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        <title>Corriere Pisano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Locale</description>
        <language>IT</language>
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        <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 19:45:00 +0000</pubDate>
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	<title>Prof accoltellata a Trescore, il gip dispone comunità per 13enne</title>
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                <type>post</type>
                <title>Scoperti in un casolare abbandonato nelle campagne di Montopoli in Val d’Arno 30 chili di marijuana</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/scoperti-in-un-casolare-abbandonato-nelle-campagne-di-montopoli-in-val-darno-30-chili-di-marijuana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>MONTOPOLI &#8211;<strong> Scoperti in un casolare abbandonato nelle campagne di Montopoli in Val d’Arno 30 chili di marijuana.</strong> Nel primo pomeriggio di ieri (8 aprile) la polizia locale di Montopoli ha svolto un controllo in un fabbricato, un’operazione che ha portato al ritrovamento di <strong>un vero e proprio deposito di stoccaggio di materiale stupefacente.</strong></p>
<p>La squadra, capitanata dalla comandante<strong> Susanna Pisanò</strong> e composta dall’assistente scelto <strong>Fabrizio Michele</strong> e l&#8217;agente <strong>Igor Jaksic</strong>, arrivata sul posto si è trovata di fronte a chili di sostanza stupefacente lasciata lì ad essiccare. <strong>La natura della sostanza è stata accertata direttamente sul posto con l&#8217;esecuzione del narcotest.</strong></p>
<p>Del ritrovamento è stata prontamente informata la <strong>Procura di Pisa</strong> e sono stati redatti gli atti di rito. Immediatamente è stato disposto il sequestro della sostanza. <strong>Dato il quantitativo ritrovato, si parla di detenzione ai fini dello spaccio.</strong></p>
<p>&#8220;Come sindaca del Comune di Montopoli – ha commentato la notizia la prima cittadina <strong>Linda Vanni</strong> – a nome di tutta l’amministrazione rivolgo alla nostra polizia locale il mio elogio. Grazie alla comandante e alla squadra che è intervenuta. <strong>Questo episodio non è stato dettato dal caso ma si inserisce in un importante lavoro di controllo del territorio che i nostri agenti svolgono accuratamente</strong>. Interventi necessari alla tutela della sicurezza di tutti i cittadini e le cittadine&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Del ritrovamento è stata prontamente informata la procura di Pisa. Plauso della sindaca Linda Vanni: "Attività fondamentale per la sicurezza"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Del ritrovamento è stata prontamente informata la procura di Pisa. Plauso della sindaca Linda Vanni: "Attività fondamentale per la sicurezza"]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 17:01:33 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il caro gasolio taglia le ali alle api toscane: a rischio la produzione dei mieli pregiati</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/il-caro-gasolio-taglia-le-ali-alle-api-toscane-a-rischio-la-produzione-dei-mieli-pregiati/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="5">FIRENZE &#8211; Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente e la conseguente chiusura dello stretto di Hormuz fanno sentire i loro pesanti effetti fino alle campagne della Toscana, colpendo un settore vitale per l&#8217;equilibrio degli ecosistemi: l&#8217;<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="227">apicoltura</b>. A lanciare l&#8217;allarme è Coldiretti, che evidenzia come la drastica impennata dei costi legati alle materie prime stia compromettendo l&#8217;avvio della nuova stagione produttiva.</p>
<h3 data-path-to-node="6"><b data-path-to-node="6" data-index-in-node="0">Il nodo dei trasporti e la minaccia al &#8220;nomadismo&#8221;</b></h3>
<p data-path-to-node="6">A preoccupare maggiormente gli addetti ai lavori è il prezzo alla pompa dei carburanti, con rincari che arrivano a pesare fino a <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="180">30 euro in più per un singolo pieno</b>. Si tratta di un colpo durissimo per un comparto che vive di spostamenti continui. Per produrre i mieli monoflora più pregiati e redditizi — come la sulla, l&#8217;acacia o il castagno — è infatti necessaria la pratica della <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="435">transumanza (o nomadismo)</b>, che consiste nel trasferire ciclicamente le arnie inseguendo le fioriture stagionali.</p>
<p data-path-to-node="7">Per raggiungere apiari spesso situati in zone impervie e incontaminate, gli apicoltori percorrono centinaia di chilometri a settimana a bordo di furgoni e automobili, caricando attrezzature ingombranti come telaini, melari, cassette e abbigliamento protettivo. Di fronte a queste spese, molti professionisti si vedono oggi costretti a rivedere al ribasso le proprie strategie logistiche, riducendo le ispezioni. Una criticità economica confermata dall&#8217;analisi di Divulga, secondo cui la crisi innescata in Medio Oriente si tradurrà in un aggravio di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="550">200 euro per ettaro</b> per le aziende agricole toscane, per un impatto complessivo stimato in <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="641">130 milioni di euro</b>, a cui si aggiungono i costi crescenti di plastiche, fertilizzanti e la scarsa reperibilità di materiali tecnici.</p>
<h3 data-path-to-node="8"><b data-path-to-node="8" data-index-in-node="0">Clima e parassiti: un equilibrio fragile</b></h3>
<p data-path-to-node="8">La necessità di ispezionare costantemente le famiglie di api non è legata solo alla raccolta, ma anche alla tutela sanitaria. Oltre agli sbalzi termici, gli insetti devono difendersi dalla proliferazione della <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="251"><i data-path-to-node="8" data-index-in-node="251">Varroa destructor</i></b>, un acaro letale che, in assenza di trattamenti tempestivi, porta al collasso definitivo dell&#8217;alveare.</p>
<p data-path-to-node="9">Fortunatamente, l&#8217;inverno è stato superato in modo brillante. Come sottolineato da <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="83">Simona Pappalardo</b>, responsabile del monitoraggio dell&#8217;Osservatorio nazionale miele, le api godono di buona salute e dispongono di adeguate scorte. Inoltre, le piogge cadute nei mesi scorsi garantiscono premesse eccellenti per le fioriture. Tuttavia, Pappalardo ricorda come l&#8217;apicoltura sia il settore agricolo più vulnerabile alle bizze del meteo: basta un abbassamento delle temperature, una singola giornata di precipitazioni violente o un picco di siccità primaverile per azzerare il lavoro di un&#8217;intera annata.</p>
<h3 data-path-to-node="10"><b data-path-to-node="10" data-index-in-node="0">I numeri del miele &#8220;made in Tuscany&#8221;</b></h3>
<p data-path-to-node="10">Nonostante le difficoltà, il contributo della Toscana al comparto nazionale resta cruciale. Secondo i dati dell&#8217;Osservatorio Nazionale del Miele, la regione vanta <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="200">8mila apicoltori</b>, dei quali ben <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="232">2500</b> praticano attivamente il nomadismo.</p>
<p data-path-to-node="11">Questo esercito di professionisti gestisce circa <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="49">18mila apiari</b> per un totale di <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="80">140mila alveari</b>, garantendo una produzione di <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="126">1900 tonnellate</b> (pari al 5,9% dell&#8217;intera quota nazionale). Analizzando i bilanci della stagione passata, la resa media si è attestata a <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="264">12,2 chilogrammi</b> di miele per ogni singola arnia. A dominare la classifica della produttività è stata la varietà <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="377">sulla</b> (19,6 kg per alveare), seguita dalla <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="420">melata</b> (15,2 kg), dal <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="442">castagno</b> (12,2 kg), dall&#8217;<b data-path-to-node="11" data-index-in-node="467">acacia</b> (11,2 kg) e, infine, dal <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="499">millefiori</b> (9,7 kg).</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Meno ispezioni per tagliare le spese di trasporto significano un monitoraggio sanitario ridotto. Così gli alveari diventano ancora più vulnerabili agli acari letali e ai cambiamenti climatici improvvisi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Rincari sul carburante minacciano l'apicoltura regionale. Molti professionisti faticano negli spostamenti per ottenere nettare d'eccellenza]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 14:20:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Apr 2026 14:20:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Studiare a Pisa pesa meno: la Normale dirotta il 60% dei fondi agli allievi con Isee sotto i 40mila euro</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/economia/studiare-a-pisa-pesa-meno-la-normale-dirotta-il-60-dei-fondi-agli-allievi-con-isee-sotto-i-40mila-euro/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="5">PISA – La <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="10">Scuola Normale Superiore</b> cambia marcia sul diritto allo studio e ridisegna il proprio sistema di welfare studentesco. Con una decisione che punta a favorire concretamente la mobilità sociale e a premiare il merito in modo più equo, l&#8217;istituzione d&#8217;eccellenza pisana ha varato una profonda riforma degli aiuti economici destinati agli iscritti al corso ordinario (il percorso che va dall&#8217;immatricolazione fino alla laurea).</p>
<h3 data-path-to-node="6"><b data-path-to-node="6" data-index-in-node="0">Dal contributo fisso al sostegno progressivo</b></h3>
<p data-path-to-node="6">Fino ad oggi, la Scuola erogava un contributo standard di 1.280 euro a tutti i suoi allievi, indipendentemente dalla loro situazione economica. Il nuovo impianto normativo, approvato dal Senato Accademico lo scorso <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="260">31 marzo</b>, smantella questo approccio uniforme per introdurre un sistema proporzionale al reddito.</p>
<p data-path-to-node="7">Il cambiamento è netto: per i giovani che provengono da famiglie con un <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="72">ISEE inferiore ai 40mila euro</b>, l&#8217;assegno annuale subirà un&#8217;impennata, arrivando a toccare i <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="164">5mila euro</b>. Superata questa soglia, l&#8217;importo si ridurrà gradualmente, fino a scendere a 500 euro per gli indicatori Isee che oltrepassano i 70mila euro.</p>
<p data-path-to-node="8">Questo intervento economico si somma ai benefit storici garantiti dalla Normale, che rimarranno <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="96">gratuiti per la totalità degli iscritti</b> senza alcuna distinzione di censo: l&#8217;alloggio nei collegi, i pasti in mensa e i sussidi per la mobilità sia nazionale che internazionale. Inoltre, non prevedendo l&#8217;istituto il pagamento di tasse proprie, la nuova borsa permetterà a chi ha un ISEE fino a circa 65.000 euro di vedersi rimborsare integralmente anche le rette dovute alle Università di Pisa o Firenze.</p>
<h3 data-path-to-node="9"><b data-path-to-node="9" data-index-in-node="0">Le risorse e il regime transitorio</b></h3>
<p data-path-to-node="9">Attualmente, l&#8217;investimento globale della Scuola tra contributi didattici e rimborsi delle tasse universitarie supera gli 800mila euro. Con le nuove regole, lo stanziamento complessivo aumenterà e subirà una radicale redistribuzione: oltre il <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="278">60 per cento dei fondi</b> sarà infatti incanalato a favore della fascia con Isee sotto i 40mila euro.</p>
