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        <title>Corriere Pisano - Feed</title>
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        <description>Ultime news da Pisa e provincia</description>
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        <pubDate>Sun, 02 Aug 2026 16:40:02 +0000</pubDate>
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	<title>Cronaca - Corriere Pisano</title>
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                <type>post</type>
                <title>Drammatico scontro sull’Aurelia, muore un giovane di 21 anni</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/drammatico-scontro-sullaurelia-muore-un-giovane/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA – Drammatico scontro mortale nella tarda serata di sabato lungo la strada statale 1 Aurelia, nel territorio comunale di Pisa. Intorno alle 23,20 si è verificato un tragico incidente stradale che ha visto coinvolte <strong>tre autovetture</strong>, trasformando il tratto stradale nel teatro di <strong>un violentissimo impatto tra due dei mezzi,</strong> mentre <strong>un terzo veicolo,</strong> con a bordo occupanti di nazionalità cinese rimasti fortunatamente in condizioni non gravi, è rimasto coinvolto solo marginalmente.</p>
<p><strong>La squadra dei vigili del fuoco di Pisa è intervenuta d&#8217;urgenza sul posto per liberare le persone rimaste incastrate tra le lamiere</strong>. I pompieri hanno dovuto estrarre con manovre complesse uno dei conducenti, affidandolo immediatamente alle cure del personale sanitario del 118. <strong>L&#8217;uomo, un giovane che avrebbe provocato il sinistro, ha riportato politraumi da dinamica maggiore</strong> ed è stato trasferito d&#8217;urgenza<strong> in codice di massima gravità al pronto soccorso dell&#8217;ospedale Cisanello.</strong></p>
<p>Nulla da fare purtroppo per <strong>l&#8217;altro guidatore, anch&#8217;esso giovanissimo</strong>: per lui, un 21enne di origini francesi ma residente a Pisa, i sanitari non hanno potuto far altro che constatare <strong>il decesso sul colpo a causa delle devastanti lesioni riportate nello scontro.</strong></p>
<p>I vigili del fuoco hanno poi provveduto a mettere in sicurezza le autovetture coinvolte per evitare ulteriori pericoli. Ingente lo schieramento delle forze dell&#8217;ordine e dei soccorsi: sul posto, oltre<strong> ai sanitari del 118, sono giunti i carabinieri, la polizia municipale e la Polizia di Stato</strong> per effettuare i rilievi di rito e gestire le operazioni di viabilità.</p>
<p>Per consentire i soccorsi e gli accertamenti dinamici, <strong>la statale è stata temporaneamente chiusa al traffico in entrambe le direzioni di marcia</strong>. Le cause dell&#8217;impatto restano al momento in fase di accertamento.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I vigilli del fuoco sono intervenuti per estrarre i corpi dalle lamiere delle auto. Per uno purtroppo non c'era niente da fare]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sun, 02 Aug 2026 09:36:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 02 Aug 2026 11:00:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Resta schiacciato mentre lavora a un impianto fotovoltaico: grave operaio</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/resta-schiacciato-mentre-lavora-a-un-impianto-fotovoltaico-grave-operaio/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>POMARANCE – <strong>Grave incidente sul lavoro nel primo pomeriggio a Larderello</strong>, lungo la strada regionale 439, all&#8217;interno del cantiere per la realizzazione di <strong>un impianto fotovoltaico</strong> situato in un&#8217;area esterna rispetto alla centrale geotermoelettrica Enel, con cui non ha alcun collegamento.</p>
<p>Per cause ancora in corso di accertamento da parte delle autorità, <strong>un operaio di 35 anni è rimasto vittima di un serio trauma da schiacciamento</strong> mentre era intento a svolgere le proprie mansioni operative.</p>
<p>Immediata la macchina dei soccorsi: sul posto sono giunti tempestivamente l&#8217;automedica  di <strong>Castelnuovo Val di Cecina</strong> e l&#8217;ambulanza della <strong>Misericordia di Pomarance,</strong> affiancate dai Vigili del Fuoco per le complesse operazioni di messa in sicurezza dell&#8217;area di lavoro. Valutate le condizioni critiche del 35enne, i sanitari hanno richiesto<strong> l&#8217;intervento dell&#8217;elisoccorso Pegaso 1, che ha provveduto al trasporto d&#8217;urgenza dell&#8217;operaio in codice rosso verso l&#8217;ospedale Le Scotte di Siena.</strong></p>
<p>I rilievi e gli accertamenti per ricostruire con esattezza la dinamica dell&#8217;infortunio e verificare il rispetto delle <strong>normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro sono stati affidati ai carabinieri, giunti sul cantiere insieme al personale competente.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'incidente sul lavoro a Larderello in un cantiere vicino alla centrale geotermica: è stato trasportato in elisoccorso alle Scotte di Siena]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 01 Aug 2026 19:27:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 01 Aug 2026 19:27:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Fiamme all’impianto di Gpl: ustionato proprietario di un camper</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/fiamme-allimpianto-di-gpl-ustionato-proprietario-di-un-camper/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>PISA &#8211; I vigili del fuoco di Pisa</strong> sono intervenuti sull&#8217;<strong>Aurelia Sud</strong> in località <strong>Mortellini</strong> nel comune di Pisa intorno alle 18,40 per un incendio nell’area della <strong>pensilina di un impianto di erogazione gpl.</strong></p>
<p><strong>L’incendio ha interessato un camper e l’intera pensilina del distributore.</strong></p>
<p>Un uomo di 56 anni è rimasto ustionato ed è stato trasportato all’<strong>ospedale di Cisanello</strong> per le cure del caso.</p>
<p><strong>I vigili del fuoco hanno estinto l’incendio</strong> e messo in sicurezza i luoghi dell&#8217;intervento. Sul posto anche la polizia municipale di Pisa per i rilievi di loro competenza.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'incendio sulla via Aurelia Sud in località Mortelllini. Sul posto i vigili del fuoco e la polizia municipale di Pisa]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 31 Jul 2026 23:24:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 01 Aug 2026 21:00:30 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Agente di polizia penitenziaria aggredito al carcere Don Bosco di Pisa</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/agente-di-polizia-penitenziaria-aggredito-al-carcere-don-bosco-di-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Nel primo pomeriggio di ieri (30 luglio), un detenuto si è reso protagonista di un episodio di violenza inaudita. Lo stesso individuo che, in occasione della recente visita di un esponente politico al Don Bosco, <strong>aveva inscenato un tentativo di impiccamento,</strong> oggi ha <strong>brutalmente aggredito con pugni al volto e ferito con una lama un agente di polizia penitenziaria. A riferirlo è il sindacato Alsippe. </strong></p>
<p>&#8220;Ironia della sorte, a subire questa vile aggressione è stato proprio il poliziotto che, in precedenza, gli aveva salvato la vita sventando quel teatrale tentativo di suicidio &#8211; dice il sindacato &#8211; A causa dei violenti colpi ricevuti, l’agente ha riportato il viso tumefatto, un profondo taglio ad un dito e una prognosi di 7 giorni. Q<strong>uanto accaduto oggi non è purtroppo un caso isolato. All’interno della casa circondariale di Pisa le aggressioni, verbali e fisiche, sono ormai quasi all’ordine del giorno. </strong>Una situazione intollerabile che continua a degenerare anche a causa del mancato rispetto delle disposizioni vigenti: non viene infatti applicata, nell’immediatezza, la circolare che impone il trasferimento immediato dei detenuti che si macchiano di aggressioni nei confronti degli operatori. A ciò si aggiunge la consapevolezza, da parte della popolazione detenuta, di rimanere sostanzialmente impuniti, dal momento che delle sanzioni disciplinari interne non importa nulla e manca del tutto la certezza di conseguenze penali immediate&#8221;.</p>
