta trama di collegamenti cellulari. <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="138">Giulio Pergola</b>, docente dell&#8217;ateneo barese e coordinatore della ricerca, spiega la dinamica emersa dai test: &#8220;I risultati suggeriscono che il rischio genetico per la schizofrenia non dipende dall&#8217;azione di singoli geni, ma dalle loro complesse interazioni&#8221;. I nuovi marcatori individuati sono infatti incaricati di regolare attività fondamentali per il sistema cerebrale, come il dialogo tra i neuroni, il trasporto delle molecole e l&#8217;attivazione delle difese immunitarie.</p>
<p data-path-to-node="3">Per riuscire a leggere un registro così ampio di informazioni cellulari, il team di studiosi ha dovuto ideare strumenti analitici inediti. A illustrarne il funzionamento è la professoressa <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="189">Silvia Pellegrini</b> del Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell&#8217;Università di Pisa, coautrice dello studio insieme alla dottoressa <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="331">Giulia Grassi</b> della Scuola IMT di Lucca: &#8220;Sono stati sviluppati due modelli innovativi di analisi dei dati di espressione genica in grado di catturare le interazioni a distanza tra geni che si attivano insieme nel cervello. L&#8217;integrazione di queste informazioni ci ha consentito di individuare centinaia di nuovi geni associati alla malattia e di intuire con maggiore precisione i meccanismi biologici che ne sono alla base&#8221;. Questo metodo di calcolo, una volta consolidato, potrà essere esteso allo studio di altre patologie complesse per favorire la messa a punto di future strategie terapeutiche.</p>
<p data-path-to-node="4">La ricerca ha unito le competenze di numerosi centri dislocati tra Europa, Stati Uniti, Canada, Australia e Brasile. Sul fronte italiano l&#8217;indagine ha potuto contare sull&#8217;apporto dell&#8217;Università di Torino (partner dell&#8217;Ateneo pisano all&#8217;interno del progetto PRIN2020 che ha contribuito al finanziamento), dell&#8217;Università di Trento, dell&#8217;Università Kore di Enna e dell&#8217;IRCCS Oasi di Troina. A livello internazionale, hanno partecipato poli di riferimento come la Johns Hopkins University e il Lieber Institute for Brain Development.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La vasta indagine globale ha permesso di rintracciare centinaia di varianti geniche finora sconosciute legate allo sviluppo del disturbo psichiatrico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 22 Jun 2026 13:08:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 22 Jun 2026 13:08:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Paolo Bianco è il nuovo allenatore del Pisa: ufficiale l’accordo per la panchina nerazzurra</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/primo-piano/paolo-bianco-e-il-nuovo-allenatore-del-pisa-ufficiale-laccordo-per-la-panchina-nerazzurra/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; La panchina del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="16">Pisa Sporting Club</b> ha un nuovo padrone. La società ha infatti ufficializzato la nomina di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="106">Paolo Bianco</b> come responsabile tecnico della prima squadra, definendo così la nuova guida sportiva per la formazione nerazzurra.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;approdo all&#8217;ombra della Torre rappresenta l&#8217;ultima tappa di un percorso professionale iniziato subito dopo aver appeso gli scarpini al chiodo. La carriera da calciatore di Bianco si era conclusa con la maglia del <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="215">Sassuolo</b>, in coincidenza con la prima storica promozione del club emiliano in Serie A. Proprio all&#8217;interno del settore giovanile neroverde ha mosso i primi passi da allenatore, prima di misurarsi con il campionato di Serie C alla guida del <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="455">Siracusa</b> e della <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="472">Sicula Leonzio</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">Il curriculum del nuovo tecnico si è arricchito successivamente attraverso ruoli di spessore all&#8217;interno di staff tecnici di caratura internazionale. Nel 2019 è tornato a Sassuolo per collaborare con Roberto De Zerbi, scegliendo poi di seguire l&#8217;allenatore bresciano anche nella sua avventura estera allo <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="305">Shakhtar Donetsk</b>. Durante la stagione 2022-2023, Bianco è sbarcato alla <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="377">Juventus</b>, inserendosi nello staff guidato da Massimiliano Allegri.</p>
<p data-path-to-node="3">Conclusa l&#8217;esperienza torinese, ha ripreso il ruolo di primo allenatore ripartendo dalla Serie B con il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="104">Modena</b>. Le ultime due annate lo hanno visto protagonista di traguardi significativi nel torneo cadetto: nel febbraio del 2025 è subentrato sulla panchina del <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="262">Frosinone</b>, riuscendo a guidare la squadra verso una complessa salvezza. L&#8217;anno successivo è passato al <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="365">Monza</b>, compagine con la quale ha centrato l&#8217;obiettivo della promozione nella massima serie, risultato che ha fatto da preludio alla sua odierna firma con il Pisa.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La dirigenza nerazzurra ha definito l'accordo per affidare la guida tecnica della prima squadra all'ex allenatore del Monza]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 22 Jun 2026 11:46:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 22 Jun 2026 16:00:17 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/primo-piano/paolo-bianco-e-il-nuovo-allenatore-del-pisa-ufficiale-laccordo-per-la-panchina-nerazzurra/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Scherma, l’annuncio di Mazzeo: “Proporrò il Gonfalone d’Argento per Vanni. È un esempio per lo sport toscano”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/sport/scherma-lannuncio-di-mazzeo-proporro-il-gonfalone-dargento-per-vanni-e-un-esempio-per-lo-sport-toscano/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">PISA &#8211; La Nazionale italiana maschile di fioretto a squadre ha conquistato il titolo europeo superando nettamente la Francia nella gara decisiva. L&#8217;affermazione degli azzurri porta con sé una forte impronta toscana, legata in particolare alla città di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="245">Pisa</b>, che vede due suoi rappresentanti tra i protagonisti principali della competizione.</p>
