PISA – Un assalto in piena regola, pianificato nei minimi dettagli con una tecnica paramilitare che ha paralizzato un’intera area artigianale. Una banda composta da almeno sei malviventi ha preso d’assalto la notte scorsa, poco dopo le 2, una ditta orafa a Ospedaletto, nella periferia di Pisa. Per garantirsi la fuga e rallentare l’intervento delle forze dell’ordine, i ladri hanno messo in atto un piano clamoroso: hanno rubato numerosi camion e furgoncini di Geofor – l’azienda che gestisce la raccolta dei rifiuti nella provincia – utilizzandoli come veri e propri sbarramenti umani e meccanici lungo tutte le vie d’accesso alla zona.
Il colpo da professionisti è però riuscito soltanto in parte grazie alla prontezza dei sistemi di sicurezza e al coordinamento tra vigilanza privata e forze di polizia. Stando alla ricostruzione fornita dall’istituto di vigilanza Corpo Guardie di Città, il piano della banda è stato intercettato in diretta attraverso le telecamere perimetrali. I vigilantes hanno notato i mezzi Geofor che venivano posizionati contemporaneamente per bloccare sia gli accessi anteriori che quelli posteriori della sede dell’azienda orafa. Immediatamente è scattato l’allarme alla centrale operativa della questura, seguito pochi minuti dopo dalla segnalazione informatica di intrusione all’interno del capannone.
L’obiettivo grosso della banda era il caveau della ditta di preziosi, ma l’arrivo a sirene spiegate delle pattuglie della polizia e delle guardie giurate ha costretto i malviventi a una ritirata repentina. I ladri sono stati costretti a fuggire precipitosamente, riuscendo a sottrarre soltanto alcuni oggetti in argento prelevati nei locali esterni, senza riuscire a penetrare nella camera blindata. Sull’episodio indaga ora a tutto campo la squadra mobile della questura pisana, che ha avviato i rilievi scientifici sui mezzi abbandonati e sta vagliando i filmati di videosorveglianza per risalire all’identità dei sei componenti del commando.
L’eco del tentato furto ha intanto colpito anche i servizi cittadini. La Geofor, confermando il furto della propria flotta aziendale utilizzata per il raid, ha emesso una nota ufficiale per avvertire la cittadinanza di possibili ritardi e disservizi nella raccolta dei rifiuti nei comuni dell’area pisana. L’azienda, scusandosi per gli inevitabili disagi, ha fatto sapere di aver attivato tutte le procedure d’emergenza necessarie per rimpiazzare i camion danneggiati o sequestrati per gli accertamenti e ripristinare la piena operatività nel più breve tempo possibile.
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