PISA – La polizia di Pisa lo scorso martedì (14 aprile) ha arrestato di un uomo italiano di 54 anni resosi responsabile del reato di stalking nei confronti della sua ex compagna. L’attivitaĚ€ in parola scaturiva da un intervento delle volanti della questura di Pisa, dopo una segnalazione al 112-Nua da parte della donna inseguita, ed eĚ€ stata portata a termine con totale sinergia dagli operatori della volante, della squadra violenza di genere della Squadra mobile e del commissariato di Pontedera, attentamente coordinati da un magistrato del gruppo specializzato istituito presso la procura della Repubblica di Pisa.
L’arrestato era stato già denunciato dopo una attenta e delicata indagine del commissariato di Pontedera che aveva permesso di ricostruire una lunga ed allarmante vicenda di persecuzioni: nello specifico l’uomo, per diverso tempo, aveva perseguitato la donna con pedinamenti e minacce, arrivando fino al punto di squarciare le gomme della sua autovettura posteggiata nei pressi del luogo di lavoro. La vittima, terrorizzata e prostrata, era stata così costretta a limitare fortemente la propria vita, arrivando perfino a farsi accompagnare da conoscenti sul luogo di lavoro per il timore di incontrare l’uomo.
I fatti di cui sopra hanno avuto un epilogo lo scorso 14 maggio, allorquando la vittima, nel mentre era alla guida della sua auto, accortasi della presenza dell’uomo che la seguiva, contattava immediatamente la linea di emergenza 112 Nue e, rimanendo in costante contatto con l’operatore di polizia, ha guidato l’intervento immediato e repentino del personale della Squadra Volante che, con estrema professionalità e prontezza, si è posto all’inseguimento del veicolo guidato dal soggetto. Tuttavia, quest’ultimo, accortosi della presenza della Volante, tentava di sottrarsi al controllo, parcheggiando e tentando di scappare, venendo prontamente bloccato dai poliziotti.
Inoltre, a seguito di perquisizione personale e veicolare, il fermato è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico, in relazione al quale veniva altresì denunciato a piede libero per il reato di porto abusivo di oggetti atti ad offendere.
Fermato l’uomo, la donna è stata sentita a sommarie informazioni da personale specializzato della Squadra Mobile di Pisa che nel frattempo aveva acquisito dagli investigatori del commissariato di Pontedera tutta la dettagliata attività investigativa espletata.
Dopo le dovute incombenze di rito, l’arrestato, su disposizione del magistrato di turno alla locale procura della Repubblica, è stato condotto al carcere di Pisa.
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