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        <title>Corriere Pisano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Locale</description>
        <language>IT</language>
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        <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 15:55:00 +0000</pubDate>
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	<title>E&#039; morta Moya Brennan, la voce dei Clannad aveva 73 anni</title>
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                <type>post</type>
                <title>Enormi serbatoi di magma in Toscana, la scoperta dei ricercatori</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/enormi-serbatoi-di-magma-in-toscana-la-scoperta-dei-ricercatori/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Enormi <b>serbatoi di magma in Toscana</b> giacciono nascosti nel sottosuolo, a profondità comprese tra 8 e 15 chilometri. È quanto rivela una ricerca internazionale pubblicata su <i>Communications Earth &amp; Environment</i>, condotta dall&#8217;<b>Università di Ginevra</b> con la partecipazione dell&#8217;<b>Ingv</b>, del <b>Cnr-Igg di Firenze</b> e delle Università di <b>Milano</b> e <b>Firenze</b>.</p>
<p>I corpi magmatici individuati si trovano sotto le aree geotermiche di <b>Larderello</b> e del <b>Monte Amiata</b>, zone già note per la loro intensa attività termica. In termini di volume, i ricercatori li paragonano ai sistemi associati ai grandi <i>supervulcani</i> del pianeta, come <b>Yellowstone</b> negli Stati Uniti, <b>Toba</b> in Indonesia e <b>Taupo</b> in Nuova Zelanda.</p>
<p>La peculiarità della scoperta toscana risiede nell&#8217;assenza di segnali superficiali tipici — crateri, depositi eruttivi o deformazioni visibili del suolo — che normalmente segnalano la presenza di grandi riserve magmatiche nel sottosuolo.</p>
<div class="art-quote"><strong>Matteo Lupi</strong>, <strong>professore associato all&#8217;università di Ginevra e coordinatore dello studio</strong>, ha dichiarato che, pur essendo nota l&#8217;intensa attività geotermica della regione, serbatoi magmatici di tali dimensioni erano difficili da immaginare. Ha precisato che non sussiste alcun pericolo di attività vulcanica imminente, definendo tuttavia il ritrovamento straordinario.</div>
<div></div>
<p>Per mappare il sottosuolo, il team ha impiegato la <b>tomografia del rumore sismico ambientale</b>, una tecnica che utilizza le vibrazioni naturali della Terra — generate da onde oceaniche, vento e attività umana — per restituire immagini tridimensionali della crosta, senza ricorrere a esplosioni artificiali. Circa <b>60 sensori sismici ad alta risoluzione</b> hanno rilevato velocità di propagazione delle onde insolitamente basse, compatibili con zone di rocce parzialmente fuse.</p>
<p>Oltre al valore scientifico, la scoperta potrebbe avere ricadute concrete sul fronte energetico e industriale. Secondo <b>Gilberto Saccorotti</b> dell&#8217;INGV, la tecnica impiegata può diventare uno strumento chiave per la <i>transizione energetica</i>, in quanto consente esplorazioni rapide, a basso costo e senza impatto ambientale.</p>
<p>Lo studio segnala inoltre possibili sviluppi sul fronte delle <b>materie prime critiche</b>: i sistemi magmatici profondi sono spesso associati alla formazione di mineralizzazioni ricche di <b>litio</b> ed <b>elementi delle terre rare</b>, risorse strategiche per l&#8217;industria tecnologica.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Uno studio internazionale con Ingv e Cnr individua enormi volumi di rocce parzialmente fuse tra 8 e 15 chilometri di profondità. Nessun pericolo vulcanico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Individuati serbatoi di magma sotto le aree geotermiche di Larderello e Monte Amiata. Nuove prospettive per energia e materie prime.]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 17:32:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Apr 2026 17:32:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Alejandro Papu Gomez operato alla caviglia desta alla Casa di Cura San Rossore di Pisa</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/sport/alejandro-papu-gomez-operato-alla-caviglia-desta-alla-casa-di-cura-san-rossore-di-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Operato alla caviglia <strong>Alejandro <em>Papu</em> Gomez,</strong> il campione mondiale argentino ora in forza al Calcio Padova. L’intervento, effettuato presso la <strong>Casa di Cura San Rossore di Pisa</strong> <strong>dal luminare olandese Niek Van Dijk</strong>, specialista di fama mondiale di chirurgia del piede e della caviglia, e dalla <strong>dottoressa Giulia Favilli, specialista in chirurgia del piede e della caviglia, è perfettamente riuscito.</strong></p>
<p>“Gomez è stato operato alla caviglia destra con un intervento in artroscopia, procedura chirurgica mininvasiva, a causa di un impingement anteriore e posteriore della caviglia. L’intervento è andato molto bene e il tempo di recupero che possiamo ipotizzare è di otto settimane” è la dichiarazione del professor Van Dijk subito dopo l’intervento.</p>
<p>Il Calcio Padova, sempre rimasto accanto al suo calciatore Alejandro Gomez, è molto soddisfatto dell’esito dell’intervento. <strong>Gomez ha scelto di affidarsi nuovamente al professor Van Dijk che lo aveva precedentemente operato alla caviglia sinistra.</strong></p>
<p>Noto per aver rivoluzionato l’approccio chirurgico alla caviglia e al piede, il professor Van Dijk, che in Italia collabora esclusivamente con la <strong>Casa di Cura di San Rossore</strong>, ha operato alla caviglia numerosi calciatori e atleti come M<strong>arco Van Basten, Guglielmo Vicario, Cristiano Ronaldo, Joao Félix, Juan Carlos Navarro, Keylor Navas, Ruud van Nistelrooy, Pepe, Marcelo Vieira, David Luiz</strong> e molti altri atleti e non con problemi alla caviglia. Van Dijk è stato inoltre presidente di importanti organizzazioni nazionali e internazionali <strong>nel campo della traumatologia sportiva e della chirurgia della caviglia.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Intervento in artroscopia con il luminare olandese Niek Van Dijk, specialista di fama mondiale e la dottoressa Giulia Favilli]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Intervento in artroscopia con il luminare olandese Niek Van Dijk, specialista di fama mondiale e la dottoressa Giulia Favilli]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 17:03:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Apr 2026 17:03:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Più di 184mila posti letto e turisti sempre più fedeli: i numeri da primato dell’extralberghiero in Toscana</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/piu-di-184mila-posti-letto-e-turisti-sempre-piu-fedeli-i-numeri-da-primato-dellextralberghiero-in-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><span data-path-to-node="4,1"><span class="citation-225">FIRENZE &#8211; Il turismo all&#8217;aria aperta si consolida come un elemento vitale e resiliente per l&#8217;economia dell&#8217;accoglienza in </span><b data-path-to-node="4,1" data-index-in-node="112"><span class="citation-225">Toscana</span></b></span><span data-path-to-node="4,3">. </span><span data-path-to-node="4,5"><span class="citation-224">I dati relativi al 2025, illustrati questa mattina a Firenze presso Palazzo Sacrati Strozzi, certificano infatti il superamento della soglia dei 10 milioni di pernottamenti all&#8217;interno di campeggi e villaggi turistici</span></span><span data-path-to-node="4,7">. </span><span data-path-to-node="4,9"><span class="citation-223">I numeri, elaborati dal </span><b data-path-to-node="4,9" data-index-in-node="24"><span class="citation-223">Centro Studi Turistici (Cst)</span></b><span class="citation-223">, sono stati presentati dai vertici di </span><b data-path-to-node="4,9" data-index-in-node="91"><span class="citation-223">Faita FederCamping Toscana</span></b><span class="citation-223"> — tra cui il presidente Claudio Galassi e il direttore Enrico Paoli — affiancati dal presidente della Regione Eugenio Giani, dall&#8217;assessore al Turismo Leonardo Marras e dal direttore del CST Alessandro Tortelli</span></span><span data-path-to-node="4,11">.</span></p>
<p data-path-to-node="5"><span data-path-to-node="5,1"><span class="citation-222">L&#8217;anno da poco concluso ha registrato un totale di 1,684 milioni di arrivi, segnando un incremento dello 0,9% rispetto all&#8217;anno precedente</span></span><span data-path-to-node="5,3">. </span><span data-path-to-node="5,5"><span class="citation-221">Parallelamente, le presenze complessive hanno toccato quota 10,108 milioni, con un rialzo dello 0,7%</span></span><span data-path-to-node="5,7">. </span><span data-path-to-node="5,9"><span class="citation-220">A spingere questa crescita è stato in gran parte il mercato internazionale, che ha generato oltre 50mila pernottamenti in più, pari a un aumento dell&#8217;1,2%</span></span><span data-path-to-node="5,11">. </span><span data-path-to-node="5,13"><span class="citation-219">Sebbene i vacanzieri italiani continuino a rappresentare la maggioranza con il 55,4% delle presenze (di cui il 44,4% è costituito da residenti toscani), i turisti stranieri si attestano a un solido 44,6%, dimostrando ampi margini di espansione</span></span><span data-path-to-node="5,15">. </span><span data-path-to-node="5,17"><span class="citation-218">Tra questi, i viaggiatori provenienti dalla </span><b data-path-to-node="5,17" data-index-in-node="44"><span class="citation-218">Germania</span></b><span class="citation-218"> dominano la classifica, coprendo il 39,6% dei flussi esteri per un totale di 1,8 milioni di notti</span></span><span data-path-to-node="5,19">. </span><span data-path-to-node="5,21"><span class="citation-217">Seguono i </span><b data-path-to-node="5,21" data-index-in-node="10"><span class="citation-217">Paesi Bassi</span></b><span class="citation-217"> con il 22,1%, i cui cittadini detengono il primato per la durata del soggiorno, fermandosi in media per quasi otto notti</span></span><span data-path-to-node="5,23">. </span><span data-path-to-node="5,25"><span class="citation-216">Nel complesso, la permanenza media in queste strutture si è stabilizzata sulle sei notti, confermando la vocazione stanziale e rilassante di questa tipologia di soggiorno</span></span><span data-path-to-node="5,27">.</span></p>
<p id="p-rc_5e67bd2281f3579f-53" data-path-to-node="6"><span data-path-to-node="6,1"><span class="citation-215">La forza del settore è supportata da un&#8217;infrastruttura ricettiva imponente</span></span><span data-path-to-node="6,3">. </span><span data-path-to-node="6,5"><span class="citation-214">Seppur costituendo numericamente soltanto l&#8217;1,3% del totale delle strutture presenti in regione, i 212 campeggi e i 24 villaggi turistici attivi mettono a disposizione oltre 184mila posti letto, garantendo da soli il 31,5% della capacità di accoglienza dell&#8217;intera Toscana</span></span><span data-path-to-node="6,7">. </span><span data-path-to-node="6,9"><span class="citation-213">Nel 2025 il comparto ha inoltre dimostrato grande dinamismo negli investimenti, aggiungendo circa 660 nuovi posti letto, equivalenti a una crescita dello 0,4%</span></span><span data-path-to-node="6,11">.</span></p>
<p data-path-to-node="6"><span data-path-to-node="7,1"><span class="citation-212">Questa espansione strutturale viaggia di pari passo con un apprezzamento qualitativo senza precedenti</span></span><span data-path-to-node="7,3">. </span><span data-path-to-node="7,5"><span class="citation-211">L&#8217;analisi della reputazione online, condotta su un bacino di oltre 44mila recensioni, ha evidenziato un indice di gradimento (</span><b data-path-to-node="7,5" data-index-in-node="126"><span class="citation-211">Net Promoter Score</span></b><span class="citation-211">) pari a 69,2, il livello più alto registrato negli ultimi cinque anni</span></span><span data-path-to-node="7,7">. </span><span data-path-to-node="7,9"><span class="citation-210">Il 2025 ha segnato anche un traguardo storico sul fronte digitale: per la prima volta i feedback lasciati dai turisti stranieri hanno superato la quota del 60%, a fronte di una decrescita del 20% delle interazioni da parte della clientela domestica</span></span><span data-path-to-node="7,11">.</span></p>
