<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
     xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
     xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
     xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
     xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
     xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
     xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
    >
    <channel>
        <atom:link href="https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/musicista-morto-a-marina-di-pisa-prima-del-colloquio-di-lavoro/feed/" rel="self" type="application/rss+xml"/>
        <title>Corriere Pisano - Feed</title>
        <link>https://corrierepisano.it</link>
        <scriptUrl>//provincia/cronaca/musicista-morto-a-marina-di-pisa-prima-del-colloquio-di-lavoro</scriptUrl>
        <query>{"post_type":"post","showposts":20,"author__not_in":[17],"orderby":"date","order":"DESC"}</query>
        <description>Ultime news da Pisa e provincia</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Tue, 29 Sep 2026 13:31:09 +0000</pubDate>
        <lastBuildDate>Tue, 29 Sep 2026 13:31:09 +0000</lastBuildDate>
        <generator>https://wordpress.org/?v=6.6.4</generator>

<image>
	<url>https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2024/08/cropped-corriere_pisano_favicon-32x32.png</url>
	<title>Musicista morto a Marina di Pisa prima del colloquio di lavoro - Corriere Pisano</title>
	<link>https://corrierepisano.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
                                <item>
                <id>257476</id>
                <type>post</type>
                <title>Sanità, l’Ordine dei medici: “Vaccinarsi è un atto di prevenzione e responsabilità verso se stessi e verso gli altri”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/sanita-lordine-dei-medici-vaccinarsi-e-un-atto-di-prevenzione-e-responsabilita-verso-se-stessi-e-verso-gli-altri/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; “<strong>Vaccinarsi è un atto di prevenzione e responsabilità verso se stessi e verso gli altri</strong>. Significa proteggere la propria salute, ma anche contribuire a tutelare le persone più fragili e vulnerabili. La prevenzione resta uno degli strumenti più importanti che abbiamo a disposizione per evitare forme gravi di malattia e ridurre il ricorso alle cure e alle ospedalizzazioni”.</p>
<p>A lanciare l’appello è Elisabetta Alti, vicepresidente dell’Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della provincia di Firenze, in occasione dell’avvio in Toscana delle<strong> campagne di immunizzazione contro il virus respiratorio sinciziale</strong> e di vaccinazione antinfluenzale per la stagione 2026-2027.</p>
<p>“Dall&#8217;1 ottobre partirà la campagna gratuita contro il virus respiratorio sinciziale, rivolta ai bambini nati dall&#8217;1 aprile 2026 al 31 marzo 2027 e ad alcune categorie di bambini maggiormente esposti alle complicanze dell’infezione. <strong>Dal 7 ottobre prenderà invece il via la vaccinazione antinfluenzale, con una progressiva estensione dell’offerta alle diverse categorie individuate dalle indicazioni sanitarie</strong> – ricorda Alti -. Sono campagne importanti, che riguardano in modo particolare bambini piccoli, anziani, persone con fragilità e patologie croniche, donne in gravidanza e operatori sanitari, ma che rappresentano un’occasione di prevenzione per tutta la comunità”.</p>
<p>“L’influenza non deve essere considerata una malattia banale: può determinare complicanze, aggravamenti di malattie già presenti e, nei casi più seri, rendere necessario il ricovero – spiega <strong>la vicepresidente dell’Ordine</strong> &#8211; La vaccinazione antinfluenzale può essere anche l’occasione per verificare con il proprio medico<strong> la situazione vaccinale complessiva e, quando indicato in base all’età e ai fattori di rischio, completare la protezione dalle malattie infettive con</strong> <strong>la vaccinazione antipneumococcica, anti-HZ o anti-tetano, pertosse e parotite.</strong> È importante quindi cogliere questo momento per fare il punto sulle vaccinazioni già effettuate e seguire le indicazioni del proprio medico”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A lanciare l’appello è Elisabetta Alti, vicepresidente della provincia di Firenze. Dal 7 ottobre parte la campagna contro il virus influenzale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 29 Sep 2026 15:21:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 29 Sep 2026 15:21:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepisano.it-257476</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/sanita-lordine-dei-medici-vaccinarsi-e-un-atto-di-prevenzione-e-responsabilita-verso-se-stessi-e-verso-gli-altri/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2026/09/Sanita-lOrdine-dei-medici-Vaccinarsi-e-un-atto-di-prevenzione-e-responsabilita-verso-se-stessi-e-verso-gli-altri.jpg" length="53353" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>257401</id>
                <type>post</type>
                <title>Linea Firenze-Pisa chiusa dal 9 all’11 ottobre: ecco quali treni saltano</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/linea-firenze-pisa-chiusa-dal-9-all11-ottobre-ecco-quali-treni-saltano/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">FIRENZE &#8211; Stop ai treni sulla <strong>linea Firenze-Pisa</strong>, nel tratto tra Empoli e Pisa, da <strong>venerdì 9 a domenica 11 ottobre</strong>. La circolazione sarà interrotta per lavori di manutenzione e potenziamento dell&#8217;infrastruttura.</p>
<p dir="ltr">Il cantiere di <strong>Rete ferroviaria italiana (Rfi)</strong> riguarda soprattutto il <strong>passaggio a livello di Putignano</strong>, nel comune di Pisa, che sarà sostituito da un nuovo sottovia stradale. Negli stessi giorni sono previsti interventi sul <strong>ponte metallico sul fiume Era</strong> e sugli scambi della stazione di <strong>Pontedera</strong>.</p>
<p dir="ltr">Le modifiche coinvolgeranno treni regionali e a lunga percorrenza, con variazioni di orario, partenze anticipate, cancellazioni e deviazioni. I <strong>Frecciarossa e Frecciargento</strong> della relazione Roma-Genova potranno essere dirottati via Civitavecchia, con tempi di viaggio più lunghi. Alcune cancellazioni sono previste anche <strong>giovedì 8 e lunedì 12 ottobre</strong>.</p>
<p dir="ltr">Per il Regionale di <strong>Trenitalia</strong> saranno interessate le relazioni Firenze-La Spezia, Firenze-Livorno-Grosseto e Firenze-Campiglia Marittima/Piombino. Per limitare i disagi saranno attivati <strong>treni straordinari tra Firenze e Pisa via Prato, Pistoia e Lucca</strong>, un&#8217;alternativa che però non potrà sostituire del tutto il collegamento diretto sulla linea Firenze-Pisa.</p>
<p dir="ltr">La <strong>Regione Toscana</strong> invita i passeggeri a informarsi con anticipo e a valutare soluzioni alternative, anche perché i bus sostitutivi avranno una capacità limitata rispetto alla domanda abituale.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Weekend di disagi per lavoratori, studenti e viaggiatori diretti in aeroporto, la Regione invita a informarsi prima di partire]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Tue, 29 Sep 2026 13:07:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 29 Sep 2026 13:07:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepisano.it-257401</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/linea-firenze-pisa-chiusa-dal-9-all11-ottobre-ecco-quali-treni-saltano/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2026/05/Linea-Firenze-Pisa-chiusa-dal-9-all11-ottobre-ecco-quali-treni-saltano.jpg" length="129279" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>257391</id>
                <type>post</type>
                <title>Musicista morto a Marina di Pisa prima del colloquio di lavoro</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/musicista-morto-a-marina-di-pisa-prima-del-colloquio-di-lavoro/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">PISA – Aveva 45 anni il <strong>musicista morto a Marina di Pisa</strong> nel pomeriggio di ieri (28 settembre), mentre si trovava in un <strong>centro ippico</strong> del litorale per chiedere un lavoro. L&#8217;uomo era residente in <strong>Emilia Romagna</strong>.</p>
<p dir="ltr">Dopo aver pranzato, il 45enne aspettava di parlare con un referente per illustrare la propria candidatura. Intorno alle 13,30 si è allontanato per andare in bagno e non è più tornato. <strong>Dopo alcuni minuti i titolari, preoccupati, hanno iniziato a cercarlo</strong> e lo hanno trovato a terra nei servizi igienici, già privo di sensi.</p>
<p dir="ltr">Il personale ha tentato subito di rianimarlo e ha dato l&#8217;allarme. I <strong>soccorritori</strong> arrivati sul posto con l&#8217;ambulanza hanno proseguito a lungo le manovre di rianimazione, ma per l&#8217;uomo non c&#8217;è stato nulla da fare.</p>
<p dir="ltr">Sono intervenuti anche gli agenti della <strong>polizia</strong>, come accade di consueto quando a morire è una persona giovane. Secondo le prime informazioni, il decesso potrebbe essere legato a un <strong>improvviso malore cardiocircolatorio</strong>. Un&#8217;ipotesi che dovrà essere verificata dagli accertamenti previsti per chiarire l&#8217;esatta dinamica e le cause della morte.</p>
<p dir="ltr">La vicenda del musicista morto a Marina di Pisa ha colpito il personale e la dirigenza della struttura, che fino a poco prima lo avevano accolto in attesa del colloquio.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il 45enne aveva appena pranzato e attendeva di presentare la sua candidatura. Lo hanno trovato a terra i titolari del centro ippico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Tue, 29 Sep 2026 13:00:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 29 Sep 2026 13:00:41 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepisano.it-257391</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/musicista-morto-a-marina-di-pisa-prima-del-colloquio-di-lavoro/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2026/08/Musicista-morto-a-Marina-di-Pisa-prima-del-colloquio-di-lavoro.jpg" length="103215" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>257393</id>
                <type>post</type>
                <title>Pisa, Stefano Moreo: “Siamo più forti rispetto alle scorse stagioni, possiamo giocarcela con chiunque”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/sport/pisa-stefano-moreo-siamo-piu-forti-rispetto-alle-scorse-stagioni-possiamo-giocarcela-con-chiunque/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Periodo di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="11">sosta nazionale</b> anche per il Pisa Sporting Club che, dopo un inizio di <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="82">Serie B</i> con qualche difficoltà, si ritrova a quota <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="133">7 punti in cinque giornate</b>, frutto di due vittorie, un pareggio e due sconfitte. Protagonista dell&#8217;ultima gara disputata dai nerazzurri, il <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/mantova-pisa-26-27/" target="_blank" rel="noopener">pareggio per 2-2 a Mantova</a> arrivato con una beffa finale, è stato <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="339">Stefano Moreo</b>, autore di un gol e un assist nel suo esordio stagionale da titolare in campionato. Dalla sala stampa <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="455">&#8220;Passaponti&#8221;</i> della <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="474">Cetilar Arena</i>, il numero 32 è intervenuto per fare il punto su questo inizio di stagione.</p>
