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        <title>Corriere Pisano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Locale</description>
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        <pubDate>Fri, 22 May 2026 22:07:43 +0000</pubDate>
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	<title>Politica - Corriere Pisano</title>
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                <title>Chiusa a Cascina la campagna elettorale del centrosinistra: Michelangelo Betti corre per il bis</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/politica/chiusa-a-cascina-la-campagna-elettorale-del-centrosinistra-michelangelo-betti-corre-per-il-bis/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CASCINA &#8211; Si è chiusa in Corso Matteotti, davanti a oltre 150 persone, la campagna elettorale del Partito Democratico a sostegno di<strong> Michelangelo Betti sindaco di Cascina.</strong> Un’iniziativa che ha visto la presenza di tutte le candidate e i candidati al consiglio comunale oltre a una nutrita rappresentanza istituzionale composta dal presidente della Regione <strong>Eugenio Giani,</strong> che ha voluto portare personalmente il proprio sostegno al sindaco uscente a tre giorni dal voto, la vicecapogruppo della Camera <strong>Simona Bonafè</strong>, la senatrice <strong>Ylenia Zambito</strong>, l&#8217;assessora regionale <strong>Alessandra Nardini,</strong> il vicepresidente del consiglio regionale A<strong>ntonio Mazzeo</strong> e il consigliere regionale <strong>Matteo Trapani.</strong></p>
<p>&#8220;Abbiamo vissuto una campagna intensa — ha dichiarato <strong>Michelangelo Betti</strong> — fatta di impegno, presenza e passione politica. In questi anni abbiamo lavorato con serietà per Cascina, per il suo territorio, per le sue frazioni e per la sua comunità. Oggi chiediamo di poter proseguire questo lavoro, completare i progetti avviati e aprirne di nuovi, con la stessa determinazione e con la stessa attenzione ai bisogni delle persone&#8221;.</p>
<p>&#8220;Come Partito Democratico abbiamo fatto una bellissima campagna elettorale — ha aggiunto <strong>Giovanni Russo, segretario dell’Unione comunale di Cascina</strong> — Ci siamo presentati uniti, con una squadra forte, competente e radicata nel territorio che tiene insieme esperienza e rinnovamento e che saprà sostenere Michelangelo Betti e portare avanti il lavoro fatto in questi cinque anni. <strong>Ringrazio le candidate, i candidati, le volontarie e i volontari</strong> che in queste settimane hanno dimostrato passione e generosità passando ogni singolo giorno in mezzo alle persone, nelle piazze, nei mercati, nei nostri gazebo. Siamo una comunità politica che ha scelto di stare insieme, <strong>di lavorare insieme e di guardare avanti nel solo interesse di Cascina e di tutte le sue frazioni</strong>&#8220;.</p>
<p>Il presidente Giani ha voluto quindi rivolgere uno sguardo a quello che avvenne nel 2020. &#8220;Cinque anni e mezzo fa facemmo insieme la campagna elettorale con un unico obiettivo: superare quella Cascina malgovernata dal centrodestra. Ci unì il senso di quei valori e di quei programmi che caratterizzano il buon governo del centrosinistra. <strong>Oggi possiamo dire che li abbiamo applicati, attuati e abbiamo ottenuto risultati in Regione e a Cascina</strong>&#8220;.</p>
<p>Bonafè dal canto suo ha sottolineato come &#8220;Michelangelo Betti non ha fatto soltanto tante cose belle ma ha saputo anche spendere bene i soldi arrivati dall’Europa, che noi abbiamo fatto tanta fatica a portare&#8221;. &#8220;<strong>Parliamo di un milione di euro ogni mille abitanti di Cascina: un record che va scritto forte e chiaro.</strong> Cinque anni fa il Partito Democratico, insieme a Michelangelo, ha fatto una grandissima scommessa. Oggi quella scommessa va premiata, incentivata a continuare a lavorare per questa straordinaria città&#8221;.</p>
<p>Sulla stessa linea anche <strong>Ylenia Zambito</strong> che ha ribadito &#8220;il lavoro straordinario fatto in questi cinque anni da Michelangelo, dalla sua giunta e dal Partito Democratico&#8221; capaci di &#8220;attrarre 40 milioni di finanziamenti dall’Europa che hanno rigenerato la città, non solo il centro storico ma anche tutte le frazioni&#8221;. <strong>Un percorso &#8220;a cui dare continuità per ultimare i cantieri e aggiungerne di nuovi, perché tante idee sono ancora da realizzare&#8221;.</strong></p>
<p>&#8220;Betti e la sua squadra in questa legislatura hanno dimostrato di avere a cuore il bene delle cittadine e dei cittadini cascinesi, di saper amministrare e di mettere sempre al centro i diritti e la dignità di ogni persona &#8211; ha quindi aggiunto <strong>Alessandra Nardini</strong> -Cascina aveva conosciuto una stagione buia, in cui la destra aveva usato questo territorio come trampolino di lancio per ambizioni personali. Michelangelo e la sua squadra hanno saputo rimettere al centro i bisogni della comunità cascinese&#8221;.</p>
<p><strong>Antonio Mazzeo</strong> ha richiamato il valore della continuità amministrativa e del lavoro svolto in questi anni: «ì&#8221;A Cascina bisogna continuare sulla strada della buona amministrazione: i progetti di riqualificazione urbana, l’attenzione al sociale e a chi soffre, la volontà di riportare questa città al centro, valorizzando il Polo Tecnologico, le start-up e le tante imprese artigianali che trovano qui una comunità attenta e aperta. Michelangelo Betti ha dimostrato di essere un sindaco attento alla sua comunità, sempre pronto a rispondere a ogni sollecitazione. Questo è il modo giusto di fare politica: stare all’altezza degli occhi delle persone e dei loro bisogni&#8221;.</p>
<p><strong>Per Matteo Trapani</strong>, infine, &#8220;Betti in questi anni ha fatto bene l’amministratore, bene il sindaco, con una grande squadra, fatta di persone con esperienza e di energie giovani. Ha lavorato molto, con serietà e cura del territorio&#8221;. &#8220;Non lasciamo le cose a metà &#8211; il suo appello finale &#8211; e continuiamo questa esperienza».</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Iniziativa con il presidente della Regione Eugenio Giani, che ha voluto portare personalmente il proprio sostegno al sindaco uscente]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Iniziativa con il presidente della Regione Eugenio Giani, che ha voluto portare personalmente il proprio sostegno al sindaco uscente]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Fri, 22 May 2026 13:31:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 22 May 2026 13:31:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Incendio Monte Faeta, l’europarlamentare Nardella: “Possibile attivare il fondo di solidarietà Ue”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>SAN GIULIANO TERME &#8211; “Sono convinto che vi possano essere le condizioni per attivare il <strong>Fondo di solidarietà Ue </strong>per gli interventi di messa in sicurezza e ripristino dei territori colpiti da calamità naturali e incendi, ma anche <strong><em>Restore</em></strong>, il regolamento dell’Unione Europea che dedica risorse specifiche al risanamento degli ecosistemi”.</p>
<p>Così il parlamentare europeo <strong>Dario Nardella</strong> che nel tardo pomeriggio di oggi (sabato 16 maggio 2026) è arrivato ad Asciano per <strong>un sopralluogo sui versanti del Monte Faeta colpiti dal grave incendio delle settimane scorse</strong>, accolto dal consigliere regionale <strong>Matteo Trapani</strong>, dal sindaco di San Giuliano Terme <strong>Matteo Cecchelli</strong> e dai consiglieri comunali Raffaele Matteoni e Andrea Garfagnini.</p>
<p>“Per questo nei giorni scorsi ho presentato un’interrogazione prioritaria alla Commissione Ue – ha proseguito Nardella -: è inteso, comunque, che se vi fossero le condizioni per attivare questo strumento, che è stato fondamentale in occasione delle alluvioni del 2023 in Emilia Romagna e Toscana, <strong>sarebbe comunque necessaria un richiesta da parte del governo italiano</strong>”.</p>
<p>Sulla stessa lunghezza d’onda anche Trapani che ha preannunciato pure<strong> una mozione in consiglio regionale</strong> (primi firmatari anche Massimiliano Ghimenti e Antonio Mazzeo che sarà posta all’ordine della prossima seduta con l’obiettivo d’impegnare la giunta regionale “ad attivarsi nei confronti del governo perché siano celermente valutate le condizioni per il riconoscimento dello stato di emergenza nazionale’’ e “la possibilità di ricorrere agli strumenti previsti dal Fondo di solidarietà Ue” ma anche  “a prendere in considerazione la possibilità di un piano straordinario specifico sul territorio dei Monti Pisani colpiti dall’incendio consolidando il sistema regionale di antincendio boschivo” oltra e prendere in considerazione “la possibilità di destinare all’incendio del Monte Faeta l’avanzo di bilancio del consiglio regionale”.</p>
<p>Soddisfatto <strong>il sindaco Matteo Cecchelli:</strong> “Per noi adesso la priorità è avviare quanto prima gli interventi necessari per mettere in sicurezza i versanti montuosi colpiti dall’incendio – ha detto-: per questo già <strong>da ieri sono iniziati i primi sopralluoghi</strong>, ma la possibilità di avere a disposizione le risorse necessarie nel più breve tempo possibile diventa determinante dato che <strong>è necessario effettuare almeno gli interventi necessari prima del prossimo inverno</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sopralluogo dell'esponente Pd sul versante dell'incendio assieme al sindaco Cecchelli e al consigliere regionale Trapani: "Ma serve la richiesta del governo"]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sun, 17 May 2026 07:37:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 18 May 2026 13:37:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Latrofa (AU) traccia la rotta in Senato Accademico: “Meno teoria e più pratica per preparare gli studenti al lavoro”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/politica/latrofa-au-traccia-la-rotta-in-senato-accademico-meno-teoria-e-piu-pratica-per-preparare-gli-studenti-al-lavoro/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Le elezioni studentesche dell&#8217;università di Pisa si sono concluse ridisegnando in modo radicale gli equilibri di un Ateneo storicamente considerato tra i più orientati a sinistra d&#8217;Italia. L&#8217;esito delle urne segna infatti un risultato senza precedenti: <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="253">Azione Universitaria</b> raddoppia i propri consensi e, per la prima volta nella storia, conquista un seggio all&#8217;interno del Senato Accademico.</p>
<p data-path-to-node="5">Il volto di questo traguardo è <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="31">Matteo Latrofa</b>, eletto con una vera e propria valanga di consensi: 1002 preferenze personali, il dato individuale più alto registrato nell&#8217;intero organo accademico. I numeri diffusi dall&#8217;organizzazione parlano di una crescita netta, passando dai 708 voti del 2024 (12,34%) ai 1551 di questa tornata (20,41%). Un&#8217;affermazione capillare che ha permesso ad Azione Universitaria di eleggere anche quattro esponenti nel Consiglio degli Studenti (<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="474">Christian Nannipieri</b>, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="496">Cristina Matteucci</b>, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="516">Matteo Becherini</b> e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="535">Sofia Belcari</b>), un rappresentante nel Consiglio Territoriale degli Studenti del Dsu (la stessa Matteucci) e quasi quaranta delegati distribuiti tra dipartimenti e corsi di studio.</p>
<p data-path-to-node="6">Di contro, lo scenario generale vede un netto calo della lista Sinistra per…, che pur restando la prima forza all&#8217;interno dell&#8217;Università perde il 15% dei consensi, passando dai tre seggi storici a due, mentre fa il suo ingresso in Senato anche la lista Universitari Liberi.</p>
<p data-path-to-node="7">Per comprendere la portata di questo voto e delineare le strategie per il biennio di mandato appena iniziato, abbiamo intervistato in esclusiva il neo-senatore accademico <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="171">Matteo Latrofa</b>.</p>
<h4 data-path-to-node="8"><b data-path-to-node="8" data-index-in-node="0">Latrofa, Pisa è sempre stata descritta come una roccaforte della sinistra. La sua elezione rompe un tabù storico: qual è stato il &#8216;messaggio&#8217; principale che gli studenti hanno voluto mandare con questo voto?</b></h4>
