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        <title>Corriere Pisano - Feed</title>
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        <description>Ultime news da Pisa e provincia</description>
        <language>IT</language>
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        <pubDate>Thu, 06 Aug 2026 19:43:06 +0000</pubDate>
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	<title>Guccini, Meloni: &quot;Livoroso con me, ma continuo a cantare le sue canzoni. Lo ringrazio per averci regalato emozioni&quot; - Corriere Pisano</title>
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                <title>Fiamme di bosco in tutta la Regione, superlavoro per l’Aib</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/fiamme-di-bosco-in-tutta-la-regione-superlavoro-per-laib/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE- Dopo l’incendio di Suvereto in fase di contenimento, altri roghi stanno interessando il territorio toscano.</p>
<p>La situazione più complessa, al momento, è quella nel Comune di Firenzuola, dove è scoppiato <strong>un incendio in un’area impervia al confine con l’Emilia-Romagna</strong>. Sull’area, intorno ai 10-15 ettari stimati, sono già attivi due elicotteri regionali ed è stato richiesto l’intervento di un<strong> Canadair</strong>. A terra, guidati da un direttore delle operazioni dell’Unione dei Comuni Mugello, operano una dozzina di squadre, tra volontari e operai forestali, e due squadre di Vigili del fuoco.</p>
<p><strong>In località Pieve di Maiano, Comune di Civitella Val di Chiana</strong>, sono impegnate nell’opera di spengimento di un un incendio boschivo sei squadre di volontari e operai forestali e una dei Vigili del fuoco, coordinate da un direttore della Regione Toscana. Impiegato anche un elicottero regionale.</p>
<p>È invece in fase di contenimento, e sono già in corso le operazioni di bonifica, un incendio che ha interessato, in comune di <strong>Scansano, un’area boschiva in località Maiano</strong>. Sul posto erano intervenuti un direttore delle operazione dell’Unione Comuni delle Colline metallifere, 5 squadre di volontari e operai forestali, due di Vigili del fuoco ed un elicottero regionale.</p>
<p>E’ infine attivo nel territorio d<strong>i Radicofani un incendio di vegetazione, che ha richiesto l’intervento di un elicottero regionale</strong>. Anche in questo caso è stato richiesto di attivare un mezzo nazionale.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[La situazione più complessa è quella nel Comune di Firenzuola, dove è scoppiato un incendio in un’area impervia al confine con l’Emilia-Romagna]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 06 Aug 2026 19:22:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 06 Aug 2026 19:22:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Conte in commissione Covid: “Scavate pure, non troverete niente di illecito su di me. Meloni mi diede del criminale”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p><strong>Giuseppe Conte in audizione in commissione parlamentare d&#8217;inchiesta sulla gestione dell&#8217;emergenza sanitaria causata da Covid giovedì 6 agosto</strong>.</p>
<p>Conte, leader M5S, <strong>premier fino al 13 febbraio 2021,</strong> dunque premier nella prima fase dell&#8217;emergenza. Poi la <strong>presidenza del Consiglio, e la gestione Covid, passarono a Draghi. </strong></p>
<p>Ministro della Sanità sia nel governo Conte, sia nel governo Draghi, ricordiamo, era <strong>Roberto Speranza, Pd.</strong></p>
<p>Conte, deputato, avvocato, per essere audito si è dimesso dalla commissione parlamentare d&#8217;inchiesta di cui è stato componente in quanto parlamentare.</p>
<p><a href="https://www.camera.it/leg19/99?shadow_organo_parlamentare=4281&amp;id_tipografico=83" target="_blank" rel="noopener"><strong>Commissione presieduta da Marco Lisei, Fratelli d&#8217;Italia. </strong></a></p>
<p>Molto articolata la relazione da parte di Giuseppe Conte in <strong>libera audizione.</strong></p>
<p>Qui il <a href="https://www.facebook.com/GiuseppeConte64/videos/1116902641003651" target="_blank" rel="noopener"><strong>video dell&#8217;audizione di Giuseppe Conte,</strong></a> che lo stesso leader M5S ha trasmesso in diretta sul suo profilo social.</p>
<p>In apertura della sua audizione Conte: &#8220;<strong>Mi assumo la piena responsabilità giuridica di quello che dirò. N</strong>on ho difficoltà quindi a giurare. Mi espongo a tutte le conseguenze per quanto riguarda gli elementi di cui sono a conoscenza. Mi assumerò tutta e mi sono sempre assunto anche tutta la <strong>responsabilità politica delle mie condotte</strong>. Ma non voglio prendere in giro i cittadini: non c&#8217;è una conseguenza giuridica stretta collegata a una testimonianza. <strong>Giuro di dire la verità sul mio onore.</strong> L&#8217;onore per me <strong>viene prima di tutto,</strong> perché significa rispetto innanzitutto per me stesso, ma soprattutto rispetto per tutte le persone, in queste circostanze, che hanno perso la vita a causa della pandemia.  <strong>Giuro sull&#8217;onore che qualcuno qui ha perso. Che ha perso già durante la pandemia,</strong> quando si è rifugiato nelle polemiche sterili e nelle strumentalizzazioni più futili. L&#8217;onore che quel qualcuno non ha riguadagnato nemmeno in questa <strong>Commissione che è concepita come un plotone di esecuzione nei miei confronti e gabbia di protezione verso amministratori locali dei propri partiti&#8221;.</strong></p>
<p>Conte: &#8220;<strong>Potete scavare quanto volete: non troverete mai qualcosa di illecito per quel che mi riguarda,</strong> perché comportamenti illeciti non ci sono semplicemente mai stati che mi coinvolgono. Io ho svolto il mio compito, come la Costituzione impone, <strong>con disciplina, con onore e non permetto a nessuno di gettare ombre sulla gestione della pandemia</strong>, perché queste ombre che voi gettate finiscono per estendersi inevitabilmente anche sugli uomini e sulle donne dello Stato che si sono battuti per salvaguardare la comunità nazionale. Per non parlare poi delle famiglie, delle vittime, dei cittadini che hanno fatto enormi sacrifici per tutelare l&#8217;incolumità di tutti, a partire dai più fragili&#8221;.</p>
<p>&#8220;Mi avete accusato di tutto, con un circuito mediatico avete concentrato su di me l&#8217;attenzione. Ma questo non aiuta il raggiungimento della verità. Concentrare l&#8217;attenzione su di me crea un cono d&#8217;ombra su tutto il resto. <strong>Dove eravate durante la pandemia, cosa avete fatto, quale era la vostra posizione? Meloni andava in tv a darmi del criminale</strong>. Pensate che una forza di opposizione non abbia alcuna responsabilità di fronte al Paese?&#8221;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8220;Nonostante questa mia disponibilità, si è tentato di accreditare l&#8217;idea che io avessi paura di parlare davanti a questa commissione e al Paese. Non è vero. <strong>Non mi sono mai sottratto,</strong> così intendo la politica, la politica per me è trasparenza e massima rendicontazione del proprio operato. In preda al furore polemico si è detto più volte che scappavo di fronte alla commissione o che avevo paura di essere audito, chi parla così evidentemente non mi conosce. Lo dico senza arroganza, senza iattanza, ma <strong>sulla paura e sull&#8217;onore non accetterò mai lezioni da chi non può darle&#8221;.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Conte ha portato in commissione un documento che vuole sia agli atti: &#8220;<strong>Lunedì ho depositato in Procura una lettera arrivatami in forma anonima, che contiene un verbale.</strong> Ve lo illustro brevemente. Reca nell&#8217;epigrafe la presidenza del Consiglio dei ministri Unità per il completamento della campagna vaccinale e per l&#8217;adozione di altre misure di contrasto alla pandemia. Il documento è stato redatto il 14 aprile 2022 e mi è arrivato con i nomi oscurati, ma ci sono tutte le qualifiche. E&#8217; un verbale siglato in tutte le pagine. Consta di 10 pagine e si comprende dal frontespizio che ci sono i rappresentanti dell&#8217;area giuridico legale e del contenzioso della struttura commissariale, dell&#8217;area logistica della struttura commissariale, i rappresentanti dell&#8217;Agenzia delle Dogane di Roma. Questo verbale viene redatto con tutti questi soggetti alla fine di <strong>verificare la consegna delle mascherine effettuate dalla società &#8216;JC-Electronics Italia srl</strong>&#8216;. Leggendo questo verbale emergerebbe che tutti questi colli, che sono in quel momento depositati presso credo un deposito di Pomezia <strong>non sarebbero mascherine che hanno un&#8217;efficacia filtrante</strong>. Addirittura i colli, nel documento di accompagnamento, <strong>avrebbero una rappresentazione contraffatta&#8221;. </strong></p>
<p>&#8221;Quindi ci sarebbe la possibilità, tutta da accertare, di <strong>valutare se addirittura sono stati pagati questi 100 milioni, una cifra obiettivamente enorme,</strong> da un singolo imprenditore per addirittura mascherine che non erano corrispondenti a quelle che erano le caratteristiche anticipate. Sottopongo quanto detto anche all&#8217;attenzione di questa commissione, perchè è assolutamente meritevole di approfondimento. Qui non c&#8217;è colore politico, stiamo parlando di 100 milioni dello Stato, 100 milioni di cittadini. Qual è la particolarità di questa vicenda? Una sentenza che addirittura liquida oggettivamente a favore di questa società oltre 200 milioni&#8221;.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Conte, leader M5S, premier durante la prima fase emergenza Covid, in commissione parlamentare inchiesta presieduta da Lisei, FdI: "Giuro sul mio onore. Onore che qui qualcuno ha perso. Commissione concepita come plotone d'esecuzione nei miei confronti". Poi: "Voi dove eravate durante la pandemia? Cosa avete fatto?". Conte riferisce di documento anonimo su mascherine contraffatte]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 06 Aug 2026 18:19:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 06 Aug 2026 19:41:31 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>La composizione dei gironi di Serie D: tutti i derby regionali del Girone E e le avversarie di Pistoiese e Pontedera</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/la-composizione-dei-gironi-di-serie-d-tutti-i-derby-regionali-del-girone-e-e-le-avversarie-di-pistoiese-e-pontedera/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">È definita la composizione dei raggruppamenti per la stagione sportiva 2026/27 del campionato di Serie D, tracciando il percorso agonistico delle formazioni toscane. Le società della regione sono state ripartite tra il Girone D e il Girone E, con una distribuzione numerica nettamente sbilanciata verso quest&#8217;ultimo.</p>
<p data-path-to-node="1">Nel <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="4">Girone D</b>, la presenza toscana è limitata a due sole squadre. La <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="68">Pistoiese</b> e il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="83">Pontedera</b> sono state infatti inserite in un raggruppamento che le costringerà a misurarsi prevalentemente con realtà del nord Italia. Il calendario prevederà trasferte in Lombardia ed Emilia-Romagna contro avversarie come Varese, Pro Sesto, Pavia, Cittadella Modena e Crema.</p>
