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        <title>Corriere Pisano - Feed</title>
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        <description>Ultime news da Pisa e provincia</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 16:24:06 +0000</pubDate>
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	<title>Hitachi Vantara ottiene la certificazione Common Criteria per la piattaforma VSP One Block - Corriere Pisano</title>
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                <type>post</type>
                <title>Nuova legge elettorale, deputati Pd Toscana: “Legge truffa che indebolisce democrazia. Ma alle politiche vinceremo noi”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/italia-mondo/dalla-toscana/nuova-legge-elettorale-deputati-pd-toscana-legge-truffa-che-indebolisce-democrazia-ma-alle-politiche-vinceremo-noi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><a href="https://comunicazione.camera.it/archivio-prima-pagina/19-62971" target="_blank" rel="noopener"><strong>Nuova legge elettorale Bignami ed altri approvata definitivamente dalla Camera dei Deputati giovedì 8 ottobre </strong></a> con 227 voti favorevoli, la protesta dell&#8217;opposizione in Aula con cartelli contro il governo Meloni: &#8220;Una legge truffa&#8221;.</p>
<p><strong>I deputati toscani Partito Democratico di cui è leader Elly Schlein. </strong></p>
<p><strong>Emiliano Fossi, segretario regionale Pd Toscana</strong>: &#8220;Questi sono loro, <strong>questa è la destra italiana</strong>: una maggioranza che esulta per aver confezionato una <strong>legge che indebolisce la democrazia, una vera e propria legge truffa</strong> che svilisce e riduce il ruolo dei cittadini e delle cittadine, degli elettori e delle elettrici&#8221;.</p>
<p>Poi il deputato toscano dem, ex sindaco Campi Bisenzio: &#8220;Ci hanno provato e continuano a provarci sistematicamente, approvando regole su misura a due passi dal voto nel tentativo disperato di vincere le elezioni truccando di fatto la partita. Ma si illudono: non ci riusciranno. <strong>La consapevolezza democratica del Paese saprà reagire e alle prossime elezioni politiche vinceremo noi”</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/legge-elettorale-dario-parrini-meloni-ha-detto-no-a-preferenze-vere-ripiegando-su-preferenze-finte-per-pochissimi-eletti/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Il deputato Dario Parrin</strong></a>i: &#8220;Com&#8217;era purtroppo previsto, la Camera ha approvato in via definitiva la legge elettorale-truffa che deforma il voto popolare con un premio esagerato, <strong>discrimina le donne, limita gravemente il potere di scelta degli elettori c</strong>on il mix capilista bloccati-listoni bloccati e indebolisce il Presidente della Repubblica con l&#8217;obbligo, pena esclusione dalle elezioni, di indicare il candidato premier.<strong> Il Melonellum crea il &#8220;premierato di fatto</strong>&#8220;. È una revisione costituzionale mascherata da legge ordinaria. In questo senso è più pericolosa della Riforma Nordio bocciata a marzo dagli italiani. È uno scempio che va denunciato con un&#8217;ampia mobilitazione&#8221;.</p>
<p><strong>Poi il deputato, ex sindaco di Vinci: &#8220;L&#8217;auspicio è che la Corte Costituzionale si pronunci in tempi brevi.</strong> Il tema della difesa della Costituzione e degli equilibri democratici da aggressioni di stampo illiberale deve rappresentare &#8211; insieme alle questioni economiche e sociali &#8211; un caposaldo del programma del centrosinistra in vista delle prossime elezioni&#8221;.</p>
<p><strong>Marco Simiani</strong>: “Oggi alla Camera è andato in scena l’ultimo disperato tentativo di Giorgia Meloni di mantenere la poltrona: una legge elettorale su misura, che riporta il paese indietro di decenni sui diritti delle donne, liste bloccate per i fedelissimi e <strong>gravissime ingerenze nelle prerogative del Presidente della Repubblica.</strong> E per realizzare questo disastro la Presidente del Consiglio è addirittura arrivata a minacciare, ricattare e spiare i deputati della sua stessa maggioranza&#8221;.</p>
<p>Poi il deputato toscano, <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/bersani-apre-la-festa-regionale-de-lunita-a-grosseto-il-campo-largo-e-la-strada-dobbiamo-allargarlo-anche-di-piu/" target="_blank" rel="noopener"><strong>segretario comunale Pd Grosseto</strong></a>: &#8220;<strong>Siamo di fronte ad una destra al collasso disposta a tutto per non lasciare il potere”.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Marco Furfaro:</strong> &#8220;La destra ha approvato definitivamente la sua nuova legge elettorale. Una legge truffa, che per mesi ha provato a cucirsi su misura, modificandola più volte, con un occhio ai sondaggi e l’altro alle proprie poltrone.</p>
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<div dir="auto">Un premio di maggioranza abnorme, capilista bloccati che i cittadini non potranno scegliere e persino la cancellazione delle garanzie sulla parità di genere per quei capilista.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Perché evidentemente, <strong>per la prima Presidente del Consiglio donna della storia italiana, anche la rappresentanza delle donne è diventata un fastidio&#8221;.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Poi il<strong> deputato pistoiese</strong>: &#8220;E per far passare tutto questo <strong>hanno avuto il coraggio di imporre ben tre voti di fiducia,</strong> impedendo un vero confronto parlamentare sulle regole della nostra democrazia.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Uno spettacolo pietoso.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Ma sapete qual è la cosa più indecente?</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Che <strong>per mesi Giorgia Meloni ha tenuto in ostaggio il Parlamento per occuparsi della propria poltrona</strong> e di come assicurarsi altri cinque anni a Palazzo Chigi.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Mesi durante i quali milioni di italiani hanno dovuto fare i conti con <strong>bollette sempre più pesanti, carburante alle stelle,</strong> prezzi che continuano ad aumentare e stipendi che non bastano più.</div>
</div>
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<div dir="auto">Gli italiani facevano i conti con il costo della vita. Lei unicamente con il proprio destino politico. E tutto questo per mettere le mani sulla legge che dovrebbe custodire le regole di tutti.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Ma possono cambiare le regole quanto vogliono. <strong>Possono cucirsi su misura tutte le leggi elettorali che vogliono. Non saranno loro a decidere chi vincerà le elezioni.</strong></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Perché li batteremo.</strong> <strong>Li batteremo con l&#8217;unità delle forze progressiste, con un progetto comune e con la forza di chi vuole finalmente restituire a questo Paese un futuro migliore e di speranza</strong>&#8220;.</div>
</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Approvazione definitiva Camera, Fossi: "Questa è la destra italiana". Parrini: "Auspicio che Corte Costituzionale si pronunci in tempi brevi". Simiani: "Gravissime ingerenze in prerogative presidente della Repubblica". Furfaro: "Batteremo destra con unità forze progressiste"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 18:09:44 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Nuova legge elettorale approvata, Ziello: “Futuro Nazionale costretto a votare contro. Pronti a dialogo per alleanza”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/nuova-legge-elettorale-approvata-ziello-futuro-nazionale-costretto-a-votare-contro-pronti-a-dialogo-per-alleanza/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><a href="https://webtv.camera.it/evento/32457" target="_blank" rel="noopener"><strong>Nuova legge elettorale approvata definitivamente dalla Camera giovedì 8 ottobre</strong></a> con 227 voti a favore, e 164 contrari.</p>
<p>La maggioranza ha tenuto sul voto segreto.</p>
<p>Contro la nuova legge elettorale oltre alle opposizioni ha votato <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/vannacci-apre-costituente-futuro-nazionale-orgogliosi-di-essere-la-feccia-a-meloni-rispondero-quando-mi-interpellera/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Futuro Nazionale</strong></a>, il partito fondato dal generale europarlamentare Roberto Vannacci dopo essere uscito da Lega Salvini.</p>
<p><a href="https://www.facebook.com/reel/1849394772907020?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>Come sottolineato in dichiarazione di voto dal deputato pisano Edoardo Ziello</strong></a>.</p>
<p>Ziello: &#8220;Siamo all&#8217;epilogo di una battaglia che Futuro Nazionale purtroppo in parte ha perso e in parte ha vinto. Se nella legge elettorale sono spuntate preferenze meticce l<strong>o si deve soltanto al generale Vannacci che ha richiamato il centrodestra</strong> alle promesse fatte negli anni passat. Nel testo originale non c&#8217;era traccia delle preferenze. <strong>Caro onorevole Donzelli, altro che sovranità popolare</strong>. <strong>Con rammarico siamo costretti a votare contro questa legge elettorale. Avremmo voluto votare a favore</strong> ma con questi contenuti per un partito di destra vera siamo costretti a votare contro&#8221;.</p>
<p>Poi Ziello: &#8220;<strong>Tutti i sondaggi dicono che senza Vannacci il centrodestra non può vincere</strong> le prossime elezioni per governare il Paese. Noi <strong>siamo pronti al dialogo</strong> perché per noi la priorità è non far tornare a governare i vari Conte, Schlein, Bonelli, Fratoianni. Però serve da parte vostra rispetto. Serve un&#8217;interlocuzione programmatica. <strong>E&#8217; arrivato il momento di avviare una interlocuzione seria per capire se ci sono le condizioni per un&#8217;alleanza&#8221;</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/donzelli-in-versiliana-vannacci-col-centrodestra-no-perche-sta-votando-contro-il-primo-governo-di-destra-della-storia-ditalia/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Giovanni Donzelli</strong></a>, FdI, ai cronisti: &#8220;Vi serve <strong>Vannacci</strong>? Non lo so, <strong>vedo che continua a votare con Pd, M5S e Avs&#8221;. </strong></p>
