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        <title>Corriere Pisano - Feed</title>
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        <description>Ultime news da Pisa e provincia</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 06:59:06 +0000</pubDate>
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	<title>Cronaca - Corriere Pisano</title>
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                <title>L’Università di Pisa nel Global Ranking 2026: 25 discipline classificate e sei nella ‘top 100’ mondiale</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/luniversita-di-pisa-nel-global-ranking-2026-25-discipline-classificate-e-sei-nella-top-100-mondiale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; L&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="2">Università di Pisa</b> si inserisce con <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="38">25 discipline</b> all&#8217;interno del <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="68">Global Ranking of Academic Subjects 2026</i> (Gras), la classificazione internazionale per aree di studio elaborata da Shanghai Ranking. I dati aggiornati vedono sei materie dell&#8217;ateneo toscano posizionate tra le prime cento a livello mondiale.</p>
<p data-path-to-node="1">Il risultato di maggior rilievo è quello ottenuto da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="53">Veterinary Sciences</b>, che raggiunge il 27esimo posto su scala globale e si attesta al terzo gradino del podio in Italia. Sempre all&#8217;interno della &#8216;top 100&#8217; internazionale figurano <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="232">Mathematics</b>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="245">Robotic Science &amp; Engineering</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="277">Aerospace Engineering</b>, tutte collocate nella fascia che va dal 51esimo al 75esimo posto. Nello scaglione immediatamente successivo, tra la 76esima e la 100esima posizione, si trovano invece <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="467">Agricultural Sciences</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="491">Pharmacy &amp; Pharmaceutical Sciences</b>. Il confronto con l&#8217;edizione del 2025 evidenzia in particolare il progresso del dipartimento agricolo, salito dalla fascia 101-150 a quella attuale, e l&#8217;avanzamento della matematica, in precedenza posizionata tra il 76esimo e il 100esimo posto.</p>
<p data-path-to-node="2">La classifica documenta una tendenza al rialzo anche per altre materie. <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="72">Telecommunication Engineering</b> migliora il proprio piazzamento passando dalla fascia 151-200 alla 101-150, mentre <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="185">Chemistry</b> avanza dallo scaglione 301-400 a quello 201-300. Il 2026 segna inoltre il primo ingresso nel ranking per due nuovi ambiti di studio: <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="328">Geography</b>, inserita nel raggruppamento 151-200, e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="378">Statistics</b>, nella fascia 201-300.</p>
<p data-path-to-node="3">Ad ampliare la presenza pisana nella prima metà della graduatoria mondiale contribuiscono <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="90">Energy Science &amp; Engineering</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="121">Physics</b>, entrambe valutate nella fascia 101-150, affiancate da <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="184">Medical Technology</b> che si posiziona nello scaglione 151-200 insieme a geografia.</p>
<p data-path-to-node="4">Guardando alle prestazioni nel solo contesto nazionale, oltre al terzo posto di veterinaria, l&#8217;ateneo si colloca nella fascia di vertice 1-4 con matematica ed ingegneria energetica, inserendosi invece nel raggruppamento 2-4 per quanto concerne la robotica.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sono sei le materie dell'ateneo toscano che si collocano nella prestigiosa top 100 a livello mondiale, con l'exploit di veterinaria al 27esimo posto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 09:31:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 09:31:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il caso Ilva e la ‘trappola del doppio fallimento’: lo studio dell’Università di Pisa sugli operai di Taranto</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/il-caso-ilva-e-la-trappola-del-doppio-fallimento-lo-studio-delluniversita-di-pisa-sugli-operai-di-taranto/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Il caso dell&#8217;ex <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="16">Ilva</b> di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="24">Taranto</b> non rappresenta solo un&#8217;emergenza ambientale e occupazionale, ma si è trasformato nel tempo in una profonda crisi di fiducia verso le istituzioni e la politica. È la conclusione a cui giunge una ricerca condotta dall&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="249">Università di Pisa</b> in collaborazione con la University of South Carolina, pubblicata sulle pagine della rivista scientifica <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="373">Administrative Science Quarterly</i>.</p>
<p data-path-to-node="1">Lo studio, a firma di Elisa Giuliani e Andrew Spicer, ha analizzato le ripercussioni psicologiche e sociali sugli operai costretti a scegliere tra il diritto alla salute e il mantenimento del posto di lavoro. I ricercatori hanno esaminato oltre tremila pagine di documenti, diciassette ore di filmati e 230 testimonianze, conducendo tra il 2020 e il 2025 interviste dirette su un campione di cinquantasei lavoratori ed ex dipendenti dell&#8217;impianto siderurgico.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;indagine individua due momenti storici decisivi nella percezione degli addetti. Il primo risale al <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="101">2008</b>, quando lo scandalo della contaminazione da diossina portò all&#8217;abbattimento di circa 1.200 pecore negli allevamenti limitrofi. In questa fase, l&#8217;inquinamento cessa di essere considerato un elemento normale della vita di fabbrica e inizia a essere inquadrato come un danno reale. Il secondo snodo coincide con la crisi del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="428">2012</b>, anno in cui la magistratura dispose il sequestro di alcune aree dello stabilimento. In quell&#8217;occasione, circa ottomila lavoratori scesero in piazza per opporsi alla chiusura, sintetizzando il proprio dramma in una frase emblematica raccolta durante le interviste: &#8220;Meglio il cancro dopo che perdere il lavoro adesso&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;analisi scardina alcune letture tradizionali del fenomeno. Gli operai, pur essendo consapevoli dei rischi sanitari, non difendono l&#8217;azienda in sé, ma il proprio impiego, considerato l&#8217;unica fonte di sostentamento per mantenere le famiglie e per far fronte alle stesse spese mediche causate dalle patologie ambientali. A questo isolamento interno si somma una rottura con l&#8217;esterno: una parte dei movimenti ambientalisti e della società civile ha talvolta etichettato i dipendenti come &#8216;assassini&#8217;, accusandoli di complicità con i vertici.</p>