<p data-path-to-node="8">&#8220;Il dato che dovrebbe colpire prima di qualunque interpretazione politica è l&#8217;affluenza. Oltre 8mila studenti hanno votato per il Senato Accademico, contro i 6100 circa del 2024. È un&#8217;esplosione di partecipazione che non si vedeva da anni — e che ha rotto, prima di noi, l&#8217;inerzia di un&#8217;università considerata addormentata o data per scontata. Dentro questo dato è cambiato lo scenario: Sinistra per… resta la prima forza ma con due seggi su quattro invece dei tre storici, perdendo il 15% rispetto alla tornata precedente. Universitari Liberi entra in Senato. Azione Universitaria conquista il primo seggio della sua storia all&#8217;Università di Pisa, raddoppiando i voti e passando dal 12,34% al 20,41%. Il messaggio che leggo è chiaro: gli studenti di Pisa hanno detto che non si riconoscono più in un&#8217;unica narrazione. Non è la fine di una rappresentanza, è la nascita di un pluralismo vero. Hanno premiato chi ha messo al centro le loro vite — la didattica, la pratica, la qualità dei servizi — e hanno chiesto il conto a chi per anni ha trasformato l&#8217;università in tribuna di battaglie nazionali. Pisa non smette di essere Pisa. Smette di essere a senso unico&#8221;.</p>
<h4 data-path-to-node="9"><b data-path-to-node="9" data-index-in-node="0">Avete parlato di mettere gli studenti al primo posto contro le battaglie ideologiche. Qual è il primo problema concreto che porterà sul tavolo del Senato Accademico?</b></h4>
<p data-path-to-node="9">&#8220;La prima cosa che porterò sul tavolo è il progetto <i data-path-to-node="9" data-index-in-node="218">Strade di Diritto — Percorsi oltre l&#8217;Aula</i>. È un piano di formazione complementare per il Dipartimento di Giurisprudenza che ho scritto in questi anni e che ho già condiviso con esponenti del ministero. Cinque percorsi tematici — avvocatura, magistratura e notariato, concorsi pubblici, diritto in azienda, carriere internazionali — pensati per colmare il vuoto tra preparazione teorica e ingresso nel mondo del lavoro. Ma lo porto in Senato non come una cosa per Giurisprudenza. Lo porto come modello replicabile in ogni Dipartimento. Medicina ha bisogno di qualcosa di simile per orientare gli specializzandi. Ingegneria per il passaggio all&#8217;industria. Lettere per le carriere editoriali e culturali. Quando dico &#8216;prima gli studenti&#8217; intendo questo: meno discussioni astratte, più strumenti che cambiano davvero la giornata di chi studia qui. Nelle prime sedute proporrò l&#8217;avvio di un tavolo tecnico permanente sul rapporto tra Ateneo e mondo del lavoro. È una cosa che servirebbe da anni e che non si è mai fatta. Adesso si fa&#8221;.</p>
<h4 data-path-to-node="10"><b data-path-to-node="10" data-index-in-node="0">Come pensate di alleggerire il peso delle tasse e migliorare i servizi, considerando le scarse risorse e l&#8217;esigenza di tagliare gli sprechi nell&#8217;Ateneo?</b></h4>
<p data-path-to-node="10">&#8220;Voglio essere chiaro su questo punto, perché si presta a fraintendimenti. Parlare genericamente di &#8220;sprechi&#8221; rischia di diventare un attacco al lavoro di chi tiene in piedi l&#8217;Ateneo ogni giorno — e non è quello che penso. Il personale tecnico-amministrativo dell&#8217;Università di Pisa fa un lavoro enorme, spesso con risorse insufficienti. Quello che si può fare è altro: razionalizzare. Penso alla digitalizzazione di procedure ancora cartacee, all&#8217;integrazione di servizi oggi sparsi tra sportelli diversi, alla revisione di voci di spesa non legate direttamente alla didattica e al diritto allo studio. Sono interventi che alleggeriscono il carico per gli studenti e riducono i costi per l&#8217;amministrazione — è win-win, non è ideologia. Sulle tasse la nostra posizione è netta: vanno alleggerite, soprattutto per le fasce intermedie, che oggi pagano molto senza avere accesso ai benefici delle fasce più basse. Ma serve farlo con coperture vere — non con annunci. Dobbiamo intanto cominciare a spendere bene i soldi che si hanno&#8221;.</p>
<h4 data-path-to-node="11"><b data-path-to-node="11" data-index-in-node="0">I vostri voti sono raddoppiati. Oltre alla militanza storica, chi è lo &#8216;studente tipo&#8217; che oggi sceglie la destra a Pisa e cosa vi ha chiesto?</b></h4>
<p data-path-to-node="11">&#8220;Le rispondo prima sui numeri, perché aiutano a capire. Siamo passati da 708 voti aggregati del 2024 a 1.551 del 2026 — più che raddoppiati. Abbiamo eletto un senatore accademico, quattro rappresentanti nel Consiglio degli Studenti, un rappresentante nel Consiglio Territoriale del Dsu e quasi quaranta rappresentanti tra corsi di studio e dipartimenti. È una rete diffusa che oggi rende Au la principale forza alternativa alla sinistra all&#8217;interno dell&#8217;Ateneo. Non è il successo di una persona: è il lavoro di una squadra che in due anni non ha mai mollato. Quanto a chi ci ha votato: la categoria &#8220;studente di destra&#8221; è una scorciatoia che descrive una parte ma non tutto. Sì, c&#8217;è una base militante di centrodestra che si riconosce nei nostri valori — ed è giusto rivendicarla. Ma accanto a questa, in campagna ho incontrato persone diversissime: studenti di Giurisprudenza che chiedevano più pratica e meno teoria, studenti di Economia che parlavano di università come ascensore sociale, studenti di Ingegneria attirati dalla concretezza più che dalle bandiere. Lo studente che oggi sceglie Azione Universitaria a Pisa chiede pragmatismo. Vuole sapere come si scrive un atto giudiziario, non con chi schierarsi sui temi del giorno. Vuole un&#8217;università che funzioni — punto. In ordine, le cose che ci hanno chiesto in campagna sono state: più formazione pratica, più trasparenza nelle decisioni degli organi, riduzione delle tasse intermedie, una risposta seria alla crisi abitativa, attenzione vera al diritto allo studio. Sono richieste che dovrebbero essere bipartisan. Noi siamo quelli che le abbiamo prese sul serio&#8221;.</p>
<h4 data-path-to-node="12"><b data-path-to-node="12" data-index-in-node="0">Avete due anni di mandato davanti. Qual è il più grande cambiamento che vorrebbe realizzare entro il 2028?</b></h4>
<p data-path-to-node="12">&#8220;Se al 2028 sarò riuscito a far diventare <i data-path-to-node="12" data-index-in-node="149">Strade di Diritto</i> un modello replicato in più Dipartimenti, e questo avrà aiutato anche solo qualche centinaio di studenti a uscire dall&#8217;università con strumenti pratici in più, mi riterrò soddisfatto. Ma se devo indicare un obiettivo di sistema, è uno solo: portare la rappresentanza studentesca da consultiva a sostanziale. Oggi gli studenti partecipano agli organi decisionali ma spesso senza peso reale sulle scelte. Vorrei che entro il 2028, su almeno tre temi chiave — didattica, diritto allo studio, edilizia universitaria — la voce degli studenti diventasse istituzionalmente decisiva, non un atto di cortesia. Significa cambiare il modo in cui i regolamenti si scrivono. Significa che quando si decide qualcosa che riguarda 50mila studenti, quei 50mila non possono essere consultati a cose fatte. È un cambiamento culturale prima che procedurale. Ed è quello a cui dedicherò i due anni di mandato — insieme a tutti gli altri rappresentanti eletti, di qualunque lista, perché su questo non ci sono colori. C&#8217;è solo dignità della rappresentanza&#8221;.</p>
<h4 data-path-to-node="13"><b data-path-to-node="13" data-index-in-node="0">Qual è la vostra posizione sul dibattito tra didattica a distanza e lezioni in presenza per studenti lavoratori e pendolari?</b></h4>
<p data-path-to-node="13">&#8220;Non credo ci sia una contrapposizione vera tra presenza e digitale. C&#8217;è una contrapposizione tra scelte adatte al contesto e scelte fatte per pigrizia o per inerzia. La presenza ha un valore insostituibile: lo scambio in aula, il rapporto diretto con i docenti, la dimensione comunitaria dell&#8217;università. Su questo non ho dubbi — la formazione universitaria, di base, deve essere in presenza. È così che si costruisce pensiero critico, ed è così che si fa comunità accademica. Detto questo, per gli studenti lavoratori, i pendolari, chi ha responsabilità familiari, chi vive con disabilità, la flessibilità digitale non è comodità. È diritto allo studio sostanziale. La nostra posizione è semplice: presenza come regola, flessibilità digitale come diritto per chi ne ha bisogno. Registrazione delle lezioni, materiali accessibili, possibilità di seguire da remoto in casi giustificati. Investire in tecnologie didattiche serve a includere, non a sostituire. E in un Ateneo che dovrebbe essere all&#8217;avanguardia come Pisa, è inaccettabile che oggi questi strumenti non siano sistemici&#8221;.</p>
<h4 data-path-to-node="14"><b data-path-to-node="14" data-index-in-node="0">La perdita del 15 per cento  della sinistra è colpa degli avversari o merito di un&#8217;evoluzione degli studenti pisani?</b></h4>
<p data-path-to-node="14">&#8220;Le rispondo con sincerità: probabilmente entrambe le cose, e nella stessa proporzione. È vero che gli studenti di oggi sono cambiati. Sono più pragmatici, più attenti alle prospettive professionali, meno disposti a delegare la propria rappresentanza a logiche che sentono lontane dal loro quotidiano. Questa è un&#8217;evoluzione che riguarda l&#8217;intero Paese, non solo Pisa, e qualunque forza politica voglia rappresentarli deve adeguarsi — qualunque sia il suo posizionamento. Ma è anche vero che c&#8217;è una responsabilità precisa di chi, per anni, ha trasformato gli organi accademici in tribune per battaglie nazionali scollegate dalla vita universitaria. Quando si parla agli studenti di tutto tranne che di università, prima o poi gli studenti smettono di ascoltare. Il calo del 15% di Sinistra per… non l&#8217;abbiamo provocato noi. Si sono fatti del male da soli, dimenticando per quale ragione sono in Senato Accademico. Noi abbiamo solo riempito uno spazio che era rimasto vuoto&#8221;.</p>
<h4 data-path-to-node="15"><b data-path-to-node="15" data-index-in-node="0">Cosa risponde agli studenti che temono una polarizzazione ideologica con il vostro arrivo in Senato?</b></h4>
<p data-path-to-node="15">&#8220;A chi non ha votato per me dico una cosa che intendo prendere sul serio dal primo giorno: in Senato Accademico siederò come senatore di tutti gli studenti, prima che come senatore di Azione Universitaria. Le 1002 preferenze personali che ho ricevuto — la cifra individuale più alta di tutto l&#8217;organo — sono un mandato a lavorare per i 50mila studenti dell&#8217;Ateneo, non solo per quelli che hanno scritto il mio nome. Il mio mandato non è ideologico, è pratico. Quando in Senato si voterà su un regolamento didattico, sui criteri di un bando, su una decisione che riguarda la vita degli studenti, voterò pensando agli studenti. Non pensando alla mia lista, non pensando ai miei elettori. Sulla polarizzazione: temo molto di più la polarizzazione opposta — quella di un&#8217;università monocolore dove le decisioni si prendono senza vero confronto perché tutti la pensano allo stesso modo. La pluralità dei senatori eletti — Sinistra per…, Universitari Liberi, Azione Universitaria — è una ricchezza, non un rischio. Significa che ogni decisione importante sarà discussa da più punti di vista&#8221;.</p>
<h4 data-path-to-node="16"><b data-path-to-node="16" data-index-in-node="0">Sul fronte della grave crisi abitativa che spinge gli universitari in alloggi di fortuna, come intendete muovervi?</b></h4>
