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        <title>Corriere Pisano - Feed</title>
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        <description>Ultime news da Pisa e provincia</description>
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        <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 12:32:12 +0000</pubDate>
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                <title>Scuola in Toscana, domani la prima campanella: le date e le festività del calendario 2026-2027</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/scuola-in-toscana-domani-la-prima-campanella-le-date-e-le-festivita-del-calendario-2026-2027/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La campanella suonerà domani, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="30">martedì 15 settembre</b>, per gli studenti della Toscana. Le direttive regionali relative al calendario scolastico 2026-2027 fissano infatti la ripresa delle lezioni in tutti gli istituti del territorio. Il percorso didattico si concluderà <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="266">giovedì 10 giugno 2027</b>, con un&#8217;eccezione per le scuole dell&#8217;infanzia, le cui attività proseguiranno fino a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="373">martedì 30 giugno</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Durante l&#8217;anno, le pause più lunghe coincideranno con i periodi di festa tradizionali. Le vacanze natalizie inizieranno <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="120">giovedì 24 dicembre 2026</b> per terminare <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="159">mercoledì 6 gennaio 2027</b>. La sosta per la Pasqua è invece programmata da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="232">giovedì 25 marzo</b> a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="251">martedì 30 marzo 2027</b> compresi.</p>
<p data-path-to-node="2">I plessi scolastici resteranno inoltre chiusi durante tutte le festività nazionali: il primo novembre, l&#8217;8 dicembre, il 25 e il 26 dicembre, il primo gennaio, l&#8217;Epifania, la domenica di Pasqua (28 marzo) e il Lunedì dell&#8217;Angelo, il 25 aprile, il primo maggio, il 2 giugno e nel giorno dedicato al patrono del Comune di riferimento. Le lezioni si svolgeranno invece regolarmente il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="381">30 novembre</b>, in occasione della Festa della Toscana.</p>
<p data-path-to-node="3">I singoli istituti scolastici mantengono un margine di autonomia organizzativa. Le direttive permettono alle direzioni di adattare il calendario in base a specifiche esigenze locali, a patto di rispettare il limite normativo che impone di garantire agli studenti un minimo di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="276">205 giorni di lezione</b> complessivi.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le lezioni si concluderanno giovedì 10 giugno 2027, mentre le scuole dell'infanzia proseguiranno le attività educative fino al 30 giugno]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 12:35:25 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>L’Osservatorio EGO di Cascina apre al pubblico: il 18 e 19 settembre due giorni di visite e laboratori sulle onde gravitazionali</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cultura-ed-eventi/losservatorio-ego-di-cascina-apre-al-pubblico-il-18-e-19-settembre-due-giorni-di-visite-e-laboratori-sulle-onde-gravitazionali/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CASCINA &#8211; L&#8217;Osservatorio Gravitazionale Europeo (<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="39">EGO</b>) di Cascina si prepara ad accogliere il pubblico per il terzo anno consecutivo con una nuova edizione del proprio evento di divulgazione scientifica. Venerdì <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="201">18</b> e sabato <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="213">19 settembre</b>, la struttura che ospita il rivelatore <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="265">Virgo</b> aprirà le porte per una due giorni di visite guidate e laboratori, ampliando il format dopo i costanti riscontri di pubblico registrati a partire dalla ripresa post-pandemia del 2024.</p>
<p data-path-to-node="1">La principale novità di quest&#8217;anno riguarda la programmazione del sabato, pensata esclusivamente per i <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="103">bambini dai 6 anni in su</b>. A partire dalle <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="145">14,00</b>, i più piccoli potranno partecipare ad attività pratiche per comprendere i principi della gravità e i segnali cosmici. Tra le proposte figurano laboratori per ascoltare come &#8216;suona&#8217; un&#8217;onda gravitazionale, percorsi per deviare la luce tramite specchi e piccoli laser, e l&#8217;accesso all&#8217;installazione <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="449">Big Bang Machine</i> per simulare un viaggio spaziale tra buchi neri e stelle di neutroni. I bambini avranno inoltre l&#8217;opportunità di esplorare il sito indossando le specifiche tute utilizzate dai ricercatori. Il programma del sabato è stato sviluppato dal team di EGO insieme a Tecnoscienza, K Production, La Fisica delle Meraviglie e il Museo degli strumenti di Fisica dell&#8217;Università di Pisa, con il supporto del progetto europeo <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="878">PICO – New Horizons</i>.</p>
<p data-path-to-node="2">Le attività per il pubblico generale si concentreranno invece nella giornata di venerdì 18, strutturata su due turni pomeridiani alle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="134">15,45</b> e alle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="147">17,45</b>, per una durata di circa tre ore ciascuno. I partecipanti potranno osservare da vicino le tecnologie ottiche e laser dell&#8217;esperimento, giocando con il concetto di &#8216;vuoto&#8217; e capendo come gli scienziati isolano i &#8216;rumori&#8217; di fondo per captare le onde. È previsto anche un laboratorio di circo spaziale curato da Antitesi Teatro Circo. In serata, dalle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="503">21,30</b>, lo stabilimento proporrà un ulteriore tour guidato, accompagnato dalle osservazioni astronomiche condotte insieme agli astrofili di Pisa, Livorno e Cascina, e da un dj set tematico curato da Massimo Magrini con l&#8217;esibizione della danzatrice Marianna Miozzo.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;Osservatorio di Cascina rappresenta l&#8217;unico strumento in Europa, e uno dei quattro a livello mondiale, in grado di rilevare le onde gravitazionali. La struttura opera grazie al contributo di circa mille studiosi provenienti da venti nazioni ed è finanziata da enti di ricerca italiani, francesi, olandesi e belgi.</p>
<p data-path-to-node="4">Il direttore di EGO, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="21">Massimo Carpinelli</b>, inquadra così le finalità dell&#8217;iniziativa: &#8220;L&#8217;open day di EGO è divenuto in questi ultimi anni un appuntamento fisso dedicato al pubblico di tutte le fasce di età. È un momento di restituzione importante dei risultati e delle conoscenze della nostra ricerca alla società, che dimostra anche quanto ormai sia consolidata la connessione con le comunità locali e tutta la cittadinanza&#8221;. Carpinelli ricorda inoltre che gli oltre diecimila visitatori annui della struttura testimoniano l&#8217;impegno per rendere accessibile la ricerca, in primo luogo alle nuove generazioni.</p>
<p data-path-to-node="5">L&#8217;ingresso a tutti gli appuntamenti pomeridiani e serali è gratuito, ma richiede la <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="84">prenotazione obbligatoria</b> tramite l&#8217;apposita pagina web dell&#8217;ente, al fine di contingentare gli accessi in turni.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Venerdì 18 e sabato 19 settembre la struttura che ospita il rivelatore Virgo offrirà visite guidate, laboratori interattivi e osservazioni astronomiche]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 10:56:05 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>La Pistoiese non si ferma, crollo Lucchese e beffa Pontedera al 94′: il bilancio delle toscane in Serie D</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/la-pistoiese-non-si-ferma-crollo-lucchese-e-beffa-pontedera-al-94′-il-bilancio-delle-toscane-in-serie-d/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La seconda giornata del campionato di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="38">Serie D</b> ha visto le formazioni toscane impegnate nei gironi D ed E, con un bilancio diviso tra conferme, pesanti sconfitte e finali concitati.</p>
<p data-path-to-node="1">Nel raggruppamento D, la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="25">Pistoiese</b> centra la seconda vittoria consecutiva superando in trasferta il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="100">Crema</b> per 3-1. La formazione arancione ha indirizzato il risultato già nella prima frazione di gioco, portandosi sul triplo vantaggio grazie alle reti siglate in rapida successione da Motti al 29&#8242;, Lagomarsino al 35&#8242; e Contini al 40&#8242;. Nel secondo tempo la squadra ha controllato il match, rendendo ininfluente il gol della bandiera segnato dai padroni di casa all&#8217;80&#8217; con Longhi. Epilogo amaro, invece, per il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="510">Pontedera</b>, sconfitto in casa per 2-3 dalla <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="553">Pro Patria</b> al termine di una gara decisa nei minuti di recupero. I granata, passati in vantaggio all&#8217;11&#8217; con Galeiras, hanno mantenuto il controllo fino al 77&#8242;, momento in cui l&#8217;espulsione di Pignataro ha lasciato la squadra in inferiorità numerica. Da quel momento la partita si è ribaltata: all&#8217;83&#8217; Benedetti ha pareggiato su punizione e un minuto più tardi Maistrello ha trasformato il rigore dell&#8217;1-2. Nonostante il momentaneo pareggio di Sanyang al 90&#8242;, gli ospiti hanno trovato la rete della vittoria al 94&#8242; con un colpo di testa di Baraye.</p>
