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        <title>Corriere Pisano - Feed</title>
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        <description>Ultime news da Pisa e provincia</description>
        <language>IT</language>
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        <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 16:56:54 +0000</pubDate>
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	<title>Juventus, Yildiz si è operato: come sta e quando torna - Corriere Pisano</title>
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                <type>post</type>
                <title>Toscana, otto nuovi musei ottengono la qualifica di rilevanza regionale</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/toscana-otto-nuovi-musei-ottengono-la-qualifica-di-rilevanza-regionale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La rete culturale della Toscana si amplia. Nel corso del 2026, otto nuove strutture hanno ottenuto la qualifica di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="115">museo di rilevanza regionale</b>, un traguardo che garantisce anche l&#8217;ingresso automatico nel Sistema Museale Nazionale gestito dal Ministero della Cultura. Con queste nuove certificazioni, il numero complessivo degli istituti toscani accreditati sale a 128, selezionati su un bacino di oltre settecento spazi espositivi non statali e senza scopo di lucro presenti sul territorio.</p>
<p data-path-to-node="1">Per ottenere questo inquadramento, i poli espositivi devono rispettare precisi standard statali suddivisi in quattro parametri: l&#8217;organizzazione interna, la cura e la gestione delle collezioni, la comunicazione e il rapporto con il territorio circostante. Dal 2020, una procedura unificata permette di acquisire contemporaneamente la validazione regionale e quella nazionale.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;assessora regionale alla Cultura, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="36">Cristina Manetti</b>, ha evidenziato il valore del tessuto locale: &#8220;Otto nuovi riconoscimenti che raccontano molto bene la straordinaria ricchezza e varietà del patrimonio culturale della Toscana. Ci sono musei di città importanti e realtà di piccoli Comuni, collezioni archeologiche, artistiche e testimonianze profondamente legate alla storia e all’identità dei territori&#8221;. Manetti ha poi posto l&#8217;accento sull&#8217;impegno degli enti gestori: &#8220;Arrivare a 128 musei di rilevanza regionale significa avere costruito una rete sempre più forte e qualificata. Dietro ogni riconoscimento ci sono investimenti, lavoro, professionalità e spesso un grande impegno da parte dei Comuni&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Tra i nuovi ingressi figurano tre ritorni, ovvero istituti già accreditati in passato e ora reinseriti dopo lavori di riqualificazione. Si tratta del <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="150">Palazzo Pretorio – Museo archeologico Ranuccio Bianchi Bandinelli</i> di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="219">Colle di Val d’Elsa</b> (Siena), riaperto in una veste rinnovata per affiancare il <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="298">Museo del Cristallo</i> e il <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="323">Museo di San Pietro</i>; del <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="348">Museo Civico della Paglia</i> di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="377">Signa</b> (Firenze), che ha concluso un iter di ricollocazione e trasformazione degli spazi; e del <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="472">Museo Civico Archeologico</i> di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="501">Sarteano</b> (Siena), aggiornato alle normative antincendio. Quest&#8217;ultimo offre ai visitatori una ricostruzione in scala reale della tomba dipinta situata nella vicina Area Archeologica delle Pianacce.</p>
<p data-path-to-node="4">La provincia di Livorno aggiunge due tasselli al sistema. Il capoluogo vede l&#8217;ingresso del <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="91">Museo Civico Giovanni Fattori</i>, che va a completare l&#8217;offerta cittadina unendosi al <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="174">Museo di Storia Naturale del Mediterraneo</i> e al <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="221">Museo della Città – Polo culturale Bottini dell’Olio</i>. A <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="277">Suvereto</b>, invece, la certificazione premia il <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="323">Museo artistico della Bambola</i>, tassello di un più ampio piano di valorizzazione del borgo.</p>
<p data-path-to-node="5">A <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="2">Massarosa</b> (Lucca), l&#8217;accreditamento va al <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="44">Museo di Massaciuccoli Romana</i>, risultato di un percorso di ampliamento legato agli scavi locali che si integra con la contigua area archeologica. Spostandosi a <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="204">Pontremoli</b> (Massa-Carrara), entra nella rete il <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="252">Museo delle Statue Stele Lunigianesi A. C. Ambrosi</i>: la struttura, allestita nel Castello del Piagnaro, conserva la più vasta raccolta di sculture in pietra del territorio, databili tra l&#8217;Età del Rame e l&#8217;Età del Ferro.</p>
<p data-path-to-node="6">Infine, il riconoscimento raggiunge un comune di piccole dimensioni come <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="73">Lucignano</b> (Arezzo). All&#8217;interno di un palazzo medievale si trova il <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="141">MAD’ Museo dell’Albero d’Oro</i>, che conserva l&#8217;omonimo reliquiario realizzato tra il 1350 e il 1471, tornato recentemente al centro dell&#8217;attenzione per il recupero di alcune componenti che erano state sottratte più di un secolo fa.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[La rete culturale della Toscana si amplia nel corso del 2026 con l'ingresso di otto nuove strutture qualificate come musei di rilevanza regionale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 15:32:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 15:32:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Strage di patenti nei controlli dei carabinieri per guida in stato di ebbrezza</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/strage-di-patenti-nei-controlli-dei-carabinieri-per-guida-in-stato-di-ebbrezza/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; In linea con le determinazioni assunte in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica in prefettura, i carabinieri del comando provinciale di Pisa hanno condotto, nel corso dell&#8217;ultima settimana, <strong>un&#8217;articolata serie di mirati servizi di controllo del territorio.</strong> Le operazioni, finalizzate a garantire la sicurezza stradale, prevenire i reati e reprimere i fenomeni legati alla &#8216;malamovida&#8217; nei luoghi di aggregazione giovanile e di intrattenimento, si sono concluse con il deferimento in stato di libertà di complessive otto persone.</p>
<p><strong>Le attività hanno preso il via a Pisa nella notte del 25 agosto</strong>, quando i militari della Sezione Radiomobile hanno denunciato in via Nino Pisano un uomo sorpreso con u<strong>n coltello a serramanico lungo 22 centimetri (con 10 centimetri di lama)</strong>. Analogo provvedimento è scattato la notte successiva in via Pellizzi a carico di un uomo senza fissa dimora, <strong>trovato in possesso di un cacciavite di 6 centimetri.</strong> In entrambe le circostanze gli strumenti atti ad offendere sono stati prontamente sottoposti a sequestro.</p>
<p>Sul fronte del contrasto alla guida in stato di ebrezza alcolica, la notte del 26 agosto in via Fratti, a Pisa, <strong>il conducente di un Suv è stato denunciato e sanzionato con l&#8217;immediato ritiro della patente</strong> dopo essere risultato positivo all&#8217;alcoltest con un tasso pari a 1,62 g/l. I controlli alla circolazione stradale sono proseguiti con incisività anche il 28 agosto: prima, lungo la <strong>Strada Statale 1 Aurelia Sud, un automobilista è stato </strong>sorpreso alla guida con un tasso alcolemico di 0,89 g/l; poche ore dopo, intorno alle 4 del mattino nel comune di Terricciola, <strong>una donna è stata fermata al volante di un&#8217;autovettura con un valore alcolemico di ben 2,06 g/l.</strong> Per entrambi i conducenti sono scattati <strong>la denuncia a piede libero e il ritiro del documento di guida.</strong></p>
<p>Infine, i carabinieri della compagnia di Pontedera hanno svolto un ulteriore servizio straordinario nei comuni di Calcinaia e Bientina, denunciando altre tre persone. Tra queste, un automobilista <strong>fermato alla guida di un autocarro è risultato positivo all&#8217;etilometro con un tasso alcolemico record pari a 2,65 g/l.</strong></p>
<p>Nel medesimo contesto, il conducente di un&#8217;autovettura è stato trovato in possesso di due coltelli a serramanico (rispettivamente di 12 centimetri con 5 centimetri di lama e di 18 centimetri con 7,5 centimetri di lama), mentre un altro individuo, controllato e perquisito nelle adiacenze di un esercizio pubblico, è stato sorpreso con un coltello da sub con lama di 8,5 centimetri.</p>
<p><strong>Tutte le armi e gli oggetti atti ad offendere sono stati posti sotto sequestro giudiziario.</strong></p>
<p><strong>Il bilancio complessivo del servizio ha visto l&#8217;identificazione di 45 persone, la verifica di 22 veicoli e l&#8217;elevazione di 6 sanzioni per violazioni al Codice della Strada.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il conducente di un autocarro trovato con un tasso alcolemico record pari a 2,65 g/l. Pioggia di denunce anche per il possesso di coltelli]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 15:07:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 15:07:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Condannato per guida in stato di ebbrezza: revocata la sospensione della pena, 45enne va in carcere</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/condannato-per-guida-in-stato-di-ebbrezza-revocata-la-sospensione-della-pena-45enne-va-in-carcere/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SANTA CROCE SULL&#8217;ARNO &#8211; Nella mattinata dello scorso, 29 agosto, <strong>i carabinieri della stazione di Santa Croce sull’Arno</strong> hanno dato esecuzione a un provvedimento restrittivo emesso dall&#8217;<strong>Ufficio esecuzioni penali</strong> della procura della Repubblica presso il tribunale di Pistoia, arrestando un cittadino straniero di 45 anni.</p>
