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        <title>Corriere Pisano - Feed</title>
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        <description>Ultime news da Pisa e provincia</description>
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        <pubDate>Wed, 05 Aug 2026 10:10:00 +0000</pubDate>
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	<title>Due bambine azzannate da un cane randagio a Bari: una è in rianimazione - Corriere Pisano</title>
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                <title>Università di Pisa e Mostra di Venezia: un carteggio del 1963 svela il dialogo storico tra Ragghianti e Chiarini</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cultura-ed-eventi/universita-di-pisa-e-mostra-di-venezia-un-carteggio-del-1963-svela-il-dialogo-storico-tra-ragghianti-e-chiarini/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Un ritrovamento negli archivi della Biennale di Venezia getta nuova luce sui legami storici tra l&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="98">Università di Pisa</b> e la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="122">Mostra Internazionale d&#8217;Arte Cinematografica di Venezia</b>. Si tratta di quattro lettere inedite risalenti all&#8217;agosto del 1963, recuperate e analizzate da <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="274">Giacomo Rosini</b>, docente a contratto di Economia aziendale presso l&#8217;Ateneo toscano.</p>
<p data-path-to-node="1">I documenti, oggi custoditi nell&#8217;Archivio storico delle arti contemporanee, testimoniano il fitto dialogo tra due figure centrali del panorama culturale dell&#8217;epoca: <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="165">Carlo Ludovico Ragghianti</b>, che in quegli anni guidava l&#8217;Istituto di Storia dell&#8217;Arte dell&#8217;università pisana, e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="276">Luigi Chiarini</b>, all&#8217;epoca direttore della rassegna veneziana e titolare, dal 1961, della prima cattedra italiana di Storia e critica del cinema proprio a Pisa.</p>
<p data-path-to-node="2">Dalla corrispondenza emerge la comune intenzione di promuovere il cinema come forma d&#8217;arte e di espandere le iniziative della rassegna lagunare sul territorio toscano. Le lettere illustrano l&#8217;intento di trasferire alcune retrospettive della Biennale tra le città di Pisa e Firenze. Un progetto che trovò applicazione pratica pochi mesi dopo, quando una rassegna dedicata al cinema sovietico venne inserita nel cartellone del <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="425">Festival dei Popoli</i> nel capoluogo toscano.</p>
<p data-path-to-node="3">Nello scambio epistolare trovano spazio anche dinamiche relative alla selezione delle opere. In un passaggio, Ragghianti chiede al collega una &#8216;benevola considerazione&#8217; per <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="173">Storie sulla sabbia</i>, film d&#8217;esordio alla regia di Riccardo Fellini, fratello di Federico e già interprete ne <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="282">I vitelloni</i>. La pellicola fu effettivamente accolta e proiettata nella sezione Opera Prima della rassegna veneziana di quell&#8217;anno.</p>
<p data-path-to-node="4">Il carteggio è stato studiato da Rosini durante le sue ricerche per il volume <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="78">Biennale College Asac &#8211; Scrivere di cinema</i>, un&#8217;indagine sulla storia del festival sotto il profilo gestionale e artistico. &#8220;Il carteggio dell’agosto 1963 documenta il tentativo di Ragghianti e Chiarini di estendere territorialmente l’azione culturale della Mostra di Venezia e favorire la diffusione della cultura cinematografica&#8221;, ha spiegato il ricercatore. &#8220;La collaborazione sviluppatasi all’Università di Pisa contribuì alla progettazione di iniziative rivolte al pubblico toscano, in particolare tra Pisa e Firenze.&#8221;</p>
<p data-path-to-node="5">Il ritrovamento si inserisce nel più ampio percorso accademico di Rosini, che nel biennio 2024-2025 ha condotto approfondimenti sull&#8217;industria cinematografica alla Harvard Business School in qualità di Alfred D. Chandler Travel Research Fellow. Nel 2025, il docente è stato inoltre inserito tra i giovani professionisti del settore selezionati come Berlinale Talent dal <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="370">Festival Internazionale del Cinema di Berlino</i>.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Lo studio, condotto dal ricercatore Giacomo Rosini, documenta l'impegno accademico per la diffusione della cultura cinematografica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Wed, 05 Aug 2026 09:30:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 05 Aug 2026 09:30:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Incendio sul monte Faeta, in arrivo i primi 400mila euro per mettere in sicurezza le aree devastate</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/incendio-sul-monte-faeta-in-arrivo-i-primi-400mila-euro-per-mettere-in-sicurezza-le-aree-devastate/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SAN GIULIANO &#8211;<strong> Mettere in sicurezza le aree devastate dalla fiamme che tra il 28 aprile e il 2 maggio hanno divorato ettari di bosco tra Lucca e Pisa, nei due versanti del Monte Faeta</strong>, con l’impegno rivolto alla prevenzione. È il cuore del progetto messo a punto dalla Regione e illustrato el doppio appuntamento a Lucca e a San Giuliano Terme, dove si sono svolte le due assemblee pubbliche organizzate dai rispettivi Comuni. Per la Regione sono intervenuti il presidente, <strong>Eugenio Giani</strong> e l’assessore regionale all’agricoltura e alla forestazione,<strong> Leonardo Marras.</strong> Per il Comune di Lucca il sindaco, <strong>Mario Pardini</strong> e il vice sindaco, <strong>Fabio Barsanti</strong>; per il Comune di San Giuliano Terme il sindaco <strong>Matteo Cecchelli.</strong></p>
<p><strong>Il presidente Eugenio Giani</strong>, in una mattinata segnata dalla scossa di terremoto con epicentro nel pisano e dalla necessità di recarsi a incontrare il sindaco Michele Conti per fare il punto sulla situazione, è presente a San Giuliano Terme, dove interviene ricordando le due occasioni di intervento post incendio a Lucca e a San Giuliano Terme: “Sono stati molto importanti, anche dopo l’evento calamitoso del Monte Faeta,<strong> la mobilitazione e il coordinamento a fra Comuni, Regione, livelli dello Stato coinvolti</strong>: oggi l’assessore Marras porta <strong>400mila euro di primo intervento che attraverso il sistema di salvaguardia possono dare il segno della volontà di ricostruire un tessuto arboreo di straordinario valore</strong>”.</p>
<p>Il presidente cita l’esempio del laghetto realizzato nel territorio di San Giuliano, che facilitò l’intervento degli elicotteri la notte dell’incendio, per mettere in evidenza “<strong>l’importanza delle opere di prevenzione da parte del settore dell’anticendio boschivo</strong>; l’intervento di salvaguardia presentato oggi va nel senso dell’attenzione nella regione con più superficie boschiva in Italia. Voglio complimentarmi con il Servizio anticendio della Regione, che dipende dall’assessorato all’agricoltura, perchè è straordinariamente operativo ed efficiente. Grazie a tutti, volontari, operatori e tutti quanti si prodigarono quella notte”. Un ringraziamento anche ad <strong>Antonio Mazzeo</strong>, vicepresidente del Consiglio regionale presente nella sala consiliare di San Giuliano:<strong> il Consiglio infatti ha destinato risorse del proprio bilancio per la opere di forestazione</strong>. Presenti a San Giuliano anche gli assessori regionali <strong>Alessandra Nardini e Alberto Lenzi.</strong></p>
<p>L’assessore regionale all’agricoltura e alla forestazione, Leonardo Marras è intervenuto a entrambi gli appuntamenti: “Dopo aver affrontato l&#8217;emergenza &#8211; ha dichiarato &#8211; con un imponente sforzo del sistema regionale antincendi boschivi, oggi siamo qui a presentare la fase della ricostruzione e della prevenzione.<strong> Con un investimento di quasi 400 mila euro la Regione Toscana interviene rapidamente per mettere in sicurezza i versanti colpiti dall&#8217;incendio del Monte Faeta</strong>, ridurre il rischio idrogeologico e proteggere cittadini, abitazioni e infrastrutture. La tutela del bosco non si esaurisce nello spegnimento delle fiamme: significa accompagnare il territorio anche dopo l&#8217;incendio, con interventi concreti e mirati che rafforzano la resilienza dei nostri ecosistemi e rendono più efficace la prevenzione degli incendi futuri. <strong>È questo il modo in cui intendiamo esercitare il nostro ruolo: essere presenti, collaborare con gli enti locali e trasformare un evento drammatico in un&#8217;occasione per rendere il territorio più sicuro e più forte</strong>&#8220;.</p>
<p>Ad illustrare le opere previste in ciascun versante sono stati i tecnici del Settore Forestazione della Regione Toscana.</p>
<h3><strong>Lucca</strong></h3>
<p>A Lucca gli interventi del progetto di fattibilità riguarderanno principalmente la sistemazione e consolidamento del versante sopra le abitazioni di via dei Marinari a Santa Maria del Giudice, per prevenire e contenere le conseguenze idrogeologiche determinate dalle piogge autunnali; <strong>il ripristino di vari chilometri di strade forestali e sentieri per raggiungere più velocemente le zone interne e più impervie del monte</strong>; la realizzazione di viali parafuoco per contenere eventuali incendi futuri. Sarà inoltre ripristinato un invaso artificiale antincendio boschivo per conservare una riserva d&#8217;acqua da utilizzare in caso di emergenza.</p>
<p>All’assemblea che si è tenuta a San Concordio, dopo il saluto del sindaco Mario Pardini, il vicesindaco con delega alla protezione civile Fabio Barsanti è entrato nel merito del progetto: “Gli interventi che riguardano il territorio di Lucca, dove<strong> l&#8217;incendio ha distrutto ben 406 ettari di superficie, sono concentrati in tre zone: sopra l&#8217;area abitata di via dei Marinari a Santa Maria del Giudice verrà sistemato il versante</strong> dove durante l&#8217;emergenza era stata realizzata una linea tagliafuoco con una macchina per movimentare la terra, sarà inoltre ripristinata la strada forestale locale per 340 metri. Nella vallata più a ovest di via di San Pantaleone saranno ripristinate <strong>la strada forestale Molinaccio – Eremo di San Pantaleone per una lunghezza di 1500 metri e la strada Eremo San Pantaleone – La Spadina di 545 metri</strong>. Sarà inoltre realizzato un viale parafuoco Passo Conserva – Strada Vicinale di Pianettori per una lunghezza di circa 3,5 km. <strong>Infine nella zona del crinale fra i monti Castagno e Faeta sarà realizzato un viale parafuoco</strong> Zona Castagno – Passo della Conserva di quasi 4 chilometri; sarà ripristinato l&#8217;invaso artificiale dell&#8217;antincendio boschivo e la relativa strada forestale di accesso al Passo della Conserva e sarà risistemato <strong>il vicino sentiero Cai numero 100 che unisce l&#8217;invaso artificiale Passo della Conserva – Monte Faeta per 850 metri</strong>”.</p>