<p>&#8220;Ci tenevo a fare mie sentite condoglianze a nome della squadra a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="65">Lusuardi</b> e gli stiamo vicino. Ho chiuso l&#8217;ultima stagione stremato, privo di energie e di motivazioni. È stato un anno durissimo. C&#8217;è stata l&#8217;occasione e l&#8217;offerta del <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="233">Palermo</b>, come ha confermato anche il direttore, ma alla fine, confrontandomi con la società, con l&#8217;allenatore e con i compagni, ho deciso di rimanere e di prolungare fino al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="407">2028</b>. Sono felice di essere rimasto in questa squadra che mi ha dato tanto: ora sono ancora più concentrato e motivato per fare il meglio possibile. L&#8217;obiettivo deve essere quello di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="590">trasformare in energia positiva</b> tutto ciò che è andato male lo scorso anno, per rispondere alle richieste del nuovo mister e puntare a tornare nella <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="739">massima serie</i>.</p>
<p data-path-to-node="2">Penso che il mister sia contento di avere dubbi su chi far giocare, perché significa avere a disposizione tanti elementi di qualità. Il ruolo di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="145">raccordo tra centrocampo e attacco</b> è quello in cui mi trovo meglio, ma in carriera ho giocato un po&#8217; ovunque, quindi sarà l&#8217;allenatore a decidere. Avere tanti giocatori forti permette di variare sistema di gioco, passando dalla difesa a tre a quella a quattro. Davanti siamo molto forti e la società ha fatto acquisti importanti. Con i cinque cambi, poi, chiunque può <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="513">spaccare la partita</i> subentrando.</p>
<p data-path-to-node="3">Adesso dobbiamo ritrovare la voglia e la <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="41">cattiveria di non subire gol</b>. In questo avvio ne abbiamo presi troppo facilmente, un difetto che ci portiamo dietro dall&#8217;anno scorso, quando incassavamo reti da tutte le parti. Queste tre settimane di sosta ci aiuteranno a compattarci in campo: dobbiamo curare molto di più l&#8217;aspetto difensivo, perché davanti, con la qualità che abbiamo, il gol prima o poi lo troviamo.</p>
<p data-path-to-node="4">Cerco di essere me stesso: sono solo un giocatore che vuole aiutare la squadra. Avendo più esperienza rispetto ai giovani, il mio compito, così come quello degli altri <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="168">veterani</b>, è di essere d&#8217;esempio. I ragazzi nuovi, come <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="223">Rao</b>, si sono integrati benissimo e il gruppo è fantastico.</p>
<p data-path-to-node="5">Per quanto riguarda le difficoltà in casa, non so spiegare il motivo reale. L&#8217;<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="78">Arena</b> è casa nostra e dovremmo volare spinti dal pubblico, che non smette mai di cantare. Forse prendere gol facilmente ci ha fatto ripiombare con la testa ai fantasmi dello scorso anno. In trasferta, invece, abbiamo dimostrato <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="306">grande forza mentale</b>, come a Castellammare dopo quello che è successo al nostro compagno. Dobbiamo limare questi alti e bassi e ripartire nel migliore dei modi contro il Vicenza.</p>
<p data-path-to-node="6">Secondo me oggi siamo <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="22">qualitativamente più forti</b> rispetto a due anni fa e anche rispetto alla scorsa stagione. Sono arrivati giocatori importanti, di categoria. Possiamo giocarcela con chiunque, ma dobbiamo ritrovare la cattiveria agonistica di due anni fa. Con i nuovi attaccanti mi sto divertendo tantissimo: <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="311">Petagna</b> è bravissimo nel lavoro di supporto, sa tenere palla e ti permette di giocare in appoggio; <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="410">Pittarello</b> è uno che, come me, <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="441">fa la guerra con tutti i difensori</i> ed è bello tosto. Sono due grandi attaccanti che ci faranno fare tanti gol&#8221;.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dalla Cetilar Arena, il numero 32 analizza l'avvio di stagione dei nerazzurri tra difficoltà iniziali e buone prestazioni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Tue, 29 Sep 2026 12:50:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 29 Sep 2026 12:50:23 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <guid>corrierepisano.it-257393</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/sport/pisa-stefano-moreo-siamo-piu-forti-rispetto-alle-scorse-stagioni-possiamo-giocarcela-con-chiunque/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2026/09/Pisa-Stefano-Moreo-Siamo-piu-forti-rispetto-alle-scorse-stagioni-possiamo-giocarcela-con-chiunque.jpg" length="107886" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>257359</id>
                <type>post</type>
                <title>Botte alla moglie in mezzo alla strada: 37enne pakistano finisce in carcere</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/botte-alla-moglie-in-mezzo-alla-strada-37enne-pakistano-finisce-in-carcere/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; <strong>La squadra mobile della questura di Pisa h</strong>a rintracciato e sottoposto alla misura cautelare della custodia in carcere un 37enne di origini pakistane, <strong>accusato di aver assoggettato per mesi la propria moglie, in stato di gravidanza, a maltrattamenti</strong>, determinando in almeno un caso delle contusioni <strong>multiple giudicate guaribili dai sanitari in trenta giorni.</strong></p>
<p>Le indagini, <strong>coordinate da un magistrato del Gruppo specializzato istituito presso la procura di Pisa</strong>, sono scaturite da un intervento delle volanti della questura di Pisa a seguito di <strong>una richiesta di intervento pervenuta sul 112-NUE da parte di alcuni passanti, i quali riferivano di aver visto una donna che piangeva mentre era strattonata con inusitata violenza da un uomo fuori di sé</strong>. L’intervento della volante ha consentito di soccorrere la donna che veniva <strong>accompagnata presso il pronto soccorso e sottoposta al cosiddetto protocollo rosa previsto per le vittime di violenza di genere</strong>. Peraltro, proprio in tale frangente la donna scopriva di essere <strong>in stato di gravidanza.</strong></p>
<p><strong>Successivamente, la vittima è stata sentita da personale specializzato della squadra mobile</strong>, al quale raccontava la sua storia. Dopo il matrimonio in Pakistan era rientrata in Italia nello scorso giugno ed era cominciata una difficilissima convivenza con il marito. La donna viveva infatti chiusa in casa <strong>con la possibilità di uscire soltanto se accompagnata dal marito ed era sottoposta a continue vessazioni economiche, fisiche e psicologiche.</strong></p>
<p>In particolare, non aveva libertà di effettuare visite mediche, fare piccoli acquisti quotidiani e veniva offesa e minacciata, anche di morte, quotidianamente. <strong>In più occasioni è stata inoltre percossa, tanto da essere dovuta ricorrere in un caso alle cure del Pronto Soccorso che refertava delle contusioni multiple giudicate guaribili in trenta giorni.</strong></p>
<p>In relazione al grave quadro indiziario, il Gip al tribunale di Pisa, pertanto, aderendo alla prospettazione della procura ha adottato il provvedimento cautelare che è stato eseguito dalle donne e dagli uomini della squadra mobile, conducendo l’indagato, a disposizione dell’autorità giudiziaria, al carcere Don Bosco.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PISA &#8211; La squadra mobile della questura di Pisa ha rintracciato e sottoposto alla misura cautelare della custodia in carcere un 37enne di origini pakistane, accusato di aver assoggettato per mesi la propria moglie, in stato di gravidanza, a maltrattamenti, determinando in almeno un caso delle contusioni multiple giudicate guaribili dai sanitari in trenta giorni. [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Tue, 29 Sep 2026 11:27:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 29 Sep 2026 11:27:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepisano.it-257359</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/botte-alla-moglie-in-mezzo-alla-strada-37enne-pakistano-finisce-in-carcere/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2026/04/Botte-alla-moglie-in-mezzo-alla-strada-37enne-pakistano-finisce-in-carcere.jpg" length="61858" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>257341</id>
                <type>post</type>
                <title>Scioperi di ottobre in Toscana, tutte le date da segnare per chi viaggia in treno, tram o aereo</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/scioperi-di-ottobre-in-toscana-tutte-le-date-da-segnare-per-chi-viaggia-in-treno-tram-o-aereo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">Un mese pieno di proteste: gli <strong>scioperi di ottobre in Toscana</strong> riguardano treni, tramvia, scuole e voli, con possibili disagi per chi si sposta e per le famiglie.</p>
<p dir="ltr">Si parte <strong>venerdì 2 ottobre</strong> con uno <strong>sciopero nazionale</strong> indetto dal sindacato Csle, a cui si è unito Fi-Si. Coinvolge lavoratori pubblici e privati, dalla scuola alla sanità fino ai Comuni, per tutta la giornata. Per i treni lo stop è più breve: <strong>dalle 11 alle 14</strong>. A Pisa, invece, non ci sarà lo sciopero <strong>Geofor</strong> del 5 e 6 ottobre. La protesta è stata rinviata e la raccolta dei rifiuti andrà avanti come sempre. Dal 5 al 7 ottobre si fermano i magistrati onorari che aderiscono a <strong>Nuova magistratura onoraria</strong>, cioè quelli nominati dopo la riforma del 2017.</p>
<p dir="ltr"><strong>Sabato 10 ottobre</strong> sciopera per 24 ore il personale Gest, che gestisce la <strong>tramvia di Firenze</strong>. Le corse sono comunque garantite <strong>dalle 6,30 alle 9,30 e dalle 17 alle 20</strong>. I bus di Autolinee Toscane viaggeranno regolarmente. Lunedì 12 si fermano i dipendenti <strong>Wind Tre</strong>, anche in Toscana.</p>
<p dir="ltr">Tra gli scioperi di ottobre in Toscana, quello più importante è lo <strong>sciopero generale della Cgil di mercoledì 14</strong>, che dura tutta la giornata e riguarda lavoratori pubblici e privati di tutta la regione. Il sindacato protesta contro i <em>pacchetti sicurezza</em> e per il diritto a manifestare. Chiede anche solidarietà per le persone chiamate in tribunale dopo il corteo del 3 ottobre 2025 alla stazione di <strong>Massa Centro</strong>. Per molte di loro la prima udienza è fissata proprio il 14.</p>