<p>&#8220;Non è più accettabile che i poliziotti penitenziari &#8211; conclude il sindacato &#8211; debbano svolgere il proprio servizio in balia della violenza, esposti a rischi mortali e privi di tutele concrete e di risposte incisive da parte dell’amministrazione.<strong> Si esige un intervento immediato per ripristinare la sicurezza, la legalità e la dignità del personale all’interno dell’istituto pisano</strong>. In attesa di fattive risposte e di un concreto intervento da parte degli Organi Superiori dell’Amministrazione Penitenziaria, la segreteria Alsippe augura al collega una pronta guarigione, manifestandogli sentita e doverosa vicinanza&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[È lo stesso che aveva inscenato un tentativo di suicidio durante l'ultima visita istituzionale. Il sindacato Alsippe: "Superato il limite"]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 31 Jul 2026 13:57:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 01 Aug 2026 21:00:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Accolti in Regione bambini e bambine palestinesi dal campo profughi di Balata</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/accolti-in-regione-bambini-e-bambine-palestinesi-dal-campo-profughi-di-balata/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>La vicepresidente Mia Diop e l&#8217;assessora Alessandra Nardini</strong> hanno ricevuto questa mattina nella Sala Pegaso Palazzo Strozzi Sacrati dieci bambine e bambini palestinesi arrivati nei giorni scorsi in Toscana dal <strong>campo profughi di Balata, alle porte di Nablus.</strong></p>
<p>Bambine e bambini sono ospitati a San Giuliano Terme, il comune che ha accolto la salma di <strong>Marah Abu Zuhri, la giovane palestinese evacuata dalla Striscia di Gaza e deceduta per denutrizione all&#8217;ospedale Santa Chiara di Pisa</strong> un anno fa alcune ore dopo il ricovero.</p>
<p>I giovani palestinesi sono in Toscana grazie al progetto <strong><em>Ponti di Pace</em></strong>, promosso dal comitato Arci di Pisa e dell&#8217;Alta Val di Cecina insieme a una rete di enti locali e associazioni del territorio, in collaborazione con il <strong><em>Childhood and Tolerance Centre</em></strong> di Nablus.</p>
<p>L&#8217;iniziativa, nata su sollecitazione di un gruppo di cittadine e cittadini di Calci e San Giuliano Terme, punta a offrire alle bambine e ai bambini un&#8217;esperienza lontana dal contesto della guerra, favorendo l&#8217;incontro con le loro coetanee italiane e i loro coetanei italiani.</p>
<p><strong>Ad accompagnare il gruppo, tra gli altri, il presidente di Arci Pisa Mario Dimonte e il vicepresidente del Ctc di Nablus Ibrahim Jamal.</strong></p>
<p>Le voci delle bambine e dei bambini hanno dato testinomianza della condizione difficile vissuta direttamente sulla propria pelle, assieme a tutto il popolo palestinese. “Ci hanno negato la nostra libertà”, ha detto Sana. Prima di lei Farah: “Noi viviamo una vita tragica fatta solo di orrore e di paura. Vengono nelle nostre case e ci mandano via. Non hanno risparmiato nemmeno le nostre scuole”. Jacu ha voluto ricordare la condizione, sua come quella dei suo giovani compagni, di profugo, “alla quarta generazione”. “Il minimo del nostro diritto è vivere senza paura e senza terrore”, ha sottolineato: “Siamo in un carcere, non abbiamo nessun diritto, e invece dobbiamo avere il diritto di vivere e giocare in pace, di autdeterminarci”, ha concluso, seguito poi da Brahim: “Anche noi come bambini palestinesi abbiamo diritto a vivere come tutti gli altri bambini del mondo e anche per noi deve valere quello che c’è scritto nella Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia”.</p>
<p>La vicepresidente Diop e l’assessora Nardini, che avevano già incontrato bambine e bambini a San Giuliano Terme, hanno sottolineato l’importanza dell’incontroa Palazzo Strozzi Sacrati. “Siamo felici e orgogliose di questa visita, abbiamo voluto e proposto che queste bambine e questi bambini palestinesi venissero anche in Regione Toscana per rappresentare la nostra vicinanza, il nostro sostegno, <strong>la nostra solidarietà al popolo palestinese, a partire proprio dalle bambine e dai bambini, ma ovviamente non solo, a tutto il popolo, che sta vivendo da mesi un terribile genocidio</strong> e che vive da anni l&#8217;occupazione ingiusta dei propri territori”, ha spiegato Nardini. “Ascoltare le storie di questi bambini e queste bambine è stato molto emozionante, difficile, pesante, ma penso che sia servito proprio per darci tutta la dimensione della tragedia che si sta consumando ora a Gaza e per ribadire la Toscana, terra di diritti, di convivenza e di pace, per l&#8217;appunto, prova a fare la propria parte, anche perché di Palestina si parla sempre meno, ma continua a essere un&#8217;emergenza attuale che ci interroga tutti e tutte”, ha proseguito Diop.</p>
<p><strong>Diop e Nardini hanno ricordato come la Toscana abbia voluto, tra i primi atti varati dall’attuale giunta, chiedere il riconoscimento dello Stato di Palestina, poiché “è fondamentale riconoscere alle palestinesi e ai palestinesi il diritto all&#8217;autodeterminazione”</strong>. Dalla vicepresidente e dall’assessora, anche critiche nette al Board of Peace per Gaza voluto da Trump. “Un’idea di pace che non rappresenta minimamente l&#8217;idea che abbiamo noi della cultura di pace”, ha osservato Diop. “Non sarà certo il Board of Peace ad aiutarci a raggiungere la pace, con le scelte di qualche miliardario che magari a Gaza, luogo bagnato al sangue di tantissimi persone innocenti, vorrebbe costruire vergognosamente un resort. Il Board of Peace è una vergogna, un ulteriore attacco al diritto internazionale e agli organismi internazionali. La pace non si costruisce senza la partecipazione delle palestinesi e dei palestinesi”, ha tenuto a sottolineare Nardini.</p>
<p><strong>In chiusura, Diop e Nardini hanno ringraziato il Comune di San Giuliano Terme per aver garantito il sostegno al progetto, il Comitato pisano dell’Arci e i Circoli, le comunità di Calci e San Giuliano Terme che in queste settimane con la loro partecipazione hanno animato numerose iniziative di solidarietà con il popolo palestinese.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sono in Toscana grazie al progetto Ponti di Pace. Hanno incontrato la vicepresidente Mia Diop e l'assessora Alessandra Nardini]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 30 Jul 2026 07:24:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 30 Jul 2026 07:24:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Interventi da 500mila euro contro l’erosione costiera a Marina di Pisa</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/interventi-da-500mila-euro-contro-lerosione-costiera-a-marina-di-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; <strong>Oltre 500 mila euro per la difesa della costa, la manutenzione delle scogliere e la sistemazione delle spiagge di Marina di Pisa</strong>. È il piano di interventi messo in campo dal Comune di Pisa negli ultimi mesi in vista della stagione estiva, con il contributo della Regione Toscana.</p>
<p>Domani (29 luglio) termineranno i lavori di manutenzione straordinaria e riprofilatura della Cella Milano,<strong> il tratto di scogliere sommerse situato tra Marina di Pisa e Tirreni</strong>a. È già stata completata, invece, la prima fase degli interventi di manutenzione delle scogliere emerse nel tratto compreso tra i ristoranti Roca De Mar e Barbarossa, a Marina di Pisa, in un&#8217;area demaniale priva di stabilimenti balneari. Tra la fine di maggio e l&#8217;inizio di giugno sono stati realizzati anche i lavori di spianatura delle spiagge di ghiaia di Marina di Pisa, nel tratto compreso tra piazza Baleari e poco prima di piazza Sardegna, <strong>con l&#8217;obiettivo di migliorare la fruibilità delle aree di spiaggia in vista della stagione estiva.</strong></p>
<p>&#8220;La tutela del litorale è un impegno costante dell&#8217;amministrazione comunale &#8211; dichiara <strong>il sindaco di Pisa Michele Conti</strong> &#8211; Ogni anno il Comune mette in campo risorse importanti per la manutenzione delle spiagge e delle opere di difesa costiera, interventi che, grazie al cofinanziamento della Regione Toscana, consentono di realizzare opere fondamentali per la sicurezza della costa e la salvaguardia del territorio e che valgono complessivamente centinaia di migliaia di euro.<strong> Anche quest&#8217;anno, con una precisa programmazione, siamo intervenuti nei tempi previsti per garantire spiagge pienamente fruibili all&#8217;avvio della stagione estiva e, parallelamente, abbiamo pianificato e realizzato opere strategiche per contrastare l&#8217;erosione, proteggere l&#8217;abitato e tutelare gli stabilimenti balneari.</strong> Abbiamo lavorato affinché i cantieri fossero organizzati in modo da ridurre al minimo l&#8217;impatto sulla vita del lungomare e sulle attività economiche, garantendo la convivenza tra lavori, turismo e fruizione delle spiagge durante tutta la stagione estiva. <strong>A questo si aggiungono gli interventi sui servizi, come l&#8217;affidamento dei presidi di sicurezza nelle spiagge libere di Marina di Pisa</strong>: un ulteriore tassello di un impegno complessivo per un litorale più sicuro, curato e accogliente”.</p>