<p data-path-to-node="16">&#8220;La crisi abitativa di Pisa è uno dei problemi più gravi che vivono gli studenti, e voglio essere onesto su come la leggo. Il problema ha radici che vengono da decenni: dagli anni in cui non sono stati stanziati i fondi necessari per costruire studentati pubblici in numero adeguato. Pisa oggi paga il conto di investimenti mancati nei decenni passati. Detto questo, c&#8217;è un secondo nodo che riguarda meno la politica e più una mentalità diffusa: quella di una parte dei proprietari immobiliari che continuano a guardare al patrimonio come pura rendita passiva. Appartamenti che restano sfitti aspettando il canone migliore, conversioni sistematiche in affitti turistici brevi, prezzi calmierati visti come una perdita anziché come una responsabilità verso la città. Finché questa cultura non cambia, nessuna politica pubblica può davvero risolvere il problema. La crisi abitativa di Pisa non si risolve cercando colpevoli. Si risolve costruendo un patto serio tra amministrazione, Università, Dsu e proprietari su cosa significa avere una città universitaria che funziona davvero. Sul piano concreto, gli studentati pubblici sarebbero la soluzione strutturale, ma sono lavori di lungo periodo che superano il mio mandato di due anni. Quello che possiamo fare adesso è diverso, ed è già una grande sfida: rafforzare il ruolo del Dsu come intermediario tra gli studenti e il mercato privato. Oggi a Pisa stanno crescendo studentati privati che offrono spazi di qualità ma a prezzi spesso fuori portata. Il Dsu potrebbe stipulare convenzioni con questi operatori per riservare a prezzi calmierati una quota dei posti, garantendo allo studentato privato la pienezza dell&#8217;occupazione e allo studente un canone sostenibile. È un modello win-win che in altre città italiane sta già funzionando, e che a Pisa può essere accelerato se Università e amministrazione lavorano insieme. Mi farò promotore di un tavolo permanente tra Senato Accademico, Comune di Pisa, Regione Toscana, Dsu e associazioni dei proprietari. Non per cercare responsabili, ma per costruire soluzioni. In parallelo, una cosa più piccola ma che si può fare subito: trasparenza totale sui tempi di assegnazione Dsu. Oggi gli studenti scoprono di aver perso il posto in graduatoria con settimane di ritardo. Sono inefficienze che si correggono con strumenti digitali semplici e senza grandi investimenti. Il primo segnale di un&#8217;amministrazione che ascolta è esattamente questo: rendere visibile ciò che oggi è opaco&#8221;.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Elezioni studentesche a Pisa, svolta storica nell'Ateneo: Azione Universitaria raddoppia i consensi e conquista il suo primo seggio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Le elezioni dell'Unipisa ridisegnano le forze dell'Ateneo. Vittoria storica della destra: focus su pragmatismo, didattica, Dsu]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Tue, 12 May 2026 17:19:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 12 May 2026 17:19:28 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <title>Cascina, il consenso di Rollo cresce e il Pd può approfittarne</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/politica/cascina-il-consenso-di-rollo-cresce-e-il-pd-puo-approfittarne/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CASCINA &#8211; A Cascina il quadro politico in vista delle prossime amministrative sembra evolversi settimana dopo settimana, e uno degli elementi più evidenti è la <strong>crescita del consenso attorno a Dario Rollo e alla lista civica <em>Valori e Impegno Civico</em>.</strong></p>
<p>Una dinamica che sta modificando gli equilibri del centrodestra locale e che, indirettamente, potrebbe favorire il Partito Democratico guidato dal sindaco uscente <strong>Michelangelo Betti.</strong><br />
Rollo, ex vicesindaco e già figura centrale dell’amministrazione cascinese negli anni passati, sta costruendo una campagna fortemente radicata sul territorio, puntando su temi concreti come sicurezza, manutenzione urbana, qualità della vita e rapporto diretto con i cittadini. Un’impostazione civica che sta intercettando consenso soprattutto nell’area moderata e conservatrice.</p>
<p><strong>Proprio questa crescita politica rappresenta oggi uno dei fattori più delicati per il centrodestra ufficiale, rappresentato dalla candidata sindaca Donatella Legnaioli.</strong> Con due proposte capaci di rivolgersi a un elettorato molto simile, il rischio di una dispersione del voto appare sempre più concreto. Da una parte la coalizione tradizionale dei partiti di centrodestra, dall’altra il progetto civico di Rollo, che continua a consolidare presenza e visibilità sul territorio.</p>
<p>In questo scenario il Pd di Michelangelo Betti appare, almeno al momento, nella posizione più favorevole. <strong>Il sindaco uscente può contare sulla compattezza della propria area politica e sul vantaggio derivante dall’esperienza amministrativa maturata negli ultimi anni.</strong> Ma soprattutto osserva con attenzione una possibile frammentazione del fronte avversario che potrebbe risultare decisiva già al primo turno.</p>
<p><strong>Secondo diversi osservatori locali, la vera partita elettorale potrebbe giocarsi proprio sulla capacità del centrodestra di evitare uno scontro interno.</strong> Se il consenso di Rollo continuerà a crescere, infatti, il peso delle liste civiche potrebbe diventare determinante negli equilibri finali della corsa a Palazzo civico.</p>
<p>A Cascina la campagna elettorale entra quindi in una fase cruciale: mentre il Pd cerca di consolidare il vantaggio del sindaco uscente, i<strong>l centrodestra si trova davanti alla sfida più difficile, quella di evitare che la competizione interna finisca per trasformarsi nel principale assist politico al centrosinistra.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[La visibilità di 'Valori e Impegno Civico' modifica gli equilibri del centrodestra e indirettamente favorisce il sindaco uscente]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sun, 10 May 2026 07:36:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 10 May 2026 07:36:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Mattarella alla Piaggio per la Festa del Lavoro: “È tempo di visione e non di misure di corto respiro”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/politica/mattarella-alla-piaggio-per-la-festa-del-lavoro-e-tempo-di-visione-e-non-di-misure-di-corto-respiro/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PONTEDERA &#8211; Alla vigilia del <strong>Primo Maggio</strong>, il presidente della Repubblica <strong>Sergio Mattarella</strong> ha reso omaggio alla storia industriale italiana visitando lo stabilimento e il museo Piaggio di Pontedera. Accolto dalla ministra del lavoro <strong>Elvira Calderone</strong> e dai vertici del gruppo, Matteo e<strong> Michele Colaninno</strong>, <strong>il Capo dello Stato</strong> ha attraversato<strong> la &#8216;città operaia&#8217;</strong> in un clima di forte partecipazione istituzionale e popolare.</p>
<p>Durante la visita privata alla linea di produzione 2R, Mattarella ha potuto osservare da vicino la nascita della Vespa, l&#8217;icona del design italiano che quest&#8217;anno celebra il traguardo degli 80 anni, in una suggestiva coincidenza temporale con l&#8217;anniversario della Repubblica. <strong>Il percorso del presidente è proseguito a piedi verso il museo, tra gli applausi dei cittadini e l&#8217;Inno d&#8217;Italia intonato dai piccoli studenti delle scuole locali</strong>. Si è trattato della sua seconda presenza a Pontedera, dopo quella del 2018 legata alla memoria di Giovanni Gronchi.</p>
<p>Nel corso della cerimonia in auditorium, il<strong> Capo dello Stato ha pronunciato un discorso di ampio respiro europeo e sociale, sottolineando come sia &#8220;tempo di visione e non di misure di corto respiro&#8221;</strong>. Mattarella ha evidenziato il deficit competitivo dell&#8217;Europa in termini di produttività e innovazione, sollecitando l&#8217;abbattimento delle barriere che frenano l&#8217;unione dei mercati interni e invitando a orientare le risorse verso i settori più strategici.</p>
<p>Il messaggio più severo è stato però riservato alla sicurezza: &#8220;C&#8217;è una piaga che non accenna a sanarsi &#8211; ha osservato con durezza &#8211; proseguono notizie di lavoratori che perdono la vita sul lavoro&#8221;. Per il presidente, la tutela della vita umana durante l&#8217;attività professionale resta un impegno che &#8220;non consente rinunce o distinguo&#8221;, definendo le morti bianche come &#8220;un tributo inaccettabile&#8221;. <strong>Un pensiero finale è stato rivolto alla Festa dei Lavoratori, estesa simbolicamente &#8220;anche a chi il lavoro lo sta cercando, a chi lo difende, a chi cerca di superare le barriere del lavoro povero e precario&#8221;.</strong></p>
<p>“Oggi siamo a Pontedera per onorare la visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla sede della Piaggio a Pontedera. È un evento che celebra toscano, un&#8217;azienda storica, un&#8217;azienda che rappresenta molto di più dell’essere un simbolo del manifatturiero e della tecnologia, ma rappresenta un pezzo dei valori del territorio. Questo è un territorio che ha saputo innovarsi, che con la Vespa, diventato un simbolo incredibile, ha saputo, nell&#8217;immediato dopoguerra, ricostruire un&#8217;azienda di riferimento e che oggi, nuovamente trasformandosi, guarda alla robotica. Quindi di nuovo si innova e si prova ad affrontare le sfide del futuro. È un grande onore per tutta la Toscana la presenza del presidente Mattarella ed è un grande piacere anche per la Piaggio, azienda storica del nostro territorio”.</p>
<p><strong>Così la presidente del Consiglio regionale, Stefania Saccardi</strong>, oggi a Ponte<strong>Con Stefania Saccardi, a rappresentare il consiglio regionale, c’erano anche i vicepresidenti Antonio Mazzeo e Diego Petrucci,</strong> il segretario dell’Ufficio di presidenza Massimiliano Ghimenti e il consigliere Matteo Trapani.</p>
<p>Riferendosi al discorso che Mattarella ha tenuto nell’auditorium del Museo della Piaggio, Saccardi ha affermato che “<strong>il presidente sa sempre cogliere gli elementi principali per dare a tutti fiducia e capacità di guardare al futuro</strong>. Ci ha richiamati tutti ai valori più importanti – ha proseguito la presidente Saccardi, &#8211; al tema del valore del lavoro come elemento fondante della nostra Repubblica, e alla necessità di un lavoro sicuro, un lavoro dignitoso e non solo al lavoro come elemento di sostentamento, ma come elemento di inclusione sociale, di nervatura del sistema paese”. <strong>Saccardi ha sottolineato anche i passaggi con i quali Mattarella “ha posto attenzione alle difficoltà che ancora, nel mondo del lavoro, vivono le donne e i giovani e al fatto che tanti giovani, per lavorare, si allontanano dal nostro paese. Su questo il presidente ha richiamato tutte le istituzioni a lavorare e fare di più”.</strong></p>
<p>“Il lavoro è prima di tutto dignità: dev’essere sicuro, stabile, ben retribuito – ha dichiarato il vicepresidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo -. Il presidente Mattarella l’ha sottolineato con grande forza. Il lavoro è speranza, si costruisce attraverso la pace, investendo in nuove tecnologie e nell’innovazione, ma anche riconoscendo diritti, soprattutto alle donne. <strong>Qui a Pontedera il presidente Mattarella è stato circondato da un grande affetto.</strong> Noi abbiamo bisogno di lui, delle sue parole e della sua forza. Per me è un esempio nell’impegno nelle istituzioni”.</p>
<p>“Il presidente della Repubblica ha scelto la provincia di Pisa e la sede della Piaggio per celebrare la Festa del Lavoro – ha commentato <strong>il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, Diego Petrucci </strong>-. Le sue parole sono un monito per tutti, soprattutto quelle che condannano il lavoro precario. La prossima settimana presenterò in Consiglio regionale una proposta di legge, a cui sto lavorando da tempo, per combattere il precariato nelle professioni sanitarie nelle aziende pubbliche. Ritengo che sia il modo migliore per accogliere il suo monito”.</p>
<p>“Credo che il presidente Mattarella sia davvero un faro in un ‘epoca storica molto difficile e molto complessa – ha detto <strong>il consigliere Massimiliano Ghimenti</strong> –. Lo è su tanti punti, non può non esserlo sul tema del lavoro, che non a caso i padri e le madri costituenti hanno voluto citare fin dall’articolo 1”. E il presidente della Repubblica, ha ricordato Ghimenti, “è il garante della Carta costituzionale. Le sue parole sono come sempre illuminanti. Oggi si deve parlare di lavoro, ma i numeri rischiano di nascondere una realtà che è fatta ancora di lavoro precario, di sfruttamento, anche di mancanza di lavoro e di giovani che fuggono. Grazie al presidente per queste parole – conclude – e per questa cerimonia, che ha messo al centro anche i lavoratori e il sindacato”.</p>
<p><strong>Per il consigliere regionale Matteo Trapani, quello di Mattarella è stato “un discorso importante. Parte dalla Costituzione e dice che oggi è la Festa della Repubblica perché la Repubblica è fondata sul lavoro</strong>, ma la scelta dell&#8217;articolo 1 del fondarla sul lavoro non vuol dire il principio lavorista, ma vuol dire altro. Vuol dire che solo con l&#8217;impegno di ognuno di noi nella società, nelle fabbriche, nelle piazze è possibile attuare, nelle crepe sociali, quelli che sono i diritti fondamentali inseriti nella nostra Costituzione”. E ha aggiunto: “<strong>È stato un discorso di una forza enorme</strong>, nel quale il presidente ha parlato di lavoro, di precariato, di innovazione digitale, di fabbriche e di futuro. Iniziare oggi in modo migliore era impossibile, proprio da qui da Pontedera, dalla nostra provincia, un luogo importante, un luogo centrale e fondamentale anche per il dibattito costituente”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[PONTEDERA &#8211; Alla vigilia del Primo Maggio, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha reso omaggio alla storia industriale italiana visitando lo stabilimento e il museo Piaggio di Pontedera. Accolto dalla ministra del lavoro Elvira Calderone e dai vertici del gruppo, Matteo e Michele Colaninno, il Capo dello Stato ha attraversato la &#8216;città operaia&#8217; in [&hellip;]]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 30 Apr 2026 18:55:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 01 May 2026 21:29:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Elezioni a Cascina, Dario Rollo presenta candidati e programma: “Seri, competenti e responsabili”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/politica/elezioni-a-cascina-dario-rollo-presenta-candidati-e-programma-seri-competenti-e-responsabili/</link>
