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        <title>Corriere Pisano - Feed</title>
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        <description>Ultime news da Pisa e provincia</description>
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        <pubDate>Sun, 23 Aug 2026 19:51:45 +0000</pubDate>
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	<title>Primo Piano - Corriere Pisano</title>
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                <title>Pisa, l’errore di Confente è fatale: Fusi ringrazia e regala la vittoria al Padova</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Costa caro l&#8217;errore in impostazione di Confente al <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="51">63&#8242;</b>: nel tentativo di innescare Loyola, l&#8217;estremo difensore regala palla a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="126">Fusi</b>, il quale mette a referto la rete che decide la partita. Nel corso della gara il Pisa di <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/dichiarazioni-post-pisa-padova/" target="_blank" rel="noopener">Paolo Bianco</a> ha avuto più occasioni rispetto ai veneti, ma è mancata la giusta precisione. Dopo una prima frazione in cui i padroni di casa hanno controllato gioco e occasioni, nella ripresa il Padova cambia registro e prende in mano l&#8217;inerzia del match. Il preludio del vantaggio arriva al <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="511">56&#8242;</b> con la traversa colpita da Lasagna; qualche minuto più tardi gli ospiti segnano e i nerazzurri accusano il colpo. La reazione tardiva, arrivata in seguito alle sostituzioni, non basta alla squadra toscana per evitare la sconfitta.</p>
<p data-path-to-node="1">Prima occasione per il Pisa al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="31">3&#8242;</b>: Leris serve Petagna, che fa la sponda per Leone, ma il tiro viene murato. Appena un minuto dopo (<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="132">4&#8242;</b>) nerazzurri ancora pericolosi sull&#8217;asse Petagna-Marras. La squadra di casa resta in pressione in questa fase di gioco: Marras innesca Tramoni, che dal limite dell&#8217;area calcia, ma la sfera finisce alta.</p>
<p data-path-to-node="2">Al <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="3">10&#8242;</b>, sugli sviluppi di un corner, si fa vedere il Padova: colpo di testa insidioso di Pastina, il pallone sbatte su Confente e la difesa nerazzurra spazza via il pericolo. Poco dopo, scambio tra Tramoni e Leris, che tenta la conclusione mandando però alto. Dopo un lungo fraseggio intorno all&#8217;area di rigore biancorossa, Vural, servito da Marras, va al tiro: Sorrentino si fa trovare pronto e mette in angolo.</p>
<p data-path-to-node="3">Al <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="3">22&#8242;</b> tornano in avanti gli ospiti: traversone di Fusi verso lo specchio, Caracciolo è attento e devia in corner. Al <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="118">24&#8242;</b> ci riprova Vural su una respinta della difesa, mandando alto sopra la traversa. Altra chance per i padroni di casa con Zanon, che fa partire un bel tiro dal limite dell&#8217;area, ma Sorrentino si rifugia ancora in angolo. Subito dopo, un preciso lancio di Leris trova Marras in campo aperto verso la porta: arrivato in area, l&#8217;esterno cerca Petagna, ma Pastina legge bene l&#8217;azione e anticipa il centravanti.</p>
<p data-path-to-node="4">Al <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="3">35&#8242;</b> si registra un&#8217;altra opportunità per il Pisa con Marras, ma la battuta è debole e Sorrentino blocca. Due minuti più tardi (<b data-path-to-node="4" data-index-in-node="130">37&#8242;</b>) Tramoni si ritrova da solo in area e, invece di tirare, cerca l&#8217;assist per Zanon, sbagliando però la misura e regalando il possesso agli avversari. Si rivede il Padova con Zanimacchia, che tenta di mettere un pallone in mezzo per i compagni, ma Confente blocca in presa. Proprio da qui nasce una clamorosa ripartenza nerazzurra: il portiere fa suo il calcio d&#8217;angolo veneto e lancia Vural in contropiede; il turco serve Tramoni, che salta due uomini e calcia a rete, mancando il bersaglio di un soffio.</p>
<p data-path-to-node="5">Sostituzione nel Padova durante l&#8217;intervallo: entra Lasagna ed esce Bortolussi. Nelle file del Pisa, invece, entra Bozhinov per Caracciolo. La prima occasione della ripresa è per i veneti con Caprari, il cui tentativo viene però chiuso in angolo da Canestrelli. Risponde subito il Pisa: Loyola serve Leone, il quale mette in mezzo verso Petagna; l&#8217;attaccante calcia a botta sicura, ma la retroguardia avversaria si fa trovare pronta e respinge. Occasionissima dall&#8217;altra parte: Zanimacchia crossa verso Lasagna, che di testa <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="525">centra in pieno la traversa</i>. Si rifà vedere in avanti il Pisa con Leris che innesca Tramoni, ma il suo tiro a giro finisce di poco a lato.</p>