<p data-path-to-node="2">La quasi totalità delle compagini regionali è stata invece convogliata nel <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="75">Girone E</b>, che per la nuova annata assume la fisionomia di un raggruppamento a forte trazione locale. Ai nastri di partenza figurano ben tredici formazioni toscane, un assetto che garantirà un elevato numero di confronti diretti. All&#8217;interno del girone spiccano capoluoghi e piazze sportive storiche come il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="382">Siena</b>, la <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="392">Lucchese</b>, il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="405">Prato</b> e l&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="415">Aquila Montevarchi</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">A completare la griglia delle partecipanti toscane ci saranno il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="65">Follonica Gavorrano</b>, il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="89">Ghiviborgo</b>, il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="104">Grassina</b>, la <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="117">Rondinella Marzocco</b>, il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="141">San Donato Tavarnelle</b>, lo <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="167">Scandicci</b>, il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="181">Seravezza</b>, il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="195">Tau Altopascio</b> e il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="215">Terranuova Traiana</b>. Questo nutrito blocco regionale si contenderà i punti validi per la promozione e la salvezza incrociando i tacchetti con un ristretto gruppo di formazioni provenienti da altre regioni, ovvero le emiliane Mezzolara, Progresso e Sasso Marconi, la laziale Flaminia e l&#8217;umbra Nuova Ternana.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Ufficializzati i raggruppamenti del campionato di Serie D 2026/27 per le formazioni toscane, divise tra il Girone D e il Girone E]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 06 Aug 2026 15:45:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 06 Aug 2026 19:41:38 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <title>Il Sangiovese in Canada: il Consorzio Chianti vola in Nordamerica per formare gli esperti del settore</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/il-sangiovese-in-canada-il-consorzio-chianti-vola-in-nordamerica-per-formare-gli-esperti-del-settore/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Consorzio Vino Chianti</b> programma una nuova trasferta in Nordamerica. Tra la fine di agosto e l&#8217;inizio di settembre, l&#8217;ente vitivinicolo farà tappa in Canada per organizzare due incontri formativi riservati ai professionisti del settore, tra cui importatori, giornalisti e operatori commerciali. Il progetto segna la terza iniziativa promossa dal Consorzio sul territorio canadese a partire dal 2024.</p>
<p data-path-to-node="1">Il primo appuntamento si svolgerà a Toronto il 31 agosto, dalle 10,00 alle 12,00, presso l&#8217;Aria Ristorante. L&#8217;incontro, intitolato <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="131">Chianti: The Geometry of Terroir. Mapping the Diversity, Sub-zones, and Soul of Tuscany&#8217;s Most Iconic Appellation</i>, sarà guidato da Megha Jandhyala. I partecipanti avranno l&#8217;occasione di testare cinque diverse etichette di Chianti Docg, selezionate per rappresentare le sottozone e le specificità geografiche della denominazione.</p>
<p data-path-to-node="2">Il giorno seguente, 1° settembre, l&#8217;iniziativa si sposterà a Montréal, mantenendo il medesimo orario, dalle 10,00 alle 12,00. Ad accogliere gli addetti ai lavori sarà l&#8217;Institut de tourisme et d&#8217;hôtellerie du Québec (ITHQ). In questa occasione, la Master of Wine Jacky Blisson condurrà la lezione dal titolo <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="308">La Renaissance du Chianti: l&#8217;évolution d&#8217;un classique contemporain. Altitude, fraîcheur et expression moderne du Sangiovese et de ses cépages apparentés</i>. Anche in questa sede è prevista una degustazione mirata a illustrare l&#8217;evoluzione moderna del vitigno Sangiovese.</p>
<p data-path-to-node="3">Sulle prospettive del mercato d&#8217;oltreoceano si è espresso il presidente del Consorzio, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="87">Giovanni Busi</b>: &#8220;Il Canada continua a dimostrarsi un mercato particolarmente ricettivo verso il Chianti. Tornare per la terza volta con queste masterclass significa consolidare un percorso di promozione fondato sulla cultura del vino e sulla formazione degli operatori&#8221;. Parlando dell&#8217;offerta enologica, Busi ha aggiunto che &#8220;raccontare il Chianti oggi vuol dire raccontare una denominazione che sa rinnovarsi senza perdere la propria identità, capace di esprimere sfumature diverse attraverso i suoi territori, le sottozone e il patrimonio vitivinicolo che la rende unica&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Il programma degli incontri è organizzato dalla IEM (International Event &amp; Exhibition Management). Le due giornate di studio sono realizzate usufruendo del contributo economico erogato dal Ministero dell&#8217;Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, come previsto dal decreto ministeriale 685310 emesso il 18 dicembre 2025.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Due masterclass esclusive in programma a Toronto e Montréal, guidate rispettivamente da Megha Jandhyala e dalla Master of Wine Jacky Blisson]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Thu, 06 Aug 2026 15:00:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 06 Aug 2026 15:00:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Morto a 86 anni nella sua casa dell’Appennino pistoiese il cantautore Francesco Guccini</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>SAMBUCA PISTOIESE &#8211; <strong>Il mondo della musica e della cultura italiana in lutto per la scomparsa di Francesco Guccini.</strong> Il celebre cantautore e scrittore si è spento questa mattina (6 agosto) nella sua abitazione di Pavana, sull&#8217;Appennino tosco-emiliano,<strong> all&#8217;età di 86 anni, circondato dall&#8217;affetto della moglie Raffaella, della figlia Teresa e dei suoi familiari.</strong></p>
<p>A darne notizia è stata la stessa famiglia, precisando che, nel pieno rispetto delle sue volontà, <strong>le esequie si terranno nei prossimi giorni in forma strettamente privata.</strong> I familiari hanno chiesto di poter vivere questo momento di dolore nella più profonda intimità, ringraziando chiunque si unirà al lutto con discrezione e rispetto, e annunciando che <strong>nel mese di settembre verrà organizzata una cerimonia commemorativa pubblica per consentire a tutti gli ammiratori di rendergli omaggio.</strong></p>
<p>La notizia della sua scomparsa ha suscitato profonda commozione anche nelle istituzioni. Alla <strong>Camera dei Deputati</strong> si è levato un lungo e sentito applauso da parte dell&#8217;emiciclo di Montecitorio dopo l&#8217;annuncio dato dalla capogruppo del <strong>Pd Chiara Braga</strong>, che ha ricordato Guccini come <strong>un &#8220;poeta e maestro che ha saputo raccontare il nostro tempo&#8221;</strong>, proponendo di dedicargli un momento solenne di ricordo in Aula alla ripresa dei lavori parlamentari a settembre.</p>
<p>Nato a Modena il 14 giugno 1940, Guccini ha segnato indelebilmente la canzone d&#8217;autore italiana con oltre mezzo secolo di carriera. <strong>Dopo gli esordi da giornalista e autore per gruppi storici del beat come Equipe 84 e Nomadi,</strong> dagli anni Settanta è diventato una voce simbolo dell&#8217;impegno civile e della poesia in musica, firmando brani entrati nell&#8217;immaginario collettivo come <em>La locomotiva, Auschwitz, L&#8217;avvelenata, Dio è morto</em> e <em>Incontro</em>.</p>
<p>Ritiratosi dalla scena musicale attiva nel 2012 dopo la pubblicazione dell&#8217;album <strong><em>L&#8217;ultima Thule</em></strong>, si era dedicato a tempo pieno alla scrittura e alla letteratura, lasciando una vastissima eredità artistica e culturale che <strong>ha accompagnato e formato intere generazioni.</strong></p>
<p>“La scomparsa di Francesco Guccini ci riempie di tristezza, ma la sua grandezza ci lascia un patrimonio culturale straordinario che continuerà a essere ascoltato, letto e cantato per generazioni”. L’assessora alla cultura<strong> Cristina Manetti</strong> commenta la notizia della morte a 86 anni di Francesco Guccini.</p>
<p>“Se ne va – aggiunge Manetti &#8211; un cantautore e un pensatore immenso. Le sue canzoni hanno raccontato la società italiana come pochi altri hanno saputo fare: la forza degli ideali e degli affetti, l’amore, la memoria, le contraddizioni. <strong>Ha saputo unire la profondità della parola poetica alla capacità di parlare a tutti, di insegnarci tante cose sulla vita, dando voce a generazioni intere che nella sua musica si sono riconosciute</strong>”.</p>
<p>“La Toscana, terra che ha amato, si stringe con affetto alla famiglia di Francesco Guccini e a tutti coloro che, attraverso le sue canzoni e i suoi libri, ne hanno fatto un compagno di vita”, conclude l&#8217;assessore.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I funerali si terranno in forma privata, una commemorazione prevista per settembre. Cordoglio anche alla Camera dei deputati]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 06 Aug 2026 11:53:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 06 Aug 2026 13:11:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Renzi in Versiliana: “Il problema non sono le primarie. Ma Meloni che vuole andare al Quirinale con Vannacci premier e Salvini al Viminale”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p><a href="https://www.facebook.com/reel/1485256986705026?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>Matteo Renzi sul palco de La Versiliana a Marina di Pietrasanta</strong></a>.</p>
<p>Il senatore toscano leader di Italia Viva, ex premier, che in <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/toscana-2025-i-nuovi-consiglieri-regionali-poker-casa-riformista-in-maggioranza-con-giani-bis/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Toscana governa in coalizione col presidente Eugenio Giani,  </strong></a>intervistato da Lavinia Spingardi, giornalista Sky.</p>
<p><a href="https://www.instagram.com/p/DbmpDK4srRY/?hl=it" target="_blank" rel="noopener"><strong>Matteo Renzi protagonista del nuovo episodio Instagram della saga IA Robertus Vannaccius con tanto di sfida su biga.</strong></a></p>
<p>Renzi: &#8220;Robertus Vannaccius detto Nerone per gli amici perché se continua così brucia Roma. Vannacci è la vera novità della politica italiana. E dice tre cose. Che la <strong>destra ha fallito sulla sicurezza</strong>. Se la destra non avesse fallito sulla sicurezza non sarebbe uscito <a href="https://corrieretoscano.it/livorno/politica/vannacci-a-livorno-cori-e-contestazioni-per-road-to-remigration-fuori-i-fascisti/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Vannacci con la remigrazione</strong></a>. Vannacci rompe l&#8217;unità della destra. <strong>Vannacci è il mio contrario. Ma Vannacci li fa perdere</strong>. <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/nuovo-video-ai-di-vannacci-con-un-finto-mattarella-per-la-grazia-a-roggero-il-generale-libera-il-gioielliere/" target="_blank" rel="noopener"><b>Lasciamolo continuare a giocare con l&#8217;intelligenza artificiale</b></a>, almeno non perde tempo a dire idiozie a giro per l&#8217;Italia&#8221;.</p>