<p data-path-to-node="2">Passando al girone E, il turno è stato caratterizzato da diverse sfide interne alla regione. Nel derby toscano tra <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="115">Ghiviborgo</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="128">Terranuova Traiana</b>, gli ospiti si sono imposti con il risultato di 3-1. Sconfitte pesanti in trasferta, sempre in scontri regionali, per il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="268">Tau</b>, superato per 4-1 dall&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="295">Aquila Montevarchi</b>, e per la <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="324">Lucchese</b>, che ha ceduto per 5-0 sul campo del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="370">Seravezza Pozzi</b>. Affermazioni casalinghe e in esterna arrivano rispettivamente dal <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="453">Siena</b>, che allo stadio Franchi ha battuto il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="498">Mezzolara</b> per 3-0, e dal <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="523">San Donato Tavarnelle</b>, vittorioso per 3-1 sul terreno del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="581">Sasso Marconi</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">Per quanto riguarda le altre formazioni del girone, il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="55">Follonica Gavorrano</b> è riuscito a conquistare un punto in rimonta allo stadio Libero Liberati, pareggiando 1-1 contro la <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="175">Nuova Ternana</b>. Termina a reti inviolate la trasferta del <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="232">Prato</b> sul campo della <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="254">Rondinella Marzocco</b>. Chiudono il quadro le sconfitte dello <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="313">Scandicci</b>, battuto a Castel Maggiore dal <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="354">Progresso</b>, e del <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="371">Grassina Asd</b>, superato di misura per 1-0 dal <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="416">Flaminia Civitacastellana</b>.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nel girone E spiccano il poker del Montevarchi sul Tau, il perentorio 5-0 del Seravezza sulla Lucchese e la vittoria casalinga del Siena]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 10:30:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 10:30:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il caso Ilva e la ‘trappola del doppio fallimento’: lo studio dell’Università di Pisa sugli operai di Taranto</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/il-caso-ilva-e-la-trappola-del-doppio-fallimento-lo-studio-delluniversita-di-pisa-sugli-operai-di-taranto/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Il caso dell&#8217;ex <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="16">Ilva</b> di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="24">Taranto</b> non rappresenta solo un&#8217;emergenza ambientale e occupazionale, ma si è trasformato nel tempo in una profonda crisi di fiducia verso le istituzioni e la politica. È la conclusione a cui giunge una ricerca condotta dall&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="249">Università di Pisa</b> in collaborazione con la University of South Carolina, pubblicata sulle pagine della rivista scientifica <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="373">Administrative Science Quarterly</i>.</p>
<p data-path-to-node="1">Lo studio, a firma di Elisa Giuliani e Andrew Spicer, ha analizzato le ripercussioni psicologiche e sociali sugli operai costretti a scegliere tra il diritto alla salute e il mantenimento del posto di lavoro. I ricercatori hanno esaminato oltre tremila pagine di documenti, diciassette ore di filmati e 230 testimonianze, conducendo tra il 2020 e il 2025 interviste dirette su un campione di cinquantasei lavoratori ed ex dipendenti dell&#8217;impianto siderurgico.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;indagine individua due momenti storici decisivi nella percezione degli addetti. Il primo risale al <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="101">2008</b>, quando lo scandalo della contaminazione da diossina portò all&#8217;abbattimento di circa 1.200 pecore negli allevamenti limitrofi. In questa fase, l&#8217;inquinamento cessa di essere considerato un elemento normale della vita di fabbrica e inizia a essere inquadrato come un danno reale. Il secondo snodo coincide con la crisi del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="428">2012</b>, anno in cui la magistratura dispose il sequestro di alcune aree dello stabilimento. In quell&#8217;occasione, circa ottomila lavoratori scesero in piazza per opporsi alla chiusura, sintetizzando il proprio dramma in una frase emblematica raccolta durante le interviste: &#8220;Meglio il cancro dopo che perdere il lavoro adesso&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;analisi scardina alcune letture tradizionali del fenomeno. Gli operai, pur essendo consapevoli dei rischi sanitari, non difendono l&#8217;azienda in sé, ma il proprio impiego, considerato l&#8217;unica fonte di sostentamento per mantenere le famiglie e per far fronte alle stesse spese mediche causate dalle patologie ambientali. A questo isolamento interno si somma una rottura con l&#8217;esterno: una parte dei movimenti ambientalisti e della società civile ha talvolta etichettato i dipendenti come &#8216;assassini&#8217;, accusandoli di complicità con i vertici.</p>
<p data-path-to-node="4">Questa duplice pressione genera ciò che i ricercatori definiscono &#8216;trappola del doppio fallimento&#8217;. &#8220;Da una parte, gli operai ritengono di non poter lasciare l&#8217;azienda senza mettere a rischio il proprio sostentamento e le reti familiari e sociali dalle quali dipendono&#8221;, spiega <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="278">Elisa Giuliani</b>. &#8220;Dall&#8217;altra, non credono più che gli organismi di controllo, lo Stato o la politica possano proteggerli, riparare il danno o offrire una via d&#8217;uscita praticabile&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="5">L&#8217;assenza di tutele sposta quindi le responsabilità dall&#8217;impresa all&#8217;intero apparato statale. &#8220;Quando gli operai vengono lasciati di fronte alla scelta tra salute e lavoro senza una soluzione concreta, la responsabilità non viene più attribuita soltanto all&#8217;azienda, ma anche agli organismi di controllo, alla politica e allo Stato&#8221;, aggiunge la docente dell&#8217;Ateneo pisano. &#8220;Quando chi è già vittima, ed è insieme parte dell&#8217;organizzazione che produce il danno, subisce una seconda vittimizzazione si apre una frattura profonda nella cittadinanza. Ed è proprio quella frattura a indebolire l&#8217;unione che darebbe a entrambi la forza di ottenere giustizia&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="6">Il monito finale riguarda l&#8217;approccio alle future crisi industriali. &#8220;L&#8217;Ilva è forse un caso estremo, ma non è isolato: e finché continueremo a leggerlo come una scelta esclusiva tra due alternative tra salute e lavoro, le politiche continueranno a muoversi nella direzione sbagliata. Quel trade-off tratta il diritto alla salute e alla vita come merce di scambio. Ma quei diritti umani non si scambiano: sono inderogabili, inalienabili, e vanno garantiti come tali&#8221;, conclude Giuliani.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Lo studio evidenzia la drammatica contrapposizione tra il diritto alla salute e la necessità di conservare il posto di lavoro come unica fonte di sostentamento]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 09:32:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 09:32:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Travolto da un’auto mentre attraversa: muore a 89 anni a Montopoli</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/travolto-da-unauto-mentre-attraversa-muore-a-89-anni-a-montopoli/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>MONTOPOLI &#8211; Drammatico incidente stradale nella prima mattinata di ieri (13 settembre) a Montopoli in Val d&#8217;Arno, dove <strong>un uomo di 89 anni ha perso la vita dopo essere stato travolto da un&#8217;automobile lungo via Nazionale, nella frazione di Capanne.</strong></p>
<p>L&#8217;impatto si è verificato intorno alle 7,30. Immediata la richiesta d&#8217;aiuto alla centrale operativa del 118, che ha inviato sul posto i mezzi d&#8217;emergenza. Nonostante i lunghi e disperati tentativi di rianimazione effettuati dal personale sanitario giunto sul luogo del sinistro, <strong>per l&#8217;anziano non c&#8217;è stato nulla da fare: l&#8217;uomo è deceduto all&#8217;istante a causa dei gravissimi traumi riportati.</strong> Alla guida della vettura coinvolta nell&#8217;investimento si trovava<strong> una donna. </strong></p>
<p>Sul posto sono intervenuti<strong> i carabinieri</strong> per eseguire i rilievi di rito e procedere con gli accertamenti utili a chiarire l&#8217;esatta dinamica dell&#8217;accaduto.</p>
