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        <title>Corriere Pisano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Locale</description>
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        <pubDate>Sun, 12 Apr 2026 20:49:15 +0000</pubDate>
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	<title>Gas, Descalzi: &quot;Necessario sospendere bando Russia che scatterà il 1 gennaio 2027&quot;﻿</title>
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                <title>L’amaro verdetto è ufficiale: Rrapaj firma la condanna, si chiude l’era del Pontedera in Serie C</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/primo-piano/lamaro-verdetto-e-ufficiale-rrapaj-firma-la-condanna-si-chiude-lera-del-pontedera-in-serie-c/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PONTEDERA &#8211; Il verdetto più amaro si è materializzato in via definitiva: l&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="63">U.S. Città di Pontedera</b> <strong>retrocede ufficialmente in Serie D</strong> con due giornate di anticipo rispetto alla naturale conclusione del campionato di Serie C 2025/2026. La condanna aritmetica per la formazione granata è arrivata il 12 aprile 2026, epilogo ineluttabile sancito dalla sconfitta casalinga subita per mano del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="377">Ravenna</b>, che ha cristallizzato una situazione di classifica ormai compromessa e del tutto irrecuperabile.</p>
<p data-path-to-node="3">Il confronto decisivo ha visto l&#8217;undici guidato da <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="51">Piero Braglia</b> cedere il passo alla compagine romagnola allenata da Mandorlini. A decidere le sorti dell&#8217;incontro, e di conseguenza dell&#8217;intera stagione toscana, è stata la rete siglata al 67&#8242; da <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="246">Rrapaj</b>, sufficiente a superare la retroguardia locale e a condannare i padroni di casa alla sconfitta. Un match privo di particolari sussulti disciplinari, ad eccezione dell&#8217;ammonizione comminata al difensore granata Cerretti, ma dal peso specifico fatale per il destino sportivo del club.</p>
<p data-path-to-node="4">La discesa tra i dilettanti rappresenta il culmine di un&#8217;annata agonistica estremamente complessa. I numeri fotografano fedelmente le profonde difficoltà incontrate sul terreno di gioco: con soli 20 punti raccolti nell&#8217;arco di 36 giornate, il Pontedera si è ritrovato a una distanza incolmabile dalla zona playout, irraggiungibile considerando le lunghezze di vantaggio accumulate dalle dirette concorrenti come Torres (34 punti) e Sambenedettese (31). Nemmeno il cambio in panchina effettuato a febbraio, con l&#8217;ingaggio di un tecnico di comprovata esperienza come Braglia, è bastato per invertire la rotta e garantire la necessaria spinta verso la salvezza.</p>
<p data-path-to-node="5">Alle lacune palesate sul rettangolo verde si sono sommate le prolungate problematiche a livello societario. L&#8217;intero ambiente granata è stato infatti scosso per mesi da incertezze riguardanti l&#8217;assetto della proprietà e la gestione operativa del club. In tale contesto, non sono mancate pesanti critiche rivolte alla dirigenza per la discussa scelta strategica di smantellare il gruppo storico di giocatori, un nucleo solido che aveva ampiamente e positivamente figurato nel corso delle stagioni precedenti, garantendo stabilità alla piazza.</p>
<p data-path-to-node="6">Dopo anni di permanenza continua e virtuosa nel panorama del professionismo, il Pontedera è dunque costretto a voltare pagina. Le ultime due sfide in calendario, previste contro la <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="181">Sambenedettese</b> il prossimo 18 aprile e contro il <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="230">Livorno</b> il 26 aprile, serviranno unicamente alla squadra per onorare l&#8217;impegno sportivo fino al termine del torneo. Subito dopo il triplice fischio finale, la società sarà chiamata alla delicata e complessa operazione di pianificazione per l&#8217;imminente ripartenza dal campionato di Serie D.</p>
<h2>Il tabellino</h2>
<p><strong>PONTEDERA (4-2-3-1)</strong>: Biagini; Mbambi (71&#8242; Paolieri), Sapola, Fancelli, Cerretti; Caponi, Faggi; Raychev (79&#8242; Wagner), Kabashi (79&#8242; Beghetto), Nabian; Yeboah (64&#8242; Vitali). All. Braglia.<br />
<strong>RAVENNA (3-5-2)</strong>: Poluzzi; Donati, Esposito, Bianconi (86&#8242; Scaringi); Da Pozzo (81&#8242; Mandorlini), Lonardi, Tenkorang, Rrapaj, Viola (75&#8242; Corsinelli); Okaka (75&#8242; Motti), Fishanaller (81&#8242; Spini). All. Mandorlini.<br />
<strong>RETI</strong>: 67&#8242; Rrapaj (R).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Cerretti (P).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un destino sportivo ormai segnato. La rete ospite subita nel secondo tempo fa calare definitivamente il sipario sull'avventura professionistica dei granata]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                <pubDate>Sun, 12 Apr 2026 19:33:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 12 Apr 2026 19:33:56 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <type>post</type>
                <title>Torna la pioggia, allerta meteo per la zona centro meridionale della Toscana</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/torna-la-pioggia-allerta-meteo-per-la-zona-centro-meridionale-della-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Circolazione depressionaria in arrivo anche in Italia a partire da domani. <strong>L’instabilità toccherà la Toscana con temporali e piogge</strong> che nel corso della mattinata riguarderanno <strong>la costa</strong>, per estendersi al resto della regione dal pomeriggio. Fenomeni localmente forti, difficilmente localizzabili, ma più probabili <strong>sulla costa centro meridionale e zone limitrofe.</strong></p>
<p>La Sala operativa delle Protezione civile regionale ha emanato <strong>un codice giallo per temporali forti con rischio idrogeologico-idraulico del reticolo minore valido dalle 12 fino alla mezzanotte di domani</strong> (13 aprile) in particolare per le zone ed il tratto di costa centro-meridionali, isole comprese</p>
<p>Considerata la difficoltà nella localizzazione dei fenomeni temporaleschi, nel bollettino di vigilanza di domani potranno essere rivalutate le aree di allerta.</p>
<p>Ulteriori dettagli e consigli sui comportamenti da adottare, a seconda del rischio, si trovano all&#8217;interno della sezione Allerta meteo del sito della Regione Toscana, accessibile all&#8217;indirizzo <a href="http://www.regione.toscana.it/allertameteo" target="_blank" rel="noopener">http://www.regione.toscana.it/allertameteo. </a></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Codice giallo per temporali forti con rischio idrogeologico-idraulico del reticolo minore valido dalle 12 fino alla mezzanotte di domani (13 aprile)]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Codice giallo per temporali forti con rischio idrogeologico-idraulico del reticolo minore valido dalle 12 fino alla mezzanotte di domani]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Sun, 12 Apr 2026 16:10:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 12 Apr 2026 16:10:41 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>L’ombra del clan Moccia sugli appalti in Toscana: eseguite 11 misure cautelari</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/lombra-del-clan-moccia-sugli-appalti-in-toscana-eseguite-11-misure-cautelari/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La scure della Direzione distrettuale antimafia di Firenze si abbatte su un pericoloso sistema di infiltrazione camorristica nel cuore della Toscana. Un’imponente operazione, coordinata dai carabinieri del comando provinciale di Siena, ha portato all’esecuzione di 11 misure cautelari nelle province di Napoli, Caserta, Prato, Firenze e Udine. Le accuse, pesantissime, vanno <strong>dall’estorsione aggravata dal metodo mafioso alla minaccia a pubblico ufficiale, svelando un meccanismo sistematico volto a sottomettere il tessuto economico regionale.</strong></p>
<p>Al centro dell’inchiesta, avviata nell’aprile 2025, un’azienda con base in Campania ma operativa nei subappalti di numerosi cantieri del centro Italia, compresi alcuni legati ai fondi del Pnrr. Secondo quanto emerso dalle indagini condotte insieme all&#8217;Ispettorato del Llvoro e alla Guardia di Finanza,<strong> l’impresa fungeva da paravento per attuare un controllo gestionale basato sull’intimidazione</strong>. Il sistema era tanto semplice quanto brutale:<strong> i titolari delle ditte appaltanti venivano costretti, con violenze e minacce, a rinegoziare i contratti</strong>, passando da accordi &#8220;a corpo&#8221; a tariffe &#8220;ad ore&#8221;. Questo permetteva di <strong>gonfiare fittiziamente i costi, registrando eserciti di operai fantasma o ore mai effettuate per esigere pagamenti non dovuti.</strong></p>
<p>A rendere ancora più inquietante il quadro è la caratura criminale dei soggetti coinvolti, alcuni dei quali <strong>legati al potente clan Moccia di Afragola</strong>. Nelle intercettazioni emerge tutta la tracotanza del metodo mafioso: <strong>“Se mi arrestano a me&#8230; stanno altri mille soldati che rispondono ai miei ordini”</strong>, diceva il principale indagato per piegare la resistenza degli imprenditori. Una struttura militare pronta a colpire, capace di occupare fisicamente i cantieri in caso di mancato pagamento delle somme estorte, generando un clima di totale assoggettamento nelle vittime.</p>
<p>I carabinieri hanno garantito una protezione costante alle vittime, monitorando ogni incontro a rischio e intervenendo per sgomberare i cantieri occupati. Ora, con 7 indagati in carcere e 4 ai domiciliari, le istituzioni lanciano un appello a tutti gli operatori economici che potrebbero essere finiti nella rete della P.R.Appalti s.r.l. affinché denuncino senza paura.</p>
<p>È ritenuto l&#8217;unico modo per spezzare l&#8217;isolamento e il ricatto mafioso, restituendo legalità al mercato degli appalti in Toscana.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tramite una Srl intimidivano le aziende aggiudicatarie per fornire lavoratori fittizi pagati a ore. Estorsione e minaccia a pubblico ufficiale le accuse]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Tramite una Srl intimidivano le aziende per fornire lavoratori fittizi pagati a ore. Estorsione e minaccia a pubblico ufficiale le accuse]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sun, 12 Apr 2026 11:11:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 12 Apr 2026 11:11:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Renzi lancia le primarie delle idee: “Meloni in crisi, ma per vincere serve centrosinistra credibile. Noi decisivi”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/renzi-lancia-le-primarie-delle-idee-meloni-in-crisi-ma-per-vincere-serve-centrosinistra-credibile-noi-decisivi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>&#8220;La Meloni ormai è in crisi. Ma <strong>per vincere serve un centrosinistra credibile. E dunque servono le primarie. Le primarie per il leader ma anche le primarie delle idee.</strong> Partiamo dalle proposte per costruire l’alternativa. I <strong>riformisti saranno decisivi</strong> per la vittoria del centrosinistra&#8221;.</p>