<h3><strong>San Giuliano Terme</strong></h3>
<p>Nella sala consiliare del Comune è stato fatto il punto sugli interventi del progetto di fattibilità che si concentreranno in tre aree. <strong>Sul Monte Castellare sarà realizzato un numero consistente di graticciate con materiale di risulta per regolare il deflusso delle acque superficiali e nell’area del Sugherone verranno ripristinate le due importanti strade forestali che collegano lo stesso Sugherone con la località “Le Fontanelle” attraverso il Passo del Castagno.</strong></p>
<p><strong>Gli interventi più consistenti sono nella frazione zona di Ragnaia</strong>, la località del lato pisano del Faeta più colpita dall’incendio: qui saranno sistemate le graticciate e realizzato un ampio intervento di selvicoltura per ripristinare la fascia di vegetazione a prevalenza di sughere che circonda il perimetro degli oliveti. Prevista anche la realizzazione di una fascia di protezione lungo via della Ragnaia, con taglio delle piante e interventi di decespugliamento e il ripristino del sentiero Cai 117 che da Fontanelle conduce a Mirteto. Sempre ad Asciano i lavori previsti sono stati preceduti da alcuni interventi propedeutici, anch’essi finanziati dall’amministrazione regionale, riferiti alla realizzazione, nei dintorni della via di Valle, di piccole briglie in legno all’altezza dei vallini percorsi dai ruscelli che scendono dal Faeta, e di una cosiddetta “vasca di calma”,<strong> un piccolo bacino artificiale che, abbinato a una briglia di sassi, ha la funzione di smorzare ulteriore la velocità della discesa dell’acqua e di altri materiali solidi verso valle.</strong></p>
<p>Il sindaco di San Giuliano Terme Matteo Cecchelli ha dichiarato: “Quelli previsti nel progetto di fattibilità sono interventi importantissimi per la salvaguardia dei ‘nostri’ versanti del Monte Faeta duramente colpiti dall’incendio di tre mesi fa: per questo siamo grati alla Regione Toscana, al presidente Giani e all’assessore Marras, per questo programma d’interventi, che partirà a breve, come per i lavori propedeutici già effettuati, sempre attingendo a risorse regionali. Gratitudine che estendiamo al consiglio regionale, e alla presidente Saccardi, per aver destinato al rimboschimento del Monte Faeta, una parte delle risorse provenienti dall’avanzo di bilancio.<strong> Mai come in questo momento nei ringraziamenti non c’è retorica: l’amministrazione regionale è stata al fianco delle nostre comunità fin dalle primissime ore dell’incendio</strong> e continua ad esserlo in modo concreto e fattivo, visti i tempi brevi in cui è arrivata alla progettazione degli interventi che è necessario completare prima dell’arrivo del periodo delle piogge più intense”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Giani e Marras a Lucca e San Giuliano Terme: "Con opere di prevenzione sui due versanti rendiamo il territorio più sicuro e forte"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Wed, 05 Aug 2026 08:36:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 05 Aug 2026 08:36:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Ospedale di comunità di Navacchio, raggiunto l’accordo per una gestione più efficace delle attività</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/ospedale-di-comunita-di-navacchio-raggiunto-laccordo-per-una-gestione-piu-efficace-delle-attivita/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CASCINA &#8211; Si è svolto un nuovo incontro dedicato all’<strong>ospedale di comunità di Navacchio</strong>, al quale hanno partecipato le direzioni dell’azienda Usl Toscana nord ovest e dell’Azienda ospedaliero-universitaria pisana, la Regione Toscana, il Comune di Cascina e la Misericordia di Navacchio.</p>
<p>Nel corso della riunione è stato raggiunto <strong>un accordo che permetterà di migliorare, nei prossimi mesi, la funzionalità dell’ospedale di comunità e dell’intera struttura.</strong></p>
<p>I soggetti presenti hanno infatti condiviso <strong>un assetto organizzativo più funzionale</strong>, finalizzato a garantire una gestione più efficace delle attività e una risposta sempre più adeguata ai bisogni assistenziali del territorio.</p>
<p>È stato inoltre concordato di attuare <strong>uno stretto monitoraggio dell’andamento dell’attività, così da poter verificare in modo puntuale l’efficacia delle soluzioni individuate e introdurre, se necessario, eventuali correttivi.</strong></p>
<p>L’incontro si è svolto in un <strong>clima di collaborazione istituzionale</strong> e ha confermato la volontà comune di valorizzare pienamente il ruolo della struttura di Navacchio all’interno della rete dei servizi territoriali, nell’interesse dei cittadini e della qualità dell’assistenza.</p>
<p>L’azienda Usl Toscana nord ovest esprime quindi soddisfazione per l’esito del confronto e ribadisce il proprio impegno, insieme agli altri soggetti coinvolti, a <strong>seguire con attenzione l’evoluzione del percorso condiviso.</strong></p>
<p>L’assessora regionale alla sanità <strong>Monia Monni ha espresso soddisfazione per l’accordo raggiunto</strong>: &#8220;La questione dell’ospedale di comunità di Navacchio è stata seguita con grande attenzione dalla Regione Toscana, nella piena consapevolezza del valore strategico che questa struttura riveste per il territorio e per l’intera rete dell’assistenza territoriale. L’intesa raggiunta rappresenta<strong> un risultato importante, frutto di un confronto serio, concreto e responsabile tra istituzioni che hanno saputo mettere al centro i bisogni dei cittadini e la qualità dei serviz</strong>i. Definire un assetto organizzativo più funzionale significa dare maggiore stabilità e prospettiva a questa realtà, ma anche rafforzare la capacità del sistema di rispondere in modo appropriato, vicino e tempestivo alle esigenze delle persone. Al tempo stesso, il monitoraggio costante concordato consentirà di accompagnare con attenzione questa fase, verificando l’andamento delle attività e intervenendo, se necessario. È questo il metodo che vogliamo continuare a seguire:<strong> ascolto, collaborazione istituzionale e scelte concrete</strong> per consolidare una sanità territoriale sempre più vicina alle comunità&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Concordato uno stretto monitoraggio dell’andamento così da poter verificare in modo puntuale l’efficacia delle soluzioni individuate]]></excerpt>
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                                <pubDate>Wed, 05 Aug 2026 08:19:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 05 Aug 2026 08:19:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Terremoto a Pisa, verificata la stabilità degli edifici pubblici: solo lesioni superficiali</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/terremoto-a-pisa-verificata-la-stabilita-degli-edifici-pubblici-solo-lesioni-superficiali/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; A seguito delle scosse di magnitudo registrate nella giornata di oggi nel territorio del comune di Pisa <strong>squadre dei vigili del fuoco di Pisa</strong> hanno effettuato <strong>circa 50 interventi per verifiche di stabilità agli edifici di sedi istituzionali e di funzioni pubbliche</strong>, rilevando esclusivamente <strong>lesioni superficiali.</strong></p>
<p>Nel comune di <strong>San Giuliano Terme</strong> in via precauzionale è stato realizzato <strong>un puntellamento di emergenza a sostegno di alcune travi in legno.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nel comune di San Giuliano Terme in via precauzionale è stato realizzato un puntellamento di emergenza a sostegno di alcune travi in legno]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 04 Aug 2026 21:31:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 04 Aug 2026 21:31:38 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Incendi sul Monte Faeta: dal Consiglio regionale in arrivo 150mila euro per il ripristino dei boschi</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/incendi-sul-monte-faeta-dal-consiglio-regionale-in-arrivo-150mila-euro-per-il-ripristino-dei-boschi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Il Consiglio regionale della Toscana ha deliberato uno stanziamento di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="71">150mila euro</b> destinato al recupero delle aree del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="121">Monte Faeta</b>, gravemente danneggiate da un incendio divampato nella primavera scorsa. I fondi hanno l&#8217;obiettivo di finanziare la ricostruzione del patrimonio boschivo e di garantire la salvaguardia ambientale del territorio colpito dal rogo.</p>
<p data-path-to-node="1">La misura si aggiunge agli interventi già messi in cantiere dalla Giunta regionale. Le risorse messe a disposizione derivano dall&#8217;avanzo di amministrazione del bilancio dell&#8217;Assemblea: durante l&#8217;ultima seduta dedicata all&#8217;assestamento finanziario, l&#8217;ente ha infatti deciso di destinare una parte significativa di queste quote a progetti di carattere straordinario.</p>
<p data-path-to-node="2">I dettagli del piano di salvaguardia sono stati illustrati dal vicepresidente del Consiglio regionale, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="103">Antonio Mazzeo</b>. Durante la presentazione, l&#8217;esponente istituzionale ha sottolineato l&#8217;impegno dell&#8217;ente per accelerare i tempi di recupero della zona. &#8220;Accanto agli interventi predisposti dalla Giunta regionale, anche il Consiglio regionale ha voluto fare la propria parte&#8221;, ha spiegato il vicepresidente.</p>
<p data-path-to-node="3">Mazzeo ha poi espresso gratitudine verso l&#8217;assessore regionale Leonardo Marras e i colleghi dell&#8217;Ufficio di Presidenza per il lavoro di squadra e l&#8217;attenzione rivolta al territorio. &#8220;Era un impegno che ci eravamo presi e siamo contenti di poter dare oggi, tutti insieme, una prima risposta concreta a questa comunità&#8221;, ha commentato in merito all&#8217;approvazione del finanziamento.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I fondi, ricavati dall'avanzo di amministrazione, serviranno a finanziare la ricostruzione del patrimonio boschivo dopo il rogo della scorsa primavera]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 04 Aug 2026 15:32:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 04 Aug 2026 15:32:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Terremoto a Pisa, riunita l’Unità di crisi regionale: nessun danno segnalato, verifiche in corso su treni e ospedali</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/primo-piano/la-terra-trema-nella-toscana-del-nord-ovest-epicentro-a-ovest-di-pisa/" target="_blank" rel="noopener">Prosegue il monitoraggio sul territorio toscano a seguito del sisma di magnitudo 4.3 con epicentro a sette chilometri da <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="121">Pisa</b></a>, all&#8217;interno del Parco regionale di San Rossore. La macchina dei controlli è pienamente operativa: la Regione ha attivato il sistema di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="262">Protezione Civile</b> e riunito l&#8217;Unità di crisi per coordinare le verifiche strutturali.</p>
