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        <title>Corriere Pisano - Feed</title>
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        <description>Ultime news da Pisa e provincia</description>
        <language>IT</language>
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        <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 20:59:50 +0000</pubDate>
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	<title>SuperEnalotto, estrazione numeri e combinazione vincente 16 luglio 2026 - Corriere Pisano</title>
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                <title>Ricorso Tar Toscana di Federica Maineri: chiesto annullamento atti proclamazione sindaca Sara Grilli e Consiglio Comunale di Viareggio </title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/ricorso-tar-toscana-di-federica-maineri-chiesto-annullamento-atti-proclamazione-sindaca-sara-grilli-e-consiglio-comunale-di-viareggio/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>E&#8217; fissata il 22 settembre 2026 l&#8217;udienza relativa al <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/ricorso-al-tar-toscana-di-federica-maineri-la-candidata-sindaca-di-viareggio-era-stata-battuta-al-fotofinish-da-sara-grilli/" target="_blank" rel="noopener"><strong>ricorso al Tar Toscana presentato da Federica Maineri, Pd, candidata sindaca</strong></a> campo largo centrosinistra alle amministrative di Viareggio 2026. Maineri battuta al ballottaggio di 7 e 8 giugno 2026 per <strong>soli 160 voti dalla eletta sindaca Sara Grilli, centrodestra.</strong></p>
<p>E nel <strong>decreto pubblicato in data 16 luglio 2026 con cui Alessandro Cacciari, presidente della seconda sezione Tar Toscana, fissa l&#8217;udienza in data 22 settembre 2026</strong> si leggono le motivazioni del ricorso di Federica Maineri,  &#8220;rappresentata e difesa dagli avvocati Simone Leo e Stefano Genick&#8221; <strong>contro &#8220;Comune di Viareggio in persona del sindaco pro tempore e Sara Grilli&#8221;</strong>.</p>
<p><strong>Maineri non chiede il riconteggio delle schede di un ballottaggio c</strong>he a Viareggio l&#8217;ha vista battuta di soli 160 voti <a href="https://elezioni.interno.gov.it/risultati/20260524/comunali/scrutini/secondoturno/090430330" target="_blank" rel="noopener"><strong>a fronte di 25.460 voti totali al secondo turno di 7 e 8 giugno 2026, con 399 schede nulle, 124 schede bianche e 15 schede contestate.</strong></a></p>
<p>Il <strong>ricorso di Federica Maineri riguarda sia primo turno delle amministrative di Viareggio del 24 e  25 maggio 2026, sia ballottaggio</strong> di 7 e 8 maggio 2026.</p>
<p>Maineri, come si legge nel decreto del presidente Cacciari che fissa l&#8217;udienza il 22 settembre 2026, <strong>chiede l&#8217;annullamento degli atti di proclamazione degli eletti</strong> relativamente alla <strong>sindaca Sara Grilli e a tutti i consiglieri comunali</strong>: &#8220;degli atti di proclamazione degli eletti, in relazione alle elezioni del Sindaco e del Consiglio Comunale di Viareggio, svoltesi nelle date del 24 e 25 Maggio e 7 e 8 Giugno 2026&#8221;.</p>
<p>Maineri<strong> chiede l&#8217;annullamento di tutti gli atti relativi alle operazioni dell&#8217;ufficio elettorale centrale e di ogni ufficio elettorale di sezione relativo al ballottaggio</strong>. Come si legge nel decreto &#8220;di tutti gli atti, relativi alle operazioni dell’ufficio elettorale centrale a seguito del turno di ballottaggio, di cui, salvo se altri, al verbale del 09/06/2026 e relativi allegati;<br />
&#8211; di tutti gli atti, aventi ad oggetto le operazioni relative al turno di ballottaggio di ogni<br />
ufficio elettorale di sezione, di cui, salvo se altri, ai verbali del 6, 7 e 8 Giugno di ogni<br />
sezione&#8221;.</p>
<p>Maineri <strong>chiede l&#8217;annullamento di tutti gli atti relativi alle operazioni dell&#8217;ufficio elettorale centrale e di ogni ufficio elettorale di sezione relative allo svolgimento del primo turno delle amministrative</strong>. Come si legge nel decreto &#8220;di tutti gli atti relativi alle operazioni dell’ufficio elettorale centrale a seguito dello svolgimento del primo turno elettorale, di cui, salvo se altri, ai verbali del 26/05/2026 e relativi allegati;<br />
&#8211; di tutti gli atti aventi ad oggetto le operazioni, relative al primo turno delle elezioni,<br />
di ogni ufficio elettorale di sezione, di cui, salvo se altri, ai verbali del 23, 24 e 25<br />
Maggio di ogni sezione&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Maineri chiede altresì l&#8217;annullamento della <a href="https://www.comune.viareggio.lu.it/home/amministrazione/organi_politici/Organo-1.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>giunta comunale di Viareggio nominata dalla sindaca Sara Grilli</strong></a>. Come si legge nel decreto firmato dal presidente Cacciari pubblicato in data 16 luglio 2026 che fissa per la discussione della causa l&#8217;udienza del 22 settembre 2026, <strong>Federica Maineri chiede l&#8217;annullamento</strong> &#8220;di ogni altro atto presupposto, connesso, conseguente o successivo alla proclamazione degli eletti, anche sconosciuto alla ricorrente, tra cui, sempre per quanto occorrer possa, la delibera di consiglio comunale del 25/06/2026 avente ad oggetto l’esame delle condizioni di eleggibilità degli eletti ai sensi dell’art. 41, comma<br />
1, del D. Lgs. N. 267/2000 e la surrogazione dei consiglieri cessati, l’<strong>atto di</strong><br />
<strong>Giuramento del Sindaco</strong> ai sensi dell’art. 50, comma 11 del D. Lgs. n. 267/2000, <strong>gli</strong><br />
<strong>atti di nomina dei componenti della giunta comunale</strong>&#8220;.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Maineri, Pd, candidata sindaca campo largo, battuta al ballottaggio per 160 voti da Grilli, centrodestra, non chiede riconteggio schede. Maineri chiede annullamento atti operazioni uffici elettorali primo turno e ballottaggio amministrative Viareggio 2026. Chiesto anche annullamento nomina giunta. Udienza 22 settembre 2026]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 18:27:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 19:05:57 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <guid>corrierepisano.it-240376</guid>
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                <title>Verso la Serie D, il Pontedera ufficializza date e programma del ritiro</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/sport/verso-la-serie-d-il-pontedera-ufficializza-date-e-programma-del-ritiro/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PONTEDERA &#8211; Il Pontedera ha ufficializzato il programma che segnerà l&#8217;avvio della stagione 2026/27. Il calendario, messo a punto dal direttore sportivo <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pontedera-simone-quintieri-nuovo-direttore-sportivo/" target="_blank" rel="noopener">Simone Quintieri</a> insieme al tecnico <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/giuseppe-mascara-pontedera/" target="_blank" rel="noopener">Giuseppe Mascara</a>, prevede un graduale inserimento dei calciatori, attesi tra il 20 e il 22 luglio.</p>
<p data-path-to-node="1">Subito dopo l&#8217;arrivo, il gruppo si sottoporrà alle visite mediche tra il 22 e il 23 luglio, propedeutiche ai test fisici programmati allo stadio <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="145">Ettore Mannucci</i> nelle giornate del 24, 25 e 26 luglio. La preparazione vera e propria prenderà il via ufficiale il 27 luglio, sempre sul terreno dello stadio <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="303">Ettore Mannucci</i>. Per il periodo di ritiro, la squadra soggiornerà presso l&#8217;hotel <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="384">Il Poeta</i>.</p>
<p data-path-to-node="2">In questa fase iniziale della stagione, il tecnico ha previsto il coinvolgimento di 9 ragazzi provenienti dal settore giovanile, già selezionati durante un periodo di valutazione avviato lo scorso 7 luglio.</p>
<p data-path-to-node="3">Il cronoprogramma societario punta ora a farsi trovare pronti per i primi impegni ufficiali: il debutto in <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="107">Coppa Italia Serie D</i> è fissato per il 23 agosto, mentre l&#8217;avvio del campionato è previsto per il 6 settembre.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il ds Quintieri e il tecnico Mascara definiscono la tabella di marcia: visite mediche, test atletici al Mannucci e ritiro fissato per fine luglio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 18:00:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 18:00:03 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <title>Rapporto Irpet sull’economia, Giani: “La Toscana è una delle regioni più virtuose”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/rapporto-irpet-sulleconomia-giani-la-toscana-e-una-delle-regioni-piu-virtuose/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; “<strong>La Toscana è una delle regioni virtuose d&#8217;Italia</strong> e onestamente in questo rapporto vedo una prospettiva di occupazione e di crescita che sicuramente non erano venute fuori in modo più chiaro da altre rilevazioni di cui si era tanto parlato nei mesi precedenti”. Lo ha detto il presidente Eugenio Giani, in occasione della presentazione a Palazzo Strozzi Sacrati del <strong>rapporto annuale presentato dall’Irpet sulla situazione economica della Toscana.</strong></p>
<p>“Pur se contenuta, la Toscana vive una fase di sviluppo”, ha sottolineato il presidente, commentando la stima del +0,5% del Pil per il 2026 prevista dall’Istituto regionale di programmazione economica. Il presidente rifiuta alcune letture emerse in queste settimane che parlano di rischio deindustrializzazione della Regione. “Lo studio dell’Irpet – ha fatto notare Giani &#8211; ci dimostra che la nostra è una regione che nella complessiva criticità del paese manifesta una funzione di traino e di guida”. Per questo <strong>“non accetto analisi pur accademiche nelle quali la Toscana vive una situazione di criticità ancor più di altre regioni.”</strong></p>