<p>La tragedia ha destato profondo sconcerto in tutto il territorio comunale. Sulla vicenda è intervenuta <strong>la sindaca di Montopoli in Val d’Arno, Linda Vanni, esprimendo la vicinanza dell&#8217;intera cittadinanza e rivolgendo le più sentite condoglianze ai familiari della vittima</strong> per il doloroso lutto.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'uomo è deceduto all'istante a causa dei gravissimi traumi riportati. Ai carabinieri il compito di stabilire la dinamica]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 08:30:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 08:30:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Giovani finiscono sbalzati nel fosso dopo lo scontro in scooter con un’auto: a Cisanello</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/giovani-finiscono-sbalzati-nel-fosso-dopo-lo-scontro-in-scooter-con-unauto-a-cisanello/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Nuovo incidente stradale nel pomeriggio lungo le vie del territorio pisano, dove <strong>un&#8217;automobile e uno scooter</strong> si sono scontrati violentemente intorno alle 16 <strong>in via Vecchia di Marina, nella frazione di San Piero a Grado.</strong></p>
<p>L&#8217;impatto tra i due mezzi <strong>ha fatto sbalzare dalla sella i due giovani che viaggiavano a bordo dello scooter, una ragazza di 18 anni e un ragazzo di 20 anni, finiti entrambi nel fosso che corre ai margini della carreggiata.</strong> Sul posto è celermente intervenuta una squadra dei <strong>vigili del fuoco del comando di Pisa</strong>, che ha lavorato in stretta collaborazione con il personale sanitario del 118 per il recupero e la prima assistenza ai feriti.</p>
<p>I due ragazzi, che hanno riportato traumi e contusioni nell&#8217;impatto ma sono rimasti sempre coscienti, <strong>sono stati presi in carico dalle ambulanze e trasferiti in codice giallo al pronto soccorso dell&#8217;ospedale di Cisanello per gli accertamenti e le cure necessarie.</strong> Per gestire la viabilità e procedere con i rilievi legali volti a chiarire l&#8217;esatta dinamica del sinistro sono intervenuti gli agenti della <strong>polizia municipale.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'incidente intorno alle 16 di oggi (14 settembre) in via Vecchia di Marina, nella frazione di San Piero a Grado: sono codici gialli]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 01:10:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 08:44:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Cardiologia, quando è il momento di controllare il cuore: dalla visita agli esami sotto sforzo</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/cardiologia-quando-e-il-momento-di-controllare-il-cuore-dalla-visita-agli-esami-sotto-sforzo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>LIVORNO &#8211; Cardiologia, quando è il momento di controllare il cuore: dalla visita agli esami sotto sforzo</p>
<p><strong>Aspettare che il cuore mandi un segnale oppure controllarlo prima?</strong> È una domanda che riguarda molte persone, soprattutto con l’avanzare dell’età o in presenza di familiarità e fattori di rischio cardiovascolare.</p>
<p>Dolore o senso di oppressione al torace, palpitazioni, affanno, capogiri e svenimenti sono alcuni dei sintomi che possono portare a rivolgersi al cardiologo. <strong>Ma il controllo del cuore non riguarda soltanto chi avverte un disturbo.</strong></p>
<p>Ipertensione, colesterolo elevato, diabete, fumo, sovrappeso e sedentarietà sono infatti elementi che contribuiscono a definire il profilo cardiovascolare di una persona. Ed è proprio dalla valutazione complessiva del paziente che prende avvio la visita.</p>
<h3><strong>La visita cardiologica: prima il paziente, poi gli strumenti</strong></h3>
<p>Prima degli esami viene il paziente. Il cardiologo ne ricostruisce la storia clinica e familiare, valuta eventuali sintomi, patologie precedenti, terapie in corso e abitudini di vita. A questo si aggiungono l’esame clinico, l’auscultazione del cuore e il controllo della pressione arteriosa.</p>
<p>Uno degli accertamenti più conosciuti è l’elettrocardiogramma (Ecg), che registra l’attività elettrica del cuore e permette allo specialista di valutarne il ritmo e individuare eventuali alterazioni che meritino ulteriori approfondimenti.</p>
<p>Elettrocardiogramma ed ecocardiogramma, però, forniscono informazioni differenti.</p>
<h3><strong>Con l’ecocardiogramma il cuore si vede mentre lavora</strong></h3>
<p>L’ecocardiogramma Color Doppler utilizza gli ultrasuoni e consente di osservare il cuore in movimento, valutarne dimensioni e capacità di contrazione, studiare le valvole e analizzare il flusso del sangue.</p>
<p>È quindi un esame complementare all’elettrocardiogramma: <strong>mentre l’Ecg registra l’attività elettrica, l’ecocardiogramma permette di studiare la struttura e il funzionamento del cuore.</strong></p>
<p>Non esiste però un unico esame valido per tutti. È il cardiologo, sulla base della visita, dei sintomi e della storia clinica, a valutare quali accertamenti siano indicati.</p>
<h3><strong>Quando il cuore viene controllato sotto sforzo</strong></h3>
<p>In alcune situazioni può essere utile osservare come il cuore reagisce quando aumenta il lavoro richiesto all’organismo.</p>
<p><strong>L’elettrocardiogramma sotto sforzo permette di monitorare l’attività cardiaca durante un esercizio fisico controllato</strong> e può essere indicato per valutare la risposta cardiovascolare allo sforzo o approfondire determinati sintomi.</p>
<p>A seconda delle necessità possono essere utilizzati anche altri strumenti. L’Holter Ecg, ad esempio, registra il ritmo cardiaco per un periodo prolungato, mentre l’EcoColorDoppler permette di approfondire specifici aspetti della circolazione e dell’apparato cardiovascolare.</p>
<p><strong>Il percorso viene quindi costruito sulla singola persona: non si tratta di fare più esami possibile, ma di individuare quelli appropriati per ciascun caso.</strong></p>
<h3><strong>A Livorno l’incontro con il cardiologo Mattia Alberti</strong></h3>
<p>Per approfondire il tema della visita e della prevenzione cardiovascolare abbiamo incontrato a Livorno<strong> il dottor Mattia Alberti, cardiologo che svolge anche attività clinica e di ricerca all&#8217;università di Pisa</strong> e autore di diverse pubblicazioni scientifiche in ambito cardiovascolare.</p>
<p><strong>Alberti svolge inoltre attività professionale privata a Livorno al Centro Medico INLAB.</strong></p>
<p>Tra le prestazioni cardiologiche effettuate figurano visita cardiologica, elettrocardiogramma, ecocardiogramma, Ecg e Eco sotto sforzo ed esami EcoColorDoppler vascolari. Accertamenti che vengono valutati sulla base delle necessità cliniche del singolo paziente.</p>
<p><strong>Il punto di partenza rimane quindi la visita: gli strumenti diagnostici rappresentano un supporto che il cardiologo utilizza, quando necessario, per approfondire quanto emerge dalla valutazione clinica.</strong></p>
<h3><strong>Non bisogna necessariamente aspettare un sintomo</strong></h3>
<p>È proprio qui che prevenzione e cardiologia si incontrano. La visita non deve essere considerata esclusivamente come una risposta a un problema già evidente.</p>
<p><strong>C’è chi arriva dal cardiologo perché avverte un sintomo e chi viene indirizzato a una valutazione per familiarità, età o presenza di uno o più fattori di rischio. Situazioni differenti che possono richiedere percorsi differenti.</strong></p>
<p>Allo stesso modo, esami e risultati non dovrebbero essere interpretati autonomamente. Un valore, un tracciato o un’immagine acquistano significato quando vengono letti dallo specialista all’interno della storia clinica complessiva della persona.</p>
<h3><strong>Conoscere il proprio cuore</strong></h3>
<p><strong>La tecnologia permette oggi di raccogliere molte informazioni</strong>, ma la prevenzione cardiovascolare continua a iniziare anche fuori dallo studio medico.</p>
<p>Controllare la pressione, non fumare, mantenere un’attività fisica adeguata, prestare attenzione al peso e monitorare, quando indicato, glicemia e colesterolo sono comportamenti importanti per la salute cardiovascolare.</p>
<p>La visita cardiologica si inserisce in questo percorso: <strong>non necessariamente per cercare una malattia, ma per valutare la salute del cuore e individuare eventuali fattori di rischio sui quali sia possibile intervenire.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Non soltanto quando compaiono i sintomi: la visita rappresenta anche un importante momento di prevenzione. Un approfondimento con il medico dottor Mattia Alberti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Sun, 13 Sep 2026 10:29:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 12:14:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Marco Rizzo incontra i giovani della Zona del Cuoio: da Santa Croce parte il percorso toscano di ‘Italia Domani’</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/politica/marco-rizzo-incontra-i-giovani-della-zona-del-cuoio-da-santa-croce-parte-il-percorso-toscano-di-italia-domani/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SANTA CROCE SULL’ARNO &#8211; Un incontro con i giovani della Zona del Cuoio per portare il nuovo progetto politico direttamente sui territori. <strong>Marco Rizzo</strong> ha fatto tappa a <strong>Santa Croce sull’Arno</strong>, nel Pisano, nell’ambito del percorso avviato da Italia Domani, la nuova formazione politica presentata nei giorni scorsi.</p>
<p>L’appuntamento si è svolto ieri (11 settembre= ed è stato promosso dai giovani toscani del movimento. Un incontro che ha rappresentato anche una delle prime tappe territoriali del percorso con cui Rizzo intende raccogliere contributi e indicazioni in vista della definizione del programma.</p>
<p>Al centro del confronto i temi che Italia Domani ha scelto di mettere alla base della propria proposta:<strong> lavoro, situazione economica e sociale, sicurezza, sovranità nazionale e pace,</strong> con l’obiettivo dichiarato di rivolgersi a un elettorato non più necessariamente riconducibile alla tradizionale contrapposizione tra destra e sinistra.</p>
<h3><strong>Il confronto con i giovani</strong></h3>
<p>La scelta della Zona del Cuoio assume anche un significato territoriale. Santa Croce sull’Arno e i comuni circostanti rappresentano uno dei distretti produttivi più conosciuti della Toscana, dove il rapporto tra imprese, occupazione e prospettive delle nuove generazioni costituisce da tempo uno dei temi centrali del dibattito locale.</p>