<p data-path-to-node="1">In pedana ha fornito il proprio contributo <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="43">Filippo Macchi</b>, schermidore pisano ormai inserito stabilmente nell&#8217;organico azzurro. A guidare la spedizione è stato il commissario tecnico <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="183">Simone Vanni</b>, anch&#8217;egli espressione del territorio locale, capace di centrare durante il torneo continentale un duplice traguardo: sotto la sua direzione sportiva, sia la selezione maschile che quella femminile si sono infatti aggiudicate la medaglia d&#8217;oro.</p>
<p data-path-to-node="2">I risultati ottenuti hanno trovato riscontro nelle istituzioni regionali. Il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="131">Antonio Mazzeo</b>, ha annunciato che chiederà all&#8217;Ufficio di presidenza di conferire a Vanni il <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="224">Gonfalone d&#8217;Argento</i>. L&#8217;esponente politico ha voluto celebrare la prestazione degli atleti e delineare le motivazioni della proposta di onorificenza in un unico intervento:</p>
<p data-path-to-node="3">&#8220;È una vittoria bellissima, netta, entusiasmante. Gli azzurri hanno battuto la Francia con una prova di forza straordinaria e tra loro c&#8217;è anche Filippo Macchi, orgoglio di Pisa e della Toscana. Ma voglio sottolineare anche il lavoro eccezionale di Simone Vanni, capace di portare al successo sia la squadra maschile sia quella femminile. Lo proporrò non solo per questi straordinari trionfi europei da commissario tecnico ma anche per una carriera sportiva di altissimo livello, culminata con l&#8217;oro olimpico di Atene e con il titolo mondiale di Lisbona. Vanni rappresenta talento, competenza e dedizione: un esempio per lo sport toscano e italiano. Complimenti a Filippo Macchi, a Simone Vanni e a tutta la Nazionale. Questa è una pagina bellissima dello sport azzurro e un motivo di grande orgoglio per Pisa e per la Toscana&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il fioretto maschile supera la Francia e conquista l'oro continentale con un fortissimo contributo del territorio pisano]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 22 Jun 2026 10:33:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 22 Jun 2026 13:04:23 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/sport/scherma-lannuncio-di-mazzeo-proporro-il-gonfalone-dargento-per-vanni-e-un-esempio-per-lo-sport-toscano/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Obesità e glicemia: uno studio dell’Università di Pisa individua i benefici di una molecola della rucola</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/obesita-e-glicemia-uno-studio-delluniversita-di-pisa-individua-i-benefici-di-una-molecola-della-rucola/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Una molecola presente all&#8217;interno della rucola e di altre verdure della famiglia delle Brassicaceae, come broccoli e cavoli, si è rivelata in grado di contrastare l&#8217;aumento di peso e mitigare gli effetti negativi di un regime alimentare troppo ricco di grassi. La scoperta emerge da una ricerca pubblicata sulle pagine della rivista scientifica <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="345">Phytotherapy Research</i> e coordinata dall&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="385">Università di Pisa</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Al centro delle indagini degli studiosi c&#8217;è la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="47">glucoerucina</b>. L&#8217;esperimento per valutarne le potenzialità è stato condotto su modelli murini affetti da obesità indotta attraverso la dieta. Dopo un periodo di osservazione di dieci settimane, i soggetti a cui era stata somministrata la sostanza hanno registrato un incremento ponderale inferiore rispetto al gruppo di controllo. Le analisi hanno evidenziato valori più contenuti di glicemia e trigliceridi, associati a un minore accumulo di grasso nella zona addominale.</p>
<p data-path-to-node="2">I test hanno fatto emergere alterazioni significative a livello del tessuto adiposo. Le cellule si sono presentate di dimensioni ridotte, con un grado di infiammazione inferiore e una maggiore propensione al consumo di energia. L&#8217;azione della glucoerucina favorisce infatti il &#8216;browning&#8217;, un processo attraverso il quale il grasso bianco assume caratteristiche simili a quello bruno, rendendo il metabolismo più efficiente. A questo fenomeno si accompagna una presenza più alta di irisina, un ormone prodotto a livello muscolare che stimola l&#8217;organismo a bruciare le calorie.</p>
<p data-path-to-node="3">&#8220;Abbiamo visto che la glucoerucina non si limita a ridurre l&#8217;accumulo di grasso, ma sembra rendere il tessuto adiposo più attivo dal punto di vista energetico&#8221;, spiega <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="168">Lara Testai</b>, docente del Dipartimento di Farmacia dell&#8217;Ateneo pisano. &#8220;Questo significa che l&#8217;organismo diventa più efficiente nel consumare calorie invece di accumularle&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Sulle dinamiche che legano la molecola alla salute si è espresso anche <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="71">Vincenzo Calderone</b>, professore afferente al medesimo dipartimento: &#8220;La rucola è un alimento molto comune della dieta mediterranea, ma contiene molecole ancora poco conosciute. I nostri risultati mostrano che alcune sostanze naturali presenti negli alimenti, ed in particolare molti composti naturali solforati come la glucoerucina, che il nostro gruppo di ricerca studia ormai da diversi anni, possono influenzare il nostro metabolismo&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="5">Il progetto ha visto una divisione specifica dei compiti all&#8217;interno dell&#8217;università toscana: il gruppo di Farmacia ha seguito i test in vivo e le valutazioni molecolari e metaboliche, mentre il Dipartimento di Scienze Veterinarie si è concentrato sulle analisi istologiche. Allo studio hanno fornito il proprio contributo anche l&#8217;<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="331">Università di Firenze</b>, l&#8217;<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="356">Università Federico II</b> di Napoli e la sede bolognese del <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="413">CREA</b> (Centro di Ricerca Cerealicola e Colture Industriali), la cui équipe si è occupata dei processi di estrazione della glucoerucina.