<p>Per Giani, esiste da un lato un tema di rilancio, dall’altro uno di reindustrializzazione. Su questi aspetti “cercheremo di agire su alcune leve”. In primo luogo, secondo il presidente, c’è la questione della distribuzione della ricchezza: <strong>“A mio giudizio è molto importante la motivazione dei nostri lavoratori e l’aumento dei salari”.</strong> In secondo luogo, i fondi europei destinati all’innovazione delle imprese, “a cui la Regione per la programmazione 21-27 ha riservato 600 milioni euro”. &#8220;Ora in una logica di reindustrializzazione, e in vista del prossimo settennato &#8211; ha reso noto Giani &#8211; vogliamo calibrare maggiormente questi fondi, in modo da finalizzare di più queste risorse al fine della competitività delle imprese”. Infine la terza leva sono le infrastrutture.<strong> “Laddove vi sono infrastrutture efficienti, ferroviarie, aeroportuali, stradali, oggi anche l&#8217;infrastrutturazione telematica – ha rilevato &#8211; si crea e si genera nuovo sviluppo”.</strong></p>
<p><strong>L’idea del presidente è di convocare a stretto giro due tavoli di confronto. Il primo, sul lavoro e i lavoratori, con i sindacati. Il secondo con tutte le parti sociali</strong>. “Due sedi di confronto da cui mi attendo indicazioni concrete”, ha concluso il presidente, tenendo a evidenziare che &#8220;per il rilancio sarà fondamentale che la Toscana faccia squadra”.</p>
<p>Per l&#8217;assessore all&#8217;economia e al turismo Leonardo Marras, intervenuto in apertura della mattina di confronto: “<strong>Il rapporto Irpet ci restituisce l&#8217;immagine di una Toscana che ha saputo affrontare anni particolarmente complessi senza perdere la propria capacità di tenuta, ma che oggi è chiamata a compiere un salto di qualità</strong>. I dati confermano che non basta resistere: dobbiamo creare le condizioni per un rilancio, con una crescita più forte, capace di aumentare produttività, salari e opportunità, senza lasciare indietro nessuno”. <strong>Anche l’assessore si è soffermato sul dibattito apertosi nelle settimane scorse sulla questione industriale</strong>, rispetto alla quale preferisce proporre il concetto di deindustrializzazione funzionale del sistema regionale, ovvero una produzione che perde progressivamente terreno su settori che generano <strong>valore aggiunto, come ricerca, progettazione, design, gestione del marchio, analisi dei dati e accesso ai mercati finali.</strong></p>
<p>“Dobbiamo presidiare di più queste aree in modo da essere più trascinanti e meno trascinati”, ha osservato Marras, che ha concluso: “È la direzione che abbiamo scelto con le politiche regionali, sostenendo gli investimenti delle imprese, l&#8217;innovazione, la ricerca, la transizione digitale ed energetica, ma anche rafforzando i servizi pubblici, la formazione e il welfare territoriale. <strong>Il Pnrr e i fondi di coesione continuano a rappresentare una leva decisiva per costruire una Toscana più competitiva, più inclusiva e più resiliente</strong>, trasformando gli investimenti di oggi in sviluppo duraturo e migliore qualità della vita per i cittadini”.</p>
<h3><strong>Il rapporto Irpet</strong></h3>
<p>L’economia toscana tiene, pur in uno scenario segnato da forte incertezza. È la sintesi sulla situazione economica della regione che emerge dal Rapporto annuale Irpet 2026, intitolato <strong><em>Tenuta, rischi e prospettive di rilancio per l’economia toscana</em></strong> e presentato questa mattina a Palazzo Strozzi Sacrati.</p>
<p>Nonostante la sequenza ravvicinata di shock degli ultimi anni (<strong>pandemia, inflazione, tensioni commerciali, dazi statunitensi, instabilità geopolitica e nuovi rischi energetici</strong>) e la perdita di vigore del rimbalzo post pandemico, il sistema regionale non è in recessione e la Toscana non presenta fratture irreversibili. Sebbene a crescita lenta, il PIL mantiene segno positivo: +0,5% la stima per il 2026 come per il 2027, il mercato del lavoro continua a creare occupazione (+1,8% nel 2025 e +1,1% nel primo trimestre 2026);<strong> l’export conserva una dinamica positiva, anche se più selettiva, registrando un forte aumento del 12,6% al netto di metalli preziosi e raffinazione</strong>; con il +3,8% di presenze nello scorso anno, il turismo prosegue la sua crescita.</p>
<p>Indubbiamente <strong>le fragilità permangono e la crescita resta ancora insufficiente a rafforzare in modo stabile produttività, salari reali, investimenti e coesione sociale.</strong> Ma la dinamica è in linea con quella nazionale e di altri territori. A testimoniare le debolezze, da un lato la sofferenza della manifattura (-0,6%), dall’altro i dati sull’indice sintetico di fiducia delle famiglie che in via generale arretra da 113 a 110 e consegna un’immagine maggiormente polarizzata. <strong>Aumenta infatti la quota di famiglie che si percepisce relativamente povera, dal 10% al 15%, ma emerge anche un aumento (dal 5 al 17%) di nuclei che dichiarano un miglioramento rispetto all’anno precedente</strong>, segnalando così un recupero di margini.</p>
<p>Nel complesso, il Rapporto consegna il quadro di una Toscana che ha retto agli shock, ma che non può limitarsi alla resilienza. Per Irpet, <strong>la fase attuale richiede un salto di qualità: rafforzare la produttività, sostenere salari e domanda interna</strong>, investire in transizione energetica, consolidare il welfare territoriale e aiutare il sistema produttivo a risalire la catena del valore.</p>
<p><strong>Manifattura ed export</strong> &#8211; Nel primo trimestre del 2026 la produzione manifatturiera toscana registra ancora una lieve flessione tendenziale (-0,6%), confermando una traiettoria più debole rispetto alla media nazionale. Pesano soprattutto le difficoltà del comparto moda, pur tra alcuni segnali di recupero nelle vendite estere. L’export regionale, dopo il forte aumento del 2025 (+12,6% al netto di metalli preziosi e raffinazione), continua a crescere anche nella prima parte del 2026 (+4,5%), mentre il dato nazionale arretra. Nel 2026, primo trimestre, la farmaceutica (+21%), i macchinari (+16%) e alcune componenti della moda (pelle +13%; abbigliamento +15%; maglieria +9%) sostengono la dinamica complessiva; restano invece criticità nella gioielleria (-47%), nel tessile tradizionale pratese (-3,5%), nei mezzi di trasporto (-18%) e nell’agroalimentare (-13%).</p>
<p><strong>La questione industriale</strong> &#8211; Secondo Irpet parlare di deindustrializzazione assoluta della Toscana sarebbe fuorviante: la manifattura non è scomparsa, né appare fuori dai circuiti internazionali, ma resta un motore essenziale dell’economia regionale. Il problema è una crescita debole, discontinua e selettiva, accompagnata dalla difficoltà di trattenere sul territorio una quota adeguata di valore aggiunto. Circa un terzo della produzione dei servizi toscani è attivato dalla domanda proveniente dall’industria. Per questo la questione industriale è anche una questione di crescita, lavoro e coesione sociale.<br />
La criticità principale non riguarda soltanto il numero delle imprese o la specializzazione in settori maturi, ma il posizionamento lungo le filiere. Il rischio è quello di una “deindustrializzazione funzionale”: continuare a produrre, ma perdere progressivamente il controllo delle funzioni che generano più valore, come ricerca, progettazione, design, gestione del marchio, analisi dei dati e accesso ai mercati finali.</p>
<p><strong>La sicurezza energetica</strong> &#8211; La Toscana dispone di un mix elettrico più rinnovabile rispetto alla media nazionale, grazie soprattutto alla geotermia: nel 2024 le fonti rinnovabili coprono circa la metà della produzione elettrica regionale. Tuttavia, considerando l’insieme dei consumi finali, la dipendenza da fonti fossili rimane elevata. La transizione energetica viene quindi letta non solo come obiettivo ambientale, ma come componente della sicurezza economica regionale.</p>
<p><strong>Turismo</strong> &#8211; Nel 2025 le presenze superano i 55 milioni, con una crescita del 3,8%, trainata soprattutto dalla componente internazionale e dall’extra-alberghiero. Le stime sul primo trimestre del 2026 confermano la fase espansiva, segnalando un aumento delle presenze del 5,2%.</p>
<p><strong>L’occupazione</strong> &#8211; Anche il mercato del lavoro mantiene un’intonazione positiva, ma con ritmi meno intensi rispetto agli anni precedenti: le attivazioni nette scendono da 27,6 mila nel 2024 a 16,5 mila nel 2025. La crescita degli addetti (+1,8% nel 2025 e +1,1% nel 1° trimestre 2026) resta più sostenuta nelle costruzioni (rispettivamente +3,6% e +1,8%) e nei servizi (rispettivamente +2,1% e +1,3%), mentre la manifattura appare meno dinamica (+0,5% nel 2025 sul 2024 e +0,4% nel periodo gennaio-marzo 2026 sul 2025).</p>
<p><strong>La fiducia delle famiglie</strong> &#8211; Nel 2026 le famiglie toscane esprimono un clima economico più incerto rispetto all’anno precedente. I dati restituiscono una Toscana in cui una parte delle famiglie resta esposta all’aumento dei prezzi e alla fragilità dei redditi reali, mentre un’altra recupera margini. Dopo il recupero osservato nel 2025, l’indice sintetico di fiducia arretra da 113 a 110, segnalando una parziale erosione del miglioramento maturato negli ultimi anni. Il livello resta comunque superiore a quello registrato nel 2022 e 2023. Sul peggioramento pesano il contesto internazionale, le tensioni geopolitiche, la persistenza delle pressioni sui prezzi e l’incertezza sulle prospettive economiche. Tornano così in primo piano il tema del potere d’acquisto e la sostenibilità delle spese quotidiane. Il quadro non segnala però un arretramento generalizzato, quanto piuttosto una maggiore polarizzazione. Aumenta infatti la quota di famiglie che si percepisce relativamente povera, dal 10% al 15%, e cresce anche la percentuale di nuclei che dichiarano un peggioramento del proprio bilancio familiare, dal 28% al 31%. Allo stesso tempo, aumentano le famiglie che dichiarano un miglioramento rispetto all’anno precedente, dal 5% al 17%, e quelle che si attendono un miglioramento nei prossimi dodici mesi, dal 7% al 13%.</p>
