(Adnkronos) – E' ancora al vaglio degli investigatori della Squadra Mobile di Roma la posizione dei genitori di Mark Antony Samson, ex fidanzato che ha confessato il delitto di Ilaria Sula, la studentessa 22enne uccisa e poi gettata in un dirupo all'interno di una grossa valigia in un'area boschiva di Poli. Sono diversi gli aspetti che i poliziotti stanno approfondendo per chiarire se il giovane abbia ucciso da solo la ragazza o se sia stato aiutato.  Quel che è certo è che il delitto si è consumato nella casa di via Homs (tracce di sangue sono state trovate nella camera del ragazzo) nel quartiere Africano di Roma, quando in casa c'erano anche la madre e il padre. Un dato che però senza ulteriori riscontri non implica che abbiano concorso all'omicidio. Madre e padre al momento non sono indagati anche perchĂ© l'ipotesi di favoreggiamento non si applica ai congiunti. E se appare plausibile che il giovane possa avere ucciso la ragazza da solo, qualche dubbio in chi indaga sorge per quanto riguarda il trasporto del corpo, chiuso in una grande valigia caricata in auto fino a Poli. Trasporto che, come hanno dimostrato i rilievi, è avvenuto proprio con la macchina dei genitori del giovane. Si indaga quindi non tralasciando alcun dettaglio per chiarire e ricostruire tutti gli aspetti del delitto.  Il sopralluogo nella casa di via Homs, inizialmente previsto per ieri, è stato rimandato. Gli esperti della Scientifica torneranno nell'appartamento posto sotto sequestro ma non è ancora chiaro se lo faranno giĂ oggi. Potrebbero anche attendere l'interrogatorio di convalida del 23enne, previsto per questa mattina. I pm, coordinati dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini, hanno chiesto al gip di convalidare il fermo contestando al ragazzo l'omicidio volontario aggravato dalla relazione affettiva e l'occultamento di cadavere. L'atto istruttorio davanti al gip si terrĂ nel carcere di Regina Coeli. Â
Dai risultati dell'autopsia è emerso che Ilaria Sula è stata uccisa con tre coltellate, tutte al collo, ed è morta per una violenta emorragia. Per accertare il giorno e l'ora della morte serviranno ulteriori esami e i risultati arriveranno nelle prossime settimane.  Intanto alcuni punti delle ore successive alla scomparsa di Ilaria Sula sono stati chiariti da una telecamera di videosorveglianza che ha immortalato nel pomeriggio del 26 marzo il passaggio dell’auto con cui Mark Antony Samson ha trasportato il cadavere della 22enne.  La telecamera si trova a poche centinaia di metri dal luogo dove il giovane ha abbandonato il cadavere il giorno dopo la scomparsa, intorno alle 18. L’ultimo messaggio vocale della studentessa risale invece alla sera del 25 marzo quando si sono perse le sue tracce. Il lavoro degli investigatori ora è finalizzato a ricostruire le 22 ore intercorse tra la scomparsa della ragazza e quando è stato abbandonato il corpo.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ilaria Sula, i dubbi sul trasporto del corpo: al vaglio posizione dei genitori dell’ex
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