<p data-path-to-node="4">Questa duplice pressione genera ciò che i ricercatori definiscono &#8216;trappola del doppio fallimento&#8217;. &#8220;Da una parte, gli operai ritengono di non poter lasciare l&#8217;azienda senza mettere a rischio il proprio sostentamento e le reti familiari e sociali dalle quali dipendono&#8221;, spiega <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="278">Elisa Giuliani</b>. &#8220;Dall&#8217;altra, non credono più che gli organismi di controllo, lo Stato o la politica possano proteggerli, riparare il danno o offrire una via d&#8217;uscita praticabile&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="5">L&#8217;assenza di tutele sposta quindi le responsabilità dall&#8217;impresa all&#8217;intero apparato statale. &#8220;Quando gli operai vengono lasciati di fronte alla scelta tra salute e lavoro senza una soluzione concreta, la responsabilità non viene più attribuita soltanto all&#8217;azienda, ma anche agli organismi di controllo, alla politica e allo Stato&#8221;, aggiunge la docente dell&#8217;Ateneo pisano. &#8220;Quando chi è già vittima, ed è insieme parte dell&#8217;organizzazione che produce il danno, subisce una seconda vittimizzazione si apre una frattura profonda nella cittadinanza. Ed è proprio quella frattura a indebolire l&#8217;unione che darebbe a entrambi la forza di ottenere giustizia&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="6">Il monito finale riguarda l&#8217;approccio alle future crisi industriali. &#8220;L&#8217;Ilva è forse un caso estremo, ma non è isolato: e finché continueremo a leggerlo come una scelta esclusiva tra due alternative tra salute e lavoro, le politiche continueranno a muoversi nella direzione sbagliata. Quel trade-off tratta il diritto alla salute e alla vita come merce di scambio. Ma quei diritti umani non si scambiano: sono inderogabili, inalienabili, e vanno garantiti come tali&#8221;, conclude Giuliani.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Lo studio evidenzia la drammatica contrapposizione tra il diritto alla salute e la necessità di conservare il posto di lavoro come unica fonte di sostentamento]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 09:32:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 09:32:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Travolto da un’auto mentre attraversa: muore a 89 anni a Montopoli</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/travolto-da-unauto-mentre-attraversa-muore-a-89-anni-a-montopoli/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>MONTOPOLI &#8211; Drammatico incidente stradale nella prima mattinata di ieri (13 settembre) a Montopoli in Val d&#8217;Arno, dove <strong>un uomo di 89 anni ha perso la vita dopo essere stato travolto da un&#8217;automobile lungo via Nazionale, nella frazione di Capanne.</strong></p>
<p>L&#8217;impatto si è verificato intorno alle 7,30. Immediata la richiesta d&#8217;aiuto alla centrale operativa del 118, che ha inviato sul posto i mezzi d&#8217;emergenza. Nonostante i lunghi e disperati tentativi di rianimazione effettuati dal personale sanitario giunto sul luogo del sinistro, <strong>per l&#8217;anziano non c&#8217;è stato nulla da fare: l&#8217;uomo è deceduto all&#8217;istante a causa dei gravissimi traumi riportati.</strong> Alla guida della vettura coinvolta nell&#8217;investimento si trovava<strong> una donna. </strong></p>
<p>Sul posto sono intervenuti<strong> i carabinieri</strong> per eseguire i rilievi di rito e procedere con gli accertamenti utili a chiarire l&#8217;esatta dinamica dell&#8217;accaduto.</p>
<p>La tragedia ha destato profondo sconcerto in tutto il territorio comunale. Sulla vicenda è intervenuta <strong>la sindaca di Montopoli in Val d’Arno, Linda Vanni, esprimendo la vicinanza dell&#8217;intera cittadinanza e rivolgendo le più sentite condoglianze ai familiari della vittima</strong> per il doloroso lutto.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'uomo è deceduto all'istante a causa dei gravissimi traumi riportati. Ai carabinieri il compito di stabilire la dinamica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 08:30:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 15 Sep 2026 08:44:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Giovani finiscono sbalzati nel fosso dopo lo scontro in scooter con un’auto: a Cisanello</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/giovani-finiscono-sbalzati-nel-fosso-dopo-lo-scontro-in-scooter-con-unauto-a-cisanello/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Nuovo incidente stradale nel pomeriggio lungo le vie del territorio pisano, dove <strong>un&#8217;automobile e uno scooter</strong> si sono scontrati violentemente intorno alle 16 <strong>in via Vecchia di Marina, nella frazione di San Piero a Grado.</strong></p>
<p>L&#8217;impatto tra i due mezzi <strong>ha fatto sbalzare dalla sella i due giovani che viaggiavano a bordo dello scooter, una ragazza di 18 anni e un ragazzo di 20 anni, finiti entrambi nel fosso che corre ai margini della carreggiata.</strong> Sul posto è celermente intervenuta una squadra dei <strong>vigili del fuoco del comando di Pisa</strong>, che ha lavorato in stretta collaborazione con il personale sanitario del 118 per il recupero e la prima assistenza ai feriti.</p>
<p>I due ragazzi, che hanno riportato traumi e contusioni nell&#8217;impatto ma sono rimasti sempre coscienti, <strong>sono stati presi in carico dalle ambulanze e trasferiti in codice giallo al pronto soccorso dell&#8217;ospedale di Cisanello per gli accertamenti e le cure necessarie.</strong> Per gestire la viabilità e procedere con i rilievi legali volti a chiarire l&#8217;esatta dinamica del sinistro sono intervenuti gli agenti della <strong>polizia municipale.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'incidente intorno alle 16 di oggi (14 settembre) in via Vecchia di Marina, nella frazione di San Piero a Grado: sono codici gialli]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 01:10:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 08:44:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Cardiologia, quando è il momento di controllare il cuore: dalla visita agli esami sotto sforzo</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/cardiologia-quando-e-il-momento-di-controllare-il-cuore-dalla-visita-agli-esami-sotto-sforzo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>LIVORNO &#8211; Cardiologia, quando è il momento di controllare il cuore: dalla visita agli esami sotto sforzo</p>
<p><strong>Aspettare che il cuore mandi un segnale oppure controllarlo prima?</strong> È una domanda che riguarda molte persone, soprattutto con l’avanzare dell’età o in presenza di familiarità e fattori di rischio cardiovascolare.</p>
<p>Dolore o senso di oppressione al torace, palpitazioni, affanno, capogiri e svenimenti sono alcuni dei sintomi che possono portare a rivolgersi al cardiologo. <strong>Ma il controllo del cuore non riguarda soltanto chi avverte un disturbo.</strong></p>
<p>Ipertensione, colesterolo elevato, diabete, fumo, sovrappeso e sedentarietà sono infatti elementi che contribuiscono a definire il profilo cardiovascolare di una persona. Ed è proprio dalla valutazione complessiva del paziente che prende avvio la visita.</p>
<h3><strong>La visita cardiologica: prima il paziente, poi gli strumenti</strong></h3>
<p>Prima degli esami viene il paziente. Il cardiologo ne ricostruisce la storia clinica e familiare, valuta eventuali sintomi, patologie precedenti, terapie in corso e abitudini di vita. A questo si aggiungono l’esame clinico, l’auscultazione del cuore e il controllo della pressione arteriosa.</p>
<p>Uno degli accertamenti più conosciuti è l’elettrocardiogramma (Ecg), che registra l’attività elettrica del cuore e permette allo specialista di valutarne il ritmo e individuare eventuali alterazioni che meritino ulteriori approfondimenti.</p>
<p>Elettrocardiogramma ed ecocardiogramma, però, forniscono informazioni differenti.</p>
<h3><strong>Con l’ecocardiogramma il cuore si vede mentre lavora</strong></h3>
<p>L’ecocardiogramma Color Doppler utilizza gli ultrasuoni e consente di osservare il cuore in movimento, valutarne dimensioni e capacità di contrazione, studiare le valvole e analizzare il flusso del sangue.</p>
<p>È quindi un esame complementare all’elettrocardiogramma: <strong>mentre l’Ecg registra l’attività elettrica, l’ecocardiogramma permette di studiare la struttura e il funzionamento del cuore.</strong></p>