<p data-path-to-node="1">Al tavolo tecnico siedono il presidente della Regione Eugenio Giani, il sottosegretario Bernard Dika, i rappresentanti della Direzione difesa del suolo, le prefetture, le province, i comuni e i gestori dei servizi essenziali. L&#8217;obiettivo principale è mappare la situazione in tempo reale. Secondo quanto emerso dai primi sopralluoghi, non si registrano danni a persone, abitazioni private o infrastrutture strategiche.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Abbiamo attivato immediatamente il sistema regionale di Protezione civile e convocato l’Unità di crisi per garantire il massimo coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti&#8221;, ha spiegato Giani, sottolineando come il contatto con gli enti locali sia costante per monitorare con attenzione gli sviluppi.</p>
<p data-path-to-node="3">La scossa, avvertita chiaramente in gran parte della Toscana settentrionale, ha generato centinaia di chiamate al Numero Unico di Emergenza 112. Molte persone hanno scelto di abbandonare temporaneamente le proprie abitazioni a scopo precauzionale. A questo proposito, il sottosegretario Dika ha confermato che &#8220;sono in corso alcune evacuazioni precauzionali e le verifiche tecniche su edifici pubblici, scuole e infrastrutture&#8221;, operazioni condotte in sinergia con i Vigili del Fuoco.</p>
<p data-path-to-node="4">A livello locale, i comuni di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="30">Pisa</b>, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="36">San Giuliano Terme</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="57">Vecchiano</b> hanno aperto i rispettivi Centri operativi comunali (Coc), inviando i propri tecnici a ispezionare gli edifici ritenuti maggiormente sensibili. Procedure analoghe sono scattate anche negli altri municipi in cui il movimento tellurico è stato percepito in modo netto.</p>
<p data-path-to-node="5">Massima attenzione è stata riservata alla tenuta del sistema ospedaliero dell&#8217;area pisana. All&#8217;interno del presidio di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="119">Santa Chiara</b> l&#8217;accesso ad alcuni locali è stato temporaneamente interdetto per permettere lo svolgimento degli accertamenti tecnici. Verifiche parallele sono in corso anche in una struttura dell&#8217;ospedale di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="326">Cisanello</b>. In entrambi i poli medici non vengono segnalate situazioni di rischio per i pazienti ricoverati e per il personale sanitario in servizio.</p>
<p data-path-to-node="6">Disagi fisiologici si registrano invece sul fronte dei trasporti. Rete Ferroviaria Italiana ha applicato i protocolli di sicurezza previsti a livello nazionale, imponendo limitazioni temporanee alla circolazione dei treni per consentire ai tecnici di ispezionare i binari. I controlli interessano attualmente cinque linee: la <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="326">Pisa-Lucca</b>, la <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="341">Pisa-Livorno</b>, la <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="358">Pisa-Viareggio</b>, la <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="377">Pisa-Pontedera</b> e la <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="397">Lucca-Viareggio</b>. Per limitare i disservizi durante le fasi di verifica, sono stati attivati dei collegamenti tramite autobus sostitutivi in attesa della riapertura ufficiale delle tratte.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Immediata la mobilitazione della Regione con la convocazione dell'Unità di crisi guidata da Eugenio Giani e l'attivazione dei Coc locali]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 04 Aug 2026 14:16:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 04 Aug 2026 14:16:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>La terra trema nella Toscana del nord ovest: epicentro a ovest di Pisa</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/la-terra-trema-nella-toscana-del-nord-ovest-epicentro-a-ovest-di-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA – <strong>Forte scossa di terremoto</strong> nella mattinata di oggi (4 agosto), avvertita distintamente dalla popolazione in tutta la Toscana settentrionale e lungo la fascia costiera, estendendosi fino alle province di Livorno, Lucca e Massa Carrara.</p>
<p><strong>La terra ha tremato esattamente alle 10,15.</strong> Secondo le rilevazioni dell&#8217;Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, il sisma ha fatto registrare <strong>una magnitudo locale pari a 4.3, con epicentro individuato a circa 7 chilometri a ovest di Pisa e a una profondità ipocentrale contenuta di appena 8 chilometri.</strong> Proprio la ridotta profondità e la vicinanza ai centri abitati hanno reso il movimento tellurico percepibile in modo particolarmente nitido anche nelle province limitrofe.</p>
<p>L&#8217;evento ha provocato immediata apprensione tra i cittadini: in pochissimi minuti il centralino del <strong>Numero Unico Regionale per le emergenze 112</strong> è stato preso d&#8217;assalto da centinaia di chiamate di residenti in cerca di notizie e rassicurazioni. Negli uffici, nelle abitazioni e negli esercizi commerciali del capoluogo pisano e dei comuni vicini molte persone si sono riversate in strada a scopo precauzionale per timore di nuove scosse.</p>
<p><strong>Il sistema di protezione civile regionale e le autorità locali si sono subito attivati per il monitoraggio della situazione</strong>. In alcune strutture e stabili della zona sono state avviate evacuazioni temporanee in via precauzionale. Al momento, fortunatamente, le prime verifiche condotte sui territori interessati non segnalano feriti né danni di rilievo ad abitazioni o infrastrutture,<strong> mentre proseguono i sopralluoghi dei tecnici delle forze dell&#8217;ordine e dei vigili del fuoco.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il sisma ha fatto registrare una magnitudo locale pari a 4.3 a una profondità ipocentrale contenuta di appena 8 chilometri]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 04 Aug 2026 11:13:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 05 Aug 2026 11:41:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Posati i primi 1800 metri della nuova condotta fognaria Pagnana – Cuoiodepur nel Basso Valdarno</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/economia/posati-i-primi-1800-metri-della-nuova-condotta-fognaria-pagnana-cuoiodepur-nel-basso-valdarno/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SAN MINIATO &#8211; <strong>È entrato nel vivo uno dei più importanti interventi infrastrutturali programmati da Acque per il sistema fognario e depurativo del Basso Valdarno</strong>.</p>
<p>Sono infatti iniziati<strong> i lavori della nuova condotta fognaria che collegherà il depuratore di Pagnana, nel comune di Empoli, a quello di Cuoiodepur di Ponte a Egola,</strong> nel comune di San Miniato. Il primo cantiere è stato aperto nel territorio sanminiatese, nei terreni di campagna in prossimità di <strong>via Asmara</strong>: le lavorazioni stanno procedendo in direzione dell’impianto consortile Cuoiodepur. <strong>Ad oggi sono già stati posati circa 1800 metri della nuova tubazione</strong>.</p>
<p>L’intervento, dal valore di 27 milioni di euro, rappresenta uno dei progetti più rilevanti dell’intero piano investimenti di Acque. Una volta completato, consentirà di convogliare i reflui civili oggi trattati dal depuratore di Pagnana verso Cuoiodepur, con una nuova dorsale fognaria lunga oltre 13 chilometri, costituita da due condotte parallele per uno sviluppo complessivo superiore ai 26 chilometri di tubazioni. L’opera costituisce un passaggio fondamentale nel percorso di riorganizzazione del sistema depurativo dell’Empolese: <strong>l’impianto di Pagnana, realizzato negli anni Ottanta e da decenni punto di riferimento per il trattamento dei reflui civili dell’area urbana empolese</strong>, è infatti ormai prossimo alla propria capacità massima di trattamento e non potrebbe sostenere, nel medio-lungo periodo, gli ulteriori carichi derivanti dall’estensione delle reti fognarie sul territorio. Il nuovo collegamento permetterà di <strong>concentrare il trattamento presso un’infrastruttura di maggiore capacità, migliorando l&#8217;efficienza dell&#8217;intero sistema e rendendolo più resiliente rispetto alle future esigenze del territorio.</strong><br />
<strong> </strong><br />
Il progetto prevede la realizzazione di due collettori fognari in pressione, posati prevalentemente in terreni agricoli tra i comuni di Empoli, Fucecchio e San Miniato. Per limitare l’impatto sul territorio saranno utilizzate, oltre agli scavi tradizionali, tecnologie come il microtunnelling e la trivellazione orizzontale controllata, fondamentali per gli attraversamenti di corsi d&#8217;acqua e infrastrutture senza ricorrere a scavi a cielo aperto. I<strong> lavori sono stati avviati dopo il completamento delle attività preliminari e dei saggi archeologici:</strong> il cronoprogramma ha registrato un lieve slittamento rispetto alle previsioni iniziali, dovuto in primis alle difficoltà di approvvigionamento di alcune materie prime legate al contesto internazionale. Superata questa fase,<strong> il cantiere è ora pienamente operativo e proseguirà progressivamente lungo il tracciato previsto, con conclusione programmata entro la fine del 2027.</strong><br />
<strong> </strong><br />
<strong>Dopo il Tubone della Valdinievole, la condotta Pagnana-Cuoiodepur è l’altro intervento più rilevante previsto dall&#8217;Accordo del Cuoio</strong>, il grande piano da oltre 200 milioni di euro destinato a ridisegnare il sistema fognario e depurativo del territorio gestito da Acque. Se il Tubone è ormai prossimo all’entrata in funzione, e consentirà di convogliare<strong> i reflui civili della Valdinievole verso il depuratore industriale di Santa Croce sull’Arno</strong>, la nuova dorsale tra Pagnana e Cuoiodepur completerà invece la riorganizzazione dell’area empolese.</p>
<p>“Con l&#8217;apertura del primo cantiere &#8211; sottolinea i<strong>l presidente Simone Millozzi</strong> &#8211; prende forma uno degli investimenti più importanti che Acque sta realizzando nel settore della depurazione. Si tratta di un’opera destinata a produrre benefici per molti decenni, poiché ci permetterà di affrontare con infrastrutture moderne le sfide poste dalla crescita dei territori, dalle normative ambientali e dai cambiamenti climatici. È questo il senso dell&#8217;Accordo del Cuoio: costruire oggi il sistema idrico di domani, investendo su opere che renderanno il servizio sempre più efficiente, sostenibile e resiliente”.</p>
