Lo sciopero scuola del 27 marzo in Toscana si preannuncia come una giornata di possibili disagi per studenti e famiglie. L’agitazione è stata proclamata da Sisa, il Sindacato indipendente scuola e ambiente, e riguarda l’intera categoria del personale scolastico: docenti, dirigenti e personale amministrativo per l’intera durata della giornata di venerdì.
Sul fronte dei trasporti la situazione è rassicurante, in Toscana bus e treni circoleranno regolarmente. Gli spostamenti di studenti e lavoratori non dovrebbero subire interruzioni legate all’agitazione sindacale.
Diverso, invece, il quadro all’interno degli istituti scolastici. L’adesione allo sciopero potrebbe determinare variazioni nell’orario delle lezioni o, in alcuni casi, la sospensione dell’attivitĂ didattica.
L’iniziativa si inserisce in un piĂą ampio contesto di mobilitazioni nazionali del settore. Sisa ha avanzato una serie di richieste strutturali, a partire da un aumento salariale del 20% per recuperare il potere d’acquisto eroso dall’inflazione degli ultimi anni. Il sindacato chiede inoltre interventi concreti sul precariato, con l’assunzione del personale sui posti vacanti e disponibili, un tema che da anni agita il dibattito sulla scuola pubblica italiana.
Tra le altre proposte sul tavolo figurano anche l’introduzione di nuove lingue — tra cui cinese, russo e arabo — nei programmi delle scuole superiori, e una revisione delle modalitĂ di accesso alla dirigenza scolastica.
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