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        <title>Corriere Pisano - Feed</title>
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        <description>Ultime news da Pisa e provincia</description>
        <language>IT</language>
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        <pubDate>Tue, 23 Jun 2026 13:41:26 +0000</pubDate>
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	<title>Fino al 28 luglio al Mic di Faenza la mostra &#039;Nordic Table Design&#039; ﻿ - Corriere Pisano</title>
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                <title>Pisa, ufficializzato il ritiro estivo: dal 15 al 27 luglio la squadra di Paolo Bianco si allenerà a Morgex</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/sport/pisa-ufficializzato-il-ritiro-estivo-dal-15-al-27-luglio-la-squadra-di-paolo-bianco-si-allenera-a-morgex/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Pisa Sporting Club</b> riparte da <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="33">Paolo Bianco</b> e dalla Valle d&#8217;Aosta. <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/paolo-bianco-pisa-ufficiale/" target="_blank" rel="noopener">Dopo l&#8217;ufficializzazione del nuovo allenatore</a>, la società nerazzurra ha definito i dettagli del ritiro estivo in vista del campionato di Serie B 2026-2027. Per il secondo anno consecutivo, la squadra svolgerà la preparazione precampionato nel comune di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="322">Morgex</b>, confermando il legame con il territorio valdostano dopo l&#8217;esperienza della passata stagione.</p>
<p data-path-to-node="1">Il periodo di lavoro in quota è in programma dal <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="49">15 al 27 luglio</b>. La base logistica per il gruppo sarà nuovamente il Relais Mont Blanc Hotel &amp; Spa di La Salle, una struttura posizionata di fronte al Monte Bianco che ospiterà i giocatori e lo staff tecnico.</p>
<p data-path-to-node="2">Le sedute di allenamento e le partite amichevoli previste per il precampionato si svolgeranno all&#8217;interno del Centro sportivo del Valdigne Mont Blanc. Proprio negli spazi dell&#8217;impianto verrà allestito un &#8216;Fan Village&#8217;, un&#8217;area dedicata per accogliere i tifosi pisani che raggiungeranno la località per seguire i primi passi della formazione.</p>
<p data-path-to-node="3">La scelta della Valdigne, situata a 920 metri di altitudine, offre un clima adeguato per la preparazione atletica ed è facilmente accessibile tramite la rete autostradale. L&#8217;area si trova infatti a una decina di chilometri da Courmayeur e a poco meno di trenta chilometri da Aosta.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[La formazione nerazzurra preparerà il prossimo campionato di Serie B in Valle d'Aosta per il secondo anno consecutivo]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 23 Jun 2026 13:05:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 23 Jun 2026 13:05:38 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <title>Campi roventi e stop ai turni nelle ore centrali: così l’agricoltura toscana affronta l’emergenza caldo</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/campi-roventi-e-stop-ai-turni-nelle-ore-centrali-cosi-lagricoltura-toscana-affronta-lemergenza-caldo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La morsa del caldo non concede tregua alla Toscana, dove la colonnina di mercurio ha sfiorato la soglia dei <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="108">40 gradi</b>. Le previsioni per le prossime giornate indicano che in due terzi del territorio regionale si continueranno a registrare temperature superiori ai 35 gradi. Questo scenario da bollino rosso mette a rischio non solo le coltivazioni all&#8217;aperto, ma anche l&#8217;incolumità dei <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="385">50mila operai agricoli</b> impegnati nei raccolti estivi di frutta, cereali e ortaggi, oltre che nelle attività tra i 60mila ettari di vigneti in vista della vendemmia.</p>
<p data-path-to-node="1">A fronte di questa emergenza, Coldiretti Toscana ha espresso soddisfazione per il recente via libera del Consiglio dei Ministri alla cassa integrazione per le sospensioni dell&#8217;attività lavorativa causate dalle temperature estreme. La sigla di categoria sottolinea come nei campi la salvaguardia della salute sia prioritaria e come le aziende si stiano già muovendo per rimodulare gli orari e proteggere i dipendenti dagli effetti del clima, considerati una manifestazione evidente dei mutamenti ambientali in corso.</p>
<p data-path-to-node="2">I pericoli legati alle ore più calde, come colpi di calore, disidratazione e svenimenti, hanno spinto la Regione ad anticipare di quattro settimane un&#8217;ordinanza che rimarrà in vigore fino al 31 agosto. Il provvedimento impone il divieto assoluto di lavoro all&#8217;aperto dalle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="273">12,30</b> alle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="284">16,00</b> nei giorni in cui i bollettini indicano un livello di rischio &#8216;Alto&#8217;. Il blocco scatta per l&#8217;agricoltura, il settore florovivaistico, l&#8217;edilizia e il comparto lapideo.</p>
<p data-path-to-node="3">Le misure di tutela prevedono la distribuzione di scorte idriche adeguate, l&#8217;allestimento di zone d&#8217;ombra per le soste e la fornitura di dispositivi protettivi come indumenti traspiranti e cappelli. Parallelamente, le imprese stanno modificando i turni, trasferendo i compiti più gravosi nelle fasce mattutine, serali o, laddove possibile, ricorrendo alle ore notturne.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;applicazione di queste strategie organizzative ha riscontri positivi misurabili. Secondo una ricerca condotta dall&#8217;Inail e dal Consiglio nazionale delle ricerche, pubblicata sulla rivista scientifica <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="202">Journal of Exposure Science &amp; Environmental Epidemiology</i>, l&#8217;adozione di simili accorgimenti riduce la quota degli infortuni sul lavoro in una percentuale compresa <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="365">tra il 20% e il 40%</b>.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Regione ha varato un'ordinanza per vietare le attività all'aperto nei giorni ad alto rischio termico nella fascia compresa tra le 12,30 e le 16,00]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 23 Jun 2026 12:57:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 23 Jun 2026 12:57:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Università di Pisa, il 24 e 25 giugno i Digital &#038; Tech Days: 24 aziende a colloquio con studenti e ricercatori</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cultura-ed-eventi/universita-di-pisa-il-24-e-25-giugno-i-digital-tech-days-24-aziende-a-colloquio-con-studenti-e-ricercatori/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; L&#8217;<a href="https://corrieretoscano.it/pisa/cultura-ed-eventi/luniversita-di-pisa-migliora-la-posizione-globale-nel-qs-world-university-rankings-2027/" target="_blank" rel="noopener">Università di Pisa</a> si prepara a far incontrare il mondo accademico e quello produttivo nel campo delle nuove tecnologie. Nelle giornate di mercoledì <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="151">24</b> e giovedì <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="164">25 giugno</b>, gli spazi del Polo della memoria San Rossore 1938 ospiteranno i <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="239">Digital &amp; Tech Days</i>, un evento pensato per agevolare l&#8217;ingresso dei giovani nel mercato del lavoro e per stimolare la collaborazione tra i gruppi di ricerca e le aziende del settore informatico e digitale.</p>
<p data-path-to-node="1">Il programma, curato dal Career Service e dall&#8217;Unità Rapporti con le Imprese dell&#8217;Ateneo, si articola in due direzioni. La mattina sarà dedicata all&#8217;orientamento e al reclutamento. Dopo l&#8217;apertura degli accrediti alle <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="218">8,15</b>, i lavori inizieranno alle <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="250">9,15</b> con un momento di presentazione in plenaria, durante il quale le imprese illustreranno i propri piani di sviluppo e le figure professionali richieste al momento. A seguire, si apriranno le sessioni di colloquio individuale, dove gli iscritti potranno dialogare direttamente con i responsabili delle risorse umane e i manager tecnici.</p>
<p data-path-to-node="2">Per tutta la durata della manifestazione sarà attivo uno sportello universitario per la revisione dei curriculum e le consulenze di carriera. Solo nella giornata di mercoledì, questo servizio sarà affiancato da una postazione dell&#8217;Agenzia Regionale Toscana per l&#8217;Impiego (ARTI), pensata per fornire informazioni sugli strumenti di inserimento lavorativo.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;iniziativa vedrà la partecipazione di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="40">24 realtà aziendali</b>, suddivise sui due giorni. Il 24 giugno, con la moderazione di Massimo Piotto per il Dipartimento di Ingegneria dell&#8217;informazione, saranno presenti Akeron, Apparound, CAEN, Cosmic, Fortop, Garmin Italy Technologies, Hitachi Rail, LogObject AG, Nextmind, NTT Data, Sadas e TD Group Italia. Il 25 giugno, sotto la guida di Paolo Milazzo del Dipartimento di Informatica, toccherà a Canova Tech, DATALOGIC, Extra Red, ION Group, IndraMind Cybersecurity, London Solutions &amp; Consulting, MOVE, Overtech Consulting, REPLY, SDI, STMicroelectronics e Vianova.</p>
