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        <title>Corriere Pisano - Feed</title>
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        <pubDate>Sun, 03 May 2026 21:02:11 +0000</pubDate>
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	<title>Cronaca - Corriere Pisano</title>
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                <title>Colpito da un treno in transito alla stazione di Pisa rimane incastrato sotto il mezzo: gravissimo un 37enne</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/colpito-da-un-treno-in-transito-alla-stazione-di-pisa-rimane-incastrato-sotto-il-mezzo-gravissimo-un-37enne/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA – <strong>Mattinata di caos e paura alla stazione ferroviaria di Pisa Centrale, dove intorno alle 9 si è verificato un grave incidente ferroviario che ha visto coinvolto un uomo di 37 anni</strong>. Secondo le prime ricostruzioni, il 37enne sarebbe stato colpito e sbalzato da un treno passeggeri ad alta velocità durante il transito del convoglio in direzione Firenze.</p>
<p>L&#8217;impatto è stato estremamente violento e ha richiesto l&#8217;intervento immediato della squadra dei Vigili del Fuoco del Comando di Pisa.<strong> I pompieri hanno lavorato per liberare l&#8217;uomo, rimasto incastrato a seguito dell&#8217;urto</strong>, provvedendo alla sua immobilizzazione prima di consegnarlo alle cure del personale sanitario del 118, giunto sul posto con l&#8217;automedica Alfa di Pisa e un&#8217;ambulanza Bravo.</p>
<p><strong>Le condizioni del 37enne sono apparse subito critiche a causa di un grave politrauma riportato nello scontro</strong>. Dopo le prime manovre di stabilizzazione effettuate in banchina, i sanitari ne hanno disposto <strong>il trasferimento d&#8217;urgenza, in codice rosso, al pronto soccorso dell&#8217;ospedale Cisanello.</strong></p>
<p>Per consentire le delicate operazioni di soccorso e la messa in sicurezza dell&#8217;area da parte dei vigili del fuoco, <strong>il tratto ferroviario interessato è stato temporaneamente chiuso al traffico. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polfer e della Polizia per effettuare i rilievi tecnici</strong> necessari a chiarire l&#8217;esatta dinamica dell&#8217;investimento.</p>
<p>Una volta ultimate le procedure di emergenza, la circolazione dei treni è ripresa regolarmente.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La circolazione ferroviaria è rimasta interrotta questa mattina (2 maggio) per i soccorsi e i rilievi a cura della Polfer]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 02 May 2026 19:16:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 02 May 2026 19:16:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Incendio sul monte Faeta, Giani: “Fondamentale un invaso realizzato da poco nelle vicinanze”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/incendio-sul-monte-faeta-giani-fondamentale-un-invaso-realizzato-da-poco-nelle-vicinanze/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SAN GIULIANO TERME &#8211; <strong>Un laghetto artificiale realizzato pochi mesi fa ha aiutato lo spegnimento dell’incendio sul Monte Faeta</strong>, accorciando il tragitto degli elicotteri impegnati a caricare e scaricare acqua sulle fiamme.</p>
<p>Lo evidenzia <strong>il presidente della Toscana Eugenio Giani</strong>, che parla di “un’indubbia situazione sventata di pericolo” e di “esempio di come protezione civile, <strong>servizio regionale di vigilanza antincendio, volontari e vigili del fuoco</strong> abbiano collaborato e lavorato con tempestività, evitando danni ben maggiori che quelli pur rilevanti di un rogo che ha colpito un&#8217;area di ottocento ettari”.</p>
<p><strong>Le fiamme sono arrivate da un lato al confine tra i comuni di Lucca e Capannori e dall’altro nel comune pisano di San Giuliano Terme.</strong></p>
<p>“Ha funzionato &#8211; spiega Giani &#8211; <strong>la realizzazione di alcune infrastrutture a servizio dell’attività di antincendio: lo scorso settembre nel comune di San Giuliano Terme inaugurammo un invaso per l&#8217;acqua artificialmente orientato a una reimmissione di acqua dopo il prelievo da parte degli elicotteri”</strong>. “Il vento pazzesco ha dilatato il rogo di questi giorni – aggiunge il presidente -, lo stesso vento per lungo tempo non ha permesso ai Canadair di avvicinarsi ed<strong> avere un laghetto a un chilometro dalle prime fiamme piuttosto che dover percorrerne quindici per andare a riempirsi sul mare ha fatto per gli elicotteri la differenza</strong>”.</p>
<p>“Vederli portare con rapidità l’acqua sull’incendio è stata <strong>una gratificazione per tanto impegno messo nel costruire l’invaso che la Regione ha finanziato.</strong> È la dimostrazione dell’importanza di queste opere. L’abbiamo concretamente rilevato assieme <strong>al sindaco di San Giuliano, Matteo Cecchelli e continueremo su questa strada, che è la via giusta</strong>”.</p>
<p>“Oggi &#8211; rimarca Giani &#8211; se l&#8217;incendio è stato fermato prima di arrivare a colpire abitazioni e vite umane coprendo con le fiamme borghi e paesi è proprio anche grazie a questa infrastruttura, che ha facilitato il lavoro degli elicotteri.<strong> La situazione è ora sempre più sotto controllo</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il governatore: "Ha permesso agli elicotteri di ricaricare velocemente invece di fare 15 chilometri per arrivare al mare"
]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 02 May 2026 16:00:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 02 May 2026 16:00:53 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Focolai ancora attivi sul monte Faeta, fiamme di bosco anche a Massarosa</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/focolai-ancora-attivi-sul-monte-faeta-fiamme-di-bosco-anche-a-massarosa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SAN GIULIANO TERME &#8211; <strong>Proseguono senza sosta le operazioni di spegnimento dell’incendio boschivo sul Monte Faeta</strong>, in provincia di Lucca, che ha interessato circa 710 ettari ed è attualmente<strong> bonificato per circa il 40 per cento, con presenza di fiamme attive in alcune porzioni del perimetro.</strong></p>
<p><strong>Il sistema antincendi boschivi</strong> impegnato sul campo sta concentrando gli sforzi in particolare su due punti ritenuti ancora critici, sui quali è prioritario intervenire prima del previsto cambio delle condizioni del vento atteso a metà giornata.</p>
<p>Secondo le previsioni, infatti,<strong> la rotazione dei venti da ovest-nord-ovest potrebbe determinare nuove difficoltà nelle operazioni e favorire riattivazioni del fuoco,</strong> rendendo ancora più urgente la completa messa in sicurezza delle aree attive.</p>
<p>Al momento le squadre impegnate nelle attività di contenimento e bonifica sono una quarantina, <strong>composte da operai forestali delle unioni di comuni e operatori Aib del Coordinamento volontariato toscano.</strong></p>
<p>A supporto delle squadre a terra, sei mezzi aerei nazionali affiancati da un elicottero della flotta regionale. Tutte le operazioni di spegnimento sono coordinate da un direttore di <strong>Città Metropolitana</strong>, assistito da altri tecnici regionali e delle unioni di comuni della <strong>Media Valle del Serchio e Garfagnana</strong>. Presenti anche analisti di campo per il supporto al direttore delle operazioni nella strategia di spegnimento e squadre di gruppi addetti all’uso del fuoco.</p>
<p><strong>Contemporaneamente il sistema regionale antincendi boschivi è presente anche su un ulteriore fronte nel comune di Massarosa,</strong> sempre in provincia di Lucca, dove è in corso lo spegnimento di un altro incendio boschivo.</p>
<p><strong>In quest’area di alcuni ettari interessati dalle fiamme stanno operando un elicottero e sei squadre dell’organizzazione regionale Aib.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il sistema antincendi boschivi impegnato sul campo sta concentrando gli sforzi in particolare su due punti ritenuti ancora critici]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 02 May 2026 11:06:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 02 May 2026 11:06:28 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Incendio sul monte Faeta, situazione più tranquilla. Ma la sensazione è quella del dramma sfiorato</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/incendio-sul-monte-faeta-situazione-piu-tranquilla-ma-la-sensazione-e-quella-del-dramma-sfiorato/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SAN GIULIANO &#8211; <strong>È proseguito tutto il giorno l’impegno dei vigili del fuoco per il vasto incendio boschivo che sta interessando i territori di Santa Maria del Giudice, San Giuliano Terme e Asciano. </strong></p>
