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        <title>Corriere Pisano - Feed</title>
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        <description>Ultime news da Pisa e provincia</description>
        <language>IT</language>
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        <pubDate>Mon, 13 Jul 2026 22:14:53 +0000</pubDate>
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	<title>Volenterosi a Parigi, nasce coalizione europea per scudo anti-missili balistici: c&#039;è anche Italia - Corriere Pisano</title>
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                <title>Marco Torre è il nuovo direttore generale della direzione sanità, welfare e coesione sociale della Regione</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/marco-torre-e-il-nuovo-direttore-generale-della-direzione-sanita-welfare-e-coesione-sociale-della-regione/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Il governatore Eugenio Giani ha scelto i<strong>l nuovo direttore generale della direzione sanità welfare e coesione sociale della Regione: sarà Marco Torre</strong>, attuale direttore generale dell’Asl Toscana Sud-Est. Sostituirà Federico Gelli.</p>
<p>“Ritengo – commenta Giani &#8211; che Torre possa essere la persona giusta per questo incarico, visti i proficui risultati e la collaborazione che c’è stata negli anni recenti con il sottoscritto, con l’assessore al diritto alla salute e alle politiche sociali <strong>Monia Monni e</strong> con tutta la giunta”. “Saranno ora espletati – aggiunge &#8211; gli ulteriori passaggi di legge”. La decisione in ogni caso è stata presa.</p>
<p>Alle 12 di oggi (13 luglio)  era scaduto il termine per presentare le domande al ruolo di direttore generale. La legge attribuisce al presidente della Regione la scelta.</p>
<p>“Marco Torre  &#8211; spiega ancora il presidente Giani &#8211; ha svolto egregiamente, in tempi recenti, <strong>l’importante incarico di direttore generale della Fondazione Monasterio</strong>, struttura specializzata al punto da essere definita ‘l’ospedale del cuore’, ottenendo brillanti risultati riconosciuti da tutti”.</p>
<p><strong>A fine gennaio 2025 era stato successivamente nominato da Giani alla guida dell’Asl Toscana Sud Est</strong>, la più grande per superficie della regione, estesa sul territorio delle province di Arezzo, Siena e Grosseto.  “Ho avuto la soddisfazione – si sofferma ancora il presidente della Toscana – nel vederlo svolgere tale ruolo<strong> in modo attento, competente e con grande passione e dedizione</strong>. Da qui la mia decisione, alla luce delle domande presentate e dell’esame dei curricula”.</p>
<p>&#8220;Desidero esprimere un sincero ringraziamento al presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, e all&#8217;assessora al diritto alla salute, Monia Monni, per la fiducia che hanno voluto accordarmi con questa nomina. <strong>Si tratta di un incarico di grande responsabilità che accolgo con senso delle istituzioni</strong>, consapevole dell&#8217;importanza del lavoro che ci attende per continuare a rafforzare e innovare il sistema sanitario toscano&#8221;. Così il direttore generale della Asl Toscana sud est, Marco Torre, commenta la sua nomina a direttore generale della Sanità toscana.</p>
<p>&#8220;Fino all&#8217;ultimo giorno del mio mandato alla guida della Asl Toscana sud est – prosegue Torre – <strong>continuerò a lavorare con il massimo impegno per dare seguito agli obiettivi condivisi e agli impegni assunti con i cittadini e le cittadine delle province di Grosseto, Siena e Arezzo.</strong> Il nostro compito è garantire una sanità pubblica sempre più vicina ai territori, capace di rispondere ai bisogni di salute con qualità, equità e attenzione alle persone, valorizzando al tempo stesso il lavoro dei professionisti e delle professioniste che ogni giorno ne rendono possibile il funzionamento. I<strong>n questi quasi due anni ho avuto modo di conoscere un territorio straordinario per competenze, risorse, capacità di fare rete, ma soprattutto per le comunità che lo animano.</strong> Porterò con me questa esperienza e continuerò a operare con spirito di servizio, nella convinzione che il dialogo con i territori e la centralità delle persone debbano restare il punto di riferimento di ogni scelta in sanità. Anche nel nuovo ruolo, la Asl Toscana sud est e le sue comunità resteranno per me un riferimento importante e continuerò a lavorare, in stretta collaborazione con l&#8217;azienda, affinché<strong> il percorso di crescita e di sviluppo di questo territorio possa proseguire e consolidarsi</strong>&#8220;.</p>
<p>“Auguri di buon lavoro a Marco Torre per il nuovo incarico. Lo attendono sfide importanti per il futuro della sanità toscana. Da parte nostra confermiamo fin da subito la massima disponibilità a un confronto costruttivo e a una collaborazione leale, nel pieno rispetto dei reciproci ruoli istituzionali, nell’interesse dei cittadini e dei medici”. Così <strong>Pietro Dattolo, presidente dell’Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della provincia di Firenze</strong>, commenta la nomina di Marco Torre.</p>
<p>“Desidero rivolgere un sincero ringraziamento a Federico Gelli per il lavoro svolto in questi anni e per il dialogo istituzionale mantenuto con l’Ordine. Il confronto tra istituzioni &#8211; prosegue Dattolo &#8211; è un valore da preservare e siamo certi che potrà proseguire anche in questa nuova fase”.</p>
<p>“<strong>L’Ordine continuerà a mettere a disposizione di tutti competenze ed esperienza</strong>, con spirito di collaborazione e responsabilità. Solo attraverso un dialogo costante tra istituzioni e professionisti sarà possibile affrontare le sfide della sanità toscana e continuare a garantire ai cittadini servizi di qualità”, conclude Dattolo.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Scelto dal governatore Giani e dall'assessora Monni era alla guida da due anni dell'Asl Toacana Sud Est]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 13 Jul 2026 22:57:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Jul 2026 22:57:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Paolo Bianco si presenta: “I senatori saranno l’esempio per i nuovi”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/primo-piano/paolo-bianco-si-presenta-i-senatori-saranno-lesempio-per-i-nuovi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Il Pisa Sporting Club apre ufficialmente i battenti della stagione 2026/2027. La società nerazzurra ha fissato per oggi una conferenza stampa presso la <strong>Cetilar Arena</strong>, all’interno della sala intitolata a &#8216;Passaponti&#8217;, per segnare l&#8217;avvio formale del nuovo percorso sportivo.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;incontro con i media segue le recenti attività di routine che hanno coinvolto la rosa, tra cui le <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-sporting-club-visite-mediche-rehab-sport/" target="_blank" rel="noopener">visite mediche</a> prima del <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-ritiro-estivo-morgex-15-27-luglio/" target="_blank" rel="noopener">ritiro di Morgex</a>, e l&#8217;ufficializzazione dei primi movimenti di mercato, come l&#8217;arrivo dell&#8217;attaccante <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-sporting-club-ufficiale-tommaso" target="_blank" rel="noopener">Tommaso Marras</a>. Al tavolo siederanno figure centrali del club: l&#8217;amministratore delegato <strong>Giovanni Corrado</strong>, il nuovo direttore sportivo <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/ufficiale-gabbanini-pisa/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Leonardo Gabbanini</strong></a>, che ha assunto l&#8217;incarico lo scorso 21 aprile, e il neo allenatore <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/paolo-bianco-pisa-ufficiale/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Paolo Bianco</strong></a>.</p>
<p data-path-to-node="3">La conferenza rappresenta l&#8217;occasione per delineare le strategie e gli obiettivi del Pisa Sporting Club per il campionato alle porte.</p>
<p data-path-to-node="3">L’amministratore delegato ha aperto i lavori analizzando il percorso recente del club: &#8220;Ci siamo lasciati alla fine dell&#8217;anno scorso con un monito per quest&#8217;anno. Per fortuna ci abbiamo passato momenti belli e momenti meno belli, che però ricordiamo in maniera molto forte perché hanno segnato la storia di questo club. Questo, però, non ci deve far dimenticare le difficoltà: è un campionato dove l&#8217;equilibrio regna sempre fino alla fine&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Sul futuro, Corrado ha aggiunto: &#8220;Oggi torniamo a essere una squadra di Serie B che deve partire, lavorando giorno per giorno, per ricostruire quello che non è stata in grado di mantenere. La Serie A è stata per un momento una bella realtà, ma ci ha dimostrato tutto ciò che ci poteva ancora mancare per poter pensare di restarci per un periodo molto più lungo. Non sarà solo il tema di quando, ma sarà il tema di come&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="6">Il neo direttore sportivo ha illustrato la sua visione operativa: &#8220;Ho accettato Pisa con entusiasmo perché penso che ci sia veramente un potenziale importante, penso che ci sia una società che ha la possibilità e la voglia di crescere. Il mio lavoro è cercare di costruire per il futuro. Non voglio creare una squadra che vince una domenica e basta, ma cercare di formare un gruppo che vinca e che lotti per vincere