Rete delle amministratrici della Toscana al via.
Rete presentata con il manifesto da Anci Toscana, presidente Susanna Cenni, sindaca di Poggibonsi, durante l’iniziativa  ‘C’era una svolta… 80 anni di cittadinanza politica delle donne’, organizzata a Palazzo Medici Riccardi a Firenze in collaborazione con la CittĂ Metropolitana di Firenze.
Con Susanna Cenni, presenti anche Stefania Saccardi, presidente Consiglio regionale della Toscana, Cristina Manetti, assessora regionale, per Upi Sandra Scarpellini, sindaca di Castagneto Carducci e presidente Provincia di Livorno.
Una rete aperta a sindache, assessore, consigliere comunali toscane che “decidono di mettersi in rete per valorizzare il proprio ruolo istituzionale, sostenersi reciprocamente e dare forza a una leadership femminile capace di incidere sulle prioritĂ delle
comunitĂ locali, in dialogo con reti nazionali ed europee e con uno sguardo aperto alle esperienze internazionali, per contribuire a una cultura politica della paritĂ capace di superare i confini territoriali”, come recita il manifesto Anci Toscana.
Manifesto che, spiega Anci Toscana, “dĂ vita alla rete delle amministratrici della Toscana, spazio aperto, democratico e plurale dove ogni amministratrice possa portare la propria esperienza e visione politica, in un’ottica di costruzione collettiva, scambio tra pari e rafforzamento istituzionale”.
Susanna Cenni: “Il documento s’ispira ai valori della Costituzione italiana, della Convenzione di Istanbul, dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, dello Statuto della Regione Toscana che riconosce il valore della paritĂ di genere e dell’equilibrio nella rappresentanza istituzionale. Con la nascita di questa rete, che presentiamo a ottant’anni dall’estensione del diritto di voto alle donne, vogliamo costruire uno spazio permanente di ascolto, confronto e progettazione comune“.
Cristina Manetti: “Tutto parte dal fare squadra. Per noi amministratrici è fondamentale, perchĂ© siamo nei luoghi della partecipazione e delle decisioni, dove le scelte possono essere realmente prese. Ho firmato questo manifesto perchĂ© ci credo profondamente: penso che, unendo le forze e mettendo in rete esperienze e competenze, possiamo costruire un percorso comune. I processi di cambiamento sono spesso lenti, ma se continuiamo a lavorare insieme, passo dopo passo, credo che potremo essere protagoniste di cambiamenti importanti per i nostri territori e per le donne che li vivono”.
Stefania Saccardi: “Un momento di confronto sul presente e sul futuro, perchĂ© c’è ancora molto da fare per garantire pienamente i diritti delle donne, rafforzarne la presenza nei luoghi decisionali e contrastare ogni forma di discriminazione e violenza. Le amministratrici toscane rappresentano una risorsa preziosa per i nostri territori e la capacitĂ di fare rete è fondamentale per costruire comunitĂ piĂą inclusive e coese. Il Manifesto che nascerĂ da questo percorso sarĂ un impegno concreto per valorizzare il contributo delle donne nella vita pubblica e rafforzare la qualitĂ della nostra democrazia”.
Lia Burgalassi, sindaca di Cecina e delegata Anci Toscana Pari OpportunitĂ e politiche di genere: “In Toscana solo il 21% dei sindaci è donna, mentre a livello nazionale le sindache sono appena il 15.4%. Negli ultimi anni sono stati fatti passi avanti importanti, ma restano ostacoli concreti, dagli stereotipi alle difficoltĂ di conciliare vita, lavoro e impegno pubblico, fino alle aggressioni verbali che troppo spesso colpiscono le donne impegnate nelle istituzioni. Sono la prima sindaca donna di Cecina e so bene quanto la strada verso una rappresentanza davvero equilibrata non sia ancora conclusa. La rete delle amministratrici della Toscana non nasce come un simbolo, ma come uno strumento. Un luogo di confronto, sostegno e condivisione di esperienze tra donne che ogni giorno amministrano comunitĂ diverse, grandi e piccole, affrontando problemi reali e cercando soluzioni concrete.
Burgalassi con Andrea Rossi, sindaco Loro Ciuffenna, delegato Anci Toscana paritĂ di genere: “Fare rete significa rafforzare il lavoro di ciascuna e costruire risposte piĂą efficaci per le comunitĂ che rappresentiamo. Da questa convinzione nasce il manifesto che ha dato vita alla rete delle amministratrici della Toscana: una comunitĂ di donne impegnate nelle istituzioni locali che sceglie di collaborare, sostenersi e crescere insieme, trasformando il dialogo in una risorsa concreta per rendere piĂą forte e autorevole la presenza femminile nelle amministrazioni”.
UPI Toscana con Sandra Scarpellini: “Le donne costituenti ci hanno insegnato che i diritti vanno rivendicati e difesi ogni giorno. Il lavoro per una reale paritĂ di genere passa dalla consapevolezza, dalla partecipazione e dalla capacitĂ di guardare ai territori con una lente fatta di empatia e solidarietĂ . Le Province stanno facendo la loro parte perchĂ© la vivibilitĂ e le opportunitĂ siano davvero a misura di tutte e di tutti”.
Tra gli obiettivi della rete, sottolinea Anci Toscana, figurano il rafforzamento della collaborazione tra sindache e amministratrici dei Comuni toscani, il sostegno nello svolgimento del loro mandato, il contrasto verso ogni forma di violenza e pressione nei confronti delle donne impegnate nella vita politica e istituzionale, la diffusione di buone pratiche amministrative, l’impegno a sostenere la rappresentanza femminile nelle istituzioni e la promozione di percorsi di formazione, empowerment e inclusione.
La rete, spiega Anci Toscana, sarà aperta a tutte le amministratrici in carica nei Comuni toscani. I Comuni potranno aderire come sostenitori, contribuendo alla diffusione del Manifesto e alla promozione delle attività della Rete. Tra le iniziative previste figurano incontri tematici, attività formative, campagne di sensibilizzazione, raccolta e condivisione di buone pratiche, interlocuzioni istituzionali e progetti dedicati all’empowerment femminile e alla partecipazione democratica.
CINZIA GORLA


