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        <title>Corriere Pisano - Feed</title>
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        <description>Ultime news da Pisa e provincia</description>
        <language>IT</language>
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        <pubDate>Fri, 03 Jul 2026 17:21:05 +0000</pubDate>
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	<title>Agricoltura, Nevi (Fi): &quot;Diversificazione colture e biocarburanti per aumentare reddito operatori settore&quot; - Corriere Pisano</title>
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                <type>post</type>
                <title>Ok il monitoraggio Arpat sulla qualità dell’aria dopo l’incendio a Vicopisano</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/ok-il-monitoraggio-arpat-sulla-qualita-dellaria-dopo-lincendio-a-vicopisano/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>VICOPISANO &#8211; <strong>Si è conclusa tra l’1 e il 2 luglio l’analisi sui filtri del Pm10 delle stazioni di monitoraggio di qualità dell’aria</strong> di Pisa-Passi (campionati dal 12 al 21 giugno) e del laboratorio mobile di Pisa-Cisanello (campionati dal 12 al 21 giugno) dopo <strong>l&#8217;incendio alla ditta di riciclo rifiuti di Vicopisano. </strong></p>
<p>In tutti i campioni analizzati risultano praticamente <strong>assenti gli inquinanti organici ricercati,</strong> ovvero, Diossine e Furani, Pcb, Ipa e Benzo[a]Pirene e comunque, ampiamente <strong>nei limiti dei valori di fondo assegnati ad un’area urbana.</strong></p>
<p><strong>Si conclude al momento questa fase di indagine</strong> dalla quale sembrerebbe essere emerso che diossine e furani e Ipa si sono formati a seguito dell’incendio – come mostrano i risultati dei filtri Pm10 di Pisa-Borghetto nei primi giorni dopo l’incendio, ovvero il 9 e 10 giugno – ma <strong>questi inquinanti non sono stati trovati nei campioni analizzati per valutare le ricadute a terra che hanno preso in esame vegetali a foglia larga, terreno, frumento e foraggio.</strong></p>
<p>Evidentemente, le condizioni con le quali si è sviluppato l’incendio (alta temperatura delle fiamme, velocità elevata di ascesa dei fumi) combinate con le condizioni atmosferiche di quei giorni, hanno esteso l’area interessata dalla ricaduta dei fumi <strong>fino a disperdere in maniera importante nell’atmosfera la polvere prodotta dall’incendio</strong>; polvere che costituisce il “veicolo” di diffusione nell’ambiente di tali inquinanti.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Conclusa senza riscontrare criticità anche l’analisi sui filtri del Pm10 delle stazioni di monitoraggio di qualità dell’aria]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Fri, 03 Jul 2026 13:14:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Jul 2026 14:11:40 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Comuni ricicloni in aumento nella Toscana Centro: Serravalle e Monsummano le realtà più virtuose</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/comuni-ricicloni-in-aumento-nella-toscana-centro-serravalle-e-monsummano-le-realta-piu-virtuose/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La Toscana centrale è sempre più virtuosa dal punto di vista ambientale. Nei territori serviti da Plures Alia<strong> aumentano i ‘Comuni Ricicloni’,</strong> che rispetto allo scorso anno salgono da 13 a 22. I nuovi comuni entrati di diritto in questo speciale dossier di Legambiente, che ogni anno fotografa le performance ambientali dei territori nella gestione dei rifiuti e che stavolta si basa su dati complessivi del 2025, sono <strong>Montale, Pieve a Nievole, Buggiano, Rignano sull’Arno, Rufina, Poggio a Caiano, Uzzano, Dicomano, Quarrata e Carmignano</strong> e sono gli unici nuovi ingressi nel complesso della Toscana. Quest’anno non figura nella classifica del concorso a partecipazione volontaria il comune di Castelfiorentino.</p>
<p>I vincitori assoluti sono <strong>Serravalle Pistoiese e Monsummano Terme</strong>. Serravalle Pistoiese, con l’88,7% di raccolta differenziata e 41,2 kg/ab/anno di rifiuti indifferenziati prodotti, si è aggiudicata il primo posto nella categoria dei comuni tra i 5mila e i 15mila abutanti. Monsummano Terme, con l’85,7% di differenziata e 52,2 kg/ab/anno di rifiuti residui non differenziati prodotti ha primeggiato, per la terza volta consecutiva, tra i comuni oltre i 15mila abitanti.</p>
<p>Facendo un passo indietro e analizzando complessivamente gli ultimi dati del concorso nazionale di Legambiente sui Comuni Ricicloni, giunto nel 2026 alla sua trentatreesima edizione, in Italia il numero dei comuni <strong>Rifiuti Free</strong>, quelli cioè che superano il 65% di raccolta differenziata e mantengono la produzione pro capite di rifiuto indifferenziato avviato a smaltimento al di sotto dei 75 kg/ab/anno, è complessivamente tornato ad aumentare (da 663 nel 2025 a 675 nel 2026).</p>
<p>La Toscana, dove il numero dei cittadini serviti da sistemi di gestione ben progettati è salito da 205.880 a 303.902 (+98.022), con <strong>un incremento di 9 Comuni Rifiuti Free tutti serviti da Plures Alia</strong>, ha dato un contributo importante a questa rinnovata crescita che nel complesso del Centro Italia ha visto salire a 46 (+16) i ‘Comuni Ricicloni’’. Di questi 23 si trovano nella nostra regione e, come detto, 22 sono serviti da Plures Alia.</p>
<p>“Avere ben 22 comuni Rifiuti Free nel complesso dei 65 comuni da noi serviti conferma quanto il lavoro che stiamo portando avanti sul fronte dell’innovazione tecnologica e del miglioramento del servizio stia dando i suoi frutti per arrivare ad una gestione sempre più virtuosa dei rifiuti e a ottimi risultati nella raccolta differenziata &#8211; commenta <strong>Lorenzo Perra, presidente di Plures Alia &#8211; </strong>Tutelare l’ambiente e il decoro dei nostri territori è sempre un lavoro di squadra che coinvolge l’impegno quotidiano dei nostri lavoratori<strong>, l’attenzione e la premura dei cittadini verso le loro città e la sensibilità degli amministratori sui temi dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale.</strong> Tutti insieme stiamo contribuendo, passo dopo passo, a costruire una Toscana più virtuosa e sostenibile”.</p>
<p><strong>Tornando ai territori serviti da Plures Alia, tra i comuni più piccoli, compresi fra 5mila e 15mila abitanti</strong>, oltre a Serravalle Pistoiese figurano anche  <strong>Capraia e Limite</strong> (86,9% di differenziata, 48,8 kg/ab/anno residuo), <strong>Lamporecchio</strong> (87,3% di differenziata, 51,2 kg/ab/anno residuo), Montale (83,9% di differenziata, 57,3 kg/ab/anno residuo), Pieve a Nievole (84,5% di differenziata, 61 kg/ab/anno residuo), Buggiano (85,4% di differenziata, 61,4 kg/ab/anno residuo), Gambassi Terme (86,4% &#8211; 61,5 kg/ab/anno residuo), Cerreto Guidi (85,3% &#8211; 62.6 kg/ab/anno residuo), Rignano sull’Arno (85,4% &#8211; 65 kg/ab/anno residuo), Rufina (83,3% &#8211; 67.8 kg/ab/anno residuo), Poggio a Caiano (81,5% &#8211; 71.1 kg/ab/anno residuo), Uzzano (80.6% &#8211; 72 kg/ab/anno residuo), Dicomano (81,7% &#8211; 73,6 kg/ab/anno residuo).</p>
<p><strong>Tra i comuni con più di 15mila abitanti</strong>, dietro Monsummano Terme, ci sono <strong>Montelupo Fiorentino</strong> (86,9% di differenziata, 52,2 kg/ab/anno residuo), <strong>Montespertoli</strong> (85,3% di differenziata, 55,5 kg/ab/anno residuo), Certaldo (83,8% -60,9 kg/ab/anno residuo), Vinci (84,5% &#8211; 66,5 kg/ab/anno residuo), Fucecchio (84,2% -68,9 kg/ab/anno residuo), Quarrata (82,5% &#8211; 72 kg/ab/anno residuo), Fiesole (77,1% &#8211; 74,5 kg/ab/anno residuo) e Carmignano (80,4% &#8211; 74,6 kg/ab/anno residuo).</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dieci nuovi ingressi e un'uscita nello speciale dossier di Legambiente, che ogni anno fotografa le performance ambientali dei territori]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 03 Jul 2026 13:07:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Jul 2026 13:07:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Consumi prudenti e acquisti ragionati, la stagione dei saldi secondo Confcommercio</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/consumi-prudenti-e-acquisti-ragionati-la-stagione-dei-saldi-secondo-confcommercio/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Consumi prudenti, acquisti sempre più ragionati e la speranza che il turismo estivo possa sostenere le vendite. Si aprono con queste premesse <strong>i saldi estivi 2026 in Toscana</strong>, un appuntamento ancora importante per il commercio della moda, pur in un mercato profondamente cambiato.</p>
