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        <title>Corriere Pisano - Feed</title>
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        <description>Ultime news da Pisa e provincia</description>
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        <pubDate>Tue, 14 Jul 2026 17:34:35 +0000</pubDate>
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	<title>Ricorso al Tar Toscana di Federica Maineri: la candidata sindaca di Viareggio era stata battuta al fotofinish da Sara Grilli - Corriere Pisano</title>
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                <title>Ricorso al Tar Toscana di Federica Maineri: la candidata sindaca di Viareggio era stata battuta al fotofinish da Sara Grilli</title>
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                <description><![CDATA[<p><div><strong>Ricorso al Tar Toscana di Federica Maineri, Pd, </strong>candidata sindaca campo largo centrosinistra battuta alle<strong> amministrative di Viareggio al fotofinish da Sara Grilli, </strong>centrodestra, eletta prima sindaca di Viareggio<strong>.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/sara-grilli-prima-sindaca-di-viareggio-vittoria-al-fotofinish-con-federica-maineri/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Sara Grilli è stata eletta sindaca di Viareggio al ballottaggio di 7 e 8 giugno 2026 con soli 160 voti di differenza con Federica Maineri. </strong></a></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><a href="https://elezioni.interno.gov.it/risultati/20260524/comunali/scrutini/secondoturno/090430330" target="_blank" rel="noopener"><strong>Per Sara Grilli al ballottaggio 12.541 voti, pari al 50.32%. Per Federica Maineri al ballottaggio 12.381 voti, pari al 49.68%.</strong></a></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Per un totale di <strong>votanti </strong>25.460 (48,56%).  <strong>Schede nulle</strong> 399. <strong>Schede bianche </strong>124- <strong>Schede contestate</strong> 15</div>
<div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>A confermare il ricorso al Tar della Toscana</strong> gli avvocati Stefano Genick e Simone Leo, <strong>legali di Federica Maineri</strong>.</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">
<p>In una nota, i legali di Maineri scrivono: &#8220;<strong>Vero è che Federica Maineri ha proposto un ricorso,</strong> per il quale si attende che il TAR fissi l&#8217;udienza. Dopo di che, come prevede il rito di cui all&#8217;articolo 130 del C.P.A., il ricorso ed il decreto verranno notificati a coloro nei confronti dei quali la domanda giudiziale può produrre effetti pregiudizievoli della propria posizione giuridica&#8221;.</p>
<div>Quindi precisano: &#8220;<strong>La nostra assistita non intende parlare del contenuto del ricorso prima che venga notificato,</strong> momento nel quale il rapporto processuale si instaura anche nei confronti delle controparti. È un fatto di correttezza&#8221;.</div>
<div>Poi: &#8220;<strong>È falso che il ricorso possa creare problemi all&#8217;azione amministrativa.</strong> Vige un principio di conservazione degli atti assunti dagli organismi in carica. Non c&#8217;è richiesta di sospensiva né, in questo contesto, ci potrebbe essere. Invitiamo gli organi di informazione, visto che sono circolate informazioni false, a chiarire questo aspetto a tutela del diritto di informazione di tutti i cittadini&#8221;.</div>
<div>Infine i legali di Maineri: &#8220;In materia elettorale la posizione giuridica delle parti coinvolte incrocia valori ed interessi che vanno ben oltre la posizione delle parti. <strong>È questo che ha spinto la nostra assistita a ricorrere al Tribunale, nella consapevolezza che, qualsiasi sia l&#8217;esito, la verifica di un Giudice sulle operazioni elettorali non possa che essere un contributo alla tutela dell&#8217;interesse pubblico&#8221;.</strong></div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">E sul ricorso al Tar della Toscana della candidata sindaca Federica Maineri interviene via social <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/la-neo-sindaca-sara-grilli-riceve-la-fascia-tricolore-da-del-ghingaro-un-onore-servire-viareggio/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Giorgio Del Ghingaro, sindaco uscente di Viareggio a sostegno della sindaca Sara Grilli,</strong></a> che è stata assessora in giunta Del Ghingaro.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Del Ghingaro: &#8220;C’è un modo nuovo di fare opposizione. Lo definirei l’opposizione per omissione.</strong></div>
<div dir="auto">
<div dir="auto">Il Pd comunica di aver presentato un ricorso al TAR per le elezioni di Viareggio, si invoca la trasparenza, l’interesse pubblico e la tutela della volontà popolare. Poi, però, quando i cittadini si aspettano di conoscere le ragioni del ricorso, arriva la risposta: non possiamo dirvelo.</div>
<div dir="auto">Curioso.</div>
<div dir="auto"><strong>Si può comunicare che il ricorso esiste, ma non cosa contiene.</strong> Si chiede ai cittadini di fidarsi, ma senza spiegare perché il loro voto viene contestato.</div>
<div dir="auto">Viene quasi da pensare che il ricorso sia diventato un segreto di Stato. O, più semplicemente, che ci sia un certo imbarazzo a raccontarlo.</div>
<div dir="auto">Naturalmente il TAR farà il proprio lavoro. Ma la politica dovrebbe fare il suo.</div>
<div dir="auto">Perché, ancora una volta, il Partito Democratico evita di affrontare l’unica domanda che conta: perché continua a perdere il consenso dei viareggini?</div>
<div dir="auto">E così il copione si ripete.</div>
<div dir="auto"><strong>Quando perde le elezioni, il Partito Democratico non apre una riflessione, apre un fascicolo&#8221;</strong>.</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">
<div dir="auto">Poi Del Ghingaro: &#8220;Non mi interessa commentare il ricorso presentato dal Partito Democratico sulle elezioni di Viareggio. <strong>Chi ritiene di avere ragioni ha il diritto di rivolgersi ai giudici e di chiedere tutte le verifiche che ritiene opportune. È un diritto previsto dalla legge e nessuno lo mette in discussione.</strong></div>
<div dir="auto">Quello che sorprende è altro.</div>
<div dir="auto">Dopo l&#8217;ennesima sconfitta, invece di aprire una riflessione politica seria, il PD sceglie ancora una volta la scorciatoia delle carte bollate. Come se un ricorso potesse cancellare anni di errori, di scelte sbagliate, di occasioni perdute.</div>
<div dir="auto"><strong>Il vero ricorso il Partito Democratico dovrebbe presentarlo contro se stesso</strong>&#8220;.</div>
</div>
<div></div>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Amministrative 2026: Maineri, Pd, campo largo, sconfitta al ballottaggio per 160 voti da Grilli, centrodestra, eletta prima sindaca di Viareggio. Legali Maineri: "Falso che il ricorso possa creare problemi ad azione amministrativa". Del Ghingaro, sindaco uscente: "Quando perde le elezioni il Pd non apre una riflessione, apre un fascicolo"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 14 Jul 2026 18:06:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Jul 2026 18:06:31 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Pan di Vico passa ai francesi: Solina acquisisce il 100% dello storico produttore toscano di pangrattato</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/economia/pan-di-vico-passa-ai-francesi-solina-acquisisce-il-100-dello-storico-produttore-toscano-di-pangrattato/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>BIENTINA &#8211; <strong>Storico passaggio di proprietà nel settore alimentare italiano.</strong></p>
<p>La Pan di Vico Srl, azienda di Bientina specializzata nella produzione di pangrattato e coating per l’industria alimentare, è stata <strong>acquisita al 100 per cento dal gruppo francese Solina</strong>, multinazionale leader nella produzione di ingredienti, miscele e aromi destinati al comparto food. Il valore economico dell’operazione non è stato reso noto.</p>
<p><strong>Fondata e sviluppata dalla famiglia Degl’Innocenti, oggi alla terza generazione, Pan di Vico rappresenta una delle tre principali aziende italiane del settore</strong>. L’impresa dispone di cinque linee produttive, opera sia nel mercato industriale sia nella grande distribuzione con marchi propri e private label e, <strong>nel 2025, ha registrato un fatturato di circa 15 milioni di euro, un margine operativo lordo (Ebitda) di 3,7 milioni e 50 dipendenti.</strong> La produzione è concentrata in quattro stabilimenti a Bientina, per una superficie complessiva di circa 7milka metri quadrati.</p>
<p><strong>L’acquisizione rafforza ulteriormente la presenza di Solina in Italia</strong>. Il gruppo francese, controllato dal fondo di private equity Astorg, conta 1,5 miliardi di euro di fatturato, <strong>oltre 4400 dipendenti, più di 50 stabilimenti produttivi ed è presente in 75 mercati internazionali</strong>. Negli ultimi anni aveva già ampliato la propria presenza nel nostro Paese con l’acquisizione di Mta Parmaromi (2024) e PhenoFarm (2025).</p>