<p>Sul rogo hanno operato mezzi aerei,<strong> tra cui 4 Canadair e 1 elicottero Erickson S-64 della flotta aerea del Corpo nazionale</strong>, a supporto delle squadre a terra impegnate nel contenimento delle fiamme.</p>
<p><strong>Sul fronte pisano risultano ancora attivi alcuni focolai: sono 104 i vigili del fuoco impegnati nell’area</strong>, con un totale di 85 interventi effettuati dall’inizio dell’emergenza, di cui 73 per incendio e 12 per recupero beni e assistenza alla popolazione. <strong>Le fiamme hanno danneggiato un’abitazione.</strong></p>
<p>“Siamo cautamente ottimisti &#8211; ha detto il governatore Eugenio Giani &#8211; la situazione è senz’altro migliorata rispetto alla notte scorsa quando, intorno alle 1,30 ho ricevuto la telefonata allarmata del sindaco Cecchelli che mi diceva della necessità di evacuare quasi tutta la frazione di Asciano. Ma c’è ancora molto lavoro da fare”.</p>
<p>Stamani, comunque, la sensazione era quella della tragedia sfiorata ed evitata grazie all’opera di centinaia di persone che sono state impegnate nell’emergenza per tutta la notte. “In meno di mezz’ora è cambiato il vento e il fronte del fuoco ha cominciato ad avvicinarsi pericolosamente ad Asciano, da lì la decisione dell’evacuazione immediata – ha proseguito Cecchelli &#8211; <strong>Ad ora non ci sono feriti, né persone che hanno avuto malori o problemi di salute a causa del fumo, siamo riusciti a proteggere quasi tutto il centro abitato, anche se alcune zone sono state lambite dalle fiamme, e fatto il massimo per difendere il nostro amato monte</strong>”.</p>
<p>I numeri, comunque, sono quelli di un disastro. Quantomeno dal punto di vista ecologico e <strong>ambientale:</strong> “Un bilancio preciso lo potremo fare solo a fiamme spente, ma si stima che sui due versanti, pisano e lucchese, il fuoco abbia interessato circa 800 ettari di bosco – continua Cecchelli-. Mai i nostri monti avevano visto un incendio di queste proporzioni”. A ciò si aggiunga l’evacuazione di circa due mila persone, organizzata a tempo di record nel cuore della notte. Da stamani alle 11.30 è stato anche riaperto il Foro, lungo la Statale 12.</p>
<p><strong>Fondamentale il ruolo della vasca antincendio realizzata proprio a due passi dalla strada Lungomonte, grazie a un finanziamento regionale ed inaugurata nel giugno scorso.</strong> “Un’opera d’importanza fondamentale come è stato dimostrato proprio in queste ore – ha sottolineato Giani -: è a una distanza minima dai luoghi dell’incendio ed è da lì che gli elicotteri attingono l’acqua che poi usano per spegnere le fiamme’’.</p>
<p>Oltre al presidente Giani, stamani negli spazi vicino al Pallone di Asciano dove sono state allestite le basi operative di protezione civile e vigili del fuoco, <strong>sono venuti a portare la loro solidarietà e vicinanza anche l’assessora regionale Alessandra Nardini, il vicepresidente del consiglio regionale Antonio Mazzeo, i consiglieri Massimiliano Chimenti, Matteo Trapani e Federico Eligi e il presidente della provincia Massimiliano Angori.</strong></p>
<p><strong>Sul versante lucchese la situazione è sotto controllo</strong>: 57 unità dei vigili del fuoco, provenienti anche da altri comandi della regione, restano a presidio delle abitazioni e delle aree abitate.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il sindaco di San Giuliano Cecchelli: "Siamo riusciti a proteggere quasi tutto il centro abitato, anche se alcune zone sono state lambite dalle fiamme"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il sindaco di San Giuliano Cecchelli: "Protetetto quasi tutto il centro abitato, anche se alcune zone sono state lambite dalle fiamme"]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Fri, 01 May 2026 21:08:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 02 May 2026 16:29:38 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Incendio sul monte Faeta contenuto per il 70 per cento: bruciati 710 ettari di bosco</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/incendio-sul-monte-faeta-contenuto-per-il-70-per-cento-bruciati-710-ettari-di-bosco/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SAN GIULIANO TERME &#8211; A seguito degli ulteriori rilievi effettuati dai tecnici antincendi boschivi di Regione Toscana nell’area interessata dall’incendio sul Monte Faeta, <strong>la stima della superficie percorsa dal fuoco è stata aggiornata a circa 710 ettari.</strong> Il perimetro del rogo risulta attualmente contenuto per circa il 70 per cento, <strong>con l’obiettivo di arrivare a contenerlo interamente nel corso della nottata e nella giornata di domani.</strong></p>
<p>La precedente valutazione di circa 800 ettari era stata elaborata come stima speditiva operativa, funzionale al rapido dislocamento delle squadre sul territorio nelle fasi più critiche dell’emergenza. Il dato è stato ora ricalcolato e adeguato sulla base delle superfici effettivamente percorse dal fuoco.</p>
<p><strong>Particolare attenzione è rivolta alle numerose aree interne al perimetro già interessato dal fuoco</strong> che risultano non bruciate o solo parzialmente percorse: si tratta di zone che possono riattivarsi con fronti anche intensi, generando nuove colonne di fumo e possibili salti di fuoco all’esterno del perimetro.</p>
<p>Anche per il resto della giornata gli analisti della Regione, che seguono costantemente l’evoluzione delle condizioni meteoclimatiche a supporto della strategia sul campo, prevedono venti moderati (15–20 km/h) da nord-est, con possibili raffiche fino a 40 chilometri all&#8217;ora.  <strong>Persistono condizioni di turbolenza, in particolare nell’area pisana, che a tratti non hanno consentito ai mezzi aerei, sia nazionali sia regionali, di operare con continuità, rendendo necessarie modifiche alle strategie da parte dei Direttori delle operazioni Aib specializzati in incendi complessi.</strong></p>
<p><strong>Per la giornata di domani (2 maggio) è previsto un cambio di vento con rotazione a nord-ovest che, se confermato, potrebbe determinare nuove criticità.</strong> Le condizioni meteo, insieme ai livelli di umidità attesi, potrebbero infatti favorire ulteriori fenomeni di spotting.</p>
<p>Il sistema regionale antincendi boschivi sta operando incessantemente da giorni con centinaia di uomini e donne del <strong>Coordinamento volontariato toscano,</strong> con squadre di<strong> operai forestali di Comuni e Unioni di Comuni</strong>, con tecnici e direttori delle operazioni di Regione Toscana e degli enti locali che coordinano sia le operazioni terrestri sia i numerosi mezzi aerei intervenuti sul posto.</p>
<p><strong>Sempre presenti da giorni anche le squadre dei Gruppi addetti all’uso del fuoco, composte da operatori altamente specializzati.</strong></p>
<p><strong>Dal primo pomeriggio ulteriori squadre di operatori Aib sono impegnate nelle attività di spegnimento di altri due incendi boschivi</strong> che si sono sviluppati sul territorio pisano di Peccioli e su quello lucchese, nel comune di Massarosa.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Si cerca di contenere l'episodio entro la notte viste anche le previsioni meteo che annunciano il cambio di vento]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 01 May 2026 16:59:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 02 May 2026 11:29:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Si aggrava l’incendio sui Monti Pisani: evacuata un’intera frazione di San Giuliano Terme</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/si-aggrava-lincendio-sui-monti-pisani-evacuata-unintera-frazione-di-san-giuliano-terme/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SAN GIULIANO TERME &#8211; <strong>Ha assunto dimensioni drammatiche l&#8217;incendio che da tre giorni sta interessando i monti pisani a cavallo fra le province di Lucca e Pisa. </strong></p>