<p><strong>Ministro Francesco Lollobrigida</strong>, FdI: &#8220;Futuro Nazionale? <strong>Non abbiamo bisogno di aprire a ragionamenti con chi sta all&#8217;opposizione e ci vuole mandare a casa tutti i giorni&#8221;. </strong></p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Deputato pisano Edoardo Ziello dopo dichiarazione voto contro legge elettorale: "Senza Vannacci centrodestra non vince. E' arrivato momento interlocuzione seria per capire se ci sono condizioni per alleanza". Donzelli, FdI: "Serve Vannacci? Non lo so, vedo che continua a votare con Pd, M5S e Avs"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 17:28:38 +0200</pubDate>
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                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Meloni a consigliere Pd di Pontedera: “Orgogliosa di essere definita ciociara”. Sindaco: “Mero errore”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/meloni-a-consigliere-pd-di-pontedera-orgogliosa-di-essere-definita-ciociara-sindaco-mero-errore/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Polemica per le parole di <strong>Floriano Della Bel</strong>la in <a href="https://www.facebook.com/reel/1099576555895410?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consiglio Comunale a Pontedera</strong></a>. Il consigliere comunale Pd ha definito la premier Giorgia Meloni &#8220;<strong>ciociara nella maniera più dispregiativa&#8221;.</strong></p>
<figure id="attachment_632761" aria-describedby="caption-attachment-632761" style="width: 220px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-632761" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Screenshot_20261008_161930_Chrome-220x300.jpg" alt="" width="220" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-632761" class="wp-caption-text">Nella foto, Floriano Della Bella (Foto sito web Pd Pontedera)</figcaption></figure>
<p>E la premier Meloni via social risponde: &#8220;Per <strong>questi signori essere ciociari è una vergogna e se lo dici a qualcuno equivale ad insultarlo.</strong> Non solo: è addirittura un termine che non va pronunciato in un luogo istituzionale. Mi spiace per loro, ma io non la penso così. <strong>E sono orgogliosa di essere definita ciociara</strong>&#8220;.</p>
<p>Dopo la replica di Giorgia Meloni, sempre via social interviene <strong>Matteo Franconi, Pd, sindaco di Pontedera,</strong> che alla premier, leader FdI, risponde.</p>
<figure id="attachment_632723" aria-describedby="caption-attachment-632723" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-632723" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Franconi-Pontedera-300x236-jpg.avif" alt="Meloni vs consigliere Pd di Pontedera: &quot;Orgogliosa di essere definita ciociara&quot;. Sindaco: &quot;Mero errore&quot;" width="300" height="236" /><figcaption id="caption-attachment-632723" class="wp-caption-text">(Foto Fb sindaco Matteo Franconi)</figcaption></figure>
<p><strong>Sindaco Franconi</strong>: &#8220;Gentile Presidente, mi fa estremamente piacere che lei rivolga la sua preziosa attenzione al linguaggio pubblico proprio in questi giorni di sforzi titanici che sta compiendo per azzerare le accise sui carburanti e dare finalmente al Paese una nuova legge elettorale&#8221;.</p>
<p>Poi: &#8220;Il consigliere Della Bella, nella concitazione di una accesa discussione, per <strong>mero errore (poi ammesso)</strong> l&#8217;ha apostrofata con il termine &#8220;ciociara&#8221; mentre <strong>voleva dire &#8220;caciarona&#8221;. C</strong>erto non un complimento né un termine da diplomazia bizantina ma niente a che vedere con giudizi negativi sulla Ciociaria che, voglio rassicurarla, per me, per il consigliere Della Bella e <strong>per Pontedera tutta è, come lei dice, uno dei territori più belli,</strong> antichi e straordinari della nostra Italia&#8221;.</p>
<p>E aggiunge il sindaco di Pontedera: &#8220;Mi permetto di suggerirle, vista la sua attenzione al linguaggio pubblico, di ascoltare cosa dice, volontariamente, dentro quella stessa discussione, un <strong>consigliere comunale del suo partito s</strong>u cosa pensa dei concerti di &#8220;<a href="https://www.facebook.com/reel/2176500803239978/?s=single_unit" target="_blank" rel="noopener"><strong>Elodie con perizoma a novanta gradi&#8221;.</strong></a></p>
<p><strong>Pd Federazione di Frosinone</strong>: &#8220;Caro Floriano Della Bella, consigliere comunale di Pontedera, il Partito Democratico della provincia di Frosinone <strong>ti chiede di scusarti con la Ciociaria e</strong> con i ciociari. Essere ciociari non è un’offesa e la Ciociaria non può essere utilizzata come una caricatura. Questa è la terra di Marco Tullio Cicerone e Giovenale, di Vittorio De Sica e Nino Manfredi. Una terra che ha dato molto alla cultura italiana ed europea. Al di là delle appartenenze, il confronto politico non può diventare il pretesto per offendere un territorio e la sua gente. <strong>Noi non siamo come loro. Quando sbagliamo, sappiamo anche chiedere scusa. Ed è quello che ci aspettiamo&#8221;.</strong></p>
<p><strong>Fratelli d&#8217;Italia Pontedera: &#8220;Si può contestare Giorgia Meloni.</strong> Si può criticare il Governo. Ma <strong>utilizzare in senso dispregiativo l&#8217;appellativo “ciociara” per insultare una donna</strong> è indegno del confronto politico e dell&#8217;aula di un Consiglio comunale. Ed è ancora più grave pensando alla storia che quella terra porta con sé. Durante la Seconda guerra mondiale migliaia di civili, soprattutto donne, subirono stupri e violenze da parte delle truppe del Corpo di spedizione francese. <strong>Della Bella si scusi. Si scusi con Giorgia Meloni,</strong> che certamente non ha bisogno della nostra difesa per reggere un insulto. Ma soprattutto <strong>si scusi con le donne della Ciociaria</strong> e con la memoria di tutte le vittime di quelle atrocità&#8221;.</p>
<p id="xtp"><strong>Il post social della premier Giorgia Meloni</strong>: &#8220;Borgatara, pesciarola, ortolana. E poi tanto altro: “regina di Coattonia”, “vacca”, “rana dalla bocca larga”, “str****”. E così via. In questi anni ho ricevuto epiteti di ogni tipo. Personali, sul mio fisico, sulla mia famiglia, sulle mie origini.</p>
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<div dir="auto">Ma oggi si cambia registro. E il livello cambia.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Perché un signore del Partito Democratico, <strong>tal Floriano Della Bella</strong>, ha detto in una seduta del Consiglio comunale di Pontedera che la Meloni è una “ciociara, nella maniera più dispregiativa”. E per questo <strong>è stato richiamato dal Presidente dell’Aula, altro esponente del Pd, che aggiunge: “Per favore, usi termini consoni al suo ruolo”.</strong></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Quindi, per questi signori, essere “ciociari” è una vergogna e se lo dici a qualcuno equivale ad insultarlo. Non solo: è addirittura un termine che non va pronunciato in un luogo istituzionale.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Mi spiace per loro, ma io non la penso così. E sono <strong>&#8220;</strong> antichi e straordinari della nostra Italia. Terra di Papi e condottieri, di Santi e artisti, di letterati e poeti. Cicerone, Caio Mario, Bonifacio VIII, San Tommaso d’Aquino, Marcello Mastroianni, Vittorio De Sica, Nino Manfredi e tanti altri uomini e donne che nel corso del tempo hanno fatto la nostra storia.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Si riempiono la bocca di popolo, rispetto e coesione. Ma poi insultano, in un colpo solo, quasi mezzo milione di italiani definendoli inferiori, ignoranti, cittadini di serie B. Ma ad essere ignoranti sono solo loro&#8221;.</strong></div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a"></div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"></div>
</div>
</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Bufera per intervento di Floriano Della Bella in Consiglio Comunale rispetto alla premier: "Ciociara nella maniera più dispregiativa". Sindaco Franconi: "Voleva dire "caciarona". Meloni ascolti consigliere FdI su "Elodie con perizoma a novanta gradi". Pd Frosinone: "Il consigliere chieda scusa a Ciociaria"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 16:27:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 16:27:09 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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            </item>
                                <item>
                <id>260533</id>
                <type>post</type>
                <title>Maltempo, le condizioni migliorano ma resta ancora l’allerta gialla</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/maltempo-le-condizioni-migliorano-ma-resta-ancora-lallerta-gialla/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Sono ancora attivi in Toscana gli effetti dell’area depressionaria presente sul mar Ligure, con la possibilità di nuova accentuazione della instabilità in serata e nottata. </strong></p>
<p>La Sala operativa della protezione civile regionale ha quindi aggiornato l’allerta per temporali forti, con rischio idrogeologico-idraulico del reticolo minore, <strong>confermando il codice arancione fino alle 17 di oggi (8 ottobre)</strong> per la sola Toscana nord-ovest e centrale, mentre dal pomeriggio di oggi fino alle 14 di domani<strong> l’allerta sarà gialla su tutto il territorio regionale</strong>. Lo scenario rimane comunque caratterizzato da <strong>elevata incertezza previsionale</strong>, che renderà possibili fenomeni localmente anche intensi.</p>
<p>Ulteriori dettagli e consigli sui comportamenti da adottare, a seconda del rischio, si trovano all&#8217;interno della sezione <strong><em>Allerta meteo</em></strong> del sito della Regione Toscana, accessibile all&#8217;indirizzo http://www.regione.toscana.it/allertameteo.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Lo scenario rimane comunque caratterizzato da elevata incertezza previsionale, che renderà possibili fenomeni localmente anche intensi]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 15:16:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 15:16:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/maltempo-le-condizioni-migliorano-ma-resta-ancora-lallerta-gialla/</oldGuid>
                                