<p data-path-to-node="6"><span data-path-to-node="8,1"><span class="citation-209">Il presidente di FAITA Toscana, </span><b data-path-to-node="8,1" data-index-in-node="32"><span class="citation-209">Claudio Galassi</span></b><span class="citation-209">, ha sottolineato come questo gradimento record premi il lavoro degli imprenditori e ha evidenziato una marcata destagionalizzazione dei flussi internazionali</span></span><span data-path-to-node="8,3">. </span><span data-path-to-node="8,5"><span class="citation-208">I turisti stranieri tendono infatti a viaggiare nei mesi primaverili (aprile e maggio) e in quelli autunnali (settembre e ottobre), una dinamica che impone l&#8217;erogazione di servizi adeguati e continuativi per allungare la stagione, richiedendo una collaborazione sempre più stretta tra i privati, la Regione e i singoli Comuni</span></span><span data-path-to-node="8,7">.</span></p>
<p data-path-to-node="6"><span data-path-to-node="9,1"><span class="citation-207">Il presidente </span><b data-path-to-node="9,1" data-index-in-node="14"><span class="citation-207">Eugenio Giani</span></b><span class="citation-207"> ha ribadito la fiducia delle istituzioni verso questo segmento</span></span><span data-path-to-node="9,3">. </span><span data-path-to-node="9,5"><span class="citation-206">Il governatore ha sottolineato come, accanto al tradizionale pilastro rappresentato dalle località costiere, si stia sviluppando un interesse sempre più forte per l&#8217;open air anche nelle aree interne, integrandosi alla perfezione con la dimensione dei piccoli borghi</span></span><span data-path-to-node="9,7">. </span><span data-path-to-node="9,9"><span class="citation-205">Un&#8217;evoluzione sostenuta attivamente dal nuovo Testo unico sul turismo, un aspetto rimarcato anche dall&#8217;assessore </span><b data-path-to-node="9,9" data-index-in-node="113"><span class="citation-205">Leonardo Marras</span></b></span><span data-path-to-node="9,11">. </span><span data-path-to-node="9,13"><span class="citation-204">Marras ha elogiato la resilienza del settore e la sua capacità di intercettare visitatori esteri in ogni periodo dell&#8217;anno, puntando sempre alla riqualificazione e al miglioramento dell&#8217;offerta</span></span><span data-path-to-node="9,15">.</span></p>
<p data-path-to-node="6"><span data-path-to-node="10,1"><span class="citation-203">Guardando al futuro, le stime presentate indicano per la stagione 2026 una previsione di crescita dei flussi compresa tra l&#8217;1,4% e l&#8217;1,8%</span></span><span data-path-to-node="10,3">. </span><span data-path-to-node="10,5"><span class="citation-202">In un quadro macroeconomico globale segnato dai rincari dei trasporti e dalle incertezze geopolitiche, la vacanza all&#8217;aria aperta si candida a soluzione ideale</span></span><span data-path-to-node="10,7">. </span><span data-path-to-node="10,9"><span class="citation-201">L&#8217;opportunità di viaggiare in autonomia, di poter modulare il budget e di godere di un ambiente sicuro e a stretto contatto con la natura, pongono infatti i villaggi toscani in una chiara posizione di vantaggio competitivo per l&#8217;anno a venire</span></span><span data-path-to-node="10,11">.</span></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Oltre 10 milioni di pernottamenti nel 2025. Il turismo all'aria aperta si conferma un pilastro dell'economia regionale, trainato fortemente dal mercato internazionale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Oltre 10i milioni le notti trascorse nei campeggi. Bilancio positivo che esalta l'accoglienza all'aria aperta verso l'anno venturo]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 16:45:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Apr 2026 16:45:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Stretta regionale contro i Pfas: indagini a tappeto su cartiere, tessile e concerie. Barontini: “Toscana all’avanguardia”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/stretta-regionale-contro-i-pfas-indagini-a-tappeto-su-cartiere-tessile-e-concerie-barontini-toscana-allavanguardia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="4">FIRENZE &#8211; La Toscana accelera nella battaglia contro la contaminazione da <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="64">Pfas</b>. La giunta regionale, riunitasi il <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="104">13 aprile 2026</b>, ha varato una delibera che dà il via a una massiccia indagine conoscitiva per tracciare la presenza di queste sostanze chimiche nelle acque, nell&#8217;aria e nei rifiuti. I Pfas, largamente impiegati nell&#8217;industria per le loro proprietà antiaderenti e idrorepellenti, rappresentano infatti un grave rischio per la salute e per gli ecosistemi a causa della loro estrema resistenza al degrado e alla facilità con cui si accumulano negli organismi viventi.</p>
<h3 data-path-to-node="5"><b data-path-to-node="5" data-index-in-node="0">I settori nel mirino e il ruolo di Arpat</b></h3>
<p data-path-to-node="5">L&#8217;obiettivo del provvedimento è creare una mappa dettagliata delle fonti inquinanti per arginare il problema alla radice. La prima fase delle indagini si concentrerà in particolar modo sulle realtà produttive vincolate dall&#8217;<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="265">Autorizzazione Integrata Ambientale (Aia)</b>. I controlli riguarderanno comparti centrali per l&#8217;economia toscana, tra cui il settore tessile, la filiera del cuoio, l&#8217;industria della carta e del cartone, estendendosi anche ai sistemi di gestione dei rifiuti e alla depurazione delle acque, sia civili che industriali.</p>
<p data-path-to-node="6">A guidare le operazioni sarà la Direzione regionale tutela dell’ambiente ed energia, che si avvarrà del braccio operativo di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="125">Arpat</b>. L&#8217;Agenzia ambientale avrà il compito di eseguire i campionamenti e le analisi, seguendo nuove metodiche standardizzate introdotte proprio dalla delibera per garantire misurazioni uniformi. Per sostenere questo sforzo, la Regione ha già finanziato l&#8217;acquisto di nuova strumentazione che potenzierà le capacità di indagine dei laboratori Arpat. Tutto il processo, inoltre, prevederà il coinvolgimento delle associazioni di categoria, per mantenere un dialogo aperto con le aziende sulle criticità emergenti.</p>
<h3 data-path-to-node="7"><b data-path-to-node="7" data-index-in-node="0">Il monitoraggio delle reti fognarie</b></h3>
<p data-path-to-node="7">Il raggio d&#8217;azione dell&#8217;indagine non si limiterà ai poli industriali, ma coinvolgerà anche i gestori del servizio idrico integrato. A spiegarne la ratio è l&#8217;assessore regionale all’ambiente, <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="227">David Barontini</b>: &#8220;Si tratta di un’azione concreta e innovativa che ci permette di rafforzare in modo significativo la nostra capacità di conoscere, prevenire e intervenire su una delle sfide ambientali tra le più complesse dei nostri tempi. Estenderemo il monitoraggio anche ai gestori del servizio idrico integrato, in linea con le più recenti indicazioni europee che evidenziano l’importanza di intercettare gli inquinanti fin dall’ingresso nelle reti fognarie&#8221;.</p>
<h3 data-path-to-node="8"><b data-path-to-node="8" data-index-in-node="0">La spinta politica</b></h3>
<p data-path-to-node="8">L&#8217;iniziativa adottata dalla giunta rappresenta l&#8217;attuazione pratica di una mozione del consiglio regionale, approvata all&#8217;unanimità, che recava le prime firme dei consiglieri <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="194">Irene Galletti</b> e <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="211">Luca Rossi Romanelli</b>. L&#8217;assessore Barontini ha voluto ringraziare i due esponenti politici per la grande attenzione riservata alla salvaguardia delle risorse naturali, definendo la delibera come la prima risposta ufficiale a quell&#8217;atto d&#8217;indirizzo. “È un provvedimento &#8211; ha concluso Barontini &#8211; che pone la Toscana all’avanguardia a livello nazionale, scegliendo la strada della conoscenza e della prevenzione per proteggere cittadini, territorio e futuro delle nostre comunità”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Una mappa dettagliata delle fonti inquinanti: la nuova delibera della giunta punta a tracciare le sostanze chimiche nocive nelle acque, nell'aria e nei rifiuti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nuovo piano del governo locale per bloccare sostanze nocive nell'ambiente. Verifiche mirate per industrie, reti fognarie ed idriche]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 15:13:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Apr 2026 17:16:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/stretta-regionale-contro-i-pfas-indagini-a-tappeto-su-cartiere-tessile-e-concerie-barontini-toscana-allavanguardia/</oldGuid>
                                
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                <id>216436</id>
                <type>post</type>
                <title>Ghiacciai italiani in profondo rosso, le Alpi si sciolgono: il report globale sull’innalzamento dei mari</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/ghiacciai-italiani-in-profondo-rosso-le-alpi-si-sciolgono-il-report-globale-sullinnalzamento-dei-mari/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; La fusione dei ghiacciai terrestri non accenna a fermarsi e, anzi, viaggia a ritmi sempre più estremi. Il bilancio dell&#8217;anno idrologico <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="136">2025</b> restituisce la fotografia di un pianeta che, escludendo le immense calotte di Antartide e Groenlandia, ha visto svanire nel nulla <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="271">408 gigatonnellate</b> di massa glaciale. Un volume d&#8217;acqua impressionante che si è riversato negli oceani, provocando un innalzamento del livello del mare di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="426">1,1 millimetri</b> in soli dodici mesi.</p>
<p data-path-to-node="5">A tracciare questo bilancio è un vasto studio coordinato dal <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="61">World Glacier Monitoring Service (Wgms)</b>, un&#8217;imponente rete di ricerca globale che ha visto in prima linea anche l&#8217;<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="175">Università di Pisa</b> e il Comitato Glaciologico Italiano, attraverso il lavoro del professor <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="266">Carlo Baroni</b> del Dipartimento di Scienze della Terra. I risultati sono stati divulgati attraverso il Rapporto sullo Stato del Clima in Europa 2025 (a cura dell&#8217;Organizzazione Meteorologica Mondiale e del Copernicus Climate Change Service) e sulle pagine della rivista scientifica <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="546">Nature Reviews Earth &amp; Environment</i>.</p>
<h3 data-path-to-node="6"><b data-path-to-node="6" data-index-in-node="0">Un&#8217;accelerazione senza precedenti</b></h3>
<p data-path-to-node="6">I numeri confermano un&#8217;inarrestabile accelerazione del fenomeno. Se tra il 1976 e il 1995 la perdita si attestava intorno alle 100 gigatonnellate annue, nel decennio 2016-2025 la media è balzata a <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="231">390 gigatonnellate ogni anno</b>: una velocità quasi quattro volte superiore rispetto a cinquant&#8217;anni fa. Complessivamente, dal 1975 a oggi, le montagne della Terra hanno perso quasi <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="410">9600 gigatonnellate</b> di ghiaccio, innalzando i mari di oltre due centimetri e mezzo (26,4 millimetri). Per tradurre questa emorragia in un&#8217;immagine tangibile, il direttore del WGMS, <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="592">Michael Zemp</b>, ha calcolato che le perdite del solo 2025 equivalgono al riempimento di ben cinque piscine olimpioniche per ogni singolo secondo dell&#8217;anno.</p>
<h3 data-path-to-node="7"><b data-path-to-node="7" data-index-in-node="0">La mappa della crisi in Italia</b></h3>
<p data-path-to-node="7">L&#8217;indagine dell&#8217;ateneo pisano si è concentrata sul nostro Paese, monitorando <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="108">16 ghiacciai</b> lungo l&#8217;arco alpino, a cui si aggiunge il glacionevato del Calderone sul Gran Sasso. Il responso è stato unanime e severo: l&#8217;intero campione ha registrato un <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="279">bilancio di massa negativo</b>, con una perdita mediana che ha superato il metro di spessore equivalente in acqua (-1038 mm). Secondo il professor Baroni, si tratta di una tendenza strutturale che proietta ombre inquietanti sulla tenuta futura delle risorse idriche italiane.</p>
<p data-path-to-node="8">La geografia dello scioglimento si è presentata a macchia di leopardo. Il settore piemontese e valdostano (in particolare il ghiacciaio del Ciardoney) ha limitato in parte i danni grazie alle intense nevicate invernali. Situazione opposta, invece, tra <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="252">Lombardia e Triveneto</b>, dove la scarsità di accumuli nevosi ha aggravato la situazione. I picchi di maggiore criticità sono stati rilevati sulla Vedretta Pendente e sui ghiacciai di Malavalle e del Careser (Alpi Retiche). Meglio è andata per il Calderone appenninico e per i ghiacciai Occidentale del Montasio e de La Mare, dove l&#8217;assottigliamento è risultato più contenuto.</p>