<p>Il provvedimento, che dispone <strong>la revoca di un precedente decreto di sospensione con il conseguente ripristino della carcerazione,</strong> vede l&#8217;uomo destinatario di una condanna definitiva a <strong>tre mesi di arresto</strong>. La pena si riferisce a un reato di <strong>guida in stato di ebbrezza commesso nel territorio pistoiese nel maggio del 2020.</strong></p>
<p>L&#8217;arrestato, dopo l&#8217;espletamento delle formalità di rito, su disposizione del sostituto procuratore di turno, è stato condotto al <strong>carcere di Pisa</strong>, a disposizione dell&#8217;autorità giudiziaria.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A eseguire il provvedimento emesso dalla procura di Pistoia sono stati i carabinieri della stazione di Santa Croce sull’Arno]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 14:04:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 14:04:22 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>L’intelligenza artificiale ridisegna i territori: i geografi italiani a confronto a Pisa</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cultura-ed-eventi/lintelligenza-artificiale-ridisegna-i-territori-i-geografi-italiani-a-confronto-a-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; L&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="2">Università di Pisa</b> ospiterà dal <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="34">6 all&#8217;8 settembre</b> le <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="55">Giornate della Geografia 2026</i>, il convegno nazionale promosso dall&#8217;Associazione dei Geografi Italiani (AGeI). L&#8217;edizione di quest&#8217;anno si concentrerà sull&#8217;impatto dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="223">intelligenza artificiale</b> nello studio dei territori, affrontando le nuove sfide etiche, educative e ambientali.</p>
<p data-path-to-node="1">La scelta della sede accademica toscana è legata al contributo dei ricercatori pisani, tra cui Michela Lazzeroni e Antonello Romano, agli studi sull&#8217;intelligenza artificiale condotti all&#8217;interno del progetto Pnrr FAIR. I lavori scientifici si terranno il 7 e l&#8217;8 settembre al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="276">Polo della Memoria San Rossore 1938</b>, anticipati domenica 6 da un&#8217;escursione tematica nel centro cittadino per analizzare il rapporto tra patrimonio storico e trasformazione urbana.</p>
<p data-path-to-node="2">Il programma si svilupperà attraverso un approccio interdisciplinare. Lunedì <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="77">7 settembre</b>, dopo i saluti istituzionali delle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="124">10,30</b>, la giornata si aprirà con una sessione plenaria dedicata alla &#8220;città algoritmica&#8221;. Seguiranno due tavole rotonde incentrate su etica, responsabilità e didattica, che metteranno a confronto la prospettiva geografica con esperti di ambito tecnologico, giuridico e pedagogico.</p>
<p data-path-to-node="3">Martedì <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="8">8 settembre</b>, a partire dalle <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="37">11,00</b>, un terzo tavolo tecnico affronterà i temi della sostenibilità e della governance. La tre giorni si concluderà nel pomeriggio con la riunione plenaria dei gruppi di lavoro, il conferimento del premio magistero geografico e l&#8217;assemblea dei soci.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Al centro della tre giorni l'impatto dell'intelligenza artificiale nello studio dei territori, con un focus su etica, governance e didattica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 12:48:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 12:48:24 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Miriam Bongiorni eletta Miss Toscana 2026: la ventunenne di Massa accede alla finale nazionale</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/miriam-bongiorni-eletta-miss-toscana-2026-la-ventunenne-di-massa-accede-alla-finale-nazionale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">CASTELFIORENTINO &#8211; La ventunenne <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="14">Miriam Bongiorni</b>, originaria di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="46">Massa</b>, è stata eletta Miss Toscana 2026. L&#8217;assegnazione del titolo è avvenuta al Teatro del Popolo di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="148">Castelfiorentino</b> poco dopo la mezzanotte di domenica 30 agosto, in coincidenza con il compleanno della vincitrice.</p>
<p data-path-to-node="1">Studentessa al secondo anno di Infermieristica presso l&#8217;Università di Pisa, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="76">Bongiorni</b> sta attualmente svolgendo il tirocinio nelle strutture dell&#8217;Asl Nord-Ovest. &#8220;Il percorso infermieristico mi permette di approfondire sia la cultura scientifica sia quella del corpo umano, unite alla sensibilità e all’empatia&#8221;, ha spiegato la giovane. Alta poco più di un metro e settanta, ha un passato agonistico di quattordici anni nella ginnastica ritmica e attualmente pratica la danza moderna. L&#8217;iscrizione al concorso è stata motivata dal desiderio di fare una nuova esperienza e di avvicinarsi al mondo della recitazione, ispirata anche dal suo attore di riferimento, Stefano Accorsi. &#8220;Volevo fare qualcosa di diverso ma soprattutto compiere i primi passi nello spettacolo che è un mondo che mi affascina&#8221;, ha affermato la vincitrice, sottolineando anche il valore umano dell&#8217;esperienza: &#8220;Sono contenta di far parte di un gruppo di ragazze oltre che belle di grandi valori come quello dell’amicizia&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">La serata è stata condotta da Alessandro Greco, volto del programma <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="68">Raiuno Mattina</i>, affiancato da Ofelia Passaponti, detentrice del titolo di Miss Italia 2024. Le concorrenti sono state valutate da una giuria tecnica composta dalla sindaca di Castelfiorentino <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="260">Francesca Giannì</b>, dalla ballerina di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="297">Ballando con le stelle</i> Samantha Togni, dall&#8217;attrice Eleonora Di Miele e da Flavio Ubirti, noto per le partecipazioni alle trasmissioni <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="432">Uomini e donne</i> e <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="449">Temptation Island</i>. Tra il pubblico erano presenti i genitori della vincitrice, Monica Donati e Stefano Bongiorni, insieme al fidanzato.</p>
<p data-path-to-node="3">Alle spalle della prima classificata è arrivata al ballottaggio la ventenne <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="76">Aurora Tomasetti</b> di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="96">Pontedera</b>. Il terzo posto è andato alla diciottenne <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="148">Giorgia Gonnelli</b> di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="168">Cecina</b>, seguita in quarta posizione dalla diciannovenne <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="224">Aurora Lomi</b> di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="239">Viareggio</b>.</p>
<p data-path-to-node="4">Con questa vittoria, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="21">Miriam Bongiorni</b> accede direttamente alla finale nazionale di Miss Italia. Avendo conquistato durante il percorso anche la fascia di Miss Social, ha ceduto il suo precedente titolo di Miss Giglio d&#8217;oro a <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="225">Benedetta Pascucci</b> di Figline.</p>
<p data-path-to-node="5">A partire da mercoledì, il Palazzo del Cinema di Roma ospiterà le prefinali nazionali. A rappresentare la Toscana, oltre alle già citate Gonnelli (Miss Isola d’Elba), Lomi (Miss Granducato) e Tomasetti (Miss Framesi), ci saranno: <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="230">Marta Schiumarini</b> (Firenze, Miss Firenze), <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="273">Marta Creta</b> (Reggello, Miss Givova Sport), <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="316">Francesca Mollo</b> (Firenze, Miss Miluna), <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="356">Viola Zacek</b> (Lucca, Miss Fioccomare), <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="394">Noemi Farina</b> (Greve in Chianti, Miss Cinema), <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="440">Giorgia Petrelli</b> (Vinci, Miss Eleganza) e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="482">Bianca Minucci</b> (Grosseto, Miss Sorriso).</p>
<p data-path-to-node="6">Durante l&#8217;evento è stata inoltre eletta la Miss Mascotte 2026, titolo riservato alle minorenni: la fascia è andata a <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="117">Stella Negri</b> di Calenzano, che diventa automaticamente la prima finalista per l&#8217;edizione di Miss Toscana 2027. L&#8217;organizzazione della finale regionale è stata curata da Syriostar, concessionaria del concorso per la Toscana, in collaborazione con Confesercenti, il Centro commerciale naturale Tre Piazze e il Comune di Castelfiorentino.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La ventunenne originaria di Massa, Miriam Bongiorni, è stata incoronata Miss Toscana 2026 sul palco del Teatro del Popolo a Castelfiorentino]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 12:10:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 12:10:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Le farfalle più belle sono le più protette: lo studio delle Università di Firenze e Pisa sul pregiudizio estetico</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">L&#8217;aspetto visivo di una specie animale influenza le decisioni sulla sua tutela e l&#8217;interesse della comunità scientifica. È quanto emerge dallo studio internazionale <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="165">Beauty Bias in Butterfly Conservation and Research</i>, pubblicato sulla rivista <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="242">Current Biology</i>. La ricerca è stata coordinata da Leonardo Dapporto e Mariagrazia Portera dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="337">Università di Firenze</b>, con il contributo attivo di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="388">Alessandro Cini</b>, docente del Dipartimento di Biologia dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="447">Università di Pisa</b>, figurante tra gli autori principali del progetto.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;indagine ha coinvolto oltre 21.000 persone da più di cento Paesi, chiamate a esprimere un giudizio sull&#8217;estetica di centinaia di farfalle europee. I ricercatori hanno poi incrociato le valutazioni con il volume di pubblicazioni scientifiche dedicate alle singole specie, l&#8217;interesse del pubblico su piattaforme come iNaturalist e Flickr, la presenza negli strumenti normativi europei e il livello di rischio indicato nelle Liste Rosse della Iucn.</p>