                <description><![CDATA[<p><p style="text-align: left">CASCINA &#8211; In vista delle elezioni amministrative che si terranno il 24 e 25 maggio 2026, Dario Rollo ha ufficializzato la propria candidatura a sindaco di Cascina. Sostenuto da una coalizione che punta sulla competenza e su un progetto radicato nell&#8217;ascolto del territorio, Rollo propone <strong>un programma focalizzato sul rilancio della città attraverso un approccio che definisce &#8220;serio, competente e responsabile</strong>&#8220;. Tra i punti cardine della sua proposta politica figurano la riduzione della pressione fiscale locale, il potenziamento della sicurezza e la realizzazione di infrastrutture strategiche, come un parco urbano lungo l&#8217;Arno e hub dedicati al talento giovanile e all&#8217;artigianato.</p>
<p>A supporto della candidatura di Dario Rollo, ufficiale superiore dell&#8217;Esercito Italiano, si presentano <strong>Libertà è Democrazia</strong> e <strong>Valori e Impegno Civico,</strong> lista civica fondata da Dario Rollo che al debutto ha eletto due consiglieri comunali a Cascina.</p>
<p><strong>Lista Libertà è Democrazia</strong>: Vincenzo Vasca, pensionato (ex sottufficiale AM); Imad Fatmi, imprenditore; Franco Biasci, pensionato; Rodica Rotaru, infermiera; Antonio Affinito, pensionato (ex sottufficiale AM); Gabriele Stagi, imprenditore; Andrea Bucchi, pensionato; Lamiae Tazani, impiegata amministrativa; Rina Pieraccioni, imprenditrice; Michele Mosca, imprenditore; Pietro Tomei, ex direttore sportivo Juventus Fc; Patrizia Costabile, impiegata; Adelaide Cesarano, impiegata amministrativa; Dario Saviozzi, rappresentante; Vincenzo Ciolino, pensionato; Gisella Lidia Distefano, casalinga; Andrea Bernardini, artigiano; Fabio Buonaccorsi, imprenditore; Francesca Maria Cappello, impiegata amministrativa; Federica Chiari, insegnante; Pietro Greco, imprenditore; Emilio Cipollini, geometra; Fabio Fossati, scrittore; Angelo Finocchiaro, imprenditore.</p>
<p><strong>Lista Valori e Impegno Civico</strong>: Lorenzo Peluso, infermiere; Loredana Carcione, Oss e volontaria Misericordia; Samantha Gaspardo, segretaria; Aurora Giannotti, consulente immobiliare; Barbara Mattei, infermiera; Elisabetta Menici, farmacista; Dania Pratelli, infermiera; Monica Rombai, veterinario; Tiziana Tessitore, impiegata PA; Narciso Belfiore, pensionato (ex bancario); Giampaolo Chiellini, artigiano; Giovanni Consani, medico; Cristiano Cosentini, operaio metalmeccanico; Daniele Crocetti, car detailer; Stefano Di Pede, impiegato tecnico; Samuele Gioli, elettricista; Roberto Guerrini, pensionato (ex bancario); Giacinto Marinaro, impiegato tecnico; Luca Olivari, ufficiale superiore Esercito Italiano; Federico Pellicoro, studente universitario; Alessandro Ricchiuti, barman; Leonardo Sbrana, pensionato (ex agente immobiliare); Dario Scatena, avvocato; Samuel Tripolino, geometra.</p>
<p>Il candidato sindaco Dario Rollo ha sottolineato come questo programma non sia un semplice elenco di promesse, ma &#8220;un progetto organico nato dall&#8217;esperienza amministrativa e dalla ferma volontà di offrire a Cascina una guida solida<strong>, puntando alla trasparenza e all&#8217;efficienza nei servizi ai cittadini</strong>&#8220;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[È sostenuto da Libertà è Democrazia con capolista Vincenzo Vasca e da Valori e Impegno civico con capolista Lorenzo Peluso]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 25 Apr 2026 18:50:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 26 Apr 2026 01:43:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Casa confiscata alla mafia diventa un centro di accoglienza per donne vittime di violenza</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/politica/casa-confiscata-alla-mafia-diventa-un-centro-di-accoglienza-per-donne-vittime-di-violenza/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>MONTOPOLI &#8211; Da casa del boss a casa di accoglienza per donne vittime di violenza. Sono state consegnate oggi le chiavi dell’immobile nel <strong>Comune di Montopoli in Val d’Arno all’associazione Frida</strong> che si occuperà di trasferire qui lo sportello di ascolto antiviolenza e di gestire una casa di semi autonomia per le vittime. Il bene confiscato a Montopoli ha una storia che risale a <strong>circa dieci anni fa quando il Comune ha scoperto di avere sul proprio territorio un immobile di proprietà di un mafioso che qui viveva con la sua famiglia.</strong> Da quel momento il primo passo, grazie al grande lavoro degli uffici comunali, al supporto di Avviso Pubblico e di Libera, è stato eseguire<strong> i primi interventi di riqualificazione e a destinarlo a centro antiviolenza</strong>. Lo step successivo ha riguardato il reperimento dei fondi per la ristrutturazione del bene, lavori possibili grazie a due <strong>contributi regionali per un totale di 370mila euro. </strong></p>
<p>&#8220;Sin dal momento in cui è nata l’idea &#8211; ha commentato<strong> la vicepresidente della Regione Toscana Bintou Mia Diop</strong> &#8211;  la trasformazione di un immobile sottratto alla criminalità organizzata in un presidio contro la violenza sulle donne ha dato <strong>un segnale chiaro di riscatto civile e sociale</strong>. Ma oggi che quell’idea è divenuta realtà quel segnale assume una forza straordinaria. Questa combinazione tra lotta alle mafie e battaglia contro la violenza di genere interpreta al meglio il senso di riuso sociale e restituzione alla collettività. È un modello che spero si possa diffondere. Ringrazio la sindaca Vanni e l’amministrazione comunale per la scelta politica compiuta e la volontà di portare a termine questo progetto&#8221;.</p>
<p>&#8220;Prima della conclusione dei lavori è stato pubblicato un avviso pubblico per stabilire il futuro del bene confiscato a cui è seguita<strong> l’assegnazione all’associazione Frida &#8211; donne che sostengono donne &#8211; Aps che dal 2008 opera sul territorio del Valdarno Inferiore e dell’Empolese Valdelsa</strong> per prevenire e contrastare la violenza maschile contro le donne.<br />
Oggi, 26 marzo 2026, oltre alla consegna delle chiavi il Comune e l’associazione hanno firmato un comodato d’uso per sei anni&#8221;.</p>
<p>”L&#8217;assegnazione di questo immobile all&#8217;Associazione Frida rappresenta un importante potenziamento della rete territoriale antiviolenza – dichiara<strong> la presidente Elisa Forfori</strong> -. Dal 2008 lavoriamo per offrire sostegno alle donne nei loro percorsi di fuoriuscita dalla violenza e oggi, grazie a questa assegnazione, potremo trasferire qui lo Sportello di Ascolto Antiviolenza in modo che per le donne del Comune di Montopoli sia più facile raggiungerci e chiederci aiuto. Lo sportello sarà anche un luogo di sensibilizzazione dove potranno essere organizzate iniziative culturali. Nell’immobile confiscato verrà inoltre aperta una Casa di Semi-Autonomia per donne vittime di violenza. Spesso i percorsi di uscita dalla violenza si interrompono dopo la casa rifugio per mancanza di soluzioni abitative. <strong>Questa struttura di “secondo livello” è fondamentale per la messa a sistema del supporto: offrirà a 8 donne sole o con minori il tempo e lo spazio necessario per consolidare la propria autonomia</strong> ed indipendenza economica”.</p>
<p>“Grazie all’associazione Frida, che sarà l’anima di questo luogo, e a tutti i tecnici dei nostri uffici comunali e regionali che hanno reso possibile questa giornata – ha detto<strong> la sindaca Linda Vanni</strong> -. Quello che inauguriamo oggi a Montopoli in Val d’Arno non è solo un appartamento ristrutturato: è un simbolo. Oggi, consegniamo a Frida una struttura sicura, moderna e accogliente. Oggi passiamo definitivamente dalla “casa del boss” alla “nuova vita per le donne”. <strong>Questo appartamento diventa un porto sicuro per madri e figli e figlie che fuggono dalla violenza, restituendo loro voce e dignità. Questa è la vittoria dello Stato. È la vittoria della nostra comunità sulla cultura dell&#8217;illegalità”</strong>.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La vicepresidente della Regione Toscana, Mia Diop, al taglio del nastro. Sarà gestita da Frida - donne che sostengono donne - Aps]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 27 Mar 2026 08:18:28 +0100</pubDate>
                <modDate>Fri, 27 Mar 2026 16:45:10 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Vota per il referendum a Cascina a 104 anni, 80 anni dopo la prima volta</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/politica/vota-per-il-referendum-a-cascina-a-104-anni-80-anni-dopo-la-prima-volta/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CASCINA &#8211; Torna al voto a 104 anni. È successo a Cascina per il referendum costituzionale.</p>
<p>A dirlo Michelangelo Betti, sindaco di Cascina: &#8220;La presenza della signora Valli Morganti al seggio è una bellissima notizia per tutta la nostra comunità e un’immagine che ha un valore profondo.<strong> A 104 anni è tornata a votare, ottant’anni dopo la sua prima volta, avvenuta nel 1946 in occasione delle elezioni amministrative</strong>. Nello stesso anno partecipò anche al voto per il referendum istituzionale e per l’assemblea costituente, in una delle stagioni più alte e significative della vita democratica del nostro paese&#8221;.</p>
<p>&#8220;Il suo gesto ci parla di memoria, responsabilità e senso civico &#8211; dice ancora &#8211; Ci ricorda che il voto è un diritto fondamentale, ma anche una forma concreta di partecipazione alla vita della comunità. In un tempo in cui troppo spesso si dà per scontato questo diritto, l’esempio della signora Morganti assume un significato ancora più forte. A nome dell’amministrazione comunale voglio esprimerle gratitudine. <strong>La sua presenza oggi al seggio, accompagnata dal figlio Lorenzo e dalla nuora Daniela</strong>, rappresenta una testimonianza preziosa per tutta Cascina e un messaggio importante anche per le generazioni più giovani: <strong>la democrazia vive nella partecipazione, nella consapevolezza e nel rispetto delle istituzioni</strong>&#8220;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Valli Morganti si è presentata al seggio con il figlio e la nuora. Il sindaco Betti: "Un esempio per le generazioni più giovani"]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 23 Mar 2026 08:09:55 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 23 Mar 2026 14:15:05 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Caso Guainai a San Giuliano, Paladini (Forza Italia): “Servono spiegazioni chiare ai cittadini”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/politica/caso-guainai-a-san-giuliano-palladini-forza-italia-servono-spiegazioni-chiare-ai-cittadini/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SAN GIULIANO TERME &#8211;  Il caso che riguarda <strong>Giulia Guainai</strong>, assessora del Comune di <strong>Cascina</strong> e successivamente assunta dal Comune di <strong>San Giuliano Terme</strong> tramite una graduatoria della Provincia di Pisa con immediato collocamento in aspettativa, continua ad alimentare <strong>il dibattito politico locale.</strong></p>
<p>A intervenire con toni critici è <strong>Lorenzo Paladini, responsabile provinciale di Pisa di Forza Italia</strong>, che chiede <strong>spiegazioni pubbliche e maggiore trasparenza</strong> sulle scelte amministrative che hanno portato a questa situazione.</p>
<p>&#8220;La vicenda di Giulia Guainai merita chiarimenti seri – afferma Paladini –. Nessuno mette in discussione la correttezza formale delle procedure, ma <strong>quando si parla di graduatorie pubbliche, assunzioni e risorse dei cittadini non basta dire che è tutto regolare</strong>&#8220;.</p>
<p>Secondo Palladini, proprio perché si tratta di procedure pubbliche e di decisioni che coinvolgono amministrazioni e fondi pubblici, è necessario che <strong>le scelte siano spiegate in modo chiaro e comprensibile.</strong></p>
<p>&#8220;I cittadini – prosegue – hanno il diritto di capire come vengono utilizzate le graduatorie e quali siano le scelte delle amministrazioni. <strong>Quando una persona viene assunta e immediatamente collocata in aspettativa, è inevitabile che si pongano domande</strong>&#8220;.</p>