<p><a href="https://www.facebook.com/reel/932060899670420" target="_blank" rel="noopener"><strong>Matteo Renzi lancia le primarie delle idee in vista delle politiche 2027</strong></a>. Il senatore toscano leader di Italia Viva &#8211; Casa Riformista, nonché ex premier, protagonista dell&#8217;evento che sabato 11 aprile a Roma ha dato il via alle primarie delle idee.</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_450705" aria-describedby="caption-attachment-450705" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-450705" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/primarie-delle-idee-300x188-jpg.avif" alt="Renzi lancia le primarie delle idee: &quot;Meloni in crisi, ma per vincere serve centrosinistra credibile. Noi decisivi&quot;" width="300" height="188" /><figcaption id="caption-attachment-450705" class="wp-caption-text">(Foto Fb Italia Viva)</figcaption></figure>
<p>Pronto un <a href="https://leprimariedelleidee.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>sito web in cui i cittadini possono inserire le proposte.</strong></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_450696" aria-describedby="caption-attachment-450696" style="width: 243px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-450696" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Gori-primarie-idee-243x300-jpg.avif" alt="Renzi lancia le primarie delle idee: &quot;Meloni in crisi, ma per vincere serve centrosinistra credibile. Noi decisivi&quot;" width="243" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-450696" class="wp-caption-text">Nella foto Giorgio Gori (Foto Fb Italia Viva)</figcaption></figure>
<p>Un <a href="https://leprimariedelleidee.it/comitati" target="_blank" rel="noopener"><strong>comitato dei garanti e un comitato di indirizzo presieduti da Tommaso Nannicini. </strong></a></p>
<figure id="attachment_450699" aria-describedby="caption-attachment-450699" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-450699" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/primarie-idee-300x179-jpg.avif" alt="Renzi lancia le primarie delle idee: &quot;Meloni in crisi, ma per vincere serve centrosinistra credibile. Noi decisivi&quot;" width="300" height="179" /><figcaption id="caption-attachment-450699" class="wp-caption-text">(Foto Fb Italia Viva)</figcaption></figure>
<p><strong>Renz</strong>i: &#8220;Questo è <strong>uno spazio per tutti. Qui le porte sono aperte</strong> in entrata e sono porte che servono per riuscire a vincere. Io sono preoccupato che La Russa faccia il prossimo presidente della Repubblica. Se non ci mettiamo insieme rivincono loro e a quel punto possono fare di tutto&#8221;.</p>
<p>&#8220;La <strong>Meloni non ha la maggioranza del Paese,</strong> la Meloni non è credibile, la <strong>Meloni non ha fatto nessuna riforma in quattro ann</strong>i. Giorgia non ha più neanche il racconto. Lei diceva: sto qui perché me l’ha chiesto il popolo. Non è vero. Non è così. <strong>Sta lì perché a sinistra c’è stata una tragica divisione.</strong></p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Io <strong>sono certo che nel 2027 nessuno farà l’errore di dividersi a sinistra</strong>. Nessuno potrà assumersi la responsabilità di mandare un sovranista al Quirinale o lasciare cinque anni i Fratelli d’Italia a scorrazzare per i palazzi romani.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Ma se vogliamo vincere non basta stare insieme o smettere di litigare. Serve la politica. Servono le idee.</div>
<div dir="auto">Chi conosce la politica sa che non basterà essere contro. Occorre costruire il futuro con le idee, non solo con i nomi. I riformisti sono in campo. E saranno decisivi per vincere le Politiche&#8221;.</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sulle<strong> primarie nel centrosinistra</strong>: &#8220;Per me le primarie sono primarie in cui corrono quelli che hanno idee da offrire e vogliono confrontarsi sui voti. Personalmente <strong>credo che le primarie si faranno e che Silvia Salis partecipi insieme a Schlein e Conte</strong>. Vedremo, c’è ancora un anno, è lunga. Il nostro obiettivo <strong>non è mandare a casa Meloni perché ci sta antipatica ma perché non funziona per il Paese</strong>. Però per mandarla a casa serve un progetto”.</p>
<p>Poi: &#8220;<strong>Landini federatore? “Assolutamente no</strong>. Nel senso: se Maurizio Landini<strong> vuole correre alle primarie ha tutto il diritto di farlo</strong>. Ma una cosa è correre alle primarie e scegliere. Altra consegnare il centrosinistra alle Cgil. Lei capisce che chi come me ha altre idee non lo farà mai. Quindi se Landini vuole correre alle primarie è il benvenuto come tutti, ma certo non si sostituisce il centrosinistra con la Cgil”.</p>
<p><strong>Sul vicepremier Tajani,</strong> leader Forza Italia, ministro Esteri: “La questione dello stretto di Hormuz si risolve con un lavoro diplomatico. Certo, se il ministro degli Esteri italiano ieri anziché occuparsi dello stretto o di Gaza o di Russia-Ucraina sta 4 ore con la famiglia Berlusconi ad occuparsi del suo consuocero Barelli, voi capite che abbiamo un’<strong>Italia in questo momento totalmente assente dallo scacchiere internazionale</strong>”.</p>
<p>All&#8217;evento di lancio delle primarie delle idee a Roma sabato 11 aprile, con Renzi sono intervenuti sul palco Giorgio Gori, Marianna Madia, Benedetto Della Vedova, Graziano Delrio, Teresa Bellanova, Alberto de Toni, Lorenza Bonaccorsi, Riccardo Magi, Massimo Ungaro, Alessandro Delli Noci, Fabio Paparelli.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Politiche 2027, Matteo Renzi, ex premier, leader Italia Viva-Casa Riformista: "Meloni governa perché a sinistra c'è stata tragica divisione. Credo che le primarie si faranno e che Salis partecipi con Schlein e Conte". Sito web, comitato garanti e comitato indirizzo]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Sat, 11 Apr 2026 19:04:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 12 Apr 2026 15:58:48 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <id>215924</id>
                <type>post</type>
                <title>Carambola fra auto finisce sulla colonnina del gas: paura a Ponsacco</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/carambola-fra-auto-finisce-sulla-colonnina-del-gas-paura-a-ponsacco/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PONSACCO &#8211; Pomeriggio di paura nel cuore di Ponsacco, dove un violento incidente stradale ha tenuto col fiato sospeso i residenti di via Antonio Gramsci.<strong> Intorno alle 14 due autovetture si sono scontrate frontalmente per cause che sono tuttora al vaglio delle autorità</strong>. L’impatto, estremamente violento, non ha solo causato il ferimento dei due conducenti, ma ha innescato una situazione di <strong>potenziale pericolo per l&#8217;intera zona.</strong></p>
<p>Nello scontro, infatti<strong>, una delle auto è finita fuori controllo abbattendosi contro la colonnina del gas di una civile abitazione</strong> situata lungo la via. Sul posto sono intervenute immediatamente <strong>due squadre dei Vigili del Fuoco di Pisa</strong>, che hanno lavorato senza sosta per mettere in sicurezza l&#8217;area e contenere il rischio di fughe di gas. Contemporaneamente, i pompieri <strong>hanno collaborato con il personale sanitario del 118 per estrarre e prestare le prime cure ai due automobilisti feriti, poi trasferiti in ospedale.</strong></p>
<p>La gravità dello scenario ha richiesto l’intervento urgente dei tecnici di <strong>Toscana Energia, giunti sul posto per riparare l&#8217;impianto danneggiato e ripristinare le condizioni di sicurezza della rete</strong>. Presenti anche gli agenti della polizia municipale di Ponsacco, che hanno effettuato i rilievi tecnici necessari a ricostruire l’esatta dinamica del frontale e hanno gestito la viabilità, <strong>rimasta bloccata per consentire le delicate operazioni di soccorso e messa in sicurezza dei luoghi.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Intorno alle 14 due autovetture si sono scontrate frontalmente e una è finita sulla struttura. Intervento di Toscana Energia]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sat, 11 Apr 2026 18:37:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 12 Apr 2026 11:28:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/carambola-fra-auto-finisce-sulla-colonnina-del-gas-paura-a-ponsacco/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Anche un 15enne di San Miniato, appassionato di astronomia, fra gli Alfieri della Repubblica</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cultura-ed-eventi/anche-un-15enne-di-san-miniato-appassionato-di-astronomia-fra-gli-alfieri-della-repubblica/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SAN MINIATO &#8211; <strong>Il sindaco di San Miniato, Simone Giglioli</strong>, esprime grande soddisfazione per la nomina del giovane sanminiatese<strong> Tommaso Lavecchia tra i nuovi Alfieri della Repubblica, conferita dal Presidente della Repubblica</strong>.</p>
<p>Nato il 26 gennaio 2011 e residente a San Miniato, ha ricevuto il prestigioso riconoscimento “per l’entusiasmo con cui condivide la passione per l’astronomia, trasformando lo studio di stelle, pianeti e galassie in un’esperienza stimolante per i suoi coetanei, con un importante valore educativo”. Un impegno che il giovane ha dimostrato concretamente fin da bambino, partecipando a mostre ed eventi scientifici e, più recentemente, esponendo scatti della Luna messi a confronto con le opere di Ludovico Cardi e Galileo Galilei, accompagnati da un opuscolo divulgativo distribuito ai compagni di classe.</p>
<p>&#8220;Ci rallegriamo per questo importante riconoscimento a Tommaso Lavecchia, <strong>un ragazzo di 15 anni che ha già dimostrato non solo una passione fuori dal comune per lo studio di stelle</strong>, pianeti e galassie, ma anche una straordinaria capacità di trasformarla in un’esperienza coinvolgente e formativa per gli altri &#8211; commenta il sindaco -. <strong>Ha avuto modo di farsi conoscere per iniziative e conferenze in vari contesti, anche a San Miniato,</strong> distinguendosi per curiosità, rigore scientifico e una vocazione alla divulgazione che non si trova in tutti i ragazzi della sua età. Speriamo che il suo esempio, riconosciuto oggi anche a livello nazionale, possa rappresentare uno stimolo per molti altri giovani del nostro territorio. <strong>Sono felice per Tommaso, per tutta la sua famiglia, per la comunità di Roffia, un riconoscimento che premia non solo il talento e l’impegno del giovane, ma anche il valore educativo della condivisione del sapere</strong>, rendendo orgogliosa tutta la comunità di San Miniato”.</p>