costantemente&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="7">Gabbanini si è soffermato anche sulle strategie di mercato: &#8220;Noi vogliamo cercare di tenere i calciatori più bravi e prenderne altri altrettanto validi che possano darci una mano. La vera differenza la fa una programmazione importante sul mercato, che non può basarsi semplicemente sullo scambio di questo o quel giocatore. Le richieste per i nostri calciatori ci sono, da parte nostra c&#8217;è l&#8217;intenzione di trattenere i giocatori che vogliamo far rimanere&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="0">L&#8217;attenzione si è poi spostata sul campo, con Paolo Bianco pronto a raccogliere la sfida: &#8220;Sono ambizioso e voglio allenare in Serie A. Però purtroppo a Monza non c&#8217;erano più le condizioni e quindi, nel momento in cui mi ha chiamato il Pisa, non ci ho pensato due volte, proprio per quello che mi è stato prospettato, per il progetto e per la visione di questo club&#8221;, ha esordito il tecnico. Bianco ha quindi sottolineato l&#8217;importanza del lavoro mentale: &#8220;C&#8217;è qualcosa da ricostruire nella mente di alcuni ragazzi, perché quando si retrocede in malo modo è normale portarsi dietro qualcosa di negativo e dobbiamo essere bravi tutti, velocemente, a svoltare&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="1">Il mister ha poi speso parole di elogio per i leader dello spogliatoio: &#8220;È fondamentale avere ragazzi e uomini come Antonio, come Arturo, come Simone Canestrelli, come Stefano Moreo, come Samuele e tutti i ragazzi che amano questa piazza, che danno tutto ogni giorno e che sono d&#8217;esempio per tutti coloro che arrivano a vestire questa maglia&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">Approfondendo poi le caratteristiche dei singoli, il tecnico ha mostrato fiducia in talenti come Isak Vural e Lusuardi. Sul primo ha chiarito: &#8220;Isak ho avuto la fortuna di allenarlo per qualche mese a Frosinone due stagioni fa, e mi ha colpito subito fin dai primi allenamenti perché è diverso. Tocca la palla in maniera diversa, dà del tu al pallone. È un giocatore di grandissima prospettiva, ancora molto giovane, e credo che possa essere un giocatore determinante per questa squadra, sia quest&#8217;anno che in futuro. Ha talmente tanta qualità che può fare qualsiasi cosa&#8221;. Per quanto riguarda Lusuardi, ha aggiunto: &#8220;Con Lusuardi ho avuto l&#8217;opportunità di allenarlo e non so perché l&#8217;anno scorso non si era riuscito a esprimere le sue qualità. Anche lui è un giocatore molto giovane di prospettiva con, dal mio punto di vista, grandissima qualità e son curioso di riallenarlo quest&#8217;anno per vedere se ci sono i margini per farlo migliorare ulteriormente&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Bianco ha poi concluso la sua analisi tattica e personale: &#8220;Come uno schiera la squadra in campo dipende dalle caratteristiche dei giocatori. In questi giorni sto provando a valutare col mio staff quelle che sono le caratteristiche appunto di tutti i giocatori della rosa e provare a metterli in condizione di sfruttare al meglio. Marras è un giocatore che abbiamo voluto tutti perché, dal nostro punto di vista, nonostante abbia fatto un solo anno di Serie B, ha fatto un grandissimo campionato, ha fatto 7 gol e ha le caratteristiche per poter crescere con noi. Io non metto l&#8217;asticella, io punto al massimo, però poi accetto tutto quello che arriva e provo a migliorarmi. Non ho un obiettivo, non mi impongo limiti. Poi dove arriviamo, la strada lo dirà, il lavoro che faremo lo dirà&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Il tecnico ha infine lanciato un appello all&#8217;unità, consapevole delle aspettative della piazza: &#8220;Credo che nessuna squadra possa ottenere risultati importanti senza l&#8217;aiuto di tutti. Parlo dei tifosi, che so essere una piazza molto unita sotto certi aspetti. Noi abbiamo bisogno del nostro pubblico, abbiamo bisogno di voi. La squadra ne ha veramente bisogno perché, come dicevo prima, tutti insieme si vince&#8221;.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Insieme a lui sono intervenuti anche Leonardo Gabbanini e Giovanni Corrado per presentare i piani del club nerazzurro]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                <pubDate>Mon, 13 Jul 2026 18:52:51 +0200</pubDate>
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                <author>Davide Caruso</author>
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                <title>Scontro fra due auto a Pomarance: in elisoccorso a Siena un uomo e la figlia quindicenne</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/scontro-fra-due-auto-a-pomarance-in-elisoccorso-a-siena-un-uomo-e-la-figlia-quindicenne/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>POMARANCE – Un brutto incidente stradale si è verificato nel primo pomeriggio di oggi (13 luglio) nel territorio comunale di <strong>Pomarance</strong>, richiedendo il tempestivo intervento dei <strong>soccorsi sanitari e l&#8217;attivazione dell&#8217;elisoccorso per il trasporto d&#8217;urgenza dei feriti.</strong></p>
<p>Il sinistro, che ha visto coinvolte<strong> due autovetture in uno scontro</strong> la cui dinamica è ancora in corso di accertamento da parte delle autorità, è avvenuto intorno alle 14,42. A bordo di uno dei mezzi viaggiavano <strong>un uomo e la figlia quindicenne, rimasti entrambi feriti a seguito del violento impatto.</strong></p>
<p>Sul posto sono intervenuti immediatamente i mezzi d&#8217;emergenza del 118 per prestare le prime cure sul posto.<strong> Date le condizioni dei feriti, la centrale operativa ha richiesto l&#8217;intervento dell&#8217;elicottero Pegaso 2.</strong> L&#8217;elisoccorso ha provveduto al trasferimento della <strong>ragazza di 15 anni, che ha riportato un delicato trauma toracico,</strong> e del padre, che ha subìto <strong>un trauma all&#8217;arto superiore, t</strong>rasportandoli entrambi in codice d&#8217;urgenza presso <strong>l&#8217;ospedale di Siena per i necessari accertamenti e le cure del caso.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La giovane ha riportato un delicato trauma toracico mentre il genitore ha subìto un trauma all'arto superiore]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 13 Jul 2026 17:23:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Jul 2026 17:23:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il sindaco di Pisa Michele Conti si iscrive a Fratelli d’Italia: è il primo di un capoluogo di provincia toscano per il partito della Meloni</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; <strong>Il sindaco di Pisa, Michele Conti, entra in Fratelli d&#8217;Italia. È lui il primo sindaco di un comune capoluogo della Toscana del partito della Meloni.</strong></p>
<p>“<strong>Diamo il benvenuto al sindaco di Pisa Michele Conti</strong> che ha fatto sapere di aver aderito a Fratelli d’Italia &#8211; scrivono in una nota l’onorevole e coordinatore regionale di Fratelli d’Italia <strong>Francesco Michelotti</strong> e il consigliere regionale di Fratelli d’Italia e vicepresidente del Consiglio regionale toscano <strong>Diego Petrucci</strong> &#8211; <strong>È sempre un bene quando la compagine di partito si allarga</strong>. Siamo certi che sarà capace di dare <strong>un importante contributo alla dirigenza del partito pisano uscita dal congresso provinciale celebrato solo due giorni fa”</strong>.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Michelotti e Petrucci: "Siamo certi che sarà capace di dare un importante contributo alla dirigenza del partito pisano"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                <pubDate>Mon, 13 Jul 2026 16:45:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Jul 2026 17:40:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Via ai primi lavori contro il dissesto idrogeologico sul monte Faeta dopo l’incendio</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/via-ai-primi-lavori-contro-il-dissesto-idrogeologico-sul-monte-faeta-dopo-lincendio/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SAN GIULIANO TERME &#8211; <strong>Dalle vie di Ragnaia e di Valle, nella parte alta di Asciano.</strong> Sono partiti da qui i <strong>primi interventi di salvaguardia dei versanti ascianesi del Monte Faeta</strong> bruciato dall’incendio di due mesi e mezzo fa che ha devastato 660 ettari di bosco. Vicino alla prima saranno abbattuti e tagliati a pezzi i pini carbonizzati dal rogo e oggi pericolanti. Nei dintorni di via di Valle, invece, verranno realizzate tante piccole briglie in legno all’altezza dei vallini percorsi da ruscelli che scendono verso il basso con lo scopo di migliorare la gestione delle acque in caso di piogge e attenuare l’impatto dei materiali solidi trasportati verso valle. Poco più giù sarà realizzata anche una cosiddetta<strong> &#8216;vasca di calma&#8217;, ossia un piccolo bacino artificiale che, abbinato ad una briglia di sassi, avrà la funzione di smorzare ulteriormente la velocità della discesa dell’acqua,</strong> e materiali solidi, verso il basso.</p>
<p><strong>Gli operai forestali del comune di Calci, grazie a un primo finanziamento della Regione Toscana, sono entrati in azione già stamani</strong> (13 luglio). Quelli in corso sono lavori propedeutici all’avvio del progetto di fattibilità annunciato nei giorni scorsi dall’<strong>assessore regionale con delega all’antincendio boschivo Leonardo Marras</strong> che prenderanno il via nelle prossime settimane e interesseranno, in misura significativa, anche il ripristino della viabilità forestale sui versanti colpiti dall&#8217;incendio.</p>