<p>Non esiste però un unico esame valido per tutti. È il cardiologo, sulla base della visita, dei sintomi e della storia clinica, a valutare quali accertamenti siano indicati.</p>
<h3><strong>Quando il cuore viene controllato sotto sforzo</strong></h3>
<p>In alcune situazioni può essere utile osservare come il cuore reagisce quando aumenta il lavoro richiesto all’organismo.</p>
<p><strong>L’elettrocardiogramma sotto sforzo permette di monitorare l’attività cardiaca durante un esercizio fisico controllato</strong> e può essere indicato per valutare la risposta cardiovascolare allo sforzo o approfondire determinati sintomi.</p>
<p>A seconda delle necessità possono essere utilizzati anche altri strumenti. L’Holter Ecg, ad esempio, registra il ritmo cardiaco per un periodo prolungato, mentre l’EcoColorDoppler permette di approfondire specifici aspetti della circolazione e dell’apparato cardiovascolare.</p>
<p><strong>Il percorso viene quindi costruito sulla singola persona: non si tratta di fare più esami possibile, ma di individuare quelli appropriati per ciascun caso.</strong></p>
<h3><strong>A Livorno l’incontro con il cardiologo Mattia Alberti</strong></h3>
<p>Per approfondire il tema della visita e della prevenzione cardiovascolare abbiamo incontrato a Livorno<strong> il dottor Mattia Alberti, cardiologo che svolge anche attività clinica e di ricerca all&#8217;università di Pisa</strong> e autore di diverse pubblicazioni scientifiche in ambito cardiovascolare.</p>
<p><strong>Alberti svolge inoltre attività professionale privata a Livorno al Centro Medico INLAB.</strong></p>
<p>Tra le prestazioni cardiologiche effettuate figurano visita cardiologica, elettrocardiogramma, ecocardiogramma, Ecg e Eco sotto sforzo ed esami EcoColorDoppler vascolari. Accertamenti che vengono valutati sulla base delle necessità cliniche del singolo paziente.</p>
<p><strong>Il punto di partenza rimane quindi la visita: gli strumenti diagnostici rappresentano un supporto che il cardiologo utilizza, quando necessario, per approfondire quanto emerge dalla valutazione clinica.</strong></p>
<h3><strong>Non bisogna necessariamente aspettare un sintomo</strong></h3>
<p>È proprio qui che prevenzione e cardiologia si incontrano. La visita non deve essere considerata esclusivamente come una risposta a un problema già evidente.</p>
<p><strong>C’è chi arriva dal cardiologo perché avverte un sintomo e chi viene indirizzato a una valutazione per familiarità, età o presenza di uno o più fattori di rischio. Situazioni differenti che possono richiedere percorsi differenti.</strong></p>
<p>Allo stesso modo, esami e risultati non dovrebbero essere interpretati autonomamente. Un valore, un tracciato o un’immagine acquistano significato quando vengono letti dallo specialista all’interno della storia clinica complessiva della persona.</p>
<h3><strong>Conoscere il proprio cuore</strong></h3>
<p><strong>La tecnologia permette oggi di raccogliere molte informazioni</strong>, ma la prevenzione cardiovascolare continua a iniziare anche fuori dallo studio medico.</p>
<p>Controllare la pressione, non fumare, mantenere un’attività fisica adeguata, prestare attenzione al peso e monitorare, quando indicato, glicemia e colesterolo sono comportamenti importanti per la salute cardiovascolare.</p>
<p>La visita cardiologica si inserisce in questo percorso: <strong>non necessariamente per cercare una malattia, ma per valutare la salute del cuore e individuare eventuali fattori di rischio sui quali sia possibile intervenire.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Non soltanto quando compaiono i sintomi: la visita rappresenta anche un importante momento di prevenzione. Un approfondimento con il medico dottor Mattia Alberti]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sun, 13 Sep 2026 10:29:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 12:14:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Si spaccia per appartenente alle forze dell’ordine e tenta la truffa: arrestato 21enne</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/si-spaccia-per-appartenente-alle-forze-dellordine-e-tenta-la-truffa-arrestato-21enne/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; La Squadra Mobile della questura di Pisa negli scorsi giorni ha arrestato in flagranza di reato un 21enne italiano per avere tentato di porre in essere la <strong>truffa</strong> del finto appartenente alle forze dell&#8217;ordine<strong> ai danni di una signora di 65enne residente nel quartiere Cisanello di Pisa.</strong></p>
<p>Nel dettaglio, la vittima aveva ricevuto una telefonata in cui un interlocutore, qualificandosi come appartenente alle Forze dell’ordine, aveva chiesto alla signora di poter accedere in casa<strong> allo scopo di verificare gli oggetti preziosi in possesso alla famiglia perché l’auto intestata al marito era apparsa presente nel luogo di una rapina.</strong></p>
<p>Tuttavia, la vittima era in casa proprio con il marito, quindi, subodorato l’inganno,<strong> ha deciso di tenere al telefono gli ignoti truffatori,</strong> mente il marito contattava il 112-Nue. In pochi minuti così sono confluiti sul posto numerosi investigatori della Squadra Mobile di Pisa che <strong>si sono occultati sia all’interno dell’appartamento sia nei pressi della porta di ingresso.</strong></p>
<p><strong>Dopo pochi minuti, è apparso così alla porta un giovane che si è qualificato come appartenente alle forze dell&#8217;ordine che ha chiesto di visionare i gioielli della famiglia</strong>. A questo punto sono piombati sull’uomo gli agenti della Mobile nascosti nell’appartamento che hanno immobilizato il criminale e lo hanno condotto negli Uffici della questura per redigere gli atti di rito.</p>
<p><strong>Pertanto, esperiti gli atti di rito, d’intesa con il magistrato di turno alla locale procura, è stato formalizzato l’arresto in flagranza per il reato di tentata truffa aggravata.</strong></p>
<p>Tale attività è da mettersi in stretta correlazione con il similare arresto operato dagli operatori della Squadra Mobile proprio negli scorsi giorni: frutto di una attenta organizzazione delle sinergie operative interne alla <strong>Questura che consente un immediato intervento degli equipaggi “in borghese” della Mobile appena vi sia notizia di una truffa in atto.</strong></p>
<p>Tuttavia, la repressione non è tutto, la polizia di Pisa invita tutti i cittadini a contattare immediatamente e con fiducia la polizia di Stato qualora vi siano delle r<strong>ichieste anomale da parte di presunti operatori delle forze dell’ordine</strong>, ricordando queste poche e semplici regole: non aprite la porta di casa a sconosciuti anche se vestono un&#8217;uniforme o dichiarano di essere dipendenti di aziende di pubblica utilità, verificate sempre con una telefonata; gli appartenenti alle forze di polizia non vi chiederanno mai preziosi, soldi in contante o versamenti, pertanto non consegnare mai oggetti di valore o effettuate bonifici; non fornite mai informazioni personali a sconosciuti.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[In casa della vittima ha trovato ad aspettarlo gli agenti della Squadra Mobile di Pisa che lo hanno colto in flagranza di reato]]></excerpt>
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                                <pubDate>Wed, 09 Sep 2026 12:34:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 10 Sep 2026 13:56:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Paraplegia, tornare a camminare con un’inclinazione del busto: come funziona il neurostimolatore senza impianti cerebrali</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/paraplegia-tornare-a-camminare-con-uninclinazione-del-busto-come-funziona-il-neurostimolatore-senza-impianti-cerebrali/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Un gruppo di ricercatori italiani ha dimostrato che i pazienti con paraplegia da lesione midollare completa possono tornare a controllare il passo sfruttando i movimenti volontari del tronco. Lo studio, pubblicato sulla rivista scientifica <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="240">Med &#8211; Cell Press</i>, è stato condotto dal laboratorio MINE, un progetto congiunto tra l&#8217;Università Vita-Salute San Raffaele, l&#8217;IRCCS Ospedale San Raffaele e la Scuola Superiore Sant&#8217;Anna.</p>