<p>Poi: &#8220;Abbiamo bisogno di tornare a restituire credibilità dignità alla classe politica.</p>
<p>Abbiamo un <strong>governo che usa tutte le armi di distrazioni di massa,</strong> il gioielliere, la famiglia nel bosco, per non parlare di benzina, bollette, costo della vita e insicurezza&#8221;.</p>
<p>Su <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/conte-a-capalbio-le-primarie-siamo-daccordo-che-si-fanno-la-politica-estera-non-puo-rimanere-fuori-dalle-primarie/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Conte, primarie, campo largo</strong></a>. &#8220;Ho fatto quattro primarie. <strong>Sono quello che ha fatto più primarie di tutti</strong>, tre le ho vinte e una l’ho persa. <strong>Il problema non sono le primarie. Il problema è che la Meloni vuole andare al Quirinale mettendo Vannacci premier e Salvini al Viminale. Li volete voi? Io no. Quindi bisogna mettersi col centrosinistra e vincere&#8221;.</strong></p>
<p><strong>Renzi: &#8220;ll terzo polo non ha chance. C&#8217;è un sistema proporzionale. Siccome so di stare sulle balle a metà mondo M5S e Avs,  e con metà sono ottimista,</strong> io sto bene così. N<strong>on accetto di entrare in parlamento con i loro voti</strong>. Da leader di partito potrei chiedere il posto in maggioritario, ho il premio garantito. Potrei farlo. Ma non ci sto. <strong>Entro in Parlamento se Italia Viva Casa Riformista prende i voti</strong>&#8220;.</p>
<p class="c-paragraph"><strong>Renzi: “In questo clima internazionale o si sta a sinistra o si sta a destra</strong>. L&#8217;ipotesi di terzi poli e centri non incidono e non contano nulla. Per me che <strong>ho delle idee riformiste il punto fondamentale è come incidere nel centrosinistra.</strong> Nella parte a destra non ci voglio stare, Giorgia Meloni non sta governando bene.</p>
<p class="c-paragraph">Chi ha una visione riformista<strong> o incide per evitare che Vannacci e Salvini decidano a destra</strong>. O i<strong>ncide perché i riformisti contino qualcosa a sinistr</strong>a. Questo non è bello? No, ma <strong>è il compromesso. E&#8217; ideale ma anche compromesso. Se la politica perde il compromesso diventa mera testimonianza</strong>. E spesso la testimonianza può essere atto di autoesaltazione. Questo è un passaggio molto delicato perché con questo passaggio si perdono voti. Il contrario del compromesso è la morte.</p>
<p class="c-paragraph">Io che ho idee riformiste <strong>ho imparato sulla mia pelle che per mandare avanti il Paese bisogna fare un pezzettino alla volt</strong>a. Quando ne ho volute far troppe sono andato a sbattere.</p>
<p class="c-paragraph">Per me il punto <strong>fondamentale è come incidere nel centrosinistra</strong>. A destra non ci voglio stare. Non credo che la Meloni stia governando bene. Giorgia Meloni segue il day by day.</p>
<p>Sto nel centrosinistra ma porto le <strong>mie idee legge e ordine</strong>: non sono regole di destra&#8221;.</p>
<p class="c-paragraph">Il mio <strong>obiettivo è evitare che il centrodestra prenda Palazzo Chigi altri cinque anni e il Quirinale per sette”</strong>.</p>
<p>Infine Renzi: &#8220;Cosa deve fare il centrosinistra: dire noi stiamo inseme. Per fare insieme tre cose: <strong>stipendi, scommettere su un&#8217;Europa diversa e andare in contropiede noi sulla sicurezza&#8221;</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il leader Italia Viva a Marina di Pietrasanta. Renzi protagonista con biga del nuovo episodio della saga Robertus Vannaccius. "Insieme col centrosinistra su stipendi, Europa, sicurezza. Poi: "So di stare sulle scatole a metà mondo M5S e Avs. Non accetto di entrare in Parlamento coi loro voti. Entro in Parlamento se Italia Viva Casa Riformista prende i voti"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 05 Aug 2026 18:40:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 06 Aug 2026 17:11:24 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Conte a Capalbio: “Le primarie siamo d’accordo che si fanno. La politica estera non può rimanere fuori dalle primarie”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p><strong>Giuseppe Conte a Capalbio ufficializza le primarie</strong> di coalizione in vista delle politiche 2027. Il leader M5S, ex premier, ospite di Capalbio libri poche ore dopo il <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/summit-campo-largo-a-tavola-renzi-non-ce-arrabbiati-e-perche-non-facciamo-parte-di-questo-gruppo-di-sinistra-sinistra/" target="_blank" rel="noopener"><strong>pranzo con Elly Schlein, segretaria Pd,</strong></a> dopo il pranzo di qualche settimana fa anche con Bonelli e Fratoianni, Avs.</p>
<p>Conte sul palco per presentare il suo libro &#8216;Una nuova primavera. La mia storia, i nostri valori, la sfida progressista per l’Italia&#8217;, Marsilio, intervistato da Roberto Napoletano, direttore de Il Messaggero, martedì 4 agosto sera.</p>
<p>Prima di salire sul palco, <a href="https://www.la7.it/in-onda/video/conte-conferma-le-primarie-rosy-bindi-bisogna-riscoprire-il-valore-della-democrazia-rappresentativa-04-08-2026-653873" target="_blank" rel="noopener"><strong>Conte ai microfoni di In Onda, La7</strong></a>, alle domande di Isabella Ciotti: &#8220;Con Schlein a pranzo abbiamo parlato della situazione attuale, di tutto. Ma era un incontro programmato&#8221;.</p>
<p>Poi Conte conferma ufficialmente le primarie: “<strong>Le primarie siamo d&#8217;accordo che si fanno&#8221;. </strong></p>
<p><strong>E prosegue: &#8220;La politica estera non può rimanere fuori dalle primarie.</strong> Sarebbe un&#8217;assurdità, fermo restando che troveremo dei punti condivisi prima di entrare nelle primarie. Ma è evidente che anche nelle primarie si parlerà di politica estera. Che facciamo? È forse <strong>uno dei passaggi più qualificanti, delle sfide più qualificanti del paese, dell&#8217;Europa e in questo momento anche dello scenario geopolitico internazionale&#8221;</strong>.</p>
<p>Glissando le domande sul nodo Ucraina rispetto a Pd. Su cui a Montecitorio Conte: &#8220;Su <strong>Ucraina in questi giorni ho detto e ripetuto le stesse cose che io e il M5S diciamo da 4 anni</strong>, la nostra posizione è sempre la stessa. Ma rispetto le posizioni del Partito democratico”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_577740" aria-describedby="caption-attachment-577740" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-577740" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Conte-Capalbio-Libri-300x251.jpg" alt="Conte a Capalbio: &quot;Le primarie siamo d'accordo che si fanno. La politica estera non può rimanere fuori dalle primarie&quot;" width="300" height="251" /><figcaption id="caption-attachment-577740" class="wp-caption-text">(Foto Fb Capalbio Libri)</figcaption></figure>
<p>Poi Conte sul palco di Capalbio libri intervistato da Napoletano su cosa farebbe se tornasse a Palazzo Chigi: &#8220;I<strong>ncontrerei Zelensky e gli anticiperei che imprimerei una svolta negoziale</strong>. Spiegherei che sarò pronto a imprimere una svolta negoziale per mettere fine al conflitto. <strong>Non sto con la posizione europea vorrei capire quale è la posizione europea</strong>. Si parla ogni tanto dei volenterosi ma non sono riusciti a indicare un negoziatore&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Poi: &#8220;Se mi insediassi a Palazzo Chigi come prima cosa <strong>riconoscerei lo Stato di Palestina.</strong> Seconda cosa subito in Europa mi batterei per <strong>sanzioni economiche e finanziarie a Netanyahu</strong>. Terza cosa strapperei quell&#8217;accordo di cooperazione militare Italia-Israele. E chiamerei subito Zelensky per rassicurarlo che stiamo con lui&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il leader M5S ospite di Capalbio libri dopo il pranzo con Elly Schlein ufficializza le primarie in vista politiche 2027. Conte se tornasse a Palazzo Chigi: "Per prima cosa incontrerei Zelensky e gli anticiperei che andrebbe impressa una svolta negoziale. Non sto con posizione europea"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 05 Aug 2026 17:02:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 06 Aug 2026 12:11:24 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Le cause geologiche, le repliche e i precedenti storici: lo studio dell’Ateneo pisano sul terremoto del 4 agosto</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/le-cause-geologiche-le-repliche-e-i-precedenti-storici-lo-studio-dellateneo-pisano-sul-terremoto-del-4-agosto/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Nella mattinata di martedì 4 agosto, alle ore <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="46">10,15</b>, la provincia di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="69">Pisa</b> è stata interessata da un<a href="https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/la-terra-trema-nella-toscana-del-nord-ovest-epicentro-a-ovest-di-pisa/" target="_blank" rel="noopener"> evento sismico avvertito distintamente dalla popolazione</a>. A distanza di poche ore, il gruppo di Sismologia del Dipartimento di Scienze della Terra dell&#8217;Università di Pisa, coordinato dai ricercatori Francesco Grigoli, Giacomo Rapagnani ed Emanuele Bozzi, ha diffuso i risultati dell&#8217;analisi tecnica relativa alla scossa principale e alle successive repliche.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;epicentro è stato individuato in prossimità della fascia costiera, a pochi chilometri a sud-ovest dal capoluogo, con un ipocentro situato a circa <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="148">9 chilometri</b> di profondità. La magnitudo momento stimata dagli esperti è pari a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="228">4.1</b>. In base ai dati del <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="253">Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani</i>, la zona colpita non è solitamente caratterizzata da un&#8217;elevata sismicità. A livello storico, l&#8217;unica grande eccezione nota per questa specifica area è rappresentata dal terremoto di Orciano Pisano del 14 agosto 1846, che raggiunse una magnitudo stimata di 6.0.</p>
<p data-path-to-node="2">Sotto il profilo geologico, il movimento tellurico del 4 agosto è stato generato dall&#8217;attivazione di una struttura distensiva sepolta al di sotto della pianura pisana. I dati delineano un meccanismo di tipo normale, associato a una lieve componente trasversale: un comportamento che i sismologi definiscono del tutto coerente con le caratteristiche tettoniche del territorio toscano.</p>
<p data-path-to-node="3">Per calcolare questi parametri, gli studiosi si sono avvalsi di tecniche avanzate che analizzano direttamente le forme d&#8217;onda registrate dalle stazioni situate entro un raggio di 120 chilometri, senza richiedere l&#8217;elaborazione manuale dei tempi di arrivo. Le rilevazioni sono state rese possibili dalla rete sismica dell&#8217;Ateneo pisano, le cui strumentazioni sono state acquisite dal Cisup tramite i fondi del progetto Pnrr Etic, per poi essere incrociate con i dati provenienti dai sensori dell&#8217;Ingv e dell&#8217;Università di Genova.</p>
<p data-path-to-node="4">Nelle ore successive alla prima scossa, i sismografi hanno registrato una decina di repliche di minore entità, tutte concentrate nella medesima area e alla medesima profondità. Secondo i ricercatori, si tratta di un&#8217;evoluzione ordinaria per questo tipo di sequenze.</p>