<p>Nonostante il massiccio intervento di volontari e vigili del fuoco e l&#8217;attivazione del sistema regionale di protezione civile, infatti, l&#8217;episodio, che ha già provocato<strong> la perdita di 400 ettari di bosco,</strong> come rilevato ieri sera dal sorvolo in elicottero del direttore delle operazioni, si è esteso pericolosamente sul versante pisano.</p>
<p><strong>È stata evacuata tutta la frazione di Asciano fino alla strada provinciale 30, la via del Lungomonte</strong>: circa 3.500 le persone interessate.</p>
<p>L&#8217;aumento del vento, che nella notte ha cominciato a soffiare ancora più forte, ha spinto ancora più in basso le fiamme dell&#8217;incendio che dalle 14 di ieri ha scollinato il monte Faeta e iniziato a scendere in direzione di Asciano avvicinandosi al centro abitato.</p>
<p><strong>Da qui la necessità, nel cuore della notte, di disporre la completa evacuazione della frazione,</strong> fino alla strada provinciale 30, con ordinanza &#8216;contingibile e urgente&#8217; firmata dal sindaco <strong>Matteo Cecchelli che sta seguendo le operazioni direttamente da Asciano.</strong></p>
<p>L&#8217;ordinanza dispone di evacuare le persone residenti e dimoranti nelle abitazioni a nord della provinciale 30 autonomamente alternative praticabili (ad esempio ospitalità presso conoscenti/parenti per pernottare in luogo sicuro).</p>
<p>Nel caso in cui ciò non fosse possibile sarà possibile telefonare alla Centro Operativo Comunale (telefono 050.819299) <strong>per essere indirizzati alle strutture di accoglienza appositamente individuate dal Comune.</strong></p>
<p>In caso di persone non autosufficienti e/o impossibilitate ad evacuare autonomamente i locali, occorrerà segnalarlo allo stesso Centro operativo Ccmunale, che attiverà i servizi necessari per effettuare gli spostamenti in piena sicurezza.</p>
<p><strong>Infine, l&#8217;invito, rivolto alla cittadinanza a limitare l&#8217;utilizzo dei mezzi privati ai soli casi di effettiva ed improrogabile necessità.</strong></p>
<p>In azione sul versante di Asciano 48 vigili del fuoco con 19 mezzi fra autobotti (soprattutto), jeep e mezzi logistici impegnati contro l&#8217;incendio. A supporto, soprattutto delle operazioni di evacuazione, <strong>anche alcune squadre dell&#8217;esercito, carabinieri, Guardia di finanza e polizia di stato</strong>. Dalle 7 sono ricominciati anche gli interventi dal cielo con <strong>un elicottero arrivato da Firenze e tre Canadair (partiti, rispettivamente, due dall&#8217;aeroporto di Ciampino e da quello di Genova).</strong></p>
<p>Uomini e mezzi di Polizia Locale del comune di San Giuliano Terme, vigili del fuoco e i volontari di Pubblica assistenza e Croce Rossa sono impegnati nel rendere il più fluido e lineare possibile le operazioni.</p>
<p>Due i centri d&#8217;accoglienza attivati: palestra di Ghezzano (Via Sartori 28), che è attiva dalla ieri sera, ma in cui è stato aumentato il numero delle brandine: al momento <strong>sono circa un centinaio le persone ospitate.</strong> Palestra della scuola primaria Verdigi di Pappiana, dove è stato allestito un punto di accoglienza specifico per le persone fragili con tanto di assistenza medica. <strong>Ad ora gli ospiti sono in sette.</strong></p>
<p>In caso di qualunque altra necessità, rimane attivo il Centro Operativo Comunale (COC), contattabile al numero 050.819299, operativo h24 fino alla conclusione dell&#8217;emergenza. <strong>Il numero è attivo anche per segnalare la presenza di persone non autosufficienti o in difficoltà, al fine di attivare gli interventi di assistenza necessari.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Fuori casa circa 3500 persone. Ripartite le operazioni di spegnimento con in azione Canadair, vigili del fuoco e volontari antincendio boschivo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Fuori casa circa 3500 persone. Ripartite le operazioni di spegnimento con Canadair, vigili del fuoco e volontari antincendio boschivo]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Fri, 01 May 2026 08:08:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 01 May 2026 23:59:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Investe con lo scooter due anziane a piedi: una è gravissima</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/investe-con-lo-scooter-due-anziane-a-piedi-una-e-gravissima/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CASCINA – Grave incidente stradale nella serata di ieri (29 aprile) lungo<strong> la via Tosco-Romagnola nel comune di Cascina</strong>. Intorno alle 19,30 all&#8217;altezza del civico 544, <strong>uno scooter ha investito due donne di circa 80 anni</strong> che stavano attraversando la carreggiata sulle strisce pedonali.</p>
<p><strong>L&#8217;impatto è stato violento e ha richiesto l&#8217;immediato intervento dei soccorsi del 118.</strong> Ad avere la peggio è stata una delle due donne, di cui non sono ancora stati resi noti i dati anagrafici, trasportata <strong>d&#8217;urgenza in codice rosso all&#8217;ospedale Cisanello</strong> dalla medicalizzata di Cascina. La paziente, che ha riportato <strong>un grave politrauma e un trauma cranico</strong>, è giunta al pronto soccorso<strong> in stato di incoscienza.</strong></p>
<p>L&#8217;altra vittima del sinistro, <strong>una donna di 79 anni,</strong> è stata soccorsa dall&#8217;ambulanza della <strong>Misericordia di Cascina</strong> e trasferita sempre <strong>a Cisanello in codice giallo</strong>. Nonostante il politrauma riportato, la donna è rimasta <strong>cosciente durante tutte le operazioni di soccorso.</strong></p>
<p>Sul luogo dell&#8217;investimento sono intervenuti<strong> i carabinieri</strong> per effettuare i rilievi tecnici necessari e ricostruire l&#8217;esatta dinamica dell&#8217;incidente, stabilendo <strong>eventuali responsabilità a carico del conducente dello scooter.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'incidente ieri sera (29 aprile) a Cascina: coinvolta una 80enne, trasportata incosciente a Cisanello e una 79enne]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'incidente ieri sera (29 aprile) a Cascina: coinvolta una 80enne, trasportata incosciente a Cisanello e una 79enne]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Thu, 30 Apr 2026 07:57:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 01 May 2026 15:59:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Bancarotta e un buco da quattro milioni a Pisa: sequestrata una villa sul Garda all’ex amministratore</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/bancarotta-e-un-buco-da-quattro-milioni-a-pisa-sequestrata-una-villa-sul-garda-allex-amministratore/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="4">PISA &#8211; Un buco milionario lasciato alle spalle e un investimento immobiliare di prestigio realizzato con i fondi sottratti ai creditori. È questo lo scenario ricostruito a <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="165">Pisa</b> dai militari della Guardia di finanza, che hanno fatto luce <strong>sul dissesto di un&#8217;impresa locale attiva nel comparto della distribuzione farmaceutica.</strong></p>
<p data-path-to-node="5">Le indagini, condotte dal Nucleo di polizia economico-finanziaria e coordinate dalla Procura della Repubblica pisana, si sono concentrate sulle cause che hanno portato alla liquidazione giudiziale di una società specializzata, nello specifico, nello smercio di un collirio. Gli accertamenti contabili hanno fatto emergere un quadro finanziario disastroso: negli anni, l&#8217;azienda aveva infatti accumulato un&#8217;esposizione debitoria complessiva che superava i <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="455">quattro milioni di euro</b>. Una vera e propria voragine composta da pendenze con il fisco, mancati versamenti previdenziali e fatture non onorate verso i fornitori.</p>
<p data-path-to-node="6">Di fronte a un evidente e acclarato stato di insolvenza, l&#8217;amministratore avrebbe dovuto avviare le regolari procedure concorsuali previste dalla legge. Al contrario, secondo la ricostruzione degli investigatori, l&#8217;uomo avrebbe architettato un piano per svuotare le casse aziendali a proprio vantaggio, andando così a danneggiare in modo irreparabile la massa dei creditori.</p>