<p dir="ltr">A Massa l&#8217;appuntamento è alle 9 in piazza Garibaldi. Il corteo arriverà poi in piazza Aranci, dove parlerà il segretario della Cgil <strong>Maurizio Landini</strong>. <strong>I treni si fermano dalle 9 alle 17</strong>, bus e tram per quattro ore con orari diversi da città a città. Scuole e aerei non sono coinvolti.</p>
<p dir="ltr">Il personale di bordo <strong>EasyJet</strong> sciopera per 24 ore sia giovedì 15 sia venerdì 16. <strong>Chi ha un volo da o per Pisa e Firenze farà bene a controllare prima con la compagnia</strong>. Venerdì 16 si fermano anche i controllori di volo <strong>Enav</strong>, dalle 13 alle 17. Nello stesso giorno sciopera la scuola, con docenti, presidi e personale Ata, e ci sarà uno stop dei <strong>vigili del fuoco</strong> dalle 10 alle 14.</p>
<p dir="ltr"><strong>Venerdì 30 ottobre</strong> chiude il mese uno sciopero generale nazionale che coinvolge anche la scuola. <strong>Treni, aerei, bus, tram e traghetti invece viaggeranno regolarmente</strong>. Il calendario degli scioperi di ottobre in Toscana potrebbe comunque cambiare, tra nuove proteste e possibili revoche.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Corse garantite a Firenze nelle ore di punta del 10, revocata la protesta Geofor a Pisa, il 30 esclusi i trasporti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 29 Sep 2026 10:59:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 29 Sep 2026 10:59:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepisano.it-257341</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/scioperi-di-ottobre-in-toscana-tutte-le-date-da-segnare-per-chi-viaggia-in-treno-tram-o-aereo/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2026/09/Scioperi-di-ottobre-in-Toscana-tutte-le-date-da-segnare-per-chi-viaggia-in-treno-tram-o-aereo.jpg" length="167309" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>257185</id>
                <type>post</type>
                <title>Leopolda 2026 a Firenze, Matteo Renzi invita Vincenzo De Luca e Mario Calabresi</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/leopolda-2026-a-firenze-matteo-renzi-invita-vincenzo-de-luca-e-mario-calabresi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Leopolda 2026 a Firenze, Matteo Renzi</strong> inizia la kermesse da lui ideata e fondata con il <strong>sindaco di Salerno Vincenzo De Luca. </strong></p>
<p>Il senatore toscano leader di Italia Viva, ex premier, ex sindaco di Firenze, venerdì 2 ottobre apre Leopolda 2026 &#8216;Riprenderci Itaca&#8217; con Vincenzo De Luca, Pd, ex presidente Regione Campania.</p>
<p>Molti i primi ospiti resi noti. Tra loro il giornalista e scrittore <strong>Mario Calabresi, che nei giorni scorsi ha annunciato la sua disponibilità a candidarsi sindaco di Milano per il centrosinistra. </strong></p>
<p><strong>Attesi, tra gli altri, Francesca Nann</strong>i, procuratrice generale presso la Corte d&#8217;Appello di Milano, e l&#8217;architetto <strong>Massimiliano Fuksas.</strong></p>
<p>Renzi su Vincenzo De Luca: &#8220;Ho detto che ci salveranno i sindaci ed è anche per questo che in questa edizione saranno tantissimi gli amministratori presenti. Apriremo con uno di loro che si confronterà con i ragazzi della scuola di formazione Meritare l’Europa. E&#8217; un sindaco sanguigno, esperto, molto capace e può dare molto ai più giovani ma anche in generale al centrosinistra.<br />
Si parte dunque venerdì alle 18 e l’<strong>aperitivo sarà con il Kraken e lo Sceriffo</strong>&#8220;.</p>
<p>Un <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/matteo-renzi-col-popolo-pd-ci-aspetta-una-sfida-importante-noi-ci-siamo-e-saremo-decisivi/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Renzi reduce dagli applausi del popolo Pd</strong></a> alle Feste dell&#8217;Unità.</p>
<p>Renzi nella sua enews di lunedì 28 settembre: &#8220;Il palco sarà a forma di barca per ricordare Itaca e il viaggio di Ulisse. Sulle pagine di Italia Viva e Meritare l’Europa <a href="https://www.instagram.com/p/Dd0sSp9iG4i/?stkn=MXd5cDQxY3JtY2hwaQ==" target="_blank" rel="noopener">trovate i primi nomi</a> di alcuni degli ospiti di quest’anno, molto diversi l’uno dall’altro: ci saranno politici che si candidano alle primarie (a tutte le primarie, da Milano alla Sicilia) e ci saranno innovatori, startupper, archistar, professori, esperti di intelligenza artificiale. Parleremo molto di <strong>garantismo, perché senza garantismo non c’è giustizia. E senza garantismo non c’è centrosinistra.</strong> E lo faremo ascoltando le storie di straordinari magistrati, di bravi avvocati, di cittadini innocenti finiti nel tritacarne del giustizialismo.</p>
<p>Racconteremo le proposte per il semestre di presidenza italiana in Europa, chiuderemo la fase 1 delle &#8216;Primarie delle idee&#8217; e coinvolgeremo i 600 ragazzi di Meritare l’Europa oltre a tanti amministratori&#8221;.</p>
<p>Quindi: &#8220;Entrando alla Leopolda ci sarà il <strong>Tajanometro per misurare la lunghezza di chi arriverà in gonna</strong> e ci sarà la prima Leopolda’s Cup di biliardino. Ci sarà un metro all’ingresso dove potrete misurare la lunghezza della vostra gonna per capire il <strong>livello della vostra serietà.</strong> È un test gratuito. Un servizio di pubblica utilità&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il senatore toscano leader Italia Viva annuncia i primi ospiti della kermesse da lui ideata al via venerdì 2 ottobre. "Ci sarà il Tajanometro per misurare la lunghezza della gonna per capire il livello della vostra serietà". Attesa Francesca Nanni, procuratrice generale presso la Corte d'Appello di Milano]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 18:13:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 18:13:38 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <guid>corrierepisano.it-257185</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/leopolda-2026-a-firenze-matteo-renzi-invita-vincenzo-de-luca-e-mario-calabresi/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2026/09/Leopolda-2026-a-Firenze-Matteo-Renzi-invita-Vincenzo-De-Luca-e-Mario-Calabresi.jpg" length="82744" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>257171</id>
                <type>post</type>
                <title>I numeri della Serie B: l’Empoli domina sui giovani, il fattore esterno premia Arezzo e Pisa</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/i-numeri-della-serie-b-lempoli-domina-sui-giovani-il-fattore-esterno-premia-arezzo-e-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="2"><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/eta-media-stranieri-valori-mercato-serie-b/" target="_blank" rel="noopener">Passando al campo e alle statistiche</a> dei giocatori più giovani, nella top ten figurano ben tre elementi dell&#8217;<i data-path-to-node="2" data-index-in-node="109">Empoli</i>: <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="117">Edoardo Biondini</b> (in <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="138">seconda posizione</i>), che nella prima gara stagionale (vinta 1-0 contro la <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="211">Cremonese</i>) ha esordito all&#8217;età di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="245">17 anni, 7 mesi e 21 giorni</b>; nella stessa partita ha fatto il suo esordio in prima squadra anche <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="342">Matteo Egan</b>, all&#8217;età di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="366">18 anni, 9 mesi e 3 giorni</b>; infine <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="401">Bogdan Popov</b>, che ha esordito a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="433">19 anni, 4 mesi e 18 giorni</b> (<i data-path-to-node="2" data-index-in-node="462">già protagonista nella passata stagione in maglia azzurra con 5 gol in 22 presenze</i>), occupando la <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="560">decima posizione</i> in questa speciale classifica.</p>
<p data-path-to-node="3">Nella top ten dei giocatori più anziani figura al <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="50">terzo posto</i> <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="62">Simone Romagnoli</b>, che nell&#8217;ultima gara contro il <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="111">Modena</i> è sceso in campo all&#8217;età di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="146">36 anni, 7 mesi e 11 giorni</b>. Al <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="178">sesto posto</i> troviamo <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="199">Antonio Caracciolo</b>, capitano del <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="232">Pisa Sporting Club</i>, sceso in campo contro il <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="277">Mantova</i> all&#8217;età di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="296">36 anni, 2 mesi e 21 giorni</b>; alla <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="330">settima posizione</i> si colloca invece il capitano dell&#8217;<i data-path-to-node="3" data-index-in-node="383">Arezzo</i>, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="391">Artur Ioniță</b>, che nell&#8217;ultima partita contro il <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="439">Südtirol</i> ha giocato all&#8217;età di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="470">36 anni, 1 mese e 3 giorni</b>.</p>
<p data-path-to-node="4">Per quanto riguarda la classifica del tasso di gol per nazioni, non può che esserci l&#8217;<b data-path-to-node="4" data-index-in-node="86">Italia</b> al <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="96">primo posto</i> (<i data-path-to-node="4" data-index-in-node="109">essendo anche la nazionale più rappresentata</i>), con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="160">90 gol</b> segnati in queste prime 5 giornate da calciatori italiani. Dietro di lei troviamo l&#8217;<b data-path-to-node="4" data-index-in-node="251">Albania</b> con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="263">9 gol</b>, 6 dei quali portano la firma di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="302">Cristian Shpendi</b> con la maglia del <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="337">Cesena</i>; più distaccate tutte le altre nazionali.</p>
<p data-path-to-node="5">Nella classifica del rendimento casalingo, la <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="46">Carrarese</i> (<i data-path-to-node="5" data-index-in-node="57">che in tre gare interne non ha ancora trovato la vittoria</i>) e l&#8217;<i data-path-to-node="5" data-index-in-node="120">Arezzo</i> figurano rispettivamente alla <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="157">terzultima</i> e alla <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="175">penultima posizione</i> con <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="199">0 punti</b>. All&#8217;<i data-path-to-node="5" data-index-in-node="212">ultima posizione</i> c&#8217;è la <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="236">Juve Stabia</i>, penalizzata a quota <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="269">-1</b>. <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="273">Empoli</i> e <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="282">Pisa</i> sono entrambe a quota <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="309">3 punti</b>, con i toscani che in casa hanno disputato rispettivamente <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="376">2 partite</b> (l&#8217;Empoli) e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="399">3 gare</b> (il Pisa).</p>