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            </item>
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                <type>post</type>
                <title>Watch &#038; jewellery Middle East Show, sette aziende toscane protagoniste</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/watch-jewellery-middle-east-show-sette-aziende-toscane-protagoniste/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Grande successo per la 58esima edizione del Watch &amp; Jewellery Middle East Show, nell’Emirato Arabo di Sharjah, che si attesta come <strong>la più importante fiera degli Emirati Arabi Uniti dedicata alla gioielleria, oreficeria, e orologeria.</strong></p>
<p>Il padiglione italiano, organizzato e coordinato ormai da 42 edizioni da Artex e arricchito dalla Italian Lounge supportata da Cna, si è confermato ancora una volta <strong>il primo padiglione estero presente alla fiera che conta in totale 430 espositori da 23 paesi.</strong></p>
<p>Le aziende presenti, costantemente in crescita, quest’anno sono state 50 tra le migliori aziende di gioielleria da tutta Italia: 16 provengono dal Piemonte, 13 dalla Campania, <strong>7 dalla Toscana</strong>, 5 dal Veneto, 4 dalla Lombardia, 3 dal Lazio e 2 dalle Marche.</p>
<p>“I risultati in termini di visitatori e vendite sono stati eccellenti, il padiglione italiano è molto apprezzato dai visitatori per la qualità che lega innovazione e tradizione nella ricerca di dettagli e unicità. Le aziende italiane esprimono l’ampiezza e la diversità del settore gioielliero, dalla tradizionale maestria orafa e dalla produzione di precisione al design contemporaneo e alle tecniche di produzione in continua evoluzione” commenta <strong>Sara Biagiotti, della direzione di Artex</strong>. “Il mercato arabo premia il Made in Italy: nel 2025 il valore delle esportazioni italiane dei soli preziosi negli Emirati Arabi è stato pari ad 1,3 miliardi di euro e l’Italia è il terzo più grande esportatore nel Paese e i dati del 2026 confermano questo andamento: le esportazioni di gioielli verso gli Emirati Arabi Uniti hanno raggiunto nel primo semestre di quest’anno i 580,3 milioni di euro. Il Watch &amp; Jewellery Middle East Show è, per le aziende italiane presenti, la piattaforma ideale per presidiare il mercato con successo”.</p>
<p>“L’Italia e gli Emirati Arabi Uniti condividono un apprezzamento di lunga data per la qualità, la bellezza e il design. La gioielleria italiana incarna questa affinità, combinando creatività, tradizione e maestria artigianale che sono i tratti distintivi del Made in Italy. Siamo orgogliosi che la nostra tradizione continui a risuonare anche grazie alla partecipazione di 50 aziende italiane allo Sharjah Watch &amp; Jewellery Show”, dichiara <strong>Lorenzo Fanara, ambasciatore d’Italia negli Emirati Arabi Uniti.</strong></p>
<p>“La partecipazione di 50 aziende italiane del settore gioielliero a Sharjah è una forte conferma della rilevanza e dell’attrattiva del mercato degli Emirati Arabi Uniti per il nostro settore, in particolare nell’attuale contesto geopolitico. Nonostante le sfide che interessano il commercio internazionale, l’Italia continua a mantenere una posizione di forza negli Emirati Arabi Uniti, con esportazioni che hanno raggiunto i 580,3 milioni di euro nel primo semestre del 2026 e una quota di mercato dell’8,7%. La nostra partecipazione a Sharjah non mira quindi solo a mettere in mostra l’eccellenza del Made in Italy, ma anche a creare opportunità concrete per le aziende italiane di incontrare acquirenti, rafforzare i rapporti commerciali ed espandere la propria presenza negli Emirati Arabi Uniti e nell’intera regione”, <strong>afferma Valerio Soldani, commissario commerciale italiano negli Emirati Arabi Uniti e Direttore dell’Ufficio Ita di Dubai.</strong></p>
<p>Il padiglione italiano ha offerto una panoramica sul meglio del design, della ricerca e della tradizione orafa italiana, con proposte che uniscono estetica, qualità e innovazione. Ecco l’elenco delle imprese partecipanti regione per regione e città per città.</p>
<p><strong>Queste le aziende toscane presenti alla fiera</strong>: Baloo Gioielli Firenze (Firenze), Fabio Fanfani Gioielli (Firenze), Epoca Jewels (Pontedera), Noi Gioielli Firenze – Since 1873 (Firenze), Ferri Firenze (Sesto Fiorentino – FI), Tavanti (Arezzo), Novecentonovantanove (Firenze).</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; Grande successo per la 58esima edizione del Watch &amp; Jewellery Middle East Show, nell’Emirato Arabo di Sharjah, che si attesta come la più importante fiera degli Emirati Arabi Uniti dedicata alla gioielleria, oreficeria, e orologeria. Il padiglione italiano, organizzato e coordinato ormai da 42 edizioni da Artex e arricchito dalla Italian Lounge supportata [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 14:19:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 14:19:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepisano.it-260497</guid>
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                <id>260479</id>
                <type>post</type>
                <title>Verso L.R. Vicenza-Pisa, Paolo Bianco: “Essere forti non basta per vincere. Le difficoltà vanno affrontate, non evitate”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/sport/verso-l-r-vicenza-pisa-paolo-bianco-essere-forti-non-basta-per-vincere-le-difficolta-vanno-affrontate-non-evitate/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Antivigilia per il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="19">Pisa Sporting Club</b>, che nella giornata di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="61">domenica</b> scenderà in campo allo Stadio <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="100">Romeo Menti</i> contro il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="122">L.R. Vicenza</b>.</p>
<div class="container">
<div id="model-response-message-contentr_3e26d0907f5f1d5b" class="markdown markdown-main-panel md-content enable-luminous-fast-follows enable-updated-hr-color" dir="ltr" aria-live="polite">
<p data-path-to-node="1">I nerazzurri arrivano a questa sfida con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="41">7 punti</b> in cinque giornate di <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="71">Serie B</i>, reduci da tre settimane di sosta ricche di impegni: dai <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="136">Media Day</i> di <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/stefano-moreo-dichiarazioni-pisa/" target="_blank" rel="noopener">Stefano Moreo</a> e <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/tomas-esteves-dichiarazioni-pisa/" target="_blank" rel="noopener">Tomas Esteves</a> all&#8217;amichevole internazionale contro il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="219">Monaco</b> nel centro sportivo della capolista della <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="268">Ligue 1</i>, passando per l&#8217;iniziativa di solidarietà della società nerazzurra, che ha <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/pisa-sc-solidarieta-missione-ecuador/" target="_blank" rel="noopener">donato materiale sportivo alla missione di Padre Szymanski in Ecuador</a>.</p>
<p data-path-to-node="2">Dalla sala stampa <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="18">&#8220;Passaponti&#8221;</i> della <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="37">Cetilar Arena</b>, il tecnico <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="63">Paolo Bianco</b> ha presentato i temi della gara. Lato Pisa non saranno della gara Caracciolo, Frosali e Petagna.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Questa sosta è stata <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="21">importante per noi</b>. Nelle prime cinque partite abbiamo fatto una sorta di <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="95">rodaggio</i>, come si faceva una volta con le macchine. È stato fondamentale perché siamo riusciti a lavorare con forza sulle cose in cui eravamo un po&#8217; carenti, avendo ora una conoscenza diversa della squadra rispetto a quest&#8217;estate.</p>
<p data-path-to-node="2">Personalmente non amo le soste perché ti fanno perdere il ritmo e la continuità delle prestazioni, ma in questo caso ci voleva. Abbiamo disputato anche una buona amichevole contro il Monaco: è stata molto indicativa, la squadra ha risposto benissimo a ciò che le ho chiesto in queste tre settimane.</p>
<p data-path-to-node="1">Come dico sempre, io rispetto le caratteristiche dei giocatori che alleno, a prescindere da quello che vorrei fare io. L&#8217;idea iniziale era quella di intraprendere un percorso tattico diverso da quello portato avanti dal Pisa negli ultimi anni, ma poi, conoscendo meglio i calciatori, capisci che <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="296">per esaltarli è giusto andare incontro a ciò che sanno fare meglio</b>. In questo momento credo sia la scelta più giusta. Poi, nell&#8217;arco della stagione e nell&#8217;evoluzione della squadra, mi piacerebbe provare ad arrivare anche a qualcosa di diverso.</p>
<p data-path-to-node="2">I nazionali sono tutti convocati, compreso Vural che era rientrato in anticipo per un piccolissimo problema. Gli altri hanno trovato continuità di prestazione: è stato molto importante, soprattutto per chi nell&#8217;ultimo periodo aveva giocato meno, come Loyola, Rao o Bozhinov dopo quello che è successo a Castellammare. Aver messo minuti nelle gambe ci permette di riavere <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="381">giocatori ben allenati</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">Tutte le partite di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="20">Serie B</b> sono complicate, dobbiamo essere bravi a capire chi andiamo ad affrontare. Il Vicenza viene da un&#8217;annata strepitosa. Conosco molto bene il loro allenatore, Fabio, con cui ho giocato a Treviso: so cosa trasmette alle sue squadre e lo ha dimostrato vincendo anche a Chiavari. Sarà una gara a cui prestare grande attenzione. Come dice Esteves, è impossibile comandare la partita per tutti i novanta minuti: bisogna saper stare nelle varie fasi del match. Quando c&#8217;è da soffrire, bisogna saperlo fare. È un&#8217;opportunità di crescita. A Mantova, dopo il gol subito, la squadra ha avuto un&#8217;ottima reazione e meritavamo il risultato pieno. Spero che queste prime cinque partite ci siano servite da lezione per capire cosa non dobbiamo fare.</p>
