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        <title>Corriere Pisano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Locale</description>
        <language>IT</language>
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        <pubDate>Mon, 06 Apr 2026 21:44:57 +0000</pubDate>
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	<title>Juve-Genoa 2-0, gol di Bremer e McKennie: Spalletti si avvicina al quarto posto</title>
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                <title>Rinnovo del contratto integrativo, presidio alla Cassa di Risparmio di Volterra</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/economia/rinnovo-del-contratto-integrativo-presidio-alla-cassa-di-risparmio-di-volterra/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>VOLTERRA &#8211; Le lavoratrici e i lavoratori della Cassa di Risparmio di Volterra, insieme alle organizzazioni sindacali Fisac Cgil, Fabi, First Cisl e Uilca, promuovono un presidio pubblico a Volterra in occasione dello sciopero indetto per il <strong>rinnovo del contratto integrativo aziendale.</strong></p>
<p>Appuntamento martedì (7 aprile) dalle 10 alle 13 in Piazza dei Priori a Volterra.</p>
<p>&#8220;L’iniziativa &#8211; dicono i sindacati &#8211; nasce dopo il fallimento del tentativo di conciliazione e di fronte alla totale chiusura dell’azienda, che ha <strong>rifiutato ogni proposta di confronto sul rinnovo del contratto integrativo</strong>, limitandosi a proporre una semplice proroga dell’esistente senza affrontare le richieste delle lavoratrici e dei lavoratori. I<strong> sindacati denunciano l’assenza di un vero negoziato,</strong> il mancato riconoscimento della piattaforma votata dal personale e un atteggiamento aziendale che svuota le relazioni sindacali, imponendo decisioni unilaterali&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[VOLTERRA &#8211; Le lavoratrici e i lavoratori della Cassa di Risparmio di Volterra, insieme alle organizzazioni sindacali Fisac Cgil, Fabi, First Cisl e Uilca, promuovono un presidio pubblico a Volterra in occasione dello sciopero indetto per il rinnovo del contratto integrativo aziendale. Appuntamento martedì (7 aprile) dalle 10 alle 13 in Piazza dei Priori a [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Domani (7 aprile) sciopero con manifestazione davanti alla sede centrale indetto da Fisac Cgil, Fabi, First Cisl e Uilca]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                <pubDate>Mon, 06 Apr 2026 08:35:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Apr 2026 08:35:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il Pisa spreca, il Torino ringrazia: alla Cetilar Arena decisiva la stoccata di Adams</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/sport/il-pisa-spreca-il-torino-ringrazia-alla-cetilar-arena-decisiva-la-stoccata-di-adams/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Si chiude con una sconfitta di misura la sfida interna del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="59">Pisa</b>, superato per 1-0 dal <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="86">Torino</b> al termine di una gara combattuta e decisa dagli episodi. La formazione guidata da Oscar Hiljemark paga a caro prezzo la mancanza di cinismo sotto porta, in particolare in avvio di ripresa, venendo punita nei minuti finali dalla rete degli ospiti, apparsi maggiormente concreti e lucidi nei momenti cruciali dell&#8217;incontro.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;approccio alla gara premia l&#8217;atteggiamento propositivo dei nerazzurri, subito proiettati nella metà campo avversaria. Tuttavia, la prima vera occasione è di marca granata al 14&#8242;, con un calcio di punizione di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="211">Gineitis</b> bloccato da un attento Semper. Il Pisa cerca di rendersi pericoloso sfruttando le palle inattive e le lunghe rimesse laterali di Canestrelli: al 24&#8242;, una sponda aerea di Moreo innesca un coraggioso tentativo in rovesciata di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="445">Caracciolo</b>, terminato a lato, mentre al 31&#8242; Aebischer calcia alto su appoggio di Leris. Nel mezzo, il Torino si fa notare nuovamente con un tiro dalla distanza di Gineitis e, al 33&#8242;, con una ripartenza di Pedersen, scaturita da una palla persa a centrocampo da Meister e conclusasi sul fondo. Nel finale di frazione (41&#8242;), la retroguardia toscana trema su una stretta combinazione al limite tra Simeone e Gineitis, sventata unicamente da una copertura provvidenziale di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="915">Calabresi</b>.</p>
<p data-path-to-node="4">Il rientro dagli spogliatoi ricalca il copione iniziale. Il Pisa parte forte e costruisce subito una nitida palla gol con un insidioso diagonale di Aebischer per <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="162">Tramoni</b>, ma l&#8217;estremo difensore ospite Paleari si oppone con un&#8217;uscita perfettamente a tempo. Sul ribaltamento di fronte, Semper deve intervenire per anticipare Simeone su un traversone a campo aperto di Pedersen, preludio a un&#8217;iniziativa solitaria di Vlasic al 51&#8242;, il cui tiro dal limite si alza sopra la traversa. L&#8217;episodio che segna irrimediabilmente in negativo la gara dei toscani si materializza al 58&#8242;: un grave errore in disimpegno di Coco lancia Tramoni e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="629">Stojilkovic</b> in una situazione di due contro zero davanti al portiere. Invece di calciare a rete, Tramoni opta per l&#8217;assist al compagno, sbagliando clamorosamente la misura del passaggio e vanificando un&#8217;opportunità colossale per sbloccare il risultato.</p>
<p data-path-to-node="5">Scampato il pericolo, il Torino ritrova compattezza, mentre i nerazzurri faticano a ritrovare brillantezza, pur provandoci con un tiro alto di Canestrelli al 63&#8242; a conclusione di una manovra avvolgente. La pressione granata sale progressivamente: Casadei non arriva per un soffio su un cross di Adams al 65&#8242;, seguito quattro minuti più tardi dall&#8217;ennesimo tentativo dalla distanza del solito Gineitis. L&#8217;equilibrio si spezza definitivamente all&#8217;80&#8217;, quando <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="457">Adams</b> trova lo spiraglio giusto e da due passi trafigge Semper, regalando il vantaggio agli ospiti. Negli ultimi minuti, la reazione d&#8217;orgoglio del Pisa è affidata al colpo di testa di Caracciolo (88&#8242;) sugli sviluppi di una punizione battuta da Cuadrado; la sfera termina a lato, sancendo la definitiva sconfitta di misura per l&#8217;undici di mister Hiljemark.</p>
<h2>Il tabellino</h2>
<p><strong>PISA (3-4-2-1)</strong>: Semper; Calabresi (85&#8242; Cuadrado), Caracciolo, Canestrelli; Leris (85&#8242; Toure), Hojholt (77&#8242; Akinsanmiro), Aebischer, Angori; Tramoni, Moreo (58&#8242; Stojilkovic); Meister (57&#8242; Loyola). All. Hiljemark.<br />
<strong>TORINO (3-4-1-2)</strong>:Paleari; Coco, Ismajli, Ebosse; Pedersen (83&#8242; Lazaro), Gineitis (83&#8242; Tameze), Prati (62&#8242; Casadei), Obrador; Vlasic; Simeone (72&#8242; Anjorin), Kulenovic (62&#8242; Adams). All. D’Aversa.<br />
<strong>RETI</strong>: 80&#8242; Adams (T).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Aebischer (P).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Difesa solida fino all'80': la retroguardia di Hiljemark regge l'urto di Simeone e Gineitis, ma crolla sull'unico vero spiraglio concesso al centravanti scozzese]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nerazzurri battuti di misura tra le mura amiche. Pesano le occasioni mancate ed un passaggio sbagliato davanti a Paleari]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Sun, 05 Apr 2026 19:53:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Apr 2026 23:44:57 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <type>post</type>
                <title>Rave party alle turbine a Montecatini Val di Cecina con 800 giovani da tutta Italia</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/rave-party-alle-turbine-a-montecatini-val-di-cecina-con-800-giovani-da-tutta-italia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>MONTECATINI VAL DI CECINA &#8211; Un rave party non autorizzato sta tenendo impegnate da ieri notte le forze dell&#8217;ordine sulle colline dell&#8217;alta Val di Cecina, nell&#8217;area del parco eolico di Montecatini Val di Cecina</strong>. Almeno 800 giovani, arrivati da ogni parte d&#8217;Italia e dall&#8217;estero, si sono radunati nel cuore della notte dopo che un residente, intorno alle 23, aveva dato l&#8217;allarme notando <strong>una sospetta carovana di decine di veicoli diretta verso le turbine. </strong></p>
<p>Il tempestivo intervento di polizia e carabinieri, giunti in massa da tutta la provincia di Pisa, ha permesso <strong>di cinturare immediatamente l&#8217;intera zona</strong>, impedendo l&#8217;accesso ad altre<strong> centinaia di partecipanti che sono stati respinti e rimandati indietro durante tutta la giornata di oggi.</strong></p>
<p>Il sindaco <strong>Francesco Auriemma</strong>, che sta seguendo l&#8217;evolversi della situazione attraverso i canali social, ha rassicurato la cittadinanza spiegando che, nonostante la musica ad alto volume sia udibile a centinaia di metri di distanza, l&#8217;area è costantemente presidiata e monitorata anche dall&#8217;alto grazie ai sorvoli dell&#8217;elicottero dell&#8217;Arma. L&#8217;obiettivo principale delle autorità è l&#8217;identificazione di tutti i presenti e il blocco totale di nuovi arrivi verso il sito del raduno, che secondo le previsioni degli organizzatori potrebbe protrarsi almeno fino alla giornata di domani. <strong>La prefettura di Pisa sta coordinando le operazioni sul campo per garantire che l&#8217;evento resti confinato e non provochi ulteriori disagi alla sicurezza pubblica.</strong></p>