<p data-path-to-node="2">I risultati confermano l&#8217;esistenza di un &#8216;beauty bias&#8217;, un pregiudizio estetico che ha orientato le strategie di conservazione. Le farfalle giudicate più belle hanno attratto precocemente l&#8217;attenzione pubblica e scientifica, ottenendo di conseguenza maggiori tutele legali e finanziamenti. Al contrario, il meccanismo rischia di ignorare le reali priorità ecologiche: diverse specie minacciate ma visivamente meno appariscenti continuano a ricevere risorse insufficienti a causa di logiche decisionali radicate nei decenni passati.</p>
<p data-path-to-node="3">Le implicazioni di questo fenomeno si estendono oltre l&#8217;ambito dei lepidotteri. &#8220;Se il bias estetico gioca un ruolo anche all’interno di un gruppo di insetti particolarmente amato e percepito positivamente dall’opinione pubblica, è facile immaginare quanto possa essere ancora più determinante quando la società deve decidere quali animali proteggere, confrontando specie percepite in modo molto diverso: dai mammiferi considerati &#8216;teneri&#8217; e dagli uccelli variopinti fino a ragni, vespe, calabroni e mosche&#8221;, ha spiegato il professor Cini.</p>
<p data-path-to-node="4">Molti organismi ritenuti sgradevoli o inutili ricoprono ruoli fondamentali per l&#8217;equilibrio ambientale. &#8220;La loro protezione non dovrebbe dipendere da quanto ci piacciono, ma dallo stato di salute delle loro popolazioni, poiché tutti hanno importanza all’interno degli ecosistemi&#8221;, ha concluso il ricercatore, auspicando politiche di tutela basate esclusivamente sull&#8217;importanza ecologica e sul reale rischio di estinzione.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Uno studio internazionale coordinato da UniFi e Uni Pisa e pubblicato su Current Biology dimostra come l'aspetto visivo influenzi la tutela delle specie]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 10:31:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 10:31:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Bianco post Pisa Catanzaro: “Dobbiamo tenerci stretta questa piazza e lo dobbiamo fare attraverso i successi”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/sport/bianco-post-pisa-catanzaro-dobbiamo-tenerci-stretta-questa-piazza-e-lo-dobbiamo-fare-attraverso-i-successi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-catanzaaro-26-27/" target="_blank" rel="noopener">Primi tre punti per il Pisa di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="31">Paolo Bianco</i>, che batte <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="55">2-1</b> in rimonta il Catanzaro</a>. Ad Iemmello ha risposto una reazione veemente dei nerazzurri con i gol di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="158">Canestrelli</i> e <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="172">Leone</i>. Al termine della gara sono intervenuto Paolo Bianco, Giorgio Gorgone, Antonio Caracciolo e</p>
<h3>Le dichiarazioni di Paolo Bianco</h3>
<p data-path-to-node="0">&#8220;Peccato, perché dopo un primo tempo come quello di stasera meritavamo un passivo diverso. Se lasci aperte le gare contro squadre così forti, in qualsiasi momento possono riprenderle. A inizio ripresa abbiamo sofferto un po&#8217;, ma con i cambi ci siamo sistemati. Dobbiamo però essere più lucidi. I ragazzi sono stati molto bravi, ma questa è una categoria strana. <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="362">Caracciolo</i> è un giocatore fondamentale e deve ritrovare la condizione. L&#8217;obiettivo era non concedere superiorità numerica al Catanzaro: il difensore ha avuto davanti a sé Alesi, Koffi e Iemmello. <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="558">Confente</i> è un portiere forte, con tantissimo carattere, e ha dimostrato di essere all&#8217;altezza di questo gruppo. Oggi contava vincere, e di un progetto ambizioso come quello del Pisa mi piacerebbe far parte a lungo. Ho detto ai ragazzi che dobbiamo tenerci stretta questa piazza e lo dobbiamo fare attraverso i successi. Dovevamo portare a casa i <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="904">tre punti</b>, per poi proporre anche qualcosa di buono. <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="957">Tramoni</i> ha qualità e ha disputato una grandissima prestazione, ma deve avere la cattiveria e la voglia di segnare. Ci è mancato solo fare cinque reti nel primo tempo: con tutto quello che abbiamo costruito, altre formazioni lo avrebbero fatto. Per quanto riguarda <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="1221">Angori</i>, speravo riuscisse a reggere i novanta minuti e ce l&#8217;ha fatta; non era scontato, dato che per venticinque giorni non si è allenato. Questi ragazzi devono abituarsi a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="1394">non accontentarsi mai</b>. Sul modulo, a noi serve gente di gamba. <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="1457">Leris</i> è un tuttocampo, non un tuttocampista, ma tutto il collettivo ha giocato un&#8217;ottima gara. Non è facile difendere a uomo su elementi come Iemmello e Koffi, che ti portano a spasso per il campo.&#8221;</p>
<h3>Le dichiarazioni di Giorgio Gorgone</h3>
<p data-path-to-node="0">&#8220;C&#8217;è tanto rammarico, ma in questo gioco conta solo il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="55">risultato</b>. Ho visto una squadra forte e sono dispiaciuto perché questi ragazzi non meritavano di uscire sconfitti. Dobbiamo migliorare alcuni aspetti: abbiamo commesso delle ingenuità che ci sono costate care. Nel primo tempo abbiamo risposto colpo su colpo alle occasioni del Pisa. Mi dispiace per i tifosi, ma se il Catanzaro continuerà su questa strada raccoglierà ciò che merita. Dobbiamo stare più attenti sulle palle da fermo: gli errori si fanno e, quando si perde, vengono evidenziati maggiormente. Lavoreremo ancora più duramente sulle palle inattive. Ai ragazzi ho detto che voglio <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="647">uomini</b>. Soffro per loro, perché nella prima frazione ho visto un gruppo importante; bisogna avere la lucidità di guardare oltre e <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="777">ripartire subito</i> dalla gara successiva&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Antonio Caracciolo</h3>
<p data-path-to-node="0">&#8220;Siamo stati bravi a rimontare: l&#8217;importante era portare a casa i <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="66">tre punti</b>. A prescindere dalle scelte questo è il calcio, e la cosa fondamentale è il Pisa. Abbiamo un mister preparato e una squadra forte. Sono qui da anni e lavoro per farmi trovare pronto. Non dobbiamo pensare all&#8217;io, ma al <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="294">noi</b>. Sono felice perché il gruppo ha vinto, al di là di chi scende in campo. Ero carico e volevamo il successo a tutti i costi. Provo grande soddisfazione per il finale perché abbiamo retto bene: dobbiamo continuare su questa strada. Cercherò di ritrovare la condizione il prima possibile, sarà il tempo a darmela. Questa è una stagione molto difficile, non so se sarà la mia ultima. Dobbiamo ritrovare l&#8217;entusiasmo e la <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="715">vittoria</b>. Bisogna dare il massimo, onorare la maglia che indossiamo e tramandare il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="799">senso di appartenenza</b> anche ai giovani appena arrivati. Siamo in tanti a essere nuovi, dobbiamo trovare l&#8217;amalgama; sta arrivando, ma non siamo ancora al 100%. Purtroppo nel calcio e nella vita ci sono molti momenti complicati, tutto sta in come <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="1045">reagisci</i>. La rosa è cambiata molto e il mister veniva da una situazione simile a Monza. Noi dobbiamo concentrarci sul lavoro e non guardare all&#8217;anno scorso, proprio perché ci sono tanti innesti. Abbiamo giocatori di qualità: chiunque giochi può far bene. Non do tanti consigli, cerco piuttosto di essere un <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="1352">buon esempio</b> negli atteggiamenti.&#8221;</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le dichiarazioni dei protagonisti al termine di Pisa Catanzaro, gara valevole per la seconda giornata del campionato di Serie BKT]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Sun, 30 Aug 2026 23:44:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 30 Aug 2026 23:44:56 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <type>post</type>
                <title>Il Pisa ribalta il Catanzaro 2-1: Canestrelli e Leone regalano i primi tre punti stagionali ai nerazzurri</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Partita di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="11">cuore e carattere</b> per i nerazzurri, che vincono e ottengono i <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="73">primi tre punti</b> stagionali. Dopo aver sfiorato il vantaggio per questioni di millimetri, il Pisa va sotto al 22&#8242; per il gol di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="200">Iemmello</i>, che al primo pallone toccato punisce di testa la retroguardia di casa. La reazione, però, è veemente: i toscani mettono alle corde il Catanzaro e ribaltano il match in appena due minuti con le reti di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="411">Canestrelli</i> prima e di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="434">Leone</i> poi. Nella ripresa reagiscono gli ospiti, che trovano anche la via del pareggio con <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="524">Mosti</i>, ma la marcatura viene annullata per fuorigioco.</p>
<p data-path-to-node="3">La partita si apre con un brivido per il Pisa: lungo rinvio di Pigliacelli a cercare Iemmello; Confente è fuori dai pali e la difesa nerazzurra è tutta sbilanciata in avanti, lasciando l&#8217;attaccante giallorosso in <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="213">campo aperto</b>. Il portiere di casa, però, è attento e di testa anticipa l&#8217;avversario mettendo in fallo laterale. <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="325">Occasionissima</b> per il Pisa poco dopo: Angori serve <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="376">Tramoni</i> che punta due difensori del Catanzaro e calcia; Pigliacelli non è perfetto e la palla rotola lentamente verso la rete, ma è provvidenziale il salvataggio di un difensore giallorosso sulla linea che mantiene il risultato in parità.</p>