<p data-path-to-node="7">Le risorse finanziarie distratte dal patrimonio societario sarebbero state reimpiegate per un acquisto di lusso. A conclusione delle indagini, infatti, i finanzieri hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo emesso dal Tribunale di Pisa per un importo fino a concorrenza di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="281">720mila euro</b>. Il provvedimento ha colpito direttamente una villa composta da 17 vani situata a Gardone Riviera, in provincia di Brescia.</p>
<p data-path-to-node="8">Per l&#8217;amministratore è scattata la denuncia con l&#8217;accusa di bancarotta fraudolenta per distrazione. L&#8217;iter giudiziario si trova attualmente nella fase dell&#8217;udienza preliminare; per l&#8217;indagato resta valida la presunzione di innocenza fino all&#8217;eventuale pronuncia di una sentenza irrevocabile di condanna.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le indagini della Guardia di Finanza hanno fatto luce sul disastroso crac di un'azienda farmaceutica pisana, in debito con fisco, previdenza e fornitori]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Indagini svelano pesante crac finanziario toscano. Fiamme gialle bloccano immobile bresciano acquistato illecitamente]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Wed, 29 Apr 2026 10:29:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 30 Apr 2026 13:29:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Camion cisterna con la soda caustica si scontra con un’auto: tre feriti</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/camion-cisterna-con-la-soda-caustica-si-scontra-con-unauto-tre-feriti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>MONTECATINI VAL DI CECINA &#8211; <strong>Una squadra dei vigili del fuoco di Pisa è intervenuta ieri (28 aprile) sulla statale 68 nel Comune di Montecatini val di Cecina, per incidente stradale.</strong></p>
<p><strong> Il sinistro ha coinvolto un camion cisterna contenente soda caustica ed una autovettura</strong>. Tre i feriti estratti dagli abitacoli dalla squadra dei vigili del fuoco di Saline di Volterra. È intervenuto Pegaso per l&#8217;aviotrasporto dell&#8217;autista del camion, mentre i due occupanti della vettura feriti sono stati trasportati <strong>al vicino ospedale di Cecina. </strong></p>
<p><strong>Gli esiti dello scontro hanno determinato un modesto sversamento sul quale sta intervenendo personale specializzato Nbcr (Nucleare, biologico, chimico, radiologico) proveniente dal comando di Pisa</strong>. Lo sversamento è stato contenuto all&#8217; interno del canale che costeggia la carreggiata. A breve partiranno le operazioni di travaso della sostanza chimica, dopodiché la cisterna sarà rimossa per ripristinare la circolazione veicolare.</p>
<p>Interrotta dunque la statale in entrambi i sensi di circolazione. <strong>Sul posto 118, carabinieri, personale della Provincia e Arpat per le valutazioni ambientali. </strong></p>
<p><strong>La cause sono in fase di accertamento da parte delle autorità competenti.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Piccolo sversamento all'interno del canale che costeggia la carreggiata della Statale 68 a Montecatini Val di Cecina]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Piccolo sversamento all'interno del canale che costeggia la carreggiata della Statale 68 a Montecatini Val di Cecina]]></metadDscription>
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                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Wed, 29 Apr 2026 08:43:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 29 Apr 2026 17:29:39 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Truffa all’Agrifiera di San Giuliano Terme</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/truffa-allagrifiera-di-san-giuliano-terme/</link>
                <description><![CDATA[<p><p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">SAN GIULIANO TERME – Una truffa all&#8217;Agrifiera di San Giuliano Terme sventata grazie alla segnalazione di un cittadino e alla prontezza della polizia locale. È accaduto domenica (27 aprile= a <strong>Pontasserchio</strong>, in uno dei giorni di maggiore affluenza alla manifestazione: due donne stavano raccogliendo offerte in favore di un&#8217;associazione a difesa dei diritti delle persone con disabilità che in realtà non esisteva, prendendo di mira in particolare anziani e soggetti fragili.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">A insospettirsi è stato un visitatore, che ha notato il comportamento anomalo delle due e ha allertato una pattuglia in servizio. Gli agenti si sono messi immediatamente sulle loro tracce, individuandole e bloccandole dopo un breve inseguimento. Addosso avevano circa 300 euro, provento della truffa.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Le due malviventi sono state accompagnate in <strong>questura</strong> per l&#8217;identificazione e successivamente sottoposte alle procedure di rito presso il Comando di <strong>polizia locale</strong>. Al termine degli accertamenti sono state deferite all&#8217;autorità giudiziaria per il reato di truffa aggravata in concorso e in modalità continuata.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">L&#8217;assessore alla sicurezza <strong>Marco Balatresi</strong> ha sottolineato come l&#8217;episodio dimostri che la sicurezza si costruisce attraverso la collaborazione tra cittadini e forze dell&#8217;ordine. Ha definito la truffa particolarmente vile per essere stata perpetrata ai danni delle persone più vulnerabili e ha ribadito che chi tenta di approfittarsi di eventi come l&#8217;<strong>Agrifiera</strong> troverà sempre una risposta pronta da parte dell&#8217;amministrazione.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Anche il comandante della polizia locale <strong>Daniele Nocchi</strong> ha voluto evidenziare la professionalità del personale impiegato in una giornata particolarmente impegnativa, segnata da un notevole afflusso di visitatori e dalle conseguenti criticità nella gestione della viabilità e dell&#8217;ordine pubblico.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La truffa all&#8217;Agrifiera di San Giuliano Terme torna a richiamare l&#8217;attenzione su un fenomeno purtroppo ricorrente nelle manifestazioni pubbliche ad alta affluenza, dove i malviventi individuano nelle persone anziane e fragili i bersagli più vulnerabili.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Con la scusa di raccogliere fondi per un'associazione inesistente, le due avevano già intascato circa 300 euro prima di essere bloccate e denunciate]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Truffa sventata all'Agrifiera di San Giuliano Terme: la polizia locale ferma due donne che raccoglievano offerte per associazione inesistente]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Tue, 28 Apr 2026 15:35:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 29 Apr 2026 09:15:55 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Sequestrato a Castelfranco di Sotto un allevamento di barboncini lager: salvato 100 animali</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/sequestrato-a-castelfranco-di-sotto-un-allevamento-di-barboncini-lager-salvato-100-animali/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; I finanzieri del comando provinciale di Pisa hanno eseguito <strong>il sequestro preventivo di un allevamento di cani – di razza barboncino</strong> – e il contestuale salvataggio di circa 100 esemplari, detenuti in condizioni ritenute incompatibili con il loro benessere.</p>
<p>Il provvedimento, disposto dal Giudice per le indagini preliminari, ha riguardato un’attività, sita <strong>in un’area nel comune di Castelfranco di Sotto</strong> dove c&#8217;era un allevamento riconducibile a una imprenditrice già nota per fatti simili.</p>
<p>Le indagini, condotte dai militari del gruppo Pisa, assieme ai carabinieri forestali ed al servizio veterinario dell’Asl Toscana Centro, hanno consentito di accertare come <strong>alcuni manufatti del canile fossero stati realizzati senza alcun titolo edilizio</strong>, nonostante precedenti provvedimenti amministrativi e il rigetto delle richieste di autorizzazione, anche a seguito di parere sfavorevole della Regione.</p>