<p>Per il responsabile provinciale di Forza Italia la questione non è soltanto tecnica o burocratica, ma riguarda <strong>il rapporto di fiducia tra istituzioni e cittadini.</strong> Per questo invita le amministrazioni coinvolte a fare <strong>piena chiarezza.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'assessora del Comune di Cascina e successivamente assunta dal Comune di San Giuliano Terme e messa in aspettativa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'assessora del Comune di Cascina e successivamente assunta dal Comune di San Giuliano Terme e messa in aspettativa]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Sat, 07 Mar 2026 16:48:35 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 07 Mar 2026 18:14:27 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Sciolte le riserve: Dario Rollo sarà candidato a sindaco di Cascina</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/politica/sciolte-le-riserve-dario-rollo-sara-candidato-a-sindaco-di-cascina/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CASCINA &#8211; <strong>Dario Rollo scioglie le riserve e lancia ufficialmente la sua sfida per la poltrona più alta del Comune di Cascina</strong>. Con un messaggio diretto ai cittadini, l’ex sindaco reggente annuncia la propria candidatura a sindaco, definendola <strong>una scelta di &#8220;senso del dovere&#8221;</strong> maturata dopo anni spesi tra i banchi della giunta e del consiglio comunale. Una mossa che non sorprende gli addetti ai lavori, ma che ridisegna i pesi politici nel comune pisano, puntando tutto su <strong>un mix di esperienza amministrativa e forte impronta civica.</strong></p>
<p>Rollo, che negli ultimi dieci anni ha ricoperto ruoli chiave come <strong>assessore, vicesindaco e primo cittadino facente funzioni,</strong> punta a distinguersi dai toni della propaganda elettorale tradizionale. Nel suo manifesto programmatico non ci sono slogan a effetto, ma il richiamo a <strong>un metodo di governo basato sulla concretezza: conti in ordine, servizi efficienti e una programmazione di lavori pubblici che risponda alle reali necessità della comunità</strong>. Un profilo da &#8220;amministratore-cittadino&#8221; che intende trasformare la conoscenza della macchina comunale nel suo principale punto di forza, sottolineando come la responsabilità delle scelte debba sempre prevalere sugli annunci.</p>
<p>La candidatura di Rollo incassa il sostegno ufficiale di<strong><em> Libertà è Democrazia</em> </strong>a ogni livello, dal nazionale al locale, ma trova la sua gamba territoriale nella lista <strong><em>Valori e Impegno Civico.</em> </strong>È proprio questa impostazione indipendente e radicata a Cascina il pilastro su cui l&#8217;ex sindaco vuole costruire il proprio consenso, presentandosi come &#8220;un’alternativa capace di dialogare con i partiti pur mantenendo una forte autonomia decisionale&#8221;.</p>
<p>La partita per Cascina entra così nel vivo, con Rollo che si propone come il &#8220;garante di un futuro costruito sulla trasparenza e sulla disponibilità al confronto&#8221;, invitando i cittadini a scegliere la competenza tecnica unita alla passione politica.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un mix di esperienza amministrativa e forte impronta civica con la lista 'Valori e impegno civico': "Autonomia.ma dialogo con i partiti"
]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Un mix di esperienza amministrativa e forte impronta civica con la lista 'Valori e impegno civico': "Autonomia.ma dialogo con i partiti"]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Mon, 09 Feb 2026 18:29:00 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 09 Feb 2026 18:29:00 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>A Futuro Nazionale di Vannacci anche un consigliere comunale di Vicopisano</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/politica/a-futuro-nazionale-di-vannacci-anche-un-consigliere-comunale-di-vicopisano/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>VICOPISANO &#8211; Proseguono gli annunci di passaggi di politici e consiglieri dalle file della<strong> Lega</strong> al nuovo soggetto politico <strong>Futuro Nazionale</strong> il cui leader è <strong>il generale Roberto Vannacci. </strong></p>
<p><strong>Il consigliere Mario Palmieri di Vicopisano</strong> comunica la sua uscita dalla Lega e la sua adesione al nuovo progetto politico promosso dal generale Roberto Vannacci.</p>
<p>Nel suo messaggio di saluto, Palmieri dichiara: “Grazie alla Lega per il breve ma formativo percorso politico. <strong>Rimango fedele al motivo per cui vi sono entrato,</strong> seguendo il generale Vannacci, e continuerò a farlo anche nel <strong>nuovo progetto politico</strong>. Auguro buon lavoro a tutti”.</p>
<p>Con questa decisione, Palmieri conferma la propria volontà di <strong>proseguire il proprio impegno politico &#8220;in coerenza con i valori e le idee che lo hanno motivato fin dall’inizio del suo percorso pubblico&#8221;.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Mario Palmieri: "Rimango fedele al motivo per cui sono entrato nella Lega, seguendo il generale Vannacci"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Mario Palmieri: "Rimango fedele al motivo per cui sono entrato nella Lega, seguendo ancora il generale Vannacci"]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Sat, 07 Feb 2026 08:22:28 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 07 Feb 2026 08:22:28 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Ziello lascia Lega e Salvini e segue Vannacci: “Mi dimetto da un partito che continua a tradire la fiducia degli italiani”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/politica/ziello-lascia-lega-e-salvini-e-segue-vannacci-mi-dimetto-da-un-partito-che-continua-a-tradire-la-fiducia-degli-italiani/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Il deputato pisano <strong>Edoardo Ziello lascia la Lega</strong> guidata da Matteo Salvini e <strong>segue Roberto Vannacci</strong> e il suo Futuro Nazionale.</p>
<p>L&#8217;annuncio di Ziello via social <strong>pochi giorni dopo <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/vannacci-lascia-la-lega-proseguo-la-mia-strada-da-solo-da-oggi-futuro-nazionale-e-una-realta-salvini-deluso-e-amareggiato/" target="_blank" rel="noopener">il divorzio tra Roberto Vannacci,</a></strong> generale europarlamentare ormai ex numero due della Lega, <strong>e il vicepremier leader Lega Matteo Salvini</strong>. All&#8217;indomani di un emendamento del deputato toscano ancora con la Lega con richiesta di stop invio alle armi in Ucraina.</p>
<p>Ziello alla Camera dei Deputati approda al gruppo misto.</p>
<p>Intanto <strong>Futuro Nazionale, marchio depositato da Vannacci ad Euipo,</strong> Ufficio dell&#8217;Unione europea per la proprietà intellettuale, risulta a oggi, si legge sul sito web di Euipo, &#8220;<strong>Domanda oggetto di opposizione</strong>&#8220;.</p>
<p><a href="https://www.nazionefuturarivista.it/2026/02/02/depositato-latto-di-opposizione-a-futuro-nazionale-i-delusi-da-vannacci-si-iscrivano-a-nazione-futura/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Nazione Futura, presidente Francesco Giubilei</strong></a>, nei giorni scorsi ha annunciato di aver depositato a Euipo atto di opposizione.</p>
<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto"><strong>L&#8217;annuncio via social di Edoardo Ziello</strong>: &#8220;Il capogruppo della Lega, Molinari, ha dichiarato che il <strong>mio emendamento al DL Ucraina,</strong> volto ad interrompere gli invii di forniture militari, a favore dell’esercito di Zelensky, non rappresenta, in alcun modo, la linea del partito.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Inoltre, l’ex ministro del turismo della Lega, Massimo Garavaglia, ha aggiunto che, presentando un emendamento con tale contenuto, mi sarei “autoescluso” dal partito, andando, addirittura, ad ipotizzare un periodo di espiazione da tale ‘grave peccato’ da scontare “sui ceci”.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">In tutto questo, <strong>il segretario del partito, Salvini, non ha battuto ciglio, dimostrando, ancora una volta, che la sua presunta contrarietà all’invio di armamenti a Kiev sia solo una terribile messinscena</strong> volta, esclusivamente, ad un mero calcolo elettorale, ma gli italiani non hanno l’anello al naso&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Prosegue Ziello: &#8220;Purtroppo, negli ultimi tempi ho visto l’assenza totale di una linea politica univoca. Delle volte vengono impiegati i manifesti per un ‘Centrodestra liberale’ morbido sulla sicurezza e aperto alla comunità LGBT come vorrebbero Zaia e Siri, altre volte <strong>si usano i temi del generale, Roberto Vannacci, per dare l’impressione di essere duri sulla sicurezza e conservatori sulla famiglia</strong>. Un po’ come fosse un menu ‘à la carte’. <strong>Il partito con questo schema intercambiabile</strong> assume sempre di più le sembianze di un Giano Bifronte che <strong>non riesce ad essere più credibile visto che è diventato tutto e il contrario di tutto&#8221;.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
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<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Poi Ziello: &#8220;<strong>Interpreto la politica come azione e servizio da garantire in una cornice di coerenza e verità. Binomio che non vedo più presente nella Lega Salvini Premier.</strong></div>
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<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Per tutti questi motivi sono costretto a dimettermi da un partito che continua a tradire la fiducia degli italiani e di aderire a Futuro Nazionale</strong>. Un progetto di destra seria e vitale che non vuole far tornare la sinistra al governo&#8221;.</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">
<p>Poche ore prima, Ziello via social aveva annunciato il suo emendamento con stop armi in Ucraina: &#8220;<strong>Inviare altre armi a Kiev</strong> (l’Italia ha già fornito armi e mezzi per più di tre miliardi di euro), <strong>allontana la conclusione del conflitto, aumenta le tragiche morti</strong> sul campo e peggiora le condizioni economiche della nostra nazione sempre più esposta al caro energia che morde, inesorabilmente, i risparmi degli italiani.</p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Proprio per questi motivi ho presentato un <strong>emendamento che chiede l’interruzione immediata di ogni fornitura di equipaggiamento militare a favore dell’esercito di Zelensky</strong> che arranca, sempre di più, su tutta la linea del fronte.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Vedremo chi sarà coerente e chi tradirà, nuovamente, le proprie parole&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
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<div dir="auto">Poi l&#8217;annuncio di addio alla Lega con adesione a Futuro Nazionale di Vannacci.</div>
</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Divorzio Vannacci-Salvini, il deputato pisano Edoardo Ziello annuncia adesione a Futuro Nazionale. Passaggio in gruppo misto alla Camera. Addio a Lega dopo emendamento per chiedere stop armi in Ucraina]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ziello lascia Lega e Salvini e segue Vannacci: "Mi dimetto da un partito che continua a tradire la fiducia degli italiani"]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Fri, 06 Feb 2026 16:04:02 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 07 Feb 2026 13:56:28 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <guid>corrierepisano.it-204714</guid>
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                                <item>
                <id>202261</id>
                <type>post</type>
                <title>Mazzeo (Pd): “Con il rimpasto Conti certifica il fallimento della sua giunta”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/politica/mazzeo-pd-con-il-rimpasto-conti-certifica-il-fallimento-della-sua-giunta/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>&#8220;Il sindaco di Pisa, Michele Conti, ha annunciato un nuovo rimpasto nella giunta comunale, con l’uscita di altri due assessori. Una scelta che lo stesso sindaco motiva con la necessità di <em>imprimere nuova energia all’azione amministrativa</em>. <strong>Siamo di fronte, in tutta evidenza, alla certificazione del fallimento di questa giunta</strong> e a un vero e proprio autogiudizio negativo sul proprio operato. È ciò che diciamo da tempo, ciò che i cittadini vivono quotidianamente sulla loro pelle e che ha portato Pisa ad essere oggi una città più insicura, più chiusa e con meno opportunità rispetto al passato&#8221;. A dirlo è il consigliere regionale del Pd, Antonio Mazzeo.</p>
<p>&#8220;Cambiare continuamente assessori non significa governare meglio. Conti appare ormai come un allenatore che, di fronte a una squadra incapace di ottenere risultati, continua a fare cambi sperando che qualcosa accada &#8211; spiega Mazzeo &#8211; Ma il problema non sono i singoli nomi: è l’assenza di una visione, di una strategia e di risposte concrete ai bisogni della città. C’è poi un dato politico che parla da solo: <strong>perfino un parlamentare della Lega, Edoardo Ziello, ha manifestato in via Cattaneo contro l’amministrazione comunale</strong>, denunciando una presunta<strong> &#8216;emergenza sicurezza&#8217; dopo otto anni di governo della destra</strong>. Se persino chi fa parte della stessa maggioranza arriva a contestare pubblicamente, significa che <strong>il fallimento è evidente e sotto gli occhi di tutti</strong>&#8220;.</p>