<p><strong>Il Pnrr e i fondi di coesione</strong> &#8211; L’analisi Irpet sposta l’attenzione dal solo tema dei ritardi e dell’attuazione alla natura degli interventi finanziati. In Toscana il Pnrr/Pnc risulta più orientato a equità, inclusione e coesione sociale: circa il 54% delle risorse è destinato a scuola, università, formazione, sanità territoriale e servizi di prossimità. Tale scelta non corrisponde necessariamente a un aggravio improduttivo: in settori come nidi, scuola, sanità territoriale e servizi alla persona, tali costi possono produrre effetti positivi su capitale umano, inclusione e crescita. La sfida sarà però accompagnare gli enti più esposti nel passaggio dalla fase straordinaria degli investimenti alla gestione ordinaria dei servizi. I fondi della politica di coesione, invece, risultano maggiormente orientati all’accumulazione di capitale e alla crescita di lungo periodo. I due strumenti appaiono complementari piuttosto che alternativi.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il governatore legge i dati: "Nella complessiva criticità del paese manifesta una funzione di traino e di guida"]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 17:53:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 20:05:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>240310</id>
                <type>post</type>
                <title>Tavolo istituzionale per la linea tirrenica Pisa – Roma: sul tavolo le criticità per utenti e pendolari</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/tavolo-istituzionale-per-la-linea-tirrenica-pisa-roma-sul-tavolo-le-criticita-per-utenti-e-pendolari/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Si è riunito questa mattina (16 luglio) <strong>il primo tavolo istituzionale di confronto relativo alla linea ferroviaria ‘Tirrenica’ Pisa-Roma</strong>. Questo incontro – tenutosi in video call &#8211; si colloca nel più ampio percorso di confronto tra Regione Toscana, enti locali, comitati pendolari, consiglieri regionali del territorio e gestori della linea, delle stazioni e del servizio ferroviario promosso dall’assessore regionale ai trasporti ed alle infrastrutture Filippo Boni per creare occasioni di ascolto, concertazione e verifica dei servizi sul territorio coinvolgendo tutti i soggetti a vario titolo coinvolti dal servizio ferroviario regionale.</p>
<p>“Avviamo un confronto – ha detto l’assessore Boni &#8211; che sarà portato avanti, anche di persona, nei prossimi mesi per focalizzare insieme al territorio le reali esigenze e criticità e cercare soluzioni costruttive e condivise. In questo incontro ho apprezzato particolarmente la precisione e lo spirito critico ma costruttivo del<strong> neo costituito Comitato dei pendolari</strong>, che ha avanzato proposte impegnative ma concrete testimoniando disagi reali di cittadini, turisti e imprese. Insieme ai pendolari ed ai rappresentanti degli enti locali vogliamo lavorare per costruire un servizio quanto più possibile vicino alle reali esigenze del territorio”.</p>
<p>La linea Tirrenica ha visto nel corso degli ultimi anni, ed in particolare nel corso degli ultimi mesi, <strong>numerosi disagi, causati dalla presenza di molti cantieri per interventi programmati da Rfi</strong> e per la gestione di eventi straordinari (crollo del parapetto di un ponte, rinvenimento ordigno bellico eccetera).</p>
<p>Rfi ha ricordato che la linea Tirrenica Pisa-Roma è molto importante per Rfi, portando come segno tangibile di questa importanza è il volume di risorse investito per aumentare le prestazioni della linea. Oltre alla manutenzione ordinaria, che è invisibile ma importante, sono in corso <strong>manutenzione straordinaria e interventi di upgrading tra cui un investimento da 80 milioni di risorse Pnrr per il nuovo sistema tecnologico di gestione della circolazione Ertms</strong>, che migliorerà prestazioni, sicurezza, velocità ed affidabilità.</p>
<p>I rappresentanti del territorio hanno lamentato allungamenti di percorrenza, bus sostitutivi che sulla Statale 1 Aurelia registrano tempi di spostamento molto maggiori rispetto al treno ed un grave stato di degrado alla stazione di Orbetello. <strong>Attualmente la stazione di Orbetello è priva di qualunque servizio, compresi i wc, nonostante faccia da punto di riferimento per tante località turistiche</strong> e nei mesi estivi veda fermare anche treni di lunga percorrenza.<strong> Rfi ha specificato che i lavori saranno ripresi e l’intervento di riqualificazione, dal valore di 1,7 milioni, dovrebbe concludersi entro fine agosto</strong>. Sono stati <strong>ricordati anche i lavori di miglioramento della sicurezza e dell’accessibilità nelle stazioni di Cecina, Follonica, Livorno centrale</strong>. Ad Orbetello sono già stati realizzati negli anni scorsi interventi per 4 milioni e sono in programma per i prossimi anni ulteriori lavori di adeguamento alle normative europee, miglioramento della sicurezza e riqualificazione delle aree esterne, che saranno realizzati appena finanziati.</p>
<p><strong>Il Comitato pendolari ha ricordato i disagi pagati dal territorio con ritardi, turni saltati per i lavoratori, recensioni negative sui social a danno del turismo</strong>. È stato proposto che il servizio ferroviario Pisa-Grosseto diventi Pisa-Orbetello,<strong> ripristinando la continuità ferroviaria anche per i 50 chilometri a sud del capoluogo di Provincia</strong>, ripristinando i treni della prima mattina sia verso sud che verso nord e infine ripristinando il <strong>Memorario</strong>. È stata sottolineata la <strong>pericolosità dei collegamenti via bus lungo la statale Aurelia</strong> ed è stato fatto presente il disappunto degli utenti del servizio per il metodo di calcolo dell’indice di puntualità della linea, che appare ottimo perché &#8211; a detta dei pendolari &#8211; sono stati allungati i tempi di percorrenza ‘incorporando’ il ritardo nel tempo di viaggio previsto.</p>
<p><strong>L’assessore Boni ha concluso la riunione fissando un sopralluogo alla stazione di Orbetello per il prossimo 6 agosto</strong>, per verificarne le condizioni e, se possibile, svolgere in presenza la seconda seduta del tavolo.<br />
&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Negli ultimi anni numerosi disagi, causati dalla presenza di molti cantieri per interventi programmati da Rfi e da eventi straordinari]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 15:36:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 15:36:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Dalla Regione un contributo alle aziende artigianali e industriali per la registrazione dei prodotti Igp</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/dalla-regione-un-contributo-alle-aziende-artigianali-e-industriali-per-la-registrazione-dei-prodotti-igp/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La Toscana è ricca di produzioni artigianali e industriali di qualità, caratteristiche dei territori.<strong> La registrazione Igp</strong> può essere un valido strumento per riconoscere, promuovere e valorizzare queste produzioni locali ed anche proteggerle dalle contraffazioni. È in questa direzione che va il bando <strong><em>Valorizzazione delle produzioni artigianali e industriali territoriali attraverso la registrazione di Indicazioni geografiche protette (Igp)</em></strong>, che offre alle piccole e medie imprese un incentivo per l’iter di registrazione di Indicazione geografica protetta ai sensi del Regolamento dell’Unione europea 2023/2411, relativo alla protezione delle indicazioni geografiche per i prodotti artigianali e industriali. <strong>Le domande di contributo potranno essere presentate a partire dalle 10 del 20 luglio, per via telematica, fino ad esaurimento delle risorse disponibili e comunque non oltre il 31 dicembre. </strong></p>
<p>“Con questo bando – sottolinea <strong>l’assessore regionale all’economia e al turismo Leonardo Marras</strong> – vogliamo accompagnare le imprese toscane in un percorso che rappresenta un investimento sul valore dell’identità dei nostri territori. L’Indicazione geografica protetta per i prodotti artigianali e industriali è uno strumento innovativo che consente di tutelare il saper fare, rafforzare la competitività delle imprese e creare nuove opportunità di sviluppo sui mercati nazionali e internazionali. <strong>La Toscana dispone di un patrimonio unico di produzioni manifatturiere e artigianali</strong>: sostenerne il riconoscimento significa valorizzare competenze, tradizioni e qualità che costituiscono un elemento distintivo della nostra economia”.</p>
<p><strong>Il bando è rivolto alle piccole e medie imprese, inclusi i professionisti, in forma aggregata</strong>. È importante che il settore di attività economica (classificazione Ateco Istat 2025 e successivi aggiornamenti), alla data di presentazione della domanda, sia quello primario della sede legale e/o dell’unità locale dell’impresa proponente. L’impresa presenta un progetto per acquisire servizi di consulenza specialistica (servizi B.3.3 del catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese) finalizzati alla predisposizione del dossier di registrazione Igp del proprio prodotto artigianale o industriale tipico. <strong>Tra le attività finanziabili rientrano la redazione del disciplinare di produzione,</strong> del documento unico di accompagnamento conforme al Regolamento Ue 2023/2411 e della documentazione prevista dall’articolo 11 dello stesso regolamento, comprese ricerche storiche e documentali, studi sul legame tra prodotto e territorio, analisi tecniche del processo produttivo, definizione dell’area geografica, elaborazioni cartografiche e progettazione del sistema di tracciabilità e controllo.</p>
<p><strong>Il costo totale del progetto non deve essere inferiore a 20 mila euro. Il costo massimo ammissibile varia in funzione del numero di imprese partecipanti all’aggregazione: fino a 60 mila euro per aggregazioni da 3 a 5 imprese, fino a 100mila euro per aggregazioni da 6 a 10 imprese, fino a 150 mila euro per aggregazioni con oltre 10 imprese.</strong></p>