<p>Nonostante l&#8217;ingente spiegamento di forze, il primo cittadino ha voluto precisare che <strong>il comune di Montecatini Val di Cecina resta perfettamente accessibile a turisti e visitatori.</strong> I posti di blocco delle autorità servono esclusivamente a filtrare l&#8217;accesso all&#8217;area del parco eolico e non compromettono la viabilità verso il borgo e le strutture ricettive del territorio, che continuano a operare regolarmente in questo weekend primaverile.<strong> Auriemma ha rivolto un sentito ringraziamento agli agenti impegnati sul campo e alla prefetta per il coordinamento definito impeccabile</strong>, ribadendo che la sicurezza del territorio e la tutela della quiete pubblica rimangono le priorità assolute dell&#8217;amministrazione.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le forze dell'ordine hanno cinturato la zona per identificare i partecipanti e per impedire nuovi accessi alla zona]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Le forze dell'ordine hanno cinturato la zona per identificare i partecipanti e per impedire nuovi accessi alla zona]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Sun, 05 Apr 2026 17:56:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Apr 2026 23:44:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Perde il controllo dello scooter e muore contro il guard rail</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/perde-il-controllo-dello-scooter-e-muore-contro-il-guard-rail/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>VECCHIANO &#8211; Tragedia all&#8217;alba lungo la strada statale 1 Aurelia, dove <strong>un violento incidente stradale ha spezzato la vita di un uomo di 61 anni residente a Torino</strong>. Il dramma si è consumato intorno alle 6,40 nel comune di Vecchiano, in provincia di Pisa, mobilitando immediatamente la macchina dei soccorsi e le forze dell&#8217;ordine per i rilievi di rito e la gestione della viabilità.</p>
<p>Secondo una prima ricostruzione dei fatti, <strong>l&#8217;uomo viaggiava in sella al suo scooter quando, per cause ancora in corso di accertamento, avrebbe perso improvvisamente il controllo del mezzo a due ruote.</strong> La dinamica dell&#8217;impatto è apparsa subito estremamente grave: lo scooterista è stato sbalzato dalla sella finendo con violenza contro il guardrail laterale della carreggiata al chilometro 344. <strong>I sanitari del 118, giunti tempestivamente sul posto con un&#8217;ambulanza e l&#8217;automedica, hanno tentato a lungo di rianimare il sessantunenne</strong>, ma purtroppo ogni sforzo si è rivelato vano e il medico ha dovuto constatarne il decesso.</p>
<p>Sul luogo della tragedia sono intervenuti anche i vigili del fuoco, gli agenti della polizia stradale e il personale tecnico di Anas. A causa della gravità del sinistro e per permettere le operazioni di messa in sicurezza e i rilievi tecnici, l&#8217;<strong>Aurelia è stata provvisoriamente chiusa al traffico in entrambe le direzioni di marcia. La circolazione ha subito pesanti ripercussioni in tutta l&#8217;area di confine tra le province di Pisa e Lucca</strong>, con deviazioni segnalate sul posto fino al completo ripristino del manto stradale e alla rimozione del veicolo.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dramma sull'Aurelia a Vecchiano: la vittima è un uomo di 61 anni di Milano. Alla Polstrada il compito di ricostruire la dinamica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dramma sull'Aurelia a Vecchiano: la vittima è un uomo di 61 anni di Milano. Alla Polstrada il compito di ricostruire la dinamica]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sun, 05 Apr 2026 12:10:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Apr 2026 23:44:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Minacce di morte ripetute agli anziani genitori: in carcere il figlio tossicodipendente</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/minacce-di-morte-ripetute-agli-anziani-genitori-in-carcere-il-figlio-tossicodipendente/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>VOLTERRA &#8211; <strong>Fine di un incubo per due coniugi ultraottantenni di Volterra</strong>, che da tempo vivevano nel terrore a causa delle<strong> condotte violente del figlio</strong>. <strong>Gli agenti del commissariato di polizia</strong> hanno dato esecuzione a<strong> un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del tribunale di Pisa,</strong> nei confronti dell&#8217;uomo, ritenuto responsabile dei reati di <strong>maltrattamenti in famiglia e atti persecutori.</strong></p>
<p>L&#8217;indagine è scattata lo scorso 2 marzo a seguito di una drammatica chiamata al 112. I poliziotti, giunti sul posto, si sono trovati di fronte a <strong>due anziani in precarie condizioni di salute, stremati da anni di soprusi</strong>. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i<strong>l figlio — con problemi di tossicodipendenza e non più seguito dai servizi specialistici del SerD</strong> — era solito fare irruzione nell&#8217;abitazione dei genitori sfondando la porta d&#8217;ingresso, per poi lasciarsi andare a <strong>pesanti minacce di morte e offese denigratorie, in particolare verso l&#8217;anziana madre.</strong></p>
<p>La procura di Pisa ha attivato immediatamente le procedure d&#8217;urgenza previste dal Codice Rosso, disponendo <strong>l&#8217;ascolto protetto delle vittime</strong>. Gli elementi raccolti dalla Squadra di polizia giudiziaria, confermati anche da diverse testimonianze, hanno delineato un quadro di gravità tale da spingere il giudice a disporre <strong>la massima misura restrittiva</strong>. L&#8217;uomo è stato rintracciato nella sua abitazione e, dopo le formalità di rito, <strong>è stato trasferito al carcere di Pisa a disposizione dell&#8217;autorità giudiziaria.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[VOLTERRA &#8211; Fine di un incubo per due coniugi ultraottantenni di Volterra, che da tempo vivevano nel terrore a causa delle condotte violente del figlio. Gli agenti del commissariato di polizia hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del tribunale di Pisa, nei confronti dell&#8217;uomo, ritenuto responsabile dei reati [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La polizia è intervenuta a inizio marzo a seguito di una drammatica chiamata al 112. Dopo le indagini decisa la massima misura restrittiva]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sat, 04 Apr 2026 17:10:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Apr 2026 17:10:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Sabato in chiaroscuro per le toscane: l’Arezzo impatta a San Benedetto, la Pianese cade in casa</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/sabato-in-chiaroscuro-per-le-toscane-larezzo-impatta-a-san-benedetto-la-pianese-cade-in-casa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Il fine settimana calcistico delle formazioni toscane impegnate nel campionato di Serie C si archivia con un bilancio in chiaroscuro, completando il quadro inaugurato ieri dalla netta affermazione per <a href="https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/tris-del-livorno-al-gubbio-nella-notturna-del-picchi-salvezza-matematica/">3-0 del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="209">Livorno</b></a> e <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/carpi-pontedera-25-26/">dalla sconfitta esterna del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="247">Pontedera</b> sul campo del Carpi</a>. Nei verdetti del sabato pomeriggio, l&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="316">Arezzo</b> raccoglie un pareggio a reti inviolate sul campo della Sambenedettese recriminando per le occasioni mancate, mentre la <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="442">Pianese</b> vede interrompersi al Comunale di Piancastagnaio la propria striscia di otto risultati utili consecutivi, cedendo per 0-2 di fronte al Campobasso.</p>
<h2>Sambenedettese Arezzo</h2>
<p>SAN BENEDETTO &#8211; Si conclude con un pareggio a reti inviolate la trasferta dell&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="63">Arezzo</b> sul campo della <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="86">Sambenedettese</b>. La compagine amaranto disputa una gara caratterizzata da un prolungato controllo territoriale e da una notevole mole di gioco offensivo, costruendo numerose occasioni senza però riuscire a trovare la via della rete. In un incontro disputato a ritmi intensi, a recitare un ruolo da assoluto protagonista è il sistema FVS, decisivo nel corso della ripresa per revocare un calcio di rigore in favore dei toscani e per annullare il potenziale vantaggio della formazione marchigiana.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;avvio di partita vede l&#8217;Arezzo prendere immediatamente in mano le redini del gioco, nonostante la prima vera conclusione porti la firma dei padroni di casa: al 10&#8242;, un tiro dal limite dell&#8217;area di Semprini trova la pronta respinta di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="236">Di Chiara</b>. Superato lo spavento iniziale, gli ospiti iniziano a premere con costanza. Al 22&#8242;, un&#8217;ottima combinazione sull&#8217;asse Chierico-Tavernelli permette a quest&#8217;ultimo di andare al tiro, sventato in calcio d&#8217;angolo da un reattivo Cultraro. Dopo un tentativo centrale di Pezzola bloccato con sicurezza da Venturi al 26&#8242;, gli amaranto sfiorano il vantaggio in più circostanze: al 32&#8242;, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="622">Ionita</b> viene dimenticato dalla difesa marchigiana ma il suo colpo di testa termina a lato. Il forcing toscano si intensifica nel finale di frazione con i tentativi di Guccione (38&#8242;), con un insidioso colpo di testa di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="840">Cianci</b> uscito di un soffio al 40&#8242;, e infine con una conclusione dello stesso Tavernelli terminata sopra la traversa al 44&#8242;.</p>
<p data-path-to-node="4">La fisionomia dell&#8217;incontro non muta al rientro dagli spogliatoi. Al 51&#8242;, la squadra toscana va nuovamente a un passo dal meritato vantaggio con un pregevole tiro al volo di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="174">Guccione</b> che sfiora il bersaglio. La Sambenedettese, costretta per larghi tratti a un lavoro di puro contenimento, prova a scuotersi al 55&#8242; con una sortita offensiva di Zini, il cui tentativo termina di poco a lato. L&#8217;Arezzo riprende subito il controllo delle operazioni, rendendosi insidioso al 63&#8242; con una conclusione dalla distanza di Di Chiara, disinnescata in presa dall&#8217;estremo difensore locale.</p>
<p data-path-to-node="5">Il segmento finale della sfida si accende ed è profondamente segnato dalle chiamate tecnologiche. Al 66&#8242;, il direttore di gara assegna inizialmente un calcio di rigore in favore degli amaranto per un intervento di Toure ai danni di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="232">Cortesi</b>; tuttavia, la successiva revisione al monitor porta l&#8217;arbitro a revocare la massima punizione. Dopo un ulteriore tentativo di testa dello stesso Cortesi terminato sul fondo al 74&#8242;, il momento di massimo brivido per i toscani si materializza al 79&#8242;: un&#8217;azione orchestrata da Konate libera al tiro <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="536">Eusepi</b>, la cui conclusione bacia il palo e si infila in rete. La panchina dell&#8217;Arezzo richiede prontamente l&#8217;intervento dell&#8217;FVS, che rileva una posizione di fuorigioco dell&#8217;attaccante, annullando la marcatura e blindando il risultato sul definitivo 0-0.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>SAMBENEDETTESE (3-5-2)</strong>: Cultraro; Pezzola, Dalmazzi, Lepri (46&#8242; Parigini); Zini, Candellori, Maspero (75&#8242; Alfieri), Toure (90&#8217;+2&#8242; Marranzino), Piccoli; Eusepi, Semprini (63&#8242; Konate). All. Boscaglia.<br />
