PISA – Cambiano le abitudini per la raccolta differenziata in un nuovo quadrante di Pisa. A partire da lunedì 26 gennaio 2026, il sistema “porta a porta” andrà definitivamente in pensione in alcune zone specifiche della città. Al suo posto entrano in funzione i cassonetti intelligenti.
La rivoluzione riguarda diverse strade. Nello specifico, i nuovi dispositivi stradali serviranno i residenti di piazza Santa Croce in Fossabanda, via Cosimo Ridolfi, via del Borghetto, via Silvio Luschi, via Valentino Baldacci e via San Michele degli Scalzi. Coinvolto anche il Lungarno Bruno Buozzi: il cambio interesserà i tratti tra i civici 1-35 e 2-8, oltre ai civici dall’1 al 10.
Il funzionamento è semplice ma rigoroso. I contenitori si apriranno esclusivamente utilizzando la tessera elettronica personale, collegata all’intestatario della TARI. Una tecnologia pensata per garantire tracciabilità e correttezza nei conferimenti.
“Estendiamo progressivamente un modello già collaudato”, spiega l’assessore all’Ambiente Giulia Gambini. L’obiettivo dell’amministrazione è chiaro: rendere il servizio più efficiente e sostenibile, migliorando al contempo il decoro urbano eliminando i sacchetti dai marciapiedi.
La fase preparatoria si è già conclusa. Le tessere sono state consegnate a domicilio tra ottobre e novembre scorsi. Ora scatta l’operatività vera e propria. Per evitare disagi, il Comune ha previsto un periodo iniziale di monitoraggio e supporto sul posto. Si punta a facilitare la transizione e a prevenire, fin da subito, errori o abbandoni di rifiuti. L’assessore rinnova l’appello alla collaborazione dei cittadini: responsabilità e attenzione restano fondamentali per la qualità ambientale del quartiere.
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