<p><strong>Cella Milano</strong> I lavori sulla &#8220;Cella Milano&#8221;, del valore complessivo di 250 mila euro, sono stati finanziati per il 50% dal Comune di Pisa e per il restante 50% dalla Regione Toscana. I lavori hanno consentito di ripristinare l&#8217;efficienza delle opere di difesa costiera, intervenendo nei punti in cui le scogliere avevano subito i maggiori fenomeni erosivi. Le lavorazioni sono state eseguite dal mare mediante un pontone, così da non interferire con la fruizione delle spiagge durante il periodo estivo e ridurre al minimo i disagi per cittadini, turisti e operatori.<br />
<strong>Per l&#8217;intervento sono state utilizzate circa 1600 tonnellate di massi calcarei, del peso compreso tra 3 e 7 tonnellate</strong>, scelti per garantire maggiore resistenza alle mareggiate e una migliore stabilità delle scogliere. I lavori si sono concentrati in particolare nella parte settentrionale della Cella Milano, dove negli anni si erano registrate le maggiori criticità legate all&#8217;erosione e all&#8217;abbassamento delle scogliere sommerse. <strong>Il tratto meridionale era già stato interessato in passato da analoghi interventi di manutenzione che ne avevano preservato l&#8217;efficienza.</strong></p>
<p><strong>Scogliere emerse</strong>, conclusa la prima fase dei lavori. Conclusa la prima fase degli interventi di manutenzione delle scogliere emerse nel tratto compreso <strong>tra i ristoranti Roca De Mar e Barbarossa, a Marina di Pisa</strong>. I lavori, eseguiti da terra in un&#8217;area priva di stabilimenti balneari, hanno previsto il riposizionamento di terra e massi lungo la linea di costa in corrispondenza del parcheggio tra i due ristoranti. L&#8217;intervento ha permesso di rafforzare le opere di difesa e migliorare la protezione del litorale dalle mareggiate, con benefici anche per gli stabilimenti balneari presenti nelle aree limitrofe.</p>
<p><strong>La seconda fase dei lavori, che interesserà le scogliere davanti al Bagno Sardegna, è prevista nella seconda metà di settembre.</strong></p>
<p>L&#8217;intervento ha <strong>un valore complessivo di 215mila euro</strong> ed è finanziato anche in questo caso<strong> per metà dal Comune di Pisa e per metà dalla Regione Toscana.</strong></p>
<p><strong>Spiagge di ghiaia</strong>. Si sono conclusi tra la fine di maggio e l&#8217;inizio di giugno i lavori di spianatura delle spiagge di ghiaia di Marina di Pisa, nel tratto compreso tra piazza Baleari e poco prima di piazza Sardegna.</p>
<p><strong>L&#8217;intervento</strong>, finanziato dal Comune di Pisa con il contributo della <strong>Regione Toscana</strong>, ha avuto un costo complessivo di circa 65 mila euro e ha consentito di migliorare la fruibilità delle aree di spiaggia in vista della stagione estiva.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Domani (29 luglio) termineranno i lavori di manutenzione straordinaria e riprofilatura della Cella Milano, il tratto di scogliere sommerse verso Tirrenia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Tue, 28 Jul 2026 08:27:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Jul 2026 08:27:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Spaurito in mezzo alla strada: salvato dalla polizia locale un giovane assiolo a San Giuliano Terme</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/spaurito-in-mezzo-alla-strada-salvato-dalla-polizia-locale-un-giovane-assiolo-a-san-giuliano-terme/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SAN GIULIANO TERME &#8211; Un piccolo assiolo è stato salvato all&#8217;alba di ieri, domenica 26 luglio, dagli agenti della polizia locale di San Giuliano Terme. Il rapace notturno, specie protetta resa celebre dalla poesia di Giovanni Pascoli, è caduto dal nido a causa del forte maltempo che si è abbattuto sul territorio.</p>
<p data-path-to-node="1">Intorno alle 5,30, durante i controlli di protezione civile per verificare eventuali danni legati al nubifragio, la pattuglia ha notato l&#8217;uccellino in mezzo alla strada, bagnato e spaurito. L&#8217;episodio è avvenuto a Pappiana, nei pressi dell&#8217;incrocio tra via Di Vittorio e via Lenin. Gli operatori si sono immediatamente fermati per raccogliere il volatile e metterlo al sicuro, trasferendolo temporaneamente all&#8217;interno del comando comunale.</p>
<p data-path-to-node="2">Terminate le prime operazioni di soccorso, il giovane assiolo è stato affidato ai volontari della Lipu di Livorno per le cure e la gestione successive.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Dopo il ricovero temporaneo presso il comando comunale, l'uccellino è stato preso in carico dai volontari della Lipu di Livorno per le cure necessarie]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 27 Jul 2026 17:12:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 27 Jul 2026 17:12:23 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Università di Pisa, pubblicato il Bilancio di Genere 2024-2025: studentesse maggioranza ma calano tra i docenti</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/universita-di-pisa-pubblicato-il-bilancio-di-genere-2024-2025-studentesse-maggioranza-ma-calano-tra-i-docenti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; L&#8217;Università di Pisa ha pubblicato sul proprio portale il Bilancio di Genere per il biennio 2024-2025, un documento curato da Francesca Pecori, responsabile dell&#8217;Unità per l&#8217;Eguaglianza e le Differenze, e approvato dal Comitato Unico di Garanzia, che fotografa la situazione della comunità accademica tracciando progressi e persistenti disuguaglianze.</p>
<p data-path-to-node="1">Dal punto di vista della popolazione studentesca, la componente femminile rappresenta il cinquantuno virgola sei per cento del totale. Si registra una leggera crescita delle immatricolazioni femminili nei corsi legati alle tecnologie dell&#8217;informazione e della comunicazione, con percentuali che passano dal quattordici virgola quindici al quindici virgola quaranta per cento nelle triennali e dal ventuno virgola settantasei al ventitré virgola ventuno per cento nelle magistrali. Le studentesse ottengono inoltre risultati accademici favorevoli, risultando maggioranza tra i laureati in corso e registrando una percentuale di voti massimi pari al trentatré virgola diciotto per cento, a fronte del ventinove virgola diciannove per cento degli uomini. Permane tuttavia una forte divisione disciplinare: le donne scelgono prevalentemente percorsi umanistici e sanitari, mentre gli uomini mantengono la netta prevalenza in ingegneria e ICT. Sul fronte occupazionale, pur a fronte di un tasso di inserimento lavorativo iniziale leggermente superiore per le laureate triennali a un anno dal titolo (quarantatré virgola sessanta per cento contro trentanove virgola novanta), il quadro complessivo mostra livelli occupazionali e retribuzioni medie ancora superiori per gli uomini.</p>
<p data-path-to-node="2">La situazione muta in modo sensibile analizzando il personale docente e ricercatore, dove i dati evidenziano un lieve arretramento rispetto alla precedente rilevazione del biennio 2022-2023. Le professoresse ordinarie si attestano al venticinque virgola trentasette per cento, le associate al quaranta virgola ottantacinque per cento e le ricercatrici scendono al quarantotto virgola settantasei per cento. Nelle discipline tecnico-scientifiche la presenza femminile all&#8217;interno dell&#8217;ateneo pisano si ferma al trenta per cento, un dato inferiore rispetto alla media nazionale fissata al trentasei virgola novantasei per cento. Una dinamica opposta caratterizza invece il personale tecnico, amministrativo e bibliotecario, dove le donne rappresentano il sessantuno virgola ottantanove per cento della forza lavoro complessiva, toccando picchi dell&#8217;ottantasei virgola trentatré per cento nelle biblioteche e del settantasette virgola quattordici nell&#8217;area amministrativa, oltre a coprire la metà dei ruoli dirigenziali di seconda fascia.</p>