<p data-path-to-node="4">Davanti abbiamo tante frecce nel nostro arco: ho la fortuna di poter cambiare le caratteristiche offensive in qualsiasi momento. Sono d&#8217;accordo con Moreo: siamo una squadra forte, ma <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="183">essere forti non ti dà il diritto di non fare le cose che servono per vincere</b>. Lo abbiamo dimostrato contro il Monaco: abbiamo perso, ma la squadra ha fatto le cose giuste, altrimenti contro avversari di quel livello fai brutte figure. Non possiamo permetterci cali in campionato. Moreo è un giocatore unico in questa categoria: ha tecnica, struttura, sa attaccare la porta sui cross, sa tirare da fuori e lega il gioco. Ti cambia l&#8217;aspetto tattico.</p>
<p data-path-to-node="5">Angori può fare tutti i ruoli. Mi ricorda il Birindelli che avevo l&#8217;anno scorso a Monza: gli ho fatto fare il quinto, il terzino, il braccetto e a volte il centrocampista. I giocatori forti, intelligenti e con qualità possono fare tutto. A Montecarlo mancavano Caracciolo e Coppola, quindi ho provato questa soluzione in virtù delle assenze, ma lui ha le caratteristiche per farlo.</p>
<p data-path-to-node="6">Se vieni da un&#8217;annata difficile, magari in cui hai fatto pochi punti e i giochi si sono chiusi presto, ti abitui mentalmente a mollare prima alla prima difficoltà, perché pensi che tanto non cambi nulla. Questo è lo <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="216">switch</i> mentale che dobbiamo fare: sto provando a far capire ai ragazzi che <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="291">le difficoltà si possono attraversare e superare</b>, ma bisogna farlo tutti insieme, senza mollare. C&#8217;è anche un fattore generazionale: i giovani di oggi tendono a mollare facilmente e a non uscire dalla loro zona di comfort, ma siamo anche noi a non aiutarli abbastanza. Le difficoltà vanno affrontate, non evitate.</p>
<p data-path-to-node="7">Sono d&#8217;accordo con Fabregas: <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="29">i moduli, come il 4-2-3-1, esistono solo prima che inizi la partita</b>. Poi ci sono gli avversari, che ti costringono a correre e a occupare spazi diversi, specialmente contro squadre che giocano a uomo a tutto campo come quelle di Gasperini. Oggi gli spazi sono ovunque, non ci sono più i sistemi di gioco rigidi. Si può difendere a tre, a quattro o a cinque, tutto dipende dalla dinamica della partita.</p>
<p data-path-to-node="8">È ancora troppo presto per dire se i valori cambieranno o se si aprirà un nuovo capitolo. Solitamente le posizioni in classifica iniziano a delinearsi in modo chiaro solo <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="171">dopo la quindicesima giornata</b>.</p>
<p data-path-to-node="9">Marras ha iniziato a lavorare con noi dalla prima settimana della sosta: non abbiamo voluto forzare prima proprio perché sapevamo di avere questo tempo a disposizione. Correia si è allenato a parte per le prime due settimane per un problema non preoccupante, e contro il Monaco ha fatto un ottimo tempo. Esteves mi piace tantissimo perché è intelligente e sa fare tutto. C&#8217;è da dire che siamo in tanti: la squadra era stata costruita per giocare con tre centrocampisti, ora ne usiamo due, quindi qualcuno sarà penalizzato e finirà in panchina. Mi dispiace, ma devo andare incontro esclusivamente <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="596">alle esigenze della squadra</b>&#8220;.</p>
</div>
</div>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il tecnico dei neroazzurri presenta in conferenza stampa la sfida di sabato contro il Vicenza di Fabio Gallo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 13:40:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 15:04:49 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/sport/verso-l-r-vicenza-pisa-paolo-bianco-essere-forti-non-basta-per-vincere-le-difficolta-vanno-affrontate-non-evitate/</oldGuid>
                                
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                                <item>
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                <type>post</type>
                <title>Incendio nel pisano: a Montescudaio un capannone in fiamme</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/incendio-nel-pisano-a-montescudaio-un-capannone-in-fiamme/</link>
                <description><![CDATA[<div role="feed" aria-label="Messaggi della chat" aria-describedby="_r_357_">
<div tabindex="0" role="article" aria-label="Messaggio 10 di 10">
<p dir="ltr">PISA – Notte di lavoro per i vigili del fuoco, chiamati per un <strong>incendio a Montescudaio</strong> scoppiato nel <strong>capannone di un&#8217;attività commerciale</strong> lungo la <strong>strada provinciale Val di Cecina</strong>. L&#8217;allarme è scattato attorno alle 2 di oggi (8 ottobre), quando le fiamme hanno cominciato ad avvolgere l&#8217;interno dell&#8217;edificio.</p>
<p dir="ltr">Montescudaio è un piccolo <strong>borgo collinare</strong> alle spalle di <strong>Cecina</strong>, a pochi chilometri dalla costa e a ridosso del confine tra le province di Pisa e Livorno. Il paese domina la bassa Val di Cecina, tra Guardistallo e Riparbella, mentre la provinciale corre più in basso, nella parte pianeggiante della vallata, lungo un tratto dove si alternano campi, capannoni e attività produttive.</p>
<p dir="ltr">Sul posto è arrivata una squadra del distaccamento di <strong>Saline di Volterra</strong>, che copre gran parte dell&#8217;entroterra pisano. Le fiamme hanno interessato materiali di vario genere custoditi nel capannone, ma <strong>i pompieri sono riusciti a fermarle prima che raggiungessero l&#8217;intera struttura</strong>, mettendo poi in sicurezza l&#8217;area per evitare la ripresa di nuovi focolai.</p>
<p dir="ltr">Sull&#8217;incendio a Montescudaio indagano i <strong>carabinieri della stazione di Ponteginori</strong>, arrivati sul posto insieme ai vigili del fuoco. Toccherà a loro ricostruire che cosa abbia innescato il rogo, la cui origine resta ancora da chiarire.</p>
<p dir="ltr">Non sono state fornite indicazioni sull&#8217;attività coinvolta né sull&#8217;entità dei danni. Saranno gli accertamenti dei prossimi giorni a stabilire le cause dell&#8217;incendio a Montescudaio e le condizioni dell&#8217;edificio dopo l&#8217;intervento.</p>
</div>
</div>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Pompieri sul posto alle 2 lungo la provinciale Val di Cecina, area messa in sicurezza. I carabinieri cercano di capire cosa sia successo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 11:54:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 11:54:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Bancarotta e autoriciclaggio, crac da 118 milioni: perquisizioni anche a Pisa e Livorno</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/bancarotta-e-autoriciclaggio-crac-da-118-milioni-perquisizioni-anche-a-pisa-e-livorno/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">PISA &#8211; C&#8217;è anche la <strong>Toscana</strong> nell&#8217;inchiesta della <strong>Guardia di finanza</strong> di Cagliari sul fallimento di una <strong>grande società di lavoro temporaneo</strong>, con uffici in sette regioni, tra cui appunto la Toscana. Su richiesta della Procura il giudice per le indagini preliminari ha disposto misure cautelari per <strong>11 persone</strong>, su un totale di 14 indagate per <strong>bancarotta e autoriciclaggio</strong>: sei sono agli <strong>arresti domiciliari</strong> con il braccialetto elettronico, cinque hanno l&#8217;obbligo di presentarsi ogni giorno alla polizia giudiziaria.</p>
<p dir="ltr">Le <strong>perquisizioni</strong> sono state 26, tra abitazioni delle persone coinvolte e sedi delle società, nelle province di Cagliari, Sulcis Iglesiente, Nuoro, Belluno, <strong>Pisa</strong>, <strong>Livorno</strong>, Roma e Potenza. Il giudice ha inoltre disposto il <strong>sequestro preventivo</strong> di beni e somme per circa <strong>42 milioni di euro</strong>: denaro, quote societarie e decine di immobili, sui quali potranno eventualmente rivalersi i creditori danneggiati. Non è precisato nel comunicato quali dei sequestri riguardino beni in Toscana.</p>
<p dir="ltr">L&#8217;indagine è nata dalla <strong>liquidazione giudiziale</strong> della società, che aveva un&#8217;esposizione debitoria di circa <strong>118 milioni</strong>. Tra i creditori ci sono soprattutto i <strong>lavoratori</strong>, migliaia di dipendenti somministrati a imprese della grande distribuzione, dell&#8217;edilizia, della meccanica, della logistica e dell&#8217;impiantistica, per i quali non sono stati versati <strong>contributi per quasi 65 milioni</strong>.</p>
<p dir="ltr">Secondo gli investigatori, a partire dal <strong>2018</strong> l&#8217;amministratore di fatto e gli amministratori di diritto che si sono succeduti avrebbero distratto circa <strong>78 milioni</strong> di risorse, con il concorso di familiari, dipendenti e prestanome di <strong>11 società satellite</strong>, due delle quali con sede in Romania. Il sistema avrebbe funzionato così: la società avrebbe contabilizzato <strong>stipendi sproporzionati</strong> a dipendenti legati alla famiglia dell&#8217;amministratore di fatto e costi per <strong>servizi inesistenti o duplicati</strong>, trasferendo i soldi alle società satellite. Qui le somme sarebbero state registrate come ricavi apparentemente leciti e rimesse in circolo. Infine sarebbero state alterate le scritture contabili, con <strong>crediti fittizi</strong> e debiti previdenziali sottostimati, per nascondere l&#8217;insolvenza ed evitare la liquidazione.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[PISA &#8211; C&#8217;è anche la Toscana nell&#8217;inchiesta della Guardia di finanza di Cagliari sul fallimento di una grande società di lavoro temporaneo, con uffici in sette regioni, tra cui appunto la Toscana. Su richiesta della Procura il giudice per le indagini preliminari ha disposto misure cautelari per 11 persone, su un totale di 14 indagate [&hellip;]]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 09:32:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 17:04:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Perde il controllo dell’auto e sfonda la vetrata di un ristorante: tre feriti</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/perde-il-controllo-dellauto-e-sfonda-la-vetrata-di-un-ristorante-tre-feriti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PONTEDERA &#8211; Ieri sera (7 ottobre) intorno alle 22,15, due squadre dei vigili del fuoco di Pisa sono intervenute in <strong>via Salvo D’Acquisto a Pontedera</strong> a causa di <strong>un grave incidente stradale.</strong></p>
