<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
     xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
     xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
     xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
     xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
     xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
     xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
    xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" >
    <channel>
        <atom:link href="https://corrierepisano.it/italia-mondo/ultima-ora/mostra-venezia-e-il-giorno-di-bardem-e-cruz-debutto-alla-regia-di-foglietta/feed/" rel="self" type="application/rss+xml"/>
        <title>Corriere Pisano - Feed</title>
        <link>https://corrierepisano.it</link>
        <scriptUrl>//italia-mondo/ultima-ora/mostra-venezia-e-il-giorno-di-bardem-e-cruz-debutto-alla-regia-di-foglietta</scriptUrl>
        <query>{"post_type":"post","showposts":20,"author__not_in":[17],"orderby":"date","order":"DESC"}</query>
        <description>Ultime news da Pisa e provincia</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Tue, 08 Sep 2026 12:53:42 +0000</pubDate>
        <lastBuildDate>Tue, 08 Sep 2026 12:53:42 +0000</lastBuildDate>
        <generator>https://wordpress.org/?v=6.6.4</generator>

<image>
	<url>https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2024/08/cropped-corriere_pisano_favicon-32x32.png</url>
	<title>Mostra Venezia, è il giorno di Bardem e Cruz. Debutto alla regia di Foglietta - Corriere Pisano</title>
	<link>https://corrierepisano.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
                                <item>
                <id>251161</id>
                <type>post</type>
                <title>Il Consorzio Vino Chianti porta le degustazioni in quindici ristoranti di Tokyo e Shenzhen</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/il-consorzio-vino-chianti-porta-le-degustazioni-in-quindici-ristoranti-di-tokyo-e-shenzhen/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Consorzio Vino Chianti</b> si prepara a una nuova iniziativa promozionale sui mercati asiatici. Dal <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="99">14 al 20 settembre</b>, le etichette della denominazione toscana saranno al centro della rassegna <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="193">Le Serate del Chianti</i>, un ciclo di degustazioni organizzato all&#8217;interno di quindici ristoranti tra <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="292">Tokyo</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="300">Shenzhen</b>. Il progetto si inserisce all&#8217;interno del programma <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="361">Chianti Lovers Asian Tour 2026</i> e ha lo scopo di far conoscere il prodotto vitivinicolo attraverso l&#8217;abbinamento diretto con il cibo durante il normale servizio al tavolo.</p>
<p data-path-to-node="1">Nella capitale giapponese l&#8217;attività coinvolgerà dieci locali di chiara impronta italiana, selezionati in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana in Giappone. I ristoranti aderenti (Clima di Toscana, Giglio, Pepe Rosso, Tanta Roba, Bracali Italian Restaurant, Osteria Totto, La Cometa, Italian Pub Hikage, Il Cardinale Ginza e Tanto Tanto Gotanda) proporranno diverse espressioni del Chianti Docg accompagnate dalle ricette della nostra tradizione. La ristorazione tricolore viene così impiegata come canale di contatto per avvicinare i consumatori nipponici.</p>
<p data-path-to-node="2">Sul versante cinese, il calendario prenderà il via a Shenzhen con una cena dedicata alla stampa di settore organizzata in sinergia con Veronafiere e Veronafiere Asia presso il ristorante Notti. Le degustazioni proseguiranno per tutta la settimana coinvolgendo complessivamente cinque locali situati nei distretti di Futian e Nanshan (Notti, Gem Garden, Yoru, Yoriyama e Torisawa). In queste sedi gli abbinamenti supereranno i confini della cucina italiana: i vini toscani verranno accostati a piatti della tradizione cinese e giapponese, sperimentando anche formule di ispirazione francese.</p>
<p data-path-to-node="3">Il presidente del Consorzio, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="29">Giovanni Busi</b>, illustra la strategia alla base del tour: &#8220;Il vino si capisce davvero quando arriva a tavola, quando incontra un piatto e diventa parte di un&#8217;esperienza. Per questo abbiamo scelto di portare il Chianti direttamente nei ristoranti di Tokyo e Shenzhen, a partire dai numerosi locali di ispirazione italiana che rappresentano un punto di incontro naturale con la nostra cultura enogastronomica&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">La scelta di uscire dai classici contesti di degustazione tecnica punta a sfruttare la convivialità come strumento di promozione. &#8220;Tokyo e Shenzhen sono piazze importanti per la cultura gastronomica e rappresentano un&#8217;opportunità per far conoscere il Chianti attraverso un linguaggio immediato&#8221;, precisa Busi, evidenziando la volontà di incontrare nuovi pubblici e testare abbinamenti inediti per rafforzare il posizionamento della denominazione in Asia.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il presidente Giovanni Busi sottolinea l'importanza di sfruttare la convivialità e la ristorazione locale per conquistare i mercati esteri]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 08 Sep 2026 11:01:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 08 Sep 2026 11:01:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepisano.it-251161</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/il-consorzio-vino-chianti-porta-le-degustazioni-in-quindici-ristoranti-di-tokyo-e-shenzhen/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2026/06/Il-Consorzio-Vino-Chianti-porta-le-degustazioni-in-quindici-ristoranti-di-Tokyo-e-Shenzhen.jpg" length="41490" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>251137</id>
                <type>post</type>
                <title>Vivaismo, cabina di regina in Regione: al centro i temi dalla formazione alla gestione delle risorse idriche</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/vivaismo-cabina-di-regina-in-regione-al-centro-i-temi-dalla-formazione-alla-gestione-delle-risorse-idriche/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Dalla formazione di nuove professionalità all’internazionalizzazione delle imprese, dalla tutela fitosanitaria all’innovazione, fino alla gestione della risorsa idrica e alle nuove strategie di riforestazione urbana. Sono queste alcune delle priorità individuate dalla <strong>cabina di regia di Piante di Toscana, che si è riunita a Palazzo Strozzi Sacrati con il sottosegretario alla presidenza della Regione Toscana Bernard Dika.</strong></p>
<p>L’incontro segna l’avvio della fase operativa del percorso nato con il protocollo <strong><em>Piante di Toscana</em></strong>, sottoscritto lo scorso 25 giugno dal presidente della Regione Eugenio Giani e dal presidente di Avi (Associazione Vivaisti Italiani) <strong>Vannino Vannucci</strong>, con l’obiettivo di rafforzare sviluppo e competitività del settore vivaistico toscano.</p>
<p>Al tavolo, insieme a Dika, erano presenti il presidente di Avi, Vannino Vannucci con il direttore <strong>Nicolò Begliomini</strong>, il presidente del Distretto rurale vivaistico-ornamentale di Pistoia <strong>Francesco Ferrini</strong> e i rappresentanti dei settori regionali interessati, dall’agricoltura alla formazione, dall’urbanistica all’internazionalizzazione.</p>
<p><strong>La cabina di regia avrà il compito di mettere in relazione competenze, strumenti e opportunità di finanziamento regionali, nazionali ed europei, costruendo progetti capaci di rispondere alle esigenze delle imprese e accompagnare l’evoluzione del comparto.</strong></p>
<p>Tra i temi affrontati figurano in particolare la necessità di formare e attrarre nuovi addetti specializzati, sostenere la presenza delle aziende sui mercati internazionali, favorire l’utilizzo di tecnologie innovative, rafforzare la difesa fitosanitaria e affrontare le conseguenze dei cambiamenti climatici, a partire dalla disponibilità e dalla gestione dell’acqua. <strong>Attenzione anche al ruolo che il vivaismo toscano può svolgere nelle politiche di forestazione e rigenerazione verde delle città.</strong></p>
<p>&#8220;Il distretto vivaistico pistoiese è un’eccellenza italiana ed europea, ma non basta celebrarne i risultati: dobbiamo metterlo nelle condizioni di competere e crescere anche nei prossimi anni – sottolinea Dika – Con questa cabina di regia vogliamo affrontare insieme alle imprese questioni molto concrete: trovare e formare nuovi lavoratori, sostenere l’internazionalizzazione, investire in innovazione, tutelare le produzioni e rispondere alla sfida dell’acqua e del cambiamento climatico. La forza di <strong><em>Piante di Toscana</em> </strong>sta proprio qui: mettere allo stesso tavolo imprese, istituzioni, formazione e ricerca e trasformare problemi e opportunità in progetti concreti. Pistoia ha tutte le carte per diventare un laboratorio europeo del verde e la Toscana vuole accompagnare questa ambizione&#8221;.</p>
<p><strong>Il percorso punta così a valorizzare il vivaismo non soltanto come uno dei comparti produttivi di riferimento della Toscana, ma come elemento strategico per le politiche ambientali, urbane e di sviluppo dei prossimi anni,</strong> facendo convergere risorse e progettualità e rafforzando il ruolo della Toscana nel panorama nazionale ed europeo.<br />
&#8220;Il vivaismo rappresenta per la Toscana un settore strategico che unisce qualità produttiva, innovazione e una forte identità territoriale &#8211; È questo il messaggio dell&#8217;assessore all&#8217;agricoltura Leonardo Marras &#8211; Con la cabina di regia avviamo un lavoro condiviso che mette insieme imprese, istituzioni e mondo della ricerca per costruire una visione di lungo periodo capace di affrontare le sfide globali e trasformarle in opportunità. Dalla formazione dei giovani alle tecnologie per la sostenibilità, dalla difesa fitosanitaria alle politiche di internazionalizzazione, vogliamo consolidare un modello che rafforzi la competitività del distretto pistoiese e dell’intero sistema regionale, presentando la Toscana come laboratorio nazionale ed europeo delle piante&#8221;.</p>
<p>“Siamo soddisfatti di questo ulteriore passo operativo del protocollo d’intesa Piante di Toscana, che ci permette di trasformare gli obiettivi condivisi in azioni concrete – ha detto il presidente Avi <strong>Vannino Vannucci</strong> &#8211; L’incontro è stato anche l’occasione per presentare il Documento programmatico 2027/2029, condiviso da Avi e dal Distretto rurale vivaistico-ornamentale di Pistoia e frutto degli indirizzi emersi nelle rispettive assemblee: un primo canovaccio della visione del vivaismo che vogliamo costruire nei prossimi anni. Una visione fondata su innovazione, ricerca, sostenibilità, educazione, formazione e comunicazione, capace di rafforzare la competitività delle imprese e, al tempo stesso, di valorizzare e raccontare il vivaismo come un patrimonio strategico, riconoscendogli un ruolo sempre più centrale nello sviluppo economico, culturale, identitario e sociale delle città e dei territori.<strong> Vogliamo costruire insieme alla Regione un vero patto strategico per l’innovazione, facendo della Toscana un centro europeo del vivaismo del futuro</strong>: un laboratorio capace di anticipare le sfide del cambiamento climatico, sviluppare nuove competenze e tecnologie e trasformare il patrimonio di conoscenze e imprese del nostro territorio in un modello di riferimento nazionale ed europeo”.</p>
<p>Secondo<strong> Francesco Ferrini, presidente Distretto rurale vivaistico ornamentale di Pistoia</strong>: “Ci troviamo in un momento storico particolarmente importante, nel quale si stanno aprendo opportunità che dobbiamo avere la capacità di cogliere. La nuova Pac 2028/2034, la riforma nazionale del settore e il protocollo <strong><em>Piante di Toscana</em></strong> rappresentano tre passaggi strategici che possono accompagnare una nuova fase di crescita del vivaismo. Il valore di questo Protocollo è anche nella metodologia di lavoro che introduce: mettere in relazione istituzioni, imprese, ricerca e formazione, condividendo priorità e strumenti per intercettare le opportunità di finanziamento e trasformarle in progetti concreti, all’interno di una visione chiara e comune. <strong>Ma la sfida non è soltanto economica e produttiva. È anche culturale</strong>. Dobbiamo affermare una nuova consapevolezza del ruolo delle piante, che devono essere riconosciute come una infrastruttura strategica per il benessere delle città, per la qualità della vita e per la risposta al cambiamento climatico. <strong>Il distretto è pronto ad affrontare questa sfida, mettendo a disposizione competenze, imprese e conoscenze maturate in decenni di esperienza, con l’ambizione di contribuire a fare della Toscana un punto di riferimento europeo per il vivaismo del futuro</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il percorso punta così a valorizzare il comparto anche come elemento strategico per le politiche ambientali, urbane e di sviluppo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 08 Sep 2026 10:02:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 08 Sep 2026 10:02:40 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepisano.it-251137</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/vivaismo-cabina-di-regina-in-regione-al-centro-i-temi-dalla-formazione-alla-gestione-delle-risorse-idriche/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2026/09/Vivaismo-cabina-di-regina-in-Regione-al-centro-i-temi-dalla-formazione-alla-gestione-delle-risorse-idriche.jpg" length="160614" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>251139</id>