<p>&#8220;Di fronte a questo scenario &#8211; conclude Mazzeo &#8211; il centrosinistra deve sentire, oggi più che mai, la responsabilità di costruire <strong>da subito un’alternativa credibile, concreta e unitaria al non governo della destra</strong>. Pisa merita di più e di meglio di questo continuo e triste teatrino&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il consigliere regionale dem: "Serve da subito un’alternativa credibile, concreta e unitaria al non governo della destra"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il consigliere regionale dem: "Serve da subito un’alternativa credibile, concreta e unitaria al non governo della destra"]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Tue, 27 Jan 2026 09:32:58 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 27 Jan 2026 09:32:58 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Rimpasto in giunta a Pisa: Elena Del Rosso e Amanuel Sikera nuovi assessori</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/politica/rimpasto-in-giunta-a-pisa-elena-del-rosso-e-amanuel-sikera-nuovi-assessori/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; <strong>Rimpasto di giunta a Pisa nella seconda metà del secondo mandato di Michele Conti. </strong></p>
<p>Il primo cittadino ha firmato l’atto per il rinnovamento della giunta comunale, nominando <strong>Elena Del Rosso e Amanuel Sikera</strong> nuovi assessori dell’organo esecutivo del Comune, in sostituzione di <strong>Giulia Gambini e Gabriella Porcaro.</strong></p>
<p>&#8220;La scelta nasce dalla volontà di imprimere nuova energia all’azione amministrativa in una fase decisiva del mandato – spiega il sindaco Michele Conti. &#8211; Dopo oltre sette anni e mezzo di governo della città, l’amministrazione è oggi chiamata a un duplice impegno: <strong>portare a compimento i numerosi lavori e progetti già avviati</strong> e, allo stesso tempo, rafforzare l’impostazione strategica che guarda al futuro di Pisa, con un orizzonte di lungo periodo. In questi anni la città è stata interessata da un numero senza precedenti di cantieri, investimenti e interventi diffusi nei quartieri, resi possibili anche grazie alle risorse del PNRR e a una programmazione attenta e rigorosa. <strong>Ora si apre una fase nuova e altrettanto importante, che richiede uno sforzo ulteriore in termini di impegno, visione e coesione politica</strong>; sforzo che presuppone una rinnovata attenzione nel lavoro di ascolto e conseguente risoluzione di problemi dei cittadini e di tutti i quartieri&#8221;.</p>
<p>&#8220;Il nostro compito – spiega il s indaco – è coniugare il lavoro quotidiano, fatto di risposte concrete ai bisogni dei cittadini, con una visione di città che sappia guardare al futuro. P<strong>isa sta cambiando in profondità</strong>, ma per completare questo percorso e preparare le sfide dei prossimi anni è necessario rafforzare la squadra di governo. Il rinnovamento della giunta si inserisce quindi in <strong>un percorso di continuità amministrativa</strong>, con gli obiettivi di rendere <strong>ancora più efficace l’azione dell’esecutivo nella fase finale del mandato</strong>, e costruire nel contempo basi solide per i progetti strategici che accompagneranno la città verso il 2028 e oltre&#8221;.</p>
<p>&#8220;Ringrazio gli assessori uscenti per il percorso svolto fino a oggi e auguro buon lavoro ai neoassessori – conclude Conti -. Come ho sottolineato spesso in questi anni da sindaco, <strong>ogni persona che ricopre un incarico pubblico, me compreso, lo fa pro tempore e ponendosi al servizio della città</strong>. Ho sempre creduto fortemente al valore di una classe dirigente che agisce con spirito di servizio e con l’unico obiettivo di lavorare per il bene della comunità. Per questo, in ogni fase di passaggio dell’amministrazione, c’è bisogno di nuove energie che diano rinnovato slancio a tutta la squadra e portino a un cambio di passo nel raggiungimento degli obiettivi di mandato&#8221;.</p>
<p>Il sindaco mantiene le deleghe a protezione civile, bilancio, società partecipate. Ha così redistribuito le altre deleghe.</p>
<p><strong>Filippo Bedini</strong> (vicesindaco): cultura; tradizioni della storia e dell’identità di Pisa; gestione e valorizzazione del patrimonio comunale; rapporti con il consiglio comunale.<br />
<strong>Virginia Mancini</strong>: lavori pubblici; qualità urbana; parchi e verde pubblico; grandi interventi di edilizia residenziale pubblica.<br />
<strong>Giovanna Bonanno</strong>: politiche socio-sanitarie; politiche abitative; promozione della cultura della legalità; sicurezza e Polizia Municipale.<br />
<strong>Riccardo Buscemi</strong>: scuola e servizi educativi; edilizia scolastica; gemellaggi; gentilezza; attuazione del mandato amministrativo.<br />
<strong>Massimo Dringoli</strong>: urbanistica; edilizia privata; mobilità urbana ed extraurbana.<br />
<strong>Elena Del Rosso</strong>: politiche ambientali e della sostenibilità; decoro urbano; innovazione tecnologica ed energie alternative (smart city); disabilità.<br />
<strong>Paolo Pesciatini</strong>: attività produttive e commercio; turismo; demanio marittimo.<br />
<strong>Amanuel Sikera:</strong> partecipazione e decentramento amministrativo; rapporti con il cittadino; servizi demografici; semplificazione e tecnologie della pubblica amministrazione; personale; politiche attive del lavoro; rapporti con il terzo settore.<br />
<strong>Frida Scarpa</strong>: sport e impianti sportivi; stadio; edilizia sportiva; PNRR; navigabilità dell’Arno e dei canali; sviluppo sportivo delle regate e dei pali remieri; politiche giovanili; rapporti con le istituzioni universitarie; pari opportunità.</p>
<p><strong>Elena Del Rosso</strong> è rchitetto, iscritta all’Ordine degli Architetti della provincia di Pisa. Libero professionista con esperienza in architettura, urbanistica, restauro e paesaggistica. Ha un master in ingegneria sulla pianificazione e gestione dei sistemi energetici da fonti rinnovabili, ha competenze consolidate sui temi dell’ambiente, della sostenibilità e della rigenerazione urbana. Consigliera comunale dal 2023, eletta nelle liste di <strong>Fratelli d’Italia,</strong> vicepresidente della commissione controllo e garanzia e presidente del museo della grafica.</p>
<figure id="attachment_382639" aria-describedby="caption-attachment-382639" style="width: 519px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-full wp-image-382639" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/01/elena-del-Rosso-e1769498672259.avif" alt="" width="519" height="369" /><figcaption id="caption-attachment-382639" class="wp-caption-text">L&#8217;assessora Elena del Rosso (foto Comune di Pisa)</figcaption></figure>
<p><strong>Amanuel Sikera</strong> laureato in giurisprudenza all’università di Pisa, abilitato all’esercizio della professione forense, Dottore di ricerca in scienze giuridiche. Funzionario amministrativo all&#8217;Agenzia delle entrate dal 2007, vanta una solida esperienza nei procedimenti amministrativi e nell’organizzazione della pubblica amministrazione. Consigliere comunale dal 2023, eletto nella lista <strong><em>Pisa al Centro</em></strong>, presidente della terza commissione consiliare permanente.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Prendono il posto di Giulia Gambini e Gabriella Porcaro. Redistribuite le deleghe: "Cambio di passo per la fine del secondo mandato"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Prendono il posto di Giulia Gambini e Gabriella Porcaro. Redistribuite le deleghe: "Cambio di passo per la fine del secondo mandato"]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Tue, 27 Jan 2026 08:26:38 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 27 Jan 2026 18:42:52 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Sindaco di Montescudaio vieta la caccia: “Tutela salute cittadino con patologie acuite da rumore spari”. Protestano i cacciatori</title>
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                <description><![CDATA[<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto">MONTESCUDAIO &#8211; <strong>Loris Caprai, sindaco di Montescudaio,</strong> provincia di Pisa, con apposita ordinanza ha <strong>vietato la caccia fino al 31 gennaio 2026, fine stagione venatoria,</strong> vietando l&#8217;<strong>accesso dei cacciatori</strong> in un&#8217;area del territorio comunale in prossimità di località Le Ripe.</div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Il provvedimento, spiega il Comune di Montescudaio col sindaco Caprai, eletto alle amministrative 2024 con la lista &#8216;Montescudaio di tutti&#8217;, battendo col 50.53% la sindaca uscente Simona Fedeli,  &#8220;è stato adottato a <strong>tutela della salute e della tranquillità di un residente con gravi patologie certificate,</strong> per il quale la presenza dell’attività venatoria nelle immediate vicinanze dell’abitazione e il rumore degli spari rappresentano un serio pregiudizio&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">
<p>Protestano i cacciatori con <a href="https://www.federcaccia.org/chiusura-della-caccia-a-montescudaio-le-regole-valgono-per-tutti/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Federcaccia Toscana</strong></a>: &#8220;<strong>La caccia è un’attività lecita e rigorosamente regolamentata,</strong> svolta nel rispetto di distanze di sicurezza, limiti di orario e periodi stabiliti dalla legge. In un quadro normativo chiaro, l’interesse del singolo non può prevalere su quello generale.Riteniamo negativo l’uso di un’<strong>ordinanza sindacale che mette in discussione la certezza del diritto e l’interesse collettivo.</strong> Ricordiamo inoltre che la caccia svolge un ruolo essenziale nella gestione faunistica, nella tutela del mondo rurale e nella prevenzione sanitaria, come nel caso del contenimento del cinghiale rispetto alla peste Suina Africana. Per queste ragioni <strong>chiediamo al sindaco e all’amministrazione comunale di Montescudaio di ritirare l’ordinanza</strong>. In assenza di riscontri, Federcaccia Toscana–U.C.T. ha già <strong>incaricato i propri uffici legali di valutare le azioni necessarie&#8221;</strong>.</p>
</div>
<p>Come si legge nell&#8217;<a href="https://www.comune.montescudaio.pi.it/sites/default/files/2025-12/ordinanza%2027%202025_merged-2.pdf" target="_blank" rel="noopener"><strong>ordinanza firmata dal sindaco Caprai, ordinanza 27/2025</strong></a>, &#8220;Vista la corrispondenza intercorsa fra questo Ente e il legale di un privato cittadino &#8211;<br />
<strong>residente nel Comune di Montescudaio in una proprietà vicina al confine con il Comune di </strong><strong>Guardistallo</strong> &#8211; successivamente alla comunicazione da questi inviata in data 16.9.2025 ai sindaci dei comuni di Montescudaio e Guardistallo, dove si <strong>evidenziavano problematiche </strong><strong>derivanti da patologie pregresse del privato cittadino, attestate da varia documentazione </strong><strong>allegata alla comunicazione, che risultano gravemente acuite dalla presenza di cacciatori </strong><strong>nelle adiacenze della proprietà e dal rumore degli spari&#8221;. </strong></p>
<p>E che &#8220;La corrispondenza intercorsa con il legale fa emergere<br />
una <strong>situazione meritevole di urgente tutela</strong>, coinvolgendo problematiche concernenti la salute del privato, ma per la quale anche sulla base di quanto comunicato dalla Regione non paiono esservi soluzioni tipizzate di immediata attuazione, previste dall’ordinamento&#8221;</p>
</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sindaco Loris Caprai con ordinanza vieta accesso cacciatori fino a fine stagione venatoria in area in cui vive residente, al confine con Guardistallo. Federcaccia Toscana annuncia vie legali: "Caccia attività lecita e rigorosamente regolamentata. Chiediamo a sindaco ritiro ordinanza"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sindaco di Montescudaio vieta la caccia: "Tutela salute cittadino con patologie acuite da rumore spari". Protestano i cacciatori]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 22 Dec 2025 19:00:55 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 23 Dec 2025 15:40:31 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Dalla Cisgiordania a Pisa nel segno del gemellaggio con Gerico</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/politica/dalla-cisgiordania-a-pisa-nel-segno-del-gemellaggio-con-gerico/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; <strong>Dalla Cisgiordania a Pisa nel segno del gemellaggio. </strong></p>