<p>“L’inizio dei lavori di salvaguardia del Monte Faeta è una notizia molto importante, al pari della annuncio dato dall’assessore Marras nei giorni scorsi, della finalizzazione del progetto complessivo di messa in sicurezza dei versanti colpiti dall’incendio – ha detto <strong>il sindaco di San Giuliano Terme Matteo Cecchelli</strong> -: è fondamentale, infatti, intervenire tempestivamente in questi mesi estivi per ridurre al massimo i rischi in vista del periodo autunnale quando le condizioni meteo saranno sicuramente più sfidanti. Per questo siamo grati all’assessore Marras, al Comune di Calci e al settore forestazione della Regione Toscana”.</p>
<p>Per saperne di più, ormai da qualche settimana, è on line, sul sito del Comune di San Giuliano Terme una pagina web dedicata all&#8217;Incendio del Monte Faeta (https://comune.sangiulianoterme.pi.it/incendio-monte-faeta-asciano) in cui sono raccolti t<strong>utti gli aggiornamenti, le informazioni utili e le indicazioni operative relative all&#8217;attività di messa in sicurezza e recupero delle aree interessate dall&#8217;incendio.</strong></p>
<p>Inoltre per tutti i cittadini e i proprietari di terreni nelle aree colpite dalle fiamme che necessitano d&#8217;informazioni o supporto nella gestione delle problematiche conseguenti all&#8217;incendio, l&#8217;amministrazione comunale ha attivato un sportello dedicato (“Sportello Incendio” appunto) contattabile per mail incendio.faeta@comune.sangiulianoterme.pisa.it oppure telefonicamente (050.819255) il mercoledì e il venerdì dalle 10 alle 12 anche per fissare appuntamenti dedicati all&#8217;approfondimento di problemi specifici (i giorni di ricevimento, su appuntamento, sono il lunedì dalle 10 alle 12 e il martedì dalle 14,30 alle 16.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Gli operai forestali del comune di Calci, grazie a un primo finanziamento della Regione Toscana, sono entrati in azione già stamani (13 luglio)]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 13 Jul 2026 13:13:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Jul 2026 13:13:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Missione in Uzbekistan: il presidente Giani incontra il governatore di Samarcanda</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/missione-in-uzbekistan-il-presidente-giani-incontra-il-governatore-di-samarcanda/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Samarcanda è stata il teatro, nella giornata di oggi, di un incontro istituzionale tra il governatore della Regione di Samarcanda, Adiz Boboev, e il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani. Il vertice rientra in una missione di tre giorni che vede la delegazione italiana impegnata in colloqui di alto livello a Samarcanda, Bukhara e nella capitale Tashkent, su invito delle autorità locali uzbeke. A coordinare l&#8217;iniziativa sono stati il Console Onorario della Toscana, Leonardo Comucci, e l&#8217;Ambasciatore dell&#8217;Uzbekistan in Italia, Abat Fayzullaev, entrambi presenti al tavolo insieme al consigliere regionale Claudio Gemelli, al direttore della Direzione Competitività Territoriale, Paolo Tedeschi, e a Serena Nannotti dell&#8217;Ufficio di Gabinetto regionale.</p>
<p data-path-to-node="1">Durante il colloquio è stato richiamato il legame storico tra i due territori, già formalizzato nel 2013 con il gemellaggio tra l&#8217;allora Provincia di Firenze e Samarcanda, un accordo che la Regione Toscana intende ora rilanciare con nuova forza. I temi affrontati hanno spaziato dallo sviluppo economico alla ricerca scientifica, includendo l&#8217;agricoltura di precisione e la gestione delle materie prime critiche. Il presidente Giani ha confermato la volontà della Toscana di offrire il proprio supporto al processo di modernizzazione del Paese asiatico attraverso il coinvolgimento del proprio sistema industriale.</p>
<p data-path-to-node="2">Il dialogo si è focalizzato su comparti strategici, a partire dal settore manifatturiero e dall&#8217;artigianato artistico, dove le tradizioni toscane nel tessile, nella moda e nella concia possono trovare punti di contatto con l&#8217;artigianato locale. È stato inoltre discusso il ruolo delle imprese toscane nel restauro monumentale e nell&#8217;urbanistica, con particolare attenzione alla valorizzazione della piazza del Registan e dei siti riconosciuti dall&#8217;Unesco. Ulteriori ambiti di collaborazione riguardano il turismo culturale e l&#8217;agrifood, dove il trasferimento tecnologico toscano nel settore vitivinicolo e nella meccanizzazione agricola mira a favorire l&#8217;innalzamento degli standard produttivi uzbeki. Il confronto si è concluso con l&#8217;intesa di proseguire il dialogo attraverso tavoli tecnici dedicati, gettando le fondamenta per un futuro accordo quadro di cooperazione economica e commerciale.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dal tessile all'agricoltura di precisione, la Toscana mette a disposizione del Paese asiatico il proprio know-how industriale e tecnologico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 13 Jul 2026 11:35:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Jul 2026 11:35:58 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Temperature record nelle campagne toscane: il punto di Confcooperative sulla situazione regionale</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/temperature-record-nelle-campagne-toscane-il-punto-di-confcooperative-sulla-situazione-regionale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Le <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/economia/emergenza-caldo-agricoltura-toscana-stop-lavoro-ore-centrali/" target="_blank" rel="noopener">temperature anomale di questa estate</a> stanno profondamente <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/economia/ondata-calore-danni-agricoltura-rincari-frutta-verdura/" target="_blank" rel="noopener">alterando i cicli produttivi nelle campagne toscane</a>. A fare il punto sulla situazione è Ritano Baragli, vicepresidente di Confcooperative Agroalimentare e Pesca Toscana, che evidenzia come il susseguirsi di eventi estremi stia mettendo a dura prova la tenuta delle imprese agricole regionali.</p>
<p data-path-to-node="1">Il comparto vitivinicolo appare tra i più influenzati. &#8220;Le alte temperature accelerano la concentrazione degli zuccheri negli acini e questo porta a una maturazione anticipata delle uve&#8221;, spiega Baragli. &#8220;Il rischio è di ritrovarsi con una vendemmia più precoce del normale, con quantità inferiori e gradazioni alcoliche più elevate. Anche alcune produzioni destinate agli spumanti stanno registrando anticipi che in alcuni casi sfiorano le due settimane&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">Lo stress termico tocca anche gli allevamenti, dove la produttività è in calo. &#8220;In presenza di temperature elevate la produzione di latte può diminuire fino al 20%&#8221;, sottolinea Baragli. &#8220;È un dato che pesa sui bilanci delle imprese in una fase in cui i costi energetici, quelli dei mangimi e delle materie prime restano elevati anche per effetto delle tensioni geopolitiche a livello internazionale&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">A soffrire sono anche le produzioni autunnali e l&#8217;apicoltura. La minore disponibilità di nettare, causata dalla difficoltà delle fioriture — in particolare quelle dei castagneti — rischia di penalizzare la produzione di miele. Più in generale, la frutta matura a velocità sostenute e le aziende che non dispongono di infrastrutture irrigue avanzate si trovano esposte a danni rilevanti, aggravati da fenomeni improvvisi come le grandinate.</p>
<p data-path-to-node="4">Resta invece un cauto ottimismo per la raccolta del grano. Diverso è il discorso per le eccellenze regionali: &#8220;Più complessa invece la situazione per due produzioni simbolo della Toscana come vino e olio: se per l&#8217;uva il tema principale è l&#8217;anticipo delle maturazioni, per l&#8217;olivicoltura c&#8217;è il rischio concreto di una produzione inferiore rispetto alle aspettative della prossima campagna&#8221;. In sintesi, conclude Baragli, &#8220;non siamo di fronte soltanto a qualche settimana particolarmente calda, ma a condizioni che stanno modificando i normali cicli produttivi delle aziende agricole. Le colture maturano prima, gli animali soffrono lo stress termico e le imprese devono sostenere costi sempre maggiori per difendere produzioni e qualità&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Vino e olio sono sotto osservazione: se per le uve si registra una maturazione precoce, per gli oliveti il rischio è un sensibile calo della prossima produzione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 13 Jul 2026 11:17:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Jul 2026 11:17:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Università di Pisa, svelato il mistero del mega movimento magmatico in Etiopia</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cultura-ed-eventi/universita-di-pisa-svelato-il-mistero-del-mega-movimento-magmatico-in-etiopia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Un gruppo di ricerca internazionale, guidato dal Dipartimento di Scienze della Terra dell&#8217;Università di Pisa, ha analizzato uno spostamento sotterraneo di magma di proporzioni eccezionali avvenuto nella Rift Valley etiope. Tra il dicembre 2024 e il marzo 2025, un volume di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="274">1,4 chilometri cubi di magma</b> si è propagato nel sottosuolo per circa 50 chilometri, senza però mai eruttare in superficie.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;evento ha generato migliaia di terremoti e visibili deformazioni del terreno, rappresentando un fenomeno geologico di rarissima osservazione poiché solitamente richiede secoli di accumulo di tensioni nella crosta terrestre. Il team, coordinato dalla professoressa Carolina Pagli, ha collaborato con le autorità etiopi fornendo informazioni cruciali per la gestione dell&#8217;emergenza e la valutazione del rischio durante i tre mesi di attività magmatica.</p>