<p>Secondo le stime dell&#8217;Ufficio Studi di Confcommercio Toscana, a livello regionale i saldi estivi 2026 genereranno un giro d&#8217;affari di <strong>207,2 milioni di euro</strong>,<strong> in lieve flessione rispetto ai 214,7 milioni dell&#8217;estate 2025</strong>. Ad approfittare degli sconti sarà il 62% delle famiglie toscane, con una spesa media di 201 euro a nucleo familiare, pari a circa 92 euro a persona.</p>
<p>“L&#8217;avvio della stagione degli sconti si inserisce in un contesto di consumi ancora prudenti, condizionati dalle incertezze economiche e geopolitiche, anche se il rallentamento dell&#8217;inflazione contribuisce a sostenere, almeno in parte, la capacità di spesa delle famiglie &#8211; osserva<strong> Franco Marinoni, direttore generale di Confcommercio Toscana</strong> &#8211; Le previsioni indicano un mercato sostanzialmente stabile, con un ridimensionamento della spesa rispetto allo scorso anno, ma senza particolari contraccolpi. Oltre sei toscani su dieci faranno acquisti in questo periodo, segno che gli sconti continuano ad avere un forte richiamo. Ma sarà ancora il turismo, soprattutto quello straniero, a poter fare la differenza per i negozi soprattutto nelle città d’arte e della costa&#8221;.</p>
<p><strong>In Toscana sono coinvolti oltre 6mila punti vendita tra abbigliamento, calzature, pelletteria, articoli sportivi, intimo e tessili.</strong></p>
<p>&#8220;I saldi, estivi ed invernali, restano fondamentali per smaltire le rimanenze e fare spazio alle nuove collezioni, <strong>ma oggi incidono solo per il 25-30% del fatturato annuo di un negozio</strong> &#8211; osserva il presidente di Federmoda Confcommercio Toscana Paolo Mantovani &#8211; Del resto, complice <strong>il web senza confini temporali o geografici</strong>, le promozioni ormai ci accompagnano tutto l&#8217;anno e gli sconti non sono più l&#8217;evento eccezionale di una volta. Per questo il settore continua a confrontarsi con consumi deboli e con una concorrenza online sempre più forte”.</p>
<p><strong>Secondo Mantovani, la stagione primavera-estate ha fatto registrare quattro nuove tendenze nelle abitudini dei consumatori</strong>: “Sono tornati ad acquistare abiti eleganti per cerimonie ed eventi, ma pur sempre versatili e riutilizzabili nella vita di tutti i giorni, e questo non succedeva dai tempi della pandemia. Poi comprano meno d&#8217;impulso, valutando con attenzione ogni acquisto, e il cambiamento climatico influenza sempre di più le loro scelte, premiando ad esempio lino, cotone, tessuti leggeri e colori chiari per sopportare il grande caldo. <strong>Infine, è tornato a crescere il valore del negozio fisico, dove si cercano consulenza, prova dei capi e servizi personalizzati</strong>”.</p>
<p>&#8220;Guardiamo a questi saldi con cauto ottimismo &#8211; concludono da Confcommercio Toscana &#8211; appresentano ancora un&#8217;importante occasione per sostenere il commercio di prossimità e confidiamo che, insieme alla buona stagione turistica, possano dare respiro alle imprese del settore. Anche il clima potrebbe contribuire a risultati migliori: il calo delle temperature registrato negli ultimi giorni potrebbe riportare più persone a fare shopping nei centri cittadini”.</p>
<p>Come ogni anno, Confcommercio Toscana ricorda <strong>le regole per un corretto svolgimento dei saldi.</strong><br />
<strong> </strong><br />
<strong>Cambi</strong>: la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (d.lgs. 6 settembre 2005, n. 206, Codice del Consumo). In questo caso scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto. A differenza degli acquisti nei negozi fisici, in quelli online è possibile restituire il prodotto o effettuare cambi entro 14 giorni dal ricevimento a prescindere dall’esistenza di un vizio.<br />
<strong>Prova dei capi</strong>: non c’è obbligo. È rimesso alla discrezionalità del negoziante.<br />
Pagamenti: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante e vanno favoriti i pagamenti cashless.<br />
<strong>Prodotti in vendita</strong>: i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo.<br />
<strong>Indicazione del prezzo</strong>: in Toscana è obbligatorio indicare il prezzo normale di vendita (il più basso applicato alle generalità dei consumatori nei trenta giorni precedenti l’avvio dei saldi) e la percentuale di sconto applicato.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Giro di affari previsto in flessione rispetto allo scorso anno, ma si fanno scelte oculate. Le regole in vigore per i ribaddi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 03 Jul 2026 09:40:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Jul 2026 09:40:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Rinnovato l’accordo Regione – Confindustria per l’attrazione dei capitali esteri</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/rinnovato-laccordo-regione-confindustria-per-lattrazione-dei-capitali-esteri/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Promuovere, rafforzare e favorire la presenza ed il radicamento di attività a capitale estero in <strong>Toscana. Regione, Confindustria e Confindustria Toscana</strong> hanno rinnovato ieri (2 luglio) a Roma <strong>il protocollo d’intesa per lo sviluppo e l’attrazione degli investimenti esteri, firma che arriva dopo i due precedenti patti firmati nel 2019 e nel 2022.</strong></p>
<p>Il presidente Eugenio Giani, la vice presidente di Confindustria per l’export e l’attrazione degli investimenti Barbara Cimmino ed il coordinatore commissione multinazionali di Confindustria Toscana Paolo Ruggeri hanno firmato l’intesa nell’ambito dell’<strong>Annual Meeting 2026 del Gruppo tecnico Confindustria imprese estere</strong>, organizzato in collaborazione con la Conferenza delle Regioni e delle province autonome.</p>
<p>Mantenere le attività a capitale estero che già operano sui territori e favorirne il radicamento nel tessuto economico, istituzionale e sociale. Diffondere e potenziare a livello locale la conoscenza di ruolo e le potenzialità non solo a livello economico ma allargandole ai programmi di sostenibilità ambientale, economia circolare e welfare. <strong>Promuovere lo scambio di esperienze tra Regioni e istituzioni nazionali</strong> (migliori procedure amministrative e autorizzative, accordi di mantenimento e consolidamento delle attività, proposte legislative, fiscali e promozionali). Questi in estrema sintesi i punti principali dell’intesa che delinea anche i compiti dell’Advisory Board di Invest in Tuscany, il comitato consultivo regionale deputato a favorire il confronto e la risposta istituzionale alle esigenze delle imprese estere o di rilevanza nazionale presenti o che intendono investire in Toscana. <strong>Sempre secondo l’accordo, Irpet ed il Centro Studi di Confindustria Toscana provvederanno periodicamente a realizzare un’indagine</strong> per conoscere e monitorare le dinamiche delle imprese estere e di quelle di grandi dimensioni (legami con le Pmi nelle singole filiere produttive, misura degli indotti, segnali preventivi di criticità, fabbisogni di formazione, innovazione, servizi alle imprese, vantaggi derivanti dall’interazione tra le realtà locali e le catene di valore globali).</p>