                <type>post</type>
                <title>Siccità, mercati esteri e ricerca di personale: il piano regionale per blindare il vivaismo pistoiese</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/siccita-mercati-esteri-e-ricerca-di-personale-il-piano-regionale-per-blindare-il-vivaismo-pistoiese/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">A Palazzo Strozzi Sacrati ha preso il via la fase operativa di <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="63">Piante di Toscana</i>, il tavolo di lavoro regionale dedicato allo sviluppo e alla tutela del settore vivaistico. La prima riunione della cabina di regia ha visto il confronto tra le istituzioni e i rappresentanti del comparto, con l&#8217;obiettivo di definire le priorità strategiche per le imprese e intercettare le risorse finanziarie disponibili a livello locale, nazionale ed europeo.</p>
<p data-path-to-node="1">All&#8217;incontro hanno partecipato il sottosegretario alla Presidenza della Regione <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="80">Bernard Dika</b>, il presidente dell&#8217;Associazione Vivaisti Italiani (Avi) <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="150">Vannino Vannucci</b> affiancato dal direttore <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="192">Nicolò Begliomini</b>, e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="213">Francesco Ferrini</b>, alla guida del Distretto Rurale Vivaistico-Ornamentale di Pistoia. Il tavolo ha esaminato le principali urgenze del comparto: dalla necessità di formare e reperire nuova manodopera specializzata, alla gestione delle risorse idriche per far fronte ai cambiamenti climatici. Tra i punti in agenda figurano anche la difesa fitosanitaria, il supporto per l&#8217;espansione sui mercati esteri e il ruolo del verde nelle nuove politiche di forestazione urbana.</p>
<p data-path-to-node="2">Durante il vertice, i rappresentanti dei vivaisti hanno presentato il Documento programmatico 2027/2029, un testo condiviso da Avi e dal Distretto di Pistoia che delinea le linee guida per il futuro del settore. &#8220;Siamo soddisfatti di questo ulteriore passo operativo del protocollo d&#8217;intesa, che ci permette di trasformare gli obiettivi condivisi in azioni concrete&#8221;, ha dichiarato Vannucci, proponendo un patto con la Regione per fare della Toscana un polo europeo dell&#8217;innovazione vivaistica.</p>
<p data-path-to-node="3">Sulla stessa linea Ferrini, che ha evidenziato come l&#8217;attuale fase offra opportunità legate alla Pac 2028/2034 e alla riforma nazionale di settore: &#8220;La sfida non è soltanto economica e produttiva. È anche culturale. Dobbiamo affermare una nuova consapevolezza del ruolo delle piante, che devono essere riconosciute come una infrastruttura strategica per il benessere delle città, per la qualità della vita e per la risposta al cambiamento climatico&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;amministrazione regionale guarda al distretto pistoiese come a un elemento centrale per le politiche ambientali dei prossimi anni. &#8220;Con questa cabina di regia vogliamo affrontare insieme alle imprese questioni molto concrete: trovare e formare nuovi lavoratori, sostenere l&#8217;internazionalizzazione, investire in innovazione, tutelare le produzioni e rispondere alla sfida dell&#8217;acqua e del cambiamento climatico&#8221;, ha sottolineato Dika. Un indirizzo condiviso dall&#8217;assessore all&#8217;Agricoltura <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="490">Leonardo Marras</b>, che ha rimarcato l&#8217;importanza di costruire una visione a lungo termine capace di unire la qualità produttiva alla sostenibilità ambientale.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La prima riunione della cabina di regia ha riunito istituzioni e rappresentanti di categoria per definire le priorità strategiche fino al 2029]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 08 Sep 2026 09:58:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 08 Sep 2026 09:58:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepisano.it-251139</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/siccita-mercati-esteri-e-ricerca-di-personale-il-piano-regionale-per-blindare-il-vivaismo-pistoiese/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2026/09/Siccita-mercati-esteri-e-ricerca-di-personale-il-piano-regionale-per-blindare-il-vivaismo-pistoiese.jpg" length="120145" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>251129</id>
                <type>post</type>
                <title>Paraplegia, tornare a camminare con un’inclinazione del busto: come funziona il neurostimolatore senza impianti cerebrali</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/paraplegia-tornare-a-camminare-con-uninclinazione-del-busto-come-funziona-il-neurostimolatore-senza-impianti-cerebrali/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Un gruppo di ricercatori italiani ha dimostrato che i pazienti con paraplegia da lesione midollare completa possono tornare a controllare il passo sfruttando i movimenti volontari del tronco. Lo studio, pubblicato sulla rivista scientifica <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="240">Med &#8211; Cell Press</i>, è stato condotto dal laboratorio MINE, un progetto congiunto tra l&#8217;Università Vita-Salute San Raffaele, l&#8217;IRCCS Ospedale San Raffaele e la Scuola Superiore Sant&#8217;Anna.</p>
<p data-path-to-node="1">La tecnica si basa sull&#8217;uso di uno stimolatore elettrico epidurale del midollo spinale già reperibile in commercio, escludendo la necessità di ricorrere a impianti cerebrali, algoritmi di decodifica o sensori esterni. Il team ha osservato che una lieve estensione del tronco all&#8217;indietro, pari in media a circa 9 gradi, è in grado di alterare temporaneamente il rapporto anatomico tra gli elettrodi impiantati e le strutture nervose. Questo principio, definito dagli autori &#8216;controllo mediato dal tronco&#8217;, permette al paziente di variare l&#8217;intensità della stimolazione percepita dal corpo. Il movimento innesca il passaggio dalla fase di estensione della gamba, necessaria a reggere il peso, alla flessione coordinata di anca, ginocchio e caviglia che permette di far avanzare il passo.</p>
<p data-path-to-node="2">La sperimentazione clinica ha coinvolto <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="40">quattro persone</b> con lesione traumatica cronica a livello toracico compresa tra le vertebre T4 e T7. I pazienti erano privi di qualsiasi capacità di contrarre volontariamente i muscoli degli arti inferiori. In seguito all&#8217;impianto del dispositivo e a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="290">quattro mesi di riabilitazione intensiva</b>, tutti i partecipanti sono riusciti a mantenere la posizione eretta e a camminare utilizzando un deambulatore, senza ricorrere a sistemi di sospensione del peso corporeo o ad assistenza manuale esterna.</p>
<p data-path-to-node="3">Durante le prove, i soggetti hanno affrontato pendenze, curve e superfici esterne irregolari, registrando un passaggio da 0 a 9 nel punteggio della scala clinica utilizzata per valutare la deambulazione. In un caso, un partecipante ha percorso 132 metri camminando ininterrottamente per 42 minuti, mentre in tre casi è stata raggiunta l&#8217;autonomia necessaria per mantenere l&#8217;equilibrio da fermi appoggiandosi con una sola mano. L&#8217;attività muscolare delle gambe è stata interamente generata dallo stimolatore, senza alcun recupero della contrazione volontaria da parte dei pazienti, e non sono stati registrati eventi avversi.</p>
<p data-path-to-node="4">Il percorso fisioterapico quotidiano si è rivelato fondamentale per addestrare i soggetti a gestire l&#8217;interazione tra busto e stimolatore. &#8220;Il risultato nasce dall&#8217;integrazione della stimolazione midollare con un percorso riabilitativo innovativo, intensivo, progressivo e individualizzato&#8221;, ha spiegato <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="304">Sandro Iannaccone</b>, primario di Riabilitazione al San Raffaele, evidenziando il lavoro svolto per trasformare la risposta motoria in una vera e propria capacità funzionale.</p>
<p data-path-to-node="5">La ricerca è stata coordinata dal neurochirurgo <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="48">Pietro Mortini</b> e dal bioingegnere <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="82">Silvestro Micera</b>. Mortini ha chiarito la dinamica clinica del recupero: &#8220;L&#8217;aspetto clinicamente più interessante è che non stiamo parlando di un recupero della capacità di contrarre volontariamente i muscoli delle gambe: quella capacità è rimasta assente in tutti e quattro i partecipanti. Abbiamo invece trovato un modo per utilizzare una funzione volontaria preservata, il movimento del tronco, per controllare gli effetti della stimolazione e consentire alla persona di partecipare attivamente alla costruzione del passo&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="6">Da un punto di vista ingegneristico, Micera ha sottolineato la natura del sistema: &#8220;Il corpo stesso diventa parte dell&#8217;interfaccia di controllo. Non abbiamo bisogno di decodificare un segnale cerebrale o di aggiungere sensori esterni: sfruttiamo l&#8217;interazione tra un movimento residuo volontario, la biomeccanica del corpo e la stimolazione del sistema nervoso per generare il comando necessario al passo&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="7">Lo studio ha ricevuto il supporto finanziario del Ministero dell&#8217;Università e della Ricerca, dei fondi europei, della Fondazione Cariplo, della Fondazione Bertarelli, di Boston Scientific Spa e dell&#8217;Università Vita-Salute San Raffaele.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La tecnica utilizza uno stimolatore midollare commerciale, eliminando la necessità di impianti cerebrali o sensori esterni grazie al principio del controllo mediato dal busto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Tue, 08 Sep 2026 09:32:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 08 Sep 2026 09:32:30 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepisano.it-251129</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/paraplegia-tornare-a-camminare-con-uninclinazione-del-busto-come-funziona-il-neurostimolatore-senza-impianti-cerebrali/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2026/09/Paraplegia-tornare-a-camminare-con-uninclinazione-del-busto-come-funziona-il-neurostimolatore-senza-impianti-cerebrali.jpg" length="125392" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>251083</id>
                <type>post</type>
                <title>Dengue, l’assessora Monni risponde al Comune di Pisa: “Nessun divieto, ma occorrono interventi mirati”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/politica/dengue-lassessora-monni-risponde-al-comune-di-pisa-nessun-divieto-ma-occorrono-interventi-mirati/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; &#8211; L&#8217;assessora regionale al diritto alla salute, Monia Monni, replica al sindaco di Pisa <strong>Michele Conti</strong>, che ha chiesto alla Regione di permettere ai Comuni di fare <strong>interventi autonomi contro la zanzara tigre, responsabile della diffusione della Dengue.</strong></p>
<p>“Chiariamo anzitutto &#8211; precisa Monni &#8211; che la Regione non ha vietato alle amministrazioni comunali di intervenire. Tuttavia p<strong>er contrastare la Dengue è fondamentale attenersi alle indicazioni tecnico-scientifiche e distinguere tra la prevenzione ordinaria e gli interventi da attivare in presenza di uno specifico rischio.</strong> La Regione, tramite le Usl, è in costante contatto con i Comuni per promuovere la programmazione in attività ordinaria di trattamenti larvicidi nelle raccolte di acqua non eliminabili, come caditoie, tombini stradali, canali e fossi. Riteniamo che un ruolo decisivo lo giochino l’informazione, il coinvolgimento e la sensibilizzazione dei cittadini nella gestione delle aree private, in particolare tra marzo e novembre: è agendo sulle larve che si contrasta lo sviluppo della popolazione di zanzare”.</p>