<p data-path-to-node="4">Al 9&#8242; primo cambio per gli ospiti: esce l&#8217;infortunato D&#8217;Alessandro (ex della gara) ed entra Dorval. Ancora pericoloso l&#8217;asse Angori-Tramoni, con quest&#8217;ultimo che va al cross per Leris, la cui <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="192">incornata</i> costringe Pigliacelli a distendersi e deviare in angolo. Sul conseguente tiro dalla bandierina nerazzurri ancora insidiosi con Canestrelli, ma il portiere si rifugia nuovamente in corner. Al 12&#8242; si fanno vedere gli ospiti: Verringia serve Alesi, che va al tiro ma trova un attento Confente pronto a respingere in angolo. Al 16&#8242; ci riprova Alesi, innescato da Mosti, ma questa volta è Bozhinov a respingere il tentativo. Ancora pericolosissimo il Pisa con Tramoni: servito da Angori, fa partire un <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="699">diagonale</i> che sfiora il palo. Pochi istanti dopo Leris riceve un traversone da Calabresi e di testa manda a lato di un soffio; c&#8217;è deviazione, sarà calcio d&#8217;angolo.</p>
<p data-path-to-node="5">Al 21&#8242; arriva il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="17">vantaggio ospite</b> con <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="38">Iemmello</i>, che incorna in rete un cross di Candela. Il Pisa tenta subito la reazione con Tramoni per Leris, ma Pigliacelli si fa trovare pronto. Toscani ancora in spinta: Zanon appoggia per Petagna, il cui tiro è però debole e viene murato dalla retroguardia giallorossa. <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="309">Pareggio dei padroni di casa al 28&#8242;</b>: su corner battuto da Tramoni, <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="376">Canestrelli</i> svetta di testa e riequilibra i conti. I nerazzurri insistono: Petagna innesca Angori, che calcia alto. <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="492">Sorpasso del Pisa al 31&#8242;</b>: dopo un fraseggio veloce, Correia premia l&#8217;inserimento di <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="576">Leone</i>, che tutto solo in area davanti a Pigliacelli porta avanti i suoi. Prova a scuotersi il Catanzaro con Iemmello, ma la sua conclusione finisce altissima. Nel finale di tempo Pisa di nuovo a un passo dal gol sugli sviluppi di un angolo: Tramoni trova Correia, la cui battuta al volo esce davvero di pochissimo.</p>
<p data-path-to-node="6">Nell&#8217;intervallo cambio tra le file del Catanzaro: entra Tchaouna per Candela. Riparte forte il Pisa nella ripresa con Leris che imbuca per Tramoni, ma il suo tiro finisce di pochissimo a lato. Occasione per il Catanzaro al 53&#8242;: sugli sviluppi di un angolo, Ruggero va al colpo di testa, ma Confente è attento e si rifugia in corner. Doppia occasione ospite intorno al 60&#8242;: scambio tra Mosti e Iemmello, con quest&#8217;ultimo che calcia a rete ma trova un pronto Confente; pochi istanti dopo, il portiere si ripete su Tchaouna, salvando il risultato da posizione defilata. Doppio cambio per il Pisa: entrano Denoon e Piccinini per Zanon e Leris. Ancora pericolosi i calabresi con Koffi che va al tiro; Confente non è preciso nella respinta, ma Canestrelli spazza in corner. Altra sostituzione nel Catanzaro: esce Ruggero ed entra Frosinini.</p>
<p data-path-to-node="7">Al 70&#8242; il Catanzaro trova la via della rete: sugli sviluppi di un calcio d&#8217;angolo, il neoentrato Frosinini serve Mosti che insacca, ma il <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="138">gol viene annullato per fuorigioco</b>, mantenendo così i nerazzurri in vantaggio. Nuova mossa per il Pisa: entra capitan Caracciolo ed esce Bozhinov. Al 74&#8242; Frosinini innesca Koffi, che si inserisce in area, ma il suo tentativo finisce di poco a lato. Al 76&#8242; si rifà vedere il Pisa: Correia fa partire il contropiede e appoggia per Petagna, il quale a ridosso dell&#8217;area premia Piccinini, tutto solo davanti al portiere; il centrocampista calcia a botta sicura, ma Pigliacelli si salva in angolo. Ultimi cambi per i toscani: escono Leone e Tramoni per fare spazio a Vural e Rao. Sostituzioni anche per il Catanzaro: escono Mosti e Alesi ed entrano Pecorino e Di Francesco. Subito pericoloso Rao, ma la sua conclusione è debole. Ci prova anche Angori nel finale, ma la sua conclusione è debole.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>PISA (3-4-2-1)</strong>: Confente; Bozhinov (73&#8242; Caracciolo), Canestrelli, Calabresi; Zanon (65&#8242; Denoon), Correia, Leone (78&#8242; Vural), Angori; Leris (65&#8242; Piccinini), Tramoni (78&#8242; Rao); Petagna. All. Bianco.<br />
<strong>CATANZARO (3-4-2-1)</strong>: Pigliacelli; Ruggero (68&#8242; Frosinini), Antonini, Verrengia; Candela (46&#8242; Tchaouna), Mosti (78&#8242; Di Francesco), Petriccione, D&#8217;Alessandro (9&#8242; Dorval); Alesi (78&#8242; Pecorino), Iemmello; Koffi. All. Gorgone.<br />
<strong>RETI</strong>: 22&#8242; Iemmello (C), 28&#8242; Canestrelli (P), 30&#8242; Leone (P).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Zanon (P), Calabresi (P), Petriccione (C).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sotto nel punteggio dopo la rete di testa di Iemmello al 22', i neroazzurri hanno ribaltato l'incontro in appena due minuti con Canestrelli e Leone]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Sun, 30 Aug 2026 22:54:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 00:21:49 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <guid>corrierepisano.it-248794</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/sport/il-pisa-ribalta-il-catanzaro-2-1-canestrelli-e-leone-regalano-i-primi-tre-punti-stagionali-ai-nerazzurri/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Hallissey lancia la sfida in Toscana: “Gare aperte e vigilanza sui bandi balneari entro settembre 2027”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/economia/hallissey-lancia-la-sfida-in-toscana-gare-aperte-e-vigilanza-sui-bandi-balneari-entro-settembre-2027/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE – <strong>La battaglia per il libero accesso al mare supera i confini di Livorno e si estende all’intera costa toscana.</strong> Dopo i blitz negli stabilimenti balneari, la raccolta di migliaia di firme e la richiesta di rimuovere i tornelli, Matteo Hallissey porta adesso al centro del confronto le future gare per l’assegnazione delle concessioni demaniali.</p>
<p><strong>Il presidente di +Europa e Radicali Italiani indica una linea precisa: gare realmente aperte, concorrenza effettiva, canoni proporzionati al valore economico delle concessioni, più spiagge libere e una selezione che premi la qualità dei progetti.</strong></p>
<p>Una partita che riguarda tutto il litorale regionale, dalla Versilia alla costa pisana, da Livorno e dalla Costa degli Etruschi fino alla Maremma e alle isole dell’Arcipelago toscano. Territori profondamente differenti, ma accomunati dalla necessità di trovare un nuovo equilibrio tra attività economiche, tutela del paesaggio e libera fruizione del mare.</p>
<p><strong>Le concessioni attualmente in vigore sono destinate a scadere il 30 settembre 2027. Soltanto in presenza di particolari ragioni oggettive potrebbe essere previsto un differimento fino al 31 marzo 2028</strong>. I Comuni costieri dovranno quindi predisporre per tempo le procedure necessarie a riassegnare gli spazi demaniali, assicurando imparzialità, pubblicità e trasparenza.</p>
<p><strong>Per Hallissey non sarà sufficiente pubblicare formalmente i bandi. Sarà necessario verificare i requisiti richiesti</strong>, il peso attribuito ai diversi criteri, la composizione delle procedure di valutazione e le garanzie previste per tutelare l’interesse pubblico.</p>
<p>La posizione sostenuta dal presidente di +Europa e Radicali Italiani non punta a escludere automaticamente gli attuali concessionari. Anche i gestori uscenti potranno partecipare e ottenere nuovamente l’affidamento, ma dovranno confrontarsi con altri operatori e presentare progetti competitivi, capaci di offrire benefici concreti ai cittadini e ai territori.<br />
<strong>Il modello richiamato è quello di Ostia</strong>, dove le gare hanno permesso l’ingresso di nuovi imprenditori e cooperative locali, mentre una parte consistente dei precedenti concessionari è riuscita a mantenere la gestione presentando nuovi programmi.</p>
<p><strong>L’obiettivo non sarebbe quindi cancellare le imprese esistenti</strong>, molte delle quali rappresentano una parte importante dell’economia e della storia turistica toscana, ma superare l’idea che una concessione pubblica possa trasformarsi in un diritto permanente o ereditario. Chi ha amministrato uno stabilimento potrà ricandidarsi, valorizzando l’esperienza maturata, gli investimenti effettuati e il rapporto costruito con il territorio. Dovrà però dimostrare, attraverso una procedura aperta, di possedere il progetto migliore.</p>
<p><strong>La qualità dell’offerta non dovrebbe essere misurata soltanto sul piano economico.</strong> Accessibilità, sostenibilità, sicurezza, tutela ambientale, qualità dei servizi, protezione del paesaggio e capacità di valorizzare il territorio dovranno diventare elementi centrali nella valutazione.</p>
<p>Un altro punto riguarda i canoni, che secondo Hallissey devono essere adeguati al valore effettivo delle concessioni e all’attività economica sviluppata sul demanio pubblico. Le future procedure dovranno garantire entrate congrue alle amministrazioni, evitando contemporaneamente di favorire soltanto i grandi gruppi a discapito delle imprese locali.</p>
<p>Le gare dovranno inoltre inserirsi all’interno di una pianificazione complessiva della costa. Per Hallissey non basta sostituire o confermare i gestori: occorre aumentare il numero delle spiagge libere e libere attrezzate, rendere chiaramente riconoscibili i varchi pubblici e assicurare un accesso gratuito, dignitoso e ben segnalato al mare.</p>
<p>In questo percorso sarà centrale anche il ruolo della Regione Toscana, chiamata a garantire un indirizzo omogeneo e a evitare che lungo la stessa costa vengano adottati criteri profondamente differenti da un Comune all’altro.</p>
<p>È su questi aspetti che si concentrerà la vigilanza annunciata in vista delle scadenze del 2027. L’attenzione riguarderà la pubblicazione dei bandi, i requisiti di partecipazione, l’attribuzione dei punteggi e la reale apertura delle procedure a una pluralità di concorrenti.<br />