<p data-path-to-node="9">Tuttavia, l&#8217;indagine – che verrà pubblicata integralmente sul volume 49 della rivista <i data-path-to-node="9" data-index-in-node="86">Geografia Fisica e Dinamica Quaternaria</i> – sottolinea come le abbondanti nevi invernali non bastino più: a dettare legge e a trascinare in negativo i bilanci restano le <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="254">pesanti perdite estive</b>, che rendono il monitoraggio di questi delicati ecosistemi un&#8217;urgenza non più rimandabile.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un volume d'acqua impressionante che si è riversato negli oceani, provocando un innalzamento del livello del mare di 1,1 millimetri in soli dodici mesi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Un volume d'acqua impressionante che si è riversato negli oceani, provocando un innalzamento del livello del mare di 1,1 mm in 12 mesi]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 12:48:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Apr 2026 12:48:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>216394</id>
                <type>post</type>
                <title>Lavoro, un inizio di 2026 drammatico in Toscana: incidenza di decessi quasi doppia rispetto alla media nazionale</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/lavoro-un-inizio-di-2026-drammatico-in-toscana-incidenza-di-decessi-quasi-doppia-rispetto-alla-media-nazionale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><span data-path-to-node="5,0">FIRENZE &#8211; La sicurezza nei luoghi di lavoro si conferma un&#8217;emergenza in Toscana. </span><span data-path-to-node="5,2"><span class="citation-136">Nei primi due mesi del 2026, la regione ha registrato complessivamente </span><b data-path-to-node="5,2" data-index-in-node="71"><span class="citation-136">10 decessi</span></b><span class="citation-136"> legati all&#8217;attività lavorativa</span></span><span data-path-to-node="5,4">. </span><span data-path-to-node="5,6"><span class="citation-135">Sebbene il dato segni una lieve flessione rispetto alle 12 vittime dello stesso periodo del 2025</span></span><span data-path-to-node="5,8">, il territorio toscano viene classificato in &#8216;<b data-path-to-node="5,8" data-index-in-node="46">zona rossa&#8217;</b> dall&#8217;Osservatorio Sicurezza e Ambiente Vega Engineering. </span><span data-path-to-node="5,10"><span class="citation-134">Questa classificazione indica un&#8217;incidenza di mortalità nettamente superiore a quella del resto del Paese: in Toscana si contano infatti </span><b data-path-to-node="5,10" data-index-in-node="137"><span class="citation-134">5,4 morti ogni milione di occupati</span></b><span class="citation-134">, contro un dato medio italiano fermo a 3,0</span></span><span data-path-to-node="5,12">.</span></p>
<h3><b data-path-to-node="7,0" data-index-in-node="0">La mappa del rischio provinciale: Livorno maglia nera</b></h3>
<p><span data-path-to-node="6,2"><span class="citation-133">La situazione più critica si rileva a </span><b data-path-to-node="6,2" data-index-in-node="38"><span class="citation-133">Livorno</span></b><span class="citation-133">, che non solo registra il tasso di incidenza più alto in assoluto (21,0), ma guida anche il triste bilancio delle vittime in occasione di lavoro con 3 decessi</span></span><span data-path-to-node="6,4">. </span><span data-path-to-node="6,6"><span class="citation-132">Nella fascia di massimo rischio (la zona rossa, che raggruppa le aree con indici superiori al 125% della media nazionale) rientrano anche </span><b data-path-to-node="6,6" data-index-in-node="138"><span class="citation-132">Arezzo</span></b><span class="citation-132"> (incidenza 13,3 e 2 vittime), </span><b data-path-to-node="6,6" data-index-in-node="175"><span class="citation-132">Pistoia</span></b><span class="citation-132"> (7,9 e 1 decesso), </span><b data-path-to-node="6,6" data-index-in-node="202"><span class="citation-132">Lucca</span></b><span class="citation-132"> (6,0 e 1 decesso) e </span><b data-path-to-node="6,6" data-index-in-node="228"><span class="citation-132">Pisa</span></b><span class="citation-132"> (5,2 e 1 decesso)</span></span><span data-path-to-node="6,8">.</span></p>
<div class="source-inline-chip-container ng-star-inserted"><span data-path-to-node="7,0">Decisamente più basso il livello di allarme nelle province inserite in &#8220;zona bianca&#8221; (dove l&#8217;incidenza è inferiore al 75% della media italiana). </span><span data-path-to-node="7,2"><span class="citation-131">In questo gruppo figurano Firenze (con 1 vittima e un indice di 2,1), insieme a Grosseto, Massa Carrara, Prato e Siena, territori in cui, nel bimestre in esame, non si sono registrati incidenti mortali in occasione di lavoro</span></span><span data-path-to-node="7,4">.</span></div>
<h3><b data-path-to-node="8,0" data-index-in-node="0">L&#8217;identikit delle vittime e le denunce</b></h3>
<div>
<p><span data-path-to-node="8,2"><span class="citation-130">Analizzando l&#8217;età dei lavoratori coinvolti in infortuni con esito fatale, emerge una forte concentrazione di tragedie nella fascia tra i </span><b data-path-to-node="8,2" data-index-in-node="137"><span class="citation-130">55 e i 64 anni</span></b><span class="citation-130">, che raggruppa ben 4 dei 9 casi avvenuti in occasione di lavoro (il 44,4% del totale)</span></span><span data-path-to-node="8,4">. </span><span data-path-to-node="8,6"><span class="citation-129">Un altro dato rilevante riguarda la nazionalità: su 9 vittime in occasione di lavoro, 4 erano lavoratori stranieri</span></span><span data-path-to-node="8,8"><span data-path-to-node="8,8">. <span class="citation-128">Per quanto riguarda gli infortuni non letali, i primi due mesi dell&#8217;anno hanno visto la presentazione di 5.898 denunce totali</span>. <span class="citation-127">Di queste, 3.757 riguardano lavoratori uomini e 2.141 lavoratrici donne </span><span class="citation-126">, mentre le denunce relative a personale straniero si attestano a 1.279</span>.</span></span></p>
<h3 class="source-inline-chip-container ng-star-inserted"><b data-path-to-node="9" data-index-in-node="0">L&#8217;appello degli esperti</b></h3>
<p>A fare il punto sulla delicata situazione regionale è l&#8217;ingegner Mauro Rossato, presidente dell&#8217;Osservatorio responsabile del report, che ribadisce l&#8217;urgenza di un profondo cambiamento di approccio: <i data-path-to-node="9" data-index-in-node="223">&#8220;I dati relativi ai primi mesi del 2026 mostrano per la Toscana una situazione che continua a destare attenzione sul fronte della sicurezza sul lavoro, con 10 infortuni mortali, in lieve calo rispetto ai 12 del 2025. La regione è in zona rossa nella mappatura dell’emergenza, con un livello di rischio superiore alla media nazionale. Accanto al dato complessivo, emergono alcune evidenze che aiutano a leggere il fenomeno, come la concentrazione delle vittime nella fascia d’età tra i 55 e i 64 anni. Resta centrale la necessità di rafforzare la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro, perché ogni incidente mortale rappresenta una perdita che riguarda l’intera comunità lavorativa&#8221;</i>.</p>
</div>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Una mappa del rischio che vede Livorno indossare la maglia nera assoluta con 3 vittime, mentre Firenze, Grosseto e Siena restano le province più sicure rientrando nella fascia bianca]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dieci vittime sul campo tra gennaio e febbraio: l'osservatorio Vega decreta l'allarme rosso per la regione. Statistiche pesanti a Livorno]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 11:01:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Apr 2026 11:01:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>216378</id>
                <type>post</type>
                <title>Il peso delle infrazioni stradali: Firenze e Siena dominano la top 10 nazionale delle sanzioni pro capite</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/il-peso-delle-infrazioni-stradali-firenze-e-siena-dominano-la-top-10-nazionale-delle-sanzioni-pro-capite/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="5">La Toscana si ritaglia un ruolo di primo piano nel bilancio delle sanzioni stradali del 2025. Le ultime analisi effettuate sui dati Siope evidenziano infatti come due capoluoghi della regione siano ai vertici nazionali per quanto riguarda l&#8217;impatto economico delle multe rapportato alla popolazione residente.</p>
<h3 data-path-to-node="6"><b data-path-to-node="6" data-index-in-node="0">Il primato di Firenze</b></h3>
<p data-path-to-node="6">A dominare la classifica italiana del rapporto pro capite è <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="82">Firenze</b>. Con una popolazione di circa 363mila abitanti e un volume di incassi elevatissimo, il capoluogo toscano registra un valore di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="217">202 euro</b> per ogni cittadino. Un dato che evidenzia un forte inasprimento rispetto ai 170 euro calcolati nel corso del 2024.</p>
<p data-path-to-node="6">Questa, sul tema, la precisazione dell&#8217;assessore Giorgio: “<strong>Le sanzioni al Codice della Strada riguardano per più dell’80% auto che vengono da fuori e quindi sono fatte soprattutto a tutela dei fiorentini</strong> dai comportamenti scorretti di chi da fuori ogni giorno entra in città: bus turistici senza permesso, eccessi di velocità, uso delle preferenziali, accessi proibiti in Ztl, sosta abusiva negli spazi riservati residenti oppure vietati. Fare rispettare le regole del Codice della Strada è un dovere verso chi in questa città vive, lavora e si muove ogni giorno. Regole che riducono gli incidenti, preservano il decoro urbano e garantiscono che gli spazi pubblici siano di tutti e non occupati da chi non ne ha diritto.<strong> Le sanzioni non sono una tassa ma uno strumento di tutela per la nostra città e i suoi abitanti”</strong>.</p>
<p data-path-to-node="6">&#8220;Le elaborazioni di Facile.it sul dato pro-capite &#8211; commenta il Comune &#8211; sono fuorvianti e meritano una precisazione. <strong>Dividere il provento da sanzioni stradali per i residenti non restituisce la realtà di una città che ogni giorno accoglie quasi 300mila veicoli provenienti da fuori</strong>&#8220;.</p>
<p data-path-to-node="7">Analizzando i valori assoluti, le casse dell&#8217;amministrazione fiorentina hanno incamerato esattamente <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="101">73.265.470 euro</b> derivanti dalle violazioni del Codice della Strada. Questa cifra garantisce alla città il terzo posto assoluto in Italia per incassi totali (dietro solo a Milano e Roma) e segna un balzo in avanti del <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="318">19%</b> rispetto alle entrate dell&#8217;anno precedente.</p>
<h3 data-path-to-node="7"><b data-path-to-node="8" data-index-in-node="0">Siena segue a ruota</b></h3>
<p data-path-to-node="8">La pressione delle sanzioni si fa sentire in modo marcato anche a <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="86">Siena</b>. La città del Palio si piazza infatti subito dietro Firenze, conquistando il secondo gradino del podio nella classifica nazionale pro capite: qui il rapporto tra i proventi delle contravvenzioni e il numero dei residenti si attesta a <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="326">180 euro</b>.</p>
<p data-path-to-node="9">Occorre naturalmente specificare che questo &#8220;peso&#8221; statistico non grava unicamente sui cittadini residenti. In città a forte vocazione turistica come Firenze e Siena, una fetta consistente delle infrazioni viene commessa da visitatori, turisti e pendolari che transitano quotidianamente sulle strade cittadine.</p>
<h3 data-path-to-node="9"><strong>Il quadro nazionale</strong></h3>
<p data-path-to-node="10">Il dato toscano si inserisce in un contesto italiano che vede le contravvenzioni in costante aumento. Nel 2025, le amministrazioni comunali della Penisola hanno riscosso in totale <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="224">1,77 miliardi di euro</b>. Se l&#8217;aumento rispetto al 2024 è stato contenuto (+1%, pari a circa dodici milioni), il divario diventa netto se confrontato con il 2022, segnando un rincaro complessivo del <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="420">23%</b>.</p>