<p><strong>Il contributo in conto capitale è pari al 50% del costo ammissibile</strong> e potrà essere erogato anche nella forma di voucher, ai sensi dell’articolo 28 del Regolamento UE n. 651/2014 e successive modifiche.</p>
<p><strong>È prevista una premialità territoriale per i progetti localizzati nella Toscana Diffusa</strong>, nei Comuni interni, nelle aree montane, nelle aree di crisi e nelle aree 107.3.c, oppure quando almeno un quinto delle imprese aderenti al progetto è localizzato in tali territori. Ulteriori premialità sono riconosciute ai progetti che prevedono<strong> incremento occupazionale in ambito Ict, alla presenza di imprese femminili o giovanili, nonché a imprese in possesso del rating di legalità o della certificazione Uni/PdR 125:2022 per la parità di genere.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Marras: "Vogliamo accompagnare le imprese toscane in un percorso che rappresenta un investimento sul valore dell’identità dei nostri territori”]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 12:14:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 12:14:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Ordine dei medici, appello al parlamentari della Toscana: “Si revochi la reiscrizione dei professionisti radiati durante il Covid”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/ordine-dei-medici-appello-al-parlamentari-della-toscana-si-revochi-la-reiscrizione-dei-professionisti-radiati-durante-il-covid/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; “Rivolgo <strong>un appello ai parlamentari eletti in Toscana,</strong> di ogni forza politica e di ogni schieramento: <strong>lavorate insieme per rivedere la norma sulla reiscrizione dei medici radiati durante il Covid</strong>. Quando si parla di tutela della salute non esistono appartenenze politiche, ma principi scientifici e deontologici che rappresentano il fondamento della professione medica e non possono essere messi in discussione”.</p>
<p><strong>A dirlo è il presidente dell’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della provincia di Firenze, Pietro Dattolo,</strong> che raccoglie e rilancia l’appello rivolto al Parlamento dalla Federazione nazionale degli Ordini dei medici e dal suo presidente Filippo Anelli, chiedendo che la norma sulla reiscrizione all’<strong>Albo per i medici radiati a causa di fatti non dolosi legati alla pandemia venga rivista nel prosieguo dell’iter parlamentare.</strong></p>
<p>“<strong>Condivido pienamente la posizione espressa da Anelli.</strong> Il medico ha il dovere di esercitare la professione sulla base delle evidenze scientifiche, delle conoscenze validate e dei principi del Codice deontologico. Sono valori che tutelano i cittadini e sui quali non possono esserci deroghe o compromessi”, sottolinea Dattolo.</p>
<p>“Non stiamo discutendo di idee politiche o di orientamenti personali. Qui – spiega il presidente dell’Ordine della provincia di Firenze – <strong>è in gioco il rapporto di fiducia tra cittadini e professionisti della sanità</strong>, che si fonda proprio sulla certezza che ogni decisione clinica venga assunta secondo la migliore conoscenza scientifica disponibile. È questo il principio che dobbiamo continuare a difendere”.</p>
<p>“<strong>Il Covid non è una pagina così lontana della nostra storia</strong>. In quegli anni medici, infermieri e operatori sanitari hanno continuato a curare i malati con straordinario senso del dovere, e molti di loro hanno perso la vita proprio mentre svolgevano il proprio lavoro. Anche per rispetto del loro sacrificio e della loro memoria – conclude Dattolo – credo sia giusto fermarsi a riflettere e correggere questa norma. <strong>Sarebbe un segnale importante nei confronti di chi ogni giorno continua a mettere la propria professionalità al servizio della salute dei cittadini</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'associazione critica la norma: "È in gioco il rapporto di fiducia tra cittadini e operatori della sanità"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 11:41:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 11:41:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Viola ripetutamente il divieto di dimora imposto dal Gip: va in carcere</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/viola-ripetutamente-il-divieto-di-dimora-imposto-dal-gip-va-in-carcere/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Personale della Squadra mobile della questura di Pisa, al termine dell’operazione interforze <strong><em>Piazze Pulite</em></strong> di contrasto allo spaccio nel centro storico di Pisa coordinata dalla locale Procura della Repubblica, <strong>ha dato esecuzione negli scorsi mesi ad un’ordinanza di applicazione di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip di Pisa</strong>, nei confronti di diversi soggetti accusati di aver posto in essere una piazza di spaccio nei dintorni della stazione centrale di Pisa.</p>
<p>In particolare, uno dei destinatari del provvedimento restrittivo, un 29enne tunisino, individuato l&#8217;1 maggio scorso nel centro cittadino, è riuscito a sfuggire al controllo di polizia dandosi a repentina fuga a bordo <strong>di un’autovettura con altri connazionali e solo dopo un rocambolesco inseguimento, veniva identificato e tratto in arresto ad Empoli.</strong></p>
<p>Successivamente, lo stesso è stato sottoposto al divieto di dimora nella provincia di Pisa, in relazione all’affievolimento della misura cautelare in atto.</p>
<p><strong>Tuttavia, l’uomo ha dimostrato un totale disprezzo per le statuizioni contenute nei provvedimenti dell’autorità giudiziaria,</strong> violando in più occasioni il divieto di dimora e si è fatto protagonista di diversi interventi delle pattuglie delle forze dell’ordine di Pisa. Addirittura, è stato in una occasione trovato dalle volanti di Pisa in possesso di un taser illegale ed è estato oggetto di una indagine della sezione specializzata della <strong>Squadra Mobile</strong>, coordinata dalla <strong>procura di Pisa</strong>, in quanto aveva aggredito e picchiato la sua ex compagna e madre dei suoi figli.</p>
<p>Pertanto, le donne e gli uomini della Squadra Mobile di Pisa hanno segnalato il grave quadro alla Procura della Repubblica che ha chiesto ed ottenuto l’aggravamento della misura al Gip, con l’adozione di <strong>una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere.</strong></p>
<p>Quindi, grazie all’attività info investigativa svolta da personale della Squadra Mobile è stato possibile <strong>individuare il soggetto che si nascondeva all’interno di uno stabile in disuso situato in zona stazione</strong> e assicurarlo alla giustizia <strong>eseguendo l’ordinanza di aggravamento di custodia cautelare in carcere.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nonostante il provvedimento il 29enne di origine tunisina a successivi controllo è stato trovato in zona ed ha aggredito anche l'ex compagna]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 11:31:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 11:31:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Scompare a Marina di Vecchiano, donna trovata cadavere</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/scompare-a-marina-di-vecchiano-donna-trovata-cadavere/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>VECCHIANO &#8211; <strong>Scompare a Marina di Vecchiano, donna trovata cadavere. </strong></p>
<p>Vigili del fuoco del comando di Pisa sono intervenuti nel pomeriggio di ieri (15 luglio) nel Comune di Vecchiano in località<strong> Marina di Vecchiano per la ricerca di una donna dispersa che non ha fatto ritorno alla propria abitazione.</strong></p>
<p>Subito attuato i<strong>l piano di ricerca a persona dispersa</strong> sotto il coordinamento della prefettura di Pisa con l&#8217;invisio di una squadra di vigili del fuoco di terra, personale Tas (topografia applicata al soccorso) e Sapr (sistema aeromobile a pilotaggio remoto).</p>
<p>Utilizzato<strong> il sistema Dedalo per rintracciare il cellulare della donna tramite celle telefoniche</strong> che ha <strong>individuato in tarda serata la persona, purtroppo deceduta. </strong></p>
<p><strong>Sul posto la Polizia di Stato.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Utilizzato il sistema Dedalo per rintracciare il cellulare della donna tramite celle telefoniche: in tarda serata la tragica scoperta]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 07:45:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 07:45:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Gatto incastrato nel vano motore di un’auto salvato dai vigili del fuoco</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/gatto-incastrato-nel-vano-motore-di-unauto-salvato-dai-vigili-del-fuoco/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PONTEDERA &#8211; Squadra dei <strong>vigili del fuoco di Pisa</strong> è intervenuta alle nella serata di oggi (15 luglio) intorno alle 19,15 in <strong>via Rinaldo Piaggio nel Comune di Pontedera</strong> per un <strong>soccorso ad animale.</strong></p>
<p>Una passante ha udito <strong>il miagolio di un gatto provenire dal cofano di una autovettura parcheggiata.</strong> Il personale dei vigili del fuoco è riuscito a recuperare e mettere in salvo il felino, che era impossibilitato ad uscire dal vano motore, <strong>affidandolo ad una organizzazione di volontariato di Lajatico</strong>.</p>
<p><strong>Sul posto è intervenuta anche la polizia dell&#8217;Unione Valdera.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'episodio in viale Rinaldo Piaggio a Pontedera: i soccorritori sono stati attirati dal miagolio dell'animale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 22:58:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 22:58:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Ritiro di Morgex, le date, i test amichevoli e l’elenco dei convocati del Pisa Sporting Club</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/sport/ritiro-di-morgex-le-date-i-test-amichevoli-e-lelenco-dei-convocati-del-pisa-sporting-club/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Il Pisa Sporting Club è arrivato in Valle d’Aosta per il ritiro precampionato. La squadra resterà a Morgex fino al 27 luglio, stabilendo il proprio quartier generale presso il <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="176">Relais Mont Blanc Hotel &amp; Spa</i> di La Salle. La preparazione atletica si svolgerà sul campo del Centro Sportivo del Valdigne Mont Blanc, dove i tifosi potranno assistere alle sedute giornaliere, previste per le 10,00 e le 17,00.</p>
