(Adnkronos) – A Piazza Affari è andata in scena una nuova seduta di contrattazioni senza mezze misure: al vertice del principale listino milanese Tim, che ha messoa segno un guadagno del 4,69% a 0,31 euro per azione. La società, tra l'altro, oggi ha ricevuto un riconoscimento, promosso da Unindustria e Federmanager Roma, per un progetto dedicato al superamento del gender gap. Corrono anche Nexi (+2,06%) ed Inwit (+1,91%), contribuendo a spingere il recupero delle perdite accumulate durante la giornata dal Ftse Mib, che in chiusura è tornato sopra i 39mila punti. Fari puntati su Ferrari: malgrado sui titoli del comparto auto pesino i dazi annunciati dal presidente Usa Donald Trump, Ferrari oggi ha schiacciato l'acceleratore raggiungendo un progresso dell'1,82%, attestandosi a 391,50 euro per azione. Giornata positiva anche per il comparto delle utilities, con Hera in aumento dell'1,43%, Enel in crescita dell'1,15%, A2a che segna quota +0,96% e Terna in rialzo dello 0,86%. Situazione del tutto opposta per Stellantis, che a fine giornata lascia sul terreno il 4,23%, a 10,91 euro per azione. Male anche Buzzi (-4,08%), Tenaris (-2,08%) e Campari (-1,78%). Brunello Cucinelli cede l'1,73%. Giornata di vendite per il comparto bancario: Bper Banca chiude in calo dell'1,06%, seguita da Unicredit (-0,85%), Pop Sondrio (-0,85%) ed Mps (-0,57%). Unica in controtendenza è Intesa Sp, che guadagna lo 0,31%. —finanzawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Borsa: a Piazza Affari Tim (+4,69%) spinge il recupero, tonfo Stellantis (-4,23%)
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