<p>La presenza di diversi giovani all’incontro (documentata anche dalla foto che ritrae Rizzo insieme ad alcuni partecipanti) si inserisce nella strategia con cui il nuovo soggetto politico punta a costruire una propria presenza territoriale partendo dal confronto diretto.</p>
<p>L’iniziativa toscana era stata annunciata come prima tappa della <strong>presentazione territoriale del cosiddetto &#8216;manifesto interattivo&#8217; di Italia Domani,</strong> elaborato anche attraverso i contributi raccolti online. Secondo quanto comunicato dagli organizzatori, nelle settimane precedenti erano stati registrati circa 6500 accessi alla consultazione promossa per individuare le priorità programmatiche.</p>
<h3><strong>Verso il congresso del 3 ottobre</strong></h3>
<p>La tappa pisana arriva a poche settimane dal<strong> congresso nazionale di Italia Domani, previsto il 3 ottobre a Roma</strong>, quando il nuovo movimento dovrebbe definire in maniera più compiuta struttura, linea politica e programma.</p>
<p>Per Rizzo, che ha alle spalle un lungo percorso politico e parlamentare, si tratta dell’avvio di una nuova fase. La scommessa di Italia Domani sarà capire se il progetto riuscirà a costruire, oltre alla figura del suo fondatore, una rete territoriale e una nuova classe di militanti e dirigenti.<br />
E da questo punto di vista l’incontro con i giovani della Zona del Cuoio rappresenta<strong> uno dei primi segnali della strategia scelta: partire dai territori per provare a costruire il nuovo soggetto politico dal basso.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il leader del nuovo progetto politico ha incontrato i giovani del territorio pisano. La tappa di Santa Croce sull’Arno apre il confronto sui territori in vista del congresso nazionale del 3 ottobre a Roma]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                <pubDate>Sat, 12 Sep 2026 17:56:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 12 Sep 2026 17:56:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Nasce Toscana Strade, gestirà la FiPiLi: possibile in futuro un pedaggio per i tir</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/economia/nasce-toscana-strade-gestira-la-fipili-possibile-in-futuro-un-pedaggio-per-i-tir/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Via libera unanime dalla giunta regionale alla proposta di legge per la nascita di <strong><em>Toscana Strade</em></strong>, la nuova società pubblica in house interamente controllata dalla Regione Toscana destinata a rilevare la gestione, la manutenzione e la modernizzazione della strada di grande comunicazione<strong> Firenze-Pisa-Livorno</strong>. L&#8217;atto passa adesso al vaglio del consiglio regionale per la definitiva discussione e votazione in aula.</p>
<p>L&#8217;arteria, lunga 99 chilometri e percorsa quotidianamente da circa 50mila veicoli tra auto e mezzi pesanti, necessita da tempo di interventi di adeguamento strutturale. Con la nascita del nuovo soggetto gestore, affidato a un amministratore unico, si intende superare il regime di manutenzione prevalentemente ordinaria finora applicato. Il piano strategico prevede l&#8217;allargamento della carreggiata per la realizzazione, laddove possibile, della terza corsia o di banchine di sosta idonee a incrementare gli standard di sicurezza. <strong>Tra i cantieri considerati prioritari figurano l&#8217;ampliamento del tratto compreso tra Scandicci e Lastra a Signa, attualmente in fase di progettazione, e la messa in sicurezza del segmento in corrispondenza del bivio per Pisa e Livorno.</strong></p>
<p>L&#8217;operazione finanziaria a supporto di Toscana Strade si baserà su <strong>stanziamenti diretti della Regione a cui si affiancheranno introiti propri derivanti dal 50 per cento delle sanzioni da autovelox, dalle concessioni e dagli spazi pubblicitari.</strong> Il testo contempla inoltre l<strong>a possibilità di introdurre in futuro un pedaggio riservato esclusivamente al traffico pesante dei Tir</strong> – riscuotibile tramite un sistema di rilevamento aperto senza caselli – per bilanciare l&#8217;usura dell&#8217;asfalto e ripartire il flusso dei tir lungo la direttrice verso la costa. Come specificato dal presidente Eugenio Giani e dall&#8217;assessore alle infrastrutture Filippo Boni, l&#8217;eventuale applicazione del pedaggio non sarà immediata ma subordinata a un&#8217;ulteriore delibera di Giunta valutabile eventualmente a partire dal 2028.</p>
<p>Il via libera della giunta arriva a seguito dei pareri favorevoli espressi dall&#8217;Autorità garante della concorrenza e del mercato, dalla Sezione regionale della <strong>Corte dei Conti</strong> e dopo l&#8217;esame dell&#8217;analisi economico-finanziaria redatta da Kpmg Advisory Spa, con il supporto metodologico di uno studio sulle criticità viarie svolto dall&#8217;università di Pisa.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Gli introiti dalla Regione Toscana, dai proventi dell'autovelox e dalle concessioni. Previsti cantieri per migliorare la viabilità]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                <pubDate>Sat, 12 Sep 2026 08:24:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 12 Sep 2026 19:14:24 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Per Emma Bonino una commemorazione in consiglio regionale alla prossima seduta</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/per-emma-bonino-una-commemorazione-in-consiglio-regionale-alla-prossima-seduta/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La figura di<strong> Emma Bonino</strong> sarà ricordata in apertura della prossima seduta del consiglio regionale della Toscana. Il momento di commemorazione è stato promosso dal consigliere regionale di <strong>Casa riformista (+Europa) Federico Eligi</strong>, in accordo con la presidente dell&#8217;assemblea toscana,<strong> Stefania Saccardi.</strong></p>
<p>Storica leader e referente dell’area radicale, Bonino si è distinta per <strong>decenni di battaglie civili in difesa dei diritti umani</strong>, delle libertà individuali e dell’integrazione europea. Come ricorda Eligi, tra le sue ultime iniziative sul territorio figura la promozione e la raccolta firme per la legge di iniziativa popolare portata avanti insieme all&#8217;<strong>associazione Luca Coscioni</strong>, che ha poi condotto all’approvazione della norma sul fine vita in Toscana, prima Regione in Italia a dotarsi di una simile disciplina.</p>
<p><strong>Nel 2002, la leader radicale era stata insignita del Gonfalone d’argento, massima onorificenza del consiglio regionale della Toscana, conferitole dall’allora presidente Riccardo Nencini.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Accolta la proposta di Federico Eligi di Casa Riformista. Nel 2002 la leader radicale era stata insignita del Gonfalone d’argento]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Sat, 12 Sep 2026 08:01:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 12 Sep 2026 19:14:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>252396</id>
                <type>post</type>
                <title>Paolo Bianco post Pisa Virtus Entella: “Dobbiamo imparare a soffrire e a reagire alle difficoltà”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/sport/paolo-bianco-post-pisa-virtus-entella-dobbiamo-imparare-a-soffrire-e-a-reagire-alle-difficolta/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-entella-26-27/" target="_blank" rel="noopener">Termina con un sonoro <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="22">1-4</b> la sfida della quarta giornata di <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="60">Serie B</i></a>: alla <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="74">Cetilar Arena</i> il Pisa crolla pesantemente contro la Virtus Entella al termine di novanta minuti in cui i nerazzurri <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="190">non sono praticamente mai stati in partita</b>. Al termine della gara sono intervenuti Paolo Bianco, Andrea Chiappella e Omar Correia</p>
<h3>Le dichiarazioni di Andrea Chiappella</h3>
<p data-path-to-node="0">&#8220;Avevamo chiesto di essere più incisivi in difesa e di non commettere errori: oggi abbiamo fatto una partita enorme contro una grandissima squadra. Attraverso un&#8217;ottima gestione della ripresa abbiamo portato a casa la vittoria. La scelta del 4-4-2 è nata per non dare punti di riferimento alla marcatura a uomo del Pisa; anche la fase di non possesso è stata impostata su questo schieramento. L&#8217;obiettivo e la virtù di questa squadra devono essere proprio la duttilità e il saper fare più cose. Nelle precedenti uscite abbiamo raccolto bene; non cerco alibi, ma qualcosa ci era mancato: attraverso il lavoro quotidiano stiamo migliorando. Questa è una categoria complicatissima: ogni giornata dev&#8217;essere un&#8217;opportunità e rappresentare la nostra base, perché con i nostri mezzi possiamo mettere in difficoltà chiunque. Il nostro modo di giocare vive di un&#8217;alta intensità che ci serve molto anche senza palla; cerchiamo di correre in modo intelligente per coprire meglio gli spazi, e oggi il binomio corsa-tattica ci ha dato una grossa mano. Difficile trovare note negative: la prestazione ci soddisfa sotto ogni punto di vista. I ragazzi hanno messo in campo qualità, spirito e attenzione, lavorando alla perfezione come collettivo&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Paolo Bianco</h3>
<p data-path-to-node="0">&#8220;Oggi non siamo scesi in campo, incassando gol dopo appena un minuto. Questa squadra non riesce ancora a reagire di fronte a un episodio negativo: dobbiamo imparare a farlo in maniera diversa, ed è questo il vero salto di qualità che ci manca, fermo restando che oggi abbiamo sbagliato completamente tutto. Gli errori fanno parte del percorso; mi piacerebbe vedere una risposta differente dai miei calciatori, perché lo sbaglio va affrontato rimanendo lucidi. La squadra non sa ancora soffrire e deve imparare a farlo. Quando si commette una leggerezza, la colpa è sempre collettiva e bisogna saper reggere il colpo. Con i quattro cambi all&#8217;intervallo volevo immettere energie mentali fresche; oggi abbiamo toppato tutti insieme, dal primo all&#8217;ultimo. La posizione di Confente sul quarto gol? È irrilevante.</p>