<p data-path-to-node="1">Il calendario dei test amichevoli prevede tre appuntamenti: il 19 luglio la sfida contro il Pavia, il 25 luglio quella contro la Juventus NG e il 26 luglio l&#8217;incontro con la Pro Vercelli, tutti con calcio d&#8217;inizio fissato alle 18,00.</p>
<p data-path-to-node="2">Il gruppo, sotto la guida dell&#8217;allenatore Paolo Bianco, è composto da 34 giocatori. Tra i convocati figurano i portieri Guizzo, Loria, Semper e Vukovic; il reparto difensivo vede la presenza di Bozhinov, Calabresi, Canestrelli, Caracciolo, Conti, Lusuardi, Mbambi, Primasso e Sapola. A centrocampo sono stati chiamati Angori, Bettazzi, Durmush, Esteves, Frosali, Hojholt, il nuovo arrivato <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-sporting-club-ufficiale-giuseppe-leone/" target="_blank" rel="noopener">Leone</a>, Leris, Loyola, Maucci, Piccinini, Tourè e Vural. Il parco attaccanti comprende infine Buffon, Durosinmi, <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-sporting-club-ufficiale-tommaso-marras/" target="_blank" rel="noopener">Marras</a>, Meister, Moreo, Stojilkovic e Tramoni. Lo staff tecnico sarà completato dai preparatori, dai match analyst e dai collaboratori che affiancheranno <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/conferenza-presentazione-bianco-gabbanini-pisa/" target="_blank" rel="noopener">Paolo Bianco</a> durante tutta la fase di preparazione.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sono 34 i giocatori convocati per il ritiro, tra conferme, giovani di prospettiva e il neo acquisto Leone, che si aggrega al gruppo per la preparazione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 19:45:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 19:45:08 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <type>post</type>
                <title>Il Pisa acquista il centrocampista Giuseppe Leone dalla Juve Stabia</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/sport/il-pisa-acquista-il-centrocampista-giuseppe-leone-dalla-juve-stabia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Il Pisa Sporting Club ha ufficializzato l&#8217;acquisto a titolo definitivo di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="74">Giuseppe Leone</b> dalla Juve Stabia. Il centrocampista classe 2001, nato calcisticamente nel vivaio della Juventus, si unisce alla rosa nerazzurra dopo un percorso che lo ha visto protagonista nelle categorie professionistiche.</p>
<p data-path-to-node="1">Dopo l&#8217;esperienza con la formazione bianconera, Leone ha vestito la maglia del Siena prima di approdare al club campano. Con la Juve Stabia è stato tra i protagonisti della promozione in Serie B e del recente cammino culminato con la partecipazione ai playoff. Il giocatore vanta inoltre una lunga trafila nelle <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="312">nazionali giovanili</b>, collezionando 42 presenze tra l&#8217;Under 16 e l&#8217;Under 20.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Cresciuto nel vivaio della Juventus e con un lungo trascorso nelle nazionali azzurre, Leone porta in dote qualità tecnica e mentalità vincente]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 19:00:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 19:00:48 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <type>post</type>
                <title>Politica, è nata la Rete civica della provincia di Pisa</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/politica/politica-e-nata-la-rete-civica-della-provincia-di-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; <strong>È nata la Rete Civica della Provincia di Pisa</strong>, un progetto promosso da amministratori, consiglieri comunali ed ex amministratori provenienti da diverse esperienze civiche del territorio con l&#8217;obiettivo di creare uno spazio stabile di confronto, collaborazione e progettazione politica al servizio delle comunità locali.</p>
<p>Tra i promotori figurano <strong>Dario Rollo</strong>, consigliere comunale di Cascina, <strong>Elisabetta Mazzarri,</strong> consigliera comunale di San Giuliano Terme, <strong>Federico D&#8217;Anniballe,</strong> consigliere comunale di Ponsacco, <strong>Vincenzo Carnì,</strong> consigliere comunale di Vecchiano,<strong> Riccardo Froli,</strong> consigliere comunale di Fauglia e Alberto Andreoli, già consigliere comunale di Pontedera.</p>
<p>&#8220;La rete &#8211; spiegano i promotori &#8211; nasce dalla volontà di mettere in comune esperienze amministrative, competenze professionali e buone pratiche maturate nei diversi territori, nella convinzione che il civismo rappresenti oggi uno strumento efficace per affrontare con serietà e pragmatismo le sfide che attendono le comunità locali. I <strong>risultati ottenuti dalle liste civiche nelle ultime competizioni elettorali confermano una crescente attenzione dei cittadini verso un modo di fare politica concret</strong>o, trasparente e vicino alle persone. Emblematico il risultato ottenuto a Cascina, dove Valori e Impegno Civico, con quasi il 15% dei consensi, si è affermata come seconda forza politica della città, alle spalle del solo Partito Democratico e davanti a tutte le altre forze del centrodestra e del centrosinistra&#8221;.</p>
<p>“Questo consenso – spiegano i promotori – dimostra che esiste una domanda sempre più forte di amministratori credibili, preparati e profondamente radicati nei territori. Una politica capace di ascoltare, decidere e amministrare con competenza, responsabilità e coerenza.”</p>
<p><strong>La Rete Civica della Provincia di Pisa si presenta come una realtà autonoma e indipendente,</strong> aperta al confronto e alla collaborazione con tutte le forze politiche, civiche, associative e sociali che condividano l&#8217;obiettivo di costruire progetti concreti nell&#8217;interesse delle comunità locali. L&#8217;autonomia della rete rappresenta una garanzia di libertà di giudizio e di valutazione delle proposte esclusivamente sulla base della loro qualità e utilità per i territori. <strong>Tra gli obiettivi del nuovo soggetto vi è anche quello di partecipare alle future competizioni elettorali,</strong> contribuendo a costruire un&#8217;offerta politica seria, credibile e competente, fondata su valori, concretezza e pragmatismo, valorizzando le migliori esperienze civiche della provincia.</p>
<p>“Vogliamo riportare fiducia nella politica – affermano i promotori – dimostrando che è ancora possibile amministrare con passione, spirito di servizio e senso delle istituzioni. Tutti noi svolgiamo una professione e dedichiamo parte del nostro tempo libero all&#8217;impegno pubblico, spesso sacrificando famiglia, lavoro e interessi personali. <strong>È una scelta che nasce dall&#8217;amore per i nostri territori</strong> e dalla convinzione che la politica debba tornare a essere uno strumento di servizio e non un fine.”</p>
<p><strong>La Rete Civica della Provincia di Pisa avvierà nei prossimi mesi una serie di incontri nei diversi comuni del territorio per coinvolgere amministratori, liste civiche, associazioni, cittadine e cittadini  interessati a condividere un percorso comune.</strong></p>
<p>&#8220;L&#8217;obiettivo &#8211; concludono &#8211; è quello di c<strong>ontribuire alla formazione di una classe dirigente competente e responsabile e di offrire ai cittadini una proposta politica</strong> capace di coniugare partecipazione, buona amministrazione e attenzione concreta ai bisogni delle comunità, mettendo sempre al centro il bene comune”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Insieme amministratori, consiglieri comunali ed ex amministratori con diverse esperienze con l'obiettivo di creare uno spazio stabile di confronto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 12:58:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 12:58:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/politica/politica-e-nata-la-rete-civica-della-provincia-di-pisa/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Mancata registrazione al portale o tardiva comunicazione degli ospiti in alberghi e alloggi: cinque denunce in Valdera</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/mancata-registrazione-al-portale-o-tardiva-comunicazione-degli-ospiti-in-alberghi-e-alloggi-cinque-denunce-in-valdera/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PONTEDERA &#8211; <strong>Giro di vite della polizia sulle strutture ricettive del territorio della Valdera.</strong> Nell’ambito di un piano mirato al potenziamento dei controlli del territorio e alla vigilanza sulle attività alberghiere ed extra-alberghiere, gli agenti della squadra amministrativa del commissariato di pubblica sicurezza di Pontedera hanno condotto, nelle ultime settimane, <strong>una serie di verifiche a tappeto che hanno interessato oltre venti strutture ricettive della zona.</strong></p>
<p>L’esito dei controlli ha portato alla <strong>denuncia di cinque gestori alloggiativi,</strong> deferiti all’autorità giudiziaria per <strong>violazione della normativa di pubblica sicurezza</strong>. Nello specifico, la polizia ha riscontrato <strong>la violazione degli articoli 109 e 17 del Tulps</strong> (Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza) a causa della mancata iscrizione al portale telematico dedicato o per<strong> l&#8217;omessa o tardiva comunicazione delle generalità delle persone ospitate all’interno delle strutture.</strong></p>
<p><strong>Dalla questura di Pisa si ricorda con fermezza che l&#8217;identificazione degli ospiti non rappresenta un semplice adempimento burocratico</strong>, ma un obbligo di legge fondamentale per la tutela della sicurezza pubblica di tutta la comunità. I gestori hanno infatti il dovere di verificare di persona i documenti d&#8217;identità in corso di validità al momento dell&#8217;arrivo del cliente e di trasmettere i dati tramite il portale ministeriale <strong><em>Alloggiati Web</em> </strong>entro le 24 ore successive per i soggiorni prolungati. In caso di soggiorni &#8216;mordi e fuggi&#8217;, che si esauriscono nell&#8217;arco di un&#8217;unica giornata, la trasmissione dei dati deve invece avvenire con assoluta tempestività e comunque entro le sei ore dall&#8217;arrivo dell&#8217;ospite.</p>