<p data-path-to-node="5">Attualmente, l&#8217;allineamento degli ipocentri suggerisce una disposizione sull&#8217;asse nord-sud, ma il numero limitato di scosse non permette ancora di individuare con certezza quale sia l&#8217;esatto piano di faglia coinvolto. A causa della scarsità di stazioni di rilevamento nell&#8217;area epicentrale, risulta inoltre complesso tracciare i micro-terremoti con i metodi tradizionali. Per ovviare a questo ostacolo, nei prossimi giorni il team dell&#8217;Università applicherà metodologie di analisi innovative, sviluppate internamente al gruppo di ricerca. Questi nuovi strumenti consentiranno di localizzare in modo relativo anche le scosse più lievi, con l&#8217;obiettivo di ottenere una ricostruzione completa e definire con precisione la geometria della struttura che ha originato il sisma.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il gruppo di Sismologia dell'Università di Pisa ha diffuso l'analisi tecnica sulla scossa di magnitudo 4.1 registrata martedì 4 agosto]]></excerpt>
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                                <pubDate>Wed, 05 Aug 2026 12:20:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 05 Aug 2026 20:10:54 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <title>Università di Pisa e Mostra di Venezia: un carteggio del 1963 svela il dialogo storico tra Ragghianti e Chiarini</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cultura-ed-eventi/universita-di-pisa-e-mostra-di-venezia-un-carteggio-del-1963-svela-il-dialogo-storico-tra-ragghianti-e-chiarini/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Un ritrovamento negli archivi della Biennale di Venezia getta nuova luce sui legami storici tra l&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="98">Università di Pisa</b> e la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="122">Mostra Internazionale d&#8217;Arte Cinematografica di Venezia</b>. Si tratta di quattro lettere inedite risalenti all&#8217;agosto del 1963, recuperate e analizzate da <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="274">Giacomo Rosini</b>, docente a contratto di Economia aziendale presso l&#8217;Ateneo toscano.</p>
<p data-path-to-node="1">I documenti, oggi custoditi nell&#8217;Archivio storico delle arti contemporanee, testimoniano il fitto dialogo tra due figure centrali del panorama culturale dell&#8217;epoca: <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="165">Carlo Ludovico Ragghianti</b>, che in quegli anni guidava l&#8217;Istituto di Storia dell&#8217;Arte dell&#8217;università pisana, e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="276">Luigi Chiarini</b>, all&#8217;epoca direttore della rassegna veneziana e titolare, dal 1961, della prima cattedra italiana di Storia e critica del cinema proprio a Pisa.</p>
<p data-path-to-node="2">Dalla corrispondenza emerge la comune intenzione di promuovere il cinema come forma d&#8217;arte e di espandere le iniziative della rassegna lagunare sul territorio toscano. Le lettere illustrano l&#8217;intento di trasferire alcune retrospettive della Biennale tra le città di Pisa e Firenze. Un progetto che trovò applicazione pratica pochi mesi dopo, quando una rassegna dedicata al cinema sovietico venne inserita nel cartellone del <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="425">Festival dei Popoli</i> nel capoluogo toscano.</p>
<p data-path-to-node="3">Nello scambio epistolare trovano spazio anche dinamiche relative alla selezione delle opere. In un passaggio, Ragghianti chiede al collega una &#8216;benevola considerazione&#8217; per <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="173">Storie sulla sabbia</i>, film d&#8217;esordio alla regia di Riccardo Fellini, fratello di Federico e già interprete ne <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="282">I vitelloni</i>. La pellicola fu effettivamente accolta e proiettata nella sezione Opera Prima della rassegna veneziana di quell&#8217;anno.</p>
<p data-path-to-node="4">Il carteggio è stato studiato da Rosini durante le sue ricerche per il volume <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="78">Biennale College Asac &#8211; Scrivere di cinema</i>, un&#8217;indagine sulla storia del festival sotto il profilo gestionale e artistico. &#8220;Il carteggio dell’agosto 1963 documenta il tentativo di Ragghianti e Chiarini di estendere territorialmente l’azione culturale della Mostra di Venezia e favorire la diffusione della cultura cinematografica&#8221;, ha spiegato il ricercatore. &#8220;La collaborazione sviluppatasi all’Università di Pisa contribuì alla progettazione di iniziative rivolte al pubblico toscano, in particolare tra Pisa e Firenze.&#8221;</p>
<p data-path-to-node="5">Il ritrovamento si inserisce nel più ampio percorso accademico di Rosini, che nel biennio 2024-2025 ha condotto approfondimenti sull&#8217;industria cinematografica alla Harvard Business School in qualità di Alfred D. Chandler Travel Research Fellow. Nel 2025, il docente è stato inoltre inserito tra i giovani professionisti del settore selezionati come Berlinale Talent dal <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="370">Festival Internazionale del Cinema di Berlino</i>.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Lo studio, condotto dal ricercatore Giacomo Rosini, documenta l'impegno accademico per la diffusione della cultura cinematografica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Wed, 05 Aug 2026 09:30:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 05 Aug 2026 09:30:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Incendio sul monte Faeta, in arrivo i primi 400mila euro per mettere in sicurezza le aree devastate</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/incendio-sul-monte-faeta-in-arrivo-i-primi-400mila-euro-per-mettere-in-sicurezza-le-aree-devastate/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SAN GIULIANO &#8211;<strong> Mettere in sicurezza le aree devastate dalla fiamme che tra il 28 aprile e il 2 maggio hanno divorato ettari di bosco tra Lucca e Pisa, nei due versanti del Monte Faeta</strong>, con l’impegno rivolto alla prevenzione. È il cuore del progetto messo a punto dalla Regione e illustrato el doppio appuntamento a Lucca e a San Giuliano Terme, dove si sono svolte le due assemblee pubbliche organizzate dai rispettivi Comuni. Per la Regione sono intervenuti il presidente, <strong>Eugenio Giani</strong> e l’assessore regionale all’agricoltura e alla forestazione,<strong> Leonardo Marras.</strong> Per il Comune di Lucca il sindaco, <strong>Mario Pardini</strong> e il vice sindaco, <strong>Fabio Barsanti</strong>; per il Comune di San Giuliano Terme il sindaco <strong>Matteo Cecchelli.</strong></p>
<p><strong>Il presidente Eugenio Giani</strong>, in una mattinata segnata dalla scossa di terremoto con epicentro nel pisano e dalla necessità di recarsi a incontrare il sindaco Michele Conti per fare il punto sulla situazione, è presente a San Giuliano Terme, dove interviene ricordando le due occasioni di intervento post incendio a Lucca e a San Giuliano Terme: “Sono stati molto importanti, anche dopo l’evento calamitoso del Monte Faeta,<strong> la mobilitazione e il coordinamento a fra Comuni, Regione, livelli dello Stato coinvolti</strong>: oggi l’assessore Marras porta <strong>400mila euro di primo intervento che attraverso il sistema di salvaguardia possono dare il segno della volontà di ricostruire un tessuto arboreo di straordinario valore</strong>”.</p>
<p>Il presidente cita l’esempio del laghetto realizzato nel territorio di San Giuliano, che facilitò l’intervento degli elicotteri la notte dell’incendio, per mettere in evidenza “<strong>l’importanza delle opere di prevenzione da parte del settore dell’anticendio boschivo</strong>; l’intervento di salvaguardia presentato oggi va nel senso dell’attenzione nella regione con più superficie boschiva in Italia. Voglio complimentarmi con il Servizio anticendio della Regione, che dipende dall’assessorato all’agricoltura, perchè è straordinariamente operativo ed efficiente. Grazie a tutti, volontari, operatori e tutti quanti si prodigarono quella notte”. Un ringraziamento anche ad <strong>Antonio Mazzeo</strong>, vicepresidente del Consiglio regionale presente nella sala consiliare di San Giuliano:<strong> il Consiglio infatti ha destinato risorse del proprio bilancio per la opere di forestazione</strong>. Presenti a San Giuliano anche gli assessori regionali <strong>Alessandra Nardini e Alberto Lenzi.</strong></p>
<p>L’assessore regionale all’agricoltura e alla forestazione, Leonardo Marras è intervenuto a entrambi gli appuntamenti: “Dopo aver affrontato l&#8217;emergenza &#8211; ha dichiarato &#8211; con un imponente sforzo del sistema regionale antincendi boschivi, oggi siamo qui a presentare la fase della ricostruzione e della prevenzione.<strong> Con un investimento di quasi 400 mila euro la Regione Toscana interviene rapidamente per mettere in sicurezza i versanti colpiti dall&#8217;incendio del Monte Faeta</strong>, ridurre il rischio idrogeologico e proteggere cittadini, abitazioni e infrastrutture. La tutela del bosco non si esaurisce nello spegnimento delle fiamme: significa accompagnare il territorio anche dopo l&#8217;incendio, con interventi concreti e mirati che rafforzano la resilienza dei nostri ecosistemi e rendono più efficace la prevenzione degli incendi futuri. <strong>È questo il modo in cui intendiamo esercitare il nostro ruolo: essere presenti, collaborare con gli enti locali e trasformare un evento drammatico in un&#8217;occasione per rendere il territorio più sicuro e più forte</strong>&#8220;.</p>
<p>Ad illustrare le opere previste in ciascun versante sono stati i tecnici del Settore Forestazione della Regione Toscana.</p>
<h3><strong>Lucca</strong></h3>
<p>A Lucca gli interventi del progetto di fattibilità riguarderanno principalmente la sistemazione e consolidamento del versante sopra le abitazioni di via dei Marinari a Santa Maria del Giudice, per prevenire e contenere le conseguenze idrogeologiche determinate dalle piogge autunnali; <strong>il ripristino di vari chilometri di strade forestali e sentieri per raggiungere più velocemente le zone interne e più impervie del monte</strong>; la realizzazione di viali parafuoco per contenere eventuali incendi futuri. Sarà inoltre ripristinato un invaso artificiale antincendio boschivo per conservare una riserva d&#8217;acqua da utilizzare in caso di emergenza.</p>
<p>All’assemblea che si è tenuta a San Concordio, dopo il saluto del sindaco Mario Pardini, il vicesindaco con delega alla protezione civile Fabio Barsanti è entrato nel merito del progetto: “Gli interventi che riguardano il territorio di Lucca, dove<strong> l&#8217;incendio ha distrutto ben 406 ettari di superficie, sono concentrati in tre zone: sopra l&#8217;area abitata di via dei Marinari a Santa Maria del Giudice verrà sistemato il versante</strong> dove durante l&#8217;emergenza era stata realizzata una linea tagliafuoco con una macchina per movimentare la terra, sarà inoltre ripristinata la strada forestale locale per 340 metri. Nella vallata più a ovest di via di San Pantaleone saranno ripristinate <strong>la strada forestale Molinaccio – Eremo di San Pantaleone per una lunghezza di 1500 metri e la strada Eremo San Pantaleone – La Spadina di 545 metri</strong>. Sarà inoltre realizzato un viale parafuoco Passo Conserva – Strada Vicinale di Pianettori per una lunghezza di circa 3,5 km. <strong>Infine nella zona del crinale fra i monti Castagno e Faeta sarà realizzato un viale parafuoco</strong> Zona Castagno – Passo della Conserva di quasi 4 chilometri; sarà ripristinato l&#8217;invaso artificiale dell&#8217;antincendio boschivo e la relativa strada forestale di accesso al Passo della Conserva e sarà risistemato <strong>il vicino sentiero Cai numero 100 che unisce l&#8217;invaso artificiale Passo della Conserva – Monte Faeta per 850 metri</strong>”.</p>