<p><strong>Secondo quanto comunicato dall’azienda, l’ingresso di Pan di Vico nel gruppo Solina consentirà di ampliare in modo significativo le opportunità di sviluppo di nuovi prodotti,</strong> innovazione e servizi al cliente, rafforzando il posizionamento del gruppo tra i principali fornitori di ingredienti “savory” sul mercato italiano.</p>
<p>La gestione operativa dell’azienda resterà affidata alla famiglia fondatrice, garantendo continuità aziendale e valorizzando le competenze sviluppate negli anni.</p>
<p>L’operazione è stata seguita da <strong>bP Corporate Finance</strong> in qualità di advisor finanziario di Solina, mentre <strong>Pan di Vico è stata assistita dallo studio Cavallini &amp; Partners per gli aspetti di advisory M&amp;A e dallo studio legale Sfb Avvocati per gli aspetti legali.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Storico passaggio di proprietà nel settore alimentare italiano: il pacchetto alla multinazionale leader nella produzione di ingredienti, miscele e aromi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                <pubDate>Tue, 14 Jul 2026 16:42:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Jul 2026 16:42:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Investe una ciclista e fugge: denunciato pensionato a San Giuliano Terme</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/investe-una-ciclista-e-fugge-denunciato-pensionato-a-san-giuliano-terme/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SAN GIULIANO (PI) &#8211; Un uomo di 75 anni, docente universitario in pensione, è stato denunciato dalla Polizia Locale di San Giuliano Terme con l&#8217;accusa di lesioni stradali, omissione di soccorso e fuga dopo un incidente. L&#8217;episodio si è verificato la sera di venerdì scorso, intorno alle 20,30, lungo la via dell&#8217;Abetone e del Brennero.</p>
<p data-path-to-node="1">Secondo la ricostruzione, l&#8217;automobilista, alla guida di un veicolo diretto verso Pisa, ha urtato una ciclista all&#8217;altezza dell&#8217;incrocio con via di Campolungo, allontanandosi subito dopo senza prestare assistenza. La vittima, soccorsa dal personale sanitario intervenuto sul posto, ha riportato la frattura di due dita della mano, con una prognosi di trenta giorni.</p>
<p data-path-to-node="2">Le indagini, coordinate dal comandante Daniele Nocchi, hanno permesso di chiudere il cerchio attorno al responsabile in meno di 72 ore. Fondamentale è stato il ritrovamento di uno specchietto dell&#8217;auto perso durante l&#8217;impatto, che ha consentito agli agenti di identificare il modello del mezzo. L&#8217;incrocio di questo dettaglio con le riprese registrate dagli impianti di videosorveglianza del territorio, anche grazie al supporto della Polizia Locale di Pisa, ha portato all&#8217;individuazione del conducente.</p>
<p data-path-to-node="3">Si tratta del secondo caso di pirateria stradale risolto dal comando sangiulianese nell&#8217;arco di un mese. Il precedente risale al 15 giugno, quando un ciclista fu travolto all&#8217;interno della galleria del Foro da un&#8217;auto che si era dileguata. In quell&#8217;occasione, l&#8217;identificazione di un funzionario di banca era avvenuta in poche ore, anche grazie alla testimonianza di un automobilista di passaggio.</p>
<p data-path-to-node="4">&#8220;Per la seconda volta in meno di un mese, grazie al lavoro della nostra Polizia Locale e agli investimenti fatti sugli impianti, siamo riusciti a deferire un pirata della strada che non si è fermato a prestare soccorso&#8221; ha dichiarato il sindaco Matteo Cecchelli. Il comandante Nocchi ha aggiunto che la diffusione delle telecamere nei punti strategici del comune rappresenta ormai un supporto determinante per l&#8217;attività investigativa, confermando l&#8217;efficacia del sistema di controllo adottato.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'incidente è avvenuto sulla via del Brennero: la ciclista ha riportato la frattura delle dita, mentre l'automobilista si è dato alla fuga]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Jul 2026 14:53:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Jul 2026 14:53:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>La Regione Toscana boccia il Piano operativo di Pisa: richieste modifiche sostanziali</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/politica/la-regione-toscana-boccia-il-piano-operativo-di-pisa-richieste-modifiche-sostanziali/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; La Regione Toscana ha recapitato al Comune di Pisa le proprie osservazioni sul nuovo Piano operativo, mettendo in discussione l&#8217;intero impianto urbanistico promosso dall&#8217;amministrazione Conti. Secondo il vicepresidente del Consiglio regionale, Antonio Mazzeo, il documento inviato a Palazzo Gambacorti non si limita a rilievi formali, ma smonta punto per punto le scelte di pianificazione attuali, evidenziando incertezze su volumi edificabili, consumo di suolo e sostenibilità ambientale.</p>
<p data-path-to-node="1">Gli uffici regionali chiedono chiarezza immediata sulla capacità edificatoria reale, area per area e per ogni singola destinazione d&#8217;uso. La critica si concentra sul ricorso a indici generici, privi di schede specifiche per i singoli interventi. A questo si aggiungono preoccupazioni sull&#8217;accessibilità dei nuovi lotti, sulla tenuta della viabilità esistente e sulla densità edilizia prevista in diverse zone della città, comprese quelle situate in prossimità dell&#8217;Arno.</p>
<p data-path-to-node="2">Particolarmente severo è il giudizio in ambito ambientale. Stando a quanto riportato, l&#8217;assenza di un dimensionamento complessivo impedisce di valutare correttamente l&#8217;impatto delle nuove trasformazioni sul territorio. La Regione lamenta inoltre la mancanza di approfondimenti necessari su temi sensibili come la gestione delle acque, il funzionamento del sistema fognario e di depurazione, nonché la resilienza ai rischi climatici, tra cui alluvioni, siccità e il fenomeno dell&#8217;intrusione salina lungo la costa.</p>
<p data-path-to-node="3">Anche il comparto infrastrutturale è finito sotto la lente d&#8217;ingrandimento. La Regione ha sollecitato la presentazione di studi di traffico aggiornati per comprendere le ricadute delle nuove previsioni urbanistiche sulla SR 206 e sulla FiPiLi, richiamando espressamente l&#8217;attenzione sulla sicurezza dei ponti lungo la 206, alcuni dei quali già monitorati per criticità strutturali.</p>
<p data-path-to-node="4">&#8220;Questo Piano, così com&#8217;è, non regge perché non chiarisce quanto si costruirà e quali conseguenze avranno le nuove previsioni su quartieri, ambiente, traffico e servizi&#8221; ha dichiarato Mazzeo, esortando il sindaco Conti a sospendere l&#8217;iter per avviare una revisione sostanziale. Secondo il vicepresidente del Consiglio regionale, il futuro di Pisa deve muoversi su binari differenti, privilegiando la rigenerazione urbana, i servizi di prossimità e il potenziamento del verde cittadino. &#8220;La Pisa del futuro ha bisogno di una direzione diversa: spazi di socialità, più alberi, più ombra e un piano che preveda in maniera certa e concreta la riduzione di cemento e di isole di calore&#8221; ha concluso Mazzeo, sottolineando la necessità di puntare sul cosiddetto &#8216;depaving&#8217;, ovvero la rimozione dell&#8217;asfalto in eccesso per restituire suolo permeabile alla città.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sotto esame finiscono i volumi edificatori, l'impatto sulle infrastrutture (SR 206 e FiPiLi) e la gestione delle criticità ambientali e idrogeologiche]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Jul 2026 14:01:42 +0200</pubDate>
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                <type>post</type>
                <title>Biodiversità botanica, la Toscana tra le regioni con più nuove specie scoperte dal 2005</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/biodiversita-botanica-la-toscana-tra-le-regioni-con-piu-nuove-specie-scoperte-dal-2005/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Il panorama botanico italiano si è arricchito significativamente negli ultimi due decenni. Tra il 2005 e il 2025 sono state identificate 453 nuove specie e sottospecie di piante spontanee, un traguardo scientifico documentato da uno studio del Gruppo di Floristica, Sistematica ed Evoluzione della Società Botanica Italiana, pubblicato sulla rivista <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="350">Plant Biosystems</i>.</p>