<p>A esprimere soddisfazione e orgoglio è stato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani: “Le mie più sentite felicitazioni a Tommaso, alla sua famiglia e alla comunità di Roffia, dove vive. <strong>Il riconoscimento conferito dal presidente Mattarella premia non solo il talento e la passione di questo giovane</strong>, ma anche il suo straordinario valore educativo e la capacità di condividere il sapere. In un momento storico come quello che stiamo vivendo, esempi come il suo rappresentano un segnale importante e positivo per tutta la nostra comunità.”</p>
<p><strong>Giani ha inoltre sottolineato il forte legame con il territorio di San Miniato,</strong> ribadendo come storie come quella di Tommaso contribuiscano a valorizzare l’impegno dei giovani e la vitalità culturale della Toscana</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il presidente Mattarella ha scelto fra i giovani divulgatori di sapere. La soddisfazione del sindaco Simone Giglioli]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il presidente Mattarella ha scelto fra i giovani divulgatori di sapere. La soddisfazione del sindaco Simone Giglioli]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sat, 11 Apr 2026 14:24:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 12 Apr 2026 11:28:23 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/cultura-ed-eventi/anche-un-15enne-di-san-miniato-appassionato-di-astronomia-fra-gli-alfieri-della-repubblica/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Esercitazione di protezione civile alle Chiuse dello Scolmatore dell’Arno a Pontedera</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/esercitazione-di-protezione-civile-alle-chiuse-dello-scolmatore-dellarno-a-pontedera/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PONTEDERA &#8211; Importante <strong>esercitazione di protezione civile</strong> per mettere a punto e potenziare l’efficacia del servizio di piena alle <strong>Chiuse dello Scolmatore dell’Arno a Pontedera</strong>. La giornata è in corso di svolgimento, è organizzata dalla <strong>Direzione difesa del suolo e protezione civile della Regione</strong> e <strong>coinvolge circa 200 persone tra dipendenti regionali dei geni civili e della protezione civile e volontari di protezione civile</strong> in convenzione per le attività relative alla<strong> gestione del servizio di piena</strong> (monitoraggio arginature, primi apprestamenti di pronto intervento idraulico).</p>
<p>“Una iniziativa fondamentale – ha commentato <strong>il presidente Eugenio Giani</strong> &#8211; per testare tutte quelle attività che entrano in funzione in caso di criticità idrauliche e rischio di esondazioni. Quando parliamo di quest’opera la memoria va al marzo 2025: in quella occasione consentì all’Arno di scaricare 500 metri cubi di acqua al secondo, alleggerendone la portata e impedendo conseguenze disastrose. <strong>In questi anni abbiamo stanziato risorse cospicue per mettere in sicurezza il territorio e tutelare le comunità che vi abitano</strong>. E continueremo a farlo, perchè investire nella prevenzione e nella cura del territorio, attraverso argini e opere idrauliche, è una difesa concreta contro i rischi del clima che cambia”.</p>
<p><strong>Lo svolgimento dell’esercitazione avviene secondo modalità già testate negli anni passati e prevedono la realizzazione di isole formative su temi specifici di idraulica</strong> (ronde arginare, sacchinature, gestione delle manovre delle opere idraliche) e più in generale sulla Protezione Civile (comunicazioni radio, rete di monitoraggio idrometeorologica, software dedicati, utilizzo dei droni). Vengono impiegati vari moduli della colonna mobile regionale di protezione civile ed è stato inaugurato <strong>un modulo dedicato alla preparazione dei pasti per celiaci, sviluppato in collaborazione con Aic &#8211;  Associazione italiana celiachia.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Coinvolte circa 200 persone tra dipendenti regionali dei geni civili e volontari Prociv. Giani: "Continuiamo a investire in sicurezza"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Coinvolte circa 200 persone tra dipendenti regionali dei geni civili e volontari Prociv. Giani: "Continuiamo a investire in sicurezza"]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sat, 11 Apr 2026 14:16:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 11 Apr 2026 14:16:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Sventata a Cascina la truffa del falso carabiniere</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/sventata-a-cascina-la-truffa-del-falso-carabiniere/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CASCINA &#8211; Nel pomeriggio dello scorso 8 aprile, i carabinieri della stazione di Navacchio hanno arrestato una donna di 35 anni, per <strong>tentata truffa aggravata e lesioni personali.</strong></p>
<p>L’azione delittuosa è iniziata nella mattinata, quando la vittima, un uomo di 89 anni residente a Cascina, è stata contattata telefonicamente da un sedicente maresciallo dei carabinieri. Con il pretesto di dover effettuare<strong> urgenti verifiche tecniche sulla purezza e sulla provenienza dell’oro custodito in casa</strong>, il truffatore ha convinto l&#8217;anziano a raccogliere tutti i propri preziosi per consegnarli a una collaboratrice che si sarebbe presentata di lì a poco presso l&#8217;abitazione.</p>
<p><strong>Il piano, tuttavia, è stato sventato grazie alla prontezza della figlia della vittima e di un vicino di casa.</strong> Giunti sul posto durante la consegna dei monili, i due hanno intuito l’inganno e hanno immediatamente allertato il 112.</p>
<p>Nel tentativo di guadagnarsi la fuga e assicurarsi il bottino, la donna ha ingaggiato una breve colluttazione, <strong>ferendo lievemente al braccio il vicino di casa intervenuto per bloccarla</strong>. Il tempestivo arrivo dei Carabinieri ha permesso di <strong>immobilizzare definitivamente la donna e di recuperare l&#8217;intera refurtiva.</strong></p>
<p><strong>Tutti i monili in oro sono stati interamente recuperati e restituiti al legittimo proprietario.</strong></p>
<p>L’arrestata, su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica di Pisa di turno che coordina le indagini, è stata trattenuta in camera di sicurezza del comando, in attesa del rito direttissimo che si è tenuto nella mattinata del giorno seguente, in cui <strong>è stato convalidato l’arresto e disposta la misura degli arresti domiciliari.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Arrestata una donna di 35 anni: si era presentata a casa di un anziano per presunte verifiche sulla provenienza dell'oro presente in casa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Arrestata una donna di 35 anni: si era presentata a casa di un anziano per presunte verifiche sulla provenienza dell'oro presente in casa]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sat, 11 Apr 2026 08:24:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 11 Apr 2026 08:24:23 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Hiljemark fa scudo: “Situazione pesante, ma fiero di un gruppo che non molla”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/sport/hiljemark-fa-scudo-situazione-pesante-ma-fiero-di-un-gruppo-che-non-molla/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>ROMA &#8211; <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/primo-piano/roma-pisa-25-26/">Il Pisa cede <strong>3-0</strong> allo Stadio Olimpico contro la Roma, punito da una tripletta di <strong>Donyell Malen</strong></a> e da alcune disattenzioni difensive. Nonostante la reazione dei nerazzurri, la supremazia giallorossa viene confermata dall&#8217;efficacia offensiva e dai gol di Malen. Al termine della gara sono intervenuti: Oscar Hiljemark, Arturo Calabresi, Gian Piero Gasperini e Mario Hermoso.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Oscar Hiljemark</h3>
<p>&#8220;Sì, la situazione è pesante, lo sappiamo benissimo e ci dispiace soprattutto per i nostri tifosi. Tuttavia, vedendo i miei 25 ragazzi lavorare e scendere in campo tutti i giorni, non posso che essere molto orgoglioso di questa squadra. Se in questo momento devo fare un bilancio e guardare negli occhi i giocatori che ho a disposizione, provo un grande senso di orgoglio perché non mollano mai. Anche oggi hanno dimostrato una grande voglia di fare bene, di lottare e di mettere in campo una prestazione importante. Abbiamo avuto grandi occasioni per fare gol, ma è chiaro che non dobbiamo più regalare certe situazioni agli avversari, assolutamente non in questo modo. Ci sono tante cose positive da salvare e da cui ripartire per andare avanti in questa stagione, ma c&#8217;è ovviamente qualcosa che dobbiamo cambiare al più presto. Purtroppo, in questo periodo ci è capitato spesso di giocare delle buone partite senza però riuscire a portare a casa i tre punti. Alla fine, nel calcio, il risultato è l&#8217;unica cosa che conta davvero e su cui si può fare un commento oggettivo. Non direi che Malen sia un attaccante atipico per il nostro campionato; ci sono giocatori con caratteristiche simili anche da noi, basti pensare ad alcuni elementi del Napoli. Sicuramente la Serie A è un campionato diverso sotto tanti aspetti rispetto alle altre leghe europee, ma in questo momento Malen gioca in una squadra che esalta perfettamente le sue qualità. Lì ha molto spazio a disposizione e ha la possibilità di puntare costantemente il difensore nell&#8217;uno contro uno, che è senza dubbio una delle sue doti migliori. Il calcio è fatto anche di fisicità e adattamento. Forse qui ci sono situazioni in cui il gioco diventa duro e fisico, un po&#8217; come accade in Inghilterra o in altri posti. Ma il calcio funziona così: in alcune squadre trovi l&#8217;ambiente perfetto per fare benissimo subito, in altre sei costretto ad adattarti, a migliorare aspetti diversi del tuo gioco o a cambiare modo di stare in campo. Indipendentemente da tutto questo, parliamo di un giocatore veramente molto forte. Io oggi ho visto una squadra che nel secondo tempo è entrata in campo con il piglio giusto e ha costruito più occasioni della Roma. Abbiamo creato i presupposti per fare gol e abbiamo dimostrato di essere una squadra vera, di alto livello. Questo, secondo me, è un segnale fondamentale per noi: in questo momento non dobbiamo mollare mai. So che ci sono state difficoltà in altre partite, ma non dimentichiamo che la squadra ha saputo tirare fuori grandi prestazioni anche contro avversari di spessore come la Juventus. Fino alla fine del campionato, l&#8217;unica cosa che conta davvero è non arrendersi mai. Mi è stata fatta spesso questa domanda sulle valutazioni in vista della prossima stagione. La verità è che in questo momento la salvezza è ancora un obiettivo possibile: non siamo sportivamente morti e non dobbiamo assolutamente pensare all&#8217;anno prossimo. Come ho già detto, io come singolo conto poco; ciò che conta davvero sono i ragazzi che lavorano duramente come squadra, i tifosi e la società. Il futuro ci sarà, ma ora dobbiamo pensare esclusivamente alla prossima partita. È il campo l&#8217;unico posto che conta. Pensiamo a fare le nostre prestazioni, diamo il massimo e poi, in estate, vedremo come sarà composta la squadra, chi rimarrà e chi andrà via, e se giocheremo in Serie A o in Serie B. Ma queste sono domande per il futuro. Adesso dobbiamo provare in ogni modo, con tutte le nostre forze, a conquistare questa salvezza&#8221;.</p>