<p data-path-to-node="11">Unico segnale di tregua per i bilanci degli automobilisti arriva dal fronte delle assicurazioni. Le rilevazioni indicano che a marzo <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="133">2026</b> l&#8217;aumento dei premi Rc Auto si è finalmente fermato: per assicurare un mezzo a quattro ruote la spesa media è stata di <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="257">643,97 euro</b>, una cifra rimasta in linea con i costi sostenuti nel marzo del 2025.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Oltre 73 milioni di euro raccolti nella sola area fiorentina, un aumento del 19% rispetto all'anno precedente. Numeri spinti al rialzo non solo dai residenti, ma anche dalla fortissima pressione turistica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Multe salatissime per automobilisti toscani. Un recente studio svela che due famosi capoluoghi svettano in questa classifica]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 10:25:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Apr 2026 10:25:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/il-peso-delle-infrazioni-stradali-firenze-e-siena-dominano-la-top-10-nazionale-delle-sanzioni-pro-capite/</oldGuid>
                                
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                <id>216376</id>
                <type>post</type>
                <title>Il Pontedera guarda già al futuro. BR Football Italia rassicura: “Impegno fermo in qualsiasi categoria”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/sport/il-pontedera-guarda-gia-al-futuro-br-football-italia-rassicura-impegno-fermo-in-qualsiasi-categoria/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PONTEDERA &#8211; <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pontedera-ravenna-25-26/">L&#8217;epilogo amaro del campionato di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="34">Serie C 2025/26</b> costringe l&#8217;ambiente granata a fare i conti con una profonda amarezza sportiva</a>, ma la società è già proiettata verso la ricostruzione. La proprietà <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="198">BR Football Italia</b> ha infatti diffuso una nota per condividere la <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="264">&#8220;grande delusione&#8221;</i> del momento, stringendosi attorno ai tifosi, all&#8217;intera città e al bacino degli sponsor.</p>
<p data-path-to-node="6">L&#8217;attuale dirigenza ha ricordato le tempistiche e le condizioni del <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/il-pontedera-passa-ufficialmente-di-mano-il-controllo-passa-alla-br-football/">proprio insediamento, avvenuto lo scorso <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="146">19 febbraio</b></a>. Fin dall&#8217;inizio del nuovo percorso, la situazione si presentava fortemente compromessa: il team stazionava già all&#8217;ultimo posto della graduatoria e le tempistiche impedivano di sfruttare il mercato per fornire nuovi giocatori al terzo allenatore avvicendatosi sulla panchina. In questo scenario, la nuova proprietà ha deciso di supportare la dirigenza sportiva già presente, garantendo le condizioni per un riscatto che, nei fatti, non si è concretizzato.</p>
<p data-path-to-node="7">Preso atto della situazione sportiva, la dirigenza ha avviato una fase di analisi delle proprie dinamiche operative. Per i vertici del club &#8220;la stagione 2026/27 è già iniziata e sarà affrontata secondo una nuova filosofia di lavoro, con criteri più chiari, visione strategica e pieno impegno nella ricostruzione sportiva del club&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="8">Sul campo, restano da disputare ancora due partite stagionali. La direttiva societaria è quella di affrontarle mostrando &#8220;assoluto rispetto per la maglia, per la storia e per la tradizione del club&#8221;. Queste gare rappresenteranno il primo banco di prova per il nuovo corso: scenderanno in campo i talenti più promettenti e quegli atleti ritenuti centrali per il proseguimento dell&#8217;attività sportiva.</p>
<p data-path-to-node="9">La pietra angolare della ripartenza sarà costituita dalle nuove generazioni. Indipendentemente dalla categoria in cui militerà la squadra, il club ha assicurato che il progetto calcistico si baserà principalmente sul &#8220;sangue, l’energia e il talento dei giovani professionisti di Pontedera e del nostro settore giovanile&#8221;, con una particolare attenzione rivolta ai ragazzi della <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="432">Primavera</b>. A questa ossatura si andranno ad aggiungere profili selezionati a livello internazionale.</p>
<p data-path-to-node="10">Il messaggio finale della dirigenza scaccia ogni dubbio su un possibile disimpegno legato alle attuali difficoltà. La nota ufficiale assicura infatti che &#8220;l’impegno di BR Football Italia verso la US Città di Pontedera resta fermo, in qualsiasi categoria&#8221;, anticipando che nel breve periodo verranno illustrati i programmi dettagliati per il prossimo futuro agonistico.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dopo l'amaro epilogo stagionale, la nuova proprietà si stringe attorno alla città e si assume la responsabilità di guidare un pronto riscatto, pur avendo ereditato una situazione già compromessa a febbraio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dopo la grande delusione sportiva, l'attuale proprietà annuncia le strategie per l'anno prossimo. Spazio ai giovani e voglia di ricostruzione]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 10:21:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Apr 2026 10:21:25 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <id>216280</id>
                <type>post</type>
                <title>Darsena Europa Livorno, Pd: “Ci opponiamo in ogni sede a nomina prefetto commissario”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/darsena-europa-livorno-pd-ci-opponiamo-in-ogni-sede-a-nomina-prefetto-commissario/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>LIVORNO &#8211; <strong>Darsena Europa Livorno</strong>, no del <strong>Partito Democratico</strong> alla nomina del <strong>prefetto Giancarlo Dionisi come commissario straordinario</strong>.</p>
<p>&#8220;Il <strong>Partito Democratico ad ogni livello istituzionale e politico condanna senza esitazione la nomina del prefetto di Livorno a commissario della Darsena Europa e chiede al governo un passo indietro immediato</strong>. L&#8217;Autorità portuale, nella figura del presidente<strong> Davide Gariglio</strong>, ha già le competenze e le professionalità per garantire trasparenza ed una gestione efficiente e condivisa degli investimenti &#8211; anche alla luce dei 200 milioni di euro stanziati dalla Regione &#8211; per realizzare un’opera strategica per il territorio&#8221;.</p>
<p>Nota appello congiunto di <strong>Eugenio Giani,</strong> presidente Regione Toscana, del sindaco di Livorno <strong>Luca Salvetti</strong> e dei parlamentari dem <strong>Emiliano Fossi,</strong> segretario Pd Toscana, <strong>Simona Bonafè e Marco Simiani, Laura Boldrini, Ylenia Zambito, Arturo Scotto, Dario Parrini, Federico Gianassi, Cristian Di Sanzo, Silvio Franceschelli e del consigliere Pd Regione Toscana Alessandro Franchi</strong>, segretario provinciale Pd Livorno.</p>
<p><strong>Prefetto Dionisi in audizione IX Commissione Camera dei Deputati</strong> mercoledì 15 aprile &#8220;nell’ambito dell’esame dello schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri recante conferimento dell&#8217;incarico di Commissario straordinario per la realizzazione dell&#8217;intervento infrastrutturale Darsena Europa Livorno&#8221;.</p>
<p>Una nomina, quella del prefetto di Livorno Dionisi, che, ricordiamo, era stata <a href="https://corrieretoscano.it/livorno/politica/matteo-salvini-a-livorno-niente-mercato-tra-la-gente-prefetto-dionisi-commissario-darsena-europa/" target="_blank" rel="noopener"><strong>annunciata dal vicepremier Matteo Salvini lo scorso ottobre, in occasione del contestato arrivo a Livorno</strong></a> alla vigilia delle elezioni regionali Toscana 2025.</p>
<p>Nell&#8217;appello congiunto, il Pd conclude: &#8220;Il cosiddetto ‘caso Livorno’ dimostra come <strong>si stia andando oltre il corretto equilibrio tra istituzioni,</strong> con interferenze che comportano spreco ingiustificabile di risorse pubbliche, che rischiano di compromettere lo sviluppo del porto. <strong>Il Pd si opporrà in ogni sede alla nomina del Prefetto a commissario,</strong> a partire dal voto parlamentare di ratifica in programma nei prossimi giorni&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Appello congiunto anche di Giani, sindaco Salvetti, deputati Fossi, Bonafé, Simiani, Parrini, Di Sanzo e consigliere regionale Franchi contro nomina prefetto Dionisi: "Gariglio ha competenze per garantire trasparenza e gestione efficiente". Prefetto Giancarlo Dionisi in audizione Camera Deputati. In ottobre Salvini a Livorno aveva annunciato nomina Dionisi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Darsena Europa Livorno, Pd: "Ci opponiamo in ogni sede a nomina prefetto commissario". Appello congiunto anche di Giani, sindaco Salvetti]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 18:05:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 19:16:52 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Trump contro Papa Leone, Giani: “Solidarietà al Pontefice. Attacchi ingiuriosi e irresponsabili da presidente Usa”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/trump-contro-papa-leone-giani-solidarieta-al-pontefice-attacchi-ingiuriosi-e-irresponsabili-da-presidente-usa/</link>
                <description><![CDATA[<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto">&#8220;La più sentita e forte solidarietà a Papa Leone XIV, a<strong>ggredito da attacchi ingiuriosi e irresponsabili da parte del presidente degli Stati Uniti Donald Trump</strong>.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Il Papa è portatore di pace, parla alle coscienze e rappresenta un punto di riferimento morale per milioni di persone nel mondo&#8221;.</div>
</div>
<div dir="auto">Così Eugenio Giani, Pd, presidente della Regione Toscana, dopo le parole del presidente Usa Trump contro Papa Leone XIV.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Parole stigmatizzate dai <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/trump-contro-papa-leone-vescovi-toscani-vicini-al-santo-padre-voce-insostituibile-per-la-pace/" target="_blank" rel="noopener"><strong>vescovi toscani con il cardinale Lojudice, presidente Cei Toscana.</strong></a></div>
<div dir="auto">
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<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Antonio <strong>Mazzeo, Pd, vicepresidente Consiglio regionale Toscana,</strong> via social: &#8220;Stamani, nel giro di pochi minuti Trump ha prima attaccato frontalmente Papa Leone in modo plateale (scatenando lo sdegno dei vescovi americani), poi ha pubblicato una foto sui suoi social paragonandosi a Gesù.</div>
</div>
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<div dir="auto">Ora, la mia domanda è semplice: ma nemmeno oggi Giorgia Meloni che rivendica la sua cristianità o Salvini che bacia crocifissi hanno niente da dire??? Davvero ancora convinti e speranzosi di dare a questo uomo pazzo e pericoloso il Nobel per la pace o avrete finalmente un sussulto di dignità???&#8221;</div>
</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
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<div dir="auto">Matteo Renzi, leader Italia Viva: &#8220;Trump attacca il Papa. Difendere Leone XIV è oggi un <strong>dovere non solo per i cattolici ma anche e soprattutto per i laici</strong>. Erano secoli che non si vedeva una così plateale aggressione verso il romano pontefice. Che è appunto “costruttore di ponti” a differenza di Trump, distruttore di relazioni e di civiltà. L’unico vantaggio<strong>: i Trump passano, i papi restano&#8221;.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Poi il <strong>senatore toscano</strong>: &#8220;Ma non c’è nessuno dei tanti italiani che sventolavano il cappellino Maga che trovi il coraggio di affermare: “l’attacco della Casa Bianca al Vaticano è semplicemente vergognoso”? Tajani è ancora a Cologno Monzese a rapporto in azienda o può dire qualcosa? Salvini potrà mai ritrovare la favella?&#8221;.</div>
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<div class="x9f619 x1n2onr6 x1ja2u2z x78zum5 xdt5ytf x2lah0s x193iq5w xeuugli x10b6aqq x1yrsyyn"><strong>Deborah Bergamini, deputata toscana, vicesegretaria nazionale Forza Italia: “Quello di Donald Trump nei confronti di Leone XIV è un attacco aspro, fuori luogo e fuori contesto.</strong> La pace rappresenta un valore universale, e l’impegno del Pontefice nel promuoverla costituisce un riferimento importante per le coscienze di tutti, credenti e laici. Le crisi che oggi affliggono il quadro internazionale stanno causando effetti gravissimi, sul piano della perdita di vite umane e di crisi sociali. Per questo motivo, lo sforzo di Leone XIV merita condivisione e rispetto”.</div>
