PISA – L’Università di Pisa ospiterà dal 6 all’8 settembre le Giornate della Geografia 2026, il convegno nazionale promosso dall’Associazione dei Geografi Italiani (AGeI). L’edizione di quest’anno si concentrerà sull’impatto dell’intelligenza artificiale nello studio dei territori, affrontando le nuove sfide etiche, educative e ambientali.
La scelta della sede accademica toscana è legata al contributo dei ricercatori pisani, tra cui Michela Lazzeroni e Antonello Romano, agli studi sull’intelligenza artificiale condotti all’interno del progetto Pnrr FAIR. I lavori scientifici si terranno il 7 e l’8 settembre al Polo della Memoria San Rossore 1938, anticipati domenica 6 da un’escursione tematica nel centro cittadino per analizzare il rapporto tra patrimonio storico e trasformazione urbana.
Il programma si svilupperà attraverso un approccio interdisciplinare. Lunedì 7 settembre, dopo i saluti istituzionali delle 10,30, la giornata si aprirà con una sessione plenaria dedicata alla “città algoritmica”. Seguiranno due tavole rotonde incentrate su etica, responsabilità e didattica, che metteranno a confronto la prospettiva geografica con esperti di ambito tecnologico, giuridico e pedagogico.
Martedì 8 settembre, a partire dalle 11,00, un terzo tavolo tecnico affronterà i temi della sostenibilità e della governance. La tre giorni si concluderà nel pomeriggio con la riunione plenaria dei gruppi di lavoro, il conferimento del premio magistero geografico e l’assemblea dei soci.
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