<p>“Siamo state una delle prime regioni in Italia – ha spiegato<strong> il presidente Eugenio Giani</strong> – a creare nel 2010 un ufficio dedicato, Invest in Tuscany, e a delineare una strategia regionale per il mantenimento e l’attrazione di investimenti italiani ed esteri. I numeri ci hanno dato ragione: con 303 investimenti per un valore complessivo di 12,4 miliardi di euro nel periodo 2019-2025 abbiamo raggiunto il quinto posto a livello nazionale. Si tratta di realtà che non generano solo valore economico diretto, ma aiutano ad accelerare i processi di innovazione e promuovono la diffusione di competenze e tecnologie alle imprese locali, favorendo anche l’attivazione di collaborazioni che coinvolgono il tessuto imprenditoriale locale, università, centri di ricerca e soggetti aggregatori. Col rinnovo del protocollo – ha concluso Giani -, oltre a potenziare la collaborazione, <strong>puntiamo a dar vita a nuove misure di sostegno, anche alla luce delle risorse provenienti dai fondi europei</strong>”.</p>
<p>“Il rinnovo di questo Protocollo &#8211; ha sottolineato <strong>Paolo Ruggeri, coordinatore della commissione multinazionali di Confindustria Toscana</strong> &#8211; conferma il valore di <strong>una collaborazione che ha dato nel tempo concretezza e continuità al rapporto tra istituzioni e impresa e che oggi si rafforza adattandosi all&#8217;evoluzione del contesto economico e alle nuove esigenze degli investitori internazionali.</strong> Un’intesa resa possibile da un dialogo istituzionale costante e da una solida collaborazione, fondata sulla condivisione di competenze, sulla complementarità delle rispettive esperienze e su una visione comune dello sviluppo. È proprio questa sinergia che ha permesso di consolidare la capacità della nostra regione di attrarre e accompagnare investimenti di qualità. Le imprese a capitale estero sono una risorsa strategica per la crescita e la competitività del territorio. Il loro contributo non si misura soltanto negli investimenti che realizzano, ma anche nella capacità di generare innovazione, valorizzare le filiere produttive e creare nuove opportunità per i territori, facendo emergere un potenziale di sviluppo ancora ampio”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Ben 303 investimenti per un valore complessivo di 12,4 miliardi di euro nel periodo 2019-2025 hanno permesso di raggiungere il quinto posto a livello nazionale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 03 Jul 2026 07:49:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Jul 2026 07:49:24 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Artea, per il 2025 erogati oltre 200 milioni di euro di contributi</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/artea-per-il-2025-erogati-oltre-200-milioni-di-euro-di-contributi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; L’Agenzia regionale toscana per le erogazioni in agricoltura (Artea), per la campagna dei pagamenti 2025 alla scadenza del 30 giugno ha erogato complessivamente <strong>oltre 200 milioni di euro</strong>. “Un risultato eccellente e il migliore di sempre – commenta il presidente della Regione, Eugenio Giani -, che premia <strong>il buon funzionamento e l’efficienza di Artea”.</strong></p>
<p>“Si tratta del livello più alto di erogazione delle risorse dei fondi europei <strong>Feaga e Feasr</strong> mai ottenuto per la Regione – afferma <strong>Leonardo Marras</strong> – Quindi non solo c’è la conferma della capacità delle nostre strutture di agire in linea con gli organismi nazionali, ma anche <strong>la dimostrazione della campagna di attenzione e intervento capillare per l’agricoltura</strong>, considerata risorsa economica insostituibile del nostro territorio”.</p>
<p><strong>Il 30 giugno è scaduto il termine per il saldo di tutti i pagamenti per la campagna del 2025</strong>, e l&#8217;eventuale ritardo avrebbe comportato un taglio delle risorse per gli agricoltori e sanzioni per l&#8217;organismo pagatore. Artea ha pagato nei termini previsti per la campagna 2025: 156,903 milioni per la domanda unica a valere sul Fondo Europeo Agricolo di Garanzia (Feaga) e 60,561 milioni per le domande Csr del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (Feasr). I risultati di Artea sono il frutto anche del gioco di squadra con Agea Coordinamento (Organismo di coordinamento nazionale).</p>
<p>A corredo del saldo dei pagamenti effettuati, Artea precisa <strong>che le ragioni degli importi non pagati</strong> (che sono ampiamente sotto lo 0,5% del valore complessivo) <strong>sono riconducibili a errori o omissioni dei singoli beneficiari.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; L’Agenzia regionale toscana per le erogazioni in agricoltura (Artea), per la campagna dei pagamenti 2025 alla scadenza del 30 giugno ha erogato complessivamente oltre 200 milioni di euro. “Un risultato eccellente e il migliore di sempre – commenta il presidente della Regione, Eugenio Giani -, che premia il buon funzionamento e l’efficienza di [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 03 Jul 2026 07:36:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Jul 2026 07:36:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Matteo Renzi: “Faremo di tutto per evitare una Meloni o un Vannacci al Quirinale”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/matteo-renzi-faremo-di-tutto-per-evitare-una-meloni-o-un-vannacci-al-quirinale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Politiche 2027, Matteo Renzi scrive sulla sua enews di giovedì 2 luglio</strong> rispetto all&#8217;ipotesi <strong>Giorgia Meloni presidente della Repubblica</strong>: &#8220;Qualcuno ha detto: questa è una mossa eversiva. Io non sono d’accordo. Si tratta infatti di una mossa politicamente del tutto legittima. Ma è altrettanto legittimo (e nostro dovere) contrastare questo disegno. Nella testa di Giorgia il gioco è semplice: non riuscendo a fare nessuna riforma, e sicuramente non il presidenzialismo, <a href="https://www.facebook.com/reel/1541671857438289" target="_blank" rel="noopener"><strong>Meloni vuole farsi eleggere Presidente dal Parlamento per governare dal Colle</strong></a>&#8220;.</p>
<p>Poi il<strong> senatore toscano fondatore e leader di <a href="https://www.italiaviva.it/petizione_preferenze" target="_blank" rel="noopener">Italia Viva, partito promotore di una petizione per le preferenze nella legge elettorale</a></strong>: &#8220;Non credo che gli italiani si meritino altri cinque anni di questa destra a Palazzo Chigi, ma sicuramente non si meritano sette anni di questa destra al Quirinale. Quel Palazzo richiede equilibrio, rispetto delle Istituzioni, capacità di unire. Per questo siamo stati orgogliosi di aver eletto <strong>Sergio Mattarella</strong>, per questo <strong>faremo di tutto per evitare una Giorgia Meloni (o un Vannacci</strong>) al Colle&#8221;.</p>
<p>Quindi Renzi punta il dito sulla<strong> coalizione di centrosinistra</strong>. Rispetto alla quale poche settimane fa gli stessi <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/summit-campo-largo-a-tavola-renzi-non-ce-arrabbiati-e-perche-non-facciamo-parte-di-questo-gruppo-di-sinistra-sinistra/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Schlein, Conte, Fratoianni e Bonelli pubblicarono via social la foto diventata virale con loro quattro al tavolo di un ristorante. Senza Renzi.</strong></a></p>
<p>&#8220;Ecco perché noi <strong>lavoriamo per un’alleanza di centrosinistra più moderata e meno ideologica rispetto al solo campo largo e al “blocco unico” Avs-PD-Cinque Stelle</strong>. Come Italia Viva – Casa Riformista portiamo idee su tasse, sicurezza, stipendi, cultura, sanità, cura del territorio. E soprattutto sull’innovazione che non può essere percepita solo come un pericolo. Italia Viva – Casa Riformista offre uno spazio a chi vuole fermare l’incubo di ministri come <strong>Urso</strong> e <strong>Salvini</strong> ma con idee riformiste. Se il programma dell’alternativa è quello della sinistra-sinistra, magari sulla linea Fiom-Fatto Quotidiano, <strong>è evidente che la Meloni si prende prima Palazzo Chigi e poi il Quirinale. Se c’è qualcuno che vuole regalarle la vittoria, prego, si accomodi: noi no&#8221;.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il senatore toscano leader di Italia Viva: "Lavoriamo per un’alleanza di centrosinistra più moderata e meno ideologica rispetto al solo campo largo e al “blocco unico" Avs-PD-Cinque Stelle". Petizione preferenze legge elettorale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 17:30:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Jul 2026 17:30:27 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Truffe agli anziani con la tecnica del falso carabiniere: cinque in manette</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/truffe-agli-anziani-con-la-tecnica-del-falso-carabiniere-cinque-in-manette/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>IMOLA – Una fitta rete criminale specializzata nello <strong>spietato e collaudato trucco del &#8216;finto carabiniere&#8217; </strong>è stata smantellata all&#8217;alba di ieri (30 giugno).</p>