<p>&#8220;L’avvio dei cantieri &#8211; dichiara <strong>il sindaco di San Miniato, Simone Giglioli</strong> &#8211; rappresenta un momento importante perché segna l’ingresso nella fase concreta di un&#8217;opera strategica per il futuro delle nostre comunità. Si tratta di un investimento di grande rilievo, che punta con decisione sulla sostenibilità ambientale e sulla realizzazione di infrastrutture capaci di valorizzare il territorio e di accompagnarne lo sviluppo nei prossimi decenni. Il potenziamento della capacità depurativa è un beneficio concreto non solo per l&#8217;ambiente, ma anche per la qualità dei servizi rappresentati da Cuoiodepur e per la competitività del nostro comprensorio&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un'opera da 27 milioni di euro:è  Intervento cardine dell'Accordo del Cuoio insieme al Tubone della Valdinievole
]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                <pubDate>Tue, 04 Aug 2026 08:14:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 05 Aug 2026 11:41:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Pisa torna a commemorare la battaglia delle Secche della Meloria</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cultura-ed-eventi/pisa-torna-a-commemorare-la-battaglia-delle-secche-della-meloria/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Pisa torna a commemorare la storica ricorrenza del 742esimo anniversario della battaglia della Meloria e i suoi caduti, con due giornate di celebrazioni.</p>
<p><strong>Mercoledì (5 agosto) la cerimonia a Genova a Campopisano</strong>, organizzata dell’associazione culturale <strong><em>Il Mosaico</em></strong> e altre associazioni con il Comune di Pisa e il patrocinio del Comune di Genova. <strong>Giovedì (6 agosto) invece, alle Secche della Meloria “l’omaggio ai caduti pisani di tutte le guerre”.</strong></p>
<p>&#8220;La battaglia della Meloria &#8211; dice <strong>il sindaco di Pisa Michele Conti</strong> &#8211; rappresenta uno degli eventi più significativi e drammatici della storia di Pisa. Oggi, a distanza di 742 anni, il ricordo di quella vicenda non divide, ma unisce, trasformandosi in un’occasione di memoria condivisa e amicizia tra due città che hanno scritto pagine fondamentali della storia del Mediterraneo. Essere a Campopisano, insieme alla città di Genova, significa rendere omaggio ai nostri caduti e ai tanti pisani che qui conobbero la prigionia, custodendo la memoria come patrimonio comune e strumento di dialogo tra le comunità. Le antiche rivalità appartengono alla storia. <strong>Oggi Pisa e Genova guardano insieme al futuro, consapevoli del valore delle proprie radici e dell’eredità delle Repubbliche Marinare&#8221;</strong>.</p>
<p>&#8220;La trasferta di una delegazione pisana a Genova, nata quasi in sordina nel 2019 per volontà di alcune associazioni e subito appoggiata dal Comune, è diventata ormai una bella tradizione &#8211; dice <strong>l’assessore all’istruzione del Comune di Pisa Riccardo Buscemi</strong> -. Neppure il caldo frena l&#8217;incontro tra due comunità, quella pisana e quella genovese, un tempo avversarie, oggi amiche e cordialmente protese nel promuovere e sostenere la cultura e la conoscenza della storia civica dei rapporti tra le due città. Ringrazio il Comune di Genova che ci accoglie con la consueta cordialità a Campopisano e mi auguro che in futuro prossimo le nostre relazioni possano svilupparsi con il concorso dei giovani delle nostre scuole&#8221;.</p>
<p><strong>La cerimonia di mercoledì (5 agosto) a Genova è nata nel 2019 e nel tempo ha trovato un suo spazio anche nel calendario genovese</strong>. Il Comune di Genova organizza in quella giornata tre visite guidate al museo civico di Sant’Agostino (inizio 15,45/15,55/16,05). Il percorso accompagnerà i visitatori alla scoperta di opere e testimonianze che raccontano i rapporti tra Genova e Pisa e il ruolo delle città nella storia del Mediterraneo medievale. Le visite sono gratuite, con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento dei posti disponibili. Alle 17.00 invece, commemorazione storica al Campopisano.</p>
<p>Il programma prevede la introduzione del presidente dell’associazione culturale pisana <strong><em>Il Mosaico</em></strong> e assessore del Comune di Pisa, Riccardo Buscemi; i saluti istituzionali dei rappresentanti dei Comuni di Genova e Pisa, la preghiera e deposizione della corona d’alloro presso la lapide commemorativa, la prolusione della professoressa Maria Luisa Ceccarelli Lemut. Alla commemorazione prenderanno parte rappresentanze dei Gruppi Storici di Genova e Pisa, che contribuiranno a rievocare il contesto storico della battaglia. <strong>La delegazione pisana sarà guidata dal sindaco di Pisa, Michele Conti.</strong></p>
<p><strong>Le cerimonie di giovedì (6 agosto), invece, prevedono la mattina l’escursione in barca alle Secche delle Meloria, davanti a Livorno</strong>, per il lancio di una corona in mare. <strong>Il programma prevede alle 10 il ritrovo al Porto di Pisa e, a seguire, la introduzione dei rappresentanti delle associazioni e i saluti delle autorità civili e militari</strong>. Alle 11,30 l’arrivo alle Secche della Meloria e la preghiera per i caduti, con la benedizione e lancio di corona in mare.</p>
<p><strong>La battaglia della Meloria prende il nome dalle omonime Secche</strong> dove, il 6 agosto 1284, le flotte di Genova e Pisa si affrontarono in un sanguinoso scontro navale che sorrise alla Superba, cambiando per sempre i rapporti di forza tra le due città, insieme alla loro storia. <strong>Nonostante la pesante sconfitta subita da Genova nel tratto di mare antistante l’odierna Livorno,</strong> la Repubblica Pisana continuò ancora per molti anni a essere protagonista nel Mediterraneo come potenza militare e commerciale.</p>
<p>Il lungo periodo di reclusione si caratterizzò per intensa attività di scambio di prigionieri tra le due repubbliche, anche in cambio di ingenti somme, e i prigionieri che non riuscirono a sopravvivere o a tornare in patria venivano sepolti a Genova nei pressi della chiesa di San Marco, oppure di quella dei Francescani e di quella dei Domenicani. Tra i pisani fatti prigionieri, il più celebre è sicuramente<strong> Rustichello da Pisa</strong> che, sotto dettatura di Marco Polo, anch’egli prigioniero della Superba, scrisse Il Milione.</p>
<p>Oggi, a distanza di tanti anni da quel tragico evento bellico, la rievocazione della Meloria e la commemorazione dei caduti rappresentano, per le antiche Repubbliche Marinare di Genova e Pisa, una maniera simbolica di tendersi e stringersi reciprocamente la mano.</p>
<p>La rievocazione genovese della storica battaglia navale ha come sfondo lo splendido risseu di Campopisano, il tipico mosaico genovese formato da ciottoli che raffigurano <strong>una galea nera in campo bianco</strong>, a memoria dei marinai pisani vinti e imprigionati proprio a Campopisano, dove in gran parte morirono e furono seppelliti.</p>
<p><strong>Le iniziative delle commemorazioni si svolgono grazie alla sinergia tra vari soggetti:</strong> il Comune di Pisa, il Comune di Genova, la Capitaneria di Porto di Livorno, Porto di Pisa, e i sodalizi pisani Associazione Il Mosaico, Accademia dei Disuniti, Associazione Marinai d’Italia, Archeo Club Pisa, Lega Navale Pisa, Balestrieri di Porta San Marco e le associazioni genovesi La Mela di Vetro, Limes Vitae, Gruppo Storico Sestrese e Balestrieri del Mandraccio.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Mercoledì (5 agosto) la cerimonia a Genova a Campopisano, organizzata dell’associazione culturale Il Mosaico e altre associazioni]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 04 Aug 2026 08:07:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 04 Aug 2026 08:07:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Caldo record, ma le risorse idriche della Toscana per ora non ne risentono</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>La direzione difesa del suolo e protezione civile della Regione Toscana</strong>, attraverso il Settore idrologico e geologico regionale, presenterà domani (4 agosto) all’Osservatorio permanente sugli utilizzi delle risorse idriche del Distretto dell’Appennino settentrionale il quadro aggiornato delle condizioni idrologiche regionali, elaborato sulla base dei dati della rete regionale idropluviometrica, freatimetrica e termometrica.</p>
<p><strong>L’analisi evidenzia come le numerose ondate di calore e le temperature superiori alle medie climatiche registrate negli ultimi mesi non abbiano, al momento, determinato effetti significativi sulla disponibilità della risorsa idrica regionale</strong>. Le temperature di luglio, come già osservato nel mese di giugno, si sono mantenute ben al di sopra della media climatica 1991-2020 sull’intero territorio monitorato.</p>
<p>&#8220;Il quadro che presenteranno gli uffici regionali all’Osservatorio evidenzia una situazione complessivamente favorevole per la disponibilità della risorsa idrica regionale &#8211; sottolinea <strong>il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani</strong> &#8211; <strong>Nonostante il forte stress termico, la disponibilità della risorsa idrica risulta complessivamente soddisfacente grazie alle abbondanti precipitazioni</strong> che hanno caratterizzato l’inverno e la tarda primavera. Anche i dati idrometrici e quelli relativi agli invasi confermano un quadro positivo che ci permette di affrontare questo periodo con maggiore serenità, pur mantenendo alta l’attenzione&#8221;.</p>
<p>&#8220;L’assenza di criticità al momento non deve però indurre ad abbassare la guardia &#8211; afferma <strong>il sottosegretario alla presidenza Bernard Dika</strong> &#8211; La stagione estiva non è ancora conclusa e l’evoluzione meteorologica delle prossime settimane potrebbe determinare condizioni differenti. Per questo rinnovo l’invito a tutti i cittadini, alle attività economiche e agli enti gestori a evitare sprechi e ad adottare comportamenti virtuosi orientati al risparmio idrico, contribuendo a preservare una risorsa preziosa e strategica per il territorio. Sarà inoltre importante dare<strong> piena attuazione alle indicazioni e alle raccomandazioni che emergeranno dalla riunione dell’Osservatorio permanent</strong>e, strumento fondamentale per il monitoraggio e il coordinamento delle azioni necessarie a garantire un utilizzo sostenibile delle risorse idriche. <strong>Da una parte quindi come Regione Toscana siamo impegnati a promuovere un utilizzo corretto della risorsa idrica e un cambiamento culturale che ci renda il più possibile resilienti rispetto ai cambiamenti climatici in atto</strong>, dall&#8217;altra investiamo con convinzione sul recupero e la realizzazione  di invasi utili sia per l&#8217;agricoltura che per la protezione civile&#8221;.</p>
<p><strong>La disponibilità della risorsa idrica risulta dunque, come evidenziato, complessivamente soddisfacente</strong>. La pluviometria di luglio mostra infatti, a scala regionale, un leggero surplus rispetto alla media degli ultimi trent’anni, mentre il confronto con i tre e sei mesi precedenti evidenzia un generale surplus di precipitazioni sulla quasi totalità dei bacini toscani. Solo alcune aree costiere presentano condizioni relativamente più deficitarie.</p>