<p data-path-to-node="4">Oltre ai colloqui per le assunzioni, i pomeriggi saranno riservati al trasferimento tecnologico. Dalle <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="103">14,30</b> prenderà il via la fase &#8216;Research to Business&#8217;, un tavolo di confronto dove i ricercatori universitari e i referenti di una parte delle aziende partecipanti valuteranno possibili progetti congiunti.</p>
<p data-path-to-node="5">A sintetizzare gli obiettivi della due giorni è <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="48">Chiara Galletti</b>, delegata del rettore per le relazioni con le imprese, a cui sono affidati i saluti istituzionali di apertura: &#8220;Con i <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="182">Digital &amp; Tech Days</i>, vogliamo creare occasioni concrete di incontro tra università e imprese: da una parte diamo a studentesse e studenti la possibilità di confrontarsi direttamente con le aziende e conoscere le competenze richieste da un settore in continua evoluzione; dall&#8217;altra favoriamo il dialogo tra il mondo della ricerca e quello produttivo, creando le condizioni per collaborazioni capaci di generare innovazione e valore per il territorio&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nelle mattinate di mercoledì e giovedì gli iscritti potranno sostenere colloqui individuali con i manager delle realtà informatiche partecipanti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Tue, 23 Jun 2026 11:40:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 23 Jun 2026 11:40:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Guida Gambero Rosso 2027, a Lucca il premio per il gelatiere emergente: riconoscimenti storici per Cutelli e Dondoli</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/guida-gambero-rosso-2027-a-lucca-il-premio-per-il-gelatiere-emergente-riconoscimenti-storici-per-cutelli-e-dondoli/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Arriva alla sua decima edizione la guida del Gambero Rosso dedicata alle migliori gelaterie d&#8217;Italia. Nata nel 2016 con trecento indirizzi, la pubblicazione giunta all&#8217;annata 2027 recensisce oggi 583 insegne, valutate attraverso il consueto sistema dei Coni, che analizza le attività nella loro interezza: dal prodotto al servizio, fino all&#8217;ambiente. All&#8217;interno della selezione, che fotografa un panorama sempre più attento alle materie prime e alla trasparenza, la Toscana si ritaglia uno spazio di rilievo grazie all&#8217;assegnazione di alcuni premi speciali.</p>
<p data-path-to-node="1">Il riconoscimento <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="18">Hiber Gelatiere Emergente</i>, istituito per premiare le nuove leve e i talenti del settore a livello nazionale, è stato assegnato a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="147">Eleonora Prinzi</b>, artigiana alla guida della gelateria <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="201">Ele Gelati e Granite</b> di Lucca.</p>
<p data-path-to-node="2">Accanto alle nuove generazioni, la guida ha voluto celebrare anche le figure storiche del comparto, istituendo per l&#8217;occasione il premio speciale <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="146">Inalpi Gambero Rosso 40 anni</i>, legato al compleanno della casa editrice. Il riconoscimento è andato a un ristretto gruppo di maestri che hanno segnato l&#8217;evoluzione del gelato nel Paese, distinguendosi per la visione tecnica, la capacità di divulgazione e l&#8217;attitudine a fare rete. In questa ristretta cerchia figurano anche i toscani <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="479">Gianfrancesco Cutelli</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="503">Sergio Dondoli</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">A livello generale, la nuova edizione della guida evidenzia come la qualità media delle gelaterie sia in crescita. L&#8217;analisi traccia il profilo di un artigianato contemporaneo, che valorizza le produzioni agricole italiane e i grandi prodotti internazionali come il cacao e il caffè. Emerge inoltre la tendenza verso un&#8217;offerta sempre più inclusiva, capace di rispondere a diverse necessità nutrizionali attraverso l&#8217;abbassamento degli zuccheri e la proposta di varianti senza glutine, prive di lattosio o interamente vegane.</p>
<p data-path-to-node="4">La guida, oltre alla tradizionale distribuzione in formato cartaceo, è da quest&#8217;anno consultabile anche online in forma gratuita, previa registrazione.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'edizione 2027 della celebre pubblicazione di settore premia l'artigiana lucchese Eleonora Prinzi come miglior nuova leva a livello nazionale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Tue, 23 Jun 2026 11:09:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 23 Jun 2026 11:09:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Rinnovabili, la Regione accelera: target al 66% entro il 2030 e iter burocratici più snelli</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/rinnovabili-la-regione-accelera-target-al-66-entro-il-2030-e-iter-burocratici-piu-snelli/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La giunta regionale della Toscana ha varato una nuova proposta di legge per semplificare le procedure di installazione degli impianti a energia rinnovabile. Il provvedimento, illustrato dal presidente <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="201">Eugenio Giani</b>, rappresenta il terzo e ultimo tassello di un pacchetto strategico che fa seguito all&#8217;individuazione delle aree idonee e al Piano regionale delle zone di accelerazione (Prizat). L&#8217;obiettivo principale è snellire gli iter burocratici anche in quei territori che non rientrano nelle zone già destinate a uno sviluppo rapido, creando un quadro normativo più chiaro.</p>
<p data-path-to-node="1">Il testo, che passa ora all&#8217;esame del Consiglio regionale, fissa degli obiettivi di produzione specifici per ogni singolo Comune. Per raggiungere questi traguardi verrà introdotto un meccanismo di copianificazione: nel caso in cui un&#8217;amministrazione locale debba fare i conti con vincoli paesaggistici o aree protette, la Regione interverrà direttamente con provvedimenti dedicati per superare gli ostacoli, consentendo in via speciale la realizzazione degli impianti e il raggiungimento della quota prefissata.</p>
<p data-path-to-node="2">Attualmente la Toscana soddisfa il 51% del proprio fabbisogno energetico attraverso fonti pulite come geotermia, fotovoltaico, eolico e idroelettrico. Questo dato la posiziona al quarto posto in Italia per volume di produzione, dietro a Lombardia, Lazio e Veneto. Sfruttando le direttive della legge nazionale 4 del 2026, l&#8217;amministrazione punta a innalzare questa quota fino a due terzi della produzione totale entro il 2030, con il traguardo fissato a quota 6.150 GW complessivi per consolidare il proprio ruolo nel panorama energetico nazionale.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;assessore all&#8217;ambiente <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="25">David Barontini</b> ha precisato che le nuove regole si concentrano in modo particolare sugli impianti di minori dimensioni, considerati più compatibili con le esigenze del territorio. Verranno favorite tecnologie come il mini-eolico, l&#8217;eolico offshore, l&#8217;agrivoltaico nelle aree idonee e le sonde geotermiche a circuito chiuso. La stesura del provvedimento ha visto la collaborazione dei consiglieri del Movimento 5 Stelle <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="445">Luca Rossi Romanelli</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="468">Irene Galletti</b>, con l&#8217;intento condiviso di accelerare la transizione ecologica tutelando al contempo il paesaggio e le eccellenze agricole.</p>
<p data-path-to-node="4">Per garantire uniformità nelle autorizzazioni, la norma introduce criteri minimi di sostenibilità e regole severe per impedire il frazionamento artificioso dei progetti. Lo sviluppo delle nuove fonti sarà indirizzato in via prioritaria verso spazi già urbanizzati, come aree produttive, zone commerciali e grandi parcheggi, per arginare il consumo di suolo. L&#8217;orizzonte finale prevede l&#8217;aggiunta di almeno 4,25 gigawatt di energia rinnovabile entro il 2030, seguendo le direttive europee sulla decarbonizzazione.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'amministrazione punta a innalzare l'attuale quota del 51% per arrivare a soddisfare due terzi del fabbisogno regionale attraverso fonti pulite]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 23 Jun 2026 09:25:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 23 Jun 2026 09:25:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Trasporto pubblico locale, Fossi (Pd) sul confronto enti-Regione: “La Toscana sceglie la strada della concertazione”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/trasporto-pubblico-locale-fossi-pd-sul-confronto-enti-regione-la-toscana-sceglie-la-strada-della-concertazione/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; &#8220;<strong>Salutiamo con soddisfazione l’esito dell’incontro tra il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, i sindaci e i rappresentanti di Anci Toscana</strong>. Si tratta di un passaggio importante che conferma il valore della concertazione e del confronto tra istituzioni per arrivare a decisioni condivise su una questione così rilevante per i cittadini”. Lo dice <strong>il segretario del Pd Toscana Emiliano Fossi.</strong></p>