<p data-path-to-node="1">La <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="3">Toscana</b> si distingue in questo censimento nazionale, attestandosi tra le regioni più fertili per le nuove scoperte con 53 nuove entità floristiche censite. Tra le scoperte recenti avvenute nel territorio regionale spicca il <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="227">Leontodon montecristensis</i>, noto come Dente di Leone di Montecristo, descritto proprio nel 2025 all&#8217;interno dell&#8217;Arcipelago Toscano. Un altro esempio rilevante è rappresentato dal <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="406">Gagea tisoniana</i>, o Cipollaccio di Tison, una pianta identificata nel 2007 che abita diverse aree tra Toscana, Umbria, Marche e Lazio.</p>
<p data-path-to-node="2">A contribuire in modo determinante alla ricerca figurano due studiosi dell&#8217;Università di Pisa: il professor <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="108">Lorenzo Peruzzi</b> del Dipartimento di Biologia e il dottor <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="165">Marco D&#8217;Antraccoli</b> dell&#8217;Orto e Museo Botanico dell&#8217;Ateneo. I due esperti hanno curato l&#8217;analisi della flora regionale e l&#8217;elaborazione dell&#8217;indice necessario a misurare il progresso delle conoscenze in ambito floristico.</p>
<p data-path-to-node="3">Nonostante il buon posizionamento della regione in termini di biodiversità, il quadro non è ancora completo. Il professor Peruzzi evidenzia infatti che, a fronte di una ricchezza botanica accertata, permangono zone dove le indagini sono lacunose. Nello specifico, le aree collinari delle province di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="300">Firenze</b>, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="309">Pistoia</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="319">Siena</b>, insieme alla <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="339">Lunigiana</b>, richiederebbero ulteriori campagne di esplorazione sul campo per colmare le lacune attuali.</p>
<p data-path-to-node="4">Comprendere la distribuzione precisa della flora spontanea non è solo un esercizio accademico, ma una necessità pratica per la gestione del territorio. Aggiornare costantemente queste mappe, come spiegano i ricercatori, è un passaggio obbligato per pianificare correttamente la tutela della biodiversità e la conservazione degli habitat naturali nel lungo periodo.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Con 53 nuove entità floristiche censite, la Toscana si conferma uno degli hot-spot principali della biodiversità vegetale italiana]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 14 Jul 2026 12:00:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Jul 2026 12:00:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Tetto alle spese e agli stipendi del calciatori: la serie C inserisce il salary cap</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/primo-piano/tetto-alle-spese-e-agli-stipendi-del-calciatori-la-serie-c-inserisce-il-salary-cap/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>LIVORNO – <strong>Se ne parla poco, ma all’inizio di questo mese è entrata in vigore un norma destinata a cambiare il variegato mondo della serie C</strong>, ormai da anni angustiato dai problemi economici, come ben raccontano, ad esempio, l’esclusione dal campionato, in corso d’opera, del Rimini ed i tanti punti di penalizzazione inflitti durante la stagione. Situazioni che vanno, ovviamente, anche ad influire sui risultati del campo, che invece dovrebbero essere sacri ed inviolabili.</p>
<p>Il riferimento è all’introduzione del <strong>Salary Cap, fortemente voluto dal presidente della Lega Pro Matteo Marani</strong>. Una norma adesso vincolante, dopo la sperimentazione andata in scena nella passata stagione. Chiaro il target della nuova normativa, impedire i collassi finanziari dei club, troppo spesso abituati a spendere, e spandere…, ben più di quanto introitano.</p>
<p><strong>La norma è elementare, ciascuna società di serie C non potrà spendere, per gli emolumenti dei proprio calciatori, più della metà di quanto introita</strong>. Un esempio? Se una società ha incassato, tra biglietteria, diritti radiofonici, sponsor e plusvalenze, due milioni di euro, di stipendi potrà spenderne esattamente la metà, nel caso di esempio un milione. <strong>Nel conteggio rientrano la parte fissa, i bonus e la cessione degli eventuali diritti di immagine, mentre sono esclusi i premi legati ai risultati.</strong>Insomma, una sorta di Salary Cap diverso per ciascuna società, molto distante, ad esempio, da quanto accade in Nba, con il tetto uguale per tutte le franchigie a stelle e strisce. <strong>Una norma che diventerà ancora più stringente nella stagione 2027/28, quando il tetto scenderà al 45%</strong>. La norma stabilisce anche <strong>il massimo guadagno per un calciatore di serie C, che potrà incassare al massimo 9.500 euro mensili di stipendio fisso,</strong> cifra che potrà salire a <strong>13500 con i bonus, fermo restando l’invalicabile limite di 123mila euro annui, ovviamente lordi.</strong></p>
<p>Una norma, quella del Salary Cap, che però non impatterà sui risultati del campo, al di là dei controlli della Lega, con<strong> verifiche a novembre, marzo e maggio</strong>; infatti, chi verrà trovato fuori dalle regole, non verrà penalizzato in classifica – e meno male – ma punito con una <strong>multa in proporzione allo ‘sforamento’ del budget stabilito, con le multe che serviranno a finanziare i settori giovanili delle squadre di terza serie.</strong></p>
<p>Insomma, un’idea giusta, che potrebbe davvero far rinascere un campionato come quello di serie C, nel quale si trovano a giocare piazze importanti come <strong>Catania, Livorno, Salerno e Bari</strong> ma che penalizza, nel dogma della sostenibilità finanziaria, <strong>i calciatori, molti dei quali dovranno scendere, per quanto riguarda i rispettivi ingaggi, a ben più miti pretese di quelle attuali.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Ciascuna società non potrà spendere, per gli emolumenti dei proprio calciatori, più della metà di quanto introita]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
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                                <pubDate>Tue, 14 Jul 2026 11:50:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Jul 2026 11:50:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Dalla moda all’agricoltura: il piano di cooperazione bilaterale tra Regione Toscana e Uzbekistan</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/dalla-moda-allagricoltura-il-piano-di-cooperazione-bilaterale-tra-regione-toscana-e-uzbekistan/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/missione-uzbekistan-giani-incontro-samarcanda/" target="_blank" rel="noopener">missione istituzionale della Regione Toscana in Uzbekistan</a> segna un passo decisivo verso una cooperazione internazionale più strutturata. Il presidente Eugenio Giani ha sottoscritto a Bukhara un protocollo d&#8217;intesa con il governatore regionale, Botir Zaripov, finalizzato a creare legami economici e scientifici tra i due territori.</p>
<p data-path-to-node="1">Il documento definisce ambiti di intervento strategici che spaziano dalla valorizzazione del patrimonio storico alla promozione turistica, facendo leva sulle competenze toscane nella gestione dei beni culturali. Particolare rilevanza è stata data al settore della moda e del tessile, dove si intende favorire partenariati tra le aziende locali e il dinamico mercato uzbeko. Il protocollo include inoltre impegni specifici nel comparto agricolo e agroalimentare, con un focus mirato sull&#8217;innovazione tecnologica nelle filiere e sulla produzione vitivinicola, oltre alla collaborazione industriale nel campo della farmaceutica e delle scienze della vita.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;intesa tra la Toscana e la Regione di Bukhara poggia su una solida base di affinità culturali e storiche, riconoscendo entrambi i territori come culle di civiltà caratterizzate da tradizioni artigiane e agricole secolari. Per trasformare queste intenzioni in risultati concreti, il protocollo pone la formazione professionale al centro del progetto, prevedendo scambi tra il sistema universitario toscano e i centri di alta formazione uzbeki per specializzare le nuove generazioni nel design, nel restauro monumentale e nelle tecnologie applicate alla ricerca.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;evento ha visto la partecipazione dell&#8217;ambasciatore dell&#8217;Uzbekistan in Italia, Abat Faizullaev, e del console onorario in Toscana, Leonardo Comucci, che hanno supportato la creazione di questo ponte istituzionale. Commentando l&#8217;accordo, il presidente Giani ha sottolineato come non si tratti di un semplice atto formale, ma di un avvio operativo per favorire missioni imprenditoriali e investimenti congiunti, convinto che la condivisione di competenze tra le due realtà possa generare crescita per le rispettive comunità.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dal tessile all'agroalimentare, passando per il restauro monumentale: la partnership mira a creare un ponte operativo per scambi tecnologici e imprenditoriali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 14 Jul 2026 10:59:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Jul 2026 10:59:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Aeroporto di Pisa, oltre 2 milioni di euro non dichiarati scoperti dalla Guardia di Finanza</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/aeroporto-di-pisa-oltre-2-milioni-di-euro-non-dichiarati-scoperti-dalla-guardia-di-finanza/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Oltre 2 milioni di euro in contanti non dichiarati sono stati intercettati dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli dall&#8217;inizio dell&#8217;anno presso l&#8217;aeroporto internazionale Galilei di Pisa. Il rafforzamento dei controlli, dovuto al crescente flusso di passeggeri, ha portato alla contestazione di oltre 170 sanzioni amministrative. Complessivamente, sono stati versati 144.650 euro a titolo di oblazione diretta, mentre sono stati operati sequestri per un valore di 18.829 euro.</p>