<h2>Le dichiarazioni di Arturo Calabresi</h2>
<p>&#8220;Sono venuto qui a parlare con voi dopo una partita brutta e dolorosa, mosso da un forte senso di responsabilità, e sento di dover fare lo stesso oggi. Capisco la domanda sulle prospettive per questo finale di campionato, ma ci tengo a dire che stiamo attraversando un momento di grande difficoltà per tutti. Sono il primo a comprendere la delusione della nostra gente e la loro frustrazione, perché sono io il primo a provarla sulla mia pelle. Credo che in questo momento creare spaccature tra una lettura della situazione e un&#8217;altra sia sbagliato, perché onestamente rischia solo di generare confusione e incomprensioni. Penso che vada onorata la fatica che abbiamo fatto per essere qui oggi. Voglio affrontare la situazione nel modo più dignitoso possibile: mi prendo le mie responsabilità per la gara di oggi e per gli episodi che l&#8217;hanno condizionata. So benissimo che è doloroso ed è difficile, ma dobbiamo avere la forza di ricostruire e ripartire. E dobbiamo farlo con dignità: scavando dentro noi stessi, guardandoci negli occhi e tirando fuori quel qualcosa che, alla fine, deve comunque rivelarsi costruttivo per la squadra. Penso che la nostra stagione abbia avuto sempre una narrazione di un certo tipo: quella di non essere riusciti a concretizzare le opportunità che avrebbero potuto incanalare le partite in modo diverso. Al tempo stesso, abbiamo commesso degli errori che in questa categoria abbiamo scoperto di pagare a caro prezzo, proprio come stasera. Anche oggi gli episodi potevano girare in un&#8217;altra direzione, ma abbiamo sbagliato e siamo qui per assumerci le nostre responsabilità, non parlo solo a nome mio ma di tutta la squadra. Abbiamo imparato sulla nostra pelle che contro avversari così forti, se sbagli, fai una fatica tremenda a rientrare in partita; se in più non sfrutti le occasioni che ti capitano, diventa tutto ancora più difficile. In questa categoria serve tantissima qualità: bisogna concedere il minimo indispensabile e restare sempre mentalmente dentro la gara. In questo momento sono profondamente dispiaciuto, e lo dico veramente col cuore. Sento di poter parlare a nome di un gruppo che ha provato in tutti i modi a restare aggrappato a qualcosa, ma che purtroppo fino ad oggi non ci è riuscito. Per questo, sento il dovere di chiedere scusa a nome di tutti per ciò che ci è mancato finora. L&#8217;obiettivo adesso è poter finire la stagione nella maniera più dignitosa possibile: lo meritate voi, lo meritiamo noi e lo merita soprattutto la nostra gente&#8221;.</p>
<h2>Le dichiarazioni di Gian Piero Gasperini</h2>
<p>&#8220;Ci tengo a ribadire un concetto fondamentale che riguarda le decisioni prese in estate: abbiamo scelto i giocatori insieme. Non c&#8217;è stato neppure un singolo acquisto che io non abbia approvato o di cui non fossi a conoscenza prima del suo arrivo. Su questo aspetto voglio essere estremamente chiaro. Ho lasciato libertà di scelta alla società per quanto riguarda i giocatori che conoscevo meno, ma ho indicato in modo specifico due profili importanti per la mia idea di calcio. Fin dall&#8217;inizio, infatti, era determinante per me dare alla squadra un&#8217;identità e un punto di riferimento precisi. Per me la priorità assoluta era avere a disposizione gli elementi giusti per poter lavorare profondamente sui nostri concetti tattici, integrando poi il resto del gruppo. Ho sempre condiviso con voi, in totale trasparenza, la necessità di lavorare duramente. Abbiamo incontrato difficoltà enormi, sia prima che durante questo percorso. Purtroppo alcune dinamiche non sono andate come speravamo e c&#8217;è stato un inizio complesso, ma abbiamo sempre cercato di correggere il tiro. E voglio sottolineare una cosa: anche nei momenti di confronto più acceso o di fisiologico screzio, c&#8217;è sempre stata una totale condivisione d&#8217;intenti. Questo è un aspetto molto bello e costruttivo del nostro modo di lavorare. Se sapevo che altri tre allenatori avevano detto no alla Roma prima di me? Penso siano dinamiche assolutamente normali nel mondo del calcio. Le società fanno le loro valutazioni, sondano diversi profili e cercano l&#8217;allenatore più adatto. Per me non è un problema: io sono felicissimo della scelta che ho fatto e di essere qui. In tutte le squadre in cui ho allenato, la mia abitudine è sempre stata quella di indicare alla società i ruoli di cui abbiamo bisogno, piuttosto che fare nomi specifici. Indico un giocatore in particolare solo saltuariamente, in quei rari casi in cui ne sono fortemente convinto e so che l&#8217;operazione è economicamente e tecnicamente fattibile per il club. Anche perché il mio mestiere è fare l&#8217;allenatore, non lo scout: non vado in giro costantemente a visionare giocatori. L&#8217;arrivo di Malen è stato anche un colpo di fortuna, un&#8217;occasione di mercato che si è creata e si è chiusa nel giro di 24 ore. Parliamo di un giocatore straordinario. Il tema principale era capire se potesse giocare come attaccante centrale: era esattamente ciò che lui desiderava, e io ero assolutamente convinto che fosse quello il suo ruolo naturale. Quando vedi i giocatori dal vivo hai una percezione completamente diversa rispetto a quando li guardi in video. Solo allenandolo ti rendi conto veramente di quanto sia rapido, di quanto sia forte nel primo controllo palla e di come sappia calciare a rete. Ha una capacità di controllo orientato incredibile. Tutte queste caratteristiche gli hanno permesso di avere un impatto immediato, adattandosi in un attimo alle difficoltà della Serie A. Non sto facendo nessun &#8216;dribbling&#8217; per eludere le domande. E di quale situazione da cui uscire stiamo parlando? Non scherziamo. Io mi baso sui fatti: ho una squadra che ha 30 punti in classifica, non c&#8217;è molto altro da aggiungere. Non è certo tutto da buttare o un disastro come si vuol far credere. A cominciare da sabato prossimo, scenderemo in campo per fare una grandissima partita contro un avversario forte nella rosa, forte come collettivo e forte per il momento che sta attraversando. Ma anche noi siamo un&#8217;organizzazione tosta e solida. Arrivare a questo scontro diretto essendogli comunque un punto davanti è per me un grande risultato. Affrontiamo una squadra da vertice, che gioca in Champions League e che ha da poco messo in bacheca l&#8217;Europa League. Quest&#8217;estate si sono rinforzati ulteriormente acquistando cinque giocatori importanti per completare la rosa e affiancarli a elementi di spessore come Retegui e Ruggeri. Conosco benissimo i valori e la forza di quella squadra. Misurarmi oggi con questa Atalanta è un po&#8217; come quando, in passato, lottavamo contro le grandi corazzate come la Roma per arrivare in alto. Sapevamo che se fossimo riusciti a stare davanti a loro in classifica, avremmo avuto grandi chance di centrare i nostri obiettivi. Oggi il discorso è identico: se riesci a stare davanti a un&#8217;Atalanta così competitiva, hai grandi chance di arrivare fino in fondo&#8221;.</p>
<h2>Le dichiarazioni di Mario Hermoso</h2>
<p>&#8220;Era fondamentale vincere oggi. Nelle ultime partite avevamo perso un po&#8217; di terreno, ma adesso ci aspettano sei vere e proprie finali, tra cui alcuni scontri diretti decisivi. Il nostro futuro passerà e dipenderà molto da quelle sfide. Nell&#8217;ultimo periodo abbiamo accumulato molti infortuni e ci sono mancati giocatori importanti; una situazione che purtroppo abbiamo pagato a caro prezzo, specialmente nei finali di partita. È un momento complesso, ma speriamo di recuperare tutti al più presto: per questo finale di stagione abbiamo assoluto bisogno dell&#8217;apporto dell&#8217;intera rosa per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati. Como e Juventus le temo entrambe, perché se si trovano lì in alto significa che stanno lavorando bene. Certamente la storia e la tradizione pendono dalla parte della Juventus, ma il Como sta facendo un campionato eccellente: molti dei loro giocatori si sono messi in grande mostra, esprimono un calcio dinamico e per certi versi diverso da quello di tutte le altre. In più, hanno un grande vantaggio: giocano con molta meno pressione addosso rispetto all&#8217;obbligo di dover centrare il traguardo a tutti i costi&#8221;.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le dichiarazioni dei protagonisti di Roma Pisa al termine della gara]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Le dichiarazioni dei protagonisti di Roma Pisa al termine della gara]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Fri, 10 Apr 2026 23:41:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 11 Apr 2026 10:58:25 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <title>Malen incontenibile, il Pisa si arrende: 3-0 per la Roma all’Olimpico</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="2">ROMA &#8211; <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/dichiarazioni-post-roma-pisa-25-26/">La trasferta allo Stadio Olimpico si conclude con una sconfitta per il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="71">Pisa</b></a>, che cede per 3-0 di fronte a una <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="110">Roma</b> trascinata dalla prestazione maiuscola di Donyell Malen, autore di una tripletta. La formazione nerazzurra, pur cercando a più riprese di proporsi in avanti, ha pagato a caro prezzo alcune disattenzioni difensive contro un avversario dimostratosi implacabile in fase di finalizzazione.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;incontro si apre in salita per la compagine toscana. Già al 3&#8242;, un errore di controllo da parte di Caracciolo favorisce <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="122">Malen</b>, che si impossessa della sfera, punta il diretto avversario saltandolo e fa partire una conclusione che trafigge l&#8217;estremo difensore pisano per il gol del vantaggio giallorosso. La reazione degli ospiti non si fa attendere: all&#8217;11&#8217;, sugli sviluppi di uno schema da calcio d&#8217;angolo, Aebischer tenta la prima conclusione verso la porta difesa da Svilar, mandando però il pallone alto. Il Pisa si rende ben più pericoloso al 17&#8242;, quando un insidioso traversone di Moreo pesca il tempestivo inserimento di Tramoni; la sua conclusione trova tuttavia la provvidenziale e decisiva risposta del portiere romanista.</p>