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'azione del composto naturale favorisce il processo di trasformazione del grasso bianco in bruno, ottimizzando il dispendio energetico dell'organismo]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 22 Jun 2026 09:27:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 22 Jun 2026 09:27:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Più snelle le procedure per realizzare impianti di energia rinnovabile</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/piu-snelle-le-procedure-per-realizzare-impianti-di-energia-rinnovabile/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La giunta regionale in programma oggi (22 giugno) discuterà un pacchetto di provvedimenti che mirano a semplificare e <strong>snellire le procedure necessarie</strong> per ottenere <strong>le autorizzazioni all’installazione di impianti che producono energie rinnovabili.</strong></p>
<p>“La Toscana – dichiara il presidente Eugenio Giani &#8211; sta raggiungendo <strong>gli obiettivi di regione leader per la produzione di energia rinnovabile, in primo luogo con l&#8217;energia geotermica</strong>, ma sempre più con la fotovoltaica, con l&#8217;energia idroelettrica e anche se in misura minore con l&#8217;energia derivata dall’installazione di pale eoliche”.</p>
<p>“Il lavoro fatto adesso – continua Giani &#8211; ci porta oggi a vedere una Toscana che si proietta nell’immediato futuro oltre il 51 per cento nella produzione di energie rinnovabili e rende realistico pensare che nell&#8217;arco dei prossimi anni, fino al 2030, possa diventare una regione dove la produzione di energia green possa coprire due terzi del fabbisogno, quindi oltre il 66 per cento di quel che serve. <strong>La Toscana è la quarta regione italiana in termini di quantità di energia rinnovabile prodotta, superata solo da regioni che hanno un numero di abitanti ben superiore</strong>. Non ci fermiamo qui: continueremo con le concessioni che deriveranno dalla definizione delle aree idonee e dalle aree di accelerazione procedurale e lunedì 22 giugno porteremo in giunta il provvedimento per la semplificazione amministrativa delle concessioni che devono essere richieste per predisporre impianti di energia rinnovabile”.</p>
<p>“L’obiettivo di una Toscana Green – conclude Giani – <strong>è il segno tangibile di una strategia politica che mette in primo piano l’esigenza di garantire ai cittadini un contesto ambientale sempre più sostenibile</strong> e libero dall&#8217;impatto derivato dall’uso di combustibili fossili”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La giunta regionale un pacchetto di provvedimenti che mirano a semplificare le procedure autorizzative per una Toscana più green]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 22 Jun 2026 08:16:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 22 Jun 2026 08:16:41 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Assegnate dalla Regione le risorse necessarie per il triennio 2026-2028 dell’Autorità portuale regionale</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/assegnate-dalla-regione-le-risorse-necessarie-per-il-triennio-2026-2028-dellautorita-portuale-regionale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Assegnate dalla Regione le risorse necessarie per il <strong>Piano triennale delle attività 2026- 2028 dell’Autorità portuale regionale</strong>, l’ente nato per la gestione dei quattro porti commerciali di interesse regionale: <strong>porto di Viareggio, porto di Isola del Giglio, porto di Porto Santo Stefano, porto di Marina di Campo.</strong></p>
<p>“L&#8217;Autorità portuale regionale si occupa della gestione quotidiana e strategica dei porti commerciali di Viareggio, Porto Santo Stefano, Isola del Giglio e Marina di Campo – spiega il presidente della Toscana <strong>Eugenio Giani</strong> – la Regione sostiene la funzionalità e lo sviluppo di queste infrastrutture investendo sia sul loro potenziamento che sulla manutenzione. Sono soddisfatto del lavoro svolto dall’Autorità e credo che anche nei prossimi anni, grazie alle risorse autorizzate, questa potrà svolgere al meglio il proprio compito”.</p>
<p>“Con le risorse che le abbiamo destinato – ha aggiunto l’assessore regionale alle infrastrutture Filippo Boni – <strong>l’Autorità potrà dare continuità al proprio operato e garantire investimenti e gestione ordinaria</strong>: dragaggio dei fondali, sicurezza delle banchine, gestione delle vie navigabili interne. Un ruolo essenziale per il corretto funzionamento delle infrastrutture portuali, ma anche per il mantenimento dell’operatività delle vie d’acqua, che vanno assumendo un carattere sempre più strategico”.</p>
<p><strong>Per ciascuno dei tre anni 2026-2027 e 2028 sono stati stanziati</strong>: 1.350.000 euro, dei quali 850mila euro per la gestione ordinaria delle aree portuali e 500mila euro per il funzionamento dell’ente; 385mila euro per le spese correnti di manutenzione ordinaria del <strong>canale Burlamacca</strong>; 2,5 milioni di euro per investimenti da realizzare nei quattro porti di competenza dell’Autorità; 300mila euro per l&#8217;esercizio delle funzioni riguardanti la navigazione nel tratto livornese del <strong>canale dei Navicelli</strong>, compresi il dragaggio dei sedimenti nel tratto di attraversamento dello <strong>Scolmatore d&#8217;Arno ed il servizio di movimentazione delle porte vinciane</strong>; 850mila euro per le spese correnti, così suddivisi: <strong>Porto di Viareggio</strong> 620mila; <strong>Porto di Isola del Giglio</strong> 50mia; P<strong>orto di Porto Santo Stefano</strong> 130mila; <strong>Porto di Marina di Campo</strong> 50mila.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per la gestione dei quattro porti commerciali di interesse regionale: Viareggio, Isola del GIglio, Porto Santo Stefano e Marina di Campo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 22 Jun 2026 07:52:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 22 Jun 2026 07:52:27 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il grande abbraccio di Livorno a Igor Protti: in diecimila al Picchi per l’ultimo saluto al campione</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/il-grande-abbraccio-di-livorno-a-igor-protti-in-diecimila-al-picchi-per-lultimo-saluto-al-campione/</link>