<p>“<strong>Di fronte ad un governo nazionale che continua a chiudere occhi e orecchie, la Toscana sceglie invece la strada della responsabilità, dell’ascolto e del dialogo</strong>. L’obiettivo deve essere quello di individuare soluzioni che incidano il meno possibile sulla vita delle persone che ogni giorno utilizzano il trasporto pubblico per raggiungere il lavoro, la scuola e l’università – aggiunge Fossi &#8211; <strong>Riteniamo positiva la scelta di concedersi il tempo necessario per individuare modalità alternative di reperimento delle risorse</strong>, così come è importante l’impegno preso a lavorare per sterilizzare l&#8217;aumento degli abbonamenti annuali. Accogliamo con favore anche l’avvio dell’osservatorio, che dovrà rappresentare il luogo del confronto, dell’approfondimento e della condivisione delle scelte future”.</p>
<p>“<strong>Il coinvolgimento dei Comuni è fondamentale</strong>. È proprio dalla collaborazione tra i diversi livelli istituzionali che possono nascere le risposte ai problemi concreti delle persone. Ancora una volta <strong>la Toscana dimostra di voler affrontare le difficoltà con serietà, confronto e spirito di collaborazione, mettendo al centro l’interesse dei cittadini</strong>”, conclude Fossi.</p>
<p>&#8212;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il segretario regionale dem: "Responsabilità, ascolto e dialogo a fronte di un governo che continua a chiudere occhi e orecchie"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Tue, 23 Jun 2026 08:21:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 23 Jun 2026 08:21:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Un mese per la completa rimozione del materiale bruciato alla Delca Energy</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/un-mese-per-la-completa-rimozione-del-materiale-bruciato-alla-delca-energy/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>VICOPISANO &#8211; Proseguono le attività di monitoraggio ambientale e le operazioni finalizzate al ripristino dell’area interessata dall’incendio che due settimane fa ha coinvolto lo stabilimento <strong>Delca Energy di Vicopisano</strong>. È quanto emerso nel corso della nuova riunione del <strong>Tavolo regionale di coordinamento</strong>, alla presenza di Regione Toscana, Arpat, Dipartimento di prevenzione dell’Azienda Usl Toscana Nord Ovest, Comando provinciale dei vigili del fuoco di Pisa e rappresentanti dei Comuni di Vicopisano, Pisa, Cascina, San Giuliano Terme, Vecchiano, Calcinaia, Bientina, Calci e Santa Maria a Monte.</p>
<p>Nel corso dell’incontro sono stati illustrati <strong>gli aggiornamenti relativi alle attività di bonifica e ai controlli ambientali tuttora in corso</strong>. L’azienda ha già completato la caratterizzazione dei rifiuti combusti e avviato le analisi necessarie per il loro conferimento agli impianti autorizzati allo smaltimento. Una volta concluse le procedure amministrative previste dalla normativa vigente,<strong> la rimozione dei materiali potrà essere avviata e dovrebbe richiedere circa due settimane di lavoro, con una stima complessiva di 20-25 giorni per il completo ripristino dell’area interessata dall’incendio.</strong></p>
<p>Arpat ha confermato che le analisi effettuate sui filtri delle centraline di monitoraggio hanno evidenziato la presenza di sostanze riconducibili all’evento, con <strong>concentrazioni superiori ai valori di fondo ambientale ma comunque ampiamente inferiori ai limiti normativi e ai livelli considerati critici per la salute umana.</strong> Proseguiranno nelle prossime settimane i controlli sui vegetali, sulle acque sotterranee e sui materiali maggiormente coinvolti dalla combustione, con particolare attenzione alla presenza di diossine, Ipa e Pcb.</p>
<p>Nel frattempo continuano anche le attività di informazione e confronto con le imprese dell’area industriale. <strong>Nel corso degli incontri svolti nei giorni scorsi sono state fornite indicazioni ai lavoratori e ai rappresentanti della sicurezza, raccomandando l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale durante le operazioni che potrebbero comportare la movimentazione di materiali combusti o la dispersione di polveri residue.</strong> I vigili del fuoco mantengono inoltre il presidio del sito fino al completamento delle operazioni di bonifica.</p>
<p>I Comuni coinvolti hanno evidenziato la necessità di mantenere un costante coordinamento anche sugli aspetti sanitari e sulle informazioni da fornire alla cittadinanza, mentre la Regione Toscana ha confermato la prosecuzione del Tavolo di monitoraggio <strong>fino al completo ripristino ambientale dell’area, assicurando la massima trasparenza nella diffusione dei dati e degli aggiornamenti provenienti dagli enti competenti.</strong></p>
<p>&#8220;Stiamo seguendo l’evolversi della situazione giorno per giorno insieme a tutti i soggetti coinvolti &#8211; dichiara l’assessore regionale all’ambiente David Barontini &#8211; <strong>L’obiettivo è garantire la massima tutela della salute pubblica, dei lavoratori e dell’ambiente,</strong> accompagnando nel contempo tutte le attività necessarie alla bonifica e al ritorno alla normalità. I dati raccolti finora sono incoraggianti, ma continueremo a mantenere alta l’attenzione fino alla completa conclusione delle operazioni&#8221;.</p>
<p>Nel corso della riunione è stata inoltre avviata<strong> una riflessione sui costi sostenuti da enti pubblici, aziende agricole e altri soggetti che hanno dovuto affrontare le conseguenze dell’emergenza.</strong> Saranno valutate, nelle sedi competenti, eventuali iniziative finalizzate <strong>all’individuazione delle responsabilità e alle possibili forme di rivalsa o ristoro</strong>. Il tavolo regionale di coordinamento tornerà a riunirsi oggi (23 giugno).</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Arpat ha confermato a presenza di sostanze riconducibili all’evento, con concentrazioni superiori ai valori di fondo ambientale ma sotto i limiti di legge]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Tue, 23 Jun 2026 07:48:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 23 Jun 2026 07:48:58 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Trasporti, in arrivo un bonus regionale per limitare i rincari degli abbonamenti</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/trasporti-in-arrivo-un-bonus-regionale-per-limitare-i-rincari-degli-abbonamenti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Dal primo agosto viaggiare sui mezzi pubblici in Toscana costerà di più, ma le istituzioni stanno mettendo a punto un sistema di rimborsi destinato ai pendolari abituali. La Regione, in accordo con le amministrazioni comunali e provinciali, sta studiando l&#8217;introduzione di un bonus per calmierare i rincari previsti per gli abbonamenti di autobus e tramvia, con validità pari o superiore al trimestre.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;investimento stimato per questa misura oscilla tra i <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="55">cinque e gli otto milioni di euro</b>, con un contributo regionale garantito di base di cinque milioni. Le modalità operative e le quote di partecipazione economica degli enti locali saranno definite nel giro di una decina di giorni, al termine dei necessari approfondimenti di natura tecnico-legale. Il presidente Eugenio Giani ha spiegato la logica dell&#8217;iniziativa: &#8220;Intendiamo premiare gli utenti più fidelizzati&#8221;. Il rimborso non annullerà per intero i rincari, ma servirà a ridurne l&#8217;impatto economico. I criteri di accesso dipenderanno dalla natura dei fondi impiegati: se verranno utilizzate le risorse del Fondo sociale europeo, lo sconto sarà calcolato in base all&#8217;Isee, mentre con altri canali di finanziamento la platea potrebbe allargarsi a tutti i pendolari senza alcun vincolo di reddito.</p>
<p data-path-to-node="2">La manovra si rende necessaria per attutire gli aumenti tariffari in vigore dal prossimo mese. Il biglietto urbano singolo passerà da 1,7 a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="140">2 euro</b>, registrando un incremento del 17 per cento. Per gli abbonamenti, invece, la crescita si attesterà intorno all&#8217;8 per cento: una variazione che comporterà una spesa aggiuntiva annuale di circa trenta euro per le tratte urbane e di quaranta euro per i percorsi extraurbani compresi tra i venti e i trenta chilometri. Giani ha tenuto a precisare che la revisione dei prezzi non è il frutto di una scelta politica della giunta, bensì un adeguamento all&#8217;inflazione stabilito dal contratto dodicennale con il gestore Autolinee Toscane, redatto originariamente nel 2013 e divenuto operativo solo nel 2021 a causa di una lunga serie di ricorsi.</p>