<p data-path-to-node="2">Il monitoraggio è stato possibile grazie alla tecnica <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="54">InSAR</b>, che permette di misurare le variazioni millimetriche del suolo confrontando immagini radar scattate in momenti differenti. L&#8217;analisi ha integrato i dati provenienti dai satelliti europei Sentinel-1 e dalla costellazione italiana COSMO-SkyMed, strumenti che hanno consentito di osservare con precisione un&#8217;area altrimenti difficile da raggiungere.</p>
<p data-path-to-node="3">Lo studio, pubblicato sulla rivista <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="36">Science Advances</i>, ha visto la partecipazione di numerosi enti e atenei, tra cui il CNR-IREA, l&#8217;Università di Firenze, l&#8217;Università di Bologna e l&#8217;Università di Addis Abeba. La ricerca è stata sostenuta dal progetto Space It Up, focalizzato sullo sviluppo di applicazioni basate sulle tecnologie spaziali.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un volume di 1,4 chilometri cubi di magma si è propagato per 50 chilometri nel sottosuolo etiope, in un fenomeno geologico di rarissima osservazione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Mon, 13 Jul 2026 09:30:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Jul 2026 09:30:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Fabio Mini eletto nuovo presidente provinciale di Fratelli d’Italia</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/politica/fabio-mini-eletto-nuovo-presidente-provinciale-di-fratelli-ditalia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>PISA &#8211; Nuovo corso per la federazione provinciale di Fratelli d’Italia a Pisa</strong>. Fabio Mini è il nuovo presidente provinciale del partito, eletto al termine del congresso provinciale chiamato a rinnovare i propri organismi dirigenti e a definire la guida della federazione per i prossimi anni. <strong>Mini, primo cittadino di Castelfranco di Sotto</strong>, assume la guida del partito provinciale con l’obiettivo di rafforzarne il radicamento sul territorio, consolidare il rapporto con gli amministratori locali e coordinare l’attività politica nei comuni della provincia in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.</p>
<p>Nel corso delle assise congressuali è stata ribadita l’importanza di una presenza sempre più capillare del partito di <strong>Giorgia Meloni</strong> sul territorio, valorizzando il lavoro dei circoli, degli iscritti e degli amministratori locali. Tra i temi al centro del dibattito figurano lo sviluppo economico, il sostegno alle imprese, le infrastrutture, la valorizzazione del sistema produttivo provinciale e il rafforzamento dei servizi ai cittadini. <strong>Al congresso hanno partecipato dirigenti regionali, amministratori e rappresentanti istituzionali di Fratelli d’Italia</strong>, che hanno espresso grande soddisfazione per l’esito dei lavori e rivolto al neo presidente i migliori auguri di buon lavoro per le sfide future.</p>
<p>Nel suo primo intervento ufficiale da presidente provinciale, Fabio Mini ha voluto ringraziare sentitamente tutti gli iscritti per la fiducia ricevuta, sottolineando la forte volontà di guidare una federazione unita e vicina alle esigenze del territorio, puntando sul dialogo costante con le comunità locali e sulla crescita organizzativa del partito. L’elezione segna a tutti gli effetti un nuovo capitolo per la federazione provinciale pisana, chiamata ora a proseguire con decisione il percorso di consolidamento sul territorio.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il primo cittadino di Castelfranco di Sotto, assume la guida del partito locale con l’obiettivo di rafforzarne il radicamento sul territorio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                <pubDate>Sun, 12 Jul 2026 12:45:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 12 Jul 2026 12:45:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Un milione di toscani over 65, l’Ordine dei Medici: “Fondamentale la medicina di prossimità”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/un-milione-di-toscani-over-65-lordine-dei-medici-fondamentale-la-medicina-di-prossimita/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; “<strong>Quasi un toscano su quattro ha più di 65 anni e il numero degli anziani continua a crescere,</strong> mentre diminuiscono i giovani. Una trasformazione demografica che non rappresenta soltanto una sfida sociale, ma che sta modificando profondamente anche l&#8217;organizzazione della sanità, chiamata a rispondere a bisogni assistenziali sempre più complessi e continuativi”. A dirlo, in occasione della <strong>Giornata mondiale della popolazione, è Pietro Dattolo, presidente dell&#8217;Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della provincia di Firenze. </strong></p>
<p>“I dati dell&#8217;<strong>Agenzia Regionale di Sanità della Toscana</strong> – spiega il presidente &#8211; descrivono una regione sempre più anziana: all&#8217;1 gennaio 2025 risiedono 3.657.716 persone, delle quali 978.574 hanno almeno 65 anni. L&#8217;indice di vecchiaia ha raggiunto quota 242,5: significa che ogni 100 ragazzi sotto i 15 anni vivono oltre 242 anziani con più di 65 anni. L&#8217;aumento dell&#8217;età media della popolazione rischia di portare ad <strong>una crescita delle patologie croniche, della multimorbilità e della non autosufficienza, con una domanda di assistenza sempre più orientata verso la continuità delle cure</strong>, la presa in carico territoriale e l&#8217;integrazione tra professionisti sanitari e servizi sociosanitari. È una trasformazione che coinvolge anche l&#8217;area fiorentina, dove <strong>il progressivo invecchiamento della popolazione rende sempre più centrale il ruolo del medico di famiglia e della medicina di prossimità con le Case di Comunità</strong>”.</p>
<p>“Questi numeri ci dicono che non sta semplicemente cambiando la popolazione: sta cambiando la medicina – afferma Dattolo –. Oggi il nostro sistema sanitario deve confrontarsi con un numero crescente di persone anziane che convivono con più patologie croniche contemporaneamente e che necessitano di un&#8217;assistenza continuativa. <strong>Non possiamo continuare a immaginare una sanità costruita soprattutto per rispondere alle emergenze acute”</strong>.</p>
<p>“La sfida – conclude il presidente &#8211; non riguarda soltanto l&#8217;organizzazione dei servizi, ma anche la programmazione futura del sistema sanitario. L&#8217;evoluzione demografica impone infatti di investire nella prevenzione, nella gestione delle cronicità, nell&#8217;assistenza domiciliare e nella formazione dei professionisti, affinché <strong>la sanità possa continuare a garantire cure appropriate a una popolazione sempre più longeva</strong>. Una sfida destinata ad accompagnare la Toscana nei prossimi decenni e che richiede già oggi <strong>una pianificazione capace di anticipare i bisogni di salute della comunità</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il presidente Dattolo: "L'invecchiamento impone una presenza sempre più territoriale e multidisciplinare con le Case di Comunità"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Sun, 12 Jul 2026 08:08:03 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Toscana terza nella classifica dei livelli essenziali di assistenza, Giani: “Confermata la validità della sanità pubblica”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE- “È un risultato che conferma la validità di <strong>una sanità pubblica che in Toscana è fatta di investimenti forti</strong> da parte della Regione e di un capitale umano straordinariamente efficiente ed efficace”. Così il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani commenta il rapporto di Agenas, l’Agenzia nazionale per i Servizi sanitari regionali del Ministero della Salute, che vede<strong> la Toscana al terzo posto tra le regioni italiane per l’erogazione dei Lea, i livelli essenziali di assistenza.</strong></p>
<p>La Toscana si piazza dunque sul podio, con 280 punti, appena sotto l’Emilia Romagna, seconda a quota 282, e al Veneto, che con 288 punti è in cima alla classifica, la quale monitora le performance del 2024.</p>
<p>“Si tratta di un punteggio che <strong>ci rende orgogliosi del percorso fatto</strong> – aggiunge Giani – insieme agli uomini e alle donne del sistema sanitario regionale. Consapevoli del fatto che è necessario continuare a lavorare ogni giorno per affrontare le criticità e offrire ai cittadini toscani <strong>una sanità pubblica che sia sempre di alto livello e in grado di rispondere ai loro bisogni”</strong>.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il governatore: "Necessario continuare a lavorare ogni giorno per affrontare le criticità e offrire ai cittadini toscani un alto livello di servizi"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Sun, 12 Jul 2026 07:39:15 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Pisa Sporting Club, ufficiale l’arrivo di Tommaso Marras</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/sport/pisa-sporting-club-ufficiale-larrivo-di-tommaso-marras/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Il Pisa Sporting Club ha ufficializzato l&#8217;arrivo dell&#8217;attaccante esterno <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="73">Tommaso Marras</b>, classe 2004, acquistato a titolo definitivo dal Mantova.</p>