<p>La trasmissione in tempo reale di queste informazioni consente alle forze dell&#8217;ordine di incrociare immediatamente i dati per il rintraccio tempestivo di soggetti ricercati, latitanti o clandestini, tutelando gli stessi operatori del settore e gli altri clienti. La questura evidenzia inoltre <strong>i pesanti rischi penali per i titolari delle strutture</strong>: in caso di omessa segnalazione di cittadini non in regola con le norme sul soggiorno o colpiti da provvedimenti di cattura,<strong> i gestori rischiano infatti di veder configurati a proprio carico reati gravissimi come il favoreggiamento personale o il favoreggiamento dell&#8217;immigrazione clandestina.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Controlli a tappeto della polizia sulle strutture ricettive del territorio. L'identificazione è un obbligo di legge fondamentale per la tutela della sicurezza pubblica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 12:46:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 14:35:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Incendio alla ditta di stoccaggio rifiuti di Migliarino, tavolo tecnico in Regione: attesa per le analisi</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/incendio-alla-ditta-di-stoccaggio-rifiuti-di-migliarino-tavolo-tecnico-in-regione-attesa-per-le-analisi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>VECCHIANO &#8211; Si è riunito ieri (14 luglio) all’assessorato all’ambiente il tavolo di coordinamento dedicato all&#8217;incendio che sabato scorso ha interessato lo stabilimento <strong>Spedi Srl di Migliarino,</strong> azienda che si estende su 42 mila metri quadrati e tratta lo smaltimento di rifiuti di ogni tipo nel Comune di Vecchiano, in provincia di Pisa.</p>
<p>All&#8217;incontro hanno partecipato anche i sindaci di Vecchiano Massimiliano Angori e di San Giuliano Terme Matteo Cecchelli, i rappresentanti di Arpat e dell&#8217;azienda Usl Toscana Nord Ovest, con l&#8217;obiettivo di <strong>fare il punto sullo stato dei monitoraggi</strong> ambientali e sanitari e coordinare le attività nella fase successiva all&#8217;emergenza.</p>
<p>&#8220;In questa fase – sottolinea l&#8217;assessore Barontini – è fondamentale continuare a garantire il massimo livello di trasparenza e un monitoraggio costante della situazione. La Regione continuerà a lavorare in stretto raccordo con tutti gli enti competenti, affinché ogni informazione resa ai cittadini sia fondata su dati scientifici e verificati. È questo il modo migliore per tutelare la salute pubblica e mantenere un rapporto di fiducia con le comunità interessate.&#8221;</p>
<p>Nel corso della riunione Arpat ha illustrato il quadro delle attività svolte fin dalle prime fasi dell&#8217;emergenza. L&#8217;agenzia è intervenuta poco dopo l&#8217;inizio dell&#8217;incendio, quando il rogo era già in fase di contenimento grazie al rapido intervento dei <strong>vigili del fuoco</strong>, all&#8217;efficacia dei sistemi antincendio presenti nell&#8217;impianto e alle caratteristiche dei materiali coinvolti. <strong>L&#8217;azienda, regolarmente autorizzata allo stoccaggio dei rifiuti trattati, ha inoltre provveduto alla raccolta e al corretto confinamento delle acque utilizzate per lo spegnimento.</strong> L&#8217;area resta attualmente sottoposta a sequestro da parte dell&#8217;autorità giudiziaria per consentire lo svolgimento delle indagini.</p>
<p><strong>Arpat ha ricostruito le condizioni meteorologiche registrate durante l&#8217;incendio per individuare le aree potenzialmente interessate dalla dispersione degli inquinanti</strong> e ha avviato il piano di monitoraggio ambientale con otto campionamenti effettuati nella mattinata di lunedì. <strong>Parallelamente sono stati analizzati i dati provenienti dalle centraline per la qualità dell&#8217;aria di Pisa e Viareggio, che non hanno evidenziato incrementi dei principali inquinanti atmosferici, tra cui Pm10, Pm2,5 e biossido di azoto, durante le ore dell&#8217;incendio.</strong></p>
<p><strong>Anche l&#8217;Azienda Usl Toscana Nord Ovest ha confermato che ogni eventuale valutazione sanitaria sarà effettuata sulla base degli esiti analitici prodotti da Arpat</strong>. Alla luce delle informazioni disponibili, non emergono al momento elementi che facciano ipotizzare particolari criticità, compreso il profilo della sicurezza alimentare, che appare al momento interessato in misura limitata.</p>
<p>Ampio spazio è stato dedicato anche al tema della comunicazione istituzionale. I partecipanti hanno condiviso la necessità di assicurare ai cittadini informazioni tempestive, comprensibili e scientificamente fondate, <strong>valorizzando il ruolo del monitoraggio svolto da Arpat secondo metodologie standardizzate e riconosciute a livello regionale</strong>, nazionale ed europeo. In quest&#8217;ottica i Comuni provvederanno a rilanciare attraverso i propri canali istituzionali gli aggiornamenti e i risultati delle analisi che saranno progressivamente resi disponibili.</p>
<p>Al termine dell&#8217;incontro è stato condiviso l&#8217;impegno a proseguire il monitoraggio ambientale e sanitario fino al completamento delle attività previste. Regione Toscana, Comuni, Arpat e Azienda Usl continueranno a operare<strong> in stretto coordinamento per garantire la massima tutela dell&#8217;ambiente e della salute pubblica.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I dati per ora acquisiti non hanno evidenziato incrementi degli inquinanti tra cui Pm10, Pm2,5 e biossido di azoto, durante le ore dell'incendio.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 12:37:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 12:35:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/incendio-alla-ditta-di-stoccaggio-rifiuti-di-migliarino-tavolo-tecnico-in-regione-attesa-per-le-analisi/</oldGuid>
                                
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                                <item>
                <id>239792</id>
                <type>post</type>
                <title>Ricorso al Tar Toscana di Federica Maineri: la candidata sindaca di Viareggio era stata battuta al fotofinish da Sara Grilli</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/ricorso-al-tar-toscana-di-federica-maineri-la-candidata-sindaca-di-viareggio-era-stata-battuta-al-fotofinish-da-sara-grilli/</link>
                <description><![CDATA[<p><div><strong>Ricorso al Tar Toscana di Federica Maineri, Pd, </strong>candidata sindaca campo largo centrosinistra battuta alle<strong> amministrative di Viareggio al fotofinish da Sara Grilli, </strong>centrodestra, eletta prima sindaca di Viareggio<strong>.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/sara-grilli-prima-sindaca-di-viareggio-vittoria-al-fotofinish-con-federica-maineri/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Sara Grilli è stata eletta sindaca di Viareggio al ballottaggio di 7 e 8 giugno 2026 con soli 160 voti di differenza con Federica Maineri. </strong></a></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><a href="https://elezioni.interno.gov.it/risultati/20260524/comunali/scrutini/secondoturno/090430330" target="_blank" rel="noopener"><strong>Per Sara Grilli al ballottaggio 12.541 voti, pari al 50.32%. Per Federica Maineri al ballottaggio 12.381 voti, pari al 49.68%.</strong></a></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Per un totale di <strong>votanti </strong>25.460 (48,56%).  <strong>Schede nulle</strong> 399. <strong>Schede bianche </strong>124- <strong>Schede contestate</strong> 15</div>
<div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>A confermare il ricorso al Tar della Toscana</strong> gli avvocati Stefano Genick e Simone Leo, <strong>legali di Federica Maineri</strong>.</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">
<p>In una nota, i legali di Maineri scrivono: &#8220;<strong>Vero è che Federica Maineri ha proposto un ricorso,</strong> per il quale si attende che il TAR fissi l&#8217;udienza. Dopo di che, come prevede il rito di cui all&#8217;articolo 130 del C.P.A., il ricorso ed il decreto verranno notificati a coloro nei confronti dei quali la domanda giudiziale può produrre effetti pregiudizievoli della propria posizione giuridica&#8221;.</p>
<div>Quindi precisano: &#8220;<strong>La nostra assistita non intende parlare del contenuto del ricorso prima che venga notificato,</strong> momento nel quale il rapporto processuale si instaura anche nei confronti delle controparti. È un fatto di correttezza&#8221;.</div>
<div>Poi: &#8220;<strong>È falso che il ricorso possa creare problemi all&#8217;azione amministrativa.</strong> Vige un principio di conservazione degli atti assunti dagli organismi in carica. Non c&#8217;è richiesta di sospensiva né, in questo contesto, ci potrebbe essere. Invitiamo gli organi di informazione, visto che sono circolate informazioni false, a chiarire questo aspetto a tutela del diritto di informazione di tutti i cittadini&#8221;.</div>
<div>Infine i legali di Maineri: &#8220;In materia elettorale la posizione giuridica delle parti coinvolte incrocia valori ed interessi che vanno ben oltre la posizione delle parti. <strong>È questo che ha spinto la nostra assistita a ricorrere al Tribunale, nella consapevolezza che, qualsiasi sia l&#8217;esito, la verifica di un Giudice sulle operazioni elettorali non possa che essere un contributo alla tutela dell&#8217;interesse pubblico&#8221;.</strong></div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">E sul ricorso al Tar della Toscana della candidata sindaca Federica Maineri interviene via social <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/la-neo-sindaca-sara-grilli-riceve-la-fascia-tricolore-da-del-ghingaro-un-onore-servire-viareggio/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Giorgio Del Ghingaro, sindaco uscente di Viareggio a sostegno della sindaca Sara Grilli,</strong></a> che è stata assessora in giunta Del Ghingaro.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Del Ghingaro: &#8220;C’è un modo nuovo di fare opposizione. Lo definirei l’opposizione per omissione.</strong></div>