<p>Un&#8217;automobile, per cause ancora in corso di accertamento, è finita fuori controllo andando a schiantarsi contro <strong>la vetrata di un locale di ristorazione e sfondandola.</strong> Nell&#8217;impatto sono rimaste<strong> ferite tre persone</strong>, le quali sono state prontamente trasportate in ospedale per i necessari accertamenti sanitari.</p>
<p>I vigili del fuoco hanno provveduto alle operazioni di messa in sicurezza dell&#8217;area interessata dal sinistro, mentre sul posto sono giunti anche<strong> i sanitari del 118 per i soccorsi e i carabinieri di Pontedera per effettuare i rilievi di rito e ricostruire l&#8217;esatta dinamica dell&#8217;accaduto.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Paura ieri sera (7 ottobre) per cause da chiarire in via Salvo d'Acquisto a Pontedera. Sul posto 118, vigili del fuoco e carabinieri]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 08:42:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 12:05:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Arcivescovo Gambelli a Firenze: “La pace è un’arte. E’ necessaria una globalizzazione della speranza”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/arcivescovo-gambelli-a-firenze-la-pace-e-unarte-e-necessaria-una-globalizzazione-della-speranza/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Incontro di <strong><a href="https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/don-gambelli-arcivescovo-firenze-tsunami-di-sentimenti/" target="_blank" rel="noopener">Gherardo Gambelli, arcivescovo di Firenze</a>,</strong> mercoledì <strong>7 ottobre</strong> con la giunta camerale della <strong>Camera di Commercio di Firenze, i</strong>l presidente Massimo Manetti, il segretario generale Giuseppe Salvini.</p>
<div dir="auto">&#8220;Un confronto sui bisogni delle persone e sulle sfide delle imprese, dal tema dell’abitare alla dignità del lavoro, alla formazione. Un’occasione di ascolto e dialogo per costruire nuove alleanze a servizio della comunità&#8221;, sottolinea Camera di Commercio di Firenze.</div>
<p>&nbsp;</p>
<p data-path-to-node="3"><strong>Arcivescovo Gherardo Gambell</strong>i: &#8220;Il messaggio è sempre quello di non cadere nel vortice della violenza e della disperazione. <a href="https://www.facebook.com/reel/3224493907746144" target="_blank" rel="noopener"><strong>E&#8217; necessaria una globalizzazione della speranza.</strong></a> Le parole di papa Francesco sulla pace sono di grande attualità. <strong>La pace è un&#8217;arte</strong>. E qui a Firenze sappiamo cosa vuol dire quando si parla di arte. Un&#8217;arte che richiede quattro attenzioni: serenità, sensibilità creatività destrezza, parole che possono davvero ispirarci. <strong>La pace si costruisce attraverso piccoli grandi gesti</strong> in cui ci si apre a qualcosa di grande. Tante volte ho partecipato a incontri dei vescovi del Mediterraneo anche recentemente a Barcellona, e abbiamo ribadito l&#8217;importanza credere alla solidarietà tra i sindaci del mediterraneo ma anche tra i vescovi come strada maestra per il cammino della pace&#8221;.</p>
<p>Lo statuto della Camera di Commercio di Firenze e l&#8217;<strong>enciclica &#8216;Fratelli tutti&#8217; di Papa Francesco</strong> coincidono &#8220;nel promuovere la dignità del lavoro come dimensione irrinunciabile della vita sociale&#8221;.</p>
<p>Lo ha affermato l&#8217;arcivescovo di Firenze, monsignor Gherardo Gambelli, nell&#8217;incontro con la giunta camerale: <strong>si tratta, secondo la Camera di Commercio, del primo incontro di questo genere nella sua storia.</strong><br />
&#8220;Mi ha molto colpito la vicenda di quegli <strong>autisti di Autolinee Toscane che hanno dovuto lasciare il lavoro</strong>&#8221; perché a volte &#8220;i salari non rispondono alle aspettative&#8221;, ha spiegato Gambelli, che ha risposto anche alle domande sulle difficoltà che le imprese, e quelle artigiane in particolare, devono affrontare a causa di pastoie burocratiche e alta tassazione.<br />
Poi l&#8217;arcivescovo di Firenze: &#8220;Conosco personalmente questi problemi, <strong>mia mamma era una sarta artigiana e ha dovuto chiudere la propria attività a causa delle difficoltà di cui mi parlate&#8221;.</strong><br />
Fra i temi toccati nell&#8217;incontro, anche &#8220;la disoccupazione e i giovani, le difficoltà del ricambio generazionale nelle imprese, <strong>i problemi dell&#8217;abitare che rendono complicata la vita dei cittadini e dei fedeli</strong>&#8220;, ha detto il presidente della Camera di commercio Massimo Manetti. Per Manetti sull<strong>&#8216;emergenza casa</strong> &#8220;è fondamentale fare squadra, il problema dei costi elevati dell&#8217;abitare colpisce anche le imprese che incontrano grosse difficoltà nel reperire il personale specializzato di cui hanno bisogno&#8221;.</p>
<div id="inArticle">
<aside>
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</aside>
</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Impresa e lavoro, incontro di Gherardo Gambelli, arcivescovo di Firenze, con Camera di Commercio: "Conosco i problemi delle imprese. Mia mamma era una sarta artigiana e ha dovuto chiudere la propria attività a causa delle difficoltà"]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 18:53:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 12:05:56 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Fatture false e riciclaggio nell’Empolese: sequestro da 2 milioni a due indagati e alle loro società</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/fatture-false-e-riciclaggio-nellempolese-sequestro-da-2-milioni-a-due-indagati-e-alle-loro-societa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">FIRENZE &#8211; Beni per circa <strong>2 milioni di euro</strong> sono stati sequestrati dalla <strong>Guardia di finanza</strong> di Firenze a due imprenditori e alle società a loro riconducibili, attive nei settori dei <strong>trasporti</strong> e della <strong>lavorazione dei tessuti</strong>. Il provvedimento, disposto dal Tribunale di Firenze su richiesta della Procura, arriva al termine di un&#8217;indagine su <strong>frodi fiscali e riciclaggio</strong> condotta dai finanzieri della compagnia di <strong>Empoli</strong>.</p>
<p dir="ltr">L&#8217;inchiesta è partita dal controllo di un gruppo di <strong>società empolesi</strong>, rappresentate dai due principali indagati e collegate tra loro da rapporti commerciali, che avevano accumulato <strong>rilevanti debiti con il fisco</strong>. Dai primi accertamenti è emerso che quasi tutte le imprese non avevano <strong>lavoratori dipendenti</strong>, <strong>utenze elettriche</strong> né attrezzature adatte a svolgere davvero l&#8217;attività dichiarata.</p>
<p dir="ltr">Secondo l&#8217;ipotesi degli investigatori, queste società sarebbero servite a emettere <strong>fatture per operazioni inesistenti</strong>: altre aziende avrebbero così potuto indicare nelle dichiarazioni costi mai sostenuti, ottenendo <strong>risparmi d&#8217;imposta</strong> non dovuti. Il quadro è stato segnalato alla Procura di Firenze, che ha disposto nuovi accertamenti in tutta Italia. Le verifiche hanno portato a individuare altre <strong>15 imprese ritenute cartiere</strong>, collegate alle società empolesi da rapporti commerciali che sarebbero stati soltanto fittizi.</p>
<p dir="ltr">Gli accertamenti hanno poi fatto emergere un secondo presunto meccanismo, pensato per svuotare il patrimonio della società più indebitata con l&#8217;erario. L&#8217;azienda, pur continuando a disporre di un <strong>capannone industriale</strong>, lo avrebbe ceduto a un&#8217;altra società dello stesso gruppo, privandosi sulla carta di un bene di valore e ostacolando così un&#8217;eventuale <strong>riscossione coattiva</strong>.</p>
<p dir="ltr">Con il sequestro i finanzieri hanno bloccato <strong>rapporti bancari e finanziari</strong>, terreni e immobili, <strong>crediti d&#8217;imposta</strong>, auto, <strong>gioielli e orologi di lusso</strong>, fino a raggiungere la somma stabilita dal Tribunale.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; Beni per circa 2 milioni di euro sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza di Firenze a due imprenditori e alle società a loro riconducibili, attive nei settori dei trasporti e della lavorazione dei tessuti. Il provvedimento, disposto dal Tribunale di Firenze su richiesta della Procura, arriva al termine di un&#8217;indagine su frodi [&hellip;]]]></excerpt>
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                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 16:15:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 12:05:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Luoghi meno conosciuti e solitamente non accessibili: trenta appuntamenti per le giornate Fai di autunno</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/luoghi-meno-conosciuti-e-solitamente-non-accessibili-trenta-appuntamenti-per-le-giornate-fai-di-autunno/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Torna sabato (10 ottobre) e domenica la quindicesima edizione delle <strong>Giornate Fai d’Autunno</strong>, il grande appuntamento promosso dal Fai – Fondo per l’Ambiente Italiano Ets per far conoscere e valorizzare il patrimonio storico, artistico, culturale e paesaggistico italiano. In Toscana <strong>saranno trenta i luoghi visitabili, distribuiti in tutte le province, tra palazzi, chiese, teatri, ville, siti archeologici, luoghi della cultura e realtà produttive, alcuni dei quali normalmente non accessibili al pubblico</strong>. L&#8217;iniziativa è stata presentata stamani (7 ottobre) <strong>nella Sala Pegaso di palazzo Strozzi Sacrati dall&#8217;assessora alla cultura Cristina Manetti insieme alla presidente Fai Toscana Rosita Galanti Balestri.</strong></p>