<p data-path-to-node="4">Superata la mezz&#8217;ora, i nerazzurri ci provano ancora dalla distanza con Touré al 34&#8242;, ma il tiro si spegne sul fondo senza creare particolari patemi alla retroguardia capitolina. L&#8217;inerzia del match torna a pendere a favore dei padroni di casa nei minuti finali della frazione. Al 40&#8242;, capitan Pellegrini sfiora il raddoppio su calcio di punizione, colpendo in pieno l&#8217;incrocio dei pali. L&#8217;appuntamento con il gol per la Roma è però solo rimandato al 43&#8242;: al termine di un&#8217;azione insistita, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="491">Malen</b> si fa trovare pronto e insacca a porta sguarnita, mandando le squadre negli spogliatoi sul punteggio di 2-0.</p>
<p data-path-to-node="5">Al rientro in campo, il Pisa ha immediatamente l&#8217;opportunità di riaprire le sorti dell&#8217;incontro. Un preciso filtrante di Aebischer lancia Hojholt a rete in campo aperto, ma il giocatore, a tu per tu con Svilar, calcia clamorosamente addosso al portiere, vanificando la palla gol più nitida costruita dai toscani. Il gol mancato si rivela fatale. Al 51&#8242;, un profondo pallone tagliato da Soulé disorienta la difesa pisana; Calabresi tenta l&#8217;intervento riparatore ma fallisce, consentendo alla sfera di giungere ancora una volta a <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="528">Malen</b>, che non perdona e sigla la personale tripletta che fissa il risultato sul 3-0.</p>
<p data-path-to-node="6">Nell&#8217;ultima mezz&#8217;ora la gara cala d&#8217;intensità, con i padroni di casa impegnati a gestire l&#8217;ampio vantaggio. Il Pisa cerca l&#8217;affondo conclusivo all&#8217;82&#8217; con un tentativo dalla distanza del subentrato Durosinmi, che però viene bloccato senza difficoltà da Svilar, sancendo il definitivo trionfo della Roma e il ritorno a casa a mani vuote per i toscani.</p>
<h2>Il tabellino</h2>
<p><strong>ROMA (3-4-2-1)</strong>: Svilar; Ghilardi, Ndicka, Hermoso; Celik (78&#8242; Angelino), Cristante, Pisilli, Rensch (84&#8242; Venturino); Soulé (65&#8217;El Aynaoui), Pellegrini (46&#8242; El Sharawy); Malen (78&#8242; Vaz). All. Gasperini.<br />
<strong>PISA (3-5-2)</strong>: Semper; Calabresi (84&#8242; Coppola), Caracciolo, Canestrelli; Touré (54&#8242; Piccinini), Hojholt (54&#8242; Akinsanmiro), Aebischer, Leris, Angori; Moreo (74&#8242; Loyola), Tramoni (74&#8242; Durosinmi). All. Hiljemark.<br />
<strong>RETI</strong>: 3&#8242; Malen (R), 43&#8242; Malen (R), 51&#8242; Malen (R).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Toure (P), Celik (R).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Non basta l'impegno ai nerazzurri, condannati dai troppi errori individuali. Pesa come un macigno l'occasione d'oro fallita da Hojholt a tu per tu col portiere sul punteggio di doppio svantaggio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Una serata magica per l'attaccante olandese: con tre reti da rapinatore d'area, punisce severamente ogni minima disattenzione della retroguardia ospite]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Fri, 10 Apr 2026 22:38:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 12 Apr 2026 00:28:25 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <title>Choc a Castelfranco di Sotto: ragazzina di 12 anni aggredisce compagna di classe con le forbici</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>CASTELFRANCO DI SOTTO &#8211; <strong>Choc e incredulità a Castelfranco di Sotto per un gravissimo episodio di violenza consumatosi questa mattina all&#8217;interno della scuola media del paese.</strong> Durante l&#8217;ora di educazione fisica, <strong>una studentessa di appena 12 anni ha aggredito una compagna di classe colpendola ripetutamente al collo con un paio di forbici.</strong> L&#8217;episodio ha scosso profondamente l&#8217;intera comunità scolastica e il comprensorio del Cuoio, facendo scattare l&#8217;immediato intervento dei <strong>carabinieri della compagnia di San Miniato.</strong></p>
<p>Secondo una prima e inquietante ricostruzione dei fatti, l&#8217;aggressione sarebbe stata pianificata con lucida freddezza:<strong> la ragazzina avrebbe attirato la coetanea nei bagni della palestra con il pretesto di doverle mostrare qualcosa di importante</strong>. Una volta lontane dagli occhi di insegnanti e compagni, sarebbe scattata la violenza. La vittima è stata colpita più volte alla gola prima che l&#8217;allarme venisse lanciato, trasformando una normale mattinata di scuola in un incubo. <strong>Fortunatamente, nonostante la delicatezza della zona colpita, l&#8217;aggredita è stata trasportata d&#8217;urgenza in ospedale ma le sue condizioni non sono giudicate gravi dai medici.</strong></p>
<p>Mentre la studentessa ferita riceve le cure necessarie, l&#8217;autrice del gesto è stata condotta in caserma, accompagnata dai genitori, per essere ascoltata dagli inquirenti. Sotto il profilo legale, data l&#8217;età inferiore ai 14 anni, la dodicenne non è imputabile, ma l&#8217;accaduto farà scattare<strong> una segnalazione immediata alla procura per i minorenni e l&#8217;attivazione dei servizi sociali</strong>. Il caso è stato segnalato anche al sindaco, mentre la scuola è piombata in uno stato di <strong>choc collettivo</strong>.</p>
<p>Restano ancora ignoti i motivi che hanno spinto la ragazzina a un atto così estremo, ma i carabinieri stanno scavando nel contesto scolastico e relazionale delle due giovani per capire se vi fossero <strong>tensioni pregresse o episodi di bullismo.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'ha prima attirata in bagno con una scusa, poi l'ha colpita ripetutamente. Sul posto i carabinieri: la ragazza non è imputabile]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'ha prima attirata in bagno con una scusa, poi l'ha colpita ripetutamente. Sul posto i carabinieri: la ragazza non è imputabile]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Fri, 10 Apr 2026 16:41:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 12 Apr 2026 00:28:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Livorno commemora le 140 vittime del Moby Prince, Mattarella: “Tragedia che doveva essere evitata”. Giani: “La verità venga fuori”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/livorno-commemora-le-140-vittime-del-moby-prince-mattarella-tragedia-che-doveva-essere-evitata-giani-la-verita-venga-fuori/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>LIVORNO &#8211; <a href="https://www.comune.livorno.it/it/news/venerdi-10-aprile-le-cerimonie-per-il-35-anniversario-della-tragedia-del-moby-prince?type=2" target="_blank" rel="noopener"><strong>Livorno, sindaco Luca Salvetti, commemora le 140 vittime che il 10 aprile 1991 persero la vita a bordo del traghetto Moby Prince diretto a Olbi</strong>a</a>.</p>
<p>Con il <strong>sindaco Luca Salvetti,</strong> il presidente della Regione Toscana <strong>Eugenio Giani,</strong> il deputato <strong>Pietro Pittalis,</strong> presidente <a href="https://www.camera.it/leg19/99?shadow_organo_parlamentare=4182&amp;id_tipografico=80" target="_blank" rel="noopener"><strong>terza commissione parlamentare d&#8217;inchiesta</strong></a>.</p>
<p><strong>&#8220;Tragedia che poteva e doveva essere evitata&#8221;, le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.</strong></p>
<p>Un solo superstite, Alessio Bertrand, componente dell&#8217;equipaggio guidato dal comandante <strong>Ugo Chessa</strong>, con la moglie Maria Giulia Ghezzani tra le vittime del Moby Prince in fiamme, entrato in collisione con Agip Abruzzo.</p>
<p><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/editoriale/strage-moby-prince-ultimo-miglio-complicato-nella-nebbia-di-35-anni-senza-verita/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Tre commissioni parlamentari d&#8217;inchiesta al lavoro per ricostruire una verità storic</strong></a>a.</p>
<p>Perché 35 anni dopo <strong>non ci sono ancora verità e giustizia</strong> per le vittime della strage del Moby Prince.</p>
<p><strong>Eugenio Giani,</strong> presidente Regione Toscana, in Consiglio Comunale a Livorno presieduto da Pietro Caruso nel pomeriggio di venerdì 10 aprile: &#8220;Intervento rivolto altrove, non a salvare 140 vite umane. In questa vicenda sento che ci sia qualcosa di decisivo non venuto fuori.<strong> La verità deve venire fuori. E noi saremo qui finché non sarà venuta fuori&#8221;</strong>.</p>
<p><strong>In prima linea i familiari delle vittime del Moby Prince per chiedere verità e giustizia,</strong> oggi con <strong>Luchino Chessa e Nicola Rosetti, dopo la scomparsa di Angelo Chessa e Loris Rispoli,</strong> che daranno vita a un&#8217;unica associazione.</p>
<p><strong>Sergio Mattarella, presidente della Repubblica</strong>: &#8220;Ricorrono 35 anni dalla tragedia che coinvolse il traghetto Moby Prince. La Repubblica<strong> si stringe ai familiari di quanti persero la vita, alla città di Livorno</strong> che mai potrà dimenticare il dramma vissuto, ai tanti che nel tempo si sono adoperati per ricostruire fatti e responsabilità, riuscendo a chiarire aspetti a lungo oscuri, anche se purtroppo <strong>permangono interrogativi che non hanno ricevuto esaustive risposte</strong>.</p>
<p><strong>Centoquaranta morti l’insopportabile prezzo</strong> dell’incidente più grave della nostra navigazione civile. <strong>Tragedia che poteva e doveva essere evitata</strong> e a cui fecero seguito, peraltro, <strong>disorganizzazione e ritardi nella gestione dei soccorsi&#8221;.</strong></p>
<p>Poi Mattarella: &#8220;Dal ricordo e dalla memoria che facciamo oggi deve rinnovarsi l’impegno perché simili eventi non possano ripetersi in futuro, alzando l’attenzione sulle norme di prevenzione e sugli standard di sicurezza in mare. Un impegno delle istituzioni e dell’intera comunità&#8221;.</p>
