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        <title>Corriere Pisano - Feed</title>
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        <description>Ultime news da Pisa e provincia</description>
        <language>IT</language>
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        <pubDate>Thu, 24 Sep 2026 17:54:48 +0000</pubDate>
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	<title>Prof accoltellata, Giannini: &quot;A Roma controlli random nelle scuole e web sotto osservazione&quot; - Corriere Pisano</title>
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                <type>post</type>
                <title>Toscana approva legge social freezing con contributo, Giani: “Non più privilegio, ma possibilità accessibile a più donne”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/toscana-approva-legge-social-freezing-con-contributo-giani-non-piu-privilegio-ma-possibilita-accessibile-a-piu-donne/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Toscana approva legge <strong>social freezing con contributo fino a tremila euro</strong> per le donne di età tra 25 e 39 anni con Isee fino a 30 mila euro.</p>
<p>La <strong>proposta di legge Pd, primo firmatario Andrea Vannucci,</strong> presidente commissione sanità, è stata approvata dal <a href="https://inconsiglio.it/video/consiglio-regionale-di-mercoledi-23-settembre/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consiglio regionale della Toscana</strong></a> dalla maggioranza con <strong>22 consiglieri a favore, vale a dire Pd, AVS, Casa Riformista e M5S</strong>.</p>
<p><strong>Astenuta Stefania Saccardi</strong>, Italia Viva &#8211; Casa Riformista, presidente del Consiglio regionale della Toscana.</p>
<p><strong>Non ha partecipato al voto Irene Galletti, Movimento 5 Stelle.</strong></p>
<p>Dodici i consiglieri <strong>contrari, Fratelli d&#8217;Italia e Forza Italia.</strong></p>
<p>Eugenio Giani, presidente Regione Toscana: &#8220;<strong>Eugenio Giani, presidente Regione Toscana: &#8220;<a href="https://www.facebook.com/reel/1029052073491141" target="_blank" rel="noopener">In Toscana il social freezing non sarà più un privilegio, ma una possibilità accessibile a più donne.</a></strong> Orgoglioso del nostro campo largo&#8221;.</p>
<p>Vannucci in aula: &#8220;Il provvedimento interviene nell’attuazione della <strong>libera e volontaria scelta di ricorrere alla crioconservazione dei gameti,</strong> all’interno del quadro normativo vigente, a fronte di una persistente contrazione della natalità e della tendenza al rinvio di progetti genitoriali. La Toscana è stata tra le prime a introdurre già nel 2019 misure sul cosiddetto social freezing. Riteniamo ora opportuno introdurre specifici interventi di sostegno, destinati alle donne che intendono avvalersi del social freezing, che comporta, rispetto agli uomini, maggiori complessità e costi. Con la norma in approvazione, la <strong>Regione assegna risorse alle Asl per la concessione di contributi a donne,</strong> una sola volta e nel limite massimo di 3mila euro”.</p>
<p>Consiglieri regionali Pd: &#8220;L<strong>a Toscana compie una scelta di equità, libertà e autonomia per le donne</strong>. Il Consiglio regionale ha approvato la proposta di legge promossa dal Gruppo PD sul social freezing, di cui è stato primo firmatario Andrea Vannucci, che introduce un <strong>contributo strutturale per coloro che vogliono accedere a questa tecnica.</strong></p>
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<div dir="auto">Il social freezing consente di <strong>crioconservare gli ovociti in anticipo, in vista di una gravidanza futura.</strong> Una possibilità che <strong>esiste già, ma il cui accesso è fortemente condizionato da costi non alla portata di tutte.</strong></div>
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<div dir="auto">La legge regionale istituisce un contributo di 3000 mila euro per le donne tra i 25 e i 39 anni, residenti in Toscana da almeno un anno e con ISEE fino a 30.000 euro, con priorità per chi si trova nelle condizioni economiche più fragili.</div>
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<div dir="auto">È una misura che amplia le possibilità di scelta delle donne offrendo strumenti concreti per costruire liberamente il proprio percorso di vita, individuale e familiare.</div>
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<div dir="auto">Vogliamo che <strong>nessuna donna debba rinunciare a questa possibilità soltanto perché non può permettersela.</strong></div>
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<div dir="auto"><strong>Perché la libertà di decidere non può dipendere dal reddito&#8221;. </strong></div>
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<div dir="auto"><strong>Eugenio Giani, presidente Regione Toscana: &#8220;</strong>La proposta nasce proprio con l’obiettivo di tutelare chi, per condizioni personali, lavorative, economiche o sociali, non è nelle condizioni di affrontare la maternità nel periodo di maggiore fertilità biologica.</div>
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<div dir="auto">Parliamo di una<strong> scelta profondamente legata alla libertà</strong>. Perché dietro la decisione di diventare madre ci sono desideri e progetti, ma anche il lavoro, la casa, la stabilità economica e le condizioni concrete della vita.</div>
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<div dir="auto">La medicina oggi offre questa possibilità e in Toscana esistono già centri di procreazione medicalmente assistita che effettuano il congelamento degli ovociti. Vogliamo fare in modo che l’accesso non dipenda soltanto dalle possibilità economiche di ciascuna.</div>
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<div dir="auto">Garantire pari opportunità significa anche questo: fare in modo che una possibilità offerta dalla medicina non diventi un privilegio per poche.</div>
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<div dir="auto">La Toscana sceglie di aprire una strada nuova, mettendo al centro la libertà delle donne di costruire il proprio progetto di vita e, se lo desiderano, di maternità&#8221;.</div>
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<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">L’aula di Palazzo del Pegaso si è espressa all’unanimità su un ordine del giorno, illustrato da <strong>Luca Minucci</strong> (FdI) che impegna il presidente e la giunta regionale a promuovere un <strong>programma regionale di informazione in materia di fertilità e salute riproduttiva,</strong> da attuarsi attraverso le aziende sanitarie locali nell’ambito delle attività dei consultori e delle azioni di educazione alla salute previste dalla programmazione regionale in materia di prevenzione. A definire con apposito atto deliberativo le modalità di attuazione del programma, assicurandone l’omogeneità sul territorio regionale ed a trasmettere annualmente al Consiglio regionale gli esiti del programma, con particolare riferimento ai livelli di adesione e alle attività realizzate.</div>
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<div dir="auto">
<p><strong>Simone Bezzini, capogruppo Pd Consiglio regionale: &#8220;</strong>Dietro la decisione di diventare madri ci sono desideri e progetti personali, ma ci sono anche le <strong>condizioni materiali della vita: il lavoro, la stabilità economica, la casa, la possibilità di costruire il proprio futuro.</strong> Arrivare alla<strong> maternità in età sempre più avanzata</strong> e incontrare maggiori difficoltà nell’avere un figlio è infatti una realtà che riguarda sempre più donne.</p>
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<div dir="auto">Con questa legge diamo quindi uno strumento in più per pianificare il proprio percorso di maternità,<strong> preservare la propria fertilità e costruire con maggiore libertà il proprio progetto di vita.</strong></div>
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<div dir="auto">È una scelta che assume ancora più significato di fronte a un inverno demografico che non possiamo limitarci a osservare come sta facendo il Governo delle destre che si riempie la bocca della parola famiglia, senza mettere in campo nessuna misura utile a sostegno della genitorialità. <strong>Nel 2024 il numero medio di figli per donna in Italia ha raggiunto il minimo storico di 1,18,</strong> mentre continua a crescere l’età in cui si diventa madri. Mettere a disposizione strumenti che consentano una programmazione più consapevole delle proprie scelte di vita significa anche provare a dare risposte nuove a una società che è profondamente cambiata.</div>
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<div dir="auto">In un Paese in cui si fanno sempre meno figli e si diventa genitori sempre più tardi, la <strong>Toscana sceglie così di aprire una strada, in coerenza con la Puglia e l&#8217;esperienza internazionale della Francia</strong>, intervenendo in un <strong>ambito nel quale manca ancora una risposta da parte del Governo.</strong></div>
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<div dir="auto">Lo facciamo partendo da un principio nel quale crediamo profondamente: garantire pari opportunità significa f<strong>are in modo che una possibilità non diventi un privilegio riservato solo a chi può permettersela.</strong></div>
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<div dir="auto">Da oggi, per molte donne toscane, questa possibilità diventa più concreta&#8221;.</div>
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<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Proposta Pd, primo firmatario Andrea Vannucci: "Consente di crioconservare gli ovociti in anticipo, in vista di una gravidanza futura". Favorevoli Pd, M5S, Casa Riformista, AVS. Contrari FdI e Forza Italia. Astenuta Stefania Saccardi, Casa Riformista, presidente Consiglio regionale. Irene Galletti, M5S, non partecipa al voto. Giani: "Orgoglioso del nostro campo largo"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 24 Sep 2026 17:48:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 24 Sep 2026 17:48:37 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Sanità, Monni al governo: “Distrutto il servizio sanitario nazionale, via alla razionalizzazione degli ospedali”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/sanita-monni-al-governo-distrutto-il-servizio-sanitario-nazionale-via-alla-razionalizzazione-degli-ospedali/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; &#8220;Per difendere la sanità pubblica servono scelte innovative ed anche coraggiose.: soprattutto se sulla sanità pubblica, a livello nazionale, non si investe quanto si dovrebbe&#8221;. Lo spiega<strong> l’assessora alla sanità della Toscana Monia Monni,</strong> a margine della visita dell’ospedale di Campostaggia a Poggibonsi.</p>