<p data-path-to-node="6">Doppia mossa per i nerazzurri: entrano Rao e Correia per Tramoni e Vural. Cambia anche il Padova: dentro Cocchi per Zanimacchia. Ospiti in vantaggio al <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="152">63&#8242;</b>: <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="157">grave errore in costruzione</i> di Confente, che nel tentativo di servire Loyola regala palla a Fusi; il numero otto biancorosso ringrazia e porta in vantaggio i suoi. Nuove sostituzioni per il Padova: escono Caprari e Pompetti per fare spazio a Seghetti e Giunti. Il Pisa sembra aver accusato il colpo e tenta di scuotersi con un altro avvicendamento: entra Ferrah per Loyola.</p>
<p data-path-to-node="7">Al <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="3">75&#8242;</b> ci prova proprio il neoentrato dalla distanza, ma Sorrentino blocca in presa. Tegola per gli ospiti poco dopo: esce l&#8217;infortunato Sgarbi ed entra Silletti. All&#8217;<b data-path-to-node="7" data-index-in-node="167">83&#8242;</b> ancora Ferrah pericoloso, ma il portiere avversario si fa trovare pronto e si rifugia in angolo. Ultimo innesto per i padroni di casa: fuori Zanon, dentro Calabresi. La partita si chiude senza ulteriori spunti.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>PISA (4-3-2-1)</strong>: Confente; Zanon (86&#8242; Calabresi), Caracciolo, Canestrelli, Leris; Vural (61&#8242; Correia), Leone, Loyola (73&#8242; Ferrah); Marras, Tramoni (61&#8242; Rao); Petagna. All. Bianco.<br />
<strong>PADOVA (3-5-2)</strong>: Sorrentino; Dellavalle, Sgarbi (77&#8242; Silletti), Pastina; Carissoni, Fusi, Zuelli, Pompetti (70&#8242; Giunti), Zanimacchia (61&#8242; Cocchi); Caprari (70&#8242; Seghetti), Bortolussi. All. Calabro.<br />
<strong>RETI</strong>: 63&#8242; Fusi (P)<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Vural (P), Giunti (P), Dellavalle (P).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un grave errore in impostazione del portiere Confente condanna il Pisa, regalando al Padova la rete decisiva firmata da Fusi al 63']]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                <pubDate>Sun, 23 Aug 2026 20:55:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 23 Aug 2026 21:51:45 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <type>post</type>
                <title>L’oro azzurro nella pallavolo femminile alle Olimpiadi di Parigi parla toscano con Fahr, Cambi e Antropova</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/primo-piano/loro-azzurro-nella-pallavolo-femminile-alle-olimpiadi-di-parigi-parla-toscano-con-fahr-cambi-e-antropova/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; È una nazionale che parla anche un po&#8217; toscano quella che si è aggiudicata l&#8217;11 agosto, ultimo giorno di Olimpiadi, <strong>la medaglia d&#8217;oro nella pallavolo femminile. </strong></p>
<p>Nella rosa dell&#8217;argentino <strong>Julio Velasco</strong>, che con le donne ha superato il tabù azzurro nella pallavolo e la sua personale maledizione dopo aver perso l&#8217;oro olimpico con la &#8216;generazione di fenomeni&#8217;, ci sono infatti <strong>la palleggiatrice montopolese Carlotta Cambi</strong>, la tedesca di nascita ma piombinese da tutta la vita Sara Fahr e Ekaterina Antropova dal 2021 &#8216;adottata&#8217; dalla <strong>Savino del Bene Volley</strong>.</p>
<p><strong>La gara di finale</strong> è stata senza storia e gli Stati Uniti sono stati nettamente battuti per 3-0 (25-18, 25-20, 25-17) e ha regalato il primo successo olimpico per la disciplina nella storia azzurra.</p>
<p style="font-weight: 400">Velasco ha schierato la consueta formazione con la diagonale Orro-Egonu, Bosetti e Sylla le schiacciatrici, Fahr e Danesi al centro con De Gennaro libero.</p>
<p>Primo set in cui Danesi e compagne hanno da subito imposto il loro ritmo riuscendo ad accumulare anche un <strong>importante vantaggio di otto lunghezze (15-7)</strong>, gestito poi dalle azzurre fino al 25-18 che è valso l’1-0. Durante il parziale (17-12), il ct ha effettuato il consueto doppio cambio <strong>Cambi-Antropova per Orro-Egonu</strong> che ha garantito continuità di rendimento. Nel complesso buono il rendimento di tutte le azzurre brave in ricezione (41%) e a muro (4 nel parziale).</p>