<div dir="auto">
<div dir="auto">Il Pd comunica di aver presentato un ricorso al TAR per le elezioni di Viareggio, si invoca la trasparenza, l’interesse pubblico e la tutela della volontà popolare. Poi, però, quando i cittadini si aspettano di conoscere le ragioni del ricorso, arriva la risposta: non possiamo dirvelo.</div>
<div dir="auto">Curioso.</div>
<div dir="auto"><strong>Si può comunicare che il ricorso esiste, ma non cosa contiene.</strong> Si chiede ai cittadini di fidarsi, ma senza spiegare perché il loro voto viene contestato.</div>
<div dir="auto">Viene quasi da pensare che il ricorso sia diventato un segreto di Stato. O, più semplicemente, che ci sia un certo imbarazzo a raccontarlo.</div>
<div dir="auto">Naturalmente il TAR farà il proprio lavoro. Ma la politica dovrebbe fare il suo.</div>
<div dir="auto">Perché, ancora una volta, il Partito Democratico evita di affrontare l’unica domanda che conta: perché continua a perdere il consenso dei viareggini?</div>
<div dir="auto">E così il copione si ripete.</div>
<div dir="auto"><strong>Quando perde le elezioni, il Partito Democratico non apre una riflessione, apre un fascicolo&#8221;</strong>.</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">
<div dir="auto">Poi Del Ghingaro: &#8220;Non mi interessa commentare il ricorso presentato dal Partito Democratico sulle elezioni di Viareggio. <strong>Chi ritiene di avere ragioni ha il diritto di rivolgersi ai giudici e di chiedere tutte le verifiche che ritiene opportune. È un diritto previsto dalla legge e nessuno lo mette in discussione.</strong></div>
<div dir="auto">Quello che sorprende è altro.</div>
<div dir="auto">Dopo l&#8217;ennesima sconfitta, invece di aprire una riflessione politica seria, il PD sceglie ancora una volta la scorciatoia delle carte bollate. Come se un ricorso potesse cancellare anni di errori, di scelte sbagliate, di occasioni perdute.</div>
<div dir="auto"><strong>Il vero ricorso il Partito Democratico dovrebbe presentarlo contro se stesso</strong>&#8220;.</div>
</div>
<div></div>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Amministrative 2026: Maineri, Pd, campo largo, sconfitta al ballottaggio per 160 voti da Grilli, centrodestra, eletta prima sindaca di Viareggio. Legali Maineri: "Falso che il ricorso possa creare problemi ad azione amministrativa". Del Ghingaro, sindaco uscente: "Quando perde le elezioni il Pd non apre una riflessione, apre un fascicolo"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Jul 2026 18:06:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 15:11:05 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <guid>corrierepisano.it-239792</guid>
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                                <item>
                <id>239778</id>
                <type>post</type>
                <title>Pan di Vico passa ai francesi: Solina acquisisce il 100% dello storico produttore toscano di pangrattato</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/economia/pan-di-vico-passa-ai-francesi-solina-acquisisce-il-100-dello-storico-produttore-toscano-di-pangrattato/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>BIENTINA &#8211; <strong>Storico passaggio di proprietà nel settore alimentare italiano.</strong></p>
<p>La Pan di Vico Srl, azienda di Bientina specializzata nella produzione di pangrattato e coating per l’industria alimentare, è stata <strong>acquisita al 100 per cento dal gruppo francese Solina</strong>, multinazionale leader nella produzione di ingredienti, miscele e aromi destinati al comparto food. Il valore economico dell’operazione non è stato reso noto.</p>
<p><strong>Fondata e sviluppata dalla famiglia Degl’Innocenti, oggi alla terza generazione, Pan di Vico rappresenta una delle tre principali aziende italiane del settore</strong>. L’impresa dispone di cinque linee produttive, opera sia nel mercato industriale sia nella grande distribuzione con marchi propri e private label e, <strong>nel 2025, ha registrato un fatturato di circa 15 milioni di euro, un margine operativo lordo (Ebitda) di 3,7 milioni e 50 dipendenti.</strong> La produzione è concentrata in quattro stabilimenti a Bientina, per una superficie complessiva di circa 7milka metri quadrati.</p>
<p><strong>L’acquisizione rafforza ulteriormente la presenza di Solina in Italia</strong>. Il gruppo francese, controllato dal fondo di private equity Astorg, conta 1,5 miliardi di euro di fatturato, <strong>oltre 4400 dipendenti, più di 50 stabilimenti produttivi ed è presente in 75 mercati internazionali</strong>. Negli ultimi anni aveva già ampliato la propria presenza nel nostro Paese con l’acquisizione di Mta Parmaromi (2024) e PhenoFarm (2025).</p>
<p><strong>Secondo quanto comunicato dall’azienda, l’ingresso di Pan di Vico nel gruppo Solina consentirà di ampliare in modo significativo le opportunità di sviluppo di nuovi prodotti,</strong> innovazione e servizi al cliente, rafforzando il posizionamento del gruppo tra i principali fornitori di ingredienti “savory” sul mercato italiano.</p>
<p>La gestione operativa dell’azienda resterà affidata alla famiglia fondatrice, garantendo continuità aziendale e valorizzando le competenze sviluppate negli anni.</p>
<p>L’operazione è stata seguita da <strong>bP Corporate Finance</strong> in qualità di advisor finanziario di Solina, mentre <strong>Pan di Vico è stata assistita dallo studio Cavallini &amp; Partners per gli aspetti di advisory M&amp;A e dallo studio legale Sfb Avvocati per gli aspetti legali.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Storico passaggio di proprietà nel settore alimentare italiano: il pacchetto alla multinazionale leader nella produzione di ingredienti, miscele e aromi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Jul 2026 16:42:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Jul 2026 16:42:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/economia/pan-di-vico-passa-ai-francesi-solina-acquisisce-il-100-dello-storico-produttore-toscano-di-pangrattato/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Investe una ciclista e fugge: denunciato pensionato a San Giuliano Terme</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/investe-una-ciclista-e-fugge-denunciato-pensionato-a-san-giuliano-terme/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SAN GIULIANO (PI) &#8211; Un uomo di 75 anni, docente universitario in pensione, è stato denunciato dalla Polizia Locale di San Giuliano Terme con l&#8217;accusa di lesioni stradali, omissione di soccorso e fuga dopo un incidente. L&#8217;episodio si è verificato la sera di venerdì scorso, intorno alle 20,30, lungo la via dell&#8217;Abetone e del Brennero.</p>
<p data-path-to-node="1">Secondo la ricostruzione, l&#8217;automobilista, alla guida di un veicolo diretto verso Pisa, ha urtato una ciclista all&#8217;altezza dell&#8217;incrocio con via di Campolungo, allontanandosi subito dopo senza prestare assistenza. La vittima, soccorsa dal personale sanitario intervenuto sul posto, ha riportato la frattura di due dita della mano, con una prognosi di trenta giorni.</p>
<p data-path-to-node="2">Le indagini, coordinate dal comandante Daniele Nocchi, hanno permesso di chiudere il cerchio attorno al responsabile in meno di 72 ore. Fondamentale è stato il ritrovamento di uno specchietto dell&#8217;auto perso durante l&#8217;impatto, che ha consentito agli agenti di identificare il modello del mezzo. L&#8217;incrocio di questo dettaglio con le riprese registrate dagli impianti di videosorveglianza del territorio, anche grazie al supporto della Polizia Locale di Pisa, ha portato all&#8217;individuazione del conducente.</p>
<p data-path-to-node="3">Si tratta del secondo caso di pirateria stradale risolto dal comando sangiulianese nell&#8217;arco di un mese. Il precedente risale al 15 giugno, quando un ciclista fu travolto all&#8217;interno della galleria del Foro da un&#8217;auto che si era dileguata. In quell&#8217;occasione, l&#8217;identificazione di un funzionario di banca era avvenuta in poche ore, anche grazie alla testimonianza di un automobilista di passaggio.</p>
<p data-path-to-node="4">&#8220;Per la seconda volta in meno di un mese, grazie al lavoro della nostra Polizia Locale e agli investimenti fatti sugli impianti, siamo riusciti a deferire un pirata della strada che non si è fermato a prestare soccorso&#8221; ha dichiarato il sindaco Matteo Cecchelli. Il comandante Nocchi ha aggiunto che la diffusione delle telecamere nei punti strategici del comune rappresenta ormai un supporto determinante per l&#8217;attività investigativa, confermando l&#8217;efficacia del sistema di controllo adottato.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'incidente è avvenuto sulla via del Brennero: la ciclista ha riportato la frattura delle dita, mentre l'automobilista si è dato alla fuga]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Jul 2026 14:53:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Jul 2026 14:53:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>239735</id>
                <type>post</type>
                <title>La Regione Toscana boccia il Piano operativo di Pisa: richieste modifiche sostanziali</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/politica/la-regione-toscana-boccia-il-piano-operativo-di-pisa-richieste-modifiche-sostanziali/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; La Regione Toscana ha recapitato al Comune di Pisa le proprie osservazioni sul nuovo Piano operativo, mettendo in discussione l&#8217;intero impianto urbanistico promosso dall&#8217;amministrazione Conti. Secondo il vicepresidente del Consiglio regionale, Antonio Mazzeo, il documento inviato a Palazzo Gambacorti non si limita a rilievi formali, ma smonta punto per punto le scelte di pianificazione attuali, evidenziando incertezze su volumi edificabili, consumo di suolo e sostenibilità ambientale.</p>