<p>“Nel caso di situazioni emergenziali &#8211; prosegue Monni – <strong>è previsto il ricorso anche ai trattamenti adulticidi, laddove necessari, per l’eliminazione delle zanzare adulte</strong>. Il Piano regionale, recependo i contenuti del Piano nazionale arbovirosi, prevede che, in presenza di casi accertati di malattie trasmesse da zanzare e del conseguente rischio sanitario, si debba procedere sia con trattamenti sulle larve che con trattamenti sulle zanzare adulte. <strong>Nel caso della Dengue, tali interventi rientrano a pieno titolo tra le misure di risposta all&#8217;emergenza e vengono attivati in modo tempestivo e mirato nelle sole aree interessate</strong>. La lotta alla zanzara adulta non deve essere considerata una misura ordinaria programmabile a calendario, bensì un intervento straordinario da attuare esclusivamente a fronte di specifiche esigenze”.</p>
<p>“Gli interventi contro le zanzare adulte &#8211; questo il parere di Giovanni Brajon, medico veterinario, direttore sanitario dell&#8217;Istituto zooprofilattico sperimentale del Lazio e della Toscana &#8211; hanno un&#8217;azione abbattente sugli esemplari presenti al momento del trattamento, ma non impediscono lo sviluppo delle generazioni successive e non garantiscono una protezione persistente: c<strong>olpire solo gli adulti lascia infatti intatto il serbatoio riproduttivo di uova, larve e pupe, che ricolonizzano rapidamente l&#8217;area trattata.</strong> Il controllo larvicida e l&#8217;eliminazione dei focolai agiscono invece alla radice del problema, riducendo strutturalmente la densità del vettore, mentre <strong>trattamenti adulticidi ripetuti e non adeguatamente motivati possono contribuire alla selezione di fenomeni di resistenza agli insetticidi”</strong>.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA["Fondamentale attenersi alle indicazioni tecnico-scientifiche e distinguere tra la prevenzione ordinaria di casi di rischio"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Tue, 08 Sep 2026 07:44:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 08 Sep 2026 07:44:28 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepisano.it-251083</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/politica/dengue-lassessora-monni-risponde-al-comune-di-pisa-nessun-divieto-ma-occorrono-interventi-mirati/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2025/11/Dengue-lassessora-Monni-risponde-al-Comune-di-Pisa-Nessun-divieto-ma-occorrono-interventi-mirati.jpg" length="74141" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>251055</id>
                <type>post</type>
                <title>In giunta sì all’ossicombustore di Peccioli. Barontini: “Ma la linea politica non cambia”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/in-giunta-si-allossicombustore-di-peccioli-barontini-ma-la-linea-politica-non-cambia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PECCIOLI &#8211; Nella seduta di oggi pomeriggio (7 settembre) la giunta regionale ha approvato una delibera con la quale dichiara<strong> la compatibilità ambientale del progetto per la realizzazione dell’ossicombustore</strong> che verrà realizzato nel polo impiantistico del triangolo verde in località Legoli a Peccioli.</p>
<p><strong>Si tratta dell&#8217;impianto di ossidazione termica, senza fiamma, per i rifiuti non riciclabili che aveva ricevuto l&#8217;autorizzazione definitiva nel giugno scorso.</strong></p>
<p>“Un decisivo passo avanti per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani in Toscana &#8211; afferma il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani &#8211; Il progetto di impianto di ossidazione termica, approvato dalla Giunta, è innovativo e primo in Italia di queste dimensioni e portata”.</p>
<p>“Si supera la logica degli inceneritori e dei termovalorizzatori &#8211; afferma <strong>il presidente Eugenio Giani</strong> &#8211; e si entra in una dimensione tecnicamente più evoluta, che <strong>non prevede emissioni nell’atmosfera ma, invece, una scomposizione molecolare che porta nell’ottica dell’economia circolare a creare materia c</strong>he si trasforma in energia. Peccioli sarà il luogo di sperimentazione e di indirizzo di una Toscana che anche sui rifiuti saprà essere autosufficiente, non ricorrendo ad allocare fuori dalla regione i rifiuti ma che saprà con questo rigenerare la propria autosufficienza nello smaltimento”.</p>
<p>Il progetto di impianto di ossidazione termica mediante tecnologia <em>flameless</em> con recupero di materia, in località Legoli nel Comune di Peccioli è promosso da<strong> Novatosc Srl e Belvedere Spa, la società a partecipazione pubblica e popolare del Comune di Peccioli.</strong></p>
<p>&#8220;Il voto favorevole espresso oggi sul Paur dell’ossicombustore di Peccioli rappresenta, innanzitutto,<strong> la presa d’atto della conclusione di un lungo e complesso procedimento amministrativo e dell’esito della conferenza dei servizi,</strong> sviluppato dagli uffici regionali e dagli enti coinvolti nel rispetto delle procedure previste. Restano ferme le perplessità sul progetto, già espresse pubblicamente, e <strong>il voto di oggi non modifica in alcun modo la mia posizione politica sul futuro della gestione dei rifiuti in Toscana</strong>”. Così interviene l&#8217;assessore regionale all&#8217;ambiente David Barontini al termine della giunta regionale del 7 settembre.</p>
<p>“Sono due piani distinti: da una parte c’è la responsabilità amministrativa di prendere atto della conclusione di un procedimento iniziato nel giugno 2023; dall’altra c’è la volontà politica di definire quale debba essere il futuro della gestione dei rifiuti in Toscana.<strong> Il nostro percorso politico resta quindi quello già tracciato e troverà nella revisione del piano regionale di economia circolare il suo principale strumento.</strong> La direzione non cambia: prevenzione e riduzione dei rifiuti, recupero di materia ed economia circolare. Il voto espresso oggi non costituisce dunque un cambio di direzione politica, né può essere interpretato come un via libera a una strategia fondata sull’incenerimento. Ho ritenuto doveroso assumermi la responsabilità del voto su un procedimento amministrativo arrivato alla sua conclusione, senza confondere questo atto con le scelte politiche che siamo chiamati a compiere per il futuro. <strong>Il procedimento amministrativo si conclude; il percorso politico prosegue nella direzione già intrapresa”</strong>, così conclude l&#8217;assessore Barontini.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per Giani è un "passo decisivo per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani in Toscana”. Per l'assessore del M5S solo la conclusione di un iter amministrativo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 22:13:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 22:13:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepisano.it-251055</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/in-giunta-si-allossicombustore-di-peccioli-barontini-ma-la-linea-politica-non-cambia/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2026/05/In-giunta-si-allossicombustore-di-Peccioli.-Barontini-Ma-la-linea-politica-non-cambia.jpg" length="128483" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>251047</id>
                <type>post</type>
                <title>Rosen Bozhinov è stato dimesso: il difensore del Pisa rientra in Toscana</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/primo-piano/rosen-bozhinov-e-stato-dimesso-il-difensore-del-pisa-rientra-in-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Arrivano continui aggiornamenti sulle condizioni di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="52">Rosen Bozhinov</b>. Il difensore del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="85">Pisa Sporting Club</b>, uscito al quarantesimo del primo tempo di <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="147">Juve Stabia-Pisa</i> a causa di una grave crisi di disidratazione che aveva provocato la sospensione temporanea della gara, è stato dimesso nella giornata odierna dalla struttura ospedaliera di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="337">Castellammare di Stabia</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Rosen rientrerà in serata a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="28">Pisa</b>, dove continuerà a essere monitorato dallo staff sanitario del club e si sottoporrà a ulteriori accertamenti diagnostici. Già nella mattinata di oggi, del resto, il giocatore aveva voluto rassicurare e ringraziare tutti attraverso un post sui social.</p>
<p>Queste le sue parole, pubblicate sul suo profilo Instagram ufficiale:</p>
<p>&#8220;Sono sceso in campo, come sempre, con la voglia di combattere, di dare il massimo e di aiutare la squadra. Ma questa volta il mio corpo mi ha detto “stop”.</p>
<p>Quindi che molti si sono spaventati, ed è per questo che voglio dirvelo personalmente: sto bene. ❤️</p>
<p>Grazie a tutti coloro che mi sono stati vicini in quel momento: i miei compagni di squadra, gli alenatori, lo staff medico, la mia famiglia e ogni singola persona che ha scritto mi chiamato.</p>
<p>Il calcio mi ha insegnato a cadere e a rialzarmi. Ieri sono caduto in un modo che non dimenticherò mai. Ma la cosa più importante è che mi rialzerò.</p>
<p>Ora penso alla guarigione e a tornare più forte di prima. Non so esattamente quando succederà, ma so una cosa: non mi arrenderò.</p>
<p>Grazie per tutto l’amore e il supporto. Significa più di quanto possa esprimere una parola&#8221;.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il calciatore è stato dimesso dall'ospedale di Castellammare di Stabia e rientra a Pisa. Il difensore continuerà gli accertamenti dopo la crisi di disidratazione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 20:00:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 22:26:20 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <guid>corrierepisano.it-251047</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/primo-piano/rosen-bozhinov-e-stato-dimesso-il-difensore-del-pisa-rientra-in-toscana/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2026/01/Rosen-Bozhinov-e-stato-dimesso-il-difensore-del-Pisa-rientra-in-Toscana-1.jpg" length="140701" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>251023</id>
                <type>post</type>
                <title>Femminicidio Lorena Isceri, Firenze e Bologna capofila. Lepore: “Con Sara Funaro iniziativa congiunta con sindaci Anci”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/femminicidio-lorena-isceri-firenze-e-bologna-capofila-lepore-con-sara-funaro-iniziativa-congiunta-con-sindaci-anci/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Firenze, <strong>sindaca Sara Funaro</strong>, e Bologna, <strong>sindaco Matteo Lepore</strong>, insieme in iniziative congiunte con i sindaci italiani dopo il<strong> femminicidio di Lorena Isceri, assassinata da Federico Vella.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-603961 aligncenter" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Lorena-Isceri-240x300-jpg.avif" alt="Femminicidio Lorena Isceri, Firenze e Bologna insieme. Lepore: &quot;Con Sara Funaro iniziativa congiunta con sindaci Anci&quot;" width="240" height="300" /></p>
<p><strong>Aggredita, picchiata, legata, chiusa nel bagagliaio, lanciata da un viadotto dell&#8217;autostrada A1 a Barberino del Mugello dal suo assassino, ex compagno.</strong></p>
<p>Lo rende noto <strong>Matteo Lepore, sindaco di Bologna dopo la fiaccolata con cui </strong><a href="https://www.facebook.com/reel/1087903343716412" target="_blank" rel="noopener"><strong>Firenze si è stretta nel dolore con la sindaca Funaro alla famiglia di Lorena, a mamma Antonia, in via Panciatichi, dove Lorena abitava.</strong></a></p>
<p>Una folla di persone a Firenze con una candela e un fiore per Lorena, le sindache di Bergamo Elena Carnevali e Perugia Vittoria Ferdinandi, sindaci della città metropolitana.</p>
<p>E la sera precedente il giorno delle esequie, annuncia il <strong>sindaco Mario Pede, &#8220;faremo una fiaccolata a Squinzano</strong> con partenza dalla abitazione di Lorena fino alla panchina rossa della villa comunale&#8221;.</p>
<p>Il sindaco di Squinzano preannuncia la proclamazione del <strong>lutto cittadino</strong> per il giorno del <strong>funerale di Lorena.</strong></p>