<p>“In Toscana – dice Monni – abbiamo quarantasei ospedali e all&#8217;interno di aree vaste e omogenee non tutti possono continuare oggi a fare le stesse cose. Bisogna lavorare per la loro specializzazione”. <strong>Ci saranno dunque ospedali hub, ovvero baricentrici, che faranno l’altissima specializzazione, ed ospedali più piccoli che si specializzeranno in ciò che già fanno bene,</strong> attraendo anche un maggior numero di pazienti. “In questo modo – racconta l’assessora – si eviteranno duplicati, si eviterà di andare sotto certe soglie che non valgono solo per i punti nascita, faremo risparmiare anche il sistema sanitario ma garantiremo soprattutto una risposta ancora più efficiente ai cittadini, con la capacità dei professionisti di lavorare in rete ed accrescere le loro competenze”.</p>
<p>“Da questo punto di vista chiederemo alle altre Asl – annuncia Monni – di adottare le stesse linee di indirizzo che un mese fa ha già preso l’Asl Toscana Sud Est: una delibera pensata per innovare e rafforzare il ruolo di tutti gli ospedali delle rete, compresi i più piccoli, ma che consentirà allo stesso tempo di far fronte al tema della sostenibilità ”. <strong>Una strada necessaria, anche per cercare di salvar il sistema sanitario pubblico di fronte alle risorse sempre più insufficienti stanziate nel fondo sanitario nazionale, incapaci di tenere il passo anche solo rispetto agli aumenti dei costi dovuti all’inflazione. </strong></p>
<p>Potrebbe però non bastare, di fronte ad alcune scelte del governo. “Analizziamo ad esempio – dice Monni – la decisione di cancellare parzialmente il bollo auto per il 2027, che è tassa regionale, senza garantire comunque un’adeguata compensazione nelle casse delle Regioni. Alla Toscana il prossimo anno potrebbero arrivare 200 milioni in meno: risorse già utilizzate per la sanità”.  “Duecento milioni sono tanti – spiega -: <strong>vuol dire rinunciare a qualcosa, vuol dire costringere a fare un&#8217;operazione di snellimento del servizio che non avevamo mai fatto, perché fino ad oggi cambiando e innovando i modelli organizzativi,</strong> pur con meno soldi di quanto ne serverebbero di fronte a bisogni che crescono, pur con poco personale a causa anche di una forte crisi vocazionale di cui nessuno si fa carico, siamo riusciti a tenere ed anzi crescere, garantendo servizi migliori ed addirittura intervenendo sulle liste d&#8217;attesa”.</p>
<p>“Però &#8211; prosegue &#8211; <strong>c’è un limite e quel limite il governo lo sta superando.</strong> Il ministro alla salute Schillaci ha chiesto cinque miliardi e mezzo in più per tenere l’attuale livello dei servizi. Non ci saranno e avremo duecento milioni in meno solo in Toscana”.  “<strong>Hanno distrutto il sistema sanitario nazionale, ridotto ad una sommatoria di sistemi regionali</strong> – conclude Monni &#8211; e quelli che sono più pubblici (e noi siamo orgogliosi di esserlo) soffrono ovviamente di più dei tagli rispetto a chi ha aperto maggiormente ai privati”·</p>
<p>Quanto al bilancio 2026 della sanità toscana e ai 130 milioni che mancherebbero, Monni risponde serena. “Non siamo preoccupati – dice &#8211; e stiamo mettendo in campo tutti <strong>i correttivi e le misure che ci consentiranno di stare dentro un contributo con risorse regionali alla sanità che andrà sostanzialmente a sovrapporsi all&#8217;addizionale Irpef</strong>: un sacrificio che serve a tenere insieme un sistema pubblico sempre più in difficoltà”.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'assessora a tutto tondo su politiche, bilancio e bollo auto: "Ci saranno strutture baricentriche e specializzate per razionalizzare le spese"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 24 Sep 2026 17:46:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 24 Sep 2026 17:46:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Offese e sputi a un coetaneo in uno stabilimento di Tirrenia: denunciati tre minorenni</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/offese-e-sputi-a-un-coetaneo-in-uno-stabilimento-di-tirrenia-denunciati-tre-minorenni/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211;<strong> La Squadra mobile della questura di Pisa</strong>, dopo una articolata attività investigativa coordinata dalla procura presso il tribunale per i minorenni di Firenze, ha <strong>denunciato tre giovani, tutti di età tra i 14 ed i 16 anni</strong>, per il reato di<strong> violenza privata commesso in danno di un conoscente, anch’esso minorenne, di 16 anni.</strong></p>
<p>I fatti risalgono allo scorso giugno, allorquando i tre giovani indagati incontravano la vittima in uno <strong>stabilimento balneare di Tirrenia</strong>, dove dopo un iniziale scontro verbale, lo hanno portato in una zona appartata e lo hanno <strong>costretto con minacce ad inginocchiarsi e a subire una serie infinita ed umiliante di offese ed improperi, oltre a sputargli in viso più volte</strong>. Il tutto era stato aggravato dal fatto che alcuni dei tre aggressori <strong>filmavano con il proprio smartphone l’indicibile gesto.</strong></p>
<p>La polizia di Pisa invita tutte le vittime di bullismo o altre prevaricazioni a rivolgersi con fiducia ai poliziotti della questura oppure ad utilizzare l’App Youpol, disponibile sia su piattaforma Android che Ios, che consent<strong>e in forma anonima o meno, di inviare segnalazioni in tempo reale o di chiedere l’immediato intervento di una pattuglia.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PISA &#8211; La Squadra mobile della questura di Pisa, dopo una articolata attività investigativa coordinata dalla procura presso il tribunale per i minorenni di Firenze, ha denunciato tre giovani, tutti di età tra i 14 ed i 16 anni, per il reato di violenza privata commesso in danno di un conoscente, anch’esso minorenne, di 16 [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Thu, 24 Sep 2026 11:30:43 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Il vino incontra i mercati internazionali: aperte le iscrizioni per BuyWine Toscana</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/il-vino-incontra-i-mercati-internazionali-aperte-le-iscrizioni-per-buywine-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La Toscana del vino torna a incontrare il mondo. Sono aperte le iscrizioni per l’edizione 2027 di<strong><em> BuyWine Toscana</em></strong>, il principale appuntamento regionale per la promozione economica e l’internazionalizzazione del settore vitivinicolo. Giunta alla diciassettesima edizione, la manifestazione B2B è promossa da <strong>Regione Toscana</strong> in collaborazione con la <strong>Camera di Commercio di Firenze</strong> e realizzata da <strong>PromoFirenze e Fondazione Sistema Toscana.</strong></p>
<p>BuyWine Toscana il 10 e 11 marzo prossimi<strong> porterà alla stazione Leopolda di Firenze le imprese vitivinicole toscane e i buyer internazionali.</strong> L’evento è costruito intorno all’incontro diretto tra produttori e operatori del commercio internazionale, con l’obiettivo di favorire nuovi rapporti commerciali e consolidare quelli già esistenti, ma anche di far conoscere ai buyer i territori nei quali i vini toscani nascono.</p>
<p>Per l’edizione 2027 sono previste 140 postazioni per ciascuna giornata, per un totale di 280, dieci in più rispetto all’edizione precedente (2026). Un incremento deciso per rispondere alla forte domanda delle imprese, che chiedono di rafforzare la propria presenza sui mercati internazionali.</p>
<p>Spiega <strong>l’assessore all’economia e agricoltura Leonardo Marras</strong>: “Il vino toscano sta attraversando una fase nella quale non basta più difendere le posizioni conquistate: bisogna continuare a cercare nuovi mercati, nuovi consumatori e nuove opportunità. Lo scenario internazionale è complesso, i consumi stanno cambiando, il cambiamento climatico incide sulle produzioni e sulle scelte dei consumatori e le barriere agli scambi possono modificare rapidamente gli equilibri.<strong> In questo contesto la promozione non è un capitolo accessorio, ma una parte della politica economica. BuyWine serve esattamente a questo</strong>: mettere le nostre imprese nelle condizioni di incontrare il mondo e competere sulla qualità, sull’identità e sulla reputazione della Toscana”.</p>
<p>Le edizioni più recenti hanno confermato la dimensione internazionale raggiunta dalla manifestazione che nel 2025 ha coinvolto <strong>210 produttori toscani e 164 buyer provenienti da 37 paesi,</strong> con oltre 4mila ncontri B2B. Nel 2026 i numeri sono cresciuti: 190 le aziende partecipanti, aumento nel numero complessivo delle postazioni occupate per la maggior parte dalle imprese che hanno partecipato a 2 giornate, e 175 buyer internazionali arrivati da 47 paesi.</p>
<p>Il modello di <strong><em>BuyWine</em></strong> lega promozione commerciale, identità territoriale ed enoturismo. Si punta sulla qualità degli incontri attraverso un sistema di matching tra le caratteristiche delle imprese toscane e i profili degli operatori internazionali, e si prosegue oltre gli incontri alla Leopolda con la possibilità per i buyer di conoscere direttamente i territori di origine dei vini attraverso specifici wine tour.</p>
<p>“Questi numeri ci dicono anche un’altra cosa: le imprese toscane chiedono alla Regione di esserci, di accompagnarle e di aumentare le occasioni per stare sui mercati – aggiunge Marras –. <strong>In una fase di difficoltà non possiamo permetterci di arretrare.</strong> Al contrario, dobbiamo investire con maggiore determinazione sulla capacità della Toscana di stare nel mondo. <strong>Il nostro compito è creare le condizioni perché la qualità prodotta nei nostri territori si trasformi in valore economico per le imprese</strong>, per il lavoro e per le comunità rurali. BuyWine è uno degli strumenti attraverso cui facciamo concretamente questa scelta”.</p>
<p><strong>La manifestazione è rivolta alle imprese singole o associate che producono e commercializzano vini DOCG, DOC e IGT della Toscana e che rispettano i requisiti previsti dall’avviso regionale.</strong></p>
<p>Le domande di partecipazione possono essere presentate esclusivamente online. Il termine per la presentazione della manifestazione di interesse è fissato alle 13 del 15 ottobre.</p>
<p>Tutte le informazioni, i requisiti di partecipazione e le modalità per presentare la domanda sono disponibili nella Banca dati della Regione Toscana e nelle pagine web dedicate a BuyWine Toscana 2027 https://www.regione.toscana.it/-/buywine-toscana-2027.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nel 2025 l'evento ha coinvolto 210 produttori toscani e 164 buyer provenienti da 37 paesi, con oltre 4mila ncontri B2B]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 24 Sep 2026 07:48:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 24 Sep 2026 18:15:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Malore durante il cammino sulla via Francigena: ottantenne salvata dai vigili del fuoco</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/malore-durante-il-cammino-sulla-via-francigena-ottantenne-salvata-dai-vigili-del-fuoco/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CASTELFRANCO DI SOTTO &#8211; Squadra dei <strong>vigili del fuoco di Pisa</strong> è intervenuta alle 14 di oggi (23 settembre) nel Comune di <strong>Castelfranco di Sotto</strong> per<strong> soccorso a persona.</strong></p>