<p data-path-to-node="3">Oltre al piano economico per gli abbonati, dal vertice tra gli enti territoriali è emersa la decisione di costituire un <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="120">osservatorio regionale</b> sul trasporto pubblico locale, al quale prenderanno parte i rappresentanti di Anci e Upi. La nuova struttura avrà il compito di vigilare sulla regolarità del servizio e sulle specifiche esigenze di ogni territorio. L&#8217;obiettivo è quello di monitorare le frequenze dei mezzi e le corse saltate, con la prontezza di applicare sanzioni dirette al concessionario in caso di disservizi.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La manovra prevede un investimento fino a otto milioni di euro per calmierare gli adeguamenti tariffari in vigore dal prossimo primo agosto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 22 Jun 2026 17:09:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 22 Jun 2026 17:09:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Allerta massima per il caldo: sfiorati i 40 gradi a Orbetello, scatta il piano sanitario</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/allerta-massima-per-il-caldo-sfiorati-i-40-gradi-a-orbetello-scatta-il-piano-sanitario/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Un&#8217;ondata di calore ha fatto scattare l&#8217;allerta di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="51">codice rosso</b> per la giornata di oggi, lunedì 22, e per quella di domani, martedì 23 giugno. I picchi termici hanno già raggiunto livelli notevoli: i termometri hanno registrato <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="228">39,7 gradi</b> a Orbetello e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="253">37,7 gradi</b> a Firenze.</p>
<p data-path-to-node="1">Per gestire l&#8217;impatto delle alte temperature sulla salute pubblica, è stato disposto il potenziamento della rete di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="116">assistenza sanitaria territoriale</b>, un intervento strutturale mirato a rispondere in modo rapido e adeguato ai bisogni medici legati a questa fase di criticità.</p>
<p data-path-to-node="2">A livello preventivo, ai cittadini viene raccomandato di mantenere la massima prudenza e di prestare particolare attenzione durante le fasce orarie più torride della giornata.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'emergenza per le alte temperature ha fatto scattare il livello massimo di attenzione per le giornate di lunedì 22 e martedì 23 giugno]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 22 Jun 2026 16:42:00 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Regione, un bando da 350mila euro per finanziare i progetti delle Pro Loco toscane</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/regione-un-bando-da-350mila-euro-per-finanziare-i-progetti-delle-pro-loco-toscane/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La Regione Toscana mette a disposizione un fondo di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="52">350mila euro</b> per finanziare i progetti delle associazioni <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="110">Pro Loco</b>. L&#8217;iniziativa si concretizza attraverso un avviso pubblico finalizzato a sostenere la promozione del patrimonio culturale, storico e paesaggistico diffuso sul territorio.</p>
<p data-path-to-node="1">La misura rappresenta la prima applicazione pratica della <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="58">legge regionale 54 del 2025</i>, il provvedimento che ha istituito l&#8217;apposito registro regionale dedicato a queste realtà associative. Per l&#8217;anno 2026, l&#8217;elenco ufficiale comprende un totale di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="248">421 associazioni</b> distribuite in tutte le province.</p>
<p data-path-to-node="2">I contributi verranno erogati sotto forma di cofinanziamento, coprendo fino all&#8217;80% delle spese ammissibili, con un tetto massimo fissato a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="140">mille euro</b> per ogni singolo progetto. I fondi andranno a sostenere attività che mirano alla tutela delle tradizioni locali, alla cura dei beni materiali e immateriali e alla valorizzazione dei prodotti tipici, sia nel campo dell&#8217;artigianato che in quello dell&#8217;enogastronomia.</p>
<p data-path-to-node="3">Le richieste di partecipazione dovranno essere inviate esclusivamente attraverso il portale telematico regionale. I dossier saranno poi esaminati da una commissione chiamata a valutare la sostenibilità economica e la qualità delle singole proposte. Nel processo di selezione verranno premiati elementi specifici: la storicità dell&#8217;attività associativa, l&#8217;iscrizione al Runts (il Registro unico nazionale del Terzo settore) e la capacità di creare reti di collaborazione con gli enti locali. Un punteggio aggiuntivo sarà inoltre riservato ai progetti sviluppati nelle aree della &#8216;Toscana diffusa&#8217;, per incentivare le iniziative nei piccoli comuni e nelle zone periferiche.</p>
<p data-path-to-node="4">A margine della presentazione, il presidente della Regione <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="59">Eugenio Giani</b> ha tracciato il quadro istituzionale della manovra: &#8220;Questo è un passaggio importante perché per la prima volta le Pro Loco entrano pienamente nell&#8217;ordinamento regionale attraverso una legge specifica&#8221;. Il governatore ha poi ricordato come, soprattutto nei borghi, queste associazioni lavorino quotidianamente accanto alle amministrazioni per mantenere vive le comunità.</p>
<p data-path-to-node="5">Sulla struttura tecnica del bando è intervenuto <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="48">Alessio Spinelli</b>, consigliere speciale con delega alle Pro Loco, spiegando come il nuovo impianto normativo garantisca maggiore organizzazione all&#8217;intero comparto. L&#8217;obiettivo delle nuove procedure di valutazione, ha precisato, è quello di premiare le progettualità migliori per accompagnare le associazioni in un percorso di crescita allineato con le direttive strategiche regionali.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La misura rappresenta la prima applicazione pratica della recente legge che ha istituito il registro ufficiale delle associazioni sul territorio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 22 Jun 2026 16:10:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 22 Jun 2026 16:10:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Antonella Bundu rimane fuori Consiglio regionale, respinto appello: “Valuteremo prossimi passi con avvocati”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/antonella-bundu-rimane-fuori-consiglio-regionale-respinto-appello-valuteremo-prossimi-passi-con-avvocati/</link>
                <description><![CDATA[<p><p class="popolo"><strong>Antonella Bundu, candidata presidente regionali Toscana 2025 con Toscana Rossa, rimane fuori dal Consiglio regionale della Toscana.</strong></p>
<p class="popolo">Il <strong>Consiglio di Stato, con sentenza pubblicata in data 22 giugno 2026,</strong> ha rigettato l&#8217;appello presentato da Bundu dopo il<a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/toscana-rossa-presentato-il-ricorso-al-tar-contro-lesclusione-di-bundu-dal-consiglio-regionale/" target="_blank" rel="noopener"><strong> ricorso respinto dal Tar Toscana</strong></a>.</p>
<p class="popolo"><a href="https://elezioni.interno.gov.it/risultati/20251012/regionali/scrutini/primoturno/09" target="_blank" rel="noopener"><strong>Antonella Bundu con il 5.18% di voti aveva superato lo sbarramento per l&#8217;ingresso in Consiglio regionale della Toscana, mentre Toscana Rossa si era fermata a 4.51%.</strong></a></p>
<p><strong>Antonella Bundu: &#8220;Valuteremo i prossimi passi con i nostri avvocati&#8221;.</strong></p>
<p>Per i <strong>giudici della Sezione Quinta, si legge in sentenza p</strong>ubblicata il 22 giugno 2026, &#8220;L’art. 14 2° comma L.R. Toscana n. 51/14 stabilisce che, nel caso in cui l’elettore tracci un unico segno sulla lista, il voto si intende espresso anche in favore del candidato Presidente collegato. Tale previsione normativa nulla stabilisce invece per l’opposta ipotesi in cui l’elettore abbia espresso la propria preferenza unicamente in favore del candidato presidente. In tali ipotesi, ad avviso degli appellanti, il voto andrebbe riversato anche in favore della lista o delle liste collegate al candidato presidente. <strong>Il Collegio non condivide tale interpretazione, pur astrattamente plausibile,</strong> ritenendo invece che – come correttamente argomentato dal giudice di prime cure – l<strong>a mancata previsione dell’attribuzione dei voti espressi al solo candidato presidente alla lista o alle liste ad esso collegate</strong> <strong>costituisca espressione della <i>voluntas legis</i> di non disporre tale attribuzione</strong>&#8220;.</p>
<p>Dunque niente ingresso in Consiglio regionale della Toscana per Antonella Bundu e Toscana Rossa. Consiglio regionale per il quale invece il <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/serena-bulleri-vince-ricorso-tar-ed-entra-in-consiglio-regionale-fuori-marco-guidi-amarezza-e-delusione/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Tar Toscana ha accolto il ricorso di Serena Bulleri, FdI, che prende il posto di Marco Guidi, FdI.</strong></a></p>