<strong>AREZZO (4-3-3)</strong>: Venturi; Renzi, Gilli, Chiosa, Di Chiara (75&#8242; Coppolaro); Ionita, Guccione (59&#8242; Iaccarini), Chierico (59&#8242; Cortesi); Pattarello (88&#8242; Varela Djamanca), Cianci, Tavernelli (88&#8242; Ravasio). All. Bucchi.<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Pattarello (A), Chiosa (A), Cortesi (A), Ionita (A).</p>
<h2>Pianese Campobasso</h2>
<p>PIANCASTAGNAIO &#8211; Al Comunale di Piancastagnaio, la formazione amiatina lotta con tenacia per l&#8217;intero arco dell&#8217;incontro, ma è costretta ad arrendersi al <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="216">Campobasso</b>, che si impone con il risultato di 2-0. A decidere le sorti della sfida è stata la determinante doppietta di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="336">Bifulco</b>, abile a colpire una prima volta sul finire della frazione iniziale e a chiudere definitivamente i conti nei minuti di recupero, punendo lo sbilanciamento offensivo dei padroni di casa alla disperata ricerca del pareggio.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;avvio di gara è caratterizzato da ritmi subito elevati. I bianconeri si affacciano per primi dalle parti del portiere Tantalocchi al 5&#8242;, quando Sodero non trova il tempo per concludere su un pallone scodellato da Proietto. Al 13&#8242;, il match registra il primo ricorso al sistema <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="279">FVS</b> da parte degli ospiti per un presunto tocco di mano in area dello stesso Proietto, ma il direttore di gara lascia proseguire. La Pianese cresce d&#8217;intensità e si rende particolarmente insidiosa con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="480">Bertini</b>: il centrocampista prima sfiora lo specchio dalla distanza, poi, al 27&#8242;, impegna severamente l&#8217;estremo difensore molisano, che si supera deviando in corner un pregevole calcio di punizione indirizzato verso l&#8217;incrocio dei pali. Sugli sviluppi del calcio d&#8217;angolo, Sodero tenta la via della rete al volo, ma la sfera termina alta.</p>
<p data-path-to-node="4">Superata la mezz&#8217;ora, il Campobasso alza il baricentro e inizia a pungere con Magnaghi, pericoloso in un paio di circostanze al termine di rapidi dialoghi nello stretto con Gala. Il forcing degli ospiti si concretizza al 40&#8242;: <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="226">Bifulco</b> attacca con tempismo la profondità, costringe l&#8217;estremo difensore Filippis all&#8217;uscita fuori dai pali e, pur da posizione defilata, deposita in rete il pallone dello 0-1. La reazione della compagine di mister Birindelli è immediata ma infruttuosa, e culmina nel recupero con una punizione dal limite battuta da Sodero per Bertini, la cui conclusione si infrange sulla barriera.</p>
<p data-path-to-node="5">Nella ripresa, i padroni di casa provano a spingere con maggiore convinzione, esponendosi inevitabilmente alle transizioni avversarie. Gala sfiora per due volte il raddoppio, trovando prima l&#8217;esterno della rete a causa di una deviazione e poi l&#8217;opposizione prodigiosa in tuffo di Filippis. La Pianese tenta di scardinare la retroguardia ospite con un tiro dal limite di Ianesi e con un&#8217;iniziativa personale di Bertini, il cui slalom tra i difensori si conclude però senza inquadrare la porta. L&#8217;episodio che potrebbe riaprire la gara si verifica all&#8217;84&#8217;: Fabrizi viene atterrato in area di rigore, ma l&#8217;arbitro, pur richiamato alla revisione tramite <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="650">FVS</b>, valuta l&#8217;intervento regolare e non assegna la massima punizione.</p>
<p data-path-to-node="6">Nel convulso finale, le zebrette si riversano in avanti con tutti gli effettivi a disposizione. Lo sbilanciamento tattico offre ampi spazi in contropiede ai molisani, che ne approfittano colpendo ancora una volta con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="217">Bifulco</b>, autore del definitivo 0-2.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>PIANESE (3-5-2)</strong>: Filippis; Amey, Gorelli, Ercolani; Sussi, Bertini, Proietto (87&#8242; Simeoni), Sodero (65&#8242; Peli), Tirelli (56&#8242; Martey); Ianesi (56&#8242; Bellini), Fabrizi (87&#8242; Ongaro). All. Birindelli.<br />
<strong>CAMPOBASSO (3-5-2)</strong>: Tantalocchi; Salines, Lancini, Papini; Pierno (87&#8242; Celesia), Gala (90&#8242; + 3&#8242; Serra), Burnet (71&#8242; Agazzi), Gargiulo, Ulivieri (71&#8242; Cristallo); Bifulco, Magnaghi (71&#8242; Padula). All. Zauri.<br />
<strong>RETI</strong>: 40&#8242; Bifulco (C), 90&#8217;+5&#8242; Bifulco (C).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Lancini (C), Bifulco (C).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il fine settimana calcistico delle formazioni toscane impegnate nel campionato di Serie C si archivia con un bilancio in chiaroscuro, completando il quadro inaugurato ieri dalla netta affermazione per 3-0 del Livorno e dalla sconfitta esterna del Pontedera sul campo del Carpi. Nei verdetti del sabato pomeriggio, l&#8217;Arezzo raccoglie un pareggio a reti inviolate sul [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Un Arezzo sprecone domina nelle Marche ma si infrange contro il muro locale e le decisioni tecnologiche dell'FVS, portando a casa solo un punto]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 04 Apr 2026 16:38:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Apr 2026 16:38:29 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <type>post</type>
                <title>Morto a 85 anni l’ex caporedattore dell’Ansa Toscana, Aligi Cioni</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/morto-a-85-anni-lex-caporedattore-dellansa-toscana-aligi-cioni/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; &#8220;<strong>Con la scomparsa di Aligi Cioni se ne va non solo un pezzo di storia del giornalismo toscano ed italiano</strong> ma anche un uomo delle istituzioni che per anni ha messo al servizio della Toscana la sua dedizione e la sua competenza nel campo dell’informazione”.</p>
<p>Così il presidente della Regione Eugenio Giani commenta la notizia della scomparsa di Aligi Cioni, <strong>già caporedattore dell’Ansa Toscana tra la fine degli anni ‘80 e il 2000 e portavoce dell’ufficio di presidenza del consiglio regionale della Toscana nei primi anni Duemila.</strong> Cioni se n’è andato nei giorni scorsi e la notizia della sua dipartita è stata data oggi (4 aprile) dalla famiglia ad esequie avvenute, come da sua volontà.</p>
<p>“Nei suoi anni di servizio ho avuto la fortuna di poterne apprezzare le doti di giornalista appassionato e dalla professionalità esemplare, che lo hanno reso <strong>un punto di riferimento per chiunque seguisse il racconto dell’attualità del nostro territorio,</strong> ma anche i valori umani – aggiunge Giani – : la gentilezza, la disponibilità e la correttezza che sempre lo hanno contraddistinto. <strong>A lui si deve anche la creazione del Fondo Oriana Fallaci</strong> – ricorda il presidente – che resterà negli anni a venire un’eredità preziosa, frutto del suo impegno e della sua passione, per la Toscana ed oltre. Ci mancherà. Alla sua famiglia, <strong>la figlia Federica, il figlio Leonardo e la moglie Tiziana</strong>, in questo momento doloroso vanno il mio <strong>più sincero cordoglio e la mia vicinanza</strong>”.</p>
<p>Alle parole di Giani si uniscono quelle di Cristina Manetti: &#8220;Con profondo dolore apprendiamo la scomparsa di Aligi Cioni, figura di grande rilievo del giornalismo toscano e nazionale, che ha dedicato la sua vita professionale all’informazione con passione, rigore e straordinaria competenza”. Lo dichiara <strong>l’assessora alla cultura, editoria e comunicazione della Regione Toscana, Cristina Manetti.</strong></p>
<p>“Per decenni &#8211; prosegue Manetti &#8211; Cioni ha rappresentato un punto di riferimento per l’agenzia Ansa e per intere generazioni di giornalisti, contribuendo in modo determinante alla qualità e all’autorevolezza dell’informazione. <strong>Il suo impegno non si è esaurito con la carriera in redazione, ma è proseguito nelle istituzioni</strong>, dove ha saputo mettere al servizio della comunità la sua esperienza e la sua visione, contribuendo anche alla valorizzazione della memoria culturale del nostro territorio”.</p>
<p>“Alla famiglia, ai colleghi e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e stimato – conclude  l’assessora regionale – va <strong>il mio più sincero cordoglio, insieme alla gratitudine per quanto ha lasciato al mondo del giornalismo e alla Toscana</strong>”.</p>
<p><strong>“Esprimo profondo cordoglio per la scomparsa di Aligi Cioni: con lui se ne va una figura di riferimento del giornalismo toscano”. Così la presidente del consiglio regionale, Stefania Saccardi.</strong></p>
<p>“La Toscana – prosegue Saccardi – perde un grande professionista e un uomo che ha saputo interpretare il giornalismo con rigore, passione e profondo senso delle istituzioni. Nel corso della sua lunga esperienza all’Ansa, fino al ruolo di caporedattore, e successivamente come portavoce del presidente del Consiglio regionale, ha dimostrato una straordinaria dedizione al servizio dell’informazione e della comunità. <strong>Cioni è stato inoltre protagonista della vita culturale e civile della nostra regione,</strong> impegnato nella formazione delle nuove generazioni e nella valorizzazione della memoria, come testimonia il suo lavoro per il Fondo dedicato a Oriana Fallaci: un impegno profondo che resterà un esempio per tutti. Sono sinceramente vicina alla figlia Federica, al figlio Leonardo, alla moglie Tiziana e a tutti i familiari, e mi unisco al cordoglio del mondo dell’informazione per la perdita di <strong>un collega stimato, di un maestro e di un amico”</strong>.</p>
<p>Aligi, ricorda nel momento del dolore l&#8217;<strong>Associazione Stampa Toscana</strong>, ha rappresentato un pezzo di storia del giornalismo, in Toscana.<strong> Nato a Livorno il 14 febbraio 1941, cresciuto a Pistoia</strong>, Cioni aveva iniziato a lavorare all&#8217;Ansa nel 1973 come redattore nella sede di Firenze di cui arriverà poi a essere responsabile nel 1987. Nel corso degli anni &#8217;90 aveva poi guidato la redazione fotografica dell&#8217;agenzia a Roma. Era quindi tornato a Firenze, alla guida sempre della redazione toscana fino al 2000 quando è andato in pensione.</p>