<p data-path-to-node="3">Il documento richiama l&#8217;attenzione sulle misure adottate dall&#8217;ateneo per favorire le pari opportunità, tra cui il piano di azioni positive, i servizi di supporto come lo sportello contro la violenza di genere e le carriere alias. Elisabetta Catelani, presidente del Comitato Unico di Garanzia, ha evidenziato come tali strumenti rendano la promozione dell&#8217;uguaglianza un elemento strutturale della programmazione universitaria. Sulla stessa linea Renata Pepicelli, delegata del rettore per le politiche di uguaglianza, ha sottolineato l&#8217;esigenza di proseguire gli sforzi per centrare gli obiettivi fissati dall&#8217;Agenda 2030.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PISA &#8211; L&#8217;Università di Pisa ha pubblicato sul proprio portale il Bilancio di Genere per il biennio 2024-2025, un documento curato da Francesca Pecori, responsabile dell&#8217;Unità per l&#8217;Eguaglianza e le Differenze, e approvato dal Comitato Unico di Garanzia, che fotografa la situazione della comunità accademica tracciando progressi e persistenti disuguaglianze. Dal punto di vista della [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 27 Jul 2026 09:27:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 27 Jul 2026 09:27:22 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Muore 47enne dopo un incidente in sella al monopattino elettrico</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/muore-47enne-dopo-un-incidente-in-sella-al-monopattino-elettrico/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>BIENTINA &#8211; <strong>Drammatico incidente stradale in Liguria per un uomo di 47 anni residente a Bientina. </strong></p>
<p><strong>Andrea Pallestrini</strong> è deceduto nel pomeriggio nel r<strong>eparto di rianimazione dell&#8217;ospedale policlinico San Martino di Genova</strong>, dove si trovava ricoverato in condizioni disperate dalla notte tra venerdì e sabato a seguito di un tragico incidente in monopattino.</p>
<p><strong>La tragedia si è consumata nel centro cittadino di Lavagna</strong>, nel Genovese. Il 47enne si trovava a bordo del proprio mezzo quando è rimasto <strong>vittima di una rovinosa caduta a terra.</strong> Soccorso nell&#8217;immediato dal personale sanitario del 118, l&#8217;uomo è stato i<strong>ntubato sul posto e trasferito d&#8217;urgenza con codice di massima gravità al nosocomio capoluogo della regione ligure a causa delle lesioni riportate nell&#8217;impatto,</strong> in particolare un severissimo trauma facciale.</p>
<p>Sulla dinamica dei fatti hanno svolto i rilievi i carabinieri. Secondo quanto ricostruito dai militari dell&#8217;Arma, si è trattato di <strong>un sinistro del tutto autonomo che non ha visto il coinvolgimento di altri mezzi in transito.</strong> Dagli accertamenti è emerso peraltro che la vittima viaggiava <strong>nel pieno rispetto delle norme di sicurezza, indossando regolarmente il casco protettivo e a bordo di un monopattino perfettamente equipaggiato</strong> di tutte le dotazioni previste dalla legge.</p>
<p>Nonostante tutti i tentativi condotti dai medici del reparto di rianimazione del San Martino per strapparlo alla morte, il quadro clinico del 47enne pisano si è aggravato fino al drammatico epilogo registrato nel pomeriggio di ieri.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nonostante il caschetto le lesioni dopo la caduta dal mezzo sono state fatali. È successo a Lavagna, l'uomo risiedeva a Bientina]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Mon, 27 Jul 2026 07:29:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 27 Jul 2026 15:26:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Perde il controllo dell’auto e si ribalta dopo l’urto con le auto in sosta</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/perde-il-controllo-dellauto-e-si-ribalta-dopo-lurto-con-le-auto-in-sosta/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Una squadra dei <strong>vigili del fuoco di Pisa</strong> è intervenuta dalle 18 in via di Pratale nel Comune di Pisa per un <strong>incidente stradale.</strong></p>
<p>Per cause in corso di accertamento <strong>il conducente di un&#8217;auto ha perso il controllo della vettura</strong> urtando un’auto parcheggiata e ribaltandosi.</p>
<p>Il personale dei vigili del fuoco ha collaborato con il <strong>personale sanitario del 118.</strong> Presenti anche le <strong>forze dell&#8217;ordine</strong> per i rilievi di loro competenza.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PISA &#8211; Una squadra dei vigili del fuoco di Pisa è intervenuta dalle 18 in via di Pratale nel Comune di Pisa per un incidente stradale. Per cause in corso di accertamento il conducente di un&#8217;auto ha perso il controllo della vettura urtando un’auto parcheggiata e ribaltandosi. Il personale dei vigili del fuoco ha collaborato [&hellip;]]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sun, 26 Jul 2026 08:00:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 26 Jul 2026 08:00:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Inaugurato il nuovo Parco Urbano della Cittadella a Pisa</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/inaugurato-il-nuovo-parco-urbano-della-cittadella-a-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; L’amministrazione comunale di Pisa ha inaugurato ieri (25 luglio) il nuovo <strong>Parco Urbano della Cittadella</strong> con una grande festa aperta a tutta la città, con iniziative e attività iniziate nel pomeriggio e proseguite nel corso della serata.</p>
<p>La cerimonia inaugurale dell’area, a cui hanno partecipato<strong> il sindaco di Pisa Michele Conti</strong> e il dirigente all’attuazione dei progetti Pnrr, <strong>Fabio Daole</strong>, insieme agli assessori della giunta, consiglieri comunali, autorità, associazioni e tantissimi cittadini, ha dato il via alle attività organizzate per festeggiare l’evento: visite guidate, animazione per bambini nell’area parco giochi, spettacolo di<strong> Musici e Sbandieratori di Pis(foto </strong>, esibizioni di danza da parte di associazioni sportive, buffet e degustazioni di vini del territorio pisano nell’area del ristorante, il concerto <strong><em>Suoni dal Settecento</em> </strong>dell&#8217;Orchestra Giovanile della Toscana nell’area Arena e infine lo spettacolo musicale <strong><em>Timeless</em></strong>.</p>
<p>&#8220;Con l&#8217;inaugurazione del nuovo <strong>Parco Urbano della Cittadella</strong> – ha dichiarato il sindaco <strong>Michele Conti</strong> &#8211; restituiamo finalmente ai pisani un luogo di straordinario valore storico, ambientale e identitario, recuperato dopo decenni di degrado e trasformato in uno spazio verde, accessibile e pensato per tutti. Grazie alle risorse del Pnrr abbiamo realizzato un grande parco pubblico affacciato sull&#8217;Arno, destinato a diventare punto di riferimento per giovani, famiglie e turisti, <strong>capace di collegare idealmente e fisicamente il circuito dei Lungarni con l&#8217;area monumentale di piazza dei Miracoli</strong>. Pensato come uno spazio multifunzionale, al suo interno ci sono con aree verdi e aree gioco per i bambini, arena dedicata agli spettacoli con anfiteatro, area archeologica che ricorda l’importanza storica del luogo, e infine la riqualificazione della <strong>ex piscina del Michelucci</strong>, che si è stata trasformata in una bellissima struttura con funzione di bar e ristorante, dotata di spazi al chiuso e all’aperto, per dare vita ad un posto di socialità circondato dall’elemento dell’acqua e del verde. <strong>Il Parco della Cittadella</strong>, insieme agli arsenali repubblicani, diventa da oggi un nuovo polo culturale e di aggregazione, che sarà capace di ospitare eventi, spettacoli e iniziative dedicate alle famiglie, ai giovani e a tutti i cittadini&#8221;.</p>
<p>&#8220;Questo intervento &#8211; ha proseguito il sindaco &#8211; rappresenta uno dei progetti più significativi della stagione di investimenti resa possibile dal Pnrr. Per Pisa, quella sfida ha significato prima di tutto saper cogliere l&#8217;opportunità straordinaria di intercettare <strong>risorse importanti</strong>, ma la vera sfida era trasformare quei finanziamenti in opere concrete, rispettando scadenze rigorose e affrontando procedure amministrative e progettuali di grande complessità. Oggi possiamo dire con soddisfazione di aver raggiunto questo obiettivo, per niente scontato, grazie al grande lavoro svolto dagli uffici comunali e in particolare dal dirigente Fabio Daole. <strong>In molte realtà italiane i ritardi e le difficoltà hanno rallentato il percorso, Pisa, invece, è riuscita a rispettare gli impegni e a portare avanti un programma di investimenti che sta cambiando il volto della città</strong>. I frutti di questo impegno sono tangibili oggi con il nuovo parco della che migliora la qualità della vita dei cittadini, rafforza l&#8217;offerta turistica e culturale di Pisa e rappresenta un ulteriore tassello del percorso di rigenerazione urbana che stiamo portando avanti in questi anni&#8221;.</p>