<p>Bundu, rientrata in Italia poche settimane fa dopo essere stata <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/antonella-bundu-e-dario-salvetti-a-firenze-ognuno-di-noi-torturato-in-maniera-diversa/" target="_blank" rel="noopener"><strong>fermata da Israele a bordo della Flotilla</strong></a>: &#8220;<strong>Prendiamo atto della sentenza</strong> n. 04950/2026 del Consiglio di Stato, Sezione Quinta, che rigetta il nostro ricorso, pur riconoscendo come “astrattamente plausibile” la nostra interpretazione, <strong>ritenendo però che la legge elettorale toscana esprima volutamente la volontà</strong> di non attribuire alla lista i voti espressi esclusivamente per la candidata Presidente, anche quando collegata a un’unica lista. Riteniamo giusto <strong>fare tutto il possibile per garantire il rispetto di una volontà espressa in modo evidente. Per questo valuteremo i prossimi passi insieme agli avvocati</strong> Puliti e Viciconte, che ringraziamo per il lavoro svolto fin qui, insieme a Stumpo e Palagi, co-firmatari del ricorso&#8221;.</p>
<p>Poi: &#8220;Nel frattempo evidenziamo come il <strong>Consiglio di Stato richiami la politica alle proprie responsabilità: il centrosinistra non vuole garantire pluralità e democrazia.</strong> In questo senso, <strong>si conferma un alleato delle destre, che impone il bipolarismo senza metterlo in discussione</strong>. Ne è prova il fatto che, fino a <strong>oggi, non sia stata avviata alcuna azione concreta per modificare il sistema elettorale</strong>. La lotta della sinistra a questo punto continua, perché malgrado i tentativi dei partiti principali di costruire un bipolarismo che non esiste, ci sono tanti elettori ed elettrici che non si riconoscono in questo bipolarismo imposto, e che continueranno a far sentire la propria voce nei prossimi appuntamenti elettorali.</p>
<p>Ricordiamo due dettagli: <strong>Toscana Rossa è stata l’unica lista che ha dovuto raccogliere le firme,</strong> in estate. E nello stesso consiglio regionale dal quale siamo stati esclusi, oggi <strong>siedono forze politiche come Futuro Nazionale</strong> e non solo, che hanno ottenuto risultati inferiori rispetto al nostro, ma che hanno potuto giovare di una legge elettorale che, evidentemente, non funziona.</p>
<p><strong>Non recriminiamo</strong>: rivendichiamo un modo di fare politica che spiega le ragioni di questa scelta e che rende ancora più evidente la necessità di uno spazio di alternativa, ancora più necessario dopo questa sentenza. Con l’occasione ringraziamo ancora una volta tutte le persone che ci hanno reso possibile arrivare fin qui, a partire dalle realtà di P<strong>ossibile, Potere al Popolo e Rifondazione Comunista, che fanno parte di Toscana Rossa&#8221;.</strong></p>
<p><strong>Dmitrij Palagi, capogruppo Sinistra Progetto Comun</strong>e in Consiglio Comunale a Firenze: &#8220;Come Sinistra Progetto Comune, di cui Antonella Bundu fa parte e di cui è stata capogruppo, condividiamo le sue dichiarazioni, le rilanciamo e <strong>presenteremo in Consiglio comunale una mozione che chiede a tutto Palazzo Vecchio</strong> di prendere posizione, a favore del proporzionale, di soglie di sbarramento non proibitive e di una democrazia reale, che non impone dall&#8217;alto un bipolarismo che in questi anni ha svuotato di potere la politica e alimentato l&#8217;astensionismo&#8221;.</p>
<p>Motivano i giudici, <strong>come si legge in sentenz</strong>a del Consiglio di Stato pubblicata in data 22 giugno 2026: &#8220;A conforto di tale interpretazione, milita il rilievo secondo il quale <strong>non risponde ad alcun criterio di necessità/normalità statistica</strong> la circostanza che, avendo l’elettore espresso la propria preferenza soltanto per il candidato presidente, egli intenda farne beneficiare anche la lista o le liste ad esso collegate. Ciò è tanto più vero se si considera che l’art. 14 1° comma L.R. n. 51/14 <strong>prevede anche la possibilità del c.d. voto disgiunto,</strong> mediante attribuzione di preferenza in favore sia di un candidato presidente, e sia di una lista diversa da quella (o da quelle) ad esso collegate.</p>
<p class="popolo"><strong>Se dunque la legge ammette la possibilità del voto disgiunto, l’interpretazione offerta dagli appellat</strong>i (voto nei confronti del presidente, da riversare in favore della lista o delle liste ad esso collegate) <strong>si rivela a ben vedere un assioma del tutto indimostrato,</strong> ben potendo ritenersi che la mancata attribuzione di una preferenza alla lista da parte dell’elettore costituisca indice di mancato gradimento della stessa.</p>
<p>Né tali conclusioni appaiono smentite dall’esame della veste grafica della scheda elettorale, non potendo certamente il documento cartaceo porsi quale elemento in favore della tesi degli appellanti, in assenza di una precisa disposizione normativa che avalli tale assunto&#8221;.</p>
<p class="popolo">Poi, recita la sentenza: &#8220;Alla stessa stregua, non coglie nel segno il precedente citato dagli appellanti con riferimento alle elezioni per il rinnovo del Presidente e del consiglio regionale della Regione Veneto, in quanto l’art. 20 L.R. <strong>Veneto stabilisce espressamente</strong> che, nel caso in cui l’elettore tracci un contrassegno sul nome del candidato presidente, <strong>il voto si intende validamente espresso anche in favore della coalizione</strong> a cui il candidato presidente è collegato.</p>
<p class="popolo">Dunque, la L.R. Veneto contempla espressamente tale possibilità, che non è invece prevista dalla L.R. Toscana. Ciò impedisce di utilizzare quale <i>tertium comparationis</i> un precedente che non si attaglia al caso di specie&#8221;.</p>
<p class="popolo">
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Consiglio di Stato rigetta appello, dopo ricorso respinto da Tar Toscana. Bundu, candidata presidente regionali 2025, aveva superato sbarramento con 5.18%, Toscana Rossa 4.51%. Per giudici "pur astrattamente plausibile'" interpretazione appellanti, voto espresso a Bundu non può essere attribuito anche a lista collegata]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 22 Jun 2026 15:27:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 22 Jun 2026 15:27:27 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Sicurezza sulle strade, controlli a tappeto dei Carabinieri nel Pisano: 11 denunce</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/sicurezza-sulle-strade-controlli-a-tappeto-dei-carabinieri-nel-pisano-11-denunce/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Un&#8217;operazione di controllo del territorio condotta dai <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="55">Carabinieri</b> in diverse aree della provincia di Pisa ha portato, nel corso degli ultimi giorni, al deferimento in stato di libertà di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="188">undici persone</b>. Le verifiche, intensificate sulla base delle indicazioni della Prefettura per monitorare le principali arterie stradali e prevenire i reati, hanno fatto emergere una serie di violazioni legate in gran parte all&#8217;abuso di alcol e alla mancanza di titoli di guida.</p>
<p data-path-to-node="1">Nel capoluogo, gli interventi dei militari della Sezione Radiomobile si sono concentrati in più quartieri. La mattina del 16 giugno, un posto di controllo sul <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="159">Lungarno Mediceo</b> ha permesso di fermare un automobilista sprovvisto di patente, in quanto mai conseguita. Trattandosi di un&#8217;infrazione già commessa in passato, l&#8217;utilitaria è stata affidata al soccorso stradale in vista della confisca.</p>
<p data-path-to-node="2">Numerose le sanzioni per guida in stato di ebbrezza registrate a Pisa. In via Ricci un motociclista è stato sorpreso con un tasso alcolemico di 0,93 grammi per litro; non è scattato il ritiro del documento di guida poiché risultava già scaduto. Lungo la Statale Aurelia, una giovane donna è stata fermata con un valore di 1,20 g/l, mentre nella notte del 21 giugno, i test effettuati su due conducenti in viale del Tirreno e via Pisorno hanno restituito rispettivamente valori di 1,26 e 1,15 g/l. In tutti questi casi si è proceduto al ritiro immediato delle patenti. Sul fronte dell&#8217;ordine pubblico, nel pomeriggio del 18 giugno, i militari della Stazione di Pisa hanno perquisito un giovane in viale Gramsci, nei pressi della stazione ferroviaria, sequestrandogli un <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="769">coltello</b> lungo 16 centimetri e denunciandolo per porto di oggetti atti a offendere.</p>
<p data-path-to-node="3">Un episodio di resistenza si è invece verificato a <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="51">Cascina</b> nella notte del 18 giugno. In via Lungo la Ferrovia, il conducente di una vettura ha tentato di fuggire per evitare di essere fermato, arrestando poi la marcia all&#8217;improvviso e mettendo a rischio la sicurezza stradale. L&#8217;uomo, a cui era già stata sospesa la patente, guidava con un tasso alcolemico di 1,10 g/l e dovrà rispondere di resistenza a pubblico ufficiale e guida sotto l&#8217;influenza dell&#8217;alcol.</p>