                <description><![CDATA[<p><div dir="auto">Oltre diecimila persone allo stadio Picchi sabato 20 giugno per l&#8217;<strong>ultimo abbraccio di Livorno a Igor Protti,</strong> scomparso a 58 anni.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Ad accogliere ed accompagnare nell&#8217;ultimo giro di campo il feretro il <strong>sindaco Luca Salvetti,</strong> che ha proclamato il lutto cittadino per la giornata di sabato 20 giugno.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Sulla bara del campione le sciarpe e la maglia amaranto numero dieci.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Un <strong>omaggio da brivid</strong>i con <strong>cori, striscioni, fumogeni, applausi senza sosta</strong> per Igor Protti.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Come quando Protti faceva esplodere lo stadio con i suoi gol.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Per l&#8217;ultimo saluto a Protti allo stadio Picchi di Livorno anche Cristiano Lucarelli, Alessandro Lucarelli, Marco Amelia, Alessandro Diamanti, Fabio Galante, David Balleri.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Tanta gente allo stadio di Livorno per l&#8217;ultimo saluto a Igor Protti, tanta da dover aprire anche la curva Sud oltre alla tribuna e alla Nord.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Domenica 21 giugno Igor Protti viene omaggiato con una cerimonia allo<strong> stadio Neri nella Rimini in cui è nato.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Poi venerdì 26 giugno la commemorazione allo <strong>stadio San Nicola di Bari.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Cori, striscioni e applausi senza sosta per il bomber scomparso a 58 anni. Il sindaco Luca Salvetti ad accogliere ed accompagnare il feretro nell'ultimo giro di campo. Dopo Livorno, per Protti l'omaggio di Rimini e Bari]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Sat, 20 Jun 2026 20:52:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 20 Jun 2026 20:52:42 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Il maresciallo maggiore Giovanna Liccardo alla guida della stazione dei carabinieri di Pontedera</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/il-maresciallo-maggiore-giovanna-liccardo-alla-guida-della-stazione-dei-carabinieri-di-pontedera/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PONTEDERA &#8211;<strong> Cambiamento al vertice della stazione dei carabinieri di Pontedera.</strong></p>
<p>Il comando è stato affidato al <strong>maresciallo maggiore Giovanna Liccardo</strong>. Si tratta di una nomina senza precedenti per la provincia di Pisa, che vede <strong>per la prima volta una donna assumere la guida di una stazione dell&#8217;Arma.<br />
</strong><br />
<strong>Di origini campane, coniugata e madre di un figlio</strong>, il maresciallo maggiore Liccardo vanta un percorso accademico e professionale di alto profilo. Ha conseguito <strong>tre lauree</strong> — in lingue e letterature straniere, in scienze politiche e in scienze giuridiche della sicurezza e della prevenzione — qualificandosi come una figura di riferimento stimata e radicata nella comunità locale in cui opera ormai da molti anni.</p>
<p>Il solido legame con la città di Pontedera nasce nel 2009, anno in cui il maresciallo viene assegnato alla locale stazione in qualità di addetto. In questo ruolo, ricoperto fino al 2016, ha avuto modo di integrarsi profondamente nel tessuto sociale e di conoscere a fondo le dinamiche del territorio. Successivamente, il passaggio all’<strong>aliquota radiomobile</strong> ne consolida l&#8217;esperienza sul territorio, vedendola operare prima con l&#8217;incarico di <strong>capo equipaggio</strong> e poi assumerne la guida in veste di comandante.</p>
<p>Questo lungo e diversificato percorso sul campo è culminato con la prestigiosa nomina a comandante della stazione carabinieri di Pontedera.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Si tratta di una nomina senza precedenti per la provincia di Pisa, che vede per la prima volta una donna assumere la guida di una stazione dell'Arma]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Sat, 20 Jun 2026 15:48:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 20 Jun 2026 15:48:38 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Scontro fra tre auto, una si ribalta: paura a Cascina</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/scontro-fra-tre-auto-una-si-ribalta-paura-a-cascina/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CASCINA &#8211; Una squadra dei <strong>vigili del fuoco di Pisa</strong> è intervenuta dalle 8,30 di questa mattina (20 giugno) in via Nazario Sauro nel comune di Cascina per <strong>un incidente stradale.</strong></p>
<p><strong>Per cause in corso di accertamento tre autovetture si sono scontrate e una si è cappottata sulla sede stradale</strong>. Il personale dei vigili del fuoco ha estratto gli occupanti di quest’ultima autovettura affidandoli al <strong>personale sanitario.</strong></p>