<p><strong>Anci: “I sindaci italiani ci sono. Sono uniti e raccolgono l’<a href="https://www.raiplay.it/amp/video/2026/09/Lorena-Isceri-lappello-del-padre-Non-accada-piu---Ore-14-07092026-90e912dc-9606-40e5-bede-a277ff5c61f5.html" target="_blank" rel="noopener">appello del papà di Lorena.</a></strong> Di fronte alla violenza contro le donne non ci sono divisioni politiche: c’è una responsabilità comune e una battaglia che dobbiamo condurre insieme, ogni giorno, nei nostri territori”.</p>
<p><strong>Matteo Lepore</strong>: &#8220;Crediamo sia molto importante che ai femminicidi e ai linguaggi di odio le istituzioni, soprattutto a livello locale, diano<strong> risposte congiunte a livello nazionale</strong>. Insieme alla <strong>sindaca di Firenze Sara Funaro,</strong> abbiamo deciso di proporre ai sindaci metropolitani un’iniziativa congiunta e di riunire il coordinamento Anci. &#8216;Fate in modo che non accada più&#8217;. Sono le parole di <strong>Franco, il papà</strong> di Lorena Isceri, brutalmente uccisa dall’ex fidanzato qualche giorno fa su un cavalcavia dell’A1. Un padre distrutto che ha chiesto alla politica di essere unita, di lavorare nelle scuole, di rafforzare i centri antiviolenza e gli strumenti per prevenire la violenza. <strong>Credo che questo appello non possa rimanere inascoltato&#8221;.</strong></p>
<p>&#8220;<strong>Bologna e Firenze sono legate da un accordo di collaborazione e come altre città sostengono centri antiviolenza,</strong> iniziative nelle scuole, percorsi di educazione all’affettività e alla consapevolezza nelle relazioni, le case di recupero per gli uomini che hanno agito violenza&#8221;.</p>
<p>&#8220;Vogliamo mettere queste esperienze a disposizione del Paese e costruire insieme ai nostri colleghi nuove iniziative. Perché davanti a un femminicidio non basta più contare le vittime, indignarsi e poi tornare alla normalità. Quest’anno sono già 34 le donne uccise. Dietro ogni numero c’è una persona, una famiglia, una comunità. E allora dobbia<strong>mo ascoltare le parole di Franco e fare della sua richiesta una responsabilità politica: unità, prevenzione, educazione e strumenti concreti per fermare la violenza</strong>”.</p>
<p><strong>Università degli Studi di Firenze</strong>: &#8220;La morte di Lorena Isceri, ci colpisce profondamente. Di fronte all’ennesima donna uccisa, lo sgomento non basta.</p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><strong>L’Università ribadisce con forza il proprio impegno nel contrasto alla violenza contro le donne, attraverso la formazione, la ricerca e la promozione quotidiana di una cultura del rispetto, della parità e dell’autodeterminazione.</strong></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Alla famiglia di Lorena e a tutte le persone che le sono state vicine esprimiamo la nostra più sincera vicinanza&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<p><strong>Anci</strong>: “I sindaci italiani ci sono. Sono uniti e raccolgono l’appello del papà di Lorena. Di fronte alla violenza contro le donne non ci sono divisioni politiche: c’è una responsabilità comune e una battaglia che dobbiamo condurre insieme, ogni giorno, nei nostri territori”.</p>
<div class="content">
<p>Lo affermano <strong>Vittoria Ferdinandi</strong>, sindaca di Perugia e delegata ANCI alle Pari opportunità, ed <strong>Enrico Di Giuseppantonio</strong>, sindaco di Fossacesia e presidente della commissione Pari opportunità ANCI.</p>
<p>“Condividiamo fino in fondo le parole di Franco, che <strong>nel momento più doloroso della sua vita ha trovato la forza di chiedere alla politica di unirsi</strong>, di investire nell’educazione dei giovani e di rafforzare la rete di protezione. Il suo appello non può cadere nel vuoto. Noi sindaci lo raccogliamo e lo trasformiamo in un impegno concreto: non ci voltiamo dall’altra parte, non lasciamo sole le donne, non ci arrendiamo alla violenza.<br />
“I Comuni sono il presidio istituzionale più vicino alle persone. <strong>Noi sindaci abbiamo il dovere di esserci prima che la violenza diventi tragedia,</strong> attraverso la prevenzione, l’educazione, l’ascolto e il sostegno.</p>
<p><em>Mai bandiera bianca</em>, la campagna nazionale promossa dall’ANCI insieme al Dipartimento per le Pari Opportunità, rappresenta questa scelta: l’<strong>86,9% dei Comuni capoluogo realizza progetti di prevenzione nelle scuole.</strong></p>
<p>Dietro questi numeri ci sono amministratori e comunità che ogni giorno fanno la loro parte. <strong>Come sindaci italiani raccogliamo l’appello di Franco e lo rivolgiamo a tutto il Paese: restiamo uniti, non lasciamo sola nessuna donna,</strong> non giriamo lo sguardo davanti alla violenza. Facciamo della prevenzione una responsabilità quotidiana e della tutela delle donne un impegno di tutti. Per Lorena, per suo padre Franco, per tutte le donne: nessun passo indietro. Mai bandiera bianca”.</p>
<div class="entry-content"></div>
</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il sindaco di Bologna: "L'appello di papà Franco non può rimanere inascoltato. Unità, prevenzione, educazione e strumenti concreti per fermare la violenza". Anci: "I sindaci italiani ci sono". Dopo il grande abbraccio di Firenze, fiaccolata a Squinzano prima dell'ultimo saluto a Lorena, assassinata da Federico Vella]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 18:43:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 22:56:36 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <guid>corrierepisano.it-251023</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/femminicidio-lorena-isceri-firenze-e-bologna-capofila-lepore-con-sara-funaro-iniziativa-congiunta-con-sindaci-anci/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2026/09/Femminicidio-Lorena-Isceri-Firenze-e-Bologna-capofila.-Lepore-Con-Sara-Funaro-iniziativa-congiunta-con-sindaci-Anci-1.jpg" length="58901" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>250979</id>
                <type>post</type>
                <title>Ferrovie, conclusi i cantieri sulla Lucca-Aulla: riprende la regolare circolazione dei treni</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/ferrovie-conclusi-i-cantieri-sulla-lucca-aulla-riprende-la-regolare-circolazione-dei-treni/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La circolazione dei treni lungo la linea ferroviaria <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="53">Lucca-Aulla</b> è tornata alla normalità a partire da questa mattina. Gli interventi di potenziamento dell&#8217;infrastruttura, programmati per il periodo estivo, si sono conclusi nel rispetto del cronoprogramma stabilito, permettendo la regolare ripresa del servizio viaggiatori su tutta la tratta.</p>
<p data-path-to-node="1">Le operazioni di manutenzione straordinaria, eseguite da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="57">Rete Ferroviaria Italiana</b>, hanno richiesto un impegno economico complessivo di circa <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="142">8 milioni di euro</b> e si sono concentrate principalmente sul consolidamento delle gallerie e delle opere civili. I cantieri sono stati strutturati in due macro-fasi per limitare i disagi: dal <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="332">14 giugno</b> al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="345">14 luglio</b> i tecnici hanno operato sul tratto compreso tra <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="403">Castelnuovo Garfagnana</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="428">Aulla Lunigiana</b>, mentre dal <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="456">15 luglio</b> al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="469">6 settembre</b> i lavori si sono spostati sulla sezione tra <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="525">Castelnuovo Garfagnana</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="550">Minucciano</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;assessore regionale ai Trasporti e alle Infrastrutture, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="58">Filippo Boni</b>, ha espresso soddisfazione per la chiusura puntuale dei cantieri. &#8220;Siamo molto lieti di constatare che i lavori di manutenzione programmata lungo la linea Lucca-Aulla si sono svolti nel rispetto dei tempi previsti e che la circolazione sull&#8217;intera linea è ripresa regolarmente questa mattina, come da programma&#8221;, ha dichiarato l&#8217;assessore. Boni ha infine rivolto un ringraziamento all&#8217;azienda esecutrice: &#8220;Ringrazio ancora RFI per la serietà e la competenza con le quali ha portato avanti questo lavoro di potenziamento dell&#8217;infrastruttura, un intervento da circa 8 milioni di euro condotto nel totale rispetto dei tempi previsti e annunciati&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'assessore regionale ai Trasporti Filippo Boni ha evidenziato il rispetto dei tempi stabiliti per la riapertura di tutta la tratta]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 17:22:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 17:22:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepisano.it-250979</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/ferrovie-conclusi-i-cantieri-sulla-lucca-aulla-riprende-la-regolare-circolazione-dei-treni/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2024/10/Ferrovie-conclusi-i-cantieri-sulla-Lucca-Aulla-riprende-la-regolare-circolazione-dei-treni.jpg" length="106886" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>250806</id>
                <type>post</type>
                <title>Un intestino artificiale riproduce la peristalsi umana: lo studio dell’Università di Pisa e di Harvard</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cultura-ed-eventi/un-intestino-artificiale-riproduce-la-peristalsi-umana-lo-studio-delluniversita-di-pisa-e-di-harvard/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Un team di ricercatori dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="28">Università di Pisa</b>, in collaborazione con il Brigham and Women’s Hospital e la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="107">Harvard Medical School</b> di Boston, ha sviluppato un modello di intestino artificiale in grado di riprodurre la peristalsi dell&#8217;organo umano. Il dispositivo, descritto in uno studio pubblicato sulla rivista scientifica <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="324">Results in Engineering</i>, permette di simulare le sollecitazioni meccaniche fisiologiche e di mantenere in vita le cellule intestinali per almeno 28 giorni.</p>
<p data-path-to-node="1">Il bioreattore è stato messo a punto dal gruppo di biofabbricazione coordinato da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="82">Giovanni Vozzi</b>, appartenente al Dipartimento di Ingegneria dell&#8217;Informazione e al Centro di Ricerca E. Piaggio dell&#8217;Ateneo pisano. Sottoposte al movimento ritmico generato dalla macchina, le cellule coltivate si organizzano in modo spontaneo formando strutture tridimensionali che replicano i villi intestinali. Rispetto alle tecnologie attualmente sul mercato, l&#8217;apparecchiatura si distingue per una struttura modulare e per i costi di realizzazione contenuti. Il sistema è stato brevettato insieme al gruppo di ricerca di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="606">Emilia Ghelardi</b>, del Dipartimento di Ricerca Traslazionale e delle Nuove Tecnologie in Medicina e Chirurgia.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Il nostro obiettivo era superare i limiti dei modelli oggi disponibili, che riproducono solo in parte l&#8217;ambiente intestinale&#8221;, precisa Vozzi in merito ai risultati della ricerca. &#8220;Abbiamo dimostrato che il movimento meccanico dell&#8217;intestino non è un semplice dettaglio fisiologico, ma un fattore essenziale per guidare lo sviluppo di un tessuto più realistico. Disporre di modelli che imitano fedelmente il comportamento dell&#8217;intestino umano significa poter studiare con maggiore precisione le malattie, valutare l&#8217;efficacia di nuovi farmaci e ridurre progressivamente il ricorso alla sperimentazione animale&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Lo sviluppo tecnologico, inserito in un progetto di dottorato, è stato finanziato tramite il programma MICRO-B all&#8217;interno del Bando per Dimostratori Tecnologici 2022 dell&#8217;Università di Pisa.</p>