<p data-path-to-node="1">Dopo aver maturato esperienza tra Serie D e il settore giovanile del Monza, il calciatore ha disputato la stagione 2024 con il Caldiero Terme in Serie C. Nell&#8217;ultimo campionato di Serie B con il Mantova, ha collezionato 30 presenze, 7 gol e 2 assist.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Esterno d'attacco classe 2004, Marras porta in dote al Pisa un bagaglio tecnico di 7 reti e 2 assist maturato nell'ultimo torneo cadetto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Sat, 11 Jul 2026 19:10:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 11 Jul 2026 19:10:58 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <title>Lega Salvini Toscana: “In arrivo nuove forze dell’ordine. Segnale concreto di nostra attenzione alla sicurezza dei cittadini”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/lega-salvini-toscana-in-arrivo-nuove-forze-dellordine-segnale-concreto-di-nostra-attenzione-alla-sicurezza-dei-cittadini/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Sicurezza in Toscana, interviene la Lega Toscana guidata dal v<a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/matteo-salvini-inaugura-sede-lega-toscana-a-firenze-punto-riferimento-logistico-politiche-2027/" target="_blank" rel="noopener"><strong>icepremier Matteo Salvini. Lega Toscana che nei giorni scorsi ha inaugurato una nuova sede a Firenze.</strong></a></p>
<p>L&#8217;intervento Lega con i <strong>deputati Andrea Crippa, commissario Lega Toscana, Tiziana Nisini, commissaria comunale Lega Firenze, Elisa Montemagni, Andrea Barabotti.</strong></p>
<p>&#8220;Prosegue il potenziamento degli organici delle Forze di polizia fortemente voluto dal Governo. Ad agosto arriveranno in Toscana 181 nuovi poliziotti, destinati a rafforzare Questure e Commissariati della Regione, migliorando il controllo del territorio, la prevenzione e il contrasto alla criminalità.</p>
<p>Nel dettaglio, le assegnazioni riguarderanno: Arezzo 21, Firenze 17, Grosseto 6, Livorno 20, Lucca 23, Massa-Carrara 10, Pisa 29, Pistoia 16, Prato 16 e Siena 23&#8221;.</p>
<p>Per Crippa, Nisini, Montemagni e Barabotti &#8220;Si tratta di un ulteriore <strong>segnale concreto dell&#8217;attenzione che il Governo e la Lega continuano a riservare alla sicurezza dei cittadini</strong>. Il rafforzamento degli organici consentirà di incrementare la presenza delle Forze dell&#8217;ordine sul territorio, garantendo un&#8217;azione ancora più efficace nella prevenzione e nel contrasto alla criminalità e a tutela delle nostre comunità&#8221;.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Deputati Andrea Crippa, commissario Lega Toscana, Tiziana Nisini, Elisa Montemagni, Andrea Barabotti: "Le assegnazioni riguarderanno: Arezzo 21, Firenze 17, Grosseto 6, Livorno 20, Lucca 23, Massa-Carrara 10, Pisa 29, Pistoia 16, Prato 16 e Siena 23 poliziotti"]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 11 Jul 2026 18:47:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Jul 2026 17:41:05 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Approda in Toscana il tour nazionale della segretaria dei Giovani Democratici Virginia Libero</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/approda-in-toscana-il-tour-nazionale-della-segretaria-dei-giovani-democratici-virginia-libero/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Prenderà il via domani (12 luglio) la tappa toscana di <strong><em>Benvenuti nel paese reale</em></strong>, il tour nazionale di <strong>Virginia Libero,</strong> segreteria nazionale dei <strong>Giovani Democratici</strong>, che per tre giorni attraverserà la regione per confrontarsi con il mondo del lavoro in tutte le sue declinazioni: dalla grande industria alla portualità, dall’agricoltura al turismo stagionale, fino alla cultura, alla ricerca e alla sicurezza sui luoghi di lavoro.</p>
<p>L’iniziativa toccherà <strong>Campi Bisenzio, Prato, Poggibonsi, Isola d’Elba, Piombino, Suvereto, Livorno, Pisa, Pontedera e Carrara</strong>, con l’obiettivo di ascoltare direttamente lavoratrici e lavoratori, raccogliendo esperienze, criticità e proposte.</p>
<p>Il tour si inserisce nel solco delle rivendicazioni portate in piazza da Cgil, Cisl e Uil nella manifestazione dello scorso 9 luglio a Firenze, rilanciando <strong>la necessità di modelli d’impresa fondati sulla cooperazione, sulla partecipazione attiva delle lavoratrici e dei lavoratori e sulla centralità del lavoro nel sistema produttivo.</strong></p>
<p>La prima giornata si aprirà a<strong> Campi Bisenzio</strong>, con la partecipazione all’assemblea dei lavoratori dell’ex Gkn, simbolo delle principali vertenze industriali degli ultimi anni. Successivamente la delegazione si sposterà nel pratese per incontrare la madre di Luana D’Orazio, in un momento dedicato al tema della sicurezza sul lavoro, reso ancora più attuale dai recenti incidenti che hanno colpito la Toscana. La giornata si concluderà a Poggibonsi con la partecipazione alla Festa de l’Unità.</p>
<p>Lunedì il tour farà tappa all<strong>’Isola d’Elba,</strong> dove è previsto un confronto con lavoratori stagionali e studenti sul tema della precarietà lavorativa che interessa soprattutto le nuove generazioni. Rientrata sulla terraferma, la delegazione incontrerà a Piombino le Rsu delle acciaierie, per poi raggiungere Suvereto e confrontarsi con i lavoratori del comparto agricolo. La giornata si chiuderà nuovamente a <strong>Piombino</strong> con un momento pubblico di restituzione insieme alla segretaria nazionale e la partecipazione alla Festa de L’Unità della federazione locale.</p>
<p>Martedì 14 luglio sarà la volta di <strong>Livorno,</strong> con l’incontro con i lavoratori portuali e un successivo confronto con Confindustria Livorno e ricercatori del settore. Il tour proseguirà a Pisa, con un flash mob promosso dai Giovani democratici sul tema dell’università, e a Pontedera, con la visita a un’azienda specializzata nella robotica, a testimonianza dell’attenzione verso i settori dell’innovazione.</p>
<p><strong>La conclusione è prevista a Carrara, con la visita all’associazione Officina d’Arte Ponte di Ferro</strong> (Open Art Studio), l’incontro con gli studenti dell’Accademia di Belle Arti e la visita ai laboratori del centro cittadino, dedicata alle condizioni del lavoro culturale. Dopo un momento pubblico di restituzione in piazza Alberica e la partecipazione alla Festa de l’Unità provinciale, il tour si concluderà con l’iniziativa dei Giovani democratici “Il filo invisibile: l’impatto del lavoro femminile tra le coste e le valli”.</p>
<p>&#8220;<strong><em>Benvenuti nel Paese reale</em></strong> nasce dall’idea che la politica debba tornare ad ascoltare chi il lavoro lo vive ogni giorno. Per questo, insieme alla segretaria nazionale Virginia Libero, attraverseremo la Toscana incontrando lavoratrici e lavoratori nei luoghi della produzione, della ricerca, della cultura, dell’agricoltura, della logistica e del turismo. S<strong>aremo nelle fabbriche che resistono, nei porti, nei campi, accanto agli studenti, ai lavoratori stagionali e a chi ogni giorno affronta precarietà e mancanza di tutele</strong>. Vogliamo raccontare una Toscana reale, fatta di competenze, dignità e vertenze aperte, rilanciando un’idea di lavoro che torni a essere sicuro, partecipato e centrale per il futuro del paese&#8221;, dichiara<strong> Bernardo Taddei, segretario regionale dei Giovani democratici Toscana.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; Prenderà il via domani (12 luglio) la tappa toscana di Benvenuti nel paese reale, il tour nazionale di Virginia Libero, segreteria nazionale dei Giovani Democratici, che per tre giorni attraverserà la regione per confrontarsi con il mondo del lavoro in tutte le sue declinazioni: dalla grande industria alla portualità, dall’agricoltura al turismo stagionale, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 11 Jul 2026 18:03:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 11 Jul 2026 18:03:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Emergenza caldo in cantieri e cave, Fillea Cgil chiede più ispezioni</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/emergenza-caldo-in-cantieri-e-cave-fillea-cgil-chiede-piu-ispezioni/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Ancora giorni di fuoco, con temperature anche superiori a 40 gradi renderanno particolarmente complicate e rischiose le <strong>attività lavorative svolte all’aperto a partire dai cantieri e dalle cave.</strong></p>
<p>&#8220;Come Fillea Cgil Toscana &#8211; è il sindacato di categoria che parla &#8211;  rivolgiamo<strong> un appello alle istituzioni competenti, agli organi di vigilanza e alle imprese</strong>, affinché sia garantito il rigoroso rispetto delle linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare e il rispetto dell’ordinanza emessa dalla Regione Toscana, in assenza purtroppo di una legge nazionale che definisca regole chiare e uniformi per la gestione del rischio da calore.<strong> È indispensabile intensificare le ispezioni per verificare non solo il rispetto delle disposizioni relative all’emergenza caldo</strong> ma anche l’osservanza di tutte le norme in materia di sicurezza, al fine di prevenire infortuni e salvaguardare la salute e la sicurezza che deve essere garantita a tutti i lavoratori della catena degli appalti e dei subappalti&#8221;.</p>
