(Adnkronos) –
Nella notte le forze di difesa ucraine hanno neutralizzato 195 dei 221 droni lanciati dalle forze russe. Secondo quanto riferito dall’Aeronautica militare ucraina la notte scorsa le forze russe hanno attaccato con due missili balistici Iskander-M lanciati dalla regione di Belgorod, in Russia, e 221 droni d’attacco dei tipi Shahed, Herber, Italmas e Parodia, lanciati dalle direzioni di Orel, Kursk, Bryansk e Primorsko-Akhtarsk in Russia, e di Chauda e Hvardiyske nel territorio temporaneamente occupato della Crimea. Â
L’Aeronautica militare ucraina ha precisato che i missili balistici e i 21 droni d’attacco hanno colpito 9 localitĂ , con detriti di droni abbattuti caduti in 8 localitĂ . Il comando ha aggiunto che l’attacco è ancora in corso e che i droni nemici rimangono nello spazio aereo ucraino.Â
Droni ucraini nella notte hanno colpito la raffineria Afipsky a Krasnodar, nel sud della Russia, provocando un vasto incendio che è stato spento. Secondo quanto riferito dal governatore di Krasnodar, Veniamin Kondratyev, su Telegram tre persone sono rimaste ferite quando i detriti dei droni sono caduti su edifici residenziali in altre zone della regione. Secondo i media, l’impianto ha lavorato circa 7 milioni di tonnellate di petrolio greggio nel primo anno di guerra, iniziata nel 2022. Da allora, è stato ripetutamente preso di mira da attacchi di droni ucraini. Â
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