<p data-path-to-node="4">Il gruppo di lavoro prevede ora di ampliare le funzionalità del dispositivo collegandolo al modello del microbiota intestinale. L&#8217;obiettivo dei prossimi studi sarà la ricostruzione in laboratorio dell&#8217;asse microbiota-intestino-cuore-cervello, per analizzare l&#8217;origine e l&#8217;evoluzione delle malattie cardiovascolari e neurodegenerative. A questa nuova fase di ricerca lavoreranno anche le docenti <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="395">Vittoria Raffa</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="412">Arianna Tavanti</b> dell&#8217;Università di Pisa, insieme a <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="463">Federico Vozzi</b> dell&#8217;Istituto di Fisiologia Clinica del <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="518">Cnr</b>.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il progetto punta a ridurre la sperimentazione animale e ad aprire la strada a studi avanzati sull'asse microbiota-intestino-cuore-cervello]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 10:28:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 10:28:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepisano.it-250806</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/cultura-ed-eventi/un-intestino-artificiale-riproduce-la-peristalsi-umana-lo-studio-delluniversita-di-pisa-e-di-harvard/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2026/06/Un-intestino-artificiale-riproduce-la-peristalsi-umana-lo-studio-dellUniversita-di-Pisa-e-di-Harvard.jpg" length="164183" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>250760</id>
                <type>post</type>
                <title>Accertamenti in ospedale per Bozhinov dopo il malore in campo, ma la foto social tranquillizza tutti</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/sport/accertamenti-in-ospedale-per-bozhinov-dopo-il-malore-in-campo-ma-la-foto-social-tranquillizza-tutti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Grande spavento in casa Pisa durante il match contro la Juve Stabia per le condizioni di <strong>Rosen Bozhinov,</strong> costretto ad abbandonare il terreno di gioco al 40&#8242; del primo tempo a causa di <strong>un improvviso malore accusato sul campo.</strong> Un momento di grande apprensione e concitazione che ha fatto subito passare in secondo piano ogni risvolto legato al risultato sportivo della contesa.</p>
<p>A rassicurare parzialmente l&#8217;ambiente nerazzurro ci ha pensato lo stesso club attraverso i propri canali social ufficiali, pubblicando <strong>uno scatto del calciatore direttamente dalla struttura ospedaliera.</strong> Nella foto il difensore si mostra sorridente e con il pollice alzato, mentre la società precisa che il tesserato si trova attualmente sotto osservazione e si sta sottoponendo a tutti gli accertamenti medici necessari del caso all&#8217;ospedale.</p>
<p>Nel comunicato diffuso a margine dell&#8217;episodio, il Pisa ha espresso profonda gratitudine verso gli operatori sanitari per la prontezza e la tempestività del loro intervento, rivolgendo <strong>un sentito ringraziamento alla Juve Stabia per la preziosa collaborazione mostrata, oltre che alla Lega Serie B e al direttore di gara per la sensibilità e la vicinanza espresse nei momenti di maggiore ansia</strong>.</p>
<p>La dirigenza ha inoltre motivato la scelta di non effettuare dichiarazioni o conferenze nel post-gara, spiegando di aver voluto preservare la tranquillità dei propri tesserati in una giornata così delicata e scusandosi con gli organi di informazione per il silenzio stampa, nella speranza che l&#8217;accaduto possa presto rivelarsi soltanto un brutto ricordo per il giovane atleta e per tutta la squadra.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dalla società dopo la gara un sentito ringraziamento alla Juve Stabia per la preziosa collaborazione e all'arbitro per la sensibilità]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 07:35:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 22:26:22 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepisano.it-250760</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/sport/accertamenti-in-ospedale-per-bozhinov-dopo-il-malore-in-campo-ma-la-foto-social-tranquillizza-tutti/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2026/09/Accertamenti-in-ospedale-per-Bozhinov-dopo-il-malore-in-campo-ma-la-foto-social-tranquillizza-tutti-1.jpg" length="96007" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>250740</id>
                <type>post</type>
                <title>Rally di Casciana Terme, vince il pilota lariano Matteo Fontana</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/sport/rally-di-casciana-terme-vince-il-pilota-lariano-matteo-fontana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CASCIANA TERME LARI &#8211;<strong> È Matteo Fontana, il vincitore del 44esima Rally Casciana Terme</strong>.</p>
<p>La gara, organizzata da Laserprom 015 e Squadra Corse Città di Pisa, ha sorriso al giovane pilota lariano regalandogli la prima vittoria assoluta in carriera, al volante della <strong>Toyota GR Yaris Rally2</strong> condivisa con il copilota Alessandro Arnaboldi. Fontana, campione in carica ed attuale leader nel Wrc3, ha affrontato l’appuntamento valido per la Coppa Rally di Zona 7 volgendo le proprie mire all’approfondimento del feeling con la vettura, mai utilizzata su fondo asfaltato. Sulle strade della provincia di Pisa, territorio che ha ospitato le otto prove speciali in programma, il pilota del team Hmi è balzato al comando della classifica grazie alla performance espressa nel terzo tratto cronometrato, quello della ripartenza della domenica, prevalendo sul precedente leader Claudio Arzà, il riferimento della prima giornata di gara.</p>
<p><strong>Claudio Arzà, leader nella classifica della Coppa Rally di Zona 7</strong>, aveva archiviato al comando le prime due ripetizioni della Casciana Terme, il tratto che ha caratterizzato il sabato sera dopo la partenza da Casciana Terme Lari ed il successivo transito delle vetture in piazza dei Miracoli, a Pisa. La domenica, con Matteo Fontana a consolidare la leadership, la gara ha regalato agli appassionati un acceso confronto tra le due Skoda Fabia RS di <strong>Arzà, affiancato da Massimo Moriconi, e Rudy Michelini,</strong> pilota presentatosi al via con Nicola Angilletta alle note. La resa dei conti ha premiato Michelini: il pilota lucchese è riuscito a prevalere elevando la vettura boema del team P.A. Racing in seconda posizione assoluta, nonostante una condizione fisica non ottimale legata ad un infortunio accusato nel mese di agosto<strong>. Per Michelini, il secondo posto conquistato a Casciana Terme Lari è valso il massimo punteggio nella Coppa Rally di Zona</strong>, essendo Matteo Fontana trasparente ai fini della classifica &#8216;di zona&#8217; in virtù della priorità Fia acquisita in ambito internazionale. Il terzo gradino del podio ha elevato così Claudio Arzà, in gara sulla Skoda Fabia RS di Mm Motorsport, vettura comune al locale<strong> Lorenzo Sardelli, quarto classificato</strong> con Luigi Giovacchini alle note. A chiudere la top five è stato <strong>Daniele Silvestri</strong>, anch’egli al volante di un esemplare di Skoda Fabia Rs: il pilota pistoiese ha cercato la miglior condizione di assetto, effettuando varie regolazioni nel corso della gara, affrontata con Marco Nesti sul sedile destro.</p>
<p>In sesta posizione, su Skoda Fabia Rs, hanno concluso gli aretini <strong>Roberto Cresci e Fabio Ciabatti,</strong> con il driver che ha accusato carenza di ritmo e scarso feeling con le selettive strade della provincia di Pisa. Settima piazza per <strong>Filippo Puccetti e Mirko Luisott</strong>i, su Skoda Fabia Evo, alla prima esperienza a Casciana Terme Lari. Ottava, la Lancia Ypsilon Rally2 di<strong> Fabio Pinelli:</strong> il driver pistoiese, già vincitore della classifica pver 55 della Coppa Rally di Zona 7, si trovava all’esordio con la vettura. A rallentare la sua gara, condivisa con Filippo Caturegli, è stata una toccata accusata all’anteriore della vettura nell’ultimo tratto cronometrato. Nona posizione per <strong>Mirco Straffi e Camilla Carini,</strong> su Ford Fiesta Rally3, vettura che ha preceduto la Renault Clio S1600 di <strong>Lorenzo Ticciati,</strong> affiancato da Federico Buglisi. Per il pilota di Chianni, oltre alla soddisfazione di aver centrato la top-ten, quella relativa alla vittoria nel confronto a due ruote motrici. Nelle immediate retrovie, da segnalare la redditizia prestazione di <strong>Filippo Nannetti e Alessia Tasi,</strong> tornati sui sedili della Renault Clio Rally3 ed undicesimi assoluti. Nel confronto riservato alle Fiat Seicento, protagoniste del Trofeo 2 Regioni, ha prevalso<strong> il lucchese Vittorio Barsotti</strong>, con il fratello Federico alle note.</p>
<p><strong>A vincere il terzo Historic Casciana Terme è stato il pistoiese Brunero Guarducci.</strong> Il pilota, affiancato da Emanuele Mischi sulla Bmw M3, ha prevalso sulle dirette avversarie di quarto Raggruppamento, la Alfa Romeo 33 di Lio Tommi e Roberto Ricci e la Peugeot 205 Rallye di Federico Scatena e Michele Benedetti, terza sul podio.</p>
<p>Durante la cerimonia di premiazione finale è stato osservato <strong>un minuto di silenzio, alla luce dei tragici eventi che hanno colpito il motorsport nazionale nel fine settimana.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[È campione in carica ed attuale leader nel Wrc3. Sul podio il lucchese Rudy Michelini e Claudio Arzà di Mm Motorsport]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sun, 06 Sep 2026 23:23:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 06 Sep 2026 23:23:40 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepisano.it-250740</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/sport/rally-di-casciana-terme-vince-il-pilota-lariano-matteo-fontana/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2026/09/Rally-di-Casciana-Terme-vince-il-pilota-lariano-Matteo-Fontana.jpg" length="166230" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>250696</id>
                <type>post</type>
                <title>Paura per Bozhinov, poi il tris nerazzurro: il Pisa sbanca il campo della Juve Stabia</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/sport/paura-per-bozhinov-poi-il-tris-nerazzurro-il-pisa-sbanca-il-campo-della-juve-stabia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Dopo il forte spavento per il malore accusato da <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="49">Bozhinov</b> a causa del gran caldo, il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="85">Pisa</b> ritrova la concentrazione e supera la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="128">Juve Stabia</b> con una prova di forza. A decidere la gara sono stati la rete di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="205">Calabresi</b>, arrivata non appena il gioco è ripreso, e i sigilli nella ripresa di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="285">Tramoni</b> e di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="298">Coppola</b>, subentrato proprio al posto dello sfortunato difensore bulgaro. Con questo successo i nerazzurri ritrovano una vittoria esterna che mancava dal <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="451">25 aprile 2025</i>, quando allo stadio <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="486">Mario Rigamonti</b> superarono il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="516">Brescia</b> per <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="528">1-2</b> lanciandosi verso la promozione in <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="567">Serie A</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">La prima occasione della gara è per il Pisa: al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="48">9&#8242;</b> <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="51">Angori</b> calcia a rete, ma il suo tiro sfila a lato. Al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="105">19&#8242;</b> si fanno rivedere i nerazzurri con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="144">Canestrelli</b>, la cui incornata su calcio d&#8217;angolo battuto da Tramoni termina sul fondo. Al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="234">21&#8242;</b> <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="238">Leris</b> nota <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="249">Boer</b> fuori dai pali e tenta la conclusione dalla trequarti, ma l&#8217;estremo difensore recupera la posizione e blocca in presa il tentativo dell&#8217;algerino. Al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="403">40&#8242;</b> squillo della Juve Stabia con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="437">Karic</b>, il cui tiro finisce alto.</p>
<p data-path-to-node="2">Al <strong>41&#8242;</strong> si vive un momento di grande apprensione: <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/bozhinov-juve-stabia-pisa/" target="_blank" rel="noopener">Bozhinov si accascia a terra ed è costretto ad abbandonare il campo in barella</a>. Gioco momentaneamente interrotto in attesa di conoscere le condizioni del giocatore. La gara riprende dopo ben 45 minuti di sospensione, con l&#8217;ingresso di Coppola al posto del difensore bulgaro. Appena rientrato in campo, il Pisa sblocca il match con Calabresi, che da fuori area spedisce la sfera sotto il sette e dedica la rete allo sfortunato compagno, mostrando la sua maglia alle telecamere.</p>