<p>All’interno dell’area è stata riscontrata la presenza di<strong> numerosi cani, per lo più barboncini, destinati alla vendita per un prezzo che oscilla dai 1800 ai 2800 euro</strong>, <strong>detenuti in strutture precarie e realizzate con materiali non idonei, spesso deteriorati e privi di adeguato fissaggio</strong>, con una diffusa presenza di elementi potenzialmente pericolosi, quali <strong>lamiere metalliche e reti con estremità sporgenti</strong>. Gli animali sono risultati, inoltre, collocati in spazi sovraffollati, in evidente contrasto con i requisiti minimi previsti dalla normativa regionale in materia di tutela degli animali d’affezione.</p>
<p>Determinante è stato il contributo del personale veterinario, che ha accertato la presenza sia di animali (<strong>nello specifico un Pastore dell’Anatolia e un Pastore del Caucaso</strong>) ai quali <strong>sono stati amputati i padiglioni auricolari</strong>, sia di altri cani con lesioni (ferita suturata in regione costale sinistra e segni di epifora compatibili con un quadro di congiuntivite) riconducibili, con elevata probabilità, a<strong> traumi causati dall’ambiente di detenzione,</strong> evidenziando come le condizioni dei luoghi configurassero un pericolo reale e concreto per l’incolumità degli animali.</p>
<p><strong>Gli accertamenti hanno documentato la presenza di fattrici e cucciolate detenute in ambienti inidonei,</strong> con conseguente compromissione delle condizioni di benessere e sviluppo degli animali. In particolare, è stato constatato che <strong>11 barboncini si trovavano all’interno dello stesso recinto, e, quindi, sottoposti a fatiche insopportabili per le loro caratteristiche etologiche</strong>, determinando sovraffollamento e compressione dello spazio vitale.</p>
<p>Alla luce degli elementi raccolti, nei confronti della titolare del canile è stata ipotizzata la configurabilità del <strong>reato di maltrattamento di animali,</strong> per averli sottoposti a condizioni tali da cagionare sofferenze e lesioni, nonché quello di <strong>abuso edilizio per la realizzazione delle strutture prive di autorizzazione.</strong></p>
<p>Il Giudice per le indagini preliminari, accogliendo la richiesta della procura ha disposto il sequestro preventivo dell’area e degli animali, ritenendo sussistenti <strong>sia i gravi indizi di reato sia il concreto pericolo di reiterazione delle condotte illecite,</strong> evidenziando come la permanenza degli animali nei luoghi accertati potesse determinare <strong>un aggravamento delle condizioni di sofferenza già riscontrate.</strong></p>
<p>I cani sono stati affidati a rifugi, sia all’interno della Regione Toscana che in Piemonte, Liguria e Umbria, messi a disposizione dall’Ente nazionale protezione animali, che<strong> ne curerà l’accoglienza e il recupero, garantendo condizioni di vita adeguate alle esigenze etologiche della specie.</strong></p>
<p>Le associazioni Enpa e Leidaa (Lega italiana difesa animali e ambiente) hanno fatto già sapere che presenteranno istanza congiunta per l’affido definitivo degli animali sequestrati secondo la cosiddetta Legge Brambilla.</p>
<p>Sul tema è intervenuto Antonio Mazzeo, vicepresidente del consiglio regionale: &#8220;Cento cani salvati. Questa è l’unica buona notizia. Il resto è una vergogna che fa male e che non può lasciarci indifferenti”.</p>
<p>“<strong>Animali tenuti in spazi sovraffollati, dentro strutture precarie e pericolose, tra lamiere, reti sporgenti, malattie e lesioni</strong> &#8211; prosegue -Cuccioli nati e cresciuti in luoghi dove nessun essere vivente dovrebbe essere costretto a stare. E mentre vivevano così, venivano messi sul mercato a migliaia di euro. <strong>Quando la sofferenza diventa profitto,</strong> non siamo davanti a una semplice irregolarità: siamo davanti a una responsabilità morale e civile enorme. Lo Stato, le istituzioni e i controlli devono essere più forti di chi pensa di poter fare affari calpestando la vita”.</p>
<p>Mazzeo ringrazia “la Guardia di Finanza, i carabinieri forestali, la Asl, Enpa e Leidaa per aver salvato questi animali e averli sottratti a condizioni indegne. O<strong>ra quei cani devono essere curati, protetti e affidati a chi saprà amarli davvero. E chi ha permesso tutto questo deve rispondere fino in fondo</strong>. Perché non c’è profitto che possa valere una ferita, una gabbia, una cucciolata cresciuta nel degrado”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Blitz della Guardia di Finanza nella struttura totalmente abusiva gestita da una donna già nota per episodi simili denunciata per maltrattamenti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Blitz della Guardia di Finanza nella struttura abusiva gestita da una donna già nota per episodi simili denunciata per maltrattamenti]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Mon, 27 Apr 2026 07:30:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Apr 2026 10:45:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Cromo esavalente in un pozzo di controllo: scatta l’ordinanza</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/cromo-esavalente-in-un-pozzo-di-controllo-scatta-lordinanza/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CRESPINA LORENZANA &#8211; A seguito delle ultime analisi eseguite durante il piano di monitoraggio ambientale, è stata rilevata la presenza di <strong>cromo esavalente in un pozzo piezometrico di controllo in località Ceppaiano</strong>. In via cautelativa, <strong>il sindaco del comune di Crespina Lorenzana, David Bacci, ha emanato un’ordinanza che dispone il divieto di utilizzo dei pozzi privati ad uso domestico.</strong></p>
<p>“Non appena ricevuta la segnalazione da parte del sindaco sullo sforamento di alcuni valori del cromo esavalente in un pozzo piezometrico – spiega <strong>l’assessore regionale all’Ambiente, David Barontini</strong> – la Regione Toscana si è subito attivata e i tecnici Arpat del distaccamento di Pisa stanno già svolgendo <strong>ulteriori accertamenti, con l’obiettivo di riscontrare i dati pervenuti in precedenza</strong>&#8220;.</p>
<p>L’assessore regionale all’ambiente David Barontini <strong>si è recato personalmente per un sopralluogo sul posto nel pomeriggio del 25 aprile insieme al sindaco David Bacci,</strong> al responsabile del dipartimento di Pisa di Arpat Gaetano Licitra e altri membri dell&#8217;amministrazione comunale.</p>
<p>“La Regione Toscana, insieme ad Arpat, <strong>seguirà con estrema attenzione l’evolversi degli approfondimenti</strong> e, qualora confermino la contaminazione, <strong>saranno individuati gli interventi più adeguati da mettere in atto. La priorità resta la tutela della salute pubblica</strong>&#8220;, conclude Barontini.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il sindaco di Crespina Lorenzana David Bacci vieta l'utilizzo dei pozzi privati. La Regione attiva l'Arpat per ulteriori accertamenti]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sun, 26 Apr 2026 09:53:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 27 Apr 2026 09:43:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Scontro fra auto in via Valdera Sud: feriti e macchine distrutte</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/scontro-fra-auto-in-via-valdera-sud-feriti-e-macchine-distrutte/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PONTEDERA – Incidente stradale nella tarda serata di ieri (24 aprile) in <strong>via Valdera Sud.</strong> Intorno alle 22,45, due autovetture si sono scontrate per cause ancora in corso di accertamento, richiedendo l&#8217;intervento immediato dei soccorsi.</p>
<p>Sul luogo del sinistro è giunta una squadra dei vigili del fuoco di Pisa, che ha lavorato in stretta sinergia con il personale sanitario del 118 per prestare<strong> assistenza agli occupanti dei mezzi</strong>. Oltre al supporto ai feriti, i pompieri hanno provveduto a <strong>mettere in sicurezza le due auto coinvolte e l&#8217;intera area interessata dal sinistro, evitando ulteriori rischi per la circolazione.</strong></p>
<p><strong>Per effettuare i rilievi di rito e ricostruire l’esatta dinamica dell’impatto sono intervenute le forze dell’ordine. </strong>Al momento le cause dello scontro restano al vaglio degli inquirenti.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[È stato necessario anche l'intervento dei vigili del fuoco che hanno affidato ai sanitari gli occupanti dei mezzi dopo averli liberati dalle lamiere]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[È stato necessario anche l'intervento dei vigili del fuoco che hanno affidato ai sanitari gli occupanti dei mezzi dopo averli liberati]]></metadDscription>