<p>&#8220;Questo progetto – ha spiegato l’architetto Fabio Daole che ha curato la realizzazione dell’opera &#8211; nasce dalla storia di questo luogo che è la storia della città quando Pisa era <strong>l&#8217;antica Repubblica Marinara</strong>, come raccontano le grandi arcate degli Arsenali. Il primo progetto importante di realizzazione del parco è quello di Michelucci del 1958, che noi come Comune abbiamo seguito fedelmente nel recupero delle aree. Il progetto prevede un&#8217;area centrale, recuperata in maniera filologica dal linguaggio di Michelucci. Abbiamo creato intorno all’area centrale questo grande giardino fiorito con oltre 13mila fioriture e erbacee perenni che saranno attrattori di biodiversità. Poi abbiamo realizzato <strong>il restauro dell&#8217;edificio di Michelucci</strong>, trasformandolo in un ristorante di grandi qualità architettoniche, dove abbiamo cercato di integrare la struttura esistente, perché quando ci troviamo a fare un lavoro su un bene monumentale, l&#8217;obiettivo è di valorizzare al massimo il bene. Dall’altra parte abbiamo realizzato un grande parco attrezzato per tutti i bambini di 1500 metri quadri, con due aree e i gazebi attrezzati accessibili, dove abbiamo messo oltre 100 grandi alberature proprio per aumentare le zone d&#8217;ombra. <strong>L’inaugurazione è la partenza, niente ci vieta in futuro di aumentare sedute, panchine, alberi e tant&#8217;altro</strong>, però è già una partenza che, come dimostrano le tantissime persone oggi presenti, credo venga apprezzata e soprattutto vissuta dalla cittadinanza&#8221;:</p>
<p><strong>Caratteristica dell’are</strong>a. L’area della Cittadella ricopre una superficie complessiva di 55mila metri quadrati, con due lati delimitati dalle mura storiche, uno su cui si affacciano edifici storici come ex-Macelli, Stallette e Arsenali Medicei, mentre l’ultimo lato è delimitato dall’Arno e dalle fortificazioni di Torre Guelfa e Fortilizio. L’area a verde del parco misura 40mila metri quadrati e all’interno di questo spazio convivono edifici di valore storico artistico come la Torre Guelfa, il Fortilizio e gli Arsenali Repubblicani ed altri più recenti come la vasca per gli esperimenti dell’architetto Giovanni Michelucci, derivato dal progetto del 1958.</p>
<p><strong>Il progetto di riqualificazione</strong>. Il progetto di riqualificazione del Parco urbano e archeologico della Cittadella ha trasformato l’area in uno spazio multifunzionale, capace di coniugare socialità, cultura, aggregazione, accessibilità e valorizzazione del patrimonio storico e archeologico. L’intervento ha previsto la realizzazione di un’ampia area a verde pubblico destinata alla fruizione collettiva, con particolare attenzione ai bambini e alle famiglie: il parco è stato attrezzato con un’area giochi accessibile e inclusiva, dotata di gazebi immersi nel verde per favorire la sosta e la permanenza dei visitatori. <strong>Per ospitare eventi culturali e ricreativi</strong> è stata inoltre realizzata un’arena all’aperto destinata a manifestazioni pubbliche e concerti temporanei. A completamento delle funzioni del parco è stata realizzata una struttura ricettiva con servizio di bar e ristorazione, concepita per garantire la piena fruibilità dell’area e valorizzare la presenza degli Arsenali Repubblicani, contribuendo a rendere il complesso un polo di attrazione per cittadini e visitatori. Il progetto ha previsto inoltre la realizzazione di un’area archeologica con finalità didattiche e divulgative, finalizzata alla valorizzazione del patrimonio storico e al potenziamento dell’offerta turistica del territorio. L’intero parco è stato progettato <strong>secondo i principi dell’accessibilità universale</strong>, con percorsi pedonali privi di barriere architettoniche e una rete di percorsi ciclabili che consentono una fruizione sicura e inclusiva da parte di tutti gli utenti. Particolare attenzione è stata riservata anche alla componente paesaggistica e ambientale: le aree verdi si integrano con le alberature esistenti, arricchite dalla messa a dimora di ulteriori 84 nuovi alberi e da un sistema di essenze arbustive che accompagna il susseguirsi delle stagioni attraverso la varietà di colori, fioriture e profumi. Infine, per garantire la sicurezza e la tutela del parco nelle ore notturne, l’area è delimitata da una recinzione lungo i lati sud ed est, mentre sugli altri lati la chiusura è assicurata dalle storiche mura urbane. Gli orari di apertura dei cancelli nel periodo estivo, fino al 15 settembre, saranno dalle 8 alle 13 e dalle 18 alle 23 in maniera da prediligere una fruizione del parco nelle ore serali.</p>
<p><strong>Area archeologica</strong>. L’area, dove rimangono da completare i percorsi pedonali accessibili all’interno dello scavo, secondo un progetto aggiuntivo finanziato con risorse del Comune sulla base delle <strong>indicazioni fornite dalla Soprintendenza</strong>, riveste un notevole interesse archeologico, poiché dalla letteratura e dagli studi sulla Pisa Medioevale emerge che sorgevano 80 arcate nell&#8217;area della Terzana. Lo scavo archeologico effettuato ha riportato alla luce le fondazioni degli antichi arsenali di origine medievale. L&#8217;obiettivo è quello di costituire un’area di documentazione storica della &#8216;terzana&#8217;, sia per i cittadini pisani che per i turisti, vista anche la vicinanza del <strong>Museo delle Navi</strong>, oltreché realizzare un parco archeologico medioevale della <strong>Pisa Repubblicana</strong>. Entro fine settembre anche l’area archeologica sarà accessibile e parte integrante del Parco urbano.</p>
<p><strong>Edificio “vasca per gli esperimenti idraulici e monumento a Galilei” e struttura ricettiva</strong>. La struttura rimasta del progetto dell’architetto Michelucci del 1958 è stata sottoposta ad una rigenerazione che ha conservato la testimonianza del primo e unico progetto dell’area della Cittadella a parco urbano pubblico. L’edificio denominato “vasca per gli esperimenti idraulici e monumento a Galilei” è stato riconvertito in struttura con carattere ricettivo, che assolve la funzione di bar e ristorante. Il progetto ha previsto il restauro conservativo delle strutture presenti con l’aggiunta di una struttura destinata alla sala ristorante su un patio interno all’area della vasca. La nuova costruzione si integra e valorizza l’edificio esistente in quanto il sistema è stato realizzato in continuità con le costruzioni esistenti, lasciando una grande permeabilità visiva per dare piena visibilità alla struttura storicizzata di <strong>Giovanni Michelucci</strong>. Allo scopo di rendere pienamente riconoscibile la struttura originaria e la nuova costruzione contemporanea, il progetto ha previsto un rivestimento in lamiera &#8216;corten&#8217; e le chiusure della sala sono state realizzate interamente a vetrate. La copertura è stata ricoperta da pannelli fotovoltaici che generano la fornitura elettrica necessaria alla struttura di ristorazione, in linea con gli obiettivi della transizione ecologica e con il PNRR. Il Comune sta predisponendo gli atti per l’affidamento del bar ristorante ad un gestore privato.</p>
<p><strong>Arena per spettacoli</strong>. L’arena all’aperto per gli spettacoli è stata realizzata secondo il progetto originale di Michelucci, poiché la documentazione a disposizione ha permesso una ricostruzione fedele, anche se è stata integrata con gli impianti tecnologici di illuminazione, videosorveglianza ed acustica. Il progetto ha previsto il restauro conservativo delle strutture presenti della gradonata e dei percorsi pedonali che sono stati ritrovati durante le operazioni di pulizia dell’area. Le finiture realizzate sono pavimentazioni in travertino posato ad “opus incertum”. La cavea si connette ai percorsi pedonali del parco attraverso un sistema di scale e rampe accessibili integrate da arredi con funzione di seduta e fioriere lineari floreali. L’arena è destinata ad ospitare manifestazioni pubbliche e concerti temporanei, con una capienza variabile da 400 a milla persone</p>