<p>&#8220;<strong>La proposta di legge di iniziativa popolare “i diritti non si appaltano”</strong>, voluta, promossa e sostenute dalla Cgil è per provare a contrastare una condizione di sfruttamento permanente che vivono le lavoratrici e i lavoratori in appalto &#8211; spiega &#8211;<strong> Noi vogliamo stesso lavoro, stesso contratto, stesse tutele per chi lavora in appalto e subappalto,</strong> vietare il subappalto a cascata nei settori a maggior rischio perché è nel subappalto che aumentano le irregolarità, gli infortuni, lo sfruttamento e i ricatti. <strong>La Fillea Cgil Toscana metterà in campo tutti gli strumenti a propria disposizione, continuerà a impegnarsi con determinazione per rafforzare la cultura della prevenzione, della sicurezza e della legalità</strong> nei luoghi di lavoro affinché nessuno debba più perdere la vita mentre svolge il proprio lavoro come <strong>Cornel Teslaru Titi,</strong> <strong>l’ultimo operaio 48enne morto, in Toscana in un cantiere a Sesto Fiorentino</strong>&#8220;.</p>
<p>&#8220;Invitiamo lavoratori e le lavoratrici a segnalare, anche tramite i loro rappresentanti, violazioni delle norme o situazioni di pericolo &#8211; conclude la Fillea Cgil &#8211; <strong>Siamo convinti che sia necessario rafforzare e diffondere la cultura della sicurezza soprattutto attraverso la prevenzione,</strong> il rispetto delle regole e il rafforzamento dei controlli che rappresentano strumenti indispensabili per garantire condizioni di lavoro dignitose e sicure&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il sindacato: "Invitiamo lavoratori e le lavoratrici a segnalare, anche tramite i loro rappresentanti, violazioni delle norme o situazioni di pericolo"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Sat, 11 Jul 2026 17:54:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 11 Jul 2026 17:54:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Corridoio tirrenico, sindaco di Capalbio al Governo: “Urgente sbloccare iter amministrativo e finanziario”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/corridoio-tirrenico-sindaco-di-capalbio-al-governo-urgente-sbloccare-iter-amministrativo-e-finanziario/</link>
                <description><![CDATA[<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Corridoio tirrenico, il Consiglio comunale di Capalbio</strong> ha approvato all&#8217;unanimità la delibera che impegna il <strong>sindaco Gianfranco Chelini e la giunta</strong> a farsi interpreti “presso il governo nazionale e il Mit ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dell’estrema urgenza di sbloccare l’iter amministrativo e finanziario per il completamento del Corridoio Tirrenico, ribadendo la natura strategica dell’opera per la sicurezza stradale e lo sviluppo economico della Maremma e della Toscana costiera”.</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Ministro Mit il vicepremier Matteo Salvini.</strong></div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Una storia infinita quella del Corridoio tirrenico. Una storia lunga anni che nei mesi scorsi ha visto i riflettori accesi anche con la <a href="https://www.provincia.grosseto.it/2026/04/17/manifestazione-per-il-completamento-del-corridoio-tirrenico/" target="_blank" rel="noopener"><strong>manifestazione in aprile a Capalbio, promossa dalla Provincia di Grosseto, presidente Francesco Limatola, dalla Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno e dal Comune, insieme al Comune di Capalbi</strong></a>o e alle comunità locali. Con il <strong>presidente della Camera di Commercio Riccardo Breda,</strong> sindaci del territorio provinciale, i parlamentari <strong>Marco Simiani, Pd, e Fabrizio Rossi, FdI, i consiglieri regionali Lidia Bai e Luca Minucci,</strong> rappresentanze sindacali, associazioni di categoria e numerosi cittadini, la<strong> presidente della Provincia di Livorno Sandra Scarpellini.</strong></div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Limatola: &#8220;Troppi incidenti, anche mortali,</strong> si sono verificati su questa arteria: dietro al macabro dato numerico, ci sono storie, persone in carne e ossa, famiglie distrutte e comunità ferite”.</p>
<figure id="attachment_555647" aria-describedby="caption-attachment-555647" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-555647" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Provincia-Grosseto-300x115.jpg" alt="Corridoio tirrenico, sindaco di Capalbio al Governo: &quot;Urgente sbloccare iter amministrativo e finanziario&quot;" width="300" height="115" /><figcaption id="caption-attachment-555647" class="wp-caption-text">(Foto Fb Provincia di Grosseto)</figcaption></figure>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">
<p>E sempre lo scorso aprile, in <strong>Consiglio regionale</strong> l&#8217;approvazione della mozione a <strong>prima firma Linda Bai, Pd, con i dem Franchi, Trapani, Mazzeo, Bezzini, Spinelli, Lorenzetti, e Galletti, M5S,</strong> &#8220;in merito alle conseguenze del definanziamento operato dal Governo in relazione agli interventi destinati all&#8217;adeguamento ed alla messa in sicurezza del &#8216;Corridoio Tirrenico&#8217;&#8221;.</p>
<p>&#8220;Questa mozione intende porre l’attenzione sul Corridoio Tirrenico, sul <strong>progetto di collegamento tra la autostrada A12, a nord, nel tratto appunto Livorno – Civitavecchia con il sud della costa&#8221;,</strong> aveva introdotto Bai.<br />
&#8220;È una storia lunga sulla quale abbiamo detto che prendiamo atto del <strong>mancato finanziamento nel bilancio 2026 da parte del governo, del primo lotto,</strong> che era previsto. È una storia lunga, è una storia di decenni&#8221;.</p>
<p>Durante la discussione in aula, <strong>Giani, presidente Regione Toscana</strong>, <a href="https://www.consiglio.regione.toscana.it/upload/crt/resoconti-aula/2620.pdf" target="_blank" rel="noopener"><strong>qui il verbale con il resoconto,</strong></a> si era appellato <strong>rispetto a Salvini</strong>: &#8220;Lo dico in modo accorato e non <strong>partitico, votiamo insieme questa mozione e lavoriamo tutti per convincere il ministro Salvini a rendersi conto dell’importanza strategica</strong> del finanziare ANAS per realizzare almeno quel lotto e quei due sublotti, da Fonteblanda a Pescia Fiorentina, avremmo già l’ottanta per cento  del risultato&#8221;.</p>
<p>Giani aveva ripercorso la storia: &#8220;Un argomento decisivo su cui <strong>la Regione in realtà non ha nessun potere</strong> perché si tratta di un argomento nel quale l’arteria è un’arteria che,<br />
nella ricostruzione della consigliera, come avete ben capito, <strong>partiva dal presupposto di</strong><br />
<strong>un’asse autostradale, e magari fosse stata fatta quella autostrada,</strong> almeno avevamo la rete ben costruita. Però a Grosseto scoppiò la rivoluzione, guidata dal vicesindaco, Vivarelli Colonna, ma devo dire è bipartisan. Vi furono tutti i sindaci e, conseguentemente il centrodestra e il centrosinistra li vediamo tutti in piazza. E quindi “no all’autostrada, sì all’Aurelia bis”.</p>
<p>Una questione su cui si era speso a lungo il senatore toscano <strong>Altero Matteoli,</strong> ex ministro ed ex sindaco di Capalbio, che proprio su quelle strade perse la vita nel 2017.</p>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Comune di Capalbio, s<strong>indaco Chelini: &#8220;Fermare lo scempio</strong>. Si può sintetizzare così la decisione del Consiglio comunale di Capalbio di approvare all’unanimità la delibera già avvallata dalla <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Provincia di Grosseto</span></span></span> e inviata a tutti i 28 Comuni del territorio sul Corridoio tirrenico. Un’approvazione avvenuta dopo poco più di 48 ore dall’<strong>ennesimo incidente sull’Aurelia</strong>, in cui tre automobili si sono scontrate al bivio di Capalbio Scalo. Non è un caso che l’approvazione della delibera sia avvenuta a ridosso di un incidente. E questo non perché il Consiglio ha voluto prendere una decisione così netta sull’onda dell’indignazione o della collera, ma semplicemente perché <strong>gli incidenti sull’Aurelia sono talmente continui che qualunque data avessimo scelto per l’approvazion</strong>e si sarebbe rivelata prossima a un sinistro stradale. Una consuetudine, quella con cui si riscontrano gli incidenti, che fa davvero rabbia”.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a"></div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">&#8220;A <strong>sollecitare formalmente Anas e il MiT affinché venga definito in tempi rapidi il trasferimento della concessione e dei progetti da Sat ad Anas</strong>, superando lo stallo burocratico che impedisce l’avvio dei cantieri e la certezza del cronoprogramma: “Appare paradossale che dopo anni non sia stato possibile passare un progetto così importante da una piccola società operativa in liquidazione di autostrade all&#8217;Anas. Le risorse necessarie per l&#8217;adeguamento della Strada statale numero 1 Aurelia, inoltre, sarebbero un&#8217;inezia per il bilancio dello Stato&#8221;.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">&#8220;A chiedere con forza lo <strong>stanziamento di risorse certe e vincolate all’interno del Contratto di programma MiT-Anas per i lotti prioritari che interessano la provincia di Grosseto che l’adeguamento a quattro corsie e la messa in sicurezza dei tratti più critici, come quello di Capalbio, non subiscano ulteriori declassamenti o rinvi</strong>i. “La messa in sicurezza dell’attuale viabilità è la priorità al fine di prevenire l’incidentalità che risulta significativa proprio sulla tratta grossetana e soprattutto nel tratto di Capalbio. L’obiettivo primario è dunque quello di portare l’intero tracciato a quattro corsie nei tratti dove ancora insiste la carreggiata singola”.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">&#8220;Serve poi una definizione formale e rapida del passaggio di concessioni dei progetti da Sat ad Anas e un calendario certo per i lotti che interessano il territorio (“in particolare il Lotto 3 Scarlino-Grosseto Sud e il Lotto 4 Grosseto Sud-Fonteblanda”). Il sindaco e la giunta si impegnano inoltre a vigilare sugli standard di sicurezza affinché l’adeguamento a quattro corsie e l’eliminazione degli incroci a raso (soprattutto nel tratto critico di Capalbio) rimangano la priorità tecnica assoluta e ad attivare un tavolo di coordinamento permanente con gli enti locali interessati dal tracciato, la Camera di commercio della Maremma e del Tirreno, insieme alle categorie economiche e ai sindacati, per dare più forza alla voce del territorio al fine di esercitare una pressione istituzionale unitaria e compatta&#8221;.</div>