<p data-path-to-node="1">La cosa a cui tengo di più è imparare ad accettare le difficoltà, viverle appieno per poi saperci convivere. Più che di atteggiamento iniziale parlerei di reazione post-svantaggio: quel primo gol ha pesato fin troppo sull&#8217;andamento della gara. La sfida di martedì ce la siamo meritata sul campo e andremo a giocarcela. Mi dispiace molto: dobbiamo interpretare i momenti complicati con un altro spirito se vogliamo diventare una compagine forte, altrimenti non lo saremo mai. Léris è il primo a essere rammaricato. Tutti i ragazzi hanno incontrato enormi difficoltà, ed è la squadra nel complesso ad averne risentito: dobbiamo essere diversi sia con la palla al piede sia in fase di non possesso. Dobbiamo diventare un collettivo unito, cosa che ancora non siamo. Primasso? È un ragazzo che meritava una chance e l&#8217;avrà a Firenze, perché ci trasmette sempre ottime sensazioni; vedo grande personalità sia durante gli allenamenti sia quando viene chiamato in causa a partita in corso&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Omar Correia</h3>
<p data-path-to-node="0">&#8220;Nel calcio ci sono serate storte in cui le cose non vanno come vorremmo; speriamo davvero che non si ripeta. Ora dobbiamo azzerare tutto, perché martedì ci aspetta subito un&#8217;altra sfida. Non credo che abbiamo preso l&#8217;impegno sotto gamba: abbiamo fatto il massimo per vincere. Adesso c&#8217;è solo da rialzare la testa. Il calcio è un gioco fatto di errori e chiunque può sbagliare; l&#8217;importante è comprenderli a fondo per non commetterli di nuovo&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le dichiarazioni dei protagonisti al termine di Pisa Virtus Entella, quarta giornata del campionato di Serie B 2026-2027]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Fri, 11 Sep 2026 23:44:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 11 Sep 2026 23:44:09 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/sport/paolo-bianco-post-pisa-virtus-entella-dobbiamo-imparare-a-soffrire-e-a-reagire-alle-difficolta/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Il rosso a Leris condanna un Pisa già in ginocchio: Guiu e Cuppone trascinano l’Entella</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/sport/il-rosso-a-leris-condanna-un-pisa-gia-in-ginocchio-guiu-e-cuppone-trascinano-lentella/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Termina con una <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="23">pesantissima sconfitta</b> per 1-4 la sfida della quarta giornata di Serie B tra Pisa e Virtus Entella. Gli ospiti partono subito fortissimo sbloccando il match dopo appena due minuti con <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="207">Guiu</i>; dopodiché attendono e puniscono altre due volte nella prima frazione, con <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="287">Cuppone</i> e <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="297">Franzoni</i>, una retroguardia nerazzurra distratta e rinunciataria. Come se non bastasse, dopo il doppio svantaggio i toscani restano anche in dieci uomini per l&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="456">espulsione diretta</b> di <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="478">Leris</i>. All&#8217;intervallo <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/dichiarazioni-post-pisa-virtus-entella/" target="_blank" rel="noopener"><i data-path-to-node="0" data-index-in-node="500">Paolo Bianco</i></a> effettua ben quattro sostituzioni tentando il tutto per tutto, ma il sigillo di <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="593">Correia</i> per accorciare le distanze arriva troppo tardi. Nel finale c&#8217;è gloria anche per <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="681">Tirelli</i>, che fissa il poker ligure con uno <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="724">splendido tiro dalla distanza</b>. Per il Pisa matura così il secondo ko casalingo in tre gare alla <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="820">Cetilar Arena</i> in questo complicato avvio di campionato.</p>
<p data-path-to-node="1">Pronti, via e subito Entella in vantaggio: rapido contropiede condotto da <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="74">Franzoni</i>, che serve <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="94">Guiu</i> per la rete dello <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="117">0-1</b> ospite. In questa fase la manovra è nelle mani del Pisa, mentre i biancocelesti attendono l&#8217;errore dei toscani per ripartire in velocità. All&#8217;8&#8242; liguri ancora minacciosi con <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="295">Di Mario</i>, il cui diagonale termina però ampiamente a lato. Al 13&#8242; l&#8217;Entella sfiora il raddoppio: <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="392">Leone</i> tenta la battuta al volo trovando un muro avversario, i biancocelesti si fiondano in contropiede contro una retroguardia nerazzurra sbilanciata e <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="544">Guiu</i>, imbeccato da <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="563">Parodi</i>, centra in pieno il palo; l&#8217;azione prosegue e <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="616">Cuppone</i> prova il tap-in, ma la sua conclusione viene respinta.</p>
<p data-path-to-node="2">Al 14&#8242; squillo dei padroni di casa con <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="39">Correia</i>, che calcia da fuori area senza inquadrare lo specchio. Al 19&#8242; ancora avanti la squadra ligure: schema su calcio d&#8217;angolo e stoccata di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="183">Marconi</i>, che si spegne alta sopra la traversa. Al 20&#8242; prima vera chance per il Pisa: <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="268">Tramoni</i> serve <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="282">Petagna</i>, l&#8217;attaccante incrocia il tiro ma trova la pronta risposta di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="352">Del Frate</i> in corner. Al 27&#8242; <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="380">Vignali</i> raccoglie di testa un traversone di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="424">Guiu</i>, mandando a lato.</p>
<p data-path-to-node="3">Al 32&#8242; arriva il raddoppio ospite: con i toscani completamente scoperti in avanti, <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="83">Guiu</i> scatta in campo aperto e serve <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="119">Cuppone</i>, che a tu per tu con <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="148">Confente</i> non sbaglia firmando il doppio vantaggio e il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="203">classico gol dell&#8217;ex</b>. Al 36&#8242; piove sul bagnato per il Pisa: <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="263">duro intervento in scivolata</b> di <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="295">Leris</i> su <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="304">Di Mario</i> e l&#8217;arbitro <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="325">Feliciani</i> estrae il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="345">cartellino rosso diretto</b>, costringendo i padroni di casa all&#8217;inferiorità numerica per il resto del match. Al 40&#8242; ingenuità di <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="471">Canestrelli</i> che perde un pallone velenoso: ne approfitta <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="528">Guiu</i>, che però conclude alto. Al 44&#8242; sussulto d&#8217;orgoglio nerazzurro con i tentativi ravvicinati di <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="627">Correia</i> e <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="637">Coppola</i>, ma la retroguardia ospite fa buona guardia deviando in corner. In chiusura di frazione arriva anche il tris dell&#8217;Entella, firmato da <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="779">Franzoni</i>. Termina il primo tempo tra i fischi della <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="831">Cetilar Arena</i>.</p>
<p data-path-to-node="4">Quadruplo cambio per il Pisa all&#8217;intervallo: entrano <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="53">Caracciolo</i>, <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="65">Moreo</i> (calorosamente applaudito dai sostenitori nerazzurri), <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="126">Pittarello</i> e <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="139">Zanon</i> al posto di <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="157">Canestrelli</i>, <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="170">Petagna</i>, <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="179">Tramoni</i> e <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="189">Vural</i>. La prima occasione della ripresa è per i padroni di casa con il neoentrato <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="271">Zanon</i>, ma la sua conclusione viene murata. Al 63&#8242; <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="321">Guiu</i> va vicino alla doppietta personale con un diagonale che finisce di poco alto sopra la traversa. Poco dopo, sull&#8217;asse <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="443">Guiu-Vignali</i>, gli ospiti sfiorano ancora il poker, ma il tiro termina oltre il montante. Primi cambi per i liguri: entrano <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="566">Tirelli</i> e <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="576">Previtali</i> per <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="590">Vignali</i> e <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="600">Benedetti</i>.</p>