</div>
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<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Alessandra Nardini, Pd, assessora Regione Toscana: &#8220;Donald Trump ha superato ancora una volta ogni limite.</strong> Attaccare Papa Leone XIV, insultarlo definendolo “debole” e “pessimo”, arrivare perfino a sostenere che senza di lui non sarebbe stato eletto Papa, è un fatto gravissimo e senza precedenti, un’offesa alla Chiesa e ai credenti.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Ancora più inquietante è il <strong>delirio di onnipotenza</strong> che emerge da queste parole: Trump, che in una grafica da lui pubblicata contestualmente si sostituisce perfino a Gesù, pretende di piegare tutto e tutti alla propria propaganda, persino il Papa. E quando un Pontefice richiama la pace, la giustizia, la dignità umana e mette in discussione guerre, soprusi e politiche di odio, la reazione della destra trumpiana è l’insulto, la delegittimazione, la violenza verbale.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Difendiamo Papa Leone per difendere un’idea del mondo</strong> fondata sul dialogo, sulla pace, sulla solidarietà, contro il nazionalismo aggressivo, il culto della forza e la barbarie dell’odio. <strong>Che tristezza l’imbarazzo di chi, anche in Europa e in Italia, continua a inchinarsi davanti a Trump.</strong> Tutto questo va fermato se vogliamo salvare il mondo&#8221;.</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">
<p><strong>Marco Furfaro, deputato toscano Pd: &#8220;</strong>Trump ha dato del &#8220;debole&#8221; al Papa.</p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Lo ha definito &#8220;pessimo in politica estera&#8221;, gli ha rinfacciato di esistere solo grazie a lui, ha pubblicato un&#8217;<strong>immagine ridicola in cui si dipinge come un Messia guaritore</strong>.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Un attacco senza precedenti dalla Casa Bianca al Vaticano. Un attacco di fronte al quale persino Salvini (sì, Salvini!) ha trovato il fiato per dire che attaccare il Papa &#8220;non è cosa utile e intelligente&#8221;. E Giorgia Meloni?</div>
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<div dir="auto">Giorgia Meloni, la cattolica, la donna, la madre, la cristiana, oggi ha scritto un comunicato. Sapete cosa c&#8217;è dentro? Auguri al Pontefice di buon viaggio in Africa: “Ringraziamento e augurio più sincero per il buon esito del viaggio apostolico&#8221;.</div>
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<div dir="auto">Tutto qui.</div>
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<div dir="auto"><strong>Sull&#8217;attacco di Trump, nemmeno una parola</strong>. Sulla difesa della Chiesa che dice di amare ogni volta che le serve un voto in più, zero. C&#8217;è riuscito Salvini, ma lei no.</div>
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<div dir="auto">Perché Giorgia <strong>Meloni davanti a Trump si trasforma.</strong> Diventa piccola, silenziosa, obbediente. Lei che sa ringhiare contro un disperato che scappa dalla guerra o contro un giudice che applica la legge, davanti al presidente degli Stati Uniti abbassa la testa e fa la riverenza. Vassalla. Vassalla davanti all&#8217;uomo che minaccia di bombardare mezzo mondo, vassalla davanti all&#8217;uomo che attacca l’Europa e l’Italia con i dazi e ora vassalla anche davanti all&#8217;uomo che insulta il Papa.</div>
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<div dir="auto">Tiri fuori la dignità, presidente Meloni. Per una volta, una soltanto, tiri fuori la dignità&#8221;.</div>
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<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Renzi, senatore Italia Viva: "Difendere Papa Leone XIV dovere anche per laici". Bergamini, deputata Forza Italia: "Attacco fuori luogo e fuori contesto". Assessora regionale Nardini: "Tristezza l'imbarazzo di chi continua a inchinarsi a Trump". Furfaro, deputato Pd: "Meloni vassalla"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Trump contro Papa Leone, Giani: "Solidarietà al Pontefice. Attacchi ingiuriosi e irresponsabili da presidente Usa"]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 15:12:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 23:16:58 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <oldGuid>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/trump-contro-papa-leone-giani-solidarieta-al-pontefice-attacchi-ingiuriosi-e-irresponsabili-da-presidente-usa/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Trump contro Papa Leone, vescovi toscani: “Vicini al Santo Padre, voce insostituibile per la pace”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>Trump contro Papa Leone, i <strong>vescovi toscani con il cardinale Augusto Paolo Lojudice, presidente Cei Conferenza episcopale Toscana </strong> esprimono vicinanza a Papa Leone XIV dopo le parole di Donald Trump, presidente Usa, contro Papa Prevost.</p>
<p>Un attacco molto pesante del presidente Usa a cui <strong>Papa Leone</strong> lunedì 13 aprile, in volo verso Algeria, ha risposto: &#8220;<strong>Io non ho paura dell&#8217;amministrazione Trump,</strong> parlo del Vangelo, continuerò a parlare ad alta voce contro la guerra&#8221;. Poi: &#8220;Non ho intenzione di entrare in un dibattito con lui&#8221;.</p>
<p>Le parole di Trump: &#8220;<strong>Papa Leone è debole sulla criminalità e pessimo per la politica estera.</strong> Leone dovrebbe essere grato perché, come tutti sanno, è stato una sorpresa scioccante. Non era in nessuna lista per essere Papa, ed è stato<strong> messo lì dalla Chiesa solo perché era americano,</strong> e pensavano che fosse il modo migliore per affrontare il presidente Donald J. Trump. <strong>Se non fossi alla Casa Bianca, Leone non sarebbe in Vaticano&#8221;</strong>.</p>
<p><strong>Augusto Paolo Lojudice,</strong> presidente Cei Toscana, arcivescovo di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino, vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza, ha fatto parte del <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/betori-e-lojudice-in-conclave-extra-omnes-al-via-elezione-del-nuovo-pontefice/" target="_blank" rel="noopener"><strong>conclave che ha eletto Papa Prevost. </strong></a></p>
<p><strong>Lojudice</strong>: “A nome mio e dei miei confratelli vescovi della Toscana desidero esprimere la mia <strong>più devota e filiale vicinanza al Santo Padre,</strong> Leone XIV. La sua è una <strong>voce insostituibile per tutti gli uomini e le donne che credono nella pace</strong>, il suo magistero è il riferimento per oltre 1 miliardo di cattolici e non penso che le critiche ricevute possano in nessuna maniera interferire con la sua essenziale missione di portatore di speranza e di solidarietà nel mondo”.</p>
<p>Annunciando il cardinale Lojudice una serata venerdì 17 aprile a Palazzo Arcivescovile a Siena dedicata a Papa Leone.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div dir="auto">ll <strong>vescovo Andrea Migliavacca</strong>, &#8220;facendo proprio anche il sentimento di tutta la diocesi di <strong>Arezzo-Cortona-Sansepolcro</strong> e unendosi ai pensieri espressi dalla Conferenza episcopale italiana, manifesta il proprio <strong>disappunto nell’apprendere le parole così offensive c</strong>he il presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump, ha rivolto nella notte a papa Leone XIV.</div>
<div dir="auto">Il Vescovo, deplorando le espressioni del presidente americano, ha formulato pensieri di vicinanza e affetto per il Pontefice: &#8220;Il Santo Padre è per i credenti il Vicario di Cristo e il primo annunciatore del Vangelo: ci stringiamo perciò a lui, innanzitutto con la preghiera, e confermiamo la nostra adesione e il <strong>nostro sostegno al suo Magistero e alle sue iniziative per la promozione e la difesa della pace</strong>, alle quali egli esorta la Chiesa e tutte le persone di buona volontà sin dal momento della sua elezione e con rinnovata forza proprio in questi ultimi giorni&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
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<p><strong>Vescovo Fausto Tardelli, Diocesi Pistoia e Pesci</strong>a: &#8220;In seguito alle recenti dichiarazioni del Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che appaiono come un <strong>attacco mistificatorio e divisivo diretto alla figura di Papa Leone XIV,</strong> le diocesi di Pistoia e di Pescia esprimono profonda solidarietà e convinta vicinanza al Santo Padre, riconoscendone l’<strong>instancabile impegno pastorale a favore della pace e della dignità di ogni essere umano&#8221;.</strong></p>
<div dir="auto">Il vescovo, monsignor Fausto Tardelli, invita i fedeli a manifestare con forza la propria vicinanza al Pontefice: &#8220;Trovo <strong>incomprensibile e inaccettabile</strong> che, in un contesto internazionale così drammatico, chi contribuisce ad alimentare tensioni e conflitti trovi il tempo e il modo di attaccare frontalmente chi, al contrario, opera instancabilmente per costruire percorsi di pace. Continuiamo a pregare incessantemente per il dono del perdono, del dialogo e di un amore autentico verso il mondo intero&#8221;.</div>
<div dir="auto">&#8220;La Chiesa pistoiese e pesciatina rinnovano il proprio impegno nella preghiera e nell’azione concreta per la pace, <strong>sostenendo il magistero e l’opera del Santo Padre in questo tempo segnato da profonde tensioni global</strong>i&#8221;.</div>
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<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Cardinale Augusto Paolo Lojudice, presidente Cei Toscana, in conclave che ha eletto Papa Prevost, interviene dopo parole di Trump contro Papa Leone XIV. Migliavacca, vescovo Arezzo: "Parole offensive presidente Usa".  Tardelli, vescovo Pistoia e Pescia: "Attacco mistificatorio e divisivo"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Trump contro Papa Leone, vescovi toscani: "Vicini al Santo Padre, voce insostituibile per la pace"]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 14:06:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 23:16:59 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <id>216195</id>
                <type>post</type>
                <title>Vinitaly 2026, la Toscana conquista Verona con centinaia di etichette</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/vinitaly-2026-la-toscana-conquista-verona-con-centinaia-di-etichette/</link>
                <description><![CDATA[<p><p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">FIRENZE &#8211; La <strong>Toscana</strong> si conferma una delle regioni di punta della 58esioma edizione del <strong>Vinitaly 2026</strong>, in programma a Verona dal 12 al 15 aprile. Con tre grandi delegazioni istituzionali, centinaia di etichette in degustazione e uno stand collettivo record, il vino toscano torna per ribadire il proprio ruolo di ambasciatore dell&#8217;eccellenza italiana nel mondo.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il <strong>Consorzio Vino Chianti Classico</strong> occupa il <strong>Padiglione 9</strong> (stand D 2-3-4) con uno spazio di 310 metri quadrati interamente allestito attorno alla nuova campagna di comunicazione del <strong>Gallo Nero</strong>, costruita sul claim <em>Chianti Classico is culture</em>.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">&#8220;Riteniamo che la partecipazione alle principali manifestazioni fieristiche di settore abbia ancora un&#8217;importanza strategica per la nostra denominazione&#8221;, ha dichiarato <strong>Carlotta Gori</strong>, direttrice del Consorzio, sottolineando le opportunità di visibilità e networking che Verona continua a offrire.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Al banco del <strong>Gallo Nero</strong> saranno disponibili 176 etichette con servizio sommelier: 79 di annata, 58 <strong>Riserva</strong> e 39 <strong>Gran Selezione</strong>, con vendemmie che vanno dalla più giovane 2024 alla già storica 2016. Ventiquattro aziende sono presenti con uno spazio autonomo all&#8217;interno dello stand consortile.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Sempre al <strong>Padiglione 9</strong> (stand C11-C12), il <strong>Consorzio Vino Chianti</strong> allestisce la cosiddetta Casa del Chianti: oltre 300 metri quadrati pensati come spazio immersivo di accoglienza per operatori, buyer e appassionati da tutto il mondo. Trenta aziende dispongono di postazioni dedicate all&#8217;incontro diretto con gli operatori, mentre il <strong>Consorzio Chianti Colli Senesi</strong> è presente con un banco istituzionale dedicato alla propria sottozona.