(Adnkronos) – La piattaforma che ha rivoluzionato il consumo musicale tenta una nuova deviazione dal proprio percorso core business, inserendo nel catalogo una selezione iniziale di oltre seicento articoli in inglese provenienti da testate celebri quali, tra le altre, Rolling Stone, Vogue, Variety, Billboard, GQ, Wired, Vanity Fair. I contenuti saranno accessibili all’interno delle ore mensili giĂ dedicate agli audiolibri per gli utenti Premium, mentre per il pubblico non abbonato è prevista un’opzione di acquisto singolo. L’iniziativa rappresenta l’ennesimo tentativo del gruppo di massimizzare il tempo di permanenza sulla piattaforma, intercettando l’abitudine ormai consolidata del pubblico per i contenuti parlati.Â
La strategia punta a trasformare l’informazione scritta in un’estensione naturale dell’ecosistema che giĂ ospita podcast e musica, agendo come potenziale traino per l’editoria digitale e per la saggistica piĂą complessa. Secondo i vertici aziendali, l’introduzione di formati piĂą brevi rispetto a un intero volume letterario favorisce la creazione di nuove routine di ascolto, posizionandosi in una fascia di mercato finora presidiata da app di nicchia o dalle sezioni audio native dei singoli editori.Â
Il progetto si inserisce in una serie di recenti sperimentazioni tecnologiche condotte dall’azienda, che spaziano dall’utilizzo dell’intelligenza artificiale per la creazione di palinsesti quotidiani automatizzati fino agli strumenti di remix musicale. Per la produzione di questo nuovo catalogo giornalistico, la societĂ ha confermato l’adozione di un sistema ibrido: una parte dei testi sarĂ affidata a narratori professionisti, mentre i contenuti piĂą brevi sfrutteranno una sintesi vocale digitale opportunamente segnalata nell’interfaccia, una scelta dettata dalla necessitĂ di abbattere i costi e velocizzare i tempi di pubblicazione.Â
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