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                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sat, 25 Apr 2026 10:27:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 26 Apr 2026 15:13:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Droga a chili, armi e contanti: arrestati due trafficanti</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/droga-a-chili-armi-e-contanti-arrestati-due-trafficanti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA – Maxi operazione antidroga della Guardia di Finanza tra le province di Firenze e Pisa, conclusasi con<strong> l&#8217;arresto di due fratelli di origine albanese, rispettivamente di 47 e 52 anni, e il sequestro di un ingente quantitativo di stupefacenti e armi. </strong></p>
<p>I militari del comando provinciale di Firenze, supportati dai colleghi di Pisa, hanno smantellato quello che si sospetta essere un importante snodo per il rifornimento delle principali &#8216;piazze di spaccio&#8217; della Toscana.</p>
<p>Tutto è nato da un’attività di osservazione sul territorio, supportata dall&#8217;analisi delle banche dati delle <strong>Fiamme Gialle</strong>, che avevano rilevato movimenti sospetti di soggetti con precedenti specifici in diverse zone della regione. <strong>I sospetti si sono concentrati su un’auto che, con atteggiamento circospetto</strong>, si è addentrata in un’area isolata nelle campagne pisane. <strong>I finanzieri hanno quindi deciso di intervenire fermando il veicolo a Montopoli in Val d&#8217;Arno.</strong></p>
<p>La perquisizione dell&#8217;auto ha dato esito positivo: all’interno del cruscotto e del vano posteriore sono stati rinvenuti <strong>oltre 2,2 chili di cocaina, pronti per essere immessi sul mercato</strong>. Le indagini sono proseguite uin un’abitazione vicina, dove i militari hanno rintracciato il secondo fratello. Quest&#8217;ultimo,<strong> oltre a essere coinvolto nel traffico di droga, era ricercato dal 2019 a seguito di un ordine di carcerazione emesso dal tribunale di Lucca; per evitare la cattura, l&#8217;uomo si era nascosto fornendo false generalità.</strong></p>
<p>L&#8217;operazione ha permesso inoltre di sequestrare <strong>una pistola revolver con matricola abrasa</strong>, <strong>chiaro segno della pericolosità dei soggetti, e oltre 10600 euro in contanti, ritenuti provento dell&#8217;attività illecita</strong>. I due sono stati condotti al carcere di Pisa a disposizione dell’autorità Ggudiziaria, che dovrà ora vagliare<strong> le pesanti accuse di traffico di sostanze stupefacenti e detenzione illecita di armi.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nei guai due fratelli di origine albanese di 47 e 52 anni: uno era latitante dal 2019. L'operazione a cavallo fra le province di Firenze e Pisa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nei guai due fratelli di 47 e 52 anni: uno era latitante dal 2019. L'operazione a cavallo fra le province di Firenze e Pisa]]></metadDscription>
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                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Thu, 23 Apr 2026 09:27:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Apr 2026 23:43:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Alcol e droghe sul lavoro, controlli anche durante il turno: le novità del decreto 159/2025</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/alcol-e-droghe-sul-lavoro-controlli-anche-durante-il-turno-le-novita-del-decreto-159-2025/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Con il decreto-legge 159/2025 viene introdotta una revisione significativa del <strong>sistema di sicurezza nei luoghi di lavoro</strong>, con modifiche all’articolo 41 del decreto legislativo 81/2008. <strong>Il provvedimento rafforza la sorveglianza sanitaria</strong> e introduce strumenti di controllo più immediati, in particolare per quanto riguarda <strong>l’assunzione di alcol e sostanze stupefacenti.</strong></p>
<p>Tra le principali novità vi è la possibilità di effettuare visite mediche anche durante l’orario di lavoro. In presenza di un ragionevole motivo, il medico competente può disporre <strong>accertamenti per verificare l’idoneità psicofisica del lavoratore, soprattutto nelle mansioni a rischio.</strong></p>
<p>Secondo quanto riportato i controlli non si limitano più alle verifiche periodiche ma possono avvenire in diverse circostanze: prima dell’assegnazione a determinate mansioni, durante l’attività lavorativa in caso di sospetto, oppure a seguito di incidenti o precedenti segnalazioni.</p>
<p>Le nuove disposizioni riguardano in particolare<strong> i lavoratori impiegati in attività ad alto rischio, come trasporti, edilizia e utilizzo di macchinari complessi, dove eventuali alterazioni delle condizioni psicofisiche possono compromettere la sicurezza.</strong></p>
<p>Il decreto chiarisce inoltre che le visite mediche obbligatorie rientrano nell’orario di lavoro, con esclusione di quelle pre-assuntive. <strong>Questo principio evita penalizzazioni economiche per il lavoratore e rafforza il diritto alla tutela della salute.</strong></p>
<p>Un ulteriore elemento riguarda l’estensione dei controlli anche a sostanze psicotrope e farmaci che possano incidere sulle <strong>capacità cognitive e sull’attenzione.</strong></p>
<p>Il ruolo del medico competente viene rafforzato: è il soggetto incaricato di disporre gli accertamenti, nel rispetto della normativa sulla privacy, e di <strong>valutare l’idoneità del lavoratore alla mansione.</strong></p>
<p>Restano tuttavia alcuni aspetti interpretativi, in particolare legati alla definizione di <strong>&#8216;ragionevole motivo&#8217;, che potrebbe lasciare margini di discrezionalità nell’applicazione delle nuove norme.</strong></p>
<p>Nel complesso, il decreto legge 159/2025 introduce <strong>un modello di prevenzione più immediato</strong>, basato su controlli tempestivi e su <strong>una maggiore integrazione tra tutela della salute e organizzazione del lavoro.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Revisione significativa del sistema di sicurezza nei luoghi di attività: sotto la lente in particolare le attività ad alto rischio incidente]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Revisione significativa del sistema di sicurezza nei luoghi di attività: sotto la lente in particolare le attività ad alto rischio incidente]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Thu, 23 Apr 2026 08:58:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Apr 2026 23:43:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Diagnosi più precise per l’epilessia: il Rotaract dona nuove strumentazioni al Lotti</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/diagnosi-piu-precise-per-lepilessia-il-rotaract-dona-nuove-strumentazioni-al-lotti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PONTEDERA &#8211; L&#8217;atrio dell&#8217;ospedale &#8216;Lotti&#8217; di Pontedera ha fatto da cornice, nella giornata di sabato 18 aprile, a una cerimonia di consegna che rafforza la dotazione tecnologica del presidio. Il <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="183">Rotaract Club Pontedera</b> ha donato al reparto di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="231">Neurologia</b> tre nuove cuffie per l&#8217;esecuzione di elettroencefalogrammi. L&#8217;iniziativa benefica rientra nel perimetro del progetto <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="359">Uno su mille</i>, un percorso di sensibilizzazione e supporto dedicato in modo specifico alle varianti rare di epilessia.</p>
<p data-path-to-node="5">L&#8217;arrivo di questi dispositivi medici avrà una ricaduta pratica immediata sulle attività ambulatoriali. Le strumentazioni saranno infatti impiegate nella diagnostica elettrofisiologica dei numerosi pazienti che si rivolgono quotidianamente al presidio con sospetta patologia epilettica. Il loro utilizzo consentirà ai medici di eseguire esami più accurati, elevando lo standard qualitativo dell&#8217;assistenza sanitaria e fornendo un aiuto decisivo nello studio dei quadri clinici più rari e di difficile interpretazione.</p>