<p>“Le giornate Fai d’Autunno – ha sottolineato<strong> l’assessora regionale alla cultura Cristina Manetti</strong> – sono un’occasione preziosa per riscoprire luoghi che raccontano la storia e l’identità della Toscana, anche quelli meno conosciuti o solitamente non accessibili. Il nostro patrimonio culturale vive davvero quando diventa patrimonio condiviso, quando le persone possono conoscerlo e sentirlo parte della propria comunità. Iniziative come questa uniscono tutela, conoscenza e partecipazione e contribuiscono a diffondere cultura in tutto il territorio regionale. Un ringraziamento va al Fai e ai tanti volontari che rendono possibile questo grande racconto collettivo”.</p>
<p>“Le giornate Fai ci ricordano che il nostro patrimonio storico, artistico e agricolo suscita non solo conoscenza, ma anche capacità e desideri. È un bacino di ispirazione per i cittadini, italiani e stranieri, che vogliono vivere in un mondo, anche domestico, in continuità con lo stile, la qualità e il gusto del nostro Paese. E lo è, nello stesso tempo, per i protagonisti del made in Italy, che con la loro creatività e la serietà del loro lavoro assicurano all&#8217;Italia quella continuità creativa e produttiva che è uno degli inebrianti profumi che la rendono il paese più desiderato al mondo”, <strong>ha dichiarato il presidente del Fai, Marco Magnifico.</strong></p>
<p>“Le Giornate Fai d’Autunno sono una preziosa occasione per scoprire i tesori del territorio, promuovere e tutelare il nostro patrimonio storico, artistico e ambientale – ha evidenziato <strong>Rosita Galanti Balestri, presidente Fai Toscana</strong> –. Per questa quindicesima edizione, come detto dal nostro Presidente Magnifico, prestiamo particolare attenzione all’artigianato italiano e al Made in Italy, così raccontiamo un Paese che ha la capacità di generare idee e di sapere fare, si distingue per l’operosità e la produttività”.</p>
<p><strong>Tra le aperture previste a Firenze figurano l’ex chiesa di San Carlo dei Barnabiti, l’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche, Palazzo della Banca d’Italia e Palazzo Gualfonda. A Prato sarà possibile visitare la Fabbrica Lucchesi, con il suo patrimonio legato alla tradizione tessile, mentre a Montemurlo aprirà Villa Strozzi, Marchesi Pancrazi.</strong></p>
<p>Il programma attraversa tutta la regione: dal Museo Archeologico del Casentino e dai palazzi storici di Bibbiena alla miniera della calcite nera di Gerfalco, dalla Palazzina Zalum di Livorno al Villino Mezza Luna di Camaiore, fino alla Badia a Coltibuono nel Chianti. A Lucca saranno visitabili, tra gli altri, l’Atelier Ricci a Palazzo Mazzarosa, Casa Giannini e Santa Gemma Galgani e la Chiesa di Santa Maria della Rosa. A Pisa aprirà la Chiesa di Sant’Antonio in Qualquonia, mentre a Pistoia saranno protagonisti l’Accademia d’Organo Giuseppe Gherardeschi e il complesso di San Filippo.</p>
<p><strong>L’edizione 2026 dedica una particolare attenzione all’artigianato italiano e al <em>made in Italy</em></strong>, valorizzando saperi, antichi mestieri, tradizioni manifatturiere, creatività ed eccellenze produttive che, insieme al patrimonio storico, artistico e paesaggistico, contribuiscono a definire l’identità dei territori.</p>
<p><strong>Le visite sono a contributo libero e sostengono la missione del Fai per la cura, la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale italiano.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il programma attraversa tutta la regione. L'edizione 2026 dedica una particolare attenzione all'artigianato italiano e al made in Italy]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 15:56:36 +0200</pubDate>
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                <title>Maltempo, l’allerta diventa arancione in tutta la Toscana</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Era stata anticipata come possibilità, ora è ufficiale: scatta l&#8217;allerta meteo arancione. </strong></p>
<p>Sulla base delle previsioni meteorologiche e delle valutazioni dei possibili effetti al suolo, la Sala operativa unica della Protezione civile regionale ha emesso un’allerta di colore arancione <strong>su tutta la Toscana per temporali forti</strong> con rischio idrogeologico-idraulico del reticolo minore con validità dal pomeriggio di oggi (7 ottobre) fino alla tarda serata di domani.</p>
<p>Ulteriori dettagli e consigli sui comportamenti da adottare, a seconda del rischio, si trovano all&#8217;interno della sezione <strong><em>Allerta meteo</em></strong> del sito della Regione Toscana, <strong>accessibile all&#8217;indirizzo http://www.regione.toscana.it/allertameteo.</strong></p>
<p>Come conseguenza fioccano dai Comuni i provvedimenti relativi che riguardano la chiusura di area a verde e parchi pubblici e, per larga parte, anche la sospensione delle attività sportive all&#8217;aperto, come previsto dai protocolli di protezione civile.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dalle 17 di oggi (7 ottobre) alla stessa ora di domani. Fioccano i provvedimenti dei Comuni di chiusura delle aree a verde e di stop alle attività all'aperto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 14:47:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 12:05:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Pisa, Tomás Esteves: “Mi sento bene, gli infortuni che ho avuto sono alle spalle”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/sport/pisa-tomas-esteves-mi-sento-bene-gli-infortuni-che-ho-avuto-sono-alle-spalle/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; La sosta per le nazionali è ormai giunta al termine, e la ripresa del campionato di <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="84">Serie B</b> si avvicina sempre di più. Sabato il <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="129">Pisa Sporting Club</b> farà visita al <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="163">Lanerossi Vicenza</b> allo <i data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="186">stadio Romeo Menti</i>. Dopo <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/stefano-moreo-dichiarazioni-pisa/" target="_blank" rel="noopener">Stefano Moreo</a>, protagonista del <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="243">Media Day</b> della settimana scorsa, quest&#8217;oggi il protagonista è <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="306">Tomás Esteves</b>. Sempre nella giornata odierna <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/pisa-sc-solidarieta-missione-ecuador/" target="_blank" rel="noopener">si è tenuto l&#8217;importante <i data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="376">incontro di beneficenza</i>: la <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="404">Società</b> ha consegnato aiuti per la missione in Ecuador con Padre Szymanski e il Rotary Club</a>.</p>
<p>&#8220;Mi sento <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="9">molto bene</b>. L&#8217;infortunio è ormai alle spalle: quest&#8217;anno, a eccezione di qualche piccolo fastidio per cui ho saltato un paio di giorni di allenamento, mi sono sempre allenato con continuità. Quando mi sono fatto male è stato un periodo molto difficile, con momenti duri, ma ho cercato di affrontarlo prendendo <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="319">un giorno alla volta</b>. Tornare a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="351">Pisa</b> per gli ultimi mesi di riabilitazione è stato fondamentale: ritrovare i miei compagni e vivere lo spogliatoio ogni giorno mi ha dato un&#8217;ottima forza per affrontare l&#8217;ultima fase del recupero.</p>
<p data-path-to-node="2">A <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="2">Bari</b> ho giocato ed è stato utile per riprendere la forma, ma purtroppo a livello di squadra non è andata bene perché siamo retrocessi. Abbiamo fatto molto male collettivamente ed è un grande rammarico.</p>
<p data-path-to-node="3">Quest&#8217;anno il mister mi ha quasi sempre provato a <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="50">centrocampo</b>, un ruolo che avevo già ricoperto in passato, soprattutto con mister Aquilani che è stato il primo a provarmi lì con continuità, e mi piace molto. Sono disponibile a giocare ovunque ci sia bisogno, ma se fossi io l&#8217;allenatore di Esteves mi schiererei a centrocampo, preferibilmente come <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="349">interno</b>. Sento di crescere settimana dopo settimana: ci sono ancora aspetti da migliorare, sia in fase di possesso che senza palla, ma mi sento sulla strada giusta. A Bari avevo giocato a centrocampo ma in una posizione più avanzata che non avevo mai fatto; qui stiamo sviluppando quello che avevo iniziato due anni fa e l&#8217;ideale per me adesso è trovare l&#8217;equilibrio giusto tra quando passare il pallone e quando tenerlo per puntare l&#8217;avversario.</p>
<p data-path-to-node="4">Non so spiegare perché, per accenderci, sembriamo aver bisogno di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="66">subire gol</b>. È vero che non stiamo facendo quello che vorremmo e abbiamo sbagliato alcune partite, ma durante questa sosta abbiamo lavorato tanto proprio su questo aspetto: l&#8217;obiettivo è quello di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="262">prendere noi in mano le partite</b> senza dover aspettare un episodio per reagire. La squadra ha lavorato molto bene.</p>
<p data-path-to-node="5">Sulle parole di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="16">Caracciolo </b>che mi ha definito come il giocatore più forte del Pisa, mi vuole troppo bene! Mi ha fatto molto piacere sentire quelle parole, l&#8217;ho già ringraziato e cercherò di dimostrare il mio valore in campo per ripagare questa fiducia.</p>
<p data-path-to-node="6"><b data-path-to-node="6" data-index-in-node="0">Rao</b> è un giocatore che mi aveva colpito tantissimo già a Bari. Non lo conoscevo, ma fin dai primi allenamenti si vedeva che aveva qualcosa di diverso, specialmente quando parte palla al piede nell&#8217;uno contro uno. È veramente forte e ha un grande futuro davanti a sé. Quando mi ha parlato della possibilità di venire a Pisa, gli ho subito detto che lo aspettavamo a braccia aperte, perché sapevo che ci avrebbe dato una grandissima mano.</p>