<p>Un donna <strong>ottantenne di origine finlandese i</strong>n attività di trekking, nel percorrere la via Francigena ha avuto un malore. Riuscendo a fornire le coordinate geografiche della sua posizione, il personale dei <strong>vigili del fuoco</strong> ha individuato la donna per poi immobilizzarla e trasportarla in zona sicura, mediante barella toboga.</p>
<p><strong>Successivamente la donna è stata affidata al personale sanitario del 118 per le cure del caso.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il personale ha individuato la donna grazie al Gps per poi immobilizzarla e trasportarla in zona sicura, mediante barella toboga]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Wed, 23 Sep 2026 18:17:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 23 Sep 2026 18:17:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Regione, stanziati 300mila euro per completare il restauro del municipio di Pelago</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/regione-stanziati-300mila-euro-per-completare-il-restauro-del-municipio-di-pelago/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La Regione Toscana ha stanziato un nuovo contributo di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="55">300mila euro</b> per completare i lavori di riqualificazione del municipio di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="129">Pelago</b>, in provincia di Firenze. La misura economica è contenuta all&#8217;interno di un accordo di programma appena varato dalla Giunta regionale, la cui firma ufficiale con l&#8217;amministrazione della Valdisieve è attesa per i prossimi giorni.</p>
<p data-path-to-node="1">I fondi andranno a coprire i costi per le opere che riguardano gli spazi interni dell&#8217;edificio. Il cantiere si concentrerà in modo specifico sull&#8217;aggiornamento dell&#8217;impiantistica, sull&#8217;installazione dei controsoffitti e sulla sistemazione di serramenti e finiture. Questo intervento rappresenta la fase conclusiva di un percorso avviato in precedenza: la Regione aveva infatti già erogato un finanziamento di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="409">700mila euro</b> lo scorso anno, destinato all&#8217;esecuzione dei lavori strutturali per la messa in sicurezza e l&#8217;adeguamento antisismico dell&#8217;immobile.</p>
<p data-path-to-node="2">La sede amministrativa di Pelago possiede un&#8217;evidente rilevanza architettonica. L&#8217;edificio fa parte del complesso del vecchio castello attorno al quale si formò il nucleo originario del borgo medievale, una struttura storicamente difesa da torri e fortificazioni. Le caratteristiche dell&#8217;immobile hanno portato il palazzo a essere inserito e votato all&#8217;interno del censimento dei <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="380">Luoghi del Cuore</i>, la campagna nazionale promossa dal Fondo Ambiente Italiano (Fai).</p>
<p data-path-to-node="3">Il presidente della Regione, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="29">Eugenio Giani</b>, ha sottolineato la doppia valenza, storica e civica, del cantiere. &#8220;Il Palazzo Comunale di Pelago è un edificio di notevole valore storico e architettonico, essendo parte del complesso dell&#8217;antico Castello di Pelago attorno a cui nacque il borgo medievale&#8221;, ha spiegato il governatore. L&#8217;impegno economico per gli interni mira a restituire la piena funzionalità alla struttura: &#8220;Abbiamo ritenuto più che opportuno questo ulteriore finanziamento perché consideriamo la rinascita del Palazzo comunale, luogo fondamentale per il rapporto tra istituzioni e cittadini, un tassello importante nel nostro impegno per la valorizzazione della Toscana diffusa&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Regione Toscana ha stanziato un nuovo contributo di 300mila euro per ultimare la riqualificazione del municipio di Pelago]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 23 Sep 2026 11:03:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 23 Sep 2026 11:03:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Infortuni sul lavoro, l’analisi del quadriennio 2023-2026: la Toscana in zona arancione</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/infortuni-sul-lavoro-lanalisi-del-quadriennio-2023-2026-la-toscana-in-zona-arancione/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><span data-path-to-node="0,0">I dati raccolti dall&#8217;Osservatorio Sicurezza e Ambiente Vega Engineering delineano il quadro della mortalità sul lavoro in Italia nel quadriennio che va dal 2023 al 2026, evidenziando una sostanziale stabilità dell&#8217;incidenza media nazionale</span><span data-path-to-node="0,2">. Nei primi semestri del periodo esaminato, i decessi complessivi nel Paese sono aumentati del 7,1%, passando da 450 vittime nel 2023 a 482 nel 2026</span><span data-path-to-node="0,4">. Contestualmente, anche le denunce di infortunio hanno registrato una crescita del 6,3%</span><span data-path-to-node="0,6">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="1,0">L&#8217;analisi dell&#8217;Osservatorio utilizza una specifica classificazione a colori, suddivisa in quattro fasce (rossa, arancione, gialla e bianca), per misurare il rischio infortunistico delle singole regioni, calcolando l&#8217;incidenza degli infortuni mortali in rapporto a un milione di occupati</span><span data-path-to-node="1,2">. Questo parametro, che per il primo semestre del 2026 fissa la media nazionale a 14,5 morti ogni milione di lavoratori, permette di mappare le differenze territoriali e di individuare le criticità del sistema di sicurezza</span><span data-path-to-node="1,4">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="2,0">Focalizzando l&#8217;attenzione sull&#8217;andamento regionale per la prima metà del 2026, la Toscana si colloca nella zona arancione</span><span data-path-to-node="2,2">. Questo posizionamento indica che il territorio toscano registra un tasso di incidenza infortunistica superiore al valore medio nazionale (14,5), ma contenuto entro il limite del 125% rispetto alla stessa media</span><span data-path-to-node="2,4">. Nella medesima fascia di rischio figurano anche Veneto e Trentino-Alto Adige</span><span data-path-to-node="2,6">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="3,0">A livello nazionale, lo studio evidenzia come i lavoratori stranieri e la fascia di età superiore ai 65 anni rimangano i gruppi più esposti al rischio di infortuni mortali</span><span data-path-to-node="3,2">. Per quanto riguarda le denunce complessive (mortali e non), il settore delle attività manifatturiere ha fatto registrare il valore più alto nell&#8217;ultimo anno di rilevazione, precedendo i comparti della sanità e delle costruzioni</span><span data-path-to-node="3,4">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="4,0">Secondo il presidente dell&#8217;Osservatorio, l&#8217;ingegnere Mauro Rossato, la lettura complessiva dei dati del quadriennio mostra l&#8217;assenza di una vera inversione di tendenza</span><span data-path-to-node="4,2">. A fronte di variazioni minime nei tassi di incidenza, il rischio di perdere la vita sul lavoro si mantiene su livelli definiti inaccettabili</span><span data-path-to-node="4,4">. L&#8217;obiettivo della zonizzazione elaborata dall&#8217;Osservatorio, precisa Rossato, è proprio quello di fornire uno strumento per orientare le azioni di prevenzione, formazione e controllo nelle aree e verso le categorie professionali che presentano le maggiori criticità</span><span data-path-to-node="4,6">.</span></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nel primo semestre 2026 i decessi in Italia sono saliti a 482, confermando una crescita complessiva del 7,1% rispetto al 2023]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 23 Sep 2026 10:00:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 23 Sep 2026 10:00:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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            </item>
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                <type>post</type>
                <title>Dieci convocati in nazionale di San Marino, slitta Tropical Coriano – Pontedera</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/sport/dieci-convocati-in-nazionale-di-san-marino-slitta-tropical-coriano-pontedera/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PONTEDERA &#8211; <strong>Non si giocherà domenica (27 settembre) la sfida fra Tropical Coriano e Pontedera. </strong></p>
<p>La società ospitante, infatti, si è avvalsa del diritto di chiedere il rinvio del match a causa della convocazione di molti dei suoi tesserati, dieci per la precisione, per<strong> la nazionale di San Marino,</strong> impegnata nelle gare di <strong>Nations League. </strong></p>
<p>La gara del Pontedera, al momento fanalino di coda a zero punti, è rinviata <strong>a mercoledì 14 ottobre con inizio alle 15. </strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La sfida originariamente in programma per il 27 settembre si disputerà mercoledì 14 ottobre a partire dalle 15]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Tue, 22 Sep 2026 22:49:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 22 Sep 2026 22:49:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepisano.it-255523</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/sport/dieci-convocati-in-nazionale-di-san-marino-slitta-tropical-coriano-pontedera/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Senatrici in minigonna contro Tajani e Vannacci: “Libere di vestirci come vogliamo”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/senatrici-in-minigonna-contro-tajani-e-vannacci-libere-di-vestirci-come-vogliamo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Senatrici PD, Italia Viva, M5S e AVS</strong> in minigonna a Palazzo Madama martedì 22 settembre per protestare dopo le parole del <strong>vicepremier Antonio Tajani, Forza Italia, e dell&#8217;europarlamentare Roberto Vannacci, Futuro Nazionale.</strong></p>
<p>Tajani, con successive scuse da New York, sulla ragazza a suo dire seria e affidabile che rispetto a quella affascinante &#8220;magari <strong>ha le gonne un po’ più lunghe di quell’altra</strong>“.</p>
<p>A Tajani ha fatto eco il generale europarlamentare <a href="https://www.facebook.com/reel/1073323205485175" target="_blank" rel="noopener"><strong>Roberto Vannacci, che  &#8220;tra gonna lunga e gonna corta io preferisco senza gonna&#8221;</strong></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Protesta di opposizione a Palazzo Madama su iniziativa della <strong>capogruppo di Italia Viva al Senato Raffaella Paita</strong>, insieme alle senatrici di <strong>PD, AVS e Movimento 5 Stelle,</strong> in minigonna da Susanna Camusso a Simona Malpezzi, da Ilaria Cucchi a Valeria Valente, da Alessandra Maiorino a Cecilia D&#8217;Elia.</p>