<h3><strong>San Giuliano Terme</strong></h3>
<p>Nella sala consiliare del Comune è stato fatto il punto sugli interventi del progetto di fattibilità che si concentreranno in tre aree. <strong>Sul Monte Castellare sarà realizzato un numero consistente di graticciate con materiale di risulta per regolare il deflusso delle acque superficiali e nell’area del Sugherone verranno ripristinate le due importanti strade forestali che collegano lo stesso Sugherone con la località “Le Fontanelle” attraverso il Passo del Castagno.</strong></p>
<p><strong>Gli interventi più consistenti sono nella frazione zona di Ragnaia</strong>, la località del lato pisano del Faeta più colpita dall’incendio: qui saranno sistemate le graticciate e realizzato un ampio intervento di selvicoltura per ripristinare la fascia di vegetazione a prevalenza di sughere che circonda il perimetro degli oliveti. Prevista anche la realizzazione di una fascia di protezione lungo via della Ragnaia, con taglio delle piante e interventi di decespugliamento e il ripristino del sentiero Cai 117 che da Fontanelle conduce a Mirteto. Sempre ad Asciano i lavori previsti sono stati preceduti da alcuni interventi propedeutici, anch’essi finanziati dall’amministrazione regionale, riferiti alla realizzazione, nei dintorni della via di Valle, di piccole briglie in legno all’altezza dei vallini percorsi dai ruscelli che scendono dal Faeta, e di una cosiddetta “vasca di calma”,<strong> un piccolo bacino artificiale che, abbinato a una briglia di sassi, ha la funzione di smorzare ulteriore la velocità della discesa dell’acqua e di altri materiali solidi verso valle.</strong></p>
<p>Il sindaco di San Giuliano Terme Matteo Cecchelli ha dichiarato: “Quelli previsti nel progetto di fattibilità sono interventi importantissimi per la salvaguardia dei ‘nostri’ versanti del Monte Faeta duramente colpiti dall’incendio di tre mesi fa: per questo siamo grati alla Regione Toscana, al presidente Giani e all’assessore Marras, per questo programma d’interventi, che partirà a breve, come per i lavori propedeutici già effettuati, sempre attingendo a risorse regionali. Gratitudine che estendiamo al consiglio regionale, e alla presidente Saccardi, per aver destinato al rimboschimento del Monte Faeta, una parte delle risorse provenienti dall’avanzo di bilancio.<strong> Mai come in questo momento nei ringraziamenti non c’è retorica: l’amministrazione regionale è stata al fianco delle nostre comunità fin dalle primissime ore dell’incendio</strong> e continua ad esserlo in modo concreto e fattivo, visti i tempi brevi in cui è arrivata alla progettazione degli interventi che è necessario completare prima dell’arrivo del periodo delle piogge più intense”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Giani e Marras a Lucca e San Giuliano Terme: "Con opere di prevenzione sui due versanti rendiamo il territorio più sicuro e forte"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Wed, 05 Aug 2026 08:36:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 05 Aug 2026 20:10:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Ospedale di comunità di Navacchio, raggiunto l’accordo per una gestione più efficace delle attività</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/ospedale-di-comunita-di-navacchio-raggiunto-laccordo-per-una-gestione-piu-efficace-delle-attivita/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CASCINA &#8211; Si è svolto un nuovo incontro dedicato all’<strong>ospedale di comunità di Navacchio</strong>, al quale hanno partecipato le direzioni dell’azienda Usl Toscana nord ovest e dell’Azienda ospedaliero-universitaria pisana, la Regione Toscana, il Comune di Cascina e la Misericordia di Navacchio.</p>
<p>Nel corso della riunione è stato raggiunto <strong>un accordo che permetterà di migliorare, nei prossimi mesi, la funzionalità dell’ospedale di comunità e dell’intera struttura.</strong></p>
<p>I soggetti presenti hanno infatti condiviso <strong>un assetto organizzativo più funzionale</strong>, finalizzato a garantire una gestione più efficace delle attività e una risposta sempre più adeguata ai bisogni assistenziali del territorio.</p>
<p>È stato inoltre concordato di attuare <strong>uno stretto monitoraggio dell’andamento dell’attività, così da poter verificare in modo puntuale l’efficacia delle soluzioni individuate e introdurre, se necessario, eventuali correttivi.</strong></p>
<p>L’incontro si è svolto in un <strong>clima di collaborazione istituzionale</strong> e ha confermato la volontà comune di valorizzare pienamente il ruolo della struttura di Navacchio all’interno della rete dei servizi territoriali, nell’interesse dei cittadini e della qualità dell’assistenza.</p>
<p>L’azienda Usl Toscana nord ovest esprime quindi soddisfazione per l’esito del confronto e ribadisce il proprio impegno, insieme agli altri soggetti coinvolti, a <strong>seguire con attenzione l’evoluzione del percorso condiviso.</strong></p>
<p>L’assessora regionale alla sanità <strong>Monia Monni ha espresso soddisfazione per l’accordo raggiunto</strong>: &#8220;La questione dell’ospedale di comunità di Navacchio è stata seguita con grande attenzione dalla Regione Toscana, nella piena consapevolezza del valore strategico che questa struttura riveste per il territorio e per l’intera rete dell’assistenza territoriale. L’intesa raggiunta rappresenta<strong> un risultato importante, frutto di un confronto serio, concreto e responsabile tra istituzioni che hanno saputo mettere al centro i bisogni dei cittadini e la qualità dei serviz</strong>i. Definire un assetto organizzativo più funzionale significa dare maggiore stabilità e prospettiva a questa realtà, ma anche rafforzare la capacità del sistema di rispondere in modo appropriato, vicino e tempestivo alle esigenze delle persone. Al tempo stesso, il monitoraggio costante concordato consentirà di accompagnare con attenzione questa fase, verificando l’andamento delle attività e intervenendo, se necessario. È questo il metodo che vogliamo continuare a seguire:<strong> ascolto, collaborazione istituzionale e scelte concrete</strong> per consolidare una sanità territoriale sempre più vicina alle comunità&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Concordato uno stretto monitoraggio dell’andamento così da poter verificare in modo puntuale l’efficacia delle soluzioni individuate]]></excerpt>
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                                <pubDate>Wed, 05 Aug 2026 08:19:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 05 Aug 2026 08:19:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Terremoto a Pisa, verificata la stabilità degli edifici pubblici: solo lesioni superficiali</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/terremoto-a-pisa-verificata-la-stabilita-degli-edifici-pubblici-solo-lesioni-superficiali/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; A seguito delle scosse di magnitudo registrate nella giornata di oggi nel territorio del comune di Pisa <strong>squadre dei vigili del fuoco di Pisa</strong> hanno effettuato <strong>circa 50 interventi per verifiche di stabilità agli edifici di sedi istituzionali e di funzioni pubbliche</strong>, rilevando esclusivamente <strong>lesioni superficiali.</strong></p>
<p>Nel comune di <strong>San Giuliano Terme</strong> in via precauzionale è stato realizzato <strong>un puntellamento di emergenza a sostegno di alcune travi in legno.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nel comune di San Giuliano Terme in via precauzionale è stato realizzato un puntellamento di emergenza a sostegno di alcune travi in legno]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Tue, 04 Aug 2026 21:31:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 05 Aug 2026 20:10:58 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Incendi sul Monte Faeta: dal Consiglio regionale in arrivo 150mila euro per il ripristino dei boschi</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/incendi-sul-monte-faeta-dal-consiglio-regionale-in-arrivo-150mila-euro-per-il-ripristino-dei-boschi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Il Consiglio regionale della Toscana ha deliberato uno stanziamento di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="71">150mila euro</b> destinato al recupero delle aree del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="121">Monte Faeta</b>, gravemente danneggiate da un incendio divampato nella primavera scorsa. I fondi hanno l&#8217;obiettivo di finanziare la ricostruzione del patrimonio boschivo e di garantire la salvaguardia ambientale del territorio colpito dal rogo.</p>
<p data-path-to-node="1">La misura si aggiunge agli interventi già messi in cantiere dalla Giunta regionale. Le risorse messe a disposizione derivano dall&#8217;avanzo di amministrazione del bilancio dell&#8217;Assemblea: durante l&#8217;ultima seduta dedicata all&#8217;assestamento finanziario, l&#8217;ente ha infatti deciso di destinare una parte significativa di queste quote a progetti di carattere straordinario.</p>
<p data-path-to-node="2">I dettagli del piano di salvaguardia sono stati illustrati dal vicepresidente del Consiglio regionale, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="103">Antonio Mazzeo</b>. Durante la presentazione, l&#8217;esponente istituzionale ha sottolineato l&#8217;impegno dell&#8217;ente per accelerare i tempi di recupero della zona. &#8220;Accanto agli interventi predisposti dalla Giunta regionale, anche il Consiglio regionale ha voluto fare la propria parte&#8221;, ha spiegato il vicepresidente.</p>
<p data-path-to-node="3">Mazzeo ha poi espresso gratitudine verso l&#8217;assessore regionale Leonardo Marras e i colleghi dell&#8217;Ufficio di Presidenza per il lavoro di squadra e l&#8217;attenzione rivolta al territorio. &#8220;Era un impegno che ci eravamo presi e siamo contenti di poter dare oggi, tutti insieme, una prima risposta concreta a questa comunità&#8221;, ha commentato in merito all&#8217;approvazione del finanziamento.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I fondi, ricavati dall'avanzo di amministrazione, serviranno a finanziare la ricostruzione del patrimonio boschivo dopo il rogo della scorsa primavera]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 04 Aug 2026 15:32:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 04 Aug 2026 15:32:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Terremoto a Pisa, riunita l’Unità di crisi regionale: nessun danno segnalato, verifiche in corso su treni e ospedali</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/terremoto-a-pisa-riunita-lunita-di-crisi-regionale-nessun-danno-segnalato-verifiche-in-corso-su-treni-e-ospedali/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/primo-piano/la-terra-trema-nella-toscana-del-nord-ovest-epicentro-a-ovest-di-pisa/" target="_blank" rel="noopener">Prosegue il monitoraggio sul territorio toscano a seguito del sisma di magnitudo 4.3 con epicentro a sette chilometri da <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="121">Pisa</b></a>, all&#8217;interno del Parco regionale di San Rossore. La macchina dei controlli è pienamente operativa: la Regione ha attivato il sistema di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="262">Protezione Civile</b> e riunito l&#8217;Unità di crisi per coordinare le verifiche strutturali.</p>