<p><strong>I carabinieri dell’aliquota operativa della compagnia di Imola</strong>, supportati dai reparti territoriali competenti, hanno dato esecuzione a <strong>un’ordinanza applicativa di misura cautelare personale</strong> nei confronti di <strong>cinque giovani di origine casertana e napoletana</strong>. I cinque indagati, di età compresa tra i 20 e i 24 anni, tutti disoccupati e noti alle forze dell&#8217;ordine si muovevano con spregiudicatezza; due di loro, tra l&#8217;altro, si trovavano già sottoposti <strong>alla misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per altre cause.</strong></p>
<p>L&#8217;inchiesta, coordinata dalla priocura di Firenze, ha permesso di contestare ai cinque indagati il reato di <strong>associazione a delinquere finalizzata all&#8217;estorsione con gravi minacce.</strong> Il sodalizio criminoso, solido e stabile nel tempo, prendeva di mira prevalentemente persone anziane, facendo leva sui loro affetti più cari per strappare denaro e preziosi. Il provvedimento cautelare è stato emesso dal gip del tribunale di Firenze su richiesta del pubblico ministero. Un risultato arrivato dopo una minuziosa attività investigativa guidata dai carabinieri, i quali, partendo dalle denunce disperate delle vittime, <strong>hanno raccolto e visionato le immagini dei sistemi di videosorveglianza, ascoltato numerosi testimoni e analizzato a fondo i tabulati e i contenuti dei telefoni cellulari sequestrati.</strong> Proprio dagli smartphone sono emersi dettagli agghiaccianti: <strong>comunicazioni chiare con i nomi delle vittime prescelte, i loro indirizzi di residenza e le precise istruzioni operative per mettere a segno i colpi.</strong></p>
<p><strong>Il modus operandi della banda era ormai consolidato e drammaticamente efficace</strong>. Le vittime venivano agganciate al telefono da un complice che si fingeva un esponente delle forze dell&#8217;ordine e, quasi contemporaneamente, da un secondo uomo che si qualificava come avvocato difensore. I due inscenavano un finto dramma<strong>: raccontavano all&#8217;anziano che un parente stretto aveva appena causato un gravissimo incidente stradale con tanto di vittima e che si trovava in stato di arresto.</strong> Per evitarne il carcere e salvarlo da pesantissime conseguenze legali, i finti professionisti intimavano la consegna immediata di una cospicua somma di denaro in contanti o, in alternativa, di tutto l’oro presente in casa. A quel punto, un finto militare si presentava direttamente alla porta della vittima per ritirare il bottino.</p>
<p><strong> Una scia di raggiri che ha colpito diverse province italiane, tra cui Firenze, Pisa, Bologna, Ravenna e Forlì-Cesena</strong>, lasciando dietro di sé decine di anziani truffati tra il 2023 e il 2024.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sono stati arrestati a Imola a seguito di una inchiesta coordinata dalla procura di Firenze. Colpi anche a Pisa, contestata l'associazione a delinquere]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Wed, 01 Jul 2026 19:10:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Jul 2026 16:02:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Regione Toscana, una variazione di bilancio da 103 milioni: un terzo per il settore sociosanitario</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/regione-toscana-una-variazione-di-bilancio-da-103-milioni-un-terzo-per-il-settore-sociosanitario/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211;<strong> La manovra finanziaria della Regione Toscana incassa il primo via libera in commissione consiliare,</strong> ma al di là dei numeri si accende lo scontro politico sulle priorità e sulla visione di sviluppo del territorio. La seconda variazione al bilancio di previsione 2026-2028, licenziata a maggioranza sotto la guida del presidente della commissione <strong>Vittorio Salotti</strong>, mette sul piatto u<strong>n pacchetto di risorse attivabili che tocca i 103 milioni e 200mila euro</strong>. Un tesoretto che, secondo le forze di governo, darà risposte attese da amministrazioni locali e cittadini su impiantistica sportiva, scuole, cultura e sociale, ma che le opposizioni bocciano parlando di interventi a macchia e privi di una reale programmazione strategica.</p>
<p>L&#8217;ossatura del provvedimento, concertato con i Comuni, si muove lungo tre precise direttrici d&#8217;intervento:<strong> sanità e sociale, infrastrutture, cultura e istruzione.</strong> Per il comparto sociosanitario lo stanziamento sfiora i 30 milioni di euro, la fetta più consistente dei quali – ben 20 milioni – è destinata a far correre <strong>i cantieri per il maxi ampliamento dell&#8217;ospedale di Cisanello a Pisa</strong>. Altri 6 milioni serviranno come cofinanziamento regionale per blindare le opere nate sotto l&#8217;egida del Pnrr, mentre un milione e mezzo prenderà l<strong>a via delle bonifiche legate allo scandalo Keu</strong>. Nel pacchetto trovano spazio anche 450mila euro per <strong>l&#8217;ampliamento di rsa e progetti di co-housing a Badia Tedalda</strong> e un milione di euro per <strong>l&#8217;associazione Rondine Cittadella della Pace</strong>, ad Arezzo, per il restauro del castello.</p>
<p><strong>Il capitolo infrastrutture muove invece oltre 15 milioni di euro con un focus mirato sulla viabilità critica e i collegamenti nodali</strong>. Cinque milioni vanno a rimpolpare il quadro economico del nuovo ponte tra Signa e Lastra a Signa, quattro milioni sono destinati ai cantieri di manutenzione straordinaria sulla <strong>FiPiLi</strong> e due milioni finanzieranno il terzo lotto del ponte di Calcinaia per connettere meglio l&#8217;area dei Monti Pisani con Pontedera. Tra le altre poste figurano tre milioni per<strong> lo snodo tra stazione e tranvia in viale Guidoni a Firenze, un milione per il ponte sui Navicelli</strong>, mezzo milione per la circonvallazione di Signa e 330mila euro per la variante di Cortona. Per la cultura l&#8217;iniezione è di altri 10 milioni di euro, che portano il parziale annuo a <strong>20 milioni in attesa di un ulteriore incremento a fine anno</strong>, a cui si somma un&#8217;ipoteca da<strong> sei milioni complessivi sul biennio 2027-2028 per sostenere la futura legge a tutela dei teatri.</strong></p>
<p>Il dibattito politico resta però infuocato. Se dal Partito Democratico il capogruppo <strong>Simone Bezzini</strong> esprime profonda soddisfazione per le risposte concrete date a settori chiave come la salute e i musei, il centrodestra solleva forti perplessità. Per <strong>Chiara La Porta</strong> di Fratelli d&#8217;Italia l&#8217;intera manovra è priva di linee guida chiare sulle strutture strategiche e scolastiche, riducendosi a un elenco di interventi puntuali anziché muoversi dentro un disegno generale. Più duro il portavoce della minoranza<strong> Alessandro Tomasi</strong>, che da un lato rivendica come una vittoria politica la cancellazione del mutuo da 40 milioni di euro inizialmente previsto per la realizzazione della terza torre della Regione a Novoli – definita una cementificazione inutile – e dall&#8217;altro attacca la giunta Giani accusandola di fare &#8220;c<strong>ampagna elettorale senza idee</strong>&#8221; e di dover rincorrere con altri tre milioni di euro i costi della bonifica del Keu.</p>