Il rischio da evitare è che le gare si trasformino in un semplice adempimento formale costruito per conservare sostanzialmente l’assetto attuale. Trasparenza significa rendere conoscibili in anticipo le regole, motivare le valutazioni e consentire ai cittadini di comprendere perché una concessione venga affidata a un determinato soggetto.</p>
<p><strong>Il caso dei tornelli di Livorno ha acceso il dibattito, ma il passaggio decisivo riguarderà l’intera Toscana</strong>. Settembre 2027 appare ancora lontano, tuttavia la complessità delle procedure impone a Regione e Comuni di iniziare a lavorare sui bandi con largo anticipo.</p>
<p>Hallissey e i Radicali annunciano che seguiranno ogni passaggio. La partita non riguarderà soltanto chi gestirà gli stabilimenti, ma<strong> il modello di costa che la Toscana intende costruire per i prossimi anni: più aperto, accessibile, competitivo e rispettoso del carattere pubblico del mare. </strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Concorrenza reale, canoni adeguati, più spiagge libere e selezione fondata sulla qualità dei progetti: dopo il caso dei tornelli di Livorno, l’attenzione si sposta sulle future concessioni dell’intero litorale]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
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                                <pubDate>Sun, 30 Aug 2026 08:58:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 30 Aug 2026 08:58:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Imbrattano i muri dell’ex casa cantoniera: denunciati tre giovani a Fauglia</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/imbrattano-i-muri-dellex-casa-cantoniera-denunciati-tre-giovani-a-fauglia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FAUGLIA &#8211; Domenica scorsa (23 agosto) a Crespina Lorenzana, i carabinieri della stazione di Fauglia hanno denunciato tre giovani per il reato di <strong>deturpamento e imbrattamento di cose altrui.</strong></p>
<p>I militari dell&#8217;Arma, durante un normale servizio di controllo del territorio, nel transitare in <strong>via Piano della Tora</strong>, intorno alle 03, hanno sorpreso i tre ragazzi mentre erano intenti a <strong>imbrattare con disegni e sigle la struttura dell&#8217;ex casa cantoniera</strong>, edificio attualmente in disuso di proprietà della <strong>Provincia di Pisa.</strong></p>
<p>Sul posto i carabinieri hanno proceduto al sequestro delle bombolette di vernice spray utilizzate per i graffiti.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I carabinieri, intervenuti nella notte, hanno proceduto al sequestro delle bombolette di vernice spray utilizzate per i graffiti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Sun, 30 Aug 2026 08:02:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 30 Aug 2026 08:02:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Bersani apre la Festa regionale de l’Unità a Grosseto: “Il campo largo è la strada. Dobbiamo allargarlo anche di più”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/bersani-apre-la-festa-regionale-de-lunita-a-grosseto-il-campo-largo-e-la-strada-dobbiamo-allargarlo-anche-di-piu/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Tanta gente per <strong>Pier Luigi Bersani a Grosseto</strong> per l&#8217;<a href="https://www.facebook.com/reel/1563552482117234" target="_blank" rel="noopener"><strong>apertura della festa regionale de l&#8217;Unità targata Pd Toscana. </strong></a></p>
<p>Festa regionale de l&#8217;Unità di scena sulle Mura Medicee fino al 6 settembre. <a href="https://www.facebook.com/photo?fbid=1495452619277505&amp;set=pcb.1625546605577998" target="_blank" rel="noopener"><strong>Qui il programma. </strong></a></p>
<p>Ad accogliere Bersani, ex segretario Pd, già <strong>ministro</strong> nei governi Prodi, D&#8217;Alema, Amato, il deputato <strong>Marco Simiani,</strong> segretario unione comunale Pd Grosseto, con <strong>Giacomo Termine,</strong> segretario provinciale Pd Grosseto.</p>
<figure id="attachment_596920" aria-describedby="caption-attachment-596920" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-596920" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/grosseto-bersani-gente-300x225.jpg" alt="Bersani apre la Festa regionale de l'Unità a Grosseto: &quot;Il campo largo è la strada. Dobbiamo allargarlo anche di più&quot;" width="300" height="225" /><figcaption id="caption-attachment-596920" class="wp-caption-text">(Foto Fb Pier Luigi Bersani)</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<p>Bersani: &#8220;I<strong>l campo largo è la strada,</strong> la stiamo percorrendo già in mezza Italia. <strong>Dobbiamo allargarlo anche di più.</strong> Bisogna partire non dai nomi e dalle formule, ma dicendo chiaro quello che vogliamo <strong>fare: no alla guerra, no al riarmo, sul lavoro si cambia</strong>. Poi le forze ci sono per un’<strong>alternativa a questa destra che in quattro anni ci ha fatto fare solo passi indietro.</strong> Quattro anni sono abbastanza per non poter più dare la colpa agli altri: allora perché siamo indietro in tutte le classifiche? C’è qualcuno che si ricordi qualche riforma che ha migliorato la vita dei cittadini?</p>
<figure id="attachment_596927" aria-describedby="caption-attachment-596927" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-596927" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Bersani-palco-Grosseto-300x160.jpg" alt="Bersani apre la Festa regionale de l'Unità a Grosseto: &quot;Il campo largo è la strada. Dobbiamo allargarlo anche di più&quot;" width="300" height="160" /><figcaption id="caption-attachment-596927" class="wp-caption-text">(Foto Fb Marco Simiani)</figcaption></figure>
<p>Poi Bersani, intervistato da Chiara Geloni: &#8220;<strong>Vogliono far passare l&#8217;idea che loro stanno col popolo.</strong> <strong>La destra ha sempre fatto così.</strong> <a href="https://www.facebook.com/reel/2138836153334979" target="_blank" rel="noopener"><strong>Meloni, in questi quattro anni dove sono andati i so</strong></a>Sono andati in salari? In investimenti per le imprese? Sono andati alle rendite. Quelli che chiamano extra profitti sono il record storico di bilanci non di qualche banca. Di tutte le banche&#8221;.</p>
<p><strong>Marco Simiani:</strong> &#8220;Che partenza fantastica! Spazio eventi pieno, ristorante affollatissimo, <strong>tantissima partecipazione e</strong> un’energia travolgente per l&#8217;inaugurazione della nostra Festa dell’Unità di Grosseto. Non potevamo chiedere un inizio migliore: aprire questa edizione insieme a Pier Luigi Bersani è stato un <strong>momento straordinario di comunità, confronto aperto e passione politica vera. </strong>Un grazie di cuore a tutte le persone che hanno riempito la serata, a chi si è fermato a discutere, ad ascoltare o semplicemente a condividere un momento in compagnia sulle Mura Medicee.E il grazie più grande va, come sempre, alla nostra squadra formidabile di volontarie e volontari: senza il vostro lavoro instancabile, il vostro entusiasmo e la vostra generosità tutto questo non sarebbe possibile. <strong>La bella politica si fa tra la gente&#8221;.</strong></p>
<p><strong>Giacomo Termine</strong>: &#8220;Una partenza bellissima! Tantissime persone alle Mura Medicee di Grosseto per l’inizio della Festa regionale de l’Unità: voglia di esserci e di confrontarsi. Con buona pace di chi sui social si scatena con insulti e commenti violenti: qui ci sono persone, sorrisi e una comunità che ha voglia di costruire una alternativa seria, concreta e credibile&#8221;.</p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a"></div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"></div>
</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tanta gente ad applaudire l'ex segretario Pd: "Bisogna dire chiaro quello che vogliamo fare: no alla guerra, no al riarmo, sul lavoro si cambia". Marco Simiani, deputato: "La bella politica si fa tra la gente". Giacomo Termine, segretario provinciale Pd: "Per costruire una alternativa seria, concreta e credibile". Kermesse Pd Toscana fino 6 settembre]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Sat, 29 Aug 2026 18:16:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 30 Aug 2026 17:52:07 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Vigilia Pisa-Catanzaro, Bianco: “Dobbiamo essere più cinici, servirà la partita giusta”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/sport/vigilia-pisa-catanzaro-bianco-dobbiamo-essere-piu-cinici-servira-la-partita-giusta/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA – È <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="9">vigilia di campionato</b> per il Pisa Sporting Club, atteso dalla seconda giornata del campionato di <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="106">Serie B</i>. Domani, alla Cetilar Arena, arriverà il Catanzaro guidato da Giorgio Gorgone.</p>
<p data-path-to-node="1">Entrambe le formazioni sono reduci da una sconfitta all&#8217;esordio: i giallorossi hanno perso in trasferta subendo la rimonta del <i id="mwCg">Lanerossi </i> <em>Vicenza</em>, mentre i nerazzurri sono <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-padova-26-27/" target="_blank" rel="noopener">usciti sconfitti dal match casalingo contro il Padova</a>. Dalla <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="233">Sala Stampa &#8220;Passaponti&#8221;</b> della Cetilar Arena, mister Paolo Bianco ha presentato i temi della sfida.</p>
<p data-path-to-node="1"><span class="citation-25 citation-end-25">Lato Pisa: Scuffet, Marras e Moreo non saranno della partita.</span> <span class="citation-24 citation-end-24">Marras non si è mai allenato in settimana;</span> al contrario, Angori, Coppola e Bonfanti saranno convocati.</p>
<p data-path-to-node="1">&#8220;Arriviamo con la voglia di riprenderci quello che non siamo riusciti a fare domenica scorsa contro il Padova, dove abbiamo raccolto meno di quanto abbiamo seminato. Affrontiamo una squadra forte che, come noi, viene da una sconfitta nella prima di campionato. Questa è stata una settimana particolare, con il mercato ancora aperto: la società è stata molto brava ad anticipare alcuni acquisti, per altri siamo stati più lenti, ma si è mossa benissima.</p>
<p data-path-to-node="4">La Serie B la conosco benissimo, e le squadre retrocesse non hanno vantaggi rispetto alle altre, se non in qualche singolo. Bisogna essere bravi a mantenere la calma e a preservare la mente di questi ragazzi. Dobbiamo rifare la partita giusta per provare a cambiare il risultato. La squadra ha il carattere giusto per affrontarla: contro il Padova, dopo il gol, abbiamo reagito, ci è solo mancata la finalizzazione. La reazione è stata buona, tenendo presente che siamo ancora all&#8217;inizio del percorso.</p>