<p><strong>Anche i dati idrometrici confermano un quadro nel complesso positivo. Le portate dei corsi d’acqua non mostrano particolari peggioramenti rispetto ai mesi precedenti,</strong> con valori mediamente elevati nel bacino del Serchio e, in parte, dell’Arno.</p>
<p><strong>Anche nei bacini del Cecina e dell’Ombrone grossetano, pur in presenza di valori leggermente inferiori ai deflussi minimi di riferimento nel mese di luglio, le portate risultano generalmente superiori a quelle registrate nello stesso periodo durante precedenti annate siccitose.</strong></p>
<p>Una situazione analoga emerge dall’analisi degli invasi e delle acque sotterranee. Al 31 luglio 2026 <strong>l’invaso regionale di Bilancino conteneva</strong> circa 59 milioni di metri cubi d’acqua, con una percentuale di riempimento pari all’85%, sostanzialmente analoga a quella registrata nello stesso periodo del 2025, anno non caratterizzato da condizioni di siccità.</p>
<p><strong>Anche l’invaso di Montedoglio presenta livelli in linea con quelli dello scorso anno</strong>, mentre per le falde la disponibilità della risorsa è giudicata nella norma, senza particolari criticità e con livelli piezometrici generalmente più elevati rispetto alle precedenti annate siccitose.</p>
<p><strong> Le situazioni localmente più sensibili interessano alcune aree dell’Alto Valdarno, del bacino del Cecina, della costa livornese e della zona di Migliarino-Torre del Lago.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Le numerose ondate di calore non hanno al momento, determinato effetti significativi sulla disponibilità di acqua in regione]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 03 Aug 2026 21:08:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 05 Aug 2026 11:41:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Tajani a La Versiliana su Ceuta e stop Schengen con Spagna: “Verifichiamo chi arriva. C’è un ritorno dell’Isis”</title>
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                <description><![CDATA[<div class="gmail-x14z9mp gmail-xat24cr gmail-x1lziwak gmail-x1vvkbs gmail-xtlvy1s gmail-x126k92a">
<div dir="auto">Antonio Tajani ospite a La Versiliana a Marina di Pietrasanta è intervenuto a margine della rassegna su Ceuta e sulla <a href="https://www.facebook.com/photo?fbid=1610692943757576&amp;set=a.498115868348628&amp;locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>sospensione del governo Meloni a Schengen con Spagna</strong></a>.</div>
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<div dir="auto">Intervistato da Nicola Compagnani per In Onda, il programma La7 condotto da Marianna Aprile e Luca Telese, il v<strong>icepremier ministro degli Esteri Tajani nonché leader di Forza Italia</strong> alla domanda su un arrivo da Ceuta in aereo:</div>
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<div dir="auto">&#8220;<strong>Possono arrivare attraverso la Spagna</strong>. Verifichiamo chi arriva. È un momento particolare. Ricordiamo che c’è stato un attentato in Germania. C<strong>’è un ritorno dell’Isis,</strong> dobbiamo prevenire ed evitare che accada questo. Anzi, il fatto di aver detto che facciamo controlli alla frontiera previene la possibilità  che qualcuno possa essere tentato a venire in Italia&#8221;.</div>
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<div dir="auto">Tajani a Marina di Pietrasanta è stato ospite de La Versiliana con la conduzione di Antonio Preziosi, direttore Tg2, domenica 2 agosto.</div>
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<div dir="auto">Presenti, tra gli altri, la <strong>deputata toscana Deborah Bergamini, vicesegretaria nazionale Forza Italia, Alberto Stefano Giovannetti, sindaco di Pietrasanta, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, sindaco di Grosseto.</strong></div>
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<div dir="auto">Un ritorno in Toscana per Tajani a pochi giorni dal <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/tajani-lancia-luca-agresti-candidato-sindaco-di-grosseto-marco-stella-segretario-forza-italia-toscana/" target="_blank" rel="noopener"><strong>congresso regionale di Forza Italia a Grosseto.</strong></a></div>
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<div dir="auto"><strong>Antonio Tajani </strong>nell&#8217;intervista a margine del Festival la Versiliana a Marina di Pietrasanta, <a href="https://www.facebook.com/reel/1401048891890618" target="_blank" rel="noopener"><strong>qui il video dell&#8217;intervista.</strong></a></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Sui risultati della sospensione di Schengen con la Spagna da parte del Governo Meloni: “Non ci sono dei risultati. Stiamo verificando con il controllo dei passaporti se ci sono persone che non possono entrare in Italia&#8221;.</div>
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<div dir="auto">E&#8217; stato trovato qualcuno che non poteva entrare, qualcuno che proveniva da Ceuta, è stato chiesto al vicepremier Tajani.</div>
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<div dir="auto">E Tajani: &#8220;No. Fino adesso, non ci risultano. Io mi auguro che non ci sia nessuno, però è importante controllare, come stiamo facendo, come abbiamo fatto con il confine con la Slovenia&#8221;.</div>
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<div dir="auto">Poi a Tajani è stato chiesto quale sia il confine con la Spagna.</div>
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<div dir="auto">“<strong>ll confine con la Spagna è il confine marittimo e il confine aeroportuale. C&#8217;è chi arriva in nave e chi arriva in aereo&#8221;.</strong></div>
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<div class="gmail-x14z9mp gmail-xat24cr gmail-x1lziwak gmail-x1vvkbs gmail-xtlvy1s gmail-x126k92a">
<div dir="auto">Quindi se da Ceuta arrivano in aereo, Tajani: <strong>&#8220;Possono arrivare attraverso la Spagna. Verifichiamo chi arriva. È un momento particolare, ricordiamo che c’è stato un attentato in Germania, c’è un ritorno dell’Isis,</strong> dobbiamo prevenire ed evitare che accada questo. Anzi, il fatto di aver detto che facciamo controlli alla frontiera previene la possibilità  che qualcuno possa essere tentato a venire in Italia&#8221;.</div>
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<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[A Marina di Pietrasanta il vicepremier e ministro Esteri Tajani, leader Forza Italia, intervistato a margine del Festival: "Il confine con la Spagna è il confine marittimo e il confine aeroportuale. C'è chi arriva in nave e chi arriva in aereo". Poi, alla domanda se da Ceuta arrivano in aereo: "Possono arrivare dalla Spagna"
]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 03 Aug 2026 17:46:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 04 Aug 2026 16:41:18 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>“La richiesta di sangue non va mai in ferie”: appello congiunto di Avis e Regione Toscana</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/la-richiesta-di-sangue-non-va-mai-in-ferie-appello-congiunto-di-avis-e-regione-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; “<strong>Anche in vacanza c’è chi ha bisogno di una trasfusione</strong>, di un intervento chirurgico, di una terapia. La richiesta di sangue non va mai in ferie”. <strong>È l’appello congiunto di Claudia Firenze, presidente di Avis Toscana, ed Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana,</strong> che stamani (3 agosto) sono andati a donare insieme al <strong>Centro trasfusionale dell’ospedale Piero Palagi di Firenze (Centro di raccolta Avis)</strong>, per lanciare un messaggio ai toscani in vista del mese più critico per le riserve ematiche.</p>
<p><strong>Un gesto simbolico, quello compiuto, fianco a fianco, dalla presidente dell’associazione e dal governatore</strong>, pensato per ricordare che la solidarietà non conosce pause estive e per invitare cittadine e cittadini a non rimandare la propria donazione prima di partire per le vacanze.</p>
<p>“Ho voluto donare oggi insieme al presidente Giani proprio per lanciare un segnale forte – spiega <strong>Claudia Firenze</strong> &#8211; Quello di agosto è il mese più delicato dell’anno per le scorte di sangue e plasma: le donazioni calano fisiologicamente, ma le esigenze degli ospedali restano identiche, se non superiori. “Il sangue e i suoi derivati sono indispensabili in moltissime situazioni, dai trapianti agli interventi d’urgenza, fino alla produzione di farmaci salvavita ottenuti proprio dal plasma. Per questo il nostro invito è chiaro: prenotate la vostra donazione anche nei mesi più caldi, perché è proprio in questo periodo che può fare la differenza”.</p>
<p>“Fino ad oggi siamo riusciti a scongiurare situazioni di emergenza – dichiarano congiuntamente Firenze e <strong>Luigi Conte, presidente dell’Avis comunale di Firenze</strong> – grazie ad un lavoro corale che ha visto protagonisti il Centro regionale sangue, i centri trasfusionali, le strutture sanitarie e le tante associazioni di volontariato presenti sul territorio. Un risultato di cui siamo orgogliosi, <strong>ma che non deve farci abbassare la guardia: la continuità delle donazioni resta la vera sfida di ogni estate</strong>”.</p>
<p>“Donare il sangue è un gesto semplice e sicuro che richiede poco tempo, ma che consente ai nostri ospedali di continuare a salvare vite anche nei mesi estivi – ha detto <strong>il presidente Giani</strong> -. La risposta dei toscani non è mai mancata, ma ad agosto il calo fisiologico delle donazioni rischia di mettere in difficoltà i reparti e gli interventi programmati. Per questo siamo qui oggi: per ricordare a tutti l’importanza di prenotare una donazione proprio in questi mesi. Bastano pochi minuti per fare la differenza per un paziente in attesa di un intervento o di una trasfusione urgente”</p>
<p><strong>Anche quest’anno le sedi Avis di tutta la Toscana organizzano iniziative ed eventi di sensibilizzazione per tenere alta l’attenzione sul tema. Avis ricorda che è possibile donare in piena sicurezza anche durante le settimane più calde: i centri trasfusionali sono climatizzati e restano sempre aperti.</strong></p>
<h3>Come funziona la donazione</h3>
<p>“Per donare – spiega Avis Toscana &#8211; occorre avere compiuto 18 anni, pesare almeno 50 chili ed essere in buona salute. A chi dona per la prima volta vengono effettuati controlli di idoneità, che si ripetono poi ad ogni donazione successiva, a tutela sia di chi dona sia di chi riceve. Si può scegliere il sangue intero oppure la plasmaferesi, la modalità con cui si dona in modo mirato il plasma o altri emocomponenti”.</p>
<p>“Da sfatare &#8211; prosegue l&#8217;associazione &#8211; anche alcuni luoghi comuni:<strong> donare non indebolisce l’organismo e non comporta rischi, a patto di seguire poche semplici accortezze. </strong>Prima di presentarsi a donare è consigliata una colazione leggera, mentre successivamente è opportuno evitare sforzi fisici intensi ed è utile bere molta acqua. Donare è anche un’occasione utile per monitorare periodicamente il proprio stato di salute”.</p>