<p>Un giudizio sfumato arriva infine da Jacopo Maria Ferri di Forza Italia: l&#8217;esponente azzurro riconosce l&#8217;utilità del polmone finanziario teso a salvare i bilanci dei piccoli comuni per le manutenzioni dei palazzi pubblici, ma denuncia<strong> la totale assenza di risorse su partite cruciali come il trasporto pubblico locale e il rischio che misure regionali come i &#8220;nidi gratis&#8221; finiscano per scaricare i costi gestionali direttamente sulle spalle dei municipi.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sociale, infrastrutture, cultura e istruzione fra gli investimenti in cantiere. Scontro con le opposizioni: "Interventi senza strategie"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 01 Jul 2026 09:12:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Jul 2026 15:33:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Matteo Salvini inaugura sede Lega Toscana a Firenze: “Punto riferimento logistico politiche 2027”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/matteo-salvini-inaugura-sede-lega-toscana-a-firenze-punto-riferimento-logistico-politiche-2027/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Matteo Salvini a Firenze. Il vicepremier leader Lega, <a href="https://www.mit.gov.it/" target="_blank" rel="noopener">ministro Infrastrutture e Trasporti,</a>  venerdì 3 luglio</strong> alle 18 inaugura a Firenze la nuova sede regionale del partito in via Pistoiese.</p>
<p>Una nuova sede, evidenzia il deputato <strong>Andrea Crippa, commissario Lega Toscana,</strong> che &#8220;Sarà un preciso punto di riferimento logistico in vista delle politiche 2027&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_545421" aria-describedby="caption-attachment-545421" style="width: 271px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-545421" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Salvini-sede-Firenze-271x300-jpeg.avif" alt="Nuova sede regionale per il partito guidato dal vicepremier Salvini. Andrea Crippa, commissario Lega Toscana: &quot;Per Salvini l'occasione per ringraziare i tanti militanti e sostenitori quotidianamente impegnati in un costruttivo dialogo coi cittadini&quot;. Taglio del nastro venerdì 3 luglio" width="271" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-545421" class="wp-caption-text">(Foto Ufficio Stampa)</figcaption></figure>
<p>Crippa: &#8220;Un appuntamento importante che non si limiterà solamente al taglio del nastro, ma sarà l<strong>&#8216;occasione da parte di <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/salvini-a-firenze-con-giani-e-funaro-sopralluogo-cantiere-av-con-ministra-locatelli-alla-leopolda/" target="_blank" rel="noopener">Salvini</a> per ringraziare direttamente i tanti militanti e sostenitori che, in ogni parte della Toscana, sono quotidianamente impegnati in un serrato e costruttivo dialogo con i cittadini</strong>. D&#8217;altronde, il rapporto con i territori è stato, da sempre, un fattore fondamentale per il nostro partito e se possibile rafforzeremo ancora di più questa stretta relazione con le varie zone della Toscana, monitorando le diverse problematiche. In primis quella della sicurezza, che viene colpevolmente trascurata e minimizzata da chi, come la ainistra, amministra questa splendida regione. La sede fiorentina servirà, poi, da specifico punto di riferimento organizzativo nell&#8217;ottica delle elezioni politiche del 2027. La <a href="https://legaonline.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Lega</strong></a>, anche in Toscana, è operativa a 360° e pronta a rispondere con fatti concreti e non con irrealizzabili e talvolta pure fantasiose promesse alle quotidiane esigenze dei cittadini&#8221;.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nuova sede regionale per il partito guidato dal vicepremier Salvini. Andrea Crippa, commissario Lega Toscana: "Per Salvini l'occasione per ringraziare i tanti militanti e sostenitori quotidianamente impegnati in un costruttivo dialogo coi cittadini". Taglio del nastro venerdì 3 luglio]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 17:42:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 01 Jul 2026 19:33:04 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Mondiali di calcio, la Toscana schiera Brunello e Chianti nella Nazionale vini di Coldiretti</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/mondiali-di-calcio-la-toscana-schiera-brunello-e-chianti-nella-nazionale-vini-di-coldiretti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">L&#8217;Italia del vino vola oltreoceano per i Mondiali di Calcio in corso tra Stati Uniti, Canada e Messico. <a href="https://corrieretoscano.it/italia/sport/bosnia-italia-25-26/" target="_blank" rel="noopener">Mentre la nazionale di calcio maschile non partecipa al torneo</a>, a difendere i colori azzurri ci pensa una selezione speciale, composta non da atleti ma dalle più celebri denominazioni enologiche del Paese. Il progetto, battezzato <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="334">Nazionale vini italiana</i>, è promosso da Coldiretti con l&#8217;obiettivo di rafforzare la presenza e la percezione delle etichette tricolori sui mercati internazionali.</p>
<p data-path-to-node="1">La Toscana gioca un ruolo da protagonista in questo undici titolare, occupando posizioni chiave in campo. Il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="109">Brunello di Montalcino</b> viene schierato nel pacchetto difensivo, affiancato dal Sagrantino, mentre al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="210">Chianti Classico</b> sono affidate le geometrie del centrocampo, con il compito di dettare i tempi della manovra. La formazione, presentata al <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="349">Summer Fancy Food</i> di New York, include anche altri nomi iconici: il Barolo tra i pali, il Prosecco come numero dieci e l&#8217;Amarone come riferimento offensivo.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;iniziativa non ha solo uno scopo promozionale. Coldiretti punta a ribadire il valore culturale del vino, contrastando le campagne che spesso, a livello internazionale, mettono sotto accusa il consumo moderato di bevande alcoliche. Il messaggio veicolato è che il vino non sia un semplice bene agricolo, ma un elemento cardine della Dieta Mediterranea e dello stile di vita italiano, capace di raccontare storie di famiglie, territori e biodiversità.</p>
<p data-path-to-node="3">La scelta degli Stati Uniti come scenario per questo lancio non è casuale. Il mercato americano rappresenta oggi la sfida più competitiva per il comparto vinicolo, dove non è sufficiente contare su una storia plurisecolare, ma occorre saper comunicare identità ed emozione. La ricchezza del patrimonio vitivinicolo nazionale, che vanta oltre 500 varietà di vitigni autoctoni, viene utilizzata come punto di forza per promuovere una cultura del consumo basata sulla qualità e sulla responsabilità, valorizzando il legame profondo tra prodotto, territorio e convivialità.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Una selezione delle eccellenze enologiche nazionali scende in campo negli Stati Uniti per rappresentare l'identità e la storia dei territori italiani]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 16:57:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 01 Jul 2026 19:33:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Appalti pubblici in Toscana: il mercato cresce a 10,5 miliardi nel 2025</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/appalti-pubblici-in-toscana-il-mercato-cresce-a-105-miliardi-nel-2025/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Il mercato degli appalti pubblici in Toscana registra un segno positivo. Nel 2025 il valore delle commesse per lavori, servizi e forniture ha raggiunto quota <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="158">10,5 miliardi di euro</b>, segnando un incremento dell&#8217;11% rispetto all&#8217;anno precedente e superando i livelli raggiunti nel 2022, durante la fase più intensa del PNRR.</p>
