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        <title>Corriere Pisano - Feed</title>
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        <description>Ultime news da Pisa e provincia</description>
        <language>IT</language>
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        <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 13:58:20 +0000</pubDate>
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	<title>NVIDIA DLSS 4.5 e RTX Mega Geometry, le nuove architetture per la grafica in tempo reale - Corriere Pisano</title>
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                <type>post</type>
                <title>Salvadori al posto di Carrai alla presidenza della Fondazione Meyer, Forza Italia: “Epurazione di stampo comunista”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/salvadori-al-posto-di-carrai-alla-presidenza-della-fondazione-meyer-forza-italia-epurazione-di-stampo-comunista/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Marco Carrai non sarà più il presidente della Fondazione Meyer dopo mesi di polemiche nei suoi confronti soprattutto dal movimento ProPal per il suo essere di religione ebraica. Al suo posto c&#8217;è Luigi Salvadori.</p>
<p>&#8220;La mancata riconferma di Marco Carrai alla presidenza della Fondazione Meyer è una <strong>vergognosa epurazione di stampo comunista,</strong> ci ricorda le campagne di rimozione forzata, arresto o esilio di oppositori politici, dissidenti e membri interni ritenuti infedeli, messe in atto dai regimi di ispirazione marxista-leninista. La mossa decisa dal governatore Eugenio Giani, annunciata in piena campagna elettorale, è un dazio pagato al Movimento 5 Stelle e ad AVS, una vergogna per la Toscana dei diritti&#8221;. <strong>Lo dichiara il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella.</strong></p>
<p>&#8220;Carrai viene cacciato soltanto perché è console onorario di Israele, evidentemente una grave colpa per quella sinistra che &#8211; accusa Stella &#8211; innalza la bandiera pro-Pal, facendone una questione ideologica addirittura a livello territoriale. Carrai non rappresenta il Governo di Israele, ma lo Stato di Israele; <strong>si può contestare il governo attuale ma non mettere in discussione lo Stato di Israele</strong>. Forza Italia non ha mai nascosto di contestare le politiche del governo Netanyahu, ma<strong> ciò non toglie l’assurdità della scelta di Giani, sempre più mero esecutore dei desiderata del Movimento 5 Stelle</strong>&#8220;.</p>
<p>&#8220;Prima la genuflessione sul reddito di cittadinanza che terremoterebbe i conti regionali, poi il no a tutte le politiche di sviluppo. Ora &#8211; evidenzia il capogruppo di Forza Italia &#8211; siamo alle purghe ideologiche. <strong>Nel pieno silenzio, ovviamente, dei sedicenti moderati di sinistra, per i quali evidentemente il coraggio non è di casa.</strong> <strong>Chiediamo a Luigi Salvadori di non accettare l&#8217;incarico, conosciamo la sua storia, i suoi valori liberali e la sua correttezza,</strong> se dovesse accettare sarebbe complice di questa vergognosa epurazione&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il capogruppo in consiglio regionale Maco Stella: "Chiediamo al nominato di non accettare l'incarico in nome dei suoi valori liberali"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 15:19:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 15:19:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Ricorrenze per San Francesco, Collodi e alluvione di Firenze: c’è il bando per le iniziative</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/ricorrenze-per-san-francesco-collodi-e-alluvione-di-firenze-ce-il-bando-per-le-iniziative/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; 450mila euro per sostenere iniziative e progetti dedicati a tre importanti ricorrenze che segnano il 2026: <strong>gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, i 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi e il 60esimo anniversario dell’alluvione di Firenze del 4 novembre 1966.</strong></p>
<p>È stato pubblicato dalla Regione Toscana <strong>il bando che mette a disposizione risorse per valorizzare la memoria e l’eredità culturale</strong> legate a questi tre anniversari, promuovendo iniziative capaci di coinvolgere territori, comunità locali e giovani generazioni.</p>
<p>Le risorse complessive, pari a 450mila euro, sono suddivise equamente tra le tre ricorrenze: 150mila euro saranno destinati ai progetti dedicati a San Francesco d’Assisi, 150mila a quelli per il bicentenario della nascita di Carlo Collodi e altri 150mila alle iniziative per ricordare i sessant’anni dall’alluvione di Firenze.</p>
<p><strong>Il bando è rivolto agli enti locali della Toscana e agli enti del Terzo settore</strong> e sosterrà progetti culturali, educativi, artistici, divulgativi e commemorativi realizzati sul territorio regionale nel corso del 2026. <strong>L’obiettivo è non soltanto celebrare tre anniversari, ma farne un’occasione di conoscenza e partecipazione, valorizzando il patrimonio culturale materiale e immateriale della Toscana e il rapporto tra memoria, identità e presente.</strong></p>
<p>“Abbiamo voluto dedicare risorse importanti a tre ricorrenze molto diverse tra loro, ma tutte profondamente legate alla storia e alla cultura della Toscana – dichiara <strong>l’assessora regionale alla Cultura Cristina Manetti</strong> –. San Francesco rappresenta un’eredità spirituale e culturale universale e ha con la nostra regione un legame profondo; Carlo Collodi è un autore toscano che, attraverso Pinocchio, ha parlato e continua a parlare a generazioni di bambini e adulti in tutto il mondo; <strong>l’alluvione del 1966 è una pagina drammatica della storia di Firenze e della Toscan</strong>a, ma anche una straordinaria testimonianza di solidarietà, impegno civile e amore per il patrimonio culturale. Vogliamo che questi anniversari diventino occasioni per mantenere viva la memoria, approfondirne la conoscenza e soprattutto trasmetterla alle nuove generazioni”.</p>
<p>“Con questo bando – prosegue Manetti – vogliamo inoltre sostenere la capacità dei territori, delle istituzioni e del mondo associativo di costruire iniziative diffuse in tutta la Toscana. Celebrare significa ricordare, ma anche rendere quella memoria viva e capace di parlare al presente”.</p>
<p>Per ciascuna delle tre linee il contributo regionale potrà arrivare fino a 5mila euro per progetto e coprire fino all’80 per cento delle spese ammissibili.</p>
<p>Per partecipare al bando consultare il link https://www.regione.toscana.it/-/celebrazioni-storiche-2026-sostegno-a-progetti-dedicati-a-san-francesco-collodi-e-alluvione-firenze</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Regione ha stanziato 450mila euro. Obiettivo valorizzare la memoria e l’eredità culturale legate a questi tre anniversari]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 11:59:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 11:59:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Viveri, servizi essenziali e lavoro straordinario, per Usmia Esercito servono 110 milioni di euro in più per il 2027</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/viveri-servizi-essenziali-e-lavoro-straordinario-per-usmia-esercito-servono-110-milioni-di-euro-in-piu-per-il-2027/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Un chiaro allarme sul fronte delle risorse destinate alla gestione quotidiana della Difesa arriva da Usmia Esercito</strong>. L&#8217;associazione professionale a carattere sindacale tra militari ha rivolto un appello urgente al ministro della difesa, quantificando in<strong> oltre 110 milioni di euro le risorse aggiuntive necessarie per il 2027</strong> al fine di garantire i servizi essenziali, le utenze e le retribuzioni accessorie del personale.</p>
<p>Nel dettaglio delle coperture, la richiesta economica del sindacato individua precise voci di spesa: &#8220;50 milioni di euro in più per i viveri, almeno 30 milioni per acqua, luce e gas e altri 30 milioni per il lavoro straordinario. Sono le risorse aggiuntive che Usmia Esercito ritiene necessarie per il 2027 e sulle quali chiede un intervento urgente al ministro della difesa. Per i viveri, lo stanziamento attuale indicato nel documento è di 112 milioni di euro, mentre per il lavoro straordinario le attuali dotazioni ammontano a circa 67 milioni, ritenuti insufficienti a coprire il fabbisogno complessivo&#8221;.</p>
<p>Al centro del malessere manifestato dal personale vi sono i ritardi nei pagamenti e la gestione delle trasferte operative sul territorio: &#8220;Secondo quanto rappresentato a Usmia da numerosi militari, si registrano <strong>ritardi anche significativi nella corresponsione delle competenze accessorie maturate per servizi già svolti.</strong> Per i servizi isolati istituzionali, numerose segnalazioni riferiscono inoltre casi nei quali il personale è chiamato ad anticipare direttamente consistenti spese per vitto e alloggio, sostenendo costi connessi all&#8217;impiego disposto dall&#8217;amministrazione e sottraendoli al fabbisogno familiare&#8221;.</p>
<p>La carenza dei fondi dedicati all&#8217;esercizio <strong>si ripercuote direttamente sulla qualità della vita nelle caserme, sulle infrastrutture e sul servizio di ristorazione</strong>: &#8220;Criticità vengono segnalate anche nelle strutture militari utilizzate per l&#8217;alloggiamento del personale, con problemi manutentivi e standard non sempre adeguati a garantire condizioni di decoro e dignità. Usmia richiama in particolare la necessità di un finanziamento costante per mantenere pienamente fruibili gli alloggi App e Asc&#8230; Le limitazioni delle risorse disponibili possono incidere sulla qualità del servizio e sugli standard alimentari. <strong>In alcune realtà, per garantirne continuità e qualità, gli enti si trovano nella necessità di ricorrere a rimodulazioni o storni da altri capitoli di spesa,</strong> con il rischio di rinviare interventi di manutenzione, ammodernamento e miglioramento delle infrastrutture&#8221;</p>