<p data-path-to-node="4">Un&#8217;attività coordinata ha interessato anche la zona della Valdera. Tra le <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="74">00,00</b> e le <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="85">06,00</b> del 21 giugno, la Compagnia di Pontedera ha identificato 76 persone tra Calcinaia e Bientina. A Calcinaia, in via Pertini, una ragazza sprovvista di patente ha causato un incidente automobilistico risultando positiva all&#8217;etilometro. Nella stessa area, il conducente di un furgone aziendale ha ignorato l&#8217;alt imposto dalla pattuglia: anche per lui è emersa l&#8217;assenza assoluta di patente, infrazione ripetuta nel biennio. In località Tiglio, un guidatore è stato sanzionato dopo aver fatto registrare un valore alcolemico di 1,43.</p>
<p data-path-to-node="5">La violazione più grave per stato di alterazione è stata rilevata infine a <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="75">Castelfranco di Sotto</b>, dove i Carabinieri locali hanno ritirato la patente a un automobilista fermato con un tasso di 2,43 g/l, una soglia quasi cinque volte superiore al limite stabilito dalla legge.</p>
<p data-path-to-node="6">Per tutte le persone deferite nel corso dell&#8217;operazione, la posizione resta al vaglio delle autorità competenti in attesa di un accertamento definitivo, valendo per loro la presunzione di innocenza.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le verifiche disposte per monitorare le principali arterie stradali della provincia hanno portato al deferimento di undici soggetti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 22 Jun 2026 15:07:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 22 Jun 2026 15:07:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Schizofrenia, la mappa genetica si arricchisce: scoperti 641 nuovi marcatori con il contributo degli atenei toscani</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/schizofrenia-la-mappa-genetica-si-arricchisce-scoperti-641-nuovi-marcatori-con-il-contributo-degli-atenei-toscani/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Un passo avanti nella comprensione delle basi biologiche della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="63">schizofrenia</b> arriva da una massiccia indagine internazionale, i cui esiti sono stati da poco resi noti sulle pagine della rivista scientifica <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="205">Nature Genetics</i>. I ricercatori hanno identificato 766 geni associati al rischio di sviluppare il disturbo: tra questi figurano ben <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="336">641</b> varianti che non erano mai state tracciate prima d&#8217;ora negli studi su scala genomica.</p>
<p data-path-to-node="1">Il risultato poggia sull&#8217;elaborazione dei profili genetici appartenenti a oltre centomila persone, un vasto bacino di informazioni reso disponibile dal network globale dello Psychiatric Genomics Consortium. A condurre il progetto è stata l&#8217;Università degli Studi di Bari Aldo Moro, affiancata da una capillare rete accademica che vede una solida presenza toscana grazie al lavoro dell&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="385">Università di Pisa</b> e della <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="412">Scuola IMT Alti Studi Lucca</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">La mappatura ha evidenziato come la malattia non scaturisca da singole anomalie isolate, ma da una fitta trama di collegamenti cellulari. <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="138">Giulio Pergola</b>, docente dell&#8217;ateneo barese e coordinatore della ricerca, spiega la dinamica emersa dai test: &#8220;I risultati suggeriscono che il rischio genetico per la schizofrenia non dipende dall&#8217;azione di singoli geni, ma dalle loro complesse interazioni&#8221;. I nuovi marcatori individuati sono infatti incaricati di regolare attività fondamentali per il sistema cerebrale, come il dialogo tra i neuroni, il trasporto delle molecole e l&#8217;attivazione delle difese immunitarie.</p>
<p data-path-to-node="3">Per riuscire a leggere un registro così ampio di informazioni cellulari, il team di studiosi ha dovuto ideare strumenti analitici inediti. A illustrarne il funzionamento è la professoressa <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="189">Silvia Pellegrini</b> del Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell&#8217;Università di Pisa, coautrice dello studio insieme alla dottoressa <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="331">Giulia Grassi</b> della Scuola IMT di Lucca: &#8220;Sono stati sviluppati due modelli innovativi di analisi dei dati di espressione genica in grado di catturare le interazioni a distanza tra geni che si attivano insieme nel cervello. L&#8217;integrazione di queste informazioni ci ha consentito di individuare centinaia di nuovi geni associati alla malattia e di intuire con maggiore precisione i meccanismi biologici che ne sono alla base&#8221;. Questo metodo di calcolo, una volta consolidato, potrà essere esteso allo studio di altre patologie complesse per favorire la messa a punto di future strategie terapeutiche.</p>
<p data-path-to-node="4">La ricerca ha unito le competenze di numerosi centri dislocati tra Europa, Stati Uniti, Canada, Australia e Brasile. Sul fronte italiano l&#8217;indagine ha potuto contare sull&#8217;apporto dell&#8217;Università di Torino (partner dell&#8217;Ateneo pisano all&#8217;interno del progetto PRIN2020 che ha contribuito al finanziamento), dell&#8217;Università di Trento, dell&#8217;Università Kore di Enna e dell&#8217;IRCCS Oasi di Troina. A livello internazionale, hanno partecipato poli di riferimento come la Johns Hopkins University e il Lieber Institute for Brain Development.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La vasta indagine globale ha permesso di rintracciare centinaia di varianti geniche finora sconosciute legate allo sviluppo del disturbo psichiatrico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 22 Jun 2026 13:08:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 22 Jun 2026 13:08:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Paolo Bianco è il nuovo allenatore del Pisa: ufficiale l’accordo per la panchina nerazzurra</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/primo-piano/paolo-bianco-e-il-nuovo-allenatore-del-pisa-ufficiale-laccordo-per-la-panchina-nerazzurra/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; La panchina del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="16">Pisa Sporting Club</b> ha un nuovo padrone. La società ha infatti ufficializzato la nomina di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="106">Paolo Bianco</b> come responsabile tecnico della prima squadra, definendo così la nuova guida sportiva per la formazione nerazzurra.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;approdo all&#8217;ombra della Torre rappresenta l&#8217;ultima tappa di un percorso professionale iniziato subito dopo aver appeso gli scarpini al chiodo. La carriera da calciatore di Bianco si era conclusa con la maglia del <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="215">Sassuolo</b>, in coincidenza con la prima storica promozione del club emiliano in Serie A. Proprio all&#8217;interno del settore giovanile neroverde ha mosso i primi passi da allenatore, prima di misurarsi con il campionato di Serie C alla guida del <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="455">Siracusa</b> e della <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="472">Sicula Leonzio</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">Il curriculum del nuovo tecnico si è arricchito successivamente attraverso ruoli di spessore all&#8217;interno di staff tecnici di caratura internazionale. Nel 2019 è tornato a Sassuolo per collaborare con Roberto De Zerbi, scegliendo poi di seguire l&#8217;allenatore bresciano anche nella sua avventura estera allo <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="305">Shakhtar Donetsk</b>. Durante la stagione 2022-2023, Bianco è sbarcato alla <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="377">Juventus</b>, inserendosi nello staff guidato da Massimiliano Allegri.</p>
<p data-path-to-node="3">Conclusa l&#8217;esperienza torinese, ha ripreso il ruolo di primo allenatore ripartendo dalla Serie B con il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="104">Modena</b>. Le ultime due annate lo hanno visto protagonista di traguardi significativi nel torneo cadetto: nel febbraio del 2025 è subentrato sulla panchina del <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="262">Frosinone</b>, riuscendo a guidare la squadra verso una complessa salvezza. L&#8217;anno successivo è passato al <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="365">Monza</b>, compagine con la quale ha centrato l&#8217;obiettivo della promozione nella massima serie, risultato che ha fatto da preludio alla sua odierna firma con il Pisa.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La dirigenza nerazzurra ha definito l'accordo per affidare la guida tecnica della prima squadra all'ex allenatore del Monza]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