<p data-path-to-node="10">Il nuovo regime entrerà ufficialmente in vigore a partire dall&#8217;anno accademico <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="79">2026/2027</b> per le nuove matricole. Tuttavia, le agevolazioni interesseranno anche chi sta già frequentando i corsi. Questo sarà possibile grazie a uno sforzo economico aggiuntivo messo a bilancio dalla Normale e a un gesto di solidarietà dell&#8217;assemblea degli studenti, che ha scelto di rinunciare a una quota del vecchio contributo fisso spettante alle fasce di reddito più alte per finanziare l&#8217;attuazione del nuovo modello.</p>
<h3 data-path-to-node="11"><b data-path-to-node="11" data-index-in-node="0">Il commento del direttore</b></h3>
<p data-path-to-node="11">A sottolineare la portata del provvedimento è il Direttore dell&#8217;istituzione, <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="103">Alessandro Schiesaro</b>, che evidenzia l&#8217;importanza di supportare in modo efficace i ragazzi costretti a studiare lontani dalle proprie famiglie: &#8220;È un passo in avanti decisivo per rendere davvero possibile studiare in Normale a tutte le studentesse e gli studenti che vogliono affrontare il concorso – ha dichiarato Schiesaro –. La Normale garantisce vitto e alloggio gratuiti a tutti, ma il costo della vita fuori sede penalizza chi non ha alle spalle una famiglia in grado di offrire un sostegno economico. Mi fa molto piacere che l&#8217;Assemblea degli Studenti abbia deciso di contribuire concretamente alla realizzazione di questo progetto. Grazie al loro sostegno e a un incremento dei fondi a bilancio possiamo estendere da subito molti dei nuovi benefici anche a chi è allievo della Normale in corso&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Addio al contributo fisso per tutti: l'istituzione d'eccellenza introduce un modello proporzionale al reddito, portando l'assegno annuale fino a 5mila euro per le famiglie meno abbienti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nuovo sistema progressivo d'aiuto economico nell'accademia d'eccellenza toscana. Più risorse garantite verso le famiglie]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 14:18:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Apr 2026 14:18:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Autostrada e FiPiLi nel caos, mattina nera per la viabilità toscana</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/autostrada-e-fipili-nel-caos-mattina-nera-per-la-viabilita-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Una serie di <strong>incidenti e code su A1 e FiPiLi</strong> ha paralizzato la viabilità nel nodo fiorentino e nel tratto pisano della superstrada nella mattinata di oggi (giovedì 9 aprile), con ripercussioni significative per migliaia di automobilisti.</p>
<p>Il primo episodio si è verificato intorno alle ore 8 sull&#8217;<strong>autostrada A1 Milano-Napoli</strong>, al chilometro 276,7, tra l&#8217;uscita di <strong>Firenze Scandicci</strong> e il bivio con la <strong>A1 Direttissima</strong> in direzione <strong>Bologna</strong>: due mezzi pesanti si sono scontrati, costringendo a incanalare il traffico su una sola corsia per consentire i soccorsi. La coda ha rapidamente raggiunto i <strong>4 chilometri</strong>.</p>
<p>Un uomo di <strong>54 anni</strong>, rimasto coinvolto nell&#8217;incidente, è stato trasportato dal <strong>118</strong> all&#8217;ospedale <strong>Nuovo San Giovanni di Dio</strong> di Torregalli in codice giallo. Sul posto sono intervenuti anche i soccorsi meccanici, le pattuglie della <strong>Polizia Stradale</strong> e il personale del <strong>Quarto Tronco di Firenze</strong> di Autostrade per l&#8217;Italia.</p>
<p>Quasi in contemporanea, sulla <strong>FiPiLi</strong>, alle 8 circa si è verificato l&#8217;incendio di un&#8217;auto sulla rampa d&#8217;ingresso di <strong>Empoli Ovest</strong>, in direzione mare. Poco prima delle 9, un secondo incidente al chilometro 58, tra la diramazione <strong>Pisa-Livorno</strong> e <strong>Navacchio</strong>, nel comune di <strong>Cascina</strong>, ha generato una coda in rapida crescita fino a <strong>7 chilometri</strong> in direzione Pisa.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Mattina difficile sulle strade toscane: due scontri tra mezzi pesanti sull'A1 e un maxi-tamponamento sulla Sgc causano lunghe file]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Incidenti e code su A1 e FiPiLi nella mattinata del 9 aprile: traffico bloccato tra Scandicci e Navacchio, un ferito trasportato in ospedale.]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 10:33:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Apr 2026 10:33:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Dal 1909 a oggi, 117 anni di storia nerazzurra: buon compleanno al Pisa Sporting Club</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/sport/dal-1909-a-oggi-117-anni-di-storia-nerazzurra-buon-compleanno-al-pisa-sporting-club/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="5">PISA – Una data che segna un traguardo affettivo e storico per lo sport cittadino: oggi, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="89">9 aprile 2026</b>, si celebra il centodiciassettesimo anniversario della fondazione del <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="173">Pisa Sporting Club</b>.</p>
<p data-path-to-node="6">Era infatti il <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="15">9 aprile del 1909</b> quando prese ufficialmente vita la società calcistica, dando inizio a una lunghissima avventura sportiva. Da quel momento, e per <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="162">117 anni</b> ininterrotti, i due colori rappresentativi del club hanno continuato ad animare la piazza, scandendo i battiti del cuore dell&#8217;intera comunità cittadina.</p>
<p data-path-to-node="7">A fare da filo conduttore tra le radici del passato e i festeggiamenti del presente di questa importante ricorrenza è il ricordo di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="132">Ferruccio Giovannini</b>. Colui che fu uno dei padri fondatori, nonché il primissimo presidente nella storia della squadra, descrisse gli albori del progetto sportivo e l&#8217;attaccamento alla maglia con una frase rimasta celebre: <i data-path-to-node="7" data-index-in-node="355">&#8220;Quella passionaccia divampò come un fuoco sacro nei nostri cuori…&#8221;</i>.</p>
<p data-path-to-node="8">Un&#8217;emozione originaria e fondante che, a distanza di oltre un secolo da quel giorno, continua a mantenere viva la tradizione calcistica pisana.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il 9 aprile 1909 nasceva ufficialmente la società calcistica: un traguardo che unisce generazioni di cittadini e tifosi sotto gli stessi colori]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il 9 aprile 1909 nasceva ufficialmente la società calcistica: un traguardo che unisce generazioni di cittadini e tifosi]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 10:11:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Apr 2026 10:11:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Incendi in serie a inizio aprile, la Regione invita all’attenzione negli abbruciamenti</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/incendi-in-serie-a-inizio-aprile-la-regione-invita-allattenzione-negli-abbruciamenti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Aprile inizia con un numero significativo di incendi e per questo la Regione rinnova e sottolinea l’invito ai cittadini a prestare massima attenzione negli abbruciamenti. </strong>Dall’inizio del mese a oggi sono stati ben 34 gli incendi boschivi registrati in Toscana; è un dato significativamente superiore rispetto agli ultimi anni: gli incendi erano stati 15 in tutto il mese di aprile un anno fa, 8 nel 2024 e 23 nel 2023.</p>
<p>Di qui la richiesta di fare un passo in più verso la prevenzione. “I dati di questi giorni – sottolineano<strong> il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e l’assessore all’agricoltura Leonardo Marras</strong> – sono un invito ad alzare la guardia. Dobbiamo tutelare il nostro straordinario patrimonio verde e per farlo è importante che ciascuno faccia la sua parte: in particolare, occorre ricordare che  gli abbruciamenti sono assolutamente vietati in presenza di vento e devono sempre essere svolti nel rispetto delle norme. Il tragico episodio di Chianciano Terme ci richiama alla massima attenzione. Serve prudenza: prevenire significa proteggere vite, ambiente e comunità.”</p>
<p><strong>Complessivamente in questo primo spicchio di aprile le fiamme hanno interessato 23 ettari di superficie boscata, a cui si aggiungono circa 20 ettari stimati per l’incendio che  ha coinvolto un’area a prato pascolo sul Monte Piglione</strong>, nel comune di Pescaglia  e quelli per l’incendio a Zeri.</p>
<p>Nello stesso periodo, le squadre dell’Organizzazione Aib Toscana sono intervenute anche su 11 incendi di vegetazione, che hanno interessato circa 6 ettari di superficie non boscata, operando a supporto dei vigili del fuoco.</p>
<p><strong>Infine ai margini del territorio regionale, nella Valle del Reno, tra le province di Bologna e Pistoia, un incendio ha interessato circa 40 ettari di bosco</strong>; l’incendio era nel territorio dell’Emilia Romagna, la Toscana si è resa presente con una squadra antincendio.</p>
<p>La Sala operativa antincendi boschivi regionale ha inoltre gestito 8 segnalazioni di abbruciamento. Proprio durante una di queste attività, <strong>nel comune di Chianciano Terme, due uomini, padre e figlio di 81 e 55 anni, hanno perso la vita mentre stavano bruciando sterpaglie all’interno del proprio uliveto.</strong></p>
<p>E proprio alla luce dell’elevato numero di incendi registrati e delle condizioni meteo variabili di questo periodo,<strong> la Regione rinnova l’invito alla massima prudenza nello svolgimento delle attività di abbruciamento di residui vegetali.</strong> Queste operazioni devono essere effettuate nel rispetto delle prescrizioni regionali e adottando tutte le cautele necessarie per evitare l’innesco di incendi.</p>
<p>In particolare: gli abbruciamenti devono avvenire esclusivamente in assenza di vento (quando la colonna di fumo sale verticalmente); il materiale deve essere limitato a piccoli cumuli, in aree ripulite e isolate da vegetazione infiammabile;<strong> le operazioni devono essere svolte con la presenza di più persone e mai da soli;</strong> è obbligatoria la sorveglianza dell’area fino al completo spegnimento del fuoco.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Già 34 gli episodi registrati in Toscana dall'inizio del mese. A Chianciano Terme anche due vittime mentre stavano bruciando sterpaglie all’interno del proprio uliveto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Già 34 gli episodi registrati in Toscana dall'inizio del mese. A Chianciano due vittime mentre stavano bruciando sterpaglie]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 23:25:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Apr 2026 23:25:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Ryanair cancella decine di rotte per il 2026</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/ryanair-cancella-decine-di-rotte-per-il-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-start="561" data-end="872">Una revisione profonda della rete europea porterà meno voli e collegamenti ridotti in diversi Paesi a partire dal 2026 e ridisegna la propria presenza in Europa, con un impatto significativo su diversi Paesi e milioni di passeggeri. Alla base della decisione ci sarebbe un aumento generalizzato dei costi operativi nel settore dell’aviazione civile europea. In particolare, incidono i rincari delle <strong data-start="1040" data-end="1062">tasse aeroportuali</strong>, l’incremento delle imposte sul trasporto aereo e il rialzo delle tariffe per il controllo del traffico. Secondo la compagnia, questi fattori rendono alcune rotte meno sostenibili dal punto di vista economico.</p>
<p data-start="1274" data-end="1562">I tagli colpiscono in modo rilevante la <strong data-start="1314" data-end="1324">Spagna</strong>, dove Ryanair ha chiuso la base operativa di Santiago de Compostela e interrotto i collegamenti verso <strong data-start="1427" data-end="1464">Asturie, Vigo, Valladolid e Jerez</strong>. Riduzioni sono previste anche su Santander, Saragozza e alcune destinazioni delle Isole Canarie.</p>
