(Adnkronos) – L’Ucraina si aspetta che arrivi oggi una risposta della Russia all’ultima versione della bozza di piano di pace concordato da Washington e Kiev per porre fine alla guerra. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, parlando con i giornalisti e dettagliando i 20 punti del piano messo a punto negli ultimi colloqui di Miami. “Riceveremo la risposta russa dopo che la parte americana parlerĂ con loro”, ha detto.Â
I team negoziali di Stati Uniti e Ucraina non sono riusciti a trovare un accordo sulle questioni territoriali e sulla centrale di Zaporizhzhia negli ultimi colloqui di Miami, rimandando a colloqui tra i leader. “Non abbiamo raggiunto un consenso con la parte americana a proposito del territorio della regione di Donetsk e della centrale nucleare di Zaporizhzhia”, ha spiegato Zelensky, auspicando un confronto diretto con il presidente americano Donald Trump: “Siamo pronti per un incontro con gli Stati Uniti a livello di leader per affrontare questioni delicate”. Â
“Questioni come quelle territoriali devono essere discusse a livello di leader”, ha insistito il presidente, senza precisare se i colloqui debbano includere anche Vladimir Putin.Â
La centrale nucleare di Zaporizhzhia, che si trova ora in un territorio occupato dai russi, dovrebbe essere gestita in modo congiunto da Russia, Ucraina e Stati Uniti, secondo la proposta degli Stati Uniti: una soluzione a cui Kiev si oppone. “La centrale sarebbe sfruttata congiuntamente da tre Paesi: Ucraina, Usa e Russia. Per l’Ucraina questo appare come molto inappropriato e non del tutto realista”, ha dichiarato il presidente ucraino.Â
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L’ultima versione del piano di pace prevede inoltre di congelare le attuali linee del fronte e aprire discussioni sulla creazione di zone smilitarizzate. “La linea di dispiegamento delle truppe alla data di questo accordo è la linea di contatto riconosciuta de facto. Un gruppo di lavoro si riunirĂ per determinare il ridispiegamento delle forze necessarie per mettere fine al conflitto, così come per definire i parametri di future possibili zone economiche speciali”, ha detto ancora Zelensky.Â
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Non è prevista la rinuncia formale dell’Ucraina all’adesione alla Nato, sostiene inoltre Zelensky. “E’ una scelta dei membri della Nato se avere l’Ucraina o meno – ha detto – La nostra scelta è stata fatta, noi abbiamo rinunciato a modificare la Costituzione per ucraina per scrivere che il nostro Paese non entrerĂ nella Nato”.Â
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L’Ucraina convocherĂ le elezioni presidenziali al piĂą presto possibile, subito dopo la firma dell’accordo di pace con la Russia ha quindi assicurato Zelensky, spiegando che l’impegno è contenuto nei 20 punti del piano di pace concordato da Washington e Kiev: “L’Ucraina deve tenere elezioni al piĂą presto possibile dopo la firma dell’accordo”.Â
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