PISA – È vigilia di campionato per il Pisa Sporting Club, atteso dalla seconda giornata del campionato di Serie B. Domani, alla Cetilar Arena, arriverà il Catanzaro guidato da Giorgio Gorgone.
Entrambe le formazioni sono reduci da una sconfitta all’esordio: i giallorossi hanno perso in trasferta subendo la rimonta del Lane Rossi Vicenza, mentre i nerazzurri sono usciti sconfitti dal match casalingo contro il Padova. Dalla Sala Stampa “Passaponti” della Cetilar Arena, mister Paolo Bianco ha presentato i temi della sfida.
Lato Pisa: Scuffet, Marras e Moreo non saranno della partita. Marras non si è mai allenato in settimana; al contrario, Angori, Coppola e Bonfanti saranno convocati.
“Arriviamo con la voglia di riprenderci quello che non siamo riusciti a fare domenica scorsa contro il Padova, dove abbiamo raccolto meno di quanto abbiamo seminato. Affrontiamo una squadra forte che, come noi, viene da una sconfitta nella prima di campionato. Questa è stata una settimana particolare, con il mercato ancora aperto: la società è stata molto brava ad anticipare alcuni acquisti, per altri siamo stati più lenti, ma si è mossa benissima.
La Serie B la conosco benissimo, e le squadre retrocesse non hanno vantaggi rispetto alle altre, se non in qualche singolo. Bisogna essere bravi a mantenere la calma e a preservare la mente di questi ragazzi. Dobbiamo rifare la partita giusta per provare a cambiare il risultato. La squadra ha il carattere giusto per affrontarla: contro il Padova, dopo il gol, abbiamo reagito, ci è solo mancata la finalizzazione. La reazione è stata buona, tenendo presente che siamo ancora all’inizio del percorso.
Petagna ha fatto tutta la partita, e l’ultima volta che aveva fatto novanta minuti con me era a gennaio o febbraio. I cambi li stabilirò in base all’andamento della gara. Pittarello ancora non si è mai allenato con la squadra; firmerà a breve, ma non lo rischieremo. Avremo a disposizione Tramoni, Ferrah, Rao, Bonfanti e Petagna: sicuramente uno di loro giocherà.
Il Catanzaro porta un sistema di gioco collaudato e ha perso una partita particolare contro il Vicenza. Scuffet è infortunato e non sarà della partita, ma vuole fare parte di questa squadra. Iemmello è uno dei giocatori più pericolosi della categoria e, quando è in condizione, può fare la differenza, sebbene il Catanzaro abbia varie scelte davanti. L’importante è creare occasioni e costruire le condizioni per fare gol. Vural, Loyola, Piccinini, Esteves e Correia sono giocatori di categoria. Vorrei vedere una squadra capace di realizzare due gol: dobbiamo essere più cinici e non commettere errori che compromettono le gare. Rao può giocare sia a destra che a sinistra.
Quando si subiscono certe cose è sempre colpa dell’allenatore; noi chiediamo di costruire fin dall’inizio del gioco. In campo ci sono loro con le loro emozioni, che sono diverse dalle nostre che siamo fuori. Abbiamo scelto Confente perché è un portiere coraggioso: se non hai coraggio nella vita non fai sport, fai altro. Nella vita, ogni giorno bisogna dimostrare di essere un buon padre, un buon marito e un buon allenatore. Se non hai voglia di metterti in discussione, vuol dire che devi cambiare. Per me Semper è un ragazzo spettacolare e un professionista serio, ma l’ho visto poco”.
Davide Caruso