<p>Tre commissioni parlamentari d&#8217;inchiesta si sono avvicendate per risalire alla verità. La prima presieduta da <strong>Silvio Lai</strong>, la seconda presieduta da <strong>Andrea Romano</strong> ha dato il testimone all&#8217;attuale commissione presieduta da <strong>Pietro Pittalis</strong>. Ricostruendo come &#8220;ipotesi più probabile&#8221; che Moby Prince sia entrata in collisione con Agip Abruzzo per evitare una possibile terza nave.</p>
<p><strong>I familiari delle vittime</strong> daranno vita a un&#8217;unica associazione.</p>
<p>Come hanno annunciato Rosetti e Chessa venerdì 10 aprile, nel corso della cerimonia di deposizione di una <strong>corona al monumento</strong> in ricordo delle vittime del Moby Prince in Fortezza Nuova a Livorno.</p>
<p>&#8220;Noi dobbiamo continuare a lottare tutti insieme sapendo che siamo a un miglio dalla fine di questa storia. Abbiamo pensato di mettere in campo questo nuovo soggetto che presenteremo in sala consiliare nel comune di Livorno <strong>per dare forza e spinta a quel miglio che manca</strong>&#8220;.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Strage Moby Prince, il 10 aprile 1991 un solo superstite a bordo del traghetto in fiamme. 35 anni senza verità e giustizia. Presidente Mattarella: "Disorganizzazione e ritardi nella gestione dei soccorsi. Permangono interrogativi che non hanno avuto esaustive risposte". I familiari delle vittime in unica associazione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Livorno commemora le 140 vittime del Moby Prince, Mattarella: "Tragedia che doveva essere evitata". Giani: "La verità venga fuori"]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 10 Apr 2026 15:42:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 11 Apr 2026 14:58:36 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Scoperti in un casolare abbandonato nelle campagne di Montopoli in Val d’Arno 30 chili di marijuana</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/scoperti-in-un-casolare-abbandonato-nelle-campagne-di-montopoli-in-val-darno-30-chili-di-marijuana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>MONTOPOLI &#8211;<strong> Scoperti in un casolare abbandonato nelle campagne di Montopoli in Val d’Arno 30 chili di marijuana.</strong> Nel primo pomeriggio di ieri (8 aprile) la polizia locale di Montopoli ha svolto un controllo in un fabbricato, un’operazione che ha portato al ritrovamento di <strong>un vero e proprio deposito di stoccaggio di materiale stupefacente.</strong></p>
<p>La squadra, capitanata dalla comandante<strong> Susanna Pisanò</strong> e composta dall’assistente scelto <strong>Fabrizio Michele</strong> e l&#8217;agente <strong>Igor Jaksic</strong>, arrivata sul posto si è trovata di fronte a chili di sostanza stupefacente lasciata lì ad essiccare. <strong>La natura della sostanza è stata accertata direttamente sul posto con l&#8217;esecuzione del narcotest.</strong></p>
<p>Del ritrovamento è stata prontamente informata la <strong>Procura di Pisa</strong> e sono stati redatti gli atti di rito. Immediatamente è stato disposto il sequestro della sostanza. <strong>Dato il quantitativo ritrovato, si parla di detenzione ai fini dello spaccio.</strong></p>
<p>&#8220;Come sindaca del Comune di Montopoli – ha commentato la notizia la prima cittadina <strong>Linda Vanni</strong> – a nome di tutta l’amministrazione rivolgo alla nostra polizia locale il mio elogio. Grazie alla comandante e alla squadra che è intervenuta. <strong>Questo episodio non è stato dettato dal caso ma si inserisce in un importante lavoro di controllo del territorio che i nostri agenti svolgono accuratamente</strong>. Interventi necessari alla tutela della sicurezza di tutti i cittadini e le cittadine&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Del ritrovamento è stata prontamente informata la procura di Pisa. Plauso della sindaca Linda Vanni: "Attività fondamentale per la sicurezza"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Del ritrovamento è stata prontamente informata la procura di Pisa. Plauso della sindaca Linda Vanni: "Attività fondamentale per la sicurezza"]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 17:01:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 10 Apr 2026 15:58:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Il caro gasolio taglia le ali alle api toscane: a rischio la produzione dei mieli pregiati</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/il-caro-gasolio-taglia-le-ali-alle-api-toscane-a-rischio-la-produzione-dei-mieli-pregiati/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="5">FIRENZE &#8211; Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente e la conseguente chiusura dello stretto di Hormuz fanno sentire i loro pesanti effetti fino alle campagne della Toscana, colpendo un settore vitale per l&#8217;equilibrio degli ecosistemi: l&#8217;<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="227">apicoltura</b>. A lanciare l&#8217;allarme è Coldiretti, che evidenzia come la drastica impennata dei costi legati alle materie prime stia compromettendo l&#8217;avvio della nuova stagione produttiva.</p>
<h3 data-path-to-node="6"><b data-path-to-node="6" data-index-in-node="0">Il nodo dei trasporti e la minaccia al &#8220;nomadismo&#8221;</b></h3>
<p data-path-to-node="6">A preoccupare maggiormente gli addetti ai lavori è il prezzo alla pompa dei carburanti, con rincari che arrivano a pesare fino a <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="180">30 euro in più per un singolo pieno</b>. Si tratta di un colpo durissimo per un comparto che vive di spostamenti continui. Per produrre i mieli monoflora più pregiati e redditizi — come la sulla, l&#8217;acacia o il castagno — è infatti necessaria la pratica della <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="435">transumanza (o nomadismo)</b>, che consiste nel trasferire ciclicamente le arnie inseguendo le fioriture stagionali.</p>
<p data-path-to-node="7">Per raggiungere apiari spesso situati in zone impervie e incontaminate, gli apicoltori percorrono centinaia di chilometri a settimana a bordo di furgoni e automobili, caricando attrezzature ingombranti come telaini, melari, cassette e abbigliamento protettivo. Di fronte a queste spese, molti professionisti si vedono oggi costretti a rivedere al ribasso le proprie strategie logistiche, riducendo le ispezioni. Una criticità economica confermata dall&#8217;analisi di Divulga, secondo cui la crisi innescata in Medio Oriente si tradurrà in un aggravio di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="550">200 euro per ettaro</b> per le aziende agricole toscane, per un impatto complessivo stimato in <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="641">130 milioni di euro</b>, a cui si aggiungono i costi crescenti di plastiche, fertilizzanti e la scarsa reperibilità di materiali tecnici.</p>
<h3 data-path-to-node="8"><b data-path-to-node="8" data-index-in-node="0">Clima e parassiti: un equilibrio fragile</b></h3>
<p data-path-to-node="8">La necessità di ispezionare costantemente le famiglie di api non è legata solo alla raccolta, ma anche alla tutela sanitaria. Oltre agli sbalzi termici, gli insetti devono difendersi dalla proliferazione della <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="251"><i data-path-to-node="8" data-index-in-node="251">Varroa destructor</i></b>, un acaro letale che, in assenza di trattamenti tempestivi, porta al collasso definitivo dell&#8217;alveare.</p>
<p data-path-to-node="9">Fortunatamente, l&#8217;inverno è stato superato in modo brillante. Come sottolineato da <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="83">Simona Pappalardo</b>, responsabile del monitoraggio dell&#8217;Osservatorio nazionale miele, le api godono di buona salute e dispongono di adeguate scorte. Inoltre, le piogge cadute nei mesi scorsi garantiscono premesse eccellenti per le fioriture. Tuttavia, Pappalardo ricorda come l&#8217;apicoltura sia il settore agricolo più vulnerabile alle bizze del meteo: basta un abbassamento delle temperature, una singola giornata di precipitazioni violente o un picco di siccità primaverile per azzerare il lavoro di un&#8217;intera annata.</p>
<h3 data-path-to-node="10"><b data-path-to-node="10" data-index-in-node="0">I numeri del miele &#8220;made in Tuscany&#8221;</b></h3>
<p data-path-to-node="10">Nonostante le difficoltà, il contributo della Toscana al comparto nazionale resta cruciale. Secondo i dati dell&#8217;Osservatorio Nazionale del Miele, la regione vanta <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="200">8mila apicoltori</b>, dei quali ben <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="232">2500</b> praticano attivamente il nomadismo.</p>
<p data-path-to-node="11">Questo esercito di professionisti gestisce circa <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="49">18mila apiari</b> per un totale di <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="80">140mila alveari</b>, garantendo una produzione di <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="126">1900 tonnellate</b> (pari al 5,9% dell&#8217;intera quota nazionale). Analizzando i bilanci della stagione passata, la resa media si è attestata a <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="264">12,2 chilogrammi</b> di miele per ogni singola arnia. A dominare la classifica della produttività è stata la varietà <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="377">sulla</b> (19,6 kg per alveare), seguita dalla <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="420">melata</b> (15,2 kg), dal <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="442">castagno</b> (12,2 kg), dall&#8217;<b data-path-to-node="11" data-index-in-node="467">acacia</b> (11,2 kg) e, infine, dal <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="499">millefiori</b> (9,7 kg).</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Meno ispezioni per tagliare le spese di trasporto significano un monitoraggio sanitario ridotto. Così gli alveari diventano ancora più vulnerabili agli acari letali e ai cambiamenti climatici improvvisi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Rincari sul carburante minacciano l'apicoltura regionale. Molti professionisti faticano negli spostamenti per ottenere nettare d'eccellenza]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 14:20:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Apr 2026 14:20:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Studiare a Pisa pesa meno: la Normale dirotta il 60% dei fondi agli allievi con Isee sotto i 40mila euro</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/economia/studiare-a-pisa-pesa-meno-la-normale-dirotta-il-60-dei-fondi-agli-allievi-con-isee-sotto-i-40mila-euro/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="5">PISA – La <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="10">Scuola Normale Superiore</b> cambia marcia sul diritto allo studio e ridisegna il proprio sistema di welfare studentesco. Con una decisione che punta a favorire concretamente la mobilità sociale e a premiare il merito in modo più equo, l&#8217;istituzione d&#8217;eccellenza pisana ha varato una profonda riforma degli aiuti economici destinati agli iscritti al corso ordinario (il percorso che va dall&#8217;immatricolazione fino alla laurea).</p>