<p data-start="1564" data-end="1934">In <strong data-start="1567" data-end="1579">Germania</strong> sono state cancellate circa 24 rotte, coinvolgendo aeroporti come <strong data-start="1646" data-end="1694">Berlino, Amburgo, Colonia e Francoforte-Hahn</strong>, con effetti anche sugli scali minori. In <strong data-start="1737" data-end="1748">Francia</strong>, invece, sono stati soppressi i voli verso Bergerac, Brive e Strasburgo, mentre in <strong data-start="1832" data-end="1842">Belgio</strong> il taglio di circa 20 tratte ha ridotto l’offerta dagli aeroporti di Bruxelles e Charleroi.</p>
<p data-start="1936" data-end="2226">Particolarmente rilevante il caso del <strong data-start="1974" data-end="1988">Portogallo</strong>, dove la compagnia ha azzerato i collegamenti verso le <strong data-start="2044" data-end="2055">Azzorre</strong>, cancellando tutte le sei rotte attive e interrompendo completamente le operazioni nell’arcipelago. Una scelta che potrebbe coinvolgere circa 400mila passeggeri all’anno.</p>
<p data-start="2228" data-end="2462">La strategia è quella di concentrare la flotta su mercati più competitivi, dove i costi risultano inferiori e la domanda più stabile. Tra le destinazioni che beneficeranno dell’aumento dei voli ci sono <strong data-start="2430" data-end="2461">Malta, Budapest e Marrakech</strong>.</p>
<p data-start="2464" data-end="2754">Per i passeggeri la notizia comporta possibili disagi. In caso di cancellazione o ritardi superiori alle tre ore, si applica il <strong data-start="2644" data-end="2671">Regolamento UE 261/2004</strong>, che garantisce il diritto al rimborso o alla riprotezione su un volo alternativo.</p>
<p data-start="2756" data-end="3027">È inoltre previsto il diritto all’assistenza, con pasti, bevande e, se necessario, pernottamento in hotel. Nei casi in cui la cancellazione sia imputabile alla compagnia, può essere riconosciuta anche una compensazione economica, variabile in base alla distanza del volo.</p>
<p data-start="3029" data-end="3378">Chi ha già prenotato è invitato a verificare lo stato del proprio viaggio e a conservare tutta la documentazione utile per eventuali richieste di rimborso. Il riassetto annunciato da Ryanair rappresenta un cambiamento rilevante per il trasporto aereo europeo, con possibili ripercussioni sui costi e sull’organizzazione dei viaggi nei prossimi mesi.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Riduzione della rete europea con stop a numerosi collegamenti tra Spagna, Germania e Portogallo per i costi in crescita]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ryanair cancella decine di rotte per il 2026: ecco i Paesi coinvolti e cosa fare in caso di volo cancellato secondo la normativa Ue]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 18:20:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Apr 2026 18:20:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>A Pisa una gara delle qualificazioni mondiali della nazionale femminile</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/sport/a-pisa-una-gara-delle-qualificazioni-mondiali-della-nazionale-femminile/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; <strong>Appuntamento con la storia, il prossimo 5 giugno, all&#8217;Arena Garibaldi, ribattezzata Cetilar Arena in onor di sponsor. </strong></p>
<p>Per la prima volta <strong>la nazionale femminile farà tappa a Pisa,</strong> e scenderà in campo per affrontare la <strong>Serbia i</strong>n un match chiave per la corsa alla qualificazione al prossimo campionato mondiale</p>
<p>La Cetilar Arena diventerà dunque il quartier generale delle azurre per due giorni: giovedì 4 giugno per il consueto allenamento pregara e venerdì 5 giugno (alle 18,15) per l’importantissima sfida che attende <strong>le ragazze guidate da Soncin.</strong></p>
<p>Ad annunciarlo oggi la Figc a margine della conferenza stampa tenutasi a Coverciano che ha aperto il raduno delle azzurre attese da<strong> una doppia trasferta, in Serbia (martedì 14 aprile) e in Danimarca (sabato 18 aprile), che precederà l’impegno all’ombra della Torre Pendente. </strong></p>
<p>&#8220;<strong>Orgogliosi del fatto che la nazionale italiana femminile giochi all&#8217;Arena Garibaldi &#8211; Romeo Anconetani</strong>. Una notizia che ci rende felici e che valorizza ulteriormente il lavoro svolto dall&#8217;Amministrazione nell&#8217;estate scorsa per adeguare lo stadio comunale ai parametri della serie A&#8221;. Lo dichiara l&#8217;assessore allo sport del Comune di Pisa <b>Frida Scarpa</b> in seguito alla notizia che l&#8217;<b>Italia Femminile</b> allenata da Andrea <b>Soncin</b> giocherà a Pisa la gara di <b>Qualificazione al Campionato Mondiale 2027</b> contro la Serbia il prossimo <b>5 giugno</b>: &#8220;Il fatto che sia stata scelta Pisa dimostra che è la cornice ideale per una partita di questo livello e sono sicura che la città risponderà presente sostenendo calorosamente le nostre Azzurre. Con l&#8217;occasione coinvolgeremo le squadre giovanili locali, le associazioni del territorio e le scuole affinché sia una serata di grande festa. A Pisa abbiamo investito tantissimo sullo sport e sull&#8217;impiantistica e ci sono tutti i presupposti affinché proprio da qui possa generarsi energia nuova per un settore che ne ha bisogno come quello del calcio. <strong>Inoltre &#8211; conclude Frida Scarpa &#8211; grazie alla diretta televisiva su Raidue</strong> la nostra città con il suo patrimonio artistico e culturale potrà avere un&#8217;ennesima vetrina internazionale, importante volano per il turismo&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il 5 giugno alle 18,15 sfida alla Serbia dopo la trasferta nel paese ex jugoslavo e in Danimarca: è la prima volta sotto la Torre]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il 5 giugno alle 18,15 sfida alla Serbia dopo la trasferta nel paese ex jugoslavo e in Danimarca: è la prima volta sotto la Torre]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 18:19:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Apr 2026 23:28:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Dalla viticoltura eroica alla bistecca patrimonio Unesco: la vetrina istituzionale della Toscana al Vinitaly</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/dalla-viticoltura-eroica-alla-bistecca-patrimonio-unesco-la-vetrina-istituzionale-della-toscana-al-vinitaly/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="5">FIRENZE &#8211; Dal 12 al 15 aprile la fiera enologica più attesa d&#8217;Italia accoglierà una novità assoluta per il panorama istituzionale toscano. Per la prima volta, infatti, la Regione si presenterà al <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="192">Vinitaly</b> di Verona con un proprio spazio dedicato, battezzato <em><strong>C</strong></em><b data-path-to-node="5" data-index-in-node="254"><em>asa Toscana</em> </b>e allestito allo Stand B13 del Padiglione 9. L&#8217;obiettivo è quello di offrire ai visitatori un viaggio a tutto tondo che sappia unire la forza dei grandi Consorzi di fama mondiale con le peculiarità dei territori meno esplorati.</p>
<h3 data-path-to-node="6"><b data-path-to-node="6" data-index-in-node="0">La visione istituzionale: enoturismo e identità</b></h3>
<p data-path-to-node="6">A fare gli onori di casa nel nuovo polo espositivo ci saranno i massimi vertici regionali. Il presidente della Regione, <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="168">Eugenio Giani</b>, ha inquadrato questa partecipazione come un passo avanti decisivo per l&#8217;immagine del territorio.</p>
<p data-path-to-node="7"><i data-path-to-node="7" data-index-in-node="0">&#8220;</i>La partecipazione a Vinitaly 2026 rappresenta un’evoluzione nella nostra strategia di promozione: la Toscana non è solo grande vino, ma un sistema fatto di territori, filiere e comunità – ha spiegato Giani –. La nostra idea di sviluppo è un modello in cui la qualità delle produzioni si integra con le filiere Dop e Igp, la ristorazione e il turismo, generando valore e rafforzando la nostra attrattività internazionale. Accanto al lavoro fondamentale dei Consorzi abbiamo scelto di valorizzare anche la Toscana meno conosciuta: i piccoli produttori, le aree interne, la viticoltura eroica. Una parte autentica della nostra identità che rappresenta oggi anche una leva strategica per il futuro&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="8">Nelle giornate di domenica e lunedì, l&#8217;accoglienza sarà curata da <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="66">Leonardo Marras</b>, assessore all&#8217;economia, turismo e agricoltura. &#8220;In occasione della partecipazione a Vinitaly, per la prima volta come Regione Toscana, abbiamo scelto di rafforzare la presenza istituzionale per valorizzare ancora di più il ruolo strategico che il vino e il turismo rivestono per il nostro territorio – ha dichiarato l&#8217;assessore –. L’enoturismo, infatti, si è evoluto negli anni e oggi rappresenta un elemento capace di integrare produzione, saper fare e accoglienza all’interno di un’offerta turistica di qualità. Il valore del vino e la cultura imprenditoriale con cui la Toscana si presenta sui mercati internazionali rendono questa presenza non solo opportuna, ma necessaria: la Toscana è e deve essere protagonista di questo grande comparto economico&#8221;. Sempre nella giornata di lunedì è prevista inoltre la partecipazione della presidente del Consiglio regionale <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="950">Stefania Saccardi</b> e della presidente della II commissione, la consigliera <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="1024">Brenda Barnini</b>.</p>
<h3 data-path-to-node="9"><b data-path-to-node="9" data-index-in-node="0">Le Masterclass: alla scoperta della &#8216;Toscana diffusa&#8217;</b></h3>
<p data-path-to-node="9">Il cuore pulsante di Casa Toscana sarà animato dalle masterclass <i data-path-to-node="9" data-index-in-node="119">Vetrina Toscana Vinitaly Experience</i>. Curati dal giornalista Leonardo Romanelli e organizzati da Toscana Promozione Turistica insieme alla Regione, questi appuntamenti proporranno degustazioni abbinate a piatti tradizionali, con il supporto dell&#8217;Unione Regionale Cuochi Toscani. Tra domenica 12 e martedì 14 aprile, un ciclo specifico di incontri sarà dedicato alle zone vitivinicole più di nicchia: dai vini eroici delle isole di Capraia e del Giglio alla solarità dell&#8217;Elba, passando per i profumi del Candia, la zona di confine dei Colli di Luni, fino alle tradizioni rurali custodite nel Mugello e tra i boschi del Casentino.</p>
<h3 data-path-to-node="10"><b data-path-to-node="10" data-index-in-node="0">Il calendario dei Consorzi e il patto per la Fiorentina</b></h3>
<p data-path-to-node="10">Lo stand sarà un crocevia di incontri curati da Fondazione Sistema Toscana sul fronte digitale e arricchiti dalla presenza dell&#8217;associazione QUORE e della Federazione delle Strade del Vino dell&#8217;Olio e dei Sapori. Il palinsesto entrerà nel vivo lunedì 13 con un approfondimento sui suoli tufacei e la sostenibilità di Pitigliano e Sovana, accompagnato da una degustazione di quattro vini locali. La stessa giornata vedrà protagonisti i percorsi enoturistici del <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="517">Chianti Classico</b> e la combinazione di vitigni autoctoni e internazionali delle <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="596">Colline Pisane</b>.</p>
<p data-path-to-node="11">Martedì 14 i riflettori si sposteranno sulle novità del disciplinare Igt illustrate dal Consorzio Vini di Toscana, sui classici abbinamenti della Vernaccia di San Gimignano e su un suggestivo viaggio storico legato alle Pievi del <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="230">Vino Nobile di Montepulciano</b>. Spazio anche alle terre aretine, con un focus sui vitigni internazionali in purezza. La chiusura, prevista per mercoledì 15, sarà affidata alla DOC Orcia, pronta a esaltare le sfumature del Sangiovese del sud della regione.</p>