<p data-path-to-node="6">All&#8217;evento ha preso parte una nutrita delegazione del mondo del volontariato locale, a dimostrazione della sensibilità dei più giovani verso i bisogni di salute della comunità. Erano presenti il presidente del Rotaract locale, <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="227">Edoardo Colombini</b>, accompagnato da un folto gruppo di soci, e il presidente del Rotary Club Pontedera, <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="330">Antonio Pagliazzo</b>.</p>
<p data-path-to-node="7">Sul fronte istituzionale, a ricevere il materiale per conto dell&#8217;ospedale sono intervenute <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="91">Sara Civitelli</b>, in rappresentanza della direzione medica, e <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="151">Simona Vallini</b> per la direzione infermieristica, affiancate da <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="214">Giovanni Grazi</b>, alla guida del dipartimento delle Specialità mediche dell&#8217;Azienda USL Toscana nord ovest. I dispositivi sono poi passati formalmente in carico agli specialisti che li utilizzeranno sul campo: <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="422">Carlo Rossi</b>, direttore facente funzione dell&#8217;unità operativa di Neurologia, e <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="500">Cristina Frittelli</b>, responsabile dell&#8217;ambulatorio epilessia.</p>
<p data-path-to-node="8">A margine dell&#8217;incontro, l&#8217;Azienda USL Toscana nord ovest ha rivolto i propri ringraziamenti formali ai club promotori della donazione. I vertici sanitari hanno colto l&#8217;occasione per ribadire quanto la cooperazione attiva tra il tessuto associativo del territorio e i presidi di cura rappresenti un elemento prezioso e irrinunciabile per far crescere e migliorare il servizio pubblico.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il reparto di neurologia dell'ospedale cittadino riceve in dote tre nuove cuffie per elettroencefalogrammi, grazie all'iniziativa benefica 'Uno su mille']]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Un gruppo benefico consegna tre dispositivi medici a Pontedera. Questo gesto aiuterà medici e sanitari nello studio di gravi patologie]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 20 Apr 2026 12:38:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 20 Apr 2026 12:38:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>‘Finto’ agente immobiliare scoperto dalla Guardia di Finanza di Pisa: incassate migliaia di euro di provvigioni illecite</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/finto-agente-immobiliare-scoperto-dalla-guardia-di-finanza-di-pisa-incassate-migliaia-di-euro-di-provvigioni-illecite/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Continua la stretta delle autorità contro l&#8217;esercizio abusivo delle professioni. Nel mirino del Comando Provinciale della <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="122">Guardia di Finanza di Pisa</b> è finito un cittadino italiano di quarantasette anni, accusato di aver operato come mediatore immobiliare senza possedere alcun requisito di legge.</p>
<p data-path-to-node="5">Le indagini, portate avanti dai militari del <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="45">Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria</b>, hanno fatto emergere una collaborazione illecita che si è protratta per oltre un anno, esattamente dal <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="189">maggio 2024 al settembre 2025</b>. Il quarantasettenne lavorava di fatto per conto di una regolare agenzia immobiliare radicata sul territorio provinciale, gestendo affari pur essendo sprovvisto del titolo autorizzativo e della fondamentale iscrizione all&#8217;albo di categoria. Grazie a questa prassi ben consolidata, il finto professionista è riuscito a intascare provvigioni per un valore di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="576">diverse migliaia di euro</b>, somme che non gli sarebbero in alcun modo spettate.</p>
<p data-path-to-node="6">Ora il mediatore abusivo dovrà fare i conti con provvedimenti decisamente pesanti. Le fiamme gialle lo hanno segnalato alla <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="124">Camera di Commercio di Pisa</b>, l&#8217;ente preposto a irrogare le sanzioni amministrative in materia. L&#8217;uomo rischia di dover pagare una cifra che oscilla tra i <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="278">7.500 e i 15.000 euro</b>. La legge, inoltre, prevede una linea molto dura per i recidivi: chi reitera questo tipo di violazione rischia conseguenze penali, con la reclusione da sei mesi a tre anni e sanzioni pecuniarie che possono toccare quota 50mila euro.</p>
<p data-path-to-node="7">I controlli, tuttavia, non si limitano al solo mediatore. La Guardia di Finanza ha infatti annunciato l&#8217;avvio di approfondimenti ispettivi anche nei confronti dell&#8217;agenzia immobiliare che si è avvalsa delle sue prestazioni, con il preciso scopo di far luce su eventuali <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="270">violazioni di natura fiscale</b>.</p>
<p data-path-to-node="8">L&#8217;operazione condotta nel Pisano rientra in una più vasta e costante strategia a tutela del tessuto economico locale. L&#8217;azione dei finanzieri punta a difendere il lavoro dei professionisti onesti e delle associazioni di categoria, sanzionando le pratiche di concorrenza sleale e disinnescando il pericolo di truffe ai danni dei cittadini, reati che spesso trovano il loro habitat naturale proprio nelle zone d&#8217;ombra dell&#8217;abusivismo.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Segnalato alla Camera di Commercio, l'uomo rischia adesso una maximulta fino a 15.000 euro per aver percepito compensi irregolari alle spalle dei clienti e dei professionisti onesti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Fiamme Gialle fermano un professionista abusivo operante nel settore case. L'uomo ha ottenuto compensi irregolari in una vera agenzia toscana]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 20 Apr 2026 10:40:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 20 Apr 2026 23:46:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Controlli contro lo spaccio alle Cerbaie: smantellato un altro bivacco</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/controlli-contro-lo-spaccio-alle-cerbaie-smantellato-un-altro-bivacco/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SAN MINIATO &#8211; Prosegue l’attività di <strong>prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nella zona delle Cerbaie</strong>, nel comprensorio del Cuoio. Nella giornata del 15 aprile, i carabinieri della compagnia di San Miniato hanno portato a termine un vasto servizio coordinato di controllo del territorio, concentrando<strong> le forze nelle aree boschive e nei centri abitati dei comuni di Castelfranco di Sotto, Santa Croce sull’Arno e Santa Maria a Monte.</strong></p>
<p>L&#8217;operazione, che ha visto l&#8217;impiego sinergico dei militari del Nucleo Operativo e Radiomobile insieme alle stazioni di Castelfranco, San Romano, Santa Maria a Monte e Santa Croce sull&#8217;Arno, <strong>è stata supportata dalla competenza tecnica del Nucleo carabinieri cinofili di Pisa-San Rossore e del Nucleo Forestale di Calcinaia.</strong></p>
<p>Il fulcro dell&#8217;intervento si è sviluppato all’interno delle zone boschive prospicienti le Cerbaie, in particolare <strong>nella località di Orentano.</strong></p>
<p>Qui, i militari hanno individuato <strong>un bivacco clandestino abilmente occultato nella fitta vegetazione</strong>. Sebbene al momento dell’irruzione la struttura fosse priva di occupanti, il ritrovamento di <strong>indumenti, teli in plastica e fornellini da campo ha confermato la presenza di rifugi improvvisati utilizzati per presidiare le aree di spaccio</strong>. All&#8217;interno del sito è stato rinvenuto anche vario materiale idoneo al confezionamento delle dosi, segno tangibile di un&#8217;attività illecita radicata. L’intero insediamento è stato smantellato per sottrarre terreno operativo ai malviventi.</p>