<p data-path-to-node="6">Per quanto riguarda il rendimento esterno, <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="43">Arezzo</i> e <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="52">Pisa</i> occupano rispettivamente la <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="85">seconda</i> e la <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="98">terza posizione</i> (con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="119">6</b> e <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="123">4 punti</b>), inseguendo il <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="147">Modena</i> capolista a quota <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="172">7</b>. L&#8217;<i data-path-to-node="6" data-index-in-node="177">Empoli</i> si trova in <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="196">dodicesima posizione</i> con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="221">3 punti</b> conquistati, mentre la <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="252">Carrarese</i> è <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="264">sedicesima</i> con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="279">1 punto</b>, al pari di <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="299">Cremonese</i>, <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="310">Lane Rossi Vicenza</i>, <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="330">Sampdoria</i> e <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="342">Hellas Verona</i>. Chiude la classifica il <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="381">Catanzaro</i> a <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="393">0 punti</b>, <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="402">unica squadra ad aver disputato quattro trasferte nelle prime 5 giornate</i>.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tra i primati di reparto spiccano le presenze in campo di elementi di spicco come Romagnoli, Caracciolo e Ioniță]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 18:00:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 18:00:04 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <guid>corrierepisano.it-257171</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/i-numeri-della-serie-b-lempoli-domina-sui-giovani-il-fattore-esterno-premia-arezzo-e-pisa/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2026/09/I-numeri-della-Serie-B-lEmpoli-domina-sui-giovani-il-fattore-esterno-premia-Arezzo-e-Pisa.jpg" length="87787" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>257161</id>
                <type>post</type>
                <title>Lavori “improcrastinabili” e autobus insufficienti: tre giorni di blocco totale per la ferrovia Firenze-Pisa</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/lavori-improcrastinabili-e-autobus-insufficienti-tre-giorni-di-blocco-totale-per-la-ferrovia-firenze-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La circolazione sulla linea ferroviaria <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="40">Firenze-Pisa</b> subirà un blocco totale nel tratto compreso tra le stazioni di Empoli e Pisa per tre giorni, dal <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="150">9 all&#8217;11 ottobre</b>. Lo stop è causato da un piano di manutenzione programmata gestito da Rete Ferroviaria Italiana, con cantieri che comporteranno modifiche alla viabilità anche nelle giornate dell&#8217;8 e del 12 ottobre.</p>
<p data-path-to-node="1">I lavori si concentreranno sulle opere propedeutiche all&#8217;eliminazione del passaggio a livello di Putignano, nel territorio comunale pisano, a cui si aggiungono la manutenzione straordinaria del ponte metallico sul fiume Era e interventi sui deviatoi di Pontedera.</p>
<p data-path-to-node="2">Queste operazioni avranno un impatto diretto sia sul trasporto regionale che sull&#8217;Alta Velocità. I treni gestiti da Trenitalia sulle direttrici Firenze-La Spezia, Firenze-Livorno-Grosseto e Firenze-Campiglia/Piombino andranno incontro a variazioni di orario, partenze anticipate e cancellazioni totali o parziali. Per tentare di arginare i disagi, l&#8217;offerta commerciale verrà integrata con convogli straordinari tra Firenze e Pisa fatti transitare via Prato, Pistoia e Lucca. Per quanto riguarda l&#8217;Alta Velocità, i treni Frecciarossa e Frecciargento della tratta Roma-Genova subiranno modifiche, con possibili deviazioni via Civitavecchia, la soppressione della fermata di Roma Tiburtina, partenze anticipate e un aumento generale dei tempi di percorrenza.</p>
<p data-path-to-node="3">Il piano per limitare le ricadute sui passeggeri e l&#8217;organizzazione dei servizi sostitutivi sono stati esaminati durante un tavolo istituzionale. L&#8217;incontro ha riunito l&#8217;assessore regionale ai trasporti <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="203">Filippo Boni</b>, i sindaci dei comuni coinvolti, le associazioni dei pendolari, Rfi e Trenitalia, inserendosi in un più ampio percorso di monitoraggio voluto dalla Regione Toscana.</p>
<p data-path-to-node="4">Boni ha inquadrato l&#8217;intervento tecnico come &#8220;un&#8217;interruzione improcrastinabile&#8221;, pur riconoscendone il forte impatto su una linea ritenuta strategica per lavoratori, studenti e per la connessione tra i principali aeroporti toscani. &#8220;Sarà nostra premura seguire con attenzione sia lo svolgimento dei lavori che l&#8217;attuazione dei servizi sostitutivi, ma siamo ben consapevoli che il collegamento ferroviario di Firenze e Pisa via Pistoia non sostituisce l&#8217;utilizzo della linea Firenze-Pisa&#8221;, ha precisato l&#8217;assessore.</p>
<p data-path-to-node="5">Il servizio di autobus sostitutivi previsto per le stazioni tagliate fuori dalla viabilità su ferro non sarà in grado di coprire per intero l&#8217;effettiva domanda dei pendolari, vista l&#8217;impossibilità logistica di programmare un numero adeguato di mezzi stradali. Da qui l&#8217;appello diretto di Boni all&#8217;utenza: &#8220;Invito dunque i cittadini a prestare molta attenzione ed informarsi con cura, per scegliere soluzioni alternative per raggiungere la città di destinazione o stazioni da cui il servizio resta comunque garantito&#8221;. Pur a fronte delle evidenti criticità, l&#8217;esponente della Giunta ha ribadito la necessità di mantenere vivo il dialogo con le amministrazioni e i comitati per strutturare servizi il più possibile aderenti alle necessità del territorio.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I cantieri di RFI riguarderanno l'eliminazione del passaggio a livello di Putignano, il ponte sul fiume Era e i deviatoi di Pontedera]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 17:29:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 17:29:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepisano.it-257161</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/lavori-improcrastinabili-e-autobus-insufficienti-tre-giorni-di-blocco-totale-per-la-ferrovia-firenze-pisa/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2022/03/Lavori-improcrastinabili-e-autobus-insufficienti-tre-giorni-di-blocco-totale-per-la-ferrovia-Firenze-Pisa.jpg" length="67894" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>257149</id>
                <type>post</type>
                <title>Ricostruzione morte David Rossi: “Aggredito da almeno due persone, ha tentato di aggrapparsi al bordo finestra”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/ricostruzione-morte-david-rossi-aggredito-da-almeno-due-persone-ha-tentato-di-aggrapparsi-al-bordo-finestra/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>David Rossi sarebbe stato aggredito in maniera violenta e rapida nel suo ufficio da più persone</strong>, <strong>almeno due</strong> e corpulente, e prima di precipitare dalla finestra era cosciente, quindi ha molto probabilmente<strong> cercato di difenders</strong>i.</p>
<p>L&#8217;ex capo della comunicazione MpS, trovato morto il 6 marzo 2013 precipitato dalla finestra del suo ufficio a Siena, <strong> una volta finito fuori dalla finestra ha tentato di aggrapparsi al bordo</strong>.</p>
<p>Rossi era <strong>tenuto dagli aggressori forse in un tentativo di intimidazione, ma poi la presa è mancata e Rossi è precipitato</strong>.</p>
<p>È quanto emerge da una prima valutazione tecnica dopo le <a href="https://www.rainews.it/articoli/2026/09/perizia-sulla-morte-di-david-rossi-aggredito-da-piu-persone-tentava-di-difendersi-af209f23-c249-4714-9846-2833f6e454e9.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>simulazioni a Roma, al Foro Italico, con l&#8217;ausilio dei Ris e dei vigili del fuoco, lunedì 28 settembre. Nell&#8217;ambito della perizia disposta dalla commissione parlamentare di inchiesta.</strong></a></p>
<p><a href="https://www.camera.it/leg19/99?shadow_organo_parlamentare=4082" target="_blank" rel="noopener"><strong>Commissione parlamentare d&#8217;inchiesta presieduta da Gianluca Vinci, vicepresidenti il deputato toscano Emiliano Fossi e Simonetta Matone.</strong></a></p>
<p>“<strong>Si esclude la decisione e il movimento suicidario</strong>”, ha detto il medico Robbi Manghi, a cui sono state affidate le operazioni con il medico Marco Nigrisoli, insieme al tenente colonnello Adolfo Gregori del Ris di Roma e i vigili del fuoco.</p>
<p>Sul posto anche il presidente della commissione parlamentare, Gianluca Vinci.</p>
<p>“C’è stata un&#8217;aggressione violenta e difficilmente è stata una persona sola perché <strong>David Rossi era cosciente</strong>, era un giovane in forma” e una sola persona “difficilmente” sarebbe riuscita ad avere il sopravvento. Quindi gli aggressori erano “almeno due se non tre e soggetti corpulenti”, ha sottolineato Manghi.</p>
<p>È stata <strong>ricostruita una finestra nelle stesse dimensioni di quella della sede di Monte dei Paschi di Siena i</strong>n Rocca Salimbeni a Siena e <strong>un atleta dei vigili del fuoco, della stessa corporatura di David Rossi,</strong> si è prestato per simulare i movimenti di reazione della vittima.</p>
<p>Sono state create tutte le ipotetiche simulazioni attraverso la dinamica della traumatologia forense: la caduta di Rossi è stata quindi ricostruita con un solo aggressore, con due o con tre, sia in condizioni di coscienza che di incoscienza della vittima.</p>
<p>Marco Nigrisoli, consulente tecnico nominato dalla commissione parlamentare di inchiesta: &#8220;La perizia conferma che <strong>gran parte delle lesioni di David Rossi sono state procurate da un meccanismo di aggressione che lui ha subito</strong>.</p>