<p data-path-to-node="1">Il quadro emerge dal nuovo rapporto realizzato da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="50">Irpet</b> e dall&#8217;Osservatorio regionale dei Contratti Pubblici, presentato a Firenze alla presenza dell&#8217;assessore regionale Alberto Lenzi. L&#8217;analisi si è concentrata sulle procedure di importo pari o superiore ai 40.000 euro, in un anno che ha segnato il passaggio definitivo verso la digitalizzazione integrale delle gare e l&#8217;applicazione del nuovo Codice dei contratti pubblici.</p>
<p data-path-to-node="2">La crescita ha interessato tutte le categorie: i servizi sono aumentati del 29%, i lavori dell&#8217;8%, mentre le forniture hanno beneficiato di procedure cicliche legate all&#8217;acquisto di medicinali. Per quanto riguarda le opere edili, si è assistito a un riassorbimento dell&#8217;eccezionale spinta impressa dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Tuttavia, il volume di lavori avviati dai Comuni resta elevato, confermando che il Piano ha agito come stimolo aggiuntivo e non come semplice sostituto dell&#8217;attività ordinaria.</p>
<p data-path-to-node="3">Un aspetto centrale del mercato toscano rimane la <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="50">forte presenza di imprese locali</b>. Le aziende della regione si aggiudicano circa il 70% degli affidamenti per numero di contratti e il 40% del valore complessivo. Il tessuto produttivo appare frammentato e accessibile: le microimprese, con meno di dieci addetti, si assicurano circa il 60% degli appalti in termini numerici. Anche il ricorso al subappalto si mantiene su livelli stabili, con un intervento su sei, e vede le imprese toscane come principali destinatarie.</p>
<p data-path-to-node="4">Sul fronte della gestione amministrativa, la Toscana si distingue per una qualificazione delle stazioni appaltanti superiore alla media nazionale. Il 46% dei lavori viene infatti affidato da enti dotati di certificazione ANAC, che attesta il possesso di competenze tecniche, personale formato e strumenti digitali adeguati.</p>
<p data-path-to-node="5">L&#8217;assessore Lenzi ha commentato i dati sottolineando la necessità di guardare al futuro: &#8220;Dopo due anni di flessione siamo di fronte a una ripresa importante, con una grossa ricaduta sulle imprese. La sfida di domani sarà ottimizzare le risorse a disposizione, ora che il PNRR è terminato e non si intravedono, al momento, nuovi programmi di investimenti di analoga portata da parte dello Stato&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il valore delle commesse regionali registra una crescita a doppia cifra, superando i picchi raggiunti durante la fase di massima spinta del PNRR]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 15:04:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 15:04:53 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Vigilanza ambientale, la Regione Toscana pubblica il bando per le Guardie Ambientali Volontarie</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/vigilanza-ambientale-la-regione-toscana-pubblica-il-bando-per-le-guardie-ambientali-volontarie/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La Regione Toscana ha dato il via a un nuovo percorso per potenziare la vigilanza nelle aree naturali, puntando sul ruolo delle <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="128">Guardie Ambientali Volontarie</b> (GAV). Lo scorso 25 giugno è stato pubblicato il bando destinato agli enti locali e alle amministrazioni che gestiscono spazi protetti, con l&#8217;obiettivo di avviare o rafforzare i servizi di monitoraggio e tutela del territorio.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;iniziativa si inserisce nel quadro normativo definito dalla legge regionale 30 del 2015. A poter concorrere per l&#8217;ottenimento delle risorse sono diversi soggetti istituzionali, tra cui gli enti parco di competenza regionale, i gestori delle aree protette di interesse nazionale, la Città Metropolitana di Firenze per quanto concerne le attività di forestazione, oltre ai Comuni e alle Unioni di Comuni che ospitano riserve naturali o aree di salvaguardia ambientale istituite secondo la legge nazionale 394 del 1991.</p>
<p data-path-to-node="2">Il bando prevede l&#8217;erogazione di un contributo economico mirato per ciascun ente che risulterà idoneo, garantendo così un supporto concreto all&#8217;attività di presidio svolta dai volontari. L&#8217;intento dell&#8217;amministrazione regionale è quello di incentivare una presenza più capillare e organizzata all&#8217;interno dei parchi e delle riserve, promuovendo una maggiore cura del patrimonio naturale attraverso la partecipazione attiva delle guardie ambientali.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il provvedimento regionale intende promuovere una presenza organizzata di volontari per garantire un presidio costante nelle aree di pregio naturalistico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 13:58:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 13:58:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Protesi robotica, dalla Scuola Sant’Anna una nuova interfaccia a controllo magnetico per il ripristino della cinestesia</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cultura-ed-eventi/protesi-robotica-dalla-scuola-santanna-una-nuova-interfaccia-a-controllo-magnetico-per-il-ripristino-della-cinestesia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Un nuovo passo avanti per la protesica robotica arriva dai laboratori della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="76">Scuola Superiore Sant’Anna</b> di Pisa. Un gruppo di ricercatori ha sviluppato un&#8217;interfaccia capace di restituire a chi indossa una mano artificiale la percezione del movimento, superando un ostacolo storico per chi ha subito un&#8217;amputazione: la perdita della cinestesia.</p>
<p data-path-to-node="1">La cinestesia è la capacità, naturale e intuitiva, di percepire la posizione e il movimento dei propri arti nello spazio senza doverli guardare. Chi perde una mano e utilizza una protesi tradizionale si ritrova privato di questa sensazione, rendendo l&#8217;uso del dispositivo meccanico meno fluido e naturale.</p>
<p data-path-to-node="2">Per risolvere questo limite, il team pisano ha messo a punto la <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="64">myokinetic kinesthetic interface</i> (MKkI). La tecnica prevede l&#8217;impianto mininvasivo di piccoli <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="158">magneti</b> all&#8217;interno dei muscoli residui dell&#8217;avambraccio. Questi magneti vengono fatti vibrare da bobine esterne, chiamate solenoidi, che agiscono da remoto. Questa vibrazione stimola in modo mirato esclusivamente la muscolatura, generando sensazioni di movimento analoghe a quelle reali.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;interfaccia è stata integrata con la mano robotica <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="53">Mia Hand</i>, prodotta dalla spin-off Prensilia, e testata per sei settimane su un paziente di 34 anni. I risultati hanno mostrato che, grazie agli stimoli, il paziente è stato in grado di percepire l&#8217;apertura e la chiusura della mano artificiale con movimenti coordinati.</p>
<p data-path-to-node="4">Il dottor <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="10">Federico Masiero</b>, primo autore dello studio, ha spiegato che si tratta di una &#8220;stimolazione intracorporea&#8221; che non richiede alcun contatto con la pelle, distinguendosi dalle tecniche tradizionali che utilizzano vibrazioni superficiali, spesso imprecise perché attivano anche i recettori cutanei.</p>
<p data-path-to-node="5">Il progetto guarda ora al futuro. Dopo la validazione di questo dimostratore preliminare, il gruppo di ricerca guidato dal professor <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="133">Christian Cipriani</b> punta alla realizzazione di un impianto permanente. Tale sviluppo, sostenuto dal Piano Nazionale Complementare al PNRR tramite il progetto <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="291">Fit 4 Medical Robotics</i>, permetterà di testare l&#8217;efficacia dell&#8217;interfaccia su periodi prolungati e con un numero maggiore di persone.</p>