<p><strong>Area ludica</strong> L’area ludica accessibile e inclusiva per bambini e famiglie ha previsto attrezzature ludiche in acciaio inox e pannelli in laminati plastici riciclati, gazebi verdi attrezzati con sedute accessibili e pavimentazione in gomma colata colorata in pasta, sulle colorazioni dell’azzurro, richiamando la memoria le antiche navi della Pisa Repubblicana che solcavano i mari nelle onde tempestose.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[PISA &#8211; L’amministrazione comunale di Pisa ha inaugurato ieri (25 luglio) il nuovo Parco Urbano della Cittadella con una grande festa aperta a tutta la città, con iniziative e attività iniziate nel pomeriggio e proseguite nel corso della serata. La cerimonia inaugurale dell’area, a cui hanno partecipato il sindaco di Pisa Michele Conti e il [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Sun, 26 Jul 2026 07:55:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 26 Jul 2026 07:55:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Bovino di 300 chili cade in una forra: un elicottero per recuperarlo</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>PALAIA &#8211; <strong>Una squadra dei vigili del fuoco di Pisa è intervenuta alle 8 di stamattina nel Comune di Palaia per soccorso animale. </strong></p>
<p><strong>Un bovino di 300 chili</strong> durante il pascolo all’interno di un recinto,<strong> ha sfondato la recinzione ed è scivolato in una forra in zona impervia. </strong>Considerata la particolarità del luogo dell’intervento è stato valutato di <strong>recuperare il vitello con l’ausilio dell’elicottero dei vigili del fuoco Drago del reparto volo di Cecina</strong> con apposita imbracatura e fascia per animali.</p>
<p>La squadra dei vigili del fuoco ha collaborato anche con il veterinario presente sul posto. Una volta recuperato, il vitello è stato trasferito in zona sicura per poi essere<strong> consegnato al proprietario e al veterinario per le cure del caso. </strong>L’intervento si è concluso alle 13.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[L'episodio che ha mobilitato i vigili del fuoco per il soccorso dell'animale staattina (25 luglio) nel comune di Palaia]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Sat, 25 Jul 2026 20:29:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 25 Jul 2026 20:29:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Troppi impegni lavorativi, si dimette l’assessore di San Giuliano Terme Marco Balatresi</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/troppi-impegni-lavorativi-si-dimette-lassessore-di-san-giuliano-terme-marco-balatresi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SAN GIULIANO TERME &#8211; Carichi di lavoro nella propria professione crescenti e difficili da conciliare. Sono questi i motivi delle <strong>dimissioni di Marco Balatresi, assessore con delega a polizia municipale e sicurezza, protezione civile, servizi demografici e semplificazione amministrativa,</strong> formalizzate nella giornata di ieri (24 luglio) in accordo con il sindaco Matteo Cecchelli.</p>
<p>Le ha spiegate il diretto interessato in una nota di ringraziamento indirizzata al primo cittadino ma anche ai colleghi assessori e ai dipendenti comunali: “<strong>È una decisione maturata a seguito del recente e significativo aumento dei miei impegni professionali</strong>, con il mio ingresso lavorativo nel nucleo regionale dei Conti pubblici territoriali, avvenuto nel mese di maggio, che mi ha posto di fronte alla necessità di compiere una scelta (Balatresi è un dipendente della Regione Toscana, ndr) &#8211; ha spiegato &#8211;<strong> Ritengo che le istituzioni debbano essere servite con serietà, presenza e piena disponibilità</strong> e quando queste condizioni rischiano di venire meno, è doveroso lasciare la responsabilità delle deleghe a chi possa esercitarle con tutto il tempo e l’attenzione necessari perché la politica deve essere innanzitutto impegno, responsabilità e servizio verso la comunità. È con questo spirito che ho svolto il mio incarico in questi due anni e con lo stesso senso di responsabilità ho assunto questa decisione”.</p>
<p>Poi i ringraziamenti. “al sindaco per la fiducia che mi ha accordato e per il rapporto di collaborazione, lealtà e cordialità che ha caratterizzato il nostro lavoro, alle colleghe e colleghi della giunta, con i quali ho condiviso un percorso intenso e importante, mantenendo rapporti umani e istituzionali solidi e positivi, ai dirigenti, i responsabili, le dipendenti e i dipendenti dell’amministrazione comunale, che ho avuto modo di conoscere e apprezzare per la grande professionalità, la competenza e la costante disponibilità e alle associazioni, le realtà del volontariato e i soggetti del territorio con i quali ho collaborato, per il contributo prezioso offerto quotidianamente alla nostra comunità”. <strong>Il pensiero di Balatresi va anche “ai giorni dell’incendio del Monte Faeta, momenti durissimi, affrontati da un’intera comunità con grande responsabilità, solidarietà e spirito di collaborazione.</strong> Desidero rinnovare il mio più profondo ringraziamento a tutte le istituzioni coinvolte, alle forze dell’ordine, ai vigili del fuoco, alle associazioni, ai volontari, ai professionisti, agli operatori e ai cittadini che hanno collaborato nella gestione dell’emergenza. È anche grazie al loro straordinario impegno se un evento così grave si è concluso senza che vi fossero persone ferite. <strong>Al sindaco e all’intera giunta rivolgo infine il mio più sincero augurio di buon lavoro – ha concluso- nella convinzione che proseguiranno con impegno e determinazione nell’interesse di San Giuliano Terme e dei suoi cittadini”</strong>.</p>
<p>A Balatresi, eletto in consiglio comunale nella lista civica<strong><em> Immagina</em></strong> arrivano i ringraziamenti del primo cittadino: “Lo ringrazio di cuore per l’impegno, la competenza e la sempre leale e franca collaborazione che ha profuso in questi due anni, oltreché per l’amicizia che non verrà certo meno con la sua uscita dalla giunta – ha detto Cecchelli &#8211; <strong>Dispiace che importanti impegni professionali, lo allontanino un po’ dalla squadra che sta governando San Giuliano Terme dal giugno 2024</strong>, ma sono certo che la sua vicinanza, sia pure in forme e modalità diverse, non verrà certo meno nei mesi avvenire”.</p>
<p><strong>Le deleghe dell’assessore Balatresi sono state assunte pro tempore dal sindaco in attesa di riassegnarle alla ripresa dell’attività del consiglio comunale, subito dopo la pausa estiva.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Aveva la delega, fra l'altro, a polizia municipale, sicurezza e protezione civile. Compiti al sindaco in attesa del nuovo nome]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Sat, 25 Jul 2026 16:28:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 25 Jul 2026 16:28:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Scontro auto-moto sul Lungarno a Pisa: in ospedale un uomo di 67 anni</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/scontro-auto-moto-sul-lungarno-a-pisa-in-ospedale-un-uomo-di-67-anni/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA – Un grave incidente stradale si è verificato <strong>lungo il Lungarno D&#8217;Annunzio</strong>, dove un&#8217;automobile e una motocicletta si sono scontrate per cause ancora in corso di accertamento.</p>
<p>Ad avere la peggio nello scontro è stato <strong>il centauro, un uomo di 67 anni.</strong> A seguito dell&#8217;impatto violento, il conducente delle due ruote<strong> è stato sbalzato dalla sella, terminando la propria corsa contro un guard-rail e riportando un severo politrauma.</strong></p>
<p>Sul posto sono intervenuti d&#8217;urgenza i sanitari del 118 che hanno prestato le prime cure all&#8217;uomo. Nonostante la dinamica dell&#8217;incidente sia stata classificata a elevata criticità, i parametri vitali del 67enne sono risultati fortunatamente conservati. <strong>L&#8217;uomo è stato stabilizzato sul posto e trasferito d&#8217;urgenza in codice rosso al pronto soccorso dell&#8217;ospedale Cisanello di Pisa.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'uomo è stato stabilizzato sul posto e trasferito d'urgenza in codice rosso al pronto soccorso a Cisanello di Pisa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Sat, 25 Jul 2026 12:33:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 25 Jul 2026 12:33:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Ritorno di fiamma da una bombola di Gpl: due ustionati, uno è grave</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/ritorno-di-fiamma-da-una-bombola-di-gpl-due-ustionati-uno-e-grave/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PECCIOLI – <strong>Un pauroso incidente sul lavoro si è verificato all&#8217;interno di un&#8217;officina a Peccioli,</strong> dove un improvviso<strong> ritorno di fiamma scaturito da una bombola di Gpl</strong> ha investito due persone.</p>