<p>L&#8217;associazione chiede quindi un cambio di passo e una revisione strutturale dei bilanci per non compromettere l&#8217;operatività dello strumento militare: &#8220;Usmia Esercito chiede quindi al ministro della difesa<strong> di individuare e rendere immediatamente disponibili le risorse necessarie per pagare tempestivamente missioni e competenze accessorie, garantire la piena copertura dei Cfi</strong>, finanziare adeguatamente i servizi isolati, assicurare vitto e alloggio senza anticipazioni a carico dei militari e sostenere mense, infrastrutture e alloggi. Per Usmia, garantire queste risorse non rappresenta una spesa accessoria, ma <strong>una condizione indispensabile per assicurare la piena efficienza operativa dell&#8217;Esercito e il rispetto dovuto agli uomini e alle donne che quotidianamente ne garantiscono il funzionamento</strong>&#8220;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Appello urgente del sindacato militare al ministro della difesa: "A rischio la piena efficacia dell'intero sistema"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 08:02:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 08:51:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Junio Valerio Borghese, il comandante che scrisse una pagina memorabile della storia navale italiana</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/junio-valerio-borghese-il-comandante-che-scrisse-una-pagina-memorabile-della-storia-navale-italiana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>ROMA &#8211; Il 26 agosto 2026 ricorrono 52 anni dalla morte di <strong>Junio Valerio Borghes</strong>e, ufficiale della Regia Marina e comandante della <strong>X Flottiglia Mas</strong>, ricordato per le capacità operative, il coraggio e l’importante contributo offerto alla storia militare e navale italiana.</p>
<p>Nato a Roma il 6 giugno 1906 da un’antica famiglia aristocratica, Borghese scelse molto presto la vita militare. Frequentò l’Accademia navale di Livorno, dalla quale uscì nel 1928 con il grado di guardiamarina, per poi specializzarsi nelle armi subacquee e nel comando dei sommergibili.</p>
<p><strong>Il mare divenne così il centro della sua esperienza professionale e umana</strong>. Preparazione, disciplina e capacità di assumere decisioni in condizioni estreme caratterizzarono una carriera costruita all’interno di uno dei settori più complessi della Marina.</p>
<p>Durante la Seconda guerra mondiale assunse<strong> il comando del sommergibile Scirè</strong>, adattato per trasportare i siluri a lenta corsa e gli operatori incaricati delle missioni subacquee. Si trattava di azioni che richiedevano una preparazione meticolosa, grande sangue freddo e una profonda fiducia tra il comandante e i suoi uomini.</p>
<p><strong>Il nome di Junio Valerio Borghese rimane legato soprattutto all’impresa di Alessandria del dicembre 1941</strong>. Lo Scirè riuscì ad avvicinarsi alla base navale britannica e a rilasciare gli incursori italiani, che penetrarono nel porto e colpirono le corazzate Queen Elizabeth e Valiant.</p>
<p>L’operazione rappresentò <strong>uno dei maggiori successi della Marina italiana durante il conflitto</strong> e viene ancora oggi studiata per l’efficacia della pianificazione, per l’impiego innovativo dei mezzi subacquei e per il valore dimostrato dagli uomini coinvolti.</p>
<p>Borghese svolse un ruolo determinante nella preparazione e nella conduzione della missione, accompagnando lo Scirè attraverso una navigazione particolarmente delicata e garantendo agli operatori le condizioni necessarie per portare a termine l’azione.</p>
<p>Per le capacità dimostrate e per i risultati conseguiti gli venne conferita<strong> la Medaglia d’oro al valor militare</strong>. Il riconoscimento consacrò la sua reputazione di ufficiale capace di coniugare competenza tecnica, intuito operativo e attitudine al comando.</p>
<p>Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, la sua vita attraversò una fase differente e politicamente complessa. Borghese scelse di continuare a combattere e <strong>aderì alla Repubblica sociale italiana, mantenendo il comando della Decima Mas</strong>. Nel dopoguerra <strong>si impegnò nella politica nazionale e il suo nome fu successivamente associato al controverso tentativo di colpo di Stato del dicembre 1970.</strong></p>
<p>Questi avvenimenti hanno alimentato nel tempo giudizi contrapposti sulla sua figura. La valutazione storica non può prescindere dalla complessità delle sue scelte politiche, ma resta distinta e riconosciuta la rilevanza delle operazioni navali condotte durante la prima parte del conflitto.</p>
<p><strong>Dopo aver lasciato l’Italia, Junio Valerio Borghese trascorse gli ultimi anni in Spagna. Morì a Cadice il 26 agosto 1974, all’età di 68 anni, lasciando una biografia profondamente legata alla storia del mare e della Marina italiana.</strong></p>
<p>A 52 anni dalla scomparsa, il suo nome continua a richiamare una stagione nella quale uomini, sommergibili e mezzi d’assalto affrontavano missioni considerate quasi impossibili. Una storia fatta di preparazione, sacrificio e coraggio, che conserva ancora oggi un posto significativo nella memoria navale del Paese.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A 52 anni dalla morte, il ricordo dell’ufficiale della Regia Marina protagonista delle imprese dello Scirè e delle operazioni subacquee che portarono gli incursori italiani nella storia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 07:49:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 07:49:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Il programma di Vannacci: “La legge 194 non prevede un diritto di aborto”. Salvini: “Sono per la vita, ma non vorrei tornare indietro”</title>
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                <description><![CDATA[<div id=":rx" class="Am aiL Al editable LW-avf tS-tW tS-tY" role="textbox" aria-label="Corpo del messaggio" aria-controls=":uc" aria-expanded="false">
<div>Demografia, vita, famiglia, identità cristiana cono i &#8220;<strong>valori non negoziabili&#8221;</strong> del nuovo capitolo del <strong>documento ideologico programmatico di Futuro Nazionale. </strong></div>
<div></div>
<div>Il partito fondato da <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/vannacci-lascia-la-lega-proseguo-la-mia-strada-da-solo-da-oggi-futuro-nazionale-e-una-realta-salvini-deluso-e-amareggiato/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Roberto Vannacci, generale europarlamentare, dopo aver divorziato dalla Lega, in cui era il vice di Matteo Salvini.</strong></a></div>
<div></div>
<div>Un documento scritto da Vannacci con i toscani ex leghisti <strong>Lorenzo Gasperini,</strong> responsabile nazionale dei programma, e <strong>Massimiliano Simoni,</strong> prima eletto, con listino blindato in Lega in Consiglio regionale della Toscana e oggi coordinatore nazionale FN.</div>
<div></div>
<div>Intanto, precisa Vannacci nel programma: &#8220;<strong>Sul tema dell&#8217;aborto, occorre innanzitutto constatare che la vigente legge 194/1978,</strong> a prescindere dalle varie posizioni presenti all’epoca e oggi nel dibattito culturale e politico su di essa, <strong>di fatto non prevede l’istituzione di un presunto “diritto di aborto”,</strong> espressione linguistica che infatti, nel testo normativo, non compariva né compare in alcun articolo, ma procedeva di fatto ad una depenalizzazione circostanziata dell’aborto che, comunque la si pensi, non istituisce un diritto. <strong>Sarebbe del resto inusuale poter prevedere un diritto sulla morte di terzi&#8221;.</strong></div>
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<figure id="attachment_593867" aria-describedby="caption-attachment-593867" style="width: 266px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-593867" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Lega-Salvin-266x300-jpg.avif" alt="Il programma di Vannacci: &quot;La legge 194 non prevede un diritto di aborto&quot;. Salvini: &quot;Sono per la vita, ma non vorrei tornare indietro&quot;" width="266" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-593867" class="wp-caption-text">(Foto Fb Matteo Salvini)</figcaption></figure>
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<div>Il commento di <strong>Salvini</strong> a margine del meeting di Rimini su Vannacci: &#8220;Attacca ogni giorno il governo. A parte alcune norme di cui leggo, <strong>togliere l&#8217;aborto: io sono per la vita,</strong> i centri aiuto alla vita, sono per la vita, <strong>però io vorrei andare avanti e non tornare indietro.</strong> E ho due figli, l&#8217;educazione militare la decidono la mamma e il papà, non un generale. Sono mamma e papà che decidono per l&#8217;educazione dei figli&#8221;.</div>
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<div>Poi, rispetto alle politiche 2027 e a un Vannacci in ipotesi coalizione col centrodestra: <strong>&#8220;Sono convinto che questa maggioranza possa vincere. Non mi preoccupano né Conte, né Schlein, né Vannacci. E sono convinto che la Lega sarà determinante&#8221;.</strong></div>
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<div>Vannacci a tutto campo con i &#8220;valori non negoziabili&#8221; del nuovo capitolo del suo programma.</div>
