PISA – Un secondo tempo da incubo condanna i nerazzurri. Il Pisa regge un tempo, spreca in avvio di ripresa e poi crolla sotto i colpi di un Como cinico e spietato. Finisce con un rotondo 0-3 che non lascia appello.
Il primo tempo è una partita a scacchi. Il Como si affida alla qualità di Nico Paz e Rodriguez, ma Semper tiene a galla i suoi con interventi decisivi, anche quando il fuoco amico di una deviazione rischia di beffarlo.
La svolta sembra arrivare a inizio ripresa. Il Pisa parte forte. Piccinini ha due volte la palla del vantaggio (47’ e 51’), ma sbatte contro un muro chiamato Butez. È il momento migliore dei nerazzurri, ma è un fuoco di paglia.
Il calcio punisce gli errori. Fabregas legge il momento e cambia: dentro Caqueret, ed è scacco matto. Al 68’ proprio il neoentrato serve Perrone che gela l’Arena siglando lo 0-1.
Il Pisa accusa il colpo e perde le distanze. Gilardino prova a scuotere i suoi, ma al 76’ il Como colpisce in ripartenza: Jesus Rodriguez innesca Douvikas per il raddoppio.
La reazione d’orgoglio arriva tardi e si spegne dal dischetto. All’85’ il VAR assegna un rigore al Pisa. Potrebbe riaprire tutto, ma Nzola si fa parare il tiro da uno strepitoso Butez. È la fine psicologica del match.
Nel recupero c’è spazio solo per la gloria personale di Douvikas, che trasforma il rigore del definitivo 0-3.
Il tabellino
PISA (3-5-2): Semper; Coppola, Caracciolo (86’ Hojholt), Canestrelli; Toure, Piccinini (77’ Esteves), Aebischer (77’ Lorran), Marin (63’ Leris), Angori; Tramoni (63’ Moreo), Nzola. All. Gilardino.
COMO (4-2-3-1): Butez; Smolcic (64’ Vojvoda), Kempf, Ramon, Valle; Perrone (64’ Caqueret), Da Cunha; Kuhn (78’ Baturina), Paz (88’ Roberto), Rodriguez (88’ Posch); Douvikas. All. Fabregas.
RETI: 68’ Perrone (C), 76’ Douvikas (C), 94’ Douvikas (C).
NOTE: Ammoniti: Aebischer (P), Da Cunha (P), Ramon (P).
Davide Caruso


