PISA – L’avventura di Davide Vaira come direttore sportivo del Pisa Sporting Club si chiude qui. A partire dalla giornata di oggi, il dirigente non fa più parte dell’organigramma nerazzurro. Una rottura improvvisa che, dietro ai ringraziamenti di rito, celerebbe una profonda spaccatura con i vertici societari in merito alla gestione della guida tecnica.
La dirigenza e la proprietà hanno ufficializzato la separazione diramando una nota formale, all’interno della quale hanno augurato al dirigente il meglio per il prosieguo della sua carriera. Il club ha tenuto a ringraziare Vaira per la passione e la professionalità messe al servizio della squadra a partire dall’estate del 2024. Un periodo di lavoro culminato con un traguardo storico: il ritorno del Pisa in Serie A, una promozione attesa dalla piazza per ben 34 anni.
Alla base dell’esonero del direttore sportivo ci sarebbero infatti visioni diametralmente opposte con il patron Knaster sul futuro della panchina. Secondo le ricostruzioni emerse, Vaira avrebbe spinto per un cambio di rotta immediato, chiedendo il sollevamento dall’incarico dell’allenatore Hiljemark.
Una linea dura che non ha trovato sponda nella proprietà: il vertice del club si è infatti opposto all’idea del ds, mostrandosi intenzionato a confermare l’attuale tecnico alla guida della squadra fino al termine della stagione in corso.
Davide Caruso