<p>Successivamente è stato portavoce dell&#8217;ufficio di Presidenza del Consiglio regionale della Toscana, dove fu artefice, tra le altre iniziative, della creazione del Fondo per la memoria di Oriana Fallaci, di cui andava particolarmente fiero.<strong> Era stato anche nel cda dell&#8217;Osservatorio permanente giovani-editori e della Fondazione Turati. Aveva inoltre insegnato teoria e tecnica delle comunicazioni di massa all&#8217;ateneo fiorentino.</strong></p>
<p>Su sua richiesta, la famiglia invita parenti, amici e conoscenti a una messa di suffragio che si svolgerà nei prossimi giorni in data e luogo che saranno poi comunicati.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; &#8220;Con la scomparsa di Aligi Cioni se ne va non solo un pezzo di storia del giornalismo toscano ed italiano ma anche un uomo delle istituzioni che per anni ha messo al servizio della Toscana la sua dedizione e la sua competenza nel campo dell’informazione”. Così il presidente della Regione Eugenio Giani commenta [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[È stato anche portavoce dell’ufficio di presidenza del consiglio regionale della Toscana. Il cordoglio dei colleghi e della Regione]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 04 Apr 2026 16:26:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Apr 2026 16:26:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>214707</id>
                <type>post</type>
                <title>Doppietta di Casarini e sconfitta fatale: per il Pontedera l’incubo retrocessione può diventare aritmetico</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/sport/doppietta-di-casarini-e-sconfitta-fatale-per-il-pontedera-lincubo-retrocessione-puo-diventare-aritmetico/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CARPI &#8211; La trasferta in terra emiliana si trasforma in un dramma sportivo per il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="73">Pontedera</b>, che esce sconfitto dal confronto con il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="124">Carpi</b> e vede materializzarsi in modo sempre più concreto lo spettro della retrocessione. La compagine granata cede sotto i colpi dei padroni di casa in una gara indirizzata già nel corso della prima frazione di gioco, complicando irrimediabilmente la propria classifica in questo delicatissimo finale di stagione.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;avvio di partita è immediatamente in salita per la formazione toscana. Al 10&#8242;, gli emiliani sbloccano il risultato grazie a <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="126">Casarini</b>, abile a farsi trovare pronto all&#8217;appuntamento con la sfera sfruttando un preciso traversone di Verza. Il Pontedera abbozza una timida reazione per arginare lo svantaggio, ma i padroni di casa si dimostrano implacabili e al 28&#8242; raddoppiano le marcature. L&#8217;asse offensivo locale si ripete in modo identico: Verza funge ancora da uomo assist e trova nuovamente Casarini, che con un pregevole tocco di tacco infila la rete che porta a due le reti di vantaggio per il Carpi. Solo al 34&#8242; i granata riescono a costruire la prima vera occasione per accorciare le distanze con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="704">Manfredonia</b>, la cui conclusione termina però fuori misura.</p>
<p data-path-to-node="4">Al rientro dagli spogliatoi, il Pontedera tenta di riaprire i giochi, provando a scardinare il blocco difensivo avversario. Nelle battute iniziali della ripresa, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="162">Faggi</b> si rende pericoloso con un colpo di testa che si spegne alto sopra la traversa, confermando le difficoltà dei toscani in fase di finalizzazione. L&#8217;incontro offre una potenziale svolta al 76&#8242;, quando il Carpi rimane in dieci uomini a causa dell&#8217;espulsione comminata a <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="435">Sall</b>. Nonostante il vantaggio numerico, i granata non sono riusciti a scardinare la difesa emiliana prima che il rosso a <strong>Leo</strong>, nei minuti finali, riportasse le squadre in equilibrio.</p>
<p data-path-to-node="5">Il triplice fischio certifica una sconfitta pesantissima che spinge il Pontedera a un solo passo dal baratro della Serie D. Il destino della formazione toscana, ormai appeso a un filo, non è più nelle proprie mani: l&#8217;attenzione si sposta ora inevitabilmente sulla giornata di domani, in attesa del risultato della sfida in cui il Bra ospiterà il Forlì. In caso di vittoria della compagine piemontese, la retrocessione nel massimo campionato dilettantistico diventerà infatti un&#8217;amara certezza aritmetica per la squadra granata.</p>
<h2>Il tabellino</h2>
<p><strong>CARPI (3-4-2-1)</strong>: Sorzi; Zagnoni, Panelli, Rossini; Verza (78&#8242; Tcheuna), Rosetti (90&#8242; Lombardi), Figoli, Pitti; Stanzani (78&#8242; Puletto), Casarini (62&#8242; Pietra (90&#8242; Amayah)); Sall. All. Cassani.<br />
<strong>PONTEDERA (4-4-2)</strong>: Saracco; Leo, Sapola, Piana, Mbambi (36&#8242; Caponi); Cerretti, Faggi (82&#8242; Dell&#8217;Aquila), Manfredonia (62&#8242; Kabashi), Raychev (83&#8242; Vitali); Nabian, Buffon (62&#8242; Yeboah). All. Braglia.<br />
<strong>RETI</strong>: 10&#8242; Casarini (C), 28&#8242; Casarini (C).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Faggi (P), Piana (P), Puletto (C), Nabian (P). Espulsioni: Sall (C). Leo (P).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[L'asse Verza-Casarini affonda i granata in meno di mezz'ora: la squadra di Braglia non punge e resta al palo]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 03 Apr 2026 22:25:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Apr 2026 22:25:52 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <type>post</type>
                <title>Sospesi deputati Pd-M5S-Avs che bloccarono conferenza di Casapound, Fratoianni: “Lo rifarei”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>L&#8217;ufficio di presidenza della Camera dei Deputati ha deciso di <strong>sanzionare 32 deputati delle opposizioni <a href="https://partitodemocratico.it/colpevoli-di-antifascismo-sospesi-32-parlamentari-dallattivita-parlamentare/" target="_blank" rel="noopener">Pd, leader Elly Schlein,</a> M5S, leader Giuseppe Conte, AVS, leader Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli,</strong> per aver impedito lo svolgimento di una <strong>conferenza stampa sulla &#8216;remigrazione&#8217;,</strong> organizzata alla Camera a fine gennaio scorso dal deputato della <strong>Lega Domenico Furgiuele</strong>. All&#8217;evento avrebbero dovuto partecipare esponenti <strong> di estrema destra</strong>, tra cui il portavoce di <strong>CasaPound</strong> Luca Marsella.</p>
<p>Si tratta di sospensione dai lavori parlamentari di cinque giorni per 22 deputati, di quattro giorni per altri dieci deputati. Tra loro anche <strong>Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, leader Avs</strong>, Laura Boldrini, Pd, Nicola Fratoianni, Avs, Riccardo Ricciardi, M5S, Andrea Quartini, M5S, Gianni Cuperlo, Pd.</p>
<p><strong>Angelo Bonelli</strong>: &#8220;<a href="https://www.facebook.com/reel/855754293590485?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>C&#8217;è totale indignazione per questa scelta, rivendico quanto ho fatto</strong>&#8220;</a></p>
<p><strong>Fratoianni</strong>: &#8220;<a href="https://www.facebook.com/reel/1471534008094549/?s=single_unit&amp;locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>Non posso andare a fare il mio lavoro perché con altri parlamentari</strong> </a>e altre parlamentari di opposizione <strong>abbiamo impedito</strong> qualche settimana fa, dentro la Camera dei Deputati, nel Parlamento della Repubblica, della Repubblica fondata sulla Costituzione antifascista, <strong>una conferenza stampa di neonazisti e neofascisti. </strong>Penso che sia stato giusto farlo e per questo non considero la sanzione come il segno di una colpa.<strong> Lo rifarei, lo rifaremo se dovesse capitare la necessità, perché onorare la democrazia, la Costituzione, la Repubblica e il suo fondamento antifascista</strong> significa riaffermare che se proprio il Governo non ha la forza di scioglierle le organizzazioni neofasciste e neonaziste, almeno il Parlamento non le faccia entrare nel cuore pulsante della democrazia italiana&#8221;.</p>
<p>Poi Fratoianni: &#8220;<strong>Delmastro ha nascosto al Parlamento di essere socio in affari di una famiglia condannata per mafia</strong>, e riceve dal Parlamento solo una ammonizione, un rimprovero. Nel contempo Giusy Bartolozzi, commensale di Delmastro al ristorante di Caroccia e figura chiave del caso Almasri, viene salvata dal processo grazie ai voti della destra in Parlamento. Invece io, insieme ad altri parlamentari di opposizione, veniamo puniti e <strong>sospesi dal parlamento, con i voti della destra</strong>, perché abbiamo impedito a Casapound e altra robaccia simile di parlare in Parlamento. Noi che abbiamo difeso la Costituzione e la Repubblica, veniamo puniti. Loro che fanno <strong>affari con le famiglie dei clan</strong> e salvano criminali libici con un volo di Stato, <strong>la passano liscia&#8221;</strong>.</p>
<p><strong>Ricciardi:</strong> &#8220;<a href="https://www.facebook.com/reel/26302306259426466?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>Non potrò entrare in aula per aver fermato la conferenza stampa di fascisti.</strong></a> <strong>Non potremo esercitare nostro diritto dovere di parlamentare</strong> della Repubblica per cinque giorni. Per Delmastro solo un richiamo. Questa è la maggioranza di Giorgia Meloni&#8221;.</p>
<p><strong>Giuseppe Conte</strong>: &#8220;Tredici nostri deputati  sono stati puniti severamente perché hanno protestato contro un evento che avrebbe calpestato i valori antifascisti della nostra Carta. Nelle stesse ore un buffettino a Demastro e lo scudo a Bartolozzi. Questo è il loro modo di umiliare il Parlamento&#8221;.</p>
<p>Elly Schlein: &#8220;Hanno condannato dei nostri parlamentari che hanno letto la Costituzione per difendere la Camera dai neofascisti, è gravissimo&#8221;.</p>
<p>I parlamentari sospesi dai lavori parlamentari cinque giorni: <strong>Bakkali, Cuperlo, Orfini, De Maria, Sarracino, Scotto, Stumpo, Morassut, Boldrini e Casu, Pd; Sportiello, Riccardo Ricciardi, Auriemma, Caso, Ferrara, Lomuti, Quartini e Francesco Silvestri, Movimento 5 Stelle; Zaratti, Bonelli, Fratoianni e Mari, Avs. </strong></p>