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Fulcro dell&#8217;area è il tradizionale Chianti Wine Bar, articolato in quattro banconi tematici: il banco Annata con 91 etichette di <strong>Chianti Docg</strong>, il banco <strong>Chianti Superiore Docg</strong> con 32 referenze, il banco Riserva con 61 etichette di <strong>Chianti Docg Riserva</strong> e il banco dedicato al <strong>Vin Santo del Chianti Doc</strong> con 37 etichette. Complessivamente, 221 vini in rappresentanza di oltre 90 aziende del territorio.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">&#8220;È qui che si costruiscono relazioni, si intercettano nuove opportunità e si rafforza il posizionamento del Chianti sui mercati internazionali&#8221;, ha dichiarato <strong>Giovanni Busi</strong>, presidente del Consorzio.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La terza grande delegazione toscana è quella coordinata dalla <strong>Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest</strong>, che al <strong>Padiglione 9</strong> (stand B13 e C13) allestisce uno spazio espositivo da 236 metri quadrati — il più ampio mai realizzato dalla delegazione — per accompagnare oltre 40 imprese del comparto vitivinicolo.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">I numeri sull&#8217;export 2025 parlano chiaro: il valore complessivo ha superato i <strong>75 milioni di euro</strong>, con la provincia di <strong>Pisa</strong> che ne rappresenta circa 69 milioni. Gli <strong>Stati Uniti</strong> si confermano il mercato principale, seguiti da <strong>Paesi Bassi</strong> e <strong>Svezia</strong>, entrambi in crescita con un interesse crescente per vini sostenibili e identitari. Segnali positivi arrivano anche da altri Paesi del Nord Europa e da alcune economie emergenti.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Per la <strong>provincia di Pisa</strong> partecipano: <strong>Badia di Morrona</strong>, <strong>Beconcini Pietro</strong>, <strong>Fattoria Fibbiano</strong>, <strong>Fattoria Uccelliera</strong>, <strong>I Giusti e Zanza Vigneti</strong>, <strong>Le Palaie</strong>, <strong>Podere Marcampo</strong>, <strong>Podere Pellicciano</strong>, <strong>Tenuta di Ghizzano</strong>, <strong>Varramista</strong> e il <strong>Consorzio Vini Terre di Pisa DOC</strong>.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Per la <strong>provincia di Lucca</strong> sono presenti: <strong>La Fortezza Vini</strong>, <strong>Tenuta dello Scompiglio</strong>, <strong>Tenuta Mariani</strong>, il <strong>Consorzio Montecarlo</strong>, il <strong>Consorzio Colline Lucchesi</strong> — entrambi alla prima partecipazione congiunta con la Camera di Commercio — e la <strong>Strada del Vino di Lucca</strong>.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">A queste si aggiungono le <strong>24 aziende del Chianti Classico</strong> con postazione autonoma allo stand del Gallo Nero e le <strong>30 aziende della Casa del Chianti</strong>, per un totale che rende la Toscana una delle presenze più numerose e strutturate dell&#8217;intera manifestazione veronese.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Chianti Classico, Consorzio Vino Chianti e Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest portano a Verona oltre 400 etichette, decine di aziende e un export 2025 da 75 milioni di euro]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La Toscana è grande protagonista con tre delegazioni, oltre 400 vini in degustazione e un calendario fitto di eventi, masterclass e incontri]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 12:53:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 12:53:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Intelligenza artificiale al volante: la Scuola Sant’Anna lancia la sua auto a guida autonoma</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/intelligenza-artificiale-al-volante-la-scuola-santanna-lancia-la-sua-auto-a-guida-autonoma/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="5">PISA &#8211; Pisa si conferma laboratorio d&#8217;eccellenza per l&#8217;innovazione tecnologica applicata ai trasporti. La <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="99">Scuola Superiore Sant’Anna</b> ha infatti svelato un innovativo prototipo di vettura ibrida senza conducente, basata su un&#8217;architettura informatica modulare e completamente aperta. Il progetto punta a rivoluzionare i sistemi di intelligenza artificiale legati alla mobilità, permettendo al software del veicolo di evolversi nel tempo e di &#8220;apprendere&#8221; progressivamente le dinamiche del contesto stradale.</p>
<p data-path-to-node="6">Il cuore di questa tecnologia è stato sviluppato dai ricercatori del <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="69">Laboratorio ReTiS</b>, struttura afferente all&#8217;Istituto TeCIP. A coordinare le operazioni è il professor <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="170">Giorgio Buttazzo</b>, supportato da un team di esperti composto da Alessandro Biondi, Mauro Marinoni e Luigi Pannocchi. Per concretizzare il progetto, l&#8217;Ateneo ha attinto alle risorse europee del <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="362">PNRR</b> (progetto BRIEF &#8211; <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="385">Biorobotics Research and Innovation Engineering Facilities</i>), utilizzate per l&#8217;acquisto dell&#8217;automobile impiegata per i test.</p>
<h3 data-path-to-node="7"><b data-path-to-node="7" data-index-in-node="0">L&#8217;equipaggiamento tecnologico</b></h3>
<p data-path-to-node="7">La dotazione hardware del veicolo è massiccia. Per mappare con esattezza lo spazio circostante, la vettura fa affidamento su <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="155">sei telecamere</b>, tre <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="175">sensori LiDAR</b>, sistemi di localizzazione satellitare e inerziale, e un evoluto computer di bordo. Questo arsenale consente agli algoritmi di intelligenza artificiale di decodificare l&#8217;ambiente in tempo reale, garantendo decisioni di guida istantanee tramite l&#8217;individuazione di ostacoli, cartelli stradali, semafori, passanti e altre automobili.</p>
<h3 data-path-to-node="8"><b data-path-to-node="8" data-index-in-node="0">La sfida della cybersicurezza</b></h3>
<p data-path-to-node="8">L&#8217;obiettivo primario della ricerca va però oltre la semplice fluidità di guida: la vera sfida è la totale affidabilità del mezzo. Attualmente, il settore dei veicoli autonomi deve fare i conti con potenziali falle software e minacce hacker.</p>
<p data-path-to-node="9">A inquadrare il problema è lo stesso professor Buttazzo, che evidenzia come i sistemi di intelligenza artificiale siano ancora esposti a manipolazioni, errori o vere e proprie intrusioni informatiche. Per garantire l&#8217;incolumità dei passeggeri e favorire una diffusione commerciale su larga scala, diventa quindi vitale investire nello sviluppo di difese inespugnabili.</p>
<h3 data-path-to-node="10"><b data-path-to-node="10" data-index-in-node="0">Il circuito sperimentale pisano</b></h3>
<p data-path-to-node="10">Per mettere alla prova queste soluzioni di sicurezza, la Scuola Sant&#8217;Anna ha stretto una collaborazione con il <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="143">Comune di Pisa</b>. Insieme, stanno realizzando uno speciale <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="200">circuito stradale</b> progettato per replicare fedelmente le complessità di un vero ambiente urbano, completo di incroci e segnaletica.</p>
<p data-path-to-node="11">Questa infrastruttura fungerà da banco di prova per testare l&#8217;affidabilità dei veicoli in condizioni sicure. I traguardi raggiunti in questa &#8220;palestra&#8221; per motori intelligenti serviranno inoltre ad alimentare il progetto <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="221">SERICS</b> (<i data-path-to-node="11" data-index-in-node="229">Security and Rights in the CyberSpace</i>), anch&#8217;esso finanziato dal PNRR, con lo scopo ultimo di trasferire le preziose scoperte accademiche direttamente al comparto industriale.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La sfida del professor Buttazzo e del team ReTiS va oltre la mobilità fluida: l'obiettivo è creare difese informatiche inespugnabili contro potenziali falle software o attacchi hacker]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Un ateneo pisano presenta un veicolo senza conducente. Il prototipo ibrido sviluppato dai ricercatori sfrutta sensori avanzati per percorsi sicuri]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 11:31:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 11:31:58 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/intelligenza-artificiale-al-volante-la-scuola-santanna-lancia-la-sua-auto-a-guida-autonoma/</oldGuid>
                                
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                                <item>
                <id>216151</id>
                <type>post</type>
                <title>Incidente a Calcinaia: i pompieri tagliano le lamiere per estrarre un automobilista ferito</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/incidente-a-calcinaia-i-pompieri-tagliano-le-lamiere-per-estrarre-un-automobilista-ferito/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="5">CALCINAIA – Paura alle prime luci della giornata di oggi nel territorio comunale di Calcinaia. Intorno alle <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="108">06:40</b> di questa mattina, si è verificato un serio incidente stradale lungo <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="183">via Valdinievole</b>. Per motivi su cui si dovrà fare chiarezza, la persona alla guida di un&#8217;automobile ha perso improvvisamente il controllo della vettura, finendo la propria corsa fuori dalla carreggiata.</p>
<p data-path-to-node="6">A seguito del violento impatto, il conducente è rimasto ferito e, a causa dei danni riportati dal veicolo, è rimasto <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="117">bloccato all&#8217;interno dell&#8217;abitacolo</b>, totalmente impossibilitato a uscire con le proprie forze.</p>
<p data-path-to-node="7">Per risolvere la delicata situazione è stato richiesto l&#8217;intervento tempestivo di una squadra dei <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="98">Vigili del Fuoco</b> di Pisa. Giunti sul luogo del sinistro, i pompieri hanno dovuto impiegare specifiche attrezzature da soccorso per divaricare e <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="242">tagliare le lamiere</b> contorte della macchina.</p>
<p data-path-to-node="8">Questa complessa operazione meccanica ha permesso di creare un varco sicuro, consentendo al personale medico del <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="113">118</b> di raggiungere l&#8217;automobilista incastrato e di prestargli immediatamente le necessarie cure sanitarie. A presidiare l&#8217;area dell&#8217;incidente, oltre ai mezzi di soccorso, sono intervenute anche le <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="310">Forze dell&#8217;Ordine</b> per gestire la situazione e procedere con i rilievi di rito.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Paura alle prime luci dell'alba lungo via Valdinievole: un veicolo perde improvvisamente il controllo e finisce la sua corsa fuori dalla carreggiata stradale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Veicolo fuori carreggiata finisce fuoristrada nelle prime ore della giornata. Soccorsi sanitari ed operatori antincendio salvano lo sventurato guidatore]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 11:00:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 11:00:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>216153</id>
                <type>post</type>
                <title>Quanto costa alimentarsi in modo sostenibile in Italia? L’indagine svela i rincari da Nord a Sud</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/economia/quanto-costa-alimentarsi-in-modo-sostenibile-in-italia-lindagine-svela-i-rincari-da-nord-a-sud/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="5">Portare in tavola cibi sani e rispettosi dell&#8217;ambiente richiede un budget che fluttua in modo marcato a seconda del calendario, della geografia e dell&#8217;età dei consumatori. A tracciare la radiografia economica della spesa alimentare nel nostro Paese è un recente studio pubblicato sulla rivista scientifica internazionale &#8220;Quality &amp; Quantity&#8221;. La ricerca porta la firma di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="372">Stefano Marchetti</b> e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="392">Haoran Yang</b> dell&#8217;Università di Pisa, in collaborazione con <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="451">Ilaria Benedetti</b> (Università della Tuscia) e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="496">Mathias Silva Vazquez</b> (Università di Roma Tor Vergata).</p>