<p data-path-to-node="7">Col <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="4">Vicenza</b> sarà una partita molto difficile. È una trasferta contro una squadra neopromossa e in Serie B non ci sono mai gare facili. Tuttavia, in queste tre settimane abbiamo lavorato bene per arrivare pronti a sabato e disputare una <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="236">grande partita</b>&#8220;.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dalla Cetilar Arena, il numero 19 analizza l'avvio di stagione dei nerazzurri tra difficoltà iniziali e buone prestazioni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 13:50:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 07 Oct 2026 15:34:58 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <title>Crolla il solaio di un’abitazione a Terricciola, ferita una donna</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/crolla-il-solaio-di-unabitazione-a-terricciola-ferita-gravemente-una-donna/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">TERRICCIOLA &#8211; Paura questa mattina (7 ottobre) a <strong>Terricciola</strong>, dove il <strong>solaio</strong> di una casa in ristrutturazione è crollato coinvolgendo una persona. È successo intorno alle 9 in <strong>via dei Lecci</strong>, in un edificio residenziale.</p>
<p dir="ltr">Sul posto sono intervenute due squadre dei <strong>vigili del fuoco</strong> di Pisa, che hanno soccorso la <strong>donna ferita, una 72enne,</strong> in collaborazione con il personale sanitario del <strong>118</strong> e hanno messo in sicurezza l&#8217;area. Per la donna è stato disposto il trasferimento in elicottero con <strong>Pegaso</strong> all&#8217;ospedale di <strong>Cisanello</strong>, a Pisa. Il codice è giallo a causa di un forte trauma cranico toracico.</p>
<p dir="ltr">L&#8217;abitazione è stata dichiarata <strong>inagibile</strong> e i provvedimenti sono stati trasmessi agli organi competenti. Presenti anche il <strong>vicesindaco</strong> di Terricciola insieme al responsabile dell&#8217;ufficio tecnico comunale, i <strong>carabinieri</strong>, la <strong>polizia locale</strong> e un tecnico della medicina del lavoro dell&#8217;azienda sanitaria, che dovranno chiarire le cause e la dinamica del crollo.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[È successo questa mattina (7 ottobre): è stata trasferita in elisoccorso a Cisanello. L'abitazione è stata resa inagibile]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 13:03:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 07 Oct 2026 19:04:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Il Pisa Sporting Club dona materiale sportivo alla missione di padre Szymanski in Ecuador</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/il-pisa-sporting-club-dona-materiale-sportivo-alla-missione-di-padre-szymanski-in-ecuador/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="0">Sport, vicinanza e futuro:</b> la Società del Pisa Sporting Club scende in campo per la solidarietà. È ufficialmente avvenuta la consegna del materiale destinato ai bambini e ai ragazzi della missione in Ecuador guidata da <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="219">Padre Marco Szymanski</b> (Santo Domingo de los Colorados), realizzata grazie alla sinergia con i <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="313">Rotary Club</b> (Pisa, Pisa Galilei, Pontedera, Calci e Monti Pisani) e l&#8217;Associazione <i data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="396">&#8220;Gioia di vivere&#8221;</i>. Sempre nella giornata odierna, inoltre, il <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/tomas-esteves-dichiarazioni-pisa/" target="_blank" rel="noopener"><b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="458">Media Day</b> ha visto protagonista <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="490">Tomás Esteves</b></a>.</p>
<p>Di seguito si riportano le dichiarazioni dell&#8217;evento.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Padre Marco Szymanski</h3>
<p>&#8220;Prima di tutto grazie per questo invito e per l&#8217;iniziativa di regalare abbigliamento sportivo e palloni per i ragazzi di Santo Domingo. Oggi celebriamo un momento di grande gioia per i giovani e i bambini della nostra missione dello Sposalizio in Ecuador. Grazie per questa consegna di materiale sportivo offerto dal Pisa SC, una squadra che mi aveva impressionato quando lavoravo qui e andavo a vederne le partite. Questi eventi sono molto belli e rappresentano non solo una forma di visibilità, ma un vero e proprio gesto di solidarietà nei confronti di una comunità impegnata a riscattare i giovani e i bambini in una realtà difficile, segnata da droga e violenza. È l&#8217;unico modo per riscattare questi bimbi: l&#8217;attività sportiva e l&#8217;educazione sono i momenti che sicuramente ricorderanno in futuro. Grazie per questa iniziativa e desidero esprimere la mia più profonda gratitudine ai Rotary Club che l&#8217;hanno promossa con Paolo, e poi anche all&#8217;associazione Gioia di Vivere, rappresentata da Rocco Di Vita. Hanno reso possibile la ricostruzione della recinzione del campo sportivo, un intervento recente che ha garantito la sicurezza dell&#8217;area, rimasta abbandonata per molti anni. Grazie a chiunque continui a sostenere il futuro delle nuove generazioni in Ecuador. Che il Signore vi benedica in tutto, per il vostro impegno sociale, non solo sportivo, ma anche per l&#8217;aiuto a chi ne ha realmente bisogno. Che il Signore vi benedica riccamente&#8221;.<br />
<b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="313"></b></p>
<h3>Le dichiarazioni di Rocco Di Vita (Associazione “Gioia di Vivere”)</h3>
<p>&#8220;L&#8217;associazione è nata dall&#8217;impulso di Padre Marco e, banalmente, da un viaggio in comune fatto nel 2002, e poi ripetuto nel 2004 e nel 2006. Viene naturale chiedersi come poter aiutare questi bambini che vivono in una situazione disastrosa, più che disagevole. Nel 2006, insieme a sei amici di Pisa, abbiamo fondato l&#8217;associazione. Siamo partiti senza un euro e, con una fideiussione di 50.000 euro, abbiamo creato il primo complesso, un doposcuola che oggi accoglie circa 60 bambini, scelti dai missionari in base al loro bisogno. Qui vengono nutriti e seguiti nello studio da maestri, con il supporto di una psicologa. Successivamente abbiamo realizzato un asilo che ospita 45 bambini. Inizialmente supportati da un contributo statale, poi venuto meno, l&#8217;associazione provvede ai bisogni dell&#8217;asilo, dotato di un proprio refettorio e area ricreativa. Abbiamo poi creato un edificio a due piani con studi medici e dentistici moderni, aule informatiche e laboratori di cucina e pizzeria. Nel 2012-2013, con il contributo del Comune di Pisa e il grande impegno di Paolo Ghezzi, abbiamo risanato una zona degradata trasformandola nell&#8217;area sportiva attuale. Ora è proprio su questa zona sportiva che è intervenuto da poco il Rotary con un contributo per l&#8217;ulteriore risanamento, per la creazione di un muro di recinzione, perché era facile l&#8217;accesso e continuava ad essere frequentato da persone che non devono starci. Stiamo continuando con quest&#8217;opera, sperando che le nostre forze ce lo permettano. Un grazie a tutti, in particolare al Pisa Calcio per l&#8217;ospitalità e per questa donazione&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Susanna Ferulli (Presidente Rotary Cascina e Monte Pisano)</h3>
<p>&#8220;Il motto dello scorso anno rotariano era &#8216;Uniti per fare bene&#8217; e noi lo abbiamo dimostrato. Lo sport è il modo migliore per coinvolgere i bambini e allontanarli dai pericoli. Siamo felici di aver potuto contribuire e chissà cosa ci riserva il futuro&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Cornelia Laino Mori (Presidente Rotary Club Pisa Galilei)</h3>
<p>&#8220;Abbiamo preso al volo l&#8217;opportunità di contribuire alla riqualificazione del campo da calcio, perché crediamo che in situazioni di svantaggio anche ciò che per noi è scontato può diventare un miraggio. Ci fa molto piacere che questi ragazzi possano usufruire di questo spazio, perché, come dicevano i latini, mens sana in corpore sano&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Giuseppe Turchetti (Presidente Rotary Club Pisa)</h3>
<p>&#8220;Come club abbiamo accolto con grande entusiasmo questo progetto, perché può creare i presupposti per un&#8217;attività di grande beneficio per i bambini della struttura. Il gioco e lo sport sono strumenti fondamentali per coinvolgerli, tenerli lontani dai pericoli e trasmettere valori come il sacrificio, la tenacia e il lavoro di squadra&#8221;.</p>
<p>Donazioni all’iban IT66F0867338053000000928508 intestato a GIOIA DI VIVERE DEI BAMBINI &#8211; IN ECUADOR su Chianti Banca</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Iniziativa benefica del Pisa Sporting Club: consegnati aiuti concreti destinati ai bambini e ai ragazzi della missione a Santo Domingo de los Colorados.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 12:30:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 07 Oct 2026 14:05:44 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <type>post</type>
                <title>Ricercato dalle autorità croate per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina: era operaio in nero a Bientina</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/ricercato-dalle-autorita-croate-per-favoreggiamento-dellimmigrazione-clandestina-era-operaio-in-nero-a-bientina/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>BIENTINA &#8211; Negli scorsi giorni la <strong>Squadra Mobile di Pisa</strong> ha arrestato <strong>un 34enne di origini rumene</strong>, individuato nelle prime ore del mattino nel<strong> centro storico di Bientina, mentre si stava recando in un cantiere dove svolgeva l’attività di muratore.</strong></p>
<p>L’arrestato <strong>era ricercato dalle autorità croate</strong> perché nel 2018 veniva fermato, insieme ad un altro soggetto, in territorio croato mentre <strong>cercava di condurre illegalmente nel territorio sloveno, nascosti all’interno di una auto con targa bulgara, 4 soggetti pakistani.</strong></p>