<p>I deputati sospesi quattro giorni: <strong>Alifano, Di Biase, D&#8217;Orso, Gribaudo, L&#8217;Abbate, Mancini, Orrico, Marianna Ricciardi, Ciani e Romeo.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[L&#8217;ufficio di presidenza della Camera dei Deputati ha deciso di sanzionare 32 deputati delle opposizioni Pd, leader Elly Schlein, M5S, leader Giuseppe Conte, AVS, leader Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli, per aver impedito lo svolgimento di una conferenza stampa sulla &#8216;remigrazione&#8217;, organizzata alla Camera a fine gennaio scorso dal deputato della Lega Domenico Furgiuele. All&#8217;evento avrebbero [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sospesi deputati Pd-M5S-Avs che bloccarono conferenza di Casapound, Fratoianni: "Lo rifarei". Stop per 32 deputati]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 03 Apr 2026 19:24:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Apr 2026 22:39:54 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Sfilano i militanti di Vannacci a Firenze, sindaca Sara Funaro: “Non vogliamo ronde nella nostra città”</title>
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                <description><![CDATA[<div class="proradio-the_content">
<p>FIRENZE &#8211; Dopo l&#8217;<a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/vannacci-a-firenze-quartiere-blindato-e-proteste-non-ti-vogliamo-il-generale-chissa-quante-fave/" target="_blank" rel="noopener"><strong>apertura della sede di Futuro Nazionale a Firenze</strong></a>, miliatnti del partito fondato dal generale <strong>Roberto Vannacci sfilano in notturna</strong> in città. Capitanati da <strong>Tommaso Villa</strong>, coordinatore regionale, e <strong>Leonardo Batistini,</strong> consigliere Quartiere 4, tutti con maglietta con scritta <strong>&#8216;Firenze sicura&#8217;</strong>. <a href="https://www.facebook.com/reel/1302069151835592?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>&#8220;Siamo a fare un presidio di sicurezza. Pare di essere in Congo&#8221;, dice Batistini nel video sfilando a Santa Maria Novella</strong></a>.</p>
<p>Spiegando di essere partiti dalla tramvia di Scandicci: &#8220;Siamo con le forze dell&#8217;ordine&#8221;</p>
<p>Ed è bufera politica.</p>
<p><strong>Sara Funaro, Pd, sindaca di Firenze</strong>: “Noi <strong>non vogliamo ronde nella nostra città</strong>, le rimandiamo al mittente. La vedo come una provocazione. Noi già denunciamo da tempo la mancanza di forze dell’ordine sul nostro territorio. Se le forze dell’ordine del nostro territorio devono stare dietro alle ronde del gruppo di Vannacci, noi non abbiamo un presidio per i nostri cittadini e quindi di conseguenza è una mancata risposta. Già abbiamo le<strong> camionette fisse di fronte al comitato di Vannacci. C</strong>i manca solo che le forze che sono in città e che sono poche la notte stiano dietro alle ronde e non ai problemi e alle segnalazioni dei cittadini”.</p>
<p>La replica di Batistini: &#8220;Mentre la Funaro parla di monopattini e keybox noi siamo andati in giro per la città per riportare sicurezza e legalità in un&#8217;i<strong>niziativa autorizzata e con la presenza delle forze dell&#8217;ordine che ringrazio</strong>. Ne faremo tante altre di queste iniziative segnalate con messaggi anche privati problematiche e situazioni di degrado ed interverremo&#8221;.</p>
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<div dir="auto"><strong>Dmitrij Palagi</strong>, capogruppo consiliare Sinistra progetto comune: &#8220;Abbiamo ricevuto messaggi da cittadine e cittadini che la percepivano come una ronda. Abbiamo sollevato la domanda: <strong>ha senso impiegare forze dell&#8217;ordine per coprire un&#8217;operazione di propaganda che alimenta l&#8217;idea della giustizia privata</strong>? Abbiamo annunciato un&#8217;interrogazione urgente.</div>
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<div dir="auto">Futuro Nazionale intanto ci ha risposto: nessuna ronda, normale attività politica. Per noi è una deriva pericolosa.</div>
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<div dir="auto">Attraverso i video sui social si mette in discussione un principio che davamo per scontato: la giustizia è fatto di diritto e pubblico, non questione privata&#8221;.</div>
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<div dir="auto">Poi: &#8220;Ci fa piacere che la sindaca abbia preso posizione. <strong>Scriveremo a Prefetta e Questore</strong> e chiederemo che al tavolo di ordine pubblico si chiarisca: così si rischia di portare la città nel caos&#8221;.</div>
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<div class="x9f619 x1n2onr6 x1ja2u2z x78zum5 xdt5ytf x2lah0s x193iq5w xeuugli x10b6aqq x1yrsyyn"><strong>Azione</strong> provincia di Firenze: &#8220;<strong>No a ronde e iniziative fuori dalla legalità</strong>. La sicurezza si costruisce nello Stato di diritto.</div>
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<div dir="auto">Azione Provincia di Firenze esprime la propria ferma e netta condanna per l’attività di “ronda” e denominate tali per la sicurezza da parte di alcuni appartenenti al partito Futuro Nazionale, pubblicizzate anche attraverso i social media&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Poi il partito fondato da <strong>Calenda</strong>: &#8220;Come Azione Provincia di Firenze non abbiamo mai negato l’esistenza di problemi legati alla sicurezza nella nostra città. Al contrario, abbiamo sempre affrontato il tema in modo serio e non ideologico, promuovendo il confronto con tutte le forze politiche, con le organizzazioni sindacali e con la cittadinanza. La<strong> sicurezza è una priorità, ma deve essere garantita dallo Stato che deve assumersi questa responsabilità seriamente</strong> proprio per evitare che altri soggetti non legittimati se ne facciamo carico&#8221;.</div>
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<div dir="auto">Quindi: &#8220;Chiediamo al Prefetto e al Questore di Firenze di attivare un attento monitoraggio su queste iniziative.</div>
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<div dir="auto">Chiediamo inoltre a tutte le forze politiche di esprimersi in tal senso e di unirsi alle nostre perplessità.</div>
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<div dir="auto">La sicurezza si costruisce insieme, nel rispetto delle regole e delle istituzioni&#8221;.</div>
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<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; Dopo l&#8217;apertura della sede di Futuro Nazionale a Firenze, miliatnti del partito fondato dal generale Roberto Vannacci sfilano in notturna in città. Capitanati da Tommaso Villa, coordinatore regionale, e Leonardo Batistini, consigliere Quartiere 4, tutti con maglietta con scritta &#8216;Firenze sicura&#8217;. &#8220;Siamo a fare un presidio di sicurezza. Pare di essere in Congo&#8221;, [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sfilano i militanti di Vannacci a Firenze, sindaca Sara Funaro: "Non vogliamo ronde nella nostra città". Dopo apertura sede Futuro Nazionale]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 03 Apr 2026 17:27:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Apr 2026 22:39:55 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Hiljemark suona la carica: “Dimenticare il Como, siamo pronti a sfruttare le loro sbavature”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/sport/hiljemark-suona-la-carica-dimenticare-il-como-siamo-pronti-a-sfruttare-le-loro-sbavature/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Nell&#8217;antivigilia dell&#8217;importante sfida casalinga contro il Torino, il tecnico del Pisa Oscar Hiljemark fa il punto della situazione dopo la pesante sconfitta subita contro il Como e la preziosa sosta per le Nazionali. L&#8217;allenatore svedese ha sottolineato come la pausa sia stata fondamentale per riordinare le idee e lavorare intensamente sull&#8217;assetto tattico: &#8220;I nazionali stanno bene e il gruppo è carico. Dopo la sconfitta per 5-0 abbiamo analizzato i nostri errori e guardato avanti con forza. Durante la sosta abbiamo lavorato su come uscire con la palla e curato la fase difensiva&#8221;. Riguardo ai prossimi avversari, Hiljemark evidenzia la caratura dei granata senza timori reverenziali: &#8220;Il Torino è una squadra forte e con tanta fisicità, ma abbiamo lavorato su situazioni specifiche per sfruttare le loro sbavature in costruzione. Vogliamo fare una bella prestazione in casa&#8221;. Sul fronte infermeria, arrivano buone notizie: &#8220;Scuffet è convocabile e per fortuna non abbiamo infortuni gravi, l&#8217;unico indisponibile è Marin&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">Il tecnico ha poi affrontato il delicato tema della costruzione del gioco e della pressione ambientale, ribadendo la sua visione pragmatica ma profondamente orientata al futuro. &#8220;Sono qui da sette settimane, i cambiamenti vanno fatti gradualmente, ma mi rendo conto che abbiamo l&#8217;urgenza di fare punti per il nostro obiettivo, che è la salvezza. La pressione è positiva, fa parte del calcio. L&#8217;importante è non farsi trasportare dagli estremi: perdere l&#8217;equilibrio non funziona in questa professione, il mio obiettivo è lavorare qui a lungo per cambiare la storia del Pisa&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Analizzando i tanti gol subiti recentemente (in particolare contro Juventus e Como), Hiljemark ha tracciato la rotta per migliorare, difendendo però l&#8217;atteggiamento generale della retroguardia: &#8220;Nel calcio di oggi le transizioni sono fondamentali. Se perdi palla mentre la squadra è &#8216;aperta&#8217; in fase di costruzione, in certe zone del campo l&#8217;inerzia cambia drasticamente e diviene difficilissimo difendere. Dobbiamo assimilare bene le marcature preventive. È vero che abbiamo preso 4 gol dalla Juve e 5 dal Como, ed è una mia responsabilità, ma non ho visto una squadra in balia dell&#8217;avversario che subisce 20 tiri a partita; da questo aspetto positivo dobbiamo ripartire&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Infine, l&#8217;allenatore ha commentato con grande entusiasmo la posa della &#8220;prima pianta&#8221; del nuovo centro sportivo nerazzurro: &#8220;Un centro sportivo di proprietà cambia tantissime cose a livello logistico e crea un vero senso di appartenenza per tutto il club. Condividere gli spazi, anche con le giovanili, è la strada giusta per evolversi; i passi avanti del Pisa sono un segnale importante per tutto il calcio italiano&#8221;.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Buone notizie per la porta nerazzurra: Scuffet torna tra i convocati, mentre resta ai box il solo Marin per la difficile sfida casalinga contro i granata]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Buone notizie per la porta nerazzurra: Scuffet torna tra i convocati, mentre resta ai box il solo Marin per la difficile sfida casalinga contro i granata]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Fri, 03 Apr 2026 14:35:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Apr 2026 14:35:15 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <guid>corrierepisano.it-214655</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/sport/hiljemark-suona-la-carica-dimenticare-il-como-siamo-pronti-a-sfruttare-le-loro-sbavature/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Terza età in Toscana: arrivano 12,8 milioni per le famiglie in difficoltà</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/terza-eta-in-toscana-arrivano-128-milioni-per-le-famiglie-in-difficolta/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La Regione ha approvato un piano triennale da <strong>12,8 milioni di euro</strong> per il periodo 2026-2028, destinato a famiglie che si trovano per la prima volta ad affrontare la fragilità di un proprio caro.Il progetto, denominato <strong>Sostegno Fragilità Anziani – Una Rete di Prossimità</strong>, punta a costruire una risposta concreta, rapida e integrata sul territorio, al sostegno degli anziani fragili.</p>