<p data-path-to-node="5">Doppia occasione per il Pisa, prima con <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="40">Pittarello</i> e poi con <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="61">Caracciolo</i>, ma la retroguardia biancoceleste fa buona guardia. Al 74&#8242; i toscani accorciano le distanze con <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="168">Correia</i>, abile a trovare la via della rete. Nerazzurri ancora pericolosi poco più tardi: <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="257">Angori</i> appoggia per <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="277">Pittarello</i>, il cui tentativo viene però neutralizzato senza troppi affanni da <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="355">Del Frate</i>. Nuove forze fresche per l&#8217;Entella: escono <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="408">Cuppone</i> e <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="418">Guiu</i> ed entrano <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="434">Annoni</i> e <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="443">Forte</i>. All&#8217;80&#8217; cala il sipario con il poker ligure: <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="495">Confente</i> è fuori dai pali e <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="523">Tirelli</i> lo beffa con uno <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="548">splendido arcobaleno dalla distanza</b>. Nel finale ultimo avvicendamento per gli ospiti, con <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="638">Tiritiello</i> che rileva <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="660">Squizzato</i>.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>PISA (3-4-2-1)</strong>: Confente; Calabresi (73&#8242; Primasso), Canestrelli (46&#8242; Caracciolo), Coppola, Angori; Leris,  Leone, Correia; Vural (46&#8242; Zanon), Tramoni (46&#8242; Moreo); Petagna (46&#8242; Pittarello). All. Paolo Bianco.<br />
<strong>VIRTUS ENTELLA (3-5-2)</strong>: Del Frate; Parodi, Alborghetti, Marconi; Vignali (67&#8242; Tirelli), Franzoni, Squizzato (82&#8242; Tiritiello), Benedetti (67&#8242; Previtali), Di Mario; Cuppone (78&#8242; Annoni), Guiu (78&#8242; Forte). All. Chiappella.<br />
<strong>RETI</strong>: 2&#8242; Guiu (E), 32&#8242; Cuppone (E), 45&#8217;+2&#8242; Franzoni (E), 74&#8242; Correia (P), 80&#8242; Tirelli (E).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Parodi (E). Espulsioni: Leris (P).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Gli ospiti chiudono la pratica già nel primo tempo grazie alle reti di Guiu, Cuppone e Franzoni, approfittando anche del rosso a Leris]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Fri, 11 Sep 2026 22:51:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 12 Sep 2026 11:44:30 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/sport/il-rosso-a-leris-condanna-un-pisa-gia-in-ginocchio-guiu-e-cuppone-trascinano-lentella/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Legge elettorale, Dario Parrini: “Meloni ha detto no a preferenze vere ripiegando su preferenze finte per pochissimi eletti”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/legge-elettorale-dario-parrini-meloni-ha-detto-no-a-preferenze-vere-ripiegando-su-preferenze-finte-per-pochissimi-eletti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Legge elettorale, giovedì 10 settembre il via libera del Senato alle <strong>preferenze con capolista bloccato. </strong></p>
<p><strong>B</strong>occiando il centrodestra l&#8217;<strong>emendamento a prima firma Dario Parrini, PD, vicepresidente commissione Affari costituzionali, con voto di preferenza senza capolista bloccato.</strong></p>
<p>Venerdì 11 settembre il Senato ha approvato, tra le proteste dell&#8217;opposizione, l’emendamento alla legge elettorale a prima firma Antonella Zedda di FdI che prevede di portare a un minimo di <strong>6000 firme quelle necessarie per la presentazione alle elezioni delle liste dei partiti attualmente non presenti in Parlamento.</strong></p>
<p><strong>Dario Parrini, senatore toscano</strong>, ex sindaco di Vinci: &#8220;È una <strong>legge truffa. L’obiettivo di fondo</strong> che ha guidato la destra è palese: ridurre le elezioni a uno strumento per conferire una <strong>delega in bianco quinquennale a u</strong>n capo. Non si può, con una legge ordinaria, compromettere l’equilibrio di forza e di potere tra Parlamento, Presidente della Repubblica e Governo su cui la nostra Costituzione si fonda.<br />
Questi aggiramenti della Costituzione sono deleteri&#8221;.</p>
<p>Parrini sulle firme: &#8220;Con una <strong>macroscopica violazione dei principi democratici</strong>, d&#8217;improvviso la maggioranza ha <strong>aumentato di quattro volte il numero di firme d</strong>a raccogliere per presentare una lista alle elezioni. Vale a dire che per partecipare alle elezioni <strong>occorrerà disporre di una quantità di sottoscrizioni, circa 300 mila, pari a 1% dei voti validi espressi dagli elettori. È una cosa spropositata e fuori dal mondo.</strong> Non è una norma contro la frammentazione. È una norma contro ogni logica e ragionevolezza, <strong>palesemente incostituzionale.</strong> Da parte della maggioranza è l&#8217;ennesimo inaccettabile atto di prepotenza&#8221;.</p>
<p>Questione <strong>preferenze,</strong> Parrini: “Come volevasi dimostrare, Giorgia Meloni non sa cos’è la coerenza.<br />
In Senato un’<strong>iniziativa unitaria delle opposizioni</strong> ha mandato in tilt per ore e ore un centrodestra diviso come non mai.<br />
<strong>FdI ha sfrontatamente bocciato una proposta a mia prima firma dopo averne sostenuta una nella sostanza uguale pochi mesi fa alla Camera</strong>.<br />
<strong>Ha detto no alle preferenze vere, cioè per tutti, ripiegando sulle preferenze finte.</strong> Finte perché varranno per pochissimi eletti.<br />
E lo ha fatto dopo averci per anni somministrato prediche sulle preferenze vere come strumento per tutelare la sovranità popolare e la libertà di scelta dei cittadini. Come la cancellazione delle accise, le preferenze sono state gettate nel bidone delle promesse tradite. L’underdog non c’è più. Al suo posto c’è un’artista del galleggiamento passata in un baleno dal mito del “tirare dritto” alla filosofia del “tirare a campare. Un’ex coraggiosa che, quando l’asticella si alza, rinuncia a saltare”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il senatore toscano Pd primo firmatario emendamento senza capolista bloccato bocciato da maggioranza: "Legge truffa". Seimila firme per i partiti non presenti in Parlamento. Parrini: "Macroscopica violazione principi democratici. Per partecipare alle elezioni occorrerà disporre di circa 300 mila sottoscrizioni, pari a 1% voti validi espressi"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Fri, 11 Sep 2026 18:08:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 11 Sep 2026 21:44:57 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <guid>corrierepisano.it-252345</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Scioperano i medici di medicina generale: possibili disagi il 15 e 16 settembre</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/scioperano-i-medici-di-medicina-generale-possibili-disagi-il-15-e-16-settembre/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211;<strong> La Regione Toscana</strong> informa cittadini e pazienti che il 15 e 16 settembre prossimi si potrebbero creare disagi per effetto delle eventuali adesioni dei medici di medicina generale allo<strong> sciopero nazionale proclamato dal Sindacato medici italiani, nei due giorni, dalle 9 alle 20.</strong></p>
<p><strong>I medici del ruolo unico di assistenza primari a ciclo di scelta garantiranno le visite domiciliari</strong>, in considerazione delle condizioni cliniche e della possibilità o meno di spostamento del paziente, le visite in assistenza programmata a malati terminali e le prestazioni di assistenza domiciliare integrata, ma saranno sospese tutte le altre attività saranno sospese rese per le Asl.</p>
<p><strong>I medici del ruolo unico di assistenza primaria ad attività oraria</strong> si asterranno dal lavoro reso per le Asl dalle 8 alle 20 se in attvità diurna e dalle 20 alle 24 il 15 settembre e dalle 24 alle 8 il 16 settembre in attività notturna. Saranno nel caso garantite le prestazioni indispensabili e i contingenti minimi previsti dalla legge.</p>
<p><strong>Per i medici di emergenza territoriale</strong> è prevista la sospensione di tutte le attività lavorative, ma saranno comunque assicurati gli interventi di soccorso avanzato, le attività nell’ambito di maxiemergenze o per rischio nucleare, biologico, chimico o radiologico, i trasferimenti urgenti e le attività presso le centrali operative.</p>
<p>Per i medici della medicina dei servizi servizi territoriali è prevista <strong>la sospensione di tutte le attività lavorative dalle 8 alle 20 del 15 e 16 settembre</strong>, fatte salve le prestazioni indispensabili previste dalla legge e dagli accordi di settore.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Ecco i servizi garantiti e gli orari di astensione dal servizio nei ruoli di assistenza primaria e di emergenza territoriale]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 11 Sep 2026 14:45:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 12 Sep 2026 11:44:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepisano.it-252281</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Il Pontedera pesca sul mercato un ex serie A: in granata ecco Victor Ibarbo</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/sport/il-pontedera-pesca-sul-mercato-un-ex-serie-a-in-granata-ecco-victor-ibarbo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PONTEDERA &#8211; <strong>Colpo in serie D per il Pontedera multietnico. </strong></p>