<h3 data-path-to-node="6"><b data-path-to-node="6" data-index-in-node="0">Dal contributo fisso al sostegno progressivo</b></h3>
<p data-path-to-node="6">Fino ad oggi, la Scuola erogava un contributo standard di 1.280 euro a tutti i suoi allievi, indipendentemente dalla loro situazione economica. Il nuovo impianto normativo, approvato dal Senato Accademico lo scorso <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="260">31 marzo</b>, smantella questo approccio uniforme per introdurre un sistema proporzionale al reddito.</p>
<p data-path-to-node="7">Il cambiamento è netto: per i giovani che provengono da famiglie con un <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="72">ISEE inferiore ai 40mila euro</b>, l&#8217;assegno annuale subirà un&#8217;impennata, arrivando a toccare i <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="164">5mila euro</b>. Superata questa soglia, l&#8217;importo si ridurrà gradualmente, fino a scendere a 500 euro per gli indicatori Isee che oltrepassano i 70mila euro.</p>
<p data-path-to-node="8">Questo intervento economico si somma ai benefit storici garantiti dalla Normale, che rimarranno <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="96">gratuiti per la totalità degli iscritti</b> senza alcuna distinzione di censo: l&#8217;alloggio nei collegi, i pasti in mensa e i sussidi per la mobilità sia nazionale che internazionale. Inoltre, non prevedendo l&#8217;istituto il pagamento di tasse proprie, la nuova borsa permetterà a chi ha un ISEE fino a circa 65.000 euro di vedersi rimborsare integralmente anche le rette dovute alle Università di Pisa o Firenze.</p>
<h3 data-path-to-node="9"><b data-path-to-node="9" data-index-in-node="0">Le risorse e il regime transitorio</b></h3>
<p data-path-to-node="9">Attualmente, l&#8217;investimento globale della Scuola tra contributi didattici e rimborsi delle tasse universitarie supera gli 800mila euro. Con le nuove regole, lo stanziamento complessivo aumenterà e subirà una radicale redistribuzione: oltre il <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="278">60 per cento dei fondi</b> sarà infatti incanalato a favore della fascia con Isee sotto i 40mila euro.</p>
<p data-path-to-node="10">Il nuovo regime entrerà ufficialmente in vigore a partire dall&#8217;anno accademico <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="79">2026/2027</b> per le nuove matricole. Tuttavia, le agevolazioni interesseranno anche chi sta già frequentando i corsi. Questo sarà possibile grazie a uno sforzo economico aggiuntivo messo a bilancio dalla Normale e a un gesto di solidarietà dell&#8217;assemblea degli studenti, che ha scelto di rinunciare a una quota del vecchio contributo fisso spettante alle fasce di reddito più alte per finanziare l&#8217;attuazione del nuovo modello.</p>
<h3 data-path-to-node="11"><b data-path-to-node="11" data-index-in-node="0">Il commento del direttore</b></h3>
<p data-path-to-node="11">A sottolineare la portata del provvedimento è il Direttore dell&#8217;istituzione, <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="103">Alessandro Schiesaro</b>, che evidenzia l&#8217;importanza di supportare in modo efficace i ragazzi costretti a studiare lontani dalle proprie famiglie: &#8220;È un passo in avanti decisivo per rendere davvero possibile studiare in Normale a tutte le studentesse e gli studenti che vogliono affrontare il concorso – ha dichiarato Schiesaro –. La Normale garantisce vitto e alloggio gratuiti a tutti, ma il costo della vita fuori sede penalizza chi non ha alle spalle una famiglia in grado di offrire un sostegno economico. Mi fa molto piacere che l&#8217;Assemblea degli Studenti abbia deciso di contribuire concretamente alla realizzazione di questo progetto. Grazie al loro sostegno e a un incremento dei fondi a bilancio possiamo estendere da subito molti dei nuovi benefici anche a chi è allievo della Normale in corso&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Addio al contributo fisso per tutti: l'istituzione d'eccellenza introduce un modello proporzionale al reddito, portando l'assegno annuale fino a 5mila euro per le famiglie meno abbienti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nuovo sistema progressivo d'aiuto economico nell'accademia d'eccellenza toscana. Più risorse garantite verso le famiglie]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 14:18:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Apr 2026 14:18:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Autostrada e FiPiLi nel caos, mattina nera per la viabilità toscana</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/autostrada-e-fipili-nel-caos-mattina-nera-per-la-viabilita-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Una serie di <strong>incidenti e code su A1 e FiPiLi</strong> ha paralizzato la viabilità nel nodo fiorentino e nel tratto pisano della superstrada nella mattinata di oggi (giovedì 9 aprile), con ripercussioni significative per migliaia di automobilisti.</p>
<p>Il primo episodio si è verificato intorno alle ore 8 sull&#8217;<strong>autostrada A1 Milano-Napoli</strong>, al chilometro 276,7, tra l&#8217;uscita di <strong>Firenze Scandicci</strong> e il bivio con la <strong>A1 Direttissima</strong> in direzione <strong>Bologna</strong>: due mezzi pesanti si sono scontrati, costringendo a incanalare il traffico su una sola corsia per consentire i soccorsi. La coda ha rapidamente raggiunto i <strong>4 chilometri</strong>.</p>
<p>Un uomo di <strong>54 anni</strong>, rimasto coinvolto nell&#8217;incidente, è stato trasportato dal <strong>118</strong> all&#8217;ospedale <strong>Nuovo San Giovanni di Dio</strong> di Torregalli in codice giallo. Sul posto sono intervenuti anche i soccorsi meccanici, le pattuglie della <strong>Polizia Stradale</strong> e il personale del <strong>Quarto Tronco di Firenze</strong> di Autostrade per l&#8217;Italia.</p>
<p>Quasi in contemporanea, sulla <strong>FiPiLi</strong>, alle 8 circa si è verificato l&#8217;incendio di un&#8217;auto sulla rampa d&#8217;ingresso di <strong>Empoli Ovest</strong>, in direzione mare. Poco prima delle 9, un secondo incidente al chilometro 58, tra la diramazione <strong>Pisa-Livorno</strong> e <strong>Navacchio</strong>, nel comune di <strong>Cascina</strong>, ha generato una coda in rapida crescita fino a <strong>7 chilometri</strong> in direzione Pisa.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Mattina difficile sulle strade toscane: due scontri tra mezzi pesanti sull'A1 e un maxi-tamponamento sulla Sgc causano lunghe file]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Incidenti e code su A1 e FiPiLi nella mattinata del 9 aprile: traffico bloccato tra Scandicci e Navacchio, un ferito trasportato in ospedale.]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 10:33:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Apr 2026 10:33:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/autostrada-e-fipili-nel-caos-mattina-nera-per-la-viabilita-toscana/</oldGuid>
                                
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                <id>215411</id>
                <type>post</type>
                <title>Dal 1909 a oggi, 117 anni di storia nerazzurra: buon compleanno al Pisa Sporting Club</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/sport/dal-1909-a-oggi-117-anni-di-storia-nerazzurra-buon-compleanno-al-pisa-sporting-club/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="5">PISA – Una data che segna un traguardo affettivo e storico per lo sport cittadino: oggi, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="89">9 aprile 2026</b>, si celebra il centodiciassettesimo anniversario della fondazione del <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="173">Pisa Sporting Club</b>.</p>
<p data-path-to-node="6">Era infatti il <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="15">9 aprile del 1909</b> quando prese ufficialmente vita la società calcistica, dando inizio a una lunghissima avventura sportiva. Da quel momento, e per <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="162">117 anni</b> ininterrotti, i due colori rappresentativi del club hanno continuato ad animare la piazza, scandendo i battiti del cuore dell&#8217;intera comunità cittadina.</p>
<p data-path-to-node="7">A fare da filo conduttore tra le radici del passato e i festeggiamenti del presente di questa importante ricorrenza è il ricordo di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="132">Ferruccio Giovannini</b>. Colui che fu uno dei padri fondatori, nonché il primissimo presidente nella storia della squadra, descrisse gli albori del progetto sportivo e l&#8217;attaccamento alla maglia con una frase rimasta celebre: <i data-path-to-node="7" data-index-in-node="355">&#8220;Quella passionaccia divampò come un fuoco sacro nei nostri cuori…&#8221;</i>.</p>
<p data-path-to-node="8">Un&#8217;emozione originaria e fondante che, a distanza di oltre un secolo da quel giorno, continua a mantenere viva la tradizione calcistica pisana.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il 9 aprile 1909 nasceva ufficialmente la società calcistica: un traguardo che unisce generazioni di cittadini e tifosi sotto gli stessi colori]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il 9 aprile 1909 nasceva ufficialmente la società calcistica: un traguardo che unisce generazioni di cittadini e tifosi]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 10:11:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Apr 2026 10:11:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Incendi in serie a inizio aprile, la Regione invita all’attenzione negli abbruciamenti</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/incendi-in-serie-a-inizio-aprile-la-regione-invita-allattenzione-negli-abbruciamenti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Aprile inizia con un numero significativo di incendi e per questo la Regione rinnova e sottolinea l’invito ai cittadini a prestare massima attenzione negli abbruciamenti. </strong>Dall’inizio del mese a oggi sono stati ben 34 gli incendi boschivi registrati in Toscana; è un dato significativamente superiore rispetto agli ultimi anni: gli incendi erano stati 15 in tutto il mese di aprile un anno fa, 8 nel 2024 e 23 nel 2023.</p>