<p>Al netto delle lesioni dell&#8217;impatto del corpo al suolo, altre sono incompatibili con la precipitazione. Ad esempio la frattura capitello radiale sinistro, emersa da una tac, è compatibile con meccanismo indiretto di leva esercitata da una terza persona che agisce sull&#8217;arto superiore sinistro. Dunque tutto è molto compatibile con un fatto aggressivo&#8221;.</p>
<p>Robbi Manghi, consulente tecnico nominato dalla commissione: &#8220;Quella sera <strong>non è successo nulla che Rossi si sia procurato da solo prima della precipitazione,</strong> evento procurato da terzi dopo un&#8217;aggressione: questo è un dato certo&#8221;.</p>
<p>Manghi ha spiegato che Rossi è stato afferrato &#8220;da <strong>persone con notevole forza delle mani&#8221;</strong>, lo dimostrano le ferite da &#8220;trascinamento e strisciamento&#8221;. Inoltre &#8220;<strong>tutte le lesioni addominali</strong> nella parte terza dell&#8217;addome sono state <strong>create da terzi, da un pugno o una ginocchiata o comunque un colpo assestato</strong>. Sono un &#8220;segno del forte trauma contusivo&#8221; anche le &#8220;lesioni a zigomi dovute a percosse&#8221;, così come le &#8220;le lesioni da trascinamento alla coscia&#8221;. Ci sono inoltre &#8220;tracce ematiche sulla camicia e macchie di unto tipiche dei pomelli alla base delle finestre, forse dovute ad azioni di trascinamento sulla parte inferiore dell&#8217;addome. Non mortali ma compatibili con l&#8217;aggressione&#8221;.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Al Foro Italico a Roma simulazione con Ris e vigili del fuoco, nell'ambito perizia richiesta da commissione parlamentare inchiesta presieduta da Gianluca Vinci. David Rossi, capo comunicazione Mps Siena, trovato morto 6 marzo 2013. "Si esclude la decisione e il movimento suicidario”]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 17:02:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 17:02:51 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <guid>corrierepisano.it-257149</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/ricostruzione-morte-david-rossi-aggredito-da-almeno-due-persone-ha-tentato-di-aggrapparsi-al-bordo-finestra/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2026/09/Ricostruzione-morte-David-Rossi-Aggredito-da-almeno-due-persone-ha-tentato-di-aggrapparsi-al-bordo-finestra.jpg" length="69875" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>257147</id>
                <type>post</type>
                <title>L’Università di Pisa conferisce la laurea honoris causa ad Alessandro Luporini</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cultura-ed-eventi/luniversita-di-pisa-conferisce-la-laurea-honoris-causa-ad-alessandro-luporini/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; L&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="2">Università di Pisa</b> ha conferito la laurea magistrale honoris causa in Comunicazione, Media e Tecnologie ad <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="109">Alessandro Luporini</b>, pittore, scrittore teatrale e coautore storico di Giorgio Gaber. La cerimonia accademica si è tenuta il 28 settembre all&#8217;interno dell&#8217;Aula Magna Nuova del Palazzo &#8216;La Sapienza&#8217;.</p>
<p data-path-to-node="1">Il riconoscimento segna un ritorno nell&#8217;Ateneo per Luporini, nato a Viareggio nel 1930. Nei primi anni Cinquanta aveva infatti intrapreso gli studi di ingegneria proprio a Pisa, per poi interromperli nel 1953 e dedicarsi alla pittura, avviando un percorso artistico lungo oltre settant&#8217;anni. Il titolo accademico premia l&#8217;impatto dell&#8217;autore nella trasformazione dei linguaggi della comunicazione culturale italiana. Dalla collaborazione con Gaber, avviata negli anni Sessanta, è nata l&#8217;esperienza del <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="502">Teatro Canzone</i> e la figura del <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="533">Signor G</i>: un format inedito capace di fondere monologo, satira, musica e riflessione filosofica per analizzare le contraddizioni della società, rivolgendosi a un pubblico ampio senza sacrificare la complessità dei temi trattati.</p>
<p data-path-to-node="2">La cerimonia si è aperta con i saluti istituzionali del rettore <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="64">Riccardo Zucchi</b>. La professoressa Chiara Tognolotti, presidente del corso di laurea in Discipline dello spettacolo e comunicazione, ha letto le motivazioni del conferimento, mentre la laudatio è stata pronunciata dal professor Antonio Masala, presidente del corso magistrale in Comunicazione, Media e Tecnologie. La lectio magistralis preparata da Luporini, intitolata <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="433">Il luogo dei pensieri</i>, è stata letta dalla figlia Valentina: il testo ha proposto una riflessione sul dialogo come spazio in cui le idee si mettono in comune, si trasformano e generano nuovi interrogativi.</p>
<p data-path-to-node="3">Il programma dedicato all&#8217;autore prosegue alle <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="47">16,00</b> al <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="56">Cinema Arsenale</b> con un incontro pubblico rivolto in particolare agli studenti, organizzato dai due corsi di laurea di riferimento. L&#8217;appuntamento prevede la proiezione di filmati d&#8217;archivio sul <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="250">Teatro Canzone</i> forniti dalla Fondazione Gaber, accompagnati dai commenti del presidente della Fondazione Paolo Dal Bon e del sindaco di Castelnuovo di Garfagnana Andrea Tagliasacchi. A seguire, alle <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="449">18,00</b>, Valentina Luporini presenterà un estratto dello spettacolo <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="515">Gaber sotto le stelle</i>.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La cerimonia ha dato il via a una giornata di eventi celebrativi al Cinema Arsenale con la Fondazione Gaber e la proiezione di filmati d'archivio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 16:46:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 16:46:24 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepisano.it-257147</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/cultura-ed-eventi/luniversita-di-pisa-conferisce-la-laurea-honoris-causa-ad-alessandro-luporini/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2026/09/LUniversita-di-Pisa-conferisce-la-laurea-honoris-causa-ad-Alessandro-Luporini.jpg" length="106657" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>257049</id>
                <type>post</type>
                <title>Aborto farmacologico, la Toscana fa un passo avanti: la seconda pillola a casa</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/aborto-farmacologico-la-toscana-fa-un-passo-avanti-la-seconda-pillola-a-casa/</link>
                <description><![CDATA[<div>
<div role="feed" aria-label="Messaggi della chat" aria-describedby="_r_2nc_">
<div>
<div>
<div role="article" aria-label="Messaggio 8 di 8">
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<p dir="ltr">FIRENZE &#8211; In Toscana l&#8217;<strong>aborto farmacologico</strong> potrà concludersi a casa. La Regione sta ultimando l&#8217;aggiornamento del protocollo sull&#8217;interruzione volontaria di gravidanza con metodo farmacologico, che introduce la possibilità di assumere la seconda pillola, il <strong>misoprostolo</strong>, al proprio domicilio.</p>
<p dir="ltr">Il primo farmaco continuerà a essere somministrato in una struttura sanitaria. Solo in un secondo momento, e nei casi clinicamente appropriati, la donna potrà completare il trattamento a casa. La novità <strong>non è ancora operativa</strong> e diventerà effettiva al termine dell&#8217;iter di aggiornamento.</p>
<p dir="ltr">La possibilità sarà concessa su richiesta della paziente e dopo una <strong>valutazione medica</strong> caso per caso. Oltre agli aspetti clinici, verranno considerati anche elementi pratici, come la presenza di una persona accanto alla donna e la facilità di raggiungere un ospedale in caso di necessità. Durante il trattamento sarà disponibile un <strong>contatto telefonico</strong> con il personale sanitario ed è previsto un controllo finale. L&#8217;obiettivo è accompagnare la donna in ogni fase dell&#8217;aborto farmacologico, dal colloquio informativo alla visita conclusiva. Verrà inoltre resa <strong>uniforme la modulistica</strong>, così da applicare le stesse procedure in tutte le aziende sanitarie della regione.</p>
<p dir="ltr">La somministrazione a domicilio avrebbe richiesto un lavoro condiviso tra tecnici e professionisti, per conciliare le norme in vigore con le esigenze di sicurezza e di tutela della salute, nel rispetto della <strong>legge 194 del 1978</strong>.</p>
<p dir="ltr">La Toscana è stata la prima regione italiana ad avviare il percorso farmacologico nel 2005 e la prima a introdurre il regime di day hospital. Nel 2020 ha attivato il <strong>regime ambulatoriale</strong> in collaborazione con i consultori, anticipando le indicazioni poi arrivate dall&#8217;Istituto superiore di sanità e dal Consiglio superiore di sanità. Il nuovo protocollo sull&#8217;aborto farmacologico si inserisce in questo percorso.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il protocollo regionale, quasi ultimato, prevede valutazione medica caso per caso, assistenza telefonica e un controllo finale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 12:43:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 12:43:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepisano.it-257049</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/aborto-farmacologico-la-toscana-fa-un-passo-avanti-la-seconda-pillola-a-casa/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2026/09/Aborto-farmacologico-la-Toscana-fa-un-passo-avanti-la-seconda-pillola-a-casa.jpg" length="67364" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>257047</id>
                <type>post</type>
                <title>Assalto a una gioielleria di Pontedera, quattro in fuga sulla FiPiLi</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/assalto-a-una-gioielleria-di-pontedera-quattro-in-fuga-sulla-fipili/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">PONTEDERA – Un <strong>assalto alla gioielleria</strong> di Pontedera, studiato nei minimi dettagli, ha svegliato il centro nella notte tra sabato e domenica. Intorno alle <strong>3,15</strong> di ieri (27 settembre) quattro uomini con il passamontagna hanno preso di mira <strong>Orogenesi</strong>, storica oreficeria di <strong>corso Matteotti</strong>, a pochi passi da piazza Martiri della Libertà.</p>
<p dir="ltr">I ladri hanno legato una corda a un&#8217;<strong>auto di grossa cilindrata</strong> e hanno divelto la cancellata dell&#8217;ingresso. Subito dopo hanno sfondato le vetrine con un tombino e alcune asce, arrivando ai gioielli e agli orologi in esposizione.</p>
<p dir="ltr">Il piano è però saltato quasi subito. Un complice rimasto fuori a fare da palo ha visto arrivare gli agenti e ha dato l&#8217;allarme: gli altri hanno svuotato alcuni estintori e <strong>la nube bianca ha coperto la fuga, oscurando le telecamere di videosorveglianza</strong>.</p>