<p data-path-to-node="1">La tecnica si basa sull&#8217;uso di uno stimolatore elettrico epidurale del midollo spinale già reperibile in commercio, escludendo la necessità di ricorrere a impianti cerebrali, algoritmi di decodifica o sensori esterni. Il team ha osservato che una lieve estensione del tronco all&#8217;indietro, pari in media a circa 9 gradi, è in grado di alterare temporaneamente il rapporto anatomico tra gli elettrodi impiantati e le strutture nervose. Questo principio, definito dagli autori &#8216;controllo mediato dal tronco&#8217;, permette al paziente di variare l&#8217;intensità della stimolazione percepita dal corpo. Il movimento innesca il passaggio dalla fase di estensione della gamba, necessaria a reggere il peso, alla flessione coordinata di anca, ginocchio e caviglia che permette di far avanzare il passo.</p>
<p data-path-to-node="2">La sperimentazione clinica ha coinvolto <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="40">quattro persone</b> con lesione traumatica cronica a livello toracico compresa tra le vertebre T4 e T7. I pazienti erano privi di qualsiasi capacità di contrarre volontariamente i muscoli degli arti inferiori. In seguito all&#8217;impianto del dispositivo e a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="290">quattro mesi di riabilitazione intensiva</b>, tutti i partecipanti sono riusciti a mantenere la posizione eretta e a camminare utilizzando un deambulatore, senza ricorrere a sistemi di sospensione del peso corporeo o ad assistenza manuale esterna.</p>
<p data-path-to-node="3">Durante le prove, i soggetti hanno affrontato pendenze, curve e superfici esterne irregolari, registrando un passaggio da 0 a 9 nel punteggio della scala clinica utilizzata per valutare la deambulazione. In un caso, un partecipante ha percorso 132 metri camminando ininterrottamente per 42 minuti, mentre in tre casi è stata raggiunta l&#8217;autonomia necessaria per mantenere l&#8217;equilibrio da fermi appoggiandosi con una sola mano. L&#8217;attività muscolare delle gambe è stata interamente generata dallo stimolatore, senza alcun recupero della contrazione volontaria da parte dei pazienti, e non sono stati registrati eventi avversi.</p>
<p data-path-to-node="4">Il percorso fisioterapico quotidiano si è rivelato fondamentale per addestrare i soggetti a gestire l&#8217;interazione tra busto e stimolatore. &#8220;Il risultato nasce dall&#8217;integrazione della stimolazione midollare con un percorso riabilitativo innovativo, intensivo, progressivo e individualizzato&#8221;, ha spiegato <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="304">Sandro Iannaccone</b>, primario di Riabilitazione al San Raffaele, evidenziando il lavoro svolto per trasformare la risposta motoria in una vera e propria capacità funzionale.</p>
<p data-path-to-node="5">La ricerca è stata coordinata dal neurochirurgo <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="48">Pietro Mortini</b> e dal bioingegnere <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="82">Silvestro Micera</b>. Mortini ha chiarito la dinamica clinica del recupero: &#8220;L&#8217;aspetto clinicamente più interessante è che non stiamo parlando di un recupero della capacità di contrarre volontariamente i muscoli delle gambe: quella capacità è rimasta assente in tutti e quattro i partecipanti. Abbiamo invece trovato un modo per utilizzare una funzione volontaria preservata, il movimento del tronco, per controllare gli effetti della stimolazione e consentire alla persona di partecipare attivamente alla costruzione del passo&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="6">Da un punto di vista ingegneristico, Micera ha sottolineato la natura del sistema: &#8220;Il corpo stesso diventa parte dell&#8217;interfaccia di controllo. Non abbiamo bisogno di decodificare un segnale cerebrale o di aggiungere sensori esterni: sfruttiamo l&#8217;interazione tra un movimento residuo volontario, la biomeccanica del corpo e la stimolazione del sistema nervoso per generare il comando necessario al passo&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="7">Lo studio ha ricevuto il supporto finanziario del Ministero dell&#8217;Università e della Ricerca, dei fondi europei, della Fondazione Cariplo, della Fondazione Bertarelli, di Boston Scientific Spa e dell&#8217;Università Vita-Salute San Raffaele.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La tecnica utilizza uno stimolatore midollare commerciale, eliminando la necessità di impianti cerebrali o sensori esterni grazie al principio del controllo mediato dal busto]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 08 Sep 2026 09:32:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 08 Sep 2026 09:32:30 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Un caso di Dengue a Pisa, il sindaco Conti: “Regione consenta trattamenti adulticidi preventivi”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/un-caso-di-dengue-a-pisa-il-sindaco-conti-regione-consenta-trattamenti-adulticidi-preventivi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; A seguito della comunicazione dell’azienda Usl Toscana Nord Ovest relativa a <strong>un caso confermato di Dengue</strong> riguardante una persona che ha soggiornato in due edifici, uno a San Piero a Grado e uno a Pisa, il sindaco Michele Conti ha firmato oggi (5 settembre) l’ordinanza contingibile e urgente che dispone l’esecuzione di <strong>interventi di disinfestazione nelle aree interessate</strong>. L’intervento viene effettuato a titolo precauzionale e a tutela della salute pubblica, con l’obiettivo di abbassare rapidamente la densità della zanzara tigre (<strong><em>Aedes albopictus</em></strong>) nelle zone dove ha soggiornato la persona interessata e ridurre ulteriormente il remoto rischio di una trasmissione autoctona del virus.</p>
<p><strong>Nelle aree individuate saranno effettuati trattamenti adulticidi e larvicidi, sia sul suolo pubblico, comprese caditoie stradali e pozzetti, sia nelle proprietà private</strong>. È prevista inoltre la ricerca e l’eliminazione degli eventuali focolai larvali attraverso ispezioni “porta a porta” degli edifici compresi nei perimetri interessati. I trattamenti adulticidi saranno effettuati preferibilmente nelle prime ore della giornata o al tramonto. In caso di condizioni meteorologiche avverse, come la pioggia, gli interventi saranno rinviati al primo giorno utile.</p>
<p>&#8220;L’episodio di oggi – dichiara il sindaco Michele Conti – ci impone anche una riflessione più generale sulle strategie di prevenzione adottate dalla Regione Toscana.<strong> Tutti condividiamo la necessità di tutelare l’ambiente e la biodiversità e di utilizzare con attenzione prodotti che possono avere un impatto sull’ecosistema</strong>. Ma quando è in gioco la salute delle persone, la tutela della salute pubblica deve rappresentare la priorità. Dal 2022, con il Piano regionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle arbovirosi approvato dalla giunta Giani, <strong>non è più consentito ai Comuni programmare trattamenti adulticidi preventivi a calendario</strong>; questi interventi vengono riservati alle situazioni straordinarie, come quella che ci troviamo ad affrontare oggi dopo la segnalazione di un caso di Dengue. Credo sia arrivato il momento di interrogarsi sull’opportunità di rivedere questa impostazione. <strong>Le arbovirosi rappresentano ormai un problema di sanità pubblica con il quale anche i nostri territori devono confrontarsi e non possiamo limitarci a intervenire soltanto dopo che un caso viene segnalato.</strong> Oggi, come prevede la normativa regionale, interveniamo tempestivamente e in maniera puntuale nelle aree dove ha soggiornato la persona interessata, con trattamenti adulticidi e larvicidi e con l’eliminazione dei focolai. Ma dobbiamo chiederci se, di fronte a uno scenario che sta cambiando, questo sia ancora sufficiente”.</p>
