(Adnkronos) – Il Transpotec Logitec 2026, la fiera di riferimento per i trasporti e la logistica in Italia, ha evidenziato come la transizione energetica rappresenti una sfida complessa soprattutto per le piccole e medie imprese, spesso prive delle strutture amministrative e infrastrutturali dei grandi operatori globali. Per mantenere la competitivitĂ sui mercati nazionali e internazionali, l’orientamento strategico si sta muovendo verso l’adozione di piattaforme di servizi a 360 gradi, capaci di semplificare la gestione quotidiana delle flotte attraverso la digitalizzazione dei processi e l’integrazione di reti di rifornimento eterogenee.Â
FlessibilitĂ operativa e l’ottimizzazione dei costi diventano fattori determinanti per evitare interruzioni nella catena di approvvigionamento. Inoltre, la misurazione dell’impatto ambientale non viene piĂą considerata un semplice adempimento burocratico, ma un requisito commerciale richiesto dalle committenze per garantire la trasparenza dell’intera filiera. Nell’intervista che segue, Marco Berardelli, Managing Director di DKV Mobility in Italia, illustra ad Adnkronos Tech&Games le risposte del mercato e le innovazioni introdotte per supportare i vettori in questo percorso di transizione graduale.
Â
Marco Berardelli, Managing Director di DKV Mobility Italia
Â
Â
Â
Â
In che modo DKV Mobility sta aiutando concretamente le PMI del trasporto ad affrontare la transizione senza perdere competitivitĂ ?
Â
“Per molte PMI, la sfida non è solo la transizione energetica, ma anche la gestione della crescente complessitĂ operativa senza avere a disposizione l’impianto dei grandi operatori. L’approccio di DKV Mobility, a 360°, è proprio quello di semplificare questa transizione attraverso un ecosistema integrato di servizi: mettiamo a disposizione, infatti, una rete multi-energia che comprende carburanti tradizionali, carburanti alternativi e circa 1,2 milioni di punti di ricarica elettrica in Europa, affiancati da soluzioni per pedaggi, gestione flotte e strumenti digitali. L’obiettivo è permettere alle aziende di adottare modelli energetici diversi in modo graduale, mantenendo continuitĂ operativa, controllo dei costi e competitivitĂ . A Transpotec Logitec abbiamo voluto ribadire proprio questo: la transizione deve essere concreta e sostenibile anche per le realtĂ di dimensioni piĂą contenute.”Â
Â
Qual è il valore strategico del DKV Box Europe 4G e come sta cambiando il concetto di semplificazione?
Â
“Oggi, semplificare non significa piĂą solo ridurre il numero di dispositivi a bordo, ma aiutare le flotte a gestire l’evoluzione normativa e tecnologica del trasporto in Europa. Il nuovo DKV Box Europe 4G risponde proprio a questa esigenza: supporta l’impostazione EETS e combina le principali tecnologie di riscossione del pedaggio, così da consentire una gestione piĂą lineare dei transiti internazionali con un unico dispositivo ed un unico interlocutore. Il passaggio al 4G è particolarmente rilevante perchĂ© alcuni sistemi nazionali stanno evolvendo e – per chi lavora all’estero – la prioritĂ resta evitare interruzioni, fermi operativi o procedure aggiuntive: la semplificazione, oggi, significa prima di tutto continuitĂ e affidabilitĂ nel tempo.”Â
Â
Che risposta state riscontrando dal mercato italiano sul DKV Carbon Monitor e come evolverĂ il servizio?
Â
“In Italia, riscontriamo un interesse crescente, perchĂ© la misurazione delle emissioni è un criterio che viene sempre piĂą richiesto dalla filiera e diventa un elemento di trasparenza nei confronti di clienti e partner. In questo contesto, uno strumento come DKV Carbon Monitor risponde a un bisogno molto pratico: trasformare dati operativi in informazioni utili per sondare l’impatto ambientale e supportare decisioni di efficienza, senza aggiungere complessitĂ amministrativa. L’evoluzione del servizio va nella direzione di renderlo sempre piĂą fruibile e integrabile nei processi delle aziende, grazie alla stesura di report che aiutino non solo a rendicontare, ma anche a leggere i trend e individuare aree di miglioramento. Una reportistica, quindi, sempre piĂą fruibile e “spendibile” verso l’esterno, con possibilitĂ di analisi piĂą dettagliate e confrontabili nel tempo, trasformando la misurazione delle emissioni in uno strumento concreto di efficienza e miglioramento continuo.”Â
—
tecnologia
webinfo@adnkronos.com (Web Info)