<p>La società granata, che cerca la sua dimensione nel <strong>girone D di campionato</strong> ha perfezionato l&#8217;ingaggio del calciatore <strong>Victor Ibarbo.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;attaccante</strong>, classe 1990, porta in granata un curriculum notevole: <strong>oltre 100 presenze in serie A</strong> vestendo le maglie di Cagliari e Roma, 15 presenze con la nazionale colombiana prendendo parte ai mondiali 2014 e alla Coppa America 2015.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Vanta oltre 100 presenza nel massimo campionato con Cagliari e Roma. In nazionale colombiana ha giocato mondiali e Copa America]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Fri, 11 Sep 2026 12:21:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 11 Sep 2026 12:21:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Anche la Toscana piange la morte della leader radicale Emma Bonino</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/anche-la-toscana-piange-la-morte-della-leader-radicale-emma-bonino/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211;<strong> L&#8217;Italia piange la scomparsa di Emma Bonino, storica figura della politica nazionale ed europea, morta oggi all&#8217;età di 78 anni.</strong> La leader radicale si è spenta a seguito dell&#8217;aggravamento delle sue condizioni di salute, che nei giorni scorsi avevano reso necessario il ricovero in terapia intensiva all&#8217;ospedale Santo Spirito di Roma prima del successivo trasferimento in una struttura privata. La notizia ha suscitato un <strong>profondo cordoglio in tutto il paese e nelle istituzioni, da cui sono giunti numerosi attestati di stima per una donna che ha segnato la storia dei diritti civili.</strong></p>
<p>&#8220;Con Emma Bonino &#8211; ha commentato la sindaca di Firenze, Sara Funaro &#8211; se ne va una donna straordinaria, che ha segnato la storia politica e civile del nostro paese. Una vita dedicata con determinazione e passione alla libertà, ai diritti, all’Europa e alle battaglie per le donne. Una voce libera e tenace, capace di aprire strade e di lasciare un segno che resterà. Alla sua famiglia, alle persone che le hanno voluto bene e a tutta la comunità che ha condiviso con lei tanti anni di impegno e di battaglie va il mio abbraccio più sincero”.</p>
<p>“Dai diritti civili all&#8217;impegno per l&#8217;Europa, dalla difesa della libertà delle persone alla tutela dei più fragili, ha lasciato un segno profondo nel dibattito pubblico del nostro Paese e contribuito a rendere la nostra democrazia, i nostri diritti, i valori dell’Europa unita più forti”. Lo dichiara il presidente della Regione Toscana <strong>Eugenio Giani. </strong></p>
<p>“Con la scomparsa di Emma Bonino l&#8217;Italia perde una delle figure più importanti e riconoscibili della sua storia politica e civile”, prosegue il presidente, che di Bonino tiene sottolinea i tratti e le doti di “<strong>donna tenace e coraggiosa capace di portare avanti per tutta la vita le proprie battaglie con determinazione</strong>, anche quando questo significava andare controcorrente”.</p>
<p>“Alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutta la comunità radicale – conclude Giani – va il mio più sincero cordoglio, a nome mio personale e dell&#8217;intera Regione Toscana. Ciao Emma, grazie per una vita vissuta combattendo per ciò in cui credevi”.</p>
<p><strong>Nata a Bra nel 1948, Bonino ha legato il suo nome alle principali battaglie democratiche degli ultimi cinquant&#8217;anni</strong>: dal Centro di informazione sterilizzazione e aborto (Cisa) negli anni Settanta alle lotte contro la fame nel mondo, fino agli impegni internazionali per l&#8217;istituzione dei tribunali contro i crimini di guerra e per i diritti civili nel mondo arabo. Deputata, senatrice, commissaria europea e ministra degli esteri nel governo Letta, è stata tra le promotrici della formazione Più Europa.<strong> Tra le reazioni ufficiali, la premier Giorgia Meloni ne ha ricordato la determinazione e l&#8217;impatto sulla vita pubblica della nazione</strong>, mentre l&#8217;ex presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha sottolineato il suo costante esempio di militante per la libertà.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Cordoglio nel mondo politico e culturale per la scomparsa della parlamentare ed ex ministra. Funaro: "Ha segnato la storia del paese"]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 11 Sep 2026 12:01:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 12 Sep 2026 11:44:38 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/anche-la-toscana-piange-la-morte-della-leader-radicale-emma-bonino/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Malore in campo a Bozhinov, ora il Pisa alza la voce: “Grave negligenza della Lega nella programmazione del match”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/sport/malore-in-campo-a-bozhinov-ora-il-pisa-alza-la-voce-grave-negligenza-della-lega-nella-programmazione-del-match/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; I<strong>l Pisa Sporting Club</strong> rompe il silenzio e prende una posizione durissima nella settimana del grande spavento per le condizioni di <strong>Rosen Bozhinov, crollato a terra al 40&#8242; del primo tempo della sfida di domenica scorsa contro la Juve Stabia.</strong></p>
<p>A seguito di un&#8217;approfondita valutazione medica, la società nerazzurra ha confermato che<strong> il difensore è stato vittima di una sincope convulsiva causata da condizioni climatiche estreme.</strong> Nel rassicurare l&#8217;ambiente sulle condizioni del tesserato, il cui decorso prosegue positivamente sotto il costante controllo dei medici, la dirigenza ha voluto manifestare tutta la propria vicinanza al calciatore: &#8220;Ci preme per questo, primariamente augurare a Rosen una pronta guarigione e un rapido ritorno in campo: <strong>grazie all’assistenza e al supporto del nostro Staff Medico, il suo recupero sta procedendo nel migliore dei modi</strong>&#8220;.</p>
<p>L&#8217;episodio ha però aperto un fronte di forte polemica istituzionale contro la stesura dei calendari in condizioni ambientali proibitive. Il club nerazzurro ha infatti attaccato frontalmente la gestione dell&#8217;evento: &#8220;In ogni caso, il Pisa Sporting Club non può esimersi dal sottolineare la <strong>grave negligenza che si è verificata nella programmazione di una partita in condizioni come quelle precedentemente illustrate.</strong> Pur comprendendo pienamente la necessità di garantire la massima visibilità e la valorizzazione del campionato di serie B, <strong>la salute e la sicurezza dei calciatori professionisti devono sempre rappresentare la priorità assoluta e non possono in alcun modo essere messe in secondo piano</strong>&#8220;.</p>
<p>La società ha infine reso noto l&#8217;esito dei confronti avuti con i vertici della categoria dopo i momenti di grande apprensione vissuti sul terreno di gioco: &#8220;Nel corso dei colloqui avuti con la<strong> Lega Serie B</strong> negli ultimi giorni, ci è stato assicurato che la programmazione delle prossime partite sarà effettuata prestando maggiore attenzione alle preoccupazioni dei Club e alla necessità di garantire condizioni di gioco sicure. Ci auguriamo che questo grave episodio possa rappresentare un importante insegnamento e contributo, e possa rafforzare la necessità di mettere al primo posto la salute e la sicurezza dei calciatori;<strong> ci auguriamo altresì che vengano adottate tutte le misure necessarie per evitare che episodi simili possano verificarsi nuovamente in futuro</strong>&#8220;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il difensore sta recuperando: confermata la "sincope convulsiva causata da condizioni climatiche estreme"]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 10 Sep 2026 21:20:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 11 Sep 2026 21:44:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Verso Pisa-Virtus Entella, Paolo Bianco: “Test negativi per Bozhinov, grande reazione del gruppo. Ora testa all’Entella”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Vigilia per il <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="15">Pisa Sporting Club</b> che, domani alla <i data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="51">Cetilar Arena</i>, ospiterà la <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="78">Virtus Entella</b> di <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="96">Andrea Chiappella</b>. I nerazzurri sono reduci dalla netta<a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/juve-stabia-pisa-26-27/" target="_blank" rel="noopener"> vittoria per <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="165">3-0</b> allo stadio <i data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="181">Romeo Menti</i> contro la <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="203">Juve Stabia</b></a> e dal grande spavento per <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/aggiornamento-condizioni-rosen-bozhinov/" target="_blank" rel="noopener"><b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="241">Rosen Bozhinov</b></a>. Dalla sala stampa <i data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="275">&#8220;Passaponti&#8221;</i> della <i data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="294">Cetilar Arena</i>, il tecnico <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="320">Paolo Bianco</b> ha presentato i temi della gara. Non saranno della partita per i nerazzurri: Bozhinov, Esteves e Marras.</p>
<p>&#8220;Per fortuna Bozhinov sta bene. È un episodio che non mi era mai capitato e, fortunatamente, è molto raro. Sta facendo tutti i controlli del caso e stanno dando esito negativo. Meglio non dire cosa si potrebbe fare per evitare queste situazioni: io penso solo a mandare la formazione in campo. A Castellammare i ragazzi sono stati eccezionali: dopo quello che è accaduto non sapevo come potessero reagire. Ho fatto loro i complimenti perché sono stati bravissimi a vincere, conquistando un successo ampiamente meritato.</p>