<p data-path-to-node="5">Petagna ha fatto tutta la partita, e l&#8217;ultima volta che aveva fatto novanta minuti con me era a gennaio o febbraio. I cambi li stabilirò in base all&#8217;andamento della gara. Pittarello ancora non si è mai allenato con la squadra; firmerà a breve, ma non lo rischieremo. Avremo a disposizione Tramoni, Ferrah, Rao, Bonfanti e Petagna: sicuramente uno di loro giocherà.</p>
<p data-path-to-node="6">Il Catanzaro porta un sistema di gioco collaudato e ha perso una partita particolare contro il Vicenza. Scuffet è infortunato e non sarà della partita, ma vuole fare parte di questa squadra. Iemmello è uno dei giocatori più pericolosi della categoria e, quando è in condizione, può fare la differenza, sebbene il Catanzaro abbia varie scelte davanti. L&#8217;importante è creare occasioni e costruire le condizioni per fare gol. Vural, Loyola, Piccinini, Esteves e Correia sono giocatori di categoria. Vorrei vedere una squadra capace di realizzare due gol: dobbiamo essere più cinici e non commettere errori che compromettono le gare. Rao può giocare sia a destra che a sinistra.</p>
<p data-path-to-node="7">Quando si subiscono certe cose è sempre colpa dell&#8217;allenatore; noi chiediamo di costruire fin dall&#8217;inizio del gioco. In campo ci sono loro con le loro emozioni, che sono diverse dalle nostre che siamo fuori. Abbiamo scelto Confente perché è un portiere coraggioso: se non hai coraggio nella vita non fai sport, fai altro. Nella vita, ogni giorno bisogna dimostrare di essere un buon padre, un buon marito e un buon allenatore. Se non hai voglia di metterti in discussione, vuol dire che devi cambiare. Per me Semper è un ragazzo spettacolare e un professionista serio, ma l&#8217;ho visto poco&#8221;.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il tecnico dei neroazzurri presenta in conferenza stampa la sfida di domani contro il Catanzaro di Gorgone]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 29 Aug 2026 13:17:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 29 Aug 2026 15:21:48 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <title>Carceri, il Sappe difende la posizione su Pianosa e Asinara</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/carceri-il-sappe-difende-la-posizione-su-pianosa-e-asinara/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Una nuova replica nel dibattito sulle modalità di gestione e contenimento dei detenuti violenti all&#8217;interno degli istituti di pena italiani. <strong>Donato Capece</strong>, segretario generale del <strong>Sindacato autonomo polizia penitenziaria (Sappe)</strong>, ha risposto alle polemiche sorte attorno alla proposta dell&#8217;organizzazione sindacale per contrastare gli episodi di aggressione e vandalismo nelle sezioni ordinarie.</p>
<p>Nella sua nota, il rappresentante sindacale fa riferimento anche alle analisi di Giovanni Battista de Blasis pubblicate sul portale PoliziaPenitenziaria.it, relative <strong>all&#8217;esigenza di superare la prassi dei continui trasferimenti e di applicare appieno le disposizioni previste dall&#8217;ordinamento</strong>, con riferimento all&#8217;articolo 14-bis dell&#8217;ordinamento penitenziario e all&#8217;articolo 32 del Dpr 230/2000.</p>
<p>&#8220;Ci viene contestata una proposta, una impostazione di fondo, che il Sappe non ha mai fatto. Non abbiamo chiesto di riaprire nostalgicamente le vecchie supercarceri di Pianosa e Asinara, non abbiamo invocato l&#8217;isolamento permanente dei detenuti e non abbiamo mai pensato di &#8216;buttare la chiave&#8217; &#8211; chiarisce Capece &#8211; Abbiamo posto una domanda concreta: come deve reagire lo Stato davanti a quella minoranza di detenuti che aggredisce ripetutamente poliziotti Penitenziari e altri reclusi, incendia celle, devasta sezioni e continua a seminare violenza, magari passando semplicemente da un carcere all&#8217;altro?&#8221;.</p>
<p><strong>L&#8217;organizzazione sindacale rigetta l&#8217;interpretazione di chi accusa la proposta di voler ripristinare modelli passati</strong>: &#8220;Qualcuno ha preferito combattere contro uno spaventapasseri costruito ad arte piuttosto che confrontarsi con ciò che abbiamo realmente scritto. La nostra proposta è semplice: utilizzare concretamente gli strumenti già previsti dall&#8217;ordinamento, a partire dall&#8217;articolo 14-bis e dall&#8217;articolo 32 del Dpr 230 del 2000, realizzando una rete limitata di istituti o sezioni specializzate per quei soggetti che, per il loro comportamento concreto durante la detenzione, richiedono particolari cautele&#8221;.</p>
<p>Sul tema del recupero delle storiche strutture insulari, il segretario precisa: &#8220;Le supercarceri degli anni Ottanta e Novanta non devono tornare. Quello che merita di essere recuperato è il principio organizzativo della differenziazione. Non tutti i detenuti possono essere gestiti nello stesso modo e negli stessi luoghi. <strong>Abbiamo parlato di strutture del 2026, non di riaprire cancelli impolverati da trent&#8217;anni</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>La misura proposta prescinde dall&#8217;appartenenza a circuiti di criminalità organizzata o dal regime del 41-bis</strong>: &#8220;Parliamo della pericolosità operativa che si manifesta quotidianamente nelle sezioni ordinarie. Un detenuto può non appartenere alla mafia e tuttavia aggredire ripetutamente agenti e compagni, incendiare materassi, distruggere celle e impianti e destabilizzare un&#8217;intera sezione. <strong>Questa realtà esiste e negarla significa voltare le spalle a chi lavora ogni giorno nelle carceri. Il criterio non deve essere la diagnosi, la nazionalità, la tossicodipendenza o il reato commesso, ma esclusivamente il comportamento concretamente tenuto durante la detenzione</strong>. Comprendere le cause di un&#8217;aggressione non può significare ignorarne le conseguenze. Se una persona necessita di cure, lo Stato deve garantirle. Ma deve contemporaneamente proteggere Poliziotti Penitenziari, altri detenuti e operatori&#8221;.</p>
<p>In merito alle caratteristiche operative del sistema ipotizzato dal Sappe e alle richieste indirizzate ai vertici istituzionali, Capece aggiunge: &#8220;Sicurezza e trattamento non sono nemici. La sicurezza è la condizione perché il trattamento possa esistere. <strong>Al ministro Nordio e al capo del Dap De Michele chiediamo una ricognizione nazionale sulle aggressioni e sull&#8217;applicazione degli articoli 14-bis e 32</strong>, un tavolo tecnico e un piano operativo per strutture specializzate. Potranno essere realtà insulari logisticamente compatibili oppure altri luoghi più idonei: non difendiamo una scelta geografica, ma un principio. Le vecchie supercarceri non devono tornare. <strong>Deve però tornare la capacità dello Stato di distinguere, organizzare, curare e, quando necessario, contenere</strong>&#8220;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il sindacato: "Non tutti i detenuti possono essere gestiti nello stesso modo. Abbiamo parlato di strutture del 2026, non di riaprire cancelli impolverati]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Sat, 29 Aug 2026 11:55:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 29 Aug 2026 11:55:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Aggressioni e comportamenti molesti degli avventori: chiuso 15 giorni un locale del litorale pisano</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/aggressioni-e-comportamenti-molesti-degli-avventori-chiuso-15-giorni-un-locale-del-litorale-pisano/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; In attuazione delle disposizioni impartite in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica di Pisa, la polizia insieme al personale di vigili del fuoco, Guardia di Finanza, Nas, polizia locale, Ispettorato del lavoro e Asl, ha effettuato <strong>controlli mirati a esercizi pubblici, presenti in provincia di Pisa</strong>, al fine accertare l’effettiva regolarità delle autorizzazioni necessarie all’esercizio delle attività, nonché il rispetto delle normative in materia di sicurezza, igiene, tutela dei lavoratori e regolarità fiscale.</p>
<p>Nell’ambito di un più ampio dispositivo di controllo, finalizzato a prevenire la proliferazione di situazioni sociali particolarmente allarmanti per l’ordine e la sicurezza pubblica, <strong>il questore della provincia di Pisa ha emesso un provvedimento ex articolo 100 del Tulps</strong>, con cui si dispone la sospensione della <strong>licenza di pubblico spettacolo per un periodo di 15 giorni, nei confronti del titolare di un locale situato sul litorale di Pisa.</strong></p>
<p>Il provvedimento si è reso necessario a seguito dei numerosi esposti e segnalazioni pervenuti nel corso della stagione estiva 2026, relativi a <strong>diverse criticità riconducibili al locale</strong>. In tale contesto, il questore ha attribuito particolare rilievo a <strong>due distinti episodi di aggressione,</strong> verificatisi a poco più di un mese di distanza l&#8217;uno dall&#8217;altro ed entrambi direttamente riconducibili alla frequentazione del locale: <strong>in uno di essi è rimasto coinvolto direttamente il personale addetto alla sicurezza, con sviluppi proseguiti nelle immediate adiacenze dell&#8217;esercizio</strong>. Analogo rilievo è stato attribuito alla presenza, all&#8217;interno del locale e nelle aree immediatamente circostanti, di avventori <strong>le cui condotte si sono in più occasioni rivelate moleste, incidendo sulla tranquillità e sull&#8217;ordinata convivenza civile di residenti e villeggianti</strong>, oltre a costituire motivo di allarme per l&#8217;ordine e la sicurezza pubblica.</p>
<p>La  sospensione dell&#8217;autorizzazione è stata disposta ai sensi dell&#8217;<strong>articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza</strong>, norma volta a tutelare, per l&#8217;appunto, l&#8217;ordine e la sicurezza pubblica. Oltre che nel caso di frequentazioni controindicate, tale provvedimento può essere emesso anche quando <strong>nel pubblico esercizio si verificano disordini o episodi di violenza.</strong></p>
<p>Nei casi più gravi o quando vi è reiterazione delle stesse condotte, può essere proposta al sindaco, per il tramite del prefetto, la revoca definitiva delle autorizzazioni commerciali.</p>
<p>Continua a restare alta l’attenzione della polizia in tutta la Provincia in relazione ai controlli di polizia amministrativa, che continueranno al fine di prevenire condotte illecite e di garantire la sicurezza dei cittadini.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La decisione del questore dopo una serie di controlli delle forze dell'ordine nelle attività del litorale pisano]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Sat, 29 Aug 2026 08:41:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 29 Aug 2026 08:41:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Alto rischio di incendi boschivi, prorogato al 13 settembre il divieto di abbruciamento</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/alto-rischio-di-incendi-boschivi-prorogato-al-13-settembre-il-divieto-di-abbruciamento/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Prorogato fino al prossimo 13 settembre il divieto assoluto di abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali in tutta la Toscana</strong>. Il termine, inizialmente fissato al 31 agosto, è stato spostato a causa delle condizioni meteo previste per l’inizio del mese di settembre dal Consorzio Lamma che indicano <strong>alte temperature e tempo sereno e secco in gran parte della regione</strong>. Ricordiamo che il divieto è entrato in vigore dallo scorso 13 giugno.</p>
