PISTOIA – Giovedì (5 febbraio) alle 10,30, in Sala Pio X del palazzo arcivescovile di Pisa, si terrà l’incontro Bene, gratitudine e memoria, tappa conclusiva delle giornate toscane di un progetto nazionale che mette in dialogo Comunità ebraiche italiane e Chiese diocesane, nel segno della memoria condivisa e del riconoscimento del bene compiuto nei momenti più oscuri della storia.
Il progetto Bene, Gratitudine e Memoria ha preso avvio nel maggio 2025 a Modena, proseguendo in Toscana nel settembre 2025 con appuntamenti a Firenze, Lucca e Fiano di Pescaglia, per giungere ora, il 4 e 5 febbraio, a Livorno e Pisa. Un percorso che nasce dall’esperienza di volontariato di don Luca Bandiera al dipartimento dei Giusti tra le Nazioni dello Yad Vashem di Gerusalemme, dove emerge con forza come molte richieste di riconoscimento riguardino sacerdoti che, tra il 1943 e il 1944, misero a rischio la propria vita per salvare ebrei dalla persecuzione e dalla deportazione.
Le giornate toscane del progetto mettono in luce tre figure sacerdotali oggi prossime al riconoscimento di Giusti tra le Nazioni: don Roberto Angeli a Livorno, don Aldo Mei a Lucca (Fiano di Pescaglia), don Egisto Salvatori a Pisa (Terrinca).
Storie diverse, radicate in territori differenti, accomunate da una stessa scelta: quella di un bene concreto, silenzioso, spesso privo di eroismi apparenti, ma capace di incidere profondamente nella vita degli altri.
L’incontro pisano sarà introdotto dai saluti istituzionali del sindaco di Pisa Michele Conti, del
sindaco di Stazzema Maurizio Verona, dell’arcivescovo di Pisa S.E. monsignori Saverio Cannistrà, del p residente della Comunità Ebraica di Pisa Andrea Gottfried, dell’incaricata regionale per l’ecumenismo e il dialogo Luisa Locorotondo e dell’incaricata diocesana Silvia Nannipieri. Modera l’incontro don Luca Bandiera.
Tra gli interventi Rav Gadi Piperno, rabbino capo di Firenze e ambasciatore della Conferenza rabbinica europea, sul delicato equilibrio tra gratitudine e memoria; professor Stefano Sodi, sul tema di don Egisto Salvatori e l’eroismo della normalità; dottoressa Silvia Angelini, con un approfondimento storico su Enrica e Lilli e sul ruolo di don Egisto e don Aldo; una testimonianza della comunità di Terrinca, che ricorda il proprio parroco.
Il progetto ha conosciuto una significativa partecipazione di pubblico grazie anche al contributo decisivo di Enrica Talà, direttrice del Centro studi don Roberto Angeli di Livorno, e di Luisa Locorotondo, incaricata regionale per l’ecumenismo e il dialogo, che hanno accompagnato e sostenuto la costruzione del percorso toscano.
Bene, Gratitudine e Memoria intende portare alla luce, davanti alla cittadinanza, storie di vite donate, affinché la memoria del bene incarnato non resti confinata agli archivi o alle commemorazioni, ma continui a interrogare il presente e a stimolare le coscienze di oggi.
Al termine dell’incontro, alle 12,30, seguirà una visita guidata alla sinagoga di Pisa, aperta alla cittadinanza, e un momento conclusivo a cura di Rav Gadi Piperno.
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