<p>“Per questo chiedo al presidente Giani e alla Regione Toscana – conclude Conti &#8211; di rivedere il Piano e di restituire ai Comuni, naturalmente sulla base di criteri scientifici e sanitari rigorosi, la possibilità di poter tornare a programmare anche interventi adulticidi. Non si tratta di contrapporre la tutela dell’ambiente alla tutela della salute, ma di trovare un nuovo equilibrio tra queste due esigenze.<strong> Se l’evoluzione della situazione epidemiologica pone problemi nuovi, anche le strategie devono poter cambiare. Di fronte alla tutela della salute dei cittadini non possono esserci posizioni ideologiche o immutabili, servono prevenzione e la capacità di cambiare impostazione quando le circostanze lo richiedono</strong>”.</p>
<p>L’ordinanza odierna dispone che residenti, amministratori di condominio, operatori commerciali, gestori di attività produttive e, più in generale, tutti coloro che abbiano la disponibilità di aree aperte o edifici compresi nelle zone interessate consentano l’accesso agli addetti alla disinfestazione per effettuare i trattamenti e rimuovere eventuali focolai larvali presenti in cortili, giardini, terrazze e altre pertinenze esterne. I cittadini dovranno inoltre attenersi alle indicazioni degli operatori per impedire la successiva formazione di nuovi focolai.<br />
Precauzioni durante i trattamenti. Durante le operazioni di disinfestazione è necessario restare al chiuso con porte e finestre ben chiuse e sospendere il funzionamento degli impianti di ricambio dell’aria. Gli animali domestici devono essere tenuti al chiuso e i loro ricoveri, ciotole e abbeveratoi devono essere protetti. Prima del trattamento è inoltre necessario raccogliere frutta e verdura presenti negli orti oppure proteggere le piante con teli di plastica.</p>
<p>Precauzioni dopo la disinfestazione. Nel caso in cui frutta e verdura siano state accidentalmente raggiunte dai prodotti insetticidi, l’ordinanza raccomanda di attendere 15 giorni prima del consumo, lavarle abbondantemente e sbucciare la frutta. Mobili, suppellettili e giochi dei bambini rimasti all’esterno ed esposti al trattamento dovranno essere puliti utilizzando guanti lavabili o monouso. In caso di contatto accidentale con il prodotto insetticida, la parte interessata dovrà essere lavata abbondantemente con acqua e sapone.</p>
<p>La polizia municipale assicurerà la propria presenza durante l’accesso degli addetti alla disinfestazione nelle aree pubbliche e private interessate dagli interventi.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Disposta la disinfestazione a San Piero a Grado e nel capoluogo, ma il primo cittadino si interroga sul piano della giunta Giani]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 05 Sep 2026 14:06:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 06 Sep 2026 11:18:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Deve scontare la pena per furto aggravato in Piemonte: arrestato a Ponsacco</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/deve-scontare-la-pena-per-furto-aggravato-in-piemonte-arrestato-a-ponsacco/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PONSACCO &#8211; Nella mattinata di ieri (4 ottobre) <strong>i carabinieri della stazione di Ponsacco</strong> hanno rintracciato e arrestato un 47enne, dando esecuzione a <strong>un ordine di carcerazione emesso dalla procura di Torino.</strong></p>
<p>Il provvedimento restrittivo scaturisce da una condanna definitiva per il reato di<strong> tentato furto aggravato, commesso nel novembre del 2024 nel comune di Pinerolo.<br />
</strong><br />
L&#8217;uomo deve scontare una<strong> pena residua di tre mesi di reclusione</strong>. L&#8217;arrestato, dopo l&#8217;espletamento delle formalità di rito, su disposizione del sostituto procuratore di turno, è stato condotto presso <strong>al carcere di Pisa, a disposizione dell&#8217;autorità giudiziaria.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Su disposizione del sostituto procuratore di turno, è stato condotto al carcere di Pisa, a disposizione dell'autorità giudiziaria]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 05 Sep 2026 12:31:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 05 Sep 2026 14:18:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>In casa un machete e una pistola con la matricola abrasa: arrestati due fratelli</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/in-casa-un-machete-e-una-pistola-con-la-matricola-abrasa-arrestati-due-fratelli/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; La Squadra Mobile della questura di Pisa, nell’ambito di una più ampia attività di controllo delle attività ricettive, ha individuato in un appartamento destinato a locazioni brevi, nel quartiere Cisanello, <strong>due fratelli di origine albanese, rispettivamente di 27 e 31 anni, che all’esito degli accertamenti esperiti sono stati arrestati. </strong></p>
<p>In particolare, quando gli investigatori della Mobile di Pisa hanno bussato alla porta dell’appartamento, hanno visto due soggetti a torso nudo aprire la porta, che, non appena gli operatori si sono qualificati, hanno cominciato ad agitarsi e a sbracciare animatamente. Nonostante i poliziotti abbiano cercato di calmare gli animi e di interloquire con i soggetti, <strong>questi per tutta risposta hanno preso a spintonare gli operatori, colpendoli al petto e cominciando a tentare di darsi alla fuga.</strong></p>
<p>Soltanto l’immediato intervento di alcune pattuglie della <strong>Squadra Volante</strong>, intervenute in supporto, ha consentito di ammanettare i soggetti e di metterli in sicurezza. Successivamente, si eseguiva una perquisizione domiciliare all’interno dell’appartamento dalla quale si è appurato che<strong> i due fratelli avevano occultato, evidentemente pronto all’uso, un machete proprio accanto all’ingresso dell’appartamento.</strong></p>
<p><strong>Inoltre i due soggetti, approfittando del trambusto avevano gettato dalla finestra, occultata all’interno di un condizionatore portatile, una pistola calibro 9 Beretta PX4 con matricola abrasa.</strong></p>
<p>Condotti negli uffici della Squadra mobile di Pisa si è approfondito ulteriormente l&#8217;accertamento, acclarando che il maggiore dei due fratelli era ricercato da giorni in relazione all’esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere per<strong> i reati di stalking e lesioni personali</strong> <strong>aggravate perpetrate nei confronti della ex compagna</strong>. Pertanto è stato condotto in carcere <strong>in esecuzione dell’ordinanza di custodia emessa dal Gip di Pisa</strong>. Il minore dei fratelli veniva arrestato in flagranza di reato per il reato di resistenza e violenza a pubblico ufficiale.</p>
<p><strong>Sono in corso accertamenti sulle armi sequestrate. </strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I due a un controllo della polizia in un appartamento di Cisanello hanno reagito spintonando gli agenti della Mobile]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 05 Sep 2026 12:17:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 06 Sep 2026 11:18:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepisano.it-250477</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Rolex contraffatti e falsi di pelletteria in un magazzino di Pisa: denunciati in due</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/rolex-contraffatti-e-falsi-di-pelletteria-in-un-magazzino-di-pisa-denunciati-in-due/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211;<strong> I finanzieri del comando provinciale di Pisa</strong>, nell’ambito delle attività di <strong>polizia giudiziaria</strong> finalizzate al contrasto dell’importazione e della commercializzazione di <strong>prodotti contraffatti</strong>, hanno sottoposto a sequestro, a Pisa, in una via adiacente <strong>piazza dei Miracoli</strong>, <strong>mille orologi falsi di marca Rolex</strong> e un centinaio di <strong>articoli di pelletteria recanti marchi di note case di moda.</strong></p>