<p data-path-to-node="3">Nel primo minuto di recupero, calcio di rigore per i nerazzurri: su cross di Tramoni, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="86">Patané</b> in scivolata tocca il pallone col braccio e l&#8217;arbitro <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="147">Calzavara</b> non ha dubbi. Dagli undici metri si presenta <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="202">Petagna</b>; Boer respinge la conclusione, ma la sfera finisce sui piedi di Leris che ribadisce in rete. Il gol, tuttavia, viene annullato: al momento della battuta, l&#8217;algerino era già entrato in area.</p>
<p data-path-to-node="4">Termina così un primo tempo scarno di occasioni, segnato dal caldo estremo e dal forte spavento per Bozhinov, ma che vede i toscani avanti all&#8217;intervallo grazie al guizzo di Calabresi.</p>
<p data-path-to-node="5">Cambio nel Pisa durante l&#8217;intervallo: entra <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="44">Pittarello</b> per Petagna. La prima occasione della ripresa è per i padroni di casa con <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="129">Piscopo</b>, che riceve da <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="152">Bettella</b> e calcia a rete, ma il suo tiro sfila alto. Ci prova anche <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="220">Ricciardi</b> per le Vespe, ma la palla finisce sopra la traversa. Altra chance per i gialloblù: Patané innesca Ricciardi, il cui diagonale viene deviato in corner da Angori. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="433">Bellich</b> ci prova al volo ma manda a lato. Sostituzioni per i padroni di casa: escono <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="518">Buglio</b> e Piscopo per <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="539">Maistro</b> e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="549">Artioli</b>.</p>
<p data-path-to-node="6">Al <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="3">58&#8242;</b> occasionissima per la Juve Stabia: Maistro dalla distanza centra in pieno il <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="84">palo</i>. Nello stesso minuto si fa vedere il Pisa, per la prima volta nella ripresa, con Tramoni che cerca la giocata personale: non vede Pittarello in area e fa partire un tiro che esce di molto a lato. Doppio cambio per i nerazzurri: escono <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="324">Leone</b> e Calabresi ed entrano <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="353">Zanon</b> ed <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="362">Esteves</b>. Si rifanno vivi i toscani, sempre con Tramoni che ci prova dalla distanza, ma la sfera termina di poco alta.</p>
<p data-path-to-node="7">Al <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="3">68&#8242;</b> il Pisa raddoppia: nonostante la Juve Stabia avesse sfiorato il pareggio a più riprese, Tramoni riceve da Pittarello, controlla e scaraventa di potenza nell&#8217;angolino alto. Nuova mossa per i campani: esce Karic ed entra <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="226">Kumi</b>. Cambia ancora il Pisa: esce uno stremato <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="273">Vural</b> ed entra <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="288">Piccinini</b>. Al <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="302">76&#8242;</b> Tramoni ruba palla a ridosso dell&#8217;area stabiese sfruttando l&#8217;indecisione di un difensore gialloblù e serve Pittarello, che calcia a botta sicura, ma Boer si oppone in tuffo. Ulteriore sostituzione per le Vespe: entra un altro ex della gara, <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="547">Giuseppe Sibilli</b>, che torna in campo dopo la squalifica. Al <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="607">80&#8242;</b>, sugli sviluppi di un corner, Canestrelli fa da sponda di testa per Coppola, che insacca e cala il tris per i nerazzurri. Nel finale della gara Maistro prova a più riprese a riaprire la gara, ma Confente è attento.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>JUVE STABIA (3-5-1-1)</strong>: Boer; Bettella, Scuderi, Bellich; Ricciardi, Karic (69&#8242; Kumi), Buglio (55&#8242; Artiol), Pierobon, Piscopo (55&#8242; Maistro); Patané; Candellone. All. De Giorgio.<br />
<strong>PISA (4-3-3)</strong>: Confente; Calabresi (73&#8242; Zanon), Canestrelli, Bozhinov (42&#8242; Coppola), Angori; Vural, Leone (63&#8242; Esteves) Correia; Leris, Tramoni; Petagna (46&#8242; Pittarello). All. Bianco.<br />
<strong>RETI</strong>: 42&#8242; Calabresi (P), 68&#8242; Tramoni (P), 80&#8242; Coppola (P).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Piscopo (JS), Calabresi (P), Coppola (P), Sibilli (JS), .</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Al rientro in campo i nerazzurri hanno sbloccato il match con Calabresi, chiudendo i conti nella ripresa grazie ai sigilli di Tramoni e Coppola]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sun, 06 Sep 2026 17:48:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 06 Sep 2026 19:18:55 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <guid>corrierepisano.it-250696</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/sport/paura-per-bozhinov-poi-il-tris-nerazzurro-il-pisa-sbanca-il-campo-della-juve-stabia/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2026/09/Paura-per-Bozhinov-poi-il-tris-nerazzurro-il-Pisa-sbanca-il-campo-della-Juve-Stabia-1.jpg" length="93882" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>250680</id>
                <type>post</type>
                <title>Juve Stabia-Pisa, paura al 41′: Bozhinov cade a terra e la partita viene interrotta. Gara poi ripresa</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/sport/juve-stabia-pisa-paura-al-41′-bozhinov-cade-a-terra-e-la-partita-viene-interrotta/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Al <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">41&#8242; del primo tempo</b>, nel corso della sfida tra <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="50">Juve Stabia</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="64">Pisa</b>, il difensore bulgaro <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="91">Rosen Bozhinov</b> si è accasciato a terra, abbandonando il campo in <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="156">barella</i> per poi essere trasportato in <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="194">ambulanza</i> in ospedale. Il gioco è stato momentaneamente sospeso in attesa di conoscere le condizioni del giocatore. Secondo quanto raccolto dalla redazione del <a href="https://corrieretoscano.it/" target="_blank" rel="noopener"><i data-path-to-node="0" data-index-in-node="354">Corriere Toscano</i></a>, il centrale nerazzurro è <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="397">cosciente</i> e si trova ora sotto <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="428">osservazione medica</i> per accertamenti: la causa è una grave crisi di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="516">disidratazione</b>. Il calciatore non rientrerà con la squadra a Pisa, ma proseguirà con gli esami di routine per tutti gli accertamenti del caso.</p>
<p><a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/juve-stabia-pisa-26-27/" target="_blank" rel="noopener">La partita è ripresa regolarmente dopo una sospensione di quarantacinque minuti</a>. Di seguito si allega il comunicato della società del Pisa Sporting Club:</p>
<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Il Pisa Sporting Club informa che il calciatore Rosen Bozhinov costretto ad uscire dal campo per un malore accusato al minuto 40 del primo tempo si trova attualmente sotto osservazione e sta eseguendo gli accertamenti del caso.</p>
<p class="wp-block-paragraph">La Società ringrazia gli operatori sanitari per il pronto intervento, la Società SS Juve Stabia per la fattiva collaborazione, la Lega Serie B e il Direttore di Gara per la comprensione e la vicinanza nei momenti di massima preoccupazione e concitazione.</p>
<p class="wp-block-paragraph">La Società ha scelto di non rilasciare dichiarazioni nel postgara per lasciare nella massima tranquillità tutti i propri tesserati in questa giornata non facile, dove il risultato sportivo passa in ogni caso in secondo piano; il pensiero di tutti è rivolto a Rosen nella speranza che quanto accaduto oggi diventi presto soltanto un brutto ricordo.</p>
<p class="wp-block-paragraph">Ci scusiamo, principalmente, con gli organi di comunicazione ma siamo certi della comprensione di tutti&#8221;.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Paura al Menti: Bozhinov si accascia nel primo tempo, la gara si ferma e il difensore viene trasportato in ospedale in ambulanza.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sun, 06 Sep 2026 15:47:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 19:26:11 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <guid>corrierepisano.it-250680</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/sport/juve-stabia-pisa-paura-al-41′-bozhinov-cade-a-terra-e-la-partita-viene-interrotta/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2026/01/Juve-Stabia-Pisa-paura-al-41′-Bozhinov-cade-a-terra-e-la-partita-viene-interrotta.-Gara-poi-ripresa-5.jpg" length="140701" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>250552</id>
                <type>post</type>
                <title>Matteo Salvini a Donoratico: “L’ultima cosa da fare è tirare dentro da Vannacci a Calenda per un voto in più”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/matteo-salvini-a-donoratico-lultima-cosa-da-fare-e-tirare-dentro-da-vannacci-a-calenda-per-un-voto-in-piu/</link>
                <description><![CDATA[<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto">&#8220;<strong>Che spettacolo Donoratico</strong>! <a href="https://www.facebook.com/reel/1597488338684208?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>Tanta gente, entusiasmo e affetto alla Festa della Lega Toscana</strong></a>.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">A chi critica, a chi attacca, a chi vorrebbe raccontare un’altra realtà, risponde questa folla.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Grazie! Questa è la forza della nostra comunità&#8221;.</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">
<figure id="attachment_602345" aria-describedby="caption-attachment-602345" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-602345" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Lega-Donoratico-pubblico-300x238-jpg.avif" alt="Matteo Salvini a Donoratico: &quot;L'ultima cosa da fare è tira dentro da Vannacci a Calenda per un voto in più&quot;" width="300" height="238" /><figcaption id="caption-attachment-602345" class="wp-caption-text">(Foto Fb Lega Provincia di Livorno)</figcaption></figure>
</div>
<div dir="auto"></div>
<p><strong>Matteo Salvini</strong> protagonista a Donoratico, provincia di Livorno, a<strong> Lega Summer Fest, kermesse regionale Lega Toscana</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_602346" aria-describedby="caption-attachment-602346" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-602346" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Lega-Summer-Fest-300x169-jpg.avif" alt="Matteo Salvini a Donoratico: &quot;L'ultima cosa da fare è tira dentro da Vannacci a Calenda per un voto in più&quot;" width="300" height="169" /><figcaption id="caption-attachment-602346" class="wp-caption-text">(Foto Fb Lega Provincia di Livorno)</figcaption></figure>
<p><a href="https://www.facebook.com/LegaToscanaSalvini/videos/4700815993573692" target="_blank" rel="noopener"><strong>Il vicepremier leader Lega intervistato da Daniele Capezzone, direttore de Il Tempo</strong></a>.</p>
<p><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/lega-toscana-summer-fest-crippa-con-salvini-per-festeggiare-il-governo-piu-longevo-della-storia-repubblicana/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Salvini a Donoratico nel giorno della celebrazione del record di longevità del Governo Meloni</strong></a>.</p>
<p>&#8220;<strong>Senza Bossi e Berlusconi</strong> non saremmo qua a parlare del governo più longevo della storia repubblicana. E mi mancano entrambi&#8221;.</p>
<p>Non ha dubbi Salvini rispetto alle politiche 2027: &#8220;Stiamo festeggiando il governo più longevo della storia della Repubblica, perché interrompere prima l’enorme lavoro che tutti stiamo facendo. <strong>C’è una scadenza che è autunno 2027&#8243;.</strong></p>
<p>&#8220;ll <strong>centrodestra può vincere con la Lega sopra il 10%&#8221;.</strong></p>