<p>“Per farlo – conclude Avis Toscana – è <strong>sempre consigliata la prenotazione.</strong> Ci si può presentare anche senza appuntamento, ma prenotare permette di ridurre i tempi d’attesa e, soprattutto, aiuta i centri a programmare meglio le raccolte, sapendo con precisione quali gruppi sanguigni servono e in quale momento”.</p>
<p><strong>Per informazioni su dove e come donare: www.avistoscana.it. </strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Stamani (3 agosto) la presidente Firenze e il governatore Giani sono andati a donare insieme al Centro trasfusionale dell’ospedale Palagi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:45:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 03 Aug 2026 15:45:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Caldo record in Toscana: la Regione annuncia una legge per la rigenerazione verde urbana</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/caldo-record-in-toscana-la-regione-annuncia-una-legge-per-la-rigenerazione-verde-urbana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Il bimestre di giugno e luglio del 2026 si posiziona al secondo posto tra i periodi più caldi registrati in Toscana dall&#8217;inizio delle misurazioni nel 1955. Con una temperatura media regionale di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="195">25,6 °C</b>, questi due mesi si collocano subito dietro l&#8217;estate record del 2003. Nella sola città di Firenze, i termometri hanno superato i <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="332">36 °C</b> per 27 giorni, accompagnati da altrettante notti tropicali in cui la minima non è mai scesa sotto i 20 °C.</p>
<p data-path-to-node="1">Il quadro climatico è stato delineato dal <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="42">Consorzio LaMMA</b> durante una conferenza stampa a Sesto Fiorentino. Le previsioni indicano che l&#8217;attuale anticiclone subtropicale manterrà le temperature tra i 38 e i 40 °C nelle aree interne della regione fino a sabato 8 agosto. Una parziale attenuazione della morsa di calore è stimata intorno al 9 o 10 agosto.</p>
<p data-path-to-node="2">Per far fronte all&#8217;aumento sistematico delle temperature, l&#8217;amministrazione regionale sta mettendo a punto nuove strategie strutturali. Il presidente della Regione, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="165">Eugenio Giani</b>, ha annunciato l&#8217;arrivo di una nuova normativa: &#8220;All&#8217;inizio di settembre la Giunta intende presentare una legge sulla rigenerazione verde che punta a investimenti per far uscire le città dalla cappa di calore con nuove piantumazioni di alberi e verde&#8221;. La misura è concepita per abbassare le temperature in ambienti urbani attualmente esasperati dalla massiccia presenza di cemento e asfalto.</p>
<p data-path-to-node="3">Giani ha sottolineato anche il ruolo strategico delle infrastrutture idriche, ricordando l&#8217;importanza degli invasi di Bilancino e Montedoglio per fronteggiare la siccità. Ha inoltre citato l&#8217;efficacia dei bacini idrici più piccoli, come il laghetto realizzato vicino ad Asciano nel 2025, che di recente ha permesso agli elicotteri antincendio di rifornirsi rapidamente durante un rogo tra Vico Pisano e la provincia di Lucca. Affrontando il tema dell&#8217;allerta meteo, il governatore ha richiamato i cittadini alla collaborazione: un avviso arancione &#8220;che poi si traduce in fenomeni meteorologici più lievi del previsto non dovrebbe causare proteste, ma conservare il suo valore a livello di prevenzione e attenzione&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;assessore regionale all&#8217;Ambiente, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="36">David Barontini</b>, ha ribadito l&#8217;urgenza di adattare le politiche territoriali ai cambiamenti climatici, &#8220;traducendo la conoscenza scientifica in interventi concreti&#8221;. A questo proposito ha ricordato il prossimo <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="246">Masterplan della costa</i> e un recente stanziamento di un milione di euro destinato a rinnovare il parco mezzi dei comuni dell&#8217;area fiorentina, con l&#8217;obiettivo di migliorare la qualità dell&#8217;aria e la mobilità sostenibile.</p>
<p data-path-to-node="5">Il commissario straordinario del LaMMA, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="40">Francesco Meneguzzo</b>, ha puntato l&#8217;attenzione sulla persistenza del calore, un fattore che aggrava le conseguenze sulla salute e sul lavoro. &#8220;Il compito del LaMMA è trasformare dati, previsioni e scenari in strumenti utilizzabili dalla Regione e dagli enti locali, perché possano prepararsi e intervenire per tempo&#8221;, ha precisato.</p>
<p data-path-to-node="6">Per supportare ulteriormente le attività di prevenzione, entro l&#8217;autunno del 2026 il Consorzio sperimenterà un nuovo sistema predittivo. Sfruttando tecniche di apprendimento automatico incrociate con i modelli meteorologici, il nuovo strumento fornirà stime sulla probabilità di caduta dei fulmini con 48 ore di anticipo.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'analisi del Consorzio LaMMA sulle conseguenze del clima estremo e le nuove strategie di prevenzione e previsione meteorologica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 03 Aug 2026 14:30:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 05 Aug 2026 11:41:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Donazione di sangue, l’appello di Regione e Avis Toscana per evitare l’emergenza ad agosto</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/donazione-di-sangue-lappello-di-regione-e-avis-toscana-per-evitare-lemergenza-ad-agosto/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Con l&#8217;arrivo del mese di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="25">agosto</b>, si ripresenta il consueto calo fisiologico delle donazioni ematiche. Per prevenire carenze nelle strutture sanitarie, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e la presidente di Avis Toscana Claudia Firenze si sono recati questa mattina al Centro trasfusionale dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="308">ospedale Piero Palagi</b> del capoluogo per effettuare un prelievo congiunto.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;iniziativa ha lo scopo di sensibilizzare i cittadini sull&#8217;importanza di mantenere costanti le scorte anche durante il periodo delle vacanze. Il fabbisogno della rete ospedaliera non subisce flessioni: le unità raccolte restano determinanti per garantire trapianti, terapie, operazioni chirurgiche e per la produzione di farmaci salvavita ricavati proprio dal plasma.</p>
<p data-path-to-node="2">Attualmente il coordinamento regionale, supportato dalle varie associazioni di volontariato del territorio, è riuscito a scongiurare situazioni di carenza, come confermato dalla stessa presidente di Avis Toscana e dal presidente della sezione comunale fiorentina, Luigi Conte. La criticità principale resta però la garanzia di un afflusso regolare di volontari. &#8220;Il sangue e i suoi derivati sono indispensabili in moltissime situazioni&#8221;, ha spiegato Claudia Firenze, rimarcando come un appuntamento fissato in questi giorni possa fare la differenza per il sistema.</p>
<p data-path-to-node="3">A sostegno della campagna è intervenuto anche il governatore Giani, che ha richiamato l&#8217;attenzione sull&#8217;impegno civile: &#8220;Donare il sangue è un gesto semplice e sicuro che richiede poco tempo, ma che consente ai nostri ospedali di continuare a salvare vite anche nei mesi estivi&#8221;. Il presidente ha fatto notare che l&#8217;assenza temporanea dei donatori rischia di compromettere la normale programmazione degli interventi nei reparti.</p>
<p data-path-to-node="4">Per agevolare le operazioni, i centri di raccolta toscani garantiscono l&#8217;apertura continua nei loro locali climatizzati. I requisiti clinici per accedere alla <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="159">donazione di sangue</b> intero o alla plasmaferesi prevedono la maggiore età, un peso minimo di 50 chilogrammi e buone condizioni fisiche generali, accertate tramite specifiche visite preliminari di idoneità.</p>
<p data-path-to-node="5">Dal punto di vista medico, la pratica non comporta alcun rischio di indebolimento per l&#8217;organismo. Le linee guida sanitarie consigliano di presentarsi in struttura dopo aver consumato una colazione leggera, di idratarsi abbondantemente e di evitare sforzi fisici intensi nelle ore successive. L&#8217;accesso ai centri è consentito anche senza appuntamento, tuttavia la <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="364">prenotazione</b> è fortemente raccomandata: oltre a limitare i tempi di attesa, permette alla sanità regionale di programmare gli approvvigionamenti in base alle necessità specifiche legate ai vari gruppi sanguigni.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il presidente Eugenio Giani e la presidente di Avis Claudia Firenze si sono recati all'ospedale Palagi per un prelievo simbolico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 03 Aug 2026 11:54:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 03 Aug 2026 11:54:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Industria, produzione stabile (+0,3%) a Lucca, Pistoia e Prato nel 2° trimestre 2026. Bene la meccanica</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/industria-produzione-stabile-03-a-lucca-pistoia-e-prato-nel-2-trimestre-2026-bene-la-meccanica/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Il Centro studi di Confindustria Toscana Nord ha diffuso i dati relativi all&#8217;andamento della produzione industriale manifatturiera nelle province di Lucca, Pistoia e Prato per il secondo trimestre del 2026. L&#8217;indagine, che mette a confronto i risultati con lo stesso periodo dell&#8217;anno precedente, evidenzia una sostanziale tenuta del comparto, con una lieve crescita complessiva del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="383">+0,3%</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Analizzando i settori presenti trasversalmente nei tre territori, emergono dinamiche contrastanti. La <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="102">meccanica</b> si conferma il comparto più vitale, registrando un incremento dell&#8217;1,7%. Di segno opposto, invece, le performance di altri rami produttivi: la chimica-plastica segna un lieve calo (-0,3%), seguita dalle macchine-elettromeccanica (-1,1%). Più marcata la frenata per la moda (-2,6%) e, in particolare, per la metallurgia e i prodotti in metallo (-4,6%).</p>
<h3 data-path-to-node="2">Il commento della Presidente Romagnoli</h3>