<div id="piano-container"><strong>Raffaella Paita: &#8220;Questo è un gesto di libertà per dire che siamo libere di vestirci come vogliamo</strong>. Crediamo che la libertà delle donne si misura da qualsiasi gesto di libertà, compresa la dimensione della gonna o qualsiasi altro gesto che le donne vogliano compiere senza essere giudicate dagli uomini&#8221;.</div>
<div></div>
<div>Poi Paita: &#8220;<strong>Pensavamo di aver già toccato il fondo con le dichiarazioni del ministro Tajani,</strong> che con un paternalismo d’altri tempi si è permesso di fare pagelle morali sulle donne in base alla lunghezza della gonna. Ma al peggio, purtroppo, non c’è mai fine quando entra in gioco il generale Vannacci. Le sue ultime affermazioni a Sky TG24 – in cui dichiara testualmente di “preferire le donne sempre senza gonna” – non sono solo una battuta di pessimo gusto, ma rappresentano <strong>l’ennesima dimostrazione di una totale mancanza di rispetto istituzionale e culturale nei confronti del genere femminile.</strong> È aberrante che un rappresentante politico riduca il dibattito pubblico e la figura della <strong>donna a un mero oggetto di gradimento e a banalità di stampo sessista.</strong> Ma che destra è questa? La <strong>presidente Meloni non dice niente neanche questa volta?</strong> Davanti a questa continua svalutazione delle donne, il silenzio di Palazzo Chigi è complice e assordante. Tra chi vuole decidere come dobbiamo vestirci per essere considerate “serie” e chi ci riduce a battute volgari camuffate da provocazioni, la maggioranza continua a offrire uno spettacolo desolante e retrogrado. Le <strong>donne non devono chiedere il permesso né a Tajani né a Vannacci</strong> su come presentarsi nella società. Meritiamo istituzioni che parlino di diritti, parità salariale e tutele, non che continuino ad alimentare stereotipi che credevamo superati da decenni. Vannacci si vergogni e Giorgia Meloni esca dal suo silenzio&#8221;.</div>
<div></div>
<div><strong>Simona Malpezzi,</strong> Pd: &#8220;Quelle parole sono una dimostrazione del tant&#8217;è che il ministro Tajani si è poi giustificato e scusato ma la sua giustificazione è ancora peggio. Loro non si accorgono di cosa dicono perchè ce l&#8217;hanno dentro. Invece bisogna dimostrare che quelle frasi non sono accettabili&#8221;.</div>
<div></div>
<p><a href="https://www.facebook.com/reel/1229318876704296?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>Valeria Valente, senatrice Pd, nel suo intervento in Aula:</strong></a> &#8220;A Tajani vogliamo dire che <strong>noi donne non viviamo per essere scelte dagli uomini</strong>. Nasciamo donne libere e siamo donne libere, se ne faccia una ragione il Ministro Tajani.</p>
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<div dir="auto">Il fatto ancora più grave è che, dopo che <strong>alle parole vergognose di Tajani, si sono aggiunte quelle ancora più vergognose di tale generale Vannacci</strong>. Ma non è finita qui: il presidente del Senato Ignazio La Russa ha pure provato maldestramente a difendere Tajani in Aula rispondendo alla senatrice Paita, cosa che non credo proprio rientri nelle facoltà della seconda carica dello Stato mentre siede nello scranno più alto del Senato della Repubblica.</div>
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<div dir="auto">Inoltre, una donna che ha detto di aver rotto il soffitto di cristallo ed è diventata <strong>premier, non ha preso le distanze,</strong> non ha sentito il bisogno di condannare queste parole e le ha liquidate a una ‘scivolata’.</div>
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<p>Questa è la cultura della destra: considera ‘scivolate’ affermazioni gravissime. Una <strong>subcultura patriarcale che alimenta la violenza maschile contro le donne.</strong> Ecco perché votano quella legge elettorale contro le donne, ecco perché non hanno avuto il coraggio di approvare in via definitiva la legge sul consenso libero e attuale&#8221;.</p>
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<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Protesta di opposizione a Palazzo Madama con senatrici Italia Viva, PD, M5S e AVS dopo le parole di Tajani sulla lunghezza delle gonne. E dopo le parole di Vannacci: "Tra gonna lunga e gonna corta una donna la preferisco senza gonna" ]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 22 Sep 2026 19:24:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 24 Sep 2026 01:17:53 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <guid>corrierepisano.it-255490</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Tetto alunni stranieri, Biffoni scrive a Meloni: “La invito a Prato. La sua proposta è sbagliata e inapplicabile in realtà come la nostra”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/tetto-alunni-stranieri-biffoni-scrive-a-meloni-la-invito-a-prato-la-sua-proposta-e-sbagliata-e-inapplicabile-in-realta-come-la-nostra/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Tetto alunni stranieri, Biffoni scrive a premier Meloni: &#8220;La invito a Prato. La sua proposta è sbagliata e inapplicabile in realtà come la nostra&#8221;</p>
<p><strong><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/matteo-biffoni-sold-out-per-il-tris-grazie-a-tutti-adesso-una-nuova-stagione-per-prato/" target="_blank" rel="noopener">Matteo Biffoni, sindaco di Prato,</a> invita la premier Giorgia Meloni a Prato, per visitare le scuole</strong> della realtà della città toscana.</p>
<p>L&#8217;invito con una lettera aperta di Biffoni dopo l&#8217;<strong>annuncio della premier di un provvedimento che introduce per legge il numero massimo di studenti stranieri per classe.</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.facebook.com/reel/2094125621201555" target="_blank" rel="noopener">Biffoni alla premier Meloni: &#8220;Presidente, la invito a venire a vedere</a></strong>. E&#8217; una proposta controproducente. Rischiamo di fare un danno. La proposta della presidente del Consiglio <strong>non solo è sbagliata, ma rischia di fare peggio</strong> dell&#8217;obiettivo che vuole ottenere. E soprattutto <strong>in alcune realtà come la nostra è inapplicabile</strong> se non smembrando le famiglie. Allora <strong>venga a Prato, non in campagna elettorale. Facciamo un giro insieme e sono sicuro</strong> che da donna esperta che conosce la realtà che amministra <strong>sarà in grado di cambiare idea</strong> e di rendersi conto che questa proposta è drammaticamente inapplicabile e inutile per territori che tutti i giorni devono dare risposte a queste famiglie e a questi bambini&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La lettera del sindaco Matteo Biffoni.</p>
<p>&#8220;Gentile Presidente Meloni,</p>
<p>io la capisco: si avvicina la campagna elettorale e lei ha bisogno di motivare un pezzo del suo elettorato. La capisco, anche io ho percorso tanti chilometri su questa strada e conosco le regole del gioco. Ma non dimentichi mai che lei è la presidente del Consiglio e le sue parole hanno un peso specifico che si riverbera sull’intero territorio nazionale. Per questo ho letto con grande attenzione le sue recenti dichiarazioni in merito all’<strong>intenzione del Governo di introdurre per legge un tetto massimo di studenti stranieri per classe e mi sento in dovere di scriverle.</strong></p>
<p>Da sindaco di una città come Prato — realtà dinamica, produttiva e straordinariamente complessa dal punto di vista demografico e sociale — avverto il dovere istituzionale di rivolgermi a lei per offrirle uno sguardo calato nella realtà concreta dei nostri territori.</p>
<p><strong>A Prato la presenza di studenti non italiani supera di gran lunga la media nazionale dell’11,6%</strong> e, in diverse scuole dell&#8217;infanzia e primarie del nostro comune, il tetto del 30% è semplicemente inapplicabile. Rispettare un limite rigido imporrebbe due alternative parimenti insostenibili: negare il diritto allo studio a bambini residenti nel nostro comune o costringere famiglie ed educatori a complessi trasferimenti verso plessi distanti chilometri dalle proprie abitazioni, minando il principio fondamentale della scuola di prossimità&#8221;.</p>
<p>Prosegue Biffoni: &#8220;<strong>Se il Governo vuole veramente occuparsi di scuola e di integrazione</strong> deve impegnarsi a risolvere i veri problemi che affliggono la nostra comunità. <strong>A Prato l&#8217;indicatore di dispersione e ritardo scolastico si attesta intorno all&#8217;11%,</strong> posizionando la città tra quelle con i valori più alti a livello nazionale, con una stima di <strong>oltre 500 giovani che lasciano la scuola ogni anno s</strong>enza completare il percorso o conseguire un titolo superiore. A questo si aggiunge il fenomeno specifico di circa <strong>300 minorenni residenti che non risultano mai stati iscritti ad alcun istituto scolastico (di cui quasi il 75% di nazionalità cinese)</strong> e una carenza di competenze di base per cui quasi 1 studente su 2 conclude il ciclo delle scuole medie senza raggiungere competenze alfabetiche adeguate negli standard nazionali.</p>
<p>La scuola pubblica non ha bisogno di vincoli numerici ma di <strong>strumenti concreti e risorse che permettano di gestire l&#8217;integrazione con competenza e serenità</strong>. Compito del Governo è quello di fornire alle istituzioni scolastiche e agli enti locali gli strumenti ed i fondi per governare i processi di integrazione&#8221;.</p>
<p>Quindi il sindaco di Prato: &#8220;Per affrontare e superare con successo questa complessità abbiamo bisogno di<strong> risposte strutturali e risorse adeguate: significa quattrini veri, soldi veri da investire negli edifici scolastici e soprattutto nelle persone</strong>. In una realtà come quella di Prato servono insegnanti specializzati nell&#8217;<strong>insegnamento dell&#8217;italiano L2 per i ragazzi neo arrivati sostenuti da mediatori linguistico-culturali pronti a facilitare il percorso didattico</strong>. Servono figure come gli “<strong>educatori di corridoio”</strong> e progetti mirati per inserire facilitatori nelle classi, affinché si possa stabilire un canale di comunicazione costante e proficuo con le famiglie d&#8217;origine.</p>
<p><strong>Creare frammentazione o, peggio ancora, esclusione,</strong> fa venire meno la missione civile ed educativa della scuola: formare i cittadini di domani. Crediamo che l&#8217;obiettivo di fondo per chi governa debba essere quello di accompagnare gli studenti (tutti, nessuno escluso) nel percorso di cittadinanza rendendoli parte attiva della comunità, perché è solo investendo sull&#8217;inclusione che si fa crescere l&#8217;intera società.</p>
<p>È un <strong>investimento strategico sul futuro del Paese di cui non ha bisogno soltanto Prato, ma l&#8217;intero sistema nazionale</strong>. Lo chieda ai miei colleghi di Brescia, Piacenza, Parma, Mantova, Modena. Trasformare l&#8217;aula scolastica in un luogo di vera integrazione non è una questione locale o di emergenza, ma la chiave per costruire un&#8217;Italia più forte, unita e consapevole.</p>