<p>L&#8217;iniziativa si inserisce nel quadro delle politiche regionali per la domiciliarità e l&#8217;integrazione socio-sanitaria. Una quota superiore a <strong>10,5 milioni</strong> di euro sarà destinata direttamente alle Zone distretto e alle <strong>Società della Salute</strong>, a valere sul Fondo nazionale per la non autosufficienza.</p>
<p>Il progetto diventerà operativo a partire dal <strong>luglio 2026 </strong>e si rivolge ai cittadini over 70 residenti in Toscana che non siano già inseriti in percorsi assistenziali strutturati. Tra i punti qualificanti, l&#8217;attivazione di un sistema di presa in carico tempestivo.</p>
<p>Le famiglie potranno contare su un <strong>operatore dedicato</strong> che le accompagnerà nell&#8217;accesso ai servizi territoriali. È previsto inoltre un <strong>contributo economico una tantum di 300 euro</strong>, erogato tramite libretto famiglia in collaborazione con <strong>INPS</strong>, per coprire fino a 30 ore di assistenza domiciliare regolare.</p>
<p>Il presidente della Regione, <strong>Eugenio Giani</strong>, ha sottolineato l&#8217;importanza di offrire risposte immediate alle famiglie che si trovano improvvisamente a gestire la fragilità di un anziano, con l&#8217;obiettivo di non lasciare nessuno solo davanti a queste situazioni.</p>
<p>L&#8217;assessora regionale alla sanità e alle politiche sociali, <strong>Monia Monni</strong>, ha invece rimarcato come l&#8217;investimento nella prossimità rappresenti una scelta strategica per costruire comunità più forti, valorizzando il ruolo del terzo settore e garantendo dignità e qualità della vita alle persone anziane.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Stanziate risorse per il triennio 2026-2028 per assistere le famiglie con un anziano fragile, anche tramite un contributo economico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La Regione Toscana lancia un piano da 12,8 milioni per il sostegno ai fragili: orientamento, assistenza domiciliare e un bonus famiglie]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 02 Apr 2026 18:29:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Apr 2026 18:29:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>214551</id>
                <type>post</type>
                <title>Toscana, fecondazione assistita gratuita: la Regione stanzia 350mila euro</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/toscana-fecondazione-assistita-gratuita-la-regione-stanzia-350mila-euro/</link>
                <description><![CDATA[<p><p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">FIRENZE &#8211; La <strong>fecondazione assistita in Toscana</strong> compie un salto in avanti. La Giunta regionale ha approvato due delibere che ridefiniscono l&#8217;accesso ai servizi di <em>procreazione medicalmente assistita</em> (Pma) e destinano complessivamente <strong>350mila euro</strong> al sostegno della fertilità e della genitorialità.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">I provvedimenti muovono lungo due direttrici distinte. La prima riguarda la <strong>fecondazione eterologa</strong>: per le coppie residenti in Toscana, il Servizio sanitario regionale coprirà d&#8217;ora in poi i costi per l&#8217;acquisto dei gameti, con una compartecipazione alla spesa da parte degli utenti.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Le coppie non residenti dovranno invece sostenere autonomamente tali costi, pari a <strong>1500 euro per gli ovociti</strong> e <strong>500 euro per i gameti maschili</strong>. Non è previsto alcun rimborso per chi effettua trattamenti fuori regione o all&#8217;estero.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La seconda delibera introduce una regolamentazione del cosiddetto <em>social freezing</em>, ovvero il congelamento preventivo degli ovuli in assenza di patologie. L&#8217;accesso è consentito a <strong>donne e uomini fino ai 40 anni di età</strong>, con costi a carico degli interessati secondo tariffe definite a livello regionale, a cui si aggiunge una quota annua per la conservazione.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il presidente della <strong>Regione Toscana</strong>, <strong>Eugenio Giani</strong>, ha inquadrato i provvedimenti nel contesto più ampio della denatalità: si tratta, ha spiegato, di strumenti concreti per sostenere il diritto alla genitorialità di fronte a una delle sfide demografiche più urgenti del Paese.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">L&#8217;assessora alla sanità <strong>Monia Monni</strong> ha sottolineato la portata culturale della misura, evidenziando come le scelte legate alla genitorialità si intreccino sempre più con i percorsi di vita, di lavoro e di autonomia individuale.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La giunta regionale approva due provvedimenti per contrastare la denatalità e garantire percorsi più equi verso la genitorialità]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La Toscana investe 350mila euro nella fecondazione assistita: eterologa gratuita per i residenti e social freezing regolamentato]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 02 Apr 2026 18:24:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Apr 2026 18:24:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Conti e Corrado danno il via alla nuova casa del Pisa: “Un investimento storico che arricchisce la città”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/sport/conti-e-corrado-danno-il-via-alla-nuova-casa-del-pisa-un-investimento-storico-che-arricchisce-la-citta/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="1">PISA &#8211; Oggi, nel quartiere di Gagno, ha preso ufficialmente il via il cantiere dell&#8217;INGFerrari Training Centre, il nuovo e attesissimo centro sportivo del Pisa Sporting Club. Alla cerimonia, caratterizzata dalla simbolica posa di una &#8220;prima pianta&#8221;, sono intervenuti il Sindaco di Pisa, Michele Conti, e il Presidente del club nerazzurro, Giuseppe Corrado. L&#8217;evento ha celebrato non solo la nascita di una fondamentale infrastruttura calcistica, ma anche un vasto progetto di rigenerazione urbana e sostenibilità per l&#8217;intero territorio.</p>
<p data-path-to-node="2">Il Sindaco Michele Conti ha evidenziato il profondo impatto sociale e urbanistico dell&#8217;opera, ringraziando la proprietà per l&#8217;imponente investimento privato. &#8220;Questa è una giornata storica per la nostra comunità e raccogliamo un risultato straordinario. La società ha investito risorse proprie con coraggio e lungimiranza, dotando la città di un’infrastruttura fondamentale e riqualificando concretamente il quartiere di Gagno, un&#8217;area fino ad oggi abbandonata,&#8221; ha dichiarato il primo cittadino. Sottolineando l&#8217;importanza della sinergia tra pubblico e privato, Conti ha ribadito il valore formativo del centro: &#8220;Tantissimi ragazzi potranno iniziare qui la propria attività sportiva. Avete avuto la lungimiranza di scommettere su un punto di aggregazione con una visione a cinquant&#8217;anni, rendendo Pisa un&#8217;eccellenza anche nel mondo del calcio&#8221;. Infine, ha precisato che il percorso di rinnovamento dell&#8217;Arena Garibaldi, di proprietà comunale e già a norma per la Serie A, seguirà tempistiche diverse che verranno valutate nei prossimi mesi.</p>
<p data-path-to-node="3">Il Presidente Giuseppe Corrado ha posto l&#8217;accento sulla visione industriale del calcio moderno e sulla necessità vitale di possedere infrastrutture all&#8217;avanguardia per garantire la stabilità del club. &#8220;Oggi non posiamo una prima pietra, ma una prima pianta: questa sarà un’oasi di verde, un’opera della città per la città,&#8221; ha affermato Corrado, elogiando l&#8217;amministrazione per il costante supporto contro le lungaggini burocratiche. Il Presidente ha descritto il nuovo centro come il motore del futuro nerazzurro: &#8220;Oggi il calcio è un&#8217;attività che non può prescindere dalla sua fabbrica, il luogo dove nasceranno i talenti e si genererà valore. Una società deve investire sulle basi per creare sostenibilità, ed è solo attraverso questa creazione virtuosa di valore, colmando il gap fisiologico con le grandi piazze, che potremo garantire al Pisa il posto che merita&#8221;. I lavori, già avviati da mesi, puntano a consegnare alla città uno dei migliori centri sportivi d&#8217;Italia entro la fine del prossimo anno.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Non solo cemento, ma un'oasi di verde: la cerimonia della "prima pianta" sottolinea l'anima ecosostenibile di un progetto che vedrà la luce entro la fine del 2027]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA["La nostra fabbrica dei talenti": il Presidente nerazzurro spiega come l'infrastruttura di proprietà sia l'unica strada per garantire stabilità e valore al club]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Thu, 02 Apr 2026 14:25:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Apr 2026 14:25:34 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <type>post</type>
                <title>Traffico per le vacanze di Pasqua, ecco le strade da bollino rosso</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/traffico-per-le-vacanze-di-pasqua-ecco-le-strade-da-bollino-rosso/</link>
                <description><![CDATA[<div class="art-body">
<p>FIRENZE &#8211; L&#8217;esodo di Pasqua entra nel vivo anche in <b>Toscana</b>: bollino rosso già da questa sera per le partenze, con i tratti autostradali regionali e la <b>strada statale Aurelia</b> tra le arterie sorvegliate speciali dalla rete <b>Anas</b>.</p>
<p>A livello nazionale sono attesi circa <b>60 milioni di veicoli</b> in viaggio tra oggi e martedì 7 aprile, con un incremento stimato del <b>10%</b> oggi e del <b>3%</b> domani, venerdì 3 aprile, rispetto al normale andamento del traffico.</p>