<p data-path-to-node="3">La presidente di Confindustria Toscana Nord, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="45">Fabia Romagnoli</b>, ha inquadrato i dati locali all&#8217;interno di una cornice più ampia: &#8220;I risultati che emergono dalle nostre rilevazioni su base locale sono in linea con quelli nazionali, a quota +0,2%. Niente di nuovo, quindi, in uno scenario stagnante che non rassicura e che presenta scarse prospettive di cambiamento positivo anche per il trimestre in corso&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Romagnoli ha poi evidenziato le criticità dello scenario macroeconomico internazionale, citando l&#8217;impatto dei conflitti, l&#8217;aumento dei costi energetici, l&#8217;inflazione e la debolezza dell&#8217;export. &#8220;Territori manifatturieri come quelli di Confindustria Toscana Nord riescono a tenersi a galla, con fatica, solo grazie a un impegno delle imprese particolarmente forte e determinato&#8221;, ha aggiunto, sollecitando &#8220;una politica industriale altrettanto forte ed efficace&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="5">Un richiamo specifico è stato rivolto alle istituzioni europee, accusate di scarsa attenzione verso le esigenze manifatturiere e di un&#8217;eccessiva burocratizzazione, citando come esempi critici la normativa sugli imballaggi e il sistema ETS. Tali fattori, secondo Romagnoli, rischiano di far perdere competitività all&#8217;industria europea, soprattutto nei confronti di mercati come quello cinese.</p>
<h3 data-path-to-node="6">L&#8217;analisi delle singole province</h3>
<p data-path-to-node="7">Nella provincia lucchese la produzione ha registrato un modesto <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="70">+0,6%</b>. Il vicepresidente <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="95">Tiziano Pieretti</b> ha sottolineato le differenze tra i vari settori: &#8220;Se nautica (+6,4%) e meccanica riescono a sostenere i volumi produttivi, trovando supporto soprattutto nel mercato nazionale, dall&#8217;altro lato settori industriali di base e di consumo tradizionale (moda, carta, metallurgia, chimica) evidenziano un certo affaticamento, penalizzati da una dinamica degli ordini, specialmente esteri, in contrazione&#8221;. Pieretti ha definito il quadro &#8220;rassicurante&#8221;, pur non nascondendo le preoccupazioni per il contesto internazionale.</p>
<p data-path-to-node="8">Il territorio pistoiese ha registrato l&#8217;incremento più netto, con un <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="77">+2,4%</b> trainato soprattutto dal balzo del 14,6% del comparto materiali, chimica e plastica. Il vicepresidente <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="186">Massimo Capecchi</b> ha però precisato che i risultati positivi di alcuni settori &#8220;sono determinati sostanzialmente dall&#8217;andamento di alcune specifiche aziende piuttosto che a una crescita settoriale diffusa&#8221;. Segno meno, invece, per calzature (-5,1%), mobili (-3,4%) e abbigliamento (-2,9%). Capecchi ha evidenziato la vitalità della domanda estera (+3,5%) ma ha anche richiesto &#8220;mirate politiche pubbliche di sostegno&#8221; per i comparti in difficoltà.</p>
<p data-path-to-node="9">A Prato il saldo del secondo trimestre è negativo (<b data-path-to-node="9" data-index-in-node="57">-1,9%</b>), influenzato dalla contrazione della metalmeccanica (-8,9%), dell&#8217;abbigliamento (-2,7%) e del tessile (-1,8%). La presidente Romagnoli ha tuttavia intravisto un segnale di &#8220;progressivo avvicinamento al punto di stabilizzazione del sistema&#8221; per il settore tessile pratese, pur ribadendo che la situazione del comparto moda &#8220;richiede attenzioni altrettanto particolari: dalla disponibilità agevole e continuativa di incentivi su fronti strategici come l&#8217;innovazione e l&#8217;internazionalizzazione a condizioni infrastrutturali favorevoli all&#8217;attività d&#8217;impresa&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'allarme della presidente Fabia Romagnoli sul quadro macroeconomico e la stabilità del comparto manifatturiero stretto tra costi e burocrazia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 03 Aug 2026 10:00:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 03 Aug 2026 10:00:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>In difficoltà in un sentiero nel bosco, due turiste francesi salvate da vigili del fuoco ed elisoccorso</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/in-difficolta-in-un-sentiero-nel-bosco-due-turiste-francesi-salvate-da-vigili-del-fuoco-ed-elisoccorso/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CASTELLINA MARITTIMA – P<strong>aura nel pomeriggio per due turiste francesi che si erano inoltrate insieme al loro cane lungo il Sentiero della Battaglia</strong>, Colle 140, nell&#8217;area adiacente a <strong>una cava con accesso dalla strada provinciale 33, a ovest del territorio comunale di Castellina Marittima.</strong></p>
<p>Poco prima delle 16 le due escursioniste,<strong> colte da smarrimento e da un progressivo stato di difficoltà fisica e malessere</strong> durante la camminata nel bosco, sono riuscite ad allertare i soccorsi tramite la centrale del<strong> Numero Unico di Emergenza 112</strong>. Impossibilitate a orientarsi e a fornire coordinate precise alla centrale del 118, l&#8217;allarme ha fatto scattare immediatamente una complessa macchina di ricerca.</p>
<p>Sul posto sono intervenute due squadre dei <strong>vigili del fuoco di Pisa</strong> e l&#8217;ambulanza della <strong>Misericordia di San Pietro in Palazzi</strong>, insieme ai carabinieri forestali per collaborare alle operazioni di perlustrazione. Considerata la conformazione fortemente impervia della zona boschiva, <strong>la centrale di Toscana Soccorso ha disposto l&#8217;invio dell&#8217;elisoccorso Pegaso 3.</strong></p>
<p><strong>Intorno alle 17,20 l&#8217;elicottero è riuscito a individuare il punto esatto in cui si trovavano le due donne.</strong> L&#8217;equipaggio ha quindi provveduto al recupero tramite verricello, predisponendo il successivo trasferimento<strong> in ospedale in codice giallo per le cure del caso.</strong> Il cane che accompagnava le due turiste è stato preso in consegna dai vigili del fuoco, che lo hanno <strong>tratto in salvo e accudito al termine delle operazioni di soccorso.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Si erano inoltrate insieme al loro cane lungo il Sentiero della Battaglia nell'area adiacente a una cava a Castellina Marittima]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Sun, 02 Aug 2026 21:18:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 03 Aug 2026 21:40:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/in-difficolta-in-un-sentiero-nel-bosco-due-turiste-francesi-salvate-da-vigili-del-fuoco-ed-elisoccorso/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Grandi nomi fra Marina di Pisa e Calambrone per l’edizione 2026 di Marenia</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cultura-ed-eventi/grandi-nomi-fra-marina-di-pisa-e-calambrone-per-ledizione-2026-di-marenia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Proseguono gli appuntamenti della rassegna <strong><em>Marenia 2026</em></strong>, la rassegna estiva promossa dal Comune di Pisa in collaborazione con Pisamo, che anima il litorale pisano da <strong>Marina di Pisa a Calambrone</strong> con un ricco calendario di appuntamenti dedicati a musica, cultura, spettacolo e intrattenimento per tutte le età.</p>
<p>Il mese di agosto sarà all&#8217;insegna della musica dal vivo con cinque appuntamenti organizzati in collaborazione con <strong>Pisamo e Leg – Live Emotion Group</strong>, che porteranno sul palco alcuni tra i protagonisti della scena musicale italiana nelle piazze di Tirrenia e Marina di Pisa.</p>
<p><strong>Si parte a Tirrenia, in piazza dei Fiori, con Serena Brancale mercoledì 5 agosto, seguita da Alex Britti martedì 11 agosto</strong>, entrambi protagonisti di concerti a ingresso gratuito.  Sempre in piazza dei Fiori, giovedì 6 agosto, sarà la volta degli <strong>ANIMEniacs</strong>, compagnia musicale specializzata nel repertorio Disney e nell&#8217;intrattenimento per famiglie. Si tratta dell&#8217;unico appuntamento a pagamento della rassegna (biglietti disponibili su TicketOne): <strong>parte dell&#8217;incasso sarà infatti destinata alla Fondazione Ircss Stella Maris per sostenere la realizzazione del nuovo ospedale.</strong></p>
<p>La rassegna si sposterà poi a Marina di Pisa, in piazza Viviani, dove <strong>Gaia</strong> salirà sul palco martedì 18 agosto, seguita dalle<strong> Bambole di Pezza</strong> giovedì 20 agosto, entrambi con ingresso libero. Altro appuntamento atteso, il 21 di agosto, sempre in piazza Viviani a Marina, la grande festa di <strong>Radio Mitology.</strong></p>
<p>Tra le altre iniziative in programma il 12 agosto, a partire dalle ore 18, presso Terrazza Pontecorvo a Marina di Pisa, è prevista <strong>l’osservazione dell’eclissi di Sole</strong>. L’evento sarà accompagnato dagli esperti astrofili dell’Associazione Astrofili Alta Valdera, del Gruppo Astrofili Montagna Pistoiese e dell’Associazione Cascinese Astrofili, che metteranno a disposizione i propri strumenti di osservazione e guideranno il pubblico alla scoperta di questo affascinante fenomeno astronomico. Sabato 29 agosto ritorna infine il consueto e atteso appuntamento con i fuochi d’artificio sul lungomare di Marina di Pisa.</p>
<p>&#8220;Uno straordinario calendario quello di Marenia anche per questa estate 2026 dichiara <strong>l’assessore al turismo del Comune di Pisa, Paolo Pesciatini</strong> &#8211; tutto il nostro litorale da Marina di Pisa a Calambrone, attraverso Tirrenia ha visto e vedrà ancora numerosi eventi tra cui i concerti di Alex Britti, Serena Brancale, Gaia e Bambole di Pezza, senza dimenticare i valori della accessibilità e della solidarietà. Accanto a questi, il 12 agosto a Marina di Pisa, in terrazza Pontecorvo, ci sarà l&#8217;osservazione dell&#8217;eclissi solare grazie alla presenza di esperti Astrofili con i loro strumenti di altissima qualità e il 29 agosto invece i tradizionali fuochi d&#8217;artificio illumineranno il cielo del nostro litorale sempre da Marina di Pisa&#8221;.</p>
<p>&#8220;Siamo pronti per gli appuntamenti con i concerti sul litorale &#8211; dichiara <strong>Alberto Giovannelli, presidente del Cda di Pisamo</strong> &#8211; che offriranno la possibilità di ascoltare gratuitamente quattro grandi interpreti della musica italiana, selezionati grazie alla collaborazione con Leg – Live Emotion Group. Teniamo moltissimo anche all’evento con gli ANIMEniacs, unico a pagamento, poiché parte del ricavato sarà devoluto per la costruzione del nuovo ospedale della IRCCS Stella Maris&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Cinque appuntamenti organizzati in collaborazione con Pisamo e Leg – Live Emotion Group. Apre Serena Brancale il 5 agosto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Sun, 02 Aug 2026 11:40:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 02 Aug 2026 11:40:40 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Drammatico scontro sull’Aurelia, muore un giovane di 21 anni</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/drammatico-scontro-sullaurelia-muore-un-giovane/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA – Drammatico scontro mortale nella tarda serata di sabato lungo la strada statale 1 Aurelia, nel territorio comunale di Pisa. Intorno alle 23,20 si è verificato un tragico incidente stradale che ha visto coinvolte <strong>tre autovetture</strong>, trasformando il tratto stradale nel teatro di <strong>un violentissimo impatto tra due dei mezzi,</strong> mentre <strong>un terzo veicolo,</strong> con a bordo occupanti di nazionalità cinese rimasti fortunatamente in condizioni non gravi, è rimasto coinvolto solo marginalmente.</p>