<p data-path-to-node="1">Al tavolo tecnico siedono il presidente della Regione Eugenio Giani, il sottosegretario Bernard Dika, i rappresentanti della Direzione difesa del suolo, le prefetture, le province, i comuni e i gestori dei servizi essenziali. L&#8217;obiettivo principale è mappare la situazione in tempo reale. Secondo quanto emerso dai primi sopralluoghi, non si registrano danni a persone, abitazioni private o infrastrutture strategiche.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Abbiamo attivato immediatamente il sistema regionale di Protezione civile e convocato l’Unità di crisi per garantire il massimo coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti&#8221;, ha spiegato Giani, sottolineando come il contatto con gli enti locali sia costante per monitorare con attenzione gli sviluppi.</p>
<p data-path-to-node="3">La scossa, avvertita chiaramente in gran parte della Toscana settentrionale, ha generato centinaia di chiamate al Numero Unico di Emergenza 112. Molte persone hanno scelto di abbandonare temporaneamente le proprie abitazioni a scopo precauzionale. A questo proposito, il sottosegretario Dika ha confermato che &#8220;sono in corso alcune evacuazioni precauzionali e le verifiche tecniche su edifici pubblici, scuole e infrastrutture&#8221;, operazioni condotte in sinergia con i Vigili del Fuoco.</p>
<p data-path-to-node="4">A livello locale, i comuni di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="30">Pisa</b>, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="36">San Giuliano Terme</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="57">Vecchiano</b> hanno aperto i rispettivi Centri operativi comunali (Coc), inviando i propri tecnici a ispezionare gli edifici ritenuti maggiormente sensibili. Procedure analoghe sono scattate anche negli altri municipi in cui il movimento tellurico è stato percepito in modo netto.</p>
<p data-path-to-node="5">Massima attenzione è stata riservata alla tenuta del sistema ospedaliero dell&#8217;area pisana. All&#8217;interno del presidio di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="119">Santa Chiara</b> l&#8217;accesso ad alcuni locali è stato temporaneamente interdetto per permettere lo svolgimento degli accertamenti tecnici. Verifiche parallele sono in corso anche in una struttura dell&#8217;ospedale di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="326">Cisanello</b>. In entrambi i poli medici non vengono segnalate situazioni di rischio per i pazienti ricoverati e per il personale sanitario in servizio.</p>
<p data-path-to-node="6">Disagi fisiologici si registrano invece sul fronte dei trasporti. Rete Ferroviaria Italiana ha applicato i protocolli di sicurezza previsti a livello nazionale, imponendo limitazioni temporanee alla circolazione dei treni per consentire ai tecnici di ispezionare i binari. I controlli interessano attualmente cinque linee: la <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="326">Pisa-Lucca</b>, la <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="341">Pisa-Livorno</b>, la <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="358">Pisa-Viareggio</b>, la <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="377">Pisa-Pontedera</b> e la <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="397">Lucca-Viareggio</b>. Per limitare i disservizi durante le fasi di verifica, sono stati attivati dei collegamenti tramite autobus sostitutivi in attesa della riapertura ufficiale delle tratte.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Immediata la mobilitazione della Regione con la convocazione dell'Unità di crisi guidata da Eugenio Giani e l'attivazione dei Coc locali]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 04 Aug 2026 14:16:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 04 Aug 2026 14:16:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>La terra trema nella Toscana del nord ovest: epicentro a ovest di Pisa</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/la-terra-trema-nella-toscana-del-nord-ovest-epicentro-a-ovest-di-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA – <strong>Forte scossa di terremoto</strong> nella mattinata di oggi (4 agosto), avvertita distintamente dalla popolazione in tutta la Toscana settentrionale e lungo la fascia costiera, estendendosi fino alle province di Livorno, Lucca e Massa Carrara.</p>
<p><strong>La terra ha tremato esattamente alle 10,15.</strong> Secondo le rilevazioni dell&#8217;Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, il sisma ha fatto registrare <strong>una magnitudo locale pari a 4.3, con epicentro individuato a circa 7 chilometri a ovest di Pisa e a una profondità ipocentrale contenuta di appena 8 chilometri.</strong> Proprio la ridotta profondità e la vicinanza ai centri abitati hanno reso il movimento tellurico percepibile in modo particolarmente nitido anche nelle province limitrofe.</p>
<p>L&#8217;evento ha provocato immediata apprensione tra i cittadini: in pochissimi minuti il centralino del <strong>Numero Unico Regionale per le emergenze 112</strong> è stato preso d&#8217;assalto da centinaia di chiamate di residenti in cerca di notizie e rassicurazioni. Negli uffici, nelle abitazioni e negli esercizi commerciali del capoluogo pisano e dei comuni vicini molte persone si sono riversate in strada a scopo precauzionale per timore di nuove scosse.</p>
<p><strong>Il sistema di protezione civile regionale e le autorità locali si sono subito attivati per il monitoraggio della situazione</strong>. In alcune strutture e stabili della zona sono state avviate evacuazioni temporanee in via precauzionale. Al momento, fortunatamente, le prime verifiche condotte sui territori interessati non segnalano feriti né danni di rilievo ad abitazioni o infrastrutture,<strong> mentre proseguono i sopralluoghi dei tecnici delle forze dell&#8217;ordine e dei vigili del fuoco.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il sisma ha fatto registrare una magnitudo locale pari a 4.3 a una profondità ipocentrale contenuta di appena 8 chilometri]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 04 Aug 2026 11:13:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 05 Aug 2026 11:41:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Posati i primi 1800 metri della nuova condotta fognaria Pagnana – Cuoiodepur nel Basso Valdarno</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/economia/posati-i-primi-1800-metri-della-nuova-condotta-fognaria-pagnana-cuoiodepur-nel-basso-valdarno/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SAN MINIATO &#8211; <strong>È entrato nel vivo uno dei più importanti interventi infrastrutturali programmati da Acque per il sistema fognario e depurativo del Basso Valdarno</strong>.</p>
<p>Sono infatti iniziati<strong> i lavori della nuova condotta fognaria che collegherà il depuratore di Pagnana, nel comune di Empoli, a quello di Cuoiodepur di Ponte a Egola,</strong> nel comune di San Miniato. Il primo cantiere è stato aperto nel territorio sanminiatese, nei terreni di campagna in prossimità di <strong>via Asmara</strong>: le lavorazioni stanno procedendo in direzione dell’impianto consortile Cuoiodepur. <strong>Ad oggi sono già stati posati circa 1800 metri della nuova tubazione</strong>.</p>
<p>L’intervento, dal valore di 27 milioni di euro, rappresenta uno dei progetti più rilevanti dell’intero piano investimenti di Acque. Una volta completato, consentirà di convogliare i reflui civili oggi trattati dal depuratore di Pagnana verso Cuoiodepur, con una nuova dorsale fognaria lunga oltre 13 chilometri, costituita da due condotte parallele per uno sviluppo complessivo superiore ai 26 chilometri di tubazioni. L’opera costituisce un passaggio fondamentale nel percorso di riorganizzazione del sistema depurativo dell’Empolese: <strong>l’impianto di Pagnana, realizzato negli anni Ottanta e da decenni punto di riferimento per il trattamento dei reflui civili dell’area urbana empolese</strong>, è infatti ormai prossimo alla propria capacità massima di trattamento e non potrebbe sostenere, nel medio-lungo periodo, gli ulteriori carichi derivanti dall’estensione delle reti fognarie sul territorio. Il nuovo collegamento permetterà di <strong>concentrare il trattamento presso un’infrastruttura di maggiore capacità, migliorando l&#8217;efficienza dell&#8217;intero sistema e rendendolo più resiliente rispetto alle future esigenze del territorio.</strong><br />
<strong> </strong><br />
Il progetto prevede la realizzazione di due collettori fognari in pressione, posati prevalentemente in terreni agricoli tra i comuni di Empoli, Fucecchio e San Miniato. Per limitare l’impatto sul territorio saranno utilizzate, oltre agli scavi tradizionali, tecnologie come il microtunnelling e la trivellazione orizzontale controllata, fondamentali per gli attraversamenti di corsi d&#8217;acqua e infrastrutture senza ricorrere a scavi a cielo aperto. I<strong> lavori sono stati avviati dopo il completamento delle attività preliminari e dei saggi archeologici:</strong> il cronoprogramma ha registrato un lieve slittamento rispetto alle previsioni iniziali, dovuto in primis alle difficoltà di approvvigionamento di alcune materie prime legate al contesto internazionale. Superata questa fase,<strong> il cantiere è ora pienamente operativo e proseguirà progressivamente lungo il tracciato previsto, con conclusione programmata entro la fine del 2027.</strong><br />
<strong> </strong><br />
<strong>Dopo il Tubone della Valdinievole, la condotta Pagnana-Cuoiodepur è l’altro intervento più rilevante previsto dall&#8217;Accordo del Cuoio</strong>, il grande piano da oltre 200 milioni di euro destinato a ridisegnare il sistema fognario e depurativo del territorio gestito da Acque. Se il Tubone è ormai prossimo all’entrata in funzione, e consentirà di convogliare<strong> i reflui civili della Valdinievole verso il depuratore industriale di Santa Croce sull’Arno</strong>, la nuova dorsale tra Pagnana e Cuoiodepur completerà invece la riorganizzazione dell’area empolese.</p>
<p>“Con l&#8217;apertura del primo cantiere &#8211; sottolinea i<strong>l presidente Simone Millozzi</strong> &#8211; prende forma uno degli investimenti più importanti che Acque sta realizzando nel settore della depurazione. Si tratta di un’opera destinata a produrre benefici per molti decenni, poiché ci permetterà di affrontare con infrastrutture moderne le sfide poste dalla crescita dei territori, dalle normative ambientali e dai cambiamenti climatici. È questo il senso dell&#8217;Accordo del Cuoio: costruire oggi il sistema idrico di domani, investendo su opere che renderanno il servizio sempre più efficiente, sostenibile e resiliente”.</p>
<p>&#8220;L’avvio dei cantieri &#8211; dichiara <strong>il sindaco di San Miniato, Simone Giglioli</strong> &#8211; rappresenta un momento importante perché segna l’ingresso nella fase concreta di un&#8217;opera strategica per il futuro delle nostre comunità. Si tratta di un investimento di grande rilievo, che punta con decisione sulla sostenibilità ambientale e sulla realizzazione di infrastrutture capaci di valorizzare il territorio e di accompagnarne lo sviluppo nei prossimi decenni. Il potenziamento della capacità depurativa è un beneficio concreto non solo per l&#8217;ambiente, ma anche per la qualità dei servizi rappresentati da Cuoiodepur e per la competitività del nostro comprensorio&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un'opera da 27 milioni di euro:è  Intervento cardine dell'Accordo del Cuoio insieme al Tubone della Valdinievole