</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Consiglio Comunale di Capalbio approva delibera che impegna sindaco Chelini e giunta a farsi interpreti con Mit, ministro  Salvini. Chelini: "Ennesimo incidente. Basta scempio". Nei mesi scorsi manifestazione con Provincia Grosseto, parlamentari Simiani e Rossi, Camera di Commercio, e mozione approvata da Consiglio regionale, prima firmataria Bai, Pd]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 10 Jul 2026 18:33:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 11 Jul 2026 13:18:22 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Livelli essenziali di assistenza, la Toscana nella top five in Italia per la sanità</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/livelli-essenziali-di-assistenza-la-toscana-nella-top-five-in-italia-per-la-sanita/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La sanità toscana si conferma ai vertici della qualità e dell&#8217;efficienza nel panorama nazionale. <strong>La Toscana si piazza infatti tra le prime cinque regioni italiane in tutte e tre le macro-aree del monitoraggio 2024 dei Livelli essenziali di assistenza (Lea). </strong></p>
<p>A certificarlo sono i dati ufficiali del Nuovo Sistema di Garanzia del ministero della Salute, approvati dal <strong>Comitato permanente</strong>. La nostra regione si posiziona stabilmente nel gruppo di testa della classifica nazionale grazie a <strong>punteggi ben al di sopra delle soglie richieste:</strong> su una scala che fissa l&#8217;asticella della sufficienza a 60 punti, la Toscana porta a casa un 96 nell&#8217;area prevenzione, un 94 nell&#8217;assistenza distrettuale e un 90 in quella ospedaliera.</p>
<p>Analizzando i singoli comparti, nel settore della prevenzione <strong>il punteggio di 96 vale il quinto posto in Italia a pari merito con Lombardia e Veneto, in un podio guidato dalla provincia autonoma di Trento con 98 e dall&#8217;Emilia-Romagna con 97</strong>.</p>
<p>Ottime notizie arrivano dall&#8217;area distrettuale — l&#8217;indicatore che misura la capillarità dell&#8217;assistenza territoriale e l&#8217;efficacia della medicina di base — dove il 94 conquistato permette alla Toscana di artigliare il terzo gradino del podio nazionale subito dietro a Veneto ed Emilia-Romagna, e staccando nettamente Piemonte e Lombardia.<strong> Per quanto riguarda infine l&#8217;assistenza ospedaliera, il voto di 90 assegna alla sanità toscana la quarta posizione in classifica,</strong> dietro soltanto alle eccellenze di Veneto, Trento ed Emilia-Romagna, a testimonianza di una tenuta complessiva e di alto livello di <strong>tutte le strutture sanitarie regionali.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Secondo gli indicatori Lea è a pari merito con Lombardia e Veneto dietro Emilia Romagna e provincia autonoma di Trento. Quarto posto per gli ospedali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Fri, 10 Jul 2026 12:52:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 11 Jul 2026 12:48:24 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Caldo estremo e animali: il Comune di Siena pubblica il vademecum per tutelare cani e gatti</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>SIENA &#8211; Un vademecum per proteggere cani e gatti dai colpi di calore. È quello realizzato dall’assessora all’ambiente del Comune di Siena, <strong>Barbara Magi</strong>, insieme al garante per la tutela dei diritti degli animali del Comune di Siena, <strong>Sara Landi</strong>, e pubblicato sul sito Siena Comunica.</p>
<p>“Sulla base delle linee guida del ministero della salute – sostengono Magi e Landi – abbiamo realizzato una guida pratica per proteggere cani e gatti dal caldo estivo e prevenire il colpo di calore. Con l&#8217;aumento delle temperature, anche i nostri amici a quattro zampe possono andare incontro a problemi di salute. <strong>Il caldo intenso può favorire il colpo di calore</strong>, la disidratazione e un rapido affaticamento, anche dopo passeggiate brevi. Durante l&#8217;estate aumentano le occasioni per trascorrere del tempo all&#8217;aria aperta con i propri animali, ma proprio <strong>le alte temperature possono rappresentare un serio rischio per cani e gatti</strong>. A differenza dell&#8217;uomo, infatti, questi animali non sudano e regolano la temperatura corporea soprattutto aumentando la frequenza respiratoria e disperdendo il calore attraverso la bocca e le vie respiratorie. <strong>Quando però temperatura e umidità sono elevate, questo meccanismo può non essere più sufficiente e la temperatura corporea può aumentare rapidamente</strong> fino a provocare il colpo di calore, una vera emergenza veterinaria”.</p>
<p><strong>Nella mini guida sono contenuti alcuni consigli pratici</strong>, come mantenere la casa fresca e ben ventilata, avere acqua sempre disponibile, effettuare passeggiate negli orari in cui la temperatura è meno elevata, effettuare <strong>il così detto “test dell’asfalto” per evitare ustioni ai cuscinetti plantari o come riconoscere il colpo di calore e intervenire subito.</strong></p>
<p>Il vademecum si trova qui: https://www.sienacomunica.it/come-proteggere-cani-e-gatti-dal-colpo-di-calore/.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'assessora Magi e la garante per i diritti dei quattro zampe Landi: "Le alte temperature possono rappresentare un serio rischio"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 10 Jul 2026 09:50:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 10 Jul 2026 09:50:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Sciopero industria in Toscana: migliaia in corteo a Firenze. Confindustria: “Condividiamo le stesse preoccupazioni”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>Migliaia in corteo giovedì 9 luglio a Firenze per la giornata di <a href="https://uiltoscana.it/giovedi-9-luglio-sciopero-dellindustria-toscana-con-manifestazione-a-firenze-cgil-cisl-uil-situazione-preoccupante-urgono-risposte/" target="_blank" rel="noopener"><strong>sciopero regionale dell&#8217;industria in Toscana organizzato da Cgil, Cisl e Uil. </strong></a></p>
<p>Il corteo è partito da piazza Bambine e bambini di Beslan, alla Fortezza Da Basso, per raggiungere la Prefettura in via Cavour. Gli interventi dei <strong>segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Toscana, Rossano Rossi, Silvia Russo e Paolo Fantappiè.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_554615" aria-describedby="caption-attachment-554615" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-554615" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/sciopero-industria-300x225.jpg" alt="Sciopero industria in Toscana: migliaia in corteo a Firenze. Confindustria: &quot;Condividiamo le stesse preoccupazioni&quot;" width="300" height="225" /><figcaption id="caption-attachment-554615" class="wp-caption-text">(Foto Fb Cgil Firenze)</figcaption></figure>
<p>Hanno partecipato al corteo il segretario generale nazionale della Fiom <strong>Michele De Palma</strong> e il segretario generale nazionale della Fim <strong>Ferdinando Uliano</strong>. Le delegazioni dei sindacati  ricevute da Confindustria Toscana, Regione Toscana e Prefettura.</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_554622" aria-describedby="caption-attachment-554622" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-554622" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/sciopero-consiglieri-pd-300x157.jpg" alt="Sciopero industria in Toscana: migliaia in corteo a Firenze. Confindustria: &quot;Condividiamo le stesse preoccupazioni&quot;" width="300" height="157" /><figcaption id="caption-attachment-554622" class="wp-caption-text">(Foto Fb Consiglieri regionali Pd)</figcaption></figure>
<p>In piazza, tra gli altri, anche <strong>Sara Funaro, sindaca di Firenze, Claudia Sereni, sindaca di Scandicci, Alessandra Nardini, assessora regionale, i consiglieri regionali Pd, Lorenzo Falchi, consigliere regionale Avs.</strong></p>
<figure id="attachment_554625" aria-describedby="caption-attachment-554625" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-554625" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Giani-sciopero-300x225.jpg" alt="Sciopero industria in Toscana: migliaia in corteo a Firenze. Confindustria: &quot;Condividiamo le stesse preoccupazioni&quot;" width="300" height="225" /><figcaption id="caption-attachment-554625" class="wp-caption-text">(Foto Fb Fim-Cisl Toscana)</figcaption></figure>