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<div><a href="https://futuronazionale.it/wp-content/uploads/2026/08/GIUSTIFICATO_SLOT-1-e-2_Base-Programmatica-di-Futuro-Nazionale-24-agosto-2026.pdf" target="_blank" rel="noopener"><strong>Qui il testo.</strong></a></div>
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<div>Con <strong>divieto di adozioni &#8220;a coppie omosessuali e a single</strong> (eccezion fatta per il parente o amico stretto di famiglia).</div>
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<div>Un Futuro Nazionale che &#8220;<strong>avversa l’estensione di istituti come il matrimonio</strong> e l&#8217;adozione in situazioni diverse da quella dell’unione naturale e consensuale tra l’uomo e la donna&#8221;.</div>
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<div>E che propone &#8220;il <strong>divieto alla diffusione di programmi,</strong> scene tv, spot pubblicitari ecc. di <strong>contenuto genderista/omosessualista</strong> nel caso in cui a questi contenuti, per i mezzi, gli orari o altre circostanze, possano essere esposti i bambini&#8221;.</div>
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<div>Un Vannacci che passa da un &#8220;Ministero della Vita, della Famiglia naturale e dell’Identità&#8217; alla &#8216;Giornata Nazionale della Vita Nascente, il 25 marzo&#8221;.</div>
<div></div>
<p>Al <strong>divieto di somministrazione della pillola RU-486 in regime ambulatoriale o domiciliare.</strong></p>
<div></div>
<div>Al &#8220;<strong>Piano nazionale per la vita nacente,</strong> la prevenzione dell&#8217;aborto e il sostegno alle donne&#8221;.</div>
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<div>Non solo. &#8220;Per <strong>combattere il fenomeno dell’“abbandono nei cassonetti”</strong> di neonati poi ritrovati in condizioni mediche spesso irrecuperabili, Futuro Nazionale propone l’obbligo di collocare la “Culla per la Vita” in ogni ospedale dotato di reparto maternità&#8221;</div>
<div></div>
<div>Quindi &#8220;l&#8217;introduzione nel Codice civile del riconoscimento del concepito come soggetto di diritto, titolare di alcuni interessi giuridicamente tutelati&#8221;.</div>
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<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Documento Futuro Nazionale elaborato dal generale europarlamentare con Gasperini e Simoni. Tra i "valori non negoziabili" demografia, vita, famiglia, identità cristiana. Per Vannacci in tv niente contenuto "genderista/omosessualista". Salvini: "Sono convinto che questa maggioranza può rivincere. Non mi preoccupa  Vannacci"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 25 Aug 2026 18:58:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 15:22:05 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Tumori ai nervi periferici asportati con il robot: primo caso al mondo all’Aoup di Pisa</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/tumori-ai-nervi-periferici-asportati-con-il-robot-primo-caso-al-mondo-allaoup-di-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">PISA &#8211; All&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="4">Azienda ospedaliero-universitaria pisana</b> (Aoup) è stato raggiunto un traguardo medico senza precedenti documentati a livello globale. L&#8217;équipe dell&#8217;ospedale ha asportato due tumori ai nervi periferici utilizzando la piattaforma robotica per la microchirurgia <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="263">Symani</b>. Gli interventi sono stati eseguiti nella stessa giornata su due diversi pazienti.</p>
<p data-path-to-node="1">Le operazioni hanno riguardato la rimozione di neurinomi, formazioni benigne che si sviluppano a partire dalle guaine che rivestono i nervi. Nel primo paziente la massa interessava il nervo muscolocutaneo, responsabile del controllo del bicipite e della flessione del gomito. Nel secondo caso il tumore era posizionato sul nervo peroneo superficiale, che gestisce la sensibilità del dorso del piede e l&#8217;attivazione dei muscoli necessari per la rotazione e la stabilità dell&#8217;appoggio.</p>
<p data-path-to-node="2">La difficoltà clinica di questo tipo di intervento risiede nella conformazione del tumore. Il neurinoma non si espande all&#8217;interno del nervo, ma costringe le fibre sane ad appiattirsi e stirarsi sulla sua superficie. Per estrarre la massa è quindi necessario separare le singole fibre senza reciderle, operando con margini di errore inferiori al decimo di millimetro. A questa scala di grandezza, il naturale tremore della mano umana può causare lesioni permanenti, compromettendo definitivamente l&#8217;uso dell&#8217;arto.</p>
<p data-path-to-node="3">Per gestire questa criticità, i medici hanno impiegato il sistema Symani. Questa tecnologia, sempre guidata dalle decisioni del chirurgo senza mai agire in autonomia, elimina il tremore fisiologico e riduce la scala dei movimenti: un gesto manuale di un centimetro si traduce in uno spostamento di appena mezzo millimetro sul campo operatorio.</p>
<p data-path-to-node="4">&#8220;In questo tipo di chirurgia poter contare su una piattaforma robotica che riduce il tremore fisiologico e consente di ridurre la scala del movimento significa avere un controllo ancora più preciso nelle fasi più delicate della dissezione, con un impatto significativo sul mantenimento della funzione&#8221;, ha spiegato <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="315">Francesco Acerbi</b>, professore ordinario all&#8217;Università di Pisa e direttore dell&#8217;Unità operativa di Neurochirurgia dell&#8217;Aoup.</p>
<p data-path-to-node="5">L&#8217;azione degli strumenti miniaturizzati è stata supportata dall&#8217;uso di un esoscopio, un dispositivo capace di proiettare su un monitor un&#8217;immagine tridimensionale in 4K ad altissimo ingrandimento, rendendo visibili le singole fibre nervose. Durante l&#8217;intera procedura, la funzionalità dei nervi è stata tracciata in tempo reale tramite un apposito monitoraggio neurofisiologico.</p>
<p data-path-to-node="6">In sala operatoria sono intervenuti i neurochirurghi Francesco Acerbi ed <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="73">Elio Mazzapicchi</b>, affiancati da un&#8217;ampia rete multidisciplinare. Hanno collaborato la Sezione di Chirurgia plastica e microchirurgia diretta da <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="217">Emanuele Cigna</b>, l&#8217;Unità di Chirurgia generale e d&#8217;urgenza guidata da <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="286">Federico Coccolini</b> e l&#8217;equipe di Neuroanestesia e rianimazione di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="352">Francesco De Masi</b>. Il neurologo <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="384">Francesco Turco</b> si è occupato della fase di monitoraggio intraoperatorio.</p>
<p data-path-to-node="7">L&#8217;Aoup ospita oggi cinque piattaforme robotiche ed esegue oltre 1.800 procedure all&#8217;anno, confermandosi un polo storico per questo settore sin dall&#8217;acquisto del primo sistema nel 2001. &#8220;Pisa è certamente tra i centri di riferimento europei per la chirurgia robotica. L&#8217;introduzione di Symani rinnova il nostro impegno a investire con continuità nelle tecnologie più avanzate&#8221;, ha commentato la direttrice generale <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="414">Katia Belvedere</b>, ricordando come la nuova macchina sia l&#8217;unica di questo tipo presente in Toscana. I due interventi diventeranno ora oggetto di una pubblicazione scientifica destinata a una rivista internazionale.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Grazie alla tecnologia che elimina il tremore umano e riduce la scala dei movimenti, i neurochirurghi hanno isolato le fibre sane con margini di errore millimetrici]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Tue, 25 Aug 2026 16:01:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 25 Aug 2026 16:01:22 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Salvataggio delle spiagge toscane, ecco il piano regionale: caccia a mezzo miliardo di euro</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/salvataggio-delle-spiagge-toscane-ecco-il-piano-regionale-caccia-a-mezzo-miliardo-di-euro/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La Toscana prova a delineare una strategia di lungo termine per difendere il proprio litorale dai fenomeni erosivi e dagli impatti dei cambiamenti climatici. Il governatore <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="173">Eugenio Giani</b> e l&#8217;assessore all&#8217;Ambiente <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="214">David Barontini</b>, insieme al direttore della Protezione civile <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="276">Giovanni Massini</b>, hanno presentato il nuovo <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="320">Masterplan della costa 2026</i>.</p>
<p data-path-to-node="1">Il documento fissa le linee di indirizzo regionali per programmare gli interventi da attuare nei prossimi vent&#8217;anni, stimando un fabbisogno complessivo di 547 milioni e 710mila euro. La sfida più impellente riguarda tuttavia il primo decennio di applicazione del piano, per il quale sono previsti fondi per circa 166 milioni di euro. Oltre 134 milioni serviranno per le opere strutturali, mentre 28,4 milioni saranno destinati alle attività di ripristino stagionale e 2,8 milioni a studi e ricerche.</p>