<p data-path-to-node="1">L’attività investigativa, basata su un’attenta analisi del rischio, ha permesso di mappare le rotte utilizzate per la movimentazione illecita di denaro, tra cui spiccano i collegamenti con Regno Unito, Albania, Marocco, Spagna, Francia, Polonia e Germania. Le banconote sono state scoperte prevalentemente occultate nei bagagli a mano o direttamente addosso ai passeggeri, sebbene non siano mancati tentativi di eludere i controlli nascondendo il contante nelle fodere delle valigie o tra gli indumenti.</p>
<p data-path-to-node="2">Tra gli episodi rilevati, due passeggeri russi in partenza per la Germania sono stati sanzionati con 8.599 euro per aver omesso la dichiarazione di tre lingotti d&#8217;oro dal peso complessivo di 600 grammi, valutati circa 73mila euro. In un altro caso, un passeggero italiano proveniente dall&#8217;Albania è stato sottoposto a un trattenimento amministrativo temporaneo per 9.100 euro, somma successivamente pignorata dall&#8217;Agenzia delle Entrate e Riscossione di Livorno.</p>
<p data-path-to-node="3">I risultati raggiunti confermano l&#8217;efficacia del protocollo di intesa tra la Guardia di Finanza e l&#8217;Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che favorisce lo scambio rapido di informazioni e il coordinamento delle verifiche all&#8217;interno dello scalo pisano.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Una sinergia operativa tra fiamme gialle e Agenzia delle Dogane ha permesso di intercettare la valuta non dichiarata dal solo inizio dell'anno]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Tue, 14 Jul 2026 10:31:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Jul 2026 18:40:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Rotoli del Mar Morto, l’Università di Pisa partner di un nuovo progetto di ricerca internazionale</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cultura-ed-eventi/rotoli-del-mar-morto-luniversita-di-pisa-partner-di-un-nuovo-progetto-di-ricerca-internazionale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; L&#8217;Università di Pisa sarà protagonista di una nuova indagine scientifica internazionale dedicata ai <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="100">Rotoli del Mar Morto</b>. Il Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale dell&#8217;ateneo toscano è infatti partner del progetto <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="222">Tracing Scribes and Scrolls</i>, un&#8217;iniziativa finanziata dall&#8217;European Research Council con 2,5 milioni di euro e coordinata dal professor Mladen Popović dell&#8217;Università di Groningen.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;obiettivo del team di ricerca è stabilire con precisione l&#8217;origine geografica e le modalità di produzione dei celebri manoscritti biblici. A partire dal 2027, i ricercatori inizieranno a studiare oltre 250 frammenti, applicando metodologie che spaziano dalla chimica analitica all&#8217;intelligenza artificiale, fino alla paleografia. Il contributo pisano si concentrerà sulla raccolta e l&#8217;analisi dei materiali organici.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Analizzeremo direttamente una ventina di micro-frammenti ricavati dai bordi dei Rotoli per caratterizzare il collagene delle pergamene e ricavare informazioni sugli animali da cui provengono e, in alcuni casi, anche sulla loro alimentazione e sulle condizioni in cui vivevano&#8221;, spiega la professoressa <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="303">Ilaria Degano</b>, referente del gruppo pisano. Oltre alle pergamene, l&#8217;attenzione sarà rivolta agli inchiostri, analizzati per individuare eventuali leganti organici, e alle tracce di polvere presenti sui reperti, utili a ricostruire gli spostamenti dei manoscritti nel corso dei secoli.</p>
<p data-path-to-node="3">I dati ottenuti in laboratorio saranno incrociati con quelli provenienti da papiri custoditi nei Musei Egizi di Torino e di Berlino, con lo scopo di mappare le aree di produzione. L&#8217;uso di modelli basati sull&#8217;intelligenza artificiale permetterà di far emergere correlazioni complesse tra i reperti, puntando a identificare una sorta di &#8216;filigrana moderna&#8217; che possa distinguere i diversi centri scrittori dell&#8217;antica Giudea.</p>
<p data-path-to-node="4">Questo progetto prosegue il lavoro avviato con la precedente iniziativa <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="72">The Hands That Wrote the Bible</i>, che nel 2025 aveva già permesso di ricalibrare la cronologia dei rotoli, dimostrandone una maggiore antichità rispetto a quanto ipotizzato in precedenza. &#8220;Se il precedente progetto ha permesso di stabilire con maggiore precisione quando furono scritti i rotoli, la nuova sfida punta a scoprire dove furono prodotti i materiali, dove operarono gli scribi e come circolarono i manoscritti&#8221;, conclude la professoressa Degano.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Attraverso l'analisi di collagene, inchiostri e tracce organiche, i ricercatori puntano a mappare con precisione millimetrica l'origine geografica dei reperti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Tue, 14 Jul 2026 09:26:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Jul 2026 09:26:41 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Marco Torre è il nuovo direttore generale della direzione sanità, welfare e coesione sociale della Regione</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/marco-torre-e-il-nuovo-direttore-generale-della-direzione-sanita-welfare-e-coesione-sociale-della-regione/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Il governatore Eugenio Giani ha scelto i<strong>l nuovo direttore generale della direzione sanità welfare e coesione sociale della Regione: sarà Marco Torre</strong>, attuale direttore generale dell’Asl Toscana Sud-Est. Sostituirà Federico Gelli.</p>
<p>“Ritengo – commenta Giani &#8211; che Torre possa essere la persona giusta per questo incarico, visti i proficui risultati e la collaborazione che c’è stata negli anni recenti con il sottoscritto, con l’assessore al diritto alla salute e alle politiche sociali <strong>Monia Monni e</strong> con tutta la giunta”. “Saranno ora espletati – aggiunge &#8211; gli ulteriori passaggi di legge”. La decisione in ogni caso è stata presa.</p>
<p>Alle 12 di oggi (13 luglio)  era scaduto il termine per presentare le domande al ruolo di direttore generale. La legge attribuisce al presidente della Regione la scelta.</p>
<p>“Marco Torre  &#8211; spiega ancora il presidente Giani &#8211; ha svolto egregiamente, in tempi recenti, <strong>l’importante incarico di direttore generale della Fondazione Monasterio</strong>, struttura specializzata al punto da essere definita ‘l’ospedale del cuore’, ottenendo brillanti risultati riconosciuti da tutti”.</p>
<p><strong>A fine gennaio 2025 era stato successivamente nominato da Giani alla guida dell’Asl Toscana Sud Est</strong>, la più grande per superficie della regione, estesa sul territorio delle province di Arezzo, Siena e Grosseto.  “Ho avuto la soddisfazione – si sofferma ancora il presidente della Toscana – nel vederlo svolgere tale ruolo<strong> in modo attento, competente e con grande passione e dedizione</strong>. Da qui la mia decisione, alla luce delle domande presentate e dell’esame dei curricula”.</p>