<p>Allora Presidente, venga a Prato. Non in campagna elettorale, ma come Presidente del Consiglio, vorrei mostrarle quanto la sua proposta sia inapplicabile e non utile al futuro di questo Paese&#8221;.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sindaco Matteo Biffoni a premier Giorgia Meloni: "Andiamo insieme nelle scuole, sono sicuro che sarà in grado di cambiare idea. La scuola pubblica ha bisogno di strumenti concreti e risorse per gestire integrazione con competenza e serenità"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 22 Sep 2026 17:31:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 23 Sep 2026 21:18:05 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Epilessia infantile, l’ambulatorio dell’Aoup riconosciuto come centro medico di terzo livello</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/epilessia-infantile-lambulatorio-dellaoup-riconosciuto-come-centro-medico-di-terzo-livello/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">PISA &#8211; Il Centro per la diagnosi e la cura dell&#8217;epilessia dell&#8217;età evolutiva, struttura inserita nell&#8217;Unità operativa di Pediatria dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="129">Aoup</b>, ha ottenuto il riconoscimento di centro medico di terzo livello. A conferire il titolo è stata la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="233">Lice</b>, la Lega italiana contro l&#8217;epilessia.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;attestato rappresenta il grado più alto previsto dalla classificazione della società scientifica per le strutture che si occupano dei quadri clinici più complessi in età infantile. Per raggiungere questo traguardo, il centro guidato dal pediatra <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="248">Alessandro Orsini</b>, all&#8217;interno del reparto diretto da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="302">Diego Peroni</b>, ha dovuto soddisfare parametri stringenti che spaziano dall&#8217;assistenza alla ricerca. Tra i requisiti valutati figurano l&#8217;ampiezza della casistica, l&#8217;esperienza del personale medico e infermieristico dedicato, l&#8217;organizzazione dell&#8217;attività e la rete di collaborazioni esterne. Un peso determinante è assegnato al profilo scientifico: il responsabile dell&#8217;ambulatorio deve infatti documentare pubblicazioni su riviste internazionali e la partecipazione a congressi, mentre la struttura nel suo complesso deve condurre studi clinici farmacologici con accesso a cure sperimentali.</p>
<p data-path-to-node="2">Negli ultimi anni, il polo ospedaliero ha registrato un aumento costante dei pazienti presi in carico, accogliendo utenza proveniente anche da altre regioni. In parallelo è cresciuto l&#8217;indice di complessità delle patologie trattate, inglobando l&#8217;ambito delle malattie rare. Per supportare questo volume di attività, l&#8217;azienda ha potenziato le dotazioni strumentali, introducendo sistemi per il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="394">video monitoraggio diurno e continuo</b> direttamente in reparto, con il supporto di tecnici specializzati.</p>
<p data-path-to-node="3">Sul fronte della ricerca, l&#8217;attività dell&#8217;ambulatorio prevede a breve l&#8217;avvio di uno <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="85">studio clinico di fase 2</b>. La sperimentazione riguarderà l&#8217;utilizzo di un nuovo farmaco antiepilettico destinato al trattamento delle encefalopatie che risultano resistenti alle terapie convenzionali.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il Centro per la diagnosi e la cura dell'epilessia dell'età evolutiva dell'Aoup di Pisa è stato ufficialmente riconosciuto come centro medico di terzo livello dalla Lice]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Tue, 22 Sep 2026 15:00:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 22 Sep 2026 15:00:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/epilessia-infantile-lambulatorio-dellaoup-riconosciuto-come-centro-medico-di-terzo-livello/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Caldo estremo e risparmio energetico: l’Università di Pisa testa l’efficacia dei raffrescatori evaporativi</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/economia/caldo-estremo-e-risparmio-energetico-luniversita-di-pisa-testa-lefficacia-dei-raffrescatori-evaporativi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Una soluzione a basso consumo energetico per contrastare le ondate di calore arriva dai <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="88">raffrescatori evaporativi</b>. Uno studio condotto dai ricercatori dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="156">Università di Pisa</b>, pubblicato sulla rivista scientifica <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="213">Building and Environment</i>, ha analizzato l&#8217;efficacia di questi dispositivi come alternativa ai tradizionali condizionatori, evidenziando una notevole differenza tra il calo effettivo della temperatura ambientale e il beneficio termico avvertito dall&#8217;organismo.</p>
<p data-path-to-node="1">La ricerca porta la firma di Roberto Rugani e Giacomo Salvadori, appartenenti al Dipartimento di Ingegneria dell&#8217;energia, dei sistemi, del territorio e delle costruzioni dell&#8217;ateneo toscano. La fase sperimentale è stata condotta da Rugani presso l&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="248">Università della California Berkeley</b>, grazie a un finanziamento per la mobilità internazionale. Le misurazioni si sono svolte all&#8217;interno di una camera climatica impostata su un clima secco e una temperatura di partenza di 32 gradi. I test hanno impiegato due tipologie di apparecchi, uno da stanza e uno da scrivania, quantificando l&#8217;impatto termico attraverso uno speciale manichino in grado di simulare gli scambi di calore tra l&#8217;ambiente e il corpo umano.</p>
<p data-path-to-node="2">I risultati documentano come la combinazione tra il movimento dell&#8217;aria e il flusso rinfrescato amplifichi la sensazione di sollievo. &#8220;Nei nostri esperimenti la temperatura della stanza è diminuita di circa <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="207">3 gradi</b>, mentre l&#8217;effetto medio di raffrescamento sul corpo, combinando il dispositivo grande con quello personale, è arrivato a circa <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="342">6 gradi</b>, quindi il sollievo avvertito può essere sensibilmente superiore al calo indicato dal termometro&#8221;, precisa Rugani.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;aspetto centrale dello studio riguarda i consumi elettrici. Un raffrescatore personale assorbe circa <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="103">10 watt</b>, mentre un modello da stanza ne richiede <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="152">220</b>, a fronte di una spesa energetica compresa tra i 1.000 e i 2.000 watt di un normale impianto di aria condizionata. Secondo le stime dei ricercatori, l&#8217;utilizzo di queste tecnologie permetterebbe un risparmio giornaliero sui consumi compreso tra il 62% e il 74%.</p>
<p data-path-to-node="4">Un minore assorbimento energetico si traduce in un impatto ridotto sulle infrastrutture pubbliche. &#8220;Il vantaggio è particolarmente rilevante durante le ondate di calore, quando l&#8217;uso simultaneo dei condizionatori può provocare picchi nella domanda di elettricità e mettere sotto pressione la rete&#8221;, conclude il ricercatore. &#8220;Grazie al basso assorbimento, questi apparecchi possono essere alimentati anche con batterie e continuare a offrire sollievo in caso di interruzioni della corrente mentre in linea generale possono rappresentare un&#8217;alternativa accessibile per chi non può disporre di aria condizionata&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un'alternativa a basso consumo energetico contro le ondate di calore arriva dai raffrescatori evaporativi, analizzati in un recente studio dell'Università di Pisa]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
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                                <pubDate>Tue, 22 Sep 2026 11:04:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 22 Sep 2026 11:04:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Allontanato da casa ma continuano minacce e violenze ai familiari: ora dovrà indossare il braccialetto elettronico</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/allontanato-da-casa-ma-continuano-minacce-e-violenze-ai-familiari-ora-dovra-indossare-il-braccialetto-elettronico/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Personale della Squadra Mobile della questura di Pisa, negli scorsi giorni, ha dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misura cautelare personale, emessa dal Gip al tribunale di Pisa, nei confronti di <strong>un giovane di 23 anni</strong>, accusato di <strong>maltrattamenti in famiglia commessi contro i genitori ed altri gravi reati</strong>.</p>
<p>La misura è stata concessa a seguito di articolate indagini condotte dalla sezione reati di genere della Squadra Mobile coordinata da un magistrato del gruppo specializzato istituito alla procura di Pisa. Nel dettaglio, il giovane, a seguito degli accertamenti esperiti, consistiti anche in delicate attività tecniche di analisi dei telefoni cellulari in uso ai testimoni ai fatti, è risultato <strong>gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate</strong>, commessi dal mese di aprile 2025 sino alla fine di dicembre 2025, allorquando i genitori, in relazione alla gravissima ed intollerabile convivenza, lo allontanavano dalla casa familiare.</p>
<p>In particolare,<strong> i genitori e la sorella del giovane sono stati costretti a subire quotidianamente gravi ingiurie e minacce, danneggiamenti al mobilio dell’abitazione e, in alcuni casi, anche percosse che hanno causato lesioni non trascurabili,</strong> come un trauma distorsivo al ginocchio del padre o contusioni multiple. Purtroppo, nemmeno il venir meno della convivenza è riuscito ad arginare le condotte violente dell’indagato.</p>
<p><strong>In un episodio, accaduto nell’agosto scorso, il giovane si è introdotto con la forza all’interno dell’abitazione dei genitori, forzando una porta-finestra posteriore della casa colpendo ripetutamente e con violenza la madre</strong> che riportava una ferita al labbro e danni alla dentatura.</p>
<p>In relazione al già inequivoco e grave quadro indiziario, che risultava altresì inasprito dalla circostanza che nel gennaio 2026 il giovane era stato già oggetto di <strong>un ammonimento per maltrattamenti in famiglia</strong> emesso dal iuestore di Pisa dopo una rapida istruttoria della Divisione anticrimine della questura, la procura di Pisa ha chiesto e ottenuto la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalle persone offese con contestuale<strong> obbligo del dispositivo elettronico di controllo. </strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La questura ha chiesto e ottenuto l'aggravamento della misura cautelare. Nell'utimo episodio ha colpito al volto la madre]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 22 Sep 2026 09:35:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 23 Sep 2026 21:18:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Muore a 75 anni nel frontale fra l’auto e un camion sulla provinciale</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/muore-a-75-anni-nel-frontale-fra-lauto-e-un-camion-sulla-provinciale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PALAIA &#8211; Drammatico incidente stradale intorno alle 7,30 nella mattinata di oggi (22 settembre) lungo la <strong>strada provinciale 11 delle Colline per Legoli</strong>, all&#8217;altezza della <strong>località Montefoscoli nel comune di Palaia.</strong></p>