<p>Oltre al divieto di abbruciamento di residui vegetali, nel periodo a rischio <strong>il regolamento forestale della Toscana vieta qualsiasi accensione di fuochi</strong>, ad esclusione della cottura di cibi in bracieri e barbecue situati in abitazioni o pertinenze e all&#8217;interno delle aree attrezzate. Anche in questi casi vanno comunque <strong>osservate le prescrizioni del regolamento forestale.</strong></p>
<p>In deroga, l&#8217;ente competente su ciascun territorio può autorizzare attività di campeggio anche temporaneo e fuochi anche pirotecnici, tramite autorizzazioni che contengano le necessarie prescrizioni e precauzioni da adottare per<strong> scongiurare qualsiasi rischio di innesco di incendio.</strong></p>
<p>La mancata osservanza delle norme di prevenzione comporta l&#8217;applicazione di <strong>pesanti sanzioni previste dalle disposizioni in materia.</strong></p>
<p>I cittadini sono invitati a <strong>segnalare tempestivamente eventuali focolai al numero verde della Sala operativa regionale 800 425 425 o al numero unico europeo di emergenza 112.</strong></p>
<p>La Regione, in collaborazione con il Consorzio Lamma e Cnr-Ibe dispone di un sistema di previsione del rischio incendi basato sull&#8217;indice canadese Fwi (Fire Weather Index), utilizzato per valutare quotidianamente le condizioni favorevoli all’innesco e alla propagazione degli incendi boschivi. In base a questo sistema di previsione, <strong>ogni giorno del periodo a rischio verrà pubblicato sulla home page della Regione Toscana il bollettino incendi boschivi.</strong></p>
<p>Il sistema di classificazione del rischio, condiviso a livello nazionale, individua <strong>quattro livelli di pericolosità associati ad altrettanti colori</strong>, analogamente a quanto avviene per le allerte meteo.</p>
<p><strong>Per ciascun comune toscano sarà così possibile conoscere immediatamente il livello di rischio presente sul territorio.</strong></p>
<p>Il bollettino contiene, inoltre, una sezione dedicata ai comportamenti corretti da adottare e alle attività consentite, in funzione del grado di rischio previsto.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le previsioni del Lamma parlano ancora di alte temperature e tempo sereno e secco in gran parte della regione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Sat, 29 Aug 2026 07:54:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 29 Aug 2026 07:54:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Virus Dengue, i casi in Toscana in un giorno diventano tre: dopo Pisa anche Montespertoli e Prato</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/virus-dengue-i-casi-in-toscana-in-un-giorno-diventano-tre-dopo-pisa-anche-montespertoli-e-prato/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PRATO &#8211; Attenzione alta anche nel territorio pratese sul fronte della prevenzione sanitaria. Dopo i due episodi già accertati a Montespertoli e a Pisa, è stato registrato<strong> un terzo possibile caso di febbre Dengue in Toscana</strong>. Nel pomeriggio la segnalazione ha riguardato un paziente sospetto residente nella frazione di Castelnuovo, a Prato, spingendo le autorità locali ad attivare immediatamente i protocolli di sicurezza ed emergenza previsti.</p>
<p>La <strong>Azienda sanitaria Usl Toscana Centro</strong> sta attualmente completando gli accertamenti clinici e i riscontri di laboratorio sulla persona interessata per confermare o meno il contagio. Nel frattempo, a scopo puramente precauzionale e per garantire la tutela della salute pubblica, il Comune di Prato ha programmato per la mattinata di domani (29 agosto) a partire dalle 7, un imponente intervento di <strong>disinfestazione straordinaria contro la zanzara tigre, vettore dell&#8217;infezione</strong>. L&#8217;operazione mirata interesserà un tratto di via Roma, dal civico 607/Z al civico 611/D, estendendosi anche ai campi circostanti compresi in un raggio di 200 metri dal punto d&#8217;allarme.</p>
<p>Dall&#8217;amministrazione comunale è arrivato un forte appello alla massima collaborazione da parte dei residenti della zona coinvolta, a cui viene chiesto di garantire l&#8217;accesso agli operatori nelle aree esterne di pertinenza privata come cortili, piazzali, giardini e terrazze.</p>
<p>Durante lo svolgimento del trattamento larvicida e adulticida — che in caso di pioggia verrà rimandato al primo giorno utile — la popolazione dovrà osservare precise precauzioni: rimanere all&#8217;interno delle abitazioni <strong>con porte e finestre ben serrate e disattivare temporaneamente i sistemi di ventilazione o di ricambio dell&#8217;aria che immettano flussi dall&#8217;esterno</strong>.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Disposte dall'Asl Toscana Centro e adottate dai Comuni le relative disinfestazioni. Ecco le precauzioni da tenere per i residenti]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 22:48:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 29 Aug 2026 22:51:40 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>248493</id>
                <type>post</type>
                <title>Lega Toscana Summer Fest, Crippa: “Con Salvini per festeggiare il governo più longevo della storia repubblicana”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/lega-toscana-summer-fest-crippa-con-salvini-per-festeggiare-il-governo-piu-longevo-della-storia-repubblicana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Lega Toscana Summer Fes</strong>t al via con il <strong>vicepremier Matteo Salvini, leader Lega</strong>, prima a cena e poi intervistato da Daniele Capezzone, direttore de Il Tempo venerdì 4 settembre.</p>
<p>Per una due giorni che vede di scena al parco delle Sughere di Donoratico molti esponenti istituzionali leghisti.</p>
<p>Annunciati alla festa regionale Lega Toscana la <strong>ministra Alessandra Locatelli, i sottosegretari D&#8217;Eramo e Durigon</strong>. Le <strong>europarlamentari Susanna Cecccardi e Anna Maria Cisint. Le </strong>deputate <strong>Elisa Montemagni e Tiziana Nisini.</strong> I deputati <strong>Riccardo Molinari,</strong> capogruppo Lega Camera dei Deputati, <strong>Jacopo Morrone, Andrea Barabotti, Luca Toccalini. Elena Meini</strong>, ex consigliera regionale, responsabile regionale Lega enti locali. <strong>Luca Baroncini,</strong> ex sindaco Montecatini Terme, responsabile enti locali Lega Italia Centrale.</p>
<p>Ad aprire Lega Toscana Summer Fest il <strong>deputato Andrea Crippa, commissario regionale Lega Toscana.</strong></p>
<figure id="attachment_596192" aria-describedby="caption-attachment-596192" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-596192" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Screenshot_20260828_172111_WhatsApp-300x169-jpg.avif" alt="" width="300" height="169" /><figcaption id="caption-attachment-596192" class="wp-caption-text">Nella foto, Andrea Crippa (Foto Ufficio Stampa)</figcaption></figure>
<p><strong><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/matteo-salvini-inaugura-sede-lega-toscana-a-firenze-punto-riferimento-logistico-politiche-2027/" target="_blank" rel="noopener">Una Lega Toscana che a Firenze ha aperto una nuova sede.</a> </strong></p>
<p>Crippa: &#8220;Un appuntamento che abbiamo fortemente voluto organizzare e che vedrà la presenza di molti militanti e sostenitori provenienti da tutta la Toscana. Nella prima serata, sarà con noi anche il segretario federale Matteo Salvini. Il calendario, come detto, è ricco di appuntamenti di livello, a cui parteciperanno molti esponenti di spicco del nostro partito, tra cui alcuni rappresentanti del Governo. <strong>Sarà anche l&#8217;occasione per festeggiare il significativo traguardo raggiunto proprio dall&#8217;attuale compagine governativa, la più longeva della storia repubblicana&#8221;.</strong></p>
<p>Lega Toscana Summer Fest di scena dunque a Donoratico, comune di Castagneto Carducci, provincia di Livorno. Segretario provinciale Lega Livorno <strong>Carlo Ghiozzi,</strong> a Livorno capogruppo consiliare Lega.</p>
<figure id="attachment_596172" aria-describedby="caption-attachment-596172" style="width: 240px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-596172" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Lega-programma-uno-240x300-jpg.avif" alt="Lega Toscana Summer Fest, Crippa: &quot;Con Salvini per festeggiare il governo più longevo della storia repubblicana&quot;" width="240" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-596172" class="wp-caption-text">(Foto Fb Lega Toscana Salvini premier)</figcaption></figure>
<figure id="attachment_596173" aria-describedby="caption-attachment-596173" style="width: 240px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-596173" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Lega-programma-bis-240x300-jpg.avif" alt="Lega Toscana Summer Fest, Crippa: &quot;Con Salvini per festeggiare il governo più longevo della storia repubblicana&quot;" width="240" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-596173" class="wp-caption-text">(Foto Fb Lega Toscana Salvini premier)</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Festa regionale Lega 4 e 5 settembre a Donoratico. Tra i protagonisti con il vicepremier Salvini, leader Lega, la ministra Locatelli, i sottosegretari Durigon e D'Eramo, le europarlamentari Ceccardi e Cisint. Andrea Crippa, deputato, commissario Lega Toscana: "Un appuntamento voluto fortemente"
]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 17:50:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 22:52:24 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <guid>corrierepisano.it-248493</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/lega-toscana-summer-fest-crippa-con-salvini-per-festeggiare-il-governo-piu-longevo-della-storia-repubblicana/</oldGuid>
                                
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                <id>248481</id>
                <type>post</type>