<p>Parallelamente al setaccio delle aree verdi, il dispositivo di sicurezza ha esteso il monitoraggio ai centri urbani e alle principali arterie stradali. L&#8217;attenzione dei carabinieri si è focalizzata su <strong>otto esercizi pubblici, tra circoli ricreativi e bar situati nei comuni di Castelfranco di Sotto, San Romano e Santa Maria a Monte,</strong> identificati come possibili punti di aggregazione per soggetti di interesse operativo.</p>
<p>L&#8217;attività di prevenzione ha portato complessivamente all’<strong>identificazione di 72 persone e al controllo di 27 autovetture</strong>. L’azione repressiva non ha trascurato la sicurezza stradale, portando alla contestazione di <strong>otto violazioni al codice della strada.</strong></p>
<p>Questo intervento si inserisce in una più ampia strategia di difesa del territorio volta a restituire decoro e sicurezza ai cittadini, colpendo le basi logistiche della criminalità locale e mantenendo un’altissima pressione investigativa sulle zone boschive della provincia.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Carabinieri in azione nell'area boschiva fra i Comuni di Castelfranco, Santa Maria a Monte e Santa Croce sull'Arno]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Carabinieri in azione nell'area boschiva fra i Comuni di Castelfranco, Santa Maria a Monte e Santa Croce sull'Arno]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Fri, 17 Apr 2026 07:36:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Apr 2026 10:16:39 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Pedinamenti e minacce alla ex: 54enne arrestato per stalking a Pisa</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/pedinamenti-e-minacce-alla-ex-54enne-arrestato-per-stalking-a-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; La polizia di Pisa lo scorso martedì (14 aprile) ha arrestato di un uomo italiano di 54 anni resosi responsabile del reato di <strong>stalking nei confronti della sua ex compagna</strong>. L’attività in parola scaturiva da un intervento delle volanti della questura di Pisa, dopo una <strong>segnalazione al 112-Nua da parte della donna inseguita,</strong> ed è stata portata a termine con totale sinergia dagli operatori della volante, della squadra violenza di genere della Squadra mobile e del commissariato di Pontedera, attentamente coordinati da un magistrato del gruppo specializzato istituito presso la procura della Repubblica di Pisa.</p>
<p>L’arrestato era stato già denunciato dopo una attenta e delicata indagine del <strong>commissariato di Pontedera</strong> che aveva permesso di ricostruire una lunga ed allarmante vicenda di persecuzioni: nello specifico l’uomo, per diverso tempo, <strong>aveva perseguitato la donna con pedinamenti e minacce,</strong> arrivando fino al punto di squarciare le gomme della sua autovettura posteggiata nei pressi del luogo di lavoro. <strong>La vittima, terrorizzata e prostrata, era stata così costretta a limitare fortemente la propria vita</strong>, arrivando perfino a farsi accompagnare da conoscenti sul luogo di lavoro per il timore di incontrare l’uomo.</p>
<p>I fatti di cui sopra hanno avuto un epilogo lo scorso 14 maggio, allorquando la vittima, nel mentre era alla guida della sua auto, accortasi della presenza dell’uomo che la seguiva, contattava immediatamente la linea di emergenza <strong>112 Nue</strong> e, rimanendo in costante contatto con l’operatore di polizia, <strong>ha guidato l’intervento immediato e repentino del personale della Squadra Volante</strong> che, con estrema professionalità e prontezza, si è posto all’inseguimento del veicolo guidato dal soggetto. <strong>Tuttavia, quest’ultimo, accortosi della presenza della Volante, tentava di sottrarsi al controllo, parcheggiando e tentando di scappare, venendo prontamente bloccato dai poliziotti.</strong></p>
<p>Inoltre, a seguito di perquisizione personale e veicolare, il fermato è stato trovato in possesso di <strong>un coltello a serramanico</strong>, in relazione al quale veniva altresì denunciato a piede libero per il reato di porto abusivo di oggetti atti ad offendere.</p>
<p><strong>Fermato l’uomo, la donna è stata sentita a sommarie informazioni da personale specializzato della Squadra Mobile di Pisa</strong> che nel frattempo aveva acquisito dagli investigatori del <strong>commissariato di Pontedera</strong> tutta la dettagliata attività investigativa espletata.</p>
<p><strong>Dopo le dovute incombenze di rito, l’arrestato, su disposizione del magistrato di turno alla locale procura della Repubblica, è stato condotto al carcere di Pisa.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La vittima, terrorizzata e prostrata, era stata costretta a limitare fortemente la propria vita. L'uomo era in possesso di un coltello a serramanico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La vittima, terrorizzata e prostrata, era stata costretta a limitare fortemente la propria vita. L'uomo era in possesso di un coltello]]></metadDscription>
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                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Thu, 16 Apr 2026 19:41:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Apr 2026 18:46:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Acquistano biglietti aerei low cost solo per rubare al duty free: tre arresti all’aeroporto di Pisa</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/acquistano-biglietti-aerei-low-cost-solo-per-rubare-al-duty-free-tre-arresti-allaeroporto-di-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; I finanzieri del comando provinciale di Pisa hanno arrestato in flagranza di reato tre cittadini rumeni, di età compresa tra i 30 e i 40 anni, responsabili di una serie di <strong>furti aggravati all’interno dell’area partenze dello</strong> <strong>scalo aeroportuale </strong><em><strong>Galileo Galilei</strong>.</em> L&#8217;operazione è scattata a seguito di un primo colpo messo a segno nei giorni precedenti, che aveva causato a un&#8217;attività commerciale del sedime aeroportuale<strong> la perdita di profumi di lusso per un valore superiore ai 4800 euro.</strong></p>
<p><strong>I militari del gruppo di Pisa, analizzando i filmati delle telecamere e monitorando le liste dei passeggeri, sono riusciti a ricostruire il particolare modus operandi della banda</strong>. I tre soggetti acquistavano <strong>biglietti aerei a prezzi promozionali con l&#8217;unico scopo di superare i controlli di sicurezza e accedere alla zona dei negozi.</strong> Una volta all&#8217;interno della profumeria, mentre alcuni facevano da &#8216;palo&#8217;, altri sottraevano i prodotti dagli scaffali occultandoli nei<strong> bagagli a mano. Invece di imbarcarsi, il gruppo abbandonava poi l&#8217;aeroporto con la refurtiva.</strong></p>
<p>L&#8217;intervento decisivo è avvenuto proprio mentre i tre individui<strong> stavano uscendo dal duty free dopo l&#8217;ennesimo furto.</strong> Nel corso del controllo, i finanzieri hanno rinvenuto e sequestrato <strong>32 confezioni di profumo di marchi prestigiosi come Bulgari, Armani, Chanel e Givenchy,</strong> per un valore commerciale di circa 4500 euro. Oltre alla merce, sono stati sequestrati i telefoni cellulari e i bagagli utilizzati per il trasporto.</p>
<p>Gli indagati, che secondo gli elementi raccolti avrebbero già colpito con le stesse modalità in altri aeroporti nazionali, <strong>sono stati sottoposti a giudizio per direttissima su disposizione della procura di Pisa</strong>. Le fiamme gialle stanno ora proseguendo gli accertamenti per verificare se i furti fossero stati eseguiti su commissione.</p>
<p><strong>L’attività si inquadra nel costante dispositivo di vigilanza economica e finanziaria attuato dalla Guardia di Finanza per tutelare gli operatori commerciali negli scali aeroportuali.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sono cittadini rumeni di età fra i 30 e i 40 anni. Avevano sottratto 32 confezioni di profumo di marchi prestigiosi per 4500 euro]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sono cittadini rumeni di età fra i 30 e i 40 anni. Avevano sottratto 32 confezioni di profumo di marchi prestigiosi per 4500 euro]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Wed, 15 Apr 2026 09:57:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Apr 2026 19:46:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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