<p data-path-to-node="2">Il presidente Giani ha sottolineato le priorità geografiche del piano: &#8220;Le emergenze più significative le riscontriamo nella parte nord della costa toscana, dalla Versilia fino soprattutto alla provincia di Massa-Carrara, anche in relazione alla necessità di realizzare interventi che siano complementari alla presenza e alla struttura del porto di Marina di Carrara. Ma il Masterplan guarda all’intero litorale regionale: penso anche al fronte di Punta Ala e Follonica e, da lì, verso il Parco dell’Uccellina&#8221;. Sull&#8217;aspetto finanziario, il governatore ha ricordato come, dopo l&#8217;esclusione dai fondi Pnrr, la Regione stia guardando &#8220;sui fondi strutturali europei e in particolare sulla nuova programmazione settennale del Fesr che partirà dal 2028. Allo stesso tempo auspichiamo che arrivino anche risorse nazionali da parte del Governo&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">La parte più consistente degli investimenti si concentrerà nel tratto compreso tra la foce del Magra e Livorno, dove sono previsti interventi per 189 milioni di euro. Altre risorse significative saranno destinate ai settori Talamone-Osa-Santa Liberata-Feniglia (57,1 milioni) e Punta Rocchette-Cala Rossa (51,9 milioni).</p>
<p data-path-to-node="4">Un ruolo centrale nella difesa della costa sarà affidato ai ripascimenti, con un fabbisogno stimato in 2,8 milioni di metri cubi di sedimenti. Come spiegato dall&#8217;assessore Barontini: &#8220;Ci sono poi interventi strutturali già programmati. A Marina di Pisa, ad esempio, sono stati stanziati 7 milioni di euro per intervenire sulla cosiddetta “cella 4”, con la modifica dell’attuale spiaggia di ghiaia e il suo prolungamento di circa 70 metri&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="5">Il direttore della Protezione civile, Giovanni Massini, ha infine offerto una chiave di lettura scientifica, legata all&#8217;alterazione degli equilibri naturali: &#8220;Pensare di tornare alla situazione della costa di un secolo fa non è realistico. Già riuscire a mantenere sostanzialmente l’attuale linea di costa, accompagnandola con miglioramenti localizzati nelle situazioni più critiche, come quella di Massa, rappresenta un obiettivo molto sfidante. Con i cambiamenti climatici, infatti, le dinamiche dell’erosione sono diventate molto più rapide e arretramenti che un tempo si verificavano nell’arco di molti anni oggi possono avvenire in tempi decisamente più brevi&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per realizzare gli interventi necessari è stimato un fabbisogno complessivo di oltre 547 milioni di euro, con fondi mirati tra Unione Europea e Governo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 25 Aug 2026 14:59:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 25 Aug 2026 14:59:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>San Giuliano Terme, concerto gratuito di Fiorella Mannoia per gli 80 anni dal voto alle donne</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cultura-ed-eventi/san-giuliano-terme-concerto-gratuito-di-fiorella-mannoia-per-gli-80-anni-dal-voto-alle-donne/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SAN GIULIANO TERME &#8211; La Toscana si prepara a celebrare due importanti traguardi storici: gli ottanta anni dall&#8217;estensione del diritto di voto alle donne e i duecentocinquanta anni dalla nascita del Comune di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="187">San Giuliano Terme</b>. I festeggiamenti istituzionali prenderanno il via martedì <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="265">1° settembre</b>, proprio nel comune termale pisano, con il concerto gratuito di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="342">Fiorella Mannoia</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;evento, promosso dal Consiglio regionale della Toscana e dall&#8217;amministrazione locale, si terrà presso il Parco della Pace a Pontasserchio. Lo spettacolo, intitolato <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="167">Fiorella Mannoia canta Fabrizio&amp;Ivano</i>, sarà un omaggio al repertorio di De André e Fossati. Un progetto che la stessa artista romana, in un messaggio inviato per la presentazione della serata, ha definito particolarmente significativo per l&#8217;occasione: &#8220;Sono due artisti che hanno cantato la libertà in tutte le sue forme, hanno saputo raccontare il coraggio di essere sé stessi e l&#8217;importanza di guardare il mondo senza essere giudicanti&#8221;. La cantante ha inoltre ricordato l&#8217;importanza di difendere i diritti civili, sottolineando come la lotta contro la violenza di genere e le disparità debba coinvolgere tutti e non trasformarsi in uno scontro tra uomini e donne.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;iniziativa vuole coniugare l&#8217;intrattenimento musicale con la riflessione sui valori democratici. La presidente del Consiglio regionale, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="138">Stefania Saccardi</b>, ha evidenziato come la scelta di affidare l&#8217;apertura delle celebrazioni a Fiorella Mannoia permetta di partire &#8220;dalla sua forza evocativa e dalla capacità di interpretare temi universali come la libertà, i diritti e l&#8217;impegno civile&#8221;. Anche il sindaco di San Giuliano Terme, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="432">Matteo Cecchelli</b>, ha posto l&#8217;accento sul duplice ruolo dell&#8217;evento: &#8220;Un regalo che facciamo ai nostri cittadini e a chi vorrà assistervi in occasione dei 250 anni del nostro comune e dell&#8217;80esimo dal riconoscimento del diritto di voto alle donne in Italia&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Lo spettacolo prenderà il via alle ore <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="39">21,00</b>, con l&#8217;apertura dei cancelli programmata per le <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="93">19,15</b>. L&#8217;area concerti ospiterà una platea con 1.500 posti a sedere. Seppur gratuito, l&#8217;ingresso richiede la prenotazione obbligatoria per ragioni di sicurezza; la registrazione dovrà essere effettuata online entro la mezzanotte di lunedì 31 agosto, o fino all&#8217;esaurimento dei posti disponibili. Non sarà possibile prenotarsi in loco il giorno stesso dell&#8217;evento.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Martedì 1° settembre l'artista romana salirà sul palco di Pontasserchio con lo spettacolo "Fiorella Mannoia canta Fabrizio&amp;Ivano"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Tue, 25 Aug 2026 13:59:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 25 Aug 2026 13:59:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Danni da maltempo, via alla ricognizione dei danni della Regione</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; È in corso l<strong>a ricognizione dei danni</strong> causati dall’ultima ondata di <strong>maltempo</strong> di giovedì 20 e venerdì 21 agosto in Toscana, al fine, come ha annunciato il presidente Eugenio Giani, di dichiarare<strong> lo stato di emergenza regionale, contestualmente alla giunta di lunedì prossimo.</strong></p>
<p>Un lavoro complesso perché, come ha spiegato il presidente, “I danni rilevanti, più che da problemi di ordine idrogeologico, sono stati causati da<strong> raffiche di vento, trombe d’aria e fenomeni simili.</strong> Questo fa sì che vi siano Comuni fortemente danneggiati e invece Comuni appena confinanti che non hanno avuto problemi. Una situazione che crea una mappa frammentata dei territori danneggiati, che si può definire a macchia di leopardo. Questo comporta un lavoro di ampia e puntuale ricognizione dei danni che stiamo portando avanti con la<strong> direzione Difesa del suolo e protezione civile</strong>, per cui i Comuni fino a giovedì possono inviare la documentazione necessaria. Arriveremo probabilmente alla dichiarazione dello stato di emergenza di livello regionale, subito dopo aver completato un quadro oggettivo dei danni con sopralluoghi e documentazione”.</p>
<p>“Non sarà dunque uno stato di emergenza per territori omogenei come siamo abituati a vedere sovente &#8211; ha concluso Giani – ma marcatamente <strong>a macchia di leopardo, per individuazione di singoli Comuni dove i fenomeni si sono concentrati con maggiore violenza creando danni a beni pubblici e privati”. </strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[L'analisi è complessa per il fatto che la situazione è a macchia di leopardo, essendo la maggior parte dei fenomeni legati al vento]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 25 Aug 2026 08:20:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 25 Aug 2026 08:20:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Dal consorzio Lamma una app per le previsioni meteo dedicata all’antincendio boschivo</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Selezionare un punto sulla mappa, acquisirlo mediante Gps oppure inserirne le coordinate per ottenere in pochi istanti, in forma tabellare e testuale, le previsioni di vento medio, raffiche, temperatura, umidità relativa e pioggia per le ore successive. È ciò che consente <strong>una nuova app sperimentale sviluppata dal Consorzio Lamma-Cnr</strong> a supporto delle attività antincendi boschivi della Regione Toscana. L&#8217;applicazione è stata presentata questa mattina nella <strong>sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e dalla sindaca della Metrocittà Sara Funaro.</strong></p>
<p>L’applicazione nasce da un’esigenza concreta rappresentata dagli operatori <strong>Aib-Antincendi</strong> boschivi: disporre rapidamente delle i<strong>nformazioni meteorologiche previste in qualsiasi punto del territorio regionale</strong>, selezionandolo sulla mappa, utilizzando la geolocalizzazione o inserendo manualmente latitudine e longitudine.</p>