<p data-path-to-node="6">L&#8217;indagine, che si inserisce all&#8217;interno del progetto PRIN 2022 sulle diete sostenibili e la vulnerabilità sociale, ha preso in esame l&#8217;andamento dei prezzi tra l&#8217;agosto del 2021 e il marzo del 2024. Sfruttando il database dell&#8217;Osservatorio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, i ricercatori hanno elaborato oltre <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="326">326mila rilevazioni</b> relative a 167 prodotti distribuiti in 107 province italiane. Il focus dell&#8217;analisi si è concentrato sui panieri alimentari ispirati ai principi della dieta mediterranea, calibrando le stime economiche (minime, medie e massime) su cinque specifiche categorie demografiche.</p>
<p data-path-to-node="7">Il primo dato macroscopico che emerge dal triennio analizzato è un rincaro generalizzato che si aggira intorno al <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="114">20%</b> per quasi tutte le fasce di popolazione. Inoltre, le abitudini alimentari sane subiscono una forte impennata dei costi durante i mesi primaverili ed estivi. Come evidenziato dal professor Stefano Marchetti del Dipartimento di Economia e Management dell&#8217;ateneo pisano, la dieta mediterranea risulta infatti più cara durante la bella stagione, con un&#8217;unica eccezione rappresentata dai bambini piccoli, le cui specifiche esigenze nutrizionali rendono il carrello più dispendioso nei mesi freddi.</p>
<p data-path-to-node="8">Scendendo nel dettaglio anagrafico, il sostentamento alimentare degli <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="70">uomini adulti</b> si conferma il più oneroso in assoluto. Partito da cifre inferiori nel 2021, questo paniere supera stabilmente la quota dei 200 euro mensili in primavera ed estate, per poi assestarsi tra i 150 e i 160 euro verso la fine della stagione autunnale e invernale. Un andamento analogo, seppur con cifre inferiori, si registra per le <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="412">donne adulte</b>, la cui spesa media nei mesi caldi è passata nel triennio da 175 a 208 euro, mentre in quelli freddi è lievitata da 130 a circa 156 euro.</p>
<p data-path-to-node="9">Nella fascia intermedia di spesa si collocano gli <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="50">anziani</b>, con esborsi che toccano i 160-170 euro in estate e scendono a circa 120 euro in inverno. Per gli <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="156">adolescenti</b>, il costo stagionale caldo è cresciuto da 109 a 131 euro, contro i 78 euro necessari nei mesi più rigidi (partendo da una base iniziale di 65 euro). I <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="319">bambini piccoli</b>, come anticipato, viaggiano invece in controtendenza: per loro l&#8217;estate richiede un budget compreso tra i 49 e i 62 euro, mentre in inverno l&#8217;impegno economico della famiglia sale, variando dai 65 ai 79 euro, segnando un rincaro complessivo che in questa specifica categoria sfiora il 25%.</p>
<p data-path-to-node="10">Oltre al fattore temporale, lo studio accende i riflettori su una netta frattura territoriale. Le province del <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="111">Nord Italia</b> registrano regolarmente i prezzi medi e i picchi massimi più elevati. Tuttavia, analizzando la soglia del &#8220;prezzo minimo&#8221; – ovvero il limite teorico di spesa più basso per garantirsi una dieta salutare – è il <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="332">Sud Italia</b> a risultare più caro.</p>
<p data-path-to-node="11">Secondo l&#8217;analisi di Marchetti, questa dinamica meridionale potrebbe essere legata a una minore capillarità della grande distribuzione organizzata in alcune aree, un fattore che attutisce la concorrenza e limita le economie di scala, riducendo di fatto le opzioni di risparmio per i cittadini. Questa complessa mappatura economica dimostra come l&#8217;accessibilità a un&#8217;alimentazione corretta non sia affatto scontata o uniforme, ribadendo l&#8217;urgenza di politiche di monitoraggio mirate a tutelare le fasce di popolazione più esposte alle fluttuazioni del mercato.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un triennio di aumenti costanti: il carrello della spesa per chi sceglie la dieta mediterranea ha subito un'impennata del 20%, con la spesa per gli uomini adulti che supera i 200 euro mensili in estate]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Uno studio universitario calcola le spese delle famiglie per nutrirsi bene. Aumenti del 20% sulla dieta mediterranea durante questo triennio]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 10:56:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 17:46:41 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <guid>corrierepisano.it-216153</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/economia/quanto-costa-alimentarsi-in-modo-sostenibile-in-italia-lindagine-svela-i-rincari-da-nord-a-sud/</oldGuid>
                                
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                <id>216071</id>
                <type>post</type>
                <title>L’amaro verdetto è ufficiale: Rrapaj firma la condanna, si chiude l’era del Pontedera in Serie C</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/sport/lamaro-verdetto-e-ufficiale-rrapaj-firma-la-condanna-si-chiude-lera-del-pontedera-in-serie-c/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PONTEDERA &#8211; Il verdetto più amaro si è materializzato in via definitiva: l&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="63">U.S. Città di Pontedera</b> <strong>retrocede ufficialmente in Serie D</strong> con due giornate di anticipo rispetto alla naturale conclusione del campionato di Serie C 2025/2026. La condanna aritmetica per la formazione granata è arrivata il 12 aprile 2026, epilogo ineluttabile sancito dalla sconfitta casalinga subita per mano del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="377">Ravenna</b>, che ha cristallizzato una situazione di classifica ormai compromessa e del tutto irrecuperabile.</p>
<p data-path-to-node="3">Il confronto decisivo ha visto l&#8217;undici guidato da <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="51">Piero Braglia</b> cedere il passo alla compagine romagnola allenata da Mandorlini. A decidere le sorti dell&#8217;incontro, e di conseguenza dell&#8217;intera stagione toscana, è stata la rete siglata al 67&#8242; da <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="246">Rrapaj</b>, sufficiente a superare la retroguardia locale e a condannare i padroni di casa alla sconfitta. Un match privo di particolari sussulti disciplinari, ad eccezione dell&#8217;ammonizione comminata al difensore granata Cerretti, ma dal peso specifico fatale per il destino sportivo del club.</p>
<p data-path-to-node="4">La discesa tra i dilettanti rappresenta il culmine di un&#8217;annata agonistica estremamente complessa. I numeri fotografano fedelmente le profonde difficoltà incontrate sul terreno di gioco: con soli 20 punti raccolti nell&#8217;arco di 36 giornate, il Pontedera si è ritrovato a una distanza incolmabile dalla zona playout, irraggiungibile considerando le lunghezze di vantaggio accumulate dalle dirette concorrenti come Torres (34 punti) e Sambenedettese (31). Nemmeno il cambio in panchina effettuato a febbraio, con l&#8217;ingaggio di un tecnico di comprovata esperienza come Braglia, è bastato per invertire la rotta e garantire la necessaria spinta verso la salvezza.</p>
<p data-path-to-node="5">Alle lacune palesate sul rettangolo verde si sono sommate le prolungate problematiche a livello societario. L&#8217;intero ambiente granata è stato infatti scosso per mesi da incertezze riguardanti l&#8217;assetto della proprietà e la gestione operativa del club. In tale contesto, non sono mancate pesanti critiche rivolte alla dirigenza per la discussa scelta strategica di smantellare il gruppo storico di giocatori, un nucleo solido che aveva ampiamente e positivamente figurato nel corso delle stagioni precedenti, garantendo stabilità alla piazza.</p>
<p data-path-to-node="6">Dopo anni di permanenza continua e virtuosa nel panorama del professionismo, il Pontedera è dunque costretto a voltare pagina. Le ultime due sfide in calendario, previste contro la <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="181">Sambenedettese</b> il prossimo 18 aprile e contro il <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="230">Livorno</b> il 26 aprile, serviranno unicamente alla squadra per onorare l&#8217;impegno sportivo fino al termine del torneo. Subito dopo il triplice fischio finale, la società sarà chiamata alla delicata e complessa operazione di pianificazione per l&#8217;imminente ripartenza dal campionato di Serie D.</p>
<h2>Il tabellino</h2>
<p><strong>PONTEDERA (4-2-3-1)</strong>: Biagini; Mbambi (71&#8242; Paolieri), Sapola, Fancelli, Cerretti; Caponi, Faggi; Raychev (79&#8242; Wagner), Kabashi (79&#8242; Beghetto), Nabian; Yeboah (64&#8242; Vitali). All. Braglia.<br />
<strong>RAVENNA (3-5-2)</strong>: Poluzzi; Donati, Esposito, Bianconi (86&#8242; Scaringi); Da Pozzo (81&#8242; Mandorlini), Lonardi, Tenkorang, Rrapaj, Viola (75&#8242; Corsinelli); Okaka (75&#8242; Motti), Fishanaller (81&#8242; Spini). All. Mandorlini.<br />
<strong>RETI</strong>: 67&#8242; Rrapaj (R).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Cerretti (P).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un destino sportivo ormai segnato. La rete ospite subita nel secondo tempo fa calare definitivamente il sipario sull'avventura professionistica dei granata]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Un destino sportivo ormai segnato. La rete ospite subita nel secondo tempo fa calare definitivamente il sipario sull'avventura professionistica dei granata]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sun, 12 Apr 2026 19:33:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 12 Apr 2026 23:58:40 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <guid>corrierepisano.it-216071</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/sport/lamaro-verdetto-e-ufficiale-rrapaj-firma-la-condanna-si-chiude-lera-del-pontedera-in-serie-c/</oldGuid>
                                
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            </item>
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                <id>216047</id>
                <type>post</type>
                <title>Torna la pioggia, allerta meteo per la zona centro meridionale della Toscana</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/torna-la-pioggia-allerta-meteo-per-la-zona-centro-meridionale-della-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Circolazione depressionaria in arrivo anche in Italia a partire da domani. <strong>L’instabilità toccherà la Toscana con temporali e piogge</strong> che nel corso della mattinata riguarderanno <strong>la costa</strong>, per estendersi al resto della regione dal pomeriggio. Fenomeni localmente forti, difficilmente localizzabili, ma più probabili <strong>sulla costa centro meridionale e zone limitrofe.</strong></p>
<p>La Sala operativa delle Protezione civile regionale ha emanato <strong>un codice giallo per temporali forti con rischio idrogeologico-idraulico del reticolo minore valido dalle 12 fino alla mezzanotte di domani</strong> (13 aprile) in particolare per le zone ed il tratto di costa centro-meridionali, isole comprese</p>
<p>Considerata la difficoltà nella localizzazione dei fenomeni temporaleschi, nel bollettino di vigilanza di domani potranno essere rivalutate le aree di allerta.</p>
<p>Ulteriori dettagli e consigli sui comportamenti da adottare, a seconda del rischio, si trovano all&#8217;interno della sezione Allerta meteo del sito della Regione Toscana, accessibile all&#8217;indirizzo <a href="http://www.regione.toscana.it/allertameteo" target="_blank" rel="noopener">http://www.regione.toscana.it/allertameteo. </a></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Codice giallo per temporali forti con rischio idrogeologico-idraulico del reticolo minore valido dalle 12 fino alla mezzanotte di domani (13 aprile)]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Codice giallo per temporali forti con rischio idrogeologico-idraulico del reticolo minore valido dalle 12 fino alla mezzanotte di domani]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sun, 12 Apr 2026 16:10:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 12 Apr 2026 16:10:41 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/torna-la-pioggia-allerta-meteo-per-la-zona-centro-meridionale-della-toscana/</oldGuid>
                                