<p style="font-weight: 400">Nella seconda frazione le squadre sono rimaste a contatto in avvio (8-8), ma con il passare dei minuti le azzurre hanno nuovamente amministrato un vantaggio oscillato tra il +3 e il +6 (22-18) situazione che ha garantito loro di arrivare a trovarsi sul 24-19; annullata la prima palla set, però è<strong> stata Egonu a chiudere sul 25-20</strong> e a portare l’Italia sul 2-0. Ancora una volta notevole la prestazione di tutte le azzurre chiamate in causa con Bosetti autrice di 4 punti con il 100% in attacco; molto bene anche Fahr che sempre in attacco ha chiuso con l’80% e 5 punti, ma probabilmente parlare delle singole sarebbe ingeneroso nei confronti di un collettivo che ha fatto la differenza dal primo all’ultimo minuto del match.</p>
<p style="font-weight: 400"><strong>Terza frazione con le azzurre ancora avanti costantemente e in grado di dominare la scena fino al 25-17 che le incorona campionesse olimpiche.</strong></p>
<p>&#8220;Un risultato storico che riempie di orgoglio tutta la Toscana e l’Italia intera &#8211; ha commentato <strong>il governatore Eugenio Giani</strong> &#8211; Grazie di cuore a tutte le ragazze e al coach per questa impresa straordinaria. <strong>Un ringraziamento speciale a Sara Fahr e Carlotta Cambi, due vere e proprie roccaforti toscane</strong> che hanno sollevato un muro invalicabile contro le campionesse in carica. <strong>Piombino e Montopoli sono orgogliose di voi, campionesse olimpiche</strong>. Grazie per averci fatto sognare e per aver scritto una pagina indimenticabile nella storia dello sport italiano. Avete portato l’oro in Toscana e nei cuori di tutti noi”.</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Travolti gli Stati Uniti nella finalissima con parziali nettissimi. Grande festa a Piombino e Montopoli e in casa Savino del Bene. Giani: "Avete portato l’oro in Toscana e nei cuori di tutti noi"]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sun, 11 Aug 2024 13:55:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 11 Aug 2024 13:55:33 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Filippo Macchi argento bis: “Grazie a tutti. Mille emozioni”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>CASCINA &#8211; <strong>Filippo Macchi argento bis</strong>: &#8220;Grazie a tutti. Mille emozioni&#8221;.</p>
<p>Filippo Macchi argento bis. Dopo l&#8217;<a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/filippo-macchi-sono-un-ragazzo-fortunato-argento-olimpico-bellissimo/" target="_blank" rel="noopener"><strong>argento olimpico nel singolare</strong></a>, Filippo Macchi, 22 anni, atleta di Navacchio, Cascina, provincia di Pisa, nato a Pontedera, è vicecampione olimpico a Parigi anche a squadre nel fioretto.</p>
<p>Filippo Macchi ha conquistato l&#8217;<a href="https://federscherma.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow"><strong>argento alle Olimpiadi di Parigi c</strong></a>on Tommaso Marini, Guillaume Bianchi e Alessio Foconi. Oro al Giappone con il punteggio 45-36 nella finale con l&#8217;Italia guidata dal ct Cerioni.</p>
<p><strong>Filippo Macchi: &#8220;Siamo vicecampioni olimpici e non potevo chiedere di meglio</strong> se non esserlo con voi. Abbiamo portato qualcosa che mancava all&#8217;Italia da 12 lunghissimi anni. Ho mille emozioni da buttarr giù e un milione di persone da menzionare in quanto hanno fatto parte di questo magnifico viaggio&#8221;.</p>
<p>L&#8217;applauso della Toscana con Eugenio <strong>Giani, presidente Regione: Non vediamo l’ora di riabbracciare il nostro campione <span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">orgoglio toscano</span> </strong>con le sue due medaglie Filippo Macchi&#8221;</p>
<p>Nel match valido per l’oro gli azzurri hanno lottato fino alla fine, poi hanno ceduto al Giappone squadra numero 1 del mondo con il punteggio di 45-36 conquistando una grande medaglia d’argento, che per il team di Stefano Cerioni segna la chiusura di un triennio di altissimo livello.</p>
<p>È la 135esima medaglia azzurra ai Giochi Olimpici, la quinta di Parigi 2024 che per l’Italia si chiude con un oro, tre argenti e un bronzo.</p>
<p>E i tre argenti parlano toscano: due li ha conquistati Filippo Macchi. <a href="https://corrieretoscano.it/siena/sport/alice-volpi-splendido-argento-toscana-applaude-la-fiorettista-senese/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Vicecampionessa olimpica a squadre la senese Alice Volpi.</strong></a></p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A Parigi l'atleta di Cascina vicecampione olimpico fioretto anche a squadre con Marini, Bianchi e Foconi. Filippo Macchi: "Abbiamo portato qualcosa che mancava all'Italia da 12 lunghissimi anni"]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 05 Aug 2024 09:02:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Aug 2024 09:02:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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