]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                <pubDate>Tue, 04 Aug 2026 08:14:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 05 Aug 2026 11:41:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Pisa torna a commemorare la battaglia delle Secche della Meloria</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cultura-ed-eventi/pisa-torna-a-commemorare-la-battaglia-delle-secche-della-meloria/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Pisa torna a commemorare la storica ricorrenza del 742esimo anniversario della battaglia della Meloria e i suoi caduti, con due giornate di celebrazioni.</p>
<p><strong>Mercoledì (5 agosto) la cerimonia a Genova a Campopisano</strong>, organizzata dell’associazione culturale <strong><em>Il Mosaico</em></strong> e altre associazioni con il Comune di Pisa e il patrocinio del Comune di Genova. <strong>Giovedì (6 agosto) invece, alle Secche della Meloria “l’omaggio ai caduti pisani di tutte le guerre”.</strong></p>
<p>&#8220;La battaglia della Meloria &#8211; dice <strong>il sindaco di Pisa Michele Conti</strong> &#8211; rappresenta uno degli eventi più significativi e drammatici della storia di Pisa. Oggi, a distanza di 742 anni, il ricordo di quella vicenda non divide, ma unisce, trasformandosi in un’occasione di memoria condivisa e amicizia tra due città che hanno scritto pagine fondamentali della storia del Mediterraneo. Essere a Campopisano, insieme alla città di Genova, significa rendere omaggio ai nostri caduti e ai tanti pisani che qui conobbero la prigionia, custodendo la memoria come patrimonio comune e strumento di dialogo tra le comunità. Le antiche rivalità appartengono alla storia. <strong>Oggi Pisa e Genova guardano insieme al futuro, consapevoli del valore delle proprie radici e dell’eredità delle Repubbliche Marinare&#8221;</strong>.</p>
<p>&#8220;La trasferta di una delegazione pisana a Genova, nata quasi in sordina nel 2019 per volontà di alcune associazioni e subito appoggiata dal Comune, è diventata ormai una bella tradizione &#8211; dice <strong>l’assessore all’istruzione del Comune di Pisa Riccardo Buscemi</strong> -. Neppure il caldo frena l&#8217;incontro tra due comunità, quella pisana e quella genovese, un tempo avversarie, oggi amiche e cordialmente protese nel promuovere e sostenere la cultura e la conoscenza della storia civica dei rapporti tra le due città. Ringrazio il Comune di Genova che ci accoglie con la consueta cordialità a Campopisano e mi auguro che in futuro prossimo le nostre relazioni possano svilupparsi con il concorso dei giovani delle nostre scuole&#8221;.</p>
<p><strong>La cerimonia di mercoledì (5 agosto) a Genova è nata nel 2019 e nel tempo ha trovato un suo spazio anche nel calendario genovese</strong>. Il Comune di Genova organizza in quella giornata tre visite guidate al museo civico di Sant’Agostino (inizio 15,45/15,55/16,05). Il percorso accompagnerà i visitatori alla scoperta di opere e testimonianze che raccontano i rapporti tra Genova e Pisa e il ruolo delle città nella storia del Mediterraneo medievale. Le visite sono gratuite, con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento dei posti disponibili. Alle 17.00 invece, commemorazione storica al Campopisano.</p>
<p>Il programma prevede la introduzione del presidente dell’associazione culturale pisana <strong><em>Il Mosaico</em></strong> e assessore del Comune di Pisa, Riccardo Buscemi; i saluti istituzionali dei rappresentanti dei Comuni di Genova e Pisa, la preghiera e deposizione della corona d’alloro presso la lapide commemorativa, la prolusione della professoressa Maria Luisa Ceccarelli Lemut. Alla commemorazione prenderanno parte rappresentanze dei Gruppi Storici di Genova e Pisa, che contribuiranno a rievocare il contesto storico della battaglia. <strong>La delegazione pisana sarà guidata dal sindaco di Pisa, Michele Conti.</strong></p>
<p><strong>Le cerimonie di giovedì (6 agosto), invece, prevedono la mattina l’escursione in barca alle Secche delle Meloria, davanti a Livorno</strong>, per il lancio di una corona in mare. <strong>Il programma prevede alle 10 il ritrovo al Porto di Pisa e, a seguire, la introduzione dei rappresentanti delle associazioni e i saluti delle autorità civili e militari</strong>. Alle 11,30 l’arrivo alle Secche della Meloria e la preghiera per i caduti, con la benedizione e lancio di corona in mare.</p>
<p><strong>La battaglia della Meloria prende il nome dalle omonime Secche</strong> dove, il 6 agosto 1284, le flotte di Genova e Pisa si affrontarono in un sanguinoso scontro navale che sorrise alla Superba, cambiando per sempre i rapporti di forza tra le due città, insieme alla loro storia. <strong>Nonostante la pesante sconfitta subita da Genova nel tratto di mare antistante l’odierna Livorno,</strong> la Repubblica Pisana continuò ancora per molti anni a essere protagonista nel Mediterraneo come potenza militare e commerciale.</p>
<p>Il lungo periodo di reclusione si caratterizzò per intensa attività di scambio di prigionieri tra le due repubbliche, anche in cambio di ingenti somme, e i prigionieri che non riuscirono a sopravvivere o a tornare in patria venivano sepolti a Genova nei pressi della chiesa di San Marco, oppure di quella dei Francescani e di quella dei Domenicani. Tra i pisani fatti prigionieri, il più celebre è sicuramente<strong> Rustichello da Pisa</strong> che, sotto dettatura di Marco Polo, anch’egli prigioniero della Superba, scrisse Il Milione.</p>
<p>Oggi, a distanza di tanti anni da quel tragico evento bellico, la rievocazione della Meloria e la commemorazione dei caduti rappresentano, per le antiche Repubbliche Marinare di Genova e Pisa, una maniera simbolica di tendersi e stringersi reciprocamente la mano.</p>
<p>La rievocazione genovese della storica battaglia navale ha come sfondo lo splendido risseu di Campopisano, il tipico mosaico genovese formato da ciottoli che raffigurano <strong>una galea nera in campo bianco</strong>, a memoria dei marinai pisani vinti e imprigionati proprio a Campopisano, dove in gran parte morirono e furono seppelliti.</p>
<p><strong>Le iniziative delle commemorazioni si svolgono grazie alla sinergia tra vari soggetti:</strong> il Comune di Pisa, il Comune di Genova, la Capitaneria di Porto di Livorno, Porto di Pisa, e i sodalizi pisani Associazione Il Mosaico, Accademia dei Disuniti, Associazione Marinai d’Italia, Archeo Club Pisa, Lega Navale Pisa, Balestrieri di Porta San Marco e le associazioni genovesi La Mela di Vetro, Limes Vitae, Gruppo Storico Sestrese e Balestrieri del Mandraccio.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Mercoledì (5 agosto) la cerimonia a Genova a Campopisano, organizzata dell’associazione culturale Il Mosaico e altre associazioni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Tue, 04 Aug 2026 08:07:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 04 Aug 2026 08:07:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Caldo record, ma le risorse idriche della Toscana per ora non ne risentono</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>La direzione difesa del suolo e protezione civile della Regione Toscana</strong>, attraverso il Settore idrologico e geologico regionale, presenterà domani (4 agosto) all’Osservatorio permanente sugli utilizzi delle risorse idriche del Distretto dell’Appennino settentrionale il quadro aggiornato delle condizioni idrologiche regionali, elaborato sulla base dei dati della rete regionale idropluviometrica, freatimetrica e termometrica.</p>
<p><strong>L’analisi evidenzia come le numerose ondate di calore e le temperature superiori alle medie climatiche registrate negli ultimi mesi non abbiano, al momento, determinato effetti significativi sulla disponibilità della risorsa idrica regionale</strong>. Le temperature di luglio, come già osservato nel mese di giugno, si sono mantenute ben al di sopra della media climatica 1991-2020 sull’intero territorio monitorato.</p>
<p>&#8220;Il quadro che presenteranno gli uffici regionali all’Osservatorio evidenzia una situazione complessivamente favorevole per la disponibilità della risorsa idrica regionale &#8211; sottolinea <strong>il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani</strong> &#8211; <strong>Nonostante il forte stress termico, la disponibilità della risorsa idrica risulta complessivamente soddisfacente grazie alle abbondanti precipitazioni</strong> che hanno caratterizzato l’inverno e la tarda primavera. Anche i dati idrometrici e quelli relativi agli invasi confermano un quadro positivo che ci permette di affrontare questo periodo con maggiore serenità, pur mantenendo alta l’attenzione&#8221;.</p>
<p>&#8220;L’assenza di criticità al momento non deve però indurre ad abbassare la guardia &#8211; afferma <strong>il sottosegretario alla presidenza Bernard Dika</strong> &#8211; La stagione estiva non è ancora conclusa e l’evoluzione meteorologica delle prossime settimane potrebbe determinare condizioni differenti. Per questo rinnovo l’invito a tutti i cittadini, alle attività economiche e agli enti gestori a evitare sprechi e ad adottare comportamenti virtuosi orientati al risparmio idrico, contribuendo a preservare una risorsa preziosa e strategica per il territorio. Sarà inoltre importante dare<strong> piena attuazione alle indicazioni e alle raccomandazioni che emergeranno dalla riunione dell’Osservatorio permanent</strong>e, strumento fondamentale per il monitoraggio e il coordinamento delle azioni necessarie a garantire un utilizzo sostenibile delle risorse idriche. <strong>Da una parte quindi come Regione Toscana siamo impegnati a promuovere un utilizzo corretto della risorsa idrica e un cambiamento culturale che ci renda il più possibile resilienti rispetto ai cambiamenti climatici in atto</strong>, dall&#8217;altra investiamo con convinzione sul recupero e la realizzazione  di invasi utili sia per l&#8217;agricoltura che per la protezione civile&#8221;.</p>
<p><strong>La disponibilità della risorsa idrica risulta dunque, come evidenziato, complessivamente soddisfacente</strong>. La pluviometria di luglio mostra infatti, a scala regionale, un leggero surplus rispetto alla media degli ultimi trent’anni, mentre il confronto con i tre e sei mesi precedenti evidenzia un generale surplus di precipitazioni sulla quasi totalità dei bacini toscani. Solo alcune aree costiere presentano condizioni relativamente più deficitarie.</p>
<p><strong>Anche i dati idrometrici confermano un quadro nel complesso positivo. Le portate dei corsi d’acqua non mostrano particolari peggioramenti rispetto ai mesi precedenti,</strong> con valori mediamente elevati nel bacino del Serchio e, in parte, dell’Arno.</p>
<p><strong>Anche nei bacini del Cecina e dell’Ombrone grossetano, pur in presenza di valori leggermente inferiori ai deflussi minimi di riferimento nel mese di luglio, le portate risultano generalmente superiori a quelle registrate nello stesso periodo durante precedenti annate siccitose.</strong></p>
<p>Una situazione analoga emerge dall’analisi degli invasi e delle acque sotterranee. Al 31 luglio 2026 <strong>l’invaso regionale di Bilancino conteneva</strong> circa 59 milioni di metri cubi d’acqua, con una percentuale di riempimento pari all’85%, sostanzialmente analoga a quella registrata nello stesso periodo del 2025, anno non caratterizzato da condizioni di siccità.</p>