<p>&#8220;Desidero esprimere un sincero ringraziamento al presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, e all&#8217;assessora al diritto alla salute, Monia Monni, per la fiducia che hanno voluto accordarmi con questa nomina. <strong>Si tratta di un incarico di grande responsabilità che accolgo con senso delle istituzioni</strong>, consapevole dell&#8217;importanza del lavoro che ci attende per continuare a rafforzare e innovare il sistema sanitario toscano&#8221;. Così il direttore generale della Asl Toscana sud est, Marco Torre, commenta la sua nomina a direttore generale della Sanità toscana.</p>
<p>&#8220;Fino all&#8217;ultimo giorno del mio mandato alla guida della Asl Toscana sud est – prosegue Torre – <strong>continuerò a lavorare con il massimo impegno per dare seguito agli obiettivi condivisi e agli impegni assunti con i cittadini e le cittadine delle province di Grosseto, Siena e Arezzo.</strong> Il nostro compito è garantire una sanità pubblica sempre più vicina ai territori, capace di rispondere ai bisogni di salute con qualità, equità e attenzione alle persone, valorizzando al tempo stesso il lavoro dei professionisti e delle professioniste che ogni giorno ne rendono possibile il funzionamento. I<strong>n questi quasi due anni ho avuto modo di conoscere un territorio straordinario per competenze, risorse, capacità di fare rete, ma soprattutto per le comunità che lo animano.</strong> Porterò con me questa esperienza e continuerò a operare con spirito di servizio, nella convinzione che il dialogo con i territori e la centralità delle persone debbano restare il punto di riferimento di ogni scelta in sanità. Anche nel nuovo ruolo, la Asl Toscana sud est e le sue comunità resteranno per me un riferimento importante e continuerò a lavorare, in stretta collaborazione con l&#8217;azienda, affinché<strong> il percorso di crescita e di sviluppo di questo territorio possa proseguire e consolidarsi</strong>&#8220;.</p>
<p>“Auguri di buon lavoro a Marco Torre per il nuovo incarico. Lo attendono sfide importanti per il futuro della sanità toscana. Da parte nostra confermiamo fin da subito la massima disponibilità a un confronto costruttivo e a una collaborazione leale, nel pieno rispetto dei reciproci ruoli istituzionali, nell’interesse dei cittadini e dei medici”. Così <strong>Pietro Dattolo, presidente dell’Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della provincia di Firenze</strong>, commenta la nomina di Marco Torre.</p>
<p>“Desidero rivolgere un sincero ringraziamento a Federico Gelli per il lavoro svolto in questi anni e per il dialogo istituzionale mantenuto con l’Ordine. Il confronto tra istituzioni &#8211; prosegue Dattolo &#8211; è un valore da preservare e siamo certi che potrà proseguire anche in questa nuova fase”.</p>
<p>“<strong>L’Ordine continuerà a mettere a disposizione di tutti competenze ed esperienza</strong>, con spirito di collaborazione e responsabilità. Solo attraverso un dialogo costante tra istituzioni e professionisti sarà possibile affrontare le sfide della sanità toscana e continuare a garantire ai cittadini servizi di qualità”, conclude Dattolo.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Scelto dal governatore Giani e dall'assessora Monni era alla guida da due anni dell'Asl Toacana Sud Est]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 13 Jul 2026 22:57:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Jul 2026 22:57:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Paolo Bianco si presenta: “I senatori saranno l’esempio per i nuovi”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/sport/paolo-bianco-si-presenta-i-senatori-saranno-lesempio-per-i-nuovi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Il Pisa Sporting Club apre ufficialmente i battenti della stagione 2026/2027. La società nerazzurra ha fissato per oggi una conferenza stampa presso la <strong>Cetilar Arena</strong>, all’interno della sala intitolata a &#8216;Passaponti&#8217;, per segnare l&#8217;avvio formale del nuovo percorso sportivo.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;incontro con i media segue le recenti attività di routine che hanno coinvolto la rosa, tra cui le <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-sporting-club-visite-mediche-rehab-sport/" target="_blank" rel="noopener">visite mediche</a> prima del <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-ritiro-estivo-morgex-15-27-luglio/" target="_blank" rel="noopener">ritiro di Morgex</a>, e l&#8217;ufficializzazione dei primi movimenti di mercato, come l&#8217;arrivo dell&#8217;attaccante <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-sporting-club-ufficiale-tommaso" target="_blank" rel="noopener">Tommaso Marras</a>. Al tavolo siederanno figure centrali del club: l&#8217;amministratore delegato <strong>Giovanni Corrado</strong>, il nuovo direttore sportivo <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/ufficiale-gabbanini-pisa/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Leonardo Gabbanini</strong></a>, che ha assunto l&#8217;incarico lo scorso 21 aprile, e il neo allenatore <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/paolo-bianco-pisa-ufficiale/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Paolo Bianco</strong></a>.</p>
<p data-path-to-node="3">La conferenza rappresenta l&#8217;occasione per delineare le strategie e gli obiettivi del Pisa Sporting Club per il campionato alle porte.</p>
<p data-path-to-node="3">L’amministratore delegato ha aperto i lavori analizzando il percorso recente del club: &#8220;Ci siamo lasciati alla fine dell&#8217;anno scorso con un monito per quest&#8217;anno. Per fortuna ci abbiamo passato momenti belli e momenti meno belli, che però ricordiamo in maniera molto forte perché hanno segnato la storia di questo club. Questo, però, non ci deve far dimenticare le difficoltà: è un campionato dove l&#8217;equilibrio regna sempre fino alla fine&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Sul futuro, Corrado ha aggiunto: &#8220;Oggi torniamo a essere una squadra di Serie B che deve partire, lavorando giorno per giorno, per ricostruire quello che non è stata in grado di mantenere. La Serie A è stata per un momento una bella realtà, ma ci ha dimostrato tutto ciò che ci poteva ancora mancare per poter pensare di restarci per un periodo molto più lungo. Non sarà solo il tema di quando, ma sarà il tema di come&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="6">Il neo direttore sportivo ha illustrato la sua visione operativa: &#8220;Ho accettato Pisa con entusiasmo perché penso che ci sia veramente un potenziale importante, penso che ci sia una società che ha la possibilità e la voglia di crescere. Il mio lavoro è cercare di costruire per il futuro. Non voglio creare una squadra che vince una domenica e basta, ma cercare di formare un gruppo che vinca e che lotti per vincere costantemente&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="7">Gabbanini si è soffermato anche sulle strategie di mercato: &#8220;Noi vogliamo cercare di tenere i calciatori più bravi e prenderne altri altrettanto validi che possano darci una mano. La vera differenza la fa una programmazione importante sul mercato, che non può basarsi semplicemente sullo scambio di questo o quel giocatore. Le richieste per i nostri calciatori ci sono, da parte nostra c&#8217;è l&#8217;intenzione di trattenere i giocatori che vogliamo far rimanere&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="0">L&#8217;attenzione si è poi spostata sul campo, con Paolo Bianco pronto a raccogliere la sfida: &#8220;Sono ambizioso e voglio allenare in Serie A. Però purtroppo a Monza non c&#8217;erano più le condizioni e quindi, nel momento in cui mi ha chiamato il Pisa, non ci ho pensato due volte, proprio per quello che mi è stato prospettato, per il progetto e per la visione di questo club&#8221;, ha esordito il tecnico. Bianco ha quindi sottolineato l&#8217;importanza del lavoro mentale: &#8220;C&#8217;è qualcosa da ricostruire nella mente di alcuni ragazzi, perché quando si retrocede in malo modo è normale portarsi dietro qualcosa di negativo e dobbiamo essere bravi tutti, velocemente, a svoltare&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="1">Il mister ha poi speso parole di elogio per i leader dello spogliatoio: &#8220;È fondamentale avere ragazzi e uomini come Antonio, come Arturo, come Simone Canestrelli, come Stefano Moreo, come Samuele e tutti i ragazzi che amano questa piazza, che danno tutto ogni giorno e che sono d&#8217;esempio per tutti coloro che arrivano a vestire questa maglia&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">Approfondendo poi le caratteristiche dei singoli, il tecnico ha mostrato fiducia in talenti come Isak Vural e Lusuardi. Sul primo ha chiarito: &#8220;Isak ho avuto la fortuna di allenarlo per qualche mese a Frosinone due stagioni fa, e mi ha colpito subito fin dai primi allenamenti perché è diverso. Tocca la palla in maniera diversa, dà del tu al pallone. È un giocatore di grandissima prospettiva, ancora molto