<p>La funzione è particolarmente importante quando le squadre impegnate sul campo si trovano in aree prive di copertura dati. <strong>L’operatore di sala può ricevere via radio le coordinate, individuare il punto e ritrasmettere alla squadra i valori previsti.</strong> Inoltre, se aperta e aggiornata prima dell’uscita, l’applicazione può essere consultata direttamente sul dispositivo anche senza rete. In entrambi i casi offre <strong>un supporto immediato alla valutazione dell’evoluzione dell’incendio e alla sicurezza delle persone impegnate nelle operazioni.</strong></p>
<p>&#8220;Quando il fuoco corre, l’informazione deve correre ancora più velocemente &#8211; afferma il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani -. Questa app dimostra che <strong>l’innovazione pubblica può nascere dall’ascolto di chi opera sul territorio e trasformare in pochi giorni una necessità concreta in uno strumento utilizzabile</strong>. È questo il valore della collaborazione fra Regione, sistema antincendi boschivi, enti territoriali e Consorzio Lamma-Cnr: <strong>mettere conoscenza e tecnologia al servizio di chi protegge i nostri boschi e le nostre comunità</strong>&#8220;.</p>
<p>“L&#8217;emergenza climatica l&#8217;abbiamo sentita letteralmente sulla pelle da in questa stagione estiva, da una parte per il caldo intenso e continuativo e, dall&#8217;altra, con rovesci dovuti al maltempo che producono danni speculari all&#8217;assenza troppo lunga di piogge – osserva <strong>Sara Funaro, sndaca della Città Metropolitana di Firenze</strong> – Sollecitando politiche ambientali nazionali ed europee all&#8217;altezza di una risposta a quanto è accaduto anche sul nostro territorio in questi anni e, in particolare, quest&#8217;estate, non siamo stati a guardare e abbiamo sviluppato su scala regionale, metropolitana e comunale un modello di protezione civile e scelte nei trasporti e nella tutela e promozione del verde che stanno dando frutti. Abbiamo bisogno di <strong>tecnologie sempre più adeguate e questa applicazione va proprio nella giusta direzione”.</strong></p>
<p>L’applicazione, denominata Aib-Wind – Meteo sul punto, <strong>utilizza le previsioni prodotte dal modello meteorologico operativo Moloch del Consorzio Lamma-Cnr, con una risoluzione orizzontale di circa 1,5 chilometri</strong>. Per il punto selezionato restituisce i dati del nodo modellistico più vicino: direzione e velocità del vento, raffica massima, temperatura, umidità relativa e precipitazione oraria. Gli orizzonti disponibili sono 6, 12, 24, 48 e 72 ore; la previsione può essere scaricata o condivisa in formato testuale.</p>
<p><strong>Dopo il primo accesso online e l’aggiornamento, l’app conserva sul dispositivo l’interfaccia, la cartografia e l’ultima corsa modellistica scaricata</strong>. In modalità offline è ancora possibile cambiare punto e orizzonte temporale e produrre il relativo file di testo. I dati, però, non si aggiornano finché non torna la connessione: occorre quindi verificare sempre data e ora della corsa utilizzata.</p>
<p>&#8220;Per l’organizzazione regionale Aib la disponibilità tempestiva e condivisa delle informazioni è essenziale &#8211; sottolinea Leonardo Marras, assessore della Regione Toscana &#8211; Questa applicazione si inserisce in una collaborazione che da anni portiamo avanti con il Consorzio Lamma nell’ambito delle attività di previsione delle condizioni di rischio e rappresenta un ulteriore passo avanti per rendere più semplice e uniforme lo scambio dei dati meteorologici fra sale operative e personale sul campo. <strong>Si tratta di uno strumento che può essere particolarmente utile proprio nelle situazioni più complesse, quando rapidità e qualità delle informazioni contribuiscono a rendere più efficace l’intervento e più sicuro il lavoro degli operatori.</strong> Naturalmente resta uno strumento di supporto, da integrare con la conoscenza del territorio, con l’osservazione diretta del comportamento dell’incendio e con la professionalità di chi opera sul campo. La sperimentazione ci consentirà adesso di verificarne l’utilità concreta e di perfezionarlo sulla base dell’esperienza operativa&#8221;.</p>
<p>Per Leonardo Ermini, dirigente della Protezione civile della Città Metropolitana di Firenze che nel periodo estivo ad alto rischio incendi ospita il <strong>Centro operativo antincendi boschivi</strong> di Firenze, uno dei nodi, a livello locale, della rete di sale operative del Sistema Aib regionale: &#8220;La App rende possibile disporre, per un punto preciso del territorio, delle previsioni di vento medio, raffiche, temperatura, umidità e pioggia in una forma così chiara da poter essere comunicata via radio a chi opera sul fronte, supportando il lavoro dell’analista Aib. L’app è un esempio di collaborazione diretta fra chi sviluppa i servizi e chi deve usarli nelle condizioni più difficili&#8221;.</p>
<p>Anche <strong>Massimo Fratini, consigliere metropolitano delegato alla Protezione civile</strong>, ha espresso apprezzamento per la rapida messa a disposizione di questo strumento, che risulterà utile, in termini generali, anche alla Sala operativa di protezione civile della Città Metropolitana di Firenze attiva in modalità H24 365 giorni anno.</p>
<p>&#8220;Non abbiamo creato nuovi dati meteorologici: abbiamo accorciato la distanza fra il modello e l’operatore &#8211; osserva<strong> Francesco Meneguzzo, commissario straordinario del Consorzio Lamma-Cnr</strong> &#8211; La vera innovazione è mettere il dato giusto, nel formato giusto, nelle mani giuste e nel momento in cui serve. Riccardo Mari, tecnologo del Cnr-Ibe operante presso il Consorzio Lamma-Cnr, ha trasformato l’esigenza degli operatori in un’applicazione funzionante. Adesso comincia la parte decisiva: provarla insieme ai tecnici impegnati nella previsione e nella lotta attiva agli incendi boschivi, raccogliere osservazioni e migliorarla in base all’uso reale&#8221;.</p>
<p><strong>L’app entra ora nella fase di sperimentazione operativa, che servirà a comprendere come integrare al meglio le informazioni visualizzate con le osservazioni sul posto, l’analisi meteorologica di sala e le valutazioni delle strutture operative.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Indicherà vento medio, raffiche, temperatura, umidità relativa e pioggia per le ore successive nel punto selezionato della mappa]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 25 Aug 2026 08:09:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 25 Aug 2026 08:09:22 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Via Francigena, un toscano ai vertici europei: Spinelli nominato vicepresidente vicario</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Il consigliere politico della Regione Toscana, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="47">Alessio Spinelli</b>, è stato designato per ricoprire l&#8217;incarico di vicepresidente vicario dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="139">Associazione Europea Vie Francigene</b> (Aevf). La candidatura è stata ufficializzata a Palazzo Strozzi Sacrati dal presidente della Regione <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="276">Eugenio Giani</b> e dal presidente dell&#8217;associazione <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="325">Francesco Ferrari</b>, alla presenza di una ventina di sindaci e assessori dei comuni toscani attraversati dallo storico cammino.</p>
<p data-path-to-node="1">La nomina sarà ratificata ufficialmente nel corso dell&#8217;<i data-path-to-node="1" data-index-in-node="55">Assemblea Generale 2026</i> dell&#8217;organizzazione, in programma dal <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="117">22 al 24 ottobre</b> nel comune di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="148">Avigliana</b>, nella città metropolitana di Torino.</p>
<p data-path-to-node="2">A margine della presentazione, Giani ha motivato la scelta sottolineando l&#8217;esperienza maturata da Spinelli, dapprima come sindaco di Fucecchio e successivamente nel ruolo di consigliere speciale in Regione. L&#8217;incontro ha fornito inoltre l&#8217;occasione per fare il punto sulla gestione del tratto toscano dell&#8217;itinerario. Come spiegato dalla presidenza regionale, le istituzioni si stanno concentrando sugli interventi di manutenzione, sul potenziamento delle infrastrutture, sull&#8217;accoglienza turistica e sulla promozione. Prosegue parallelamente l&#8217;iter per il riconoscimento della rotta come Patrimonio Mondiale dell&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="614">Unesco</b>, un percorso istituzionale che vede la Toscana operare come capofila a livello nazionale.</p>
<p data-path-to-node="3">Il neo designato ha espresso soddisfazione per il nuovo incarico, evidenziando l&#8217;intenzione di lavorare per valorizzare il tracciato che unisce Canterbury alla Puglia. &#8220;Un cammino nel corso del quale si possono incontrare persone e scoprire territori in modo lento e sostenibile&#8221;, ha dichiarato Spinelli, ponendo l&#8217;accento sul potenziale aggregativo del percorso, &#8220;dove i valori dell’Europa unita, cultura, ambiente e turismo, trovano la sua massima rappresentazione ed espressione&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il consigliere politico regionale Alessio Spinelli è stato designato vicepresidente vicario dell'Associazione Europea Vie Francigene]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 24 Aug 2026 14:52:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 24 Aug 2026 14:52:39 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Allerta gialla su tutta la Toscana per martedì 25 agosto: previsti temporali e grandine</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/allerta-gialla-su-tutta-la-toscana-per-martedi-25-agosto-previsti-temporali-e-grandine/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La Sala operativa unica della Protezione civile regionale ha diramato un&#8217;allerta meteo di colore <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="97">giallo</b> per la giornata di domani, martedì <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="139">25 agosto</b>. Il provvedimento, valido a partire dalla mezzanotte e fino alle ore <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="218">18,00</b>, interessa l&#8217;intero territorio della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="261">Toscana</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;avviso è legato al passaggio di una rapida perturbazione che porterà rovesci e temporali sparsi, con la possibilità di precipitazioni anche di forte intensità. L&#8217;instabilità atmosferica si farà sentire con maggiore frequenza tra la notte e la mattinata a partire dalla fascia costiera, per poi estendersi progressivamente verso le aree interne, dove le piogge potranno verificarsi anche nel corso del pomeriggio.</p>