<p><strong>Anche l’invaso di Montedoglio presenta livelli in linea con quelli dello scorso anno</strong>, mentre per le falde la disponibilità della risorsa è giudicata nella norma, senza particolari criticità e con livelli piezometrici generalmente più elevati rispetto alle precedenti annate siccitose.</p>
<p><strong> Le situazioni localmente più sensibili interessano alcune aree dell’Alto Valdarno, del bacino del Cecina, della costa livornese e della zona di Migliarino-Torre del Lago.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le numerose ondate di calore non hanno al momento, determinato effetti significativi sulla disponibilità di acqua in regione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 03 Aug 2026 21:08:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 05 Aug 2026 11:41:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Tajani a La Versiliana su Ceuta e stop Schengen con Spagna: “Verifichiamo chi arriva. C’è un ritorno dell’Isis”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/tajani-a-la-versiliana-su-ceuta-e-stop-schengen-con-spagna-verifichiamo-chi-arriva-ce-un-ritorno-dellisis/</link>
                <description><![CDATA[<div class="gmail-x14z9mp gmail-xat24cr gmail-x1lziwak gmail-x1vvkbs gmail-xtlvy1s gmail-x126k92a">
<div dir="auto">Antonio Tajani ospite a La Versiliana a Marina di Pietrasanta è intervenuto a margine della rassegna su Ceuta e sulla <a href="https://www.facebook.com/photo?fbid=1610692943757576&amp;set=a.498115868348628&amp;locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>sospensione del governo Meloni a Schengen con Spagna</strong></a>.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Intervistato da Nicola Compagnani per In Onda, il programma La7 condotto da Marianna Aprile e Luca Telese, il v<strong>icepremier ministro degli Esteri Tajani nonché leader di Forza Italia</strong> alla domanda su un arrivo da Ceuta in aereo:</div>
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<div class="gmail-x14z9mp gmail-xat24cr gmail-x1lziwak gmail-x1vvkbs gmail-xtlvy1s gmail-x126k92a">
<div dir="auto">&#8220;<strong>Possono arrivare attraverso la Spagna</strong>. Verifichiamo chi arriva. È un momento particolare. Ricordiamo che c’è stato un attentato in Germania. C<strong>’è un ritorno dell’Isis,</strong> dobbiamo prevenire ed evitare che accada questo. Anzi, il fatto di aver detto che facciamo controlli alla frontiera previene la possibilità  che qualcuno possa essere tentato a venire in Italia&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
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<div dir="auto">Tajani a Marina di Pietrasanta è stato ospite de La Versiliana con la conduzione di Antonio Preziosi, direttore Tg2, domenica 2 agosto.</div>
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</div>
<div dir="auto">Presenti, tra gli altri, la <strong>deputata toscana Deborah Bergamini, vicesegretaria nazionale Forza Italia, Alberto Stefano Giovannetti, sindaco di Pietrasanta, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, sindaco di Grosseto.</strong></div>
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<div dir="auto">Un ritorno in Toscana per Tajani a pochi giorni dal <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/tajani-lancia-luca-agresti-candidato-sindaco-di-grosseto-marco-stella-segretario-forza-italia-toscana/" target="_blank" rel="noopener"><strong>congresso regionale di Forza Italia a Grosseto.</strong></a></div>
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<div dir="auto"><strong>Antonio Tajani </strong>nell&#8217;intervista a margine del Festival la Versiliana a Marina di Pietrasanta, <a href="https://www.facebook.com/reel/1401048891890618" target="_blank" rel="noopener"><strong>qui il video dell&#8217;intervista.</strong></a></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Sui risultati della sospensione di Schengen con la Spagna da parte del Governo Meloni: “Non ci sono dei risultati. Stiamo verificando con il controllo dei passaporti se ci sono persone che non possono entrare in Italia&#8221;.</div>
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<div dir="auto">E&#8217; stato trovato qualcuno che non poteva entrare, qualcuno che proveniva da Ceuta, è stato chiesto al vicepremier Tajani.</div>
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<div dir="auto">E Tajani: &#8220;No. Fino adesso, non ci risultano. Io mi auguro che non ci sia nessuno, però è importante controllare, come stiamo facendo, come abbiamo fatto con il confine con la Slovenia&#8221;.</div>
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<div dir="auto">Poi a Tajani è stato chiesto quale sia il confine con la Spagna.</div>
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<div class="gmail-x14z9mp gmail-xat24cr gmail-x1lziwak gmail-x1vvkbs gmail-xtlvy1s gmail-x126k92a">
<div dir="auto">“<strong>ll confine con la Spagna è il confine marittimo e il confine aeroportuale. C&#8217;è chi arriva in nave e chi arriva in aereo&#8221;.</strong></div>
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<div class="gmail-x14z9mp gmail-xat24cr gmail-x1lziwak gmail-x1vvkbs gmail-xtlvy1s gmail-x126k92a">
<div dir="auto">Quindi se da Ceuta arrivano in aereo, Tajani: <strong>&#8220;Possono arrivare attraverso la Spagna. Verifichiamo chi arriva. È un momento particolare, ricordiamo che c’è stato un attentato in Germania, c’è un ritorno dell’Isis,</strong> dobbiamo prevenire ed evitare che accada questo. Anzi, il fatto di aver detto che facciamo controlli alla frontiera previene la possibilità  che qualcuno possa essere tentato a venire in Italia&#8221;.</div>
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<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A Marina di Pietrasanta il vicepremier e ministro Esteri Tajani, leader Forza Italia, intervistato a margine del Festival: "Il confine con la Spagna è il confine marittimo e il confine aeroportuale. C'è chi arriva in nave e chi arriva in aereo". Poi, alla domanda se da Ceuta arrivano in aereo: "Possono arrivare dalla Spagna"
]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 03 Aug 2026 17:46:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 04 Aug 2026 16:41:18 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>“La richiesta di sangue non va mai in ferie”: appello congiunto di Avis e Regione Toscana</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/la-richiesta-di-sangue-non-va-mai-in-ferie-appello-congiunto-di-avis-e-regione-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; “<strong>Anche in vacanza c’è chi ha bisogno di una trasfusione</strong>, di un intervento chirurgico, di una terapia. La richiesta di sangue non va mai in ferie”. <strong>È l’appello congiunto di Claudia Firenze, presidente di Avis Toscana, ed Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana,</strong> che stamani (3 agosto) sono andati a donare insieme al <strong>Centro trasfusionale dell’ospedale Piero Palagi di Firenze (Centro di raccolta Avis)</strong>, per lanciare un messaggio ai toscani in vista del mese più critico per le riserve ematiche.</p>
<p><strong>Un gesto simbolico, quello compiuto, fianco a fianco, dalla presidente dell’associazione e dal governatore</strong>, pensato per ricordare che la solidarietà non conosce pause estive e per invitare cittadine e cittadini a non rimandare la propria donazione prima di partire per le vacanze.</p>
<p>“Ho voluto donare oggi insieme al presidente Giani proprio per lanciare un segnale forte – spiega <strong>Claudia Firenze</strong> &#8211; Quello di agosto è il mese più delicato dell’anno per le scorte di sangue e plasma: le donazioni calano fisiologicamente, ma le esigenze degli ospedali restano identiche, se non superiori. “Il sangue e i suoi derivati sono indispensabili in moltissime situazioni, dai trapianti agli interventi d’urgenza, fino alla produzione di farmaci salvavita ottenuti proprio dal plasma. Per questo il nostro invito è chiaro: prenotate la vostra donazione anche nei mesi più caldi, perché è proprio in questo periodo che può fare la differenza”.</p>
<p>“Fino ad oggi siamo riusciti a scongiurare situazioni di emergenza – dichiarano congiuntamente Firenze e <strong>Luigi Conte, presidente dell’Avis comunale di Firenze</strong> – grazie ad un lavoro corale che ha visto protagonisti il Centro regionale sangue, i centri trasfusionali, le strutture sanitarie e le tante associazioni di volontariato presenti sul territorio. Un risultato di cui siamo orgogliosi, <strong>ma che non deve farci abbassare la guardia: la continuità delle donazioni resta la vera sfida di ogni estate</strong>”.</p>
<p>“Donare il sangue è un gesto semplice e sicuro che richiede poco tempo, ma che consente ai nostri ospedali di continuare a salvare vite anche nei mesi estivi – ha detto <strong>il presidente Giani</strong> -. La risposta dei toscani non è mai mancata, ma ad agosto il calo fisiologico delle donazioni rischia di mettere in difficoltà i reparti e gli interventi programmati. Per questo siamo qui oggi: per ricordare a tutti l’importanza di prenotare una donazione proprio in questi mesi. Bastano pochi minuti per fare la differenza per un paziente in attesa di un intervento o di una trasfusione urgente”</p>
<p><strong>Anche quest’anno le sedi Avis di tutta la Toscana organizzano iniziative ed eventi di sensibilizzazione per tenere alta l’attenzione sul tema. Avis ricorda che è possibile donare in piena sicurezza anche durante le settimane più calde: i centri trasfusionali sono climatizzati e restano sempre aperti.</strong></p>
<h3>Come funziona la donazione</h3>
<p>“Per donare – spiega Avis Toscana &#8211; occorre avere compiuto 18 anni, pesare almeno 50 chili ed essere in buona salute. A chi dona per la prima volta vengono effettuati controlli di idoneità, che si ripetono poi ad ogni donazione successiva, a tutela sia di chi dona sia di chi riceve. Si può scegliere il sangue intero oppure la plasmaferesi, la modalità con cui si dona in modo mirato il plasma o altri emocomponenti”.</p>
<p>“Da sfatare &#8211; prosegue l&#8217;associazione &#8211; anche alcuni luoghi comuni:<strong> donare non indebolisce l’organismo e non comporta rischi, a patto di seguire poche semplici accortezze. </strong>Prima di presentarsi a donare è consigliata una colazione leggera, mentre successivamente è opportuno evitare sforzi fisici intensi ed è utile bere molta acqua. Donare è anche un’occasione utile per monitorare periodicamente il proprio stato di salute”.</p>
<p>“Per farlo – conclude Avis Toscana – è <strong>sempre consigliata la prenotazione.</strong> Ci si può presentare anche senza appuntamento, ma prenotare permette di ridurre i tempi d’attesa e, soprattutto, aiuta i centri a programmare meglio le raccolte, sapendo con precisione quali gruppi sanguigni servono e in quale momento”.</p>
<p><strong>Per informazioni su dove e come donare: www.avistoscana.it. </strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Stamani (3 agosto) la presidente Firenze e il governatore Giani sono andati a donare insieme al Centro trasfusionale dell’ospedale Palagi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:45:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 03 Aug 2026 15:45:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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