giovane, e credo che possa essere un giocatore determinante per questa squadra, sia quest&#8217;anno che in futuro. Ha talmente tanta qualità che può fare qualsiasi cosa&#8221;. Per quanto riguarda Lusuardi, ha aggiunto: &#8220;Con Lusuardi ho avuto l&#8217;opportunità di allenarlo e non so perché l&#8217;anno scorso non si era riuscito a esprimere le sue qualità. Anche lui è un giocatore molto giovane di prospettiva con, dal mio punto di vista, grandissima qualità e son curioso di riallenarlo quest&#8217;anno per vedere se ci sono i margini per farlo migliorare ulteriormente&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Bianco ha poi concluso la sua analisi tattica e personale: &#8220;Come uno schiera la squadra in campo dipende dalle caratteristiche dei giocatori. In questi giorni sto provando a valutare col mio staff quelle che sono le caratteristiche appunto di tutti i giocatori della rosa e provare a metterli in condizione di sfruttare al meglio. Marras è un giocatore che abbiamo voluto tutti perché, dal nostro punto di vista, nonostante abbia fatto un solo anno di Serie B, ha fatto un grandissimo campionato, ha fatto 7 gol e ha le caratteristiche per poter crescere con noi. Io non metto l&#8217;asticella, io punto al massimo, però poi accetto tutto quello che arriva e provo a migliorarmi. Non ho un obiettivo, non mi impongo limiti. Poi dove arriviamo, la strada lo dirà, il lavoro che faremo lo dirà&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Il tecnico ha infine lanciato un appello all&#8217;unità, consapevole delle aspettative della piazza: &#8220;Credo che nessuna squadra possa ottenere risultati importanti senza l&#8217;aiuto di tutti. Parlo dei tifosi, che so essere una piazza molto unita sotto certi aspetti. Noi abbiamo bisogno del nostro pubblico, abbiamo bisogno di voi. La squadra ne ha veramente bisogno perché, come dicevo prima, tutti insieme si vince&#8221;.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Insieme a lui sono intervenuti anche Leonardo Gabbanini e Giovanni Corrado per presentare i piani del club nerazzurro]]></excerpt>
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                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Mon, 13 Jul 2026 18:52:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Jul 2026 16:11:57 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <type>post</type>
                <title>Scontro fra due auto a Pomarance: in elisoccorso a Siena un uomo e la figlia quindicenne</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cronaca/scontro-fra-due-auto-a-pomarance-in-elisoccorso-a-siena-un-uomo-e-la-figlia-quindicenne/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>POMARANCE – Un brutto incidente stradale si è verificato nel primo pomeriggio di oggi (13 luglio) nel territorio comunale di <strong>Pomarance</strong>, richiedendo il tempestivo intervento dei <strong>soccorsi sanitari e l&#8217;attivazione dell&#8217;elisoccorso per il trasporto d&#8217;urgenza dei feriti.</strong></p>
<p>Il sinistro, che ha visto coinvolte<strong> due autovetture in uno scontro</strong> la cui dinamica è ancora in corso di accertamento da parte delle autorità, è avvenuto intorno alle 14,42. A bordo di uno dei mezzi viaggiavano <strong>un uomo e la figlia quindicenne, rimasti entrambi feriti a seguito del violento impatto.</strong></p>
<p>Sul posto sono intervenuti immediatamente i mezzi d&#8217;emergenza del 118 per prestare le prime cure sul posto.<strong> Date le condizioni dei feriti, la centrale operativa ha richiesto l&#8217;intervento dell&#8217;elicottero Pegaso 2.</strong> L&#8217;elisoccorso ha provveduto al trasferimento della <strong>ragazza di 15 anni, che ha riportato un delicato trauma toracico,</strong> e del padre, che ha subìto <strong>un trauma all&#8217;arto superiore, t</strong>rasportandoli entrambi in codice d&#8217;urgenza presso <strong>l&#8217;ospedale di Siena per i necessari accertamenti e le cure del caso.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La giovane ha riportato un delicato trauma toracico mentre il genitore ha subìto un trauma all'arto superiore]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 13 Jul 2026 17:23:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Jul 2026 17:23:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il sindaco di Pisa Michele Conti si iscrive a Fratelli d’Italia: è il primo di un capoluogo di provincia toscano per il partito della Meloni</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; <strong>Il sindaco di Pisa, Michele Conti, entra in Fratelli d&#8217;Italia. È lui il primo sindaco di un comune capoluogo della Toscana del partito della Meloni.</strong></p>
<p>“<strong>Diamo il benvenuto al sindaco di Pisa Michele Conti</strong> che ha fatto sapere di aver aderito a Fratelli d’Italia &#8211; scrivono in una nota l’onorevole e coordinatore regionale di Fratelli d’Italia <strong>Francesco Michelotti</strong> e il consigliere regionale di Fratelli d’Italia e vicepresidente del Consiglio regionale toscano <strong>Diego Petrucci</strong> &#8211; <strong>È sempre un bene quando la compagine di partito si allarga</strong>. Siamo certi che sarà capace di dare <strong>un importante contributo alla dirigenza del partito pisano uscita dal congresso provinciale celebrato solo due giorni fa”</strong>.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Michelotti e Petrucci: "Siamo certi che sarà capace di dare un importante contributo alla dirigenza del partito pisano"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                <pubDate>Mon, 13 Jul 2026 16:45:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Jul 2026 14:40:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Via ai primi lavori contro il dissesto idrogeologico sul monte Faeta dopo l’incendio</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>SAN GIULIANO TERME &#8211; <strong>Dalle vie di Ragnaia e di Valle, nella parte alta di Asciano.</strong> Sono partiti da qui i <strong>primi interventi di salvaguardia dei versanti ascianesi del Monte Faeta</strong> bruciato dall’incendio di due mesi e mezzo fa che ha devastato 660 ettari di bosco. Vicino alla prima saranno abbattuti e tagliati a pezzi i pini carbonizzati dal rogo e oggi pericolanti. Nei dintorni di via di Valle, invece, verranno realizzate tante piccole briglie in legno all’altezza dei vallini percorsi da ruscelli che scendono verso il basso con lo scopo di migliorare la gestione delle acque in caso di piogge e attenuare l’impatto dei materiali solidi trasportati verso valle. Poco più giù sarà realizzata anche una cosiddetta<strong> &#8216;vasca di calma&#8217;, ossia un piccolo bacino artificiale che, abbinato ad una briglia di sassi, avrà la funzione di smorzare ulteriormente la velocità della discesa dell’acqua,</strong> e materiali solidi, verso il basso.</p>
<p><strong>Gli operai forestali del comune di Calci, grazie a un primo finanziamento della Regione Toscana, sono entrati in azione già stamani</strong> (13 luglio). Quelli in corso sono lavori propedeutici all’avvio del progetto di fattibilità annunciato nei giorni scorsi dall’<strong>assessore regionale con delega all’antincendio boschivo Leonardo Marras</strong> che prenderanno il via nelle prossime settimane e interesseranno, in misura significativa, anche il ripristino della viabilità forestale sui versanti colpiti dall&#8217;incendio.</p>
<p>“L’inizio dei lavori di salvaguardia del Monte Faeta è una notizia molto importante, al pari della annuncio dato dall’assessore Marras nei giorni scorsi, della finalizzazione del progetto complessivo di messa in sicurezza dei versanti colpiti dall’incendio – ha detto <strong>il sindaco di San Giuliano Terme Matteo Cecchelli</strong> -: è fondamentale, infatti, intervenire tempestivamente in questi mesi estivi per ridurre al massimo i rischi in vista del periodo autunnale quando le condizioni meteo saranno sicuramente più sfidanti. Per questo siamo grati all’assessore Marras, al Comune di Calci e al settore forestazione della Regione Toscana”.</p>
<p>Per saperne di più, ormai da qualche settimana, è on line, sul sito del Comune di San Giuliano Terme una pagina web dedicata all&#8217;Incendio del Monte Faeta (https://comune.sangiulianoterme.pi.it/incendio-monte-faeta-asciano) in cui sono raccolti t<strong>utti gli aggiornamenti, le informazioni utili e le indicazioni operative relative all&#8217;attività di messa in sicurezza e recupero delle aree interessate dall&#8217;incendio.</strong></p>