<p data-path-to-node="6">I risultati ottenuti dal team italiano sono stati messi a confronto con quelli di una ricerca indipendente condotta dalla <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="122">Cleveland Clinic</b> negli Stati Uniti. La collaborazione tra le due istituzioni ha confermato che la percezione del movimento, a livello della mano, viene vissuta come un gesto coordinato delle dita, validando ulteriormente la validità dell&#8217;approccio proposto.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'integrazione con la mano robotica Mia Hand permette al paziente di percepire l'apertura e la chiusura dell'arto artificiale con estrema fluidità]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 09:29:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 09:29:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>236368</id>
                <type>post</type>
                <title>Stalking fra ristoranti sotto la Torre di Pisa: scatta il divieto di avvicinamento fra gestore e cameriera</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/stalking-fra-ristoranti-sotto-la-torre-di-pisa-scatta-il-divieto-di-avvicinamento-fra-gestore-e-cameriera/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Personale della Squadra Mobile della questura di Pisa, nei giorni scorsi ha dato esecuzione un’ordinanza di<strong> applicazione di misura cautelare personale emessa dal Gip di Pisa per il reato di atti persecutori in concorso</strong> nei confronti di un uomo di 36 anni ed una donna 23 anni. <strong>I due indagati sono stati sottoposti al regime del divieto di avvicinamento alle persone offese.</strong></p>
<p>Nel dettaglio, la misura in parola è stata adottata dopo una veloce indagine coordinata dalla procura di Pisa ed effettuata dalle donne e gli uomini della Squadra Mobile di Pisa. Gli accertamenti effettuati hanno consentito di <strong>ricostruire un allarmante quadro probatorio consistente in continui sgarbi e ripicche tra due locali posti a pochi metri dalla Torre Pendente</strong> e<strong> da Piazza dei Miracoli tali da costituire giuridicamente gli estremi del reato di stalking.</strong></p>
<p><strong>I due indagati, rispettivamente socio di un locale e cameriera di un vicino ristorante</strong>, hanno nel tempo messo in atto tutta <strong>una serie di azioni volte a carpire la clientela dei vicini, arrivando persino ad affermare che il cibo della concorrenza era congelato oppure di scarsa qualità</strong>, addirittura paventando conseguenze gastrointestinali in caso di ingestione. Perfino, in una occasione, <strong>durante una discussione un indagato ha sputato addosso al personale dell’esercizio concorrente.</strong></p>
<p>La situazione era giunta ad un tale livello di insostenibilità che <strong>le persone offese, individuate dall’autorità giudiziaria nel personale di entrambe gli esercizi</strong>, vicendevolmente perseguitati dall’improvvido comportamento dei due indagati, avevano maturato nel tempo <strong>un gravissimo stato d’ansia e persino un fondato timore per la propria incolumità</strong>, oltre a patire rilevanti <strong>conseguenze economiche in relazione alla perdita di clientela.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'escalation di vessazioni con lo scopo di sottrarsi clientela ha richiesto l'intervento della polizia e l'emissione del provvedimento]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 08:58:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 20:56:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Violento temporale, decine di interventi in provincia di Pisa</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/violento-temporale-decine-di-interventi-in-provincia-di-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; <strong>Danni, frane e allagamenti in provincia di Pisa per il passaggio di un violento fronte temporalesco. </strong></p>
<p>Il comando dei vigili del fuoco di Pisa dalle 22 di ieri (29 giugno) è intervenuto sulla Provincia per il <strong>passaggio della perturbazione</strong>, tutti nel proprio territorio di competenza.</p>
<p><strong>Le tipologie vanno da dissesti statici, alberi caduti, rami e oggetti pericolanti.</strong></p>
<p><strong>A San Giuliano Terme un muro di contenimento è ceduto</strong>. Per risolvere gli interventi si è reso necessario anche un contributo da parte di una squadra dal comando di Massa Carrara. Complessivamente sono stati svolti circa <strong>una trentina di interventi di soccorso nell&#8217;arco di tre ore</strong>. I comuni interessanti sono <strong>Pisa, San Giuliano Terme e Vicopisano.</strong><br />
Immagini non disponibili.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A San Giuliano Terme un muro di contenimento è ceduto, poi dissesti statici, alberi caduti, rami e oggetti pericolanti]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 08:16:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 19:56:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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            </item>
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                <type>post</type>
                <title>Macchinario agricolo per la creazione di rotoballe in fiamme: vigili del fuoco in azione a Cascina</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/macchinario-agricolo-per-la-creazione-di-rotoballe-in-fiamme-vigili-del-fuoco-in-azione-a-cascina/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CASCINA &#8211; Una squadra dei vigili del fuoco di Pisa è intervenuta alle 15,30 circa in <strong>via Nazario Sauro</strong> nel Comune di <strong>Cascina</strong> per <strong>l&#8217;incendio di un macchinario agricolo</strong>.</p>
<p>Un macchinario per la creazione di rotoballe, a rimorchio di un trattore, durante una lavorazione agricola è stato interessato dalle fiamme. Il personale intervenuto ha estinto le fiamme e <strong>scongiurato che l&#8217;incendio si propagasse anche al trattore</strong>.</p>
<p><strong>Le cause sono in fase di accertamento.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il personale intervenuto ha estinto le fiamme e scongiurato che l'incendio si propagasse anche al trattore]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 29 Jun 2026 18:18:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 29 Jun 2026 18:18:38 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Pisa Sporting Club, ufficiale il rinnovo di contratto per il capitano Antonio Caracciolo</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/sport/pisa-sporting-club-ufficiale-il-rinnovo-di-contratto-per-il-capitano-antonio-caracciolo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Pisa Sporting Club</b> conferma il proprio capitano. La società ha infatti ufficializzato di aver raggiunto un accordo per il prolungamento del contratto di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="156">Antonio Caracciolo</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Attraverso una nota diffusa sui propri canali, il club ha espresso la propria soddisfazione per la firma del giocatore. In base al nuovo documento formalizzato tra le parti, il legame sportivo tra la squadra e Caracciolo si estenderà ufficialmente fino al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="256">30 giugno 2027</b>.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il difensore proseguirà la propria avventura in Toscana, consolidando ulteriormente il legame con il club e la tifoseria fino al 2027]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Mon, 29 Jun 2026 17:00:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 29 Jun 2026 17:00:30 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <type>post</type>
                <title>Dramma a Pisa: trovato cadavere un giovane disperso in Arno</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/dramma-a-pisa-trovato-cadavere-un-giovane-disperso-in-arno/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA – <strong>Drammatico risveglio questa mattina (29 giugno) nel cuore di Pisa, dove il corpo senza vita di un ragazzo è stato recuperato dalle acque del fiume Arno</strong>. L&#8217;allarme è scattato intorno alle 9,30, facendo convergere d&#8217;urgenza in via Lungarno Mediceo i vigili del fuoco del comando di Pisa, attivati per la ricerca di una persona dispersa nel fiume.</p>