<p>Sono stati accolti nel primo pomeriggio all’aeroporto Galilei di Pisa dall’assessore del Comune di Pisa con delega ai gemellaggi,<strong> Riccardo Buscemi</strong>, i ragazzi ospiti del Comune, invitati a partecipare domani al consiglio comunale dedicato alla Festa della Toscana. Le celebrazioni, <strong>a cura dell’assessorato alla scuola e dell’ufficio di presidenza del consiglio comunale di Pisa</strong> in collaborazione con <strong>l&#8217;ufficio scolastico di Pisa</strong>, prevedono infatti una serie di iniziative, compresa l’ospitalità a <strong>otto ragazze e ragazzi di Gerico</strong>, città gemellata con Pisa.</p>
<p><strong>Di età compresa tra i 10 e i 12 anni, i giovani rimarranno a Pisa fino a sabato prossimo</strong> e ognuno sarà ospitato dalla famiglia di uno studente coetaneo pisano. Ad accompagnarli, tra gli altri, anche<strong> Mohammed Isayed</strong>, che ha studiato e si è laureato a Pisa, e <strong>padre Valentino Benedetto Ghiglia</strong>, vice commissario di Terra Santa per la Toscana.</p>
<p>&#8220;Pisa e Gerico sono città gemellate da molti anni; mai abbiamo interrotto le relazioni, nemmeno nei momenti più difficili &#8211; spiega <strong>l’assessore Riccardo Buscemi</strong> &#8211; Già nel 2023, al nostro insediamento, prendemmo contatti con il sindaco Sedir e, lo scorso anno, ospitammo una delegazione in occasione dei festeggiamenti per l’850esimo del campanile Ppndente. Siamo molto contenti, dunque, di rinsaldare in questa occasione i rapporti con i giovani di Gerico, grazie al tema dalla Festa della Toscana dedicato a<strong><em> Un ponte per la pace</em></strong>. Sono sicuro che i ragazzi troveranno un momento di serenità e di normalità nella nostra città grazie alle famiglie che li accoglieranno, rispetto alle difficoltà che sono costretti a sopportare nella loro terra. Iniziative di gemellaggio come questa diventano così azioni concrete e durature, capaci di costruire ponti solidi tra le nostre comunità, soprattutto per le giovani generazioni che vivono in un contesto molto difficile&#8221;.</p>
<p><strong>Subito dopo il loro arrivo in città, i ragazzi sono stati accolti all’istituto comprensivo Renato Fucini</strong> dove, insieme alle autorità cittadine e dirigenti scolastici, sono stati affidati alle famiglie ospitanti. Il progetto prevede che ogni studente venga accolto in una classe delle scuole secondarie di I grado di ognuno dei 7 Istituti comprensivi, partecipando quindi alla vita didattica. Nel programma è compresa nei prossimi giorni anche una visita alla città e al litorale, compresi i suoi monumenti più importanti.</p>
<h3><strong>Patto di amicizia</strong></h3>
<p>Il legame tra Pisa e Gerico, città più antica del mondo, è attivo dal 1997 grazie a un patto di amicizia che ha visto momenti significativi anche negli anni recenti. Nel 2023, in occasione della visita dell’ambasciatrice palestinese in Italia, Abeer Odeh, l’amministrazione comunale ha riaffermato la volontà di rilanciare la cooperazione tra le due città, nella consapevolezza che il dialogo tra istituzioni locali può essere un contributo concreto alla costruzione della pace.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Ragazzi di età compresa tra i 10 e i 12 anni rimarranno in città fino a sabato prossimo e domani saranno ospiti del Consiglio sulla festa della Toscana]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 09 Dec 2025 17:16:11 +0100</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Regionali Toscana 2025, tour pisano per Antonio Mazzeo: “Tutti insieme per dirvi grazie”</title>
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                <description><![CDATA[<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">PISA &#8211; <strong>Regionali Toscana 2025 al voto 12 e 13 ottobre, <a href="https://corrieretoscano.it/livorno/politica/antonio-mazzeo-a-livorno-ho-scelto-la-toscana-ed-e-la-mia-casa-questa-terra-mi-ha-dato-tutto/">Antonio Mazzeo, Pd, presidente Consiglio regionale uscente</a></strong> nonché candidato Consiglio regionale<strong> circoscrizione Pisa, con un tour pisano chiude la sua campagna elettorale </strong>venerdì 10 ottobre.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Per Mazzeo una giornata venerdì 10 ottobre prima a <strong>Casale Marittimo</strong>, poi a <strong>San Giuliano Terme</strong>, quindi aperitivo a <strong>Pisa</strong> nella sede elettorale in via dei Banchi, cena a <strong>Pontedera</strong> e dopo cena in piazza del Popolo a<strong> Pecciol</strong>i a partire dalle ore 22.30.</div>
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<div dir="auto">&#8220;Anche questa <strong>breve ma intensissima campagna elettorale</strong> sta arrivando alla fine.</div>
<div dir="auto">È stato un nuovo, bellissimo viaggio fatto di incontri, abbracci, sorrisi, strade percorse insieme, parole dette e — soprattutto — ascoltate.</div>
</div>
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<div dir="auto"><strong>Ora è il momento di ritrovarci, tutti insieme per dirvi grazie. </strong>E per chiudere questa campagna come l’abbiamo iniziata: insieme, con la passione di chi crede che la Toscana possa continuare a guardare avanti, con orgoglio e speranza&#8221;.</div>
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<figure id="attachment_289708" aria-describedby="caption-attachment-289708" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-289708" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/10/Mazzeo-Pisa-regionali-300x246-jpg.avif" alt="Regionali Toscana 2025, tour pisano per Antonio Mazzeo: &quot;Tutti insieme per dirvi grazie&quot;" width="300" height="246" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/10/Mazzeo-Pisa-regionali-300x246-jpg.avif 300w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/10/Mazzeo-Pisa-regionali-1024x838-jpg.avif 1024w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/10/Mazzeo-Pisa-regionali-768x629-jpg.avif 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/10/Mazzeo-Pisa-regionali-513x420.jpg 513w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/10/Mazzeo-Pisa-regionali-696x570.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/10/Mazzeo-Pisa-regionali-1068x874.jpg 1068w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/10/Mazzeo-Pisa-regionali-jpg.avif 1440w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-289708" class="wp-caption-text">(Foto Fb Antonio Mazzeo)</figcaption></figure>
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<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Mazzeo reduce da una legislatura alla guida del Consiglio regionale di una Regione Toscana presieduta da <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/regionali-2025-giani-questa-toscana-e-la-nostra-casa-schlein-regione-governata-bene-chiusura-elettorale-a-livorno/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Eugenio Giani, candidato presidente campo largo centrosinistra per il Giani bis.</strong></a></div>
<div dir="auto"></div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Nonché reduce dallo <a href="https://corrieretoscano.it/livorno/politica/road-to-remigration-con-vannacci-a-livorno-mazzeo-scrive-a-prefetto-si-valuti-di-non-concedere-autorizzazione/" target="_blank" rel="noopener"><strong>scontro verbale a distanza con l&#8217;europarlamentare Roberto Vannacci, Lega Salvini,</strong></a> a Livorno una settimana fa con &#8216;Road to remigration&#8217;.</div>
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<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
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<p>Mazzeo: &#8220;<strong>La Toscana non sarà mai con Vannacci,</strong> e non perché lo decide un singolo o una parte, ma perché lui non conosce questa gente e non riconosce la sua misura, non vede la dignità e la tenacia che tiene insieme differenze e ambizioni, e soprattutto ignora che questa regione è da secoli un esempio da cui imparare e non una cavia su cui sperimentare l’attecchimento delle erbacce del bullismo e della violenza travestita da ironia&#8221;.</p>
</div>
<figure id="attachment_289710" aria-describedby="caption-attachment-289710" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-289710" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/10/Mazzeo-Pisa-300x230.webp" alt="Regionali Toscana 2025, tour pisano per Antonio Mazzeo: &quot;Tutti insieme per dirvi grazie&quot;" width="300" height="230" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/10/Mazzeo-Pisa-300x230.webp 300w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/10/Mazzeo-Pisa-1024x786.webp 1024w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/10/Mazzeo-Pisa-768x590.webp 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/10/Mazzeo-Pisa-547x420.webp 547w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/10/Mazzeo-Pisa-80x60.webp 80w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/10/Mazzeo-Pisa-696x535.webp 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/10/Mazzeo-Pisa-1068x820.webp 1068w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/10/Mazzeo-Pisa.webp 1440w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-289710" class="wp-caption-text">(Foto Fb Antonio Mazzeo)</figcaption></figure>
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<h5 class="story__tags__label">Poi Mazzeo: &#8220;<span style="color: #222222; font-family: Verdana, BlinkMacSystemFont, -apple-system, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen, Ubuntu, Cantarell, 'Open Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif; font-size: 15px;">In questi cinque anni, il Consiglio regionale della Toscana ha saputo unire ascolto e decisione, portando avanti <strong>scelte che hanno inciso sulla vita quotidiana di tante persone</strong>. È un’esperienza che non si improvvisa, nasce dall’intreccio di stagioni precedenti, da quella palestra di responsabilità che prepara ad assumere il peso di una comunità. C’è un’arte delicata, in questo mestiere, fatta di attese, di mediazioni, di pazienza e di fermezza, come se ogni giorno fosse necessario trovare la misura giusta tra l’ascoltare tutti e il decidere per tutti&#8221;.</span></h5>
</aside>
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<p>E sottolinea il lavoro svolto: &#8220;Una delle norme di cui sono più orgoglioso è il <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/fine-vita-toscana-si-costituisce-in-giudizio-davanti-corte-costituzionale-contro-impugnativa-governo/" target="_blank" rel="noopener"><strong>fine vita</strong></a>. La legge regionale per tutelare i rider e i lavoratori delle piattaforme digitali. Asili nido gratis. Interventi per la resilienza idrica, progetti per la transizione ecologica, sviluppo delle energie rinnovabili. Percorso &#8216;Toscana 2050&#8217; con progetti di innovazione, startup e dialogo tra imprese e università&#8221;.</p>
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<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
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                                <pubDate>Fri, 10 Oct 2025 14:40:37 +0200</pubDate>
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                <title>Regionali Toscana 2025, Marco Nati: “Tomasi vera alternativa a Giani”</title>
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                <description><![CDATA[<div class="adn ads" data-message-id="#msg-a:r7584698220625646085" data-legacy-message-id="199ba147b94a4545">
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<p>PISA &#8211; Regionali Toscana 2025 al voto 12 e 13 ottobre: <strong>Marco Nati, già candidato sindaco a Rosignano Marittimo, è candidato Consiglio regionale nella circoscrizione di Pisa con la lista civica &#8216;É ora &#8211; Tomasi presidente&#8217;.</strong></p>
<p>Lista civica a sostegno di <strong>Alessandro Tomasi, sindaco di Pistoia, candidato presidente centrodestra Regione Toscana.</strong></p>
<p>Marco Nati, laureato in scienze economiche e bancarie presso l&#8217;Università di Siena, è dirigente in un importante istituto bancario. Componente segreteria provinciale Fabi in provincia di Livorno, socio Acli e presidente circolo Lustignano, Nati si rimette in gioco a sostegno di Alessandro Tomasi.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-288836 aligncenter" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/10/IMG-20250930-WA0011-300x165-jpg.avif" alt="" width="300" height="165" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/10/IMG-20250930-WA0011-300x165-jpg.avif 300w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/10/IMG-20250930-WA0011-768x423-jpg.avif 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/10/IMG-20250930-WA0011-763x420.jpg 763w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/10/IMG-20250930-WA0011-696x385.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/10/IMG-20250930-WA0011-jpg.avif 828w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>Nati: &#8220;Mi sono rimesso in gioco perché <strong>ritengo Tomasi una persona molto competente e al momento poteva essere l&#8217;unica alternativa a Giani</strong>. Inoltre molti interrogativi avvolgono la <strong>Val di Cecina</strong> sia in tema di viabilità, servizi (connessione Internet non efficiente per i tempi correnti) e trasporto pubblico locale. Interrogativi che mi hanno costretto a rimettermi in gioco per la mia terra, per i miei concittadini nonostante questa zona produca più di un terzo dell&#8217;energia elettrica della Toscana. In parole povere non c&#8217;è un ritorno in termini di servizi per quanto la zona produce&#8221;.</p>