<p><strong>Sul posto la polizia municipale di Cascina e il 118.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il personale dei vigili del fuoco ha estratto gli occupanti dell'autovettura affidandoli al personale sanitario]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Sat, 20 Jun 2026 14:31:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 20 Jun 2026 14:31:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Maxioperazione della polizia: 70 arresti in tutta Italia per furti, rapine e truffe agli anziani</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/maxioperazione-della-polizia-70-arresti-in-tutta-italia-per-furti-rapine-e-truffe-agli-anziani/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Un’imponente operazione della polizia ad alto impatto investigativo si è conclusa nella giornata di ieri, interessando contemporaneamente <strong>26 città del centro e del nord Italia.</strong> L&#8217;attività di rilievo nazionale, scattata all&#8217;inizio del mese di maggio, è stata finalizzata al contrasto dei reati predatori, con un&#8217;attenzione particolare rivolta a <strong>furti, rapine e alle truffe ai danni degli anziani,</strong> fenomeni che colpiscono da vicino la sicurezza percepita dai cittadini. Tra le province coinvolte nell&#8217;operazione figurano anche i territori toscani di <strong>Pisa, Grosseto e Arezzo.</strong></p>
<p>Il massiccio blitz, caratterizzato da un imponente spiegamento di uomini e mezzi, è stato condotto dagli investigatori delle <strong>Squadre Mobil</strong>i sotto il coordinamento del Servizio centrale operativo della polizia, con il supporto degli equipaggi del Reparto prevenzione crimine e di numerosi uffici delle varie questure coinvolte. Il bilancio complessivo dell&#8217;attività è imponente: <strong>sono state tratte in arresto 70 persone, tra cui un minorenne, mentre altre 264 sono state denunciate</strong>, tra le quali si contano 25 minori. Nel corso dei controlli, che si sono concentrati prevalentemente nei quartieri più a rischio e nelle vicinanze dei locali notturni, <strong>sono state identificate in tutto 27638 persone, di cui 1354 minorenni.</strong></p>
<p>L&#8217;efficacia dell&#8217;azione di contrasto e prevenzione è testimoniata anche dall&#8217;ingente quantitativo di materiale sequestrato dagli agenti.<strong> Sotto chiave sono finiti 29 arnesi atti allo scasso, la somma in contanti di 13035 euro, vari capi d&#8217;abbigliamento firmati, monili in oro e oggetti preziosi, oltre a 2mila pacchetti di sigarette per un valore commerciale stimato in circa 10mila euro</strong>. Sul fronte della sicurezza pubblica, i poliziotti hanno tolto dalle strade <strong>19 armi da fuoco e un cospicuo quantitativo di munizioni.</strong> Massima attenzione è stata riservata anche al porto abusivo di armi bianche, un fenomeno drammaticamente diffuso soprattutto tra le bande giovanili: <strong>il bilancio parla del sequestro di 11 armi tra coltelli, taglierini, sfollagente telescopici, fionde, machete, sciabole e accette.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Interessate 26 città del centro nord fra cui Arezzo, Grosseto e Pisa. Sequestrati i proventi dei colpi, ma anche armi di vario tipo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Sat, 20 Jun 2026 08:01:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 20 Jun 2026 08:01:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Pontedera, Simone Quintieri è il nuovo direttore sportivo: conti in regola per l’eventuale riammissione in Serie C</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/sport/pontedera-simone-quintieri-e-il-nuovo-direttore-sportivo-conti-in-regola-per-leventuale-riammissione-in-serie-c/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PONTEDERA &#8211; L&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="2"><a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/comunicato-br-football-retrocessione-pontedera/" target="_blank" rel="noopener">US Città</a> <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pontedera-ravenna-25-26/" target="_blank" rel="noopener">di Pontedera</a></b> ha un nuovo direttore sportivo: la dirigenza ha affidato la guida tecnica del club a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="109">Simone Quintieri</b>. La nomina si inserisce nel piano di riassetto aziendale promosso dalla proprietà <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/comunicato-br-football-retrocessione-pontedera/" target="_blank" rel="noopener"><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="208">BR Football Italia</b></a> a seguito della recente retrocessione, con l&#8217;obiettivo dichiarato di allestire una rosa giovane all&#8217;interno di una struttura sportiva solida.</p>
<p data-path-to-node="1">Per Quintieri si tratta di un ritorno, avendo già vestito la maglia granata da calciatore durante la stagione 2005-2006. Originario di Cosenza e diplomato come direttore sportivo a Coverciano nel febbraio del 2025, si lega alla società con un contratto di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="256">una singola stagione</b>. Il suo ruolo comprenderà la gestione del mercato, la programmazione della prima squadra e il coordinamento generale dell&#8217;area sportiva, in stretta collaborazione con la dirigenza e lo staff tecnico. La presentazione ufficiale alla stampa avverrà nel corso del mese di giugno.</p>
<p data-path-to-node="2">Parallelamente all&#8217;inserimento della nuova figura dirigenziale, il club ha fatto il punto sulla propria situazione societaria e finanziaria dopo la perdita della categoria. L&#8217;amministrazione ha precisato che il lavoro di programmazione e di ristrutturazione non si è mai fermato dopo la retrocessione, permettendo di rispettare tutti gli adempimenti burocratici previsti.</p>
<p data-path-to-node="3">La società ha confermato di essere in linea con i parametri richiesti per l&#8217;ottenimento delle licenze nazionali sia per la <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="123">Serie D</b> sia per la <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="142">Serie C</b>, avendo saldato i relativi oneri economici. La consistenza degli investimenti effettuati dalla proprietà è stata inoltre certificata dalla società incaricata per la revisione del bilancio.</p>