<p>Sul fronte nazionale, le altre arterie più esposte — soprattutto martedì 7 aprile per il controesodo verso le grandi città — sono l&#8217;<b>Autostrada A2 del Mediterraneo</b>, il <b>Grande Raccordo Anulare</b> nel Lazio, la <b>strada statale 16 Adriatica</b>, la <b>strada statale 106 Jonica</b> e la <b>strada statale 18 Tirrenia Inferiore</b>.</p>
<p>Le destinazioni più gettonate restano le regioni del <b>Centro</b> e del <b>Sud</b>, in particolare le mete di mare. Dopo i picchi di partenza, da <b>sabato 4 aprile</b> il traffico è previsto in calo fino al <b>5%</b> meno rispetto a un normale sabato di inizio primavera.</p>
<p>La domenica di Pasqua registrerà una riduzione di circa il <b>-15%</b>, con punte fino al <b>-23%</b> sugli itinerari a lunga percorrenza nel Nord. Per il <b>Lunedì dell&#8217;Angelo</b> sono invece attesi incrementi sugli spostamenti brevi verso il mare: +10% al Centro, +17% in Sardegna, +25% al Sud.</p>
<p>Durante le festività la sorveglianza sarà rafforzata su tutta la rete: <b>2.500 risorse in turnazione</b> — tra personale tecnico e di esercizio — presidieranno il territorio, con oltre <b>200 operatori,</b> <b>24 ore su 24</b>.</p>
<p>Con il picco dei rientri atteso per martedì 7 aprile e un incremento stimato dell&#8217;<b>11%</b> rispetto a un martedì ordinario, l&#8217;invito delle autorità è chiaro: partire con anticipo, mantenere le distanze di sicurezza e non distrarsi al volante. L&#8217;esodo di Pasqua 2026 in Toscana impone la massima attenzione su tutte le principali arterie regionali.</p>
</div>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Anche le arterie toscane tra le sorvegliate speciali: code e disagi da stasera per le partenze, picco atteso martedì 7 aprile per i rientri]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Esodo di Pasqua 2026 con 60 milioni di veicoli attesi sulle strade Anas: orari, divieti per i mezzi pesanti e le tratte più a rischio]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 02 Apr 2026 12:56:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Apr 2026 12:56:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>214462</id>
                <type>post</type>
                <title>Pasqua, sciopero del commercio in Toscana per le festività</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/pasqua-sciopero-del-commercio-in-toscana-per-le-festivita/</link>
                <description><![CDATA[<p><p style="text-align: left" data-start="482" data-end="757">FIRENZE &#8211; Lo <strong data-start="499" data-end="536">sciopero del commercio</strong> è stato proclamato da <strong data-start="559" data-end="583">Filcams Cgil Toscana</strong> e <strong data-start="586" data-end="605">Uiltucs Toscana</strong> in occasione delle festività di Pasqua e Pasquetta 2026, coinvolgendo lavoratrici e lavoratori di negozi ed esercizi commerciali in tutta la regione.</p>
<p style="text-align: left" data-start="759" data-end="1199">La mobilitazione prevede l’astensione dal lavoro durante le giornate festive, con l’obiettivo di riportare l’attenzione sul valore del tempo libero e sulla tutela della qualità della vita dei dipendenti del settore. Secondo quanto comunicato dalle organizzazioni sindacali, le festività dovrebbero rappresentare un momento dedicato agli affetti e alla dimensione personale, spesso sacrificata a favore delle esigenze del consumo continuo.</p>
<p style="text-align: left" data-start="1201" data-end="1542">Al centro della protesta, infatti, c’è una critica al modello organizzativo del commercio negli ultimi anni, caratterizzato da liberalizzazioni e da una crescente apertura nei giorni festivi. Una dinamica che, secondo i sindacati, ha progressivamente svuotato il significato delle ricorrenze, trasformandole in normali giornate lavorative.</p>
<p style="text-align: left" data-start="1544" data-end="2017"><strong data-start="1658" data-end="1682">Filcams Cgil Toscana</strong> e <strong data-start="1685" data-end="1704">Uiltucs Toscana</strong> chiedono un cambio di approccio che rimetta al centro il benessere delle persone, la sicurezza e una migliore organizzazione dei tempi di lavoro. L’obiettivo è riequilibrare le esigenze economiche con i diritti dei lavoratori, evitando che le festività vengano sistematicamente assimilate a giornate ordinarie.</p>
<p style="text-align: left" data-start="2019" data-end="2372">Le due sigle ricordano inoltre che, in base alle disposizioni previste dal <strong data-start="2094" data-end="2138">Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro</strong>, la prestazione lavorativa durante le festività civili e religiose non è obbligatoria. I dipendenti possono quindi rifiutare il turno festivo senza subire imposizioni, principio ribadito anche da diverse pronunce giurisprudenziali.</p>
<p style="text-align: left" data-start="2374" data-end="2694">Resta ora da capire quale sarà l’adesione effettiva allo sciopero sul territorio toscano e quali potranno essere le conseguenze per l’apertura dei negozi durante le festività.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Astensione dal lavoro proclamata dai sindacati per le festività imminenti, al centro diritti e tempi di vita dei lavoratori]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sciopero commercio Toscana Pasqua e Pasquetta: sindacati chiedono stop al lavoro festivo e più tutele per i dipendenti]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 02 Apr 2026 12:56:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Apr 2026 12:56:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Toscana, per Pasqua torna il sole e salgono le temperature</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/toscana-per-pasqua-torna-il-sole-e-salgono-le-temperature/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-start="398" data-end="689">FIRENZE &#8211; <strong data-start="408" data-end="432">Meteo per Pasqua</strong> in netto miglioramento, con il ritorno del sole e un progressivo aumento delle temperature su tutta la regione. Dopo giorni caratterizzati da freddo e vento, il quadro climatico cambia in vista delle festività, offrendo condizioni più stabili e favorevoli.</p>
<p data-start="691" data-end="998">Secondo le previsioni del <strong data-start="717" data-end="736">Consorzio Lamma</strong>, il miglioramento sarà già evidente a partire da venerdì, quando l’arrivo dell’alta pressione garantirà cieli sereni o poco nuvolosi. La fase stabile dovrebbe proseguire senza particolari variazioni fino a lunedì di Pasquetta, coprendo l’intero weekend festivo.</p>
<p data-start="1000" data-end="1344">Le temperature saranno in aumento, con valori che torneranno su livelli tipicamente primaverili. Nelle zone interne si potranno registrare punte fino a <strong data-start="1152" data-end="1198">25 gradi nelle ore centrali della giornata</strong>, mentre lungo la costa i valori saranno compresi tra i <strong data-start="1254" data-end="1273">20 e i 23 gradi</strong>. Un contesto che segna un deciso cambio rispetto ai giorni precedenti.</p>
<p data-start="1346" data-end="1669">Anche il vento tenderà ad attenuarsi gradualmente. Nei prossimi giorni saranno ancora presenti correnti da nord-est, ma con intensità più contenuta rispetto alle raffiche recenti.</p>
<p data-start="1671" data-end="2152">Nel dettaglio, nelle principali aree della regione si registreranno valori moderati ma in crescita. Nella piana tra <strong data-start="1787" data-end="1815">Firenze, Prato e Pistoia</strong> le massime si attesteranno intorno ai 19-20 gradi, mentre tra <strong data-start="1878" data-end="1894">Pisa e Lucca</strong> si raggiungeranno circa i 18 gradi. Nelle zone interne come <strong data-start="1955" data-end="1965">Arezzo</strong> e <strong data-start="1968" data-end="1977">Siena</strong> si prevedono massime tra i 16 e i 17 gradi. Lungo il litorale, dalla <strong data-start="2047" data-end="2058">Maremma</strong> alla <strong data-start="2064" data-end="2076">Versilia</strong>, i valori saranno compresi tra i 16 e i 18 gradi, con minime comunque miti.</p>
<p data-start="2154" data-end="2395">Le uniche variazioni potrebbero riguardare la presenza di qualche nube tra venerdì e sabato, soprattutto nelle aree interne, ma senza precipitazioni associate. Non sono infatti previste piogge, elemento che rafforza la stabilità del periodo.</p>
<p data-start="2397" data-end="2773">Il quadro per<strong data-start="2411" data-end="2435"> Pasqua</strong> si presenta quindi favorevole, con condizioni che permetteranno lo svolgimento di attività all’aperto, tra picnic e gite fuori porta. Una situazione meno variabile rispetto alla media del periodo, che potrebbe proseguire anche nei giorni immediatamente successivi alle festività, prima di un possibile ritorno a condizioni più instabili.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Weekend pasquale con sole e clima mite, condizioni ideali per gite e pranzi all’aperto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Meteo Toscana Pasqua con sole e temperature in aumento: previsioni stabili e niente pioggia per l'intero weekend]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 02 Apr 2026 12:54:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Apr 2026 12:54:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Nasce il Joint Master in European Public Governance: dieci posti a Pisa per i futuri professionisti dell’Ue</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cultura-ed-eventi/nasce-il-joint-master-in-european-public-governance-dieci-posti-a-pisa-per-i-futuri-professionisti-dellue/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA – L&#8217;ateneo pisano si fa promotore di un&#8217;importante novità accademica internazionale. Insieme alla belga UCLouvain e alla tedesca Humboldt-Universität zu Berlin, l&#8217;Università di Pisa ha ufficialmente dato vita al <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="217">Joint Master in European Public Governance</b>. Si tratta di un traguardo storico per la cooperazione universitaria, essendo il primo titolo di laurea magistrale congiunto mai realizzato all&#8217;interno dell&#8217;alleanza europea Circle U., a cinque anni esatti dalla sua fondazione.</p>
<p data-path-to-node="6">Il nuovo corso di studi è stato concepito per formare professionisti capaci di destreggiarsi e governare i complessi meccanismi decisionali dell&#8217;Unione Europea. Per farlo, il programma adotta un approccio fortemente interdisciplinare che intreccia scienza politica, economia, diritto e storia. L&#8217;obiettivo è fornire agli studenti gli strumenti per affrontare le questioni più urgenti delle democrazie moderne: dai cambiamenti climatici alle migrazioni, fino al contrasto delle disuguaglianze economiche.</p>