<p>In particolare, nel corso di un servizio di controllo del territorio,<strong> i militari del gruppo di Pisa hanno notato un giovane che, con atteggiamento che dava adito a sospetti, era intento a movimentare e stoccare pacchi voluminosi</strong>, accuratamente sigillati, privi di etichette, documenti di spedizione o altri elementi riconducibili a vettori e aziende, nei pressi dell’ingresso dello stabile del proprio domicilio.</p>
<p>A quel punto i finanzieri procedevano ad ispezionarne il contenuto, rinvenendo all’interno una variegata quantità di prodotti contraffatti, tra cui <strong>l’orologeria di lusso recante marchio e punzonature falsificate della nota marca Rolex</strong> e pelletteria di alta moda (portafogli) riproducenti in modo ingannevole <strong>i loghi ed i segni distintivi delle rinomate maisons Gucci, Burberry e Louis Vuitton.</strong></p>
<p><strong>Gli orologi contraffatti sarebbero stati venduti al prezzo di 80 euro ciascuno</strong>, una cifra nettamente inferiore al valore di mercato dei modelli originali, ma capace di garantire un ampio margine di guadagno illecito ai venditori. Complessivamente, la merce avrebbe fruttato oltre 82mila euro, se immessa sul mercato illegale.</p>
<p><strong>I responsabili dell’attività illecita, due cittadini di origine senegalese, uno dei quali gravato da precedenti specifici, sono stati denunciati alla locale procura, mentre la merce rinvenuta è stata sottoposta a sequestro.</strong></p>
<p>L’attività testimonia il costante impegno della Guardia di finanza nel <strong>contrasto alla contraffazione</strong>, a tutela del mercato, delle imprese che operano nella legalità e dei consumatori.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il blitz dopo che i finanzieri hanno notato un giovane che, con atteggiamento sospetto, movimentava pacchi voluminosi senza contrassegni]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 12:02:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 05 Sep 2026 08:49:27 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Si ustiona gravemente mentre lavora al distributore di carburante fuori servizio</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/si-ustiona-gravemente-mentre-lavora-al-distributore-di-carburante-fuori-servizio/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Squadra dei vigili del fuoco di Pisa è intervenuta sulla Strada Statale 68 nel Comune di Volterra per il soccorso a una persona.</p>
<p>In un <strong>distributore di carburante fuori servizio</strong>, durante la fase di manutenzione ordinaria, per cause in corso di accertamento, <strong>un uomo di 37 anni si è infortunato riportando ustioni al volto, alle braccia e al dorso. </strong></p>
<p>Il personale dei vigili del fuoco è intervenuto per collaborare con il personale del 118 e messo in sicurezza il luogo dell’intervento. Il ferito è stato<strong> elitrasportato con Pegaso all’ospedale di Cisanello a Pisa per le cure del caso.</strong></p>
<p>Sul posto i 118, le forze dell&#8217;ordine e i tecnici dell&#8217;ufficio della prevenzione, igiene e sicurezza sul lavoro della Usl.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Squadra dei vigili del fuoco di Pisa è intervenuta sulla Strada Statale 68 nel Comune di Volterra per il soccorso a una persona. In un distributore di carburante fuori servizio, durante la fase di manutenzione ordinaria, per cause in corso di accertamento, un uomo di 37 anni si è infortunato riportando ustioni al volto, alle [&hellip;]]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 03 Sep 2026 14:23:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 04 Sep 2026 14:13:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Muore in moto contro un muro a Cascina: dramma nel pomeriggio</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/muore-in-moto-contro-un-muro-a-cascina-dramma-nel-pomeriggio/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CASCINA &#8211; Un drammatico incidente stradale si è consumato in <strong>via del Fosso Vecchio</strong>, nel comune di Cascina, all&#8217;altezza del civico 265, tra le <strong>frazioni di San Lorenzo a Pagnatico e San Frediano.</strong></p>
<p><strong>Un uomo di 56 anni, alla guida di una Vespa, ha perso il controllo del mezzo a due ruote andandosi a schiantare con violenza contro un muro a margine della carreggiata</strong>. La gravità dell&#8217;impatto ha subito allarmato i presenti, che si sono precipitati in suo aiuto avviando tempestivamente <strong>le manovre di rianimazione cardio-polmonare in attesa dei soccorsi medici.</strong></p>
<p>La centrale operativa del 118 ha inviato d&#8217;urgenza sul posto l&#8217;automedica di Cascina. Sfortunatamente, all&#8217;arrivo dell&#8217;equipaggio sanitario e del medico a bordo, <strong>ogni tentativo si è rivelato vano: il personale sanitario non ha potuto fare altro che constatare il decesso del 56enne.</strong></p>
<p><strong>Sul luogo del sinistro sono intervenuti gli agenti della polizia municipale per effettuare i rilievi di rito</strong>, regolare la viabilità ed eseguire gli accertamenti necessari a ricostruire la dinamica dell&#8217;impatto e le cause.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un uomo di 56 anni, alla guida di una Vespa, ha perso il controllo del mezzo a due ruote andandosi a schiantare con violenza a margine della strada]]></excerpt>
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                                <pubDate>Wed, 02 Sep 2026 20:29:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 03 Sep 2026 12:51:33 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Paura per un atterraggio di emergenza di un Cessna all’aeroporto di Pisa</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/paura-per-un-atterraggio-di-emergenza-di-un-cessna-allaeroporto-di-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; <strong>Momenti di forte apprensione all&#8217;aeroporto di Pisa</strong>, dove nella tarda mattinata si sono attivati i protocolli straordinari per un velivolo in potenziale pericolo. L&#8217;allarme è scattato a causa di <strong>un&#8217;avaria al carrello di atterraggio segnalata dal pilota di un aereo Cessna, con quattro persone a bordo, in fase di avvicinamento allo scalo.</strong></p>
<p>A seguito della segnalazione del guasto tecnico, è stata immediatamente aperta la procedura di maxi-emergenza, mobilitando sul campo la macchina dei soccorsi per fronteggiare qualsiasi eventualità lungo le piste. <strong>Mezzi antincendio e ambulanze si sono schierati in posizione operativa per garantire assistenza tempestiva al momento del contatto con il suolo.</strong></p>
<p><strong>I momenti di tensione si sono risolti positivamente intorno alle 13,40, quando il velivolo è riuscito a portare a termine la manovra di atterraggio senza ulteriori complicazioni</strong>. Con il tocco a terra e la successiva messa in sicurezza del mezzo e dei passeggeri, l&#8217;allarme è rientrato ed è stata dichiarata <strong>la conclusione della maxi-emergenza.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I momenti di tensione si sono risolti positivamente intorno alle 13,40, quando il velivolo è riuscito a portare a termine la manovra]]></excerpt>
