PISA – Antivigilia per il Pisa Sporting Club, che si prepara alla prima trasferta stagionale allo stadio Romeo Menti di Castellammare contro la Juve Stabia. I nerazzurri sono reduci dalla vittoria in rimonta contro il Catanzaro per 2-1. In settimana si è tenuto anche il Media Day, durante il quale sono stati presentati i nuovi acquisti del calciomercato estivo. Dalla sala stampa “Passaponti” della Cetilar Arena, il tecnico Paolo Bianco ha presentato i temi della gara. Saranno assenti Marras, Moreo, Scuffet.
“La chiusura del mercato è un aspetto molto positivo: ho visto i nuovi arrivati carichi e fortemente motivati, ma è fondamentale restare umili e ricordarsi sempre del percorso da cui veniamo. Qui c’è un’ambizione altissima e una proprietà che ha voglia di costruire qualcosa di duraturo nel tempo; a noi piacerebbe far parte di questa crescita, ma sappiamo bene che tutto passa attraverso le vittorie. Per quanto riguarda la squadra, fisicamente stiamo bene rispetto all’attuale momento della stagione, anche se c’è un po’ di dispiacere per l’altra sera: con le forze fresche inserite a gara in corso avremmo dovuto mantenere una lucidità maggiore.
Ora affrontiamo la Juve Stabia, una squadra che propone un buon calcio e che, dopo tre gare esterne, giocherà su un campo in erba sintetica, uno dei quattro presenti in questo campionato. Fortunatamente ho in rosa quattro ragazzi abituati da anni a questa superficie e sono sicuro che a Leone, Correia e Confente farà molto piacere tornare a Castellammare. Sarà una gara insidiosa in cui non dovremo assolutamente sbagliare l’approccio: dobbiamo dare la nostra impronta fin dal primo minuto e saper gestire con intelligenza i momenti finali, che spesso decidono le partite. È un vero peccato non avere i nostri tifosi al seguito, perché rappresentano sempre un valore aggiunto. Inoltre, non voglio che la mia sia etichettata solo come una ‘squadra da trasferta’: dobbiamo imparare a fare bene ovunque, pur avendo giocatori le cui caratteristiche ci rendono naturalmente pericolosi lontano dalle mura amiche.
A livello di singoli, l’atteggiamento è quello che cerco. Leris, ad esempio, ha fatto un gesto bellissimo: a un certo punto della scorsa partita mi ha detto di aver dato tutto e che era giusto inserire un compagno. In un mondo calcistico spesso fatto di egoisti, è un gesto che serve enormemente alla squadra. Pittarello è a disposizione, si allena forte, sta bene e non ha bisogno di molto tempo per incidere: sarà una soluzione preziosa a partita in corso. È un attaccante che preferisco di gran lunga avere con me piuttosto che contro, e in futuro potrà tranquillamente giocare anche insieme a Petagna”.
Davide Caruso