<p data-path-to-node="2">Il transito del fronte temporalesco rischia di essere accompagnato da intense raffiche di vento e da grandinate localizzate. In base alle stime sui possibili effetti al suolo, le criticità previste sono associate al rischio idrogeologico e idraulico, con un&#8217;attenzione particolare rivolta alla tenuta del reticolo dei corsi d&#8217;acqua minori.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dalla mezzanotte e fino alle 18:00 si prevedono rovesci e temporali sparsi, in marcia dalla fascia costiera verso le aree interne]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 24 Aug 2026 13:56:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 24 Aug 2026 13:56:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Donazione di organi, in Toscana trapianti in crescita del 10% nel primo semestre 2026</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/donazione-di-organi-in-toscana-trapianti-in-crescita-del-10-nel-primo-semestre-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Nei primi sei mesi del 2026, la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="32">Toscana</b> si conferma ai vertici nazionali ed europei per la donazione di organi, registrando <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="124">104 donatori</b> per milione di abitanti. Rispetto allo stesso periodo dell&#8217;anno precedente, i trapianti eseguiti grazie a donatori residenti in regione sono aumentati del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="292">10 per cento</b>, mentre le opposizioni al prelievo sono scese dal 29 al 25 per cento.</p>
<p data-path-to-node="1">I dati mostrano un incremento specifico per i trapianti di cuore (quattro in più), polmone (sei) e fegato (cinque); i numeri relativi al rene restano invece stabili. Un fattore determinante per questa crescita è l&#8217;aumento del 18 per cento delle donazioni &#8216;a cuore fermo&#8217;, che oggi costituiscono il 27 per cento del totale. Un risultato agevolato dall&#8217;impiego di team mobili specializzati, che permettono di effettuare i prelievi anche negli ospedali periferici dell&#8217;Asl Toscana Sud Est. Inoltre, un organo su cinque è stato destinato a programmi di urgenza fuori dai confini regionali.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;assessora regionale al diritto alla salute, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="46">Monia Monni</b>, ha commentato positivamente le statistiche del semestre: &#8220;Questi numeri raccontano innanzitutto la straordinaria generosità dei cittadini toscani. Dietro ogni donazione c&#8217;è una scelta di grande valore civile, che può trasformarsi concretamente in una nuova possibilità di vita per un&#8217;altra persona&#8221;. L&#8217;assessora ha infine ringraziato i professionisti dell&#8217;Organizzazione Toscana Trapianti, ribadendo l&#8217;impegno istituzionale a investire per consolidare ulteriormente la rete clinica.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I trapianti effettuati grazie a donatori residenti crescono del 10%, mentre le opposizioni al prelievo scendono dal 29 al 25%. Il commento di Monni.]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 24 Aug 2026 10:06:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 24 Aug 2026 10:06:24 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Coppa Italia di serie D: avanti nel preliminare Rondinella Marzocco, Lucchese e Follonica Gavorrano</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/sport/coppa-italia-di-serie-d-avanti-nel-preliminare-rondinella-marzocco-lucchese-e-follonica-gavorrano/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Sono Rondinella Marzocco, Lucchese e Follonica Gavorrano</strong> le tre formazioni toscane che hanno superato il turno preliminare di Coppa Italia di serie D, il primo atto di questa lunga stagione per la categoria.</p>
<p>La Rondinella, tornata in serie D dopo anni, ha avuto la meglio in trasferta dell&#8217;altra neopromossa, la Pietralunghese, per 3-2 allo scadere con un gol di <strong>Gueye</strong> dopo che le segnature d<strong>i Brian Cellini e Campagna</strong> non erano bastate a vincere le resistenze umbre,</p>
<p>Tutto facile per la Lucchese di Bernardini che vince 3-0 sul campo della ripescata Grassina: in go<strong>l Picchi, Sirbu e capitan Santeramo. </strong></p>
<p><strong>Finisce ai rigori la sfida fra Follonica Gavorrano e Pontedera</strong>, formazione retrocessa dalla serie C. Mendes illude i granata, Croce impatta poco dopo la mezz&#8217;ora della ripresa, poi è decisiva la parata di Lastoria su Vasconcelos del primo penalty.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p>Follonica Gavorrano &#8211; Us Pontedera 6-5 dcr</p>
<p><strong>USFG</strong>: Lastoria, Biagioni, Pino (24’ st Presta), Vari, Mutton, Pellegrini (42’ st Proietti), Andreoli (18’ st Marino), Croce, Ceccuzzi, Ferretti (10’ st Pescicani), Guerrini (10’ st Masoni). A disp.: Voda, Aprile, Lorenzi, Arrighi. All.: Manni.<br />
<strong>PONTEDERA</strong>: Cangane, Garcia, Wagner (10’ st Dzankovic), Del Piero T. (10’ st Del Piero L.), Ororbia, Mendes (37’ st Galeiras), Pipicella (10’ st Tesser), Ferrandino, Vasconcelos, Pinto, Mori (37’ st Berrugi). A disp.: Mhilli, Di Gregorio, Bechini, Pignataro. All.: Mascara.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Lorenzo Nencioli di Prato. Ass.ti: Simone Giovannini di Prato, Matteo Raggi di Viterbo.<br />
<strong>RETI</strong>: 34’ Mendes, 33’ st Croce.<br />
<strong>NOTE</strong>: Recupero: pt 2’, st 4.. Ammoniti: Ororbia, Goncalves, Mendes, Manni (all. UsFG), Nascimento.<br />
<strong>SEQUENZA CALCI DI RIGORE</strong>: Vari (gol), Vasconcelos (parato), Presta (gol), Galeiras (gol), Proietti (gol), Garcia (gol), Ceccuzzi (gol), Berrugi (gol), Marino (gol).</p>
<p><strong>Queste le gare delle toscane del primo turno del 30 agosto</strong>: Prato &#8211; San Donato Tavarnelle, Aquila Montevarchi &#8211; Terranuova Traiana, Pistoiese &#8211; Scandicci, Seravezza &#8211; Tau Calcio, Siena &#8211; Rondinella Marzocco, Lucchese &#8211; Ghiviborgo, Flaminia Civitacastellana &#8211; Follonica Gavorrano</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tutto facile per i rossoneri neopromossi con il Grassina, fiorentini all'ultimo tuffo con la Pietralunghese. Pontedera ko ai rigori]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 24 Aug 2026 08:24:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 24 Aug 2026 08:24:38 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Libero accesso al mare, dopo il ‘caso Livorno’ il centrodestra dica da che parte sta</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/politica/libero-accesso-al-mare-dopo-il-caso-livorno-il-centrodestra-dica-da-che-parte-sta/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>LIVORNO &#8211; Il dibattito sull&#8217;accesso alle spiagge e sui tornelli negli stabilimenti balneari valica i confini della costa livornese per assumere una dimensione pienamente regionale. La vicenda, sollevata dalle <strong>iniziative del presidente di +Europa e dei Radicali Italiani Matteo Hallissey e dal creator Ivan Grieco,</strong> ha portato alla ribalta il tema della fruizione della battigia, chiamando in causa non solo il Comune amministrato dal centrosinistra, <strong>ma l&#8217;intero assetto della gestione demaniale in Toscana.</strong></p>
<p>Di fronte al clamore mediatico e alle richieste avanzate anche tramite una petizione popolare, le istituzioni locali e regionali guidate dal centrosinistra si sono trovate a difendere le verifiche effettuate e l&#8217;operato dei gestori. L&#8217;amministrazione comunale di Livorno, per voce dell&#8217;assessora al demanio Viola Ferroni, ha ribadito la regolarità delle strutture e contestato la strumentalizzazione delle immagini diffuse, confermando <strong>l&#8217;orientamento di procedere con le nuove gare pubbliche non appena le condizioni normative lo consentiranno.</strong></p>
<p>Se da un lato la maggioranza di centrosinistra ha espresso una linea chiara e la delegazione radicale incalza sul rispetto dei diritti dei bagnanti, dall&#8217;altro emerge il forte silenzio delle segreterie regionali e provinciali del centrodestra. <strong>Né Fratelli d&#8217;Italia, né la Lega, né Forza Italia hanno finora preso una posizione netta e pubblica sul nodo dei varchi e sui controlli lungo il litorale toscano.</strong></p>
<p>La questione tocca direttamente<strong> centinaia di concessioni lungo tutta la costa toscana,</strong> con la scadenza dei titoli fissata per il 30 settembre 2027 e la possibilità di differimenti al 2028 sulla base delle norme vigenti.</p>
<p>Un passaggio cruciale per il futuro dell&#8217;economia turistica e della gestione dei beni pubblici su cui l&#8217;opposizione di centrodestra è chiamata a chiarire la propria visione politica: se cioè ritenga sufficienti le attuali garanzie di accesso gratuito alla battigia o se condivida le procedure seguite dalle amministrazioni locali.</p>