<p data-path-to-node="12">Un momento di grande rilevanza istituzionale andrà in scena lunedì (13 aprile) alle 13,15, quando verrà siglato un Protocollo d&#8217;intesa con l&#8217;Accademia della Fiorentina. L&#8217;accordo mira a spingere il riconoscimento europeo di Specialità tradizionale garantita (Stg) per la <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="266">bistecca alla fiorentina</b>, supportando contestualmente la sua candidatura a Patrimonio Immateriale dell&#8217;Unesco. Un omaggio a un piatto simbolo dell&#8217;identità regionale che trova nel vino il suo abbinamento d&#8217;elezione.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per la prima volta la Regione sbarca a Verona con uno spazio espositivo esclusivo: 'Casa Toscana' diventa l'hub per unire grandi consorzi, piccoli viticoltori e percorsi enoturistici]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nuovo spazio espositivo regionale nella grande fiera veronese. Degustazioni, piccoli produttori ed un accordo per tutelare una celebre carne]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 15:54:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Apr 2026 15:54:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/dalla-viticoltura-eroica-alla-bistecca-patrimonio-unesco-la-vetrina-istituzionale-della-toscana-al-vinitaly/</oldGuid>
                                
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                <id>215265</id>
                <type>post</type>
                <title>Dall’alluvione del ’66 a oggi, i segreti dell’Arno in mostra al Bright Festival con ‘Invisible Ecologies’</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/dallalluvione-del-66-a-oggi-i-segreti-dellarno-in-mostra-al-bright-festival-con-invisible-ecologies/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="5">FIRENZE &#8211; Sessant&#8217;anni di storia fluviale, partendo dai tragici giorni dell&#8217;alluvione del 1966 per arrivare fino alle dinamiche ambientali contemporanee. Il fiume Arno si prepara a svelare i suoi mutamenti e la sua natura più profonda diventando il cuore pulsante di <strong><em>Invisible Ecologies</em></strong>, un&#8217;inedita installazione digitale firmata dall&#8217;artista visivo <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="342">Tommaso Cherubini</b>. L&#8217;opera farà il suo debutto ufficiale a Firenze nell&#8217;ambito del <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="425">Bright Festival</b>, la rassegna in calendario dal 17 al 19 aprile che si snoderà attraverso tre sedi cittadine: The Social Hub, l&#8217;Innovation Center e la Stazione Leopolda.</p>
<h3 data-path-to-node="6"><b data-path-to-node="6" data-index-in-node="0">I dati scientifici diventano arte</b></h3>
<p data-path-to-node="6">Il progetto rappresenta una complessa sintesi tra rigore scientifico e creatività tecnologica. Realizzata con la produzione di Forma Edizioni e il contributo di Publiacqua, l&#8217;iniziativa si è avvalsa del supporto del Ministero della Cultura e della Siae (attraverso il programma &#8220;Per Chi Crea&#8221;) e della collaborazione del Servizio idrologico regionale.</p>
<p data-path-to-node="7">Proprio quest&#8217;ultimo ente ha fornito l&#8217;imponente mole di dati storici alla base dell&#8217;installazione. L&#8217;artista ha elaborato decenni di parametri tecnici: misurazioni sulle variazioni di temperatura e sui modelli meteorologici, calcoli sulla portata delle piogge e analisi del livello dei sedimenti, includendo persino la catalogazione degli oggetti depositati sul letto del fiume.</p>
<p data-path-to-node="8">Attraverso l&#8217;impiego del <i data-path-to-node="8" data-index-in-node="25">touch design</i> e di sofisticati modelli di <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="66">Intelligenza Artificiale generativa</b>, questo vasto archivio numerico è stato tradotto in un linguaggio sensoriale fatto di suoni e sequenze visive – tra l&#8217;astratto e il semi-realistico – che mutano assecondando i cicli naturali dell&#8217;acqua.</p>
<h3 data-path-to-node="9"><b data-path-to-node="9" data-index-in-node="0">Il trauma del 1966 e una nuova empatia ecologica</b></h3>
<p data-path-to-node="9">L&#8217;aspetto più innovativo dell&#8217;installazione è il rovesciamento della prospettiva: la storia di Firenze e dell&#8217;Arno viene raccontata dal basso, adottando lo speciale punto di vista del fondale fluviale.</p>
<p data-path-to-node="10">Tra i momenti visivamente più impattanti dell&#8217;opera spicca la rievocazione della storica piena di sessant&#8217;anni fa. Come spiegato dallo stesso autore, la drammaticità di quell&#8217;evento viene restituita dall&#8217;IA attraverso una decisa alterazione cromatica, in cui le sfumature giallo chiaro lasciano bruscamente il posto a un <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="321">rosso intenso</b>. Questo espediente crea una sorta di cartella clinica digitale del corso d&#8217;acqua, offrendo una chiave di lettura preziosa per comprenderne i comportamenti futuri.</p>
<p data-path-to-node="11">Il traguardo ultimo di &#8220;Invisible Ecologies&#8221; è di natura etica e culturale. Cherubini punta infatti a scardinare la visione puramente antropocentrica, invitando il pubblico – e i fiorentini in primis – a non considerare l&#8217;Arno come una mera risorsa idrica da controllare, ma a percepirlo come un vero e proprio <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="311">organismo vivente</b>. Un cambio di paradigma essenziale per stimolare forme di osservazione più lente e sviluppare una nuova, profonda empatia nei confronti dell&#8217;ecosistema.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dalle tragiche piene di sessant'anni fa fino ai giorni nostri: l'intelligenza artificiale elabora un immenso database idrologico, creando una 'cartella clinica' digitale della risorsa idrica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sessant'anni di variazioni idriche trasformati con codici visivi. Opera digitale inedita racconta il fiume adottando una prospettiva unica]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 12:45:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Apr 2026 12:45:58 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepisano.it-215265</guid>
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                <id>215225</id>
                <type>post</type>
                <title>L’Università di Pisa eccelle nella comunicazione: 18esima al mondo nel ranking Lundquist</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/luniversita-di-pisa-eccelle-nella-comunicazione-18esima-al-mondo-nel-ranking-lundquist/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Nel panorama accademico contemporaneo, la qualità dell&#8217;offerta formativa e dei progetti scientifici deve procedere di pari passo con una solida narrazione istituzionale. Lo certifica <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="183">.university</b>, il <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="199">Global University Ranking 2026</i> elaborato dalla società specializzata <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="268">Lundquist</b>, che ha incoronato l&#8217;<strong>u</strong><b data-path-to-node="5" data-index-in-node="299">niversità di Pisa</b> tra le migliori realtà a livello globale per la sua capacità di comunicare sul web e attrarre nuove risorse, studenti e partner.</p>
<p data-path-to-node="6">Superando i classici parametri basati unicamente sui rendimenti accademici, questa speciale classifica si concentra sull&#8217;efficacia del posizionamento digitale e sulla reputazione online. In questo scenario, l&#8217;Ateneo toscano ha conquistato un prestigioso <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="254">quarto posto su scala nazionale</b>, piazzandosi al contempo in <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="314">diciottesima posizione nella graduatoria mondiale</b>.</p>
<h3 data-path-to-node="7"><b data-path-to-node="7" data-index-in-node="0">I parametri e l&#8217;eccellenza pisana</b></h3>
<p data-path-to-node="7">L&#8217;indagine ha preso le mosse da una selezione iniziale di 118 istituti (60 internazionali e 57 italiani, individuati attingendo ai database Censis e Qs World University Ranking 2025), per poi restringere l&#8217;analisi a un gruppo d&#8217;élite composto da 47 università (25 estere e 22 tricolori). Gli analisti hanno setacciato cinque specifiche aree strategiche: identità, ricerca e innovazione, sostenibilità, relazioni con la rete degli ex studenti e qualità dell&#8217;esperienza studentesca.</p>
<p data-path-to-node="8">È proprio in quest&#8217;ultima categoria, legata al benessere e all&#8217;inclusione degli iscritti, e nella gestione del bacino degli <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="124">alumni</b>, che l&#8217;università di Pisa ha registrato le performance migliori, piazzandosi al secondo posto in tutta Italia. La giuria ha inoltre premiato l&#8217;approccio divulgativo dell&#8217;Ateneo, capace di raccontare l&#8217;impatto delle proprie ricerche in modo chiaro e accessibile a un pubblico variegato.</p>
<h3 data-path-to-node="9"><b data-path-to-node="9" data-index-in-node="0">Il commento del Rettore</b></h3>
<p data-path-to-node="9">I risultati raggiunti hanno trovato l&#8217;apprezzamento dei vertici universitari. A inquadrare le strategie che hanno permesso questo balzo in avanti è il Rettore dell&#8217;istituto pisano, <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="205">Riccardo Zucchi</b>.</p>
<p data-path-to-node="10">&#8220;Questo risultato testimonia un percorso costruito nel tempo, in cui l’Ateneo ha investito con continuità nella comunicazione, nella sostenibilità e in una visione inclusiva della propria comunità, che riconosce negli alumni una parte integrante e vitale, espressione ampia e duratura dei suoi valori e interessi&#8221;, ha dichiarato la massima carica dell&#8217;Ateneo.</p>
<p data-path-to-node="11"><em>Per Zucchi, il paradigma moderno richiede competenze a tutto tondo: &#8220;Oggi un’università è forte se sa mettere insieme qualità della ricerca e della didattica, attenzione alle persone e capacità di raccontarsi in modo chiaro: è così che si costruisce un dialogo reale con la propria comunità e si rafforza la propria presenza a livello internazionale&#8221;.</em></p>
<h3 data-path-to-node="12"><b data-path-to-node="12" data-index-in-node="0">I competitor in Italia e all&#8217;estero</b></h3>
<p data-path-to-node="12">La fotografia tricolore scattata da Lundquist vede l&#8217;istituto pisano in ottima compagnia: le alte sfere della classifica italiana accolgono anche l&#8217;Università di Bologna, l&#8217;ateneo veneziano Ca&#8217; Foscari e il Politecnico di Milano, seguiti a stretto giro dal Politecnico di Torino e dalla Bocconi.</p>
<p data-path-to-node="13">Allargando lo sguardo al palcoscenico globale, le strategie di comunicazione istituzionale più efficaci parlano britannico. Il podio assoluto è infatti monopolizzato dalle grandi accademie d&#8217;oltremanica: a guidare il mondo per capacità di narrazione e competitività sono l&#8217;<b data-path-to-node="13" data-index-in-node="273">Imperial College London</b>, la <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="301">University of Oxford</b> e la <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="327">University of Birmingham</b>.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un quarto posto italiano e un diciottesimo piazzamento globale: la sede pisana si consolida nell'élite mondiale dell'istruzione superiore, tenendo testa ai giganti accademici britannici]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Grande successo per lo storico Ateneo toscano. Premiate le strategie digitali che portano l'istituto tra i migliori a livello internazionale]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 11:20:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Apr 2026 12:58:27 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <guid>corrierepisano.it-215225</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/luniversita-di-pisa-eccelle-nella-comunicazione-18esima-al-mondo-nel-ranking-lundquist/</oldGuid>
                                