<p dir="ltr">La <strong>polizia</strong> ha inseguito il commando lungo la <strong>superstrada Firenze-Pisa-Livorno (FiPiLi)</strong>, dove i fuggitivi hanno disseminato decine di <strong>chiodi a tre punte</strong> per fermare le pattuglie. La polizia stradale li ha rimossi, ma all&#8217;altezza della diramazione tra Pisa e Livorno i quattro sono riusciti a far perdere le proprie tracce a bordo di vetture potenti. La rapidità dell&#8217;azione e l&#8217;attrezzatura utilizzata fanno pensare a una banda esperta, abituata a colpire con lo stesso metodo.</p>
<p dir="ltr">Le indagini sull&#8217;assalto alla gioielleria di Pontedera sono affidate al <strong>commissariato</strong> cittadino, che sta analizzando le immagini disponibili e le testimonianze raccolte in corso Matteotti per risalire all&#8217;identità dei quattro.</p>
<p dir="ltr">Aperta dal <strong>1985</strong>, la gioielleria è uno dei negozi storici del centro, con vetrine dedicate a orologi e gioielli. I titolari hanno trascorso la domenica a fare la conta dei danni, ingenti soprattutto alla cancellata e alle vetrate.</p>
<p dir="ltr">È ancora in corso l&#8217;inventario della merce portata via. L&#8217;arrivo rapido degli agenti potrebbe aver limitato il bottino dell&#8217;assalto alla gioielleria di Pontedera, il cui valore non è ancora stato quantificato.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Quattro uomini col passamontagna hanno colpito in corso Matteotti usando estintori contro le telecamere, i titolari contano i gioielli spariti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 12:41:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 20:06:39 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepisano.it-257047</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/assalto-a-una-gioielleria-di-pontedera-quattro-in-fuga-sulla-fipili/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2026/09/Assalto-a-una-gioielleria-di-Pontedera-quattro-in-fuga-sulla-FiPiLi-1.jpg" length="42030" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>257017</id>
                <type>post</type>
                <title>Agroalimentare e pesca, l’allarme di Confcooperative Toscana: il caro energia ferma la produzione</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/agroalimentare-e-pesca-lallarme-di-confcooperative-toscana-il-caro-energia-ferma-la-produzione/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; I rincari legati a gas, energia elettrica e carburanti stanno bloccando la filiera agroalimentare e ittica in Toscana. L&#8217;aumento dei costi operativi, che si riversa su ogni anello del sistema produttivo, sta spingendo diverse aziende a rallentare o fermare le proprie attività per evitare di lavorare in perdita.</p>
<p data-path-to-node="1">A tracciare il quadro della situazione è <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="41">Luciano Nucci</b>, presidente di Confcooperative Agroalimentare e Pesca Toscana. Sebbene nella giornata odierna sia entrato in vigore il tetto ai prezzi di benzina e diesel stabilito da Eni e Ip, la misura viene valutata come un segnale positivo ma non sufficiente per risolvere la crisi. Le spese gravano su ogni fase del ciclo: nel comparto agricolo si registrano forti aumenti per l&#8217;irrigazione, la gestione delle serre e l&#8217;acquisto di mangimi e fertilizzanti. L&#8217;industria trasformatrice, che comprende molini, caseifici e conservifici, subisce invece l&#8217;impennata dei costi legati alla refrigerazione e alla lavorazione delle materie prime.</p>
<p data-path-to-node="2">Un impatto particolarmente severo colpisce il settore della pesca. In questo ambito, il carburante assorbe una quota maggioritaria delle spese di gestione delle imbarcazioni. L&#8217;aumento del gasolio ha reso insostenibili le uscite in mare dal punto di vista economico, spingendo molti operatori a preferire la sosta in porto.</p>
<p data-path-to-node="3">Questa dinamica generale porta inevitabilmente a una contrazione dell&#8217;offerta, con realtà agricole che decidono di ridurre le superfici coltivate o di interrompere specifiche produzioni. &#8220;Ci sono aziende agricole che riducono le superfici coltivate o fermano alcune produzioni per evitare di lavorare in perdita&#8221;, spiega Nucci, evidenziando il paradosso per cui, allo stato attuale, &#8220;non è mai accaduto che si preferisse non produrre perché più si lavora e più si rimette&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">La lievitazione delle spese di filiera si scarica a cascata sui consumatori finali, determinando un aumento dei prezzi al dettaglio e una conseguente riduzione del potere d&#8217;acquisto. Per scongiurare il blocco di un comparto essenziale per l&#8217;economia, Confcooperative richiede l&#8217;attuazione di interventi tempestivi. Le misure sollecitate includono l&#8217;attivazione di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="364">crediti d&#8217;imposta</b>, manovre strutturali sul costo dei carburanti e strategie per l&#8217;abbattimento generale degli oneri lungo l&#8217;intera catena produttiva.</p>
<p data-path-to-node="5">&#8220;Le cooperative vogliono continuare a investire e produrre, ma oggi hanno bisogno di essere messe nelle condizioni di farlo&#8221;, conclude il presidente di Confcooperative Agroalimentare e Pesca Toscana, ribadendo la necessità di intervenire per evitare che imprese strutturalmente sane siano costrette a fermare i motori per mancanza di convenienza economica.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A lanciare l'allarme è Luciano Nucci, presidente di Confcooperative Agroalimentare e Pesca Toscana, evidenziando il rischio stop per le imprese]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 11:11:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 11:11:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepisano.it-257017</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/agroalimentare-e-pesca-lallarme-di-confcooperative-toscana-il-caro-energia-ferma-la-produzione/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2026/09/Agroalimentare-e-pesca-lallarme-di-Confcooperative-Toscana-il-caro-energia-ferma-la-produzione.jpg" length="124580" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>256993</id>
                <type>post</type>
                <title>Pistoiese a punteggio pieno, Follonica Gavorrano e Prato in testa. Gol e spettacolo per Lucchese e Tau</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/pistoiese-a-punteggio-pieno-follonica-gavorrano-e-prato-in-testa-gol-e-spettacolo-per-lucchese-e-tau/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Si è conclusa la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="17">quinta giornata</b> del campionato di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="51">Serie D</b> per le squadre toscane appartenenti ai gironi D ed E.</p>
<p data-path-to-node="1">Nel <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="4">girone D</b> continua imperterrita la marcia della <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="51">Pistoiese</b>, che batte 3 a 0 in casa il Sant&#8217;Angelo grazie alle reti di Contini, Luperini e Motti, e conquista la <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="163">quinta vittoria consecutiva</i> in altrettante gare. Sempre nel girone D, la gara tra Tropical Coriano e Pontedera non si è disputata a causa di una richiesta della società Tropical Coriano per la convocazione di dieci tesserati in Nazionale (Nations League); la partita si disputerà mercoledì <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="453">14 ottobre</b> con inizio alle ore <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="484">15:00</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">Nel <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="4">girone E</b> è bagarre in testa alla classifica, con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="53">Follonica Gavorrano</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="75">Prato</b> in vetta a quota 13 punti, e subito dietro Seravezza Pozzi, Lucchese e Flaminia Civitacastellana a quota 10. Con un gol per tempo, prima quello di Cecchi e poi quello di Accursi, l&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="262">Aquila Montevarchi</b> ha regolato 2 a 0 il Progresso. Il San Donato Tavernelle passa prima in vantaggio sul campo del Flaminia Civitacastellana grazie alla rete di Catanese al trentesimo del primo tempo, poi subisce la rimonta dei padroni di casa per via della doppietta di Ricozzi, che nel giro di pochi minuti ribalta il risultato segnando al minuto trentaquattro e al quarantacinquesimo.</p>
<p data-path-to-node="3">Le due capoliste, Follonica Gavorrano e Prato, vincono entrambe la propria sfida casalinga per 2 a 1, rispettivamente contro Sasso Marconi e Ghiviborgo. Il Follonica Gavorrano va sul doppio vantaggio con un gol per tempo di Biancon e Pellegrini; subito dopo aver subito la rete di quest&#8217;ultimo, il Sasso Marconi accorcia le distanze con Marra, ma alla fine deve cedere il passo alla capolista. A Prato, invece, succede tutto nella ripresa: gli ospiti passano in vantaggio su rigore in apertura di secondo tempo, mentre nell&#8217;ultimo quarto d&#8217;ora arriva la rimonta dei padroni di casa, che prima pareggiano grazie a un autogol e poi firmano il sorpasso definitivo con Benedetti all&#8217;ottantasettesimo.</p>
<p data-path-to-node="4">Netta vittoria del <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="19">Seravezza Pozzi</b>, che piega per 3 a 0 il Terranuova Traiana nel derby toscano grazie a una prima frazione di gioco perfetta, chiusa avanti con le reti di Compaore, Bedini e Lepri. Vittorie casalinghe pirotecniche per <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="235">Lucchese</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="246">Tau Altopascio</b>, entrambe per 3 a 2, rispettivamente contro Siena e Rondinella Marzocco. A Lucca si assiste a un tempo per parte: nella prima frazione la Lucchese si porta sul doppio vantaggio grazie a un autogol e al gol di Sirbu; nella ripresa arriva la rimonta del Siena con Conti e Rossetti, ma nel finale di gara un calcio di rigore assegnato alla Lucchese viene trasformato da Dionisi, che regala i tre punti ai suoi. Ad Altopascio è invece un vero e proprio botta e risposta, con i padroni di casa che la spuntano nel finale: avanti con Antoni alla mezz&#8217;ora del primo tempo, il Tau subisce l&#8217;immediato pareggio degli ospiti firmato da Sassorossi al trentottesimo minuto. Nella ripresa il Tau allunga sul 3 a 1 con i gol di Meucci al sessantasettesimo e Spatari all&#8217;ottantesimo; non tarda ad arrivare la risposta ospite con Cellai, che all&#8217;ottantaquattresimo accorcia le distanze, ma senza riuscire a evitare la sconfitta.</p>