</p>
<p><em>Asja Panicucci</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il Corriere Toscano chiama l'opposizione a chiarire la propria posizione: le attuali procedure garantiscono una libera fruizione delle spiagge o no?]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 24 Aug 2026 08:03:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 25 Aug 2026 09:51:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Il Pisa cade al debutto, Bianco: “L’errore di Confente può starci. Ora voglio vedere la reazione”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/sport/il-pisa-cade-al-debutto-bianco-lerrore-di-confente-puo-starci-ora-voglio-vedere-la-reazione/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Pisa Sporting Club</b> comincia la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="34">Serie B</b> con una sconfitta: è <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-padova-26-27/" target="_blank" rel="noopener">fatale l&#8217;<i data-path-to-node="0" data-index-in-node="72">errore in costruzione</i> del nuovo arrivato Confente</a>, che nel tentativo di servire Loyola regala a Fusi il pallone <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="184">decisivo</i> del match. Al termine della gara sono intervenuti Antonio Calabro, Paolo Bianco, Pietro Fusi e Omar Correia.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Antonio Calabro</h3>
<p data-path-to-node="1">&#8220;Sono contento e faccio i complimenti ai ragazzi, che hanno fatto un&#8217;<i data-path-to-node="0" data-index-in-node="69">ottima partita</i>. Il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="88">Pisa</b> è una grande squadra e sapevamo quali rischi correvamo. C&#8217;è sempre da lavorare: <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="173">fino all&#8217;ultima gara di campionato possiamo migliorare</i>. Dedico la vittoria ai tifosi; a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="261">Padova</b> c&#8217;è un entusiasmo travolgente e volevamo condividere questo successo con loro, che purtroppo non sono potuti venire. Bortolussi è uscito per scelta tattica: ho pensato fosse opportuno inserire Lasagna nel secondo tempo&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Paolo Bianco</h3>
<p data-path-to-node="1">&#8220;Alla squadra chiedo di <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="24">reagire alle difficoltà</i>: l&#8217;errore può starci. I ragazzi hanno chiuso in crescendo; peccato, perché nel primo tempo avevamo fatto bene. Confente ha caratteristiche importanti nel gioco e nello spazio, ed è uno dei migliori in circolazione. Abbiamo preso giocatori che ci devono dare una mano concreta: Petagna ha dovuto giocare tutta la partita e l&#8217;ha fatta benissimo, mentre Correia è subentrato e ci ha aiutato. Rispetto all&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="450">Empoli</b> abbiamo comandato di più la gara, anche se il terreno non ci aiuta a fare certe giocate. Il gruppo mi è piaciuto molto per quello che sta costruendo, ma accetto il verdetto del campo. Caracciolo è stato tolto per scelta tecnica poiché l&#8217;ho visto in difficoltà fisicamente, ma Bozhinov è entrato bene. Si riparte dal lavoro: dobbiamo resettare velocemente e sono curioso di vedere come reagiremo. Voglio avere una formazione che cresce e Confente ha le qualità che ci servono. Non sono d&#8217;accordo con chi dice che il portiere sia andato in confusione dopo lo svantaggio: <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="1026">è rimasto molto lucido</i> dopo l&#8217;errore commesso&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Pietro Fusi</h3>
<p data-path-to-node="1">&#8220;Ci tenevamo a far bene: <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="25">il gol mi ha liberato</i>. Non è mai facile partire col piede giusto contro una squadra così forte. Giocare senza i tifosi è una grande perdita; anche a Udine erano tantissimi, ed è stato brutto esultare senza di loro. Dedico questa rete alla mia neomoglie, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="279">Viola</b>&#8220;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Omar Correia</h3>
<p>&#8220;Abbiamo fatto la partita giusta, <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="34">ci è mancato solo qualcosa negli ultimi metri</i>. Nelle prossime gare faremo di tutto per vincere. Dal primo giorno mi hanno accolto benissimo; ringrazio il mister per avermi dato fiducia schierandomi fin dall&#8217;inizio. Non ho ricevuto proposte di rinnovo dalla <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="291">Juve Stabia</b> e, per il mio percorso, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="327">Pisa</b> rappresenta la scelta ideale. Ho condiviso un anno insieme a Leone e Confente: quest&#8217;ultimo è un ragazzo con una grande mentalità e resetterà presto. So fare entrambe le fasi, posso offrire tecnica e inserimenti. Prima di venire qui, mi avevano già parlato della bellezza di questa piazza&#8221;.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le dichiarazioni dei protagonisti al termine di Pisa Padova, gara valevole per la prima giornata del campionato di Serie BKT]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Sun, 23 Aug 2026 21:48:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 23 Aug 2026 21:48:36 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <type>post</type>
                <title>Turista brasiliana si sente male sulla torre di Pisa: soccorsa dai vigili del fuoco</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/turista-brasiliana-si-sente-male-sulla-torre-di-pisa-soccorsa-dai-vigili-del-fuoco/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Momenti di grande apprensione nel primo pomeriggio di oggi in Piazza dei Miracoli a Pisa, dove <strong>una turista brasiliana è stata colta da un improvviso malore</strong> mentre si trovava all&#8217;interno della Torre Pendente per la classica visita al monumento simboleggiante la città.</p>
<p><strong>L&#8217;allarme è scattato attorno alle 15,45, quando la donna si è sentita male all&#8217;altezza del terzo anello del campanile</strong>, trovandosi nell&#8217;impossibilità di proseguire la discesa in autonomia. Immediata la chiamata ai soccorsi, che ha visto mobilitarsi una squadra del comando dei vigili del fuoco di Pisa, giunta rapidamente ai piedi del monumento insieme al personale sanitario del 118 e ai rappresentanti delle forze dell&#8217;ordine per la gestione della sicurezza nell&#8217;area monumentale.</p>
<p><strong>I vigili del fuoco si sono arrampicati lungo le scale della Torre per raggiungere la turista e, constatata la situazione, hanno provveduto prima di tutto a immobilizzarla</strong>. A causa della conformazione della struttura e degli spazi ristretti, per riportare la donna a terra si è reso necessario l&#8217;impiego di complesse tecniche di soccorso Saf, di derivazione spelo-alpino-fluviale. <strong>I pompieri hanno calato la barella dall&#8217;interno del corpo del monumento, facendo scendere in sicurezza la visitatrice fino al piano terra.</strong></p>
<p>Una volta conclusa la deliziosa quanto delicata manovra di recupero, la donna è stata affidata <strong>alle cure dei medici dell&#8217;emergenza territoriale del 118</strong> per i primi accertamenti sanitari e il successivo trasporto in ospedale.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I pompieri hanno calato la barella dall'interno del corpo del monumento, facendo scendere in sicurezza la visitatrice fino al piano terra]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Sun, 23 Aug 2026 21:05:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 23 Aug 2026 21:05:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Pisa, l’errore di Confente è fatale: Fusi ringrazia e regala la vittoria al Padova</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/sport/pisa-lerrore-di-confente-e-fatale-fusi-ringrazia-e-regala-la-vittoria-al-padova/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Costa caro l&#8217;errore in impostazione di Confente al <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="51">63&#8242;</b>: nel tentativo di innescare Loyola, l&#8217;estremo difensore regala palla a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="126">Fusi</b>, il quale mette a referto la rete che decide la partita. Nel corso della gara il Pisa di <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/dichiarazioni-post-pisa-padova/" target="_blank" rel="noopener">Paolo Bianco</a> ha avuto più occasioni rispetto ai veneti, ma è mancata la giusta precisione. Dopo una prima frazione in cui i padroni di casa hanno controllato gioco e occasioni, nella ripresa il Padova cambia registro e prende in mano l&#8217;inerzia del match. Il preludio del vantaggio arriva al <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="511">56&#8242;</b> con la traversa colpita da Lasagna; qualche minuto più tardi gli ospiti segnano e i nerazzurri accusano il colpo. La reazione tardiva, arrivata in seguito alle sostituzioni, non basta alla squadra toscana per evitare la sconfitta.</p>
<p data-path-to-node="1">Prima occasione per il Pisa al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="31">3&#8242;</b>: Leris serve Petagna, che fa la sponda per Leone, ma il tiro viene murato. Appena un minuto dopo (<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="132">4&#8242;</b>) nerazzurri ancora pericolosi sull&#8217;asse Petagna-Marras. La squadra di casa resta in pressione in questa fase di gioco: Marras innesca Tramoni, che dal limite dell&#8217;area calcia, ma la sfera finisce alta.</p>