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                <id>215160</id>
                <type>post</type>
                <title>Morto a 80 anni l’allenatore rumeno Mircea Lucescu: guidò il Pisa in A nel 1990-91</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/sport/morto-a-80-anni-lallenatore-rumeno-mircea-lucescu-guido-il-pisa-in-a-nel-1990-91/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; <strong>Morto a 80 anni l&#8217;allenatore rumeno Mircea Lucescu</strong>, per i postumi di un attacco cardiaco subito dopo la partita di playoff persa con la Turchia nei playoff per la qualificazione ai mondiali.</p>
<p>Anche <strong>il Pisa Sporting Club</strong> ha espresso le più sentite condoglianze per la sua scomparsa.</p>
<p>Il tecnico rumeno nella sua lunga e gloriosa carriera, costellata di traguardi e successi<strong>, ha guidato anche il Pisa Sporting Club nel campionato di serie A 1990-91</strong>; un percorso breve ma intenso, ricordato soprattutto per <strong>un incredibile avvio di stagione che proiettò i nerazzurri addirittura al comando della classifica</strong>.</p>
<p>Il presidente Giuseppe Corrado, a nome della Società tutta, si stringe attorno alla famiglia Lucescu in questo momento di grande dolore.</p>
<p>Nella foto un ricordo di quel campionato: il tecnico Lucescu assieme all’attaccante pisano Lamberto Piovanelli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il cordoglio della società nerazzurra. Con lui un incredibile avvio di stagione che proiettò la squadra addirittura al comando della classifica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il cordoglio della società nerazzurra. Con lui un incredibile avvio di stagione che proiettò la squadra al comando della classifica]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 22:42:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Apr 2026 23:58:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/sport/morto-a-80-anni-lallenatore-rumeno-mircea-lucescu-guido-il-pisa-in-a-nel-1990-91/</oldGuid>
                                
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                                <item>
                <id>215162</id>
                <type>post</type>
                <title>Regione Toscana, la cabina di regia conferma fra le priorità il contrasto al caporalato</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/regione-toscana-la-cabina-di-regia-conferma-fra-le-priorita-il-contrasto-al-caporalato/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PRATO &#8211; <strong>La prevenzione e il contrasto al ‘caporalato’ restano una priorità della Regione</strong>, che intende proseguire su questa linea con strumenti sempre più efficaci e condivisi. Si è riunita oggi (7 aprile) in sala Pegaso la cabina di regia regionale prevista dal potocollo contro il caporalato e lo sfruttamento lavorativo in agricoltura, che assicura un approccio multidisciplinare per obiettivi che includono promozione e trasparenza dei rapporti di lavoro, valorizzazione delle imprese etiche, monitoraggio costante tramite una relazione tecnica annuale.</p>
<p><strong>Al tavolo, gli assessori a economia, turismo e agricoltura Leonardo Marras, a formazione e lavoro, Alberto Lenzi e alla sanità Monia Monni</strong>, oltre a rappresentanti delle direzioni regionali e di tutti i soggetti coinvolti nella cabina: sindacati, organizzazioni produttive e organi di vigilanza.</p>
<p>Tra gli argomenti affrontati anche gli strumenti operativi introdotti dalla Regione per contrastare l’intermediazione illecita, grazie la ruolo dei <strong>Centri per l’impiego</strong>, e le linee di indirizzo regionali alle imprese, come supporto per prevenire infiltrazioni malavitose negli appalti agro-forestali (check-list operativa, con strumenti pratici per il controllo dei fornitori terzi, le linee guida sulle innovazioni normative e la ‘condizionalità sociale’, prevista dalla Pac 2023-2027, che lega l’erogazione dei pagamenti europei al rispetto dei diritti dei lavoratori).</p>
<p>In primo piano il progetto <strong><em>Soleil</em> </strong>(2024-2026),<strong> che ha esteso l’azione regionale anche ad altri settori oltre l’agricoltura ed è finanziato con 4,75 milioni di euro:</strong> interviene in settori ad alta irregolarità, quali moda, oreficeria e servizi; sono attivi <strong>oltre 20 sportelli territoriali e un numero verde gratuito per segnalazioni di sfruttamento</strong>; offre percorsi personalizzati per l’integrazione socio-lavorativa.</p>
<p><strong>L’attività ispettiva e la vigilanza sono coordinate dagli ispettorati del lavoro e i servizi delle Usl</strong>: nel 2025 i servizi Usl hanno superato gli obiettivi programmati ispezionando 16300 aziende (8,3% del totale regionale), con 1163 controlli specifici in agricoltura. <strong>Per il 2026 la Regione conferma l’obiettivo di mantenere l’obiettivo ispettivo del 7,5% delle aziende e a implementare le misure del progetto <em>Soleil</em></strong><em>,</em> consolidando la lotta al caporalato come priorità politica trasversale.</p>
<p>Per quanto riguarda il monitoraggio e la sicurezza sul lavoro, i dati Inail indicano una <strong>progressiva diminuzione delle denunce, anche se restano criticità significative nel territorio della Usl Sud Est</strong> (Arezzo, Grosseto, Siena), dove si concentra il 55 per cento degli infortuni; <strong>gli infortuni gravi colpiscono in particolare gli ultra65enni (38 per cento delle vittime) e i lavoratori stranieri (uno su quattro).</strong></p>
<p>L’assessore Marras ha spiegato che “tutti insieme abbiamo preso atto del grande lavoro che in questi anni la Toscana ha fatto, ponendosi all’avanguardia anche rispetto ad altre regioni. Questo grazie a strumenti efficaci messi in campo per il controllo della sicurezza nei luoghi di lavoro o le linee guida offerte alle aziende agricole per avvalersi di personale e aziende regolari. <strong>Eppure il fenomeno continua ad essere talmente grande e ramificato che non possiamo accontentarci.</strong> Per questo la giunta regionale ha invitato le direzioni regionali, per i loro settori di competenza, a fare approfondimenti perché si possa arrivare ad una proposta di legge che consenta ad un settore che, alla qualità dei propri prodotti, ne possa affiancare anche una che riguarda il lavoro impiegato per ottenerli”.</p>
<p>Per l’assessore Lenzi “prosegue l’impegno per approntare varie misure. La prima è sicuramente quella che riguarda la stesura della proposta di legge con la quale vogliamo istituzionalizzare il progetto Soleil contro lo sfruttamento lavorativo e su questo stiamo lavorando con tutti i soggetti coinvolti. <strong>Accanto a questa stiamo portando avanti altri provvedimenti legati alle politiche attive</strong>, uno dei quali riguarda l’attivazione di progetti che permettano l’ottenimento di una patente di guida, per liberare i lavoratori dalla dipendenza dai caporali, che gestiscono il trasporto verso i campi, garantendo loro autonomia, mobilità e dignità lavorativa. Inoltre cercheremo di sfruttare al massimo il coordinamento con gli altri assessorati, in modo tale da seguire la persona oggetto di sfruttamento anche durante il periodo di formazione e ri-formazione <strong>realizzata attraverso gli uffici di Arti, proprio per garantire loro un inserimento legale nel mondo del lavoro</strong>”.</p>
<p>Infine l’assessora Monni: “<strong>La mancanza di sicurezza sul lavoro e lo sfruttamento lavorativo</strong> &#8211; ha evidenziato &#8211; sono due facce della stessa medaglia. Laddove infatti c’è violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro c’è spesso sfruttamento lavorativo e dove c’è lavoro nero c’è mancanza di sicurezza. Per questo motivo negli ultimi anni abbiamo aumentato le ispezioni, non solo in agricoltura, ma in tutti i comparti lavorativi e potenziato il confronto con le parti sociali nei tavoli territoriali in cui si programma l’attività ispettiva. <strong>Abbiamo anche intensificato l’attività di prevenzione</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Confronto fra gli assessori Lenzi, Marras e Monni. Per la prevenzione finanziamento da 4.75 milioni di euro]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 22:35:32 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Stefania Nesi insultata e minacciata: “Parole che feriscono. Questa è violenza”. Giani: “Scritte ignobili e inaccettabili”</title>
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                <description><![CDATA[<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
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<div dir="auto">PISTOIA &#8211; Insulto sessista e minacce di morte contro <strong>Stefania Nesi, Pd.</strong> Stefania Nesi è la candidata alle p<strong>rimarie Pd al voto domenica 12 aprile a Pistoia</strong> insieme allo sfidante dem <strong>Giovanni Capecchi p</strong>er designare il candidato sindaco alle amministrative Pistoia 2026. Amministrative in cui per il centrodestra è <a href="https://corrieretoscano.it/pistoia/politica/alessandro-tomasi-saluta-pistoia-non-saro-piu-il-vostro-sindaco-continuero-il-mio-impegno-per-la-citta-in-consiglio-regionale/" target="_blank" rel="noopener"><strong>candidata sindaca Anna Maria Celesti,</strong></a> vicesindaca attuale sindaca dopo l&#8217;<strong>ingresso in Consiglio regionale di Alessandro Tomasi.</strong></div>
<div dir="auto">La scritta &#8216;Nesi putt&#8230; Pd devi morire&#8217; su un muro a Candeglia.</div>
<div dir="auto">La condanna del mondo politico.</div>
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<figure id="attachment_446617" aria-describedby="caption-attachment-446617" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-446617" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Nesi-Pd-scritte-300x183-jpg.avif" alt="Stefania Nesi insultata e minacciata: &quot;Parole che feriscono. Questa è violenza&quot;. Giani: &quot;Scritte ignobili e inaccettabili&quot;" width="300" height="183" /><figcaption id="caption-attachment-446617" class="wp-caption-text">(Foto Fb Stefania Nesi)</figcaption></figure>
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<div dir="auto"><strong>Eugenio Giani</strong>, Pd, presidente Regione Toscana: &#8220;Le scritte apparse questa mattina contro <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Stefania Nesi</span></span></span> e il Pd Pistoia sono <strong>ignobili e inaccettabili&#8221;.</strong></div>
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<div dir="auto"><strong>Stefania Nesi, pubblicando via social la foto con le scritte: &#8220;Sono parole che feriscono, questa è violenza.</strong></div>
<div dir="auto">Non solo verso di me, ma verso l’idea stessa di convivenza, di rispetto, di umanità che una città dovrebbe custodire. Perché quando l’odio prende il posto del confronto, <strong>quando una donna viene colpita</strong> così perché sceglie di esporsi, di parlare, di metterci la faccia, allora non riguarda più una persona sola.</div>
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<div dir="auto">Questo è quello che stamattina cittadini e cittadine hanno trovato scritto su un muro a Candeglia.</div>
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<div dir="auto">Non ci fermeremo. Ma credo che oggi serva qualcosa di più del silenzio. Serve la forza delle persone per bene, di chi non accetta che tutto questo diventi normale. Perché <strong>Pistoia merita rispetto, coraggio</strong> e una politica senza compromessi che non si faccia intimidire&#8221;.</div>
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<p><strong>Giani: &#8220;Insulti e minacce non sono opinione: sono violenza.</strong> E non possono trovare spazio nel confronto democratico.</p>
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<div dir="auto">A Stefania e al Partito Democratico pistoiese va la mia piena solidarietà e vicinanza.</div>
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<div dir="auto">Stefania Nesi è impegnata alle primarie del centrosinistra che si terranno domenica 12 aprile per scegliere il candidato sindaco di Pistoia. Chi si impegna in politica lo fa per la comunità, e merita rispetto, sempre. La risposta deve essere chiara e forte:</div>