<p data-path-to-node="5">Completano il quadro i pareggi a reti bianche tra Mezzolara e Grassina e tra Scandicci e Nuova Ternana.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Si è chiusa la quinta giornata del campionato di Serie D per le formazioni toscane inserite nei gironi D ed E]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 10:30:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 20:07:40 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <guid>corrierepisano.it-256993</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/pistoiese-a-punteggio-pieno-follonica-gavorrano-e-prato-in-testa-gol-e-spettacolo-per-lucchese-e-tau/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2026/09/Pistoiese-a-punteggio-pieno-Follonica-Gavorrano-e-Prato-in-testa.-Gol-e-spettacolo-per-Lucchese-e-Tau-1.jpg" length="188538" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>256975</id>
                <type>post</type>
                <title>Torna l’Internet Festival a Pisa: la 16ª edizione indaga la saggezza digitale tra IA e diritti</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cultura-ed-eventi/torna-linternet-festival-a-pisa-la-16a-edizione-indaga-la-saggezza-digitale-tra-ia-e-diritti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; <span data-path-to-node="0,0">Dal <b data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="4">8 all&#8217;11 ottobre 2026</b></span><span data-path-to-node="0,2">, <b data-path-to-node="0,2" data-index-in-node="2">Pisa</b> tornerà a ospitare l&#8217;<i data-path-to-node="0,2" data-index-in-node="28">Internet Festival &#8211; Forme di Futuro</i>, la rassegna nazionale dedicata al dialogo tra società e innovazione digitale</span><span data-path-to-node="0,4">. Per la sua sedicesima edizione, la manifestazione ruoterà attorno alla parola chiave <b data-path-to-node="0,4" data-index-in-node="87">#saggezza</b>: un invito a interrogarsi sulla direzione in cui guidare lo sviluppo tecnologico, utilizzandola come bussola etica per orientarsi tra intelligenza artificiale, cybersecurity, lavoro, diritti e robotica</span><span data-path-to-node="0,6">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="1,0">L&#8217;evento trasformerà la città toscana in un laboratorio diffuso dislocato in oltre dieci sedi</span><span data-path-to-node="1,2">. Il programma, che vede il coinvolgimento di ospiti internazionali, si articolerà in sette percorsi tematici: diritti ed etica; ricerca e sicurezza; cultura e media; pubblica amministrazione; economia e lavoro; sostenibilità e benessere; a cui si aggiungono i laboratori interattivi dei <i data-path-to-node="1,2" data-index-in-node="288">T-Tour</i></span><span data-path-to-node="1,4">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="2,0">Il dibattito sull&#8217;umanesimo digitale nell&#8217;era dell&#8217;IA prenderà forma sabato <b data-path-to-node="2,0" data-index-in-node="76">10 ottobre</b> al Centro Congressi Le Benedettine</span><span data-path-to-node="2,2">. Partendo dall&#8217;Enciclica <i data-path-to-node="2,2" data-index-in-node="26">Magnifica Humanitas</i> di Papa Leone XIV, l&#8217;incontro esplorerà la necessità di mantenere la persona al centro della trasformazione tecnologica, evitando di ridurla a un mero insieme di dati misurabili</span><span data-path-to-node="2,4">. Al confronto prenderanno parte scienziati, rappresentanti delle istituzioni regionali e figure del mondo accademico e religioso, tra cui l&#8217;arcivescovo di Pisa Saverio Cannistrà e il Rettore dell&#8217;Università Riccardo Zucchi</span><span data-path-to-node="2,6">. Sulla stessa linea, la sezione <i data-path-to-node="2,6" data-index-in-node="33">Smart Law</i> – venerdì <b data-path-to-node="2,6" data-index-in-node="53">9 ottobre</b> alla Scuola Superiore Sant&#8217;Anna – affronterà le regole del futuro digitale</span><span data-path-to-node="2,8">. In un momento in cui le scelte pubbliche e aziendali dipendono sempre più dalla tecnologia, esperti del settore, filosofi e giuristi discuteranno le implicazioni dell&#8217;AI Act e della sovranità dei dati</span><span data-path-to-node="2,10">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="3,0">L&#8217;impatto degli algoritmi sulla geopolitica sarà invece al centro dell&#8217;appuntamento &#8220;Quando gli algoritmi andarono alla guerra&#8221; (10 ottobre, Le Benedettine)</span><span data-path-to-node="3,2">. Con il contributo di esperti e della presidentessa di Emergency Rossella Miccio, il panel esaminerà come l&#8217;intelligenza artificiale stia modificando il modo di combattere e percepire i conflitti armati</span><span data-path-to-node="3,4">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="4,0">Sempre alle Benedettine, ampio spazio sarà riservato all&#8217;analisi di come la rete racconti la società, con focus sui diritti, le tematiche di genere e il data feminism</span><span data-path-to-node="4,2">. Incontri specifici, curati da ricercatrici e attiviste, analizzeranno l&#8217;uso del linguaggio inclusivo, la decostruzione degli stereotipi online e l&#8217;impatto dell&#8217;economia digitale su identità e piattaforme</span><span data-path-to-node="4,4">. Il rapporto tra innovazione e impresa sarà invece protagonista giovedì <b data-path-to-node="4,4" data-index-in-node="73">8 ottobre</b> alla Camera di Commercio, dove si esplorerà l&#8217;impiego dell&#8217;IA nel marketing e nel business, bilanciandolo con la necessità del &#8216;digital detox&#8217;</span><span data-path-to-node="4,6">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="5,0">Sul fronte della robotica e delle applicazioni pratiche, l&#8217;edizione 2026 segnerà il ritorno del robot umanoide <b data-path-to-node="5,0" data-index-in-node="111">Abel</b></span><span data-path-to-node="5,2">. Sviluppato dal Centro Piaggio dell&#8217;Università di Pisa, l&#8217;automa si presenterà al Cinema Arsenale con capacità di interazione migliorate: tempi di risposta ridotti, memoria degli scambi e una più ampia gamma di espressioni facciali per simulare empatia</span><span data-path-to-node="5,4">. Le Logge dei Banchi accoglieranno invece tecnologie volte a migliorare la qualità della vita, tra cui l&#8217;app <i data-path-to-node="5,4" data-index-in-node="110">CapisciAMe</i> per l&#8217;assistenza alle disabilità vocali, l&#8217;abbigliamento &#8216;wearable tech&#8217; in grado di interagire con il corpo e un percorso interattivo per comprendere il funzionamento di un computer quantistico</span><span data-path-to-node="5,6">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="6,0">Il programma sarà infine arricchito da eventi culturali collaterali. L&#8217;<b data-path-to-node="6,0" data-index-in-node="71">11 ottobre</b>, il festival si chiuderà con un dj-set dal vivo alle Logge dei Banchi, mentre nei giorni precedenti la città ospiterà installazioni artistiche interattive, rappresentazioni teatrali all&#8217;interno del carcere Don Bosco e rassegne musicali</span><span data-path-to-node="6,2">.</span></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tra IA, robotica umanoidi come Abel, etica e diritti, la kermesse unisce dibattiti scientifici, laboratori e spettacoli culturali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 09:28:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 09:28:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepisano.it-256975</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/cultura-ed-eventi/torna-linternet-festival-a-pisa-la-16a-edizione-indaga-la-saggezza-digitale-tra-ia-e-diritti/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2026/09/Torna-lInternet-Festival-a-Pisa-la-16a-edizione-indaga-la-saggezza-digitale-tra-IA-e-diritti.jpg" length="85664" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>256921</id>
                <type>post</type>
                <title>Pontedera, si spoglia in pieno Corso e tira calci e pugni: la scena finisce sui social</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/pontedera-si-spoglia-in-pieno-corso-e-tira-calci-e-pugni-la-scena-finisce-sui-social/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PONTEDERA &#8211; Si spoglia nel cuore della città e, per circa un minuto, inizia a tirare calci e pugni nel vuoto. È quanto sarebbe accaduto nella serata di ieri (26 settembre) intorno alle 19.30, in <strong>corso Giacomo Matteotti a Pontedera.</strong> L’episodio è emerso nelle ultime ore attraverso una segnalazione pubblicata sul gruppo Facebook <em>Sei di Pontedera se.<br />
</em><br />
Secondo il racconto diffuso sui social, l’uomo si sarebbe improvvisamente tolto gli abiti per poi iniziare a sferrare calci e pugni, apparentemente senza colpire altre persone. La scena sarebbe durata all’incirca un minuto.</p>
<p><strong>Subito dopo, sempre secondo la testimonianza, l’uomo si sarebbe rivestito e avrebbe lasciato la zona come se nulla fosse accaduto</strong>. La segnalazione ha rapidamente attirato l’attenzione degli utenti e generato numerosi commenti.</p>
<p>Non risultano invece, allo stato delle informazioni disponibili, passanti picchiati dall’uomo. La ricostruzione pubblicata questa mattina parla esclusivamente di calci e pugni sferrati nel vuoto. Non risultano inoltre, al momento, conferme ufficiali da parte delle forze dell’ordine che consentano di verificare le circostanze raccontate sui social.</p>
<p>L’episodio sarebbe avvenuto proprio in corso Matteotti, una delle principali strade del centro di Pontedera, e in un orario nel quale la zona è normalmente frequentata.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L’episodio in corso Matteotti. Secondo la segnalazione di un cittadino, l’uomo avrebbe sferrato colpi nel vuoto, per poi rivestirsi e allontanarsi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sun, 27 Sep 2026 19:04:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 27 Sep 2026 19:04:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepisano.it-256921</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/pontedera-si-spoglia-in-pieno-corso-e-tira-calci-e-pugni-la-scena-finisce-sui-social/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2026/09/Pontedera-si-spoglia-in-pieno-Corso-e-tira-calci-e-pugni-la-scena-finisce-sui-social.jpg" length="38632" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>256856</id>
                <type>post</type>
                <title>Tetto al prezzo della benzina da Eni, Faib Confesercenti: “Ma il costo non può ricadere sui gestori”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/tetto-al-prezzo-della-benzina-da-eni-faib-confesercenti-ma-il-costo-non-puo-ricadere-sui-gestori/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; “La decisione Eni di fissare un tetto del prezzo alla pompa va nella direzione che sosteniamo da mesi e i gestori sono favorevoli a ogni intervento che riduca il prezzo per gli automobilisti, <strong>ma il costo non può ricadere su chi lavora con margini di pochi centesimi al litro</strong>”. <strong>Lo afferma Federico Valacchi, presidente regionale Faib Confesercenti Toscana.</strong></p>
<p>Faib Confesercenti Toscana critica la decisione di Eni di introdurre, a partire da domani (28 settembre), un tetto massimo al prezzo dei carburanti commercializzati sulla rete Enilive: 1,99 euro al litro per la benzina e 2,19 euro al litro per il gasolio, per una durata iniziale di 30 giorni. Una scelta che, secondo Faib Confesercenti Toscana, va nella direzione indicata da tempo dalle organizzazioni dei gestori, ma che farà ricadere sulle loro spalle la riduzione del prezzo. <strong>Faib infatti ha anche portato recentemente all’attenzione del Parlamento le proprie proposte sul tema dei prezzi dei carburanti.</strong></p>