<p><strong>La squadra dei vigili del fuoco di Pisa è intervenuta d&#8217;urgenza sul posto per liberare le persone rimaste incastrate tra le lamiere</strong>. I pompieri hanno dovuto estrarre con manovre complesse uno dei conducenti, affidandolo immediatamente alle cure del personale sanitario del 118. <strong>L&#8217;uomo, un giovane che avrebbe provocato il sinistro, ha riportato politraumi da dinamica maggiore</strong> ed è stato trasferito d&#8217;urgenza<strong> in codice di massima gravità al pronto soccorso dell&#8217;ospedale Cisanello.</strong></p>
<p>Nulla da fare purtroppo per <strong>l&#8217;altro guidatore, anch&#8217;esso giovanissimo</strong>: per lui, un 21enne di origini francesi ma residente a Pisa, i sanitari non hanno potuto far altro che constatare <strong>il decesso sul colpo a causa delle devastanti lesioni riportate nello scontro.</strong></p>
<p>I vigili del fuoco hanno poi provveduto a mettere in sicurezza le autovetture coinvolte per evitare ulteriori pericoli. Ingente lo schieramento delle forze dell&#8217;ordine e dei soccorsi: sul posto, oltre<strong> ai sanitari del 118, sono giunti i carabinieri, la polizia municipale e la Polizia di Stato</strong> per effettuare i rilievi di rito e gestire le operazioni di viabilità.</p>
<p>Per consentire i soccorsi e gli accertamenti dinamici, <strong>la statale è stata temporaneamente chiusa al traffico in entrambe le direzioni di marcia</strong>. Le cause dell&#8217;impatto restano al momento in fase di accertamento.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I vigilli del fuoco sono intervenuti per estrarre i corpi dalle lamiere delle auto. Per uno purtroppo non c'era niente da fare]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Sun, 02 Aug 2026 09:36:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 03 Aug 2026 21:40:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Ai comici Jonathan Canini e Walter Santillo il ‘Pegaso delle identità’</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cultura-ed-eventi/ai-comici-jonathan-canini-e-walter-santillo-il-pegaso-delle-identita/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SAN MINIATO &#8211; Jonathan Canini e Walter Santillo hanno ricevuto ieri (1 agosto) nella sala del palazzo comunale di San Miniato,<strong> il Pegaso delle identità della Regione Toscana</strong>, nel corso di una cerimonia alla quale hanno preso parte <strong>il presidente Eugenio Giani ed il sindaco Simone Giglioli, che ne ha approfittato per donare ai due artisti una Rocca, simbolo della Città.</strong></p>
<p>Il riconoscimento ha premiato l’attività dei due artisti legati alla Toscana nel loro percorso umano e culturale che racconta l’identità regionale valorizzandone tutti gli elementi più caratteristici.</p>
<p>Lo spettacolo di Jonathan Canini, <strong><em>Te lo giuro sul tuo ex</em></strong>, è andato in replica ieri sera e oggi vedrà il bis in piazza del Duomo, entrambe le date sold out.</p>
<p>Si chiude <strong>un mese eccezionale per la musica, il teatro e la comicità</strong> del vivo nel centro storico di San Miniato, per<strong> la continuità, il numero di spettacoli e di partecipazione del pubblico.</strong></p>
<p><strong>Attore, regista, cabarettista e scrittore, Jonathan Canini è uno degli esponenti di quella Toscana che sa interpretare la voce delle nuove generazion</strong>i raccontandone con autenticità lo spirito e le esigenze usando il web, la scrittura ed il palcoscenico.</p>
<p>Walter Santillo vanta una carriera pluriennale di autore televisivo e teatrale e portano la sua firma, fra gli altri, il programma televisivo <strong><em>Cultura moderna</em></strong>, andato in onda nel 2016 per 20 puntate su Italia 1, lo spettacolo teatrale <strong>Panariello-Conti-Pieraccioni</strong> <em>Il Tour</em> e dal 2011 la rassegna <em>MusicAward</em> in scena all’Arena di Verona e di varie edizioni del <strong>Primafestival di Sanremo.</strong></p>
<p>&#8220;Siamo particolarmente lieti che il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani abbia scelto San Miniato per consegnare il Pegaso a Jonathan Canini e Walter Santillo &#8211; commenta il Sindaco Simone Giglioli &#8211; È un riconoscimento che arriva nel corso di uno spettacolo di tre repliche da tutto esaurito, a conferma del <strong>grande affetto del pubblico</strong>. Questa premiazione assume anche un valore simbolico: rappresenta una sorta di passaggio di testimone nella comicità toscana, tra chi, come Santillo, rappresenta un&#8217;intera generazione di comici che dagli anni 90 ha esportato la comicità toscana che tutti conosciamo, da <em>Vernice Fresca</em> in poi, diventando un autore affermato e chi, come Canini, partendo da Santa Maria a Monte e da questo territorio, oggi riesce <strong>a riempire teatri e platee in tutta Itali</strong>a, contando tra i suoi personaggi anche la ormai famosa <strong>Pamela da San Miniato</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il riconoscimento è stato consegnato in palazzo comunale a San Miniato, dove l'attore di Santa Maria a Monte è in scena]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sun, 02 Aug 2026 07:57:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 02 Aug 2026 07:57:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Festa U pioniera di campo largo al via, sindaca Alberta Ticciati: “La prima e a oggi l’unica organizzata da forze del centrosinistra”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/festa-u-pioniera-di-campo-largo-al-via-sindaca-alberta-ticciati-la-prima-e-a-oggi-lunica-organizzata-da-forze-del-centrosinistra/</link>
                <description><![CDATA[<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
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</div>
<div dir="auto"><strong>A Venturina Terme, Comune di Campiglia Marittima, provincia di Livorno</strong>, in scena fino al 9 agosto la terza edizione di &#8216;<strong>Festa U. Uniti per un nuovo centrosinistra&#8217;.</strong></div>
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<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Terza edizione di quella che una volta era la Festa de l&#8217;Unità, ma<strong> dal 2024 è diventata Festa U, prima kermesse di campo largo. </strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Targata Pd, M5S, Avs, +Europa,</strong> civismo, con la lista di Campiglia Agorà.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Di fatto <strong><a href="https://www.la7.it/laria-che-tira/video/in-toscana-alla-festa-unitaria-di-pd-e-5-stelle-05-08-2025-606202" target="_blank" rel="noopener">anticipando Festa U sia la coalizione</a> con cui <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/eugenio-giani-presidente-bis-sono-emozionato-grazie-toscana-ha-vinto-una-regione-illuminata-e-riformista/" target="_blank" rel="noopener">Eugenio Giani</a></strong> è stato confermato in ottobre 2025 presidente della Regione Toscana insieme a <strong>Casa Riformista di Matteo Renzi, leader di Italia Viva.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Sia la coalizione a cui la segretaria <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/summit-campo-largo-a-tavola-renzi-non-ce-arrabbiati-e-perche-non-facciamo-parte-di-questo-gruppo-di-sinistra-sinistra/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Pd Elly Schlein</strong> sta lavorando con </a><strong>Giuseppe Conte, leader M5S, Fratoianni e Bonelli, leader di Avs, per le politiche 2027.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Una <strong>kermesse antesignana di campo largo</strong> che parte nel 2024, anno di amministrative in cui <strong>Alberta Ticciati, Pd, è stata confermata sindaca di Campiglia Marittima con un progetto politico di campo largo.</strong></div>
</div>
</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Sindaca Alberta Ticciati: &#8220;La prima e, ancora oggi, l’unica Festa organizzata dalle forze politiche del centrosinistra</strong>. Una soddisfazione e anche una grande opportunità, quella di mettere a disposizione un terreno di scambio, dialogo e costruzione che può essere da stimolo del dibattito pubblico e politico&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Nel 2024 al debutto di Festa U <a href="https://corrieretoscano.it/livorno/politica/regionali-toscana-2025-giani-bis-parte-dal-campo-largo-di-venturina-prima-uscita-ufficiale-sul-palco-di-festa-u/" target="_blank" rel="noopener"><strong>arrivò Elly Schlein. Un anno fa da Festa U partì il tour elettorale del Giani bis. </strong></a></div>
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<div dir="auto"><strong>Protagonisti di Festa U</strong>, <a href="https://www.facebook.com/photo?fbid=1484339803720876&amp;set=pcb.1484339980387525" target="_blank" rel="noopener"><strong>qui il programma</strong></a>, tra gli altri, Eugenio Giani, la vicepresidente Regione Toscana Mia Diop, i consiglieri regionali M5S Irene Galletti e Luca Rossi Romanelli, l’ex ministro del lavoro Andrea Orlando, gli europarlamentari Pd Dario Nardella e Nicola Zingaretti, la presidente Provincia di Livorno Sandra Scarpellini, sindaca Castagneto Carducci.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">I consiglieri regionali Lorenzo Falchi e Diletta Fallani, AVS, Alessandro Franchi, Gianni Lorenzetti, Pd.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">I deputati Pd Emiliano Fossi, Arturo Scotto, Andrea Quartini, M5S. Igor Taruffi, responsabile organizzazione nazionale Pd.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Francesca Fabbiani, coordinatrice provinciale M5S, Mario Settino, M5S, vicesindaco Rosignano Marittimo.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Dario Danti, segretario regionale SI, Riccardo Nocchi, segreteria nazionale +Europa.</div>
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<p>&nbsp;</p>
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</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A Venturina Terme terza edizione della kermesse targata Pd, M5S, Avs, +Europa, civismo. Attesi, tra gli altri, Giani, Nardella, Falchi, Galletti, Zingaretti, Orlando, Scotto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Sat, 01 Aug 2026 19:30:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 03 Aug 2026 18:11:09 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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