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<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
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                                <pubDate>Thu, 09 Oct 2025 18:16:10 +0200</pubDate>
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                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Cena a Pisa per vicepremier Salvini e ministro Giorgetti. Elena Meini: “Grazie a tutti”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Cena a <strong>Pisa per vicepremier Matteo Salvini, leader Lega, e ministro Giancarlo Giorgetti, dopo le contestazioni a Livorno</strong> martedì 7 ottobre.</p>
<p><a href="https://corrieretoscano.it/livorno/politica/matteo-salvini-raddoppia-a-livorno-il-vicepremier-torna-dopo-le-contestazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Salvini che a Livorno torna venerdì 10 ottobre. </strong></a></p>
<p>Serata con parata di sindaci, con l&#8217;europarlamentare Susanna Ceccardi, e con <strong>Elena Meini,</strong> <strong>capogruppo regionale Lega Salvini nonché capolista elezioni regionali al voto in Toscana 12 e 13 ottobre.</strong></p>
<p><strong>Elena Meini:</strong> &#8220;Ringrazio le 350 persone che hanno partecipato alla cena da me organizzata. La presenza dei ministri Salvini e Giorgetti mi ha <strong>inorgoglito ed emozionata</strong>. Quando ben 350 persone aderiscono ad un invito e si prenotano per una cena, non si può essere che felici dell&#8217;affetto e dell&#8217;apprezzamento che dimostrano nei tuoi confronti&#8221;.</p>
<figure id="attachment_287841" aria-describedby="caption-attachment-287841" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-287841" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/10/Meini-Salvini-Giorgetti-300x211-jpeg.avif" alt="Cena a Pisa per vicepremier Salvini e ministro Giorgetti. Elena Meini: &quot;Grazie a tutti&quot;" width="300" height="211" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/10/Meini-Salvini-Giorgetti-300x211-jpeg.avif 300w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/10/Meini-Salvini-Giorgetti-1024x720-jpeg.avif 1024w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/10/Meini-Salvini-Giorgetti-768x540-jpeg.avif 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/10/Meini-Salvini-Giorgetti-1536x1081-jpeg.avif 1536w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/10/Meini-Salvini-Giorgetti-jpeg.avif 2048w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/10/Meini-Salvini-Giorgetti-597x420.jpeg 597w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/10/Meini-Salvini-Giorgetti-696x490.jpeg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/10/Meini-Salvini-Giorgetti-1068x751.jpeg 1068w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/10/Meini-Salvini-Giorgetti-1920x1351.jpeg 1920w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/10/Meini-Salvini-Giorgetti-100x70.jpeg 100w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-287841" class="wp-caption-text">Nella foto, Elena Meini con ministri Salvini e Giorgetti (Foto Ufficio stampa Lega Salvini)</figcaption></figure>
<p>Poi Meini: &#8220;Ringrazio, quindi, tutti gli intervenuti ed in particolare i ministri Salvini e Giorgetti che hanno pure speso <strong>parole di elogio nei miei confronti. Un attestato di stima</strong> che mi ha fatto davvero piacere e mi fornisce un&#8217;ulteriore carica per questi ultimi giorni pre-elettorali. Un incontro così partecipato che ha, altresì, testimoniato come la Lega nel capoluogo pisano ed in tutta la provincia sia particolarmente presente ed attiva sul territorio-precisa l&#8217;esponente leghista. Una serata davvero speciale ed emozionante che serberò fra i ricordi più belli&#8221;.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PISA &#8211; Cena a Pisa per vicepremier Matteo Salvini, leader Lega, e ministro Giancarlo Giorgetti, dopo le contestazioni a Livorno martedì 7 ottobre. Salvini che a Livorno torna venerdì 10 ottobre.  Serata con parata di sindaci, con l&#8217;europarlamentare Susanna Ceccardi, e con Elena Meini, capogruppo regionale Lega Salvini nonché capolista elezioni regionali al voto in [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Cena a Pisa per vicepremier Salvini e ministro Giorgetti. Elena Meini: "Grazie a tutti. Dopo le contestazioni a Livorno]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Wed, 08 Oct 2025 17:30:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Oct 2025 17:30:36 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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			<media:title type="html">Cena a Pisa per vicepremier Salvini e ministro Giorgetti. Elena Meini: &#34;Grazie a tutti&#34;</media:title>
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                <title>Studenti di Gaza accolti dalle università toscane: a Pisa e Siena l’incontro con la ministra Bernini</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/politica/studenti-di-gaza-accolti-dalle-universita-toscane-a-pisa-e-siena-lincontro-con-la-ministra-bernini/</link>
                <description><![CDATA[<div>
<p>PISA &#8211; <strong>La ministra dell’università e della ricerca Anna Maria Bernini</strong> è stata ieri (8 ottobre) a Pisa, accolta dal rettore <strong>Riccardo Zucchi</strong>, per salutare Aya, la prima studentessa palestinese accolta dall’Università di Pisa attraverso i corridoi umanitari universitari attivati dal <strong>Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale</strong> (Maeci), dal <strong>Ministero dell’università e della ricerca</strong> (Mur) e dalla Conferenza dei rettori delle università iitaliane (Crui), in collaborazione con il <strong>consolato generale d’Italia a Gerusalemme.</strong></p>
</div>
<div>
<p>&#8220;<strong>Sono venuta a Pisa a incontrare il professor Casella, dopo i fatti di qualche settimana fa</strong> – ha dichiarato Bernini – e soprattutto ad accogliere<strong> la studentessa Aya</strong>, che abbiamo portato la settimana scorsa da Amman, nel primo corridoio umanitario universitario aperto in Europa. Ringrazio il rettore Zucchi per averla ospitata. Sono molto contenta di vederla qui così felice. L’ho vista lì e l’ho vista qui, e direi che è stato un notevole cambio di scenario. <strong>Abbiamo portato 39 studentesse e studenti, visiting professor e ricercatori palestinesi in 15 università italiane</strong>, ma non è sufficiente: il corridoio è ancora aperto e continueremo a portarne altri. In tutto, i rettori hanno messo a disposizione 170 borse di studio. <strong>Crediamo nella diplomazia scientifica, culturale e accademica come il modo migliore per costruire dialogo e pace</strong>&#8220;.</p>
</div>
<div>
<p><strong>Aya Almaghari </strong>è arrivata in Italia da Gaza via Amman in Giordania l&#8217;. 1ottobre e ha iniziato in questi giorni a frequentare il corso di laurea magistrale in lingua inglese Exploration and applied geophysics al dipartimento di <strong>Scienze della Terra.</strong></p>
</div>
<div><strong>Nel corso della visita, la ministra Bernini ha anche ribadito la propria solidarietà al professor Rino Casella</strong> dopo quanto accaduto il 16 settembre scorso in Ateneo e la sua denuncia di aggressione. &#8220;Ho fin dall’inizio manifestato la mia solidarietà nei suoi confronti – ha ricordato Bernini &#8211; sono una liberale e ritengo doveroso tutelare la libera manifestazione del pensiero dentro e fuori l’università, con un unico, invalicabile limite: no alla violenza, fisica e verbale, perché quella non è più libertà di espressione, ma prevaricazione e reato&#8221;.</div>
<div></div>
<div>&#8220;Abbiamo accolto con piacere la visita della ministra – ha commentato il Rettore dell’università di Pisa Riccardo Zucchi – che, oltre a portare la propria vicinanza al professor Casella, ha voluto salutare personalmente Aya. Il governo italiano ha confermato il proprio impegno per facilitare lo sviluppo di questo progetto, che vedrà presto l’arrivo di altri studenti e studentesse&#8221;.</div>
<div></div>
<div>
<figure id="attachment_287330" aria-describedby="caption-attachment-287330" style="width: 696px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-287330" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/10/incontro_aya_bernini-1024x768-jpg.avif" alt="La ministra Bernini a Pisa incontra Aya" width="696" height="522" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/10/incontro_aya_bernini-1024x768-jpg.avif 1024w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/10/incontro_aya_bernini-300x225-jpg.avif 300w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/10/incontro_aya_bernini-768x576-jpg.avif 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/10/incontro_aya_bernini-1536x1152-jpg.avif 1536w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/10/incontro_aya_bernini-jpg.avif 2048w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/10/incontro_aya_bernini-560x420.jpg 560w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/10/incontro_aya_bernini-80x60.jpg 80w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/10/incontro_aya_bernini-696x522.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/10/incontro_aya_bernini-1068x801.jpg 1068w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/10/incontro_aya_bernini-1920x1440.jpg 1920w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/10/incontro_aya_bernini-265x198.jpg 265w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><figcaption id="caption-attachment-287330" class="wp-caption-text">La ministra Bernini a Pisa incontra Aya (foto ufficio stampa UniPi)</figcaption></figure>
</div>
<div></div>
<div>La ministra è stata anche a Siena e ha incontrato <strong>Majd</strong>, <strong>Sanaa</strong>, <strong>Shahd</strong>, <strong>Shahd</strong>, <strong>Zaina</strong> e <strong>Abdalrhman,</strong> le <strong>cinque studentesse e lo studente palestinesi</strong> arrivati pochi giorni fa da Gaza e che proseguiranno gli studi nell’Ateneo senese.</div>
<div></div>
<div>Con lei il rettore <strong>Roberto Di Pietra</strong>, il delegato per gli studenti e ricercatori provenienti da aree di crisi, <strong>Federico Lenzerini</strong>, e la direttrice generale dell’Ateneo, <strong>Beatrice Sassi</strong>. Erano inoltre presenti rappresentanti dei dipartimenti e degli enti che hanno supportato l’iniziativa: il presidente della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, <strong>Carlo Rossi</strong>, il direttore del dipartimento di economia politica e statistica <strong>Filippo Belloc </strong>e il presidente dell’associazione Cor Magis Siena, <strong>Riccardo Pisillo Mazzeschi</strong>.</div>
<div></div>
<div>“Accompagnare Majd, Sanaa, Shahd, Shahd, Zaina e Abdalrhman – ha commentato il Ministro dell’università e della ricerca, <b>Anna Maria Bernini</b> &#8211; è stata un’esperienza intensa ed emozionante. Per loro oggi si apre non soltanto un percorso di studio, ma anche un orizzonte di speranza: la possibilità di ritrovare fiducia nel futuro e di intravedere nuove strade, proprio in un tempo che spesso sembra chiudersi. <strong>Questo progetto esprime l’anima più autentica dell’università italiana: una comunità che accoglie, che include, che sa tendere la mano senza esitazioni.</strong> Una comunità capace non solo di trasmettere conoscenza, ma di trasformarla in un ponte di dialogo, in un terreno di incontro, in un seme di pace”.</div>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PISA &#8211; La ministra dell’università e della ricerca Anna Maria Bernini è stata ieri (8 ottobre) a Pisa, accolta dal rettore Riccardo Zucchi, per salutare Aya, la prima studentessa palestinese accolta dall’Università di Pisa attraverso i corridoi umanitari universitari attivati dal Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale (Maeci), dal Ministero dell’università e della [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La titolare del dicastero dell'università e della ricerca: "Crediamo nella diplomazia accademica". Colloquio anche con il professor Casella]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Wed, 08 Oct 2025 07:50:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Oct 2025 07:50:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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