<p>Le operazioni di ricerca e soccorso si sono svolte sotto il diretto coordinamento della prefettura di Pisa. Data la complessità dello scenario, sul posto è intervenuta <strong>una squadra dei vigili del fuoco di terra</strong>, supportata dal personale specializzato del nucleo sommozzatori di Firenze e <strong>dall&#8217;elicottero della flotta nazionale dei vigili del fuoco, decollato appositamente dalla base dell&#8217;aeroporto di Bologna per perlustrare il corso d&#8217;acqua dall&#8217;alto.</strong></p>
<p>La tragica scoperta è avvenuta intorno alle 14, nel corso dell&#8217;attività in immersione dei sommozzatori, che<strong> sono riusciti a individuare e a riportare a galla il cadavere della giovane vittima</strong>.</p>
<p><strong>Sul posto sono intervenuti anche i sanitari del 118 e gli agenti della polizia per avviare gli accertamenti di rito</strong>. Le cause che hanno determinato la caduta in acqua e il conseguente decesso del ragazzo restano tuttora<strong> in fase di accertamento da parte degli inquirenti.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Allarme lanciato intorno alle 9,30, i sommozzatori sono riusciti a individuare e a riportare a galla il cadavere della giovane vittima]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 29 Jun 2026 16:53:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 09:26:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>L’anello mancante del Sistema solare: una pioggia di polveri cosmiche svela un asteroide sconosciuto</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cultura-ed-eventi/lanello-mancante-del-sistema-solare-una-pioggia-di-polveri-cosmiche-svela-un-asteroide-sconosciuto/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Ogni anno cadono sulla Terra migliaia di tonnellate di polvere cosmica, frammenti microscopici che permettono di studiare le origini del Sistema solare. Attraverso l&#8217;analisi di questi granelli, un gruppo internazionale di studiosi ha individuato le tracce di un <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="262">asteroide primitivo</b> situato in prossimità del nostro pianeta e finora sconosciuto.</p>
<p data-path-to-node="1">La ricerca, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista scientifica <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="76">Science Advances</i>, è stata coordinata da Matthias van Ginneken dell&#8217;Università del Kent. Al progetto hanno preso parte anche Luigi Folco e Martin David Suttle, afferenti al Dipartimento di Scienze della Terra dell&#8217;Università di Pisa.</p>
<p data-path-to-node="2">La maggior parte del materiale extraterrestre che raggiunge il nostro pianeta è composto da sferule cosmiche, piccole particelle di roccia che fondono nell&#8217;atmosfera a causa delle alte temperature generate dall&#8217;attrito. Solitamente, si ritiene che questi detriti derivino da urti avvenuti in tempi relativamente recenti nella fascia principale degli asteroidi, un&#8217;area compresa tra i pianeti Marte e Giove. Esaminando però alcuni campioni raccolti nei sedimenti glaciali dell&#8217;Antartide e in contesti urbani, gli esperti hanno isolato un gruppo distinto di polveri con caratteristiche chimiche e fisiche anomale.</p>
<p data-path-to-node="3">Queste particelle, che rappresentano circa il 10% delle sferule studiate da decenni, presentano una forte carenza dell&#8217;isotopo <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="127">ossigeno-16</b>, un dettaglio che le rendeva incompatibili con le collezioni di meteoriti già note e di cui non si conosceva l&#8217;origine. Le polveri in questione sono state denominate &#8216;SCumPo&#8217;, un acronimo inglese che sta per olivina porfirica cumulitica ricca di zolfo. A livello chimico, si distinguono per la totale assenza di magnetite, un ossido di ferro che solitamente si genera quando il materiale spaziale fuso entra in contatto con l&#8217;ossigeno atmosferico. Al contrario, i frammenti risultano ricchi di goccioline composte da ferro, nichel e zolfo.</p>
<p data-path-to-node="4">Questa struttura altamente insolita indica che durante la fusione si è creato un effetto schermante dovuto all&#8217;evaporazione dei gas volatili contenuti nelle particelle stesse. Inoltre, all&#8217;interno dei granelli, i cristalli di olivina si sono rapidamente depositati su un unico lato durante il passaggio nell&#8217;atmosfera.</p>
<p data-path-to-node="5">Attraverso simulazioni informatiche sul comportamento dei cristalli in fase di fortissima decelerazione, il team ha calcolato che le polveri sono entrate nell&#8217;atmosfera a una velocità compresa tra i <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="199">14 e i 17 chilometri al secondo</b>. Un impatto così rapido è indice di un&#8217;orbita fortemente eccentrica, incompatibile con quella tipica delle polveri provenienti dalla fascia principale. Secondo gli studiosi, la particolare traiettoria e la firma chimica esclusiva puntano invece verso un asteroide primitivo vicino alla Terra, ricco di solfuri e strettamente imparentato con una rara classe di meteoriti primitive individuata solo di recente.</p>
<p data-path-to-node="6">La scoperta fornisce elementi inediti per comprendere la varietà dei materiali planetari presenti nello spazio a noi vicino, rivelando l&#8217;esistenza di un vero e proprio anello mancante tra i corpi progenitori. Sebbene frammenti di grandi dimensioni provenienti da questo asteroide possano essere troppo fragili o eccessivamente ricchi di materiali volatili per sopravvivere intatti all&#8217;ingresso nell&#8217;atmosfera, la loro presenza viene comunque documentata dalla continua pioggia di micrometeoriti che riesce a raggiungere il suolo terrestre.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'analisi chimica e fisica di alcuni microscopici frammenti spaziali ha permesso di ipotizzare l'esistenza di un corpo celeste in orbita vicino al nostro pianeta]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Mon, 29 Jun 2026 15:08:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 29 Jun 2026 15:08:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Martedì con allerta per piogge e temporali: c’è il codice giallo</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/martedi-con-allerta-per-piogge-e-temporali-ce-il-codice-giallo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>LIVORNO &#8211; <strong>Persiste il campo di alta pressione</strong> ma aumenta l’instabilità con possibilità di piogge e temporali già dal pomeriggio-sera di oggi (29 giugno) sulle zone interne (fenomeni più probabili sui rilievi di nord-ovest e tra le province di Arezzo, Firenze, Siena e Grosseto). Domani<strong> possibili temporali nel pomeriggio e nella prima parte della serata</strong> sulle zone interne, associati a colpi di vento e grandinate.</p>
<p>La Sala operativa delle Protezione civile regionale ha emesso un<strong> codice giallo per temporali forti con rischio idrogeologico e idraulico del reticolo minore valido dalle 13 alle 21 di domani (30 giugno)</strong> per quasi tutta la regione, ad esclusione di costa e isole.</p>
<p>Ulteriori dettagli e consigli sui comportamenti da adottare, a seconda del rischio, si trovano all&#8217;interno della sezione <strong><em>Allerta meteo</em></strong> <strong>del sito della Regione Toscana</strong>, accessibile all&#8217;indirizzo http://www.regione.toscana.it/allertameteo.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'avviso è valido dalle 13 alle 21 di domani (30 giugno) per quasi tutta la regione, ad esclusione di costa e isole]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 29 Jun 2026 14:36:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 29 Jun 2026 14:36:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/martedi-con-allerta-per-piogge-e-temporali-ce-il-codice-giallo/</oldGuid>
                                
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