<p data-path-to-node="7">La firma dell&#8217;accordo, siglato dai rettori dei tre atenei (Riccardo Zucchi per Pisa, Françoise Smets per UCLouvain e Julia Von Blumenthal per la Humboldt), segna il superamento delle barriere burocratiche nazionali, portando a una reale armonizzazione dei curricula e dei sistemi amministrativi.</p>
<h3 data-path-to-node="7"><b data-path-to-node="8" data-index-in-node="0">Le dichiarazioni dei protagonisti</b></h3>
<p data-path-to-node="8">L&#8217;inaugurazione del progetto è stata accolta con grande entusiasmo dai vertici dell&#8217;ateneo toscano.</p>
<p data-path-to-node="9"><i data-path-to-node="9" data-index-in-node="0">&#8220;Siamo orgogliosi di questo importante risultato raggiunto insieme ai nostri partner europei</i> – commenta il rettore dell&#8217;Università di Pisa, <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="140">Riccardo Zucchi</b> –. <i data-path-to-node="9" data-index-in-node="159">Questo Joint Master dimostra concretamente il valore delle alleanze universitarie e la loro capacità di offrire opportunità formative innovative e di alto livello. Investire nella formazione di giovani competenti nella governance europea significa contribuire attivamente al futuro dell’Europa&#8221;</i>.</p>
<p data-path-to-node="10">Una visione condivisa dal professor <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="36">Alessandro Balestrino</b>, coordinatore del corso per la sede pisana, che sottolinea l&#8217;impatto didattico dell&#8217;iniziativa: <i data-path-to-node="10" data-index-in-node="154">&#8220;Questo programma rappresenta un salto di qualità nella cooperazione accademica europea. Abbiamo costruito un percorso realmente integrato tra tre grandi università europee, che consente agli studenti di confrontarsi con diversi contesti istituzionali e culturali. L’obiettivo è quello di formare laureati con una solida preparazione analitica e una concreta capacità di operare nei contesti decisionali europei e internazionali&#8221;</i>.</p>
<h3 data-path-to-node="10"><b data-path-to-node="11" data-index-in-node="0">Come funziona: mobilità, sedi e requisiti per Pisa</b></h3>
<p data-path-to-node="11">Le lezioni, erogate interamente in lingua inglese, prenderanno il via a <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="123">settembre 2026</b>. Il percorso inizierà nel campus di Bruxelles dell&#8217;UCLouvain, dove durante il primo semestre gli studenti acquisiranno i primi 30 crediti ECTS. Successivamente, seguendo un piano di studi personalizzato approvato dal Consiglio di Corso, scatterà l&#8217;obbligo di mobilità in almeno due delle tre università fondatrici, con l&#8217;ulteriore possibilità di sfruttare il circuito Erasmus o le altre sedi dell&#8217;alleanza Circle U. Al termine del percorso verrà rilasciato un titolo congiunto.</p>
<p data-path-to-node="12">Per l&#8217;Università di Pisa sono previsti <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="39">dieci posti</b> disponibili. Le candidature sono aperte agli studenti che possiedono, o conseguiranno entro il <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="146">24 luglio 2026</b>, una laurea triennale in Scienze dell&#8217;amministrazione, Sociologia o Scienze politiche e relazioni internazionali (classi 15, 19, 36 DM 509/99 e L-16, L-36, L-40). Requisito essenziale per la partecipazione è l&#8217;immatricolazione al primo anno della magistrale in <i data-path-to-node="12" data-index-in-node="422">&#8220;European Union, Global Processes and Sustainable Development&#8221;</i> (LM-52) presso il Dipartimento di Scienze Politiche per l&#8217;anno accademico 2026/2027.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un traguardo storico per l'Ateneo: siglata l'intesa con UCLouvain e Humboldt per il primo titolo di studio realmente integrato e riconosciuto in tre nazioni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ateneo toscano lancia laurea magistrale congiunta con partner belgi e tedeschi. Bando aperto a studenti di scienze politiche]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Thu, 02 Apr 2026 12:54:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Apr 2026 12:54:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Giovanni Birindelli trovato morto in un campo a San Miniato: lutto nel mondo dell’automotive</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/giovanni-birindelli-trovato-morto-in-un-campo-a-san-miniato-lutto-nel-mondo-dellautomotive/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISTOIA &#8211; <strong>È stato trovato privo di vita nelle scorse, a San Miniato, l&#8217;imprenditore</strong> <strong>Giovanni Birindelli</strong>.</p>
<p>Originario di Vinci, <strong>aveva 66 anni ed aveva fondato la Gmg</strong>, società concessionaria di automobili che ha una sede anche a Pistoia (in viale Galileo Ferraris).</p>
<p>L&#8217;uomo, stando ad una prima ricostruzione dei fatti, <strong>sarebbe stato colto da un malore</strong> mentre si trovava su un veicolo agricolo in un appezzamento di sua proprietà a San Miniato, in provincia di Pisa.</p>
<p>Sono in corso gli accertamenti per ricostruire nei dettagli l&#8217;accaduto.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'imprenditore, titolare di concessionarie Bmw a suo nome in tutta la Toscana, aveva 66. Probabile un malore mentre guidava un mezzo agricolo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'imprenditore, titolare di concessionarie Bmw a suo nome in tutta la Toscana, aveva 66. Probabile un malore mentre guidava un mezzo agricolo]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Thu, 02 Apr 2026 10:00:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Apr 2026 14:52:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/giovanni-birindelli-trovato-morto-in-un-campo-a-san-miniato-lutto-nel-mondo-dellautomotive/</oldGuid>
                                
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                <id>214402</id>
                <type>post</type>
                <title>Sul fascicolo sanitario elettronico presto anche i referti delle strutture private accreditate</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/sul-fascicolo-sanitario-elettronico-presto-anche-i-referti-delle-strutture-private-accreditate/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Anche i referti delle strutture private accreditate saranno consultabili all’interno del fascicolo sanitario elettronico toscano a breve.</strong></p>
<p>Finora nel fascicolo, accessibile on line o dalla app del telefono, vi erano caricati solo le prestazioni svolte nel pubblico, negli ambulatori delle Asl o nei quarantatré ospedali e quattro aziende ospedaliero universitarie toscane: analisi, referti di radiologia, specialistica ambulatoriale e anatomia patologica, vaccinazioni, farmaci prescritti ed erogati, verbali di pronto soccorso e lettere di dimissioni ospedaliera.</p>
<p>Per far sì che anche le strutture sanitarie private accreditate alimentino il fascicolo sanitario sarà concesso <strong>un finanziamento a fondo perduto attraverso un bando da 8 milioni di euro finanziato con fondi Pnrr,</strong> il Programma nazionale di ripresa e resilienza, già pubblicato.</p>
<p>Il problema del mancato caricamento è spesso dovuto all&#8217;uso di standard diversi e alla mancanza di un obbligo di legge. Le aziende che risponderanno al bando <strong>dovranno adeguare i propri sistemi informativi e pubblicare i referti firmati digitalmente sul fascicolo sanitario </strong>elettronico, in uno specifico standard di codifica internazionale, entro cinque giorni dall’erogazione della prestazione, come è previsto dal decreto nazionale.</p>
<p><strong>Sul fascicolo sanitario c’è spazio anche per una scheda riassuntiva redatta dal medico di medicina generale</strong> che contiene le informazioni essenziali sullo stato di salute del paziente, come patologie, allergie e terapie in corso, pensato per essere immediatamente consultabile (soprattutto in situazioni di emergenza). La Regione sta già lavorando anche a questa ulteriore evoluzione.</p>
<p>“Digitalizzare l’intera storia clinica degli assistiti toscani ha più vantaggi – commenta<strong> il presidente della Regione, Eugenio Giani</strong> -. Il primo riguarda i pazienti, che avranno uno spazio dove recuperare ogni loro informazione clinica ed ugualmente i medici che li hanno in cura. Ma ci guadagna anche il sistema sanitario nel suo complesso, perché una maggior mole di dati da studiare, chiaramente resi anonimi, sono fondamentali per la ricerca scientifica”.</p>
<p>“È evidente &#8211; aggiunge l’assessora alla sanità e alle politiche sociali, Monia Monni &#8211; che tutto questo <strong>permetterà cure migliori e ai medici diagnosi più rapide e precise, evitando ripetizioni di test.</strong> I cittadini non dovranno più spostarsi con faldoni di carta e sarà loro garantita una migliore presa in carico”. Perché questo accada è però necessario che<strong> i cittadini diano il consenso alla consultazione da parte di terzi</strong>. “Solo così – spiega ancora l’assessora – i vostri dati potranno essere utilizzati da tutti i medici che vi prenderanno in cura”. Si può fare <strong>on line o dalla app Toscana Salute</strong>. Ad oggi solo poco più di un milione e 98mila persone hanno attivato questa opzione, ovvero un terzo (e nemmeno) dell’intera popolazione toscana: un piccolo neo da sanare, per <strong>uno strumento utilissimo che già conta oltre 501mila visitatori a trimestre ed oltre 1 milione e 140 mila accessi trimestrali complessivi.</strong></p>
<p><strong>Tutte e 420 strutture sanitarie private accreditate che operano in Toscana sono state invitate ad un open day</strong> programmato per i prossimi giorni durante cui saranno illustrate finalità e modalità di partecipazione al bando.</p>
<p>Il lavoro per poter ricevere ed archiviare in piena sicurezza nel data center pubblico della Regione i documenti clinici delle strutture private accreditate è stato imponente, così come per renderli fruibili ai cittadini in modo semplice e veloce. I<strong>l privato accreditato registra in Toscana circa 48 mila ricoveri l’anno ed eroga prestazioni per oltre un milione e 100 mila ricette elettroniche,</strong> che si sommano ai 12 milioni e 640 mila documenti nativi digitali, raccolti in tempo reale negli ultimi due anni dalle strutture pubbliche e che i tecnici regionali del settore sanità digitale e innovazione hanno gestito.</p>
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<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Dalla Regione un finanziamento a fondo perduto attraverso un bando da 8 milioni di euro finanziato con fondi Pnrr per l'adeguamento]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 02 Apr 2026 08:31:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Apr 2026 10:22:40 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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