<p>“La decisione di Eni &#8211; afferma Valacchi &#8211; dimostra che esistono spazi per intervenire sul prezzo finale senza necessariamente comprimere il margine dei gestori. È una linea che come categoria sosteniamo da mesi, siamo assolutamente favorevoli a ogni misura capace di alleggerire il costo dei carburanti per famiglie e imprese, purché il peso economico dell’operazione non venga trasferito sul gestore come ultimo anello della filiera”.</p>
<p><strong>Il tema è infatti quello della sostenibilità economica per i gestori degli impianti</strong>. Nella valutazione espressa dalla categoria, il margine riconosciuto al gestore può attestarsi intorno a pochi centesimi al litro, una dimensione incompatibile con riduzioni del prezzo nell’ordine di diversi centesimi se queste dovessero essere sostenute direttamente dall’esercente.</p>
<p>&#8220;È importante che questo sia chiaro anche agli automobilisti – prosegue Valacchi –: <strong>il prezzo esposto alla pompa non coincide con il guadagno del benzinaio.</strong> Il gestore non dispone dei margini economici necessari per sostenere direttamente interventi di questa portata. Per questo guardiamo positivamente all’iniziativa di Eni se e solo se il costo viene assunto a monte e non scaricato sulla rete di distribuzione&#8221;.</p>
<p><strong>Secondo Faib Confesercenti Toscana</strong>, la scelta della compagnia rafforza quindi la richiesta avanzata dalla categoria di individuare meccanismi strutturati per contenere i prezzi dei carburanti. <strong>L&#8217;associazione auspica che iniziative analoghe possano essere adottate anche da altre compagnie</strong> e che il tema possa essere affrontato in maniera più generale attraverso un intervento normativo urgente da parte del governo.</p>
<p>“Ci auguriamo che quella di Eni non rimanga un’iniziativa isolata – conclude Valacchi – e che anche altre compagnie valutino interventi analoghi. La nostra posizione resta semplice: ridurre il prezzo per chi fa rifornimento è un obiettivo condivisibile, ma non può essere finanziato costringendo i gestori a vendere sotto costo il carburante acquistato ad un prezzo maggiore. <strong>Occorre intervenire sui livelli della filiera che dispongono realmente della capacità economica per farlo</strong>”.</p>
<p><strong>Faib Confesercenti continuerà quindi a seguire con attenzione l’evoluzione del mercato e le modalità concrete di applicazione dell’iniziativa, ribadendo la necessità di tutelare contemporaneamente consumatori e sostenibilità economica delle imprese di gestione.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Federico Valacchi, presidente regionale dell'associazione di categoria: "Il prezzo esposto alla pompa non coincide con il guadagno del benzinaio"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sun, 27 Sep 2026 10:43:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 13:06:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepisano.it-256856</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/tetto-al-prezzo-della-benzina-da-eni-faib-confesercenti-ma-il-costo-non-puo-ricadere-sui-gestori/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2026/09/Tetto-al-prezzo-della-benzina-da-Eni-Faib-Confesercenti-Ma-il-costo-non-puo-ricadere-sui-gestori-1.jpg" length="83711" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>256848</id>
                <type>post</type>
                <title>Cani scappano dal giardino, rintracciati e recuperati dalla polizia</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/cani-scappano-dal-giardino-rintracciati-e-recuperati-dalla-polizia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>VOLTERRA &#8211; <strong>Sabato (26 settembre) la proprietaria di due cani di taglia media ha pubblicato sui principali social un disperato appello per segnalare lo smarrimento dei suoi amati animali.</strong></p>
<p>Una pattuglia del locale commissariato, impegnata nei servizi di controllo del territorio, una volta individuata l’area dove potevano essersi rifugiati i due cani ha perlustrato più volte le vie limitrofe fino a quando percorrendo una piccola traversa della strada provinciale SP15 li ha <strong>avvistati mentre vagavano spaventati lungo i bordi della carreggiata.</strong> I due agenti a questo punto sono scesi dal mezzo e hanno iniziato a richiamare gli animali che nel frattempo si erano<strong> rifugiati tra la fitta vegetazione che costeggia la strada.</strong> Dopo una serie di tentativi, grazie alla pazienza e alla grande passione di entrambi i poliziotti per il mondo degli animali e per i cani in particolare, i due animali <strong>si sono lasciati finalmente avvicinare e condurre dalla loro proprietaria.</strong></p>
<p>La donna, visibilmente emozionata e contenta per il ritrovamento, ha spiegato agli agenti che poche ore prima i due cani, usciti in giardino per la consueta passeggiata mattutina, erano <strong>riusciti a scappare dal cancello dell’abitazione</strong> provocandole notevole preoccupazione in quanto la zona, sebbene di natura boschiva, è attraversata da una delle principali vie di collegamento con la città di Volterra e tanta era la paura che i due animali potessero essere investiti dai veicoli in transito.</p>
<p><strong>La proprietaria, infine, ha ringraziato gli agenti per il tempestivo intervento e per le cure prestate ai suoi amati cani.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La proprietaria aveva lanciato un disperato appello sui social per il ritrovamento. Gli agenti li hanno intercettati sulla provinciale a Volterra]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sun, 27 Sep 2026 10:36:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 27 Sep 2026 10:36:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepisano.it-256848</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/cani-scappano-dal-giardino-rintracciati-e-recuperati-dalla-polizia/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2026/09/Cani-scappano-dal-giardino-rintracciati-e-recuperati-dalla-polizia.jpg" length="195807" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>256718</id>
                <type>post</type>
                <title>Conti ignora il fronte delle proteste: via Maccatella va avanti nonostante residenti e opposizioni</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/politica/conti-ignora-il-fronte-delle-proteste-via-maccatella-va-avanti-nonostante-residenti-e-opposizioni/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA – <strong>Via Maccatella va avanti.</strong> Il consiglio comunale ha <strong>respinto la mozione di iniziativa popolare che chiedeva la salvaguardia dell’area delle Piagge</strong> e la sospensione con revisione del progetto dell’area sportiva.<strong> La maggioranza che sostiene il sindaco Michele Conti ha confermato la realizzazione del campo da basket, mentre dal progetto sono stati eliminati il parcheggio e le tribune.</strong></p>
<p>La decisione arriva dopo settimane di contestazioni, incontri e prese di posizione da parte di residenti, comitati e forze politiche di opposizione. La vicenda aveva acceso il dibattito cittadino per tutta l’estate e aveva portato anche a un confronto diretto tra amministrazione e abitanti del quartiere.</p>
<p>Il voto ha però segnato una netta chiusura rispetto alla richiesta contenuta nella mozione. Tutte le opposizioni hanno votato a favore, mentre la maggioranza ha fatto quadrato contro il documento.</p>
<p><strong>Particolarmente dura la reazione di Giulia Contini, capogruppo di <em>Diritti in Comune</em></strong>, che ha accusato il centrodestra di avere trasformato il confronto in un ascolto solo apparente e ha annunciato che la mobilitazione continuerà. Anche dal Partito Democratico e da <strong><em>La Città delle Persone</em></strong> sono arrivate critiche sulla capacità dell’amministrazione di coinvolgere realmente il quartiere nelle scelte. Si tratta di valutazioni politiche delle opposizioni, respinte dalla maggioranza.</p>
<p>La vicenda assume un rilievo ulteriore perché le perplessità sul progetto non erano arrivate soltanto dal centrosinistra. Nelle settimane precedenti anche <strong>Fratelli d’Italia</strong> a livello provinciale aveva invitato Conti e l’amministrazione a riaprire il confronto con residenti, comitati e associazioni, mentre il consigliere regionale <strong>Diego Petrucci</strong> aveva espresso pubblicamente dubbi sull’intervento. Nonostante questo, il gruppo consiliare di FdI ha votato compatto con la maggioranza contro la mozione.</p>
<p>A complicare ulteriormente il quadro c’è anche l’osservazione della Regione Toscana sul Piano operativo comunale. <strong>La direzione urbanistica e sostenibilità regionale ha chiesto al Comune di rivalutare la quantità di superficie edificabile prevista nell’area tra via di Parigi e via Maccatella</strong> e di verificarne la piena coerenza paesaggistica. È un’osservazione tecnica nell’ambito del procedimento urbanistico, non una bocciatura definitiva del progetto, ma aggiunge un ulteriore elemento di attenzione sulla trasformazione dell’area.</p>
<p><strong>Conti, dal canto suo, ha difeso la linea dell’amministrazione</strong>. In Consiglio ha annunciato che saranno accolte alcune osservazioni dei residenti al Piano operativo e ha confermato l’eliminazione del parcheggio e delle tribune. Il sindaco ha inoltre rivendicato l’aumento del verde urbano e i nuovi parchi realizzati durante il mandato, contrapponendo il proprio modello di città a quello delle precedenti amministrazioni.<br />
Il punto politico, però, resta aperto. Il progetto viene modificato, ma non fermato; il confronto con i residenti c’è stato, ma non ha portato all’accoglimento della richiesta principale contenuta nella mozione.</p>
<p><strong>Via Maccatella diventa così uno dei dossier più delicati per l’amministrazione Conti: non soltanto per il merito dell’intervento, ma per il rapporto tra Palazzo Gambacorti e una parte della città che chiede di avere un peso maggiore nelle trasformazioni del proprio quartiere.<br />
</strong><br />
La maggioranza ha scelto di andare avanti. I residenti e le opposizioni, invece, hanno già fatto sapere che considerano<strong> la partita tutt’altro che chiusa.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il consiglio comunale respinge la mozione popolare per fermare e rivedere il progetto. Il campo da basket resta, mentre saltano parcheggio e tribune. Le opposizioni accusano la maggioranza di non aver ascoltato il quartiere. Il sindaco difende la scelta e rivendica gli interventi sul verde urbano]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sat, 26 Sep 2026 12:16:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 26 Sep 2026 12:16:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepisano.it-256718</guid>
                <oldGuid>https://corrierepisano.it/provincia/politica/conti-ignora-il-fronte-delle-proteste-via-maccatella-va-avanti-nonostante-residenti-e-opposizioni/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierepisano.it/wp-content/uploads/2025/07/Conti-ignora-il-fronte-delle-proteste-via-Maccatella-va-avanti-nonostante-residenti-e-opposizioni.jpg" length="94281" type="image/jpeg"/>
            </item>
            </channel>
</rss>