PISA – Toscana Aeroporti ha inaugurato il nuovo terminal arrivi dell’aeroporto Galileo Galilei di Pisa. L’edificio rappresenta il primo tassello di un più ampio piano di ampliamento e ristrutturazione dello scalo, articolato in tre fasi, che prevede un investimento complessivo di 80 milioni di euro interamente finanziato dalla società di gestione.
Il taglio del nastro si inserisce in una fase di espansione per il traffico aereo pisano. Nei primi nove mesi del 2026, l’aeroporto ha superato la quota di 5 milioni di passeggeri, segnando un incremento del 6,6% rispetto all’anno precedente. Il solo mese di settembre ha registrato il transito di 664mila viaggiatori, il dato statistico più alto mai rilevato in questo periodo dell’anno.
Il nuovo blocco si estende su una superficie di 7.100 metri quadrati, interamente dedicati agli arrivi, ed è dotato di un impianto fotovoltaico sul tetto da 300 kW. Dopo le necessarie fasi di collaudo, la struttura entrerà in esercizio permettendo di trasferire le operazioni di sbarco. Questo passaggio consentirà di avviare i lavori sull’attuale terminal, che verrà progressivamente riconvertito per ospitare esclusivamente le partenze, separando così in modo netto i flussi dell’utenza.
La seconda e la terza fase del progetto si concentreranno sul riassetto degli spazi esistenti. I 6.700 metri quadrati al piano terra e i 1.580 al primo piano dell’attuale zona arrivi saranno ristrutturati per l’area partenze. Parallelamente, la zona imbarchi attuale subirà interventi di ammodernamento che prevedono l’eliminazione del settore dedicato al controllo passaporti al primo piano, con l’obiettivo di ampliare l’area di attesa per i voli extra Schengen.
Al termine dei lavori, previsto per il 2028, le due zone ristrutturate convergeranno in un unico spazio dedicato alle partenze, fisicamente diviso dalla nuova struttura per gli arrivi. L’area d’imbarco raddoppierà la propria estensione, passando dagli attuali 3.150 a oltre 6.500 metri quadrati. Nel complesso, la superficie del Galilei raggiungerà i 50.600 metri quadrati, aumentando del 28% la capienza precedente e portando la capacità di accoglienza tra i 6 e i 7 milioni di passeggeri all’anno. Il piano di ammodernamento, iniziato con l’approvazione del masterplan nel 2019 e rallentato dalla pandemia, ha visto i cantieri operare senza interrompere la normale attività aeroportuale e porterà anche nuovi spazi commerciali, uniti a interventi volti alla digitalizzazione e alla sostenibilità.
Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato rappresentanti istituzionali e militari, tra cui il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e il sindaco di Pisa Michele Conti, affiancati dal direttore generale dell’Enac Fabio Nicolai e dal comandante della 46ª Brigata Aerea, il colonnello Fabio de Michele. Per la dirigenza aeroportuale e aziendale erano presenti il Ceo di Corporación América Martin Eurnekian, insieme al presidente e all’amministratore delegato di Toscana Aeroporti, Marco Carrai e Roberto Naldi.
“Con l’inaugurazione del nuovo terminal Arrivi compiamo il primo passo di un progetto che cambierà progressivamente il volto del Galilei”, ha dichiarato l’amministratore delegato Naldi, ricordando anche i 130 milioni di euro erogati nell’ultimo decennio come supporto marketing al traffico. “Lo facciamo mentre Pisa continua a crescere e raggiunge nuovi record di traffico, per mettere lo scalo nelle condizioni di sostenere questa crescita anche nei prossimi anni”.
A inquadrare l’operazione nel contesto regionale è intervenuto il presidente Carrai: “Quello che inauguriamo oggi è un investimento strategico per Pisa e per l’intero sistema aeroportuale toscano. Un sistema che nei primi nove mesi del 2026 ha superato per la prima volta gli 8 milioni di passeggeri e che continua a crescere grazie alla forza dei suoi due aeroporti”.
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