<p>Ad avere la peggio è stato un <strong>uomo di 52 anni che ha riportato gravi ed estese ustioni al tronco, agli arti superiori, al collo e al volto</strong>. I soccorsi si sono attivati immediatamente: sul posto è intervenuta in prima battuta<strong> l&#8217;ambulanza infermieristica (India) di Peccioli per prestargli le prime cure</strong>. Vista la severità del quadro clinico, si è reso necessario il rendez-vous sul territorio con <strong>l&#8217;automedica di Pontedera per la centralizzazione diretta del paziente, trasportato d&#8217;urgenza al centro ustioni dell&#8217;ospedale Cisanello di Pisa.</strong></p>
<p>Nello stesso evento è rimasto ferito anche<strong> un secondo uomo di 54 anni, che ha riportato lesioni di minore entità.</strong> Quest&#8217;ultimo è stato preso in carico dall&#8217;equipaggio di un&#8217;ambulanza Bravo e trasferito in codice giallo al <strong>pronto soccorso dell&#8217;ospedale Lotti di Pontedera per gli accertamenti e le cure del caso.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PECCIOLI – Un pauroso incidente sul lavoro si è verificato all&#8217;interno di un&#8217;officina a Peccioli, dove un improvviso ritorno di fiamma scaturito da una bombola di Gpl ha investito due persone. Ad avere la peggio è stato un uomo di 52 anni che ha riportato gravi ed estese ustioni al tronco, agli arti superiori, al [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Sat, 25 Jul 2026 12:25:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 27 Jul 2026 13:21:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/ritorno-di-fiamma-da-una-bombola-di-gpl-due-ustionati-uno-e-grave/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Ruba un’auto e chiede il ‘riscatto’: arrestato un 45enne</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/ruba-unauto-e-chiede-il-riscatto-arrestato-un-45enne/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>VECCHIANO &#8211; Un’operazione lampo condotta con tempestività e precisione dai carabinieri della stazione di Migliarino Pisano ha portato, nel pomeriggio di ieri (23 luglio), all<strong>&#8216;arresto in flagranza di reato di un cittadino straniero di 45 anni, per il reato di estorsione.</strong></p>
<p>L&#8217;azione investigativa è scattata a seguito della denuncia presentata dalla vittima presso gli uffici dell&#8217;Arma. Al cittadino, nei giorni precedenti, <strong>era stata asportata la propria autovettura nel comune di Vecchiano</strong>. Successivamente al furto, la vittima era stata contattata dal 45enne che, adottando la <strong>classica e insidiosa modalità del &#8216;cavallo di ritorno&#8217;</strong>, aveva preteso il pagamento di <strong>500 euro in contanti quale presunto &#8220;compenso&#8221; per consentire la restituzione del mezzo.</strong></p>
<p>I carabinieri, dimostrando un elevato livello di prontezza e coordinamento, hanno predisposto <strong>un capillare dispositivo di controllo</strong>, organizzando un mirato servizio di appostamento e pedinamento. <strong>I militari sono intervenuti con tempestività nel momento esatto in cui avveniva la consegna del denaro</strong>, bloccando l&#8217;estorsore in piena flagranza ed evitando qualsiasi via di fuga.</p>
<p>L&#8217;intervento si è concluso con il <strong>completo recupero sia della somma estorta che del veicolo, entrambi contestualmente restituiti al legittimo proprietario.</strong></p>
<p><strong>L’arrestato, su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica di Pisa di turno che coordina le indagini, è stato condotto direttamente al carcere di Pisa.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'uomo aveva preteso il pagamento di 500 euro in contanti quale presunto compenso per consentire la restituzione del mezzo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Fri, 24 Jul 2026 13:13:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 24 Jul 2026 13:13:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Lo scoppio di uno pneumatico fa carambolare l’auto in autostrada: 4 feriti, uno è grave</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/lo-scoppio-di-uno-pneumatico-fa-carambolare-lauto-in-autostrada-4-feriti-uno-e-grave/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SAN GIULIANO TERME – Momenti di grande paura lungo l&#8217;Autostrada Azzurra. Intorno al chilometro 152, nel <strong>territorio comunale di San Giuliano Terme</strong>, si è verificato un grave <strong>incidente stradale che ha visto coinvolta una sola vettura</strong>. Secondo i primissimi accertamenti, il conducente avrebbe perso improvvisamente il controllo del mezzo, verosimilmente a causa dello <strong>scoppio imprevisto di uno pneumatico.</strong></p>
<p>L&#8217;impatto e la brusca traiettoria dell&#8217;auto sono stati talmente violenti da provocare lo sbalzo di alcune persone fuori dall&#8217;abitacolo. Il bilancio provvisorio del sinistro è di <strong>quattro persone ferite. Tre di esse sono state stabilizzate dai sanitari del 118 e trasferite in codice giallo al pronto soccorso dell&#8217;ospedale Cisanello</strong> di Pisa. Da lì un bambino di 10 anni è stato trasferito al Meyer di Firenze. Per una quarta persona, una 17enne apparsa in condizioni più serie, si è reso necessario <strong>l&#8217;intervento dell&#8217;elisoccorso Pegaso,</strong> il cui equipaggio sta provvedendo al trasporto d&#8217;urgenza verso la struttura ospedaliera più idonea.</p>
<p><strong> Sul posto i soccorsi e le forze dell&#8217;ordine sono tuttora al lavoro per i rilievi di rito e per gestire la viabilità.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Oltre alle ambulanze che hanno trasportato tre persone a Cisanello è servito l'elisoccorso Pegaso per il codice rosso]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Fri, 24 Jul 2026 10:21:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 25 Jul 2026 14:42:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>241804</id>
                <type>post</type>
                <title>Coltiva droga in casa: arrestato a Volterra dalla Guardia di Finanza</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/coltiva-droga-in-casa-arrestato-a-volterra-dalla-guardia-di-finanza/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>VOLTERRA &#8211; I finanzieri del comando provinciale di Pisa, nell’ambito dell’intensificazione delle attività di contrasto ai traffici illeciti di sostanze stupefacenti, hanno individuato <strong>un laboratorio clandestino adibito alla produzione, confezionamento e allo stoccaggio di sostanze stupefacenti.</strong></p>
<p>L’operazione, sviluppata attraverso mirati servizi di controllo economico del territorio, ha consentito di localizzare <strong>un immobile, a Volterra, utilizzato quale base operativa per la preparazione e il confezionamento della droga, destinata all’immissione sul mercato illecito.</strong></p>
<p>Nel corso dell’attività, i militari della tenenza di Volterra, assieme alle unità cinofile del Gruppo di Pisa, hanno sottoposto a controllo un uomo di 41 anni, già noto per reati della stessa specie. Nel corso della perquisizione <strong>i finanzieri hanno rinvenuto, nel’abitazione dello stesso, una serra indoor completa di materiale e attrezzature destinate alla coltivazione</strong>, tra cui fertilizzanti, lampade per l&#8217;illuminazione ed ulteriore materiale accessorio riconducibile all&#8217;allestimento e al funzionamento della serra.</p>
<p>Fondamentale si è rivelato <strong>il contributo fornito dal cane antidroga Neva</strong> il cui fiuto ha prima consentito di individuare il soggetto e, successivamente, i locali all’interno dei quali erano occultati lo stupefacente, nonché il materiale utilizzato per la lavorazione.</p>
<p><strong>La sostanza stupefacente rinvenuta, consistente in 124 grammi di marijuana, 0,70 grammi di hashish e 67 semi di canapa</strong>, è stata sottoposta a sequestro e il responsabile è stato denunciato alla procura di Pisa per <strong>produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti o psicotrope.</strong></p>
<p>In un’altra operazione, i militari del gruppo di Pisa hanno arrestato <strong>un 22enne di origini tunisine</strong> sorpreso mentre, nella centralissima piazza Garibaldi, <strong>cedeva una dose di sostanza stupefacente a un giovane italiano.</strong></p>