                <title>Mala movida a Tirrenia, un’ordinanza anticipa all’una la chiusura delle attività di intrattenimento</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/mala-movida-a-tirrenia-unordinanza-anticipa-alluna-la-chiusura-delle-attivita-di-intrattenimento/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Il sindaco di Pisa Michele Conti ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente per <strong>limitare</strong>, fino al prossimo 30 settembre,<strong> gli orari delle attività di intrattenimento e la vendita e somministrazione di bevande alcoliche negli stabilimenti balneari di Tirrenia</strong>. Il provvedimento ha l’obiettivo di contemperare le esigenze di svago e di sviluppo economico e turistico del litorale con la tutela della tranquillità pubblica, del riposo dei residenti e della sicurezza urbana.</p>
<p>L’ordinanza, in vigore da domani, stabilisce che dalla domenica al giovedì<strong> le attività di intrattenimento musicale, pubblico spettacolo e discoteca, sia all’aperto che al chiuso, dovranno cessare entro l&#8217;una</strong>. Il venerdì, il sabato e nei giorni prefestivi alle 2. Per gli stabilimenti balneari viene inoltre introdotto <strong>il divieto di vendita e somministrazione di bevande alcoliche dalle 1,30 alle 6.</strong></p>
<p>L’ordinanza tiene conto anche delle segnalazioni pervenute all’amministrazione da residenti e turisti in merito a <strong>emissioni sonore, schiamazzi e comportamenti incivili nelle ore notturne</strong>. Il Comune ha già rafforzato le attività di contrasto alla cosiddetta mala movida attraverso<strong> l’incremento dei controlli della polizia locale</strong>, la partecipazione ai servizi interforze, il potenziamento della videosorveglianza e le verifiche fonometriche.</p>
<p>Contestualmente all’adozione del provvedimento è stata data <strong>comunicazione alle associazioni di categoria.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dopo le segnalazioni pervenute all’amministrazione da residenti e turisti in merito a emissioni sonore, schiamazzi e comportamenti incivili di notte]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 16:23:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 16:23:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>248423</id>
                <type>post</type>
                <title>Ricoverato a Pisa dopo aver contratto la febbre Dengue: disposta la disinfestazione</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/ricoverato-a-pisa-dopo-aver-contratto-la-febbre-dengue-disposta-la-disinfestazione/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SAN GIULIANO &#8211; A seguito della segnalazione da parte dell&#8217;Azienda Usl Toscana nord ovest di un caso di <strong>Dengue riguardante un cittadino residente nel Comune di San Giuliano Terme</strong>, che ha contratto la patologia durante un soggiorno in un paaese tropicale ed è ricoverato al reparto di malattie infettive del presidio ospedaliero dell&#8217;Azienda ospedaliero-universitaria pisana, <strong>il sindaco di Pisa Michele Conti ha disposto, attraverso un&#8217;ordinanza contingibile e urgente, un intervento di disinfestazione nell&#8217;area interessata.</strong></p>
<p>Il provvedimento, adottato a titolo precauzionale e a tutela della salute pubblica, prevede trattamenti adulticidi e larvicidi contro la zanzara tigre (<em>Aedes albopictus</em>), oltre alla ricerca e all&#8217;eliminazione dei focolai larvali. L&#8217;obiettivo è abbassare rapidamente la densità della zanzara tigre nella zona <strong>dove la persona è ricoverata</strong>, al fine di ridurre ulteriormente il remoto rischio di innesco di una trasmissione autoctona di arbovirosi.</p>
<p><strong>I trattamenti inizieranno da oggi (28 agosto) e interesseranno un&#8217;area del raggio di 200 metri a partire da via Paradisa 2</strong>, individuata sulla base delle indicazioni fornite dall&#8217;Azienda Usl Toscana nord ovest. L&#8217;area è perimetrata nella mappa allegata all&#8217;ordinanza e individuata anche attraverso l&#8217;elenco delle strade e dei relativi numeri civici interessati. <strong>Gli interventi saranno effettuati sia nelle aree pubbliche sia in quelle private e prevedono trattamenti adulticidi e larvicidi e la ricerca e l&#8217;eliminazione dei focolai larvali attraverso ispezioni &#8216;porta a porta&#8217;.</strong> In caso di condizioni meteorologiche avverse, come la pioggia, i trattamenti saranno rinviati al primo giorno utile.</p>
<p>L&#8217;ordinanza dispone che residenti, amministratori condominiali, operatori commerciali, gestori di attività produttive e, in generale, tutti coloro che abbiano la disponibilità di aree aperte o abitazioni comprese nella zona interessata consentano <strong>l&#8217;accesso agli addetti alla disinfestazione per l&#8217;effettuazione dei trattamenti larvicidi e adulticidi e per la rimozione dei focolai larvali presenti nelle aree esterne private, come cortili, giardini e terrazze</strong>. Dovranno inoltre essere rispettate le indicazioni fornite dagli operatori per evitare il riformarsi dei focolai.</p>
<p><strong>Durante l&#8217;esecuzione dei trattamenti</strong> è necessario restare al chiuso con porte e finestre ben chiuse e sospendere il funzionamento degli impianti di ricambio dell&#8217;aria. Gli animali domestici devono essere tenuti al chiuso e i loro ricoveri, ciotole e abbeveratoi devono essere protetti con teli di plastica. Prima del trattamento è inoltre necessario raccogliere frutta e verdura presenti negli orti oppure proteggere le piante con teli di plastica.</p>
<p><strong>Per frutta e verdura eventualmente irrorate con prodotti insetticidi dovrà essere rispettato un intervallo di 15 giorni prima del consumo</strong>; dovranno inoltre essere lavate abbondantemente e la frutta dovrà essere sbucciata prima dell&#8217;uso. Mobili, suppellettili e giochi per bambini lasciati all&#8217;esterno ed eventualmente esposti al trattamento dovranno essere puliti utilizzando guanti lavabili o monouso. In caso di contatto accidentale con il prodotto insetticida, la parte interessata dovrà essere lavata abbondantemente con acqua e sapone.</p>
<p><strong>La Dengue è una malattia virale trasmessa all&#8217;uomo attraverso la puntura di zanzare infette del genere Aedes</strong>. Non si trasmette direttamente da persona a persona. Tra le zanzare che possono trasmettere il virus è presente anche la zanzara tigre (Aedes albopictus), largamente diffusa sul territorio italiano.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I trattamenti inizieranno da oggi (28 agosto) e interesseranno un'area del raggio di 200 metri a partire dalla zona individuata dall'Asl]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 13:12:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 13:12:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Ok in Regione al documento operativo per la difesa del suolo: 28 milioni per 46 interventi</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/ok-in-regione-al-documento-operativo-per-la-difesa-del-suolo-28-milioni-per-46-interventi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211;<strong> La difesa del suolo una delle priorità per la Regione</strong>, uno degli impegni che negli ultimi anni hanno modificato il modo di intervenire e la quantità di risorse da destinare. Soprattutto alla luce dei cambiamenti climatici.</p>
<p>Il presidente Eugenio Giani ne ha parlato stamattina, illustrando le misure previste dal Documento operativo per la difesa del suolo 2026, il Dods, che impiegheranno per il 2026 circa 28 milioni di euro per 46 interventi. A questi si aggiungono 60 milioni di euro provenienti dal Pnrr, per interventi che si sono conclusi al 30 giugno 2026, e altri 25 arrivati dal Piano Nazionale 2025 (con procedure di affidamento dei lavori in corso), portando il totale a 113 milioni tra 2026 e 2027.</p>
<p>“La difesa del suolo è diventata una delle priorità assolute della Regione e una delle voci più importanti del nostro impegno nelle opere pubbliche – sottolinea Giani –. <strong>I cambiamenti climatici hanno modificato radicalmente lo scenario nel quale siamo chiamati a intervenire: eventi meteorologici sempre più intensi e concentrati ci impongono non soltanto di aumentare le risorse, ma di cambiare l’approccio alla sicurezza del territorio.</strong> Il Documento operativo per la difesa del suolo rappresenta un passaggio importante di questa strategia, con <strong>quasi 28 milioni di euro destinati a interventi che saranno realizzati direttamente dalla Regione attraverso il Genio Civile oppure insieme a Consorzi di bonifica, Comuni e altri enti del territorio</strong>. A queste risorse si affiancano gli interventi già portati avanti e le grandi opere sulle quali stiamo investendo, a partire dalle casse di espansione dell’Arno.<strong> Dopo Pizziconi, già realizzata, stiamo lavorando a Restone e a Prulli</strong>: opere strategiche che, una volta completate, consentiranno complessivamente di trattenere circa 15 milioni di metri cubi d’acqua in caso di piena, aumentando in maniera decisiva la sicurezza idraulica dell’Arno e dei territori a valle”.</p>
<p><strong>Sostenibilità ambientale, cantierabilità e massima efficacia rispetto alla mitigazione del rischio idraulico ed idrogeologico</strong> sono alcuni dei criteri adottati per la progettazione in tutta la Toscana. Gli interventi sono di competenza regionale o realizzati con i Consorzi, i Comuni e le Province interessate, previa stipula di apposite convenzioni.</p>
<p>“Oggi – prosegue Giani – la sfida non riguarda più soltanto i grandi fiumi. È necessario intervenire in maniera sempre più capillare sul reticolo idraulico minore, <strong>perché gli effetti dei cambiamenti climatici fanno sì che anche torrenti e corsi d’acqua di dimensioni ridotte possano diventare rapidamente un elemento di rischio</strong>. Servono nuovi argini, casse di espansione, interventi sugli alvei e soprattutto una conoscenza sempre più approfondita del territorio, accompagnata dalle risorse e dal personale necessari. Gli eventi degli ultimi anni ci hanno confermato che prevenire significa agire prima e farlo nei luoghi giusti. È questo il salto di qualità che la Toscana sta compiendo: mettere la sicurezza del territorio e dei cittadini al centro della programmazione regionale, con una capacità di investimento che nel 2026 arriverà complessivamente a circa 200 milioni di euro. <strong>La prevenzione non può più essere considerata un intervento straordinario: deve diventare una componente strutturale delle politiche pubbliche</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il Dods illustrato dal presidente Eugenio Giani: "Opere realizzate attraverso il Genio Civile oppure insieme a Consorzi di bonifica, Comuni e altri enti"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 27 Aug 2026 23:37:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 20:21:53 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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