<p>Per cause ancora in corso di accertamento da parte degli organi inquirenti, <strong>un&#8217;autovettura e un autocarro si sono scontrati frontalmente in un impatto di violenza estrema</strong>. Avere la peggio è stato il conducente della vettura,<strong> un uomo di 75 anni</strong>, rimasto incastrato t<strong>ra le lamiere accartocciate del proprio mezzo e già in arresto cardiocircolatorio all&#8217;arrivo dei primi soccorritori.</strong></p>
<p>I sanitari della Misericordia giunti <strong>con l&#8217;ambulanza India di Peccioli e l&#8217;automedica di Pontedera</strong> hanno subito avviato le manovre di rianimazione cardiopolmonare <strong>nel disperato tentativo di strappare l&#8217;anziano alla morte</strong>, mentre la centrale operativa faceva alzare in volo dall&#8217;elibase di Firenze<strong> l&#8217;elisoccorso Pegaso 1</strong>. Per l&#8217;estrazione dell&#8217;uomo dall&#8217;abitacolo si è reso necessario l&#8217;intervento dei <strong>vigili del fuoco.</strong></p>
<p><strong>Ogni tentativo di rianimazione effettuato sul posto si è purtroppo rivelato vano e al medico di bordo non è rimasto altro che constatare il decesso del 75enne</strong>. Sul luogo del sinistro sono intervenuti gli agenti della<strong> polizia locale di Palaia per gestire il traffico, effettuare i rilievi di rito e ricostruire l&#8217;esatta dinamica della tragedia.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Inutili i soccorsi per l'uomo dopo il violento scontro a Montefoscoli lungo lungo la sp11 delle Colline per Legoli]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Tue, 22 Sep 2026 08:51:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 23 Sep 2026 21:17:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepisano.it-255194</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/muore-a-75-anni-nel-frontale-fra-lauto-e-un-camion-sulla-provinciale/</oldGuid>
                                
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                <id>255113</id>
                <type>post</type>
                <title>Conte al tavolo della coalizione progressista: “Continuare a inviare armi significa allontanare la pace”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/conte-al-tavolo-della-coalizione-progressista-continuare-a-inviare-armi-significa-allontanare-la-pace/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Giuseppe Conte al tavolo della coalizione progressista con il <a href="https://www.movimento5stelle.eu/nova-votazione-delle-proposte-conclusive-del-percorso-partecipato-risultati/" target="_blank" rel="noopener"><strong>documento programmatico in venti punti votato in modo plebiscitario dal Movimento 5 Stelle, ogni punto con favorevole ben oltre il 90% dei votanti.</strong></a></p>
<p>L&#8217;ex premier pronto per il tavolo di coalizione che <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/summit-campo-largo-a-tavola-renzi-non-ce-arrabbiati-e-perche-non-facciamo-parte-di-questo-gruppo-di-sinistra-sinistra/" target="_blank" rel="noopener"><strong>parte dal campo largo con PD e AVS</strong></a>, con il <a href="https://www.movimento5stelle.eu/wp-content/uploads/2026/09/NOVA_20_PUNTI.pdf" target="_blank" rel="noopener"><strong>documento programmatico con le proposte</strong></a> &#8220;sintesi politica che tiene conto dei contributi degli oltre 17 mila cittadini coinvolti negli eventi sul territorio, iscritti e non iscritti al Movimento 5 Stelle, dell’esito del confronto deliberativo on line, nonché dell’attività politica già svolta dal MoVimento 5 Stelle in questi anni&#8221;.</p>
<p>Un documento in cui si sottolinea chiaro e forte, 91,7% a favore, &#8220;<strong>Continuare a inviare armi significa allontanare la pace&#8221;.</strong></p>
<p>Un tema che divide il Pd alleato di campo largo, e che all&#8217;interno del partito guidato da Elly Schlein si è riaperto dopo le parole di Virginia Libero, segretaria giovani dem, alla Festa nazionale dell&#8217;Unità.</p>
<p><strong>Niente di diverso sulle armi da quanto il leader M5S ha sostenuto fin qui. <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/la-sfida-di-conte-a-marina-di-pietrasanta-primarie-perche-la-regola-pd-del-partito-che-prende-piu-voti-e-egemonica/" target="_blank" rel="noopener">Ribadito anche una decina di giorni fa a Marina di Pietrasanta. </a></strong></p>
<p>Adesso però c&#8217;è un chiaro mandato di programma per il tavolo progressista: &#8220;C&#8217;è una comunità, di iscritti e non iscritti, che mi ha dato un <strong>mandato chiaro e non mi posso sottrarre</strong>. <strong>Dopo il programma condiviso affronteremo il tema delle primarie</strong>&#8220;.</p>
<p><a href="https://www.facebook.com/reel/1453228513329989?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener">Conte: &#8220;</a><strong>Quando andremo al governo, perché tocca a noi, come prima cosa iniziamo a dire cosa c’è da cancellare.</strong> No al riarmo. No ad <strong>accordi militari e commerciali con Israele</strong>. Restaurazione del <strong>reato di abuso d’ufficio.</strong> No alla <strong>norma salva politici dalla Corte dei Conti.</strong></p>
<p>Cancellare le norme che limitano gli strumenti investigativi e le <strong>intercettazioni</strong>. Cancelleremo anche l<strong>e leggi bavaglio</strong>. Dopo questa tabula rasa realizzeremo il progetto progressista&#8221;.</p>
<p>&#8220;Ma è possibile che stupratori, aggressori, delinquenti debbano essere avvertiti prima di essere arrestati?&#8221;.</p>
<p>&#8220;<strong>Il governo ha fallito sulla sicurezza</strong>. Toccherà a noi garantire più sicurezza; in modo pragmatico non con le chiacchiere. Non si può garantire più sicurezza con scoperture nell’organico delle nostre forze dell&#8217;ordine&#8221;.</p>
<p>Un mandato M5S che al punto 17 evidenzia: &#8220;<strong>No al piano Rearm EU,</strong> sì a una politica estera comune, accompagnata da una difesa comune europea che garantisca significativi risparmi di spesa ed economie di scala. Il tutto rafforzando il<br />
controllo democratico demandato al Parlamento europeo.<br />
<strong>No all’innalzamento della spesa per la difesa al 5% del Pil in sede Nato,</strong> adoperandosi per introdurre<br />
target di spesa sostenibili e compatibili con il rafforzamento del nostro modello sociale.<br />
Cambiare radicalmente l’approccio fallimentare dell’Italia e dell’Europa nei confronti della guerra in<br />
Ucraina. Continuare a inviare armi significa allontanare la pace.</p>
<p>È <strong>necessaria una svolta negoziale che tuteli le ragioni del Paese aggredito,</strong> con il coinvolgimento dell’intera comunità internazionale.</p>
<p><strong>Riconoscimento dello stato della Palestina,</strong> risoluzione dell’accordo di cooperazione militare con<br />
Israele, promozione del superamento nell’Unione Europea dello status di partner privilegiato di Israele,<br />
promozione dell’adozione di sanzioni economiche e finanziarie nei confronti di tutti i responsabili del<br />
genocidio a Gaza e delle attività criminose in Cisgiordania&#8221;.</p>
<p>Conte: &#8220;Di là sappiamo chi c&#8217;è, <strong>chi ha reso l&#8217;Italia complice silente del genocidio a Gaza</strong>. Oltre 20mila bambini uccisi&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8220;La nota comune di tutte le nostre proposte è il fatto che virino ad attuare la nostra Costituzione. Ecco perché ho da tempo proposto che questo progetto, l&#8217;alleanza progressista, si chiami &#8216;<strong>Alleanza per la Costituzione</strong>&#8216;.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il leader M5S a PD dopo investitura di Nova, con approvazione proposta programmatica in venti punti 'Una alleanza per la costituzione': "C'è una comunità che mi ha dato un mandato chiaro e non mi posso sottrarre"]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 18:44:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 22 Sep 2026 19:48:07 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Vannacci a Meloni e centrodestra: “Mi faccio vedere meglio, così non perdete tempo nel tentativo di inseguirmi”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/vannacci-a-meloni-e-centrodestra-mi-faccio-vedere-meglio-cosi-non-perdete-tempo-nel-tentativo-di-inseguirmi/</link>
                <description><![CDATA[<p><div dir="auto"><a href="https://www.facebook.com/reel/961867189573422" target="_blank" rel="noopener"><strong>Roberto Vannacci cammina con tanto di ombrello chiuso tenuto in alto in modalità guida turistica</strong> </a>via social all&#8217;indomani del Forum dell&#8217;Indipendenza italiana a Orvieto con Gianni Alemanno: &#8220;Meloni e il centrodestra inseguono Vannacci. <strong>Ora mi faccio vedere meglio, così non vi perdete nel tentativo di inseguirmi&#8221;.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Poi il <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/versiliana-gremita-per-vannacci-disponibile-a-dialogare-con-chiunque-non-sono-io-che-voglio-far-cadere-questa-nazione-in-mano-alla-sinistra/" target="_blank" rel="noopener"><strong>generale europarlamentare leader di Futuro Nazionale</strong></a>, dopo le dichiarazioni della premier Meloni su un tetto agli studenti stranieri in classe e il divieto di burqa e niqab a scuola: &#8220;<strong>Bene l&#8217;eliminazione del bollo auto,</strong> che era già nel nostro programma (eliminazione tassazione su beni non produttivi); <strong>bene anche il tetto degli stranieri in classe</strong>, che faceva parte della risoluzione di Futuro Nazionale contro l&#8217;islamizzazione delle scuole approvata in Commissione cultura della Camera a giugno scorso&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">La replica di Vannacci a Ignazio La Russa che esclude un&#8217;<strong>alleanza tra FdI e Futuro Nazionale</strong>, <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/vannacci-risponde-al-no-di-donzelli-se-meloni-e-disposta-a-perdere-le-elezioni-io-sono-pronto-a-vincerle-la-paura-fa-90-caro-donzelli/" target="_blank" rel="noopener"><strong>esclusa in agosto anche da Donzelli in Versiliana,</strong> </a>Vannacci fa notare che &#8220;se La Russa osservasse le cose da un&#8217;altra prospettiva, si accorgerebbe che Vannacci non ha tradito i principi, i valori e gli ideali ai quali faceva riferimento e non ha tradito il proprio elettorato. <strong>Le eventuali alleanze si fanno a ridosso delle elezioni.</strong> Non sappiamo ancora né la data né con quali norme faremo le elezioni. Una cosa è certa: i nostri principi e valori ideali non verranno traditi e le nostre linee rosse rimarranno non negoziabili. <strong>Se questa alleanza di centrodestra troverà una convergenza all&#8217;interno di queste linee rosse, sono disposto a parlare con chiunque</strong>&#8220;.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Un pensiero di Vannacci anche per<a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/vannacci-lascia-la-lega-proseguo-la-mia-strada-da-solo-da-oggi-futuro-nazionale-e-una-realta-salvini-deluso-e-amareggiato/" target="_blank" rel="noopener"><strong> Matteo Salvini, con cui Vannacci è stato vicesegretario in Lega</strong></a>, e con la Lega eletto in Europa. Salvini impegnato a Pontida mentre Vannacci era impegnato a Orvieto: &#8220;Mi dispiace che abbiamo preso strade diverse. Non ho alcun rancore&#8221;. Augurando a Salvini &#8220;visto che ha avuto un decremento di consensi, almeno per i sondaggi, <strong>che la crisi possa essere presto superata</strong>. Io traditore? Io non ho tradito né ideali né mio elettorato&#8221;.</div>