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                                <pubDate>Wed, 02 Sep 2026 14:29:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 03 Sep 2026 12:51:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Un arresto e una denuncia per il furto di una bici alla stazione di Pisa</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/un-arresto-e-una-denuncia-per-il-furto-di-una-bici-alla-stazione-di-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PIESA &#8211; Nella serata di domenica (30 agosto) <strong>i carabinieri della stazione di Pisa</strong> impiegati in uno specifico servizio di ordine e sicurezza pubblica a <strong>piazza della Stazione</strong>, hanno tratto <strong>in arresto in flagranza di reato un uomo di 33 anni per furto aggravato e denunciato a una donna di 40 anni per porto di oggetti atti ad offendere.</strong></p>
<p>L’intervento è scattato a seguito della <strong>richiesta di aiuto di un cittadino a cui era stata appena asportata la bicicletta dalla rastrelliera della piazza</strong>. Le immediate ricerche condotte nella zona hanno consentito ai carabinieri di rintracciare il malfattore nelle vicinanze, ancora in possesso del velocipede poco prima rubato previa manomissione e forzatura del sistema antifurto. <strong>Il mezzo è stato recuperato e restituito al legittimo proprietario.</strong></p>
<p>Nel medesimo contesto operativo, i militari hanno proceduto <strong>al controllo della donna che si trovava in compagnia dell&#8217;arrestato,</strong> trovandola in possesso di <strong>un paio di tronchesi</strong>. L&#8217;arnese da scasso è stato sottoposto a sequestro giudiziario per il successivo deposito presso l&#8217;Ufficio corpi di reato, mentre la donna è stata denunciata.</p>
<p>L’arrestato, su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica di Pisa di turno che coordina le indagini, è stato trattenuto nella camera di sicurezza, in attesa del rito direttissimo previsto per la mattinata del giorno successivo, in cui è stato <strong>convalidato l’arresto e disposta la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria tutti i giorni della settimana.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un 33enne dovrà rispondere per la sottrazione del mezzo, la donna di 40 anni che era con lui per il possesso di un paio di tronchesi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Wed, 02 Sep 2026 13:08:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 02 Sep 2026 13:08:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Libero dopo una detenzione domiciliare tenta la truffa a un’anziana: arrestato, va in carcere</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/libero-dopo-una-detenzione-domiciliare-tenta-la-truffa-a-unanziana-arrestato-va-in-carcere/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; La squadra mobile della questura di Pisa, dopo una fulminea attività investigativa ha arrestato in flagranza un soggetto, già conosciuto dalle forze dell’ordine, per il reato di <strong>tentata truffa aggravata e resistenza a pubblico ufficiale:</strong> qualificandosi come appartenente alle forze dell’ordine aveva ordinato alla vittima, <strong>una donna 83enne inferma</strong>, di consegnarle tutti i preziosi che aveva in casa.</p>
<p>L’operazione in parola è scaturita nel primo pomeriggio di mercoledì scorso, allorquando la sala operativa della questura di Pisa ha ricevuto una chiamata operata sul numero 112-Nue da parte di una anziana donna che riferiva come degli ignoti al telefono, qualificatisi come appartenenti alle forze di polizia, <strong>avevano chiesto un appuntamento entro pochi minuti allo scopo di acquisire tutti gli oggetti preziosi posseduti dalla vittima, con la finalità di verificare se gli stessi fossero riconducibili ad una rapina perpetrata poco prima.</strong></p>
<p>Immediatamente si sono attivati <strong>gli investigatori della Sezione anti-rapina della Squadra Mobile</strong> che hanno raggiunto in pochissimi minuti l’abitazione della vittima, ponendo un attento servizio occulto di osservazione, sia all’interno dell’appartamento che all’esterno.</p>
<p>Gli ignoti criminali hanno chiamato così nuovamente la vittima che alla rassicurante presenza dei poliziotti <strong>ha dissimulato di essere caduta nel tranello elencando con dovizia di particolari tutti i preziosi presenti in casa.</strong></p>
<p>Puntualmente, dopo pochi minuti si è presentato così il truffatore che cominciava a richiedere i preziosi alla donna, è stato immediatamente interrotto dallo sbucare fuori degli operatori della Squadra Mobile nascosti dietro varie porte interne dell’appartamento. <strong>Il soggetto tuttavia ha tentato a fuga, anche usando violenza contro i poliziotti, che con non poche difficoltà sono riusciti ad immobilizzarlo e ad ammanettarlo.</strong></p>
<p>L’arrestato veniva così condotto il giorno seguente, d’intesa con il magistrato di turno alla procura di Pisa, in tribunale per il giudizio direttissimo all’esito del quale è stata disposta la custodia cautelare in carcere, anche in relazione alla circostanza che lo stesso <strong>aveva terminato la detenzione domiciliare per altro titolo soltanto pochi giorni prima.</strong></p>
<p>La questura di Pisa invita tutti i cittadini a contattare immediatamente e con fiducia la polizia qualora vi siano delle richieste anomale da parte di presunti operatori delle forze dell’ordine, ricordando queste poche e semplici regole: non aprire la porta di casa a sconosciuti anche se vestono un&#8217;uniforme o dichiarano di essere dipendenti di aziende di pubblica utilità, verificare sempre con una telefonata; gli appartenenti alle forze di polizia non chiederanno mai preziosi, soldi in contante o versamenti, pertanto non consegnare mai oggetti di valore o effettuate bonifici; non fornire mai informazioni personali a sconosciuti.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Gli agenti di polizia, allertati da una donna di 83 anni, si sono fatti trovare in casa al momento della consegna dei gioielli]]></excerpt>
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                                <pubDate>Wed, 02 Sep 2026 12:04:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 03 Sep 2026 12:51:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Due weekend di lavori sulla linea ferroviaria: modifiche e cancellazioni sulla Genova-Grosseto-Roma</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/due-weekend-di-lavori-sulla-linea-ferroviaria-modifiche-e-cancellazioni-sulla-genova-grosseto-roma/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>GROSSETO &#8211; Fine settimana di disagi in vista per i viaggiatori e i pendolari della dorsale tirrenica. Nei weekend del 5-6 e del 12-13 settembre la <strong>circolazione ferroviaria sulla linea Genova-Pisa-Grosseto-Roma</strong> sarà completamente sospesa nel tratto compreso tra le stazioni di <strong>Grosseto e Orbetello</strong> per consentire importanti<strong> lavori di potenziamento e manutenzione infrastrutturale gestiti da Rete Ferroviaria Italiana.</strong></p>
<p>Gli interventi programmati da Rfi, dal valore complessivo di <strong>oltre 5 milioni di euro</strong>, vedranno impiegati più di 70 tecnici tra personale interno e ditte appaltatrici, con l&#8217;ausilio di oltre 30 mezzi d&#8217;opera. I cantieri saranno focalizzati sulla sostituzione dei deviatoi nella stazione di Alberese con apparati di nuova generazione a maggiore resilienza, sull&#8217;adeguamento degli impianti di segnalamento e trazione elettrica e su un <strong>intervento di manutenzione straordinaria al ponte ferroviario che attraversa il fiume Osa.</strong></p>
<p>I lavori comporteranno sostanziali modifiche e riprogrammazioni all&#8217;offerta commerciale. I treni <strong>Frecciabianca e Frecciarossa</strong> sulla direttrice Roma-Genova via Civitavecchia verranno deviati via Firenze Campo Marte-Roma, con la conseguente soppressione di tutte le fermate intermedie da Livorno a Civitavecchia. Subiranno cancellazioni anche i <strong>Frecciargento Roma-Genova via Firenze</strong>, con ripercussioni sul servizio estese anche ai giorni immediatamente adiacenti ai cantieri, nello specifico il 4, 7, 11 e 14 settembre.</p>