<p>Di qui la richiesta di fare un passo in più verso la prevenzione. “I dati di questi giorni – sottolineano<strong> il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e l’assessore all’agricoltura Leonardo Marras</strong> – sono un invito ad alzare la guardia. Dobbiamo tutelare il nostro straordinario patrimonio verde e per farlo è importante che ciascuno faccia la sua parte: in particolare, occorre ricordare che  gli abbruciamenti sono assolutamente vietati in presenza di vento e devono sempre essere svolti nel rispetto delle norme. Il tragico episodio di Chianciano Terme ci richiama alla massima attenzione. Serve prudenza: prevenire significa proteggere vite, ambiente e comunità.”</p>
<p><strong>Complessivamente in questo primo spicchio di aprile le fiamme hanno interessato 23 ettari di superficie boscata, a cui si aggiungono circa 20 ettari stimati per l’incendio che  ha coinvolto un’area a prato pascolo sul Monte Piglione</strong>, nel comune di Pescaglia  e quelli per l’incendio a Zeri.</p>
<p>Nello stesso periodo, le squadre dell’Organizzazione Aib Toscana sono intervenute anche su 11 incendi di vegetazione, che hanno interessato circa 6 ettari di superficie non boscata, operando a supporto dei vigili del fuoco.</p>
<p><strong>Infine ai margini del territorio regionale, nella Valle del Reno, tra le province di Bologna e Pistoia, un incendio ha interessato circa 40 ettari di bosco</strong>; l’incendio era nel territorio dell’Emilia Romagna, la Toscana si è resa presente con una squadra antincendio.</p>
<p>La Sala operativa antincendi boschivi regionale ha inoltre gestito 8 segnalazioni di abbruciamento. Proprio durante una di queste attività, <strong>nel comune di Chianciano Terme, due uomini, padre e figlio di 81 e 55 anni, hanno perso la vita mentre stavano bruciando sterpaglie all’interno del proprio uliveto.</strong></p>
<p>E proprio alla luce dell’elevato numero di incendi registrati e delle condizioni meteo variabili di questo periodo,<strong> la Regione rinnova l’invito alla massima prudenza nello svolgimento delle attività di abbruciamento di residui vegetali.</strong> Queste operazioni devono essere effettuate nel rispetto delle prescrizioni regionali e adottando tutte le cautele necessarie per evitare l’innesco di incendi.</p>
<p>In particolare: gli abbruciamenti devono avvenire esclusivamente in assenza di vento (quando la colonna di fumo sale verticalmente); il materiale deve essere limitato a piccoli cumuli, in aree ripulite e isolate da vegetazione infiammabile;<strong> le operazioni devono essere svolte con la presenza di più persone e mai da soli;</strong> è obbligatoria la sorveglianza dell’area fino al completo spegnimento del fuoco.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Già 34 gli episodi registrati in Toscana dall'inizio del mese. A Chianciano Terme anche due vittime mentre stavano bruciando sterpaglie all’interno del proprio uliveto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Già 34 gli episodi registrati in Toscana dall'inizio del mese. A Chianciano due vittime mentre stavano bruciando sterpaglie]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 23:25:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Apr 2026 22:58:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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            </item>
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                <id>215348</id>
                <type>post</type>
                <title>Ryanair cancella decine di rotte per il 2026</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/ryanair-cancella-decine-di-rotte-per-il-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-start="561" data-end="872">Una revisione profonda della rete europea porterà meno voli e collegamenti ridotti in diversi Paesi a partire dal 2026 e ridisegna la propria presenza in Europa, con un impatto significativo su diversi Paesi e milioni di passeggeri. Alla base della decisione ci sarebbe un aumento generalizzato dei costi operativi nel settore dell’aviazione civile europea. In particolare, incidono i rincari delle <strong data-start="1040" data-end="1062">tasse aeroportuali</strong>, l’incremento delle imposte sul trasporto aereo e il rialzo delle tariffe per il controllo del traffico. Secondo la compagnia, questi fattori rendono alcune rotte meno sostenibili dal punto di vista economico.</p>
<p data-start="1274" data-end="1562">I tagli colpiscono in modo rilevante la <strong data-start="1314" data-end="1324">Spagna</strong>, dove Ryanair ha chiuso la base operativa di Santiago de Compostela e interrotto i collegamenti verso <strong data-start="1427" data-end="1464">Asturie, Vigo, Valladolid e Jerez</strong>. Riduzioni sono previste anche su Santander, Saragozza e alcune destinazioni delle Isole Canarie.</p>
<p data-start="1564" data-end="1934">In <strong data-start="1567" data-end="1579">Germania</strong> sono state cancellate circa 24 rotte, coinvolgendo aeroporti come <strong data-start="1646" data-end="1694">Berlino, Amburgo, Colonia e Francoforte-Hahn</strong>, con effetti anche sugli scali minori. In <strong data-start="1737" data-end="1748">Francia</strong>, invece, sono stati soppressi i voli verso Bergerac, Brive e Strasburgo, mentre in <strong data-start="1832" data-end="1842">Belgio</strong> il taglio di circa 20 tratte ha ridotto l’offerta dagli aeroporti di Bruxelles e Charleroi.</p>
<p data-start="1936" data-end="2226">Particolarmente rilevante il caso del <strong data-start="1974" data-end="1988">Portogallo</strong>, dove la compagnia ha azzerato i collegamenti verso le <strong data-start="2044" data-end="2055">Azzorre</strong>, cancellando tutte le sei rotte attive e interrompendo completamente le operazioni nell’arcipelago. Una scelta che potrebbe coinvolgere circa 400mila passeggeri all’anno.</p>
<p data-start="2228" data-end="2462">La strategia è quella di concentrare la flotta su mercati più competitivi, dove i costi risultano inferiori e la domanda più stabile. Tra le destinazioni che beneficeranno dell’aumento dei voli ci sono <strong data-start="2430" data-end="2461">Malta, Budapest e Marrakech</strong>.</p>
<p data-start="2464" data-end="2754">Per i passeggeri la notizia comporta possibili disagi. In caso di cancellazione o ritardi superiori alle tre ore, si applica il <strong data-start="2644" data-end="2671">Regolamento UE 261/2004</strong>, che garantisce il diritto al rimborso o alla riprotezione su un volo alternativo.</p>
<p data-start="2756" data-end="3027">È inoltre previsto il diritto all’assistenza, con pasti, bevande e, se necessario, pernottamento in hotel. Nei casi in cui la cancellazione sia imputabile alla compagnia, può essere riconosciuta anche una compensazione economica, variabile in base alla distanza del volo.</p>
<p data-start="3029" data-end="3378">Chi ha già prenotato è invitato a verificare lo stato del proprio viaggio e a conservare tutta la documentazione utile per eventuali richieste di rimborso. Il riassetto annunciato da Ryanair rappresenta un cambiamento rilevante per il trasporto aereo europeo, con possibili ripercussioni sui costi e sull’organizzazione dei viaggi nei prossimi mesi.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Riduzione della rete europea con stop a numerosi collegamenti tra Spagna, Germania e Portogallo per i costi in crescita]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ryanair cancella decine di rotte per il 2026: ecco i Paesi coinvolti e cosa fare in caso di volo cancellato secondo la normativa Ue]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 18:20:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Apr 2026 18:20:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>A Pisa una gara delle qualificazioni mondiali della nazionale femminile</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/sport/a-pisa-una-gara-delle-qualificazioni-mondiali-della-nazionale-femminile/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; <strong>Appuntamento con la storia, il prossimo 5 giugno, all&#8217;Arena Garibaldi, ribattezzata Cetilar Arena in onor di sponsor. </strong></p>
<p>Per la prima volta <strong>la nazionale femminile farà tappa a Pisa,</strong> e scenderà in campo per affrontare la <strong>Serbia i</strong>n un match chiave per la corsa alla qualificazione al prossimo campionato mondiale</p>
<p>La Cetilar Arena diventerà dunque il quartier generale delle azurre per due giorni: giovedì 4 giugno per il consueto allenamento pregara e venerdì 5 giugno (alle 18,15) per l’importantissima sfida che attende <strong>le ragazze guidate da Soncin.</strong></p>
<p>Ad annunciarlo oggi la Figc a margine della conferenza stampa tenutasi a Coverciano che ha aperto il raduno delle azzurre attese da<strong> una doppia trasferta, in Serbia (martedì 14 aprile) e in Danimarca (sabato 18 aprile), che precederà l’impegno all’ombra della Torre Pendente. </strong></p>
<p>&#8220;<strong>Orgogliosi del fatto che la nazionale italiana femminile giochi all&#8217;Arena Garibaldi &#8211; Romeo Anconetani</strong>. Una notizia che ci rende felici e che valorizza ulteriormente il lavoro svolto dall&#8217;Amministrazione nell&#8217;estate scorsa per adeguare lo stadio comunale ai parametri della serie A&#8221;. Lo dichiara l&#8217;assessore allo sport del Comune di Pisa <b>Frida Scarpa</b> in seguito alla notizia che l&#8217;<b>Italia Femminile</b> allenata da Andrea <b>Soncin</b> giocherà a Pisa la gara di <b>Qualificazione al Campionato Mondiale 2027</b> contro la Serbia il prossimo <b>5 giugno</b>: &#8220;Il fatto che sia stata scelta Pisa dimostra che è la cornice ideale per una partita di questo livello e sono sicura che la città risponderà presente sostenendo calorosamente le nostre Azzurre. Con l&#8217;occasione coinvolgeremo le squadre giovanili locali, le associazioni del territorio e le scuole affinché sia una serata di grande festa. A Pisa abbiamo investito tantissimo sullo sport e sull&#8217;impiantistica e ci sono tutti i presupposti affinché proprio da qui possa generarsi energia nuova per un settore che ne ha bisogno come quello del calcio. <strong>Inoltre &#8211; conclude Frida Scarpa &#8211; grazie alla diretta televisiva su Raidue</strong> la nostra città con il suo patrimonio artistico e culturale potrà avere un&#8217;ennesima vetrina internazionale, importante volano per il turismo&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il 5 giugno alle 18,15 sfida alla Serbia dopo la trasferta nel paese ex jugoslavo e in Danimarca: è la prima volta sotto la Torre]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il 5 giugno alle 18,15 sfida alla Serbia dopo la trasferta nel paese ex jugoslavo e in Danimarca: è la prima volta sotto la Torre]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 18:19:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Apr 2026 23:28:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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