<p data-path-to-node="2">Non dobbiamo assolutamente sottovalutare l&#8217;Entella: è la squadra che ha concesso meno in queste giornate, esprime un buon gioco e ha grande esperienza. Noi, però, dobbiamo continuare a far bene e a ottenere risultati. Abbiamo una grande occasione e sta a noi sfruttarla, sapendo che in Serie B non esistono partite semplici. A Tramoni, qualche minuto prima della rete, avevo detto che mi serviva un suo gol e lui mi ha accontentato; Matteo può e deve dare ancora molto, sebbene sia l&#8217;elemento che ha creato i maggiori pericoli. Con Coppola bisogna andarci piano: ha delle qualità ma gli manca il ritmo partita. Va aiutato nel suo percorso e ha ampi margini di miglioramento; è un 2005 e ha ancora poca esperienza, complice anche qualche infortunio, ma sia io che la società puntiamo fortemente su di lui.</p>
<p data-path-to-node="3">Sotto l&#8217;aspetto fisico ho notato che stavamo molto meglio della Juve Stabia, tanto che fino all&#8217;ultimo ho chiesto di continuare a pressare. L&#8217;unica piccola nota stonata è aver concesso qualche occasione nel finale. Calabresi ha un&#8217;anima diversa dagli altri, e questo gli ha permesso di costruire un&#8217;ottima carriera. Petagna è utilissimo, nonostante il rigore sbagliato, e ci aiuta tantissimo nello sviluppo della manovra. A me il primo tempo di Castellammare è piaciuto molto. Per quanto riguarda i nostri prossimi avversari, Corona è un attaccante importante e già l&#8217;anno scorso ha fatto bene; Forte è un elemento di grande esperienza, ma è tutta l&#8217;Entella a essere pericolosa.</p>
<p data-path-to-node="4">Con Moreo ci si può sbizzarrire: può ricoprire tutti i ruoli. È un calciatore forte, e con i giocatori di qualità si può fare qualsiasi cosa. L&#8217;impiego di Pittarello dipende da vari fattori e dal tipo di partita; ho la fortuna di avere abbondanza nel reparto offensivo e, con i cinque cambi a disposizione, posso variare parecchio. Contro l&#8217;Entella vorrei vedere la continua crescita del collettivo, sia nella prestazione che nel risultato. Con l&#8217;Empoli è stata una sfida equilibrata, contro il Padova non meritavamo di perdere, con il Catanzaro abbiamo concesso qualcosa per poi ribaltare il match, mentre con la Juve Stabia abbiamo amministrato il vantaggio. Insomma, dobbiamo crescere ancora.</p>
<p>Partiamo dal presupposto che Vural sta crescendo tanto, anche fisicamente. Credo che questi suoi progressi siano più merito suo rispetto a chi gli gioca accanto. A livello tattico, per questa squadra il 3-5-2 è il modulo che forse mi convince meno, date le caratteristiche dei giocatori a nostra disposizione&#8221;.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il tecnico dei neroazzurri presenta in conferenza stampa la sfida di venerdì contro la Virtus Entella di Andrea Chiappella]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Thu, 10 Sep 2026 13:01:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 10 Sep 2026 13:01:39 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <title>Cascina, Rollo interviene sul degrado in centro: “Aiutare chi è in difficoltà, ma tutelare cittadini e spazi pubblici”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/politica/cascina-rollo-interviene-sul-degrado-in-centro-aiutare-chi-e-in-difficolta-ma-tutelare-cittadini-e-spazi-pubblici/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CASCINA &#8211; <strong>Una persona che dorme su una panchina nel centro della città</strong>, a pochi passi dall’ingresso di una scuola e dalle attività commerciali. È l’immagine pubblicata sui social da <strong>Dario Rollo, che interviene sul tema del decoro e della gestione degli spazi pubblici a Cascina</strong>.</p>
<p>Rollo precisa di avere già segnalato la situazione agli organi competenti, chiedendo un intervento per aiutare la persona interessata. Una precisazione con la quale intende separare nettamente la condizione individuale di difficoltà dal problema più generale che vuole portare all’attenzione pubblica.</p>
<p>Il suo intervento si concentra infatti sulla necessità di coniugare assistenza sociale, rispetto delle regole, decoro e vivibilità del centro cittadino, evitando che la tutela delle persone più fragili venga contrapposta alle esigenze di chi quegli stessi spazi li vive quotidianamente.<br />
Assistenza e tutela degli spazi pubblici</p>
<p>Nel suo intervento Rollo critica quella che definisce la politica del «volemose bene» e del «permettere tutto a tutti», sostenendo che un approccio di questo tipo non produca necessariamente una città più inclusiva e vivibile.</p>
<p><strong>Secondo Rollo, affrontare situazioni come quella segnalata richiede anche volontà politica e amministrativa,</strong> attraverso interventi capaci di assistere chi si trova in condizioni di disagio e, contemporaneamente, garantire la corretta fruizione degli spazi comuni.<br />
Una posizione che pone al centro il rispetto delle regole senza trasformare la persona in difficoltà nel bersaglio della protesta.</p>
<p>Rollo richiama quindi le esigenze di residenti, famiglie, commercianti e di quanti frequentano quotidianamente il centro di Cascina. &#8220;Anche chi vive, lavora e porta i propri figli a scuola nel centro di Cascina ha diritto a trovare una città decorosa, sicura e curata&#8221;, afferma.</p>
<p>Allo stesso tempo sottolinea come intervenire non significhi voltarsi dall’altra parte davanti alle fragilità. La linea indicata è quella di aiutare chi ha bisogno e, nello stesso momento, tutelare la comunità e gli spazi che appartengono a tutti.</p>
<p><strong>L’episodio diventa così il punto di partenza per riportare l’attenzione su un tema più ampio: la gestione delle situazioni di marginalità nel centro cittadino e la capacità delle istituzioni di intervenire con strumenti che tengano insieme solidarietà, sicurezza, decoro e rispetto delle regole.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il consigliere segnala la presenza di una persona che dormiva su una panchina in pieno centro, vicino a una scuola e alle attività commerciali. Richiesto l’intervento degli organi competenti]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 10 Sep 2026 11:35:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 10 Sep 2026 11:35:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Maltempo, protezione civile in massima allerta. Caduti oltre 63mila fulmini in 12 ore in Toscana</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/maltempo-protezione-civile-in-massima-allerta-caduti-oltre-63mila-fulmini-in-12-ore-in-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Il vasto sistema temporalesco che ha interessato parte della Toscana durante la notte è transitato fuori regione. Nelle ultime 12 ore sono state registrate<strong> oltre 63mila fulminazioni nell’area della Toscana, mentre a Grosseto sono caduti 115 millimetri di pioggia dall’inizio dell’evento.</strong></p>
<p>Le intense precipitazioni hanno provocato <strong>l’innalzamento dei livelli dei fiumi Salarco a Montepulciano e Bruna a Gavorrano,</strong> che hanno raggiunto il primo livello di guardia e risultano al momento stabili, con l’apertura del servizio di piena.</p>
<p>Sono oltre 200 gli interventi in corso da parte del sistema regionale di protezione civile e dei vigili del fuoco. Le principali criticità riguardano allagamenti localizzati<strong> nel Grossetano e anche a Cecina, alberi caduti e alcune frane sulle strade, con interventi per il ripristino della viabilità. A Reggello</strong>, a causa di infiltrazioni d’acqua in un edificio, è stata disposta<strong> un’evacuazione precauzionale, con la situazione in corso di risoluzione.</strong></p>
<p><strong>Nel corso dell’evento alcune persone sono state soccorse all’interno di sottopassi</strong>. La Regione raccomanda quindi la massima prudenza e ricorda di non attraversare mai un sottopasso allagato: anche pochi centimetri d’acqua possono essere sufficienti a bloccare un veicolo e mettere in pericolo chi si trova a bordo.</p>
<p><strong>Tra la tarda mattinata e il pomeriggio è possibile una nuova intensificazione, con la formazione di temporali isolati localmente intensi, in particolare nelle zone interne della Toscana.</strong></p>
<p>“Il sistema regionale è operativo e continueremo a seguire costantemente l’evoluzione dell’allerta meteo nelle prossime ore. Fenomeni repentini e concentrati a macchia di leopardo, cumulati intensi in poco tempo, sono le caratteristiche delle allerte cui ci stiamo abituando anche in Toscana a causa dei cambiamenti climatici &#8211; dichiara i<strong>l presidente Eugenio Giani &#8211;</strong> Un ringraziamento va a tutte le strutture del sistema regionale che sono al lavoro per garantire assistenza ai territori interessati. A tutti i cittadini rinnovo l’invito alla massima prudenza”.</p>
<p>“Alcuni soccorsi effettuati nei sottopassi ci ricordano quanto sia importante <strong>non sottovalutare mai il rischio durante un temporale intenso</strong> – dichiara<strong> il sottosegretario alla presidenza Bernard Dika</strong> – Anche pochi centimetri d’acqua possono bloccare un veicolo: se un sottopasso è allagato non va attraversato. Nel rinnovare l’appello ai cittadini ad <strong>attenersi alle indicazioni di sicurezza e mantenere comportamenti responsabili</strong>, desidero ringraziare le donne e gli uomini della protezione civile, i volontari, i vigili del fuoco, le forze dell’ordine, gli enti locali, i tecnici e i gestori dei servizi essenziali impegnati sul territorio per il lavoro che stanno portando avanti. <strong>Sono possibili nuovi temporali nelle prossime ore, continuiamo a monitorare il territorio e manteniamo alta l’attenzione</strong>”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Alberi caduti e frane sulle strade. A Reggello evacuato precauzionalmente un edificio per infiltrazioni di acqua]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 10 Sep 2026 11:09:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 11 Sep 2026 12:44:41 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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