<p data-path-to-node="4">Avere i conti in regola e i documenti certificati rappresenta un passaggio chiave per i vertici del club: questi elementi costituiscono infatti la base formale necessaria per supportare una potenziale richiesta di &#8216;riammissione&#8217; al prossimo campionato di Serie C.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La certificazione del bilancio in regola rappresenta la base formale indispensabile per sperare nel ripescaggio tra i professionisti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Fri, 19 Jun 2026 18:20:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 19 Jun 2026 18:20:19 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <guid>corrierepisano.it-234382</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Ancora caldo africano, bollino rosso per il weekend in Toscana</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/ancora-caldo-africano-bollino-rosso-per-il-weekend-in-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE – <strong>La fiammata africana non concede tregua e l&#8217;allerta meteo sale al livello massimo.</strong> In Toscana scatterà infatti il <strong>codice rosso per ondata di calore nelle giornate di domani (20 giugno) e dopodomani, domenica.</strong></p>
<p>L&#8217;annuncio ufficiale è arrivato direttamente dai canali social del <strong>presidente della Regione Eugenio Giani,</strong> che ha tracciato un quadro meteorologico decisamente preoccupante per tutto il fine settimana.</p>
<p>I segnali di questa eccezionale ondata di caldo torrido si sono fatti sentire pesantemente già nella giornata di oggi.<strong> La colonnina di mercurio ha fatto registrare picchi da record in diverse zone del territorio regionale:</strong> la palma della località più rovente spetta alla <strong>Maremma, con ben 39 gradi rilevati a Scansano</strong>, in provincia di Grosseto, mentre a Firenze il termometro si è fermato a un soffio, toccando la quota di 37 gradi all&#8217;ombra. Numeri che testimoniano<strong> la severità di un&#8217;estate entrata decisamente in una fase critica per la tenuta fisica della popolazione.</strong></p>
<p>Di fronte a uno scenario di questo tipo, la macchina dei soccorsi e della prevenzione si è attivata immediatamente per arginare i rischi legati ai malori da calore. &#8220;È già stata potenziata la rete dell&#8217;assistenza sanitaria territoriale per rispondere ai bisogni legati all&#8217;emergenza caldo e tutelare la salute delle comunità&#8221;, ha rassicurato il governatore toscano, sottolineando lo sforzo delle aziende sanitarie e dei presìdi locali. <strong>Da parte delle autorità resta fermo l&#8217;appello alla cittadinanza a mantenere la massima attenzione e prudenza</strong>, evitando l&#8217;esposizione al sole e i comportamenti a rischio, in particolar modo per i soggetti più fragili e anziani, durante le ore centrali e più calde della giornata.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La palma della località più rovente spetta alla Maremma, con ben 39 gradi rilevati a Scansano, in provincia di Grosseto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 19 Jun 2026 16:51:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 19 Jun 2026 16:51:23 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Commercio, la Toscana perde bar ma guadagna ristoranti e take away</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/commercio-la-toscana-perde-bar-ma-guadagna-ristoranti-e-take-away/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La Toscana perde bar ma guadagna ristoranti e take away. È una delle principali evidenze che emergono dall&#8217;indagine <strong><em>Pubblici esercizi e movida. La demografia d&#8217;impresa nei centri storici</em></strong>, realizzata da Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi)-Confcommercio con il <strong>Centro Studi Guglielmo Tagliacarne</strong> e rielaborata a livello regionale da <strong>Confcommercio Toscana.</strong></p>
<p>Nel decennio 2015-2025 i capoluoghi toscani hanno visto ridursi sensibilmente il numero dei locali, con Pisa che registra il secondo peggior saldo nazionale dopo Trieste (-114 attività). In controtendenza Prato, che cresce dell&#8217;8,5% con 67 attività in più e si piazza tra le prime venti città italiane dove i pubblici esercizi continuano a registrare numeri positivi.</p>
<p><strong>Ad arretrare sono soprattutto i bar, sia fuori sia dentro i centri storici.</strong> Di contro, aumenta la ristorazione con somministrazione: i<strong>n Toscana i ristoranti crescono dell&#8217;11,5%, con punte significative a Prato (+29%), Arezzo (+18%) e Firenze (+13,3%).</strong> Nel capoluogo regionale il fenomeno è particolarmente evidente: mentre i ristoranti aumentano di quasi 145 unità in dieci anni, i bar diminuiscono di circa 119 attività (-14,6%). Parallelamente crescono anche le attività di take away (+11,4%), mentre gelaterie e pasticcerie registrano una flessione superiore al 10%.</p>
<p>“Questo cambiamento fotografa la trasformazione dell&#8217;offerta commerciale nelle città principali ma interessa una rete regionale di oltre 20mila pubblici esercizi che esprime circa 74mila occupati, un terzo dei quali concentrati nell’area fiorentina”, sottolinea <strong>il direttore generale di Confcommercio Toscana Franco Marinoni.</strong></p>
<p>“Non siamo di fronte a una semplice evoluzione dei consumi, ma a una profonda ridefinizione dell&#8217;economia urbana &#8211; commenta Aldo Cursano, presidente di Confcommercio Toscana e vicepresidente vicario di Fipe nazionale &#8211; I pubblici esercizi tradizionali devono fare i conti con costi di gestione sempre più elevati, affitti spesso insostenibili, una fiscalità locale che pesa in modo significativo e margini sempre più ridotti. Pensiamo al caso emblematico della tazzina di caffè. Firenze rappresenta bene questa trasformazione: crescono ristorazione e take away, mentre arretrano i bar e altre attività storicamente legate alla vita di quartiere. Il rischio è perdere equilibrio, qualità e presidio sociale dei centri urbani”.</p>
<p>A preoccupare Confcommercio Toscana è anche la crescente diffusione di attività prive di servizio al tavolo, che operano con costi strutturali più bassi grazie a spazi ridotti e a un minore impiego di personale. “Sono modelli imprenditoriali legittimi – avverte il presidente Cursano &#8211; ma, <strong>se concentrati senza un adeguato governo del territorio, in alcune aree urbane possono favorire un&#8217;offerta orientata al consumo rapido e alla vendita di bevande a basso costo</strong>, con ricadute su decoro urbano, abbandono dei rifiuti, rumore e più in generale sui fenomeni di malamovida che penalizzano residenti e imprese”.</p>
