Esenzione bollo auto 2027, le regole sui pagamenti di dicembre

L’approvazione del decreto legge 162/2026 introduce una misura straordinaria per il taglio della tassa automobilistica riservata alle persone fisiche, ma l’applicazione pratica delle nuove norme presenta paletti precisi e diversi dubbi interpretativi. Il beneficio prevede l’esenzione bollo auto 2027 per un solo veicolo a motore termico o ibrido con potenza non superiore a 80 chilowatt, oltre che per i motocicli senza limiti di cilindrata, con riferimento ai versamenti in scadenza tra il 1° gennaio e il 31 dicembre del prossimo anno.

A definire i contorni dell’agevolazione è la data di scadenza ordinaria del versamento. Chi è tenuto a rinnovare la tassa entro il 31 dicembre 2026 deve effettuare il pagamento regolarmente, anche se la copertura della ricevuta si estende su gran parte dei mesi successivi. Il rinvio volontario del versamento a gennaio per cercare di rientrare nella misura non permette di accedere al beneficio e comporta l’applicazione di sanzioni e interessi legali.

Un punto centrale riguarda i requisiti sui mezzi in comproprietà e sui veicoli posseduti dalla stessa persona. In presenza di più vetture idonee, il sistema applica automaticamente lo sconto al veicolo con la potenza inferiore. L’incertezza maggiore riguarda la gestione delle auto intestate a più persone, per esempio tra coniugi comproprietari al 50%. La legge fissa il principio di un solo veicolo agevolato a persona, ma non specifica se l’utilizzo della misura su un’auto comune consumi il diritto per entrambi i titolari o per uno solo.

L’Associazione proprietari e automobilisti e l’Aci hanno evidenziato questo vuoto normativo nelle proprie FAQ ufficiali, sollecitando un intervento chiarificatore da parte delle istituzioni competenti. Senza una nota esplicita del ministero dell’economia e delle finanze, non è possibile stabilire se un secondo veicolo possa beneficiare separatamente della misura. Ulteriori perplessità riguardano la presenza della copertura Rca, la sospensione temporanea delle polizze e le compravendite effettuate nell’anno.

Per beneficiare in modo corretto dell’esenzione bollo auto 2027, i contribuenti sono chiamati a verificare la scadenza ordinaria indicata sui documenti di pagamento per evitare contestazioni fiscali. Le regole attuali non consentono infatti accordi privati tra comproprietari per ripartire la misura in modo autonomo.

REDAZIONE

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