<p data-path-to-node="1">Gli uffici regionali chiedono chiarezza immediata sulla capacità edificatoria reale, area per area e per ogni singola destinazione d&#8217;uso. La critica si concentra sul ricorso a indici generici, privi di schede specifiche per i singoli interventi. A questo si aggiungono preoccupazioni sull&#8217;accessibilità dei nuovi lotti, sulla tenuta della viabilità esistente e sulla densità edilizia prevista in diverse zone della città, comprese quelle situate in prossimità dell&#8217;Arno.</p>
<p data-path-to-node="2">Particolarmente severo è il giudizio in ambito ambientale. Stando a quanto riportato, l&#8217;assenza di un dimensionamento complessivo impedisce di valutare correttamente l&#8217;impatto delle nuove trasformazioni sul territorio. La Regione lamenta inoltre la mancanza di approfondimenti necessari su temi sensibili come la gestione delle acque, il funzionamento del sistema fognario e di depurazione, nonché la resilienza ai rischi climatici, tra cui alluvioni, siccità e il fenomeno dell&#8217;intrusione salina lungo la costa.</p>
<p data-path-to-node="3">Anche il comparto infrastrutturale è finito sotto la lente d&#8217;ingrandimento. La Regione ha sollecitato la presentazione di studi di traffico aggiornati per comprendere le ricadute delle nuove previsioni urbanistiche sulla SR 206 e sulla FiPiLi, richiamando espressamente l&#8217;attenzione sulla sicurezza dei ponti lungo la 206, alcuni dei quali già monitorati per criticità strutturali.</p>
<p data-path-to-node="4">&#8220;Questo Piano, così com&#8217;è, non regge perché non chiarisce quanto si costruirà e quali conseguenze avranno le nuove previsioni su quartieri, ambiente, traffico e servizi&#8221; ha dichiarato Mazzeo, esortando il sindaco Conti a sospendere l&#8217;iter per avviare una revisione sostanziale. Secondo il vicepresidente del Consiglio regionale, il futuro di Pisa deve muoversi su binari differenti, privilegiando la rigenerazione urbana, i servizi di prossimità e il potenziamento del verde cittadino. &#8220;La Pisa del futuro ha bisogno di una direzione diversa: spazi di socialità, più alberi, più ombra e un piano che preveda in maniera certa e concreta la riduzione di cemento e di isole di calore&#8221; ha concluso Mazzeo, sottolineando la necessità di puntare sul cosiddetto &#8216;depaving&#8217;, ovvero la rimozione dell&#8217;asfalto in eccesso per restituire suolo permeabile alla città.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sotto esame finiscono i volumi edificatori, l'impatto sulle infrastrutture (SR 206 e FiPiLi) e la gestione delle criticità ambientali e idrogeologiche]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Jul 2026 14:01:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Jul 2026 14:01:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Biodiversità botanica, la Toscana tra le regioni con più nuove specie scoperte dal 2005</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/biodiversita-botanica-la-toscana-tra-le-regioni-con-piu-nuove-specie-scoperte-dal-2005/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Il panorama botanico italiano si è arricchito significativamente negli ultimi due decenni. Tra il 2005 e il 2025 sono state identificate 453 nuove specie e sottospecie di piante spontanee, un traguardo scientifico documentato da uno studio del Gruppo di Floristica, Sistematica ed Evoluzione della Società Botanica Italiana, pubblicato sulla rivista <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="350">Plant Biosystems</i>.</p>
<p data-path-to-node="1">La <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="3">Toscana</b> si distingue in questo censimento nazionale, attestandosi tra le regioni più fertili per le nuove scoperte con 53 nuove entità floristiche censite. Tra le scoperte recenti avvenute nel territorio regionale spicca il <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="227">Leontodon montecristensis</i>, noto come Dente di Leone di Montecristo, descritto proprio nel 2025 all&#8217;interno dell&#8217;Arcipelago Toscano. Un altro esempio rilevante è rappresentato dal <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="406">Gagea tisoniana</i>, o Cipollaccio di Tison, una pianta identificata nel 2007 che abita diverse aree tra Toscana, Umbria, Marche e Lazio.</p>
<p data-path-to-node="2">A contribuire in modo determinante alla ricerca figurano due studiosi dell&#8217;Università di Pisa: il professor <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="108">Lorenzo Peruzzi</b> del Dipartimento di Biologia e il dottor <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="165">Marco D&#8217;Antraccoli</b> dell&#8217;Orto e Museo Botanico dell&#8217;Ateneo. I due esperti hanno curato l&#8217;analisi della flora regionale e l&#8217;elaborazione dell&#8217;indice necessario a misurare il progresso delle conoscenze in ambito floristico.</p>
<p data-path-to-node="3">Nonostante il buon posizionamento della regione in termini di biodiversità, il quadro non è ancora completo. Il professor Peruzzi evidenzia infatti che, a fronte di una ricchezza botanica accertata, permangono zone dove le indagini sono lacunose. Nello specifico, le aree collinari delle province di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="300">Firenze</b>, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="309">Pistoia</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="319">Siena</b>, insieme alla <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="339">Lunigiana</b>, richiederebbero ulteriori campagne di esplorazione sul campo per colmare le lacune attuali.</p>
<p data-path-to-node="4">Comprendere la distribuzione precisa della flora spontanea non è solo un esercizio accademico, ma una necessità pratica per la gestione del territorio. Aggiornare costantemente queste mappe, come spiegano i ricercatori, è un passaggio obbligato per pianificare correttamente la tutela della biodiversità e la conservazione degli habitat naturali nel lungo periodo.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Con 53 nuove entità floristiche censite, la Toscana si conferma uno degli hot-spot principali della biodiversità vegetale italiana]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 14 Jul 2026 12:00:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Jul 2026 12:00:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Tetto alle spese e agli stipendi del calciatori: la serie C inserisce il salary cap</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/sport/tetto-alle-spese-e-agli-stipendi-del-calciatori-la-serie-c-inserisce-il-salary-cap/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>LIVORNO – <strong>Se ne parla poco, ma all’inizio di questo mese è entrata in vigore un norma destinata a cambiare il variegato mondo della serie C</strong>, ormai da anni angustiato dai problemi economici, come ben raccontano, ad esempio, l’esclusione dal campionato, in corso d’opera, del Rimini ed i tanti punti di penalizzazione inflitti durante la stagione. Situazioni che vanno, ovviamente, anche ad influire sui risultati del campo, che invece dovrebbero essere sacri ed inviolabili.</p>
<p>Il riferimento è all’introduzione del <strong>Salary Cap, fortemente voluto dal presidente della Lega Pro Matteo Marani</strong>. Una norma adesso vincolante, dopo la sperimentazione andata in scena nella passata stagione. Chiaro il target della nuova normativa, impedire i collassi finanziari dei club, troppo spesso abituati a spendere, e spandere…, ben più di quanto introitano.</p>
<p><strong>La norma è elementare, ciascuna società di serie C non potrà spendere, per gli emolumenti dei proprio calciatori, più della metà di quanto introita</strong>. Un esempio? Se una società ha incassato, tra biglietteria, diritti radiofonici, sponsor e plusvalenze, due milioni di euro, di stipendi potrà spenderne esattamente la metà, nel caso di esempio un milione. <strong>Nel conteggio rientrano la parte fissa, i bonus e la cessione degli eventuali diritti di immagine, mentre sono esclusi i premi legati ai risultati.</strong>Insomma, una sorta di Salary Cap diverso per ciascuna società, molto distante, ad esempio, da quanto accade in Nba, con il tetto uguale per tutte le franchigie a stelle e strisce. <strong>Una norma che diventerà ancora più stringente nella stagione 2027/28, quando il tetto scenderà al 45%</strong>. La norma stabilisce anche <strong>il massimo guadagno per un calciatore di serie C, che potrà incassare al massimo 9.500 euro mensili di stipendio fisso,</strong> cifra che potrà salire a <strong>13500 con i bonus, fermo restando l’invalicabile limite di 123mila euro annui, ovviamente lordi.</strong></p>
<p>Una norma, quella del Salary Cap, che però non impatterà sui risultati del campo, al di là dei controlli della Lega, con<strong> verifiche a novembre, marzo e maggio</strong>; infatti, chi verrà trovato fuori dalle regole, non verrà penalizzato in classifica – e meno male – ma punito con una <strong>multa in proporzione allo ‘sforamento’ del budget stabilito, con le multe che serviranno a finanziare i settori giovanili delle squadre di terza serie.</strong></p>
<p>Insomma, un’idea giusta, che potrebbe davvero far rinascere un campionato come quello di serie C, nel quale si trovano a giocare piazze importanti come <strong>Catania, Livorno, Salerno e Bari</strong> ma che penalizza, nel dogma della sostenibilità finanziaria, <strong>i calciatori, molti dei quali dovranno scendere, per quanto riguarda i rispettivi ingaggi, a ben più miti pretese di quelle attuali.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Ciascuna società non potrà spendere, per gli emolumenti dei proprio calciatori, più della metà di quanto introita]]></excerpt>
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                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Tue, 14 Jul 2026 11:50:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 08:10:53 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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