<p>Per Confcommercio Toscana e Fipe la risposta non può essere affidata esclusivamente a ordinanze e limitazioni. “Serve una visione di lungo periodo, che – come sta avvenendo per le locazioni turistiche &#8211; consenta alle amministrazioni di governare lo sviluppo commerciale delle città, <strong>evitando concentrazioni eccessive di attività a basso valore aggiunto e sostenendo invece le imprese che investono in occupazione</strong>, servizio, decoro e qualità urbana. Difendere i pubblici esercizi significa difendere l&#8217;identità stessa delle nostre città”.</p>
<p><strong>Un capitolo dell’indagine nazionale di Fipe-Confcommercio è dedicato all’indice di gradimento dei dehors</strong>: sette intervistati su dieci hanno dichiarato di gradire gli spazi all’aperto dei locali, soprattutto perché creano punti di ritrovo dove prima non c’era nulla. Solo tre persone su dieci rilevano invece alcuni motivi di preoccupazione, in particolare per eventuali limitazioni del passaggio dei pedoni sui marciapiedi e per il taglio di posti auto.</p>
<p>“<strong>Evidente che la maggioranza delle persone ami i dehors,</strong> che nel post-pandemia sono diventati quasi essenziali per ampliare lo spazio di servizio all’aperto – fa notare il presidente Cursano &#8211; <strong>La soluzione ad eventuali criticità non può quindi essere una stretta sui dehors, con conseguente diminuzione della qualità del servizio, ma regole chiare e precise da far rispettare</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La fotografia del comparto nell'indagine 'Pubblici esercizi e movida. La demografia d'impresa nei centri storici' realizzata da Fipe]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 19 Jun 2026 11:41:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 22 Jun 2026 09:04:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Hong Kong rises to No.2 globally in competitiveness</title>
                <link>https://corrierepisano.it/italia-mondo/immediapress/hong-kong-rises-to-no-2-globally-in-competitiveness/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> HONG KONG SAR &#8211;<br />
Media OutReach Newswire<br />
 &#8211; 18 June 2026 &#8211; Hong Kong jumped one place to become the world’s second most competitive economy, according to the 2026 World Competitiveness Ranking published today (June 18) by the Swiss-based International Institute for Management Development (IMD). It is Hong Kong’s highest ranking since 2019, and builds on three consecutive years of improvement. </p>
<p> </p>
<p>Welcoming the report, a spokesperson for the Hong Kong Special Administrative Region (HKSAR) Government said, “The World Competitiveness Yearbook (WCY) 2026 reaffirms Hong Kong as one of the most competitive economies in the world, and notes that Hong Kong’s rise to second sustains the strong upward trajectory from 2024 and 2025.” </p>
<p> </p>
<p>In announcing the results, the IMD noted that, amid rising geopolitical tensions, competitive advantage hinges on credible institutions, predictable rules, enforceable commitments and public trust.  </p>
<p> </p>
<p>According to WCY 2026, Hong Kong’s rise reflects sustained performance across the four competitiveness factors measured. Among these factors, Hong Kong ranks second in “Government efficiency” and third in “Business efficiency”. “Infrastructure” and “Economic performance” rank eighth and 11th respectively. </p>
<p> </p>
<p>As regards the various competitiveness sub-factors, Hong Kong tops the rankings in “Tax policy” and “Business legislation”, ranks second in “Finance”, third in “International trade”, “International investment”, “Management practices” and “Education”, and fourth in “Public finance” and “Basic infrastructure”. </p>
<p> </p>
<p>“In the competitiveness factor ‘Government efficiency’, Hong Kong continues to rank second globally, reflecting the HKSAR Government’s ongoing efforts to promote free and open, stable, predictable and business-friendly economic policies, as well as the international community’s trust in Hong Kong’s legal and regulatory environment,” the spokesperson said.  </p>
<p> </p>
<p>“Hong Kong’s ‘Business efficiency’ is ranked third globally, reflecting the strong support for industry development rendered by our robust financial ecosystem, as well as the seamless alignment of the city’s business practices and environment with international best standards.” </p>
<p> </p>
<p>Amid rapidly evolving geopolitical dynamics, Hong Kong, with its close connectivity to both the Chinese Mainland and the world under the “one country, two systems” principle, and its sound institutions, open markets and sustained investments in innovation, has become a “value hub” that offers both security and growth opportunities.  </p>
<p> </p>
<p>In fact, Hong Kong continues to excel in various international rankings including those for economy, finance, and talent. The International Monetary Fund has also given positive recognition to Hong Kong in recent months, and major credit rating agencies have successively reaffirmed Hong Kong’s credit ratings and ‘stable’ outlook. </p>
<p> </p>
<p>“All these echo the WCY 2026 results,” the spokesperson said. </p>
<p> </p>
<p>Currently, Hong Kong is formulating at full speed its first Five-Year Plan, to proactively align with the National 15th Five-Year Plan. </p>
<p> </p>
<p>“With the staunch support of our country, the HKSAR Government will work together with all sectors of society to strengthen our role and function as a ‘super connector’ and ‘super value-adder’, with a view to better integrating into and serving the overall national development, achieving our own high-quality development, creating more new room for development for our people and businesses, as well as opening up new opportunities for global investors and enterprises,” the spokesperson said. </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>https://www.brandhk.gov.hk/</p>
<p> </p>
<p>https://www.linkedin.com/company/brand-hong-kong/</p>
<p> </p>
<p>https://x.com/Brand_HK/</p>
<p> </p>
<p>https://www.facebook.com/brandhk.isd</p>
<p> </p>
<p>https://www.instagram.com/brandhongkong</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>
Hashtag: #HongKong #BrandHongKong #Global #Competitiveness<br />
 </p>
<p>
Contatti:<br />
Immediapress<br />
comunicati@immediapress.it</p>
<p>Media Contact:Ms Linna KuInformation Services DepartmentHong Kong SAR Governmentlinnaku@isd.gov.hk </p>