<div dir="auto">
<p>&nbsp;</p>
</div>
<div dir="auto">Quindi Vannacci: &#8220;<strong>Noi proteggiamo la nostra famiglia anche con il patriarcato mediterraneo</strong> che non è oppressione, possesso e violenza. Queste sono deviazioni. Il <strong>patriarcato mediterraneo è rispetto, dovere, fedeltà, devozione</strong> ed è il modello di famiglia che ci ha consentito di prevalere da duemila anni. L&#8217;idea dell&#8217;uomo che abbiamo è Ulisse che lascia la sua terra per difendere la patria. Non cede alla bellezza di Circe, non cede alle lusinghe ma torna dalla moglie e quando arriva stermina i proci e difende la propria famiglia&#8221;.</div>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il generale leader di Futuro Nazionale: "Bene eliminazione bollo auto, che era già nel nostro programma. Bene anche il tetto degli stranieri in classe, che faceva parte della risoluzione di Futuro Nazionale contro l'islamizzazione delle scuole". Poi: "Eventuali alleanze si fanno a ridosso delle elezioni"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 17:16:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 22 Sep 2026 17:48:00 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Pisa, conferita la cittadinanza onoraria alla memoria al presidentissimo Romeo Anconetani</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cultura-ed-eventi/pisa-conferita-la-cittadinanza-onoraria-alla-memoria-al-presidentissimo-romeo-anconetani/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Si è svolta questa mattina (21 settembre) nella <strong>Sala delle Baleari di Palazzo Gambacorti</strong>, la cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria a Romeo Anconetani, storico presidente del Pisa Sporting Club dal 1978 al 1994. Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco di Pisa Michele Conti, l&#8217;assessore ai servizi demografici e rapporti con il <strong>cittadino Amanuel Sikera, il figlio di Romeo, Adolfo Anconetani</strong>, insieme ai familiari, a numerosi personaggi del mondo del calcio e a ex calciatori neroazzurri.</p>
<p>&#8220;Romeo Anconetani ha scritto una pagina indimenticabile non soltanto della storia sportiva, ma della storia della nostra città – dichiara il sindaco di Pisa <strong>Michele Conti</strong> –. Sotto la sua guida il Pisa raggiunse risultati straordinari, confrontandosi per anni ai massimi livelli del calcio italiano e portando il nome della nostra città in Italia e in Europa. Ma i risultati sportivi raccontano solo una parte di ciò che Romeo ha rappresentato per Pisa. Aveva una capacità fuori dal comune di anticipare i tempi, scoprire talenti e costruire rapporti in un mondo del calcio molto diverso da quello di oggi. È stato un personaggio unico, capace di creare un legame fortissimo con la città e con generazioni di pisani. Lo stadio porta già il suo nome e con la cittadinanza onoraria vogliamo sancire definitivamente un legame che, nella storia e nel sentimento dei pisani, esiste da sempre&#8221;.</p>
<p>&#8220;Il conferimento della cittadinanza onoraria rappresenta uno dei riconoscimenti più importanti che la nostra città possa attribuire – dichiara <strong>l&#8217;assessore ai servizi demografici e rapporti con il cittadino Amanuel Sikera</strong> –. Nel caso di Romeo Anconetani assume un significato particolare perché riconosce formalmente l&#8217;appartenenza a Pisa di una persona che, pur essendo nata altrove, ha legato profondamente il proprio nome alla nostra città. Un rapporto che è rimasto vivo anche dopo la sua scomparsa e che continua ancora oggi attraverso il ricordo di chi ha vissuto quegli anni e delle generazioni che ne hanno raccolto il racconto&#8221;.</p>
<p><strong>Romeo Anconetani, nato a Trieste il 27 ottobre 1922</strong>, iniziò giovanissimo il proprio percorso nel mondo del calcio, ricoprendo nel corso degli anni numerosi incarichi e svolgendo anche l&#8217;attività di giornalista pubblicista. Prima di diventare presidente del Pisa si affermò come consulente e mediatore di mercato. È considerato uno dei precursori della moderna figura del procuratore calcistico. Realizzò quello che sarebbe diventato noto come<strong><em> Archivio Anconetani</em></strong>, uno schedario costruito attraverso una vasta rete di collaboratori e osservatori e arrivato a raccogliere informazioni dettagliate su circa 40mila calciatori italiani e stranieri. Un sistema basato anche sull&#8217;analisi delle valutazioni pubblicate dalla stampa sportiva, che gli permise di costruire una conoscenza del mercato calcistico nazionale e internazionale particolarmente avanzata per l&#8217;epoca.</p>
<p><strong>Nell&#8217;estate del 1978 iniziò l&#8217;era Anconetani al Pisa Sporting Club.</strong> Al primo anno arrivò la promozione dalla Serie C1 alla Serie B e, nel 1982, il ritorno in Serie A dopo tredici anni. Nei sedici anni della sua gestione il Pisa disputò sei campionati di Serie A e nove di Serie B, conquistò quattro promozioni nella massima serie, vinse due Mitropa Cup, nel 1985 e nel 1988, e raggiunse nella stagione 1988-1989 la semifinale di Coppa Italia.</p>
<p>Soprannominato <strong><em>il presidentissimo</em></strong>, Anconetani portò a Pisa giocatori destinati ad affermarsi nel calcio internazionale, tra i quali Klaus Berggreen, Wim Kieft, José Chamot e Diego Pablo Simeone. Uomo di grande intuito calcistico e noto anche per la sua scaramanzia, fu un innovatore sotto molti aspetti figurando tra i primi dirigenti a organizzare treni speciali dedicati alle trasferte dei tifosi.</p>
<p>Romeo Anconetani morì a Pisa il 3 novembre 1999. Due anni dopo, il 9 dicembre 2001, il Comune di Pisa cointitolò alla sua memoria lo stadio cittadino, che da allora porta il nome di <strong>Arena Garibaldi – Stadio Romeo Anconetani</strong>. La cittadinanza onoraria rappresenta un ulteriore riconoscimento al legame costruito dal presidentissimo con Pisa, una città della quale, attraverso il calcio, è diventato uno dei personaggi più conosciuti e ricordati.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il sindaco Conti: "Ha scritto una pagina indimenticabile non soltanto della storia sportiva, ma della storia della nostra città"]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 17:02:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 17:02:38 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Un milione di euro per sei progetti di promozione dello sport nelle aree interne della Toscana</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/un-milione-di-euro-per-sei-progetti-di-promozione-dello-sport-nelle-aree-interne-della-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>La pratica sportiva come ulteriore strumento per contribuire allo sviluppo delle aree interne della Toscana</strong>. Sport come mezzo di inclusione sociale, coesione territoriale e benessere per combattere l&#8217;isolamento dei piccoli comuni.</p>
<p>La Regione, nell’ambito della strategia regionale per le aree interne finanziata con risorse del<strong> Pr Fse+ Toscana 2021-2027</strong>, ha messo a disposizione quasi un milione di euro per la realizzazione di sei progetti nei territori più fragili, caratterizzati cioè da processi di spopolamento, minore vitalità economica e distanza dai principali centri di servizi.</p>
<p>Come ha sottolineato<strong> il presidente Eugenio Giani</strong> presentando l’intervento, “esistono differenze sostanziali tra città e aree interne, riguardo alla disponibilità di spazi ricreativi, culturali e sportivi. In tema di sport, vogliamo ridurre questo divario e applicare concretamente il principio dello <strong><em>sport per tutti</em></strong>. Abbiamo perciò adottato una misura da quasi un milione di euro destinati a quelle zone che ho più volte definito <strong>Toscana diffusa</strong>. Le risorse andranno a tante realtà sportive che potranno sviluppare progetti destinati a tutti, includendo quindi anche persone fragili o famiglie con difficoltà economiche”.</p>
<p><strong>I sei progetti finanziati, che prevedono di coinvolgere 761 persone, riguardano le seguenti aree interne: Alta Valdera, Alta Valdicecina, Colline Metallifere, Valdimerse; Amiata Valdorcia, Amiata Grossetana, Colline del Fiora; Valdarno e Valdisieve, Mugello, Val Bisenzio.</strong></p>
<p><strong>Tra gli obiettivi dell’azione:</strong> garantire agevolazioni a famiglie che rientrano in fasce di reddito medio-basse, per l’iscrizione e la partecipazione a corsi sportivi; scongiurare l’abbandono della pratica motoria e sportiva da parte di minori nella fascia di età 6-18 anni; <strong>dare priorità alle persone con disabilità fisico-motoria e al progressivo invecchiamento della popolazione.</strong></p>
<p><strong>I progetti prevedono attività di inclusione attiva e diffusione della pratica sportiva</strong> con particolare attenzione a soggetti socialmente fragili, persone a rischio di esclusione sociale e persone con disabilità, incentivandole a frequentare corsi sportivi, attività sportive e attività ludico motorie offerti da associazioni sportive dilettantistiche, società sportive dilettantistiche, enti di promozione sportiva e enti del terzo settore del territorio. <strong>Ad esempio, oltre a programmi di attività sportiva, sono stati realizzati o sono in fase di realizzazione</strong>, centri estivi sportivi, doposcuola sportivi, incontri con nutrizionisti e testimonial sui corretti stili di vita, sul rispetto delle regole e sui valori positivi dello sport, aperti alle famiglie e alla comunità, programmi mirati a soggetti che non hanno mai fatto sport, anche <strong>sfruttando parchi e ambienti naturali per attività all&#8217;aperto e le infrastrutture sportive esistenti.</strong></p>
<p>Questi i sei progetti finanziati</p>
<p><strong>Sport senza frontiere</strong>, 125 mila euro (Comune capofila Pomarance; Comuni coinvolti: Volterra, Montecatini Val di Cecina, Castelnuovo Val di Cecina, Monterotondo Marittimo, Monteverdi Marittimo);<br />
