12.3 C
Pisa
mercoledì 1 Aprile 2026
Segnala a Zazoom - Blog Directory
spot_img

Poste, innovazione e sostenibilità con progetto ‘Smart Building’

(Adnkronos) – Poste Italiane si conferma un punto di riferimento nei processi di sostenibilità ambientale e di innovazione tecnologica grazie al programma strategico Smart Building, avviato già da alcuni anni con l’obiettivo di incrementare l’efficienza energetica e ridurre l’impatto ambientale del patrimonio immobiliare del Gruppo, che è tra i più grandi tra le aziende del Paese con quasi 15 mila edifici tra sedi direzionali, grandi hub, centro di distribuzione e uffici postali. Il progetto Smart Building, si legge in una nota, prevede l’implementazione diffusa di sensori evoluti, piattaforme di Building Management System (Bms) e soluzioni di energy management integrato, in grado di raccogliere e analizzare in tempo reale i dati relativi ai consumi energetici e alle condizioni microclimatiche, sia interne sia esterne agli edifici. Tali sistemi consentono una regolazione automatica e dinamica degli impianti di illuminazione, climatizzazione invernale ed estiva e ventilazione, ottimizzandone le prestazioni in funzione dell’effettivo utilizzo degli spazi. 

A completamento dell’approccio tecnologico, il piano Smart Building include interventi strutturali mirati, quali la sostituzione degli impianti obsoleti con soluzioni ad alta efficienza, la riqualificazione energetica degli immobili per il miglioramento delle prestazioni dell’involucro edilizio e la progressiva decarbonizzazione dei sistemi di climatizzazione. In particolare, sono previste la dismissione degli impianti alimentati a gasolio a favore del gas metano e l’adozione di pompe di calore elettriche, compatibili con l’integrazione di fonti energetiche rinnovabili. Questo insieme coordinato di interventi consente a Poste Italiane di perseguire obiettivi concreti di riduzione dei consumi, delle emissioni climalteranti e dei costi operativi, in linea con le migliori pratiche europee in materia di smart infrastructure e transizione energetica. 

Il progetto Smart Building prevede la realizzazione sugli edifici di Poste Italiane di un sistema di Building and Energy Management System (Bems) con una piattaforma unica di supervisione, gestione e controllo integrato degli impianti per ottimizzare le manutenzioni e l’efficientamento energetico. L’intervento prevede sia l’installazione negli edifici di sensori e sistemi di controllo e monitoraggio impianti, sia il collegamento con una piattaforma centralizzata per la progressiva ottimizzazione della gestione degli impianti e degli ambienti, in particolare illuminazione, riscaldamento e raffrescamento. Al 31 dicembre 2025 sono oltre 4.300 i siti di Poste Italiane coinvolti, inclusi quelli previsti nell’ambito del Progetto Polis, con l’obiettivo di arrivare entro il 2026 a installare oltre 7.000 sistemi BEMS, prevalentemente afferenti al progetto Polis. 

 

Il progetto, avviato nel 2017 e successivamente implementato nel tempo, ha permesso la sostituzione progressiva di circa 432.000 corpi illuminanti con dispositivi a tecnologia Led. Al 31 dicembre 2025 risultano installati circa 470.000 sistemi di illuminazione Led tra corpi interni ed esterni agli edifici in tutto il territorio nazionale. Le lampade Led, ormai di uso comune anche nelle case da diversi anni, comportano una riduzione del consumo di circa il 50% rispetto a soluzioni tradizionali e un allungamento della vita utile dell’apparato riducendone anche la necessità di manutenzione. Inoltre, poiché ogni anno vengono aggiornati gli standard tecnici per essere sempre allineati alle più moderne tecnologie, nelle ultime installazioni le lampade utilizzate sono anche regolabili in potenza (dimmerabili) e questo consente non solo di gestire accensione e spegnimento ma anche di poter automaticamente regolare l’intensità luminosa e quindi il consumo in funzione delle condizioni ambientali e della luminosità naturale. 

Poste Italiane ha avviato ormai da alcuni anni anche uno specifico progetto di decarbonizzazione passando dalle caldaie a gas a sistemi a pompa di calore. Oltre alla riduzione delle emissioni inquinanti, il progetto consente di avere una importante semplificazione impiantistica attraverso un unico impianto caldo/freddo e di incrementare l’efficienza energetica con l’aumento del rendimento e potendo praticare la gestione “intelligente” dell’edificio. Al 31 dicembre 2025 sono state sostituite circa 250 caldaie con pompe di calore portando un risparmio di 9.700 tonnellate CO2. Inoltre, due grandi interventi sono stati avviati nel 2025 ma si concluderanno nel 2026 e riguardano i siti di Como e Mestre. Il progetto è in continuità con nuovi interventi entro il 2026 contribuendo con un risparmio di oltre 1000 TonCO2. 

economia

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

© Riproduzione riservata

spot_img

Notizie correlate

Pisa
nubi sparse
12.3 ° C
14.3 °
11.1 °
44 %
7.7kmh
40 %
Mer
15 °
Gio
16 °
Ven
18 °
Sab
19 °
Dom
18 °

Ultimi articoli

SEGUICI SUI SOCIAL

VIDEO NEWS