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<div dir="auto">più partecipazione, più democrazia, più civiltà&#8221;.</div>
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<p><strong>Sindaca Anna Maria Celesti insieme alla giunta</strong>: &#8220;Interviene per condannare il <strong>gesto vile, inaccettabile e profondamente vergognoso</strong> rivolto a <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Stefania Nesi</span></span></span>, consigliera di opposizione del PD e candidata alle primarie del centrosinistra. Una forma di violenza di genere che non può essere minimizzata né tollerata, ma d<strong>eve essere condannata con assoluta fermezza.</strong></p>
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<div dir="auto">Come Anna Maria, <strong>a Stefania va tutta la mia personale vicinanza e solidarietà.</strong> Il rispetto tra le persone è la base di ogni comunità: custodirlo significa prendersi cura gli uni degli altri e difendere, insieme, la dignità umana. Solo mantenendo vivi questi principi possiamo costruire una comunità unita, sicura e capace di prendersi cura di tutte e di tutti&#8221;.</div>
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<div>Provo <strong>amarezza e rabbia ogni volta che gesti infami, parole violente e menzogne costruite ad arte provano a invadere la vita delle persone e a inquinare la sfera pubblica. </strong>Accade oggi con la scritta offensiva contro Stefania Nesi e contro il Partito Democratico. Accade ogni volta che si sceglie di <strong>colpire qualcuno non sul terreno delle idee e del confronto,</strong> ma su quello dell’insulto, della delegittimazione e dell’intimidazione.</div>
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<div dir="auto">La politica è un’altra cosa. E <strong>Pistoia merita di più.</strong></div>
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<div dir="auto">Episodi come questo vanno condannati con nettezza, senza ambiguità.</div>
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<div dir="auto">L’importante è non lasciarsi trascinare verso il basso, non cedere al veleno, non smarrire il senso del limite.</div>
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<div dir="auto">Anche per questo siamo qui: per ricostruire, per unire, per guardare avanti. Per far prevalere la voce dell’impegno, del rispetto, della speranza.</div>
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<div dir="auto">Insieme. Perché Pistoia è più forte di chi prova ad avvelenarne il clima pubblico&#8221;.</div>
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<p><strong>Stefania Saccardi, presidente Consiglio regionale Toscana</strong>: “Esprimo sincera solidarietà a Stefania Nesi per un episodio grave e inaccettabile, che offende non solo la persona ma i valori di rispetto e convivenza civile. <strong>Gli insulti sessisti non sono opinioni</strong> ma segnali di inciviltà che vanno contrastati con fermezza. È fondamentale sostenere chi si impegna con coraggio nella vita pubblica e difendere una comunità fondata su dignità e partecipazione”.</p>
<p><strong>Bernard Dika</strong>, Pd, sottosegretario Regione Toscana: &#8220;Quello che è stato scritto non è solo un insulto, è violenza. <strong>Fa male leggerlo</strong> e fa ancora più male pensare che qualcuno creda sia un modo accettabile di esprimersi.</p>
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<div dir="auto">Ma non è questo che rappresenta Pistoia.</div>
<div dir="auto">Proprio per questo bisogna andare avanti, senza farsi intimidire, con ancora più determinazione&#8221;.</div>
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<div><strong>Pd Toscana</strong>, segretario Emiliano Fossi: &#8220;Esprimiamo la più<strong> netta condanna per l&#8217;inaccettabile gesto intimidatorio rivolto a Stefania Nes</strong>i. A lei va la solidarietà convinta di tutta la comunità del Partito Democratico della Toscana&#8221;. Così il Pd regionale in una nota di ferma condanna dopo l&#8217;episodio denunciato nelle scorse ore. Si tratta di un atto vile che supera il perimetro del confronto civile per sfociare nell&#8217;insulto e nella minaccia. Non è tollerabile che nel dibattito pubblico trovino spazio metodi che puntano a colpire la sfera personale per mettere a tacere l&#8217;impegno altrui. Confidiamo che le autorità facciano presto chiarezza per individuare i responsabili. A Nesi diciamo di proseguire a testa alta: <strong>non sarà sola di fronte a questo clima d&#8217;odio</strong>. La Toscana non si lascia intimidire da chi sceglie la violenza al posto del dialogo&#8221;.</div>
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<p><strong>Pd Pistoia</strong>: &#8220;A Stefania Nesi va tutta la solidarietà dell’unione comunale: ci colpisce e ci indigna il fatto che una donna che decide di esporsi e di mettersi in gioco per il futuro della propria città, possa suscitare tale violenza.</p>
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<div dir="auto">Ci auguriamo <strong>che i responsabili di questo gesto ignobile vengano individuati al più presto</strong>. Una cosa è certa: Stefania non si fermerà, noi non ci fermeremo. Quello che è accaduto è uno stimolo in più per impegnarci a garantire alla città e alla sua comunità il rispetto che meritano.</div>
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<div dir="auto">A Pistoia non c’è spazio per la violenza, per il <strong>sessimo, per la discriminazione o il disprezzo:</strong> siamo al fianco di Stefania Nesi, al lavoro per una città giusta e accogliente&#8221;.</div>
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<div dir="auto"><strong>Noi Moderati Pistoia</strong> &#8220;esprime piena solidarietà all’avversaria politica del Partito Democratico Stefania Nesi colpita da <strong>scritte vergognose e inaccettabili</strong> apparse a Candeglia, con richiami alla sua morte.</div>
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<div dir="auto">Sono <strong>parole ignobili,</strong> che nulla hanno a che vedere con il confronto democratico e con la libertà di esprimere le proprie idee. Di fronte a episodi come questo non possono esserci ambiguità né giustificazioni: <strong>la violenza, anche verbale, va condannata con fermezza, sempre.</strong></div>
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<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Noi Moderati crediamo in una politica fondata sul rispetto delle persone, sul confronto serio tra programmi, sulle scelte amministrative e sulle visioni per la città. Le differenze politiche si affrontano con argomenti, proposte e responsabilità, mai con l’odio, mai con l’intimidazione.</div>
</div>
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<div dir="auto"><strong>Condanniamo con altrettanta nettezza ogni forma di violenza contro le donne,</strong> che sia fisica, psicologica o verbale. Colpire una donna perché sceglie di esporsi pubblicamente, di partecipare, di metterci la faccia, è un fatto ancora più grave e intollerabile.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Pistoia ha bisogno di una politica più alta, più civile, più umana. E ha bisogno che <strong>tutte le forze politiche, senza distinzione, respingano con decisione questo clima avvelenato.</strong></div>
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<div dir="auto">Per parte nostra, continueremo a difendere una idea di confronto libera, forte e rispettosa, senza cedere alla barbarie&#8221;.</div>
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<div dir="auto"><strong>Sinistra Italiana</strong> &#8220;esprime la più ferma e indignata condanna per le scritte offensive e intimidatorie apparse questa mattina ai danni di Stefania Nesi e della comunità del Partito Democratico.</div>
<div dir="auto">Si tratta di un <strong>episodio grave e inaccettabile, che nulla ha a che vedere con il legittimo confronto politico</strong> e che rappresenta invece un pericoloso scivolamento verso pratiche di odio, intimidazione e degrado del dibattito pubblico. Colpire le persone con insulti e attacchi personali significa tentare di avvelenare il clima democratico e minare le basi della convivenza civile.</div>
<div dir="auto">Riteniamo intollerabile che qualcuno pensi di sostituire il confronto libero e trasparente tra idee con atti vigliacchi compiuti nell’ombra. La politica, quella vera, si fonda sul rispetto, sulla partecipazione e sulla forza delle proposte, non sulla violenza verbale e sulla delegittimazione personale.</div>
<div dir="auto">A Stefania Nesi e a tutte e tutti gli iscritti e i simpatizzanti del Partito Democratico va la <strong>nostra piena solidarietà</strong>. Allo stesso tempo chiediamo che su quanto accaduto venga fatta al più presto chiarezza, individuando i responsabili e assicurandoli alle conseguenze previste dalla legge.</div>
<div dir="auto">Sinistra Italiana ribadisce con forza che non farà mai un passo indietro nella difesa dei valori democratici, del rispetto reciproco e della dignità delle persone. Di fronte a questi episodi, la risposta deve essere una sola: più partecipazione, più confronto, più democrazia&#8221;.</div>
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<div dir="auto"><strong>Rifondazione Comunista</strong>, segreteria provinciale: &#8220;Abbiamo detto e ripetuto da settembre che i nostri due obiettivi primari erano riconquistare il Comune di Pistoia a una guida democratica e di sinistra e rientrare in Consiglio comunale con una rappresentanza comunista nell’ambito di un processo unitario. Avevamo anche detto che l’ipotesi delle primarie non ci piace. Perché sono uno strumento del populismo strumentalizzabile da chiunque, perché mortificano il ruolo della politica ed esaltano personalismi che a loro volta schiacciano la partecipazione dei cittadini trasformandoli in tifoserie invece che in soggetti portatori di valori e valorizzati. Il problema non sono i nomi in campo che stimiamo entrambi; il problema è l’invasione degli imbecilli che trovano finalmente un obiettivo per i loro malsani sfoghi: questa volta è toccata a Stefania Nesi essere oggetto di insulti insopportabili. <strong>Esprimiamo tutta la nostra solidarietà a Stefania, raggiunta da una denigrazione a sfondo sessista e minacce.</strong> Tutto questo non rappresenta certo un confronto civile, ma sono gesti vili dello squallido provocatore di turno, che tentano di colpire la dignità della persona. Tutto questo è oggettivamente lontano anni luce dalla nostra pratica politica quotidiana&#8221;</div>
</div>
</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Scritte sessiste e minacce di morte contro Stefania Nesi, candidata primarie Pd amministrative Pistoia. Capecchi, sfidante primarie dem: "Gesto infame. Pistoia merita di più". Sindaca Celesti, candidata centrodestra: "Solidarietà a Stefania da parte di tutta la giunta. Gesto vile e vergognoso". Pd: "A Pistoia non c'è spazio per violenza"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Stefania Nesi insultata e minacciata: "Parole che feriscono. Questa è violenza". Giani: "Scritte ignobili e inaccettabili"]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 17:07:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Apr 2026 23:58:38 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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			<media:title type="html">Stefania Nesi insultata e minacciata: &#34;Parole che feriscono. Questa è violenza&#34;. Giani: &#34;Scritte ignobili e inaccettabili&#34;</media:title>
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                <type>post</type>
                <title>Bilancio di Pasqua: le mete preferite dagli italiani. Firenze e Lucca tengono alta la bandiera della Toscana</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="5">FIRENZE &#8211; Il ponte pasquale si è appena concluso e, con il rientro alla quotidianità, è tempo di tracciare un bilancio definitivo sulle scelte turistiche degli italiani. Secondo i dati raccolti ed elaborati dal portale <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="230">Holidu.it</b>, le festività di Pasqua e Pasquetta appena trascorse hanno confermato il forte desiderio di viaggiare dei nostri connazionali, divisi tra il fascino delle grandi capitali europee e la riscoperta delle bellezze della penisola.</p>