<strong>Inclusione e benessere nelle Colline Metallifere,</strong> 200 mila euro (capofila Gavorrano; coinvolti Massa Marittima, Montieri, Monterotondo Marittimo, Roccastrada);<br />
<strong>Tennis per tutti</strong>, 125 mila euro (capofila Chiusdino; coinvolti Monticiano, Montieri, Murlo, Radicondoli);<br />
<strong>Sport senza barriere</strong>, 210 mila euro (Unione dei Comuni Montani Amiata Grossetana in partenariato con Co&amp;So);<br />
<strong>Mens sana in corpore sano</strong>, 131 mila euro (capofila Unione dei Comuni Montani Colline Del Fiora; coinvolti Magliano in Toscana, Manciano, Pitigliano, Scansano, Sorano);<br />
<strong>A tutto sport</strong>, 180 mila euro (capofila Borgo San Lorenzo; coinvolti Vicchio, Scarperia e San Piero, Palazzuolo sul Senio, Marradi, Barberino del Mugello, Firenzuola, Dicomano).</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Previste attività di inclusione attiva e diffusione della pratica sportiva con particolare attenzione a soggetti socialmente fragili]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 15:35:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 15:35:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Dove mangiare bene nei weekend d’autunno: le 10 migliori sagre in Toscana ad ottobre 2026</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/dove-mangiare-bene-nei-weekend-dautunno-le-10-migliori-sagre-in-toscana-ad-ottobre-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">Le <strong>sagre in Toscana a ottobre</strong> portano in tavola funghi, castagne, tartufo bianco e prodotti del mare, da venerdì 2 fino ai primi giorni di novembre. Abbiamo selezionato dieci appuntamenti tra i borghi dell’Appennino, le colline della Maremma e l’arcipelago toscano, con piatti tipici, musica e folklore locale.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Festa dell’Uva</strong></h3>
<p dir="ltr">A <strong>Cinigiano</strong>, da venerdì 2 a domenica 4 ottobre, la festa celebra la vendemmia e la tradizione vitivinicola della Maremma. Il programma prevede degustazioni dei vini del territorio, piatti della cucina maremmana, mercato artigianale, concerti serali e rievocazioni storiche. Si mangia a cena venerdì e a pranzo e cena sabato e domenica.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Sagra del totano</strong></h3>
<p dir="ltr">A <strong>Capraia Isola</strong> la 24esima edizione porta il totano nei chioschi allestiti lungo il porto, in ricette che vanno dai totani ripieni al fritto croccante, fino alle insalate di mare e ai primi piatti. Non mancano una gara di pesca, mercatini, concerti e spettacoli. La sagra si svolge in due tranche: da venerdì 2 a domenica 4 e da venerdì 30 ottobre a domenica 1 novembre.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Sagra del porcino e della Chianina</strong></h3>
<p dir="ltr">A <strong>Castelfranco di Sotto</strong> la 14esima edizione occupa più weekend d’autunno, da sabato 3 ottobre a domenica 1 novembre. Nel menù tortelli freschi e tagliatelle all’uovo con ragù di Chianina o funghi porcini, bistecca, roast-beef e hamburger di Chianina, rosticciana e salsicce. I contorni sono porcini fritti e fagioli conditi con olio nuovo. La sagra nasce dalla collaborazione tra aziende agricole locali che allevano la Chianina nella piana dell’Arno.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Sagra del marrone e dei frutti del sottobosco</strong></h3>
<p dir="ltr">A <strong>Palazzuolo sul Senio</strong>, nell’Appennino tosco-romagnolo, da domenica 4 a domenica 25 ottobre il protagonista è il Marrone del Mugello, tutelato dall’indicazione geografica protetta (Igp). Si assaggiano tortelli di marroni, zuppe con funghi e castagne, marmellate, miele di montagna e dolci. Il borgo ospita anche mercatini di prodotti tipici, spettacoli popolari e rievocazioni storiche.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Sagra del fungo amiatino</strong></h3>
<p dir="ltr">Tra i boschi dell’Amiata, a <strong>Bagnolo</strong>, da domenica 4 a lunedì 12 ottobre arriva la 50esima edizione. Nelle tensostrutture si servono zuppa di funghi, paste fresche condite con funghi appena raccolti e secondi della tradizione toscana, accompagnati dai vini locali. Il paese si anima con mercatini, spettacoli folkloristici e mostre sulla vita rurale.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Festa della Castagna e del Marrone Dop Caprese</strong></h3>
<p dir="ltr">Il marrone è protagonista delle sagre in Toscana a ottobre anche nel Casentino. A <strong>Caprese Michelangelo</strong>, il borgo che ha dato i natali a Michelangelo Buonarroti, la festa va da domenica 18 a lunedì 26. Gli stand propongono caldarroste, castagne bollite, torte artigianali e piatti salati con farina di castagne, prodotta con il marrone riconosciuto con la denominazione di origine protetta (Dop). In programma anche mercatini, mostre fotografiche e visite guidate al Museo Michelangiolesco. IN AGGIORNAMENTO</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Sagra della mondina e del quartuccio fritto</strong></h3>
<p dir="ltr">A <strong>Bargecchia</strong>, da domenica 18 ottobre a lunedì 2 novembre, la cucina popolare si racconta con il quartuccio fritto, un impasto di pane che dopo l’immersione nell’olio diventa dorato e fragrante. Si serve caldo, spesso con salumi locali o un bicchiere di vino, insieme alle caldarroste. In piazza musica, balli e giochi per le famiglie. In aggiornamento</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Volterra gusto</strong></h3>
<p dir="ltr">A <strong>Volterra</strong> la 28esima edizione va da sabato 24 ottobre a domenica 1 novembre e mette al centro il tartufo, insieme a salumi, formaggi, vino, dolci, cioccolato e confetture di piccoli produttori. Il programma comprende degustazioni, show cooking, laboratori, visite guidate, trekking urbano e presentazioni di libri. Torna anche il <em>Palio dei Caci</em>, la sfida in cui le squadre locali spingono forme di formaggio lungo il percorso del borgo, con il gruppo storico degli sbandieratori e musici.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Sagra del Tartufo Bianco Sanminiatese</strong></h3>
<p dir="ltr">A <strong>San Miniato</strong> la 19esima edizione è in programma da venerdì 30 ottobre a domenica 1 novembre. Il centro storico diventa un percorso enogastronomico dove il tartufo, bianco e nero, entra nei piatti della tradizione toscana, dalle paste fresche alla carne. Ristoranti, stand e botteghe accompagnano le proposte con i vini del territorio, mentre alcuni spazi sono dedicati alla cultura gastronomica.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>I centogusti dell’Appennino</strong></h3>
<p dir="ltr">Chiude il mese, ad <strong>Anghiari</strong>, la 26esima edizione, da sabato 31 ottobre a lunedì 2 novembre. La mostra mercato riunisce formaggi, vini, ortaggi, dolci, salumi e miele. Il punto ristoro propone il <em>brustichino anghiarese</em>, pane croccante condito con salsiccia, olio di frantoio, sale e aglio, e un braciere per le castagne. Tra le iniziative le visite al Museo della Battaglia e la <em>Camminata dei Centogusti</em>.</p>
<p dir="ltr">Per cinque delle sagre in Toscana a ottobre gli organizzatori devono ancora confermare le date: Bagnolo, Caprese Michelangelo, Bargecchia, San Miniato e Anghiari.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il totano di Capraia Isola, il porcino di Castelfranco di Sotto e i funghi dell’Amiata: tra feste e mercati c’è l’imbarazzo della scelta]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 13:31:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 13:31:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il Consorzio Vino Chianti in Asia: 15 ristoranti coinvolti tra Tokyo e Shenzhen per il tour promozionale</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Consorzio Vino Chianti</b> chiude la rassegna asiatica <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="54">Le Serate del Chianti</i>, un&#8217;iniziativa promozionale inserita all&#8217;interno del programma <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="139">Chianti Lovers Asian Tour 2026</i>. L&#8217;evento ha coinvolto <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="193">15 ristoranti</b> tra <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="211">Tokyo</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="219">Shenzhen</b>, proponendo degustazioni e abbinamenti diretti tra le etichette della denominazione toscana e diverse tradizioni culinarie.</p>
<p data-path-to-node="1">Nella capitale giapponese, attraverso la collaborazione con la Camera di Commercio Italiana in Giappone (Iccj), il consorzio ha selezionato dieci locali: Clima di Toscana, Giglio, Pepe Rosso, Tanta Roba, Bracali Italian Restaurant, Osteria Totto, La Cometa, Italian Pub Hikage, Il Cardinale Ginza e Tanto Tanto Gotanda. Nel corso dell&#8217;intera settimana, durante il normale servizio serale, la clientela ha potuto testare le varie espressioni del Chianti Docg accostate ai menù tipici della ristorazione italiana, considerata un punto di riferimento strategico per la diffusione della cultura enologica nazionale.</p>
<p data-path-to-node="2">La tappa cinese si è invece sviluppata dal 14 al 20 settembre. Il calendario, organizzato in sinergia con Veronafiere e Veronafiere Asia, si è aperto con una cena riservata alla stampa e agli operatori di settore presso il locale Notti, con un menù di ispirazione toscana. Le attività sono poi proseguite in cinque ristoranti situati nei distretti di Futian e Nanshan: oltre a Notti, hanno aderito Gem Garden, Yoru, Yoriyama e Torisawa. A Shenzhen l&#8217;offerta gastronomica è stata ampliata: i vini sono stati infatti abbinati non solo a piatti italiani, ma anche a preparazioni cinesi, giapponesi e formule di ispirazione francese, per testare la versatilità del prodotto in contesti di consumo differenti.</p>
<p data-path-to-node="3">Il presidente del Consorzio Vino Chianti, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="42">Giovanni Busi</b>, traccia l&#8217;esito dell&#8217;operazione commerciale: &#8220;Il bilancio di questa esperienza è molto positivo: abbiamo incontrato un pubblico curioso, attento e interessato a conoscere meglio il Chianti&#8221;. L&#8217;obiettivo del tour era proprio quello di far dialogare la denominazione con sensibilità e abitudini differenti, utilizzando il vino come un &#8216;ponte&#8217; culturale. &#8220;Quello che ci portiamo a casa è soprattutto la conferma che il Chianti può parlare a pubblici molto diversi quando viene raccontato attraverso un&#8217;esperienza&#8221;, conclude Busi. &#8220;È una strada che vogliamo continuare a percorrere, perché la promozione internazionale passa anche dalla capacità di essere presenti nei luoghi in cui le persone scelgono, scoprono e condividono il vino&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il Consorzio Vino Chianti conclude la rassegna asiatica "Le Serate del Chianti", inserita nel programma Chianti Lovers Asian Tour 2026]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 12:13:49 +0200</pubDate>
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