<p>Poi su Vannacci e centrodestra: &#8220;Non porto rancore.<strong> Penso che il centrodestra possa vincere con a sua coerenza e con l&#8217;attuale squadra</strong>. <strong>L&#8217;ultima cosa da fare è tirare dentro tutti da Vannacci a Calenda per prendere un voto in più e litigare un quarto d&#8217;ora dopo</strong>. La coerenza premia. Il tempo in politica è sempre galantuomo. Quella di dare più voti a chi fa più figli è una sciocchezza che accelera la colonizzazione da parte di qualcuno. Non voglio parlar male degli altri. Certo <strong>sicuramente non si è contenti se candidi uno,</strong> lo porti in Parlamento, <strong>lo porti nel partito e litighi con mezzo partito,</strong> lo metti vicesegretario, questo giuri eterna fedeltà e <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/divorzio-vannacci-salvini-lega-fuori-da-consiglio-regionale-toscana-simoni-con-futuro-nazionale/" target="_blank" rel="noopener"><strong>dopo sei mesi dopo saluta e ringrazia</strong> </a>non è carino, ma non è né il primo né l&#8217;ultimo&#8221;.</p>
<p>Sul centrosinistra: &#8220;Aspetto che la sinistra indichi a voi chi scelgono come candidato presidente del consiglio e poi cominciamo a ridere. Sono convinto che le primarie sarebbero lo strumento più democratico. <strong>Sono curioso di vedere che equilibrio trovano non solo Schlein e Conte, ma Bonelli, Fratoianni, la Salis, il prossimo onorevole Ranucci&#8221;.</strong></p>
<p>Poi Salvini, elencando i comuni toscani amministrati dal centrodestra: &#8220;Dobbiamo credere al fatto di <strong>vincere anche in Regione Toscana</strong>. Non c&#8217;è niente di impossibile. <strong>E&#8217; caduto il muro di Berlino. Cadrà anche il muro di Livorno&#8221;</strong></p>
<p>Prosegue il leader Lega: &#8220;La sinistra ha proposto la <strong>patrimoniale</strong> per tassare i ricchi. Propone costantemente la <strong>liberalizzazione di alcune droghe.</strong> Sull&#8217;immigrazione <strong>mi hanno mandato a processo per sei anni.</strong> Sulle infrastrutture dicono no a tutto&#8221;.</p>
<p>&#8220;Per quello che mi riguarda, <strong>si potrebbe anche ripensare la legge elettorale dei Comuni</strong>, perché spesso e volentieri al ballottaggio viene eletto qualcuno che prende meno voti rispetto all&#8217;avversario del primo turno. E quindi non ha senso. Secondo me, chi vince governa, chi perde sta all&#8217;opposizione&#8221;.</p>
<p>Sulla <strong>discussione interna alla Lega</strong>: &#8220;Io ascolto tutti. Una delle prime cose che ho imparato in Lega è che se non sono d&#8217;accordo su qualcosa nel discuto nelle sedi opportune e non in televisione. <strong>Non mi sono mai sentito un uomo solo al comando. L&#8217;ho detto nell&#8217;ultimo congresso. Se c&#8217;è qualcuno che ha più voglia forza e tempo di me io mi metto a disposizione.</strong> Abbiamo i governatori migliori d&#8217;Italia, 542 sindaci e 405 vicesindaci da Nord a Sud. Sono sicuro che <strong>Pontida sarà una bellissima battaglia</strong> in cui verranno lanciate battaglie importanti che in alcuni casi ci vedranno da soli&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il vicepremier protagonista di Lega Summer Fest: "Sono curioso di vedere che equilibrio trovano non solo Schlein e Conte, ma Bonelli, Fratoianni, Salis, il prossimo onorevole Ranucci". Poi: "Il centrodestra può vincere con la Lega sopra il 10%". Voto politiche 2027: "C'è una scadenza che è autunno 2027"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 05 Sep 2026 17:43:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 06 Sep 2026 11:19:10 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <guid>corrierepisano.it-250552</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/matteo-salvini-a-donoratico-lultima-cosa-da-fare-e-tirare-dentro-da-vannacci-a-calenda-per-un-voto-in-piu/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2026/09/Matteo-Salvini-a-Donoratico-Lultima-cosa-da-fare-e-tirare-dentro-da-Vannacci-a-Calenda-per-un-voto-in-piu-2.jpg" length="100340" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>250501</id>
                <type>post</type>
                <title>Un caso di Dengue a Pisa, il sindaco Conti: “Regione consenta trattamenti adulticidi preventivi”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/un-caso-di-dengue-a-pisa-il-sindaco-conti-regione-consenta-trattamenti-adulticidi-preventivi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; A seguito della comunicazione dell’azienda Usl Toscana Nord Ovest relativa a <strong>un caso confermato di Dengue</strong> riguardante una persona che ha soggiornato in due edifici, uno a San Piero a Grado e uno a Pisa, il sindaco Michele Conti ha firmato oggi (5 settembre) l’ordinanza contingibile e urgente che dispone l’esecuzione di <strong>interventi di disinfestazione nelle aree interessate</strong>. L’intervento viene effettuato a titolo precauzionale e a tutela della salute pubblica, con l’obiettivo di abbassare rapidamente la densità della zanzara tigre (<strong><em>Aedes albopictus</em></strong>) nelle zone dove ha soggiornato la persona interessata e ridurre ulteriormente il remoto rischio di una trasmissione autoctona del virus.</p>
<p><strong>Nelle aree individuate saranno effettuati trattamenti adulticidi e larvicidi, sia sul suolo pubblico, comprese caditoie stradali e pozzetti, sia nelle proprietà private</strong>. È prevista inoltre la ricerca e l’eliminazione degli eventuali focolai larvali attraverso ispezioni “porta a porta” degli edifici compresi nei perimetri interessati. I trattamenti adulticidi saranno effettuati preferibilmente nelle prime ore della giornata o al tramonto. In caso di condizioni meteorologiche avverse, come la pioggia, gli interventi saranno rinviati al primo giorno utile.</p>
<p>&#8220;L’episodio di oggi – dichiara il sindaco Michele Conti – ci impone anche una riflessione più generale sulle strategie di prevenzione adottate dalla Regione Toscana.<strong> Tutti condividiamo la necessità di tutelare l’ambiente e la biodiversità e di utilizzare con attenzione prodotti che possono avere un impatto sull’ecosistema</strong>. Ma quando è in gioco la salute delle persone, la tutela della salute pubblica deve rappresentare la priorità. Dal 2022, con il Piano regionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle arbovirosi approvato dalla giunta Giani, <strong>non è più consentito ai Comuni programmare trattamenti adulticidi preventivi a calendario</strong>; questi interventi vengono riservati alle situazioni straordinarie, come quella che ci troviamo ad affrontare oggi dopo la segnalazione di un caso di Dengue. Credo sia arrivato il momento di interrogarsi sull’opportunità di rivedere questa impostazione. <strong>Le arbovirosi rappresentano ormai un problema di sanità pubblica con il quale anche i nostri territori devono confrontarsi e non possiamo limitarci a intervenire soltanto dopo che un caso viene segnalato.</strong> Oggi, come prevede la normativa regionale, interveniamo tempestivamente e in maniera puntuale nelle aree dove ha soggiornato la persona interessata, con trattamenti adulticidi e larvicidi e con l’eliminazione dei focolai. Ma dobbiamo chiederci se, di fronte a uno scenario che sta cambiando, questo sia ancora sufficiente”.</p>
<p>“Per questo chiedo al presidente Giani e alla Regione Toscana – conclude Conti &#8211; di rivedere il Piano e di restituire ai Comuni, naturalmente sulla base di criteri scientifici e sanitari rigorosi, la possibilità di poter tornare a programmare anche interventi adulticidi. Non si tratta di contrapporre la tutela dell’ambiente alla tutela della salute, ma di trovare un nuovo equilibrio tra queste due esigenze.<strong> Se l’evoluzione della situazione epidemiologica pone problemi nuovi, anche le strategie devono poter cambiare. Di fronte alla tutela della salute dei cittadini non possono esserci posizioni ideologiche o immutabili, servono prevenzione e la capacità di cambiare impostazione quando le circostanze lo richiedono</strong>”.</p>
<p>L’ordinanza odierna dispone che residenti, amministratori di condominio, operatori commerciali, gestori di attività produttive e, più in generale, tutti coloro che abbiano la disponibilità di aree aperte o edifici compresi nelle zone interessate consentano l’accesso agli addetti alla disinfestazione per effettuare i trattamenti e rimuovere eventuali focolai larvali presenti in cortili, giardini, terrazze e altre pertinenze esterne. I cittadini dovranno inoltre attenersi alle indicazioni degli operatori per impedire la successiva formazione di nuovi focolai.<br />
Precauzioni durante i trattamenti. Durante le operazioni di disinfestazione è necessario restare al chiuso con porte e finestre ben chiuse e sospendere il funzionamento degli impianti di ricambio dell’aria. Gli animali domestici devono essere tenuti al chiuso e i loro ricoveri, ciotole e abbeveratoi devono essere protetti. Prima del trattamento è inoltre necessario raccogliere frutta e verdura presenti negli orti oppure proteggere le piante con teli di plastica.</p>
<p>Precauzioni dopo la disinfestazione. Nel caso in cui frutta e verdura siano state accidentalmente raggiunte dai prodotti insetticidi, l’ordinanza raccomanda di attendere 15 giorni prima del consumo, lavarle abbondantemente e sbucciare la frutta. Mobili, suppellettili e giochi dei bambini rimasti all’esterno ed esposti al trattamento dovranno essere puliti utilizzando guanti lavabili o monouso. In caso di contatto accidentale con il prodotto insetticida, la parte interessata dovrà essere lavata abbondantemente con acqua e sapone.</p>
<p>La polizia municipale assicurerà la propria presenza durante l’accesso degli addetti alla disinfestazione nelle aree pubbliche e private interessate dagli interventi.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Disposta la disinfestazione a San Piero a Grado e nel capoluogo, ma il primo cittadino si interroga sul piano della giunta Giani]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sat, 05 Sep 2026 14:06:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 06 Sep 2026 11:18:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepisano.it-250501</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/un-caso-di-dengue-a-pisa-il-sindaco-conti-regione-consenta-trattamenti-adulticidi-preventivi/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2026/08/Un-caso-di-Dengue-a-Pisa-il-sindaco-Conti-Regione-consenta-trattamenti-adulticidi-preventivi-1.jpg" length="84612" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>250485</id>
                <type>post</type>
                <title>Deve scontare la pena per furto aggravato in Piemonte: arrestato a Ponsacco</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/deve-scontare-la-pena-per-furto-aggravato-in-piemonte-arrestato-a-ponsacco/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PONSACCO &#8211; Nella mattinata di ieri (4 ottobre) <strong>i carabinieri della stazione di Ponsacco</strong> hanno rintracciato e arrestato un 47enne, dando esecuzione a <strong>un ordine di carcerazione emesso dalla procura di Torino.</strong></p>
<p>Il provvedimento restrittivo scaturisce da una condanna definitiva per il reato di<strong> tentato furto aggravato, commesso nel novembre del 2024 nel comune di Pinerolo.<br />
</strong><br />
L&#8217;uomo deve scontare una<strong> pena residua di tre mesi di reclusione</strong>. L&#8217;arrestato, dopo l&#8217;espletamento delle formalità di rito, su disposizione del sostituto procuratore di turno, è stato condotto presso <strong>al carcere di Pisa, a disposizione dell&#8217;autorità giudiziaria.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Su disposizione del sostituto procuratore di turno, è stato condotto al carcere di Pisa, a disposizione dell'autorità giudiziaria]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sat, 05 Sep 2026 12:31:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 05 Sep 2026 14:18:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepisano.it-250485</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/deve-scontare-la-pena-per-furto-aggravato-in-piemonte-arrestato-a-ponsacco/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2026/09/Deve-scontare-la-pena-per-furto-aggravato-in-Piemonte-arrestato-a-Ponsacco-1.jpg" length="158998" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>250477</id>
                <type>post</type>
                <title>In casa un machete e una pistola con la matricola abrasa: arrestati due fratelli</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/in-casa-un-machete-e-una-pistola-con-la-matricola-abrasa-arrestati-due-fratelli/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; La Squadra Mobile della questura di Pisa, nell’ambito di una più ampia attività di controllo delle attività ricettive, ha individuato in un appartamento destinato a locazioni brevi, nel quartiere Cisanello, <strong>due fratelli di origine albanese, rispettivamente di 27 e 31 anni, che all’esito degli accertamenti esperiti sono stati arrestati. </strong></p>