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                <id>215995</id>
                <type>post</type>
                <title>L’ombra del clan Moccia sugli appalti in Toscana: eseguite 11 misure cautelari</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/lombra-del-clan-moccia-sugli-appalti-in-toscana-eseguite-11-misure-cautelari/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La scure della Direzione distrettuale antimafia di Firenze si abbatte su un pericoloso sistema di infiltrazione camorristica nel cuore della Toscana. Un’imponente operazione, coordinata dai carabinieri del comando provinciale di Siena, ha portato all’esecuzione di 11 misure cautelari nelle province di Napoli, Caserta, Prato, Firenze e Udine. Le accuse, pesantissime, vanno <strong>dall’estorsione aggravata dal metodo mafioso alla minaccia a pubblico ufficiale, svelando un meccanismo sistematico volto a sottomettere il tessuto economico regionale.</strong></p>
<p>Al centro dell’inchiesta, avviata nell’aprile 2025, un’azienda con base in Campania ma operativa nei subappalti di numerosi cantieri del centro Italia, compresi alcuni legati ai fondi del Pnrr. Secondo quanto emerso dalle indagini condotte insieme all&#8217;Ispettorato del Llvoro e alla Guardia di Finanza,<strong> l’impresa fungeva da paravento per attuare un controllo gestionale basato sull’intimidazione</strong>. Il sistema era tanto semplice quanto brutale:<strong> i titolari delle ditte appaltanti venivano costretti, con violenze e minacce, a rinegoziare i contratti</strong>, passando da accordi &#8220;a corpo&#8221; a tariffe &#8220;ad ore&#8221;. Questo permetteva di <strong>gonfiare fittiziamente i costi, registrando eserciti di operai fantasma o ore mai effettuate per esigere pagamenti non dovuti.</strong></p>
<p>A rendere ancora più inquietante il quadro è la caratura criminale dei soggetti coinvolti, alcuni dei quali <strong>legati al potente clan Moccia di Afragola</strong>. Nelle intercettazioni emerge tutta la tracotanza del metodo mafioso: <strong>“Se mi arrestano a me&#8230; stanno altri mille soldati che rispondono ai miei ordini”</strong>, diceva il principale indagato per piegare la resistenza degli imprenditori. Una struttura militare pronta a colpire, capace di occupare fisicamente i cantieri in caso di mancato pagamento delle somme estorte, generando un clima di totale assoggettamento nelle vittime.</p>
<p>I carabinieri hanno garantito una protezione costante alle vittime, monitorando ogni incontro a rischio e intervenendo per sgomberare i cantieri occupati. Ora, con 7 indagati in carcere e 4 ai domiciliari, le istituzioni lanciano un appello a tutti gli operatori economici che potrebbero essere finiti nella rete della P.R.Appalti s.r.l. affinché denuncino senza paura.</p>
<p>È ritenuto l&#8217;unico modo per spezzare l&#8217;isolamento e il ricatto mafioso, restituendo legalità al mercato degli appalti in Toscana.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tramite una Srl intimidivano le aziende aggiudicatarie per fornire lavoratori fittizi pagati a ore. Estorsione e minaccia a pubblico ufficiale le accuse]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Tramite una Srl intimidivano le aziende per fornire lavoratori fittizi pagati a ore. Estorsione e minaccia a pubblico ufficiale le accuse]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sun, 12 Apr 2026 11:11:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 15:46:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                                <item>
                <id>215930</id>
                <type>post</type>
                <title>Renzi lancia le primarie delle idee: “Meloni in crisi, ma per vincere serve centrosinistra credibile. Noi decisivi”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>&#8220;La Meloni ormai è in crisi. Ma <strong>per vincere serve un centrosinistra credibile. E dunque servono le primarie. Le primarie per il leader ma anche le primarie delle idee.</strong> Partiamo dalle proposte per costruire l’alternativa. I <strong>riformisti saranno decisivi</strong> per la vittoria del centrosinistra&#8221;.</p>
<p><a href="https://www.facebook.com/reel/932060899670420" target="_blank" rel="noopener"><strong>Matteo Renzi lancia le primarie delle idee in vista delle politiche 2027</strong></a>. Il senatore toscano leader di Italia Viva &#8211; Casa Riformista, nonché ex premier, protagonista dell&#8217;evento che sabato 11 aprile a Roma ha dato il via alle primarie delle idee.</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_450705" aria-describedby="caption-attachment-450705" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-450705" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/primarie-delle-idee-300x188-jpg.avif" alt="Renzi lancia le primarie delle idee: &quot;Meloni in crisi, ma per vincere serve centrosinistra credibile. Noi decisivi&quot;" width="300" height="188" /><figcaption id="caption-attachment-450705" class="wp-caption-text">(Foto Fb Italia Viva)</figcaption></figure>
<p>Pronto un <a href="https://leprimariedelleidee.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>sito web in cui i cittadini possono inserire le proposte.</strong></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_450696" aria-describedby="caption-attachment-450696" style="width: 243px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-450696" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Gori-primarie-idee-243x300-jpg.avif" alt="Renzi lancia le primarie delle idee: &quot;Meloni in crisi, ma per vincere serve centrosinistra credibile. Noi decisivi&quot;" width="243" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-450696" class="wp-caption-text">Nella foto Giorgio Gori (Foto Fb Italia Viva)</figcaption></figure>
<p>Un <a href="https://leprimariedelleidee.it/comitati" target="_blank" rel="noopener"><strong>comitato dei garanti e un comitato di indirizzo presieduti da Tommaso Nannicini. </strong></a></p>
<figure id="attachment_450699" aria-describedby="caption-attachment-450699" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-450699" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/primarie-idee-300x179-jpg.avif" alt="Renzi lancia le primarie delle idee: &quot;Meloni in crisi, ma per vincere serve centrosinistra credibile. Noi decisivi&quot;" width="300" height="179" /><figcaption id="caption-attachment-450699" class="wp-caption-text">(Foto Fb Italia Viva)</figcaption></figure>
<p><strong>Renz</strong>i: &#8220;Questo è <strong>uno spazio per tutti. Qui le porte sono aperte</strong> in entrata e sono porte che servono per riuscire a vincere. Io sono preoccupato che La Russa faccia il prossimo presidente della Repubblica. Se non ci mettiamo insieme rivincono loro e a quel punto possono fare di tutto&#8221;.</p>
<p>&#8220;La <strong>Meloni non ha la maggioranza del Paese,</strong> la Meloni non è credibile, la <strong>Meloni non ha fatto nessuna riforma in quattro ann</strong>i. Giorgia non ha più neanche il racconto. Lei diceva: sto qui perché me l’ha chiesto il popolo. Non è vero. Non è così. <strong>Sta lì perché a sinistra c’è stata una tragica divisione.</strong></p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Io <strong>sono certo che nel 2027 nessuno farà l’errore di dividersi a sinistra</strong>. Nessuno potrà assumersi la responsabilità di mandare un sovranista al Quirinale o lasciare cinque anni i Fratelli d’Italia a scorrazzare per i palazzi romani.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Ma se vogliamo vincere non basta stare insieme o smettere di litigare. Serve la politica. Servono le idee.</div>
<div dir="auto">Chi conosce la politica sa che non basterà essere contro. Occorre costruire il futuro con le idee, non solo con i nomi. I riformisti sono in campo. E saranno decisivi per vincere le Politiche&#8221;.</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sulle<strong> primarie nel centrosinistra</strong>: &#8220;Per me le primarie sono primarie in cui corrono quelli che hanno idee da offrire e vogliono confrontarsi sui voti. Personalmente <strong>credo che le primarie si faranno e che Silvia Salis partecipi insieme a Schlein e Conte</strong>. Vedremo, c’è ancora un anno, è lunga. Il nostro obiettivo <strong>non è mandare a casa Meloni perché ci sta antipatica ma perché non funziona per il Paese</strong>. Però per mandarla a casa serve un progetto”.</p>
<p>Poi: &#8220;<strong>Landini federatore? “Assolutamente no</strong>. Nel senso: se Maurizio Landini<strong> vuole correre alle primarie ha tutto il diritto di farlo</strong>. Ma una cosa è correre alle primarie e scegliere. Altra consegnare il centrosinistra alle Cgil. Lei capisce che chi come me ha altre idee non lo farà mai. Quindi se Landini vuole correre alle primarie è il benvenuto come tutti, ma certo non si sostituisce il centrosinistra con la Cgil”.</p>
<p><strong>Sul vicepremier Tajani,</strong> leader Forza Italia, ministro Esteri: “La questione dello stretto di Hormuz si risolve con un lavoro diplomatico. Certo, se il ministro degli Esteri italiano ieri anziché occuparsi dello stretto o di Gaza o di Russia-Ucraina sta 4 ore con la famiglia Berlusconi ad occuparsi del suo consuocero Barelli, voi capite che abbiamo un’<strong>Italia in questo momento totalmente assente dallo scacchiere internazionale</strong>”.</p>
<p>All&#8217;evento di lancio delle primarie delle idee a Roma sabato 11 aprile, con Renzi sono intervenuti sul palco Giorgio Gori, Marianna Madia, Benedetto Della Vedova, Graziano Delrio, Teresa Bellanova, Alberto de Toni, Lorenza Bonaccorsi, Riccardo Magi, Massimo Ungaro, Alessandro Delli Noci, Fabio Paparelli.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Politiche 2027, Matteo Renzi, ex premier, leader Italia Viva-Casa Riformista: "Meloni governa perché a sinistra c'è stata tragica divisione. Credo che le primarie si faranno e che Salis partecipi con Schlein e Conte". Sito web, comitato garanti e comitato indirizzo]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Sat, 11 Apr 2026 19:04:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 12 Apr 2026 15:58:48 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <id>215924</id>
                <type>post</type>
                <title>Carambola fra auto finisce sulla colonnina del gas: paura a Ponsacco</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/carambola-fra-auto-finisce-sulla-colonnina-del-gas-paura-a-ponsacco/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PONSACCO &#8211; Pomeriggio di paura nel cuore di Ponsacco, dove un violento incidente stradale ha tenuto col fiato sospeso i residenti di via Antonio Gramsci.<strong> Intorno alle 14 due autovetture si sono scontrate frontalmente per cause che sono tuttora al vaglio delle autorità</strong>. L’impatto, estremamente violento, non ha solo causato il ferimento dei due conducenti, ma ha innescato una situazione di <strong>potenziale pericolo per l&#8217;intera zona.</strong></p>
<p>Nello scontro, infatti<strong>, una delle auto è finita fuori controllo abbattendosi contro la colonnina del gas di una civile abitazione</strong> situata lungo la via. Sul posto sono intervenute immediatamente <strong>due squadre dei Vigili del Fuoco di Pisa</strong>, che hanno lavorato senza sosta per mettere in sicurezza l&#8217;area e contenere il rischio di fughe di gas. Contemporaneamente, i pompieri <strong>hanno collaborato con il personale sanitario del 118 per estrarre e prestare le prime cure ai due automobilisti feriti, poi trasferiti in ospedale.</strong></p>
<p>La gravità dello scenario ha richiesto l’intervento urgente dei tecnici di <strong>Toscana Energia, giunti sul posto per riparare l&#8217;impianto danneggiato e ripristinare le condizioni di sicurezza della rete</strong>. Presenti anche gli agenti della polizia municipale di Ponsacco, che hanno effettuato i rilievi tecnici necessari a ricostruire l’esatta dinamica del frontale e hanno gestito la viabilità, <strong>rimasta bloccata per consentire le delicate operazioni di soccorso e messa in sicurezza dei luoghi.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Intorno alle 14 due autovetture si sono scontrate frontalmente e una è finita sulla struttura. Intervento di Toscana Energia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Intorno alle 14 due autovetture si sono scontrate frontalmente e una è finita sulla struttura. Intervento di Toscana Energia]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sat, 11 Apr 2026 18:37:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 12 Apr 2026 11:28:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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