<p><strong>Giani, presidente Regione Toscana, ha ricevuto una delegazione sindacati:  &#8220;Abbiamo concordato un incontro da tenersi in Regione entro 10 giorni.</strong> Lo spirito è propositivo, vogliamo concertare iniziative comuni per affrontare l&#8217;attuale crisi dell&#8217;industria. Il ruolo della Regione Toscana resta centrale e l&#8217;ascolto dei sindacati potrà portare ad iniziative concrete. L&#8217;idea è quella di costruire insieme un agenda per affrontarla al meglio&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>Fabrizio Bernini, presidente di Confindustria Toscana</strong>, ha ricevuto la delegazione composta dalle delegazioni sindacali di Cgil, Cisl e Uil Toscana. &#8220;<strong>Condividiamo le stesse preoccupazioni sulla deindustrializzazione della nostra regione espresse dalle organizzazioni sindacali&#8221;.</strong></p>
<figure id="attachment_554649" aria-describedby="caption-attachment-554649" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-554649" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Bernini-Confindustria-Toscana-300x300-jpg.avif" alt="Sciopero industria in Toscana: migliaia in corteo a Firenze. Confindustria: &quot;Condividiamo le stesse preoccupazioni&quot;" width="300" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-554649" class="wp-caption-text">Nella foto, Fabrizio Bernini, presidente Confindustria Toscana (Foto Fb Confindustria Toscana Sud)</figcaption></figure>
<p>Poi Bernini: &#8220;Le incertezze economiche globali e le difficoltà che colpiscono settori chiave della nostra manifattura richiedono una risposta coesa e immediata. Come ho ribadito fin dall&#8217;inizio del mio mandato, <strong>le difficoltà economiche di imprese e famiglie devono stare saldamente in testa a tutte le agende politiche.</strong> Dobbiamo mettere le imprese nelle condizioni di produrre, investire ed esportare di più, partendo dalla valorizzazione del nostro saper fare, ma allo stesso tempo dai settori più innovativi e tecnologici. Per farlo servono politiche industriali mirate, un utilizzo più efficace dei fondi europei e interventi concreti per ridurre il costo dell&#8217;energia che oggi penalizza la competitività del nostro sistema produttivo. Dobbiamo lavorare tutti insieme ad un percorso che punti all&#8217;obiettivo della reindustrializzazione della Toscana. <strong>Noi siamo pronti a mettere la nostra expertise imprenditoriale a supporto di un lavoro comune e sinergico con tutte le parti sociali e istituzionali&#8221;.</strong></p>
<p class="v1MsoNormal">L&#8217;incontro, spiega in un comunicato Confindustria Toscana, richiesto dalle organizzazioni sindacali, oggi in piazza per lo sciopero dell&#8217;industria Toscana, è avvenuto a Firenze nel palazzo di Confindustria e ha visto la partecipazione anche del <strong>presidente di Confindustria Toscana Centro e Costa Lapo Baroncelli:</strong> &#8220;Istituzioni, imprese e sindacati devono concorrere tutti verso l&#8217;unico scopo quello di difendere il nostro patrimonio produttivo, il nostro saper fare e il nostro capitale umano&#8221;.</p>
<p><strong>Rossano Rossi, Cgil:</strong> “Siamo di fronte a una settantina di tavoli aperti per le vertenze nuove, oltre a una ventina di vertenze storiche, dalle acciaierie di Piombino alla Sanac. Ci sono <a href="https://cgiltoscana.it/2026/07/09/sciopero-dellindustria-in-toscana-migliaia-sfilano-in-piazza-a-firenze/" target="_blank" rel="noopener"><strong>oltre 15.000 lavoratori in cassa integrazione, che sta prendendo più sempre più la dimensione di Cig straordinaria</strong> </a>che è l’anticamera dell’inferno perché poi si chiude. I licenziamenti per motivi economici negli ultimi 5 anni sono stati oltre 20.000, si sta parlando di una regione che sta scivolando verso il basso”. &#8220;Cerchiamo di trovare soluzioni innovative usando le nuove strutture digitali, ma occorre fare rete tra le aziende, perché il problema della nostra regione è anche la presenza di piccole e piccolissime aziende che, rispetto al treno delle grandi strutture che sono venute a investire in Toscana, hanno necessità di agganciare questo periodo di ricostruzione dell’industria in maniera forte. Occorre che la Regione le aiuti a fare rete, perché altrimenti non vengono raggiunte dalle nuove forme di digitalizzazione e innovazione organizzativa”.</p>
<figure id="attachment_554618" aria-describedby="caption-attachment-554618" style="width: 225px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-554618" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/sciopero-toscana-1-225x300.jpg" alt="Sciopero industria in Toscana: migliaia in corteo a Firenze. Confindustria: &quot;Condividiamo le stesse preoccupazioni&quot;" width="225" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-554618" class="wp-caption-text">(Foto Fb Uil Toscana)</figcaption></figure>
<p><strong>Fantappiè: &#8220;A Governo e Regione</strong> chiederemo di fare intanto degli investimenti pubblici. Ma chiederemo anche ai privati di fare la loro parte, perché molte aziende, specialmente quelle del settore moda, hanno fatto dei grandi utili ma non li hanno reinvestiti sul lavoro, si sono dileguate. Chiediamo che ci siano investimenti privati e pubblici per rilanciare: bisogna darci una svegliata perché perdere l’industria vuol dire impoverire fortemente la Toscana. Non possiamo pensare di vivere solo di turismo, di servizi, di terziario”.</p>
<figure id="attachment_554621" aria-describedby="caption-attachment-554621" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-554621" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/toscana-sciopero-300x126.jpg" alt="Sciopero industria in Toscana: migliaia in corteo a Firenze. Confindustria: &quot;Condividiamo le stesse preoccupazioni&quot;" width="300" height="126" /><figcaption id="caption-attachment-554621" class="wp-caption-text">(Foto Fb Fit-Cisl Massa Carrara e Versilia)</figcaption></figure>
<p><strong><a href="https://www.cisltoscana.it/usr-toscana/industria-toscana-in-difficolta-i-metalmeccanici-partecipano-allo-sciopero-del-9-luglio/" target="_blank" rel="noopener">Cisl Toscana: &#8220;La Toscana conferma circa 310.000 addetti nell’industria, ma perde 2.000 occupati rispetto al 2024</a>.</strong> Il peso dell’industria sul Pil regionale è sceso al 19,2%, il livello più basso degli ultimi venticinque anni. Un dato che evidenzia il progressivo arretramento del comparto manifatturiero e che rende ancora più urgente l’adozione di misure straordinarie a sostegno del sistema produttivo. Senza un vero piano industriale, la Toscana rischia di chiudere il 2026 con un’ulteriore perdita di 3.000-4.000 posti di lavoro industriali.</p>
<p class="v1MsoNormal">
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Manifestazione organizzata da Cgil, Cisl e Uil. In piazza anche sindaca Funaro e sindaca Sereni, assessora regionale Nardini, consiglieri regionali Pd. Delegazione sindacati ricevuta da Fabrizio Bernini, presidente Confindustria Toscana. Giani incontra sindacati: "Agenda condivisa entro dieci giorni"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 09 Jul 2026 17:53:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 10 Jul 2026 13:18:22 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Dalla Regione nuove risorse contro le aggressioni al personale sanitario e sociosanitario</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La Regione Toscana continua ad <strong>investire sulla sicurezza del proprio personale sanitario e sociosanitario</strong>, più esposto rispetto ad altri comparti a violenze ed aggressioni. La giunta regionale ha stanziato tre milioni e 300 mila euro per il trienno 2026-2028, confermando l’impegno per la <strong>messa in sicurezza delle numerose sedi del servizio sanitario regionale. </strong></p>
<p>Ad ottobre 2023 la Regione aveva già avviato un programma di interventi per prevenire aggressioni e tutelare il personale: <strong>le azioni erano varie e spaziavano da dispositivi mobili e fissi per lanciare l’allarme alla messa in sicurezza di spazi interni ed esterni</strong>, da corsi di  formazione all’introduzione di nuove procedure, interventi di sensibilizzazione e miglioramento della comunicazione interna verso pazienti e familiari in attesa al pronto soccorso, spesso causa involontaria di tensioni.</p>
<p>&#8220;La sicurezza del personale sanitario rimane un tema di grande attenzione nell&#8217;agenda di questa giunta&#8221; conferma <strong>il presidente Eugenio Giani.</strong></p>
<p>“Confermiamo le misure avviate e registriamo riscontri positivi sul progetto sperimentale che riguarda i facilitatori dei pronto soccorso, una  figura di mediazione introdotta nei plessi a maggiore affluenza, capace di gestire e prevenire crisi” commenta <strong>l’assessora al diritto alla salute, Monia Monni. </strong></p>
<p>Con la delibera approvata dalla giunta è stata concessa anche <strong>una proroga al 31 ottobre per il completamento delle azioni già messe in atto con il precedente finanziamento</strong> e sono state riconosciute<strong> le maggiori spese sostenute da alcune aziende sanitarie.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Stanziati 3,3 milioni di euro per il trienno 2026-2028, confermando l’impegno per la messa in sicurezza delle numerose sedi del servizio sanitario regionale
]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 09 Jul 2026 16:26:44 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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