<p>Inoltre per tutti i cittadini e i proprietari di terreni nelle aree colpite dalle fiamme che necessitano d&#8217;informazioni o supporto nella gestione delle problematiche conseguenti all&#8217;incendio, l&#8217;amministrazione comunale ha attivato un sportello dedicato (“Sportello Incendio” appunto) contattabile per mail incendio.faeta@comune.sangiulianoterme.pisa.it oppure telefonicamente (050.819255) il mercoledì e il venerdì dalle 10 alle 12 anche per fissare appuntamenti dedicati all&#8217;approfondimento di problemi specifici (i giorni di ricevimento, su appuntamento, sono il lunedì dalle 10 alle 12 e il martedì dalle 14,30 alle 16.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Gli operai forestali del comune di Calci, grazie a un primo finanziamento della Regione Toscana, sono entrati in azione già stamani (13 luglio)]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 13 Jul 2026 13:13:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Jul 2026 13:13:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Missione in Uzbekistan: il presidente Giani incontra il governatore di Samarcanda</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/missione-in-uzbekistan-il-presidente-giani-incontra-il-governatore-di-samarcanda/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Samarcanda è stata il teatro, nella giornata di oggi, di un incontro istituzionale tra il governatore della Regione di Samarcanda, Adiz Boboev, e il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani. Il vertice rientra in una missione di tre giorni che vede la delegazione italiana impegnata in colloqui di alto livello a Samarcanda, Bukhara e nella capitale Tashkent, su invito delle autorità locali uzbeke. A coordinare l&#8217;iniziativa sono stati il Console Onorario della Toscana, Leonardo Comucci, e l&#8217;Ambasciatore dell&#8217;Uzbekistan in Italia, Abat Fayzullaev, entrambi presenti al tavolo insieme al consigliere regionale Claudio Gemelli, al direttore della Direzione Competitività Territoriale, Paolo Tedeschi, e a Serena Nannotti dell&#8217;Ufficio di Gabinetto regionale.</p>
<p data-path-to-node="1">Durante il colloquio è stato richiamato il legame storico tra i due territori, già formalizzato nel 2013 con il gemellaggio tra l&#8217;allora Provincia di Firenze e Samarcanda, un accordo che la Regione Toscana intende ora rilanciare con nuova forza. I temi affrontati hanno spaziato dallo sviluppo economico alla ricerca scientifica, includendo l&#8217;agricoltura di precisione e la gestione delle materie prime critiche. Il presidente Giani ha confermato la volontà della Toscana di offrire il proprio supporto al processo di modernizzazione del Paese asiatico attraverso il coinvolgimento del proprio sistema industriale.</p>
<p data-path-to-node="2">Il dialogo si è focalizzato su comparti strategici, a partire dal settore manifatturiero e dall&#8217;artigianato artistico, dove le tradizioni toscane nel tessile, nella moda e nella concia possono trovare punti di contatto con l&#8217;artigianato locale. È stato inoltre discusso il ruolo delle imprese toscane nel restauro monumentale e nell&#8217;urbanistica, con particolare attenzione alla valorizzazione della piazza del Registan e dei siti riconosciuti dall&#8217;Unesco. Ulteriori ambiti di collaborazione riguardano il turismo culturale e l&#8217;agrifood, dove il trasferimento tecnologico toscano nel settore vitivinicolo e nella meccanizzazione agricola mira a favorire l&#8217;innalzamento degli standard produttivi uzbeki. Il confronto si è concluso con l&#8217;intesa di proseguire il dialogo attraverso tavoli tecnici dedicati, gettando le fondamenta per un futuro accordo quadro di cooperazione economica e commerciale.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dal tessile all'agricoltura di precisione, la Toscana mette a disposizione del Paese asiatico il proprio know-how industriale e tecnologico]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 13 Jul 2026 11:35:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Jul 2026 11:35:58 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Temperature record nelle campagne toscane: il punto di Confcooperative sulla situazione regionale</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/temperature-record-nelle-campagne-toscane-il-punto-di-confcooperative-sulla-situazione-regionale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Le <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/economia/emergenza-caldo-agricoltura-toscana-stop-lavoro-ore-centrali/" target="_blank" rel="noopener">temperature anomale di questa estate</a> stanno profondamente <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/economia/ondata-calore-danni-agricoltura-rincari-frutta-verdura/" target="_blank" rel="noopener">alterando i cicli produttivi nelle campagne toscane</a>. A fare il punto sulla situazione è Ritano Baragli, vicepresidente di Confcooperative Agroalimentare e Pesca Toscana, che evidenzia come il susseguirsi di eventi estremi stia mettendo a dura prova la tenuta delle imprese agricole regionali.</p>
<p data-path-to-node="1">Il comparto vitivinicolo appare tra i più influenzati. &#8220;Le alte temperature accelerano la concentrazione degli zuccheri negli acini e questo porta a una maturazione anticipata delle uve&#8221;, spiega Baragli. &#8220;Il rischio è di ritrovarsi con una vendemmia più precoce del normale, con quantità inferiori e gradazioni alcoliche più elevate. Anche alcune produzioni destinate agli spumanti stanno registrando anticipi che in alcuni casi sfiorano le due settimane&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">Lo stress termico tocca anche gli allevamenti, dove la produttività è in calo. &#8220;In presenza di temperature elevate la produzione di latte può diminuire fino al 20%&#8221;, sottolinea Baragli. &#8220;È un dato che pesa sui bilanci delle imprese in una fase in cui i costi energetici, quelli dei mangimi e delle materie prime restano elevati anche per effetto delle tensioni geopolitiche a livello internazionale&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">A soffrire sono anche le produzioni autunnali e l&#8217;apicoltura. La minore disponibilità di nettare, causata dalla difficoltà delle fioriture — in particolare quelle dei castagneti — rischia di penalizzare la produzione di miele. Più in generale, la frutta matura a velocità sostenute e le aziende che non dispongono di infrastrutture irrigue avanzate si trovano esposte a danni rilevanti, aggravati da fenomeni improvvisi come le grandinate.</p>
<p data-path-to-node="4">Resta invece un cauto ottimismo per la raccolta del grano. Diverso è il discorso per le eccellenze regionali: &#8220;Più complessa invece la situazione per due produzioni simbolo della Toscana come vino e olio: se per l&#8217;uva il tema principale è l&#8217;anticipo delle maturazioni, per l&#8217;olivicoltura c&#8217;è il rischio concreto di una produzione inferiore rispetto alle aspettative della prossima campagna&#8221;. In sintesi, conclude Baragli, &#8220;non siamo di fronte soltanto a qualche settimana particolarmente calda, ma a condizioni che stanno modificando i normali cicli produttivi delle aziende agricole. Le colture maturano prima, gli animali soffrono lo stress termico e le imprese devono sostenere costi sempre maggiori per difendere produzioni e qualità&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Vino e olio sono sotto osservazione: se per le uve si registra una maturazione precoce, per gli oliveti il rischio è un sensibile calo della prossima produzione]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 13 Jul 2026 11:17:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Jul 2026 11:17:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Università di Pisa, svelato il mistero del mega movimento magmatico in Etiopia</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/cultura-ed-eventi/universita-di-pisa-svelato-il-mistero-del-mega-movimento-magmatico-in-etiopia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Un gruppo di ricerca internazionale, guidato dal Dipartimento di Scienze della Terra dell&#8217;Università di Pisa, ha analizzato uno spostamento sotterraneo di magma di proporzioni eccezionali avvenuto nella Rift Valley etiope. Tra il dicembre 2024 e il marzo 2025, un volume di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="274">1,4 chilometri cubi di magma</b> si è propagato nel sottosuolo per circa 50 chilometri, senza però mai eruttare in superficie.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;evento ha generato migliaia di terremoti e visibili deformazioni del terreno, rappresentando un fenomeno geologico di rarissima osservazione poiché solitamente richiede secoli di accumulo di tensioni nella crosta terrestre. Il team, coordinato dalla professoressa Carolina Pagli, ha collaborato con le autorità etiopi fornendo informazioni cruciali per la gestione dell&#8217;emergenza e la valutazione del rischio durante i tre mesi di attività magmatica.</p>