<p data-path-to-node="2">Al <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="3">10&#8242;</b>, sugli sviluppi di un corner, si fa vedere il Padova: colpo di testa insidioso di Pastina, il pallone sbatte su Confente e la difesa nerazzurra spazza via il pericolo. Poco dopo, scambio tra Tramoni e Leris, che tenta la conclusione mandando però alto. Dopo un lungo fraseggio intorno all&#8217;area di rigore biancorossa, Vural, servito da Marras, va al tiro: Sorrentino si fa trovare pronto e mette in angolo.</p>
<p data-path-to-node="3">Al <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="3">22&#8242;</b> tornano in avanti gli ospiti: traversone di Fusi verso lo specchio, Caracciolo è attento e devia in corner. Al <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="118">24&#8242;</b> ci riprova Vural su una respinta della difesa, mandando alto sopra la traversa. Altra chance per i padroni di casa con Zanon, che fa partire un bel tiro dal limite dell&#8217;area, ma Sorrentino si rifugia ancora in angolo. Subito dopo, un preciso lancio di Leris trova Marras in campo aperto verso la porta: arrivato in area, l&#8217;esterno cerca Petagna, ma Pastina legge bene l&#8217;azione e anticipa il centravanti.</p>
<p data-path-to-node="4">Al <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="3">35&#8242;</b> si registra un&#8217;altra opportunità per il Pisa con Marras, ma la battuta è debole e Sorrentino blocca. Due minuti più tardi (<b data-path-to-node="4" data-index-in-node="130">37&#8242;</b>) Tramoni si ritrova da solo in area e, invece di tirare, cerca l&#8217;assist per Zanon, sbagliando però la misura e regalando il possesso agli avversari. Si rivede il Padova con Zanimacchia, che tenta di mettere un pallone in mezzo per i compagni, ma Confente blocca in presa. Proprio da qui nasce una clamorosa ripartenza nerazzurra: il portiere fa suo il calcio d&#8217;angolo veneto e lancia Vural in contropiede; il turco serve Tramoni, che salta due uomini e calcia a rete, mancando il bersaglio di un soffio.</p>
<p data-path-to-node="5">Sostituzione nel Padova durante l&#8217;intervallo: entra Lasagna ed esce Bortolussi. Nelle file del Pisa, invece, entra Bozhinov per Caracciolo. La prima occasione della ripresa è per i veneti con Caprari, il cui tentativo viene però chiuso in angolo da Canestrelli. Risponde subito il Pisa: Loyola serve Leone, il quale mette in mezzo verso Petagna; l&#8217;attaccante calcia a botta sicura, ma la retroguardia avversaria si fa trovare pronta e respinge. Occasionissima dall&#8217;altra parte: Zanimacchia crossa verso Lasagna, che di testa <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="525">centra in pieno la traversa</i>. Si rifà vedere in avanti il Pisa con Leris che innesca Tramoni, ma il suo tiro a giro finisce di poco a lato.</p>
<p data-path-to-node="6">Doppia mossa per i nerazzurri: entrano Rao e Correia per Tramoni e Vural. Cambia anche il Padova: dentro Cocchi per Zanimacchia. Ospiti in vantaggio al <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="152">63&#8242;</b>: <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="157">grave errore in costruzione</i> di Confente, che nel tentativo di servire Loyola regala palla a Fusi; il numero otto biancorosso ringrazia e porta in vantaggio i suoi. Nuove sostituzioni per il Padova: escono Caprari e Pompetti per fare spazio a Seghetti e Giunti. Il Pisa sembra aver accusato il colpo e tenta di scuotersi con un altro avvicendamento: entra Ferrah per Loyola.</p>
<p data-path-to-node="7">Al <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="3">75&#8242;</b> ci prova proprio il neoentrato dalla distanza, ma Sorrentino blocca in presa. Tegola per gli ospiti poco dopo: esce l&#8217;infortunato Sgarbi ed entra Silletti. All&#8217;<b data-path-to-node="7" data-index-in-node="167">83&#8242;</b> ancora Ferrah pericoloso, ma il portiere avversario si fa trovare pronto e si rifugia in angolo. Ultimo innesto per i padroni di casa: fuori Zanon, dentro Calabresi. La partita si chiude senza ulteriori spunti.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>PISA (4-3-2-1)</strong>: Confente; Zanon (86&#8242; Calabresi), Caracciolo, Canestrelli, Leris; Vural (61&#8242; Correia), Leone, Loyola (73&#8242; Ferrah); Marras, Tramoni (61&#8242; Rao); Petagna. All. Bianco.<br />
<strong>PADOVA (3-5-2)</strong>: Sorrentino; Dellavalle, Sgarbi (77&#8242; Silletti), Pastina; Carissoni, Fusi, Zuelli, Pompetti (70&#8242; Giunti), Zanimacchia (61&#8242; Cocchi); Caprari (70&#8242; Seghetti), Bortolussi. All. Calabro.<br />
<strong>RETI</strong>: 63&#8242; Fusi (P)<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Vural (P), Giunti (P), Dellavalle (P).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un grave errore in impostazione del portiere Confente condanna il Pisa, regalando al Padova la rete decisiva firmata da Fusi al 63']]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Sun, 23 Aug 2026 20:55:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 25 Aug 2026 01:21:51 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/sport/pisa-lerrore-di-confente-e-fatale-fusi-ringrazia-e-regala-la-vittoria-al-padova/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Drammatico incidente sulla provinciale Vicarese: muore a 18 anni in moto contro un muro</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/drammatico-incidente-sulla-provinciale-vicarese-muore-a-18-anni-in-moto-contro-unauto/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>VICOPISANO – Una nuova, tremenda tragedia della strada insanguina il territorio comunale di Vicopisano. Nella notte tra sabato e domenica, intorno alle 3, <strong>un violento impatto contro un muro</strong> lungo la <strong>strada provinciale Vicarese</strong>, nella frazione di Uliveto Terme, è costato la vita a <strong>un centauro di soli 18 anni.</strong></p>
<p>Sul luogo del drammatico scontro sono intervenuti tempestivamente i sanitari della <strong>Misericordia di Vicopisano</strong> unitamente ai carabinieri per i rilievi di rito. Purtroppo per il diciottenne ogni tentativo di soccorso si è rivelato vano: il giovane è deceduto poco dopo l&#8217;impatto a causa delle lesioni riportate.</p>
<p>Solo pochi giorni fa, sempre a Vicopisano, aveva perso la vita il 33enne Paolo Pandolfi, travolto e ucciso da un&#8217;auto pirata.</p>
<p>La notte appena trascorsa ha registrato criticità per la viabilità pisana anche lungo la strada di grande comunicazione<strong> Firenze-Pisa-Livorno.</strong> Intorno alle 00,15 i vigili del fuoco di Pisa, le ambulanze del 118 e la Polizia Stradale sono intervenuti nel tratto compreso<strong> tra Empoli e San Miniato, in direzione mare, per un violento tamponamento</strong> che ha visto coinvolte due vetture. I soccorritori hanno estratto i feriti e messo in sicurezza la sede stradale.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Al vaglio dei carabinieri la dinamica dell'incidente mortale. Violento tamponamento in FiPiLi fra Empoli e San Miniato]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Sun, 23 Aug 2026 10:08:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 25 Aug 2026 00:51:28 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Libero accesso al mare, continua la battaglia: 2500 firme in due giorni per dire ‘basta tornelli’</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/politica/libero-accesso-al-mare-continua-la-battaglia-2500-firme-in-due-giorni-per-dire-basta-tornelli/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>LIVORNO &#8211; Basta tornelli, raccolte 2500 firme in poco più di due giorni. Hallissey &#8216;sfida&#8217; il Comune.</p>
<p>“<strong>Più di 2500 cittadini hanno firmato in poco più di due giorni la petizione</strong> che abbiamo lanciato per chiedere la rimozione dei tornelli dagli stabilimenti di Livorno e garantire finalmente un accesso libero e dignitoso al mare”. Lo annuncia <strong>il presidente di +Europa e Radicali Italiani, Matteo Hallissey. </strong></p>
<p>&#8220;Un risultato che dimostra quanto questa battaglia, che portiamo avanti insieme a Ivan Grieco di Pulp Podcast, sia tutt’altro che minoritaria nel paese e anche a Livorno &#8211; dice &#8211; <strong>Torniamo quindi a chiedere al Comune di Livorno e alla Regione Toscana di intervenire</strong>: via i tornelli, accesso libero e gratuito al mare, cartelli chiari che informino cittadini e turisti dei loro diritti, più varchi pubblici e controlli seri affinché le regole vengano davvero rispettate. <strong>Sorprendono invece le parole del sindaco Luca Salvetti, che, anziché intervenire sul problema, continua a difendere la presenza dei tornelli.</strong> Eppure anche il recente servizio di <strong><em>Filorosso</em> </strong>su Rai 3 ha documentato come, nonostante i proclami dell’amministrazione, continuino a esserci ostacoli per chi prova ad accedere gratuitamente al mare attraverso gli stabilimenti”.</p>
<p>“Queste firme meritano una risposta, non altre giustificazioni &#8211; conclude &#8211; <strong>Continueremo</strong> insieme a Grieco<strong> le nostre iniziative finché a Livorno il diritto di raggiungere il mare non sarà garantito</strong> nella pratica e non soltanto sulla carta”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Matteo Hallissey, presidente di +Europa e Radicali Italiani, mette Livorno e la Regione Toscana nel mirino: "Più varchi pubblici e controlli seri"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                <pubDate>Sun, 23 Aug 2026 07:56:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 25 Aug 2026 00:51:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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