</p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>Responsabilità editoriale di Immediapress</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE HONG KONG SAR &#8211; Media OutReach Newswire &#8211; 18 June 2026 &#8211; Hong Kong jumped one place to become the world’s second most competitive economy, according to the 2026 World Competitiveness Ranking published today (June 18) by the Swiss-based International Institute for Management Development (IMD). It is Hong Kong’s highest [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Fri, 19 Jun 2026 09:11:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 19 Jun 2026 09:11:54 +0200</modDate>
                <author>IMMEDIAPRESS</author>
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                <title>Hong Kong universities scale global heights, cementing education hub status</title>
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                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> HONG KONG SAR &#8211;<br />
Media OutReach Newswire<br />
 – 19 June 2026 – Hong Kong universities continue to excel on the international stage with five institutions ranked among the world&#8217;s top 100 and, for the first time, two in the top 20 of the 2027 World University Rankings published by Quacquarelli Symonds (QS) on June 18. </p>
<p> </p>
<p> A spokesman for Hong Kong&#8217;s Education Bureau (EDB) said that with the Hong Kong Special Administrative Region (HKSAR) Government&#8217;s full commitment to developing Hong Kong into an education hub, coupled with the support of a series of policy measures, the city&#8217;s higher education system has again excelled. </p>
<p> </p>
<p> Announcing the results, QS said in a press release that Hong Kong &#8220;emerges as Asia&#8217;s most improved higher education system for the second consecutive year, and the second most improved globally among systems with three or more ranked universities&#8221;. </p>
<p> </p>
<p> The University of Hong Kong (HKU) maintained its position at 11th in the world; The Chinese University of Hong Kong (CUHK) rose 14 places to 18th; The Hong Kong University of Science and Technology rose 11 places to 33rd; and The Hong Kong Polytechnic University climbed four places to 50th, entering the world&#8217;s top 50 for the first time. Also among the top 100 is City University of Hong Kong, which improved 11 places to 52nd. </p>
<p> </p>
<p> In the latest Best Global Universities Rankings published by the U.S. News &amp; World Report just days ago, multiple Hong Kong universities also demonstrated exceptional international competitiveness, with 20 subjects placing in the global top 10. Notably, CUHK, HKU, and The Education University of Hong Kong swept the global top three spots for the Best Global Universities for &#8220;Education and Educational Research&#8221;, underscoring the city&#8217;s prowess in cultivating talents and conducting academic research. </p>
<p> </p>
<p> &#8220;These achievements fully affirm the effectiveness of the HKSAR Government&#8217;s steadfast investment in education and its full support through the University Grants Committee (UGC) for institutions to continuously innovate, optimise, expand capacity, and enhance quality. The significant year-on-year rise in the overall rankings of our institutions further validates Hong Kong&#8217;s strong appeal as a premier hub for international high-end talent,&#8221; the EDB spokesman said. </p>
<p> </p>
<p> &#8220;The stellar performance of UGC-funded universities in the international rankings is by no means accidental. On one hand, it relies on the tireless efforts of all institutions to actively recruit world-class scholars and invest in infrastructure. On the other hand, the HKSAR Government&#8217;s stable resource investment, clear and supportive policy guidance, as well as the rigorous quality assurance implemented through the University Accountability Agreements, are also of paramount importance.&#8221; </p>
<p> </p>
<p> The Government will continue to promote the internationalisation and diversification of post-secondary education, which aims to not only enhance Hong Kong&#8217;s development momentum but also make proactive contributions to the nation&#8217;s development, the spokesman said. </p>
<p> </p>
<p> The strength demonstrated by Hong Kong&#8217;s higher education system aligns perfectly with the strategic goals set out in the National 15th Five-Year Plan to build a leading nation in education, technology, and talent. </p>
<p> </p>
<p> To support the post-secondary education sector to grow bigger and stronger, the Government has raised the admission ceiling for non-local students in taught programmes at funded post-secondary institutions to 50 per cent, and increased the over-enrolment ceiling for self-financing places in funded research postgraduate programmes to 120 per cent, among other measures. </p>
<p> </p>
<p> Meanwhile, the Government is promoting the &#8220;Study in Hong Kong&#8221; brand. The Task Force on Study in Hong Kong, in collaboration with major institutions, is stepping up promotion of Hong Kong&#8217;s excellent academic, research, and international collaboration resources on the Chinese Mainland and overseas. It also aims to attract outstanding talent from all over the world through initiatives such as expanding the Belt and Road Scholarship. </p>
<p>
Contatti:<br />
Immediapress<br />
comunicati@immediapress.it</p>
<p>Media Contact:Ms Linna Ku<br />
linnaku@isd.gov.hk<br />
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<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>Responsabilità editoriale di Immediapress</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE HONG KONG SAR &#8211; Media OutReach Newswire – 19 June 2026 – Hong Kong universities continue to excel on the international stage with five institutions ranked among the world&#8217;s top 100 and, for the first time, two in the top 20 of the 2027 World University Rankings published by Quacquarelli [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Fri, 19 Jun 2026 09:09:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 19 Jun 2026 09:09:51 +0200</modDate>
                <author>IMMEDIAPRESS</author>
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