<h3 data-path-to-node="5"><b data-path-to-node="6" data-index-in-node="0">Il focus sulla Toscana: Firenze e Lucca in classifica</b></h3>
<p data-path-to-node="6">Guardando alla graduatoria delle trenta mete più ricercate per queste ultime vacanze, la <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="143">Toscana</b> si è ritagliata un ruolo di assoluto rilievo. La regina incontrastata della regione si conferma <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="247">Firenze</b>, che si è piazzata in una prestigiosa <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="293">quinta posizione</b> nella classifica generale. Trascorrere le festività nel capoluogo toscano ha richiesto ai viaggiatori un budget medio di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="431">262 euro a notte</b>.</p>
<p data-path-to-node="7">A tenere alta la bandiera regionale ci ha pensato anche <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="56">Lucca</b>, che si attesta al <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="81">sedicesimo posto</b> della graduatoria. La città delle mura ha offerto un&#8217;alternativa turistica altrettanto affascinante ma più accessibile dal punto di vista economico, registrando un prezzo medio di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="278">164 euro</b> per pernottamento.</p>
<h3 data-path-to-node="7"><b data-path-to-node="8" data-index-in-node="0">Il podio e le tendenze generali</b></h3>
<p data-path-to-node="8">Allargando lo sguardo al resto della top 30, il gradino più alto del podio delle preferenze degli italiani spetta a <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="148">Roma</b>, dove una notte è costata in media 255 euro. Subito dietro si posiziona la prima destinazione estera: <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="255">Parigi</b>. La capitale francese si prende la medaglia d&#8217;argento e risulta anche la città più cara in assoluto tra quelle in lista, con i suoi <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="394">365 euro</b> a notte. Medaglia di bronzo per <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="435">Napoli</b> (143 euro a notte), seguita al quarto posto dalla spagnola <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="501">Barcellona</b> (353 euro), che precede proprio Firenze.</p>
<p data-path-to-node="9">Scorrendo le altre posizioni, la top 10 si chiude con l&#8217;inserimento di città come Torino, Bari, Palermo, Milano e la località montana di Livigno. Per chi ha cercato il massimo risparmio senza rinunciare al viaggio, la destinazione più economica tra le trenta più ambite è stata la pugliese <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="290">Taranto</b> (quattordicesima assoluta), dove è bastata una media di appena <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="361">91 euro</b> a notte per godersi le festività.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Da Parigi, la più cara con 365 euro a notte, fino a Taranto, la meta più abbordabile della top 30. Ecco quanto hanno speso i nostri connazionali per il pernottamento festivo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dati Holidu per il ponte festivo appena concluso: Roma prima, seguita da Parigi. Firenze al quinto posto, si posiziona bene anche Lucca]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 14:35:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Apr 2026 14:35:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>215090</id>
                <type>post</type>
                <title>Fuga dalla città, boom per le aziende agricole: in 145mila a tavola per le feste pasquali</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/fuga-dalla-citta-boom-per-le-aziende-agricole-in-145mila-a-tavola-per-le-feste-pasquali/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="5">FIRENZE &#8211; Il meteo favorevole e la voglia di una pausa a breve distanza da casa hanno decretato il successo delle campagne toscane durante il recente ponte festivo. L&#8217;associazione <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="170">Terranostra Coldiretti</b> ha tracciato un bilancio decisamente positivo per il comparto agrituristico regionale: sono stati ben <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="295">224mila i visitatori</b> che hanno scelto di trascorrere la <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="351">Pasqua</b> immersi nella natura, distribuendosi tra le quasi seimila strutture attive sul territorio.</p>
<p data-path-to-node="6">A spingere le prenotazioni, decollate con una forte accelerazione non appena le previsioni hanno confermato l&#8217;arrivo di temperature dal sapore estivo, sono state soprattutto le famiglie. Complici l&#8217;aumento dei costi del gasolio e il clima di incertezza legato alle attuali tensioni internazionali, ha vinto la scelta di una vacanza tranquilla ed economica. I dati confermano questa tendenza: il <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="432">44% dei viaggiatori</b> ha preferito non varcare i confini della propria regione.</p>
<h3 data-path-to-node="7"><b data-path-to-node="7" data-index-in-node="0">I numeri: boom a tavola e crescita dell&#8217;offerta esperienziale</b></h3>
<p data-path-to-node="7">Analizzando i flussi, la parte del leone l&#8217;ha giocata l&#8217;offerta gastronomica. I piatti a chilometro zero, preparati dai cuochi contadini del circuito Campagna Amica con ingredienti locali, hanno attirato circa <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="272">145mila commensali</b>. Ottimi anche i riscontri sul fronte dei pernottamenti, che hanno registrato <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="368">75mila presenze</b>.</p>
<p data-path-to-node="8">Oggi, tuttavia, il soggiorno rurale non si limita più al semplice binomio cibo e riposo. Il settore è sempre più trainato dal <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="126">turismo esperienziale</b>: oltre tremila aziende propongono attività che vanno dalle degustazioni di vino, olio e birra, ai corsi di cucina, fino ai laboratori dedicati ai bambini. Forte anche il richiamo dello sport all&#8217;aria aperta, con escursioni a piedi, percorsi in bicicletta e gite in enduro elettrico.</p>
<h3 data-path-to-node="9"><b data-path-to-node="9" data-index-in-node="0">Il valore del territorio e le prospettive estive</b></h3>
<p data-path-to-node="9">Questo modello di ospitalità, ancora saldamente legato a una gestione di tipo familiare, poggia su una rete ricettiva capace di offrire complessivamente <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="202">91mila posti letto</b>. Si tratta di un tessuto vitale per l&#8217;intera regione, considerando che nove strutture su dieci sono situate in aree collinari o montane, contribuendo così a valorizzare la storia e le tradizioni di territori considerati marginali.</p>
<p data-path-to-node="10">Il presidente di Terranostra Toscana, <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="38">Marco Masala</b>, ha inquadrato il ponte pasquale come un momento di svolta per l&#8217;avvio della stagione. Le campagne, ha spiegato, si confermano l&#8217;alleato naturale per chi cerca tradizioni e prodotti sani vicino a casa. L&#8217;accelerazione dell&#8217;ultimo minuto ha spazzato via i timori della vigilia, aprendo la strada a proiezioni estive molto incoraggianti: molte strutture sono già vicine al tutto esaurito, segno che l&#8217;attuale crisi internazionale non sta frenando la programmazione delle vacanze rurali.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I numeri di Terranostra Coldiretti fotografano un comparto in salute: oltre 224mila presenze complessive, trainate dalla voglia di natura e dal cibo a chilometro zero]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Agriturismi presi d'assalto tra colline toscane ed esperienze gastronomiche. Il lungo ponte primaverile segna un successo per Coldiretti]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 14:34:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Apr 2026 14:34:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/fuga-dalla-citta-boom-per-le-aziende-agricole-in-145mila-a-tavola-per-le-feste-pasquali/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>La dea bendata bacia Pisa: centrato un 5 al SuperEnalotto da oltre 74mila euro</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cultura-ed-eventi/la-dea-bendata-bacia-pisa-centrato-un-5-al-superenalotto-da-oltre-74mila-euro/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="5">PISA – La fortuna fa tappa in Toscana e regala un sorriso a un giocatore del capoluogo pisano. L&#8217;estrazione del <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="112">SuperEnalotto</b> andata in scena lo scorso venerdì <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="160">3 aprile 2026</b> ha infatti premiato la città della Torre pendente con una vincita di tutto rispetto, ammontante a <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="272">74.122,59 euro</b>.</p>
<p data-path-to-node="6">Secondo i dati diffusi dall&#8217;agenzia specializzata Agipronews, il fortunato o la fortunata è riuscito a sfiorare il bottino pieno centrando un <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="142">&#8220;5&#8221;</b>. La giocata che ha fruttato l&#8217;importante somma è stata convalidata nel pieno centro di Pisa, presso la ricevitoria significativamente denominata <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="291">&#8220;L&#8217;angolo della fortuna&#8221;</b>, situata al civico 4 di Piazza Garibaldi.</p>
<p data-path-to-node="7">Mentre in Toscana si festeggia per questo ricco premio, a livello nazionale prosegue ininterrotta la caccia al premio di prima categoria. La sestina esatta, infatti, si fa attendere da quasi un anno: l&#8217;ultimo <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="209">&#8220;6&#8221;</b> registrato in Italia risale allo scorso <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="253">22 maggio 2025</b>, quando a Desenzano del Garda, in provincia di Brescia, vennero vinti 35,4 milioni di euro.</p>
<p data-path-to-node="8">Complice questa lunga assenza, il montepremi complessivo ha continuato a lievitare senza sosta. Per il prossimo concorso, in calendario per la giornata di <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="155">martedì 7 aprile</b>, il jackpot a disposizione per chi riuscirà a indovinare tutti i numeri estratti ha raggiunto l&#8217;imponente cifra di <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="287">145,9 milioni di euro</b>.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il concorso di inizio aprile porta nelle tasche di un cittadino toscano una bella vincita. Cresce l'attesa per l'estrazione di martedì]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sestina vincente sfiorata nel capoluogo toscano. Ricevitoria di piazza Garibaldi festeggia una ricca vincita. Prossimo montepremi milionario]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 12:28:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Apr 2026 12:28:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>215030</id>
                <type>post</type>
                <title>Officina “fantasma” a Ponsacco: lavoratori in nero e veleni stoccati nel capannone. Interviene la Finanza</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/officina-fantasma-a-ponsacco-lavoratori-in-nero-e-veleni-stoccati-nel-capannone-interviene-la-finanza/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="5">PONSACCO – Un capannone industriale di oltre cento metri quadrati trasformato in una vera e propria attività imprenditoriale, ma completamente invisibile agli occhi del fisco. È la scoperta fatta dai militari della <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="215">Guardia di Finanza</b> della Compagnia di Pontedera, che hanno individuato e smantellato un&#8217;officina meccanica clandestina nel territorio comunale di Ponsacco.</p>
