L’amministrazione regionale toscana consolida il proprio intervento a sostegno del patrimonio architettonico e del comparto del benessere. È stato formalmente varato lo schema relativo all’accordo di programma che sancisce la cooperazione operativa tra l’ente di Palazzo Strozzi Sacrati e il Comune di Casciana Terme Lari. L’intesa istituzionale è mirata alla realizzazione di un mirato intervento di recupero strutturale.
L’architettura economica della misura si fonda sull’erogazione di un contributo di natura straordinaria quantificato in 95.000 euro. Sotto il profilo contabile, la dotazione attinge alle risorse previste all’interno del bilancio pluriennale dell’ente per il triennio 2026-2028. Le disposizioni regionali stabiliscono tuttavia che l’intero pacchetto finanziario venga impegnato e liquidato già nel corso dell’attuale annualità, il 2026. Il perfezionamento dell’accordo di programma servirà a normare nel dettaglio il cronoprogramma esecutivo e le esatte modalità di attuazione dei lavori.
Destinatario dell’investimento pubblico è Palazzo Poggi, l’edificio storico che ospita le strutture dello stabilimento termale cittadino. La finalità dell’operazione trascende il mero aspetto conservativo del bene.
A delineare l’orizzonte strategico dell’iniziativa è il presidente della Regione, Eugenio Giani, il quale ha inquadrato il restauro dell’immobile come un’azione concreta a tutela dell’identità termale del territorio toscano. Secondo l’analisi dei vertici regionali, la salvaguardia del complesso monumentale rappresenta una precondizione essenziale per generare nuove ricadute economiche, fungendo da propulsore per incrementare l’attrattività turistica e per stimolare lo sviluppo complessivo del tessuto locale di Casciana Terme Lari.
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