<p>In particolare, quando gli investigatori della Mobile di Pisa hanno bussato alla porta dell’appartamento, hanno visto due soggetti a torso nudo aprire la porta, che, non appena gli operatori si sono qualificati, hanno cominciato ad agitarsi e a sbracciare animatamente. Nonostante i poliziotti abbiano cercato di calmare gli animi e di interloquire con i soggetti, <strong>questi per tutta risposta hanno preso a spintonare gli operatori, colpendoli al petto e cominciando a tentare di darsi alla fuga.</strong></p>
<p>Soltanto l’immediato intervento di alcune pattuglie della <strong>Squadra Volante</strong>, intervenute in supporto, ha consentito di ammanettare i soggetti e di metterli in sicurezza. Successivamente, si eseguiva una perquisizione domiciliare all’interno dell’appartamento dalla quale si è appurato che<strong> i due fratelli avevano occultato, evidentemente pronto all’uso, un machete proprio accanto all’ingresso dell’appartamento.</strong></p>
<p><strong>Inoltre i due soggetti, approfittando del trambusto avevano gettato dalla finestra, occultata all’interno di un condizionatore portatile, una pistola calibro 9 Beretta PX4 con matricola abrasa.</strong></p>
<p>Condotti negli uffici della Squadra mobile di Pisa si è approfondito ulteriormente l&#8217;accertamento, acclarando che il maggiore dei due fratelli era ricercato da giorni in relazione all’esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere per<strong> i reati di stalking e lesioni personali</strong> <strong>aggravate perpetrate nei confronti della ex compagna</strong>. Pertanto è stato condotto in carcere <strong>in esecuzione dell’ordinanza di custodia emessa dal Gip di Pisa</strong>. Il minore dei fratelli veniva arrestato in flagranza di reato per il reato di resistenza e violenza a pubblico ufficiale.</p>
<p><strong>Sono in corso accertamenti sulle armi sequestrate. </strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I due a un controllo della polizia in un appartamento di Cisanello hanno reagito spintonando gli agenti della Mobile]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sat, 05 Sep 2026 12:17:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 06 Sep 2026 11:18:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepisano.it-250477</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/in-casa-un-machete-e-una-pistola-con-la-matricola-abrasa-arrestati-due-fratelli/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2026/09/In-casa-un-machete-e-una-pistola-con-la-matricola-abrasa-arrestati-due-fratelli-1.jpg" length="102715" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>250428</id>
                <type>post</type>
                <title>Socialisti in tre piazze toscane: è il giorno della mobilitazione di Avanti Psi</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/socialisti-in-tre-piazze-toscane-e-il-giorno-della-mobilitazione-di-avanti-psi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Anche la Toscana risponde con forza alla grande <strong>mobilitazione socialista di oggi (5 settembre)</strong>. Da Massa Carrara a Prato, da Pisa a Livorno, saremo nelle piazze per incontrare i cittadini e raccogliere le firme sulle nostre proposte per giovani, casa e lavoro autonomo”. <strong>Lo dichiara Gerardo Labellarte, componente della segreteria nazionale di Avanti Psi e commissario regionale del partito in Toscana.</strong></p>
<p>“A Marina di Carrara &#8211; dice &#8211; saremo in via Bertoloni dalle 10 alle 12; a <strong>Prato</strong>, in via Verdi, dalle 10 alle 13; a <strong>Pisa,</strong> nel centro storico, in via Santa Cecilia 39, dalle 10 alle 13; a <strong>Livorno,</strong> in via Grande, dalle 9.30 alle 13”</p>
<p>“È una grande Toscana che si mobilita insieme al resto del paese &#8211; chiude Labellarte &#8211; Da giorni lo ripeto: qualcuno continua a misurare i socialisti guardando i palazzi. Sabato provi a guardare le nostre piazze. È lì che si vede <strong>un partito che torna tra le persone</strong>, si organizza nei territori e mette in campo proposte concrete”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il commissario regionale Giovanni Labellarte: "Il partito torna tra le persone, si organizza nei territori e mette in campo proposte concrete”]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 05 Sep 2026 08:00:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 05 Sep 2026 08:00:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepisano.it-250428</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/socialisti-in-tre-piazze-toscane-e-il-giorno-della-mobilitazione-di-avanti-psi/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2026/09/Socialisti-in-tre-piazze-toscane-e-il-giorno-della-mobilitazione-di-Avanti-Psi.jpg" length="165917" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>250341</id>
                <type>post</type>
                <title>Matteo Renzi a Viareggio: “Se Meloni fa l’accordo con Vannacci perde la faccia. Se non lo fa perde le elezioni”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/matteo-renzi-a-viareggio-se-meloni-fa-laccordo-con-vannacci-perde-la-faccia-se-non-lo-fa-perde-le-elezioni/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Matteo Renzi</strong> protagonista a <strong>Viareggio</strong> alla rassegna &#8216;L&#8217;estate del Principe&#8217;, di scena al Grand Hotel principe di Piemonte.</p>
<p><a href="https://www.facebook.com/reel/2058811201406166" target="_blank" rel="noopener"><strong>Il senatore toscano, leader di Italia Viva, intervistato da Augusto Minzolini. </strong></a></p>
<figure id="attachment_601572" aria-describedby="caption-attachment-601572" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-601572" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot_20260904_181011_Facebook-300x130.jpg" alt="" width="300" height="130" /><figcaption id="caption-attachment-601572" class="wp-caption-text">(Frame video Fb Matteo Renzi)</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<p>Renzi: &#8220;<strong>Complimenti a Meloni perché è durata quattro anni, ma i risultati quali son</strong>o? Perché oggettivamente riforme reali nel paese non ci sono state, lei ha tirato a campare ed è stata una <strong>delusione per chi l&#8217;ha votata</strong>&#8220;.</p>
<p>Poi su Vannacci: &#8220;In Lega <strong>dopo le elezioni regionali in Toscana, Vannacci,</strong> responsabile per la Lega, facendo fuori la vecchia guardia <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/divorzio-vannacci-salvini-lega-fuori-da-consiglio-regionale-toscana-simoni-con-futuro-nazionale/" target="_blank" rel="noopener"><strong>elegge un solo consigliere</strong></a>. <strong>Dentro la Lega Vannacci è finito</strong>. Quando capisce che deve staccarsi dalla Lega, fa una cosa intelligente. <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/financial-times-su-vannacci-il-cavallo-di-troia-russo-mette-alla-prova-giorgia-meloni-il-generale-hanno-paura-di-futuro-nazionale/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Io la mano dei russi dietro non la vedo,</strong> </a>ma posso essere io che non la vedo. Vedo un&#8217;operazione scaltra. Uguale a quella di tanti altri schieramenti.</p>
<p>Fa quello che in Germania fa AFD. Un programma orripilante, allucinante.</p>
<p><strong>Se Meloni fa l&#8217;accordo con Vannacci perde la faccia. Se non lo fa perde le elezioni. Se lui fa l&#8217;accordo abbiamo la polverizzazione di Forza Italia. </strong>Se Vannacci va in coalizione almeno secondo arriva <strong>e va a fare il vicepremier. Se poi Meloni diventa presidente della Repubblica Vannacci fa il premier&#8221;. </strong></p>
<p>Quindi l&#8217;ex premier ed ex segretario Pd: &#8220;<strong>C&#8217;è un campo largo e poi c&#8217;è un centrosinistra che senza di noi perde</strong>. Come è successo in Liguria. Che tipo di collaborazione possiamo offrire noi? Come caratterizziamo il centrosinistra? Se c&#8217;è qualcuno da questa parte che offre una casa ai riformisti non prendiamo il 2/3% che basterebbe. Prendiamo il 6/7%. Alle prossime elezioni s<strong>aremo decisivi per vincere&#8221;.</strong></p>
<p>Sulle primarie: &#8220;<strong>Di campo largo non mi occupo</strong>. <strong>Pd, Avs e M5S</strong> sono campo largo. I<strong>o sto nel centrosinistra. Campo largo senza noi perde.</strong> Noi portiamo un valore aggiunto, come il gol in trasferta quando valeva doppio nelle coppe.</p>
<p>A questo punto <strong>le primarie credo siano ineliminabili. </strong></p>
<p><strong>Se Schlein e Conte dicono che sono disponibili</strong>, chi dice che non si fanno?</p>
<p>Metteranno a posto <strong>le regole</strong>. Andranno trasformate in una <strong>grande festa di popolo&#8221;</strong>.</p>
<p>&#8220;C&#8217;è nel mondo un pezzo di opinione pubblica che ha paura dei migranti. E <strong>con questa paura Vannacci rischia di andare in doppia cifra</strong>. Allora che fa la Meloni?&#8221;.</p>
<p>Poi: &#8220;Se le primarie sono il falò delle vanità dove chiunque si alza e corre come occasione per lucrare visibilità, se ciascuno può correre senza un criterio le <strong>primarie smettono di essere la selezione della leadership politica e diventano X Factor</strong>. Se arriva <strong>Francesca Albanese o Ranucci</strong> che si vuole candidare, che gli dici? Quindi servono delle regole del gioco per le primarie&#8221;.</p>
<p>&#8220;Meloni alle ultime politiche ha preso il 25.9%, stesso risultato di Bersani. Solo che Bersani non se n&#8217;è fatto di niente. La Meloni ci ha governato 4 anni. E questo perché dall&#8217;altra parte <strong>eravamo divisi in tre.</strong> Se si sta <strong>insieme la Meloni al prossimo giro va a casa,</strong> se si sta divisi rivince lei&#8221;.</p>
<p><strong>&#8220;La Russa sta lavorando giorno e notte sul ballottaggio</strong>. Sa perfettamente che <strong>se non c&#8217;è il ballottaggio la Meloni è spacciata.</strong> Se la sinistra non si suicida, il che è sempre un&#8217;ipotesi possibile, al prossimo giro <strong>vince il centrosinistra</strong>.</p>
<p>Vannacci la sta attaccando, dicendo che non ha fatto niente su sicurezza e rimpatri ed è vero. Ma cosa fa Vannacci su una rete Mediaset? Dice io <strong>voterei Giorgia Meloni presidente della Repubblica</strong>&#8220;.</p>
<p>Su Ranucci: &#8220;<strong>Che Ranucci abbia in testa di far politica mi pare il segreto di Pulcinella. Pare che Lavitola abbia organizzato un attentato per farlo entrare in politica</strong>. Figuriamoci se questa ipotesi è così campata in aria.</p>
<p><strong>Ranucci è l&#8217;uomo che ha tenuto per due anni</strong> l&#8217;opinione pubblica interessata a un mio incontro con un dirigente di Palazzo Chigi perché svoltosi in <strong>autogrill</strong>, noto posto clandestino e riservatissimo.</p>
<p>Nel frattempo nel <strong>maggio 2023 il Riformista</strong> che allora avevamo l&#8217;onore di dirigere casualmente <strong>spiattella una foto di Ranucci a pranzo con Lavitola.</strong> Che è un signore che ha avuto plurime condanne. Che era molto legato al mondo più deteriore del berlusconismo. Pubblico la foto e <strong>ricevo 22 messaggi da Ranucci nel giro di un&#8217;ora</strong>. Neanche noi pensavamo si potesse arrivare al punto in cui Lavitola, definito l&#8217;amico del cuore di Ranucci, <strong>gli mette la bomba sotto casa,</strong> dopo aver condiviso con lui un sondaggio sulla scesa in campo.</p>
<p>Allora per me <strong>Ranucci doveva restare a Report e l&#8217;8 novembre doveva essere lui a condurre una bella trasmissione sulla bomba di Lavitola. Detto questo, <a href="https://www.facebook.com/reel/1453230283282988" target="_blank" rel="noopener">è normale che questo Paese da due mesi parli di Ranucci e Report </a></strong>quando abbiamo la bomba economica finanziaria di bollette, mutui, benzina, carrello della spesa?&#8221;.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Renzi a 'L'Estate del Principe': "Se il centrosinistra sta insieme Meloni va a casa. Le primarie penso siano ineliminabili. Di campo largo non mi occupo, sto nel centrosinistra". Poi: "Nel maggio 2023 il Riformista che allora dirigevamo spiattella la foto di Ranucci a pranzo con Lavitola"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 18:39:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 05 Sep 2026 17:49:23 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <guid>corrierepisano.it-250341</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/matteo-renzi-a-viareggio-se-meloni-fa-laccordo-con-vannacci-perde-la-faccia-se-non-lo-fa-perde-le-elezioni/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2026/09/Matteo-Renzi-a-Viareggio-Se-Meloni-fa-laccordo-con-Vannacci-perde-la-faccia.-Se-non-lo-fa-perde-le-elezioni-2.jpg" length="53694" type="image/jpeg"/>
            </item>
            </channel>
</rss>