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                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 22 Jun 2026 11:46:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 22 Jun 2026 16:00:17 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <guid>corrierepisano.it-234470</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/primo-piano/paolo-bianco-e-il-nuovo-allenatore-del-pisa-ufficiale-laccordo-per-la-panchina-nerazzurra/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Scherma, l’annuncio di Mazzeo: “Proporrò il Gonfalone d’Argento per Vanni. È un esempio per lo sport toscano”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/sport/scherma-lannuncio-di-mazzeo-proporro-il-gonfalone-dargento-per-vanni-e-un-esempio-per-lo-sport-toscano/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">PISA &#8211; La Nazionale italiana maschile di fioretto a squadre ha conquistato il titolo europeo superando nettamente la Francia nella gara decisiva. L&#8217;affermazione degli azzurri porta con sé una forte impronta toscana, legata in particolare alla città di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="245">Pisa</b>, che vede due suoi rappresentanti tra i protagonisti principali della competizione.</p>
<p data-path-to-node="1">In pedana ha fornito il proprio contributo <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="43">Filippo Macchi</b>, schermidore pisano ormai inserito stabilmente nell&#8217;organico azzurro. A guidare la spedizione è stato il commissario tecnico <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="183">Simone Vanni</b>, anch&#8217;egli espressione del territorio locale, capace di centrare durante il torneo continentale un duplice traguardo: sotto la sua direzione sportiva, sia la selezione maschile che quella femminile si sono infatti aggiudicate la medaglia d&#8217;oro.</p>
<p data-path-to-node="2">I risultati ottenuti hanno trovato riscontro nelle istituzioni regionali. Il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="131">Antonio Mazzeo</b>, ha annunciato che chiederà all&#8217;Ufficio di presidenza di conferire a Vanni il <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="224">Gonfalone d&#8217;Argento</i>. L&#8217;esponente politico ha voluto celebrare la prestazione degli atleti e delineare le motivazioni della proposta di onorificenza in un unico intervento:</p>
<p data-path-to-node="3">&#8220;È una vittoria bellissima, netta, entusiasmante. Gli azzurri hanno battuto la Francia con una prova di forza straordinaria e tra loro c&#8217;è anche Filippo Macchi, orgoglio di Pisa e della Toscana. Ma voglio sottolineare anche il lavoro eccezionale di Simone Vanni, capace di portare al successo sia la squadra maschile sia quella femminile. Lo proporrò non solo per questi straordinari trionfi europei da commissario tecnico ma anche per una carriera sportiva di altissimo livello, culminata con l&#8217;oro olimpico di Atene e con il titolo mondiale di Lisbona. Vanni rappresenta talento, competenza e dedizione: un esempio per lo sport toscano e italiano. Complimenti a Filippo Macchi, a Simone Vanni e a tutta la Nazionale. Questa è una pagina bellissima dello sport azzurro e un motivo di grande orgoglio per Pisa e per la Toscana&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il fioretto maschile supera la Francia e conquista l'oro continentale con un fortissimo contributo del territorio pisano]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Mon, 22 Jun 2026 10:33:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 22 Jun 2026 13:04:23 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <guid>corrierepisano.it-234452</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/sport/scherma-lannuncio-di-mazzeo-proporro-il-gonfalone-dargento-per-vanni-e-un-esempio-per-lo-sport-toscano/</oldGuid>
                                
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                <title>Obesità e glicemia: uno studio dell’Università di Pisa individua i benefici di una molecola della rucola</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/obesita-e-glicemia-uno-studio-delluniversita-di-pisa-individua-i-benefici-di-una-molecola-della-rucola/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Una molecola presente all&#8217;interno della rucola e di altre verdure della famiglia delle Brassicaceae, come broccoli e cavoli, si è rivelata in grado di contrastare l&#8217;aumento di peso e mitigare gli effetti negativi di un regime alimentare troppo ricco di grassi. La scoperta emerge da una ricerca pubblicata sulle pagine della rivista scientifica <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="345">Phytotherapy Research</i> e coordinata dall&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="385">Università di Pisa</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Al centro delle indagini degli studiosi c&#8217;è la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="47">glucoerucina</b>. L&#8217;esperimento per valutarne le potenzialità è stato condotto su modelli murini affetti da obesità indotta attraverso la dieta. Dopo un periodo di osservazione di dieci settimane, i soggetti a cui era stata somministrata la sostanza hanno registrato un incremento ponderale inferiore rispetto al gruppo di controllo. Le analisi hanno evidenziato valori più contenuti di glicemia e trigliceridi, associati a un minore accumulo di grasso nella zona addominale.</p>
<p data-path-to-node="2">I test hanno fatto emergere alterazioni significative a livello del tessuto adiposo. Le cellule si sono presentate di dimensioni ridotte, con un grado di infiammazione inferiore e una maggiore propensione al consumo di energia. L&#8217;azione della glucoerucina favorisce infatti il &#8216;browning&#8217;, un processo attraverso il quale il grasso bianco assume caratteristiche simili a quello bruno, rendendo il metabolismo più efficiente. A questo fenomeno si accompagna una presenza più alta di irisina, un ormone prodotto a livello muscolare che stimola l&#8217;organismo a bruciare le calorie.</p>
<p data-path-to-node="3">&#8220;Abbiamo visto che la glucoerucina non si limita a ridurre l&#8217;accumulo di grasso, ma sembra rendere il tessuto adiposo più attivo dal punto di vista energetico&#8221;, spiega <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="168">Lara Testai</b>, docente del Dipartimento di Farmacia dell&#8217;Ateneo pisano. &#8220;Questo significa che l&#8217;organismo diventa più efficiente nel consumare calorie invece di accumularle&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Sulle dinamiche che legano la molecola alla salute si è espresso anche <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="71">Vincenzo Calderone</b>, professore afferente al medesimo dipartimento: &#8220;La rucola è un alimento molto comune della dieta mediterranea, ma contiene molecole ancora poco conosciute. I nostri risultati mostrano che alcune sostanze naturali presenti negli alimenti, ed in particolare molti composti naturali solforati come la glucoerucina, che il nostro gruppo di ricerca studia ormai da diversi anni, possono influenzare il nostro metabolismo&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="5">Il progetto ha visto una divisione specifica dei compiti all&#8217;interno dell&#8217;università toscana: il gruppo di Farmacia ha seguito i test in vivo e le valutazioni molecolari e metaboliche, mentre il Dipartimento di Scienze Veterinarie si è concentrato sulle analisi istologiche. Allo studio hanno fornito il proprio contributo anche l&#8217;<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="331">Università di Firenze</b>, l&#8217;<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="356">Università Federico II</b> di Napoli e la sede bolognese del <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="413">CREA</b> (Centro di Ricerca Cerealicola e Colture Industriali), la cui équipe si è occupata dei processi di estrazione della glucoerucina.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'azione del composto naturale favorisce il processo di trasformazione del grasso bianco in bruno, ottimizzando il dispendio energetico dell'organismo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 22 Jun 2026 09:27:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 22 Jun 2026 09:27:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Più snelle le procedure per realizzare impianti di energia rinnovabile</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/piu-snelle-le-procedure-per-realizzare-impianti-di-energia-rinnovabile/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La giunta regionale in programma oggi (22 giugno) discuterà un pacchetto di provvedimenti che mirano a semplificare e <strong>snellire le procedure necessarie</strong> per ottenere <strong>le autorizzazioni all’installazione di impianti che producono energie rinnovabili.</strong></p>
<p>“La Toscana – dichiara il presidente Eugenio Giani &#8211; sta raggiungendo <strong>gli obiettivi di regione leader per la produzione di energia rinnovabile, in primo luogo con l&#8217;energia geotermica</strong>, ma sempre più con la fotovoltaica, con l&#8217;energia idroelettrica e anche se in misura minore con l&#8217;energia derivata dall’installazione di pale eoliche”.</p>
