(Adnkronos) – Le autorità sanitarie del Burundi, insieme all’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms), stanno conducendo indagini per identificare l’eziologia di una misteriosa malattia che ha provocato 5 morti e 35 contagiati nel distretto di Mpanda, situato nella regione settentrionale del Paese.
Le analisi di laboratorio hanno escluso la presenza di infezioni da virus Ebola e Marburg, febbre della Rift Valley, febbre gialla e febbre emorragica di Crimea-Congo. Un allarme relativo a questa malattia non diagnosticata è stato registrato il 31 marzo 2026, interessando prevalentemente membri dello stesso nucleo familiare e i loro contatti stretti.
La sintomatologia osservata include febbre, vomito, diarrea, ematuria, affaticamento e dolore addominale. Alcuni casi di elevata gravità hanno manifestato anche ittero e anemia.
“Sebbene sia rassicurante che le analisi preliminari siano negative per queste gravi infezioni, ulteriori indagini sono in corso per determinare la causa della malattia”, ha affermato la dottoressa Lydwine Badarahana, ministro della Salute del Burundi, si legge nella nota dell’Oms. “Tutte le misure necessarie sono in atto per salvaguardare la salute pubblica e prevenire la potenziale diffusione dell’infezione”, ha aggiunto.
Una squadra congiunta di esperti, composta da personale del centro operativo di emergenza per la salute pubblica nazionale e del laboratorio di riferimento nazionale, è stata dispiegata sul campo per fornire supporto alle indagini in corso. L’Oms sta collaborando con il Ministero della Salute per potenziare la sorveglianza epidemiologica, le indagini sul campo, l’assistenza clinica, la diagnostica di laboratorio e le strategie di prevenzione e controllo delle infezioni, offrendo al contempo supporto logistico per le operazioni critiche. L’Organizzazione ha altresì facilitato l’invio di campioni al National Institute of Biomedical Research nella vicina Repubblica democratica del Congo per ulteriori analisi.
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