<p>In relazione al grave reato contestato veniva pertanto emesso un mandato di arresto europeo che, per il tramite del <strong>servizio per la cooperazione internazionale di polizia</strong>, veniva inoltrato alla <strong>Squadra mobile della questura di Vicenza</strong>, in quanto in quella provincia risalivano le ultime tracce del ricercato, irreperibile già da mesi.</p>
<p>Le ricerche infruttuose dei poliziotti vicentini consentivano tuttavia di acquisire l’informazione che probabilmente<strong> il ricercato si trovasse in provincia di Pisa ove svolgeva il lavoro di muratore, probabilmente a nero</strong>. Pertanto, la Suadra Mobile di Pisa, in stretta sinergia con il Servizio per la cooperazione internazionale di polizia, è riuscita grazie ad appostamenti ed ad accertamenti esperiti anche mediante la conoscenza degli ambienti dell’edilizia pisana,<strong> ad individuare l’uomo nel comune di Bientina mentre si stava recando a lavoro e a porlo in arresto, a disposizione della Corte di appello di Firenze.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[È stato individuato grazie alle indagini della Squadra Mobile di Pisa e messo a disposizione della Corte d'Appello di Firenze]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 10:36:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 07 Oct 2026 15:04:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Pisa è Città europea dello sport 2028: promosso il dossier presentato dal Comune</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/sport/pisa-e-citta-europea-dello-sport-2028-promosso-il-dossier-presentato-dal-comune/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; <strong>Pisa è stata designata</strong> <strong><em>Città europea dello sport 2028</em></strong>.</p>
<p>La conferma è arrivata dalla comunicazione ufficiale di <strong>Aces Europe</strong> che in una lettera indirizzata al sindaco di Pisa, Michele Conti, riconosce il “lodevole esempio di promozione dello sport per tutti, come mezzo per promuovere la salute, integrazione sociale, l’istruzione e il rispetto. Tutti valori che corrispondono agli obiettivi di Aces”.</p>
<p>Nella lettera si fa poi riferimento alle politiche dedicate dalla città di Pisa allo sport, alle infrastrutture e ai programmi sviluppati. Il prossimo appuntamento ufficiale con Aces è a Roma al Coni il prossimo lunedì 26 ottobre per la 38esima edizione del <strong><em>Gala European City of Sport</em></strong> per la consegna dei riconoscimenti alle città designate.</p>
<p>&#8220;<strong>Nel 2028 Pisa sarà Città Europea dello Sport</strong>. Pisa sempre di più deve diventare una città europea e questo traguardo raggiunto nello sport è un ulteriore passo nella giusta direzione e che conferma l’impegno che in questi anni abbiamo messo nella promozione delle attività sportive a livello agonistico, professionale e amatoriale – commenta <strong>il sindaco Michele Conti</strong> -. Abbiamo investito risorse comunali, risorse pubbliche, comprese quelle del PNRR, per dotare la nostra comunità di impianti sportivi moderni e sempre più facilmente accessibili da tutti. Adesso si tratta di cogliere questa occasione per aumentare il tasso complessivo di sportività e migliorare la qualità della vita dei nostri concittadini. Un impegno concreto che ci vedrà proseguire anche per i prossimi anni in questa direzione&#8221;.</p>
<p>&#8220;Questo riconoscimento ci carica di una grande responsabilità – commenta l’assessore allo sport Frida Scarpa -. Il titolo di <strong><em>Città europea dello sport 2028</em></strong> deve farci assumere la piena consapevolezza di quello che Pisa è a livello internazionale, nello sport come in altri settori. Questa amministrazione riconosce allo sport il valore di infrastruttura sociale, in grado cioè di migliorare la vita e il benessere dei cittadini ma anche di generare ricchezza, ospitando grandi eventi e facendo crescere le realtà sportive cittadine.<strong> Voglio ringraziare Aces Europe perché ha compreso lo spirito con il quale ci eravamo candidati, quello di mettere a sistema e far crescere le tante energie che in città riescono a esprimersi in tante e differenti discipline sportive, sia a livello agonistico che amatoriale</strong>. Un ringraziamento agli uffici che hanno realizzato, senza supporti esterni, un dossier di candidatura convincente che è riuscito a fotografare la situazione dello sport a Pisa e le sue grandi potenzialità. Ma il grazie più grande va alle associazioni sportive che attivamente collaborano fianco a fianco, ogni giorno, per ottenere gli obbiettivi comuni di una città più viva, sana e sportiva. <strong>Il merito va senza dubbio e in primo luogo a loro, anche per la fiducia che hanno risposto nell’amministrazione comunale</strong>. Si tratta adesso di mettersi a lavoro per definire con gli uffici, le istituzioni, le associazioni sportive, un comitato organizzatore che coordini le attività e il calendario di appuntamenti ed eventi sportivi che caratterizzeranno il 2028&#8243;.</p>
<p><strong>Il Comune di Pisa</strong> nel febbraio scorso aveva deciso di avviare il percorso di candidatura. A fine marzo aveva presentato il dossier tecnico definitivo, lo scorso settembre, nel corso della <strong><em>Notte bianca dello Sport</em></strong>, aveva ricevuto la delegazione della Commissione di Valutazione Aces Europe.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La città riconosciuta come esempio di promozione per "la salute, integrazione sociale, l’istruzione e il rispetto"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 08:35:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 07 Oct 2026 14:35:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Allarme in Toscana per la desertificazione bancaria. La Cgil chiede una cabina di regia permanente</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/allarme-in-toscana-per-la-desertificazione-bancaria-la-cgil-chiede-una-cabina-di-regia-permanente/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La Fisac Cgil Toscana ha partecipato <strong>alla riunione dell’Osservatorio sulla desertificazione bancaria</strong> che si è aperta con la presentazione del rapporto Irpet <strong><em>La rarefazione dei servizi bancari in Toscana.</em></strong></p>
<p><strong>Su 273 comuni toscani, 31 non hanno più alcuno sportello bancario: vi vivono più di 60 mila persone.</strong> Altri 58 comuni ne hanno uno soltanto, per una popolazione di oltre 160 mila abitanti. In tutto sono 89 comuni, quasi uno su tre, in cui 220 mila cittadine e cittadini non hanno una banca sotto casa oppure dipendono da un’unica filiale, che basta chiudere per trasformare il comune in un deserto bancario.<br />
&#8220;Dietro questi numeri c’è una questione di inclusione finanziaria e quindi di possibilità di iniziativa economica e partecipazione alla vita sociale, politica e organizzativa del territorio &#8211; dichiara Sabrina Marricchi, segretaria generale della Fisac Cgil Toscana &#8211; <strong>Dove resta un solo sportello non esiste più alcuna possibilità di scelta se non spostandosi di chilomet</strong>ri. Una situazione che pesa soprattutto sulle aree interne e montane e su chi ha meno dimestichezza con i servizi digitali».</p>
<p><strong>La Fisac Cgil Toscana richiama inoltre l’attenzione sul risiko bancario in corso</strong>, che coinvolge in pieno la nostra regione. &#8220;Qualunque sia l’esito della partita, il risultato sarà un’ulteriore concentrazione tra grandi gruppi &#8211; prosegue Sabrina Marricchi &#8211; L’esperienza di questi anni ci dice che <strong>ogni accorpamento si traduce nel rischio di chiusure di filiali, con ricadute sui territori e sull’occupazione</strong>. La Toscana non può permettersi un’altra stagione di tagli&#8221;.</p>
<p><strong>Per questo la Fisac Cgil Toscana ritiene che l’Osservatorio sulla desertificazione bancaria debba diventare cabina di regia permanente</strong> (utilizzando gli indici di esposizione alla rarefazione finanziaria proposti da Irpet per attuare impegni concreti sul mantenimento della presenza fisica nei territori, a partire dai comuni oggi serviti da un solo sportello), debba promuovere strumenti innovativi e auspicare un confronto preventivo con le parti sociali su ogni piano di riorganizzazione della rete.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Fisac mette in guardia: "Ogni accorpamento si traduce nel rischio di chiusure di filiali, con ricadute sui territori e sull’occupazione£]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 08:07:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 07 Oct 2026 13:35:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Turisti segnalano una donna entrata in acqua e mai uscita: allarme a Marina di Vecchiano</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/turisti-segnalano-una-donna-entrata-in-acqua-e-mai-uscita-allarme-a-marina-di-vecchiano/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>VECCHIANO &#8211; Momenti di apprensione oggi pomeriggio (6 ottobre) a Marina di Vecchiano, dove una donna è stata cercata dai soccorritori dopo che alcuni turisti avevano segnalato di non averla più vista uscire dal mare. Per fortuna la vicenda si è chiusa senza conseguenze.</p>
<p>La chiamata è arrivata intorno alle 18,30. I turisti hanno raccontato che<strong> la donna era entrata in acqua circa due ore prima e che da allora non l&#8217;avevano vista tornare</strong>, mentre la borsa e gli altri effetti personali erano rimasti sulla spiaggia.<strong> Il 118 ha inviato sul posto l&#8217;automedica e un&#8217;ambulanza della Misericordia di Pisa, attivando anche la guardia costiera e la questura.</strong></p>
<p><strong>Intorno alle 19,50, nei pressi della spiaggia, i soccorritori hanno incontrato la donna: una 67enne di Prato, in buone condizioni</strong>, che ha rifiutato i soccorsi. Verso le 20 è arrivata la pattuglia della <strong>polizia</strong> e, subito dopo, la signora si è allontanata.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sulla spiaggia erano rimasti la borsa e gli effetti personali; la 67enne è stata ritrovata viva dai soccorritori, ma ha rifiutato ogni aiuto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Tue, 06 Oct 2026 21:56:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 06 Oct 2026 21:56:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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