PISA – Dal 2 al 4 ottobre la città della Torre ospiterà la ventiquattresima edizione del Pisa Book Festival. La rassegna letteraria, promossa dall’omonima associazione e dedicata quest’anno all’Ucraina come Paese ospite, si articolerà in un programma diffuso tra i principali poli culturali del centro cittadino, coinvolgendo sedi come Palazzo Blu, la Torre Guelfa e il Palazzo della Sapienza. L’epictro espositivo sarà allestito agli Arsenali Repubblicani, dove troveranno spazio 90 stand legati all’editoria indipendente.
All’interno della fiera, la Regione Toscana consoliderà la propria partecipazione istituzionale con un calendario di eventi focalizzato sui diritti civili e sulla storia letteraria locale.
Il palinsesto regionale si aprirà venerdì 2 ottobre con un focus dedicato all’emancipazione femminile, inserito nel progetto La Toscana delle Donne. Alle 15,30, presso il bookshop del Museo delle Navi Antiche, si terrà l’inaugurazione della mostra fotografica In marcia per la libertà. Il difficile cammino che portò le donne italiane al voto, realizzata in sinergia con l’Archivio Foto Locchi. Al taglio del nastro presenzieranno la scrittrice Dacia Maraini, l’assessora regionale alla cultura Cristina Manetti e il direttore dei Musei nazionali pisani, Massimo Dada.
A seguire, alle 16,00, l’auditorium dello stesso complesso museale ospiterà un incontro pubblico con Dacia Maraini, a cui prenderanno parte l’assessora Manetti e Stefania Costa in rappresentanza dell’associazione La Nottola di Minerva. La giornata di venerdì si concluderà alle 20,30 al Cinema Caffè Lanteri. In programma la proiezione del documentario Dacia, Vita mia – Dialoghi Giapponesi, opera della regista Izumi Chiaraluce che esplora il legame tra la scrittrice e il Paese asiatico. La serata prevede un’introduzione del giornalista Giacomo d’Alelio e un dibattito finale con l’autrice e la regista.
A inquadrare il significato istituzionale di questi appuntamenti è l’assessora Manetti: “Con La Toscana delle Donne portiamo a Pisa un racconto di memoria, libertà e diritti. La mostra In marcia per la libertà ci restituisce attraverso immagini straordinarie il lungo cammino delle donne italiane verso il diritto di voto, una conquista fondamentale che ci ricorda quanto partecipazione e parità vadano custodite e rese vive ogni giorno. E poter condividere questa riflessione con una grande protagonista della cultura italiana come Dacia Maraini rende questo appuntamento ancora più significativo”.
Domenica 4 ottobre l’attenzione si sposterà a Palazzo Reale per la sezione della fiera intitolata La Storia a Palazzo. Alle 17,45 il presidente della Regione, Eugenio Giani, terrà una lectio magistralis dal titolo La Toscana di Carlo Lorenzini e di Pinocchio. L’intervento analizzerà il rapporto tra l’autore, la sua opera più celebre e l’identità regionale, inserendosi nel quadro delle celebrazioni per il bicentenario della nascita di Collodi, che il festival omaggerà anche attraverso letture pubbliche affidate agli studenti delle scuole superiori del territorio.
Per l’intera durata della manifestazione, la Regione sarà inoltre presente agli Arsenali Repubblicani con un proprio spazio espositivo. I visitatori potranno consultare i volumi della Biblioteca delle identità toscane e i materiali tecnici raccolti nella collana editoriale della Giunta.en
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