<p>“Il lavoro fatto adesso – continua Giani &#8211; ci porta oggi a vedere una Toscana che si proietta nell’immediato futuro oltre il 51 per cento nella produzione di energie rinnovabili e rende realistico pensare che nell&#8217;arco dei prossimi anni, fino al 2030, possa diventare una regione dove la produzione di energia green possa coprire due terzi del fabbisogno, quindi oltre il 66 per cento di quel che serve. <strong>La Toscana è la quarta regione italiana in termini di quantità di energia rinnovabile prodotta, superata solo da regioni che hanno un numero di abitanti ben superiore</strong>. Non ci fermiamo qui: continueremo con le concessioni che deriveranno dalla definizione delle aree idonee e dalle aree di accelerazione procedurale e lunedì 22 giugno porteremo in giunta il provvedimento per la semplificazione amministrativa delle concessioni che devono essere richieste per predisporre impianti di energia rinnovabile”.</p>
<p>“L’obiettivo di una Toscana Green – conclude Giani – <strong>è il segno tangibile di una strategia politica che mette in primo piano l’esigenza di garantire ai cittadini un contesto ambientale sempre più sostenibile</strong> e libero dall&#8217;impatto derivato dall’uso di combustibili fossili”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La giunta regionale un pacchetto di provvedimenti che mirano a semplificare le procedure autorizzative per una Toscana più green]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 22 Jun 2026 08:16:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 22 Jun 2026 08:16:41 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/piu-snelle-le-procedure-per-realizzare-impianti-di-energia-rinnovabile/</oldGuid>
                                
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                <id>234388</id>
                <type>post</type>
                <title>Assegnate dalla Regione le risorse necessarie per il triennio 2026-2028 dell’Autorità portuale regionale</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/assegnate-dalla-regione-le-risorse-necessarie-per-il-triennio-2026-2028-dellautorita-portuale-regionale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Assegnate dalla Regione le risorse necessarie per il <strong>Piano triennale delle attività 2026- 2028 dell’Autorità portuale regionale</strong>, l’ente nato per la gestione dei quattro porti commerciali di interesse regionale: <strong>porto di Viareggio, porto di Isola del Giglio, porto di Porto Santo Stefano, porto di Marina di Campo.</strong></p>
<p>“L&#8217;Autorità portuale regionale si occupa della gestione quotidiana e strategica dei porti commerciali di Viareggio, Porto Santo Stefano, Isola del Giglio e Marina di Campo – spiega il presidente della Toscana <strong>Eugenio Giani</strong> – la Regione sostiene la funzionalità e lo sviluppo di queste infrastrutture investendo sia sul loro potenziamento che sulla manutenzione. Sono soddisfatto del lavoro svolto dall’Autorità e credo che anche nei prossimi anni, grazie alle risorse autorizzate, questa potrà svolgere al meglio il proprio compito”.</p>
<p>“Con le risorse che le abbiamo destinato – ha aggiunto l’assessore regionale alle infrastrutture Filippo Boni – <strong>l’Autorità potrà dare continuità al proprio operato e garantire investimenti e gestione ordinaria</strong>: dragaggio dei fondali, sicurezza delle banchine, gestione delle vie navigabili interne. Un ruolo essenziale per il corretto funzionamento delle infrastrutture portuali, ma anche per il mantenimento dell’operatività delle vie d’acqua, che vanno assumendo un carattere sempre più strategico”.</p>
<p><strong>Per ciascuno dei tre anni 2026-2027 e 2028 sono stati stanziati</strong>: 1.350.000 euro, dei quali 850mila euro per la gestione ordinaria delle aree portuali e 500mila euro per il funzionamento dell’ente; 385mila euro per le spese correnti di manutenzione ordinaria del <strong>canale Burlamacca</strong>; 2,5 milioni di euro per investimenti da realizzare nei quattro porti di competenza dell’Autorità; 300mila euro per l&#8217;esercizio delle funzioni riguardanti la navigazione nel tratto livornese del <strong>canale dei Navicelli</strong>, compresi il dragaggio dei sedimenti nel tratto di attraversamento dello <strong>Scolmatore d&#8217;Arno ed il servizio di movimentazione delle porte vinciane</strong>; 850mila euro per le spese correnti, così suddivisi: <strong>Porto di Viareggio</strong> 620mila; <strong>Porto di Isola del Giglio</strong> 50mia; P<strong>orto di Porto Santo Stefano</strong> 130mila; <strong>Porto di Marina di Campo</strong> 50mila.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per la gestione dei quattro porti commerciali di interesse regionale: Viareggio, Isola del GIglio, Porto Santo Stefano e Marina di Campo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 22 Jun 2026 07:52:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 22 Jun 2026 07:52:27 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>234396</id>
                <type>post</type>
                <title>Il grande abbraccio di Livorno a Igor Protti: in diecimila al Picchi per l’ultimo saluto al campione</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/il-grande-abbraccio-di-livorno-a-igor-protti-in-diecimila-al-picchi-per-lultimo-saluto-al-campione/</link>
                <description><![CDATA[<p><div dir="auto">Oltre diecimila persone allo stadio Picchi sabato 20 giugno per l&#8217;<strong>ultimo abbraccio di Livorno a Igor Protti,</strong> scomparso a 58 anni.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Ad accogliere ed accompagnare nell&#8217;ultimo giro di campo il feretro il <strong>sindaco Luca Salvetti,</strong> che ha proclamato il lutto cittadino per la giornata di sabato 20 giugno.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Sulla bara del campione le sciarpe e la maglia amaranto numero dieci.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Un <strong>omaggio da brivid</strong>i con <strong>cori, striscioni, fumogeni, applausi senza sosta</strong> per Igor Protti.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Come quando Protti faceva esplodere lo stadio con i suoi gol.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Per l&#8217;ultimo saluto a Protti allo stadio Picchi di Livorno anche Cristiano Lucarelli, Alessandro Lucarelli, Marco Amelia, Alessandro Diamanti, Fabio Galante, David Balleri.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Tanta gente allo stadio di Livorno per l&#8217;ultimo saluto a Igor Protti, tanta da dover aprire anche la curva Sud oltre alla tribuna e alla Nord.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Domenica 21 giugno Igor Protti viene omaggiato con una cerimonia allo<strong> stadio Neri nella Rimini in cui è nato.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Poi venerdì 26 giugno la commemorazione allo <strong>stadio San Nicola di Bari.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Cori, striscioni e applausi senza sosta per il bomber scomparso a 58 anni. Il sindaco Luca Salvetti ad accogliere ed accompagnare il feretro nell'ultimo giro di campo. Dopo Livorno, per Protti l'omaggio di Rimini e Bari]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 20 Jun 2026 20:52:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 20 Jun 2026 20:52:42 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <id>234376</id>
                <type>post</type>
                <title>Il maresciallo maggiore Giovanna Liccardo alla guida della stazione dei carabinieri di Pontedera</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/il-maresciallo-maggiore-giovanna-liccardo-alla-guida-della-stazione-dei-carabinieri-di-pontedera/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PONTEDERA &#8211;<strong> Cambiamento al vertice della stazione dei carabinieri di Pontedera.</strong></p>
<p>Il comando è stato affidato al <strong>maresciallo maggiore Giovanna Liccardo</strong>. Si tratta di una nomina senza precedenti per la provincia di Pisa, che vede <strong>per la prima volta una donna assumere la guida di una stazione dell&#8217;Arma.<br />
</strong><br />
<strong>Di origini campane, coniugata e madre di un figlio</strong>, il maresciallo maggiore Liccardo vanta un percorso accademico e professionale di alto profilo. Ha conseguito <strong>tre lauree</strong> — in lingue e letterature straniere, in scienze politiche e in scienze giuridiche della sicurezza e della prevenzione — qualificandosi come una figura di riferimento stimata e radicata nella comunità locale in cui opera ormai da molti anni.</p>
<p>Il solido legame con la città di Pontedera nasce nel 2009, anno in cui il maresciallo viene assegnato alla locale stazione in qualità di addetto. In questo ruolo, ricoperto fino al 2016, ha avuto modo di integrarsi profondamente nel tessuto sociale e di conoscere a fondo le dinamiche del territorio. Successivamente, il passaggio all’<strong>aliquota radiomobile</strong> ne consolida l&#8217;esperienza sul territorio, vedendola operare prima con l&#8217;incarico di <strong>capo equipaggio</strong> e poi assumerne la guida in veste di comandante.</p>
<p>Questo lungo e diversificato percorso sul campo è culminato con la prestigiosa nomina a comandante della stazione carabinieri di Pontedera.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Si tratta di una nomina senza precedenti per la provincia di Pisa, che vede per la prima volta una donna assumere la guida di una stazione dell'Arma]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sat, 20 Jun 2026 15:48:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 20 Jun 2026 15:48:38 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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