<p>Per quanto riguarda il servizio a lunga percorrenza, <strong>gli Intercity</strong> in servizio sulle tratte Sestri Levante-Napoli, Ventimiglia-Roma Termini e Salerno-Torino Porta Nuova andranno incontro a modifiche di percorso, cancellazioni parziali, variazioni d&#8217;orario e perdita di fermate intermedie, così come alcuni treni <strong>Intercity Notte</strong> collegati alle direttrici Torino Porta Nuova-Salerno e Reggio Calabria Centrale (con modifiche previste anche nei venerdì antecedenti). Per garantire la continuità dei viaggi sarà istituito<strong> un servizio di autobus sostitutivi per i collegamenti Intercity e per selezionati treni notturni.</strong></p>
<p><strong>Profondo restyling anche per il trasporto locale</strong>: i treni regionali della linea Pisa-Roma subiranno variazioni di orario e la cancellazione diretta della tratta Grosseto-Orbetello/Civitavecchia. Per coprire il tragitto interrotto tra le località interessate, Trenitalia metterà a disposizione dei passeggeri un servizio di bus navetta sostitutivo.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Gli interventi programmati da Rfi, dal valore complessivo di oltre 5 milioni di euro, vedranno impiegati più di 70 tecnici tra personale interno e ditte appaltatrici]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 08:57:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 23:21:38 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Strage di patenti nei controlli dei carabinieri per guida in stato di ebbrezza</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/strage-di-patenti-nei-controlli-dei-carabinieri-per-guida-in-stato-di-ebbrezza/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; In linea con le determinazioni assunte in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica in prefettura, i carabinieri del comando provinciale di Pisa hanno condotto, nel corso dell&#8217;ultima settimana, <strong>un&#8217;articolata serie di mirati servizi di controllo del territorio.</strong> Le operazioni, finalizzate a garantire la sicurezza stradale, prevenire i reati e reprimere i fenomeni legati alla &#8216;malamovida&#8217; nei luoghi di aggregazione giovanile e di intrattenimento, si sono concluse con il deferimento in stato di libertà di complessive otto persone.</p>
<p><strong>Le attività hanno preso il via a Pisa nella notte del 25 agosto</strong>, quando i militari della Sezione Radiomobile hanno denunciato in via Nino Pisano un uomo sorpreso con u<strong>n coltello a serramanico lungo 22 centimetri (con 10 centimetri di lama)</strong>. Analogo provvedimento è scattato la notte successiva in via Pellizzi a carico di un uomo senza fissa dimora, <strong>trovato in possesso di un cacciavite di 6 centimetri.</strong> In entrambe le circostanze gli strumenti atti ad offendere sono stati prontamente sottoposti a sequestro.</p>
<p>Sul fronte del contrasto alla guida in stato di ebrezza alcolica, la notte del 26 agosto in via Fratti, a Pisa, <strong>il conducente di un Suv è stato denunciato e sanzionato con l&#8217;immediato ritiro della patente</strong> dopo essere risultato positivo all&#8217;alcoltest con un tasso pari a 1,62 g/l. I controlli alla circolazione stradale sono proseguiti con incisività anche il 28 agosto: prima, lungo la <strong>Strada Statale 1 Aurelia Sud, un automobilista è stato </strong>sorpreso alla guida con un tasso alcolemico di 0,89 g/l; poche ore dopo, intorno alle 4 del mattino nel comune di Terricciola, <strong>una donna è stata fermata al volante di un&#8217;autovettura con un valore alcolemico di ben 2,06 g/l.</strong> Per entrambi i conducenti sono scattati <strong>la denuncia a piede libero e il ritiro del documento di guida.</strong></p>
<p>Infine, i carabinieri della compagnia di Pontedera hanno svolto un ulteriore servizio straordinario nei comuni di Calcinaia e Bientina, denunciando altre tre persone. Tra queste, un automobilista <strong>fermato alla guida di un autocarro è risultato positivo all&#8217;etilometro con un tasso alcolemico record pari a 2,65 g/l.</strong></p>
<p>Nel medesimo contesto, il conducente di un&#8217;autovettura è stato trovato in possesso di due coltelli a serramanico (rispettivamente di 12 centimetri con 5 centimetri di lama e di 18 centimetri con 7,5 centimetri di lama), mentre un altro individuo, controllato e perquisito nelle adiacenze di un esercizio pubblico, è stato sorpreso con un coltello da sub con lama di 8,5 centimetri.</p>
<p><strong>Tutte le armi e gli oggetti atti ad offendere sono stati posti sotto sequestro giudiziario.</strong></p>
<p><strong>Il bilancio complessivo del servizio ha visto l&#8217;identificazione di 45 persone, la verifica di 22 veicoli e l&#8217;elevazione di 6 sanzioni per violazioni al Codice della Strada.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il conducente di un autocarro trovato con un tasso alcolemico record pari a 2,65 g/l. Pioggia di denunce anche per il possesso di coltelli]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 15:07:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 15:07:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Condannato per guida in stato di ebbrezza: revocata la sospensione della pena, 45enne va in carcere</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>SANTA CROCE SULL&#8217;ARNO &#8211; Nella mattinata dello scorso, 29 agosto, <strong>i carabinieri della stazione di Santa Croce sull’Arno</strong> hanno dato esecuzione a un provvedimento restrittivo emesso dall&#8217;<strong>Ufficio esecuzioni penali</strong> della procura della Repubblica presso il tribunale di Pistoia, arrestando un cittadino straniero di 45 anni.</p>
<p>Il provvedimento, che dispone <strong>la revoca di un precedente decreto di sospensione con il conseguente ripristino della carcerazione,</strong> vede l&#8217;uomo destinatario di una condanna definitiva a <strong>tre mesi di arresto</strong>. La pena si riferisce a un reato di <strong>guida in stato di ebbrezza commesso nel territorio pistoiese nel maggio del 2020.</strong></p>
<p>L&#8217;arrestato, dopo l&#8217;espletamento delle formalità di rito, su disposizione del sostituto procuratore di turno, è stato condotto al <strong>carcere di Pisa</strong>, a disposizione dell&#8217;autorità giudiziaria.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A eseguire il provvedimento emesso dalla procura di Pistoia sono stati i carabinieri della stazione di Santa Croce sull’Arno]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 14:04:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 14:04:22 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Imbrattano i muri dell’ex casa cantoniera: denunciati tre giovani a Fauglia</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/imbrattano-i-muri-dellex-casa-cantoniera-denunciati-tre-giovani-a-fauglia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FAUGLIA &#8211; Domenica scorsa (23 agosto) a Crespina Lorenzana, i carabinieri della stazione di Fauglia hanno denunciato tre giovani per il reato di <strong>deturpamento e imbrattamento di cose altrui.</strong></p>
<p>I militari dell&#8217;Arma, durante un normale servizio di controllo del territorio, nel transitare in <strong>via Piano della Tora</strong>, intorno alle 03, hanno sorpreso i tre ragazzi mentre erano intenti a <strong>imbrattare con disegni e sigle la struttura dell&#8217;ex casa cantoniera</strong>, edificio attualmente in disuso di proprietà della <strong>Provincia di Pisa.</strong></p>
<p>Sul posto i carabinieri hanno proceduto al sequestro delle bombolette di vernice spray utilizzate per i graffiti.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I carabinieri, intervenuti nella notte, hanno proceduto al sequestro delle bombolette di vernice spray utilizzate per i graffiti]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sun, 30 Aug 2026 08:02:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 09:51:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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