<p data-path-to-node="6">L&#8217;operazione, coordinata dal Comando Provinciale di Pisa, si inserisce nel più ampio quadro dei controlli sul territorio volti a stroncare l&#8217;abusivismo, tutelare la concorrenza leale tra le imprese e combattere l&#8217;evasione fiscale.</p>
<h3 data-path-to-node="6"><b data-path-to-node="7" data-index-in-node="0">L&#8217;irruzione e i lavoratori irregolari</b></h3>
<p data-path-to-node="7">L&#8217;attività operava nel buio più totale dal punto di vista burocratico: nessuna autorizzazione amministrativa e zero versamenti all&#8217;Erario. La struttura era adibita prevalentemente alla riparazione e alla manutenzione di ciclomotori e motociclette. Nel momento esatto in cui le Fiamme Gialle hanno fatto il loro ingresso nei locali, hanno sorpreso due meccanici intenti a lavorare su un&#8217;automobile. Dai successivi controlli è emerso che i due dipendenti erano impiegati totalmente <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="518">&#8220;in nero&#8221;</b> ed erano sprovvisti di un permesso di soggiorno che consentisse loro di lavorare regolarmente.</p>
<h3 data-path-to-node="8"><b data-path-to-node="8" data-index-in-node="0">Il sequestro e l&#8217;allarme ambientale</b></h3>
<p data-path-to-node="8">Il blitz si è concluso con l&#8217;apposizione dei sigilli all&#8217;intero garage e a tutta la strumentazione presente, composta da attrezzature professionali e centinaia di utensili del mestiere. Tuttavia, a destare maggiore allarme è stata la scoperta di una gestione del tutto fuorilegge dei materiali di scarto. I militari hanno rinvenuto e sequestrato un deposito di <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="397">rifiuti speciali pericolosi</b> accumulati violando ogni norma a tutela dell&#8217;ambiente: otto batterie per auto ormai esauste e un ammontare di <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="535">oltre 300 chilogrammi di oli lubrificanti usati</b>.</p>
<h3 data-path-to-node="9"><b data-path-to-node="9" data-index-in-node="0">Le conseguenze penali</b></h3>
<p data-path-to-node="9">A seguito dell&#8217;intervento, il gestore dello spazio è stato segnalato alla <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="96">Procura della Repubblica di Pisa</b>. L&#8217;uomo dovrà ora rispondere di accuse pesanti: impiego di manodopera priva di regolare titolo di soggiorno e gestione e smaltimento illecito di rifiuti pericolosi.</p>
<p data-path-to-node="10">Attualmente, il fascicolo si trova nella fase delle indagini preliminari. Come di consueto in ambito giudiziario, la colpevolezza dell&#8217;indagato per i reati contestati potrà essere considerata accertata solamente in presenza di una sentenza di condanna definitiva e irrevocabile.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un'attività totalmente sconosciuta al fisco: i militari delle Fiamme Gialle smantellano un garage adibito alla riparazione illegale di auto e moto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Scoperta un'attività abusiva pisana. Militari chiudono struttura clandestina: presenti due dipendenti irregolari con 300 chili d'olio esausto]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 12:27:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Apr 2026 22:58:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/officina-fantasma-a-ponsacco-lavoratori-in-nero-e-veleni-stoccati-nel-capannone-interviene-la-finanza/</oldGuid>
                                
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                <id>215006</id>
                <type>post</type>
                <title>Microaghi digitali e smartphone contro l’Alzheimer: la diagnosi arriva con vent’anni di anticipo</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/microaghi-digitali-e-smartphone-contro-lalzheimer-la-diagnosi-arriva-con-ventanni-di-anticipo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="5">PISA – Leggere i parametri vitali e i livelli biochimici del corpo umano con la stessa facilità con cui si inquadra il menù di un ristorante. È la nuova frontiera della diagnostica indossabile, resa possibile da un&#8217;innovativa tecnologia messa a punto dal team di ingegneria elettronica dell&#8217;<strong>u</strong><b data-path-to-node="5" data-index-in-node="291">niversità di Pisa</b>.</p>
<p data-path-to-node="6">La ricerca, i cui risultati sono stati da poco pubblicati sulla prestigiosa rivista <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="84">Advanced Materials</i>, si basa sull&#8217;utilizzo di minuscoli <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="139">aghi digitali</b>. Questi sensori vengono inseriti sotto la pelle in maniera del tutto indolore e non invasiva, con lo scopo di monitorare costantemente elementi cruciali come il pH, la concentrazione di glucosio o la presenza di specifici enzimi e proteine. La vera rivoluzione risiede nel meccanismo di restituzione dei dati: a seconda della concentrazione della sostanza analizzata, gli aghi si &#8220;accendono&#8221; o restano spenti, creando una vera e propria matrice visiva. Il risultato finale è un <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="631">Qr code</b> che può essere comodamente letto tramite una comune applicazione per smartphone.</p>
<h3 data-path-to-node="6"><b data-path-to-node="7" data-index-in-node="0">Il progetto Alert e la lotta all&#8217;Alzheimer</b></h3>
<p data-path-to-node="7">L&#8217;invenzione dei ricercatori pisani, guidati dal professor Giuseppe Barillaro, è il cuore pulsante del progetto europeo <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="163">Alert</b>, coordinato proprio dall&#8217;Ateneo toscano. L&#8217;obiettivo primario di questa iniziativa è di portata storica: utilizzare i microaghi per intercettare i biomarcatori del morbo di Alzheimer con un margine di anticipo che può arrivare fino a vent&#8217;anni prima della comparsa dei sintomi clinici.</p>
<p data-path-to-node="8">Ad illustrare i limiti delle tecnologie precedenti e i vantaggi di questo nuovo sistema è <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="90">Giuseppe Barillaro</b>, docente di ingegneria elettronica all&#8217;Università di Pisa: &#8220;Il rilevamento biochimico in tempo reale è essenziale per la medicina personalizzata e di precisione. Tuttavia, i biosensori impiantabili attuali sono difficilmente impiegabili per il monitoraggio sull’uomo in tempo reale, perché richiedono una calibrazione attenta e inoltre rilevano un solo elemento per volta. Il nostro studio propone invece microaghi fluorescenti digitali disposti su diverse linee che vanno a formare una matrice, e che possono avere due soli stati: acceso o spento. Ciascun ago ha un valore di soglia diverso, e si accende se rileva una concentrazione sopra soglia della sostanza ricercata dall’analisi chimica, per esempio glucosio o pH. Questo elimina ogni necessità di calibrazione. Alla fine, le sequenze di aghi accesi e spenti formano un codice QR che può essere scansionato tramite una app, e fornisce informazioni dirette sulla concentrazione delle sostanze cercate. Ogni ago può inoltre essere progettato per una sostanza diversa, per cui è possibile analizzare contemporaneamente, per esempio, la concentrazione di glucosio e il valore del pH&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="9">Sulle potenzialità cliniche e sullo sviluppo del consorzio di ricerca è intervenuto anche <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="90">Farbod Abazar</b>, dottorando e primo autore dello studio: &#8220;Questa codifica digitale, più robusta degli attuali procedimenti analogici, è ampiamente estendibile a diverse sonde e biomarcatori. All’interno del progetto Alert la stiamo sviluppando per rilevare la presenza di marcatori dell’alzheimer, che sono enzimi e proteine, presenti nel corpo anche vent’anni prima dell’insorgere dei sintomi, e che quindi consentirebbero diagnosi e interventi precoci e minimamente invasivi. Il progetto è appena partito e vede la partecipazione, oltre che dell’Università di Pisa, dell’azienda ab medica, dell’Ospedale Universitario della Charité di Berlino e delle Università di Modena e Reggio Emilia e di Dublino&#8221;.</p>
<h3 data-path-to-node="9"><b data-path-to-node="10" data-index-in-node="0">Dal laboratorio al mercato</b></h3>
<p data-path-to-node="10">Le applicazioni di questo sistema di lettura quantitativa e diretta vanno ben oltre le malattie neurodegenerative. Il potenziale medico abbraccia l&#8217;individuazione precoce di sepsi, tumori e patologie infettive. Inoltre, la medesima tecnologia potrà essere declinata in settori esterni alla medicina umana, come la sicurezza alimentare, il monitoraggio ambientale e l&#8217;agricoltura di precisione.</p>
<p data-path-to-node="11">A credere fermamente nel passaggio dal laboratorio alla commercializzazione è l&#8217;azienda <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="88">ab medica</b>, storico partner dell&#8217;Ateneo pisano. A confermarlo è <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="151">Cosimo Puttili</b>, Direttore della Ricerca e Innovazione della società: <i data-path-to-node="11" data-index-in-node="220">&#8220;</i>Per ab medica Alert rappresenta la naturale evoluzione di una collaborazione scientifica iniziata oltre tre anni fa con il Team di Giuseppe Barillaro. Siamo pronti a mettere in campo competenze e investimenti per trasformare questa tecnologia in un prodotto realmente innovativo al servizio della prevenzione e della cura&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il traguardo del progetto europeo Alert: tracciare enzimi e proteine nel corpo umano decenni prima che si manifestino i sintomi del declino cognitivo, aprendo a cure tempestive]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ricercatori toscani inventano minuscoli sensori sottocutanei per scoprire gravi patologie cerebrali molto tempo prima dei sintomi iniziali]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 10:20:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Apr 2026 10:20:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Rinnovo del contratto integrativo, presidio alla Cassa di Risparmio di Volterra</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/economia/rinnovo-del-contratto-integrativo-presidio-alla-cassa-di-risparmio-di-volterra/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>VOLTERRA &#8211; Le lavoratrici e i lavoratori della Cassa di Risparmio di Volterra, insieme alle organizzazioni sindacali Fisac Cgil, Fabi, First Cisl e Uilca, promuovono un presidio pubblico a Volterra in occasione dello sciopero indetto per il <strong>rinnovo del contratto integrativo aziendale.</strong></p>
<p>Appuntamento martedì (7 aprile) dalle 10 alle 13 in Piazza dei Priori a Volterra.</p>
<p>&#8220;L’iniziativa &#8211; dicono i sindacati &#8211; nasce dopo il fallimento del tentativo di conciliazione e di fronte alla totale chiusura dell’azienda, che ha <strong>rifiutato ogni proposta di confronto sul rinnovo del contratto integrativo</strong>, limitandosi a proporre una semplice proroga dell’esistente senza affrontare le richieste delle lavoratrici e dei lavoratori. I<strong> sindacati denunciano l’assenza di un vero negoziato,</strong> il mancato riconoscimento della piattaforma votata dal personale e un atteggiamento aziendale che svuota le relazioni sindacali, imponendo decisioni unilaterali&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[VOLTERRA &#8211; Le lavoratrici e i lavoratori della Cassa di Risparmio di Volterra, insieme alle organizzazioni sindacali Fisac Cgil, Fabi, First Cisl e Uilca, promuovono un presidio pubblico a Volterra in occasione dello sciopero indetto per il rinnovo del contratto integrativo aziendale. Appuntamento martedì (7 aprile) dalle 10 alle 13 in Piazza dei Priori a [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Domani (7 aprile) sciopero con manifestazione davanti alla sede centrale indetto da Fisac Cgil, Fabi, First Cisl e Uilca]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Apr 2026 08:35:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Apr 2026 08:35:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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