<p data-path-to-node="2">Il monitoraggio è stato possibile grazie alla tecnica <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="54">InSAR</b>, che permette di misurare le variazioni millimetriche del suolo confrontando immagini radar scattate in momenti differenti. L&#8217;analisi ha integrato i dati provenienti dai satelliti europei Sentinel-1 e dalla costellazione italiana COSMO-SkyMed, strumenti che hanno consentito di osservare con precisione un&#8217;area altrimenti difficile da raggiungere.</p>
<p data-path-to-node="3">Lo studio, pubblicato sulla rivista <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="36">Science Advances</i>, ha visto la partecipazione di numerosi enti e atenei, tra cui il CNR-IREA, l&#8217;Università di Firenze, l&#8217;Università di Bologna e l&#8217;Università di Addis Abeba. La ricerca è stata sostenuta dal progetto Space It Up, focalizzato sullo sviluppo di applicazioni basate sulle tecnologie spaziali.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un volume di 1,4 chilometri cubi di magma si è propagato per 50 chilometri nel sottosuolo etiope, in un fenomeno geologico di rarissima osservazione]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Mon, 13 Jul 2026 09:30:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Jul 2026 09:30:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Fabio Mini eletto nuovo presidente provinciale di Fratelli d’Italia</title>
                <link>https://corrierepisano.it/provincia/politica/fabio-mini-eletto-nuovo-presidente-provinciale-di-fratelli-ditalia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>PISA &#8211; Nuovo corso per la federazione provinciale di Fratelli d’Italia a Pisa</strong>. Fabio Mini è il nuovo presidente provinciale del partito, eletto al termine del congresso provinciale chiamato a rinnovare i propri organismi dirigenti e a definire la guida della federazione per i prossimi anni. <strong>Mini, primo cittadino di Castelfranco di Sotto</strong>, assume la guida del partito provinciale con l’obiettivo di rafforzarne il radicamento sul territorio, consolidare il rapporto con gli amministratori locali e coordinare l’attività politica nei comuni della provincia in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.</p>
<p>Nel corso delle assise congressuali è stata ribadita l’importanza di una presenza sempre più capillare del partito di <strong>Giorgia Meloni</strong> sul territorio, valorizzando il lavoro dei circoli, degli iscritti e degli amministratori locali. Tra i temi al centro del dibattito figurano lo sviluppo economico, il sostegno alle imprese, le infrastrutture, la valorizzazione del sistema produttivo provinciale e il rafforzamento dei servizi ai cittadini. <strong>Al congresso hanno partecipato dirigenti regionali, amministratori e rappresentanti istituzionali di Fratelli d’Italia</strong>, che hanno espresso grande soddisfazione per l’esito dei lavori e rivolto al neo presidente i migliori auguri di buon lavoro per le sfide future.</p>
<p>Nel suo primo intervento ufficiale da presidente provinciale, Fabio Mini ha voluto ringraziare sentitamente tutti gli iscritti per la fiducia ricevuta, sottolineando la forte volontà di guidare una federazione unita e vicina alle esigenze del territorio, puntando sul dialogo costante con le comunità locali e sulla crescita organizzativa del partito. L’elezione segna a tutti gli effetti un nuovo capitolo per la federazione provinciale pisana, chiamata ora a proseguire con decisione il percorso di consolidamento sul territorio.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il primo cittadino di Castelfranco di Sotto, assume la guida del partito locale con l’obiettivo di rafforzarne il radicamento sul territorio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                <pubDate>Sun, 12 Jul 2026 12:45:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 12 Jul 2026 12:45:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Un milione di toscani over 65, l’Ordine dei Medici: “Fondamentale la medicina di prossimità”</title>
                <link>https://corrierepisano.it/toscana/dalla-toscana/un-milione-di-toscani-over-65-lordine-dei-medici-fondamentale-la-medicina-di-prossimita/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; “<strong>Quasi un toscano su quattro ha più di 65 anni e il numero degli anziani continua a crescere,</strong> mentre diminuiscono i giovani. Una trasformazione demografica che non rappresenta soltanto una sfida sociale, ma che sta modificando profondamente anche l&#8217;organizzazione della sanità, chiamata a rispondere a bisogni assistenziali sempre più complessi e continuativi”. A dirlo, in occasione della <strong>Giornata mondiale della popolazione, è Pietro Dattolo, presidente dell&#8217;Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della provincia di Firenze. </strong></p>
<p>“I dati dell&#8217;<strong>Agenzia Regionale di Sanità della Toscana</strong> – spiega il presidente &#8211; descrivono una regione sempre più anziana: all&#8217;1 gennaio 2025 risiedono 3.657.716 persone, delle quali 978.574 hanno almeno 65 anni. L&#8217;indice di vecchiaia ha raggiunto quota 242,5: significa che ogni 100 ragazzi sotto i 15 anni vivono oltre 242 anziani con più di 65 anni. L&#8217;aumento dell&#8217;età media della popolazione rischia di portare ad <strong>una crescita delle patologie croniche, della multimorbilità e della non autosufficienza, con una domanda di assistenza sempre più orientata verso la continuità delle cure</strong>, la presa in carico territoriale e l&#8217;integrazione tra professionisti sanitari e servizi sociosanitari. È una trasformazione che coinvolge anche l&#8217;area fiorentina, dove <strong>il progressivo invecchiamento della popolazione rende sempre più centrale il ruolo del medico di famiglia e della medicina di prossimità con le Case di Comunità</strong>”.</p>
<p>“Questi numeri ci dicono che non sta semplicemente cambiando la popolazione: sta cambiando la medicina – afferma Dattolo –. Oggi il nostro sistema sanitario deve confrontarsi con un numero crescente di persone anziane che convivono con più patologie croniche contemporaneamente e che necessitano di un&#8217;assistenza continuativa. <strong>Non possiamo continuare a immaginare una sanità costruita soprattutto per rispondere alle emergenze acute”</strong>.</p>
<p>“La sfida – conclude il presidente &#8211; non riguarda soltanto l&#8217;organizzazione dei servizi, ma anche la programmazione futura del sistema sanitario. L&#8217;evoluzione demografica impone infatti di investire nella prevenzione, nella gestione delle cronicità, nell&#8217;assistenza domiciliare e nella formazione dei professionisti, affinché <strong>la sanità possa continuare a garantire cure appropriate a una popolazione sempre più longeva</strong>. Una sfida destinata ad accompagnare la Toscana nei prossimi decenni e che richiede già oggi <strong>una pianificazione capace di anticipare i bisogni di salute della comunità</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il presidente Dattolo: "L'invecchiamento impone una presenza sempre più territoriale e multidisciplinare con le Case di Comunità"]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Sun, 12 Jul 2026 08:08:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 12 Jul 2026 08:08:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Toscana terza nella classifica dei livelli essenziali di assistenza, Giani: “Confermata la validità della sanità pubblica”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE- “È un risultato che conferma la validità di <strong>una sanità pubblica che in Toscana è fatta di investimenti forti</strong> da parte della Regione e di un capitale umano straordinariamente efficiente ed efficace”. Così il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani commenta il rapporto di Agenas, l’Agenzia nazionale per i Servizi sanitari regionali del Ministero della Salute, che vede<strong> la Toscana al terzo posto tra le regioni italiane per l’erogazione dei Lea, i livelli essenziali di assistenza.</strong></p>
<p>La Toscana si piazza dunque sul podio, con 280 punti, appena sotto l’Emilia Romagna, seconda a quota 282, e al Veneto, che con 288 punti è in cima alla classifica, la quale monitora le performance del 2024.</p>
<p>“Si tratta di un punteggio che <strong>ci rende orgogliosi del percorso fatto</strong> – aggiunge Giani – insieme agli uomini e alle donne del sistema sanitario regionale. Consapevoli del fatto che è necessario continuare a lavorare ogni giorno per affrontare le criticità e offrire ai cittadini toscani <strong>una sanità pubblica che sia sempre di alto livello e in grado di rispondere ai loro bisogni”</strong>.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il governatore: "Necessario continuare a lavorare ogni giorno per affrontare le criticità e offrire ai cittadini toscani un alto livello di servizi"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sun, 12 Jul 2026 07:39:15 +0200</pubDate>
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