<p>In particolare, l’attenzione dei finanzieri è stata attirata dal comportamento dell’acquirente che è stato avvicinato dal tunisino il quale, al termine di un breve colloquio, gli ha consegnato una dose di sostanza stupefacente, <strong>ricevendo in cambio una banconota da 20 euro.</strong></p>
<p>A seguito della perquisizione personale, 22enne extracomunitario è stato trovato in possesso <strong>di banconote da 20 euro e da 10 euro, somme sottoposte a sequestro, assieme alla sostanza stupefacente.</strong></p>
<p>Al termine delle operazioni, il cittadino extracomunitario è stato <strong>tratto in arresto in flagranza, per cessione di sostanze stupefacenti, mentre l’acquirente è stato segnalato alla prefettura di Pisa.</strong></p>
<p>Le attività eseguite testimoniano il costante impegno della Guardia di finanza nel <strong>contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti</strong>, a tutela della sicurezza e della legalità sul territorio.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[In casa 124 grammi di marijuana, 0,70 grammi di hashish e 67 semi di canapa. Un altro in manette a Pisa per spaccio in piazza Garibaldi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Thu, 23 Jul 2026 11:13:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 24 Jul 2026 09:43:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Reti da pesca vietate lungo l’Arno: scatta il sequestro della polizia locale</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/reti-da-pesca-vietate-lungo-larno-scatta-il-sequestro-della-polizia-locale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; <strong>Nei giorni scorsi il Reparto nautico della polizia locale di Pisa è intervenuto con il battello di servizio sulle acque interne del fiume Arno</strong>, nel tratto compreso tra la città e la foce, dove sono stati individuati due gruppi di <strong>reti da pesca del tipo &#8216;da posta&#8217;</strong>, prive delle previste segnalazioni e non presidiate, collocate in violazione della normativa vigente.</p>
<p><strong>Le reti occupavano parte della porzione navigabile del fiume</strong>, costituendo un pericolo per la navigazione. Secondo quanto segnalato da alcuni diportisti, poco prima dell&#8217;intervento un&#8217;imbarcazione a vela era rimasta impigliata nelle reti, riuscendo successivamente a liberarsi e a riprendere la navigazione. <strong>Gli operatori hanno quindi proceduto al recupero completo delle reti, ripristinando le condizioni di sicurezza del tratto interessato</strong>, e al sequestro delle attrezzature. Il materiale recuperato, in quantità tale da occupare interamente la prua del battello di servizio,<strong> è stato posto sotto sequestro e rimane a disposizione dell&#8217;Autorità Giudiziaria.</strong></p>
<p>&#8220;L&#8217;attività svolta dal Reparto nautico della polizia locale conferma l&#8217;attenzione costante dell&#8217;Amministrazione comunale per la sicurezza della navigazione sul fiume Arno e per il rispetto delle regole a tutela dell&#8217;ambiente – dichiara <strong>l’assessore con delega alla sicurezza e alla polizia municipale Giovanna Bonanno</strong>. La rimozione di reti da pesca collocate illegalmente ha consentito di eliminare una situazione di potenziale pericolo per le imbarcazioni in transito e di contrastare pratiche vietate che arrecano danno all&#8217;ecosistema fluviale. I controlli proseguiranno per tutta la stagione estiva, sia sulle acque interne sia lungo il litorale, in collaborazione con gli altri enti competenti, per garantire la sicurezza dei cittadini e di chi frequenta il nostro territorio, oltre alla tutela del patrimonio ambientale&#8221;.</p>
<p><strong>La normativa vigente prevede che l&#8217;utilizzo e la detenzione di reti di questo tipo nelle acque interne configurino il reato di esercizio illegale della pesca, nell&#8217;ambito della disciplina sul contrasto al bracconaggio ittico, con il conseguente sequestro e la successiva confisca delle attrezzature.</strong></p>
<p>L&#8217;intervento rientra nell&#8217;attività di controllo svolta durante il periodo estivo dal reparto nautico della polizia locale, che opera sia sulle acque interne del fiume Arno e del Canale dei Navicelli sia lungo la fascia costiera di competenza, dal Calambrone all&#8217;area del Gombo. Sulla costa, in collaborazione con la <strong>Capitaneria di Porto – Guardia Costiera, il Reparto effettua controlli sulle unità da diporto</strong> nell&#8217;ambito della campagna nazionale per la nautica sicura, con il rilascio del &#8216;bollino blu&#8217; alle imbarcazioni risultate in regola con le dotazioni di sicurezza e la documentazione di bordo.</p>
<p><strong>I controlli proseguiranno per tutta la stagione estiva</strong>, sia sulle acque interne sia lungo la fascia costiera, con l&#8217;obiettivo di garantire la sicurezza della navigazione, la tutela dell&#8217;ambiente e la salvaguardia della fauna ittica.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le strutture rimosse occupavano parte della porzione navigabile del fiume, costituendo un pericolo per la navigazione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 15:16:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 15:16:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Fiamme sospinte dal vento nella zona di Bagnaia a Sovicille</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/fiamme-sospinte-dal-vento-nella-zona-di-bagnaia-a-sovicille/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SOVICILLE – Un pomeriggio di grande mobilitazione sul fronte dell&#8217;antincendio boschivo, partito con la massima allerta nel senese e conclusosi con il contenimento del rogo, mentre in altre province – compresa quella di Lucca – sono proseguite <strong>le operazioni di bonifica e messa in sicurezza del territorio.</strong></p>
<p>L&#8217;allarme principale è scattato intorno alle 14 <strong>nella zona di Bagnaia, nel comune di Sovicille, in provincia di Siena</strong>. Le fiamme, alimentate e sospinte dal vento, si sono propagate rapidamente all&#8217;interno di un fitto bosco di querce caratterizzato da un denso sottobosco di ginepro. Data la potenziale pericolosità del fronte, la sala operativa provinciale <strong>ha disposto l&#8217;invio immediato di oltre dieci squadre di volontari dell&#8217;antincendio boschivo,</strong> supportate dall&#8217;alto da due elicotteri della flotta regionale e coordinate da un direttore delle operazioni. A rendere più complesse le prime fasi dell&#8217;intervento è stata la presenza nell&#8217;area di <strong>alcune linee elettriche, per le quali è stata valutata la disattivazione temporanea così da garantire l&#8217;incolumità del personale a terra.</strong> Fortunatamente, nessuna abitazione è rimasta minacciata dal fuoco.</p>
<p>Dopo ore di faticoso lavoro, il dispiegamento coordinato tra le squadre a terra e i continui sganci d&#8217;acqua degli elicotteri ha dato i suoi frutti, <strong>portando allo spegnimento del rogo. I soccorritori hanno avviato subito le operazioni di bonifica realizzando, tramite attrezzature manuali,</strong> delle staccate larghe circa un metro: una fascia di sicurezza necessaria per separare la superficie bruciata dalla vegetazione rimasta intatta, evitando così l&#8217;insorgere di pericolosi nuovi focolai. Per tutta la serata sono stati programmati i cambi del personale in modo da assicurare una costante sorveglianza notturna dell&#8217;area.</p>
<p><strong>La giornata sul fronte degli incendi ha registrato criticità anche nel resto della Toscana</strong>, con nuovi principi di incendio boschivo in<strong> Casentino e nel Pisano, che al momento non destano comunque preoccupazione. In provincia di Lucca, invece, l&#8217;attenzione è rimasta alta in Versilia:</strong> per tutta la mattinata sono proseguite le complesse <strong>operazioni di messa in sicurezza sul costone della montagna di Malbacco, nel comune di Seravezza.</strong> Qui, grazie al lavoro aereo garantito da due elicotteri regionali, è stata bonificata la zona impervia dove il fuoco <strong>ha mandato in fumo circa due ettari di vegetazione rada.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Impegnate oltre dieci squadre di volontari dell'antincendio boschivo supportate dall'alto dalla flotta regionale: rogo spento, via alla bonifica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 20 Jul 2026 18:06:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 08:20:55 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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